L alimentazione del DWH della rete di epidemiologia: stato attuale e un caso d uso

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L alimentazione del DWH della rete di epidemiologia: stato attuale e un caso d uso"

Transcript

1 Nuove fonti informative e nuove modalità di accesso e trattamento delle informazioni del SISR - Sistema Informativo Sanitario Regionale L alimentazione del DWH della rete di epidemiologia: stato attuale e un caso d uso Marco Gilardetti A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino S.C. Epidemiologia dei Tumori U. C.P.O. Piemonte Laura Crosetto A.O.U. Città della Salute e della Scienza di Torino S.C. Epidemiologia dei Tumori U. C.P.O. Piemonte Torino - 18 dicembre 2015

2 CloneDWH RETE EPIDEMIOLOGICA: Primo fruitore del sistema assieme ad IRES Piemonte Laboratorio di messa a punto e di utilizzo Individuazione di punti di forza e criticità

3 NUOVE PROCEDURE PER L ACQUI I)IONE DEI DATI I dati non saranno più erogati dal CSI dietro richiesta Accesso diretto ai dati tramite CloneDWH Necessità di scrivere programmi che uniscano le informazioni sparse nelle tavole Oracle in un archivio unico Defi izio e di date o divise per effettuare la fotografia annuale dei flussi Forte sinergia tra enti della Rete Epidemiologica Unificazione degli archivi conservati presso gli uffici della Rete

4 VANTAGGI NELL UTILI))O DELL AMBIENTE DI CONDIVISIONE DEL PATRIMONIO INFORMATIVO ANONIMIZZATO (CloneDWH) Netta riduzione nei tempi di attesa delle fonti informative necessarie per gli studi epidemiologici Accesso a dati costantemente aggiornati e in divenire Co pleta auto o ia ell ela orazio e e ello s ari o dei dati Possibilità di tempestiva individuazione di anomalie nelle fonti (doppi, chiavi di record linkage non coerenti, ecc) Utilizzo di SAS Enterprise Guide 5.1 Possibilità di elaborazione dati direttamente su server CSI

5 CRITICITÀ RISCONTRATE DESCRIZIONE STATO Impostazioni bloccate di Enterprise Guide Area di condivisione dati tra utenti abilitati della rete Osservazioni duplicate nel file di anonimizzazione Importazione dati da file Access Mancanza di informazioni sui residenti fuori regione Download limitato a 4 Gb Impossibilità di linkage con basi di dati nominative?

6 IDENTIFICATIVO ANONIMIZZATO Possibilità di seguire il percorso sanitario mediante un codice alfanumerico univoco impiegabile come chiave di linkage Completa anonimizzazione dei dati iste a hiuso rispetto al o do ester o dell epide iologia Attuale i possi ilità d utilizzo del Clo edwh da parte degli enti autorizzati a gestire dati in chiaro (registri di patologia, screening, studi di coorte, trial clinici,...) Disalli ea e to degli ar hivi stori i erogati o le ve hie odalità

7 Nuove fonti informative e nuove modalità di accesso e trattamento delle informazioni del SISR - Sistema Informativo Sanitario Regionale Clo edwh: u aso d uso Torino - 18 dicembre 2015

8 CONFRONTO TRA MODELLI ORGANIZZATIVI DEI MEDICI DI MEDICINA GENERALE IN REGIONE PIEMONTE MMG (modelli organizzativi) Medico Singolo Associazione Rete Gruppo Assistiti residenti in Piemonte in carico ai MMG OBIETTIVO Valutare l appropriatezza delle odalità prescrittive e degli esiti assistenziali Ospedalizzazione per BPCO Accessi inappropriati in pronto soccorso Prestazioni ambulatoriali RM e TC a rischio di inappropriatezza

9 INDIVIDUAZIONE DELLE FONTI INFORMATIVE ARGOMENTO DI INTERESSE MMG con informazione del modello organizzativo Assistiti Ricoveri per BPCO Accessi inappropriati in pronto soccorso Prestazioni ambulatoriali RM o TC a rischio di inappropriatezza FONTE INFORMATIVA OPESSAN (Anagrafe regionale degli Operatori Sanitari) AURA (Archivio Unico Regionale degli Assistiti) SDO (Schede di dimissione ospedaliera) Flusso C2 (Pronto Soccorso) Flusso C (Prestazioni ambulatoriali)

10 DISPONIBILITÀ DELLE FONTI INFORMATIVE NEL CloneDWH FONTE INFORMATIVA MMG con informazione del modello organizzativo (OPESSAN) Assistiti (AURA) Ricoveri per BPCO (SDO) Accessi inappropriati in pronto soccorso (Flusso C2) Prestazioni ambulatoriali RM e TC a rischio di inappropriatezza (Flusso C) DISPONIBILITÀ Presenza dei soli operatori sanitari dipendenti da strutture ospedaliere. Richiesti dati al CSI. Operazioni di record linkage : Associazione degli assititi al relativo medico (presenza del codice del MMG in AURA) Recupero da AURA dell ide tifi ativo anonimo del soggetto che permette la ricerca dell assisitito nelle diverse basi dati degli eventi sanitari

11 PRESTAZIONI AMBULATORIALI RM O TC A RISCHIO DI INAPPROPRIATEZZA MMG attivi al 31/12/2013 con un anno di attività ed almeno 300 assistiti assistiti residenti in Piemonte assistiti (5.82%) con almeno una prestazione ambulatoriale RM o TC a ris hio di i appropriatezza ell a o Operazioni possibili all i ter o del Clo edwh tramite codice SQL oppure processo grafico

12 TASSI STANDARDIZZATI PER ETA E E O Scarico dei dati in locale per calcolo tassi standardizzati per età e sesso con software STATA Tasso grezzo (x100) Tasso standardizzato per sesso ed età (x100) % IC95% Medico singolo Associazione semplice Rete Gruppo

13 ANALISI MULTILIVELLO LIVELLO 3 ASL 1 ASL 2 LIVELLO 2 MED 1 MED 2 MED 3 MED 4 MED 5 LIVELLO 1 PAZ 1 PAZ 2 PAZ 3 PAZ 4 PAZ 5 PAZ 6 PAZ 7 PAZ 8

