FOCUS BRASILE Gli Investimenti in Brasile: strumenti giuridici e aspetti fiscali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FOCUS BRASILE Gli Investimenti in Brasile: strumenti giuridici e aspetti fiscali"

Transcript

1 FOCUS BRASILE Gli Investimenti in Brasile: strumenti giuridici e aspetti fiscali Avv. Paolo Manzato Senior Partner Roberta Miotti Advogada in San Paolo Brasile, Lisbona Portogallo e Milano Italia Manzato & Associati -Studio Legale Corso di Porta Romana, 63 - MILANO Tel Fax Website: Aspetti Fiscali degli Investimenti in Brasile 15 novembre 2007 Il Sole 24 ORE Sala Collina

2 A MONTE DEGLI INVESTIMENTI: COME E STRUTTURATO IL SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO BRASILIANO IL SISTEMA FINANZIARIO NAZIONALE E COSI COMPOSTO: - CONSIGLIO MONETARIO NAZIONALE (CMN); - BANCA CENTRALE DEL BRASILE (BACEN); - BANCO DO BRASIL; - BANCA NAZIONALE PER LO SVILUPPO ECONOMICO E SOCIALE (BNDES) - BANCHE A CAPITALE PRIVATO

3 QUAL E LA DEFINIZIONE DI CAPITALE STRANIERO SECONDO LA LEGGE BRASILIANA? PER CAPITALE STRANIERO SI INTENDE: - i beni, le macchine e gli attrezzi ( equipamentos ) entrati nel Paese e destinati alla produzione di beni e servizi; - le risorse finanziarie o monetarie introdotte nel Paese al fine di essere utilizzate nelle attività economiche * a patto che, in entrambe le ipotesi, i beni e le risorse appartengano a persone fisiche o giuridiche residenti all estero, domiciliate all estero o con sede all estero.

4 QUALI SONO I MERCATI UFFICIALI DI CAMBIO IN BRASILE? Sono due, entrambi regolamentati dalla Banca Centrale: - cambio commerciale, riservato alle operazioni commerciali e agli investimenti in moneta straniera in Brasile; - cambio turismo, destinato ad altri tipi di operazioni, quali transazioni in entrata e in uscita.

5 IL CAPITALE STRANIERO DEVE ESSERE REGISTRATO IN BRASILE? Sì, attraverso il modulo RDE IED (Registro Declaratório Eletrônico Investimento Externo Direto), integrante il sistema di informazioni del Banco Central SISBACEN. - Tutti gli investimenti stranieri devono essere registrati presso il Banco Central do Brasil. - Tale registrazione è essenziale per la rimessa dei profitti all estero, o per il rimpatrio di capitale e la registrazione di reinvestimenti di profitti. - L investimento estero, che è soggetto a registrazione, non è sottoposto a previa analisi e verifica da parte del Banco Central. - Basterà, allo scopo, l RDE (il Registro Dichiaratorio Elettronico), che è effettuato direttamente dall impresa che riceve l investimento estero diretto e/o dal rappresentante dell investitore straniero.

6 IN COSA CONSISTE IL NUMERO RDE - IED? È un numero simile a quello di un conto corrente ed in assenza del quale non è possibile effettuare la registrazione di alcun investimento. -È ottenuto tramite il SISBACEN, via internet, prima di: a) effettuare operazioni di cambio relative alle rimesse dall estero e per l estero, in valuta straniera, o ai trasferimenti in valuta nazionale, a titolo di investimento; b) effettuare l investimento estero diretto in una determinata società ricevente.

7 1) COME VIENE TASSATA L IMPRESA CHE VUOLE INVESTIRE IN BRASILE? CENNI SULLA TASSAZIONE IN BRASILE - La tassazione avviene a livello federale, statale e municipale (ci sono 26 Stati oltre al Distretto di Brasília). - Le fonti sono la Costituzione Federale ed il Codice Tributario, oltre alle disposizioni specifiche e settoriali, oltre ai tributi locali.

8 IMPOSTE FEDERALI - Imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPJ), con aliquota del 15% sul lucro real (una delle 3 basi imponibili), con una sovrimposta sulla parte di reddito che eccede i R$ ,00 reais mensili (circa 7.500,00 mensili). - Imposta sui prodotti industriali (IPI), con aliquote variabili dallo 0 al 356, 6% (per i beni non di prima necessità, tipo le sigarette).

9 CONTRIBUTI FEDERALI Sempre a livello federale, vi sono poi vari contributi sui ricavi: - contributo per il finanziamento della sicurezza sociale (COFINS) pari al 7,6%; - contributo per il programma di integrazione sociale (PIS/PASEP), pari all 1,65%; - Contributo sociale sul lucro netto (CSLL = Contribuição social sobre o lucro liquido ) pari al 9% dell utile ante imposte. - contributo provvisorio alla movimentazione finanziaria (CPMF), pari allo 0,38% da applicare sui conti correnti bancari.

10 IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE GIURIDICHE (IRPJ) - prevede l aliquota del 15% sul lucro real (cioè una delle 3 basi imponibili), con una sovrimposta del 10% sulla parte di reddito che eccede i R$ ,00 reais mensili (= 7.500,00 mensili circa).

