Scheda Insegnamento. Il corso di studio, per i quali lo stesso costituisce un attività di base o caratterizzante: base

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1 Insegnamento: Matematica Generale con elementi di Informatica Corso di laurea dell insegnamento (specificare anche se triennale o magistrale): Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Codifica: SSD (Settore scientifico disciplinare): Mat/05 Inf/01 Docente Responsabile: Rossana Luceri Eventuali altri docenti coinvolti: William Spataro Orario di ricevimento: Lunedì,10:30-12:30; Martedì, 11:30-13:00; Giovedì, 11:30-13 Crediti Formativi (CFU): 12 Ore di lezione: 64 Ore riservate allo studio individuale: 188 Ore di laboratorio: 48 Il corso di studio, per i quali lo stesso costituisce un attività di base o caratterizzante: base Facoltà competente: SMFN Lingua d insegnamento: Italiano Anno di corso: 1 Propedeuticità: Nessuna Organizzazione della didattica (lezioni, esercitazioni, laboratorio, ecc.): lezioni ed esercitazioni Modalità di frequenza (obbligatoria, facoltativa): obbligatoria Modalità di erogazione (tradizionale, a distanza, mista): tradizionale Metodi di valutazione (Prova scritta, orale, ecc): Prova scritta e orale. Risultati di apprendimento attesi: Matematica:L organizzazione del corso è finalizzata a trasmettere agli studenti saperi di base e tecniche di Calcolo differenziale e di Calcolo integrale, necessarie nelle applicazioni e nella prosecuzione degli studi. Altro obiettivo è quello di migliorare le capacità di astrazione, di sintesi e di pianificazione di problemi reali. Introduzione all Informatica: è un corso introduttivo di base di Informatica. Il corso introduce i classici concetti utilizzati in informatica (algoritmi, rappresentazione dell informazione, nozioni hardware) tramite lezioni di teoria (24 ore) e di laboratorio (24 ore). I risultati attesi possono essere sintetizzati in: 1. La conoscenza di base della struttura e del funzionamento di un personal computer e delle reti informatiche, delle principali funzioni di un sistema operativo e dei principali strumenti di produttività individuale (gestione di testi, fogli elettronici) 2. La conoscenza degli elementi programmazione di calcolatori elettronici e la capacità di individuare metodi risolutivi di semplici problemi. Programma/Contenuti: Calcolo differenziale Lineamenti di Calcolo Combinatorio Disposizioni, permutazioni, combinazioni semplici e con ripetizione. Fattoriale e coefficienti binomiali,definizioni e proprietà fondamentali. Esempi di applicazioni in problemi reali. Funzioni Funzioni iniettive, suriettive, biunivoche. Grafici di funzioni elementari. Definizione, proprietà e grafici di funzioni

2 esponenziali e logaritmiche. Operazioni elementari tra funzioni. Funzioni composte, funzioni inverse. Funzioni circolari e loro inverse. Limiti Limiti unilateri e bilateri. Teorema di relazione tra limiti unilateri e bilateri. Definizioni informali e formali di limiti. Asintoti. Regole per il calcolo dei limiti.teorema di confronto. Continuità Continuità a sinistra, a destra, in punti interni al dominio di funzioni, continuità in un intervallo.massimi e minimi globali e locali. Teorema di Weierstrass, teorema di Bolzano, teorema degli zeri. Applicazione del teorema degli zeri: esistenza di soluzioni di equazioni. Derivazione Rette tangenti non verticali e verticali. Definizione di derivata. Derivata sinistra e destra. Significato geometrico della derivata. Derivate di funzioni elementari. Regole di derivazione. Derivate di funzioni composte. Punti singolari e punti critici. Tangenti orizzontali. Teorema di Rolle. Teorema di Lagrange e corollario. Condizioni sufficienti per la monotonia di funzioni differenziabili in intervalli.test della derivata prima per massimi e minimi locali. Concavità e punti di flesso. Test della derivata seconda per la ricerca di punti di estremo locale, per lo studio della concavità e determinazione di punti di flesso. Regole dell Hospital. Risoluzione di sistemi lineari :metodo di eliminazione di Gauss. Integrazione Definizione di Primitiva. Integrale indefinito. Integrali di funzioni elementari. Partizioni e somme di Riemann. Integrale definito. Proprietà dell integrale definito.teorema del valore medio per gli integrali. Valore medio di una funzione. Teorema fondamentale del calcolo integrale. Tecniche di integrazione: metodo di sostituzione, integrazione per parti. Integrali di funzioni razionali. Programma di Teoria Informatica 1. Introduzione Cos è l informatica Problemi, algoritmi, programmi e calcolatore Applicazioni dell informatica 2. Rappresentazione dell informazione Rappresentazione di numeri naturali Cenni di aritmetica binaria Rappresentazione di informazione non numerica (caratteri, immagini, ecc.) 3. Architettura del calcolatore Processore, memoria centrale, memoria di massa, memoria cache, periferiche Una tassonomia dei sistemi informatici 4. Reti di calcolatori 1. La comunicazione dei dati 2. Reti locali e geografiche 3. Ipertesti, Multimedia, Ipermedia 4. Internet ed i suoi servizi 5. Elementi di Programmazione Algoritmi, Linguaggi e Programmi Variabili e Tipi Diagrammi di Flusso Costrutti Base di un Linguaggio di Programmazione: il Visual Basic Assegnazione Istruzioni Condizionali