14 ANALISI MULTILIVELLO Qual è il contributo dei diversi livelli della gerarchia sulla variabilità delle prescrizioni? LIVELLO 1 caratteristiche del paziente es: ase ix, livello so io e o o i o, LIVELLO 2 LIVELLO 3 caratteristiche del medico prescrittore es: età, a i di attività, Asl di residenza es: prese za sul territorio di e tri eroga ti, )

15 Nuove fonti informative e nuove modalità di accesso e trattamento delle informazioni del SISR - Sistema Informativo Sanitario Regionale CloneDWH: migliorie e sviluppi Torino - 18 dicembre 2015

16 CloneDWH RIEPILOGO DELLE FONTI INFORMATIVE CloneDWH PADDI AURA (Archivio Unico Regionale degli Assistiti) SDO (Schede di Dimissione Ospedaliera) SDO EXTRAREGIONALI C (Specialistica Ambulatoriale) C2 (Prestazioni in Dea o Pronto Soccorso) C4 (Specialistica Ambulatoriale Erogata in regime di ricovero) AMBULATORIALE EXTRAREGIONALE RR (Farmaceutica Ricette Rosse) FF (Farmaceutica - File F) IMS (Farmaceutica File H consumo ospedaliero) ARPE (Archivio Reg. Punti Erogazione anagrafe strutture) DMRP (Dispositivi medici) OPESSAN (Anagrafe Operatori del Sistema Sanitario)

17 CloneDWH POSSIBILI NUOVI FLUSSI INFORMATIVI SISM (Salute Mentale) EMUR (Emergenza/Urgenza) HOSP (DWH Hospice) STER - FAR/SIAD (prestazioni domiciliari e residenziali ) CEDAP (Certificati di assistenza al parto) MARARE (Malattie Rare) PABI (Passaporto delle Abilità) SPIDI (Sistema Piemontese Informatizzazione Dipendenze) OPESSAN (MMG e PLS) Incidenti stradali Censimento 2011 Popolazione (MADEsmart) CloneDWH PADDI

18 CloneDWH ANONIMIZZAZIONE DI DB ESTERNI (?) REGISTRI DI PATOLOGIA Registro Tumori Registro Tumori Infantili Registro dei Mesoteliomi Maligni Registro Diabetici Registro SLA SCREENING tumore della mammella tu ore del ollo dell utero tumore del colon-retto Studi caso controllo DATABASE EPIDEMIOLOGICI / CLINICI Studi di oorte a ie tali, o upazio ali, Trial clinici

19 UTILI EVOLUZIONI Definizione di modalità standardizzate chiare con tempi certi per inserire nel CloneDHW nuovi fonti informative per mettere in condizione d essere li kati data base esterni

20 Grazie dell attenzione!

PADDI. Piattaforma per l'analisi Dati Decisionali Integrati della Sanità. Direzione Salute Centro di Competenza Trattamento Dati

PADDI. Piattaforma per l'analisi Dati Decisionali Integrati della Sanità. Direzione Salute Centro di Competenza Trattamento Dati PADDI Piattaforma per l'analisi Dati Decisionali Integrati della Sanità Direzione Salute Centro di Competenza Trattamento Dati PADDI Piattaforma Analisi Dati Decisionali Integrati è il punto di accesso,

Dettagli

L epidemiologia del diabete senile

L epidemiologia del diabete senile L anziano diabetico Dall epidemiologia alla gestione multidimensionale L epidemiologia del diabete senile Paolo Spolaore Verona, 26 ottobre 2007 La popolazione nel Veneto 0 50000 100000 150000 200000 250000

Dettagli

Standardizzazione e integrazione dei sistemi informativi: Data Warehouse

Standardizzazione e integrazione dei sistemi informativi: Data Warehouse Workshop Rete Oncologica Torino, Standardizzazione e integrazione dei sistemi informativi: Data Warehouse Laura Crosetto Servizi decisionali sanità Direzione Atenei, Cultura, Banche Dati e Sistemi Decisionali

Dettagli

ICT Sanità in Regione Piemonte: stato dell arte e possibili evoluzioni

ICT Sanità in Regione Piemonte: stato dell arte e possibili evoluzioni ICT Sanità in Regione Piemonte: stato dell arte e possibili evoluzioni Carla Gaveglio Direttore Soluzioni Applicative per la Salute CSI Piemonte Giugno 2014 1 Contesto di riferimento 2 Contesto di riferimento

Dettagli

Torino, 24/05/2007. Flussi Regionali. Carraro Paolo CSI Piemonte - Direzione Sanità. 24/05/07 Carraro Paolo Flussi Regionali

Torino, 24/05/2007. Flussi Regionali. Carraro Paolo CSI Piemonte - Direzione Sanità. 24/05/07 Carraro Paolo Flussi Regionali Torino, 24/05/2007 Flussi Regionali Carraro Paolo CSI Piemonte - Direzione Sanità Definizione di Flusso Situazione attuale SIS Sistemi Informativi su Flussi Massivi Sistemi Informativi di Processo Altri

Dettagli

FlowLook Software per il controllo logico-formale dei flussi informativi

FlowLook Software per il controllo logico-formale dei flussi informativi versione 2.3 1 FlowLook Software per il controllo logico-formale dei flussi informativi Ottobre 2014 1. Introduzione 1. Storia del documento Versione: Data: Sintesi variazioni: 1.0 Giugno 2012 1.1 Giugno

Dettagli

Sistema Informativo Territoriale

Sistema Informativo Territoriale Sistema Informativo Territoriale Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento Convegno Nazionale Ospedale, Città e Territorio Verona, 13 15 Settembre 2007 Responsabile Sistemi Informativi leonardo.sartori@apss.tn.it

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

I Registri Tumori in Campania. Il ruolo dell Osservatorio Epidemiologico Regionale

I Registri Tumori in Campania. Il ruolo dell Osservatorio Epidemiologico Regionale Convegno Carte in Tavola Due anni di CCM e di Sanità Pubblica I Registri Tumori in Campania. Il ruolo dell Osservatorio Epidemiologico Regionale R. Pizzuti, O.E.R. Campania A. Donato, R.T. Provincia di

