Introduzione del Criterio di Totalizzazione

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1 DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE CREDITO E BENEFICI SOCIALI GRUPPO DI PROGETTO INTERDIREZIONALE PER LA CARTOLARIZZAZIONE Roma, 20 ottobre 2004 Prot. n. 390 Oggetto: SGC - Sistema Gestione Crediti procedura di denuncia, convalida e versamento delle rate di ammortamento dei prestiti concessi dalla Gestione Unitaria per il Credito e i Benefici Sociali. Introduzione del Criterio di Totalizzazione Al fine di soddisfare le particolari esigenze delle Amministrazioni Centrali in merito alla nuova procedura di Gestione crediti l Istituto ha individuato una specifica modalità operativa con la quale ciascuna Amministrazione potrà trasmettere le trattenute stipendiali effettuate ai propri dipendenti, beneficiari di prestiti personali concessi dall Inpdap. Tale modalità operativa, realizzata per agevolare le singole Amministrazioni Centrali nel soddisfare gli adempimenti mensili richiesti dall Istituto, prevede che ciascuna Amministrazione aggreghi le posizioni creditizie, da trasmettere ad Inpdap attraverso la denuncia mensile, in base a criteri amministrativi e organizzativi propri. La modalità individuata si realizza - come ampiamente specificato negli incontri tenuti con le Amministrazioni nel mese di giugno u.s. e documentato nelle circolari specificatamente predisposte per ciascuna Amministrazione e disponibili sul Sito istituzionale Inpdap - sezione Gestione Crediti - Informative (vedi Allegato A ) - attraverso la gestione del cosiddetto Criterio di Totalizzazione. In base a tale criterio l Amministrazione potrà distinguere, nell ambito della dichiarazione mensile, le diverse tipologie di posizioni dichiarate e comunicarle quindi al Sistema di Gestione Crediti di INPDAP. L Amministrazione procederà quindi all espletamento dei passi di verifica e convalida, previsti dalla nuova procedura di Gestione Crediti, sulla base degli aggregati trasmessi. L introduzione del Criterio di Totalizzazione segna, dunque, una nuova fase, che dovrebbe consentire fin dai prossimo mese di la regolare trasmissione all Istituto della denuncia mensile e l espletamento delle successive fasi di verifica, convalida e regolare versamento degli importi dovuti. Le sole Amministrazioni che intendono avvalersi di tale criterio, al fine di essere abilitate all utilizzo e di permettere alle procedure informatiche il corretto trattamento dello specifico Criterio individuato, dovranno compiere, propedeuticamente ed una-tantum, i seguenti passi logici: 1. Il dichiarante dovrà inviare all indirizzo di posta elettronica una , di cui si riporta sotto un fac-simile, Pag. 1

