Bilancio di Sostenibilità Responsabilità economica, ambientale e sociale

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1 Bilancio di Sostenibilità 2012 Responsabilità economica, ambientale e sociale

2 Bilancio di Sostenibilità 2012 Responsabilità economica, ambientale e sociale

3 Per la corretta interpretazione delle informazioni contenute in questo Bilancio di Sostenibilità, fare riferimento alla Guida al Bilancio a pagina 258. Abrth, Alfa Romeo, Chrysler, Dodge, Ferrari, Fiat, Fiat Professional, Jeep, Lancia, Maserati, Mopar, Ram, e SRT sono marchi depositati di società controllate totalmente o per la maggioranza da Fiat S.p.A. Questo documento è stato redatto in inglese e tradotto in italiano. Per qualsiasi discrepanza interpretativa fa fede la versione in lingua inglese.

4 Indice Bilancio di Sostenibilità Indice L impegno del Gruppo Dimensione sociale Lettera del Presidente Lettera dell Amministratore Delegato Un anno di sosteniblità: fatti e numeri Piano di Sostenibilità Dimensione economica Profilo del Gruppo Presenza nel Mondo Marchi generalisti Marchi di lusso e sportivi Componenti e sistemi di produzione Mappa dei principali accordi internazionali Corporate governance Il percorso della Corporate governance Codice di condotta Relazioni con istituzioni, associazioni e partiti politici Gestione dei rischi Governance della sostenibilità Organi della sostenibilità Indici di sostenibilità e rating Investitori Socialmente Responsabili Innovazione sostenibile Organizzazione Innovazione aperta Innovazione per processi e prodotti sostenibili Dipendenti I dipendenti in cifre Gestione e sviluppo Diversità e pari opportunità Bilanciamento tra lavoro e vita privata Salute e sicurezza sul lavoro Relazioni industriali Sicurezza dei prodotti Approccio integrato alla sicurezza Rete dei concessionari e di assistenza Formazione per la rete Ridurre l impatto ambientale Clienti Rapporto con il cliente Campagne di richiamo Trasparenza nella comunicazione Qualità del veicolo Fornitori Profilo dei fornitori Standard nella catena di fornitura Dialogo costante con i fornitori Comunità Il supporto del Gruppo alle comunità Appendice Dimensione Ambientale L impegno per contrastare i cambiamenti climatici Mobilità ecologica Approccio integrato per una mobilità sostenibile Recuperare Riciclare Riutilizzare Fabbriche e processi non produttivi Sistema di Gestione Ambientale e World Class Manufacturing Consumi di energia ed emissioni di CO 2 Altre emissioni Gestione delle acque Gestione dei rifiuti Salvaguardia della biodiversità Logistica Processi non produttivi Guida al Bilancio Definizioni, metodologia e ambito Analisi di materialità e coinvolgimento degli stakeholder Approfondimenti Dimensione economica Dimensione ambientale Dimensione sociale Lettere di attestazione Indice dei contenuti GRI-G3.1 Fiat nei social networks Pubblicazioni istituzionali e web Contatti

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6 L impegno del Gruppo Lettera del Presidente Lettera dell Amministratore Delegato Un anno di sosteniblità: risultati Piano di Sostenibilità

7 6 L impegno del Gruppo Lettera del Presidente Lettera del Presidente Cari Stakeholder, i fatti e le cifre che leggerete in questo Bilancio mostrano l impegno che Fiat-Chrysler ha profuso anche nel 2012 nel perseguire una crescita responsabile e sostenibile. Quando parliamo di sostenibilità, ci riferiamo anzitutto a tre diverse aree: ambiente, persone e comunità. In ognuna di esse abbiamo conseguito risultati importanti, che meritano di essere richiamati e commentati. Riteniamo sostenibile solo la crescita che rispetta l ambiente in cui viviamo: su questo fronte abbiamo fatto ulteriori passi avanti, consolidando la nostra leadership. Rispetto al 2011, i nostri stabilimenti in tutto il mondo hanno ridotto le emissioni di CO 2 di circa tonnellate; inoltre sono stati risparmiati oltre 2 miliardi di metri cubi di acqua, applicando sistemi di ricircolo che hanno permesso di ridurne drasticamente i consumi. Per il terzo anno consecutivo un motore prodotto da Chrysler (il Pentastar V-6) è stato eletto negli Stati Uniti tra i più efficienti in termini di emissioni e consumi, mentre per il sesto anno consecutivo il brand Fiat si è confermato leader europeo per le più basse emissioni di CO 2 tra i marchi automobilistici più venduti Fiat S.p.A., che già nel 2011 era stata riconosciuta tra i leader mondiali per l impegno e i risultati nella lotta ai cambiamenti climatici, è stata ammessa al Carbon Disclosure Leadership Index Italy 100 e al Carbon Performance Leadership Index Italy 100. Parlando delle persone che lavorano con noi, siamo convinti che la diversità di culture e di esperienze costituisca una ricchezza preziosa per Fiat-Chrysler. Per questo motivo abbiamo sostenuto numerose iniziative che favoriscono l inclusione sociale e promuovono i valori del multiculturalismo. Sul fronte della sicurezza, c è un dato che mi fa piacere registrare: per il sesto anno consecutivo, gli incidenti sul lavoro nei nostri stabilimenti evidenziano un netto calo, sia in termini di frequenza che di gravità. In due anni, in particolare, il loro numero si è dimezzato, confermando l importanza, anche a questo fine, della puntuale applicazione degli standard di salute e di sicurezza previsti dal World Class Manufacturing. Per lavorare in modo più sicuro e efficiente, dalle persone che lavorano nei nostri stabilimenti abbiamo ricevuto nel 2012 circa suggerimenti: un numero molto grande, che dimostra quanto sia sentito e condiviso questo nostro impegno.

