MEDICINA TRANSFRONTALIERA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "MEDICINA TRANSFRONTALIERA"

Transcript

1 MEDICINA TRANSFRONTALIERA DIRETTIVA 2011/24/UE applicazione dei diritti dei pazienti relativi all assistenza sanitaria transfrontaliera Adriano Ramello ANPO CENTRO STUDI 15/04/2013 1

2 Articolo 21 Attuazione 1. Gli Stati membri mettono in vigore entro il 25 ottobre 2013 le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi ne informano immediatamente la Commissione. 15/04/2013 2

3 EUROREGIONI Alpi marittime Mittel-europa Lombardia Adriatica nord e sud Regioni sud-isole.mediterrano sud 15/04/2013 3

4 Alpen adria 15/04/2013 4

5 15/04/2013 5

6 Reti di eccellenza Urgenza-emergenza catastrofi Cardiochirurgia Ortopedia protesica Onco ematologia Malattie rare Riabilitazione di III livello 15/04/2013 6

7 Accreditamento alle cure europeo Alberghiero Professionale - volumi Organizzativo Diagnostico Scientifico Formazione e ricerca Gestione complicanze 15/04/2013 7

8 Carta dei servizi Documento di presentazione della struttura per la clientela basato su criteri stabiliti a livello europeo su cui si attiverà la copertura assicurativa, comprensivo delle caratteristiche citate in precedenza. 15/04/2013 8

9 pericoli Circolazione dei cervelli, maggiore attrattiva per i settori chirurgici e i professionisti con clientela fiduciaria saranno ricercati dai centri europei, con fuga dall Italia e trasferimento di capitali all estero. fatto strategico, in quanto per ora in Italia le compensazioni tra regioni sono con soldi del monopoli, ma tra stati la situazione è molto diversa: parte del disavanzo del regioni è dovuto alle fughe dei pazienti e nel mantenimento del SSREG. ( quindi la prestazione è pagata 2 volte). 15/04/2013 9

10 PERICOLI 2 Qualora la CE chiedesse, per motivi di bilancio, il pagamento delle prestazioni i sistemi sanitari più deboli e di molte regioni italiane salterebbero. Quindi la questione è estremamente delicata e i prossimi 5 anni si giocherà la partita per la sopravvivenza del nostro SSN. Occorre sin da ora pensare ed agire in sintonia con l Europa costruendo un gruppo di lavoro permanente tra regioni, imprese, professionisti coordinato dal Ministero della Salute 15/04/

11 La direttiva prevede di: chiarire i diritti dei pazienti relativamente al loro accesso all assistenza sanitaria transfrontaliera e al loro rimborso; garantire qualità e sicurezza delle prestazioni di assistenza sanitaria fornite in un altro Stato dell UE; promuovere la cooperazione in materia di assistenza sanitaria tra gli Stati membri. non si applica: ai servizi nel settore dell assistenza di lunga durata; ai trapianti d'organo; ai programmi pubblici di vaccinazione. 15/04/

12 Ogni Stato deve designare 1 o + punti di contatto per l assistenza sanitaria transfrontaliera. Essi consultano le organizzazioni dei pazienti, i prestatori di assistenza sanitaria e le assicurazioni sanitarie, forniscono ai pazienti informazioni sui loro diritti, nonché le coordinate dei punti di contatto nazionali di altri Stati membri. Lo Stato membro di cura organizza e fornisce l'assistenza sanitaria, assicurandosi che siano rispettate le norme di qualità e di sicurezza al momento della prestazione dell'assistenza, in particolare attraverso meccanismi di controllo. Garantisce il rispetto della tutela dei dati personali e della parità di trattamento dei pazienti di altri Stati membri. Il punto di contatto nazionale dello Stato membro di cura fornisce le informazioni necessarie ai pazienti. In seguito alla prestazione è lo Stato membro di affiliazione che rimborsa l assicurato, a condizione che il trattamento rientri nelle cure rimborsabili previste dalla legislazione nazionale. 15/04/

13 Cooperazione in materia di sanità Gli Stati membri cooperano per l'attuazione della direttiva. sostengono la creazione di reti di riferimento europee di fornitori di assistenza sanitaria per promuovere la mobilità degli esperti in Europa e l'accesso a cure altamente specializzate, grazie alla concentrazione e all'articolazione delle risorse e delle competenze disponibili. Gli Stati membri riconoscono la validità delle prescrizioni mediche rilasciate in altri Stati membri, se i medicinali prescritti sono autorizzati sul loro territorio. È necessario adottare misure volte ad agevolare il riconoscimento reciproco e la verifica dell'autenticità delle prescrizioni da parte dei professionisti della sanità. Gli Stati membri sono inoltre incoraggiati a collaborare nell ambito del trattamento delle malattie rare grazie allo sviluppo di capacità di diagnosi e di cura. La base dati Orphanet e le reti europee possono essere utilizzate in tale ottica. I sistemi o i servizi di sanità on-line consentono anche la fornitura di assistenza transfrontaliera. La presente direttiva prevede la creazione di una rete di autorità nazionali responsabili dell «assistenza sanitaria on line» al fine di rafforzare la continuità delle cure e garantire l accesso a un assistenza sanitaria di qualità. Infine, la creazione di una rete delle autorità o degli organi responsabili della valutazione delle tecnologie sanitarie contribuirà a facilitare la cooperazione tra le autorità nazionali competenti in questo settore 15/04/

