Referente regionale - Dott.ssa Anna Corona responsabile del settore assistenza ospedaliera

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1 Allegato n. 4 alla Delib.G.R. n. 22/12 del Regione proponente: Regione Autonoma della Sardegna Linea progettuale nella quale si colloca il progetto: Linea progettuale c) implementazione delle reti delle unità spinali unipolari e delle strutture per pazienti gravi cerebrolesi art. 2, Decreto 14 ottobre 2009 recante Progetti attuativi del Piano sanitario nazionale Linee guida per l accesso al cofinanziamento alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano - Anno Titolo del progetto Progetto di adeguamento dell Unità Spinale Unipolare di Cagliari volto al miglioramento dell assistenza, riabilitazione e reinserimento familiare e sociale e della qualità di vita delle persone con lesione midollare Durata del progetto: 1 anno Referente regionale - Dott.ssa Anna Corona responsabile del settore assistenza ospedaliera Responsabile della realizzazione del progetto: Dott.ssa Giuliana Campus - Responsabile dell Unità Spinale Unipolare - P.O. Marino ASL 8 Cagliari - Tel Cell Aspetti finanziari Costo complessivo del progetto: ,00; finanziamento regionale: ,00 Cofinanziamento ministeriale atteso: ,00 Spese stimate Il fabbisogno finanziario di massima necessario alla realizzazione degli investimenti di seguito descritti si articola nell arco presumibile di 1 anno nel seguente modo: - Adeguamento arredi Reparto USU alle Persone con lesione midollare: ,00 - Acquisto ambulanza attrezzata per Pazienti tetraplegici: ,00; - Acquisto Braccio a C per esami radiologici in Reparto: ,00; - Adeguamento spazi per attività sportiva: ,00 - realizzazione di un campo di basket - realizzazione di un campo per tiro con l arco - acquisto carrozzine per attività sportiva - adeguamento percorsi esterni finalizzati al miglioramento del controllo della carrozzina - Adeguamento sistemi di movimentazione pazienti: ,00 - Spese formazione del personale e contratti personale: ,00 1/5

2 Per un importo totale di ,00. Il Progetto Progetto: adeguamento dell Unità Spinale Unipolare di Cagliari volto al miglioramento dell assistenza, riabilitazione, inserimento sociale e familiare e della qualità di vita delle Persone con lesione midollare. Contesto L Unità Spinale Unipolare di Cagliari, aperta a Luglio 2002, fa parte del Dipartimento di traumatologia d urgenza del P.O. Marino della ASL8 di Cagliari, ed è destinata a prendere in carico persone con sospetta o accertata lesione midollare sin dalle prime ore dopo l evento lesivo e fornire loro un assistenza adeguata e un trattamento globale, predisponendo un progetto riabilitativo personalizzato che ha come obiettivi sia il raggiungimento della massima autonomia possibile in base al livello di lesione sia il reinserimento familiare e sociale. Grazie alla presenza delle Unità Spinali oggi non solo la sopravivenza delle persone che subiscono un danno midollare è notevolmente migliorata ma anche la loro qualità di vita, grazie a progetti personalizzati che garantiscono non solo le esigenze sanitarie ma anche quelle psicologiche e sociali. L Unità spinale di Cagliari ha quindi fin dalla apertura cercato grazie a un Team multidisciplinare di far fronte a tutte le esigenze sia in fase acuta che stabilizzata cercando di occuparsi dell inserimento sociale e dell avviamento all attività sportiva già durante il ricovero. Il presente progetto fa seguito a quelli presentati per l anno 2007 e 2008 relativi all adeguamento della struttura per il miglioramento dell assistenza, riabilitazione e reinserimento familiare e sociale e della qualità di vita delle persone con lesione midollare. Piano degli investimenti Il piano di adeguamento prevede: - adeguamento campi sportivi, realizzazione di un campo di basket e di uno spazio riservato al tiro con l arco - acquisto carrozzine per attività sportiva - adeguamento percorsi esterni finalizzati al miglioramento dell utilizzo della carrozzina - adeguamento arredi reparto adeguati alle persone con lesione midollare - acquisto di un braccio a C radiologico per l esecuzione di esami radiologici in reparto - acquisto di un ambulanza attrezzata per pazienti tetraplegici - acquisto di sistemi per la movimentazione e gestione dei pazienti - Formazione del personale dell USU - Contratti di lavoro con Personale coinvolto nel progetto. Adeguamento campi sportivi, realizzazione di un campo di basket e di uno spazio per il tiro con l arco. 2/5