8 7 Un impegno che portiamo avanti in ognuna delle comunità dove siamo presenti, anche attraverso il finanziamento di progetti finalizzati a migliorare la vita dei nostri stakeholder, soprattutto nell ambito dell istruzione. Dei circa 21 milioni di euro stanziati da Fiat-Chrysler nel 2012 per sostenere le comunità locali, più della metà hanno riguardato proprio iniziative legate all educazione dei più giovani e alla cultura. Questo vale per le comunità dove la nostra presenza è ormai consolidata e anche per quelle in cui stiamo muovendo i primi passi: il coinvolgimento di oltre 800 persone nell area di Goiana (Pernambuco, in Brasile), dove stiamo costruendo un nuovo stabilimento, è il segno della nostra volontà di contribuire concretamente alla vita e al futuro delle nostre comunità attraverso la condivisione dei progetti e la partecipazione. Nelle pagine seguenti troverete molti altri dati: tutti insieme concorrono a disegnare i confini di ciò che noi intendiamo per sviluppo sostenibile. Non si tratta di un tema secondario o transitorio, ma di un impegno concreto e destinato a durare nel tempo, su cui il nostro Gruppo lavora da anni e per il quale continuerà a lavorare anche nel futuro. /f/ John Elkann IL PRESIDENTE John Elkann

9 8 L impegno del Gruppo Lettera dell Amministratore Delegato Lettera dell Amministratore Delegato Cari Stakeholder, l impegno a operare in modo responsabile e la promozione di un modello di sviluppo sostenibile sono parte della tradizione e dei valori di Fiat-Chrysler. La nostra strategia di sostenibilità è pienamente integrata nel modello di business e anche nel 2012 ha stimolato progetti e iniziative per rispondere alle esigenze sempre più diversificate e in continua evoluzione degli stakeholder del Gruppo. Il processo di integrazione tra Fiat e Chrysler ha permesso di ampliare e consolidare ulteriormente l impegno verso i temi della sostenibilità, facendo leva sui rispettivi punti di forza e condividendo le migliori pratiche. La nostra attenzione si concentra su alcune aree di particolare importanza: la promozione di una mobilità sempre più sostenibile, la protezione dell ambiente e delle risorse naturali anche attraverso processi produttivi a basso impatto ambientale, la tutela della salute e della sicurezza delle persone, la valorizzazione del loro percorso professionale, la continua ricerca di un rapporto reciprocamente proficuo e in armonia con le comunità locali e con i propri partner. Il Bilancio di Sostenibilità e il Piano di Sostenibilità sono lo strumento con cui, ogni anno, ci impegniamo ufficialmente e pubblicamente con i nostri stakeholder a rispondere alle loro aspettative in un ottica di trasparenza e collaborazione. Nel 2012 il Gruppo si è nuovamente affermato come leader di sostenibilità, ottenendo riconoscimenti dalle principali società di rating e organizzazioni internazionali. Per il quarto anno consecutivo, Fiat è stata confermata negli indici Dow Jones Sustainability World e Europe, i più prestigiosi indici borsistici ai quali accedono solo le società con le migliori performance nelle dimensioni economica, ambientale e sociale. Il Gruppo ha ottenuto il massimo punteggio nella maggior parte delle aree di analisi della dimensione ambientale e, in particolare, per la strategia di contrasto ai cambiamenti climatici, e, nella sezione sociale, per lo sviluppo e la gestione del capitale umano, la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro, il coinvolgimento degli stakeholder e il supporto alle comunità locali. Inoltre, a conferma degli sforzi fatti nel contrastare i cambiamenti climatici, Fiat è stata ammessa anche nel Carbon Disclosure Leadership Index (CDLI) Italy 100 e nel Carbon Performance Leadership Index (CPLI) Italy 100, raggiungendo la valutazione più alta tra le aziende partecipanti. I progetti portati avanti e i risultati raggiunti nel corso del 2012 sono la principale testimonianza di un impegno che si rafforza nel tempo e agiscono per noi da stimolo per guardare avanti e fissare obiettivi sempre più sfidanti per il futuro.