14 Termini chiave dell'atto Assistenza sanitaria transfrontaliera: l assistenza sanitaria prestata in uno Stato membro diverso dallo Stato membro di affiliazione. Stato membro di affiliazione: quello nel quale il paziente è persona assicurata. Stato membro di cura: Stato membro nel cui territorio viene effettivamente prestata l'assistenza sanitaria transfrontaliera. Assistenza che può essere soggetta ad autorizzazione preventiva: 1. soggetta a esigenze di pianificazione che comporta: (a) il ricovero per almeno una notte, l utilizzo di un infrastruttura o apparecchiature altamente specializzate e costose; 2. che richiede cure che comportano un rischio particolare per il paziente o la popolazione; 3. assistenza che suscita gravi e specifiche preoccupazioni quanto alla qualità o alla sicurezza dell assistenza. Motivi del rifiuto di concedere l autorizzazione: 1. rischio per la sicurezza del paziente; 2. pericoli per la sicurezza pubblica; 3. Quando l assistenza è prestata da un prestatore che suscita gravi e specifiche preoccupazioni quanto al rispetto degli standard su qualità dell assistenza e sicurezza dei pazienti; 4. Quando può essere prestata sul suo territorio entro un termine giustificabile dal punto di vista clinico 15/04/

15 Professioni sanitarie Accreditamento europeo delle professioni: una rivoluzione copernicana che permetterà ai professionisti di operare nei 27 stati, il che ci porta direttamente alla formazione dei professionisti presenti in servizio, ma soprattutto alla creazione dello specialista europeo e quindi in ITALIA al ruolo strategico delle università. 15/04/

16 LIBERA PROFESSIONE? PER I DIPENDENTI PER LE STRUTTURE PER GLI AMBULATORI PER I LIBERI PROFESSIONISTI SI FRA NAZIONI NO FRA REGIONI? 15/04/

17 Conferenza sull'assistenza medica trasfrontaliera. Bruxelles presso la Rappresentanza comune della Regione Europea Tirolo Alto Adige Trentino a Bruxelles, Cooperazione tra Stati membri per l esecuzione della direttiva europea sull assistenza medica transfrontaliera nell ambito del progetto Mattone Internazionale. 15/04/

18 F FF Salute per la crescita ( ) terzo programma pluriennale dell'unione europea. Opera di concerto con gli Stati membri e li sostiene al fine di: intraprendere le riforme necessarie per sistemi sanitari innovativi e sostenibili; migliorare l'accesso ad un'assistenza sanitaria migliore e più sicura per i cittadini; promuovere la salute dei cittadini europei e prevenire le malattie; proteggere i cittadini europei dalle minacce transfrontaliere. 15/04/

19 Realta CREDO CI SIANO FRAINTENDIMENTI SULLE RICADUTE DELLA 2011/24, CHE E IL MODO PER METTERE A CONFRONTO E IN CONCORRENZA LE SANITA' EUROPEE. COSTITUIRA' UN RIFERIMENTO PER LA QUALITA' DELLE PRESTAZIONI E CONFRONTO DEGLI ESITI. PERDEREMO LE RISORSE CHE SI INDIRIZZERANNO VERSO I LUOGHI DOVE I PAZ. SI RIVOLGERANNO E DOVE DOVREMO TRASFERIRE ALL ESTERO LE GIA' SCARSE RISORSE. 15/04/

20 TIMORI SOLO UN GRANDE IMPEGNO DI CHI DIRIGE POTRA' INFLUIRE SUGLI SVILUPPI, E NON SARANNO I POLITICI E AMMINISTRATORI MA SOLO PRIMARI INFORMATI E MOTIVATI CHEPOTRANNO TRASCINARE I LORO COLLABORATORI E FORSE INFLUENZARE POSITIVAMENTE D.G. ASSESSORI ETC. TEMO CHE QUESTE COSE NON SIANO COMPRESE. CI RIEMPIAMO LA BOCCA CON RUOLO, DIGNITA', RECUPERO DELLA FIGURA DEL MEDICO E... POI NON INTUIAMO GLI SVILUPPI E LE STRADE DA PERCORRERE. DOBBIAMO PREGARE S. FRANCESCO, SANTA RITA,S. LUCA, IL NOVELLO PAPA CHE AIUTINO LA SANITA' DELL'ITALIA? 15/04/

MOBILITA SANITARIA IN AMBITO UE DIRETTIVA 2011/24/UE DGPROGS 1

MOBILITA SANITARIA IN AMBITO UE DIRETTIVA 2011/24/UE DGPROGS 1 MOBILITA SANITARIA IN AMBITO UE DIRETTIVA 2011/24/UE DGPROGS 1 Atto Entrata in vigore Termine ultimo per il recepimento negli Stati Gazzetta ufficiale Direttiva 2011/24/UE 24.4.2011 25.10.2013 GU L 88,

Dettagli

MOBILITA SANITARIA IN AMBITO COMUNITARIO

MOBILITA SANITARIA IN AMBITO COMUNITARIO MOBILITA SANITARIA IN AMBITO COMUNITARIO Decreto Legislativo di recepimento della Direttiva 2011/24/UE Dipartimento della Programmazione e del Servizio Sanitario Nazionale Direzione Generale della Programmazione

Dettagli

DOMANDA PER L'ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA ai sensi del Dlgs. n. 38 del 28.02.2014 di recepimento della Direttiva europea 2011/24/UE

DOMANDA PER L'ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA ai sensi del Dlgs. n. 38 del 28.02.2014 di recepimento della Direttiva europea 2011/24/UE DOMANDA PER L'ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA ai sensi del Dlgs. n. 38 del 28.02.2014 di recepimento della Direttiva europea 2011/24/UE La/ sottoscritta/o (Richiedente) nata/o nata/o a residente

Dettagli

VISTI gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; VISTA la legge 6 agosto 2013, n. 96, recante delega al Governo per il recepimento delle

VISTI gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; VISTA la legge 6 agosto 2013, n. 96, recante delega al Governo per il recepimento delle VISTI gli articoli 76 e 87, quinto comma, della Costituzione; VISTA la legge 6 agosto 2013, n. 96, recante delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l'attuazione di altri atti dell'unione

Dettagli

(Schema di decreto legislativo n. 54)

