Governance Società Partecipate

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1 AREA RISORSE SETTORE SOCIETA' Governance Società Partecipate Novembre 2006

2 Il portafoglio partecipazioni del Comune di Parma comprende oggi 38 società, così suddivise: SOCIETA DI SERVIZI Convenzioni per l'erogazione di servizi al cittadino o di funzionamento Ade Spa Centro AgroAlimentare Spa ENIA Spa Farmacie di Parma Spa Fiere di Parma Spa Infomobility Spa IT CITY Spa Parmainfanzia Srl Parmainfrastrutture Spa SMTP Spa SOGEAP Spa SOPRIP Spa SPIP Spa TEP Spa Parma Gestione Entrate S.p.A. Agenzia per l'energia S.r.l. COMUNE DI PARMA SOCIETA ORGANIZZATIVE Convenzioni per la gestione di strutture culturali Fondazione Teatro Regio Istituzione biblioteche Comunali Istituzione casa della musica e museo casa natale Toscanini SOCIETA DI SCOPO Convenzioni per la realizzazione di scopi specifici Metro Parma Spa Parmabitare Srl Pasubio Spa Stazione Spa Authority S.p.A. Casadesso S.p.A. ALTRE SOCIETA Consorzi, fondazioni e partecipazioni minori ASCAA Spa Autocisa Spa CEPIM Spa CISTT Srl Cons. Parco Reg. Boschi di Carrega Cons. Parma Tecninnova Cons. Reg. Parco fluviale del Taro Ervet Spa Fondazione collegio europeo PR Fondazione ist. naz. studi verdiani Fondazione Teatro Due Nuova Quasco Scarl Parmalimentare Srl

3 Aziende pubbliche e nuove società Nel corso degli ultimi cinque anni l'amministrazione comunale ha proceduto ad una riorganizzazione che, in molti casi, ha comportato forme di esternalizzazione di servizi, attraverso la costituzione di società strumentali che si sono sostituite all'ente nell'organizzazione imprenditoriale per l'erogazione dei servizi stessi. Nell'ambito delle politiche locali, il settore dei servizi pubblici, o public utilities, ha subito un'evoluzione ed uno sviluppo considerevole, tale da ricoprire un ruolo strategico nella governance locale. Nella consapevolezza che le aziende di servizi pubblici sono responsabili della soddisfazione delle aspettative del cittadino nei rispettivi ambiti di operatività, il Comune di Parma ha inteso sviluppare e presidiare in modo sistematico la gestione efficace, efficiente e trasparente dei servizi pubblici locali, nonchè la strategia di liberalizzazione dei settori pubblici ed ex pubblici. La costituzione di nuove società, quali Enìa, nata dall'aggregazione delle tre ex municipalizzate di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, Parmainfanzia, società mista pubblicoprivata per la gestione dei servizi per l'infanzia, ADE, società interamente pubblica per la gestione dei servizi cimiteriali, Parma Gestione Entrate, società mista per la riscossione delle entrate comunali, sono gli ultimi esempi di un processo che ha un unico scopo finale: il miglioramento qualiquantitativo dei servizi erogati ed il più ampio soddisfacimento delle esigenze dei cittadiniutenti. Attualmente il Comune partecipa ad una quarantina di organismi societari, ovviamente in misure diverse e con finalità diverse: le quote di partecipazione sono in alcuni casi totalitarie, in altri di maggioranza, in altri ancora di pura rappresentatività. Questo "mondo parallelo" di gestione di servizi tramite organismi esterni vede il Comune sempre più come holding, con la conseguente necessità di implementare la sua funzione ed i suoi sistemi di indirizzo e controllo del gruppo. Per questo l'amministrazione comunale ha già avviato, e completerà nel prossimo futuro, il progetto di un sistema di governance delle società partecipate per meglio definirne il ruolo, obiettivi da perseguire e risultati attesi. Il Vice Sindaco Paolo Buzzi

4 Per aiutare la lettura E' questo il terzo numero della "Governance" del Comune di Parma e di alcune delle società partecipate. Il documento, parte integrante della Relazione previsionale e programmatica, riepiloga i principali indicatori delle partecipate e verifica, per chi aveva con noi iniziato il processo lo scorso anno, gli indicatori strategici allora stabiliti. Quest'anno si aggiungono altre società: Fiere di Parma S.p.A., Infomobility S.p.A., IT CITY S.p.A., SO.GE.A.P. S.p.A e SPIP S.p.A. Nel documento trovate una breve "ANAGRAFICA" della società partecipata, gli INDICATORI STRATEGICI previsti e conclusi per il 2005, previsti e "possibili" per il 2006, ed il loro sviluppo triennale per il (nelle caselle in giallo gli indicatori attuali, in quelle in bianco quelli previsti lo scorso anno). In alcuni casi abbiamo inserito un breve commento degli indicatori per aiutare la lettura ai non addetti. In altri casi trovate variazioni negli indicatori stessi ma, ovviamente, le società si muovono in una situazione dinamica e gli indicatori le seguono. Infine gli INDICATORI ECONOMICOFINANZIARI rilevano il preconsuntivo 2006 (per alcune società non è stato possibile perchè non adottano la rilevazione di preconsuntivo). Nei prossimi mesi saranno monitorati i dati di programmazione economicofinanziaria del triennio ora non disponibili perché i momenti di approvazione dei budget sono diversi rispetto a quelli di approvazione del Bilancio del Comune. Il documento che presentiamo è, come sempre diciamo, perfettibile, ma riteniamo sia comunque un momento di condivisione degli obiettivi importante tra Socio Comune di Parma ed Amministratori delle Partecipate. Una condivisione che permette anche di riflettere sulle strategie e sui livelli di servizio attesi e "dati" alla cittadinanza, soprattutto in un'ottica di qualità oggi sempre più richiesta. Infine vogliamo ringraziare tutte le società che hanno partecipato alla realizzazione ed, in particolar modo, le Società che hanno sponsorizzato il progetto e che elenchiamo (in rigoroso ordine alfabetico): Centro Agro Alimentare di Parma S.r.l. Enìa S.p.A. Infomobility S.p.A. IT CITY S.p.A. SMTP S.p.A. SPIP S.p.A. TEP S.p.A.

5 AREA RISORSE SETTORE SOCIETA' Governance Società Partecipate Tableau de bord Sezione 1 DATI ANAGRAFICI Sezione 2 ANALISI STRATEGICA Triennio Sezione 3 ANALISI ECONOMICO FINANZIARIA Preconsuntivo 2006 Novembre 2006

6 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA Indice DATA ADE SPA 1

7 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA SEDE Viale Villetta, 31a Parma COSTITUZIONE Atto Dott. Angelo Busani n del 5/8/2004 DURATA Fino al salvo proroga CAPITALE SOCIALE Euro ,00 diviso in n azioni da euro 100 cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Socio unico Comune di Parma ADE S.p.A. OGGETTO SOCIALE Esercizio attività cimiteriali e funerarie gestione servizi cimiteriali illuminazione votiva. A tali fini esercita tutte le attività di: Sepoltura, cremazione, esumazione, estumulazione Manutenzione aree verdi e cimiteriali Progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione di strutture cimiteriali, Illuminazione votiva Adempimenti relativi ai decessi e tutte le operazioni cimiteriali Per ogni servizio, l attività comprende le fasi di progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e manutenzione degli impianti di ogni genere. NOTA: dal 1/1/2006 il ramo onoranze funebri è scorporato e gestito da ADE Servizi S.r.l. di totale proprietà di ADE S.p.A. ORGANI SOCIALI Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Carletto Nesti Presidente Domenico Carnicella Consigliere Bruno Mazzoni Consigliere COLLEGIO SINDACALE Roberto Di Cioccio Presidente Florio Cavalca Sindaco effettivo Stefano Borelli Sindaco effettivo Marco Montanari Sindaco supplente Claudio Giacopelli Sindaco supplente DIRETTORE Ing. Gianmarco Gatti 2

8 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA CAL Centro AgroAlimentare Logistica S.r.l. consortile SEDE Strada dei Mercati, 9 Parma COSTITUZIONE Atto Dott. Giovanni Fontanabona n. 1583/93 del 23/1/1987 DURATA Fino al salvo proroga CAPITALE SOCIALE ,00 suddiviso in quote di capitale ai sensi di legge COMPOSIZIONE AZIONARIATO Comune di Parma 53,60% Provincia di Parma 2,33% Cassa Risparmio Pr e Pc 11,40% Regione EmilRom. 11,08% C.C.I.A.A. di Pr 8,69% Banca Monte Pr 8,32% Altri 4,58% OGGETTO SOCIALE Costruzione e gestione, basata su criteri di economicità, di un mercato agroalimentare, cioè di commercio all ingrosso dei prodotti alimentari freschi, conservati o trasformati, con particolare riferimento alle conserve vegetali, prosciutto, salumi e formaggi tipici, bevande, nonché prodotti della caccia, della pesca, degli allevamenti del bestiame, dei foraggi, dei mangimi, dei fiori, delle piante ornamentali e delle sementi. L'Assemblea del 30/10/2006 ha deliberato la modifica statutaria, pertanto la Società opera altresì nel settore della logistica svolgendo funzione di "hub dell'ecosistema, aiutando gli operatori del settore a cogliere le sfide evolutive ed a svolgere un ruolo strategico e diagnostico nel definire i miglioramenti all'interno delle filiere, con particolare riguardo a quella agroalimentare. ORGANI SOCIALI Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Andrea Costa Presidente Romani Attilio Consigliere Gianni Brusatassi Consigliere Laura Acquistapace Consigliere Massimo Alinovi Consigliere Arnaldo Bia Consigliere Pierluigi Corsi Consigliere Alberto Egaddi Consigliere Elio Giovati Consigliere COLLEGIO SINDACALE Gianluca Ambrosini Presidente Renato Mattavelli Sindaco effettivo Maria Giovanna Banchini Sindaco effettivo Rossana Petrolini Sindaco supplente Germano Rossi Sindaco supplente DIRETTORE Dott. Andrea Bianchi 3

9 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA ENIA S.p.A. SEDE Str. S.Margherita, 6/A Parma COSTITUZIONE Atto Dott. Angelo Busani n del 24/02/2005 DURATA Fino al salvo proroga CAPITALE SOCIALE Euro ,00 diviso in n azioni da euro 1 cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Reggio Emilia 30,75% Parma 24,24% Piacenza 6,48% Comuni Prov. RE 24,84% Comuni Prov. PR 13,47% Comuni Prov. PC 0,22% OGGETTO SOCIALE La captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civili, di fognatura e di depurazione delle acque reflue nonché ogni altra attività connessa all utilizzo delle risorse idriche. La gestione dei servizi concernenti l importazione, l esportazione. Il trasporto e il dispacciamento, la distribuzione, lo stoccaggio e la vendita di gas per usi civili e produttivi, nonché la realizzazione dei relativi impianti ed opere. L approvvigionamento, la produzione, il trasporto, la trasformazione, la distribuzione e la vendita di energia elettrica e calore derivanti da qualsiasi fonte energetica La gestione integrata dei rifiuti nelle fasi di spazzamento e lavaggio di strade e piazze; raccolta, scarico. trattamento e smaltimento dei rifiuti speciali, inclusi tossici e nocivi. Lo sviluppo, realizzazione, vendita e noleggio di soluzioni informatiche software e hardware e di servizi e prodotti informatici, di telecomunicazione e di trasmissione dati in generale; la gestione di centri di elaborazione dati per conto terzi e di servizi integrati di informatica, telematica e telecomunicazioni. ORGANI SOCIALI Assemblea dei Soci Consiglio di amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Andrea Allodi Presidente Carlo Salvatori Consigliere Augusto Schianchi Consigliere Ivan Strozzi Amministratore Delegato Orfeo Gozzi Consigliere Giancarlo Cimoli Consigliere Alessandro Maria Ovi Consigliere Marco Elefanti Consigliere COLLEGIO SINDACALE Augusto Gruzza Presidente Giovanni Mozzoni Sindaco effettivo Romana Mattioli Sindaco effettivo Stefano Lunati Sindaco supplente Simonetta Rovesti Sindaco supplente Amministratore Delegato Dott. Ivan Strozzi 4

10 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA FARMACIE DI PARMA S.p.A. SEDE Via Campioni, 6/a Parma COSTITUZIONE Atto Dott. Marco Micheli rep /9483 del 7/12/2001 DURATA Fino al salvo proroga CAPITALE SOCIALE Euro ,00 suddiviso in n azioni del valore di euro 500 cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Admenta Italia S.p.A. 80,00% Comune di Parma 20,00% OGGETTO SOCIALE Gestione delle tre farmacie di cui è titolare il Comune di Parma, comprendente la vendita di specialità medicinali, prodotti galenici, prodotti parafarmaceutici, veterinari, omeopatici, presidi medico chirurgici, articoli sanitari, alimenti prima infanzia, prodotto dietetici, ecc. Produzione preparati galenici, prodotti officinali, omeopatici, di erboristeria, di profumeria, dietetici, integratori alimentari e di prodotti affini ed analoghi. Effettuazione test di autodiagnosi e servizi di carattere sanitario rivolti all utenza, secondo le norme che regolano il servizio farmaceutico. Gestione della distribuzione all ingrosso, anche al di fuori del territorio comunale, di specialità medicinali, prodotti parafarmaceutici ed articoli vari normalmente collegati con il servizio farmaceutico, nonché la prestazione di servizi utili, complementari e di supporto all attività farmaceutica. Attività di informazione ed educazione sociosanitaria, anche attraverso incarichi o convenzioni con Comuni, istituti scolastici, altri enti pubblici e con organismi di diritto privato. Ogni altra attività collaterale e/o funzionale con il servizio farmaceutico. ORGANI SOCIALI Assemblea dei Soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Sante Fermi Presidente Stefania Benecchi Consigliere Marta Fregna Consigliere Doriana Dall'Olio Consigliere Leonardo Ferrandino Consigliere COLLEGIO SINDACALE Florio Cavalca Presidente Francesco Picone Sindaco effettivo Amedeo Cazzola Sindaco effettivo Giuseppe Villone Sindaco supplente Marzia Zoni Sindaco supplente 5

11 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA FIERE DI PARMA S.p.A. SEDE Via F. Rizzi, 67/a Baganzola COSTITUZIONE Decreto Pres. Giunta Regionale n. 640 del 16/11/1982 Adesione del Comune di Parma con atto di C.C. n. 1213/415 del 24/11/1981 DURATA Fino al CAPITALE SOCIALE Euro ,00 rappresentato da n azioni da euro 10,00 cadauna OGGETTO SOCIALE Gestione del Centro Fieristico di Parma, dei beni immobili e mobili destinati a finalità fieristiche e dei servizi essenziali ad esso relativi. Organizzazione di gestione di manifestazioni fieristiche sia all'interno che all'esterno del quartiere che altrove, sia in Italia che all'estero, con lo scopo di divulgare e valorizzare le attività produttive e commerciali sia nazionali che internazionali. Organizzazione ed esportazione di mostre di interesse culturale ed artistico, nonchè di mostre mercato di antiquariato, modernariato, arte moderna e contemporanea ed arte in genere. ORGANI SOCIALI Assemblea dei Soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Franco Boni Presidente Roberto Ravazzoni Vicepresidente Alfredo Alessandrini Consigliere Giorgio Testa Consigliere Augusto Schianchi Consigliere Ugo Calzoni Consigliere Emilio De Piazza Consigliere Antonio Cellie Consigliere Giampiero Maioli Consigliere COMPOSIZIONE AZIONARIATO Comune di Parma 34,19% Provincia di Parma 34,19% Cassa Risparmio PR e PC 17,33% S.E.P. S.r.l. 7,41% CC.I.AA. 2,09% U.P.I. 2,01% Banca Monte Parma S.p.A. 1,10% Altri 1,6% COLLEGIO SINDACALE Luciano Ragone Presidente Maria Grazia Guareschi Sindaco effettivo Andrea Bertolotti Sindaco effettivo Egeo Calzolari Sindaco supplente Alberto Verderi Sindaco supplente AMMINISTRATORE DELEGATO Dott. Ugo Calzoni 6