10 Gli sforzi compiuti a favore di una mobilità sempre più sostenibile muovono da un approccio bilanciato, che prende in considerazione le migliori tecnologie tra quelle tradizionali e alternative, per garantire effetti positivi sull ambiente già nel breve termine e offrire prodotti accessibili ai clienti. Nel 2012 il Gruppo ha continuato a introdurre soluzioni innovative nel campo dei motori convenzionali, delle propulsioni e dei carburanti alternativi in tutte le aree operative regionali. In Europa, sono stati introdotti due nuovi motori della famiglia TwinAir a benzina e una versione Turbo a metano, che permette di ridurre ulteriormente le emissioni di CO 2. Negli Stati Uniti, è stata avviata la produzione della Fiat 500e, veicolo del Gruppo completamente elettrico a zero emissioni e, per il terzo anno consecutivo, il motore Chrysler Pentastar V-6 è stato nominato da Ward s Automotive tra i 10 Best Engine, grazie a consumi eccezionalmente bassi, alle emissioni ridotte e alle ottime prestazioni. Infine, è stata lanciata la nuova Dodge Dart negli Stati Uniti e la Fiat Viaggio in Cina, entrambe basate su una piattaforma condivisa tra Fiat e Chrysler. A dimostrazione che la strategia seguita si è rivelata efficace, il brand Fiat si è confermato, per il sesto anno consecutivo, leader in Europa tra i principali marchi per il più basso livello di emissioni di CO 2 delle proprie autovetture. Il Gruppo, inoltre, ha mantenuto e rafforzato la propria leadership in Europa nel campo dei veicoli a metano mentre Chrysler Group è divenuto l unico costruttore in Nord America a produrre un pick-up alimentato a gas naturale, il Ram 2500 Heavy Duty CNG. Con l obiettivo di unire le competenze e delineare un orizzonte comune condiviso tra Fiat e Chrysler, è stato definito un piano di ricerca e innovazione globale, predisposto da un gruppo di lavoro internazionale coordinato dal Centro Ricerche Fiat, polo di eccellenza riconosciuto a livello internazionale per la ricerca e l innovazione. Magneti Marelli ha continuato ad apportare un contributo rilevante nello sviluppo di sistemi e componenti per ottimizzare la domanda energetica del veicolo e migliorare la sicurezza. Nel 2012 è stato raggiunto in Brasile il traguardo dei 10 milioni di veicoli equipaggiati con il sistema flexfuel, brevettato dall azienda, che consente di utilizzare miscele in proporzione variabile di benzina e bioetanolo. Nel campo della sicurezza dei veicoli, l attenzione che il Gruppo presta, fin dalle fasi di progettazione, è stata riconosciuta e premiata ancora una volta a livello internazionale. La nuova Fiat 500L si è aggiudicata le 5 stelle Euro NCAP. Anche la Dodge Dart e la Fiat Viaggio hanno ottenuto il massimo rating (5 stelle) nei test di sicurezza NCAP effettuati rispettivamente dal National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA), il dipartimento per la sicurezza statunitense, e dal China-NCAP. 9

11 10 L impegno Lettera del Gruppo dell Amministratore Delegato Anche nel 2012 i processi produttivi hanno registrato significativi miglioramenti nella riduzione dell impatto sull ambiente. I livelli di emissioni di anidride carbonica degli stabilimenti del Gruppo a livello globale sono stati ridotti del 5,5 per cento e i consumi di acqua del 13,4 per cento rispetto all anno precedente. Parallelamente, i progressi compiuti nel mantenere i nostri siti produttivi allineati ai migliori standard internazionali sono stati compresi e apprezzati. Lo stabilimento di Bielsko Biala, in Polonia, ha ottenuto primo fra tutti i nostri impianti il livello Gold nel programma World Class Manufacturing, una metodologia di produzione strutturata, rigorosa ed integrata che coinvolge l organizzazione nel suo complesso, dalla sicurezza all ambiente, dalla manutenzione alla logistica e alla qualità. La fabbrica di Pomigliano d Arco, inoltre, è stata riconosciuta come la migliore fabbrica Lean d Europa e insignita del premio Automotive Lean Production Award Lo stimolo a migliorare continuamente e a guardare al futuro sono elementi naturali in un Gruppo aperto e globale, che coltiva la diversità di esperienze, di culture, di contributi. Questa è una delle ricchezze più grandi che ci deriva dall alleanza tra Fiat e Chrysler. La capacità di innovare e di sviluppare nuove soluzioni è strettamente correlata alla molteplicità di stimoli e di esperienze, in un ambiente che riconosce la diversità e favorisce la collaborazione. Questo è particolarmente evidente nei risultati raggiunti attraverso la nostra partnership, che ha fornito le basi per una robusta innovazione tecnologica e un solido posizionamento sul mercato globale. L impegno a sostenere un ambiente di lavoro stimolante e creativo, a favorire il benessere dei dipendenti e la possibilità di conciliare lavoro e vita privata è sempre stato e resta uno dei cardini della responsabilità che sentiamo verso le nostre persone. Questo impegno è proseguito nel corso del 2012 attraverso nuove iniziative realizzate a livello regionale. Tra i principali riconoscimenti ottenuti nell anno, Chrysler Group è stato nominato, per la 13esima volta, una delle migliori aziende per le madri che lavorano dalla rivista Working Mother. La cultura della responsabilità è parte integrante anche dell approccio verso le comunità in cui operiamo. Nel corso del 2012 abbiamo complessivamente donato circa 21 milioni di euro a favore delle comunità locali. Tra le iniziative principali si segnalano il progetto Arvore da Vida in Brasile e il coinvolgimento nell associazione umanitaria United Way negli Stati Uniti.