(Schema di decreto legislativo n. 54) Attuazione della direttiva 2011/24/UE in materia di assistenza sanitaria transfrontaliera nonché della direttiva 2012/52/UE in materia di riconoscimento delle ricette mediche emesse in un altro Stato membro

Dettagli

Assistenza transfrontaliera

Assistenza transfrontaliera Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Rare II Clinica Pediatrica Ospedale Pediatrico Microcitemico Assistenza transfrontaliera Dott.ssa Francesca Meloni Dott.ssa Paola Pilia, Dott. Matteo Manca

Dettagli

MOBILITA SANITARIA IN AMBITO COMUNITARIO Regolamenti 883/2004 e 987/2009 vs Direttiva 2011/24/UE

MOBILITA SANITARIA IN AMBITO COMUNITARIO Regolamenti 883/2004 e 987/2009 vs Direttiva 2011/24/UE MOBILITA SANITARIA IN AMBITO COMUNITARIO Regolamenti 883/2004 e 987/2009 vs Direttiva 2011/24/UE Dipartimento della Programmazione e del Servizio Sanitario Nazionale Direzione Generale della Programmazione

Dettagli

I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria

I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria I documenti di: quotidianosanità.it Quotidiano online di informazione sanitaria Dossier Documentazione legislativa Studi e ricerche Interventi e relazioni COMMISSIONE EUROPEA MEMO Bruxelles, 22 ottobre

Dettagli

Cosa cambia con la Direttiva 24/2011 del Parlamento Europeo. Silvio Brusaferro

Cosa cambia con la Direttiva 24/2011 del Parlamento Europeo. Silvio Brusaferro Cosa cambia con la Direttiva 24/2011 del Parlamento Europeo Silvio Brusaferro L intervento L evoluzione del contesto europeo La direttiva 24/2011/UE Le reti di riferimento Prospettive L intervento L evoluzione

Dettagli

Linee Guida per l applicazione del D. Lgs. 38/2014

Linee Guida per l applicazione del D. Lgs. 38/2014 Linee Guida per l applicazione del D. Lgs. 38/2014 1. Premessa Il Decreto Legislativo 4 marzo 2014, n. 38 recante Attuazione della Direttiva 2011/24/UE concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti

Dettagli

RICONOSCIMENTO DELLE RICETTE MEDICHE EMESSE IN UN ALTRO STATO MEMBRO.

RICONOSCIMENTO DELLE RICETTE MEDICHE EMESSE IN UN ALTRO STATO MEMBRO. DECRETO LEGISLATIVO RECANTE ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2011/24/UE CONCERNENTE L APPLICAZIONE DEI DIRITTI DEI PAZIENTI RELATIVI ALL ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA, NONCHÉ DELLA DIRETTIVA 2012/52/UE

Dettagli

17 marzo 2014 Venezia

17 marzo 2014 Venezia 17 marzo 2014 Venezia Decreto Legislativo Approvazione il 28.2.2014 da parte del Consiglio dei Ministri Emanazione, da parte del Presidente della Repubblica Pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, Entrata

Dettagli

Dir. Resp.: Alessandro Sallusti

Dir. Resp.: Alessandro Sallusti Lettori: 630.000 Diffusione: 150.760 09-GIU-2013 Dir. Resp.: Alessandro Sallusti da pag. 2 Stampa articolo http://sfoglia2.corriere.it/sipol_rcs/jsp/printart.jsp?cli=corse Page 1 of 3 10/06/2013 In arrivo

Dettagli

ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUMENTI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO su un'azione nel settore delle malattie rare

ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUMENTI RACCOMANDAZIONE DEL CONSIGLIO su un'azione nel settore delle malattie rare CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA Bruxelles, 5 giugno 2009 (OR. en) 10122/09 Fascicolo interistituzionale: 2008/0218 (CNS) LIMITE SAN 142 RECH 167 MI 219 ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUMENTI Oggetto: RACCOMANDAZIONE

Dettagli

Art. 12: Reti di riferimento

Art. 12: Reti di riferimento Progetto Mattone Internazionale: Workshop Applicazione dei diritti dei pazienti relativi all assistenza sanitaria transfrontaliera Perugia, 10 maggio 2013 Approfondimenti su tematiche specifiche legate

Dettagli

IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020

IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 Workshop Politiche di Integrazione Socio- Sanitaria: modelli a confronto e sfide per un futuro sostenibile IL TEMA SALUTE NELLA NUOVA PROGRAMMAZIONE EUROPEA 2014-2020 Cittadella, 23-24 settembre 2014 IL

Dettagli

DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO 4.4.2011 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 88/45 DIRETTIVE DIRETTIVA 2011/24/UE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 9 marzo 2011 concernente l applicazione dei diritti dei pazienti relativi

Dettagli

2014-2020. Terzo programma dell'ue in materia di salute

2014-2020. Terzo programma dell'ue in materia di salute 2014-2020 Terzo programma dell'ue in materia di salute Articolo 168 del Trattato sul funzionamento dell Unione Europea (TFUE) Report Together for Health. Documento Investing in Health. Comunicazione della

Dettagli

Intervento di Enrique Terol 1 (abstract).

