CRESCIAMO INSIEME 18/382

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1 CRESCIAMO INSIEME 18/382 Rev. 1 del 05/04/2012

2 Dipartimento Materno Infantile Ambulatorio Neuroevolutivo Terapia Intensiva Pediatrica e Neonatale Direttore : Dr.Augusto Biasini Viale Ghirotti, Cesena (FC) Tel.: e Fax: Redazione a cura di: Giada Vignali ( Corso di laurea in Fisioterapia, Università di Bologna ) Elena Balestri ( Fisioterapista U.O Medicina Riabilitativa ) In collaborazione con il Laboratorio di Psicodinamica dello Sviluppo Anna Martini, Facoltà di Psicologia Università degli studi di Bologna sede di Cesena, referente Professoressa Fiorella Monti. 2

3 Questo opuscolo è stato creato per voi neogenitori per sostenervi,incoraggiarvi e facilitarvi nella comprensione di vostro figlio durante il suo sviluppo nei primi anni di vita. Cercheremo di offrirvi alcune indicazioni per quanto riguarda lo sviluppo psicomotorio, i giochi,gli accessori presenti in commercio, i libri, la musica e l alimentazione del vostro bambino. Vi suggeriamo di non fare i paragoni con gli altri bambini perché ogni bambino è uguale solo a se stesso.dovrete considerare l età corretta del vostro piccolo per poter scoprire i progressi che sta facendo. Per età corretta si intende l età calcolata dal momento in cui la gravidanza sarebbe dovuta terminare. Essa si ottiene sottraendo all età attuale in mesi il numero di mesi che mancavano alla nascita a termine di gravidanza del piccolo; perciò se il bambino ha 5 mesi ed è nato 3 mesi in anticipo, ha 2 mesi di età corretta. Ricordate inoltre il progetto genitori più che è nato per rendervi protagonisti della vita dei vostri bambini e per offrire ai vostri figli più protezione,più salute,più sicurezza,più difese,più vita. "Sette semplici azioni", che i genitori possono autonomamente attuare, di dimostrata efficacia per prevenire malattie, malformazioni, traumi, incidenti, obesità, infezioni ma anche difficoltà cognitive e relazionali. Le Sette semplici azioni sono: 1. Prendere per tempo l acido folico. Pensate al vostro bambino ancora prima di concepirlo: l acido folico è una vitamina che assunta prima del concepimento e durante i primi tre mesi di gravidanza può prevenire importanti malformazioni quali: Spina bifida, anencefalia, labiopalatoschisi, malformazioni congenite del cuore, dell apparato urinario, scheletrico ecc. La sua assunzione è sicura. 2. Non fumare in gravidanza e davanti al bambino. Proteggete il vostro bambino dal fumo: fumare in gravidanza mette a rischio la sua salute. Anche il fumo passivo è particolarmente dannoso quando è ancora piccolo: non consentite che si fumi in casa o vicino a lui. Non fumare durante la gravidanza permette di evitare il basso peso neo natale, la prematurità, la mortalità perinatale, e la sindrome della morte in culla (SIDS). 3. Allattarlo al seno Allattate al seno il vostro bambino. L allattamento al seno è il gesto più naturale che c è e il latte materno è l elemento più completo nei primi sei mesi di vita. Il vostro bambino non ha bisogno di altro. Continuate poi ad allattarlo, anche oltre l anno e più. Il latte materno protegge da molte malattie, sia da piccolo che da grande, come ad 3

4 esempio infezioni gastrointestinali, delle prime vie respiratorie, dalla SIDS, dall obesità. dallo sviluppo di difficoltà cognitive e relazionali. 4. Metterlo a dormire a pancia in su Mettete il vostro bambino a dormire sempre a pancia in su: è la posizione più sicura. Insieme all allattamento e alla protezione dal fumo aiuta a prevenire la morte in culla (SIDS). E importante anche mantenere la temperatura ambiente intorno ai 20 e non coprirlo troppo. 5. Proteggerlo in auto con il seggiolino In auto utilizzate sempre il seggiolino di sicurezza anche per tragitti brevi. Assicuratevi che sia a norma di legge: idoneo per il suo peso, di dimensioni appropriate e montato correttamente. 6. Fare tutte le vaccinazioni consigliate Vaccinare il vostro bambino significa proteggere lui e gli altri bambini da tante malattie infettive. Alcune sono molto pericolose e, grazie alle vaccinazioni, oggi sono sotto controllo. 7. Leggergli un libro Trovate il tempo per leggere con il vostro bambino: sentirvi leggere un libro ad alta voce gli piacerà tantissimo e svilupperà il suo sviluppo cognitivo e relazionale. Potete cominciare già a sei mesi. Per essere "Genitori Più" bastano sette semplici azioni. Sette semplici azioni che valgono una vita intera. 4