11 -segue- IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE GIURIDICHE (IRPJ) - la determinazione della base imponibile può avvenire: - sulla base del reddito effettivamente conseguito (lucro real); - su base presunta (lucro estimado), cioè sulla base del reddito stimato trimestralmente con verifica del saldo a credito o debito entro il marzo dell anno successivo o - su base preconcordata con il fisco (lucro presumido), applicando delle percentuali predeterminate ai ricavi, variabili a seconda del tipo di attività svolta. - è previsto un uguale trattamento per società e stabili organizzazioni e vige il principio del foreign tax credit.

12 MISURE ANTIELUSIVE È prevista una serie di misure antielusive: -esiste un limite alla deduzione di royalties: una impresa licenziataria brasiliana può dedurre le royalties solo entro il limite del 5% dei propri ricavi (1% se si tratta di marchi); -il pagamento di royalties è consentito solo se il marchio o il brevetto è stato registrato sia in Brasile sia nel paese di origine. -gli addebiti infragruppo sono deducibili ma devono essere approvati dalle autorità fiscali brasiliane; - i servizi di assistenza tecnica forniti dalla società controllante non residente a società brasiliane non sono deducibili ai fini fiscali.

13 SIGNIFICATIVE ESENZIONI AL REGIME FISCALE Esistono significative esenzioni per le società che esportano almeno l 80% della propria produzione, con l esenzione dal COFINS (7,6%) e dal PIS / PASEP (1,65%): - le perdite possono essere riportate all infinito, ma nei limiti del 30% del reddito annuo (in Italia di solito il limite temporale è di 5 anni); - nel caso di distribuzione di dividendi, il Banco Central do Brasil verifica che l ultimo bilancio della società distributrice non sia in perdita: in questo caso può bloccare il rimpatrio dei dividendi in proporzione alla perdita accertata.

14 PRINCÍPI DELLA TASSAZIONE INTERNAZIONALE NEI RAPPORTI TRA ITALIA E BRASILE In Brasile e in Italia vige il principio della world wide taxation da cui deriva la doppia imposizione giuridica o economica in capo al contribuente. Per eliminare o mitigare la doppia imposizione i paesi OCSE hanno creato una rete di trattati che costituiscono norme speciali, destinate ad operare in deroga alle normative fiscali interne. Il trattato vale per IRPJ brasiliana e per l IRES, l IRPEF e l IRAP (benché quest ultima non esplicitamente confermata dalle autorità brasiliane).

15 TRATTATO ITALO-BRASILIANO CONTRO LA DOPPIA IMPOSIZIONE Il trattato italo-brasiliano del 29/11/1980 si basa sull uguale trattamento fiscale da riservare a società residenti e stabili organizzazioni e sul metodo di eliminazione della doppia imposizione costituito dal criterio del credito di imposta in luogo di quello dell esenzione. È quindi fondamentale verificare se le modalità di presenza sul territorio brasiliano integrino o meno i requisiti per dar luogo ad una stabile organizzazione, che obbligherebbe ad adempiere agli stessi obblighi fiscali rispetto alla costituzione di una società locale.

16 2) QUALI SONO LE MODALITÀ PIÙ COMUNI PER OPERARE SUL MERCATO BRASILIANO E QUALI CONSEGUENZE VI SONO DAL PUNTO DI VISTA FISCALE? A) Si può operare attraverso una società: i livelli di tassazione sono quelli di cui ho già parlato in precedenza. B) Si può operare attraverso una stabile organizzazione. La convenzione italo-brasiliana del 1980 riprende la definizione OCSE di stabile organizzazione quale sede fissa di affari in cui l impresa esercita in tutto o in parte la sua attività e prevede alcune figure tipiche di sede fissa che hanno carattere esemplificativo e non esaustivo: a) una sede di direzione; b) una succursale; c) un ufficio; d) una officina; e) un laboratorio; f) un cantiere di costruzione o di montaggio la cui durata oltrepassa i sei mesi. g) la prassi e la giurisprudenza hanno considerato stabile organizzazione anche un agente dipendente dotato dei poteri di rappresentanza; h) l apertura di una filiale di vendita.

17 NON CONFIGURA UNA STABILE ORGANIZZAZIONE: -L agente di commercio/mediatore se si tratta di agente indipendente o se agente dipendente non dotato di poteri di rappresentanza; -l invio di merce in Brasile con introduzione in deposito doganale; -la stipula di un contratto di distribuzione o di licenza o brevetto con una società brasiliana; - l apertura di un ufficio di rappresentanza che non svolga attività di vendita, ma si limiti a svolgere funzioni pubblicitarie o di ricerca o diffusione di informazioni.

18 COME SI APPLICA IL TRATTATO ITALIA-BRASILE DEL 1980 PER L ELIMINAZIONE DELLA DOPPIA IMPOSIZIONE IN PRESENZA DI STABILE ORGANIZZAZIONE? - il metodo del credito di imposta prevede che se un soggetto residente in Italia percepisce elementi di reddito che sono tassati anche nel paese estero (stabile organizzazione), questi concorreranno a formare il reddito complessivo in Italia a fronte dei quali al percettore viene riconosciuto un credito di imposta pari alle imposte assolte all estero; - il credito di imposta, tuttavia, non potrà essere superiore alle imposte italiane attribuibili a tale reddito nella proporzione in cui il reddito concorre a formare il reddito complessivo.