Intervento di Enrique Terol 1 (abstract). 3. La Direttiva 2011/24/UE sull assistenza sanitaria transfrontaliera: obiettivi europei, recepimento e prospettive italiane Seminario del 25 novembre 2013, Roma. 3.1. La Direttiva 2011/24/UE: gli obiettivi

Dettagli

MATTONE INTERNAZIONALE PROJECT. WORKSHOP Coopera'on between Member States for the implementa'on of the Direc've on cross border healthcare

MATTONE INTERNAZIONALE PROJECT. WORKSHOP Coopera'on between Member States for the implementa'on of the Direc've on cross border healthcare MATTONE INTERNAZIONALE PROJECT WORKSHOP Coopera'on between Member States for the implementa'on of the Direc've on cross border healthcare Bruxelles, 26 Febbraio 2013 Ing. Paolo Di Loreto Representative

Dettagli

Reti TEN-T (Trans European Network Transport) il Corridoio Scan-Med Scan-Med Corridor

Reti TEN-T (Trans European Network Transport) il Corridoio Scan-Med Scan-Med Corridor Reti TEN-T (Trans European Network Transport) il Corridoio Scan-Med Scan-Med Corridor Percorso di Capacity Building Progetto STREETS Catania 03/04 dicembre 2014 Giuseppe Anzaldi Regione Siciliana Dipartimento

Dettagli

PROVINCIA DI PAVIA. Codice Fiscale - 80000030181 Settore Cultura, Turismo, Innovazione Tecnologica, Politiche della Scuola, Giovani e PO

PROVINCIA DI PAVIA. Codice Fiscale - 80000030181 Settore Cultura, Turismo, Innovazione Tecnologica, Politiche della Scuola, Giovani e PO PROVINCIA DI PAVIA Codice Fiscale - 80000030181 Settore Cultura, Turismo, Innovazione Tecnologica, Politiche della Scuola, Giovani e PO COMMISSIONE UE - PROGRAMMA D AZIONE COMUNITARIO IN MATERIA DI SANITA

Dettagli

Lezioni apprese e raccomandazioni ad un anno dall applicazione della Direttiva 2011/24/UE

Lezioni apprese e raccomandazioni ad un anno dall applicazione della Direttiva 2011/24/UE LE TEMATICHE DI SANITÀ PUBBLICA DEL SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA DELL UE: SVILUPPI ED OPPORTUNITÀ A LIVELLO NAZIONALE E REGIONALE Lezioni apprese e raccomandazioni ad un anno dall applicazione della

Dettagli

INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA

INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA INCONTRI RIFORMISTI 2012 SISTEMI SANITARI IN EUROPA Contributo di Claudio Garbelli La Commissione Europea ha recentemente proposto il Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla istituzione

Dettagli

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI

GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI GUIDA AI SERVIZI ASSISTENZIALI FASIE è una associazione senza scopo di lucro che persegue lo scopo di garantire ai propri assistiti trattamenti sanitari integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre,

Dettagli

Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa Analisi delle leggi e le politiche nei paesi europei partecipanti

Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa Analisi delle leggi e le politiche nei paesi europei partecipanti Migliori pratiche nei servizi sanitari per gli immigrati in Europa L'obiettivo generale di EUGATE (Best Practice in Health Services for Inmigrants in Europe) è stato quello di individuare le buone pratiche

Dettagli

Nota stampa Roma, 13 novembre 2015

Nota stampa Roma, 13 novembre 2015 Nota stampa Roma, 13 novembre 2015 Liste di attesa e spesa privata: i cittadini pagano le inefficienze di un SSN sempre meno accessibile. Necessaria politica nazionale per l accesso ai servizi. Presentato

Dettagli

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE

UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE UN SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MODERNO, EQUO, SOSTENIBILE E UNIVERSALE - 1 - Il SSN è un valore per tutti gli italiani. Concorrere a migliorarlo continuamente è un impegno di tutti: Medici, Pazienti,

Dettagli

La legislazione in Italia sulle professioni sanitarie: una straordinaria avventura e siamo appena all inizio...

La legislazione in Italia sulle professioni sanitarie: una straordinaria avventura e siamo appena all inizio... legislazione in Italia sulle professioni sanitarie: una straordinaria avventura e siamo appena all inizio... Francesco Saverio Proia Dirigente Ministero Salute 1 Come eravamo: Il Testo unico delle leggi

Dettagli

Le cure primarie in Italia: verso quali orizzonti di cura ed assistenza

Le cure primarie in Italia: verso quali orizzonti di cura ed assistenza Le cure primarie in Italia: verso quali orizzonti di cura ed assistenza Le cure primarie in Italia oggi: i risultati dell Osservatorio Tematiche esplorate Cittadini No Profilo campionatura del rispondente

Dettagli

I sistemi sanitari dei Paesi sviluppati, quelli che appartengono all OCSE, hanno realizzato 3 modelli istituzionalizzati

I sistemi sanitari dei Paesi sviluppati, quelli che appartengono all OCSE, hanno realizzato 3 modelli istituzionalizzati SISTEMA SANITARIO Insieme delle istituzioni, attori e risorse (umane e materiali) che concorrono alla promozione, al recupero ed al mantenimento della salute. Finalità di questo sistema è produrre salute.

Dettagli

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO.

INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. INNOVAZIONE GESTIONALE IN SANITA. RIORGANIZZAZIONE DEI PROCESSI TECNICO AMMINISTRATIVI IN MATERIA DI ACQUISTI E LOGISTICA. ESPERIENZE A CONFRONTO. Padova, 25 maggio 2010 La logistica e la sicurezza dei

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI (Art.20-21 D.Lgs 196/2003 Codice in materia di protezione di dati personali)

REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI (Art.20-21 D.Lgs 196/2003 Codice in materia di protezione di dati personali) Scheda n 18 REGOLAMENTO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI SENSIBILI E GIUDIZIARI (Art.20-21 D.Lgs 196/2003 Codice in materia di protezione di dati personali) DENOMINAZIONE DEL TRATTAMENTO: PRESTAZIONI

Dettagli

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 4.9.2015 COM(2015) 421 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Relazione della Commissione sul funzionamento della direttiva 2011/24/UE concernente

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 2.7.2008 COM(2008) 415 definitivo COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Quadro comunitario concernente l'applicazione dei diritti dei pazienti relativi

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (sviluppo dei profili di competenza dell infermiere)

Dettagli

Evoluzione della professione infermieristica

Evoluzione della professione infermieristica BOZZA Evoluzione della professione infermieristica Aree di competenza-responsabilità nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (revisione dei profili di competenza