12 11 Inoltre, a conferma del nostro impegno a favore delle generazioni future, Fiat ha lanciato in Italia il progetto Fiat Likes U, che è indirizzato ai giovani e a premiarne il merito. Rivolto a circa studenti di alcune delle principali università italiane, Fiat Likes U offre opportunità di studio e di lavoro, lectio magistralis e un servizio di carsharing gratuito, con l obiettivo di coinvolgere i giovani in una mobilità sempre più sostenibile. Fiat e Chrysler, inoltre, hanno fornito supporto tempestivo alle popolazioni nei casi di emergenza e particolare difficoltà. Così è successo, ad esempio, dopo il terremoto che ha colpito l Emilia Romagna in Italia e a seguito delle alluvioni e degli uragani che si sono abbattuti sugli Stati Uniti. In entrambi i casi siamo intervenuti offrendo risorse economiche o inviando aiuti in termini di uomini e mezzi. Lo spirito di servizio e il volontariato appartengono alla cultura di Fiat-Chrysler. Nel 2012, Chrysler Group ha varato un programma specifico (Corporate Volunteerism Program) per incoraggiare i lavoratori a supportare le comunità locali, introducendo una policy che consente loro di prestare attività di volontariato durante l orario di lavoro. La nostra filosofia di business, in cui l eccellenza dei prodotti si coniuga a un modo di agire responsabile, è condivisa e promossa non solo dal top management ma dall azienda tutta, quasi persone nel mondo che lavorano con impegno e dedizione per fare di Fiat-Chrysler un gruppo eccellente e competitivo, tenendo a mente il dovere morale che abbiamo di favorire il benessere, tanto nell impresa quanto nella società, e di contribuire al processo di costruzione del domani. Il mio ringraziamento va a tutti loro, alle donne e agli uomini del nostro Gruppo, per il loro contributo professionale e personale, per la sensibilità e la passione che ogni giorno mettono a disposizione di un obiettivo più alto. /f/ Sergio Marchionne L AMMINISTRATORE DELEGATO Sergio Marchionne

13 12 L impegno Un anno del Gruppo di sosteniblità: risultati Un anno di Sosteniblità: risultati Per il quarto anno consecutivo, Fiat S.p.A. è stata confermata nei Dow Jones Sustainability World e Europe Indexes Lancio della produzione della Fiat 500e,, con la miglior percorrenza autostradale (MPGe) tra tutti i veicoli elettrici nel mercato statunitense Fiat S.p.A., ai vertici della classifica nell Italy 100 Carbon Disclosure Leadership Index e Carbon Performance Leadership Index Fiat Group leader in Europa per i veicoli metano, con una quota di mercato del 70%, e in Nord America prima casa automobilistica a produrre un pickup alimentato a gas naturale 3,3 miliardi di euro spesi in Ricerca e Sviluppo Per il terzo anno consecutivo, Chrysler Pentastar V-6 nominato da Ward s Auto tra i 10 Best Engines per ottimi consumi, emissioni e prestazioni Per il sesto anno consecutivo, Fiat è leader per le più basse emissioni di CO 2 in Europa con 119,8 g/km Assegnato allo stabilimento di Pomigliano d Arco il prestigioso premio Automotive Lean Production Award 2012

14 13 Lo stabilimento polacco di Bielsko Biala, primo del Gruppo a conseguire il livello Oro nel World Class Manufacturing tonnellate di CO 2 emessa negli stabilimenti nel mondo, pari alle emissioni energetiche generate in un anno da una città italiana di abitanti 21 milioni di euro destinati dal Gruppo alle comunità locali 3,5 miliardi di euro da fornitori appartenenti a minoranze (17,1% degli acquisti di Chrysler Group in Nord America) L impegno del Gruppo Fiat 500L e Fiat Viaggio hanno ottenuto rispettivamente le 5 stelle Euro NCAP e le 5 stelle China NCAP per la sicurezza 2 miliardi di m 3 di acqua risparmiata dagli stabilimenti nel mondo, equivalenti all acqua che scorre nelle cascate del Niagara per 13 giorni consecutivi Circa 1,9 milioni di ore di formazione alla rete dei concessionari e di assistenza sui temi di sicurezza e ambiente 12 veicoli di Chrysler Group menzionati dall IIHS nel Top Safety Pick per il 2013 Chrysler Group nominata per la 13 volta, tra le 100 migliori aziende per le madri lavoratrici

15 14 L impegno del Gruppo Piano di Sostenibilità Piano di Sostenibilità L approccio del Gruppo Fiat (1) alla sostenibilità si basa sull allineamento continuo di progetti e iniziative aziendali per garantire la generazione responsabile di valore attraverso l integrazione degli aspetti economici, ambientali e sociali nelle decisioni di business. Tale approccio ha portato alla creazione di un metodo mirato e organizzato che accompagna i progressi del Gruppo nel suo percorso di sviluppo sostenibile. Il Piano di Sostenibilità comunica agli stakeholder del Gruppo i progressi compiuti di anno in anno, dettagliano, per il perimetro di ciascun impegno, le specifiche azioni intraprese, il raggiungimento dei risultati ottenuti nell anno e gli obiettivi per gli anni futuri. La strategia di sostenibilità del Gruppo ha dato vita a diversi progetti volti a promuovere una buona corporate governance; prodotti, fabbriche e processi attenti all ambiente; condizioni di salute e sicurezza sul posto di lavoro; una costruttiva relazione con le comunità locali e i partner commerciali: queste sono le pietre miliari del percorso di miglioramento continuo del Gruppo, volto alla creazione di un valore che duri nel tempo. Promuovere la sostenibilità all interno della catena di fornitura Continuare a ridurre le emissioni di CO 2 e l impatto ambientale delle fabbriche Continuare a ridurre le emissioni di CO 2, di inquinanti e acustiche dei veicoli Promuovere le diversità e il benessere dei dipendenti (1) Per ulteriori dettagli sul profilo del Gruppo Fiat vedere pagine