5 I nostri follow-up L U.O. di Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica dell Ospedale M. Bufalini di Cesena (direttore dr. Biasini Augusto) in collaborazione con la Facoltà di Psicologia, Università di Bologna, sede di Cesena (responsabile prof.ssa Monti Fiorella) ha progettato un percorso di accompagnamento del bambino prematuro e dell intera famiglia attraverso visite di follow up previste a partire dalle dimissioni fino a 2 anni di vita del piccolo. Tale percorso permetterà, oltre la valutazione dello sviluppo fisico e motorio del Vostro bambino, anche la valutazione delle sue competenze cognitive e comportamentali, dando così modo di evidenziare il prima possibile le caratteristiche di ogni bambino, rafforzando i suoi punti di forza e sostenendo le sue fragilità. L obiettivo è quello di seguire lo sviluppo globale di ogni bambino nato pre-termine, dai primi tre mesi di vita fino ai 2 anni; questi incontri si svolgeranno precisamente a 3,6,9,12,15,18, e 24 mesi di età corretta del piccolo prematuro. Oltre a questo, sarà possibile, per tutte le famiglie che lo riterranno opportuno, effettuare una richiesta di aiuto che prevederà un ulteriore sostegno o presa in carico della famiglia. Al momento, quindi, di fissare le visite per i diversi follow up, vi verranno dati ogni volta 2 appuntamenti distinti, uno per la valutazione fisico-motoria (da svolgersi in ospedale) e uno per la valutazione cognitivo-comportamentale e relazionale (da svolgersi presso il Laboratorio di Psicodinamica dello Sviluppo, Facoltà di Psicologia, sede di Cesena) Un mese di età corretta TAPPE DELLO SVILUPPO Movimenti: nel primo mese il bambino si muove in modo incontrollato per adattarsi all ambiente; molti di questi movimenti sono di tipo riflesso. Il piccolo,sdraiato sul dorso, tiene la testa ruotata su di un lato e la gambe flesse, una posizione molto simile a quella che aveva nel grembo materno. Sdraiato a pancia in giù riesce per qualche istante a sollevare la testa. Quando viene messo in posizione seduta la testa solitamente ciondola e tende a cadere in avanti o indietro, il controllo avviene solo per qualche secondo. Le mani sono quasi sempre chiuse a pugno. Con il passare dei giorni inizierà piano piano ad aprire le mani,portarle alla bocca, succhiarle o leccarle. Cognitivo: comincia a prendere confidenza con gli stimoli sensoriali(luce,suoni, caldo,freddo), anche se la maggior parte delle risposte ad essi sono casuali e dettate dalle sensazioni piacevoli o sgradevoli. Sorride beato dopo la poppata. Si autoregola per il mangiare e il dormire. Muove insieme capo e occhi e riesce a fissare il viso materno o un oggetto a cm di distanza. I neonati hanno un udito normale anche se sono in grado di percepire frequenze più alte degli adulti e hanno una spiccata preferenza per le voci umane piuttosto che per altri suoni. Infatti distingue e riconosce le voci più familiari e si tranquillizza ascoltando la voce della mamma. 5

6 Comunicazione: piange per comunicare le sue esigenze, ascolta e reagisce alle voci, cerca il contatto con lo sguardo. Al bambino piacciono le ninne nanne e la musica che la mamma ascoltava durante la gravidanza (memoria uditiva). Socialità: gli piace essere tenuto in braccio e che qualcuno gli parli. Cerca la mamma, i suoi occhi e il suo sguardo. Questa ricerca e questo scambio di sguardi è il punto di partenza per lo stabilirsi delle relazioni umane e del legame di attaccamento madre-bambino. Cosa possono fare i genitori? possono recitare o leggere la ninna nanna facendosi vedere dal piccolo di modo che capisca che nascono dai libri. Vanno bene le ninne nanne di famiglia o anche quelle dialettali,non è sbagliato se la ninna nanna è sempre la stessa prima di dormire perché i bambini amano i rituali. In questo periodo può essere utile la lettura di libri dedicati ai genitori nei quali viene approfondita l importanza della lettura insieme. L incontro tra genitori su questi temi convince ancora di più. Considerate il pianto come comunicazione e non come dolore. Iniziate a giocare con il piccolo quando è sveglio tenendolo a pancia in giù. Il gioco dei bambini sono gli esseri umani che dovrebbero parlare,cantare,cullare,massaggiare e coccolare e prendere in braccio il bambino come normale routine. Sono invece sconsigliati i giochi meccanici (per esempio casa delle api) che è considerato dai pediatri uno stimolo ripetitivo, non adeguato,stereotipato, mentre il poco tempo di veglia che il neonato ha deve essere dedicato il più impegnato possibile al dialogo creativo. 6