Dettagli

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it

HEALTH MANAGEMENT ISTITUTO DI MANAGEMENT SANITARIO FIRENZE www.health-management.it 1 OGGETTO TURNI DI GUARDIA E PRONTA DISPONIBILITÀ QUESITO (posto in data 4 gennaio 2014) Lavoro in una struttura complessa di Cardiologia con unità di terapia intensiva coronarica in un'azienda Ospedaliera

Dettagli

Luigi O. Molendini LA MEDICINA DIFENSIVA: LO SCENARIO

Luigi O. Molendini LA MEDICINA DIFENSIVA: LO SCENARIO 12/11/12$ Luigi O. Molendini LA MEDICINA DIFENSIVA: LO SCENARIO Il contesto ambientale Il ruolo della giurisprudenza La medicina difensiva Il ruolo del singolo operatore Il ruolo del legislatore 1$ Responsabilità

Dettagli

La norma ISO 9001 nel settore sanitario.. obbligo o opportunità? una prima analisi.

La norma ISO 9001 nel settore sanitario.. obbligo o opportunità? una prima analisi. La norma ISO 9001 nel settore sanitario.. obbligo o opportunità? una prima analisi. Il concetto di qualità in sanità è stato introdotto in Italia con il D. Lgs. 502 del 30 dicembre 1992, Riordino della

Dettagli

Responsabilità sanitaria e assicurazioni: criticità e proposte

Responsabilità sanitaria e assicurazioni: criticità e proposte Responsabilità sanitaria e assicurazioni: criticità e proposte Dario Focarelli Direttore Generale, ANIA Convegno «La responsabilità sanitaria: problemi e prospettive» Roma 20 marzo 2015 Agenda I messaggi

Dettagli

DIREZIONE AMMINISTRATIVA DI OSPEDALE. Incontri di approfondimento amministrativo STRANIERI NON IN REGOLA CON IL PERMESSO DI SOGGIORNO (STP)

DIREZIONE AMMINISTRATIVA DI OSPEDALE. Incontri di approfondimento amministrativo STRANIERI NON IN REGOLA CON IL PERMESSO DI SOGGIORNO (STP) DIREZIONE AMMINISTRATIVA DI OSPEDALE Incontri di approfondimento amministrativo STRANIERI NON IN REGOLA CON IL PERMESSO DI SOGGIORNO (STP) STRANIERI NON IN REGOLA CON IL PERMESSO DI SOGGIORNO (STP) Definizione:

Dettagli

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida

La sanità nella Legge Finanziaria 2008 Il Patto per la salute si consolida La sanità nella Legge Finanziaria 2008 La sanità nella Legge Finanziaria 2008/1 Per la sanità prosegue la politica di potenziamento dei servizi e dei livelli di assistenza Cresce ancora il fondo sanitario

Dettagli

Innovare e investire IN salute Milano 10 settembre 2013 TAVOLA ROTONDA

Innovare e investire IN salute Milano 10 settembre 2013 TAVOLA ROTONDA Innovare e investire IN salute Milano 10 settembre 2013 TAVOLA ROTONDA 1)Redistribuire 2)Investire e Innovare MARCO ONOFRI (Como) Innovare e investire IN salute ÉupolisLombardia Milano 10 settembre 2013

Dettagli

Coordinamento Professioni Sanitarie ASL 2 Savonese

Coordinamento Professioni Sanitarie ASL 2 Savonese Coordinamento Professioni Sanitarie ASL 2 Savonese Il 26 marzo 2014 con l approvazione della legge regionale : - Disposizioni in materia di esercizio di attività professionale da parte del personale di

Dettagli

NORMATIVA PRIVACY - CONVOCAZIONE MEDICI SU SPESA FARMACEUTICA

NORMATIVA PRIVACY - CONVOCAZIONE MEDICI SU SPESA FARMACEUTICA Numero 167 29 Ottobre 2014 Newsletter della Sezione Provinciale del Sindacato dei Medici di Medicina Generale LA SEGRETERIA PROVINCIALE INFORMA a cura di Ivana Garione, Marco Morgando e Aldo Mozzone NORMATIVA

Dettagli

ENPAM. Offerta salute

ENPAM. Offerta salute ENPAM Offerta salute Offerta salute Per Te Salute Reale Garanzia Gravi patologie Garanzia Assistenza Preventivo Salute Facile Reale Garanzia Indennità Interventi Chirurgici Preventivo Focus I servizi offerti

Dettagli

PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti

PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti PIANO SANITARIO Integrativo FASI Dirigenti Milano 2013 1 PIANO SANITARIO Integrativo Dirigenti Riservato agli iscritti al FONDO DI ASSISTENZA SANITARIA F.A.S.I. Le prestazioni previste nel presente Piano

Dettagli

Integrazione Ospedale-Territorio:

Integrazione Ospedale-Territorio: Integrazione Ospedale-Territorio: malattie rare ed assistenza integrativa Relatore Dott.ssa Francesca Canepa S.C. Assistenza Farmaceutica Convenzionata LEA I Livelli essenziali di assistenza (LEA) sono

Dettagli

SARDEGNA RICERCHE COMITATO TECNICO DI GESTIONE DELIBERAZIONE

SARDEGNA RICERCHE COMITATO TECNICO DI GESTIONE DELIBERAZIONE SARDEGNA RICERCHE COMITATO TECNICO DI GESTIONE DELIBERAZIONE N.05/25/15-OGGETTO: Convenzione operativa di collaborazione Sardegna Ricerche Fase 1 srl per la progettazione e gestione dei programmi di attività

Dettagli

Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario»

Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013. L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Comunicare per «costruire salute» FORUM PA Roma, 29 maggio 2013 L uso dell ICT per lo sviluppo del «Sistema Informativo Sociosanitario» Chiara Penello Decreto Crescita 2.0 (DL 179/2012 conv. in Legge n.