3 Istruzioni Iterative Esempi e Semplici Applicazioni 6. Supporti informatici alla rappresentazione grafica di dati Gestione di serie di dati Concetto di funzione, e modalità di rappresentazione Diagrammi per l analisi di serie di dati Strumenti informatici per la gestione di dati: Fogli elettronici Cenni a sistemi evoluti per la gestione e l analisi di basi di dati Programma del Laboratorio 1. Utilizzo del Sistema Operativo Windows Gestione di files Gestione di applicazioni Strumenti di amministrazione 2. Il programma per scrittura Word L ambiente di lavoro di Word Operazioni di base su testi e documenti Impostazioni di pagina e formattazione di base Modalità di visualizzazione e stampa Elenchi, tabelle, tabulazioni e colonne Lavorare con immagini, disegni e grafici 3. Il programma per la gestione di Fogli Elettronici Excel Creare, aprire, modificare una cartella di lavoro Operazioni di formattazione su un foglio di lavoro Gestione di formule Rappresentazioni di funzioni Diagrammi e grafici Modelli Tabelle pivot per l analisi di dati Strumenti di controllo Cenni alla scrittura di macro Le eventuali attività di supporto alla didattica (tipi e orari): Date inizio e termine e il calendario delle attività didattiche: Il calendario delle prove d esame: Bibliografia:Robert A.ADAMS Calcolo differenziale 1- Funzioni di una variabile reale C.E.A.

4 Insegnamento: Storia dell'architettura Corso di laurea dell insegnamento (specificare anche se triennale o magistrale): Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Codifica: SSD (Settore scientifico disciplinare): ICAR/18 Docente Responsabile: Gattuso Philomene Eventuali altri docenti coinvolti: Orario di ricevimento: Crediti Formativi (CFU): 9 Ore di lezione: 72 Ore riservate allo studio individuale: 153 Ore di Laboratorio: Il corso di studio, per i quali lo stesso costituisce un attività di base o caratterizzante: Facoltà competente: S.M.F.N. Lingua d insegnamento: Italiano Anno di Corso: 1 Propedeuticità: Organizzazione della didattica (lezioni, esercitazioni, laboratorio, ecc.): Lezioni Modalità di frequenza (obbligatoria, facoltativa): Obbligatoria Modalità di erogazione (Tradizionale, a distanza, mista): Tradizionale Metodi di valutazione (prova scritta, orale, ecc): L esame verrà effettuato con un colloquio su argomenti trattati a lezione e che fanno parte del programma del Corso. Farà parte integrante dell esame anche l esposizione della Ricerca. Risultati di apprendimento attesi: La principale finalità del Corso di Storia dell Architettura è quella di fornire le conoscenze basilari indispensabili per l interpretazione storico-critica dell architettura e dell attività edilizia. Le lezioni del Corso si propongono di ricostruire e analizzare criticamente i percorsi che l Architettura ha seguito a partire dalle sue prime manifestazioni fino agli inizi dell Ottocento, con particolare riferimento all Italia ma nel confronto europeo. Verranno esposti i fondamenti del linguaggio architettonico del passato attraverso le principali espressioni formali,

5 spaziali e tipologiche, opportunamente correlate anche a basilari aspetti costruttivi e strutturali. Si presterà attenzione, tra l altro, anche allo sviluppo della teoria dell architettura che ha accompagnato l evoluzione dell attività architettonica. Programma/Contenuti: Le origini dell architettura: dall architettura preistorica e megalitica all architettura minoica e micenea I sistemi costruttivi Architettura greca ( a.c.): caratteri generali Il sistema trilitico e l evoluzione dell ordine architettonico: ordine dorico, ionico e corinzio. Il tempio, il teatro, la città, la casa. La colonizzazione greca in Italia meridionale: la Magna Grecia. Architettura etrusca ( a.c.): caratteri generali Il tempio, l abitazione, la tomba. Esempi Architettura romana (509 a.c d.c.): caratteri generali Nuovi materiali e nuove tecniche costruttive: dal sistema trilitico al sistema ad arco. Il tempio, il teatro e l anfiteatro, la basilica, gli archi trionfali, le terme, i mausolei, il foro, gli acquedotti romani. L urbanistica romana: l assetto urbano e territoriale della città romana. Le tipologie residenziali. Architettura paleocristiana ( fine V secolo d. C.) : caratteri generali L architettura cristiana prima di Costantino, l architettura costantiniana e post-costantiniana. L origine della basilica cristiana: varianti tipologiche ed elementi componenti. Edifici a pianta centrale. Architettura bizantina ( VI secolo d. C.): caratteri generali L architettura al tempo di Giustiniano ( d.c.) a Costantinopoli e a Ravenna.