19 3) COME È POSSIBILE RIMPATRIARE I PROFITTI O OTTIMIZZARE IL CARICO FISCALE TRANSNAZIONALE? CASI DI ELIMINAZIONE DELLA DOPPIA IMPOSIZIONE - Nel caso di erogazione di dividendi, royalties e interessi la convenzione prevede l applicazione delle seguenti ritenute: - 15% sui dividendi; - 15% sugli interessi; - 25% sulle royalties nel caso di marchi; - 15% in tutti gli altri casi. Tuttavia, la convenzione stipulata con il Brasile stabilisce che nel caso del pagamento di dividendi, interessi e royalties il credito di imposta sia figurativo, ovvero, che spetti al contribuente italiano, per lo scomputo delle tasse da scontare in Italia, in misura figurativa, pari ovvero al 25% del reddito prodotto in Brasile.

20 ECCEZIONE IMPORTANTE Se una società residente in Italia detiene almeno il 25% del capitale di una società residente in Brasile, l Italia esenta da imposte i dividendi ricevuti dalla società brasiliana e non si applicherà alcuna ritenuta in Brasile.

21 CHI EMANA LE NORME IN BRASILE? Le norme sono emanate dall Unione Federale, dagli Stati, dal Distrito Federal e dai Municipi.

22 IL BRASILE HA FIRMATO ACCORDI INTERNAZIONALI? Si, il Brasile ha firmato grande parte dei Trattati internazionali multilaterali in vigore ed ha circa 65 accordi bilaterali con l Italia, tra i quali l accordo contro la doppia imposizione fiscale.

23 COME È COSTITUITO IL SISTEMA GIURIDICO BRASILIANO? Il sistema giuridico brasiliano si basa su quello romano. Il Brasile ha adottato la forma codicistica per creare le fondamenta del suo sistema legale. La fonte primaria del diritto è la legge scritta, disposta in codici.

24 Manzato & Associati Studio Legale Milano Corso di Porta Romana, 63 Tel Fax Website : Roma Via del Tritone, 102 Tel Fax

IMPLICAZIONI TRIBUTARIE ITALIANE DEGLI INVESTIMENTI IN FRANCIA

IMPLICAZIONI TRIBUTARIE ITALIANE DEGLI INVESTIMENTI IN FRANCIA IMPLICAZIONI TRIBUTARIE ITALIANE DEGLI INVESTIMENTI IN FRANCIA Milano, 6 Aprile 2011 1 AGENDA L investimento diretto in Francia mediante l apertura di una filiale (branch) Il principio della tassazione

Dettagli

Tassazione delle attività finanziarie

Tassazione delle attività finanziarie Tassazione delle attività finanziarie Principali problematiche Vedi quanto detto detto su: Reddito consumo (è opportuno esentare le rendite finanziarie?) Reddito prodotto e Reddito entrata È opportuno

Dettagli

SOCIETA ALL ESTERO LA STABILE ORGANIZZAZIONE E GLI ADEMPIMENTI CONTABILI E FISCALI IN ITALIA

SOCIETA ALL ESTERO LA STABILE ORGANIZZAZIONE E GLI ADEMPIMENTI CONTABILI E FISCALI IN ITALIA SOCIETA ALL ESTERO LA STABILE ORGANIZZAZIONE E GLI ADEMPIMENTI CONTABILI E FISCALI IN ITALIA L internazionalizzazione delle imprese italiane in un paese straniero o di imprese estere in Italia diventa

Dettagli

STATI UNITI D'AMERICA

STATI UNITI D'AMERICA STATI UNITI D'AMERICA Negli Stati Uniti d America, la potestà impositiva fiscale si articola su tre livelli: federale, statale, e municipale Principali trattati sottoscritti con l Italia Convenzione contro

Dettagli

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA CONFRONTO TRA STABILE ORGANIZZAZIONE, SOCIETA E UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L attuale contesto economico, sempre più caratterizzato da una concorrenza di tipo internazionale e da mercati globali, spesso

Dettagli

Il sistema fiscale austriaco

Il sistema fiscale austriaco Il sistema fiscale austriaco 1. Introduzione 2. Imposte sul reddito delle società 3. Imposte sul reddito delle persone 4. Imposte sul reddito dei non residenti 5. Altre imposte di rilievo 6. Calcolo della

Dettagli

La riforma 2008 sull imposizione dei redditi delle imprese 1

La riforma 2008 sull imposizione dei redditi delle imprese 1 Avv. Paola Fasciani, Rechtsanwältin e Fachanwältin für Steuerrecht Avvocato Specializzato in diritto tributario Francoforte sul Meno e Milano La riforma 2008 sull imposizione dei redditi delle imprese

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Tassazione dei redditi di fonte estera e redditi dei non residenti Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli Il sistema delle imposte sul reddito I II PARTE 1 Tassazione

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (IVA) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA CLASSIFICAZIONE

Dettagli

Tassazione societaria. 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES

Tassazione societaria. 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES Tassazione societaria 1. Ragioni 2. IRES 3. Analisi economica dell IRES Ragioni della tassazione societaria Perché tassare le società? In un sistema di tassazione dei redditi delle persone fisiche la tassazione

Dettagli

SISTEMA LEGALE E TRIBUTARIO IN BRASILE

SISTEMA LEGALE E TRIBUTARIO IN BRASILE FORUM BRASILE SISTEMA LEGALE E TRIBUTARIO IN BRASILE Martedì, 15 aprile 2014 - Parma Cav. Avv. Giacomo Guarnera Panorama Giuridico Brasiliano Nuovo Codice Civile (L. 10.406/02) Unificazione del Diritto

Dettagli

Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Hong Kong

Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Hong Kong Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Hong Kong di Cristiano Donnet La Convenzione è stata firmata in data 14 gennaio 2013 Il Segretario ai Servizi Finanziari del Tesoro, Professor KC Chan,