Dettagli

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia G. Allo scopo di rafforzare la competitività, la crescita e l occupazione dell UE, e nel quadro della revisione di medio termine della Strategia Europa 2020, il ruolo delle tecnologie digitali, dell energia

Dettagli

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SUI DIRITTI DEL MALATO Cittadinanzattiva/ Active Citizenship Network ha realizzato la Carta Europea dei Diritti del Malato Questa guida vuole essere uno strumento per portare

Dettagli

RASSEGNA STAMPA. Mercoledì, 28.01.2015. Il Sole 24 Ore 1 Nuovi Lea: controlli sui medici spreconi

RASSEGNA STAMPA. Mercoledì, 28.01.2015. Il Sole 24 Ore 1 Nuovi Lea: controlli sui medici spreconi RASSEGNA STAMPA Mercoledì, 28.01.2015 Il Sole 24 Ore 1 Nuovi Lea: controlli sui medici spreconi La Repubblica 1 Scatta l obbligo per le Regioni di garantire eterologa ed epidurale 2 Sanità, funziona la

Dettagli

Obiettivi a medio e lungo termine nel settore dei Dispositivi Medici

Obiettivi a medio e lungo termine nel settore dei Dispositivi Medici Sostenibilitàdel Sistema Sanitario e Dispositivi Medici: obiettivi e strategie Obiettivi a medio e lungo termine nel settore dei Dispositivi Medici Dott.ssa Marcella Marletta Direttore Direzione Generale

Dettagli

D.M. 22 febbraio 1984

D.M. 22 febbraio 1984 D.M. 22 febbraio 1984 Fissazione dei livelli delle prestazioni sanitarie e delle prestazioni economiche accessorie a quelle di malattia assicurate in Italia, in navigazione ed all'estero al personale navigante,

Dettagli

La scheda di dotazione ospedaliera prevede inoltre lo smantellamento di alcune importanti attività

La scheda di dotazione ospedaliera prevede inoltre lo smantellamento di alcune importanti attività Prot. N. 6/2013/P Venezia Mestre 16/7/2013 Egregio Sig. Presidente Leonardo Padrin V Commissione Consiglio Regionale del Veneto Palazzo Ferro Fini S. Marco, 2322 30124 Venezia VE leonardo.padrin@consiglioveneto.it

Dettagli

Ministero della Salute

Ministero della Salute Ministero della Salute Dipartimento della prevenzione e comunicazione Direzione Generale per i rapporti con l Unione Europea e per i rapporti internazionali UFFICIO III Strategia Globale per la salute

Dettagli

Evoluzione della professione di tecnico sanitaria di radiologia medica

Evoluzione della professione di tecnico sanitaria di radiologia medica BOZZA Evoluzione della professione di tecnico sanitaria di radiologia medica Aree di competenza nei nuovi scenari sanitari e socio sanitari Tavolo di lavoro Regioni-Ministero (implementazione delle competenze

Dettagli

Il caso del turismo sanitario sull Isola di Ischia

Il caso del turismo sanitario sull Isola di Ischia I servizi sanitari come fattore di sviluppo locale Il caso del turismo sanitario sull Isola di Ischia ASL Napoli Nord l Azienda e il territorio l azienda oltre 1 milione assistiti oltre 1 miliardo di euro

Dettagli

Università degli Studi di Verona

Università degli Studi di Verona Università degli Studi di Verona L appropriatezza nel campo delle prestazioni sanitarie: i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e le prestazioni della Medicina Fisica Riabilitativa ambulatoriale nella

Dettagli

Protocollo di intesa. tra

Protocollo di intesa. tra Protocollo di intesa tra L Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) con Sede in Roma, Via IV Novembre, 144 (CF 01165400589), rappresentato dal Presidente Massimo De

Dettagli

IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Una grande istituzione al servizio della tua salute

IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE. Una grande istituzione al servizio della tua salute IL SERVIZIO SANITARIO Una grande istituzione al servizio della tua salute I VALORI E I PUNTI DI FORZA DEL SSN La storia della sanità pubblica si intreccia saldamente con le fondamenta costituzionali del

Dettagli

Mini Guida Informativa per i dipendenti

Mini Guida Informativa per i dipendenti ASSICASSA Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per i dipendenti Sintesi delle Condizioni del Piano Sanitario MINI GUIDA AL PIANO SANITARIO ASSICASSA

Dettagli

Domande frequenti 07/02/2012 DOMANDE E RISPOSTE PER LA TRASPOSIZIONE DELLA DIRETTIVA SULL ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA

Domande frequenti 07/02/2012 DOMANDE E RISPOSTE PER LA TRASPOSIZIONE DELLA DIRETTIVA SULL ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA Domande frequenti 07/02/2012 DOMANDE E RISPOSTE PER LA TRASPOSIZIONE DELLA DIRETTIVA SULL ASSISTENZA SANITARIA TRANSFRONTALIERA Versione 1 Informativa redatta da EURORDIS La Direttiva sui Diritti dei Pazienti

Dettagli

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015

PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 PROSPETTO DEI TICKET IN VIGORE IN LOMBARDIA AL 1 APRILE 2015 INDICE 1. Il ticket per assistenza farmaceutica a. ESENZIONI parziali totali 2. Ticket per prestazioni in PRONTO SOCCORSO 3. Ticket per prestazioni

Dettagli

PUBLIC CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA. Bruxelles, 5 giugno 2009 (OR. en) 10120/09 Fascicolo interistituzionale: 2009/0003 (C S) LIMITE SA 140