16 15 Corporate governance e sostenibilità Mantenere un sistema di governance e di gestione dei rischi allineato alle best practice internazionali Diffondere la cultura della sostenibilità all interno del Gruppo... pagine Prodotto Continuare a ridurre le emissioni di CO 2 e di inquinanti e migliorare i consumi Incrementare recuperabilità, riciclabilità e riutilizzabilità dei veicoli Migliorare ulteriormente la sicurezza dei prodotti... pagine Risorse umane Promuovere la diversità e diffondere pratiche non discriminatorie Promuovere lo sviluppo del capitale umano Attrarre e trattenere i migliori talenti Continuare a promuovere e salvaguardare la salute e la sicurezza Promuovere il bilanciamento tra lavoro e vita privata e il benessere dei dipendenti... pagine Rete dei concessionari e di assistenza Migliorare le competenze della rete dei concessionari e di assistenza su tematiche specifiche di ecologia e sicurezza... pagine L impegno del Gruppo Fabbriche Diffondere la cultura ambientale all interno del Gruppo Continuare a ridurre l impatto ambientale e ottimizzare le performance energetiche... pagine Logistica Ridurre l impatto ambientale dei processi logistici... pagine Clienti Migliorare la customer experience... pagine Fornitori Promuovere la responsabilità sociale e ambientale nella supply chain... pagine Processi non produttivi Ridurre l impatto ambientale degli spostamenti casa-lavoro, delle trasferte e delle attività d ufficio e di Information Technology... pagina 33 Comunità Supportare le comunità locali Sostenere lo sviluppo professionale dei giovani nelle comunità Rafforzare il rapporto con gli stakeholder... pagine 48-49

17 16 L impegno del Gruppo Piano di Sostenibilità Obiettivo superato Obiettivo raggiunto o in linea con il piano Obiettivo parzialmente raggiunto Obiettivo posticipato Corporate governance e sostenibilità Sistema di governance best-in-class Impegno: Sviluppare e diffondere la cultura della sostenibilità all interno del Gruppo Perimetro Azioni Risultati 2012 Obiettivi Gruppo Fiat Aggiornamento dei Key Performance Indicator (KPI) monitorati, con un approccio estensivo volto a considerare tutti i fattori che contribuiscono a creare valore nel tempo Ampliato il numero dei KPI monitorati e rendicontati nel Bilancio di Sostenibilità 2012 e nella Relazione Finanziaria Annuale 2012, secondo le raccomandazioni dello standard internazionale <IR> (Reporting Integrato) 2013: ulteriore ampliamento e allineamento dei KPI monitorati con i nuovi standard di rendicontazione di prossima pubblicazione (standard internazionali <IR>, GRI-G4) Miglioramento continuo delle performance di sostenibilità Valorizzazione del rapporto tra capitali finanziari e risultati di sostenibilità Introduzione di una rappresentanza femminile nel Consiglio di Amministrazione di Fiat S.p.A. Valutazione della performance del Consiglio di Amministrazione di Fiat S.p.A. Monitoraggio dei livelli di partecipazione agli incontri del Consiglio di Amministrazione di Fiat S.p.A. Fiat S.p.A. riconosciuta tra i leader di sostenibilità e confermata negli indici: Dow Jones Sustainability Index World e Dow Jones Sustainability Index Europe, Carbon Disclosure Leadership Index (CDLI) Italy 100, Carbon Performance Leadership Index (CPLI) Italy 100, ASPI Eurozone, Vigeo Europe 120, STOXX Global ESG Leaders, STOXX Global ESG Environmental Leaders, STOXX Global ESG Social Leaders, STOXX Global ESG Governance Leaders, ECPI Euro Ethical Equity, ECPI EMU Ethical Equity, FTSE ECPI Italia SRI Benchmark, FTSE ECPI Italia SRI Leaders, Ethibel Excellence Europe, Ethibel Excellence Euro, MSCI ACWI Index (ex Controversial Weapons Index) e i suoi indici regionali (vedere pagina 80) 6% (1) circa del flottante Fiat S.p.A. detenuto da Investitori Socialmente Responsabili (vedere pagina 81) 2013: mantenimento della leadership di sostenibilità del Gruppo 2013: proseguimento e rafforzamento dei rapporti con gli Investitori Socialmente Responsabili Rappresentanza femminile nel Consiglio di Amministrazione di Fiat S.p.A. superiore al 20% 2013: autovalutazione annuale della performance del Consiglio di Amministrazione Nota: obiettivo modificato per riallineamento di priorità 98% la media di partecipazione agli incontri (2) del Consiglio di Amministrazione (vedere pagina 65) Gruppo Fiat (Chrysler Group escluso) Integrazione del modello di audit Estensione a tutti i programmi di audit standard della valutazione del rischio relativo alle sponsorizzazioni, donazioni e spese di rappresentanza ove coerente con la valutazione del rischio, oltre alla valutazione degli aspetti inerenti i diritti umani, l etica negli affari, il conflitto di interessi, la corruzione e la discriminazione già compresi negli audit dal 2011 Condotta indagine pilota per la valutazione del livello di consapevolezza e comprensione del Codice di Condotta e delle relative Linee Guida da parte dei dipendenti del Gruppo 2013: proseguimento e ulteriore miglioramento dell indagine di valutazione del livello di consapevolezza e comprensione del Codice di Condotta Gruppo Fiat Analisi delle violazioni del codice di condotta e dell efficacia delle azioni correttive adottate. Dichiarazione inerente l adeguatezza ed efficacia dei sistemi interni di Controllo e Gestione dei Rischi redatta su base trimestrale da tutti i Compliance Officer del Gruppo (vedere pagine 68-69) (1) I dati si riferiscono alla Shareholder Identification registrata a novembre (2) Come riportato nella Relazione sulla Corporate Governance del 2012, i membri del Consiglio di Amministrazione devono prepararsi e assicurare la frequenza a tutte le riunioni del Consiglio, all Assemblea annuale degli Azionisti e alle riunioni dei Comitati di cui fanno parte, eccetto per eventuali e sporadici impedimenti. Aalla luce degli alti tassi di partecipazione negli anni passati, non si è più resa necessaria l introduzione di un obbligo di frequenza minima alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

