ASSOCIAZIONE CENTRO PER LA PACE, LA COOPERAZIONE, L INTEGRAZIONE INTERETNICA E INTERCULTURALE

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1 ASSOCIAZIONE CENTRO PER LA PACE, LA COOPERAZIONE, L INTEGRAZIONE INTERETNICA E INTERCULTURALE Relazione relativa alla gestione e alle attività svolte all interno del Centro per la Pace Annalena Tonelli ANNO 2006 LA GESTIONE Durante l anno 2006, il Centro per la Pace ha mantenuto l apertura al pubblico, di tre giorni in base ai seguenti orari: Lunedì, Mercoledì, Venerdì mattina dalle ore 9 alle ore 13 e Lunedì, Venerdì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 19. Il Centro per la Pace si avvale della collaborazione di un operatrice (Daniela Zamboni) per le attività di segreteria, implementazione della biblioteca, catalogazione dei testi, supporto allo Sportello Intercultura ed alle iniziative promosse dal Centro. IMPLEMENTAZIONE DELLA BIBLIOTECA Il Centro per la Pace ha continuato, nonostante le difficoltà di carattere economico, ad acquisire libri, dossier, riviste, video e documentazione in genere, a catalogarli per renderli facilmente fruibili all utenza, a gestire la grande quantità di dati e informazioni che quotidianamente arriva da Associazioni, Enti, Scuole, singoli cittadini; la catalogazione dei testi, con il Programma dell Unesco ISIS, è ormai giunta a completamento, per cui attualmente, ad esclusione dei libri della biblioteca del CIDI, che ha un proprio catalogo cartaceo, l utenza può avere un accesso informatizzato completo a tutto il materiale raccolto. Tuttavia, in previsione della nuova collaborazione con la biblioteca universitaria Roberto Ruffilli dovrà essere rivisto il sistema di catalogazione al fine di inserire in rete il nostro materiale bibliotecario, a tal fine l operatrice è stata impegnata a seguire un corso sulla catalogazione in rete nei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2005 presso il Centro InterBibliotecario dell Università di Bologna. A tutt oggi questi sono i numeri della biblioteca: testi disponibili abbonamenti riviste totale complessivo fascicoli riviste testate riviste in archivio 425 videocassette, dvd 240 mostre 28 Cd-Rom, audiocassette e dia 83 giochi didattici 10 tesi di laurea 35

2 UTENZA Nel corso dell anno, il Centro ha registrato un leggero incremento nella richiesta del servizio di prestito libri, rispetto all anno passato. Innanzi tutto la ripresa dell attività dello Sportello Intercultura ha incrementato quel segmento di utenza rappresentato dagli insegnanti e quindi il prestito librario collegato alla didattica interculturale. Inoltre l implementazione delle attività svolte sul territorio ed all interno del Centro stesso hanno contribuito ad avvicinare e a far prendere cognizione ad associazioni, studenti e cittadini della consistenza e delle tematiche affrontate nella biblioteca del Centro. Di contro si deve prendere atto della presenza (ormai consolidata) della biblioteca R. Ruffilli che trattando argomenti analoghi ai nostri determina un indubbio valore aggiunto. Le richieste di prestito librario relative a ricerche tematiche sono in particolare venute da: Studenti della Facoltà di Scienze Politiche, che chiedono consulenza in relazione a Tesi di Laurea su fenomeno migratorio, integrazione sul territorio, politiche per le famiglie, per i minori, politiche per l integrazione, il tema dell interculturalità nella scuola; Insegnanti di tutti gli ordini di scuole, per percorsi su multiculturalità e interculturalità, e per l insegnamento della lingua italiana a bambini stranieri; Mediatori/trici culturali, per la ricerca di testi specifici relativi alla mediazione culturale nei vari contesti sociali ed educativi. L utenza del Centro si caratterizza inoltre attraverso il supporto dato alle Associazioni di volontariato e/o alle aggregazioni di Associazioni. Il Centro infatti continua a mantenere, all interno dei propri obiettivi, quello della costruzione di una rete di informazione/formazione tra le varie realtà del territorio, che lavorano ai temi della pace e dell intercultura, e pertanto è aperto alla conoscenza e al sostegno delle iniziative delle Associazioni e promuove il dialogo tra le stesse. Hanno pertanto usufruito del Centro per la Pace cittadini e rappresentanti delle Associazioni per l utilizzo degli spazi per riunioni e attività. Nel complesso si sono registrate circa 277 presenze (prestito, informazione, consulenza, formazione) con una implementazione rispetto all anno precedente. ATTIVITA Si sono svolte presso il Centro le seguenti attività ordinarie : o Consulenza per percorsi sulla intercultura, collaborazione alla realizzazione di iniziative di scambio e conoscenza reciproca tra realtà. o Sostegno e consulenza per ricerche di approfondimento relativamente alle tematiche della povertà e della fame nel mondo, degli armamenti, diritti umani, l acqua bene dell umanità, conflitti armati. o Vi sono state le iniziative promosse dal Centro con il coordinamento delle Associazioni del Centro stesso e l apporto e collaborazione di altre Associazioni presenti sul territorio. In particolare si sono svolte: a) Ciclo di incontri a carattere conviviale dal titolo: LE SERATE AL CENTRO PER LA PACE ; b) Corso di italiano per bambini di varie nazionalità nel periodo estivo;