PUBLIC CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA. Bruxelles, 5 giugno 2009 (OR. en) 10120/09 Fascicolo interistituzionale: 2009/0003 (C S) LIMITE SA 140 Conseil UE CO SIGLIO DELL'U IO E EUROPEA Bruxelles, 5 giugno 2009 (OR. en) PUBLIC 10120/09 Fascicolo interistituzionale: 2009/0003 (C S) LIMITE SA 140 ATTI LEGISLATIVI ED ALTRI STRUME TI Oggetto: RACCOMANDAZIONE

Dettagli

Pharma day 2013 Situazione iniziale 22.06.2011:C.F. approvazione della strategia in materia di sanità, il DFI doveva stilare un rapporto nell autunno 2012, 17.06.2012 : votazione popolare contro il managed

Dettagli

in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH:

in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH: I t a l b i o f o r m a in collaborazione con Keyword E U R O P A organizza il corso di aggiornamento scientifico OSTEOTEACH: corso teorico-pratico sull osteoporosi postmenopausale Monza (MI) 26/05/2007

Dettagli

I forfait per caso negli ospedali svizzeri. Informazioni di base per gli operatori sanitari

I forfait per caso negli ospedali svizzeri. Informazioni di base per gli operatori sanitari I forfait per caso negli ospedali svizzeri Informazioni di base per gli operatori sanitari Che cos è SwissDRG? SwissDRG (Swiss Diagnosis Related Groups) è il nuovo sistema tariffario per la remunerazione

Dettagli

DIREZIONE GENERALE SERVIZIO ATTIVITA SPERIMENTALI E MALATTIE RARE U.O.

DIREZIONE GENERALE SERVIZIO ATTIVITA SPERIMENTALI E MALATTIE RARE U.O. DIREZIONE GENERALE SERVIZIO ATTIVITA SPERIMENTALI E MALATTIE RARE U.O. Comunicazione viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030/3838315 Fax 030/3838280 E-mail: comunicazione@aslbrescia.it CONFERENZA

Dettagli

CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N.

CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N. CIRCOLARE ASSESSORATO SANITÀ REGIONE CAMPANIA N. 3857 DEL 20/02/2001 OGGETTO: CIRCOLARE N. 5 DEL 24.3.2000 MINISTERO SANITÀ SU G.U. N. 126 DELL 1.6.2000 Si indicano le modalità attuative per l assistenza

Dettagli

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani

CARTA DEI SERVIZI. Il Direttore Sanitario Dr.ssa Renata Vaiani CARTA DEI SERVIZI Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente il nostro Poliambulatorio per aiutare i cittadini a conoscerci, a rendere comprensibili ed accessibili i nostri servizi,

Dettagli

Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità

Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità S.It.I. Milano 8 febbraio 2012 Ruolo dei diversi attori e processi di erogazione: analisi normativa e criticità 16-02-2012 1 Nomenclatore Tariffario delle Protesi DECRETO MINISTERIALE n. 332. 27 agosto

Dettagli

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN?

DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? DOVE STA ANDANDO IL TITOLO SSN? Evidenze dal Eventuale Rapporto OASI sottotitolo 2013 Prof. Francesco Nome Cognome Longo Università Carica istituzionale Bocconi Milano, 20.01.2014 I principali trend evolutivi

Dettagli

Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono

Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono Ciascuna ricetta medica a lettura ottica deve riportare, scritti in modo chiaro e leggibile tutti i dati previsti. Quelli sottolineati sono obbligatori: -cognome, nome dell assistito o iniziali, dove prescritto

Dettagli

Mini Guida Informativa per i dipendenti

Mini Guida Informativa per i dipendenti Piano Sanitario Dipendenti a cui si applica il CCNL Telecomunicazioni Mini Guida Informativa per i dipendenti Sintesi delle Condizioni del Piano Sanitario MINI GUIDA AL PIANO SANITARIO PER I DIPENDENTI

Dettagli

Le differenze fra i diversi sistemi sanitari in Europa alla vigilia dell entrata in vigore della direttiva 2011/24.

Le differenze fra i diversi sistemi sanitari in Europa alla vigilia dell entrata in vigore della direttiva 2011/24. Le differenze fra i diversi sistemi sanitari in Europa alla vigilia dell entrata in vigore della direttiva 2011/24 Carlo Stefenelli Sistemi di finanziamento dei servizi sanitari Modello «Bismarck» Basato

Dettagli

DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI

DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI DIRETTIVA SUI SERVIZI SANITARI Proposta di Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a cure sanitarie transfrontaliere sicure, di elevata qualità ed efficienti FASI PRECEDENTI DELLA PROPOSTA

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 21/29 DEL 13.6.2014

DELIBERAZIONE N. 21/29 DEL 13.6.2014 Oggetto: POR FESR 2007-2013 Linee di attività 1.2.1.a., b. e c. Rimodulazione e incremento della dotazione finanziaria per l attuazione degli interventi relativi alla dematerializzazione della prescrizione

Dettagli

I N T R O D U Z I O N E

I N T R O D U Z I O N E INIZIATIVE COMUNITARIE I N T R O D U Z I O N E INTERREG III Cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale volta a incentivare uno sviluppo e un assetto armonioso ed equilibrato del territorio

Dettagli

Introduzione al Risk Management nelle strutture sanitarie. Il punto di vista di un settore delle Assicurazioni

Introduzione al Risk Management nelle strutture sanitarie. Il punto di vista di un settore delle Assicurazioni Introduzione al Risk Management nelle strutture sanitarie Il punto di vista di un settore delle Assicurazioni Istituti di cura, posti letto, per tipo di istituto - Anno 1999 Istituti Posti letto TIPO DI

Dettagli

Come recuperare efficienza

Come recuperare efficienza Dopo la presentazione del modello lombardo di Cota e Ferrero Come recuperare efficienza La proposta del Partito Democratico per la sanità piemontese 1 Quattro premesse 1. Qui non parliamo di come migliorare

Dettagli

Donazione e trapianto di organi in Medicina Generale. dr Giorgio Cavallari Corso ASL Brescia 2012

Donazione e trapianto di organi in Medicina Generale. dr Giorgio Cavallari Corso ASL Brescia 2012 Donazione e trapianto di organi in Medicina Generale dr Giorgio Cavallari Corso ASL Brescia 2012 Medicina della Donazione Insieme delle conoscenze teorico-pratiche e delle problematiche clinico-organizzative

Dettagli

Centralizzazione degli acquisti: l impatto sul settore Service per Tessuto Non Tessuto sterile per sala operatoria.

