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1 Progettista: Arch. Giorgio Pagnoni LUGLIO 2012 RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO I STRALCIO FUNZIONALE Service & Consulting Immobiliare s.r.l. - Via Trieste n Ancona - tel PROGETTO DEFINITIVO per la realizzazione di una palestra ad uso scolastico nei pressi della Scuola Elementare Giulietti Comuni di Sirolo e Numana Service & Consulting Immobiliare s.r.l.

2 OGGETTO Oggetto della presente relazione tecnica è la definizione e la descrizione delle caratteristiche generali dell impianto elettrico di una palestra a servizio di una scuola elementare, sito in via Moricone a Sirolo. L'IMPIANTO DI ELETTRICO L alimentazione del locale palestra con annessi spogliatoi dovrà avvenire in BT, 380V trifase, con una fornitura diretta dall Ente distributore tramite contatore d energia e limitatore di corrente per una potenza massima di 30KW, sistema di distribuzione dell energia classificabile come TF. L impianto sarà di tipo da esterno realizzato con tubazioni in pvc, la norma di riferimento principale è la 64-8/7 articolo ambienti a maggior rischio in caso di incendio, a integrazione anche l articolo 752 luoghi di pubblico spettacolo e trattenimento, anche se la capienza di pubblico prevista sarà inferiore a 100 persone. In relazione a quanto sopra gli impianti elettrici ed i relativi componenti dovranno essere da esterno con grado di protezione IP40 e saranno realizzati con tubazioni in pvc rigide tipo pesante. I materiali impiegati dovranno riportare il Marchio Italiano di Qualità (I.M.Q.) oppure saranno muniti dell autocertificazione della ditta costruttrice come da legge n /10/77; per ogni impianto da realizzare dovranno essere installate opportune protezioni elettriche, contro il cortocircuito ed i sovraccarichi, verificando che sia in ogni caso protetto l impianto nel punto avente sezione più piccola; gli organi di protezione, comando e manovra saranno dotati di chiare ed indelebili indicazioni riportanti la funzione ed i circuiti comandati dalla protezione. Le varie linee attestate nei quadri elettrici dovranno essere opportunamente contrassegnate; tali riferimenti andranno riportati in schemi elettrici da alloggiare in prossimità dei quadri stessi, onde rendere agevole ogni intervento sugli stessi; il percorso delle tubazioni o canalizzazioni sarà scelto in modo tale che i singoli tratti abbiano un andamento rettilineo sia nel senso orizzontale che in quello verticale; in eventuali tubazioni o canalizzazioni metalliche sarà garantita la messa a terra delle parti metalliche che per difetti di isolamento potrebbero risultare in tensione; le tubazioni per impianti saranno in pvc serie pesante con grado di protezione non inferiore a IP44, tale grado dovrà Palestra di Sirolo 1/8 Impianto idrico-sanitario

3 essere rispettato in ogni punto dell impianto; i tubi protettivi per impianti sottotraccia dovranno essere: in materiale termoplastico serie leggera per percorsi sotto intonaco, e in materiale termoplastico serie pesante per attraversamenti a pavimento; il diametro interno dei tubi dovrà essere pari ad almeno 1,3 volte il diametro del cerchio circoscritto al fascio dei cavi in esso contenuti, con un diametro esterno minimo di l6mm; la superficie interna utile delle canalette e dei canali dovrà essere almeno il doppio della superficie retta occupata dal fascio dei cavi. L energia sarà condotta al locale tramite linea proveniente direttamente dal quadro contatore posto nelle immediate vicinanze del limitatore dell Enel. La distribuzione avverrà tramite un quadro elettrico generale. Il quadro elettrico generale dovrà essere realizzato in lamiera di acciaio verniciato con sportello trasparente con grado tipo di protezione IP55 per posa a parete e posizionato come da planimetria allegata. All interno del quadro dovranno essere alloggiate tutte le apparecchiature di comando, sezionamento e protezione come riportato da schemi allegati. Il cablaggio interno delle apparecchiature dovrà essere preferibilmente realizzato con barriere principali e conduttori flessibili opportunamente alloggiati in canali porta cavi isolati ed aerati con sezioni adeguate al valore di targa delle apparecchiature. Ogni quadro sarà realizzato lasciando una riserva di spazio pari a circa il 20%. Palestra di Sirolo 2/8 Impianto elettrico