18 17 Perimetro Azioni Risultati 2012 Obiettivi Gruppo Fiat Costante aggiornamento del sistema di compliance al fine di mantenerlo allineato con le migliori pratiche internazionali Avviata iniziale convergenza dei princìpi operativi, delle procedure e dei processi di compliance di Chrysler Group e di Fiat S.p.A. in merito all identificazione e valutazione dei controlli interni e alla gestione dei rischi aziendali Mappa dei rischi delle attività di audit aggiornata in relazione agli sviluppi del contesto normativo internazionale (ad es. UK Bribery Act, Ley Organica in Spagna, Legge sulle responsabilità degli enti collettivi in Polonia, Ordnungswidrigkeit in Germania, FCPA, ecc.) 2013: ulteriore convergenza dei princìpi operativi, delle procedure e dei processi di compliance di Chrysler Group e Fiat S.p.A. in merito all identificazione e valutazione dei controlli interni e alla gestione dei rischi aziendali 2014: identificazione dei requisiti IT funzionali e di sistema comuni a Chrysler Group e Fiat S.p.A., considerando le specificità necessarie a soddisfare le peculiari esigenze di ciascuna organizzazione, al fine di supportare la convergenza dei princìpi operativi, delle procedure e dei processi di compliance 2013: coordinamento e coerenza dei programmi di formazione di Chrysler Group e Fiat S.p.A. in materia di osservanza della normativa e lotta alla corruzione. 2013: ulteriore aggiornamento della mappa dei rischi delle attività di audit in linea con il contesto normativo internazionale e messa a punto di programmi di compliance per le principali società del Gruppo nell Unione Europea L impegno del Gruppo Impegno: Aggiornare costantemente il sistema di gestione dei rischi per mantenerlo allineato alle migliori pratiche Perimetro Azioni Risultati 2012 Obiettivi Gruppo Fiat Continuo aggiornamento del sistema di gestione dei rischi d impresa (Enterprise Risk Management - ERM) Continuo aggiornamento del sistema di gestione dei rischi puri al fine di mantenerlo allineato alle migliori pratiche internazionali Miglioramento della capacità e degli strumenti del Gruppo per l identificazione, la misurazione, l analisi e la gestione dei rischi puri con particolare riferimento ai rischi associati ai cambiamenti climatici, ai terremoti e ad altri eventi naturali Utilizzo di strumenti innovativi per ottenere informazioni in tempo reale, nell ambito del Gruppo, su tutti i rischi puri (incendi, esplosioni, calamità naturali) che gravano sugli asset aziendali e sulla continuità operativa Miglioramento delle competenze e degli strumenti per identificare, quantificare, analizzare e gestire i rischi informatici e politici Integrati nel modello ERM i fattori di rischio relativi all acqua Completata la convergenza di Chrysler Group nel modello ERM di Fiat S.p.A. Istituito il Loss Prevention Center of Competence per sfruttare le sinergie a livello di Gruppo Consolidato a livello di Gruppo il programma assicurativo (Excess liability and Property Insurance program) Lanciata l iniziativa Business continuity di Chrysler Group per minimizzare i tempi di fermo impianto anche quando causati da rischi puri Cambiamenti climatici: nuova metodologia quantitativa sviluppata da Risk Management S.p.A. per identificare i principali siti potenzialmente esposti a rischi meteorologici, compresi alcuni approcci specifici per: rischi connessi alle piogge rischi di tempeste di neve, grandine e pioggia, basati sull adozione di un nuovo sistema di allerta meteo con previsioni a cinque giorni Terremoti: nuova metodologia (sviluppata da Risk Management S.p.A. per identificare i siti potenzialmente vulnerabili) implementata in due ulteriori progetti pilota in Messico e Turchia, oltre ai 22 siti italiani nei quali la metodologia è stata testata nel 2011 Ambiente: metodologia (sviluppata da Risk Management S.p.A. per identificare, analizzare e quantificare i rischi ambientali assicurabili) applicata ai principali siti in tutto il mondo, pari al 69% del valore assicurato del Gruppo Utilizzo del software consolidato da Risk Management S.p.A. tramite sessioni di formazione specialistica e l attivazione di un help desk dedicato Rischi connessi agli eventi meteorologici e naturali costantemente monitorati in tempo reale 24 ore su 24 da parte della divisione sicurezza di Chrysler Group Rischi informatici e politici analizzati e valutati da Chrysler Group per definire il grado di esposizione dell Azienda e le strategie di gestione (vedere pagine 74-77) 2013: convergenza di banche dati e metodologie per la prevenzione delle perdite di Fiat S.p.A. e Chrysler Group 2013: consolidamento a livello di Gruppo dei programmi Transit & NAFTA Casualty 2013: sviluppo di piani d azione per la gestione dei rischi puri per assicurare la continuità operativa 2013: applicazione della metodologia presso uno dei principali stabilimenti ad alto rischio di allagamento da piogge 2013: monitoraggio dei rischi associati alle tempeste di neve, grandine e pioggia in tutti i principali siti italiani con il nuovo sistema di allerta meteo 2014: messa a punto ed estensione della metodologia ai principali siti italiani 2014: esecuzione di audit specifici per identificare le aree di possibile miglioramento

