Riunione della Commissione IMCO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Riunione della Commissione IMCO"

Transcript

1 TITOLO Riunione della Commissione IMCO LUOGO E DATA 17 e 18 settembre 2012 Sala: Altiero Spinelli (3G-3) Parlamento Europeo, 1040 Bruxelles ORGANIZZATORE Commissione IMCO RELAZIONE La Commissione parlamentare per il mercato interno e la protezione dei consumatori ha presentato e discusso i seguenti punti: Codice doganale dell Unione (Rifusione) L on. Le Grip, membro del PPE e relatrice del parere, conferma la necessità della rifusione del Codice per approfondire e ammodernare la normativa doganale. L attuale normativa si basa sul Codice del 92, ma nel frattempo sono state fatte varie modifiche. La Commissione Europea ha infine deciso per un ordinamento rifuso, rispondendo a tre obiettivi: 1. il rinvio della data di attuazione del codice doganale, inizialmente prevista per il 24 giugno 2013, necessario perché le modifiche dei sistemi informatici stanno riscontrando ritardi in vari Stati membri; 2. l adeguamento del Codice al trattato di Lisbona, in tema di poteri delegati e competenze di esecuzione (art. 290 e 291); 3. l attuazione di modifiche per la sicurezza e l ammodernamento delle procedure informatiche. Gli emendamenti al testo riguardano: - L obbligo di recepimento della modalità elettronica per tutti gli scambi di dati tra autorità doganali e operatori economici (art.6). Tale principio vuole aumentare l interazione e la sicurezza nello scambio delle merci. Per non aumentare il divario tra gli Stati membri è importante esigere da tutti l ammodernamento informatico, quindi le deroghe vanno accordate solo in casi eccezionali e per un periodo limitato. - La valorizzazione dello status di operatore economico autorizzato (OEA). Spesso l iter per raggiungere tale status è lungo e difficile. Si propongono emendamenti per semplificare la procedura di rilascio dello status da inserire nel testo di base. Inoltre, per semplificare le operazioni dell OEA bisogna alleggerire i controlli successivi allo sdoganamento. Il ruolo dell OEA garantisce la sicurezza economica interna, quindi bisogna puntare sulla sua valorizzazione. Nell incoraggiare la domanda di acquisizione dello status si devono considerare le caratteristiche delle piccole medie imprese. - Il tema dell OEA va trattato anche nel campo delle relazioni internazionali in materia doganale. UE e USA hanno sottoscritto un patto per il riconoscimento degli OEA anche in

2 America, come già altri Stati non membri. È necessario proseguire con il riconoscimento internazionale dell OEA tramite accordi con altri sistemi doganali. - Stante la suddivisione dei poteri delegati e delle competenze di esecuzione della Commissione (art del trattato di Lisbona), si vogliono includere nel testo di base: 1. lo sdoganamento centralizzato; 2. le regole per l acquisizione dello status di Operatore Economico Autorizzato; 3. le regole sull acquisizione d origine e l origine preferenziale delle merci. Sono state proposte modifiche anche per altre parti del trattato, il che richiederà un accordo politico. Tra queste il deposito temporaneo, da non trattare come una procedura, ma come parte a sé stante, in quanto altrimenti le implicazioni annesse appesantirebbero il lavoro di tutti, OEA in primis. L unione doganale è un anello fondamentale del mercato unico, nonché per le esigenze degli operatori economici. È quindi importante che su questo tema si abbia il consenso forte tra Commissione e parlamento. Per questo l approccio bilanciato tra deroghe e ammodernamenti dell On. Le Grip è stato condiviso generalmente da tutti i gruppi politici. Particolari indicazioni dei relatori ombra hanno riguardato l armonizzazione di procedure e tempi di attuazione delle disposizioni per l ammodernamento, la limitazione dei tempi delle deroghe in tema di aggiornamento digitale, l agevolazione degli OEA, rispetto all applicazione della semplificazione (on. Rapti, S&D; on. Bielan, ECR; on. Kalniete, EPP; on. Stihler, S&D). L on. Schwab (EPP) ha invece dissentito con il lavoro dell on. Le Grip, affermando che il testo non è così equilibrato in quanto alla sburocratizzazione e i requisiti degli operatori, soprattutto per quelli nazionali. I punti da emendare per lui riguardano lo sgravio effettivo per la procedura di rilascio dello status di OEA e il valore doganale per l Unione, di cui non si trovano i principi nel codice. Tutti i gruppi parlamentari si sono trovati d accordo nel sottoscrivere il trattato di Lisbona sul tema degli atti delegati, con l inclusione al testo di base del codice di atti legislativi più specifici, invocando l equilibrio tra decisioni politiche ed efficacia amministrativa. Tale tema conferma l interesse che la base giuridica debba essere uniforme e non a discrezione di Stati membri. L on. Ruhle (V-ALE) in particolare è preoccupata che la Commissione proponga una pletora di deroghe, mentre scadenziario e mansioni devono rimanere tali e quali. Il rappresentante della Commissione europea, dopo aver espresso generale soddisfazione per la relazione Le Grip, ha tuttavia ribattuto la sua preoccupazione per il fatto che il parlamento voglia far confluire nell atto di base sempre più dettagli. Il prezzo da pagare sarebbe la rigidità della regolamentazione, con conseguenze negative sull adattamento alle condizioni reali. In tema di deroghe bisogna considerare la difformità dell aggiornamento informatico tra Stati membri. Pertanto ne andrebbero definiti i criteri. Per quanto riguarda l OEA, anche qui troppe facilitazioni imporrebbero di introdurre sempre più criteri, a discapito di flessibilità e di una maggiore difficoltà per ottenere lo status. L on. Le Grip pensa comunque di aver creato un buon equilibrio tra atti delegati e atti esecutivi rispetto al testo di base; la ripartizione delle competenze tra parlamento e Commissione è rispettata e l operazione di ricostruzione del codice nel testo di base si può accompagnare ai dettagli presenti negli atti delegati. Calendario dei lavori:

3 - 16 ottobre, scadenza per la presentazione di emendamenti sul draft report del 17 settembre, novembre, discussione sugli emendamenti, - 28 novembre, seconda riunione della commissione parlamentare IMCO per lavorare sugli eventuali emendamenti di compromesso, - 29 novembre, si vota la relazione e il mandato, - primavera 2013, fine dei lavori. Politica di concorrenza 2011 L on. Schwab (EPP) discute la relazione annua sulla politica di concorrenza del 2011, gestita dall on. Presedo (S&D) della commissione ECON. Così com è stato strutturato il nuovo report è di più facile comprensione. I punti salienti sono quelli sollevati anche dalla stampa nelle indagini sui LIBOR e i CDS swaps. La relazione prende in considerazione soprattutto molti temi tra cui quello sulle transazioni via internet, che richiedono standardizzazione per la competitività e tutela contro il rischio della posizione dominante. La commissione ECON ha rafforzato la sua analisi in questioni quali il tema dei diritti dei consumatori, ma ha anche portato nuove questioni alle quali la commissione IMCO risponderà; tra queste la ricapitalizzazione degli istituti bancari europei, che non sembra il caso di inserire in questa relazione. Interessante anche il punto sulle regole per gli aiuti agli Stati europei, che forse contribuiranno anche alla tutela dei diritti dei consumatori, ad esempio sul copyright. La commissione ECON tenta di inserire anche altri settori di analisi, quali lo stimolo per la crescita, tema che soffre di una proliferazione di burocrazia. Più investimenti pubblici non sono il modo per raggiungere quel punto. In altri settori, quali l energia, è auspicata una competizione maggiore. Nel regolamentare la competizione bisogna assicurare che la posizione dominante fuoriesca così che la competizione possa essere un circuito positivo per i consumatori. Secondo l on. Cofferati (S&D) il parere sulla politica di concorrenza 2011 è una buona occasione per rivedere le regole del mercato europeo da un punto di vista generale. Bisogna tutelare i diritti consumatori. La vigilanza per i pagamenti elettronici va mantenuta e rafforzata. L on. Chatzimarkakis (ALDE) ha invece affermato che la relazione non analizza la reazione del mercato interno rispetto alla crisi finanziaria. Il divario economico tra gli Stati membri sta aumentando progressivamente e la relazione non sembra trattare con serietà tali temi. Stando a quanto afferma il parlamentare i fondi devoluti nell area PIGS hanno aggravato la situazione. Il mercato interno dovrebbe garantire che la bilancia dei pagamenti tra i paesi EU sia equilibrata. Tutto dovrebbe essere più trasparente, anche nel caso delle insolvenze. Inoltre bisogna definire il potere di sanzione della Commissione europea. Al momento essa si limita infatti a fotografare la situazione, senza agire. Il fatto che Spagna e Grecia abbiano livelli di disoccupazione tra i peggiori al mondo dopo 20 anni di mercato interno dovrebbe far pensare. Gli strumenti messi in campo non stanno funzionando. Tutta l agenda cozza con questi risultati negativi. La relazione giustamente pone il problema del cattivo funzionamento delle agenzie di rating, deleterio per il mercato interno. La Commissione dovrebbe lavorare quindi a favore della creazione di un agenzia europea. L on. Bielan (ECR) ha affermato che per avere lo sviluppo del mercato interno bisogna poter

4 attuare una policy completa. Questo aiuta inoltre una corretta concorrenza. La mancanza di trasparenza ha portato alla crisi, soprattutto con i derivati. La regolamentazione non deve creare oneri eccessivi. L on. de Jong (GUE/NGL) ha posto il problema della trasparenza fra tre tipi di divisioni nel sistema della concorrenza, ovvero all interno del governo, tra aziende e consumatori e poi all interno delle aziende. Non c è menzione di questo nel report. I suoi dubbi hanno riguardato il ruolo dell UE rispetto ai fallimenti dei grandi gruppi d impresa. Per prevenire bisogna definire le regole di concorrenza rispetto a questi settori. Il mercato deve evitare che i grandi determinino i prezzi. Il rappresentante della Commissione europea ha confermato che la politica della concorrenza è fondamentale per la ripresa. La relazione non tratta tuttavia tutti i temi che la Commissione ha affrontato durante lo scorso anno. I temi principali riguardano i servizi finanziari, il cibo e il settore dell aero-trasporto di beni. Secondo l on. Schwab (EPP), il diritto alla competitività ha valenza, però bisogna puntare i riflettori sul mercato interno, che compete tale commissione parlamentare. Pertanto la legge sulla competizione deve garantire che il mercato interno funzioni, senza scavalcamenti di competenze d ambito. Attuazione della direttiva 2008/48/CE sul credito al consumo L On. Collin-Langen, membro del PPE, ha presentato il parere sulla direttiva sul credito al consumo (DCC). I principali obiettivi sono la protezione dei consumatori e il rafforzamento del mercato interno attraverso il credito al consumo. Si punta all aumento dell armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri sui patti per i prestiti riguardo il credito al consumo per un valore tra 200 e 75;000. Bisogna ridurre le differenze tra legislazioni nazionali. Fornire informazioni trasparenti sulle condizioni di prestito permetterebbe di facilitare i crediti trans-nazionali. La relazione identifica il deficit di implementazione nella DCC rispetto all insignificante sviluppo del credito al consumo transfrontaliero. I relatori hanno rimarcato che tale direttiva venga applicata prima di dibatterne qualunque revisione. I 29 emendamenti proposti hanno riguardato soprattutto l implementazione dell informazione al consumatore, gli accertamenti sulla valutazione della solvibilità dei debiti e il corretto recepimento della normativa europea. Appalti pubblici L on. Tarabella (S&D), rapporteur della relazione, ha raggruppato in dieci cluster i 2500 emendamenti che ha ricevuto. In questa sessione sono stati presentati i primi cinque, ovvero: 1. la scelta delle procedure d appalto; 2. la strategia d uso delle gare d appalto pubbliche; 3. la riduzione della documentazione; 4. le compravendite tramite internet; 5. l accesso delle PMI agli appalti pubblici. L appalto pubblico è uno strumento prioritario per raggiungere l armonizzazione del mercato interno (consiste nel 18% del PIL europeo). Tuttavia bisogna tenere in considerazione come sempre l applicabilità e l efficacia delle normative, per garantire i diritti dei cittadini all interno del modello europeo e le norme sociali e ambientali. All applicabilità della norma deve seguire l applicazione vera e propria. Per questo conta anche molto il raggiungimento del principio