7 Il marsupio: può essere utilizzato fin dalle prime settimane di vita. Il marsupio non è solo uno strumento di trasporto ma stimola favorevolmente il suo sistema gastrointestinale, rallenta il battito cardiaco, favorisce funzioni respiratorie più efficaci e diminuisce le congestioni. Inoltre, il movimento e il ritmo del corpo della mamma nelle sue attività quotidiane sono così familiari che portano a calmare il bambino. Il marsupio calma il neonato poiché gli permette di stare al caldo e di sentire, in tutti i sensi, il battito del cuore del genitore. I suoni del battito cardiaco si sono dimostrati molto efficaci nello stimolare l'appetito e, di conseguenza, nell'incrementare l'aumento di peso, nel regolare il sonno e la respirazione e nel ridurre il pianto. Il marsupio favorisce il contatto madre e bambino. Viene consigliato di usare un modello adatto alle dimensioni del bambino e di offrire un ulteriore sostegno con le mani dell adulto nelle prime settimane, anche per il bambino nato pretermine esiste una misura ad hoc. Non bisogna girare il bambino verso l esterno al fine di limitare l acquisizione di schemi motori scorretti. Bisogna abbandonare l utilizzo circa sui 3-4 mesi quando la grandezza del bambino non è più adeguata e quando il bambino inizia ad essere troppo curioso per essere rivolto verso il genitore e ne limita l esplorazione. Tre mesi di età corretta Movimenti: il bambino riesce a controllare il capo ed ad allinearlo al tronco quando la mamma lo solleva (perciò la mamma può sostenergli le spalle piuttosto che la nuca). Se è posizionato a pancia in giù riesce a sollevare il capo e il torace. Muove in maniera simmetrica braccia e gambe, quando gioca cerca di afferrare un sonaglio o gli oggetti che trova interessanti e li porta alla bocca. Congiunge le mani al petto. Cognitivo: comincia a capire che i movimenti del corpo hanno un qualche effetto sull ambiente(es. batte sul seggiolino per sentire il rumore) e cerca di ripetere i movimenti ai quali segue una risposta. Gira il capo in direzione del suono ed è interessato alle voci. Riconosce con la vista i familiari, si osserva le mani, segue un oggetto da un lato all altro( muovendo gli occhi di 180 ),usa la visione binocula re. E affascinato dai colori vivaci e dalle luci. 7

8 Comunicazione: ride e piange in maniera diversa a seconda delle diverse necessità(fame, sete, dolore, stanchezza, gioia, noia, paura). Compaiono i primi vocalizzi prodotti spontaneamente e con chiaro significato comunicativo e sociale: balbettii e suoni gutturali. Socialità: inizia a sorridere facilmente e spontaneamente alle persone che gli stanno di fronte, ai volti e alle voci. Cosa possono fare i genitori? Parlare,cantare, leggere storie. Promuovere le attività quotidiane di routine. Organizzare un piccolo angolo lettura confortevole nel quale sedervi in casa lontano dalla tv e dai rumori dove la mamma e il bambino possono riservarsi momenti piacevoli della giornata (prima della nanna,dopo i pasti, quando il bimbo è ammalato) per leggere ad alta voce. La lettura è un momento che arricchisce la relazione del genitore con il bambino,aiuta il bambino nello sviluppo della comprensione del linguaggio e della capacità di attenzione,inoltre fa nascere l esigenza e l abitudine a leggere che si protrae nel tempo. Tenete in mano il libro di modo che il piccolo possa vedere le pagine, toccarle, perciò interagire con voi e con il libro. Utilizzate un tono di voce adeguato al vostro bambino (è dimostrato che il baby talk o mammese, cioè quel modo musicale particolare con cui solitamente gli adulti si rivolgono al piccolo, viene compreso meglio dal bambino), cambiate ritmo di lettura (più lento o più veloce a seconda del senso che desiderate dare al racconto). Mostrare le foto e le figure a una distanza di 30 cm dal piccolo; le figure devono essere grandi e può essere utile incollarle su un cartoncino abbastanza spesso in modo che i piccoli possano iniziare a prenderli in mano. 8