Dettagli

L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA

L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA L UFFICIO DI RAPPRESENTANZA Natura giuridica e attivita dell Ufficio di Rappresentanza L ufficio di rappresentanza (Representative Office, RO) e la forma piu semplice di presenza in Cina per le imprese

Dettagli

LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA

LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA Fabio Landuzzi 14 ottobre 2014 www.pirolapennutozei.it Fiscalità nell internazionalizzazione dell impresa LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI:

Dettagli

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote; Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y SINGAPORE NORMATIVA FISCALE A SINGAPORE di Avv. Francesco Misuraca Tassazione delle società a Singapore Le società registrate a Singapore (Private Limited Companies, Sole Proprietorships e Partnerships)

Dettagli

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A.

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. RISOLUZIONE N. 170/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 dicembre 2005 OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. Con l interpello specificato in oggetto,

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE Studio Fabrizio Mariani Viale Brigata Bisagno 12/1 16129 Genova Tel. e. fax. 010.59.58.294 f.mariani@studio-mariani.it Circolare n. 14/2015 del 7 maggio 2015 TASSAZIONE DEI DIVIDENDI PER LE PERSONE FISICHE

Dettagli

Il ruolo delle società del Regno Unito nella pianificazione fiscale internazionale. Dott. Cristiano Medori ACA CTA ATT Director of Taxation

Il ruolo delle società del Regno Unito nella pianificazione fiscale internazionale. Dott. Cristiano Medori ACA CTA ATT Director of Taxation Il ruolo delle società del Regno Unito nella pianificazione fiscale internazionale Dott. Cristiano Medori ACA CTA ATT Director of Taxation : aspetti finanziari Mezzi propri Investitori italiani Capitale

Dettagli

Summary 2014 - Grecia

Summary 2014 - Grecia Summary 2014 - Grecia Informazioni generali: Valuta - Euro ( EUR) Mobilità dei capitali - Non ci sono restrizioni sulla mobilità dei capitali, ma le esportazioni di valuta estera devono essere effettuate

Dettagli

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti).

RELAZIONE TECNICA Aumento dell'aliquota di tassazione delle rendite finanziarie dal 20% al 26%, (effetti finanziari diretti). RELAZIONE TECNICA Artt. 3 e 4, commi da 1 a 10 (Disposizioni in materia di redditi di natura finanziaria) Le disposizioni in esame prevedono l incremento di sei punti percentuali, a decorrere dal luglio

Dettagli

Anno Accademico 2009/2010 II semestre. Luca Savino

Anno Accademico 2009/2010 II semestre. Luca Savino Corso di Economia Pubblica Anno Accademico 2009/2010 II semestre Luca Savino Facoltà di Scienze Politiche Corso di laurea in Scienze Internazionali e Diplomatiche Università degli Studi di Trieste La tassazione

Dettagli

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti

Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Il regime fiscale delle SIIQ: imposte di ingresso, redditi prodotti e utili distribuiti Prof. Tommaso Di Tanno (Di Tanno & Associati) SIIQ, SICAF E FONDI IMMOBILIARI Evoluzione degli strumenti di investimento

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Le modifiche alla fiscalità di banche e assicurazioni, delle imprese petrolifere e delle

Dettagli

INDICE. Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI DELLE HOLDING

INDICE. Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI DELLE HOLDING INDICE Premessa... pag. 11 CAPITOLO PRIMO ASPETTI GENERALI DELLE HOLDING 1. La scelta del tipo di società... pag. 13 1.1 Introduzione... pag. 13 1.2 Il problema della commercialità... pag. 13 1.3 L utilizzo

Dettagli

7 lezione. Tassazione delle attività finanziarie (2)

7 lezione. Tassazione delle attività finanziarie (2) 7 lezione Tassazione delle attività finanziarie (2) Imposizione sui redditi in un contesto internazionale Problema: come tassare i redditi che i residenti conseguono all estero? come tassare i redditi

Dettagli

Convegno di Studio Brescia, 13.02.2014

Convegno di Studio Brescia, 13.02.2014 La gestione di branch estere: criticità tributarie e contabili. Difficoltà connesse al recupero delle imposte estere (principi normativi - un caso pratico) Convegno di Studio Brescia, 13.02.2014 BRANCH

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y CINA TASSAZIONE DEI LAVORATORI STRANIERI PRESENTI IN CINA di Avv. Francesco Misuraca Criteri di tassazione dei lavoratori stranieri presenti in Cina La normativa generale cinese, che va comparata con le

Dettagli

Stabile organizzazione

Stabile organizzazione Stabile organizzazione 1 INDICE Stabile organizzazione (SO) Introduzione Nozione Stabile organizzazione materiale Stabile organizzazione personale Case study e determinazione del reddito della So 2 INTRODUZIONE

Dettagli

La tassazione delle attività finanziarie. 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14

La tassazione delle attività finanziarie. 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 La tassazione delle attività finanziarie 30018 Scienza delle finanze Cles A.A. 2011/12 Classe 14 Attività finanziarie - Regime sostitutivo per i redditi da capitale e le plusvalenze - Base imponibile -

Dettagli

BRASILE: aspetti legali, contrattuali e societari dell ingresso nel mercato brasiliano. Confindustria Piacenza -10 Maggio 2012