2 nella quale andranno impostati correttamente la Denominazione e il Codice Fiscale dell Amministrazione Dichiarante (campi evidenziati nel seguente fac-simile ). L Amministrazione scrivente DENOMINAZIONE DELL AMMINISTRAZIONE comunica di voler utilizzare il Criterio di Totalizzazione messo a disposizione da Inpdap. A tal proposito allega il proprio Codice Fiscale Amministrazione XXXXXXXXXXX al fine di poter essere censito. A tale proposito si specifica che nel caso in cui l Amministrazione intenda avvalersi di più Dichiaranti (ciascuno necessariamente distinto, come più volte ribadito, da un proprio codice fiscale), la stessa dovrà inviare più e_mail, ciascuna relativa al singolo dichiarante; 2. Il dichiarante, dopo aver ricevuto l e_mail che conferma l avvenuta abilitazione all utilizzo del Criterio, dovrà comunicare - mediante l apposita funzione disponibile all interno della procedura Web per le sole Amministrazioni dichiaranti l insieme di criteri individuati che l Amministrazione intende trasmettere con la dichiarazione (indipendentemente delle Versanti per i quali saranno utilizzati). Si evidenziano i seguenti casi particolari: tutte le versanti utilizzano criteri di totalizzazione devono essere comunicati tutti i Criteri previsti; solo alcune versanti utilizzano i criteri di totalizzazione occorre comunicare tutti i Criteri previsti sulla base delle esigenze delle versanti che intendono avvalersene ed, inoltre, un criterio aggiuntivo fittizio (es. 00 altro) che dovrà essere usato, nella dichiarazione, per le versanti che, di fatto, non utilizzano uno specifico Criterio di totalizzazione. In ogni caso dovranno, quindi, essere comunicati tutti i codici che saranno contenuti nella dichiarazione. La registrazione dei criteri sulla procedura Web dovrà essere effettuata esclusivamente dalla dichiarante. Per quanto attiene al tracciato record da utilizzare per la trasmissione della denuncia mensile si rimanda al Manuale Regole generali per la compilazione dei record TRS e 770/M Versione 1.4, in linea nel Sito istituzionale Inpdap - sezione Gestione Crediti - Informative (vedi Allegato A ). Si evidenzia che la ripartizione delle trattenute per criterio di totalizzazione contenuta nella dichiarazione non viene registrata nel portafoglio crediti INPDAP. Nel caso in cui la dichiarazione venga acquisita utilizzando la funzione copia da portafoglio, quindi, mensilmente occorrerà intervenire sulle singole trattenute per riattribuirle ai diversi criteri di totalizzazione. Si consiglia, pertanto, di inviare la dichiarazione utilizzando un file predisposto secondo uno dei formati previsti. Per permettere ai diversi soggetti interessati ai Criteri di totalizzazione all interno di una stessa Amministrazione (identificata da un unico codice fiscale) di operare in modo contemporaneo sulla trattenute di propria competenza contenute nella dichiarazione inviata dal dichiarante, dovrà essere cura del soggetto abilitato in qualità di responsabile dell utenza per quella Amministrazione l eventuale richiesta di abilitazione di utenze di tipo operatore (si rimanda al Manuale Utente Procedura di denuncia e versamento delle rate dei prestiti diretti v. Allegato A). Pag. 2

3 Puntualizzazioni sull utilizzo della procedura di denuncia, convalida e versamento delle rate di ammortamento dei prestiti Al fine di facilitare l espletamento dell intero processo previsto, si sintetizzano alcuni dei principali adempimenti richiesti alle Amministrazioni Centrali per la corretta attuazione dell intero iter previsto dalla Circolare 30 del 26 novembre L obiettivo delle puntualizzazioni è quello di fornire un ulteriore supporto informativo ed esortare le Amministrazioni, sia gli Uffici centrali, sia gli Uffici periferici facenti capo a ciascuna Amministrazione, ad effettuare tutte le operazioni di invio/convalida della denuncia mensile e del relativo versamento secondo la tempistica e le modalità previste. Si sottolinea a tale proposito che il rispetto dei tempi e delle modalità operative è condizione necessaria affinché l Inpdap possa pervenire alla piena e immediata riconciliazione degli importi versati con le singole rate, obiettivo, questo, di particolare rilevanza per l Istituto. Si richiama quindi l attenzione sulla necessità che tanto gli Uffici centrali delle Amministrazioni, quanto gli Uffici periferici che assumono il ruolo di Amministrazione Versante, seguano le disposizioni indicate non soltanto nell effettuare la denuncia ma anche nell esercitare le operazioni di versamento delle quote dovute. Le medesime disposizioni sono peraltro già indicate nelle circolari, disponibili sul Sito istituzionale Inpdap, sezione Gestione Crediti - Informative (vedi Allegato A ). Le tabelle che seguono sintetizzano i principali passi logici in cui si articola l intero processo. Pag. 3