Dettagli

Organizzazione e modalità di funzionamento del Registro Tumori della Regione Piemonte, istituito con Legge Regionale 4/2012

Organizzazione e modalità di funzionamento del Registro Tumori della Regione Piemonte, istituito con Legge Regionale 4/2012 Organizzazione e modalità di funzionamento del Registro Tumori della Regione Piemonte, istituito con Legge Regionale 4/2012 Il Registro Tumori Piemonte (RTP) raccoglie i casi di neoplasia maligna insorti

Dettagli

I flussi ed i sistemi informativi come strumento di valorizzazione e di monitoraggio del sistema di assistenza territoriale a garanzia dei LEA

I flussi ed i sistemi informativi come strumento di valorizzazione e di monitoraggio del sistema di assistenza territoriale a garanzia dei LEA I flussi ed i sistemi informativi come strumento di valorizzazione e di monitoraggio del sistema di assistenza territoriale a garanzia dei LEA Vito Bavaro Ufficio Sistemi Informativi e Flussi Informativi

Dettagli

Assistenza Domiciliare nelle persone con BPCO

Assistenza Domiciliare nelle persone con BPCO Assistenza Domiciliare nelle persone con BPCO Roma, 31 maggio 2012 Le Richieste Sempre più pazienti sono affetti da malattie croniche con un aumento della sopravvivenza in ogni fascia di età I cittadini

Dettagli

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health. REGIONE PIEMONTE BU37 17/09/2015 Codice A14000 D.D. 14 luglio 2015, n. 465 Monitoraggio dei consumi di farmaci e dispositivi medici delle Aziende sanitarie regionali.rinnovo della convenzione con IMS Health.

Dettagli

7. FONTI DEI DATI, DIMENSIONI DI ANALISI E INDICATORI STATISTICI

7. FONTI DEI DATI, DIMENSIONI DI ANALISI E INDICATORI STATISTICI 7. FONTI DEI DATI, DIMENSIONI DI ANALISI E INDICATORI STATISTICI 7.1. FONTI DEI DATI Per la realizzazione dell atlante sanitario della Regione Piemonte sono state utilizzate le basi dati dei seguenti sistemi

Dettagli

CAPITOLATO TECNICO PER MANIFESTAZIONE INTERESSE

CAPITOLATO TECNICO PER MANIFESTAZIONE INTERESSE CAPITOLATO TECNICO PER MANIFESTAZIONE INTERESSE FORNITURA SOFTWARE GESTIONALE E MANUTENZIONE PER IL CONTROLLO AMMINISTRATIVO/SANITARIO DELLA ASSISTENZA SPECIALISTICA AMBULATORIALE E RICOVERI OSPEDALIERI

Dettagli

Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi

Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi Appropriatezza diagnostica e terapeutica nella prevenzione delle fratture da fragilità da osteoporosi La proposta del Ministero: un Registro Italiano delle Fratture da Fragilità (RIFF) Rossana Ugenti Direttore

Dettagli

L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute

L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute Regione Liguria L esperienza ligure del FSE: il Conto Corrente Salute Roma, 24 febbraio 2010 Maria Franca Tomassi La strategia Il Sistema Informativo Regionale Integrato per lo sviluppo della società dell

Dettagli

Patti di Verona e tutoraggio MMG. Francesco Del Zotti Direttore Centro Studi FIMMG Verona Direttore di Netaudit (www.netaudit.org)

Patti di Verona e tutoraggio MMG. Francesco Del Zotti Direttore Centro Studi FIMMG Verona Direttore di Netaudit (www.netaudit.org) Patti di Verona e tutoraggio MMG Francesco Del Zotti Direttore Centro Studi FIMMG Verona Direttore di Netaudit (www.netaudit.org) Lo scenario da cui partivamo (nel 2007) Perché è nato il Database veneto

Dettagli

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012

Cure Domiciliari. Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 Cure Domiciliari Corso Elettivo Malato a casa 23 gennaio 2012 DEFINIZIONE DELLE CURE DOMICILIARI Le cure domiciliari consistono in trattamenti medici, infermieristici, riabilitativi, prestati da personale

Dettagli

Direzione Programmazione Sanitaria. Scarico Dati Sanità. Manuale Utente. Versione 1.0.0

Direzione Programmazione Sanitaria. Scarico Dati Sanità. Manuale Utente. Versione 1.0.0 SDS Scarico Dati Sanità Manuale Utente Versione 1.0.0 Torino, Novembre 2011 1 di 21 INDICE 1 APPLICATIVO SDS...3 1.1 GENERALITÀ...3 1.2 AUTENTICAZIONE...5 1.2.1 Primo caso Utente con ruolo PUBBLICO e PRIVATO...9

Dettagli

Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità:

Stato dell arte. Il Piano operativo del Programma SIRSE (DGR 29 giugno 2009 n. 24-11672) ha individuato tre priorità: Sanità digitale Il completamento dell informatizzazione dell area clinico-sanitaria, la dematerializzazione della documentazione clinica e l accessibilità alle informazioni ed ai servizi da qualsiasi punto

Dettagli

LA CONTINUITA DI CURA DALL OSPEDALIZZAZIONE ALLA RSA

LA CONTINUITA DI CURA DALL OSPEDALIZZAZIONE ALLA RSA CONFERENZA EPISCOPALE PIEMONTESE CONSULTA REGIONALE PER LA PASTORALE DELLA SALUTE LA CONTINUITA DI CURA DALL OSPEDALIZZAZIONE ALLA RSA Torino, 10 dicembre 2012 Giovanni MONCHIERO Il Servizio Sanitario

Dettagli

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana

Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Il progetto della sanità di iniziativa in Toscana Giornata di lavoro Il percorso dell assistito con patologia cronica ad alta prevalenza Milano, 13 novembre 2013 francesco.profili@ars.toscana.it paolo.francesconi@ars.toscana.it

Dettagli

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica

9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica 9 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidenze e innovazioni per la Sostenibilità della Sanità Pubblica Bologna, 14 marzo 2014 Ridurre i ricoveri inappropriati: l'integrazione tra emergenza-urgenza e assistenza

Dettagli

documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ;

documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ; documento di specifiche tecniche pubblicate sul sito Internet del Ministero all indirizzo www.nsis.salute.gov.it. ; g) al paragrafo 3.1. Alimentazione del Sistema informativo, la tabella 2: alimentazione