9 Sdraietta o seggiolino: al suo utilizzo, consigliato dai 3 mesi di età corretta fino ai 6, molti pediatri sono favorevoli perché facilita la partecipazione all ambiente,dà la possibilità alla mamma di essere più autonoma e può essere utilizzato nel momento del pasto. Oggi ne esistono diversi modelli(infant-seat,sdraietta,modelli transit,poltroncina da auto) ma bisogna prendere in considerazione prima dell acquisto diversi aspetti come la sicurezza, la maneggevolezza, la profondità del sedile,la larghezza dello schienale e la posizione globale del bambino. Infatti questo strumento deve garantire sostegno e contenimento della schiena posteriormente e lateralmente va perciò adattata se di dimensioni leggermente superiori con rullini di asciugamani o appositi adattatori. Passeggino: questo strumento viene consigliato dall età di 3-4 mesi fino ai 2-3 anni. È utile per il trasporto del bambino e per l autonomia dei genitori. Il suo uso precoce dimostra un importante riconoscimento del bisogno del bambino, anche piccolo, di essere messo in grado di seguire le varie attività intorno a sé, di esercitare la vista a distanze diverse, e quindi di arricchire le sue esperienze sensoriali e relazionali. Vanno curati alcuni dettagli nella postura per garantire l allineamento della colonna vertebrale, e non creare paramorfismi. Sono indicati, come per la seggiolina, i sostegni laterali al tronco per rendere a misura del bambino la larghezza dello schienale e sostenere bene la colonna vertebrale. Inoltre, la maggior stabilità corporea durante l uso del passeggino facilita al bambino le prestazioni visive e relazionali. Sei mesi di età corretta Movimenti: i suoi movimenti cominciano ad essere accompagnati da una certa consapevolezza e intenzionalità e dalla ricerca di strategie per raggiungere determinati obiettivi. Quando è a pancia in su alza il capo e le spalle,alza il sedere facendo il ponte, rotola su entrambi i fianchi e cerca di raggiungere la posizione seduta. Se trazionato dalla posizione supina per raggiungere quella seduta, solleva la testa anticipando il movimento. Riesce a mantenere la posizione seduta, con un appoggio e, a 7 mesi, sta seduto senza alcun aiuto. A pancia in giù riesce a tenere la testa e le spalle ben sollevate, si solleva spingendo sulle braccia,si esercita per imparare a gattonare,comincia a spingere indietro come un gambero. 9

10 Raggiunge ed afferra gli oggetti con entrambe le mani rivolgendogli lo sguardo, e li sposta da una mano all altra. Cognitivo: mostra interesse per gli oggetti che emettono suoni(scuote il sonaglio), cerca di individuare il luogo da dove provengono i suoni dell ambiente. Imita i gesti(sorride,aggrotta la fronte) e coglie le intenzioni espressive della voce. Inizia a far cadere gli oggetti per gioco, questa cosa è molto importante per il processo di individuazione e lo diverte tantissimo,ama ripeterlo. Comincia ad essere interessato al suo corpo e lo esplora con gli occhi, le mani e la bocca. Comunicazione: balbetta,ride e produce le prime lallazioni che ama ripetere soprattutto quando dialoga con l adulto. Vocalizza armoniosamente usando suoni vocalici a cantilena con sillabe singole o doppie:aa, uh-uh, ma,da. Socialità: il bambino è ancora socievole con gli estranei, ma talvolta dimostra una leggera timidezza o ansia quando gli ci si avvicinano troppo bruscamente, specialmente se la madre è fuori dal suo campo visivo 10

11 Socializzazione alimentare A questa età è importante introdurre lo svezzamento, i bambini si mostrano fortemente interessati a ciò che vedono mangiare dai genitori, sono in grado di prendere il cibo con una prensione a mano piena e portarselo alla bocca, hanno maturato una serie di funzioni per la deglutizione e per la digestione che gli consentono di assumere e assaggiare in piccoli pezzi i comuni alimenti domestici consumati dagli adulti. I genitori devono soddisfare le richieste e le curiosità del bambino, riconoscere e sostenere le sue emergenti competenze per favorire lo sviluppo dell autonomia nel rapporto con il cibo, ma anche guidarlo verso la scelta di elementi salutari attraverso il loro esempio, che è il modello che influisce di più sul piccolo. Se i genitori parteciperanno e sosterranno il bambino durante il pasto senza limitarlo o obbligarlo, il piccolo imparerà a poco a poco a distinguere le sue reali necessità(ad esempio riconoscere la fame come bisogno di mangiare) a diventarne consapevole e ad esprimerle. Non bisogna usare il cibo come meccanismo consolatorio o strumento di premio o punizione poiché il bambino potrebbe sviluppare un organizzazione alimentare confusa dove la fame si confonde con le richieste affettive. I genitori dovranno seguire buone abitudini alimentari poiché il bambino ripete ciò che vede fare dall adulto; le abitudini alimentari acquisite nei primi due anni di vita tendono a persistere e se corrette, rappresentano un importante fattore di tutela e promozione della salute psicofisica dell individuo. Per il piccolo mangiare insieme e condividere lo stesso cibo con genitori,fratelli,nonni è una gran fonte di gratificazione e contribuisce a confermagli la sua identità e il suo senso di appartenenza affettiva e sociale al gruppo. Consigli: Iniziare lo svezzamento a 6 mesi come raccomandato dall Organizzazione Mondiale della Sanità; Tenere il bambino a tavola con i genitori appena è in grado di stare seduto, mangiare insieme con tutta la famiglia eliminando elementi di distrazione come la tv.; Aspettare le richieste di cibo del bambino; di solito tenterà di raggiungerlo con le mani o con uno sguardo eccitato; Smettere gli assaggi se il bambino non è più interessato al cibo oppure se il pranzo di famiglia è finito; Non cambiare ritmi e durata dei pasti dei genitori, il bambino prenderà i loro ritmi; Soddisfare ogni sua richiesta,sempre e ovunque, purché si tratti di cibo idoneo secondo i genitori; Proseguire l allattamento a richiesta fino a quando il bambino e la mamma saranno entrambi d accordo a continuarlo. La sola assunzione di latte potrebbe manifestare successivamente carenze di sostanze nutritive(come il ferro). Pian piano che aumenteranno la quantità,la qualità e la varietà degli assaggi del cibo del bambino vedrete in lui diminuire la necessità e le richieste del latte; Evitare l utilizzo degli alimenti speciali per bambini preparati dall industria che sono molto costosi, ma utilizzare il cibo comune utilizzato da voi. Evitare l utilizzo di snack ricchi di calorie e succhi di frutta fuori pasto,; 11