4 Amministrazioni con organizzazione 1 Dichiarante/1 Versante Passi logici Tempistica Modalità di espletamento Funzioni Web Altro Documentazione specifica disponibile sul sito Richiesta utenza Convalida dell'utenza una-tantum e comunque propedeutica all'utilizzo dell'applicazione una-tantum dopo ricevimento e_mail di risposta alla richiesta di cui al punto precedente collegamento al sistema Web per la convalida dell'utenza (Indirizzo contenuto nell'e_mail ricevuta) modulo GESCRE_ACC_ inviato alla Sede di via e_mail o fa Manuale "Procedura di assegnazione delle utenze alle Amministrazioni versanti Invio dichiarazioni sempre possibile Invio file Verifica della dichiarazione inviata e relative eventuali modifiche Convalida della dichiarazione dal giorno successivo all'invio entro il giorno 6 del mese successivo a quello di Gestione (e funzionalità associate) Convalida dichiarazione (si suggerisce l'utilizzo preventivo dell'anteprima convalida ) in alternativa: invio del file via e_mail alla casella Circolare "Cartolarizzazione dei crediti" (n. 30 del 26/11/2003) Manuali: "Regole generali di compilazione dei record TRS e 770/M" "Procedura di denuncia e versamento delle rate dei prestiti diretti" Versamento dal terzo giorno successivo alla convalida e comunque entro il giorno 15 del mese successivo a quello di versamento secondo le modalità previste nella circolare 2045 del 21 giugno 2004 Circolare domiciliazione (n del 21 giugno 2004) Pag. 4

5 Amministrazioni con organizzazione 1 Dichiarante/1 Versante che utilizzano Criteri di totalizzazione Passi logici Tempistica Dichiarante/ V ersante Competenza Ufficio che utilizza il CDT Modalità di espletamento Funzioni Web Altro Documentazione specifica (disp onibile sul sito ) Richiesta utenza Convalida dell'utenza una-tantum e comunque propedeutica all'utilizzo dell'applicazione una-tantum dopo ricevimento e_mail di risposta alla richiesta di cui al punto precedente collegamento al sistema W eb per la convalida dell'utenza (Indirizzo contenuto nell'e_mail ricevuta) modulo GESCRE_ACC_ inviato alla Sede di riferim ento via e_m ail o fa Manuale "Procedura di assegnazione delle utenze alle Amministrazioni versanti" Richiesta di abilitazione all'utilizzo dei Criteri di Totalizzazione Registrazione anagrafica Criteri di Totalizzazione una-tantum e comunque propedeutica all'utilizzo degli stessi nella dichiarazione una-tantum dopo ricevimento e_mail di risposta alla richiesta di cui al punto precedente Anagrafica CDT Invio dichiarazioni sempre possibile Invio file Verifica della dichiarazione inviata e relative eventuali modifiche Convalida della dichiarazione dal giorno successivo all'invio e comunque dopo il 15 del mese di entro il giorno 6 del mese successivo a quello di riferim ento (*) Gestione (e funzionalità associate) Convalida dichiarazione (si suggerisce l'utilizzo preventivo dell'anteprima convalida ) invio e_mail all'indirizzo inpdap.gov.it in alternativa: invio del file via e_mail alla casella " Manuale "Procedura di denuncia e versamento delle rate dei prestiti diretti" Circolare "Cartolarizzazione dei crediti" (n. 30 del 26/11/2003) Manuali: "Regole generali di compilazione dei record TRS e 770/M" "Procedura di denuncia e versamento delle rate dei prestiti diretti" Versamento dal terzo giorno successivo alla convalida e comunque entro il giorno 15 del mese successivo a quello di riferim ento (**) Dettaglio convalida versamento secondo le modalità previste nella circolare 2045 del 21 giugno 2004 Circolare domiciliazione (n del 21 giugno 2004 (*) La convalida è unica per tutti i Criteri di totalizzazione utilizzati e per ciascuno di questi produce le chiavi di pagamento con l im porto suddiviso per crediti cartolarizzati e non. (**) Il sing olo Ufficio competente ad effettuare il versamento deve visualizzare i dettag li della convalida per il/i criteri di totalizzazione d'interesse. Pag. 5