12 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA INFOMOBILITY S.p.A. SEDE Viale Mentana, 27 Parma COSTITUZIONE Atto costitutivo Dott. Marco Micheli rep /9483 del 7/12/2001 DURATA Fino al CAPITALE SOCIALE Euro ,00 rappresentato da n. 100 azioni da euro 1000,00 cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Comune di Parma 60% TEP 30% Infomobility 10% OGGETTO SOCIALE La società ha per oggetto: lo studio, la progettazione, la realizzazione e la gestione di interventi e impianti relativi a traffico e sistemi di traffico, mobilità e sistemi di mobilità, mobilità sostenibile, logistica e mobility management. Inoltre svolge attività di studio, analisi, progettazione, supporto e consulenza per l'elaborazione di strumenti di pianificazione del traffico, della mobilità e dei trasporti quali piani di traffico urbano, piani di mobilità urbana, piani parcheggi, piani di distribuzione merci. Svolge la gestione dei servizi complementari per la mobilità con particolare riguardo alla sosta, ai parcheggi, all'accesso ai centri urbani, al noleggio veicoli, a sistemi di trasporto ed ai relativi sistemi e tecnologie di informazione e controllo. Può svolgere ogni altra attività anche strumentale connessa e complementare alla mobilità e al trasporto. ORGANI SOCIALI Assemblea dei Soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Ernesto Casolari Presidente Andrea Costa Amministratore Delegato Alberto Piantella Consigliere COLLEGIO SINDACALE Genesio Banchini Presidente Manuele Favero Sindaco effettivo Cesare Giunipero Sindaco effettivo Elena Lo Presti Sindaco supplente Rossana Petrolini Sindaco supplente DIRETTORE Dott. Carlo Iacovini 7

13 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA IT CITY S.p.A. SEDE Strada S. Margherita, 6/a Parma COSTITUZIONE Atto costitutivo Dott. Angelo Busani del 14 dicembre 1999 DURATA Fino al salvo proroga CAPITALE SOCIALE Euro ,00 rappresentato da n azioni del valore nominale di 1 euro cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Enìa S.p.A. 72,08% Comune di Parma 27,92% OGGETTO SOCIALE La società ha per oggetto: la produzione e la commercializzazione di servizi aziendali, di progetti informatici, di procedure per l'automazione, la fornitura dei relativi servizi, la gestione e l'elaborazione dati e la gestione delle risorse informatiche per i soci e per i terzi, la consulenza sul sistema informativo in generale e la formazione del personale. L'assistenza tecnica ai clienti, la ricerca tecnica e scientifica, lo sfruttamento di brevetti e innovazioni tecnologiche relative a tutti i prodotti citati, l'ottimizzazione dei servizi interni ed esterni delle aziende, tutti i servizi e prodotti relativi alle telecomunicazioni. ORGANI SOCIALI Assemblea dei Soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Andrea Gargantini Presidente Stefania Benecchi Consigliere Massimiliano Abramo Consigliere COLLEGIO SINDACALE Andrea Bertolotti Presidente Cesare Gatti Sindaco effettivo Giampiero Barile Sindaco effettivo Andrea Gemmi Sindaco supplente Giovanni Maestri Sindaco supplente 7

14 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA PARMAINFANZIA S.p.A. SEDE Via Tonale, 6 Parma COSTITUZIONE Deliberazione Di Consiglio Comunale n.78/46 del 25/03/03 Atto Notaio Dr. Angelo Busani del 30/07/03 Rep N8110 Raccolta n DURATA salvo proroga CAPITALE SOCIALE Euro ,00, diviso in azioni del valore di Euro 100,00 cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Comune di Parma 45,76% Pro.ges. Scarl 51,01% Comune di Noceto 1,08% Comune di Medesano 1,08% Comune di Salsomaggiore 1,08% OGGETTO SOCIALE La Società ha per oggetto la gestione diretta dei servizi per l infanzia. Più specificamente, la Società gestirà asili nido, scuole dell infanzia, centri gioco pomeridiani, servizio estivo per la fascia di età 0 6 anni. Nell ambito dei servizi così individuati, la Società opererà direttamente nel territorio del Comune di Parma ed estenderà la propria attività anche al di fuori di detto ambito, qualora i nuovi bacini d azione siano funzionali alle primarie esigenze del Comune promotore. ORGANI SOCIALI Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Luca Serventi Presidente Anna Podestà Consigliere Giancarlo Aghinolfi Consigliere Marco Papotti Consigliere Antonio Costantino Consigliere COLLEGIO SINDACALE Mario Usuardi Presidente Gianluca Ambrosini Sindaco effettivo Mario Tanzi Sindaco effettivo Antonio Schirippa Sindaco supplente Massimo Capelli Sindaco supplente DIRETTORE Dott.ssa Francesca Gavazzoli 7

15 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA SMTP S.p.A. SEDE Viale Pier Maria Rossi, 2 Parma COSTITUZIONE Atto Dott. Angelo Busani n /18580 del 29/12/00 DURATA Fino al CAPITALE SOCIALE Euro ,00 diviso in n azioni da euro 500 cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Comune di Parma 50,00% Provincia Parma 50,00% OGGETTO SOCIALE La gestione e lo sviluppo del patrimonio immobiliare e infrastrutturale di proprietà, funzionale all esercizio del trasporto pubblico locale, in ogni forma e con ogni mezzo idoneo. La pianificazione e il reperimento delle risorse finanziarie per investimenti infrastrutturali. Lo svolgimento delle funzioni e dei compiti di cui all art.19 della Legge regione EmiliaRomagna , n.30. Lo svolgimento di ulteriori funzioni e compiti previsti da nuove disposizioni normative per le Agenzie locali per la mobilità e il trasporto pubblico locale. ORGANI SOCIALI Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Francesco Manfredi Presidente Alberto Perazzi Vicepresidente Massimiliano Magnani Consigliere Rodolfo Marchini Consigliere Pierdomenico Belli Consigliere COLLEGIO SINDACALE Paolo Losi Presidente Luciano Ragone Sindaco effettivo Alberto Piantella Sindaco effettivo Luca Musiari Sindaco supplente Paolo Zalera Sindaco supplente DIRETTORE Ing. Sergio Bertani 7

16 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA SO.GE.A.P. S.p.A. SEDE Via dell'aeroporto, 44/a Parma COSTITUZIONE Atto Dott. Giuseppe Fornari del 3/8/1983 DURATA Fino al salvo proroga CAPITALE SOCIALE Euro ,87 rappesentato da n azioni del valore nominale di euro 31,90 cadauna E' in corso un aumento di capitale sociale COMPOSIZIONE AZIONARIATO Comune di Parma 17,85% CC.I.AA. Parma 28,51% Provincia di Parma 12,82% Altri Enti Pubblici 0,11% Cassa Risparmio PR e PC 7,17% Banca Monte Parma 3,08% Altre Banche 4,88% Unione Parmense Industriali 14,63% Altri Privati 10,95% OGGETTO SOCIALE La società, che si propone di attivare nel territorio parmense, infrastrutture e servizi di trasporto aereo organicamente adeguati alla dimensione dei traffici e al grado dello sviluppo economicosociale della provincia, ha per oggetto la gestione diretta dell'aeroporto "G. Verdi", onde permetterne l'agibiltà per i vari aspetti civili, commerciali, turistici e culturali nel rispetto dei diritti e delle concessioni dell'aero Club, dei Reparti Militari e delle ditte operanti sul campo. A tal fine la società svolge la propria attività in forma diretta pur avvalendosi della collaborazione di terze imprese o amministrazioni pubbliche e private potendo compiere tutte le operazioni mobiliari, finanziarie e patrimoniali ritenute necessarie od utili per il raggiungimento dell'indicato scopo. ORGANI SOCIALI Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Bruno Gemmi Presidente Alberto Bertoli Consigliere Fabrizio Bocchialini Consigliere Cesare Busi Consigliere Licinio Ferretti Consigliere Giuseppe Iotti Consigliere Corrado Ghezzi Consigliere Enzo Malanca Consigliere Leopoldo Testi Consigliere Antonio Tirelli Consigliere Antonino Tuccari Consigliere COLLEGIO SINDACALE Rocco Simonelli Presidente Massimo Tarquini Consigliere Luciano Dall'Argine Consigliere Andrea Rinaldi Consigliere Pietro Dall'Asta Consigliere DIRETTORE Dott. Tommaso Sabato 7

17 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA SPIP S.p.A. SEDE Piazza Garibaldi, 17 Parma COSTITUZIONE Atto Dott. Giuseppe Fontanabona del 22/3/1975 DURATA Fino al salvo proroga CAPITALE SOCIALE Euro ,00 rappresentato da n azioni del valore nominale di euro 0,51 cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Comune di Parma 95,58% CC.I.AA. di Parma 2,01% Unione Parmense Industriali 2,01% Provincia di Parma 0,40% OGGETTO SOCIALE L'acquisizione delle aree esistenti o di futura espansione destinate ad utilizzazioni industriali, commerciali, artigianali, residenziali e di servizi. La traferomazione, anche tramite realizzazione diretta di immobili, e successiva collocazione sul mercato di aree e immobili destinati ad insediamenti industriali, artigianali, commerciali, residenziali e di servizi. Lo studio dello schema di utilizzazione delle aree, il progetto dei servizi e delle infrastrutture e la realizzazione delle opere di urbanizzazione delle stesse. La vendita o la concessione per l'insediamento di impianti artigianali, industriali, commerciali e di servizi, con le strutture ausiliarie relative, fiere e mostre comprese. La gestione degli impianti e di servizi di utilità nonchè la predisposizione degli impianti e dei servizi per gli addetti quali mense, zone a verde attrezzato ecc. La riutilizzazione di aree rese disponibili anche tramite esproprio nel Comune di Parma per utilità sociale e il recupero di comparti edilizi anche ad uso residenziale. La realizzazione di attività di ricerca, studio e analisi riguardanti lo sviluppo economico e sociale dell'intero territorio parmense; la produzione di provetti ed iniziative di marketing territoriale con altre istituzioni del territorio. ORGANI SOCIALI Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Nando Calestani Presidente Marco Trivelli Consigliere Nello Maccini Consigliere Marco Mantovani Consigliere Cristina Bazzini Consigliere Paolo Manelli Consigliere Roberto Brindani Consigliere COLLEGIO SINDACALE Gianni Ghiretti Presidente Maria Grazia Guareschi Sindaco effettivo Gianluca Conti Sindaco effettivo Ferdinando Sarti Sindaco supplente Corrado Zanichelli Sindaco supplente DIRETTORE Ing. Pietro Gandolfi 7

18 COMUNE DI PARMA SEZIONE ANAGRAFICA DATA TEP S.p.A. SEDE Via Taro, 12 Parma COSTITUZIONE Atto Dott. Angelo Busani n.65881/18580 del 29/12/00 DURATA Fino al CAPITALE SOCIALE Euro diviso in n azioni da euro 500 cadauna COMPOSIZIONE AZIONARIATO Comune Parma 50,00% Provincia Parma 50,00% OGGETTO SOCIALE La gestione del trasporto pubblico locale, in ogni forma e con ogni mezzo idoneo. Lo svolgimento di ogni servizio di trasporto sussidiario, integrativo e/o complementare al trasporto pubblico di linea. La gestione dei titoli di viaggio e dei servizi automatizzati di bigliettazione, anche per conto terzi. La gestione di parcometri, parchimetri, parcheggi, aree attrezzate per la sosta, rimozione auto, sistemi integrati di controllo del traffico, gestione del preferenziamento semaforico, acceso ai centri urbani ed i relativi sistemi e tecnologie di informazione e controllo e quant altro attinente al trasporto e al traffico. La realizzazione e gestione di impianti di manutenzione e riparazione: officina meccanica, motoristica, carrozzeria, ecc., anche per conto terzi. Lo svolgimento di ogni servizio e attività commerciale o produttiva, collaterale, sussidiaria, strumentale e comunque connessa con il trasporto pubblico e la mobilità. ORGANI SOCIALI Assemblea dei soci Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Paolo Zbogar Presidente Michele Rainieri Vicepresidente Paolo Antonini Consigliere Lucia Mirti Consigliere Graziano Buzzi Consigliere Andrea Costa Consigliere Pierluigi Toti Consigliere COLLEGIO SINDACALE Andrea Parolari Presidente Claudio Marchignoli Sindaco effettivo Andrea Gemmi Sindaco effettivo Luca Musiari Sindaco supplente Gianpiero Barile Sindaco supplente DIRETTORI Amministrativo Dott. Paolo Vicari Tecnico Ing. Mauro Piazza 7

19 COMUNE DI PARMA SEZIONE STRATEGICA Indice PROCESSO PERIODO DATA VerifProgramm ADE SPA 14

20 SEZIONE STRATEGICA Programmazione ADE S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Sintesi Obiettivi Strategici Note (azioni, criticità, ecc.) L obiettivo di fondo della politica cimiteriale è sintetizzabile nell obiettivo strategico dichiarato nel documento programmatico per la formulazione della carta dei servizi al momento della costituzione della società di gestione dei servizi cimiteriali e funebri ADE SpA: aprire i cimiteri alla città e alla società interagendo con i frequentatori e i cittadini (la stessa esternalizzazione dei servizi mediante affidamento in house ad una propria società dedicata è leggibile in chiave di strumento per sviluppare una diversa politica cimiteriale). A Contenimento dei costi per i servizi delle onoranze funebri ed aumento della gamma dei servizi offerti; aumento produttività per addetto Da ciò l obiettivo di riqualificare i servizi e le strutture cimiteriali mediante: 1) il riutilizzo, all interno del sistema, delle risorse finanziarie generate dagli stessi servizi (prima i proventi cimiteriali erano destinati anche al finanziamento di altri servizi), nonché dalla concessione dei loculi, aree e sepolcri, garantendo la copertura dei costi di gestione mediante il sistema tariffario; 2) l aumento degli investimenti in manutenzione straordinaria; 3) la differenziazione dell offerta di tipologie di sepolture; 4) l informazione sulle attività e sui servizi e il miglioramento dell accoglienza. B Garanzia della tempestività del servizio funebre in caso di lutto e della scelta dell'orario entro gli schemi prefissati Questo obiettivo comporta una maggior onerosità per il gestore dei cimiteri in termini di organizzazione del lavoro, fermo restando il vincolo della sequenzialità della sepoltura rispetto al funerale C Monitoraggio della produttività della forza lavoro al fine di perseguire l'obiettivo del contenimento delle tariffe; aumento produttività per addetto E importante ipotizzare uno standard iniziale e un miglioramento che possa compensare almeno gli incrementi attesi di inflazione. In questo modo si potrebbe dal lato della società ipotizzare un sistema incentivante. D Realizzazione del piano programmatico di esumazioni/estumulazioni al fine di garantire l'equilibrio tra fabbisogno di sepolture nelle varie forme e l'offerta di spazi e strutture Ciò ha delle fortissime implicazioni finanziarie sia dal lato delle operazioni cimiteriali, che dal lato concessione strutture cimiteriali (avelli in particolare). Sarebbe interessante che l indicatore servisse per introdurre uno strumento di incentivazio INDICATORI DI CONTESTO: E Realizzazione di un sistema informativo per la gestione dei posti salma con relativa georeferenziazione e anagrafica dei defunti e di un sistema di Controllo di Gestione Il sistema informativo da sviluppare deve contenere anche degli elementi di facility management per pianificare gli interventi di manutenzione in particolare quella straordinaria. 1. Tasso annuale di mortalità residenti 2. Tasso annuale di mortalità dei non residenti F Contenimento della spesa in interventi di manutenzione ordinaria pur garantendo gli standard qualitativi richiesti del servizio erogato G Miglioramento della qualità percepita dei servizi cimiteriali H Miglioramento della qualità percepita dei servizi funebri 15