19 18 L impegno del Gruppo Piano di Sostenibilità Obiettivo superato Obiettivo raggiunto o in linea con il piano Obiettivo parzialmente raggiunto Obiettivo posticipato Prodotto Emissioni di CO 2 e consumi Impegno: Ridurre le emissioni di CO 2 e migliorare i consumi con un approccio a 360 Perimetro Azioni Risultati 2012 Obiettivi Marchi generalisti Introduzione e sviluppo di un portafoglio di soluzioni tecnologiche diversificate: MOTORI utilizzo della tecnologia MultiAir in nuove motorizzazioni e sua evoluzione estensione del MultiJet di seconda generazione con eco-turbo sui motori diesel estensione del motore bicilindrico turbo (TwinAir turbo) nel segmento delle vetture piccole estensione del motore TwinAir aspirato (Naturally Aspirated NA) nuove applicazioni della tecnologia di disattivazione cilindri in Europa introduzione di sistemi avanzati di post trattamento per i motori diesel estensione ed evoluzione del sistema Start&Stop ulteriori applicazioni dei nuovi motori 1.4 MultiAir intercooled turbo, 2.0 e 2.4 Tigershark 16v e Pentastar V-6 introduzione del ricircolo di gas di scarico raffreddati riduzione della cilindrata (downsizing) in Nord America TRASMISSIONI introduzione di un cambio automatico di nuova generazione a 9 marce ed estensione di quello a 8 marce introduzione di un cambio automatico a 6 marce per veicoli pesanti introduzione di un sistema di trazione integrale inseribile (All-Wheel Drive - AWD) ad alta efficienza estensione di cambi a doppia frizione a secco (Dual Dry Clutch Transmission - DDCT) nei segmenti delle vetture piccole, compatte e medie sviluppo dei cambi DDCT a 7 marce VEICOLI estensione dell utilizzo di acciai alto-resistenziali (High-Strenght Steels - HSS), ultra-alto-resistenziali (Ultra High-Strenght Steels - UHSS) e alluminio per ridurre il peso mantenendo alti livelli di sicurezza e di performance strutturali miglioramento dell efficienza aerodinamica, compresa l adozione di paratie mobili nelle prese d aria del motore aumento dell efficienza generale dei sistemi ausiliari (ad es. sistemi di climatizzazione, alternatori, pompe olio) estensione del servosterzo elettrico riduzione della resistenza al rotolamento degli pneumatici estensione del sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (Tire Pressure Monitoring System - TPMS) a tutti i modelli in Europa introduzione dell indicatore di cambio marcia (Gear Shift Indicator - GSI) di seconda generazione su tutti i nuovi modelli in Europa GESTIONE TERMICA gestione del recupero energetico del calore di scarto Per il sesto anno, il brand Fiat ha registrato le emissioni medie ponderate più basse (119,8 g/km di CO 2 ) tra i marchi automobilistici più venduti in Europa (fonte: JATO Dynamics) 25% delle auto vendute in Europa ha registrato emissioni fino a 110 g/km di CO 2 e il 78% fino a 130 g/km di CO 2 10% delle versioni (modello/motorizzazione) delle vetture dei brand FGA (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Abarth) ha registrato emissioni fino a 100 g/km di CO 2 +4% di fuel economy media (2) e -8% (3) di emissioni medie di CO 2 per le vetture e i light duty trucks negli Stati Uniti vs anno precedente Risultati principali per i MOTORI: estesa la tecnologia MultiAir I a Fiat Punto e Alfa Romeo MiTo con i motori TwinAir e 1.4 MultiAir e a Dodge Dart con il motore 1.4 MultiAir turbo introdotta la tecnologia MultiAir II su Fiat Panda, su 500 e su 500L, con le nuove versioni del motore TwinAir utilizzata la tecnologia MultiAir nel 14% del totale delle vetture a benzina dei brand FGA (Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Abarth) vendute in Europa esteso il diesel eco-turbo a Fiat 500L introdotto il motore 2.0 Tigershark su Dodge Dart esteso a Ram 1500 pickup il motore Pentastar V-6 incorporata la Fuel Saver Technology (disattivazione cilindri) nell 82% dei motori V-8 venduti in tutto il mondo esteso il sistema Start&Stop a Fiat 500L e a Ram 1500 pickup Risultati principali per TRASMISSIONI: introdotta la tecnologia DDCT su Dodge Dart e su Fiat Viaggio introdotto il cambio manuale e automatico a 6 marce su Dodge Dart esteso il cambio automatico a 8 marce a Ram 1500 pickup Risultati principali per VEICOLI: uso estensivo di HSS su Dodge Dart e su Fiat 500L (rispettivamente circa il 68% e più del 73% del peso della scocca) introdotto il servosterzo elettrico su Ram 1500 e incluso su Dodge Dart migliorata l efficienza aerodinamica di Fiat 500L (-8% di coefficiente Cx vs Lancia Musa e Fiat Idea), di Dodge Dart e di Ram 1500 pickup, anche grazie all introduzione di paratie mobili nelle prese d aria del motore migliorata la resistenza degli pneumatici al rotolamento per Fiat 500L (-30% vs Lancia Musa e Fiat Idea) introdotto il GSI di seconda generazione in tutti i nuovi modelli in Europa (Fiat 500L, Panda, Ypsilon) (vedere pagine , ) 2020: riduzione delle emissioni medie di CO 2 delle auto vendute in Europa tra il 20% e il 25% vs 2011, mantenendo alti livelli di competitività 2015: raddoppio delle versioni (modello/ motorizzazione) delle vetture Fiat Group Automobiles offerte in gamma in Europa con emissioni fino a 100 g CO 2 /km vs 2011 (dal 6% al 12%) 2013: almeno +3% di fuel economy secondo la normativa statunitense CAFE (Corporate Average Fuel Economy) della gamma di prodotti Chrysler Group vs 2012 (1) Nota: obiettivo modificato per riflettere il riposizionamento della gamma prodotti in base alla domanda del mercato (1) I dati di Fuel Economy (CAFE - Corporate Average Fuel Economy) vengono trasmessi alla National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) e forniti per model year, ovvero in base all anno utilizzato per designare un modello indipendentemente dall anno in cui il veicolo è stato effettivamente prodotto, con il presupposto che il periodo di produzione non superi i 24 mesi. (2) Si riferisce al consumo di combustibile in miglia per gallone che corrisponde, applicando un opportuno fattore di conversione, ai chilometri percorsi con un litro. Pertanto, l aumento della fuel economy corrisponde a un incremento dell efficienza del veicolo e a una riduzione delle emissioni di CO 2. (3) Si segnala che il valore della riduzione delle emissioni di CO 2 nel 2012 rispetto al 2011, per Chrysler Group negli Stati Uniti, è ora pari a 3,5%, determinato con una metodologia di calcolo basata su US CAFE, utilizzata a partire da maggio 2013.