6 Architettura romanica (XI XII secolo): caratteri generali I nuovi aspetti tipologici, figurativi e statico-costruttivi dell organismo architettonico della chiesa. Il Romanico nelle varie regioni dell Italia. Architettura gotica (XIII XIV secolo): caratteri generali L organismo architettonico gotico nella città medievale, come soluzione unitaria di problemi statico-costruttivi, spaziali ed espressivi. Il Gotico in Francia: la prima architettura gotica e le grandi cattedrali gotiche dell Ile de France. La diffusione dell architettura gotica in Europa. L'architettura nel Duecento e Trecento in Italia. La diffusione del gotico nelle varie regioni dell Italia: l architettura dell Ordine cistercense e degli Ordini mendicanti in Italia, l architettura federiciana, il tardo-gotico nell Italia settentrionale: Milano e Venezia. Architettura del Quattrocento (XV secolo) Il primo Rinascimento: caratteri generali Continuità e discontinuità con il Medioevo. La riscoperta dell antico: Vitruvio ed il recupero del codice classico. L umanesimo e il nuovo linguaggio culturale. L'architettura come scienza; il rapporto con la natura e con l'uomo. Principi matematici e metodi progettuali: la prospettiva. Piante centrali e piante longitudinali. L Architettura del primo Quattrocento fiorentino: Filippo Brunelleschi fra Medioevo e mondo rinascimentale, l'impiego degli ordini: Chiesa di Santa Maria del Fiore a Firenze. La seconda metà del Quattrocento La trattatistica. Leon Battista Alberti: opere e teoria dell'architettura. Spazio architettonico e spazio urbano: la "città ideale". Milano degli Sforza, Filerete e Leonardo da Vinci. La tipologia del palazzo: Firenze, Pienza, Urbino e Ferrara. Architettura del Cinquecento (XVI secolo) Il secondo Rinascimento: caratteri generali Il primo Cinquecento romano: D. Bramante e la proposta di un linguaggio universale: Tempietto di S. Pietro in Montorio. L'esperienza di M. Buonarroti. Le opere fiorentine e romane: Cappella Medici e Biblioteca Laurenziana a Firenze; Basilica di San Pietro, Piazza del Campidoglio. La vicenda della Basilica di S. Pietro a Roma da Bramante a Michelangelo. Il classicismo nell ambiente veneto: J. Sansovino a Venezia: Piazza San Marco: la Zecca, la Libreria Marciana, la Loggetta. A. Palladio: i Palazzi e le Ville (Basilica di Vicenza, Palazzo Chiericati, Palazzo Valmarana, Palazzo Porto;

7 Villa Godi a Lonedo, Villa Foscari alla Malcontenta, Villa La Rotonda Almerico); Chiesa di S. Giorgio Maggiore e Chiesa del Redentore a Venezia; Teatro Olimpico a Vicenza. Il classicismo manierista a Firenze G.Vasari: il Corridoio Vasariano e il Palazzo degli Uffizi a Firenze. Il tardo Cinquecento romano: J. Barozzi da Vignola (detto Vignola): Palazzo Farnese a Caprarola, Chiesa del Gesù. L architettura del Seicento (XVII secolo) Il Barocco: caratteri generali L architettura barocca a Roma: G. L. Bernini: Baldacchino in S. Pietro, S. Andrea al Quirinale, Piazza San Pietro, Piazza del Popolo e le chiese di Santa Maria di Monte Santo e Di Santa Maria dei Miracoli. F. Borromini: S. Carlo alle Quattro Fontane, Oratorio dei Filippini, S. Ivo alla Sapienza, Palazzo di Propaganda Fide, S. Agnese a Piazza Navona. C. Maderno: Santa Susanna, Palazzo Barberini, la Basilica di S. Pietro a Roma. La vicenda della Basilica di S.Pietro a Roma da G.della Porta e D.Fontana a C. Maderno. Il tardo Barocco in Italia: Torino: G. Guarini (Cappella della Santissima Sindone, Palazzo Carignano), F. Juvarra (Basilica di Superga, Complesso di Stupinigi); Venezia: B. Longhena (Santa Maria della Salute); l ambiente napoletano: L. Vanvitelli: la Reggia di Caserta. il barocco siciliano: A. di Palma (Duomo di Siracusa), G. B. Vaccarini (Sant Agata di Catania) e R. Gagliardi (San Giorgio a Ragusa, il Duomo di Noto). L architettura del Settecento (XVIII secolo) Il Neoclassicismo: caratteri generali Le condizioni politiche, sociali, culturali dell'europa fra Illuminismo e Rivoluzione industriale. Il dibattito teorico, la riscoperta dell antico, il Gran Tour: viaggiatori e archeologi, G. B. Piranesi, J.J. Winckelmann. Il Neoclassicismo in Italia: l'opera di G. Valadier a Roma: Piazza del Popolo; G. Piermarini: Teatro alla Scala a Milano. Il Neoclassicismo in Francia: gli architetti della Rivoluzione E. L. Boullè (i progetti utopistici) e C.N. Ledoux (la Città ideale di Chaux, le Barrières). La pianificazione delle città nuove in Sicilia orientale e nella Calabria meridionale nel XVIII secolo. Le eventuali attività di supporto alla didattica (tipi e orari): Date inizio e termine e il calendario delle attività didattiche: Il calendario delle prove d esame:

8 Bibliografia: Testi di base: AA.VV., Lineamenti di storia dell architettura, Roma, Carucci, WATKIN D., Storia dell architettura occidentale, Bologna, Zanichelli. Testi di approfondimento: CHELLI M., Manuale per leggere l architettura, Roma, EDUP, MURRAY P., L architettura del Rinascimento italiano, Bari, Laterza, SUMMERSON J., Il linguaggio classico dell'architettura, Torino, Einaudi, FRAMPTON K., Storia dell architettura moderna, Bologna, Zanichelli, 1986.

9 Insegnamento: Storia dell arte Corso di laurea dell insegnamento (specificare anche se triennale o magistrale): Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Codifica: SSD (Settore scientifico disciplinare): L-ART/01 Docente Responsabile: Panarello Mario Eventuali altri docenti coinvolti: Orario di ricevimento: martedì 10, 30-11,30 presso dipartimento di storia delle arti, stanza prof.ssa A. Anselmi. Crediti Formativi (CFU): 9 Ore di lezione: 72 Ore riservate allo studio individuale: 153 Ore di laboratorio: Il corso di studio, per i quali lo stesso costituisce un attività di base o caratterizzante: Facoltà competente: S.M.F.N. Lingua d insegnamento: Italiano Anno di corso: 1 Propedeuticità: Organizzazione della didattica (lezioni, esercitazioni, laboratorio, ecc.): Lezioni Modalità di frequenza (obbligatoria, facoltativa): Obbligatoria Modalità di erogazione (tradizionale, a distanza, mista): Tradizionale Metodi di valutazione (Prova scritta, orale, ecc): Prova Orale, eventuali verifiche scritte Risultati di apprendimento attesi: Conoscenza dei manuali e capacità di riconoscimento delle opere d arte Programma/Contenuti: Parte Prima Storia dell arte Greca. L età arcaica (( a. C.), principali testimonianze architettoniche, opere di scultura e ceramica: Santario di Aphaia ad Egina, la scuola di Samos, altre scuole, e personalità della scultura arcaica. Caramica a figure nere. L età classica ( a. C.). Architettura e urbanistica: La città a pianta ortogonale (esempi), i templi di Olimpia e Atene (il Partenone), attività dei principali scultori del tempo, (Mirone, Fidia, Policeleto, Prassitele, Skopas, ecc.), la pittura e la ceramica. L età ellenistica (322-1 a.c.) i centri principali e l architettura; esempi di scultura, di arte musiva e altre testimonianze artistiche. Risvolti dell arte greca in Italia. La Magna Grecia: principali centri, testimonianze architettoniche (Segesta, Agrigento, Paestum), e artistiche (principali testimonianze di scultura, pittura e