5 della semplificazione. L efficienza delle procedure (cluster 1) non dipende esclusivamente da un sistema di aggiudicazione più semplice, esse richiedono trasparenza. Lo strumento del dialogo competitivo ad esempio non ha funzionato. Questo risultato ha indotto la Commissione a proporre il partenariato per l innovazione. Tuttavia la di là della denominazione innovativa bisogna poter proporre qualcosa di chiaro e concreto. Resta che se il fine è l innovazione e lo sviluppo, la procedura deve essere più trasparente, e deve basarsi sulla sana concorrenza tra imprese. L uso degli appalti pubblici (cluster 2) va rafforzato aumentando la trasparenza. Il tema dell offerta vantaggiosa è stato interessato da molti emendamenti. Per quanto riguarda i subappalti, spesso i problemi derivano dalla mancanza di controllo della catena, che provoca una scarsa qualità nei lavori. Sono da definire quindi le corresponsabilità di controllo. È comunque importante che ci sia una regolamentazione chiara per il subappalto. Per quanto riguarda il 3 e 4 cluster (riduzione della burocrazia e e-procurement), si devono evitare frammentazioni e rinvio delle decisioni. Le amministrazioni devono avere le informazioni necessarie per adoperarsi al recepimento. Inoltre l e-procurement funziona solo se la piattaforma è interoperabile. Per favorire l accesso delle PMI agli appalti pubblici (cluster 5) viene proposta la suddivisione dell appalto in lotti. Tuttavia non si può imporre all ente aggiudicatrice tale suddivisione. Gli ulteriori cinque cluster non sono trattati in questa sede, ma riguardano: 6) l aggregazione della domanda, 7) le altre procedure di appalti pubblici, le varianti, i termini della pubblicazione, 8) le procedure sane, 9) una governance migliore attraverso la rendicontazione, le statistiche, ecc, 10) le definizioni: soglie, massimali, nomenclatura, ecc verranno discussi dalla commissione IMCO il 5 novembre. Preoccupazioni principali da parte dei gruppi politici riguardano la mole degli emendamenti (on. Weiler, S&D), soprattutto perché all interno degli stessi partiti ci sono ancora divergenze (on. Engel, EPP; on. Ruhle, EFA), da colmare con un lavoro più sinergico (on. Harbour, ECR). Bisogna inoltre ridimensionare gli stessi obiettivi della relazione perché possano essere messi in pratica (on. Engel, EPP). Si auspica pertanto che si vada al più presto alla fase degli emendamenti di compromesso (on. Schaldemose, S&D). Tutti i gruppi parlamentari spingono per la certezza del diritto e per questo malvedono misure complesse a livello procedurale (on. De Jong, GUE-NGL), ad esempio nei subappalti (on. Ruhle, EFA) o per la facilitazione dell accesso alle PMI con la suddivisione in lotti (on. Engel, EPP) se non a livello nazionale (on. Chatzimarkakis, ALDE). La stessa creazione di nuovi concetti quali la sostenibilità sociale come criterio di aggiudicazione degli appalti sembra non favorire la certezza del diritto alle aziende, in quanto ancora non è contenuta nel testo la definizione di tale concetto (on. Engel, EPP; on. Ruhle, EFA). Tuttavia molti nutrono interesse all etica e al sociale in merito ai criteri di selezione delle gare. Si deve trovare quindi un alternativa all offerta più vantaggiosa come criterio (on. Ruhle, EFA; on. Salvini, EFD). Inoltre, un eccessiva regolamentazione delle competenze delle autorità aggiudicatrici irrigidirebbe il loro compito, a discapito della concorrenzialità dei bandi (on. Harbour, ECR), come in tema di subappalti bisogna evitare nuovi gravami, che imporrebbero la gestione da parte degli amministratori di ulteriore modulistica (on. Ruhle, EFA; on. Salvini, EFD).