12 Proporre un giusto equilibrio tra proteine(formaggi,carni e insaccati) e grassi salutari(olio extra vergine di oliva,pesce anche grasso), la pasta,le verdure,l olio, il pane, la frutta non devono essere considerati meno importanti della carne per un alimentazione equilibrata; Il cibo va offerto in piccoli frammenti bisogna sminuzzare,tagliare,schiacciare; Non è necessario introdurre i diversi alimenti uno alla volta per prevenire le allergie infatti non ha nessuna efficacia preventiva e alcuni studi hanno dimostrato che ritardare l introduzione dei cibi, che danno spesso allergia, favorisce l allergia alimentare; Seguire le esigenze e le richieste del bambino per decidere la quantità di cibo adeguato per ogni pasto. Strumenti Alimenti Pasta Pesce Carne Verdure cotte Verdure crude Legumi(fagioli,ceci,lentic chie,piselli,soia,fave) Prosciutto crudo Uova sode o in omelette al forno Pane Frutta Mela e pera Banana Mandarini,arance Uva Pesche, prugne,susine Frutta secca oleosa(es. noci) Forchette,cucchiaio,tritatutto,grattugia,passaverdura Tagliare a pezzettini Utilizzare filetto senza spine e sminuzzare Tritare con tritatutto non è necessario ricorrere al frullatore Eliminare eventuali filamenti fibrosi,schiacciare con una forchetta e sminuzzare Tagliare a pezzettini o grattugiare(es. carota) Dopo la cottura,passare con passaverdura per eliminare la buccia fino ad un anno di età Togliere il grasso visibile e tagliare a pezzettini Ridurre a pezzettini Scegliere pane comune che può essere dato a pezzi Sbucciare e grattugiare Schiacciare con la forchetta Sbucciare,tagliare a pezzettini gli spicchi,eliminare accuratamente i semi Sbucciare,tagliare a pezzettini e togliere i semi Scegliere frutti maturi perché più morbidi,sbucciare,tagliare a pezzettini la polpa Tritare con il tritatutto Cosa possono fare i genitori? Cercare di promuovere il controllo posturale,gli spostamenti autonomi e la manipolazione. I giocattoli da preferire devono essere di piccole dimensioni,leggeri e con presa facile e adatti all esplorazione orale, non devono essere posizionati troppo lontano in modo che il bambino sia in grado di raggiungerli autonomamente. Sconsigliato l utilizzo del tappeto gioco in quanto è troppo piccolo e i giochi incorporati limitano le scelte e le possibilità di manipolazione del bambino, e l utilizzo della palestra che nega al bambino la libera scelta di gioco e di movimento al momento giusto. 12

13 Si consiglia l uso di una coperta o un tappeto steso a terra con i giochi adatti all età del bambino che favoriscono iniziative spontanee. Invitare il bambino a giocare a tappeto in posizione a pancia in giù stimolandolo al raggiungimento della posizione seduta. Poiché i bambini sono attratti dalle foto e dalle figure che cercano di prendere e mangiare, vi invitiamo di proporre ai bambini libri atossici,resistenti,con pagine grosse, colori vivaci e riproduzioni di oggetti familiari o bambini. Le figure non devono essere troppo stilizzate per essere comprese e i libri non devono essere troppo ingombranti per favorire la manipolazione del bambino. Fategli vedere i libri tenendolo in braccio e usate libri veri di grosso cartone piuttosto che libri giocattolo o libri da bagno. Esiste un catalogo dei libri utilizzabili nelle diverse età disponibile sul sito Seggiolone: è uno strumento funzionale che promuove l interazione bambino-famiglia. Per prevenire il rischio delle cadute bisogna scegliere un seggiolone adatto al bambino e inizialmente utilizzarlo in presenza di un adulto. Con appositi riduttori anche un bambino di 5 mesi può godere dei vantaggi di stare in famiglia mentre per l assunzione dei pasti nel seggiolone è meglio aspettare i 6 mesi quando il bambino controlla bene il tronco. Box: l età valutata per il suo utilizzo è tra i 4-6 mesi e i 8-9 mesi, cioè fino a quando il bambino inizia a fare i primi passi o cerca di uscire. Il suo utilizzo può essere vantaggioso solo per garantire tranquillità ai genitori mentre svolgono faccende che non consentono la sorveglianza del bambino. Infatti è considerato un oggetto che limita il movimento e le scelte del bambino,che ha l esigenza di stare libero per terra per conoscere lo spazio aperto e di utilizzare le esperienze degli spostamenti orizzontali per prepararsi alla stazione eretta e al cammino. L ideale sarebbe allestire una stanza box che consenta al bambino di fare esperienze importanti per la sua crescita ma in totale sicurezza. Comunque anche solo l utilizzo di un tappeto a terra come già prima descritto permette al bambino di muoversi liberamente in sicurezza. 13