10 ceramica). Arte Etrusca, esempi di architettura, pittura e scultura: le necropoli e l arte funeraria. Arte e Architettura a Roma, principali testimonianze architettoniche e scultoree: l importanza del ritratto. L età augustea e l età imperiale. La citta, le abitazioni e le decorazioni pittoriche. L architettura monumentale, pubblica e celebrativa. L Italia dalla crisi dell impero romano all anno Mille: continuità della cultura antica. Le basiliche paleocristiane (San Giovanni, San Pietro, Santa Maria Maggiore ecc.), esempi di arte tardo-antica. Decorazione e arhitettura ravennate. La rottura dell età imperiale: il ritratto. Arte a Costantinopoli. Espressioni artistiche nei secoli bui. La rinascita carolingia. Arte e architettura nei secoli XI e XII: esempi di architteture romaniche e la scultura. Arte e archittura in Italia tra Duecento e Trecento: esempi di architettura e arte gotica d oltralpe e in Italia. La scultura del trecento in Italia: i Pisano. Risvolti della pittura: da Cimabue a Simone Martini. Parte Seconda Il Quattrocento in Italia. Architettura: Firenze nel Quattrocento e la sua tradizione classica. Brunelleschi: il concorso del 1401; La cupola di Santa Maria del Fiore; le chiese e le cappelle; l Ospedale degli Innocenti. Leon Battista Alberti, formazione; edifici civili e religiosi a Firenze; le chiese di Rimini e Mantova. Caratteri dell architettura di Filarete a Milano. L architettura in alcune corti italiane: Ferrara, Urbino, Roma Napoli. Esempio di sistemazione urbana di Pienza. Bramante a Milano: edifici religiosi. Pittura: Masaccio: formazione e collaborazione con Masolino da Panicale, polittici vari e Cappella Brancacci. Persistenza delle tendenze gotiche: Gentile da Fabriano. Opere principali di Paolo Uccello, Andrea del Castagno e Beato Angelico. Piero della Francesca, opere varie. Artisti della seconda metà del Quattrocento: Luca Signorelli; Andrea Mantegna; Antonello da Messina, formazione, excursus fra le opere giovanili e quelle mature (principali riferimenti della scuola ferraraese). Bartolomeo Vivariani, Giovanni Bellini: opere giovanili. La seconda metà del quattrocento a Firenze: Sandro Botticelli. Il primo ciclo di affreschi della Sistina a Roma. Leonardo da Vinci: formazione e prime opere, produzione del periodo milanese. Scultura: Lorenzo Ghiberti ed altri esponenti fiorentini di primo Quattrocento; Iacopo della Quercia. Donatello, le opere del periodo giovanile a Firenze, caratteri e confronti con opere di altri scultori coevi; opere del periodo padovano. Luca della Robbia; cenni su Bernardo Rossellino e i da Maiano tra Napoli e la Toscana. Le prime opere di Michelangelo a Firenze e Roma. Il Cinquecento in Italia. Architettura: Le vicende architettoniche della Basilica di San Pietro dal Quattrocento all intervento di Michelangelo. Sviluppi della pianta centrale. Edifici principali progettati da Bramante, Baldassarre Peruzzi, Antonio da Sangallo il giovane e Raffaello a Roma. Interventi nel complesso di San Lorenzo a Firenze di Michelangelo. Sviluppi dell architettura del Cinquecento: Michelangelo, opere dell ultimo periodo di attività. Jacopo Sansovino a Venezia. L attività di Andrea Palladio in Veneto. Pittura: L ultimo periodo di attività di Leonardo. Gli esordi di Raffaello: opere giovanili; periodo romano: le stanze vaticane. Michelangelo: la volta della Sistina. Sviluppi della pittura in area veneta: Giovanni Bellini, Sebastiano del Piombo e Giorgione; prime opere di Tiziano Artisti a Roma ed i Italia prima e dopo il sacco del Sebastiano del Piombo a Roma. Lorenzo Lotto: opere nelle Marche e a Bergamo. Artisti bresciani. Pittura emiliana della prima metà del Cinquecento: Correggio e Parmigianino. Artisti fiorentini del manierismo: Andrea del Sarto, Jacopo Pontormo, Rosso Fiorentino. Artisti in Italia dopo il sacco di Roma. Michelangelo il Giudizio Universale. La pittura veneta del Cinquecento: opere mature di Tiziano, principali opere di Tintoretto e Veronese. Esempi di pittura post-tridentina a Roma; alcune opere di Federico Barocci.

11 Scultura: Le sculture di Michelangelo dei primi anni del Cinquecento. La tomba di Giulio II. La Sagrestia Nuova e il non finito michelangiolesco. Le pietà del periodo tardo. Altri scultori fiorentini del Cinquecento, Bandinelli, Ammannati, Cellini. Il Seicento in Italia. Architettura: Opere varie di Francesco Borromini a Roma. Pietro da Cortona architetto. Bernini architetto, e la fusione delle arti. Opere diverse di Carlo Rainaldi, Francesco Mara Richini, Guarino Guarini. Pittura: Italia ed altre aree europee Ludovico, Agostino e Annibale Carracci. La produzione di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Influenza di Caravaggio. Il classicismo emiliano: Domenichino, Guido Reni, Francesco Albani, Guercino.e Giovanni Lanfranco. Nicolas Pussin. Rubens in Italia. Pietro da Cortona pittore. Il Seicento napoletano in pittura: alcuni esponenti. La pittura matura del Seicento romano: Giovan Battista Gaulli e Carlo Maratta. Tendenze eccentriche tra naturalismo e barocco: vari artisti italiani. Principali personalità della pittura olandese del Seicento. Cenni sulla pittura della realtà in Lombardia. Scultura: Francesco Mochi: la pietà di Orvieto. Bernini scultore: analisi della sua produzione dal periodo giovanile all età matura. Opere diverse di Alessandro Algardi, François Duquesnoy, Melchiorre Caffà. Sviluppi della scultura a Napoli nel Seicento. Il Settecento In Italia. Architettura: Sviluppi dell architettura romana nel Settecento:De Sanctis, Salvi, Raguzzini, Fuga. Filippo Juvarra. Sviluppi dell architettura napoletana del Settecento: Domenico Antonio Vaccaro, Ferdinando Sanfelice. Luigi Vanvitelli. Pittura: Sviluppi della pittura a Napoli nel Settecento: Luca Giordano e Francesco Solimena, alcuni esempi. La decorazione a Genova, alcuni esempi.giovan Battista Tiepolo in Italia e nelle corti europee. Sebastiano Ricci e Giovan Battista Piazzetta. Il vedutismo in Italia: Canaletto e Guardi. Esempi di pittura di costume. Scultura: Sviluppi della della scultura del Settecento a Roma e a Napoli: alcuni esempi. Corso monografico: Scultura, pittura e architettura del Cinquecento nella provincia di Vibo Valentia. Antonello da Messina (saranno messi a disposizione opportunamente dei testi) Le eventuali attività di supporto alla didattica (tipi e orari): Date inizio e termine e il calendario delle attività didattiche: Il calendario delle prove d esame: - Bibliografia: - Manuali consigliati: P. DE VECCHI, E. CERCHIARI, Arte nel tempo, Milano, varie edizioni, voll. 1, 2, 3. o in alternativa - P. ADORNO, A. MASTRANGELO, Espressioni d arte, Messina-Firenze, varie edizioni, voll. 1, 2 - C. BERTELLI, G. BRIGANTI, A. GIULIANO, Storia dell Arte italiana, Milano, varie edizioni, voll. 1, 2, 3, 4