20 19 Perimetro Azioni Risultati 2012 Obiettivi Marchi di lusso e sportivi - Maserati Introduzione e sviluppo di un portafoglio di soluzioni tecnologiche diversificate: MOTORI nuova famiglia di motori (studi sul downsizing e/o turbo) sistema Start&Stop TRASMISSIONI aumento dell efficienza del cambio VEICOLI pneumatici a bassa resistenza al rotolamento materiali più leggeri e ultra leggeri (ad es. porte in alluminio) miglioramento dell efficienza aerodinamica miglioramento della gestione termica e del raffreddamento ottimizzazione degli attriti e della lubrificazione introduzione di accessori intelligenti (Pulse Width Modulation Controller, Alternatore Intelligente) Avviata la produzione della nuova architettura Quattroporte, in grado di ridurre le emissioni di CO2 fino al 32% rispetto alla versione del 2008 (prevista per metà 2013 la vendita della versione a benzina con le più basse emissioni). Principali miglioramenti: downsizing del motore, aumentata efficienza del cambio, pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, porte in alluminio, maggior efficienza aerodinamica (Cx -12% vs precedente Quattroporte), migliorati sistemi di raffreddamento e gestione termica, ottimizzati attrito/lubrificazione, Pulse Width Modulation Controller e Alternatore Intelligente, pulsante per la modalità di guida I.C.E. (Increased Control and Efficiency) che permette uno stile di guida più rispettoso dell ambiente 2013: lancio di una versione diesel basata sulla nuova architettura Quattroporte con ulteriore riduzione delle emissioni di CO2 pari al 30% vs nuova versione V-6 benzina L impegno del Gruppo Marchi di lusso e sportivi - Ferrari Introduzione e sviluppo di un portafoglio di soluzioni tecnologiche diversificate: MOTORI ottimizzazione della combustione (ad es. innalzamento rapporto di compressione, controllo della detonazione con tecnologia a rilevamento di ioni, rilevazione di mancata accensione e alimentazione, ecc.) efficienza meccanica (ad es. pompa dell olio a cilindrata variabile, ottimizzazione della pompa dell acqua, olio a bassa viscosità, ecc.) efficienza volumetrica (polmoni dotati di risuonatori che generano una sovralimentazione dinamica intensa) ricerca sui motori turbo sviluppo della disattivazione cilindri TRASMISSIONI aumento dell efficienza (ottimizzazione dell hardware) VEICOLI nuovi utilizzi dell alluminio per la riduzione del peso (ad es. 25 diverse leghe ultra resistenziali, tecnologie innovative per le giunzioni, lastre in alluminio supersottili ecc.) telaio in fibra di carbonio per serie limitate, derivato dalle tecnologie della F1 ottimizzazione della frenata per minimizzare le perdite di energia e aumentare l efficienza (pinze specifiche per soddisfare i requisiti della strategia di prefill) miglioramento dell efficienza aerodinamica -40% di emissioni di CO2 della gamma vs % di emissioni di CO2 su F12 vs 599 grazie a: ottimizzazione di combustione, efficienza meccanica e volumetrica dei motori, efficienza aerodinamica (+98%), riduzione del peso (-70 kg), miglioramento dell accelerazione longitudinale (-30%), riduzione della distanza di frenata da 200 a 0 km/h (-5%) -20% nel peso del telaio di LaFerrari vs Enzo grazie all utilizzo di quattro diverse fibre leggere T800, T800 UD, MJ46, T1000 (vedere pagina 108) 2014: -50% di emissioni di CO2 per LaFerrari vs Enzo

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