4 Gli interruttori utilizzati dovranno essere del tipo modulare e componibile con fissaggio a scatto su profilato normalizzato con dimensione del modulo base 17.5x45x53 fino a 63A. Tutti gli interruttori magnetotermici e differenziali dovranno appartenere a una vasta gamma di apparecchi modulari come trasformatori, relè passo-passo, strumenti di misura, contattori, contatti ausiliari, orologi ecc. ed essere conformi alle norme CEI 23-3 in vigore. I quadri elettrici dovranno rispondere, in particolare, alle norme CEI 17-13/1 (1990) Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadro BT) -Parte 1: prescrizioni per apparecchiature di serie (AS) e non di serie (ANS). I1 costruttore dei quadri dovrà rilasciare una dichiarazione scritta di rispondenza alla norme CEI 17-13/1 o alle norme equivalenti, in particolare riguardo a: - il grado di protezione contro i contatti diretti verso l esterno; - il grado di protezione della segregazione tra le sezioni e i componenti; - la sovratemperatura all interno del quadro con il carico nominale previsto; - la protezione contro i corti circuiti e la tenuta ai corto circuiti internamente al quadro. Ogni quadro dovrà comprendere un apposito vano per la conservazione degli schemi elettrici. Le condutture principali, come le derivate, dovranno essere realizzate in tubazioni in PVC rigido tipo pesante con grado IP44 e posate in esterno. I conduttori usati dovranno essere del tipo non propagante l incendio con guaina in pvc tipo NO7VK, a norma CEE Dovranno essere rispettati i colori distintivi dei conduttori come segue: - blu chiaro = neutro - nero, marrone o grigio= fasi - giallo/verde = PE Le sezioni minime per gli impianti di illuminazione e prese luce saranno di 1.5 mmq., per gli impianti di forza motrice e prese l6a saranno di 2mmq., per impianti di regolazione e telecomando saranno di 1 mmq. Il dimensionamento dei conduttori sarà realizzato tenendo conto che: la caduta di tensione (per impianto funzionante a pieno carico) sia contenuta entro il 4% della tensione nominale, utilizzando per il calcolo le tabelle UNEL-CEI La portata in regime permanente del conduttore dovrà essere calcolata con le tabelle UNEL-CEI , le quali riportano valori normalizzati dei cavi; per più cavi nella stessa conduttura, si dovrà tenere conto del mutuo riscaldamento come indicato all art della CEI Le giunzioni dei conduttori avverranno entro cassette di materiale termoplastico autoestinguente con coperchio e Palestra di Sirolo 3/8 Impianto idrico-sanitario

5 grado di protezione IP44, le giunzioni saranno realizzate con morsetti isolanti con marchio I.M.Q.. Palestra di Sirolo 4/8 Impianto elettrico

6 Gli apparecchi di comando, quali ad esempio interruttori deviatori pulsanti, ecc, e i punti di utilizzazione quali prese da 10A o 16A, dovranno essere alloggiati in scatole da esterno rettangolari che consentano un minimo di 3 combinazioni e dovranno avere un grado di protezione IP44. Gli apparecchi di comando dovranno avere una portata di almeno 10A mentre i punti di utilizzazione da un minimo di 10A a un massimo di 16A e avere alveoli protetti. Le protezioni dei circuiti dovranno essere eseguite come di seguito descritto e rilevabili dallo schema elettrico allegato. La protezione dai contatti diretti sarà realizzata con l impiego di apparecchiature e condutture con grado di protezione IP40 o tramite barriere o schermi di protezione. Come protezione addizionale sanno impiegati dispositivi differenziali con corrente differenziale nominale di intervento non superiore a 0,03A. La protezione dai contatti indiretti dovrà essere realizzata collegando tutte le masse metalliche accessibili dell impianto elettrico e dagli utilizzatori, all impianto di terra ed interrompendo il circuito con l impiego di dispositivi differenziali con soglia d intervento non superiore a 0,03A e tempo di intervento istantaneo. Per l impianto elettrico in esame sono stati previsti, a protezione dei vari circuiti elettrici, una serie di interruttori automatici tali da assicurare la protezione dai sovraccarichi, in conformità a quanto richiesto dalle Norme CEI La protezione dai sovraccarichi sarà effettuata accertandosi che per ogni linea, vengano soddisfatte le seguenti relazioni Ib<In<Iz e If<1,45Iz dove: - Ib: corrente di impiego del conduttore - In: corrente nominale della protezione - Iz: portata elettrica del conduttore - If: corrente convenzionale di funzionamento del dispositivo di protezione. Inoltre, per quanto attiene la protezione dai cortocircuito, dovrà essere considerata, per ogni linea, la caratteristica della relativa protezione verificando che il potere di interruzione del dispositivo di protezione sia superiore alla corrente presunta di cortocircuito nel punto di installazione e che il tempo di intervento della protezione sia inferiore a quello che porterebbe la temperatura dei conduttori oltre il limite ammissibile. Palestra di Sirolo 5/8 Impianto idrico-sanitario