Dettagli

I risultati del progetto pilota di sorveglianza della mortalità materna ISS-Regioni

I risultati del progetto pilota di sorveglianza della mortalità materna ISS-Regioni XXXIX Congresso dell Associazione Italiana di Epidemiologia Alimentazione e Salute nell era della Globalizzazione Milano, 28-30 ottobre 2015 I risultati del progetto pilota di sorveglianza della mortalità

Dettagli

Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina

Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina Arruolamento nei Presidi accreditati e terapia delle malattie rare nei presidi non accreditati Alessandro Andriani ASL RMA, Presidio Nuovo Regina Margherita Palazzo Valentini, Roma 19 marzo 2010 1 Il Sistema

Dettagli

ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO

ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO REGIONE BASILICATA ADOZIONE DEL FASCICOLO SANITARIO ELETTRONICO DIPARTIMENTO POLITICHE DELLA PERSONA Genesi: progetto RMMG Il progetto LUMIR prende vita dal Programma generale Rete dei Medici di Medicina

Dettagli

Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di

Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di Definizione di scenario Regione FVG a statuto speciale 1.185.000 abitanti il 21% > i 65 anni di età Caratterizzata da una delle più alte incidenza di neoplasia i italia (asr-eu 366,6 escluso ca. cute)

Dettagli

Il problema dei farmaci

Il problema dei farmaci Presentazione del Manuale Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza delle Cure negli Ambulatori dei MMG e PdF Roma, 16 marzo 2010 Auditorium Lungotevere Ripa, 1 Il problema dei farmaci Susanna Ciampalini

Dettagli

Precision Medicine e governance di sistema: Il contributo del Registro Tumori

Precision Medicine e governance di sistema: Il contributo del Registro Tumori PRECISION MEDICINE PER UNA ONCOLOGIA SOSTENIBILE: DALLA DIAGNOSTICA ALLA TERAPIA Precision Medicine e governance di sistema: Il contributo del Registro Tumori Dr. Mario Fusco Registro Tumori Regione Campania

Dettagli

Progetto MATTONI SSN

Progetto MATTONI SSN f Nolan, Norton Italia Ministero della Salute Servizi di consulenza direzionale a supporto della Cabina di Regia per la realizzazione del NSIS Progetto MATTONI SSN Mese di Riferimento (Maggio 2004) Documento:

Dettagli

Il Direttore della Direzione Regionale Programmazione Sanitaria -Risorse Umane e Sanitarie

Il Direttore della Direzione Regionale Programmazione Sanitaria -Risorse Umane e Sanitarie Oggetto: Aggiornamento della determinazione 1875 del Modalità di erogazione dei farmaci classificati in regime di rimborsabilità in fascia H e in regime di fornitura OSP2, così come modificata dalla determinazione

Dettagli

REGISTRI TUMORI. Cosa sono? La storia

REGISTRI TUMORI. Cosa sono? La storia REGISTRI TUMORI Cosa sono? I Registri tumori sono strutture impegnate nella raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti in un determinato territorio. Sono necessari perché in nessuna struttura

Dettagli

CONFERENZA STAMPA. L ASL di Brescia presenta un progetto rivolto ai malati oncologici terminali con il sostegno della Fondazione Berlucchi.

CONFERENZA STAMPA. L ASL di Brescia presenta un progetto rivolto ai malati oncologici terminali con il sostegno della Fondazione Berlucchi. DIREZIONE GENERALE SERVIZIO ATTIVITA SPERIMENTALI E MALATTIE RARE Servizio Comunicazione viale Duca degli Abruzzi, 15 25124 Brescia Tel. 030/3838315 Fax 030/3838280 E-mail: servizio.comunicazione@aslbrescia.it

Dettagli

Azienda Sanitaria Locale Roma G

Azienda Sanitaria Locale Roma G Il Diabete Giornata di lavoro sul Percorso integrato Territorio Ospedale Roviano 6 giugno 2011 Verso l integrazione tra Territorio Ospedale Dr. Pasquale Trecca Presidio Ospedaliero di: Tivoli Colleferro

Dettagli

Contenuti e indicatori per le CPDO - Mario Saugo

Contenuti e indicatori per le CPDO - Mario Saugo Restituzione report 2012/3 CD e CPDO Montecchio P.no, 07/11/2014 REGIONE DEL VENETO Contenuti e indicatori per le CPDO - Mario Saugo Valutazione dei ricoveri di fine vita I pazienti in CPDO, specialmente

Dettagli

I processi, l impegno e i risultati dell équipe infermieristica dell ASL 8 di Cagliari

I processi, l impegno e i risultati dell équipe infermieristica dell ASL 8 di Cagliari I processi, l impegno e i risultati dell équipe infermieristica dell ASL 8 di Cagliari Roma, 13 Maggio 2011 Prime esperienze DGR 11/15 del 22.02.1999 istituisce l ADI nelle ASL della Sardegna Il 01/07/1999

Dettagli

L ESPERIENZA DI ASL BERGAMO

L ESPERIENZA DI ASL BERGAMO BUONGIORNO CReG: UN PROGETTO INNOVATIVO PER MIGLIORARE LA GESTIONE TERRITORIALE DELLA CRONICITÀ L ESPERIENZA DI ASL BERGAMO Mara Azzi, Direttore Generale ASL BERGAMO ASL BERGAMO POPOLAZIONE RESIDENTE SUDDIVISA

Dettagli

Il flusso informativo HOSPICE presente in PADDI (Piattaforma per l Analisi Dati Decisionali Integrati per la Sanità)

Il flusso informativo HOSPICE presente in PADDI (Piattaforma per l Analisi Dati Decisionali Integrati per la Sanità) Il flusso informativo HOSPICE presente in PADDI (Piattaforma per l Analisi Dati Decisionali Integrati per la Sanità) Alessandro Migliardi Nuove fonti informative e nuove modalità di accesso e trattamento

Dettagli

Conferenza dei Sindaci ASL della provincia di Lecco

Conferenza dei Sindaci ASL della provincia di Lecco Conferenza dei Sindaci ASL della provincia di Lecco Documento di programmazione e coordinamento dei servizi iis Sanitari i e Socio Sanitari Sanitari anno 2014 Lecco, 28 gennaio 2014 1 Documento di programmazione