3 c) La FESTA del Centro per la Pace come forte momento di aggregazione e visibilità nei confronti della Città promuovendo l attenzione su tematiche specifiche; d) Iniziativa collegata al 58 Anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani con concerto dell African Cristian Choral Group e proiezione del film Salvador Allende, la memoria ostinata in collaborazione con l Università; e) Conferenza sui Diritti Umani in Cile in collaborazione con Alleanza Mapuche Internazionale ; f) Mostra La Lunga Ombra del Sole di Hiroshima in collaborazione con Associazione IPB Italia; g) Proiezione del film Esame di Maturità ; h) Conferenza sullo sviluppo agricolo in Costa d Avorio in collaborazione con Associazione Cooperazione tra Costa d Avorio e Italia per lo Sfruttamento Agricolo ; i) Conferenza La regione delle due ragioni in collaborazione con Una città ; j) Incontro - dibattito Come ho tentato di diventare saggio in collaborazione con Movimento Federalista Europeo; k) Conferenza Lèopold Sédar Senghor: cent ans de negritude in collaborazione con Associazione Italo francese Altre iniziative nel corso dell anno si sono svolte sempre con il coinvolgimento e la collaborazione delle Associazioni e di singole persone interessate. Il riscontro e la rispondenza della cittadinanza alle iniziative effettuate è stata generalmente positiva ed in particolare per gli incontri svolti all interno del Centro per la Pace che hanno consentito a cittadini e studenti di rendersi conto della nostra realtà. Lo stesso dicasi per la FESTA che ha riscontrato una buona presenza di pubblico. Si può quindi dare un giudizio positivo nel suo complesso rilevando che la visibilità del Centro ha raggiunto buoni livelli di presenza nel tessuto sociale cittadino ed inoltre si è realizzata una migliore sinergia tra l attività programmatoria del Centro per la Pace e quella delle Istituzioni. E tuttavia giusto rilevare che le limitate risorse economiche stanziate dalle Istituzioni non favoriscono una maggiore crescita del Centro per la Pace (ad esempio una maggiore apertura al pubblico). Da parte nostra (le Associazioni del Centro) và fatta tuttavia una riflessione su una maggiore presenza e un maggiore impegno sia per l attività di gestione che per le iniziative da promuovere pensando anche a forme di autofinanziamento (convenzioni e rapporti con Amministrazioni Locali e Istituzioni scolastiche). LO SPORTELLO INTERCULTURA L attivazione dello Sportello è nata quattro anni addietro nell ambito di un progetto generale di intervento a favore dei cittadini stranieri con particolare riguardo ai minori in età scolare e delle loro famiglie avendo come finalità la qualificazione delle scuole e del territorio in merito ai bisogni legati all accoglienza e integrazione degli alunni stranieri nelle scuole di ogni ordine e grado. Si tratta di promuovere una cultura del dialogo e dell accoglienza favorendo la costruzione nella scuola di strategie e pratiche non etnocentriche attraverso un educazione ai diritti e alla pace che permetta di valorizzare le identità, la cultura e la lingua d origine. Nell anno scolastico l attività dello Sportello si è avvalsa della presenza di due operatrici-insegnanti (Gagliardi Gabriella e Neri Rosella) sotto la direzione della Dott.ssa Rita Silimbani responsabile del Centro Documentazione e Apprendimenti del Comune di Forlì. L utenza prevalente è rappresentata da insegnanti della scuola dell infanzia e della scuola dell obbligo per il supporto alla progettazione di percorsi individualizzati e di integrazione attraverso anche il supporto di materiali didattici (libri,