6 Resta la particolare attenzione verso attori quali le PMI (on. de Jong GUE-NGL), e le amministrazioni locali (on. Mayer, EPP), che per veder realmente rappresentati i loro interessi potrebbero essere coinvolti nella sperimentazione di nuove procedure. La trasparenza è un tema che ritorna riguardo ai subappalti, in quanto per verificarne l efficienza tutti i rapporti di responsabilità devono essere disponibili per l analisi (on. Engel, EPP). La difficoltà di recepimento della direttiva potrebbe cadere soprattutto rispetto al punto dei ritardati pagamenti (on. Salvini, EFD). Nonostante per questo e per ulteriori motivi si auspichi una proroga (on. Gebhardt, S&D), il relatore on. Tarabella (S&D) è stato lapidario: per quanto riguarda i ritardi di pagamento chi non rispetta regole è escluso dal gioco. La scadenza per la votazione della commissione IMCO è stata prolungata al 29 Novembre e al 18 Dicembre. Modifica della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e del regolamento relativo alla cooperazione amministrativa tramite il sistema d'informazione del mercato interno L on. Vergnaud, membro del S&D, ha esordito ribadendo la sinergia tra parlamento e Commissione rispetto a tale direttiva, riguardante l agevolazione della mobilità delle figure professionali attraverso la semplificazione delle procedure. Oltre ad aumentare la fiducia nel rapporto tra clienti e fornitori, tale settore può contribuire alla crescita e dare fiducia ai giovani per il loro futuro di mobilità. La direttiva riguarda centinaia di professioni in numerosi stati, quindi sarà necessario approvare compromessi e concessioni. Inoltre l on. Corazza Built (EPP) ha ribadito che la direttiva non vada verso la disciplina del mercato del lavoro ma resti nel campo dei riconoscimenti delle qualifiche. I punti salienti riguardano ad esempio l emendamento rispetto al tema dell accesso parziale, da non impedire ma da modificare per alcune professioni, soprattutto nel settore medico. La proposta del tesserino professionale trova tutti favorevoli. È ritenuto uno strumento importante per agevolare procedure e se sviluppato potrebbe diventare un vero strumento di cittadinanza europea. Resterebbe comunque volontario ed andrebbe ad implementare le attuali procedure. Ulteriore punto su cui ci si trova d accordo è il mantenimento del principio del consenso tacito. Per quanto riguarda i periodi di tirocinio, la proposta riguarda l esclusione del riferimento alle remunerazioni. Spesso infatti i tirocini non sono necessariamente remunerati, quindi per evitare che la base giuridica sia incerta è necessaria una specificazione. Le verifiche linguistiche sono un altro punto il cui sviluppo condurrebbe ad una maggior fiducia tra clienti e pazienti soprattutto nel settore sanitario. I test dovrebbero avvenire sotto il controllo delle autorità competenti, senza interferenze rispetto alle competenze nazionali (on. Bielan, ECR). Sul tema dell allineamento delle formazioni, professioni quali l infermiere, vista la loro recente evoluzione, dovrebbero subire aumenti nel periodo formativo. Questo contemplando un periodo di almeno sei anni dall approvazione della misura. Così facendo uscirebbero anche da uno status sociale che il sistema politico non ha mai valorizzato (on. Weiler, S&D) oltre che non sempre riconosciuto tra diverse nazioni (on. Handzlik, EPP). Ulteriore nota è quella fatta sulla professione notarile. Visti i diversi sistemi legislativi vigenti

7 negli stati membri, si chiede di cancellare dalla direttiva il loro status, per approfondire il loro caso separatamente e garantirne la certezza giuridica. Gli esponenti dei gruppi parlamentari sono stati generalmente soddisfatti dell ottima base di partenza, sottolineando però l eventualità negativa di eludere il principio della semplificazione rispetto al riconoscimento dei titoli o ad ulteriori controlli da parte degli stati membri (on. Le Grip, PPE). L on. Harbour (ECR) ha infine aggiunto che nelle professioni quali quella medica le stesse competenze linguistiche dovrebbero essere garantite dalle autorità competenti. Particolare approvazione è stata mostrata per l inclusione dei liberi professionisti nel sistema di assistenza sanitaria da parte della Commissione. LINKS Ordine del giorno: %2f%2fEP%2f%2fNONSGML%2bCOMPARL%2bIMCO-OJ %2b02%2bDOC%2bPDF%2bV0%2f%2fIT Eseguito da: Francesco Peretti UNIONCAMERE DEL VENETO Delegazione di Bruxelles Av. de Tervueren 67 - B Bruxelles Tel Fax

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori DOCUMENTO DI LAVORO

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori DOCUMENTO DI LAVORO PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori 26.10.2009 DOCUMENTO DI LAVORO relativo alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali

Dettagli

TITOLO Riunione della Commissione Parlamentare IMCO

TITOLO Riunione della Commissione Parlamentare IMCO TITOLO Riunione della Commissione Parlamentare IMCO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles 17 novembre 2014 Commissione Parlamentare IMCO RELAZIONE Sono stati individuati

Dettagli

TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE

TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE Riunione congiunta Commissioni ITRE-IMCO 13 ottobre 2015 Parlamento Europeo, Rue Wiertz 60, 1000, Bruxelles Commissione Industria, Ricerca ed Energia e Commissione e Commissione

Dettagli

LUOGO E DATA 8 9 Luglio 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles

LUOGO E DATA 8 9 Luglio 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles TITOLO Riunione della Commissione ITRE LUOGO E DATA 8 9 Luglio 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles ORGANIZZATORE Commissione ITRE RELAZIONE 1. Reindustrializzare l Europa per promuovere

Dettagli

Sesto Forum Europeo sulla coesione

Sesto Forum Europeo sulla coesione Sesto Forum Europeo sulla coesione Bruxelles 8 settembre 2014 Intervento del Sottosegretario di Stato, On.Sandro Gozi, nella sessione di apertura Restoring growth and jobs: how can cohesion policy contribute

Dettagli

NUOVE NORME IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI E CONCESSIONI PIÙ SEMPLICI E FLESSIBILI

NUOVE NORME IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI E CONCESSIONI PIÙ SEMPLICI E FLESSIBILI NUOVE NORME IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI E CONCESSIONI PIÙ SEMPLICI E FLESSIBILI Mercato interno e servizi 1 Europe Direct è un servizio di informazioni sull Unione europea. Numero verde (*): 00 800

Dettagli

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014)

Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell Eurozona (Giugno 2014) RESeT INTERNAZIONALE Fondo Monetario Internazionale FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE ED. IT. DI ALDO CARBONE 19 Giugno 2014 Dichiarazione conclusiva della missione del Fondo Monetario Internazionale nell

Dettagli

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE

CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali.