BRASILE: aspetti legali, contrattuali e societari dell ingresso nel mercato brasiliano. Confindustria Piacenza -10 Maggio 2012 BRASILE: aspetti legali, contrattuali e societari dell ingresso nel mercato brasiliano Confindustria Piacenza -10 Maggio 2012 I TEMI 1. Introduzione - le forme d ingresso nel mercato brasiliano 2. L esportazione

Dettagli

L eliminazione della doppia imposizione

L eliminazione della doppia imposizione L eliminazione della doppia imposizione by Paolo Battaglia - Wednesday, September 23, 2015 http://www.ascheri.net/2015/09/23/leliminazione-della-doppia-imposizione/ L applicazione del World Wide Taxation

Dettagli

LA MANOVRA ESTIVA 2008

LA MANOVRA ESTIVA 2008 Seminario LA MANOVRA ESTIVA 2008 Arezzo 8 ottobre 2008 Lucca 9 ottobre 2008 Firenze 14 ottobre 2008 D.L. n. 112/2008 Il nuovo regime fiscale dei fondi di investimento immobiliari Dott. Fabio Giommoni Fondi

Dettagli

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi

Nuova disciplina della tassazione dei dividendi L Imposta sul Reddito delle Società (IRES) Rimini, 7 febbraio 2004 Nuova disciplina della tassazione dei dividendi Dott. Giorgio Nerpiti Studio Combattelli e Nerpiti - Dottori Commercialisti Associati

Dettagli

Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1

Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1 Aspetti fiscali della previdenza integrativa 1 Il regime fiscale della previdenza integrativa risente del sistema in base al quale è strutturato. Al compimento dell età pensionabile il sottoscrittore percepirà

Dettagli

DIVIDENDI, INTERESSI E ROYALTIES

DIVIDENDI, INTERESSI E ROYALTIES DIVIDENDI, INTERESSI E ROYALTIES (Walter Andreoni) GALLERIA CIVICA D ARTE MODERNA Torino, 11 Gennaio 2006 Dividendi - In generale Tassazione in entrata (IRES, IRPEF); Tassazione in uscita (ritenuta alla

Dettagli

Overview Vantaggi del paese Romania:

Overview Vantaggi del paese Romania: Overview Vantaggi del paese Romania: Mercato e posizione geografica Risorse umane e del territorio Politici ed economici (membro NATO ed UE; fondi strutturali, fiscalità, costo del lavoro, ecc.) Rapporti

Dettagli

Università La Sapienza di Roma

Università La Sapienza di Roma Università La Sapienza di Roma Il principio di trasparenza. IRPEF. IRES. REGIME DELLE CFC Diritto Tributario Prof.ssa Rossella Miceli A cura di: Dott.ssa Barbara Gilardi Titolo della lezione Schema I PARTE

Dettagli

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese

I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI. Dott. Pasquale Saggese I PROFILI FISCALI DELLA LIQUIDAZIONE ORDINARIA DI SOCIETÀ DI CAPITALI Dott. Pasquale Saggese IMPOSTE SUI REDDITI Art. 182 TUIR In caso di liquidazione dell impresa o della società il reddito di impresa

Dettagli

Torino, 27 Giugno 2013 Centro Congressi Lingotto A cura di Stefano Garelli

Torino, 27 Giugno 2013 Centro Congressi Lingotto A cura di Stefano Garelli Fare business in Nord America: focus Georgia e Michigan Supporto consulenziale CEIP - Regole fiscali tra Usa e Italia Torino, 27 Giugno 2013 Centro Congressi Lingotto A cura di Stefano Garelli 1 CASISTICA

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Roma Riforma della tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria (D.L. n. 138/2011 convertito in L. n. 148/2011

Dettagli

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE AXA MPS PREVIDENZA PER TE - FONDO PENSIONE APERTO DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Il presente documento integra il contenuto della Nota Informativa relativa al fondo pensione aperto a contribuzione definita

Dettagli

Gli aspetti fiscali e societari nelle varie strategie di internazionalizzazione sul mercato turco

Gli aspetti fiscali e societari nelle varie strategie di internazionalizzazione sul mercato turco di internazionalizzazione sul mercato turco International Accounting and Tax Consultancy FORUM UNICREDIT INTERNATIONAL TURCHIA 20 Giugno 2014 Palazzo Ciacchi Via Cattaneo, 34 PESARO Giacomo Luccisano g.luccisano@diacron.eu

Dettagli

Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE

Redditi di capitale. Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE Redditi di capitale Capitolo 7 7.1 NOZIONE DI SOCIETÀ 7.2 LA TASSAZIONE DEI RISPARMI DELLE FAMIGLIE 7.3 ALTRI REDDITI DI CAPITALE 7.4 IL POSSESSO DI PARTECIPAZIONI DI SOCIETÀ 7.5 LA TASSAZIONE DEI DIVIDENDI

Dettagli

La Green Economy in Brasile: opportunità d investimento. Lunedì, 10 giugno 2013 Milano

La Green Economy in Brasile: opportunità d investimento. Lunedì, 10 giugno 2013 Milano La Green Economy in Brasile: opportunità d investimento Lunedì, 10 giugno 2013 Milano Cav. Avv. Giacomo Guarnera Panorama Giuridico Brasiliano Nuovo Codice Civile (L. 10.406/02); Unificazione del Diritto