21 SEZIONE STRATEGICA Verifiche p 2005 scost 2006 p 2006 t Prezzi medi per funzione funebre fatturato delle funzioni funebri / N di funzioni Costo medio per funzione funebre costi sostenuti per le funzioni funebri / N funzioni funebri Incidenza dei nuovi servizi sul fatturato totale fatturato dovuto a nuovi servizi / fatturato totale 5% 1% 4% 6% Fatturato per addetto (addetti complessivi) fatturato / n. addetti ( /000) Tempo medio di assegnazione di posti salma nei cimiteri per tumulazioni e inumazioni (con esclusione strutture private) ADE S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula A Contenimento dei costi per i servizi delle onoranze funebri ed aumento della gamma dei servizi offerti; aumento produttività per addetto B Garanzia della tempestività del servizio funebre in caso di lutto e della scelta dell'orario entro gli schemi prefissati verifiche Orario assegnato Ora di richiesta 45M 45M 40M 40M Tempo medio per ottenere concessione di sepoltura privata Orario assegnato Ora di richiesta 30M 30M 28M 28M Servizi funebri non soddisfatti rispetto all'orario desiderato Funerali con orari richiesti non soddisfatti / totale funerali C Monitoraggio della produttività della forza lavoro al fine di perseguire l'obiettivo del contenimento delle tariffe; aumento produttività per addetto Operazioni di servizi cimiteriali effettuate da ogni operatore N di operazioni / N totale di addetti Costo medio degli operatori per operazione effettuata Costo degli addetti / N di operazioni Fatturato per addetto (addetti complessivi) Fatturato n. addetti ( /000) D Realizzazione del piano programmatico di esumazioni/estumulazioni al fine di garantire l'equilibrio tra fabbisogno di sepolture nelle varie forme e l'offerta di spazi e strutture E Realizzazione di un sistema informativo per la gestione dei posti salma con relativa georeferenziazione e anagrafica dei defunti e di un sistema di Controllo di Gestione Esumazioni realizzate N esumazioni Estumulazioni realizzate N estumulazioni Percentuale di avelli estumulati o esumati in scadenza Percentuale di estumulazioni ed esumazioni d'ufficio N esumazioni ed estumulazioni / N avelli in scadenza (escluse file alte) N esumazioni ed estumulazioni d'ufficio / N esumazioni ed estumulazioni 95% 95% 0 96% 96% 18% 18% 0 20% 17% Rinnovo dei posti salma scaduti N posti rinnovati / N posti rinnovabili 80/ / / /330 Avvio del progetto di informatizzazione dei posti salma Data di avvio del progetto 01/01/2005 nel corso del 2005 Chiusura del progetto di informatizzazione dei posti salma Data di chiusura del progetto Informatizzazione dei posti salma N posti salma informatizzati / N posti salma 90% 93% Avvio progetto Controllo di Gestione Data di avvio del progetto 01/01/2005 a ottobre /10/2006 Chiusura progetto Controllo di Gestione Data di chiusura del progetto F Contenimento della spesa in interventi di manutenzione pur garantendo gli standard qualitativi richiesti del servizio erogato Spesa totale in interventi di manutenzione straordinaria Costi di manutenzione strordinaria G Miglioramento della qualità percepita dei servizi cimiteriali H Miglioramento della qualità percepita dei servizi funebri Grado di apprezzamento delle strutture (verde, pulizia, panchine, fontane) N di risposte positive / N di questionari compilati 51,25% 62,00% 10,75% 70,46 Grado di apprezzamento sicurezza delle strutture N di risposte positive / N di questionari compilati 67,91% 65,00% 2,91% 63,8 Grado di apprezzamento cortesia del personale N di risposte positive / N di questionari compilati 84,54% 85,00% 0,05% 86,3 Tempi medi di risposta ai reclami dell'utenza Giorni intercorsi dal reclamo alla risposta / N di reclami Grado di apprezzamento del servizio N di risposte positive / N di questionari compilati Grado di apprezzamento del personale N di risposte positive / N di questionari compilati 16

22 SEZIONE STRATEGICA Programmazione ADE S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali p 2008 p A Contenimento dei costi per i servizi delle onoranze funebri ed aumento della gamma dei servizi offerti; aumento produttività per addetto B Garanzia della tempestività del servizio funebre in caso di lutto e della scelta dell'orario entro gli schemi prefissati Prezzi medi per funzione funebre fatturato delle funzioni funebri / N di funzioni Costo medio per funzione funebre Incidenza dei nuovi servizi sul fatturato totale costi sostenuti per le funzioni funebri / N funzioni funebri fatturato dovuto a nuovi servizi / fatturato totale Fatturato per addetto (addetti complessivi) fatturato / n. addetti ( /000) Tempo medio di assegnazione di posti salma nei cimiteri per tumulazioni e inumazioni (con esclusione strutture private) Orario assegnato Ora di richiesta Tempo medio per ottenere concessione di sepoltura privata Orario assegnato Ora di richiesta Servizi funebri non soddisfatti rispetto all'orario desiderato Funerali con orari richiesti non soddisfatti / totale funerali C Monitoraggio della produttività della forza lavoro al fine di perseguire l'obiettivo del contenimento delle tariffe; aumento produttività per addetto Operazioni di servizi cimiteriali effettuate da ogni operatore N di operazioni / N totale di addetti Costo medio degli operatori per operazione effettuata Costo degli addetti / N di operazioni Fatturato per addetto (addetti complessivi) Fatturato n. addetti ( /000) D Realizzazione del piano programmatico di esumazioni/estumulazioni al fine di garantire l'equilibrio tra fabbisogno di sepolture nelle varie forme e l'offerta di spazi e strutture E Realizzazione di un sistema informativo per la gestione dei posti salma con relativa georeferenziazione e anagrafica dei defunti e di un sistema di Controllo di Gestione Esumazioni realizzate N esumazioni Estumulazioni realizzate N estumulazioni Percentuale di avelli estumulati o esumati in scadenza Percentuale di estumulazioni ed esumazioni d'ufficio N esumazioni ed estumulazioni / N avelli in scadenza (escluse file alte) N esumazioni ed estumulazioni d'ufficio / N esumazioni ed estumulazioni 97% 98% 98% 97% 98% 15% 14% 13% 22% 24% Rinnovo dei posti salma scaduti N posti rinnovati / N posti rinnovabili 130/ / / / /350 Avvio del progetto di informatizzazione dei posti salma Data di avvio del progetto (nel corso del 2005) Chiusura del progetto di informatizzazione dei posti salma Data di chiusura del progetto 31/12/ /12/2007 Informatizzazione dei posti salma N posti salma informatizzati / N posti salma 96% 98% 100% 96% 100% Avvio progetto Controllo di Gestione Data di avvio del progetto Chiusura progetto Controllo di Gestione Data di chiusura del progetto 31/12/2007 F Contenimento della spesa in interventi di manutenzione pur garantendo gli standard qualitativi richiesti del servizio erogato Spesa totale in interventi di manutenzione straordinaria Costi di manutenzione strordinaria G Miglioramento della qualità percepita dei servizi cimiteriali Grado di apprezzamento delle strutture (verde, pulizia, panchine, fontane) Grado di apprezzamento sicurezza delle strutture Grado di apprezzamento cortesia del personale Tempi medi di risposta ai reclami dell'utenza N di risposte positive / N di questionari compilati N di risposte positive / N di questionari compilati N di risposte positive / N di questionari compilati Giorni intercorsi dal reclamo alla risposta / N di reclami 17

23 COMUNE DI PARMA PROCESSO PERIODO DATA SEZIONE STRATEGICA Rend./Programmazione Sintesi Obiettivi Strategici Commento indicatori strategici C) Monitoraggio della produttività della forza lavoro Sia per "Costo degli addetti / numero di operazioni: il dato di consuntivo 2005" e "Fatturato per addetto" si registra una diminuzione del costo medio per l'alto numero di operazioni eseguite. Nel 2006 il costo medio è rilevato in aumento perché molte operazioni sono svolte d'ufficio (per disinteresse dei parenti e quindi impossibilità di fatturare), con costo a carico della Società. E) Realizzazione di un sistema informativo per la gestione dei posti salma Il progetto è iniziato nel corso del Nel corso del 2006 è stato installato il nuovo programma gestionale dei cimiteri e si stanno completando le attività di trasferimento, verifica e bonifica dei dati. F) Contenimento della spesa di interventi di manutenzione pur garantendo gli standard qualitatitvi richiesti dal servizio erogato E' indicato il costo previsto per il 2006 (al netto delle spese di progettazione e di IVA). I fondi trasferiti dal Comune nel triennio saranno portati a conoscenza nel corso del prossimo esercizio. H) Miglioramento della qualità percepita dei servizi funebri Non è stata realizzata una customer satisfaction. 18

24 SEZIONE STRATEGICA Programmazione CAL Centro AgroAlimentare Logistica S.r.l. consortile Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Sintesi Obiettivi Strategici Note (azioni, criticità, ecc.) 1. Il Centro Agro Alimentare è uno strumento di primaria importanza per delineare ed affermare una forte politica di sviluppo e di qualificazione degli scambi delle merci nella realtà economica di Parma 2. Nel settore dell agroalimentare si assiste ad una profonda trasformazione del sistema distributivo delle merci, che sta subendo notevoli cambiamenti per adeguarsi alle modificazioni qualitative e quantitative dei consumi, alle mutate e più esigenti aspettative dei consumatori 3. Questa trasformazione apre nuovi scenari agli attori del sistema economico produzione, distribuzione, consumatori rispetto ai quali i soggetti regolatori, fra i quali gli Enti Locali, devono operare non solo in modo da garantire la libera concorrenza e condizioni di funzionalità ed equilibrio dei mercati, ma anche da promuovere e facilitare un adeguato sviluppo dell economia di Parma 4. L Amministrazione Comunale ritiene indispensabile garantire un insieme di interventi atti a garantire elevati livelli di efficienza gestionale e adeguati ritorni sul capitale investito anche grazie ad alleanze con organizzazioni omologhe o con operatori specializzati nella manutenzione/gestione/valorizzazione di patrimoni immobiliari. 5. Allo stato attuale il rapporto tra Comune e CAL è regolato da un contratto di servizio che prevede articolate procedure basate su un modello operativo di natura tipicamente annonaria per cui si impone un aggiornamento/semplificazione dello stesso sulla base del quadro normativo vigente e degli obiettivi di cui sopra A Trasformazione del CAL da gestore di concessioni ad attrattore di attività ad alto valore aggiunto (logistica integrata, prodotti di 4 a gamma, logistica, etc.) B Evoluzione servizi CAL verso le esigenze della distribuzione moderna e del food service dell'area medio padana C Rilanciare il posizionamento e il ruolo del mercato ortofrutticolo e dei concessionari attuali e potenziali D Definizione di un sistema di governance, aggiornamento degli obiettivi reddituali, ridefinizione del modello organizzativo e del relativo sistema di responsabilità E Ridefinizione del contratto di servizio in un'ottica di armonizzazione degli obiettivi strategici e delle politiche di governance Costituzione di un comitato guida che orienti le scelte urbanistiche dell'amministrazione e coinvolga operatori leader disposti ad investire risorse e competenze. Definizione e stipula convenzioni con fornitori di servizi e con organi pubblici di controllo (AUSL, Comando NAS Carabinieri, laboratori privati), introduzione figure ispettori di mercato, costruire piattaforma informatica e logistica abilitante rispetto alla tracciabilità. Acquisizione nuovi concessionari (sia distributori sia produttori), scouting c/o le MOC, promuovere il CAAP presso la DO del territorio, costruire alleanze con specialisti es. Metro, Lombardini, ecc. per fornire servizi/prodotti integrati destinati a dettaglianti e alla ristorazione. Condivisione dei KPI, Riclassificazione conto economico, edizione organigramma, scouting presso altre realtà. Individuazione degli ambiti operativi di comune interesse, costituzione gruppo di lavoro adhoc per redigere nuovo contratto di servizio, individuare ruolo commissione di mercato, rapporti con altre partecipate, realizzazione nuova stazione ecologica ecc. INDICATORI DI CONTESTO: 19

25 SEZIONE STRATEGICA Verifiche CAL Centro Agro Alimentare Logistica S.r.l. consortile Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche 2005 p 2005 scost 2006 p 2006 t A Trasformazione del CAL da gestore di concessioni ad attrattore di attività ad alto valore aggiunto (logistica integrata, prodotti di 4 a gamma, logistica, etc.) Ricavi mercato ortofrutticolo Valore assoluto ( /000) Incidenza ricavi mercato ortofrutticolo sul totale dei ricavi Percentuale sul totale dei ricavi 90,47% 90,13% 0,34% 90,48% 79,60% Ricavi da servizi non tradizionali (locazione, facchinaggio, ecc.) a concessionari e clienti Inidenza ricavi da servizi non tradizionali (locazione, facchinaggio, ecc.) a concessionari e clienti sul totale dei ricavi Valore assoluto ( /000) Percentuale sul totale dei ricavi ,53% 9,87% 0,34% 9,52% 29,00% B Evoluzione servizi CAL verso le esigenze della distribuzione moderna e del food service dell'area medio padana Controlli sanitari effettuati N controlli sanitari Controlli di qualità effettuati N controlli di qualità Percentuale di controlli sanitari con esito positivo N controlli sanitari effettuati con esito positivo / N controlli sanitari effettuati NP NP NP NP Controlli di qualità conformi percentuali N. controlli qualità conformi / n controlli totale 45% 45% 60% 75% Percentuale di merce controllata dagli ispettori tons. merce controllata / tons. merce scaricata Percentuale merce dotata di informazioni relative alla tracciabilità Volumi in percentuale sul totale scaricata ND Percentuale di merce distrutta sui volumi scaricati tons. merce distrutta / tons. merce scaricati 16,00% 16,00% 18,00% 20,00% C Rilanciare il posizionamento e il ruolo del mercato ortofrutticolo e dei concessionari attuali e potenziali Volumi di merce scaricata (ortofrutta) tons. merce scaricata nel settore ortofrutta Volumi commercializzati (ortofrutta) valore assoluto e in percentuale sui consumi di Parma Volumi commercializzati da Importatori e Produttori Numero medio dei clienti al giorno Valore assoluto e % fatturato da importatori e produttori sul totale commercializzato totale e per categoria (importatori/grossisti, DO, dettaglianti/ambulanti, food service, altri) 350,00 330, ,00 300,00 ND D Definizione di un sistema di governance, aggiornamento degli obiettivi reddituali, ridefinizione del modello organizzativo e del relativo sistema di responsabilità Redditività attività mercatale Ricavi gestione&servizi a concessionari costi relativi , , , ,00 Costo al kg movimentato Costo cooperativa/kg caricati e scaricati 1,59 1,59 1,66 2,05 Redditività attività immobiliare Ricavi da affitti uff. direzionali costi relativi , , , ,00 Costi del personale Valore assoluto, indicizzati rispetto ai volumi commercializzati e ai mq. locati o in concessione 0,47 0,47 0,51 0,37 q.li 13,91 mq. Costi energie Costo unitario energia mercato per quintale scaricato Costo unitario energia uffici direzionali per metro quadro 0,21 0,21 0,21 0,14 6,87 6,87 7,23 1,52 E Ridefinizione del contratto di servizio in un'ottica di armonizzazione degli obiettivi strategici e delle politiche di governance Economie di sistema generate da servizi/integrazioni con Partecipate Ricavi + riduz. Costi generati da partecipate Comune 20