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it Osservazioni a margine dell approvazione delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici e concessioni

www.ildirittoamministrativo.it Osservazioni a margine dell approvazione delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici e concessioni Osservazioni a margine dell approvazione delle nuove direttive europee in materia di appalti pubblici e concessioni A cura di Martina Provenzano 1. Introduzione. 2. La nuova direttiva in materia di appalti

Dettagli

E. Occupazione, Politica Sociale, Salute e Consumatori

E. Occupazione, Politica Sociale, Salute e Consumatori E. Un Economia Europea Inclusiva Alla luce delle conseguenze della crisi finanziaria ed economica, c è un urgente bisogno di evitare il deterioramento della coesione sociale e le sue drammatiche ripercussioni,

Dettagli

LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles

LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles TITOLO Riunione della Commissione ECON LUOGO E DATA 24, 25 aprile 2013 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles ORGANIZZATORE Commissione ECON RELAZIONE Relazione annuale 2012 della Banca centrale

Dettagli

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione.

Strasburgo, 12 gennaio 2015. Sono grato per l occasione di partecipare nuovamente ai lavori di questa Commissione. Intervento del Ministro Padoan alla Commissione Affari Economici e Monetari (ECON) del Parlamento Europeo al termine del semestre di presidenza italiana della Ue Presidente, Onorevoli Membri, Strasburgo,

Dettagli

IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO, I. INTRODUZIONE

IL CONSIGLIO DELL UNIONE EUROPEA E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI, RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO, I. INTRODUZIONE C 463/4 IT Gazzetta ufficiale dell'unione europea 23.12.2014 Conclusioni del Consiglio e dei Rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, su un piano di lavoro per la cultura

Dettagli

Investire nella crescita: l innovazione finanziaria a sostegno dello sviluppo

Investire nella crescita: l innovazione finanziaria a sostegno dello sviluppo Investire nella crescita: l innovazione finanziaria a sostegno dello sviluppo 13 FORO DI DIALOGO ITALIA SPAGNA Contributo degli intermediari finanziari italiani, coordinato dal Prof. Rainer Masera, al

Dettagli

Monica Lai Lucca, 27 gennaio 2012

Monica Lai Lucca, 27 gennaio 2012 LA NUOVA PROPOSTA DI DIRETTIVA IN MATERIA DI APPALTI PUBBLICI - cenni - Monica Lai Lucca, 27 gennaio 2012 APPALTI PUBBLICI strumento di lettura e comprensione: - delle Amministrazioni - delle Imprese -

Dettagli

CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO

CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO CONTRATTI DI PUBBLICO APPALTO Gli enti pubblici stipulano contratti per garantire l'esecuzione di lavori e la prestazione di servizi. Questi contratti, stipulati con uno o più operatori per un dato prezzo,

Dettagli

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 21.10.2015 COM(2015) 602 final COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO, AL CONSIGLIO E ALLA BANCA CENTRALE EUROPEA Una tabella di marcia verso una rappresentanza

Dettagli

24 gennaio 2014. CGIL CISL UIL Nazionali come richiesto dall'autorità di Vigilanza indicano una serie di punti di merito.

24 gennaio 2014. CGIL CISL UIL Nazionali come richiesto dall'autorità di Vigilanza indicano una serie di punti di merito. 24 gennaio 2014 CGIL CISL UIL Nazionali come richiesto dall'autorità di Vigilanza indicano una serie di punti di merito. Occorre procedere ad una revisione complessiva del Codice dei Contratti Pubblici,

Dettagli

Le sfide della nuova direttiva per la centrale di committenza

Le sfide della nuova direttiva per la centrale di committenza Le sfide della nuova direttiva per la centrale di VALUTAZIONE DELL EFFICIENZA E DELL EFFICACIA DELLA DIRETTIVA 2004/18 1 Frammentazione ed eterogeneità delle stazioni appaltanti (250.000); 2 Le piccole

Dettagli

C. Affari Economici e Finanziari

C. Affari Economici e Finanziari C. Una Nuova Agenda di Politica Economica L attuale congiuntura richiede un profondo cambiamento nell agenda di politica economica dell UE, che vada nella direzione di una strategia politica più efficace

Dettagli

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO. che accompagna il documento

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO. che accompagna il documento COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 3.7.2012 SWD(2012) 192 final C7-0180/12 DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO che accompagna il documento DIRETTIVA DEL PARLAMENTO

Dettagli

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia

Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Camera dei deputati Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Roma, 1 luglio 2015 www.mef.gov.it 1 Il

Dettagli

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE

DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE Convegno nazionale Senato delle autonomie/federalismo e riforma dell'ordinamento locale Roma, 14 Ottobre 2013 Tempio di Adriano Sala Convegni Piazza di Pietra Ore 9.30/14.00 DOCUMENTO DI LEGAUTONOMIE 2

Dettagli

Dogane. Base giuridica

Dogane. Base giuridica Dogane Introduzione La politica doganale costituisce uno dei fondamenti dell'unione europea (UE) ed è essenziale per il funzionamento del mercato interno, il quale non può funzionare correttamente se non

Dettagli

La Pianificazione Strategica come strumento di governance territoriale

La Pianificazione Strategica come strumento di governance territoriale Contributo al Gruppo ASTRID su L istituzione della Città Metropolitana Gruppo di Lavoro Pianificazione Strategica urbana coordinato da Raffaella Florio, ReCS Rete delle Città Strategiche La città metropolitana

Dettagli

Asse I Competitività Titolo IV (Cap I, Sez. I)

Asse I Competitività Titolo IV (Cap I, Sez. I) Asse I Competitività Titolo IV (Cap I, Sez. I) QUESTIONARIO PROPOSTO DAL MIPAF Le risposte di COLDIRETTI 1. MISURE PER L ASSE COMPETITIVITA a. Ritenete che il set di misure proposto in questo asse offra