Dettagli

FONTI DEI DATI IN EPIDEMIOLOGIA

FONTI DEI DATI IN EPIDEMIOLOGIA FONTI DEI DATI IN EPIDEMIOLOGIA Nazionali (ISTAT: sociodemografici, mortalità) Locali (Regioni, Asl, altro: ricoveri, farmaci, esenzione ticket, anagrafe, registri di patologia) Informatizzazione e possibilità

Dettagli

Punto di contatto nazionale: strumenti di accesso, informazioni disponibili e punti di attenzione

Punto di contatto nazionale: strumenti di accesso, informazioni disponibili e punti di attenzione Punto di contatto nazionale: strumenti di accesso, informazioni disponibili e punti di attenzione Il patrimonio informativo delle strutture della rete sanitaria Dott.ssa Cristina Tamburini Direzione Generale

Dettagli

Il collegamento con i dati sanitari degli incidenti stradali: l esperienza di Arezzo. A cura di Alessandra Pedone AUsl 8 Arezzo e Centro F.

Il collegamento con i dati sanitari degli incidenti stradali: l esperienza di Arezzo. A cura di Alessandra Pedone AUsl 8 Arezzo e Centro F. Il collegamento con i dati sanitari degli incidenti stradali: l esperienza di Arezzo A cura di Alessandra Pedone AUsl 8 Arezzo e Centro F. Redi 2001: Costituzione dell Osservatorio Provinciale degli Incidenti

Dettagli

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte

1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte 1 Seminario Operativo Gruppi di Cure Primarie e Unità di Medicina Generale in Piemonte IL SISTEMA INFORMATIVO VISTO DALLA REGIONE PIEMONTE Dott. Domenico Nigro - Direzione regionale Sanità 24 Maggio 2008

Dettagli

Epidemiologia regionale della malattia diabetica San Bonifacio, 17 maggio settembre 2014

Epidemiologia regionale della malattia diabetica San Bonifacio, 17 maggio settembre 2014 Epidemiologia regionale della malattia diabetica San Bonifacio, 17 maggio settembre 2014 Sistema Epidemiologico Regionale-SER http://www.ser-veneto.it Fonti informative per la prevalenza del Diabete Mellito

Dettagli

Le reti. qualità e dell efficienza dell assistenza. Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR

Le reti. qualità e dell efficienza dell assistenza. Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR Le reti per il miglioramento della qualità e dell efficienza dell assistenza Angelo Rossi Mori Gregorio Mercurio Istituto Tecnologie Biomediche - CNR il sistema sanitario non è un sistema non è un sistema

Dettagli

LA CONTINUITA ASSISTENZIALE

LA CONTINUITA ASSISTENZIALE e-oncology II edizione: L informatizzazione in Oncologia Trento, 22 ottobre 2010 LA CONTINUITA ASSISTENZIALE Prof. Oscar Alabiso Oncologia AOU Novara Continuità Assistenziale : organizzazione centrata

Dettagli

Strategia nazionale Aree Interne e indirizzi di politica sanitaria

Strategia nazionale Aree Interne e indirizzi di politica sanitaria Strategia nazionale Aree Interne e indirizzi di politica sanitaria Renato Botti Direttore Generale della Programmazione Sanitaria Ministero della Salute Aree Interne: disegni innovativi per le comunità

Dettagli

Venezia - Convegno GISCi 2010 I PROGETTI DI RICERCA DEL MINISTERO DELLA SALUTE E LO SCREENING. il Data Warehouse degli screening oncologici (ONS)

Venezia - Convegno GISCi 2010 I PROGETTI DI RICERCA DEL MINISTERO DELLA SALUTE E LO SCREENING. il Data Warehouse degli screening oncologici (ONS) Venezia - 2010 I PROGETTI DI RICERCA DEL MINISTERO DELLA SALUTE E LO SCREENING il Data Warehouse degli screening oncologici (ONS) Antonio Ponti, Gregorio Mercurio CPO Piemonte, CNR Napoli 1 Indice della

Dettagli

ARCHIVIO UNICO REGIONALE DEGLI ASSISTITI organizzazione e modalità di gestione

ARCHIVIO UNICO REGIONALE DEGLI ASSISTITI organizzazione e modalità di gestione ARCHIVIO UNICO REGIONALE DEGLI ASSISTITI organizzazione e modalità di gestione Pagina 1 di 55 SOMMARIO Sezione 1 - Gestione dei dati anagrafici dei cittadini a fini sanitari...3 Premessa...4 Scheda n.1:

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 28 DEL 26 GIUGNO 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 6 giugno 2006 - Deliberazione N. 737 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza Sanitaria - Regolamentazione farmaci di fascia H: modalita di prescrizione

Dettagli

Sistema Informativo per il monitoraggio dell Assistenza Domiciliare (SIAD)

Sistema Informativo per il monitoraggio dell Assistenza Domiciliare (SIAD) Sistema Informativo per il monitoraggio dell Assistenza Domiciliare (SIAD) INDICATORI SIAD - SISTEMA ASSISTENZA DOMICILIARE Schede descrittive degli Indicatori per la lettura integrata dei fenomeni sanitari

Dettagli

Osservatorio Epidemiologico Regionale GLI ACCIDENTI CEREBROVASCOLARI IN SARDEGNA

Osservatorio Epidemiologico Regionale GLI ACCIDENTI CEREBROVASCOLARI IN SARDEGNA Osservatorio Epidemiologico Regionale GLI ACCIDENTI CEREBROVASCOLARI IN SARDEGNA Gli accidenti cerebrovascolari sono un rilevante problema di sanità pubblica nel mondo occidentale e meno nei paesi in via

Dettagli

GEPADIAL permette di:

GEPADIAL permette di: GEPADIAL è uno strumento innovativo per l organizzazione, il controllo clinico e la ricerca scientifica all interno dei Reparti di Nefrologia e Dialisi. Supporta tutte le attività gestionali e amministrative