6 Amministrazioni con organizzazione 1 Dichiarante/N Versanti Richiesta utenza Passi logici Tempistica una-tantum e comunque propedeutica all'utilizzo dell'applicazione Competenza Modalità di espletamento Dichiarante Versante Funzioni Web Altro modulo GESCRE_ACC_ inviato alla Sede di via e_mail o fa Documentazione specifica (disponibile sul sito ) Convalida dell'utenza una-tantum dopo ricevimento e_mail di risposta alla richiesta di cui al punto precedente collegamento al sistema Web per la convalida dell'utenza (Indirizzo contenuto nell'e_mail ricevuta) Manuale "Procedura di assegnazione delle utenze alle Amministrazioni versanti" Invio dichiarazioni sempre possibile Invio file Verifica della dichiarazione inviata e relative eventuali modifiche Convalida della dichiarazione dal giorno successivo all'invio e comunque dopo il 15 del mese di entro il giorno 6 del mese successivo a quello di Enti Versanti (e funzionalità associate) Gestione (e funzionalità associate) Convalida dichiarazione (si suggerisce l'utilizzo preventivo dell'anteprima convalida ) in alternativa: invio del file via e_mail alla casella " Circolare "Cartolarizzazione dei crediti" (n. 30 del 26/11/2003) Manuali: "Regole generali di compilazione dei record TRS e 770/M" "Procedura di denuncia e versamento delle rate dei prestiti diretti" Versamento dal terzo giorno successivo alla convalida e comunque entro il giorno 15 del mese successivo a quello di versamento secondo le modalità previste nella circolare 2045 del 21 giugno 2004 Circolare domiciliazione (n del 21 giugno 2004 Pag. 6

7 Amministrazioni con organizzazione 1 Dichiarante/N Versanti che utilizzano Criteri di totalizzazione Richiesta utenza Convalida dell'utenza Passi logici Richiesta di abilitazione all'utilizzo dei Criteri di Totalizzazione Registrazione anagrafica Criteri di Totalizzazione Tempistica una-tantum e comunque propedeutica all'utilizzo dell'applicazione una-tantum dopo ricevimento e_mail di risposta alla richiesta di cui al punto precedente una-tantum e comunque propedeutica all'utilizzo degli stessi nella dichiarazione una-tantum dopo ricevimento e_mail di risposta alla richiesta di cui al punto precedente Dichiarante Competenza Versante Ufficio che utilizza il CDT Funzioni Web collegamento al sistema Web per la convalida dell'utenza (Indirizzo contenuto nell'e_mail ricevuta) Anagrafica CDT Modalità di espletamento Altro modulo GESCRE_ACC_ inviato alla Sede di via e_mail o fa Manuale "Procedura di assegnazione delle utenze alle Amministrazioni versanti" invio e_mail all'indirizzo Documentazione specifica (disponibile sul sito ) Manuale "Procedura di denuncia e versamento delle rate dei prestiti diretti" Invio dichiarazioni sempre possibile Invio file Verifica della dichiarazione inviata e relative eventuali modifiche Convalida della dichiarazione dal giorno successivo all'invio e comunque dopo il 15 del mese di entro il giorno 6 del mese successivo a quello di (*) Enti Versanti (e funzionalità associate) Gestione (e funzionalità associate) Convalida dichiarazione (si suggerisce l'utilizzo preventivo dell'anteprima convalida ) in alternativa: invio del file via e_mail alla casella Circolare "Cartolarizzazione dei crediti" (n. 30 del 26/11/2003) Manuali: "Regole generali di compilazione dei record TRS e 770/M" "Procedura di denuncia e versamento delle rate dei prestiti diretti" Versamento dal terzo giorno successivo alla convalida e comunque entro il giorno 15 del mese successivo a quello di (**) Dettaglio convalida versamento secondo le modalità previste nella circolare 2045 del 21 giugno 2004 Circolare domiciliazione (n del 21 giugno 2004 (*) La convalida è unica per tutti i Criteri di totalizzazione utilizzati e per ciascuno di questi produce le chiavi di pagamento con l importo suddiviso per crediti cartolarizzati e non. (**) Il singolo Ufficio competente ad effettuare il versamento deve visualizzare i dettagli della convalida per il/i criteri di totalizzazione d'interesse. Pag. 7