26 SEZIONE STRATEGICA Programmazione CAL Centro Agro Alimentare Logistica S.r.l. consortile Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori previsionali A Trasformazione del CAL da gestore di concessioni ad attrattore di attività ad alto valore aggiunto (logistica integrata, prodotti di 4 a gamma, logistica, etc.) Ricavi mercato ortofrutticolo Valore assoluto ( /000) Incidenza ricavi mercato ortofrutticolo sul totale dei ricavi Percentuale sul totale dei ricavi 88,73% 88,27% 90,43% 90,44% Ricavi da servizi non tradizionali (locazione, facchinaggio, ecc.) a concessionari e clienti Inidenza ricavi da servizi non tradizionali (locazione, facchinaggio, ecc.) a concessionari e clienti sul totale dei ricavi Valore assoluto ( /000) Percentuale sul totale dei ricavi ,27% 11,73% 9,57% 9,56% B Evoluzione servizi CAL verso le esigenze della distribuzione moderna e del food service dell'area medio padana Controlli sanitari effettuati N controlli sanitari Controlli di qualità effettuati N controlli di qualità Percentuale di controlli sanitari con esito positivo N controlli sanitari effettuati con esito positivo / N controlli sanitari effettuati NP NP NP NP Controlli di qualità conformi percentuali N. controlli qualitù conformi / n controlli totale 70% 80% 70% 80% Percentuale di merce controllata dagli ispettori tons. merce controllata / tons. merce scaricata Percentuale merce dotata di informazioni relative alla tracciabilità Volumi in percentuale sul totale scaricata C Rilanciare il posizionamento e il ruolo del mercato ortofrutticolo e dei concessionari attuali e potenziali Percentuale di merce distrutta sui volumi scaricati tons. merce distrutta / tons. merce scaricati 0,2 0,2 0,2 0,2 Volumi di merce scaricata (ortofrutta) tons. merce scaricata nel settore ortofrutta Volumi commercializzati (ortofrutta) valore assoluto e in percentuale sui consumi di Parma Volumi commercializzati da Importatori e Produttori Numero medio dei clienti al giorno Valore assoluto e % fatturato da importatori e produttori sul totale commercializzato totale e per categoria (importatori/grossisti, DO, dettaglianti/ambulanti, food service, altri) ,00 300,00 D Definizione di un sistema di governance, aggiornamento degli obiettivi reddituali, ridefinizione del modello organizzativo e del relativo sistema di responsabilità Redditività attività mercatale Ricavi gestione&servizi a concessionari costi relativi Costo al kg movimentato Costo cooperativa/kg caricati e scaricati 1,62 1,6 1,62 1,6 Redditività attività immobiliare Ricavi da affitti uff. direzionali costi relativi Costi del personale Costi energie Valore assoluto, indicizzati rispetto ai volumi commercializzati e ai mq. locati o in concessione Costo unitario energia mercato per quintale scaricato Costo unitario energia uffici direzionali per metro quadro 53% 58% 53% 58% 0,22 0,22 0,22 0,22 7,6 7,97 7,6 7,97 E Ridefinizione del contratto di servizio in un'ottica di armonizzazione degli obiettivi strategici e delle politiche di governance Economie di sistema generate da servizi/integrazioni con Partecipate Ricavi + riduz. Costi generati da partecipate Comune 21

27 SEZIONE STRATEGICA Programmazione Gruppo ENIA S.p.A. Verde Pubblico Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Sintesi Obiettivi Strategici Note (azioni, criticità, ecc.) Enìa S.p.A. è subentrata ad Amps S.p.A. nel contratto di servizio con il Comune di Parma per la gestione della manutenzione di aree a verde pubblico. La gestione comprende l'attività di pulizia e monitoraggio della qualità del verde, tosatura, rifacimento e rigenerazione dei prati e le relative operazioni colturali complementari, potatura e manutenzione siepi; rientrano tra le attività collegate la manutenzione delle aiuole e gli interventi di alberatura. E' compresa l'attività di controllo manutenzione e sostituzione di elementi di arredo e giochi ed il materiale di ricambio. La società svolge, inoltre, il servizio sgombero neve ed antighiaccio. A Monitoraggio del dimensionamento delle risorse B Adeguamento e miglioramento operativo del servizio C Miglioramento della qualità del servizio Tempestività di intervento a fronte di uno standard qualitativo stabilito. Specializzazione della gestione, automazione degli interventi e presidio del territorio. D Garanzia degli standard qualitativi previsti per il servizio neve INDICATORI DI CONTESTO: Superficie aree verdi (m2) Superficie aree verdi per abitante (m2/abitante) 13,5 15,3 Aree gioco per 1000 abitanti (numero aree/abitanti/000) 0,67 0,67 Strade sottoposte al servizio anno (km/anno)

28 SEZIONE STRATEGICA Verifiche Gruppo ENIA S.p.A. Verde pubblico Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche 2005 p 2005 scost 2006 p 2006 t A Monitoraggio del dimensionamento delle risorse B Adeguamento e miglioramento operativo del servizio Numero addetti Numero addetti (valore) Numero mezzi Numero mezzi (valore) Investimenti Investimenti/fatturato (%) 5% 3% 2% 3% Frequenza potature (anno) N alberi e n potature anno (valore) 6,84 10,83 3,99 7,65 Efficienza potature N potature effettuate/n potature richieste (%) 100% 100% 0 100% Frequenza pulizie aree verdi (mese) N pulizie mese/n aree verdi (valore) 0,41 0,65 0,24 0,679 Efficienza pulizie N pulizie effettuate/n pulizie richieste (%) 100% 100% 0 100% Frequenza ispezioni aree gioco (mese) N ispezioni mese/n aree gioco (%) 80% 86% 6% 88% Efficienza ispezioni N ispezioni effettuate/n ispezioni richieste (%) 100% 100% 0 100% Efficienza impianti irrigazione N impianti funzionanti/n impianti installati (%) 85% 89% 4% 91% C Miglioramento della qualità del servizio Percentuale di giudizi positivi dei cittadini sulle aree a verde pubblico giudizi positivi / giudizi totali Segnalazioni Contact Center totali Numero segnalazioni Contact Center Segnalazioni Contact Center potature Numero segnalazioni Contact Center per potature n.d. Segnalazioni Contact Center aree verdi Segnalazioni Contact Center aree gioco Numero segnalazioni Contact Center per aree verdi Numero segnalazioni Contact Center per aree gioco gioco n.d n.d. Conformità del servizio Numero segnalazioni non conformità agli std rilevate n.d. n.d. D Garanzia degli standard qualitativi previsti per il servizio neve Tempestività nella realizzazione degli interventi N mezzi intervenuti nei tempi previsti/n mezzi (%) 100% 100% 0 100% 23

29 SEZIONE STRATEGICA Programmazione Gruppo ENIA S.p.A. Verde pubblico Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A Monitoraggio del dimensionamento delle risorse B Adeguamento e miglioramento operativo del servizio Numero addetti Numero addetti (valore) Numero mezzi Numero mezzi (valore) Investimenti Investimenti/fatturato (%) 5% 5% 5% 5% 5% Frequenza potature (anno) N alberi e n potature anno (valore) 6,5 6,5 6,5 6,84 6,84 Efficienza potature N potature effettuate/n potature richieste (%) 100% 100% 100% 100% 100% Frequenza pulizie aree verdi (mese) N pulizie mese/n aree verdi (valore) 0,68 0,7 0,67 0,41 0,41 Efficienza pulizie N pulizie effettuate/n pulizie richieste (%) 100% 100% 100% 100% 100% Frequenza ispezioni aree gioco (mese) N ispezioni mese/n aree gioco (%) 90% 92% 92% Efficienza ispezioni N ispezioni effettuate/n ispezioni richieste (%) 100% 100% 100% 100% 100% Efficienza impianti irrigazione N impianti funzionanti/n impianti installati (%) 91% 95% 98% C Miglioramento della qualità del servizio Percentuale di giudizi positivi dei cittadini sulle aree a verde pubblico giudizi positivi / giudizi totali Segnalazioni Contact Center totali Numero segnalazioni Contact Center Segnalazioni Contact Center potature Numero segnalazioni Contact Center per potature n.d. n.d. n.d Segnalazioni Contact Center aree verdi Numero segnalazioni Contact Center per aree verdi n.d. n.d. n.d Segnalazioni Contact Center aree gioco Numero segnalazioni Contact Center per aree gioco gioco n.d. n.d. n.d Conformità del servizio Numero segnalazioni non conformità agli std rilevate n.d. n.d. n.d. D Garanzia degli standard qualitativi previsti per il servizio neve Tempestività nella realizzazione degli interventi N mezzi intervenuti nei tempi previsti/n mezzi (%) 100% 100% 100% 100% 100% 24

30 COMUNE DI PARMA PROCESSO PERIODO DATA SEZIONE STRATEGICA Rend./Programmazione Gruppo Enìa S.p.A. Verde pubblico Sintesi Obiettivi Strategici Commento indicatori strategici c) Miglioramento della qualità del servizio Dovuto all'incremento notevole del numero di aree verdi gestite da Enìa rispetto alle previsioni di budget. 25

31 SEZIONE STRATEGICA Programmazione Gruppo ENIA S.p.A. Igiene urbana e rifiuti Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Sintesi Obiettivi Strategici Note (azioni, criticità, ecc.) Enìa S.p.A. è subentrata ad Amps S.p.A. nel contratto di servizio con il Comune di Parma per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti: raccolta, trasporto, recupero, riciclo e smaltimento dei rifiuti, compresa la riscossione della tariffa. Enìa S.p.A. effettua altresì lo spazzamento delle strade del territorio comunale. Il Comune affida inoltre ad Enìa S.p.A. i seguenti Servizi Integrativi di Igiene Urbana ed Ambientale: progetto CAM (stazione ecologica mobile, informatizzata e multifunzionale per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e per rifiuti speciali); servizi di espurgo, disinfestazione, derattizzazione, ecc. Annualmente viene approvato, contestualmente al Bilancio di previsione, il Piano finanziario ai sensi degli artt. 8 e 9 del DPR 158/99, nel contesto del quale vengono evidenziati i costi sostenuti per l attuazione delle strategie che intende mettere in atto l Amministrazione. Sulla base dei costi vengono definite le tariffe per le utenze domestiche e non domestiche. A Raggiungimento di % di raccolta differenziata ai sensi del D.Lgs 22/97 B Continuità e regolarità del servizio C Realizzazione dei principali interventi innovativi previsti nel piano finanziario Alcuni esempi di interventi innovativi: completamento servizi di raccolta selettiva; attivazione servizio raccolta carta; attiviazione servizio raccolta differenziata FORSU in tutti i centri frazionati, etc.. L'Ambito Territoriale Ottimale (ATO) di riferimento esercita tutte le funzioni spettanti ai Comuni relativamente all organizzazione e all espletamento della gestione del ciclo integrato delle acque e dei rifiuti, ivi comprese quelle concernenti il rapporto con i gestori dei servizi. L Agenzia, al fine di realizzare il ciclo integrato dei rifiuti urbani, organizza le attività del servizio nel rispetto della previsione dei Piani provinciali di gestione dei rifiuti predisposti dalle Province ai sensi dell art.128 della L.R. n. 3 del 1999, perseguendo obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità nonché l industrializzazione delle gestioni (art.15). D Soddisfazione dell utenza misurata attraverso analisi di customer satisfaction INDICATORI DI CONTESTO: 2005 Rifiuti urbani raccolti (ton) Rifiuti urbani raccolti per abitante (kg/abitante)

32 SEZIONE STRATEGICA Verifiche Gruppo ENIA S.p.A. Igiene urbana e rifiuti Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche 2005 p 2005 scost 2006 p 2006 t A Raggiungimento di % di raccolta differenziata ai sensi del D.Lgs 22/97 B Continuità e regolarità del servizio Percentuale di raccolta differenziata Raccolta differenziata / rifiuti urbani totali (%) 34% 30% 4% 35% Raccolta differenziata pro capite Raccolta differenziata/abitanti (kg) 176,6 184, ,2 Disponibilità del servizio Volume disponibile/abitanti (lt) 34,16 34,38 0,22 75,20 Fruibilità del servizio Distanza media dei contenitori (metri) Frequenza svuotamento cassonetti N svuotamenti anno/ Efficacia svuotamento cassonetti Frequenza effettuata/frequenza stabilita (%) 100% 100% 0 100% Tempo massimo per sostituzione / riparazione cassonetti a seguito di segnlazione Riparazioni entro le 36 ore/totale riparazioni (%) 95% 95% 0 95% Conformità delle prestazioni Numero segnalazioni non conformità agli std rilevate 0 C Realizzazione dei principali interventi innovativi previsti nel piano finanziario Interventi realizzati per la raccolta differenziata N di interventi realizzati Efficacia degli interventi per la raccolta differenziata N di interventi realizzati / N di interventi previsti 2/4 4/11 8/9 Interventi realizzati per l'igiene urbana N di interventi realizzati Efficacia degli interventi per l'igiene urbana N di interventi realizzati / N di interventi previsti 3/3 0/3 0/0 D Soddisfazione dell utenza misurata attraverso analisi di customer satisfaction Giudizio sul servizio di raccolta differenziata giudizi positivi / giudizi totali n.d. n.d. Giudizio sul servizio di pulizia delle strade giudizi positivi / giudizi totali n.d. n.d. Segnalazioni Contact Center totali Numero segnalazioni Contact Center

33 COMUNE DI PARMA PROCESSO PERIODO DATA SEZIONE STRATEGICA Rend./Programmazione Gruppo Enìa S.p.A. Rifiuti Sintesi Obiettivi Strategici Commento indicatori strategici B) Continuità e regolarità del servizio Il calo del numero di svuotamenti dal 2005p a 2005 a 2006t è dovuto all'aumento della raccolta differenziata e quindi alla sostituzione dei cassonetti stradali del RSU con bidoni per RD di bassa volumetria (stradali o condominiali). C) Realizzazione dei principali interventi innovativi previsti nel piano finanziario Gli scostamenti tra bdg 05 e cons05 sono dovuti ai maggiori interventi proposti e realizzati nel corso del 2005 rispetto a quelli che erano stati previsti a budget (es. ampliamento raccolta porta a porta in alcune zone di Parma, realizzato poi nel d) Soddisfazione dell'utenza misurata attraverso analisi di customer satisfaction Ogni anno si registra un incremento notevole delle segnalazioni. Questo è dovuto, nel 2005, all'incremento delle raccolte differenziate e, nel 2006, all'attivazione del nuovo servizio porta a porta che crea inevitabilmente maggiori richieste da parte dell'utenza. Generale La Società non ha fornito i dati di previsione per il triennio

34 SEZIONE STRATEGICA Programmazione Gruppo ENIA S.p.A. Illuminazione Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Enìa S.p.A. è subentrata ad Amps S.p.A. nel contratto di servizio con il Comune di Parma per la gestione integrata del servizio di illuminazione pubblica nel territorio comunale. La gestione del servizio comprende la fornitura di energia elettrica, manutenzione, rinnovo, adeguamento, potenziamento ed estensione degli impianti, l'assicurazione degli impianti di illuminazione pubblica e dei relativi collegamenti elettrici esistenti, nuovi impianti e collegamenti, anche provvisori. Rientrano tra le attività di gestione lo studio preliminare di impianti e collegamenti, la progettazione, l'appalto, la costruzione ed il collaudo delle relative opere ed il coordinamento per la sicurezza dei cantieri. Sintesi Obiettivi Strategici A Ampliamento e rinnovo rete pubblica, con particolare riferimento alle criticità delegazionali B Adeguamento degli impianti ai fini di ridurre l'inquinamento luminoso e i consumi energetici da esso derivanti C Mantenimento standard qualitativi del servizio Note (azioni, criticità, ecc.) Questo obiettivo fa riferimento sia alla realizzazione di nuovi punti luce ma anche al loro rinnovamento come arredo urbano (da luce su fili a lampione). I programmi di nuove costruzioni, ampliamento e rinnovo degli impianti esistenti ( manutenzione straordinaria ) sono stabiliti dall'assessorato dei Lavori Pubblici secondo un programma annuale di investimenti. Decreti legge hanno stabilito l'adeguamento dei centri luminosi al fine di ridurre l'inquinamento luminoso e contemporaneamente ottenere dei risparmi energetici (attraverso adeguamento delle armature, introduzione regolatori di flusso, ecc.). Premesso che Enìa ha in programma per il 2006 l'installazione dei regolatori di flusso su parte degli impianti IP del capoluogo e delle delegazioni si segnala che l'adeguamento delle armature ai fini di ridurre l'inquinamento luminoso fa parte dell'attività di manutenzione straordinaria e quindi il programma è sempre stabilito dall'assessorato di cui sopra. Al momento non siamo in grado di quantificare quanti impianti devono essere adeguati alla normativa sull'inquinamento luminoso tuttavia sarà nostra cura redarre un elenco degli impianti da adeguare. Infine precisiamo che tutti gli impianti realizzati dall' ottobre 2003 rispondono alla normativa regionale in materia di inquinamento luminoso. Si fa riferimento in particolare alla continuità del servizio e alla tempestività nell'intervento. D Progettazione e realizzazione impianti luminosi Integrazione e/o sostituzione punti luce mediante specifici studi illuminotecnici. 29