4 opuscoli, materiale audiovisivo, ) presenti al Centro per la Pace su indicazione prevalente delle operatrici e della responsabile del progetto. Si sono creati rapporti anche con studenti universitari per la compilazione di tesi relative ai temi dell intercultura ed inoltre si sono avute collaborazioni con operatori e mediatori culturali per lo sviluppo di temi quali il confronto di culture attraverso gli usi, i costumi e le tradizioni per la risoluzione di problemi d integrazione e reciproco rispetto. Sono stati inoltre organizzati alcuni incontri a tema rivolti agli insegnanti dei tre ordini di scuole intesi quale percorso di formazione sulle diverse tematiche dell integrazione e dell intercultura. Nel complesso il servizio Sportello Intercultura ha registrato 195 presenze. LA CONVENZIONE CON L UNIVERSITA Con la firma della Convenzione tra Polo Scientifico-Didattico, Centro per la Pace Annalena Tonelli, Provincia di Forlì- Cesena e Comune di Forlì (avvenuta il 2 maggio 2005) è iniziato un percorso di collaborazione tra Centro e Polo Universitario. Questi i punti più salienti previsti in convenzione: a) Potenziamento ed aggiornamento del patrimonio librario e documentario della Biblioteca del Centro per la Pace, attraverso un coordinamento nella programmazione degli acquisti e la possibilità di agevolarne la consultazione attraverso l adozione delle procedure e dei metodi di catalogazione previsti dal SBN; b) Favorire l inserimento della Biblioteca del Centro per la Pace nel Polo bolognese SBN al fine di armonizzare il catalogo del Centro con quello delle biblioteche dell Università di Bologna; c) Favorire la crescita e l omogeneizzazione degli standard tecnici di servizio della Biblioteca del Centro per la Pace anche tramite il sostegno formativo del personale della Biblioteca Centralizzata Roberto Ruffilli; d) Ammissione di docenti, personale T.A. e studenti universitari ai servizi organizzati dal Centro per la Pace, quali accesso alla sala di lettura e consultazione di materiale audio-video, utilizzo di una postazione PC per tutte le operazioni connesse alla fruizione dei servizi bibliotecari (es.: consultazione dei cataloghi, ricerche bibliografiche), allestita in collaborazione con l Università (che contribuisce al potenziamento degli arredi e delle postazioni informatiche); e) Definizione della programmazione comune, a inizio anno accademico e, in accordo con le strutture didattiche del Polo Scientifico-Didattico di Forlì, degli orari dei servizi, del calendario dell apertura e chiusura della sala di lettura del Centro per la Pace, al fine di darne tempestiva informazione all utenza e al tempo stesso di cercare una razionalizzazione del calendario medesimo, pur nel rispetto delle esigenze e della disponibilità di personale delle singole strutture. A tal fine saranno assegnati alla biblioteca del Centro per la Pace studenti part-time di cui alla legge n 390/91 e volontari in servizio civile ex Legge 64/ f) Collaborazione tra Comune di Forlì, Provincia di Forlì-Cesena, Associazione Centro per la Pace e Polo Scientifico-Didattico di Forlì per promuovere iniziative atte a favorire scambi culturali e di esperienze, scelte di percorsi formativi, di ricerche e di tesi di laurea, organizzazione di corsi di formazione per l utenza studentesca aperti alla cittadinanza, ad insegnanti, operatori sociali, ecc.. In relazione al punto d) da ottobre 2006 ha avuto inizio, come da convenzione, la sala studio per gli studenti universitari nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 9.00 alle ore In relazione al punto e) è già iniziata una programmazione comune tra Centro per la Pace e Università che nel 2006 hanno organizzato insieme la visione di un film in occasione del 10 dicembre anniversario della Dichiarazione Universali dei Diritti dell Uomo. Forlì,

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