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13 Insegnamento: Chimica Generale di Base con Elementi di organica Corso di laurea dell insegnamento (specificare anche se triennale o magistrale): Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Codifica: Docente Responsabile: Marirosa Toscano Eventuali altri docenti coinvolti: SSD (Settore scientifico disciplinare): CHIM/03 Orario di ricevimento: Tutti i pomeriggi da lunedì a giovedì dalle 15:30 alle 18:30 Crediti Formativi (CFU): 6 CFU (frontali) + 3CFU (esercitazioni) Ore di lezione: 80 Ore riservate allo studio individuale: 141 Ore di laboratorio: 36 Il corso di studio, per i quali lo stesso costituisce un attività di base o caratterizzante: Caratterizzante Facoltà competente: SMFN Lingua d insegnamento: Italiano Anno di corso: Primo Propedeuticità: nessuna Organizzazione della didattica (lezioni, esercitazioni, laboratorio, ecc.): Lezioni ed esercitazioni Modalità di frequenza (obbligatoria, facoltativa): Obbligatoria Modalità di erogazione (tradizionale, a distanza, mista): Tradizionale Metodi di valutazione (Prova scritta, orale, ecc): Prova scritta + Prova orale da concordare col docente nel caso di lieve insufficienza della prova scritta Risultati di apprendimento attesi: lo studente dovrà acquisire conoscenze di base sui processi chimici elementari e sul comportamento degli elementi dei gruppi principali. Dovrà inoltre essere in grado di svolgere semplici esercizi numerici per la determinazione di ph, concentrazioni, potenziali redox, ecc.. Programma/Contenuti: Materia ed energia. Conservazione della massa. Unità di misura. Elementi, composti, miscele. Massa atomica e molecolare. Composizione percentuale e formula. Masse atomiche relative. Composizione elementare e formule empiriche. Numeri di ossidazione. Bilanciamento di reazioni. Reazioni di ossidoriduzione: concetto di semireazione. Nomenclatura. Concetto di mole. Massa e quantità molari. Resa percentuale. Struttura atomica: Basi sperimentali della teoria atomica, struttura del nucleo, isotopi, atomo di idrogeno (modello di Bohr) e sprettro dell'idrogeno, modello quantistico, numeri quantici, orbitali, atomi polielettronici, regole di Hund, principio di Aufbau e configurazioni elettroniche, proprietà periodiche e configurazione, variazione di energia di ionizzazione, affinità elettronica, raggio atomico e ionico. Il legame chimico: legame ionico, legame covalente, elettronegatività, polarità del legame, strutture di Lewis, radicali, risonanza, orbitali di legame (ibridizzazione, legame sigma e pi greco), delocalizzazione, orbitali molecolari, molecole biatomiche, forma delle molecole (teoria VSEPR) e polarità. Stati della materia: stato gassoso, forze intermolecolari, legame a ponte idrogeno, proprietà dei liquidi, proprietà dei solidi, solidi cristallini, legame metallico. Diagrammi di stato.

14 Soluzioni: definizioni. Concentrazione. Concetto di soluzione molare. Concetto di normalità. Solubilità. Proprietà colligative. Equilibrio chimico: Legge di azione di massa, principio di Le Chatelier. Effetto della concentrazione su K c. Dipendenza della costante di equilibrio da T. Equilibri in soluzione: Dissociazione dell'acqua. Kw. H + e OH - e loro intercorrelazione, ph. Acidi e basi. Teoria di Bronsted. Teoria di Lewis. Calcolo del ph per specie forti e deboli monoprotiche. Acidi e basi deboli poliprotici, relazioni tra costanti successive. Reazioni forte - debole, forte - forte. Soluzioni tampone. Solubilità e prodotto di solubilità. Reazione di precipitazione: effetto dello ione a comune. Elettrochimica: elettrolisi, celle galvaniche, corrosione. Elementi di chimica Organica: gruppi funzionali, principali reazioni di composti organici. Materiali inerenti il restauro: materiali lapidei; metalli e leghe; vernici, pigmenti; leganti; vetri e ceramiche; Danni degli inquinanti sui materiali. Diagnostica. Le eventuali attività di supporto alla didattica (tipi e orari): Date inizio e termine e il calendario delle attività didattiche: Il calendario delle prove d esame: Bibliografia: I. BERTINI, C. LUCHINAT, F. MANI- CHIMICA -CASA EDITRICE AMBROSIANA A. M. MANOTTI LANFREDI, A. TIRIPICCHIO- FONDAMENTI DI CHIMICA II EDIZIONE-CASA EDITRICE AMBROSIANA BRUCE H. MAHAN- CHIMICA -CASA EDITRICE AMBROSIANA