35 SEZIONE STRATEGICA Verifiche Gruppo ENIA S.p.A. Illuminazione Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche 2005 p 2005 scost 2006 p 2006 t A Ampliamento e rinnovo rete pubblica, con particolare riferimento alle criticità delegazionali B Adeguamento degli impianti ai fini di ridurre l'inquinamento luminoso e i consumi energetici da esso derivanti Numero punti luce Numero punti luce (armaturacorpi illuminante) Punti luce illuminazione artistica Numero punti luce (armaturacorpi illuminante) Punti luce illuminazione complessa Numero punti luce (armaturacorpi illuminante) Torri faro Numero punti luce (armaturacorpi illuminante) Censimento degli impianti che causano inquinamento luminoso Data fine censimento 31mar C Mantenimento standard qualitativi del servizio Tempestività di intervento su chiamata per lampada guasta Percentuale di interventi di sostituzione effettuati entro 4 gg lavorativi Tempestività di ripristino impianti a seguito di scatto intempestivo dell'organo di protezione Tempestività di ripristino impianti a seguito di guasto (interventi complessi) Tempestività di ripristino impianti a seguito di danni da terzi (interventi complessi) Tempestività di messa in sicurezza di impianti danneggiati da terzi o in condizioni di pericolo Segnalazioni Contact center Percentuale di interventi di ripristino effettuati entro 90 minuti Percentuale di interventi di ripristino effettuati entro 5 giorni lavorativi Percentuale di interventi di ripristino effettuati entro 7 giorni lavorativi Percentuale di interventi di ripristino effettuati entro 60 minuti Numero segnalazioni Contact Center 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 90% 93% 3% 90% 95% 90% 91% 1% 90% 95% 100% 100% 100% 100% D Progettazione e realizzazione impianti luminosi Tempi di progettazione (impianti std) Tempi di realizzazione (impianti std) Percentuale di impianti (<10 centri luminosi) progettati entro 20 gg lavorativi Percentuale di impianti (<10 centri luminosi) realizzati entro 40 gg lavorativi 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 100% Tempi di progettazione (impianti complessi) Percentuale di impianti (>10 centri luminosi o impianti artistici) progettati entro 40 gg lavorativi 100% 100% 100% 100% Tempi di realizzazione (impianti complessi) Percentuale di impianti (>10 centri luminosi o impianti artistici) realizzati entro 90 gg lavorativi 90% 93% 3% 90% 95% 30

36 SEZIONE STRATEGICA Programmazione Gruppo ENIA S.p.A. Illuminazione Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A Ampliamento e rinnovo rete pubblica, con particolare riferimento alle criticità delegazionali Numero punti luce Numero punti luce (armaturacorpi illuminante) Punti luce illuminazione artistica Numero punti luce (armaturacorpi illuminante) Punti luce illuminazione complessa Numero punti luce (armaturacorpi illuminante) Torri faro Numero punti luce (armaturacorpi illuminante) B Adeguamento degli impianti ai fini di ridurre l'inquinamento luminoso e i consumi energetici da esso derivanti Censimento degli impianti che causano inquinamento luminoso Data fine censimento C Mantenimento standard qualitativi del servizio Tempestività di intervento su chiamata per lampada guasta Percentuale di interventi di sostituzione effettuati entro 4 gg lavorativi 100% 100% 100% 100% 100% Tempestività di ripristino impianti a seguito di scatto intempestivo dell'organo di protezione Percentuale di interventi di ripristino effettuati entro 90 minuti 100% 100% 100% 100% 100% Tempestività di ripristino impianti a seguito di guasto (interventi complessi) Percentuale di interventi di ripristino effettuati entro 5 giorni lavorativi 95% 95% 95% 90% 90% Tempestività di ripristino impianti a seguito di danni da terzi (interventi complessi) Percentuale di interventi di ripristino effettuati entro 7 giorni lavorativi 95% 95% 95% 90% 90% Tempestività di messa in sicurezza di impianti danneggiati da terzi o in condizioni di pericolo Percentuale di interventi di ripristino effettuati entro 60 minuti 100% 100% 100% 100% 100% Segnalazioni Contact center Numero segnalazioni Contact Center D Progettazione e realizzazione impianti luminosi Tempi di progettazione (impianti std) Percentuale di impianti (<10 centri luminosi) progettati entro 20 gg lavorativi 100% 100% 100% 100% 100% Tempi di realizzazione (impianti std) Percentuale di impianti (<10 centri luminosi) realizzati entro 40 gg lavorativi 100% 100% 100% 100% 100% Tempi di progettazione (impianti complessi) Percentuale di impianti (>10 centri luminosi o impianti artistici) progettati entro 40 gg lavorativi 100% 100% 100% 100% 100% Tempi di realizzazione (impianti complessi) Percentuale di impianti (>10 centri luminosi o impianti artistici) realizzati entro 90 gg lavorativi 95% 95% 95% 90% 90% 31

37 SEZIONE STRATEGICA Programmazione FARMACIE DI PARMA S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Sintesi Obiettivi Strategici Note (azioni, criticità, ecc.) Le Farmacie del Comune di Parma presenti nel territorio sono tre e hanno la finalità di garantire i seguenti servizi/prestazioni: 1. dispensazione di farmaci e presidi; 2. assistenza integrativa; 3. servizi di base; 4. informazione ed educazione sanitaria Il Comune di Parma, considerando la farmacia un presidio di erogazione di servizi pubblici preposto all'assistenza sanitaria di base, intende perseguire alcune finalità sociosanitarie attraverso la promozione di iniziative legate alle prestazioni farmaceutiche ed alla realizzazione di progetti inerenti i servizi sanitari. A Garantire un'adeguata promozione dei farmaci con particolare focus su quelli "generici" B Sviluppo di inizative finalizzate alla promozione della Prevenzione Sanitaria e dell'educazione Sanitaria C Realizzazione di iniziative per la trasformazione delle farmacie in Centri di Servizi farmaceutici D Garanzia della fruibilità del servizio al pubblico e di standard qualitativi garantiti INDICATORI DI CONTESTO: 32

38 SEZIONE STRATEGICA Verifiche FARMACIE DI PARMA S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche 2005 p 2005 scost 2006 p 2006 t A Garantire un'adeguata promozione dei farmaci con particolare focus su quelli "generici" B Sviluppo di iniziative finalizzate alla promozione della Prevenzione Sanitaria e dell'educazione Sanitaria C Realizzazione di iniziative per la trasformazione delle farmacie in Centri di Servizi farmaceutici D Garanzia della fruibilità del servizio al pubblico e di standard qualitativi garantiti Iniziative finalizzate alla promozione di farmaci N di iniziative promozionali Incidenza dei costi promozionali dei farmaci sul fatturato Percentuale di farmaci generici venduti Iniziative finalizzate all'educazione Sanitaria e altre iniziative Costi promozionali / fatturato totale 0,10% 0,10% 0,10% Volumi di farmaci generici venduti / volumi totali venduti 2,96% 4,50% 4,10% N di iniziative in Educazione Sanitaria Iniziative finalizzate alla Prevenzione Sanitaria N di iniziative in Prevenzione Sanitaria Incidenza dei costi per la promozione di iniziative legate alla Prevenzione ed Educazione Sanitaria Costi promozionali / fatturato totale 0,25 0,25% 0,25% Formazione del personale Ore di formazione / n di dipendenti Personale per farmacia N addetti / N farmacie Ore di apertura al pubblico Utilizzo del servizio CUP Numero di prenotazioni effettuate mediante farmacie

39 SEZIONE STRATEGICA Programmazione FARMACIE DI PARMA S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A Garantire un'adeguata promozione dei farmaci con particolare focus su quelli "generici" B Sviluppo di inizative finalizzate alla promozione della Prevenzione Sanitaria e dell'educazione Sanitaria Iniziative finalizzate alla promozione di farmaci N di iniziative promozionali Incidenza dei costi promozionali dei farmaci sul fatturato Percentuale di farmaci generici venduti Iniziative finalizzate all'educazione Sanitaria e altre iniziative Costi promozionali / fatturato totale 0,10% 0,10% 0,10% 0,10% 0,15% Volumi di farmaci generici venduti / volumi totali venduti 5% 5% 5% 5% 5% N di iniziative in Educazione Sanitaria Iniziative finalizzate alla Prevenzione Sanitaria N di iniziative in Prevenzione Sanitaria Incidenza dei costi per la promozione di iniziative legate alla Prevenzione ed Educazione Sanitaria Costi promozionali / fatturato totale 0,25% 0,25 0,25 C Realizzazione di iniziative per la trasformazione delle farmacie in Centri di Servizi farmaceutici D Garanzia della fruibilità del servizio al pubblico e di standard qualitativi garantiti Formazione del personale Ore di formazione / n di dipendenti Personale per farmacia N addetti / N farmacie 12, ,5 12,5 13 Ore di apertura al pubblico Utilizzo del servizio CUP Numero di prenotazioni effettuate mediante farmacie

40 SEZIONE STRATEGICA Programmazione FIERE DI PARMA S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Sintesi Obiettivi Strategici Note (azioni, criticità, ecc.) Fiere di Parma opera in un contesto che richiede una sempre maggiore qualificazione la vicinanza territoriale con le Fiere di Milano, Bologna e Rimini impone che sempre più la società si specializzi nel settore dell'alimentare. Oltre a mantenere le pos A Capacità di dar vita ad eventi fieristici qualificanti per il tessuto imprenditoriale e lo sviluppo del territorio, ovvero manifestazioni in cui sia riscontrata completezza e qualità dell'offerta rispetto alle esigenze della domanda B Creazione di manifestazioni fieristiche capaci di sviluppare economie esterne con un ottimo grado di competitività ed attrattività (ristorazione, ricettività, infrasfrutture) C Capacità di fornire un servizio dal punto di vista organizzativo adeguato rispetto alle richieste della domanda (padiglioni, strutture, servizi logistici, ecc.) D Realizzazione di progetti integrati per la valorizzazione del territorio INDICATORI DI CONTESTO: 35

41 SEZIONE STRATEGICA Verifiche FIERE DI PARMA S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche 2005 p 2005 scost 2006 p 2006 t A Capacità di dar vita ad eventi fieristici qualificanti per il tessuto imprenditoriale e lo sviluppo del territorio, ovvero manifestazioni in cui sia riscontrata completezza e qualità dell'offerta rispetto alle esigenze della domanda Eventi fieristici organizzati N eventi fieristici ND 15 NA ND 12 Organizzatori di manifestazioni fieristiche N organizzatori di manifestazioni ND 7 NA ND 3 Numero di espositori N espositori ND NA ND Numero medio di espositori per manifestazione fieristica N espositori / N eventi fieristici ND 402 NA ND 612 Numero di visitatori N visitatori ND NA ND Presenze di visitatori per manifestazione fieristica N visitatori / N eventi fieristici ND NA ND Numero di contatti dichiarati dagli espositori N contatti dichiarati da espositori ND N.A. NA ND N.A. Clienti acquisiti tramite manifestazioni fieristiche dagli espositori N clienti acquisiti da espositori ND N.A. NA ND N.A. B Creazione di manifestazioni fieristiche capaci di sviluppare economie esterne con un ottimo grado di competitività ed attrattività (ristorazione, ricettività, infrasfrutture) Giorni medi di permanenza di visitatori ed espositori in città per le manifestazioni fieristiche Giorni di permanenza totale / N di eventi fieristici ND N.A. NA ND N.A. Numero eventi diretti Numero eventi diretti ND 8 NA ND 9 Tasso annuale di occupazione fieristico sulle strutture alberghiere Booking fieristico / Booking totale ND N.A. NA ND N.A. Spesa media per visitatore durante le manifestazioni fieristiche Spesa totale dei visitatori per manifestazioni fieristiche / N di visitatori ND N.A. NA ND N.A. Nuove assunzioni per manifestazioni fieristiche N di nuove assunzioni ND N.A. NA ND N.A. Tasso di nuove assunzioni sul territorio per manifestazioni fieristiche N di assunzioni sul territorio / N di Assunzioni totale ND N.A. NA ND N.A. C Capacità di fornire un servizio dal punto di vista organizzativo adeguato rispetto alle richieste della domanda (padiglioni, strutture, servizi logistici, ecc.) Numero medio di addetti per manifestazione fieristica N di addetti / N di manifestazioni fieristiche ND N.A. NA ND N.A. Capacità di occupazione del quartiere fieristico Mq veduti / mq disponibili ND 10% NA ND 10% Capacità del quartire fieristico in mq totali netti disponibili Mq disponibili ND NA ND Investimenti previsti in ammodernamento strutture Investimenti in ND (1.171) NA ND (772) Giuduzio di gradimento dei servizi logistici e delle strutture da parte degli espositori Giudizio sull'atteggiamento fieristico (organizzazione delll'evento fieristico) da parte del visitatore N di giudizi di gradimento positivi ND N.A. NA ND N.A. N di giudizi sull'atteggiamento fieristico positivi ND N.A. NA ND N.A. D Realizzazione di progetti integrati per la valorizzazione del territorio Iniziative con CAAP N di iniziative avviate ND 0 NA ND 0 Iniziative con SOGEAP N di iniziative avviate ND 0 NA ND 0 36