Dettagli

Cinema e Industria Capitali Privati e Benefici Fiscali. Bari 17 novembre 2011

Cinema e Industria Capitali Privati e Benefici Fiscali. Bari 17 novembre 2011 Cinema e Industria Capitali Privati e Benefici Fiscali Bari 17 novembre 2011 LA FILIERA CINEMATOGRAFICA SVILUPPO PRODUZIONE PROMOZIONE DISTRIBUZIONE PRE PRODUZIONE PRODUZIONE (RIPRESE) POST PRODUZIONE

Dettagli

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z. Esercizi sull Irpef

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z. Esercizi sull Irpef Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2007/08 Studenti A-Z Esercizi sull Irpef Esercizio 1 Nel corso del 2007, il signor Rossi ha percepito un reddito da lavoro dipendente, al lordo delle

Dettagli

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2009/10. Esercizi svolti (Irpef)

Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2009/10. Esercizi svolti (Irpef) Esercizi per il Corso di Scienza delle Finanze a.a. 2009/10 Esercizi svolti (Irpef) Esercizio 1 Nel corso del 2009, il signor Rossi ha percepito un reddito da lavoro dipendente, al lordo delle ritenute

Dettagli

LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA

LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA Seminario LE NOVITA FISCALI INTRODOTTE DALLA MANOVRA ESTIVA Firenze 13 settembre 2006 Viareggio 14 settembre 2006 Novità in tema di fiscalità delle operazioni finanziarie del settore immobiliare Leasing

Dettagli

SCELTA DEL REGIME FISCALE

SCELTA DEL REGIME FISCALE SCELTA DEL REGIME FISCALE a cura di Tommaso Valleri Disclaimer La presente guida ha un valore puramente indicativo. Non sostituisce in alcun modo la consulenza di un commercialista o di analogo professionista.

Dettagli

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale

? INQUADRAMENTO NORMATIVO. Aspetti generali QUADRO RL. Inquadramento normativo. Redditi di capitale Tratto da: Collana Dichiarazioni Fiscali 2009, Unico Persone Fisiche, a cura di: R. Artina V. Artina P. Monarca G. Cremona N. Tarantino Aspetti generali Inquadramento normativo Il quadro RL del modello

Dettagli

LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI

LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI E TASSAZIONE DEI DIVIDENDI ESTERI Sommario: 1. Premessa - 2. Il regime di tassazione dei dividendi nell ordinamento belga e la Convenzione contro le doppie imposizioni

Dettagli

ART. 23 - RITENUTA SUI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE 13 PREMESSA 16 1. SOSTITUTI DI IMPOSTA E INCAPIENZA DELLA RITENUTA (CO. 1) 22

ART. 23 - RITENUTA SUI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE 13 PREMESSA 16 1. SOSTITUTI DI IMPOSTA E INCAPIENZA DELLA RITENUTA (CO. 1) 22 TITOLO III - RITENUTE ALLA FONTE ART. 23 - RITENUTA SUI REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE 13 PREMESSA 16 1. SOSTITUTI DI IMPOSTA E INCAPIENZA DELLA RITENUTA (CO. 1) 22 2. REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE PRESTATO

Dettagli

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati

Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati LEGALE E TRIBUTARIO Circolare del 28 Dicembre 2006 a cura dello Studio De Vito e Associati Partecipazioni ancora in attesa di chiarimenti. Sono intervenuti in questa Circolare: Dr. Gaetano De Vito, Dr.

Dettagli

Profili fiscali dei rapporti di lavoro all estero

Profili fiscali dei rapporti di lavoro all estero Profili fiscali dei rapporti di lavoro all estero Sonia Tripaldi Bologna, 15 maggio 2014 Indice degli argomenti La residenza fiscale dei lavoratori la disciplina prevista dal TUIR Analisi di alcuni documenti

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ

Dettagli

Chiarimenti Agenzia delle Entrate

Chiarimenti Agenzia delle Entrate Chiarimenti Agenzia delle Entrate 1. Nuova misura dell'imposta sostitutiva sui risultati di gestione. La legge di stabilità del 2015 ha aumentando l'aliquota dell'imposta sostitutiva delle imposte sui

Dettagli

Compensi agli amministratori

Compensi agli amministratori Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi

Dettagli

La politica dell entrata

La politica dell entrata La politica dell entrata Le entrate dello Stato si classificano in: 1.Entrate tributarie: rappresentano la parte più consistente delle entrate statali e sono costituite da: Imposte=sono prelievi obbligatori

Dettagli

Il nuovo regime della ritenuta sugli interessi da finanziamenti corrisposti a soggetti non residenti

Il nuovo regime della ritenuta sugli interessi da finanziamenti corrisposti a soggetti non residenti For internal use only Il nuovo regime della ritenuta sugli interessi da finanziamenti corrisposti a soggetti non residenti Università Bocconi. Finanziamenti bancari e strumenti di finanziamento alternativi

Dettagli

Incentivi fiscali olandesi

Incentivi fiscali olandesi attorneys at law Incentivi fiscali olandesi tax advisors + Il sistema fiscale olandese offre particolari agevolazioni e incentivi che lo rendono attraente per gli imprenditori italiani. Qualora siate intenzionati

Dettagli

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE

COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE COMUNE DI URBINO SETTORE AFFARI INTERNI, CULTURA E TURISMO SERVIZIO FINANZIARIO UFFICIO TRIBUTI REGOLAMENTO GENERALE PER LA GESTIONE DELLE ENTRATE COMUNALI APPROVATO con delibera di C.C. n. 19 del 28 Febbraio

Dettagli

MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN. e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari

MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN. e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari MASTER UNIVERSITARIO DI PRIMO LIVELLO IN e-t@x. La gestione telematica dei rapporti tributari Il primo master universitario di diritto tributario totalmente in rete a.a. 2006-2007 1.Finalità Il Master

Dettagli

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013

La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 ACERBI & ASSOCIATI CONSULENZA TRIBUTARIA, AZIENDALE, SOCIETARIA E LEGALE NAZIONALE E INTERNAZIONALE CIRCOLARE N. 6 14 GENNAIO 2014 La certificazione dei dividendi corrisposti nel 2013 Copyright 2014 Acerbi

Dettagli

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF)

GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE (IRPEF) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI... 4 LA

Dettagli

Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI

Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI Il REGIME FISCALE DEGLI STATI UNITI Introduzione L imposta sul reddito delle persone fisiche Residenza Fiscale Aliquote 2004 L imposta sul reddito delle persone giuridiche (corporate tax) Aliquote 2004

Dettagli

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015

Documento sul regime fiscale. Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 Documento sul regime fiscale Approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 26 marzo 2015 aggiornato il 24 settembre 2015 Sommario 1 Regime fiscale dei contributi... 3 2 Regime fiscale della

Dettagli

Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese

Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Misure per supportate la crescita e l internazionalizzazione delle imprese Le slide non forniscono una completa descrizione delle nuove norme né affrontano tutte le tematiche che possono rilevare ai fini

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y RUSSIA RUSSIA: PROCEDURA DI COSTITUZIONE DELLE SOCIETÀ, LE SRL di Avv. Francesco Misuraca Definizione delle forme societarie L'attività imprenditoriale in Russia può essere condotta sotto diverse forme

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio

RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI. Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio RIVALUTAZIONE QUOTE SOCIALI Noventa di Piave - 23 febbraio 2012 Dott. Giorgio Zerio Normativa Art.7 co. 2 del DL 13.5.2011 n. 70, convertito nella L.12.7.2011 n. 106: Termine per la rivalutazione delle

Dettagli

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004

TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI DEFINIZIONE DI UTILI ASPETTI GENERALI TRATTAMENTO FISCALE TRATTAMENTO CONTABILE TASSAZIONE DEI DIVIDENDI DAL 2004 Art. 40 D.L. 30.09.2003, n. 269 conv. con L. 24.11.2003, n.

Dettagli

PATENT BOX DETASSAZIONE DEI REDDITI DERIVANTI DA BENI IMMATERIALI

PATENT BOX DETASSAZIONE DEI REDDITI DERIVANTI DA BENI IMMATERIALI PATENT BOX DETASSAZIONE DEI REDDITI DERIVANTI DA BENI IMMATERIALI Art. 1, commi 37-45L. 23.12.2014 N. 190 Art. 5 co. 1, D.L. 24.01.2015 N. 1 (Investment Compact) pzanatta@uive.it Dott. Paolo Zanatta 18.02.2015

Dettagli

L Ires e la tassazione dei redditi d impresa

L Ires e la tassazione dei redditi d impresa Lezione dodicesima L Ires e la tassazione dei redditi d impresa 1 TASSAZIONE REDDITI D IMPRESA PROFITTI = R C AM - IP Imprese individuali e società di persone Gli utili, a prescindere dalla loro distribuzione,

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 58/E Roma, 27 febbraio 2002 OGGETTO: Interpello n.954-130/2001. Articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n.212. Contratto di tesoreria accentrata Cash pooling. Applicabilità del regime di

Dettagli

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali

Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Presentazione modello Unico 2005 Istruzioni per gli Enti non commerciali Nell imminenza delle scadenze relative alle dichiarazioni dei redditi per l esercizio 2004 ed al versamento delle imposte ad esse

Dettagli

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI

LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI LA CARTA DEGLI INVESTIMENTI Articolo 1 Son fissati, conformemente alle disposizioni del secondo alinea dell art. 45 della Costituzione, gli obiettivi fondamentali dell azione delo Stato, per i prossimi

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 11 24.03.2015 Dividendi intersocietari Normativa interna, normativa comunitaria e Convenzioni contro le doppie imposizioni Categoria: Ires Sottocategoria:

Dettagli

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE LE AGEVOLAZIONI FISCALI A FAVORE DELL ATTIVITA SPORTIVA DILETTANTISTICA (II PARTE) Nel mondo dell associazionismo sportivo tutti i dirigenti sportivi affrontano con abnegazione e spirito di sacrificio

Dettagli

LEONARDO INVEST Leonardo European Bond Opportunities Société d'investissement à capital variable Lussemburgo PROSPETTO SEMPLIFICATO Maggio 2010

LEONARDO INVEST Leonardo European Bond Opportunities Société d'investissement à capital variable Lussemburgo PROSPETTO SEMPLIFICATO Maggio 2010 LEONARDO INVEST Leonardo European Bond Opportunities Société d'investissement à capital variable Lussemburgo PROSPETTO SEMPLIFICATO Maggio 2010 - 2 - Prospetto Informativo depositato presso la Consob in

Dettagli

Sede/indirizzo: Sede/località: Codice fiscale: Codice fiscale:

Sede/indirizzo: Sede/località: Codice fiscale: Codice fiscale: Allegato 1 Codice del dipendente dell'autorità tributaria CALCOLO DELLE RITENUTE FISCALI AI SENSI DELL'ART. 374 DELLA LEGGE SULLA PROCEDURA TRIBUTARIA relativi alla corresponsione dei redditi di residenti

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 7/2015. OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo.