14 Nove mesi di età corretta Movimenti: il bambino è capace di passare da solo dalla posizione sdraiata a quella seduta e viceversa. Dalla posizione a pancia in giù sa muoversi rotolando e dimenandosi,strisciando e gattonando. E in grado quando seduto di sbilanciarsi in avanti e di lato per afferrare i giocattoli senza perdere l equilibrio. Riesce sostenendosi per qualche momento a tirarsi su in piedi. Afferra gli oggetti opponendo pollice e indice e lascia andare un oggetto in un recipiente spazioso. Comincia ad utilizzare il dito indice per indicare qualcosa che gli interessa. Cognitivo: comincia a trovare oggetti che sono stati nascosti sotto un cuscino o una coperta mentre lui stava guardando. Sa prendere da un contenitore i giochi che gli interessano. Capisce il no e il ciao e si volta se chiamato per nome. E capace di organizzare i propri gesti per ottenere suoni particolari. Localizza i suoni senza guardare e osserva oggetti in movimenti. Comunicazione: vocalizza in modo intenzionale, come mezzo di comunicazione sia in maniera amichevole sia irritandosi. Balbetta forte e melodiosamente in lunghe e ripetute serie di sillabe: dad-dad,mam-mam. Tenta di imitare i vocaboli prodotti da chi gli parla. Tocca i libri e li porta alla bocca, gira le pagine molte insieme alla volta e tiene il libro in mano con l aiuto dell adulto. Apre il libro all adulto per farselo leggere e lo gira dal verso giusto. Socialità: distingue chiaramente gli estranei dai familiari e ha bisogno di essere rassicurato prima di interagire e approcciare con le persone che non conosce, si aggrappa al familiare e nasconde il viso. Cosa possono fare i genitori? Lasciarlo libero sempre in sicurezza di sperimentare nuove esperienze di movimento e di esplorare lo spazio. I giochi da preferire sono oggetti normali di casa, sicuri, di materiali naturali. L importante che non siano troppi nello stesso momento e che non siano iperstimolanti, ossia non diano stimoli visivi e sonori contemporaneamente. Il bambino deve iniziare a mettersi in piedi utilizzando sostegni e deve imparare a cadere. Perciò è importante rendere la casa a misura di bambino che si muove rendendola il più sicura possibile. 14

15 Tenere il bambino in posizione comoda durante la lettura e cercare il suo sguardo. Prestare attenzione ai segnali del bambino che significano ancora o basta. Indicare e nominare le figure. Prendere in considerazione e non stupirsi del fatto che il bambino abbia un periodo di attenzione molto breve. Dare la possibilità al bambino di riconoscere, trovare e indicare, prendere in mano e sfogliare i libri. La casa in sicurezza : Le prese elettriche vanno coperte ed è indispensabile un salvavita che interrompa la corrente appena vi siano contatti; gli spigoli in particolari di tavoli,porte e termosifoni, vanno ricoperti con gommapiuma in modo da attutire eventuali colpi; le porte a vetri possono trasformarsi in armi da taglio se il bambino correndo cade; le pentole sul fuoco non devono avere mai i manici rivolti verso l esterno e comunque occorre sempre sorvegliare il bambino quando è in cucina vicino ai fornelli perché potrebbe arrampicarsi e combinare dei disastri; fare in modo che il bambino non si avvicini al forno quando è caldo e non giochi con le manopole dei fornelli; applicare delle chiusure a prova di bambino sulle porte del frigorifero, del congelatore, della lavastoviglie, sui cassetti contenenti utensili taglienti o comunque pericolosi; riporre detersivi e sostanze pericolose in armadietti non raggiungibili dal bimbo o che possano essere chiusi e lasciare sempre tali sostanze nelle loro confezioni originali per non creare pericolose confusioni; asciugare subito il pavimento quando si è rovesciato del liquido o qualcosa di scivoloso; se ci sono tappeti, renderli stabili posizionando sul fondo la retina di gomma antisdrucciolo e controllare che i margini non si arrotolino; 15