Dettagli

La continuità assistenziale

La continuità assistenziale L1 La continuità assistenziale Lucia Pavignano anno 2010 Diapositiva 1 L1 Lucia; 01/05/2010 Cosa si intende per Continuità Assistenziale? garantisce l'assistenza medica di base per situazioni che rivestono

Dettagli

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future

L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future L informatizzazione in ambiente sanitario: prospettive attuali e future Dott. Pietro Paolo Faronato Direttore Generale Azienda ULSS 1 Belluno Padova, 27 settembre 2013 1 Verso la Sanità Digitale Sanità

Dettagli

Contabilità Analitica Premessa

Contabilità Analitica Premessa Contabilità Analitica Premessa La funzione di programmazione aziendale e controllo presso l'aou San Luigi si sviluppa tramite una suite di cruscotti aziendali Abaco per l analisi dell andamento della produzione

Dettagli

La gestione del flusso informativo delle schede di morte nella Regione del Veneto

La gestione del flusso informativo delle schede di morte nella Regione del Veneto La gestione del flusso informativo delle schede di morte nella Regione del Veneto Montecchio Precalcino, 22 marzo 2013 Francesco Avossa, Elena Schievano è una lunga storia Circolare regionale n. 67 del

Dettagli

U.O. FARMACIA LFA.P 13

U.O. FARMACIA LFA.P 13 . Pag. 1 / 5 Viene definito File F il tracciato record per la gestione, attivazione e rendicontazione dei farmaci somministrati e forniti dalle strutture ospedaliere, per l utilizzo ambulatoriale e domiciliare,

Dettagli

SSR 2007-2009. Programmazione della rete dei servizi sanitari Segreteria Regionale Sanità e Sociale

SSR 2007-2009. Programmazione della rete dei servizi sanitari Segreteria Regionale Sanità e Sociale SSR 2007-2009 Programmazione della rete dei servizi sanitari Segreteria Regionale Sanità e Sociale Regione holding GOVERNO DEL SSSR Struttura di governo regionale Potenziamento e riqualificazione della

Dettagli

Assetti di Governance dei Servizi Territoriali. Le cure primarie: Il caso della ASL di L Aquila

Assetti di Governance dei Servizi Territoriali. Le cure primarie: Il caso della ASL di L Aquila Assetti di Governance dei Servizi Territoriali Le cure primarie: Il caso della Introduzione Profilo Aziendale Indice Il Governo dei servizi territoriali: la scelta dell Il modello di Programmazione e Controllo

Dettagli

E possibile applicare la metodologia dello Studio Impact al colon retto?

E possibile applicare la metodologia dello Studio Impact al colon retto? Gruppo Italiano Screening Colorettale E possibile applicare la metodologia dello Studio Impact al colon retto? Dott. Fabio Falcini Registro Tumori della Romagna Napoli - 11 dicembre 2006 1 Lo Studio Impact:

Dettagli

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio

L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Conferenza Stampa L assistenza garantita dal medico di famiglia: tutte le novità per il prossimo triennio Presentazione dell Accordo Locale 2012/2014 tra l Azienda USL di Parma e le Organizzazioni Sindacali

Dettagli

X Convegno ONS Firenze15 Dicembre 2011 IL PROGETTO DATA WAREHOUSE NAZIONALE SCREENING ONCOLOGICI. Antonio Ponti CPO Piemonte

X Convegno ONS Firenze15 Dicembre 2011 IL PROGETTO DATA WAREHOUSE NAZIONALE SCREENING ONCOLOGICI. Antonio Ponti CPO Piemonte X Convegno ONS Firenze15 Dicembre 2011 IL PROGETTO DATA WAREHOUSE NAZIONALE SCREENING ONCOLOGICI Antonio Ponti CPO Piemonte Indice della presentazione Generalità sul background, gli obiettivi, i metodi

Dettagli

L ospedalizzazione ed i percorsi assistenziali riabilitativi degli anziani con ictus in Toscana

L ospedalizzazione ed i percorsi assistenziali riabilitativi degli anziani con ictus in Toscana Volterra, 17 maggio 2007 L ospedalizzazione ed i percorsi assistenziali riabilitativi degli anziani con ictus in Toscana Paolo Francesconi ARS Osservatorio Epidemiologia 1. L Ospedalizzazione nella fase

Dettagli

-Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5

-Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5 APPROPRIATEZZA ALLOCATIVA -Gruppo 1 -Gruppo 2 -Gruppo 3 -Gruppo 4 -Gruppo 5 Paziente grave che necessita di interventi intensivi e continui Paziente sottoposto ad intervento o con necessità di presa in

Dettagli

GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011

GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011 GIORNATE MEDICHE FIORENTINE 2011 Firenze 2-3 Dicembre 2011 La Medicina di iniziativa L esperienza fiorentina Alessandro Del Re CHRONIC CARE MODEL SANITA D INIZIATIVA Dalla medicina di attesa Alla sanità

Dettagli

Dr.Piergiorgio Trevisan

Dr.Piergiorgio Trevisan LE CURE PRIMARIE Le AFT: stato dell arte del progressivo inserimento dei MMG e dei MCA nella struttura distrettuale per un distretto casa dei Medici di Assistenza Primaria Dr.Piergiorgio Trevisan L Azienda

Dettagli

Il Fascicolo Sanitario Elettronico. in TRENTINO

Il Fascicolo Sanitario Elettronico. in TRENTINO Trieste, 20 giugno 2014 Il Fascicolo Sanitario Elettronico in TRENTINO luciano.flor@apss.tn.it 1 e-health in P.A. di Trento anno 2014 al 3 giugno SIO APSS e ACCREDITATE Fascicolo sanitario elettronico

Dettagli

Sistema Informativo per il monitoraggio dell Assistenza Domiciliare (SIAD)

Sistema Informativo per il monitoraggio dell Assistenza Domiciliare (SIAD) Sistema Informativo per il monitoraggio dell Assistenza Domiciliare (SIAD) INDICATORI SIAD - SISTEMA ASSISTENZA DOMICILIARE Schede descrittive degli Indicatori per la lettura integrata dei fenomeni sanitari