Dettagli

LIBRO VERDE. Verso un mercato europeo integrato dei pagamenti tramite carte, internet e telefono mobile. I punti salienti

LIBRO VERDE. Verso un mercato europeo integrato dei pagamenti tramite carte, internet e telefono mobile. I punti salienti LIBRO VERDE Verso un mercato europeo integrato dei pagamenti tramite carte, internet e telefono mobile I punti salienti Nell ottica di migliorare i pagamenti elettronici (tramite carta di credito, internet

Dettagli

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori. della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori. della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori PARLAMENTO EUROPEO 2009-2014 Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori 23.3.2011 2010/2245(INI) PARERE della commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori

Dettagli

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione

Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020. Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione Politica di coesione post 2013 e obiettivi di Europa 2020 Regione del Veneto Assessorato al Bilancio e agli Enti Locali Direzione Programmazione 1 Il contesto globale Accelerazione e intensificazione delle

Dettagli

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia

G. Trasporti, Telecomunicazioni ed Energia G. Allo scopo di rafforzare la competitività, la crescita e l occupazione dell UE, e nel quadro della revisione di medio termine della Strategia Europa 2020, il ruolo delle tecnologie digitali, dell energia

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 2474 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI PREZIOSI, VILLECCO CALIPARI, ALBANELLA, ARLOTTI, BASSO, BRAGA, CAPOZZOLO, CARRESCIA, CASATI,

Dettagli

AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital

AIFI Associazione Italiana del Private Equity e Venture Capital AUDIZIONE SUL DECRETO LEGGE 18 OTTOBRE 2012, N. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese 10ª Commissione Industria, commercio, turismo Senato della Repubblica Roma, 30 ottobre 2012 AUDIZIONE

Dettagli

PRESA DI POSIZIONE. di EurelPro. sul. Libro Verde della Commissione Europea Verso sistemi pensionistici adeguati, sostenibili e sicuri in Europa

PRESA DI POSIZIONE. di EurelPro. sul. Libro Verde della Commissione Europea Verso sistemi pensionistici adeguati, sostenibili e sicuri in Europa PRESA DI POSIZIONE di EurelPro sul Libro Verde della Commissione Europea Verso sistemi pensionistici adeguati, sostenibili e sicuri in Europa 09.11.2010 1 Descrizione di EurelPro EurelPro, l associazione

Dettagli

Definizione e gestione del fido commerciale: una proposta operativa

Definizione e gestione del fido commerciale: una proposta operativa Definizione e gestione del fido commerciale: una proposta operativa di Andrea Panizza (*) e Marco Gennari (**) Il controllo delle dinamiche del ciclo del credito, tema fondamentale per le aziende di ogni

Dettagli

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico

Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico Il Ministero dello Sviluppo Economico Il Ministro dello Sviluppo Economico L Associazione Bancaria Italiana (ABI) Il Presidente dell ABI La CONFINDUSTRIA Il Presidente di CONFINDUSTRIA La Conferenza dei

Dettagli

L internazionalizzazione nella programmazione 2014-2020 TITOLO. 23 Ottobre 2014 Sede Unioncamere Italia Avenue Marnix 30 - Bruxelles LUOGO E DATA

L internazionalizzazione nella programmazione 2014-2020 TITOLO. 23 Ottobre 2014 Sede Unioncamere Italia Avenue Marnix 30 - Bruxelles LUOGO E DATA TITOLO LUOGO E DATA L internazionalizzazione nella programmazione 2014-2020 23 Ottobre 2014 Sede Unioncamere Italia Avenue Marnix 30 - Bruxelles ORGANIZZATORE Unioncamere Italia Relazione L evento oggetto

Dettagli

Panetta 21 giugno 2013 Le banche di credito cooperativo

Panetta 21 giugno 2013 Le banche di credito cooperativo Panetta 21 giugno 2013 Le banche di credito cooperativo Alle 394 banche di credito cooperativo italiane (BCC) e ai 3 istituti centrali di categoria fa capo il 10 per cento dei prestiti a famiglie e imprese,

Dettagli

Decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012 (c.d. Cresci Italia )

Decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012 (c.d. Cresci Italia ) DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI Decreto legge n. 1 del 24 gennaio 2012 (c.d. Cresci Italia ) Commento alle norme economicofinanziarie di interesse per il settore delle costruzioni Aggiornato

Dettagli

Notizie europee dal 13 al 25 gennaio 2014

Notizie europee dal 13 al 25 gennaio 2014 REGIONE TOSCANA Consiglio regionale Commissione Istituzionale per le Politiche dell Unione europea e gli Affari Internazionali Notizie europee dal 13 al 25 gennaio 2014 In questa edizione: Aiuti di Stato:

Dettagli

Il Programma LLP - Leonardo da vinci e il nuovo Programma Erasmus for All (2014 2020) Relatore: Franca Fiacco

Il Programma LLP - Leonardo da vinci e il nuovo Programma Erasmus for All (2014 2020) Relatore: Franca Fiacco Il Programma LLP - Leonardo da vinci e il nuovo Programma Erasmus for All (2014 2020) Relatore: Franca Fiacco Fonte: Comunicazione Commissione europea al Parlamento, al Consiglio, al Comitato economico

Dettagli

L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles

L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles L UE PER LE PMI Notizie da Bruxelles n 4 Marzo/Aprile 2014 in collaborazione con S O M M A R I O A C C E S S O A I F I N A N Z I A M E N T I Horizon 2020 Operativo lo strumento PMI N E W S D A L L E I