42 SEZIONE STRATEGICA Programmazione FIERE DI PARMA S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A Capacità di dar vita ad eventi fieristici qualificanti per il tessuto imprenditoriale e lo sviluppo del territorio, ovvero manifestazioni in cui sia riscontrata completezza e qualità dell'offerta rispetto alle esigenze della domanda Eventi fieristici organizzati N eventi fieristici ND ND Organizzatori di manifestazioni fieristiche N organizzatori di manifestazioni ND ND Numero di espositori N espositori ND ND Numero medio di espositori per manifestazione fieristica N espositori / N eventi fieristici ND ND Numero di visitatori N visitatori ND ND Presenze di visitatori per manifestazione fieristica N visitatori / N eventi fieristici ND ND Numero di contatti dichiarati dagli espositori N contatti dichiarati da espositori N.A. N.A. N.A. ND ND Clienti acquisiti tramite manifestazioni fieristiche dagli espositori N clienti acquisiti da espositori N.A. N.A. N.A. ND ND B Creazione di manifestazioni fieristiche capaci di sviluppare economie esterne con un ottimo grado di competitività ed attrattività (ristorazione, ricettività, infrasfrutture) Giorni medi di permanenza di visitatori ed espositori in città per le manifestazioni fieristiche Giorni di permanenza totale / N di eventi fieristici N.A. N.A. N.A. ND ND Numero eventi diretti Numero eventi diretti ND ND Tasso annuale di occupazione fieristico sulle strutture alberghiere Booking fieristico / Booking totale N.A. N.A. N.A. ND ND Spesa media per visitatore durante le manifestazioni fieristiche Spesa totale dei visitatori per manifestazioni fieristiche / N di visitatori N.A. N.A. N.A. ND ND Nuove assunzioni per manifestazioni fieristiche N di nuove assunzioni N.A. N.A. N.A. ND ND Tasso di nuove assunzioni sul territorio per manifestazioni fieristiche N di assunzioni sul territorio / N di Assunzioni totale N.A. N.A. N.A. ND ND C Capacità di fornire un servizio dal punto di vista organizzativo adeguato rispetto alle richieste della domanda (padiglioni, strutture, servizi logistici, ecc.) Numero medio di addetti per manifestazione fieristica N di addetti / N di manifestazioni fieristiche N.A. N.A. N.A. ND ND Capacità di occupazione del quartiere fieristico Mq veduti / mq disponibili 10% 11% 11% ND ND Capacità del quartire fieristico in mq totali netti disponibili Mq disponibili ND ND Investimenti previsti in ammodernamento strutture Investimenti in ND ND Giuduzio di gradimento dei servizi logistici e delle strutture da parte degli espositori Giudizio sull'atteggiamento fieristico (organizzazione delll'evento fieristico) da parte del visitatore N di giudizi di gradimento positivi N.A. N.A. N.A. ND ND N di giudizi sull'atteggiamento fieristico positivi N.A. N.A. N.A. ND ND D Realizzazione di progetti integrati per la valorizzazione del territorio Iniziative con CAAP N di iniziative avviate N.A. N.A. N.A. ND ND Iniziative con SOGEAP N di iniziative avviate N.A. N.A. N.A. ND ND 37

43 SEZIONE STRATEGICA Programmazione INFOMOBILITY S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Sintesi Obiettivi Strategici Note (azioni, criticità, ecc.) Infomobility S.p.A. è una società nata nel dicembre 2001 con lo scopo di affrontare e gestire in modo integrato ed innovativo lo studio, la progettazione, la realizzazione e la gestione di interventi relativi al traffico, la mobilità sostenibile, la logistica, il mobility management, oltre che per attività di supporto e consulenza nell elaborazione di strumenti di pianificazione del traffico, della mobilità e dei trasporti, al fine di attuare politiche di riduzione dell impatto ambientale e dei consumi energetici derivanti dal traffico. Nel quadro del modello organizzativo adottato dal Comune di Parma, come esplicitato nello Statuto societario di Infomobility, questa si configura quale società strumentale e costituisce il mezzo per il tramite del quale il Comune di Parma attua politiche di governo del traffico e della mobilità in senso ampio. A fronte di un contratto quadro di servizio di durata pluriennale con il Comune di Parma, sono stati formalizzati ad Infomobility affidamenti specifici nell ambito dei seguenti contesti: A Ottimizzazione della gestione delle attività di segnaletica e realizazione di un nuovo albo fornitori qualificati. 1) attività di mobility management e di mobilità sostenibile in generale inerenti: mobilità sostenibile e logistica: studi, piani e progetti di mobilità integrata finalizzati a ridurre l impatto ambientale del traffico e a ridurre l uso individuale dei mezzi di trasporto; rilievi e indagini sulla domanda e offerta di trasporto; studi, piani, rilievi e indagini sulla distribuzione delle merci e sulla logistica in generale; attività di mobility management: formazione Mobility Manager aziendali; supporto alla presentazione di domande di finanziamento di studi, progetti, attività previsti nell ambito di provvedimenti normativi in materia di mobilità. 2) gestione di impianti tecnologici: varchi di accesso alla ZTL; sistemi di regolazione del traffico e trasporto intelligente (ITS), impianti semaforici; pannelli a messaggio variabile e in generale gli altri interventi connessi alla ITS (Intelligent Transport System) quali: sviluppo di reti di monitoraggio del traffico e del territorio e relativi servizi e sistemi informativi; parcometri; 3) gestione del servizio globale di manutenzione segnaletica stradale. pronto intervento 24/24 h per riparazioni e altro esecuzione di interventi di segnaletica verticale e orizzontale per attuazione di ordinanze; attività programmata per manutenzione ordinaria in generale; esecuzione degli interventi di delimitazione, transennature e indicazioni varie per manifestazioni, eventi; conservazione del catasto e dell archivio dei segnali. B Realizzazione di un piano integrato per la compenetrazione di tutte le tecnologie per la mobilità presenti sul territorio Definizioni dei parametri di qualificazione in relazione anche alla storicità delle imprese da valutare Ricerche finalizzate all'individuazione di nuovi prodotti tecnologici con cui integrare i sistemi esistenti 4) gestione degli accessi in ambito urbano, in ZPRU/ZTL, nelle Isole Ambientali e relative autorizzazioni alla sosta ed al transito con l istituzione di sistemi di regolamentazione in ambito urbano, in relazione alle suddivisioni territoriali, alle destinazioni ed alla distinzione tra catego 5) gestione di parcheggi comunali di cessione urbanistica in struttura. 6) consulenza, studi e progetti attività di studio, analisi, progettazione, supporto e consulenza per l elaborazione di strumenti di pianificazione del traffico, della mobilità e dei trasporti quali, a titolo esemplificativo, Piani Urbani del Traffico, SviluppoPiani di Urbani nuovedi Mobilità, azioni volte Piani Particolareggiati alla del traffico, Piani parche studi e progetti relativi allo sviluppo tecnologico del sistema mobilità, con particolare riguardo ai sistemi di trasporto intelligente (ITS) e ai sistemi C Continua a servizio promozione delle politiche dell'educazione di protezione ambientale dell ambiente e connesse sensibilizzazione alla mobilità per l'attuazione urbana. di buone interventi innovativi sulla domanda di mobilità pratiche di mobilità sostenibile ed alla In un ottica di miglioramento continuo ed in collaborazione con l Amministrazione Comunale, riduzione dell'utilizzo dei mezzi privati la società è votata allo sviluppo di un piano tecnologico complesso tramite il quale integrare tutti gli aspetti della mobilità, nel senso più ampio del termine, e dei relativi servizi connessi. D Realizzazione di interventi per la messa in sicurezza della mobilità ciclabile Ridefinizione di un progetto d'insieme di tutta la mobilità ciclabile cittadina PUM PGTU Zone sottoposte a sosta a pagamento INDICATORI DI CONTESTO: Strade sottoposte al servizio di manutenzione segnaletica Numero degli autoveicoli procapite E Ricerche di customer satisfaction finalizzate al miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza F Miglioramento sicurezza stradale attraverso interventi altamente innovativi G Monitoraggio della produttività della forza lavoro degli Ausiliari della sosta al fine di integrarne le attività Monitoraggio ed analisi dei valori ottenuti per l'ideazione di aggiustamenti o nuovi servizi Progettazione di mobilità integrata con sistemi innovativi atti al miglioramento della sicurezza stradale nei quartieri cittadini Rielaborazione delle mansioni attualmente svolte con valutazioni per il loro sviluppo 38

44 SEZIONE STRATEGICA Programmazione INFOMOBILITY S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A Ottimizzazione della gestione delle attività di segnaletica e realizazione di un nuovo albo fornitori qualificati. Efficacia interventi segnaletica su Esposti Ordinanze N. espostiordinanze evase / N. espostiordinanze pervenute x % 80% 90% Miglioramento qualità attività segnaletica N. non conformità / interventi effettuati x 100 9% 7% 5% Determinazione parametri e avvio procedura di qualificazione Data di avvio prodedura di qualificazione Aprile / / B Realizzazione di un piano integrato per la compenetrazione di tutte le tecnologie per la mobilità presenti sul territorio C Continua promozione dell'educazione ambientale e interventi innovativi sulla domanda di mobilità Avvio processo di integrazione progettuale Data di avvio integrazione progettuale Giugno / / Tassob rinnovamento sostituzione tecnologie in essere N. nuove tecnologie / Totale tecnologiesistemi già esistenti x % 15% 10% Incidenza Investimenti in nuove tecnologie sui ricavi Investimenti / fatturato 10% 5% 5% Organizzazione eventi legati all'educazione ambientale N. eventi / anno 8 10 DD Incidenza progettazione nuovi interventi legati alla domanda di mobilità sui ricavi Investimenti / fatturato 8% 5% DD Partecipazione ad eventi di promozione Partecipanti / n. eventi DD DD DD D Realizzazione di interventi per la messa in sicurezza della mobilità ciclabile Tempi di progettazione N. progetti completati in ritardo ripetto al piano di Progetto applicabile / Totale dei progetti eseguiti x 100 DD DD DD Tasso di incremento piste ciclabili nuove Km ciclabili nuovi / km ciclabili già esistenti x % 20% 10% Messa in sicurezza e adeguamento piste ciclabili già esistenti Incremento annuale della propensione all'utilizzo della mobilità ciclabile Investimenti in sicurezza per km ciclabile già esistente (Euro) DD DD nuovi utilizzatori / vecchi utilizzatori x 100 7% 7% 7% E Ricerche di customer satisfaction finalizzate al miglioramento dei servizi offerti alla cittadinanza Tasso incremento N. servizi nuovi o da modificare richiesti dall utenza N. nuovi servizi o modifiche richiesti anno attuale / N. nuovi servizi richiesti o modifiche anno prec. 30% 20% 10% Livello di soddisfazione dell'utenza N. utenti soddisfatti / campione d'indagine 80% 85% 90% Feed back indagine di mercato in termini di immagine presso la cittadinanza / / / / F Miglioramento sicurezza stradale attraverso interventi altamente innovativi G Monitoraggio della produttività della forza lavoro degli Ausiliari della sosta al fine di integrarne le attività Efficacia interventi in sicurezza stradale N. incidenti successivi alla messa in sicurezza / incidenti anno precedente x % DD DD Controllo qualità sistemi di sicurezza N. controlli di qualità DD DD DD Incidenza degli investimenti in sicurezza sui ricavi Investimenti / fatturato 10% DD DD Fatturato procapite Ricavi / n. dipendenti DD DD DD Redditività procapite Risultato operativo / numero dipendenti DD DD DD Incremento zone sosta a pagamento nuove zone / vecchie zone x 100 5% 5% 3% DD = Da Definire Nuovi servizi da integrare con la gestione della sosta assegnati a ciascun ausiliario N. nuovi servizi / N. ausiliari della sosta DD DD DD 39

45 SEZIONE STRATEGICA Programmazione IT CITY S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Il Decretolegge Bersani: L articolo 13 del decreto legge del 4 luglio 2006 convertito nella legge 248/2006 impone alla Società di fornire servizi esclusivamente al Comune di Parma e ad ENIA in quanto Enti costituenti. Questo vincolo produce un immediato effetto sui ricavi a Budget 2007 e obbliga a rivedere la linea guida strategica del precedente piano, che spingeva ad estendere l offerta dei servizi aziendali ad altre realtà interne ed esterne all ambito provinciale, focalizzando maggiormente lo sviluppo nel perimetro costituito dai due clienti primari. I progetti rivestono nel piano 2007 un ruolo ancora più importante per lo sviluppo aziendale, rispetto all anno precedente L obiettivo primario di questa area di attività per il 2007 è rendere massima l efficacia degli interventi, attraverso un miglioramento del processo di pianificazione e di controllo, in stretta intesa con il cliente/committente Sintesi Obiettivi Strategici A Capacità di garantire la copertura delle esigenze IT del Comune di Parma B Mantenimento/miglioramento della soddisfazione degli utenti C Ottimizzazione delle risorse interne Note (azioni, criticità, ecc.) Concentrazione delle attività sui clienti di riferimento con un ulteriore sviluppo del rapporto di servizio e con il miglioramento del contributo allo sviluppo delle attività Sviluppo di nuove sinergie nell erogazione dei servizi verso il Comune di Parma Massimizzazione della qualità dei servizi erogati Ottimizzazione delle risorse di Help Desk, realizzata attraverso l uso di strumenti più evoluti (remotizzazione del controllo, virtualizzazione,..) Ottimizzazione delle attività di sviluppo del SW con il riequilibrio del mix tra risorse esterne e risorse interne, in relazione alla necessità di mantenere flessibilità e di contenere i costi dei progetti per i clienti, applicando tariffe al di sotto dei valori di mercato D Tempestività di risposta e rispetto dei tempi previsti negli interventi progettuali Potenziamento dei processi di controllo di gestione Ulteriore razionalizzazione dei modelli operativi Sviluppo di infrastrutture ad altissima affidabilità (Nuova Sala Calcolo,..) Integrazione delle nuove tecnologie nelle applicazioni gestionali (RFID, WiFi, DB evoluti) Evoluzione dei processi, degli strumenti e delle metodiche per la produzione del software INDICATORI DI CONTESTO: N di postazioni installate

46 SEZIONE STRATEGICA Programmazione IT CITY S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A Capacità di garantire la copertura delle esigenze IT del Comune di Parma Software N software realizzati 106 Copertura esigenze software del Comune N software realizzati/n affidamenti software 95% 97% 98% Servizi N chiamate HD ricevute Risoluzione Interventi Help desk Interventi postazioni bloccate risolte entro 12 ore 97% 98% 99% Interventi risolti entro 72 ore 98% 99% 99% B Mantenimento/miglioramento della soddisfazione degli utenti (customer satisfaction da realizzare) Percentuale di gradimento rispetto alla tempestività di intervento Percentuale di gradimento rispetto alla adeguatezza dei software sviluppati Percentuale di gradimento rispetto alla competenza del personale N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali C Ottimizzazione delle risorse interne Utilizzo delle risorse N di gg vendute/n di gg disponibili 77% 82% Utilizzo delle risorse interne N di gg vendute/n di gg disponibili 63% 73% Utilizzo delle risorse esterne N di gg vendute/n di gg disponibili 14% 9% Spesa media per postazione installata Costo medio per postazione di lavoro D Tempestività di risposta e rispetto dei tempi previsti negli interventi progettuali Tempo medio di risposta per progetti di entità inferiore a Giorni medi per presentazione dell'offerta Rispetto delle tempistiche definite Progetti consegnati nei tempi definiti 70% 85% 90% 41

47 SEZIONE STRATEGICA Programmazione PARMAINFANZIA S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Sintesi Obiettivi Strategici Note (azioni, criticità, ecc.) L attuale ricettività dei servizi per l infanzia non è in grado di soddisfare appieno la domanda dell utenza. La situazione si presenta maggiormente critica negli Asili Nido. La Scuola dell Infanzia invece presenta criticità minore poiché sul territorio funzionano, oltre alle strutture comunali, anche quelle private e statali. Complessivamente la domanda viene pertanto soddisfatta; non esistono invece Asili Nido Statali e le strutture private non soddisfano la richiesta. Per entrambi i servizi, la scelta delle famiglie si orienta ai privati a seguito dell esclusione dalle graduatorie comunali; tutto questo si giustifica sicuramente nell ottimo rapporto costo/qualità del servizio erogato dall Ente locale. L Amministrazione del Comune di Parma pone la qualità dei Servizi per l Infanzia e l ampliamento dei posti disponibili come priorità nell ambito delle proprie strategie politico/amministrativo. Ciò significa fornire tali servizi ai livelli qualitativi più alti, ottimizzando nel contempo il rapporto sviluppo qualità nella loro gestione. INDICATORI DI CONTESTO: Tasso di crescita (diminuzione) delle natalità nel Comune di Parma A Ampliamento della ricettività nei servizi tradizionali per l'infanzia B Mantenimento/miglioramento della qualità percepita dei servizi C Ampliamento della ricettività in servizi alternativi a quelli tradizionali per l'infanzia D Promozione del modello pedagogicoeducativo di Parma in ambito nazionale ed internazionale E Sviluppo delle attività del Centro studi e ricerche F Capacità di estendere i servizi per l'infanzia al di fuori del territorio comunale E' in corso la gara d'appalto per la realizzazione della struttura. I tempi si sono allungati rispetto alle ultime previsioni. Prevediamo la consegna della struttura e l'avvio del servizio nel La qualità percepita dai genitori dei servizi da noi gestiti ha valori medio alti. Nostro obiettivo è mantenere i livelli consolidati. Il convegno tenutosi a maggio 2006 ha offerto importanti rapporti commerciali e culturali per la società Il centro studi ha iniziato le sue attività il 2/11/05. Si intende consolidarle ed ampliarle. Sono ancora in fase di aggiudicazione le gare per la gestione di un asilo nido a Mol in in Belgio e in nido della BEI in Lussemburgo Modifica del modello organizzativo familiare G Ottenimento della certificazione di qualità del servizio 42