8 Si evidenzia che l attività di verifica dovrà essere svolta da ciascuna Amministrazione con il supporto delle Sedi periferiche INPDAP, cui è demandato il compito di affiancare le Amministrazioni nella risoluzione delle incongruenze riscontrate tra quanto dichiarato e quanto atteso da INPDAP, provvedendo, al contempo, alle eventuali modifiche necessarie sul sistema centrale dell Istituto. Sarà, preventivamente, cura dell Amministrazione definire e disciplinare con circolari interne le funzioni di competenza del Dichiarante e dei Versanti, come ad esempio chi tra Dichiarante o Versanti provvederà alla registrazione della variazioni sulla dichiarazione. Si invitano, poi, tutte le Amministrazioni Versanti a seguire rigorosamente le modalità di pagamento previste, tenendo presente che tali modalità si differenziano a seconda del verificarsi di uno tra i seguenti casi: 1) caso in cui l Amministrazione, avendo concluso con successo l operazione di convalida della dichiarazione, abbia ottenuto la chiave di pagamento (codeline) e possa quindi avvalersi del Servizio di Incasso Domiciliato previsto sui conti correnti postali intestati a Inpdap - Prestiti cartolarizzati e Inpdap Prestiti non cartolarizzati ; 2) caso in cui l Amministrazione, pur avendo concluso con successo l operazione di convalida della dichiarazione, abbia ottenuto la chiave di pagamento ma intenda effettuare il pagamento sui conti menzionati al punto precedente mediante bonifico bancario o intenda avvalersi dei servizi di Banca d Italia, rinunciando così al Servizio di Incasso Domiciliato 3) caso in cui non sia stato possibile pervenire alla convalida della dichiarazione e sia necessario effettuare il versamento sul conto corrente postale intestato a Inpdap Prestiti da riconciliare. Di seguito si riassume brevemente il processo richiesto dalla nuova procedura di gestione crediti, focalizzando l attenzione sulle modalità di pagamento richieste al verificarsi di ciascuno dei tre casi menzionati. Caso 1- Modalità operative di pagamento attraverso il Servizio di Incasso Domiciliato Il Servizio di Incasso Domiciliato è collegato alla denuncia mensile delle trattenute stipendiali cui tutte le Amministrazioni sono tenute ai sensi della circolare 30 del 26 novembre 2003, e alla successiva convalida da effettuarsi mediante procedura Web. Il Servizio di Incasso Domiciliato, che si auspica venga adottato dalla generalità delle Amministrazioni nel più breve tempo possibile, opera mediante l utilizzo di due conti correnti postali disponibili fin dal mese di aprile L utilizzo di tali conti è vincolato alla ricezione, da parte delle Amministrazioni, delle chiavi di pagamento (codeline), visualizzate mediante il sito Web nel momento in cui l Ente effettua la convalida della denuncia. Di seguito si riporta una sintesi dei passi da eseguire al fine di poter utilizzare il Servizio sui due conti correnti postali precedentemente menzionati (di cui poco oltre si riportano comunque le coordinate): 1. l Amministrazione effettua la denuncia e la successiva convalida (entro il giorno 6 del mese successivo a quello di trattenuta) mediante la procedura Web; Pag. 8

9 2. INPDAP comunica le chiavi di pagamento (codeline) all Amministrazione, che deve effettuare il versamento; 3. l Amministrazione effettua il pagamento presso le Poste non prima del terzo giorno lavorativo dalla ricezione della codeline e, all atto del pagamento, comunica alle Poste la relativa codeline compilando il Modello, denominato Pagamento incasso domiciliato riportato in Allegato B ; 4. Poste, effettuate le opportune verifiche, accetta il versamento solo se coincidente con i pagamenti da ricevere, il cui ammontare è associato alla codeline rilasciata da INPDAP. N.B. Si fa presente che le coordinate dei due conti correnti postali mediante i quali opera il Servizio Domiciliato (riportate ad ogni buon fine poco oltre), non dovranno essere trascritte sul già citato Modello di Pagamento incasso domiciliato, poiché sostituite da un apposito codice numerico, come di seguito indicato: Coordinate dei conti correnti postali Paese Check ABI CAB CIN Numero Conto Intestazione IT N INPDAP prestiti cartolarizzati IT X INPDAP prestiti non cartolarizzati In particolare nel modello di Pagamento incasso domiciliato si dovrà indicare: Codice contratto (per Crediti Cartolarizzati): Codice contratto (per Crediti non Cartolarizzati): In sostituzione delle coordinate del conto c/c postale n , indicare il valore 101. In sostituzione delle coordinate del conto c/c postale n , indicare il valore 102. Si ricorda inoltre che, effettuando il versamento mediante l ausilio del modello di Pagamento Incasso Domiciliato, si dovrà controfirmare la ricevuta del versamento effettuato. Prima di firmare sarà cura dell addetto dell Amministrazione, che sta operando il versamento, verificare la correttezza delle coordinate riportate dall operatore postale, in quanto, qualora si rilevasse una anomalia dopo aver firmato tale ricevuta, l operazione non potrebbe più essere rettificata. Modalità di pagamento previste dal Servizio di Incasso Domiciliato Il Servizio di Incasso Domiciliato prevede esclusivamente le seguenti modalità di pagamento: a. Contanti; b. Assegno circolare intestato al debitore; c. Proprio assegno che deve essere tratto, dal titolare del conto corrente postale, a me medesimo e solo presso l ufficio postale di radicamento (la modalità può essere adottata, ad esempio, in alternativa all utilizzo del modello CH20 - il cui uso, diffuso presso molte Amministrazioni Centrali, non è più consentito dalla nuova procedura di incasso); d. Postamat. Pag. 9