Dettagli

Edotto, il nuovo Sistema Informativo Sanitario della Regione Puglia

Edotto, il nuovo Sistema Informativo Sanitario della Regione Puglia Edotto, il nuovo Sistema Informativo Sanitario della Regione Puglia Edotto è il più importante progetto d informatizzazione delle strutture sanitarie a livello regionale. La Regione Puglia è tra le poche

Dettagli

Sistema Edotto. Area Applicativa Assistenza Farmaceutica

Sistema Edotto. Area Applicativa Assistenza Farmaceutica Sistema Edotto Area Applicativa Assistenza Farmaceutica Istruzioni operative relative agli obblighi informativi (D.M. 31/7/2007, D.M. 4/2/2009, somministrazione di farmaci, mobilità sanitaria). Versione

Dettagli

I percorsi assistenziali riabilitativi degli anziani con frattura di femore

I percorsi assistenziali riabilitativi degli anziani con frattura di femore La chirurgia dell anca Strumenti e metodi di valutazione della qualità dell assistenza Firenze, 4 aprile 2006 I percorsi assistenziali riabilitativi degli anziani con frattura di femore Paolo Francesconi

Dettagli

IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI

IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI IL MONITORAGGIO DELLA SALUTE DEGLI IMMIGRATI I Principali problemi di salute e il ricorso alle strutture sanitarie degli immigrati nella provincia di Reggio Emilia Servizio di Epidemiologia, Azienda USL

Dettagli

Bilancio di Mandato 2003-2007 LE STRATEGIE Dr. Gianluigi Scannapieco Dr.ssa Marina Donadi. La salute, costruiamola insieme

Bilancio di Mandato 2003-2007 LE STRATEGIE Dr. Gianluigi Scannapieco Dr.ssa Marina Donadi. La salute, costruiamola insieme Bilancio di Mandato 2003-2007 LE STRATEGIE Dr. Gianluigi Scannapieco Dr.ssa Marina Donadi Il Bilancio di Mandato dell'azienda Ulss 9 Treviso La modalità di lavoro per la realizzazione del Bilancio di Mandato

Dettagli

Manuale Operativo per i responsabili ASL

Manuale Operativo per i responsabili ASL Manuale Operativo per i responsabili ASL Versione 1.0 [8 novembre 2010] INDICE 1. Premessa pag. 3 2. Accesso al sistema pag. 3 2.1. Operatori abilitati...pag. 3 2.2. Primo accesso... pag. 3 2.3. Livelli

Dettagli

Governo clinico e sviluppo organizzativo delle cure. primarie. Drssa Silvia Lopiccoli Direttore Dipartimento Cure Primarie

Governo clinico e sviluppo organizzativo delle cure. primarie. Drssa Silvia Lopiccoli Direttore Dipartimento Cure Primarie Governo clinico e sviluppo organizzativo delle cure Drssa Silvia Lopiccoli Direttore Dipartimento Cure Primarie primarie Drssa Clara Vazzoler Resp UO Progettualità e governo clinico SASP 550 Medici Medicina

Dettagli

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013. Certificato N 9122 AOLS. Data applicazione Redazione Verifica Approvazione

PROCEDURA AZIENDALE. PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013. Certificato N 9122 AOLS. Data applicazione Redazione Verifica Approvazione PA SQ - 32 Rev. 0 del 02/04/2013 Certificato N 9122 AOLS Data applicazione Redazione Verifica Approvazione 02/04/2013 Dr.ssa G. Saporetti Sig.ra Pallone Dr.ssa G. Saporetti Dr.ssa L. Di Palo Dr. M. Agnello

Dettagli

Indice PARTE PRIMA: POPOLAZIONE E SALUTE

Indice PARTE PRIMA: POPOLAZIONE E SALUTE Indice PARTE PRIMA: POPOLAZIONE E SALUTE 1. POPOLAZIONE... 17 1.1. Popolazione residente... 17 1.1.1. La distribuzione sul territorio... 19 1.1.2. Struttura della popolazione... 20 1.1.3. Speranza di vita...

Dettagli

Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio

Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio Anno 2005 Regione Lazio Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera

Dettagli

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE

IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE IL CONTRIBUTO DEGLI INFERMIERI ALLA IDEAZIONE DEL PSS REGIONALE Il presente documento, presentato in V commissione in occasione dell audizione del 23 settembre, si compone di due parti: Introduzione e

Dettagli

Dott. Giuseppe Taratufolo Dirigente medico Cure Primarie dell Azienda Sanitaria di Matera - ASM

Dott. Giuseppe Taratufolo Dirigente medico Cure Primarie dell Azienda Sanitaria di Matera - ASM SCHEDA DI SINTESI PER IL MONITORAGGIO DEI PROGETTI REGIONALI Linea operativa: Assistenza primaria, assistenza h 24 e riduzione degli accessi impropri al Pronto Soccorso Regione BASILICATA Titolo del progetto

Dettagli

Riparto del. Fondo Sanitario Regionale 2005-2006. (parte corrente) Linee guida ed obiettivi di assistenza e salute 2005-2006. Regione senza confini

Riparto del. Fondo Sanitario Regionale 2005-2006. (parte corrente) Linee guida ed obiettivi di assistenza e salute 2005-2006. Regione senza confini Giunta regionale Dip.to Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale Servizi alla Persona e alla Comunità Regione senza confini Riparto del Fondo Sanitario Regionale 2005-2006 (parte corrente) Linee guida ed

Dettagli

Il flusso informativo regionale della psichiatria territoriale: PROSPETTIVE FUTURE

Il flusso informativo regionale della psichiatria territoriale: PROSPETTIVE FUTURE Il flusso informativo regionale della psichiatria territoriale: PROSPETTIVE FUTURE Verona, 10 maggio 2007 A cura del CRRC-SER Centro Regionale di Riferimento per il Coordinamento del Sistema Epidemiologico

Dettagli

Il nuovo sistema integrato regionale per la sanità sarda

Il nuovo sistema integrato regionale per la sanità sarda DELLA SARDEGNA ASSESSORATO DELL IGIENE E SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE Il nuovo sistema integrato regionale per la sanità sarda Giovedì 2 ottobre 2008 Obiettivo Il progetto Sistema informativo sanitario

Dettagli

Adeguamento delle schede di dotazione ospedaliera delle strutture pubbliche e private accreditate, di cui alla L.R. 39/1993, e definizione delle