NOTA OPERATIVA N. 7/2015. OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo. NOTA OPERATIVA N. 7/2015 OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo. - Introduzione E sempre più frequente che le imprese italiane svolgano la propria attività

Dettagli

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie

ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE. Principali disposizioni fiscali e tributarie ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DILETTANTISTICHE Principali disposizioni fiscali e tributarie OBBLIGHI FISCALI L Associazione è soggetta a specifiche norme fiscali, anche se svolge soltanto l attività

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

aggiornato al 31 luglio 2014

aggiornato al 31 luglio 2014 aggiornato al 31 luglio 2014 Regime fiscale applicabile ai lavoratori iscritti a una forma pensionistica complementare dopo il 31 dicembre 2006 e ai contributi versati, a partire dal 1 gennaio 2007, dai

Dettagli

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ

INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ INFORMATIVA SULLA FISCALITÀ Con la presente comunicazione si desidera fornire una breve sintesi del regime fiscale applicabile ai fondi comuni di investimento mobiliare di diritto italiano, nonché del

Dettagli

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI Circolare numero 17 del 28/09/2011 Oggetto: Manovra bis di ferragosto (D.L 138/2011). Conversione in legge del decreto. Il 17 settembre u.s. è entrata in vigore la legge di conversione del D.L. 138/2011

Dettagli

COMMUNITY INVESTING FUND

COMMUNITY INVESTING FUND COMMUNITY INVESTING FUND PROSPETTO INFORMATIVO SEMPLIFICATO Giugno 2009 Prospetto pubblicato mediante deposito presso l Archivio Prospetti della Consob in data 13 novembre 2009 Il presente Prospetto è

Dettagli

RISOLUZIONE N. 43/E. OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI

RISOLUZIONE N. 43/E. OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI RISOLUZIONE N. 43/E Direzione Centrale Normativa Roma, 2 luglio 2013 OGGETTO: Chiarimenti in materia di OICR e CONFIDI In considerazione delle numerose richieste di chiarimento in merito ai particolari

Dettagli

Per le società non quotate in mercati regolamentati

Per le società non quotate in mercati regolamentati Dividendi e Capital Gain I redditi derivanti da Dividendi e da Capital Gain e percepiti dalle persone fisiche, sono una tipologia di redditi di capitale e di natura finanziaria che trovano la loro collocazione

Dettagli

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le

Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942. Spett.le Roma 19 gennaio 2011 prot. n. 11.942 Spett.le LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE A LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI SERIE B LEGA PRO LEGA NAZIONALE DILETTANTI UFFICIO AMMINISTRAZIONE F.I.G.C. LORO SEDI Si

Dettagli

CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986)

CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986) CONTROLLED FOREIGN COMPANIES: tra vecchie e nuove ipotesi (Articolo 167, c. 8-bis e 8-ter, D.P.R. n. 917/1986) (Roberto M. Cagnazzo) CAMERA AVVOCATI TRIBUTARISTI DI TORINO Torino, 10 Ottobre 2012 DISCIPLINA

Dettagli

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX RISOLUZIONE N. 17/E Roma, 27 gennaio 2006 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Prot. n. 2005/180472 OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX Con l interpello specificato

Dettagli

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro

di Massimo Gabelli, Roberta De Pirro 12 Gennaio 2011, ore 09:03 Agevolazione 36% - Il caso La ritenuta del 10% si applica sui bonifici a favore di fondi immobiliari? E applicabile la ritenuta d acconto del 10% ai bonifici disposti a favore

Dettagli

BENEFICI FISCALI A SOSTEGNO DELL INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA

BENEFICI FISCALI A SOSTEGNO DELL INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA BENEFICI FISCALI A SOSTEGNO DELL INDUSTRIA CINEMATOGRAFICA RIFERIMENTI NORMATIVI La Legge Finanziaria per il 2008 (n.244/2007) ha introdotto in Italia un sistema di agevolazioni fiscali, disciplinate dai

Dettagli

MOBILITA DEL LAVORATORE DIPENDENTE. Milano, 2 ottobre 2014

MOBILITA DEL LAVORATORE DIPENDENTE. Milano, 2 ottobre 2014 MOBILITA DEL LAVORATORE DIPENDENTE Milano, 2 ottobre 2014 Fiscalità internazionale e doppia imposizione L invio di un dipendente all estero comporta, in molti casi, la soggezione alla potestà impositiva

Dettagli

SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2012-2013 CLEAM Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI

SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2012-2013 CLEAM Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI SCIENZA DELLE FINANZE A.A. 2012-2013 CLEAM Esercitazione Attività Finanziarie TESTO E SOLUZIONI Tutti gli esercizi, dove pertinente, sono risolti utilizzando la normativa entrata in vigore al 1 Gennaio

Dettagli

IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI

IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI IMPOSTA SUI REDDITI SOCIETARI Con questa imposta viene tassato l utile contabile dopo la sua trasformazione ai fini fiscali. La percentuale fiscale per l Esercizio 2014 è pari al 10%. Riporto della perdita

Dettagli

Le associazioni sportive

Le associazioni sportive L IVA nelle associazioni sportive dilettantistiche 1 Attività «ISTITUZIONALE» Attività «COMMERCIALE» applicazione del regime «ORDINARIO» liquidazione ordinaria dell IVA eccezione per attività spettacolistiche

Dettagli