10 Il Servizio di Incasso Domiciliato non prevede in nessun caso le seguenti modalità di pagamento: a. Bollettino postale; b. Modello CH20. Qualora un Amministrazione tentasse di versare mediante uno di questi due canali, il versamento verrebbe restituito al mittente. Caso 2 - Modalità di pagamento previste nel caso di possesso della codeline ma di rinuncia all utilizzo del Servizio di Incasso Domiciliato (pagamento tramite bonifico) Qualora l Ente versante, effettuata la denuncia e la successiva convalida, abbia ricevuto la codeline ma intenda effettuare il pagamento mediante; bonifico bancario; bonifico postale effettuato tramite il servizio Postagiro, per il quale è richiesto, al versante, l utilizzo del Postamat; trasferimento di somma tramite Banca d Italia; dovrà provvedere al versamento utilizzando comunque i due conti innanzi citati (n INPDAP prestiti cartolarizzati o n INPDAP prestiti non cartolarizzati ), ma in questo caso rinuncerà al Servizio di Incasso Domiciliato, che non prevede le modalità di pagamento indicate. Ciò renderà impossibilità ad Inpdap l immediata e automatica riconciliazione tra le somme dovute e versate. A questo proposito va sottolineato che l uso delle suddette modalità di pagamento e la rinuncia al Servizio di Incasso Domiciliato obbliga le Amministrazioni versanti ad indicare, nei primi caratteri della causale di pagamento, i dati contenuti nella chiave di pagamento (codeline), utilizzando in maniera rigorosa il formalismo, descritto nelle già citate circolari disponibili sul sito, di seguito riportato: XXXChiaveDiPagamentoXXX. ove la chiave di pagamento, delimitata da due stringhe di 3 caratteri X, senza l uso di spazi, dovrà coincidere con la codeline di 16 caratteri assegnata (es. XXX XXX). Nel caso in cui l Amministrazione ricorra alla Banca D Italia si raccomanda di riempire in modo esplicito ed esauriente la causale dell ordinativo di pagamento e le generalità del creditore (vedi Allegato C - Fac-simile ordinativo di pagamento). Si rammenta che l obbligo di codificare correttamente la stringa deriva dalla assoluta necessità di Inpdap di riconoscere il versamento effettuato in modo automatico e di evitare quindi disagi pressoché certi sia all Amministrazione, sia all Istituto; tali disagi derivano dalla necessità di accertare comunque il versamento effettuato e procedere alla riconciliazione. Pag. 10