15 Insegnamento: Fisica per beni culturali Corso di laurea dell insegnamento (specificare anche se triennale o magistrale): Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Codifica: SSD (Settore scientifico disciplinare): FIS/01 Docente Responsabile: Caputi Lorenzo Eventuali altri docenti coinvolti: Orario di ricevimento: Martedì ore 10:30 11:30 cubo 33C Crediti Formativi (CFU): 7 Ore di lezione: 56 Ore riservate allo studio individuale: 184 Ore di Laboratorio: 60 Il corso di studio, per i quali lo stesso costituisce un attività di base o caratterizzante: Facoltà competente: S.M.F.N. Lingua d insegnamento: Italiano Anno di Corso: 1 Propedeuticità: Organizzazione della didattica (lezioni, esercitazioni, laboratorio, ecc.): Lezioni ed esercitazioni Modalità di frequenza (obbligatoria, facoltativa): Obbligatoria Modalità di erogazione (Tradizionale, a distanza, mista): Tradizionale Metodi di valutazione (prova scritta, orale, ecc): Prova scritta seguita in caso di sufficienza da una prova orale Risultati di apprendimento attesi: Apprendimento dei fondamenti della Fisica attraverso la interiorizzazione di una visione speculativa dei processi naturali.

16 Programma/Contenuti: INTRODUZIONE AL CORSO. Cenni su: origine dell Universo; materia e radiazione; onde e particelle; forze fondamentali. NOZIONI DI BASE: scalari e vettori; operazioni con i vettori; trigonometria; metodo sperimentale. MECCANICA: spostamento, velocità e accelerazione; 1 a legge di Newton: sistemi inerziali; 2 a legge di Newton: forze; 3 a legge di Newton; sistemi non inerziali e forze apparenti; massa e densità; quantità di moto; lavoro; energia cinetica; forze conservative; energia potenziale. MECCANICA DEI FLUIDI: stati della materia; leggi dei gas; legge di Pascal; legge di Stevino; legge di Archimede; definizione di flusso; legge di Bernoulli; tensione superficiale; capillarità; pressione osmotica. TERMODINAMICA: definizione di sistema termodinamico; calore e temperatura; cambiamenti di fase; trasmissione del calore; i tre principi della termodinamica; entropia (cenni). OSCILLAZIONI: moto armonico; onde meccaniche; frequenza, ampiezza e velocità delle onde; principio di sovrapposizione; interferenza. ELETTRICITA : carica elettrica; legge di Coulomb; principio di sovrapposizione; campo elettrostatico; energia potenziale elettrica; potenziale elettrostatico; corrente elettrica; legge di Ohm; forza elettromotrice; legge di Joule. MAGNETISMO: campo magnetico; forza di Lorentz; legge di Ampere; legge di Biot-Savart; legge di Faraday- Neumann. ONDE ELETTROMAGNETICHE: dipoli oscillanti; la luce; invarianza della velocità della luce; assorbimento della luce; diffusione della luce; indice di rifrazione; dispersione della luce; pressione di radiazione; principio di Huygens. OTTICA:riflessione e rifrazione dei raggi di luce; polarizzazione della luce; interferenza; diffrazione; birifrangenza. Le eventuali attività di supporto alla didattica (tipi e orari): Date inizio e termine e il calendario delle attività didattiche: Il calendario delle prove d esame: Bibliografia: INTRODUZIONE ALL ANALISI DEGLI ERRORI, J.R. Taylor, ed. Zanichelli FONDAMENTI DI FISICA, D. Halliday, R. Resnick, ed. Ambrosiana FONDAMENTI DI FISICA, J.S. Walker, ed. Zanichelli PRINCIPI DI FISICA, Serway Jewett, ed. Edises INVITO ALLA FISICA. P.A. Tipler, Ed. Zanichelli.