Dettagli

GLI ASPETTI REGOLATORI DELLA RICERCA INDIPENDENTE IN RELAZIONE AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO

GLI ASPETTI REGOLATORI DELLA RICERCA INDIPENDENTE IN RELAZIONE AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO GLI ASPETTI REGOLATORI DELLA RICERCA INDIPENDENTE IN RELAZIONE AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO Sara Cazzaniga Janssen-Cilag - GCO Manager Bergamo, 4 giugno 2014 OPPORTUNITA? New EU Clinical Trials Regulation

Dettagli

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile

Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile ANA-ANAP, Associazione Nazionale Audioprotesisti e Associazione Nazionale Audioprotesisti Professionali Bilancio Sociale per un imprenditorialità socialmente ed eticamente responsabile Milano, 21/10/2014

Dettagli

A.S. n. 3181 Interventi a sostegno del pensionamento flessibile e della solidarietà intergenerazionale"

A.S. n. 3181 Interventi a sostegno del pensionamento flessibile e della solidarietà intergenerazionale SENATO DELLA REPUBBLICA 11ª Commissione Permanente (Commissione Lavoro, Previdenza Sociale) A.S. n. 3181 Interventi a sostegno del pensionamento flessibile e della solidarietà intergenerazionale" 3 ottobre

Dettagli

Commissione Problemi Economici e Monetari RELAZIONE. Dialogo monetario con Mario Draghi, Presidente della Banca centrale europea.

Commissione Problemi Economici e Monetari RELAZIONE. Dialogo monetario con Mario Draghi, Presidente della Banca centrale europea. TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE Riunione Commissione ECON Lunedì 15 giugno 2015 Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1040 Bruxelles Commissione Problemi Economici e Monetari RELAZIONE Dialogo monetario

Dettagli

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro

Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno. Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Il Settimo Programma Quadro e le opportunità per le PMI del Mezzogiorno Giocare d anticipo per vincere le sfide del futuro Contesto della proposta (1) La conoscenza costituisce il fulcro dell Agenda di

Dettagli

Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015

Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015 Milano17 marzo 2015 2 Il factoring nel 2014 e le previsioni per il 2015 Mercato del factoring in Italia Turnover 2014: 178 mld euro Lo scenario: PIL Italia -0,4% nel 2014 PIL area Euro +0,9% nel 2014 +0,4%

Dettagli

TITOLO Riunione della Commissione Parlamentare IMCO

TITOLO Riunione della Commissione Parlamentare IMCO TITOLO Riunione della Commissione Parlamentare IMCO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE Parlamento Europeo Rue Wiertz 60, 1000 Bruxelles 6 ottobre 2014 Commissione Parlamentare IMCO RELAZIONE Sono stati individuati

Dettagli

Newsletter Desk Europeo Febbraio 2014 CRESCITA E OCCUPAZIONE DICHIARATE PRIORITA' NEL SEMESTRE DI PRESIDENZA GRECA

Newsletter Desk Europeo Febbraio 2014 CRESCITA E OCCUPAZIONE DICHIARATE PRIORITA' NEL SEMESTRE DI PRESIDENZA GRECA CRESCITA E OCCUPAZIONE DICHIARATE PRIORITA' NEL SEMESTRE DI PRESIDENZA GRECA L'8 gennaio la Grecia ha ufficialmente dato inizio al proprio turno di presidenza del Consiglio dell'unione europea: fino a

Dettagli

Interreg MED 2014-2020

Interreg MED 2014-2020 Interreg MED 2014-2020 http://interreg-med.eu/en/first-call-for-project-proposals/ Lo scorso 23 giugno a Marsiglia si è aperto ufficialmente il programma di cooperazione transnazionale Interreg MED. Queste

Dettagli

Situazione della Previdenza Complementare In Italia.

Situazione della Previdenza Complementare In Italia. Situazione della Previdenza Complementare In Italia. Estratto e sintesi della relazione del Presidente e della relazione generale, per l'anno 2003, della Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione (COVIP),

Dettagli

Appalti pubblici: analisi e strumenti di comprensione

Appalti pubblici: analisi e strumenti di comprensione Appalti pubblici: analisi e strumenti di comprensione L intervento sui beni e servizi Domenico Casalino, Amministratore Delegato Roma, 9 aprile 2015 1 Premessa Contesto normativo comunitario e nazionale

Dettagli

La Governance partenariale

La Governance partenariale La Governance partenariale Sommario Introduzione... 1 1. Modello di governance del partenariato per il Programma di cooperazione MED 2014-2020... 2 1.1. Introduzione... 2 1.2. Codice europeo di condotta

Dettagli

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE, 101 Raccomandazione della Commissione 15 febbraio 2005, n. 2005/162/Ce, sul ruolo degli amministratori senza incarichi esecutivi o dei membri del consiglio di sorveglianza delle società quotate e sui comitati

Dettagli

TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE

TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE TITOLO LUOGO E DATA ORGANIZZATORE THE EU DAIRY SECTOR: DEVELOPING BEYOND 2015 Bruxelles, Charlemagne building, Rue de la Loi 170 1000 25 settembre 2013 Commissione europea, DG AGRI RELAZIONE Il regime

Dettagli

Politiche educative e iniziative di elearning in Europa

Politiche educative e iniziative di elearning in Europa 1 Politiche educative e iniziative di elearning in Europa Handimatica, 30 novembre 2006 2 Società della Informazione in Europa 1999 eeurope- An Information Society for all 2000 eeurope Action Plan 2002

Dettagli

Audizione al Parlamento. ViceMinistro On. Paolo Romani

Audizione al Parlamento. ViceMinistro On. Paolo Romani Audizione al Parlamento ViceMinistro On. Paolo Romani 1 L Italia per la sua crescita economica, in tutti i settori, ha bisogno di un infrastruttura di rete elettronica a banda larga. Le misure di policy