11 Caso 3 - Modalità di Versamento per le Amministrazioni che non abbiano effettuato o convalidato la Dichiarazione o intendano versare somme diverse da quelle convalidate Il mancato rispetto della nuova procedura di denuncia e versamento costituisce un anomalia comprensibile solo in una breve fase transitoria, in attesa del conseguimento della piena familiarità con le innovative funzioni introdotte. Tale operatività dovrà essere acquisita dalle Amministrazioni nel più breve tempo possibile. Pertanto, in tutti i casi in cui l Amministrazione: non abbia effettuato la denuncia nei termini; abbia effettuato la denuncia ma non la convalida; abbia effettuato la convalida, ricevendo la codeline, ma intenda effettuare un versamento di importo diverso da quello per il quale ha ricevuto la codeline, avendo riscontrato errori; dovrà avvalersi unicamente del conto denominato Prestiti da Riconciliare, di cui si riportano di seguito le coordinate e che non prevede, in nessun caso, l utilizzo del Servizio di Incasso Domiciliato: Paese Check ABI CAB CIN Numero Conto Intestazione IT C INPDAP prestiti da riconciliare Come nel Caso 2, le modalità di pagamento previste per il versamento sul Conto dei Prestiti da Riconciliare sono: bonifico bancario; bonifico postale effettuato tramite il servizio Postagiro, per il quale è richiesto, al versante, l utilizzo del Postamat; trasferimento di somma tramite Banca d Italia. Anche in questo caso è fatto obbligo all Amministrazione di indicare, nei primi caratteri della causale di pagamento, i dati che consentono di identificare gli estremi di pagamento utilizzando in maniera rigorosa il formalismo indicato poco oltre. Tale formalismo, che non contempla l utilizzo della codeline, prevede quanto segue: nel caso l Amministrazione abbia adottato il Criterio di Totalizzazione nel trasmettere la dichiarazione, la stringa da riportare nella causale di pagamento, relativa a ciascun versamento, conterrà la sequenza di informazioni indicata: XXX CodiceFiscaleEnteVersanteAAAAMMCCCCCCCXXX XXX (3 caratteri X ) Delimitatore stringa NNNNNNNNNNN (11 caratteri) Codice fiscale Amministrazione AAAA (4 caratteri) Anno trattenute MM (2caratteri) Mese trattenute CCCCCCC (7 caratteri) Criterio di Totalizzazione XXX (3 caratteri X ) Delimitatore stringa Pag. 11

12 ove i 7 caratteri alfanumerici relativi al Criterio di Totalizzazione dovranno essere coerenti con quanto indicato nei record contenuti nella dichiarazione o, comunque, con quanto stabilito in accordo con il Dichiarante. nel caso l Amministrazione non abbia adottato il Criterio di Totalizzazione nel trasmettere la dichiarazione, la stringa da riportare nella causale di pagamento, relativa a ciascun versamento, conterrà invece la sequenza di informazioni priva dei 7 caratteri relativa al Criterio di Totalizzazione: XXX CodiceFiscaleEnteVersanteAAAAMMXXX XXX (3 caratteri X ) Delimitatore stringa NNNNNNNNNNN (11 caratteri) Codice fiscale Amministrazione AAAA (4 caratteri) Anno trattenute MM (2 caratteri) Mese trattenute XXX (3 caratteri X ) Delimitatore stringa Ogni versamento sul Conto dei prestiti da riconciliare, tuttavia, comporterà l attività di verifica, con il coinvolgimento delle Amministrazioni interessate, necessaria a realizzare la riconciliazione dell importo versato con le singole rate dovute per crediti cartolarizzati e non. Per tali ragioni l utilizzo del predetto conto, pur se comprensibile in questa prima fase della nuova procedura di denuncia e versamento non dovrebbe più accogliere, a tendere, alcun versamento. Conclusioni Al fine di agevolare ed accelerare il processo fin qui descritto si invitano, quindi, gli Uffici Centrali di ciascuna Amministrazione a divulgare, quanto prima, le informazioni fornite anche presso gli Uffici Periferici. Si rammenta nuovamente, altresì, la necessità di disciplinare l organizzazione interna e le diverse competenze del Dichiarante e dei Versanti (come ad esempio chi tra Dichiarante o Versanti provvederà alla registrazione della variazioni sulla dichiarazione), demandata alle singole Amministrazioni che dovranno definirla in apposite circolari in base alle esigenze interne. Si invitano inoltre tutti gli Uffici: 1. ad utilizzare, qualora la Versante abbia ottenuto la chiave di pagamento (codeline), il Servizio di Incasso Domiciliato; 2. a seguire le indicazioni fornite tanto per i crediti cartolarizzati, quanto per i crediti non cartolarizzati; 3. a non trasmettere dichiarazioni contenenti rate cumulate e a non effettuare versamenti cumulati per periodi di differenti; 4. a non utilizzare, in nessun caso, i vecchi conti correnti postali intestati alle Sedi territoriali Inpdap, utilizzati prima dell istituzione della nuova procedura di Gestione Crediti, essendo stati sostituiti dai tre nuovi conti correnti; 5. a non utilizzare, in nessun caso, il bollettino di conto corrente postale sui tre nuovi conti; 6. a far sì che le Amministrazioni che prevedono un Dichiarante e più Versanti, stabiliscano al proprio interno un iter organizzativo che consenta ad Inpdap di ricevere un unica dichiarazione. La trasmissione ad SGC effettuata direttamente dalla Versante è sicuramente inficiato dal successivo arrivo al Sistema delle posizioni trasmesse dalla Dichiarante. Pag. 12