48 SEZIONE STRATEGICA PARMAINFANZIA S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche Verifiche p scost p t A Ampliamento della ricettività nei servizi tradizionali per l'infanzia Investimenti finalizzati all'ampliamento della ricettività Investimenti finalizzati all'ampliamento della ricettività , , , , ,00 Disponibilità di posti in asili nido N nuovi posti disponibili in asili nido , ,00 Disponibilità di posti in scuole per l'infanzia N nuovi posti disponibili in scuole per l'infanzia B Mantenimento/miglioramento della qualità percepita dei servizi Percentuale di gradimento rispetto all'accessibilità del servizio e della struttura N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali > 0,60 > 0,60 > 0,60 > 0,55 Percentuale di gradimento rispetto all'adeguatezza della struttura fisica N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali > 0,60 > 0,60 > 0,60 > 0,60 Percentuale di gradimento rispetto al personale della struttura N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali > 0,70 > 0,70 > 0,70 > 0,70 Percentuale di gradimento rispetto alle attività svolte all'interno della struttura N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali > 0,70 > 0,70 > 0,70 > 0,70 Percentuale di gradimento rispetto alla comunicazione ed al livello di partecipazione delle famiglie N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali > 0,65 > 0,65 > 0,65 > 0,70 Percentuale di gradimento rispetto ai tempi di funzionamento del servizio N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali > 0,60 > 0,60 > 0,60 > 0,70 C Ampliamento della ricettività in servizi alternativi a quelli tradizionali per l'infanzia D Promozione del modello pedagogicoeducativo di Parma in ambito nazionale ed internazionale Disponibilità in asili aziendali N posti disponibili presso asili aziendali Disponibilità in Educatrici domiciliari e familiari N posti disponibili per servizio Educatrice domiciliare e familiari Disponibilità con altri servizi alternativi N posti disponibili con altri servizi alternativi Convegni realizzati N convegni organizzati e partecipazioni a convegni Visite effettuate e ricevute N visite effettuate + N visite ricevute Pubblicazioni realizzate N pubblicazione realizzate per promuovere il modello Frequenza di visitazione del sito di Parmainfanzia N visitatori del sito/mese E Sviluppo delle attività del Centro studi e ricerche Progetti sviluppati su iniziativa di Parmainfanzia N progetti sviluppati su iniziativa di Parmainfanzia Progetti sviluppati su iniziativa del Comune N progetti sviluppati su iniziativa del Comune Progetti sviluppati su iniziativa di altri Enti N progetti sviluppati su iniziativa di altri Enti Partecipazione alle inziative di formazione N di partecipanti alle iniziative di formazione Copertura delle richieste progettuali N progetti ideati / N richieste progettuali F Capacità di estendere i servizi per l'infanzia al di fuori del territorio comunale G Ottenimento della certificazione di qualità del servizio Contratti di vendita sottoscritti (progetti ideati dal Comune) N contratti sottoscritti su progetti del Comune Valore dei contratti di vendita sottoscritti (progetti ideati dal Comune) Importo contratti di vendita sottoscritti su progetti del Comune (annui) 0,00 0,00 Contratti di vendita sottoscritti (progetti ideati da Parmainfanzia) N contratti sottoscritti su progetti di Parmainfanzia Valore dei contratti di vendita sottoscritti (progetti ideati dal Parmainfanzia) Importo contratti di vendita sottoscritti su progetti di Parmainfanzia Incidenza del fatturato ottenuto da altri Comuni al di fuori di Parma Ricavi ottenuti per iniziativi svolte al di fuori del Comune / Ricavi totali ,56% ,56% Ottenimento attestato di certificazione qualità Data di ottenimento della certificazione di qualità 30giu 30dic 43

49 SEZIONE STRATEGICA PARMAINFANZIA S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Programmazione Valori previsionali A Ampliamento della ricettività nei servizi tradizionali per l'infanzia Investimenti finalizzati all'ampliamento della ricettività Investimenti finalizzati all'ampliamento della ricettività , ,00 Disponibilità di posti in asili nido N nuovi posti disponibili in asili nido Disponibilità di posti in scuole per l'infanzia N nuovi posti disponibili in scuole per l'infanzia B Mantenimento/miglioramento della qualità percepita dei servizi Percentuale di gradimento rispetto all'accessibilità del servizio e della struttura Percentuale di gradimento rispetto all'adeguatezza della struttura fisica Percentuale di gradimento rispetto al personale della struttura Percentuale di gradimento rispetto alle attività svolte all'interno della struttura Percentuale di gradimento rispetto alla comunicazione ed al livello di partecipazione delle famiglie Percentuale di gradimento rispetto ai tempi di funzionamento del servizio N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali N risposte positive (buono e molto buono) / N risposte totali > 0,55 > 0,60 > 0,60 > 0,60 > 0,60 > 0,60 > 0,65 > 0,65 > 0,65 > 0,70 > 0,70 > 0,70 > 0,70 > 0,70 > 0,70 > 0,70 > 0,70 > 0,70 C Ampliamento della ricettività in servizi alternativi a quelli tradizionali per l'infanzia D Promozione del modello pedagogicoeducativo di Parma in ambito nazionale ed internazionale Disponibilità in asili aziendali N posti disponibili presso asili aziendali Disponibilità in Educatrici domiciliari e familiari N posti disponibili per servizio Educatrice domiciliare e familiari Disponibilità con altri servizi alternativi N posti disponibili con altri servizi alternativi _ Convegni realizzati N convegni organizzati e partecipazioni a convegni Visite effettuate e ricevute N visite effettuate + N visite ricevute Pubblicazioni realizzate N pubblicazione realizzate per promuovere il modello Frequenza di visitazione del sito di Parmainfanzia N visitatori del sito/mese E Sviluppo delle attività del Centro studi e ricerche Progetti sviluppati su iniziativa di Parmainfanzia N progetti sviluppati su iniziativa di Parmainfanzia Progetti sviluppati su iniziativa del Comune N progetti sviluppati su iniziativa del Comune Progetti sviluppati su iniziativa di altri Enti N progetti sviluppati su iniziativa di altri Enti Partecipazione alle inziative di formazione N di partecipanti alle iniziative di formazione Copertura delle richieste progettuali N progetti ideati / N richieste progettuali F Capacità di estendere i servizi per l'infanzia al di fuori del territorio comunale Contratti di vendita sottoscritti (progetti ideati dal Comune) N contratti sottoscritti su progetti del Comune Valore dei contratti di vendita sottoscritti (progetti ideati dal Comune) Importo contratti di vendita sottoscritti su progetti del Comune (annui) Contratti di vendita sottoscritti (progetti ideati da Parmainfanzia) N contratti sottoscritti su progetti di Parmainfanzia Valore dei contratti di vendita sottoscritti (progetti ideati dal Parmainfanzia) Importo contratti di vendita sottoscritti su progetti di Parmainfanzia Incidenza del fatturato ottenuto da altri Comuni al di fuori di Parma Ricavi ottenuti per iniziativi svolte al di fuori del Comune / Ricavi totali N.D. N.D. N.D. G Ottenimento della certificazione di qualità del servizio Ottenimento attestato di certificazione qualità Data di ottenimento della certificazione di qualità 44

50 SEZIONE STRATEGICA Programmazione SMTP S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche La Società per la Mobilità e il Trasporto Pubblico S.p.A. nasce dalla scissione dell'azienda consortile Tep e, ai sensi della L.R.30/1998 art.19, acquisisce il ruolo di Agenzia Locale della Mobilità. La società dovrà sviluppare le capacità progettuali nel campo dei sistemi di trasporto pubblico, utilizzando società specializzate e avviare progetti in modo autonomo. L'attività di promozione rivolta all'utilizzo del trasporto pubblico deve svolgersi in collaborazione con gli Enti Locali. La società deve monitorare la qualità dei servizi offerti mediante indagini di customer satisfaction e monitoraggio dei servizi stessi. La società provvede ad esplicare le procedure concorsuali, in ottemperanza al ruolo di Agenzia. L'impegno di SMTP è rivolto, non soltanto alla progettazione ma, anche, alla costruzione di nuove opere e nella gestione del patrimonio infrastrutturale. Sintesi Obiettivi Strategici A Progettazione, promozione dei servizi pubblici di trasporto integrati tra loro B Controllo dell attuazione dei contratti di servizio C Adeguamento della rete filoviaria Note (azioni, criticità, ecc.) Razionalizzazione rete TPL esistente su scenari 2008 Attraverso controlli a campione sul servizio, analisi di customer satisfaction Adeguamento della rete di alimentazione elettrica aerea alle modifiche della viabilità (nuove rotatorie). INDICATORI DI CONTESTO: D Miglioramento infrastrutture TPL Ampliamento Deposito Autofiloviario 2 Stralcio 45

51 SEZIONE STRATEGICA Verifiche SMTP S.P.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche 2005 p 2005 scost 2006 p 2006 t A Progettazione, promozione dei servizi pubblici di trasporto integrati tra loro Avvio dello studio di progettazione della rete esistente su scenari 2008 Chiusura dello studio di progettazione della rete esistente su scenari 2008 Iniziative finalizzate alla promozione dei servizi pubblici integrati Adeguamento rete TPL extraurbana secondo progetto da approvare Spesa finalizzata alla promozione di servizi pubblici integrati Data di avvio dello studio di progettazione: giu05 giu05 Data di consegna dello studio di progettazione: dic05 dic05 mar06 N di iniziative realizzate 4 4 Valore previsionale di spesa ( ) Investimenti in iniziative promozionali B Controllo dell attuazione dei contratti di servizio Controlli sui servizi TPL Secondo progetto da approvare Controlli sulla puntualità del servizio Secondo progetto da approvare Interviste di Customer Satisfaction Secondo progetto da approvare C Adeguamento della rete filoviaria Adeguamento della rete di alimentazione elettrica aerea (rotatoria via XXIV Maggio p.le Caduti del Lavoro rotatoria via Gramsci)** Investimento previsto Avvio progetti di adeguamento della rete elettrica aerea Data avvio progetto mag05 Chiusura progetti di adeguamento della rete elettrica aerea via XXIV Maggio Chiusura progetti di adeguamento della rete elettrica aerea p.le Caduti del Lavoro e via Gramsci Data chiusura progetto Data chiusura progetto lug05 dic05 D Miglioramento infrastrutture TPL Realizzazione di impianto autobus a metano Ampliamento Deposito 1 Maggio II Stralcio Data avvio realizzazione mar05 mar05 Data conclusione giu06 set06 Valore previsionale di spesa ( ) Data avvio realizzazione 2006 set06 Data conclusione mar08 Valore previsionale di spesa ( )

52 SEZIONE STRATEGICA Programmazione SMTP S.P.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A Progettazione, promozione dei servizi pubblici di trasporto integrati tra loro Avvio dello studio di progettazione della rete esistente su scenari 2008 Chiusura dello studio di progettazione della rete esistente su scenari 2008 Iniziative finalizzate alla promozione dei servizi pubblici integrati Adeguamento rete TPL extraurbana secondo progetto da approvare Spesa finalizzata alla promozione di servizi pubblici integrati Data di avvio dello studio di progettazione: Data di consegna dello studio di progettazione: N di iniziative realizzate Valore previsionale di spesa ( ) Investimenti in iniziative promozionali B Controllo dell attuazione dei contratti di servizio Controlli sui servizi TPL Secondo progetto da approvare Controlli sulla puntualità del servizio Secondo progetto da approvare Interviste di Customer Satisfaction Secondo progetto da approvare C Adeguamento della rete filoviaria (Progetti conclusi) D Miglioramento infrastrutture TPL Adeguamento della rete di alimentazione elettrica aerea (rotatoria via XXIV Maggio p.le Caduti del Lavoro rotatoria via Gramsci) Avvio progetti di adeguamento della rete elettrica aerea Chiusura progetti di adeguamento della rete elettrica aerea via XXIV Maggio Chiusura progetti di adeguamento della rete elettrica aerea p.le Caduti del Lavoro e via Gramsci Realizzazione di impianto autobus a metano (PROGETTO CONCLUSO) Ampliamento Deposito 1 Maggio II Stralcio Investimento previsto Data avvio progetto Data chiusura progetto Data chiusura progetto Data avvio realizzazione Data conclusione Valore previsionale di spesa ( ) Data avvio realizzazione Data conclusione mar08 mar08 Valore previsionale di spesa ( )

53 COMUNE DI PARMA PROCESSO PERIODO DATA SEZIONE STRATEGICA Rend./Programmazione SMTP S.p.A. Sintesi Obiettivi Strategici Commento indicatori strategici A Progettazione, promozione dei servizi pubblici di trasporto integrati tra loro Lo studio è stato avviato nel mese di giugno 2005 La stesura conclusiva, a seguito modifiche richieste ed apportate, è avvenuta nel marzo Le quattro iniziative previste per la promozione dei servizi pubblici integrati sono state regolamente realizzate. Per l'adeguamento della rete TPL extraurbana sono stati investiti nel corso del euro; per il 2007 si prevede un investimento di euro. B Controllo dell'attuazione dei contratti di servizio La voce "Controlli sui servizi TPL" comprende i "controlli sulla puntualità del servizio" e le interviste di "customer satisfaction". La previsione di spesa nel 2005 di euro è aumentata di euro per i controlli sulla puntualità del servizio, svolta non in economia ma affidata all'esterno. C Adeguamento della rete filoviaria L'investimento previsto di euro è relativo solo all'intervento di via XXIV Maggio; l'adeguamento della rete di P.le Caduti del Lavoro e Via Gramsci è stato appaltato direttamente dal Comune. Gli importi indicati nella scheda di verifica si riferiscono agli avanzamenti lavori nel 2005 per euro e nel 2006 per il saldo di euro. D Miglioramento infrastrutture TPL L'impianto di autobus a metano è in via di conclusione. L'ampliamento del deposito I Maggio è nella fase di consegna dei lavori; i valori di spesa sono indicati a base d'asta, quindi al lordo del ribasso avvenuto: si prevede, per il 2006 una spesa di euro; per il 2007 di euro, infine per il 2008 di euro. 48

54 COMUNE DI PARMA PROCESSO PERIODO DATA SEZIONE STRATEGICA Programmazione Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche La Società svolge attività di sviluppo, progettazione, realizzazione, adeguamento, gestione, manutenzione ed uso degli impianti e delle infrastrutture aeroportuali, nonché le attività connesse o collegate. In particolare l'oggetto sociale prevede la gestione diretta dell'aeroporto "G. Verdi" e le attività relative al sedime aeroportuale, onde permetterne l'agibilità per i diversi aspetti civili, commerciali, turistici e culturali. INDICATORI DI CONTESTO: SOGEAP S.p.A. Sintesi Obiettivi Strategici Certificazione di scalo Concessione quarantennale Acquisizione nuovi voli Incremento attività non aviation Note (azioni, criticità, ecc.) Adeguamento ai parametri europei di sicurezza aeroportuale La Società sta concludendo l'attività per ottenere la concessione Incremento passeggeri Allargamento bacino di utenza Incremento movimenti aeromobili Apertura esercizi commerciali (negozi, bar, ecc.) Qualità del servizio Mantenimento degli standard qualitativi previsti nella carta dei servizi del passeggero approvata dall'enac 49