16 Sulle scale mai lasciare il bambino solo (neanche sul pianerottolo) ed evitare di lasciare giocattoli o altri oggetti sulle stesse. Le scale dovrebbero avere una buona illuminazione, ringhiere con doppio corrimano (uno più basso per i bambini) e con una distanza tra le sbarre tale da non permettere il passaggio della testa del bambino. Se possibile, mettere un cancelletto di sicurezza in cima ed uno in fondo alle scale. Applicare su ogni gradino delle strisce anti-sdrucciolo. In commercio si possono trovare: i fermacassetti (lastrine di plastica che, applicate sul fondo del cassetto, sporgono verso l'alto, impedendo al cassetto medesimo di scivolare fuori), i blocca-antine con maniglie (impediscono al bambino di aprire armadietti e armadi e di venire a contatto con oggetti o sostanze pericolose), i blocchi multiuso (piccoli accessori flessibili, che si applicano con adesivo, rendendo impossibile al bambino l'apertura di sportelli senza maniglie), i salvadita (particolari dispositivi che bloccano la chiusura della porta impedendo che i bimbi si chiudano le dita dentro) i blocca-finestre (doppie asticciole scorrevoli, che funzionano in pratica come le vecchie catenelle che si applicavano alle porte d'ingresso, impedendo alla finestra di aprirsi oltre una certa misura). Girello: Non va utilizzato poiché non rispetta e non favorisce la maturazione armonica tra le capacità cognitive e sensoriali e le reali capacità motorie del bambino. Ha un influenza negativa sulla motricità in quanto ostacola lo sviluppo delle reazioni di equilibrio, del sapere cadere e delle conoscenze dei propri limiti. Inoltre induce movimento non fisiologico,vizi, ritardo della deambulazione e irrigidimento sulle punte dei piedi Per gli stessi motivi è sconsigliato anche l uso del jumper un imbragatura collegata ad un supporto elastico dove il bambino può fare dei salti. 16

17 Dodici mesi di età corretta Movimento: riesce a gattonare velocemente per tutta la casa oppure striscia sul pavimento per raggiungere tutto quello che lo attira, è in grado di alzarsi in piedi, e se sostenuto o con l appoggio di qualche mobile riesce a camminare..più raramente può essere già in grado di camminare per brevi periodi e con scarso equilibrio da solo. La presa a pinza è buona e riesce a depositare l oggetto in un recipiente piccolo. Cognitivo: dimostra di capire parecchie parole nel contesto familiare e comprende istruzioni semplici collegate ad un gesto. Incomincia ad utilizzare gli oggetti per quello a cui servono(esempio mette il pettine sui capelli). Sviluppa il concetto delle forme geometriche costanti. Riproduce e imita, con sempre maggior precisione, semplici suoni con i quali crea ritmi e brevi sequenze. Mostra preferenze rispetto alla musica che ascolta. Inizia a parlare nella lingua materna,differenziando il parlato e il canto. Comunicazione: balbetta ad alta voce e in modo incessante con l intonazione della conversazione. Dice oltre a mamma e papà almeno due parole,riconosce il suo nome, cerca di imitare le parole più frequenti. E interessato ai libri, li trasporta,li apre per farseli leggere e gira le pagine. Socialità: gradisce le attenzioni e ricambia con affetto e coccole. Continua la sua curiosità per i nuovi alimenti e le cose che mangiano gli adulti. 17

18 Cosa possono fare i genitori? Lasciare libero il bambino nei suoi primi passi e lasciargli la possibilità di imparare a cadere sempre in sicurezza rialzarsi e cercare il suo equilibrio. Continuare con i pasti in famiglia variando e aumentando la qualità del cibo, seguendo sempre una dieta equilibrata. Rispondere all invito del bambino a leggere. Continuare a ricavare momenti dedicati all ascolto della musica e alla lettura. Lasciare al bambino il controllo del libro I libri possono essere anche più grandi e devono rappresentare azioni familiari(mangiare,dormire, giocare) e piccoli animali, mentre i testi preferiti sono le filastrocche. Comincia a rendersi conto delle figure capovolte. Iniziare a frequentare con il bambino la biblioteca,prendere libri in prestito, portare i bimbi a gruppi di lettura. Quindici mesi di età corretta Movimenti: riesce a stare in piedi senza appoggio e cammina senza aiuto anche se molto spesso è costretto a fermarsi per le cadute. Si inginocchia sul pavimento senza o con poco aiuto. Sale le scale a carponi e le scende all indietro. E in grado di afferrare con la presa a pinza oggetti piccoli e con la presa palmare oggetti più grandi come un pastello. Cognitivo: è in grado di conoscere l utilizzo degli oggetti più comuni(es. inizia ad usare il cucchiaio ma ha bisogno di aiuto). Capisce ed ubbidisce ad istruzioni semplici e comincia a fare piccoli ragionamenti. Imita alcune attività. Comunicazione: strilla forte quando pensa sia necessario usando un ampia serie di toni vocali. Dice spontaneamente da 2 a 6 parole riconoscibili usandole nel senso giusto. Indica gli oggetti con la mano. Gira le pagine dei libri grossi usando due dita, capisce se il libro è capovolto e talora gira la sua faccia per adattarla a quella del libro. Gli piacciono libri con frasi brevi e semplici,che possa imparare ad anticipare. Socialità: si aiuta in modo costruttivo a vestirsi e avvisa quando le mutande sono bagnate o sporche. Bacia,abbraccia e fa i capricci. Tollera la separazione dalla madre. 18