13 Inpdap rinnova inoltre, con l occasione, la propria disponibilità a supportare le Amministrazioni nell espletamento degli adempimenti richiesti. Si ribadisce, in particolare, che per quanto attiene alla segnalazione di eventuali problemi, anche di tipo tecnico o comunque connessi all uso della procedura Web del Sistema Gestione Crediti, è disponibile un servizio di Help desk raggiungibile attraverso il Numero verde IL Coordinatore (Dr. Alfredo Terzo) f.to Terzo Pag. 13

14 Allegato A Riferimenti informativi Le circolari realizzate per singola Amministrazione e le note informative di tipo generale sull utilizzo dei conti correnti postali (cfr. Circolare Domiciliazione n. 2045/DG del 21 giugno 2004 possono essere consultate direttamente nell ambito del Sito istituzionale Inpdap più precisamente nella sezione del sito dedicata alla Gestione dei Crediti, così evidenziata: Pag. 14

15 Navigando si potrà accedere nella sezione del Sito denominata Archivio, dove sono disponibili diverse voci di menù, nello specifico, sotto la voce Circolari sarà possibile reperire la citata Circolare Domiciliazione contenente il dettaglio dei concetti illustrati nella presente informativa. Pag. 15

16 Sotto la voce Informative sono invece disponibili le specifiche circolari per le Amministrazioni Centrali.. Una mappa dei documenti disponibili sulla stessa pagina web per singola Amministrazione è riportata nel file ecel Amministrazioni Centrali, evidenziata nella pagina web che segue Pag. 16

17 Sempre nel sito sono reperibili inoltre tutti i manuali operativi (come ad es. il manuale di supporto alla risoluzione di eventuali anomalie rilevate nella fase di redazione/convalida della dichiarazione disponibile direttamente nella home page della sezione dedicata alla Gestione Credito., In generale nella sezione Gestione Credito sarà possibile trovare tutta la documentazione che potrà supportare gli utenti nelle diverse fasi di utilizzo del Sistema, dalla prima fase di censimento in SGC, a quella di gestione della dichiarazione (fino alla convalida), a quella di versamento. Pag. 17

18 Allegato B Pag. 18

19 Allegato C ORDINATIVO DI CONTABILITA SPECIALE 1. CODICE ESERCIZIO CONTABILITA' SPECIALE NUMERO TITOLO CODICE INTESTAZIONE ORDINATIVO AMM.EMITT. CAPITOLO SOMMA DA PAGARE SOMMA LORDA RIT. PREVIDENZ. IRPEF BOLLO SOMMA NETTA VALUTA IMPORTO pagherà in la somma di a favore del creditore sottoindicato, per: dovuta giusta i documenti: CAUSALE indicare la Chiave di pagamento 2. GENERALITA' DEL CREDITORE E MODALITA' DI PAGAMENTO Cognome e nome Codice fiscale Luogo di nascita Data di nascita Modalità di pagamento INPDAP indicare l intestazione del conto (Prestiti cartolarizzati o Prestiti non cartolarizzati o Prestiti da riconciliare) QUIETANZA DEL CREDITORE Data IL PRESIDENTE L'addetto al Riscontro Contabile Timbro Sezione Pag. 19 Timbro Uff. emittente Il titolare della Contabilità Speciale Visto per l ammissione a pagamento

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