3 La sport terapia per le persone con lesione midollare ha diversi obiettivi funzionali e riabilitativi e deve essere attivata con spazi adeguati, ausili, attrezzatura sportiva e preparazione professionale. L introduzione dell attività sportiva nell iter riabilitativo si deve a Ludwig Guttmann di Stoke- Mandeville, il fondatore delle Unità Spinali in Europa, che aveva valutato che il recupero motorio e respiratorio miglioravano notevolmente con la sport-terapia. Ogni USU europea basa il lavoro di riabilitazione anche sull organizzazione dell attività sportiva, con spazi per l avviamento allo sport e con spazi agonistici ben precisi. L attività è seguita da medici riabilitatori per quanto riguarda la valutazione respiratoria e il potenziamento muscolare, da fisioterapisti per l attività di training, da terapisti occupazionali per gli ausili e le modifiche necessarie degli stessi e da educatori sportivi per l avviamento allo sport. Sul modello delle Unità spinali europee anche le USU italiane hanno individuato degli spazi adeguati all interno delle proprie strutture oltre che spazi sportivi esterni con la collaborazione delle società sportive. Infatti la sport-terapia deve collocarsi all interno di un programma di riabilitazione in cui l Equipe deve individuare le attività di sport terapia adeguate al paziente, il momento in cui avviare il paziente paraplegico o tetraplegico alle diverse attività e gli ausili indispensabili per lo svolgimento delle attività. Per attuare lo sport terapia devono essere previsti spazi adeguati che nel caso dell USU di Cagliari sono stati individuati all esterno del reparto nello spazio antistante l eliporto per poter effettuare basket e tiro con l arco oltre che percorsi esterni per il training in carrozzina. Per quanto riguardo l attrezzatura è indispensabile una discreta quantità di materiale sportivo e ausili necessari per lo svolgimento delle diverse discipline sportive come le carrozzine da basket, archi di diversa potenza con tutto il set per tirare, frecce e ausili per i pazienti tetraplegici, paglioni,bersagli di diverse misure e rete di protezione, carrozzine da atletica e da maratona, carrozzine a telaio rigido. Per cui il piano di avviamento all attività sportiva dovrà prevedere: - sistemazione degli spazi - realizzazione del campo di basket - realizzazione di uno spazio destinato al tiro con l arco - acquisto di carrozzine idonee per ciascuna attività sportiva - ausili necessari per le diverse attività sportive - formazione del personale Adeguamento arredi reparto adeguati alle persone con lesione midollare Acquisto di arredi per gli spazi ricreativi Acquisto arredi per le camere di degenza Acquisto braccio a C radiologico Tale apparecchiatura è indispensabile per l esecuzione di esami radiologici all interno del reparto evitando lo spostamento dei pazienti stessi Acquisto di un ambulanza attrezzata per pazienti tetraplegici L acquisto dell ambulanza è legato al fatto che l USU di Cagliari fa parte di un presidio, il P.O. Marino che è dislocato a distanza dagli altri Presidi della ASL8 di cui l USU di Cagliari fa parte, per 3/5

4 cui l esecuzione di alcuni esami fondamentali per la diagnosi e il follow up della lesione midollare devono necessariamente essere effettuati fuori dal presidio stesso. Questo comporta lo spostamento in ambulanza dei pazienti, per cui è necessaria la presenza di un ambulanza attrezzata per il trasporto in sicurezza dei pazienti tetraplegici Acquisto di sistemi per la movimentazione e gestione dei pazienti Trattasi di sistemi di adeguamento rispetto a quelli già presenti in reparto che consentirebbero di minimizzare i tempi delle manovre di movimentazione dei pazienti a vantaggio della sicurezza degli operatori Obiettivi Obiettivi e risultati attesi 1) Realizzazione di spazi per la sport terapia e avvio della sport-terapia La sport terapia nella persona con lesione midollare determina : - incremento del la forza muscolare degli arti superiori - Incremento del la forza muscolare e del controllo del tronco - Migliora la capacità respiratoria - Migliora i riflessi - Migliora il gesto fisico - Migliora la coordinazione dei movimenti - Migliora la resistenza fisica - Migliora l uso della carrozzina - Fa Superare la paura di cadere - Insegna ad affrontare alcuni ostacoli con l uso della carrozzina - Stimola la persona ad affrontare le difficoltà attraverso la competitività - Contribuire alla ricostruzione della propria identità - Favorisce l aggregazione e i rapporti sociali - Può esser e un opportunità per iniziare un attività professionale 2) Acquisto di un ambulanza Garantirebbe gli spostamenti da e per il Presidio nella massima sicurezza per i pazienti teraplegici 3) Acquisto di arredi per le camere di degenza e per gli spazi ricreativi E necessaria una sostituzione di materiali non idonei con arredi funzionali alle esigenze delle persone con disabilità 4) Acquisto del braccio a C radiologico Eviterebbe lo spostamento dei pazienti acuti fuori dalla USU per l esecuzione di esami radiologici. 5) Acquisto di sistemi per la movimentazione e gestione dei pazienti Minimizzazione dei tempi nelle manovre di movimentazione dei pazienti tetraplegici Prevenzione delle lesioni dorso lombari del personale addetto 4/5

5 Tempi di attuazione: Esecuzione dei lavori per l attività sportiva: circa 12 mesi Acquisto delle attrezzature per l attività sportiva: circa 12 mesi Acquisto arredi: circa 12 mesi Acquisto apparecchio radiologico: circa 12 mesi Acquisto ambulanza attrezzata: circa 12 mesi Acquisto sistemi per la movimentazione dei pazienti: circa 12 mesi Indicatori di efficacia ed efficienza Il presente progetto rientra in un progetto più ampio già presentato nel 2007 e 2008 avente come obiettivi il miglioramento della qualità dei servizi, dell assistenza e della riabilitazione che l USU di Cagliari offre alle persone con lesione midollare. Soprattutto la creazione di spazi idonei e l acquisto di attrezzature indispensabili per l attività sportiva permetterebbe già durante il ricovero di avviare la persona con lesione midollare a una precisa attività sportiva. ciò rappresenterebbe una garanzia per evitare l isolamento alla dimissione e favorire il reinserimento sociale evitando trattamenti riabilitativi spesso non necessari. L acquisto delle attrezzature migliorerebbe non solo la qualità dell assistenza ma anche la sicurezza dei lavoratori soprattutto nella movimentazione dei pazienti. 5/5

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