Centralizzazione degli acquisti: l impatto sul settore Service per Tessuto Non Tessuto sterile per sala operatoria. Associazione nazionale per le tecnologie biomediche, diagnostiche, apparecchiature medicali, servizi e telemedicina La posizione associativa in tema di Centralizzazione degli acquisti: l impatto sul settore

Dettagli

Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico. Gruppo consiliare

Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico. Gruppo consiliare Presentazione delle Linee Guida del Progetto di Legge del Partito Democratico Gruppo consiliare Indice della presentazione I Princìpi che guidano la Riforma La fotografia del sistema attuale Cosa non va

Dettagli

Legge regionale 16 agosto 2002, n. 22 (BUR n. 82/2002) AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE, SOCIO-SANITARIE E SOCIALI

Legge regionale 16 agosto 2002, n. 22 (BUR n. 82/2002) AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE, SOCIO-SANITARIE E SOCIALI AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE, SOCIO-SANITARIE E SOCIALI TITOLO I - Principi ed ambito di applicazione Art. 1 - Principi generali. 1. La Regione promuove la qualità dell assistenza

Dettagli

17/09/2010. divisione SAI

17/09/2010. divisione SAI AICS A.I.C.S. 17/09/2010 FONDIARIA - SAI Polizze Anno 2010-2011 divisione SAI Infortuni: TESSERA BASE N. POLIZZA M29026385 POLIZZA BASE: MORTE 80.000,00 INVALIDITA PERMANENTE 80.000,00 In caso di frattura

Dettagli

Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione

Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione SCHEDE ALLEGATO A Elenco dei trattamenti di competenza della Regione, degli enti e agenzie regionali, degli enti controllati e vigilati dalla Regione Titolo 1 Nomine e designazioni da parte della regione,

Dettagli

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001

CONFERENZA STATO-REGIONI. Seduta del 20 dicembre 2001 (rep.atti n. 1358 del 20 dicembre 2001) CONFERENZA STATO-REGIONI Seduta del 20 dicembre 2001 OGGETTO: Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sugli

Dettagli

News > Italia > Economia - Venerdì 24 Gennaio 2014, 16:30

News > Italia > Economia - Venerdì 24 Gennaio 2014, 16:30 Non investire fa male alla salute Erika Becchi Il settore sanitario italiano si avvia verso il pareggio di bilancio, ma con un prezzo molto caro per la comunità, che può contare sempre meno su servizi

Dettagli

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA

CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA CARTA REGIONALE DEI SERVIZI SISTEMA INFORMATIVO SOCIO- SANITARIO DELLA REGIONE LOMBARDIA IL CLIENTE Regione Lombardia, attraverso la società Lombardia Informatica. IL PROGETTO Fin dal 1998 la Regione Lombardia

Dettagli

Organizzazione azienda farmacia e farmacoeconomia. Prime 2 lezioni + Esercitazione Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) (OAFFARM2016)

Organizzazione azienda farmacia e farmacoeconomia. Prime 2 lezioni + Esercitazione Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) (OAFFARM2016) Organizzazione azienda farmacia e farmacoeconomia Prime 2 lezioni + Esercitazione Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) (OAFFARM2016) Claudio Jommi claudio.jommi@uniupo.it Agenda prime due lezioni I sistemi

Dettagli

Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT)

Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT) Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT) L articolo 4 prevede che, allo svolgimento in Italia di servizi trasfrontalieri e di quelli

Dettagli

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori DOCUMENTO DI LAVORO

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori DOCUMENTO DI LAVORO PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori 26.10.2009 DOCUMENTO DI LAVORO relativo alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali

Dettagli

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca sulle Malattie Rare

Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca sulle Malattie Rare Programma per la Ricerca Sanitaria 2008: attività di Ricerca sulle Malattie Rare (art.12 e 12 bis del D.Lgs. 502/92, come modificato ed integrato dal Decreto Legislativo n.229/99; DL n. 269 del 30/9/2003

Dettagli

Coordinamento tra le Associazioni della disabilità, dei consumatori, delle imprese nel Veneto

Coordinamento tra le Associazioni della disabilità, dei consumatori, delle imprese nel Veneto piattaforma propositiva UNA POSSIBILE RIORGANIZZAZIONE DELL ASSISTENZA PROTESICA I processi di acquisizione, gestione ed erogazione dell'assistenza protesica sono profondamente interrelati tra loro e con

Dettagli

Il processo di gestione del rischio clinico: SUMMING UP, DOVE VOGLIAMO ANDARE

Il processo di gestione del rischio clinico: SUMMING UP, DOVE VOGLIAMO ANDARE Il processo di gestione del rischio clinico: SUMMING UP, DOVE VOGLIAMO ANDARE Dr. Clemente Ponzetti Dr. Clemente Ponzetti Direzione Sanitaria Aziendale AUSL della Valle d Aosta www.ausl.vda.it Politica

Dettagli

Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia

Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia Quali azioni per l implementazione del FSE: l esperienza della Regione Puglia ing. Vito Bavaro email: v.bavaro@regione.puglia.it Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi Servizio Accreditamento

Dettagli

Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013

Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013 Appropriatezza prescrittiva e responsabilità medico - legale Cosenza 04/05 dicembre 2013 Direttore U.O.C., D.ssa Luciana Florio Area Farmaceutica Territoriale - Distretto Tirreno Nasce da una serie di

Dettagli