19 Cosa possono fare i genitori? Leggere e mostrare al bambino libri con molte figure ed illustrazioni con frasi semplici che il bambino possa imparare e riuscire a ricordare e dire la volta successiva che si legge lo stesso libro. Dialogare con lui, renderlo partecipe ad alcune attività quotidiane come i pasti e la vestizione. A quest età quando il bimbo cammina un po più sicuro è consigliato l utilizzo delle scarpe per i primi passi mentre nei mesi precedenti lo si può tenere scalzo o con calzini antiscivolo, infatti ciò stimola il rinforzo della muscolatura e la corretta conformazione della volta plantare, che è assente nei primi anni di vita. La scarpa per i primi passi deve aiutare il bambino ad acquisire un perfetto equilibrio e quindi una certa sicurezza nei movimenti, ma non deve essere di ostacolo al corretto sviluppo del piede I materiali devono essere naturali ed atossici, la misura è appropriata quando il bambino è in piedi e premendo sulla punta della scarpa rimangono 13 mm(circa un dito traverso) oltre l alluce. Non si devono usare scarpe correttive o preventive, la suola non deve essere rigida perché ostacola la marcia sulle punte e la corsa. E necessaria la presenza di contrafforti ma non devono essere troppo alti,cioè sopra i malleoli, poiché limitano i movimenti della caviglia e del piede. La calzatura dopo i primi passi: verso i 3 anni dopo un attenta valutazione si può abbandonare lo scarponcello per una scarpa bassa, ma sempre con contrafforti e si può introdurre una scarpa da ginnastica in pelle, con sostegno posteriore. Dopo i 5 anni si può lasciare una completa libertà di scelta privilegiando i criteri di assoluta comodità. Diciotto mesi di età corretta Movimenti: cammina con più sicurezza con la guardia bassa,sale le scale senza appoggio. Lancia la palla senza cadere,riesce a saltare sul posto e gli piace spostare piccoli oggetti di uso comune(piatto,tazza). Costruisce torri con tre cubi dopo che gli è stato insegnato. Scarabocchia. Cognitivo: comincia a ragionare e conosce la funzione di diversi oggetti domestici (scopa, televisione). Comunicazione: indica diverse parti del corpo, adopera circa una ventina di parole. Completa ed anticipa le frasi di un libro. E attratto da libri che parlano di animali, di bambini, delle cose di tutti i giorni. Comincia ad orientare il libro Socialità: imita alcune attività quotidiane, riesce a levarsi le scarpe e le calze ed ad aprire la lampo. Gioca tranquillamente da solo, anche se gli piace giocare vicino ad adulti a lui familiari. 19

20 Cosa possono fare i genitori? leggere e condividere con il bambino libri semplici con temi che interessano al bambino(animali, bambini,attività quotidiane) e leggendoli fare versi buffi, come ad esempio quelli degli animali. Mettere in relazione i libri con le esperienze del bambino. Utilizzare libri abitualmente nella routine quotidiana e prima della nanna. Chiedere al bambino cosa è quello? dove è quello? e lasciargli il tempo di rispondere ed indicare. Fare delle pause e lasciare che il bambino completi la frase. La durata dell attenzione è ancora variabile, perciò rispettare i ritmi del bambino. Ventiquattro mesi di età corretta Movimenti: corre abbastanza bene,calcia la palla senza cadere, sale e scende le scale aiutandosi con le braccia. Cognitivo: apre le maniglie, gira una alla volta le pagine del libro. Comunicazione: ha un vocabolario di circa 200 parole, usa frasi semplici, si riferisce al proprio nome. Trascina i libri per casa e legge al gatto o alla bambola inventando, può correggere l errore del lettore. Gli piacciono le storie che danno la possibilità di identificarsi con i personaggi,che raccontano prove da superare, che fanno ridere. Socialità: è capace di lavarsi, asciugarsi da solo anche se in modo approssimativo, controlla gli stimoli, esprime necessità come mangiare, bere,andare al bagno. Tira le persone per mano per mostrare loro qualcosa. Cosa possono fare i genitori? Ascoltare il loro bambino e soddisfare la sua curiosità. Leggere libri dove loro possono riconoscersi nei personaggi, leggere volentieri mille volte lo stesso libro. Continuare ad inserire libri nella routine selezionando i livelli di difficoltà(troppo facili annoiano e troppo difficili non incuriosiscono). Offrire carta e matita. Leggere le scritte e i cartelli quando si passeggia con il bambino. 20

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