55 COMUNE DI PARMA SEZIONE STRATEGICA PROCESSO PERIODO DATA Programmazione SOGEAP S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A) Qualità del servizio B) Acquisizione nuovi voli % Ritardi nei voli dovuti al gestore N voli in ritardo dovuti al gestore / n voli totali 0,50% 1% 2% Disponibilità di carrelli portabagagli N carrelli portabagagli / n passeggeri giornalieri 0, , , Disponibilità posti auto N posti auto / n passeggeri giornalieri 0, , , Seat Load Factor % n pax / n posti disponibili 59% 63% 65% % di passeggeri low cost n passeggeri low cost / n passeggeri totale 62% 65% 65% Traffico aereo nazionale ed internazionale pax su voli nazionali ed internazionali / posti disponibili su voli totali C) Incremento attività non aviation Royalties parcheggio a pagamento a partire dal 1/1/2007 tariffa giornaliera * posti auto disponibili Subconcessione esercizi commerciali superficie disponibile mq. 315 Royalties esercizi commerciali Canone annuo * n di esercizi commerciali presenti incasso esercizi commerciali * % royalties per ogni singola voce di ricavo

56 COMUNE DI PARMA PROCESSO PERIODO DATA SEZIONE STRATEGICA Rend./Programmazione SOGEAP S.p.A. Sintesi Obiettivi Strategici Commento indicatori strategici A Qualità del servizio Percentuale dei ritardi dei voli imputabili al gestore: la percentuale nel 2006 è pari a zero. La previsione percentuale è crescente nel triennio perché, a fronte di un notevole incremento di numeri di voli, con ovvio aumento di passeggeri trasportati, il rischio aumenta in misura proporzionale. L'obiettivo medio del triennio resta comunque quello di contenimento nella misura dell'1%. Disponibilità dei carrelli portabagagli: si è diviso il numero dei carrelli in dotazione all'azienda nei prossimi tre anni con il numero di passeggeri giornalieri, partendo dai totali annui dei voli nazionali ed internazionali. Disponibilità posti auto: si è diviso il numero dei posti auto (in crescita di circa 100 unità per ogni anno) per il divisore del precedente punto (passeggeri giornalieri medi). B Acquisizione nuovi voli Load factor: è la percentuale tra i passeggeri effettivamente trasportati ed il numero di posti disponibili. E' stato indicato in percentuale considerando sia i voli low cost che le altre tipologie di voli (charter, linea, ecc. ecc.). % di passeggeri low cost: rapporto tra il numero di passeggeri trasportati dai voli low cost e il numero di posti disponibili. Traffico aereo nazionale ed internazionale: è indicato il numero di passeggeri previsti per ogni anno. Per avere i posti disponibili sui voli si moltiplica il dato dei pax per 100 e si divide per la percentuale indicata nel seat load factor. C Incremento attività non aviation Royalties parcheggio: il parcheggio auto inizierà ad essere a pagamento dal 1/1/2007. Subconcessione esercizi commerciali: nell'ottica di un incremento dei passeggeri è basilare l'apertura di esercizi commerciali per i quali l'azienda subconcessionaria è tenuta a pagare un canone di occupazione spazi annuale. Royalties esercizi commerciali: gli stessi esercizi commerciali che aprono attività in aeroporto, sono soggetti al pagamento di royalties per ogni tipoogia di prodotto che viene venduto in ambito aeroportuale. 51

57 COMUNE DI PARMA PROCESSO PERIODO SEZIONE STRATEGICA Programmazione SPIP S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche Il tema dello sviluppo locale e del "marketing territoriale" come leva fondamentale per realizzarlo, ha acquisito crescente importanza negli ultimi anni. In una visione del territorio come impresa, l innalzamento del livello di competizione ha scatenato la concorrenza tra aree geografiche per attrarre investimenti e attività. Ogni territorio vuole un ruolo preminente nel mercato e cerca di razionalizzare le proprie risorse e di sfruttare le proprie potenzialità per crescere. In questo contesto, SPIP intende ricoprire il ruolo del Soggetto di riferimento nella gestione di progetti articolati e complessi per valorizzare il territorio e offrire servizi ad alto valore aggiunto a potenziali investitori e aziende nonché ad altri enti locali. Sintesi Obiettivi Strategici Sviluppo di servizi a valore aggiunto e personalizzati per la gestione (o a supporto della gestione) di patrimoni immobiliari privati e pubblici Progetti speciali nei quali SPIP si proponga come coordinatore e gestore (es. progetti congiunti pubblico privato, ); SPIP ha identificato due aree di sviluppo strategico 1. Ampliare la gamma dei servizi offerti per la gestione delle aree destinate agli Servizi personalizzati ad aziende e istituzioni (es. ricerca di finanziamenti, insediamenti produttivi, evolvendo verso servizi personalizzati di gestione (o supporto alla supporto consulenziale rispetto a problematiche specifiche) gestione) di patrimoni immobiliari privati e pubblici. 2. Sviluppare nuovi servizi finalizzati e personalizzati rispetto alle differenti esigenze (concrete, reali e verificate) degli attori del territorio. Servizi avanzati alla pubblica amministrazione nei quali SPIP abbia il ruolo di attuatore di attività "noncore" che possono comportare vantaggi competitivi (es. razionalizzazione dei costi di acquisto attraverso gestione avanzata in consorzio tra gli enti e le società partecipate) INDICATORI DI CONTESTO: 52

58 PERIODO DATA Note (azioni, criticità, ecc.) Sviluppo di un piano economico/ finanziario particolareggiato, con scenari evolutivi e stima della loro sostenibilità Verifica della attrattività dell'offerta Identificazione dei possibili "clienti" Progetto complesso 52

59 SEZIONE STRATEGICA Programmazione SPIP S.p.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Sviluppo di servizi a valore aggiunto e personalizzati nella gestione (o a supporto della gestione) di patrimoni immobiliari privati e pubblici Rotazione dei "magazzino merci" Rimanenza Merci/ Variazione nell'anno N. di operazioni effettuate 0 Valori movimentati 0 Valori Previsionali Progetti speciali nei quali SPIP si proponga quale coordinatore e gestore (es. progetti congiunti pubblico privato, ) N. di Progetti e/o Contratti gestiti 0 Indice di sostenibilità Rapporto Costi/ Ricavi (<1) 0 0 Servizi personalizzati ad aziende e istituzioni (es. ricerca di finanziamenti, supporto consulenziale rispetto a problematiche specifiche) N. di Contratti acquisiti 0 Hitrate Progetti di finanziamentoo N. di Progetti finanziati / N. di Progetti Presentati 0 0 Servizi avanzati alla pubblica N. di contratti gestiti 0 amministrazione nei quali SPIP abbia il ruolo di attuatore di attività "noncore" Riduzione % costi di acqusito 0 che possono comportare vantaggi 0 0 competitivi (es. razionalizzazione dei Gli indicatori non riportano dati perché il piano triennale di SPIP è in corso di approvazione La scheda sarà aggiornata non appena disponibili. 53

60 SEZIONE STRATEGICA Programmazione TEP S.p.A. Analisi del Contesto ed Intenzioni Strategiche La società Tep S.p.A. è risultata aggiudicataria della gara per l'espletamento del servizio di TPL nel bacino di Parma per il periodo L'azienda, già titolare del servizio di TPL durante gli esercizi precedenti, si sforza di offrire un servizio sempre più qualificato e consistente, quale valida alternativa al trasporto privato, come dimostrato dalla crescita dei passeggeri. L'impegno ad un miglioramento della regolarità e del buon livello qualitativo riguarda tutti i servizi: innovativi, quali happy bus, ai parcheggi scambiatori, tradizionale e servizio urbano notturno del pronto bus. Tra TEP S.p.A. ed SMTP S.p.A. è stato stipulato un contratto di servizio per l'erogazione del trasporto pubblico locale. Il contratto stesso definisce i parametri. Il potenziamento del servizio è connesso alla scelta di nuovi mezzi, scelta guidata dal duplice obiettivo di ridurre al minimo l'impatto ambientale del trasporto pubblico ed offrire massimo confort ai passeggeri, quindi motorizzazioni innovative ed elevati standard di qualità di finiture e dotazioni per i passeggeri. In relazione allo sviluppo della qualità del servizio è da sottolineare il sistema di telerilevamento, dal 2004 installato ed attivo su tutti i mezzi della rete urbana, così monitorati e collegati con la centrale operativa con la possibilità di seguire il percorso e la regolarità dei bus ed utilizzare le informazioni provenienti dal sistema ai fini statistici e progettuali. In 34 autobus sono stati attivati i sistemi di informazione audiovideo di prossima fermata a bordo. Al fine di fornire informazioni alla clientela sono stati installati 30 display luminosi in corrispondenza delle fermate. Sintesi Obiettivi Strategici A Potenziamento della qualità percepita del servizio B Rispetto dei parametri previsti all interno del contratto di servizio C Ammodernamento flotta mezzi TPL D Estensione rete di telerilevamento e sistemi audiovideo di informazione all utenza a terra ed a bordo E Incremento dell'utilizzo del servizio TPL e fidelizzazione dei viaggiatori Note (azioni, criticità, ecc.) Dal 2005 sono stati modificati i parametri di rilevazione. Su base di capitolato d oneri previsto in contratto, verifica di puntualità, rispetto n corse minimo Acquisizione di ulteriori mezzi per TPL ecocompatibili ed a basso impatto ambientale INDICATORI DI CONTESTO: 54

61 SEZIONE STRATEGICA Verifiche TEP S.P.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Verifiche 2005 p 2005 scost 2006 p 2006 t A Potenziamento della qualità percepita del servizio Percezione complessiva del livello di sicurezza dei mezzi Percentuale dei soddisfatti 92,51% 78,15% 14,36% 92,80% 78,50% Percezione della regolarità complessiva del servizio Percentuale dei soddisfatti 88,22% 73,76% 14,46% 88,50% 73,85% Percezione complessiva sul comfort del viaggio Percentuale dei soddisfatti 92,76% 65,40% 27,36% 93% 66% Percezione complessiva sulla pulizia e condizioni igieniche Percentuale dei soddisfatti 83,20% 70,42% 12,78% 83,50% 71% Percezione complessiva sull'attenzione ai disabili Percentuale dei soddisfatti 90,44% 72,86% 17,58% 90,80% 73% Percezione complessiva sulle informazioni alla clientela Percezione complessiva sul livello di servizio commerciale e di front office Percentuale dei soddisfatti Percentuale dei soddisfatti 93,49% 75,77% 17,72% 93,80% 76% 93,76% 76,70% 17,06% 94% 76,80% Percezione complessiva dell'attenzione all'ambiente Percentuale dei soddisfatti 80,74% 56,83% 23,91% 81% 57% B Rispetto dei parametri previsti all interno del contratto di servizio Numero linee Numero linee Percorrenza dei servizi Autobus km di linea Frequenza dei servizi Minuti / corsa per linea o gruppi di linee 10/12/15/20 10/12/15/20 10/12/15/20 10/12/15/20 Velocità commerciale Km percorsi / ore di guida 19,6 19,7 0,1 19,6 19,8 Regolarità complessiva del servizio % corse effettive / corse programmate 99,90% 99,90% 99,90% 99,90% Km medi prodotti per automezzo Km prodotti / N medio di automezzi C Ammodernamento flotta mezzi TPL Età media del parco mezzi anzianità dei veicoli / totale dei veicoli 9,5 10,1 0,6 9,1 9,1 Vetustà media degli automezzi Mezzi ecocompatibili e a basso impatto ambientale (elettrici, metano, ibrido diesel elettrico, filobus, diesel Euro 234) N di veicoli con anzianità tra 0 e 5 anni / N totale dei veicoli 34 37,6 3,6 34% 37,5 N di mezzi ecocompatibili e a basso impatto ambientale / N totale dei veicoli 70% 70% 78% 75 D Estensione rete di telerilevamento e sistemi audiovideo di informazione all utenza a terra ed a bordo Installazioni di sistemi audiovideo N di mezzi dotati di sistemi audiovideo N mezzi dotati di telerilevamento satellitare N mezzi con telerilevamento satellitare E Incremento dell'utilizzo del servizio TPL e fidelizzazione dei viaggiatori Numero di Passeggeri trasportati Viaggiatori per Km N viaggiatori per Km percorsi Abbonamenti venduti N di abbonamenti venduti Fedeltà della clientela N di passeggeri abbonati / N di passeggeri 64,00% 63,00% 1,00% 65,00% 64,00% NOTA: tutti gli indicatori fanno riferimento alla gestione del servizio URBANO 55

62 SEZIONE STRATEGICA Programmazione TEP S.P.A. Obiettivo Strategico Indicatore Formula Valori Previsionali A Potenziamento della qualità percepita del servizio Percezione complessiva del livello di sicurezza dei mezzi Percentuale dei soddisfatti 78,60% 78,80% 80% 92,80% 92,80% Percezione della regolarità complessiva del servizio Percentuale dei soddisfatti 74% 74,40% 75% 88,50% 88,50% Percezione complessiva sul comfort del viaggio Percentuale dei soddisfatti 66% 66,50% 66,80% 93% 93% Percezione complessiva sulla pulizia e condizioni igieniche Percentuale dei soddisfatti 71,30% 71,80% 72% 83,50% 83,50% Percezione complessiva sull'attenzione ai disabili Percentuale dei soddisfatti 73,20% 74% 75% 90,80% 90,80% Percezione complessiva sulle informazioni alla clientela Percezione complessiva sul livello di servizio commerciale e di front office Percentuale dei soddisfatti Percentuale dei soddisfatti 76,50% 76,80% 77% 93,80% 93,80% 77% 77,30% 77,80% 94% 94% Percezione complessiva dell'attenzione all'ambiente Percentuale dei soddisfatti 57,40% 62% 65% 81% 81% B Rispetto dei parametri previsti all interno del contratto di servizio Numero linee Numero linee Percorrenza dei servizi Autobus km di linea Frequenza dei servizi Minuti / corsa per linea o gruppi di linee 10/12/15/20 10/12/15/20 10/12/15/20 10/12/15/20 10/12/15/20 Velocità commerciale Km percorsi / ore di guida 19,8 19,8 19,8 19,6 19,6 Regolarità complessiva del servizio % corse effettive / corse programmate 99,90% 99,90% 99,90% 99,90% 99,90% Km medi prodotti per automezzo Km prodotti / N medio di automezzi C Ammodernamento flotta mezzi TPL Età media del parco mezzi anzianità dei veicoli / totale dei veicoli 8,9 8,7 8,7 9,1 9,1 Vetustà media degli automezzi N di veicoli con anzianità tra 0 e 5 anni / N totale dei veicoli 37,70% 38% 38% 34% 34% Mezzi ecocompatibili e a basso impatto ambientale (elettrici, metano, ibrido diesel elettrico, filobus, diesel Euro 234) N di mezzi ecocompatibili e a basso impatto ambientale / N totale dei veicoli 78% 80% 85% 81% 81% D Estensione rete di telerilevamento e sistemi audiovideo di informazione all utenza a terra ed a bordo Installazioni di sistemi audiovideo N di mezzi dotati di sistemi audiovideo N mezzi dotati di telerilevamento satellitare N mezzi con telerilevamento satellitare E Incremento dell'utilizzo del servizio TPL e fidelizzazione dei viaggiatori Numero di Passeggeri trasportati Viaggiatori per Km N viaggiatori per Km percorsi Abbonamenti venduti N di abbonamenti venduti Fedeltà della clientela N di passeggeri abbonati / N di passeggeri 65,00% 66,00% 67,00% 66,00% 67,00% NOTA: tutti gli indicatori fanno riferimento alla gestione del servizio URBANO 56

63 SEZIONE ECONOMICO_FINANZIARIA Indice Preconsuntivazione 2006 ADE SPA 57

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