7 In base alla Norma CEI 64-8 sarà previsto il collegamento degli impianti ad un proprio impianto di terra locale coordinato con le protezioni elettriche affinché sia soddisfatta la relazione Rt= 50/I, dove: - Rt: la resistenza in Ohm dell impianto di messa a terra; - I: valore della corrente di intervento in 5 secondi del dispositivo di protezione; - 50: valore limite massimo per la tensione di contatto. Nel campo principale l illuminazione sarà realizzata con i riflettori industriali con grado di protezione IP55 a vapori di alogenuri da 400W predisposti per l alloggiamento di un dispositivo di commutazione che accende una lampada alogena ausiliaria da 100W sino a quando la lampada principale non va a regime, e di dispositivo di emergenza che alimenta, con accumulatori, una lampada fluorescente da 18W e autonomia da 60 minuti. All interno degli altri locali saranno installati corpi illuminanti del tipo con corpo in pvc autoestinguente con schermo in policarbonato trasparente completi di clips di chiusura e guarnizioni di tenuta aventi grado di protezione IP55 dì potenza come indicato nella planimetria. Nei locali l illuminazione di emergenza sarà realizzata con gruppi autonomi installati nelle plafoniere. Nelle vie di esodo saranno istallati dei corpi da lxl6 W con pittogramma uscita. L impianto di sicurezza dovrà assicurare, quando viene a mancare l alimentazione principale, almeno l illuminamento minimo in modo da mettere in evidenza le uscite ed il percorso per raggiungerle. L illuminamento medio sarà almeno di 5 lux. Tutte le masse estranee come tubazioni metalliche e strutture metalliche di qualunque genere, colonne di prese di gas, impianti di riscaldamento centrale devono essere elettricamente connesse fra loro nella stanza medesima a mezzo di conduttori equipotenziali facenti capo ad un nodo equipotenziale della stanza. Palestra di Sirolo 6/8 Impianto elettrico

8 L impianto di terra a protezione dei contatti indiretti sarà realizzato con n.2 dispersori in acciaio ramato di lunghezza minima di mt.1,5 o meglio ancora con un profilato a croce da 50x5 zincato, intercollegati tra loro con un corda di rame nuda da 50mmq. posata ad una profondità superiore di cm.50 dal piano terreno con funzione di dispersore orizzontale. I dispersori saranno collegati in un pozzetto di c.a. prefabbricato ispezionabile con chiusino carrabile e cartello indicatore. Il collegamento dell impianto di terra al collettore di terra del quadro elettrico sarà eseguito con conduttore in rame tipo NO7VK da l6mmq. 0,1V. La resistenza dell impianto di terra sarà verificata al termine dei lavori e non dovrà superare il valore di 20ohm in rispetto al DPR 547/55, anche se il valore massimo calcolato secondo la vigente normativa sarebbe di 1660ohm per il coordinamento con i dispositivi differenziali ad alta sensibilità (Idn =0,03A) Dai calcoli allegati si evince che la struttura è protetta contro le scariche atmosferiche. Per semplificazione, ma sempre a vantaggio della sicurezza, il valore ohm delle strutture circostanti si è preso uguale a 0,00. Nel locale sottoscala saranno previste le tubazioni destinate a contenere i cavi telefonici Telecom e si installeranno delle tubazioni, delle scatole di derivazione e delle scatole porta prese in conformità alle disposizioni della Telecom. L impianto telefonico dovrà essere separato da ogni altro impianto. L impianto elettrico nella centrale termica dovrà essere realizzato in conformità alle prescrizioni delle norme CEI 64-2 luoghi con pericolo di esplosione. In base a questa norma le centrali a gas, con potenzialità superiore a Kcal /h, sono da considerarsi di classe 3 ed ammettere un impianto elettrico di tipo AD-FT con grado di protezione IP44. Si prevede la linea di alimentazione dal quadro generale al quadro centrale termica con relativo interruttore magnetotermico di protezione e con dispositivo di sgancio di emergenza a sicurezza positiva. Tale linea dovrà essere introdotta nel locale cercando di non attraversare l interno dalla centrale termica. Il pulsante di sgancio dovrà essere posizionato in prossimità dell ingresso alla centrale termica e dovrà essere di colore rosso e ripristinabile solo con intervento di personale addetto. I cavi dovranno essere non propaganti l incendio tipo N07VK e conformi alla norma CEI 20-22, posati entro tubazioni in pvc rigido tipo pesante e autoestinguente, cosi come le scatole di derivazione le quali saranno provviste di morsettiere e grado di protezione non inferiore a IP44. I corpi illuminanti dovranno avere un grado di protezione IP44 e dovranno essere installati sotto le aperture di aerazione del locale, avere il marchio F se installati in posizione esposta o con schermo Palestra di Sirolo 7/8 Impianto idrico-sanitario

9 in vetro, e dovranno essere protette con opportune gabbie contro urti e sollecitazioni meccaniche. Il quadro elettrico dovrà essere realizzato con grado di protezione IP44 e contenente tutte le apparecchiature di comando, protezione e regolazione riportate nello schema allegato. L impianto di messa a terra dovrà essere eseguito con gli stessi criteri che si applicano agli impianti normali, in particolare la messa a terra di tutte le strutture metalliche che potrebbero essere messe in tensione e convogliare correnti di guasto su altre strutture con formazione di scintille. Ancona, 31/08/2012 Ing. Alessandro Cianforlini Palestra di Sirolo 8/8 Impianto elettrico

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