Adeguamento delle schede di dotazione ospedaliera delle strutture pubbliche e private accreditate, di cui alla L.R. 39/1993, e definizione delle La sanità veneziana verso il 2015 Applicazione della deliberazione della Giunta regionale 68/CR del 18 giugno 2013 Adeguamento delle schede di dotazione ospedaliera delle strutture pubbliche e private

Dettagli

Allegato n. 2 Delibera n. 388 del 16/07/2014 PIANO TRIENNALE DELLA PERFORMANCE 2014-2016 PIANO DEGLI INDICATORI

Allegato n. 2 Delibera n. 388 del 16/07/2014 PIANO TRIENNALE DELLA PERFORMANCE 2014-2016 PIANO DEGLI INDICATORI Allegato n. 2 Delibera n. 388 del 16/07/20 PIANO TRIENNALE DELLA PERFORMANCE 20-2016 PIANO DEGLI INDICATORI AREA STRATEGICA SUB AREA OUTCOME OBIETTIVO STRATEGICO INDICATORE MODALITA' CALCOLO CONSUNTIVO

Dettagli

Esperienza di utilizzo integrato del blocco operatorio in una rete ospedaliera provinciale

Esperienza di utilizzo integrato del blocco operatorio in una rete ospedaliera provinciale CONVEGNO INTERNAZIONALE ACCREDITAMENTO, PROGRAMMI DI VALUTAZIONE ESTERNA E SICUREZZA DEL PAZIENTE Roma, 7-8 marzo 2011 Esperienza di utilizzo integrato del blocco operatorio in una rete ospedaliera provinciale

Dettagli

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica

La continuità assistenziale: il modello PAI. Divisione Oncologia Medica La continuità assistenziale: il modello PAI LIVIA DE SIO Divisione Oncologia Medica ACO A.C.O. SanFilippoNeriRoma RETE SANITARIA IN ONCOLOGIA: obiettivi Presa in carico del paziente in modo globale Riconoscimentoi

Dettagli

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Regione Autonoma della Sardegna (MEDIR): la fase di avviamento del sistema

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA. Regione Autonoma della Sardegna (MEDIR): la fase di avviamento del sistema Il Fascicolo Sanitario Elettronico della Il Fascicolo Sanitario Elettronico della Regione Autonoma della Sardegna (MEDIR): la fase di avviamento del sistema Gara Medir Pubblicazione del bando: Agosto Settembre

Dettagli

Brescia, 9 novembre 2007 I REGISTRI TUMORI NEL NUOVO MILLENNIO L utilizzo dei dati oncologici per la conoscenza dei bisogni di salute e per le decisioni di politica sanitaria LA REGISTRAZIONE DEI TUMORI

Dettagli

FSEr: il percorso della Regione del Veneto

FSEr: il percorso della Regione del Veneto FSEr: il percorso della Regione del Veneto D R. S S A N A D I A R A C C A N E L L O S E Z I O N E C O N T R O L L I G O V E R N O E P E R S O N A L E S S R S E T T O R E S I S T E M A I N F O R M A T I

Dettagli

REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE

REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE REGOLAMENTO UNITARIO PERLA GESTIONE DELLE UNITA DI VALUTAZIONE INTEGRATE E PER L ACCESSO ALLE PRESTAZIONI SOCIOSANITARIE Adottato con delibera G. C. n. 108 del 24.2.2005 Articolo 1 - L INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA

Dettagli

FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS

FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS FAQ dematerializzazione della ricetta rossa per MMG/PLS Che cos'è il SAR? Il SAR è il Sistema di Accoglienza Regionale curato dalla Regione del Veneto che consente, tra le altre funzioni, di raccogliere

Dettagli

La centralità del paziente tra MMG Distretto e Ospedale: il Fascicolo Sanitario Elettronico. Daniele Donato Azienda ULSS 16 - Padova

La centralità del paziente tra MMG Distretto e Ospedale: il Fascicolo Sanitario Elettronico. Daniele Donato Azienda ULSS 16 - Padova La centralità del paziente tra MMG Distretto e Ospedale: il Fascicolo Sanitario Elettronico Daniele Donato Azienda ULSS 16 - Padova Premesse 2010 Centralità del paziente Continuità delle cure Appropriatezza

Dettagli

L'eccesso di mortalità nei soggetti ricoverati per psicosi ad un anno dal ricovero: i dati della Città di Torino, 1995-2010.

L'eccesso di mortalità nei soggetti ricoverati per psicosi ad un anno dal ricovero: i dati della Città di Torino, 1995-2010. Osservatorio Epidemiologico delle Dipendenze, Regione Piemonte ASL TO3, S.C. a D.U. Epidemiologia L'eccesso di mortalità nei soggetti ricoverati per psicosi ad un anno dal ricovero: i dati della Città

Dettagli

RELAZIONE SANITARIA SULL ONCOLOGIA IN PIEMONTE: ASPETTI EPIDEMIOLOGICI

RELAZIONE SANITARIA SULL ONCOLOGIA IN PIEMONTE: ASPETTI EPIDEMIOLOGICI ASSESSORATO SANITÀ Centro di Riferimento per l Epidemiologia e la Prevenzione Oncologica in Piemonte RELAZIONE SANITARIA SULL ONCOLOGIA IN PIEMONTE: ASPETTI EPIDEMIOLOGICI ASSESSORATO SANITÀ Centro di

Dettagli

AURA AVVIO DESCRIZIONE ATTIVITÀ PIANIFICATE

AURA AVVIO DESCRIZIONE ATTIVITÀ PIANIFICATE Pag. 1 di 11 VERIFICHE E APPROVAZIONI VERSIONE REDAZIONE CONTROLLO APPROVAZIONE AUTORIZZAZIONE EMISSIONE NOME DATA NOME DATA NOME DATA V02 E. CALORE 22/01/2010 S. DALL OLIO 22/01/2010 S. DALL OLIO V01

Dettagli

Programma Interventi Innovativi

Programma Interventi Innovativi Ambulatorio Infermieristico della Fragilità Saranno disponibili, all interno della UCCP, degli infermieri della Fragilità che opereranno sul territorio (sono gli infermieri già impegnati ad affiancare

Dettagli