17 Insegnamento (1/5): Inglese I Corso di laurea dell insegnamento (specificare anche se triennale o magistrale): Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Codifica: Docente Responsabile: TING, Yen-Ling Teresa SSD (Settore scientifico disciplinare): L/Lin-12 Eventuali altri docenti coinvolti: Caponsacco Barbara Chapman, Cheryl Filice Sara Internò Anna Mandoliti Annamaria Orario di ricevimento: Lunedì-Giovedì ca. 12:30-14:30 Crediti Formativi (CFU): 5 CFU Ore di lezione: 8 Ore riservate allo studio individuale: 69 Ore di laboratorio: 48 Il corso di studio, per i quali lo stesso costituisce un attività di base o caratterizzante: Altre attività formative Facoltà competente: SMFN Lingua d insegnamento: Inglese & Italiano Anno di corso: 1 Propedeuticità: nessuna Organizzazione della didattica (lezioni, esercitazioni, laboratorio, ecc.): Lezioni ed esercitazioni Modalità di frequenza (obbligatoria, facoltativa): obbligatoria Modalità di erogazione (tradizionale, a distanza, mista): tradizionale Metodi di valutazione (Prova scritta, orale, ecc): Inglese I Scritta Risultati di apprendimento attesi: Inglese I level B1-lower defined by the Common European Frame of Reference Programma/Contenuti: Il corso di English I comprende, tra le tante nozioni e lessico di natura generale/quotidiano le seguenti componenti grammaticali: simple tenses in the present, past and future; progressive tenses in the present and past; present simple vs. present progressive; going to future form; modal auxiliaries can/could/will/shall ; adjectives (comparatives and superlatives) and adverbs; prepositions; definite, indefinite and demonstrative articles; quantifiers and derivatives of some/any; basic midsentence conjunctions; relative clauses. Le eventuali attività di supporto alla didattica (tipi e orari): ricevimento + esercitazione per potenziamento Date inizio e termine e il calendario delle attività didattiche: Il calendario delle prove d esame:

18 Bibliografia: New English File Pre-Intermediate Scheda Insegnamento

19 Insegnamento: Storia con elementi di preistoria e protostoria Corso di laurea dell insegnamento (specificare anche se triennale o magistrale): Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali Codifica: SSD (Settore scientifico disciplinare): M-STO/01 Docente Responsabile: Di Muro Alessandro Eventuali altri docenti coinvolti: Orario di ricevimento: Crediti Formativi (CFU): 6 Ore di lezione: 48 Ore riservate allo studio individuale: 150 Ore di Laboratorio: Il corso di studio, per i quali lo stesso costituisce un attività di base o caratterizzante: Facoltà competente: S.M.F.N. Lingua d insegnamento: Italiano Anno di Corso: 1 Propedeuticità: Organizzazione della didattica (lezioni, esercitazioni, laboratorio, ecc.): Lezioni Modalità di frequenza (obbligatoria, facoltativa): Obbligatoria Modalità di erogazione (Tradizionale, a distanza, mista): Tradizionale Metodi di valutazione (prova scritta, orale, ecc): Risultati di apprendimento attesi: Programma/Contenuti: Medioevo, Mezzogiorno e nascita dell Europa La transizione dall Antichità all alto Medioevo. Problemi di periodizzazione. Costantino I, Teodosio, la crisi del mondo antico. Tracollo della società romana, disgregazione del modello urbano di vita, crisi delle campagne.

20 Le invasioni barbariche e la creazione dei regni romano-barbarici. I Franchi e i Visigoti. La caduta di Roma e il regno ostrogoto. Teodorico. Giustiniano e la riunificazione del Mediterraneo. La guerra goto-bizantina. I Longobardi e l invasione dell Italia. Il Ducato di Benevento. Maometto, l impero islamico. La divisione del Mediterraneo e la genesi dell Europa. L VIII secolo. Primi segni di rinascita economico-sociale in Europa. La riapertura del Medietrraneo. La conquista franca del Regnum langobardorum e la resistenza del ducato longobardo di Benevento. Il Sacro romano impero. Carlomagno: un padre dell Europa. Ricchezza e sviluppo dell Europa carolingia. Rinascita dell economia e dei commerci nel Mezzogiorno d Italia tra longobardi, ebrei, bizantini e arabi. La connessione beneventana e la connessione vichinga. La divisione del Mezzogiorno longobardo e la conquista araba della Sicilia. Gli attacchi islamici al Mezzogiorno. I Vichinghi e l Europa. La crisi dell impero carolingio e la dissoluzione dello stato. Ottone di Sassonia e il Sacro romano impero. Pandolfo Capodiferro e la riunificazione del Mezzogiorno longobardo. Ottone II e la battaglia di Capocolonna. LA frammentazione del Mezzogiorno alla fine del X secolo: prosperità economica e debolezza politica, incastellamento e signorie territoriali. I Normanni e la conquista del Sud. Ruggero II e il Regnum Siciliae. Alle radici della Questione meridionale? Tra Federico II e gli Angioini: Mezzogiorno frontiera mediatrice tra economie-mondo o area economica subalterna? Le eventuali attività di supporto alla didattica (tipi e orari): Date inizio e termine e il calendario delle attività didattiche: Il calendario delle prove d esame: Bibliografia: A. Di Muro, Economia e mercato nel Mezzogiorno longobardo (secc.viii- IX ), Salerno 2009 P. Dalena ( a c. di), Mezzogiorno rurale. Olio, vino e cereali nel Medioevo, Bari 2010.

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