Dettagli

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer

Le riforme adottate dalla Germania Rose Langer PER UNA CRESCITA SOSTENIBILE: L APPROCCIO WELFARE TO WORK NEL QUADRO DELLE SFIDE DELL ECONOMIA E DEL LAVORO Le riforme adottate dalla Germania Riforme del mercato del lavoro - Le riforme del mercato del

Dettagli

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive

SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive SEMINARIO: Armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio nella P.A.: riflessioni e prospettive INTERVENTO: La Riforma della contabilità delle amministrazioni pubbliche: le principali innovazioni e

Dettagli

DECISIONI ADOTTATE CONGIUNTAMENTE DAL PARLAMENTO EUROPEO E DAL CONSIGLIO

DECISIONI ADOTTATE CONGIUNTAMENTE DAL PARLAMENTO EUROPEO E DAL CONSIGLIO L 260/20 Gazzetta ufficiale dell Unione europea 3.10.2009 DECISIONI ADOTTATE CONGIUNTAMENTE DAL PARLAMENTO EUROPEO E DAL CONSIGLIO DECISIONE N. 922/2009/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 16

Dettagli

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti

Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Dipartimento di Scienze Politiche - Università di Bari Corso di Politiche Economiche Europee Prof. Gianfranco Viesti Modulo 13 Il Patto di Stabilità Per poter usare la moneta unica, occorreva la convergenza

Dettagli

PREFAZIONE. Janez Potoc nik Commissario europeo per la Scienza e la ricerca

PREFAZIONE. Janez Potoc nik Commissario europeo per la Scienza e la ricerca PREFAZIONE Nel marzo del 2005, i leader dell UE hanno rilanciato la strategia di Lisbona con un nuovo partenariato per la crescita e l occupazione. La costruzione della società della conoscenza e una crescita

Dettagli

News. Ministero. Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Newsletter 6. aprile 2007

News. Ministero. Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale. Newsletter 6. aprile 2007 News dal aprile 2007 Ministero Newsletter 6 Posizione italiana sul Libro verde della Commissione europea sulla modernizzazione del diritto del lavoro Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Posizione

Dettagli

ACCORDO in materia di. ANTICIPAZIONE del CAMBIAMENTO e dell EVOLUZIONE in ALSTOM. Indice

ACCORDO in materia di. ANTICIPAZIONE del CAMBIAMENTO e dell EVOLUZIONE in ALSTOM. Indice ACCORDO in materia di ANTICIPAZIONE del CAMBIAMENTO e dell EVOLUZIONE in ALSTOM Stipulato da: ALSTOM, rappresentata da Patrick Dubert, E: la FEM (Federazione Europea Metalmeccanici), rappresentata da Bart

Dettagli

Presentazione della Comunicazione sulle linee guida relative alla flessibilità

Presentazione della Comunicazione sulle linee guida relative alla flessibilità Presentazione della Comunicazione sulle linee guida relative alla flessibilità Il presente documento ha l obiettivo di fornire alcune indicazioni generali riguardo al nuovo approccio della Commissione

Dettagli

Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo

Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo Camera dei Deputati X Commissione Attività produttive, commercio e turismo RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00574 AUDIZIONE 6 maggio 2015 CONTRATTI DI RETE COME STRUMENTO DI POLITICA ECONOMICA Le organizzazioni

Dettagli

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni

Agenda. Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria. Consulenza globale. Ambiti d intervento. Conferma e arricchimento soluzioni Agenda Gli accordi Intesa Sanpaolo Confindustria Piccola Industria Consulenza globale Ambiti d intervento Conferma e arricchimento soluzioni 1 Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria Un impegno

Dettagli

La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche

La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche La disoccupazione giovanile in Europa Studio e opzioni politiche Sintesi Francesco Berlingieri, Holger Bonin, Maresa Sprietsma Centre for European Economic Research Sintesi 2 3 Oggetto dello studio La

Dettagli

La disciplina comunitaria degli appalti pubblici. L attuazione

La disciplina comunitaria degli appalti pubblici. L attuazione La disciplina comunitaria degli appalti pubblici. L attuazione La direttiva: obiettivi e strategie. Appalti e concorrenza Semplificazioni e rafforzamento della disciplina Modernizzazione: appalti e nuove

Dettagli

OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020

OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020 POAT PROGETTO OPERATIVO DI ASSISTENZA TECNICA ALLE REGIONI DELL OBIETTIVO CONVERGENZA OPPORTUNITA DI FINANZIAMENTO 2014-2020 Castellammare del Golfo, 05 giugno 2015 COSME COSME è il Programma per la competitività

Dettagli

Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese. Si al graduale superamento del contante, ma non a spese delle microimprese. Audizione Cna in Parlamento

Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese. Si al graduale superamento del contante, ma non a spese delle microimprese. Audizione Cna in Parlamento Associazione Artigiani e P.M.I. del Biellese Via Repubblica 56-13900 Biella Tel: 015 351121 - Fax: 015 351426 - C. F.: 81067160028 Internet: www.biella.cna.it - email: mailbox@biella.cna.it Certificato

Dettagli

Le news settimanali del Consorzio Camerale

Le news settimanali del Consorzio Camerale N.17 Anno I Nuova Edizione Le news del Consorzio Camerale Le news settimanali del Consorzio Camerale SOMMARIO News Pagamenti della Pubblica Amministrazione: le novità introdotte Commissione europea: modalità

Dettagli

Strategia della sorveglianza sulle assicurazioni in Svizzera

Strategia della sorveglianza sulle assicurazioni in Svizzera Strategia della sorveglianza sulle assicurazioni in Svizzera 1. Base legale...2 2. Compiti principali...2 3. Esigenze per l adempimento dei compiti principali...2 3.1. Cultura della responsabilità...3

Dettagli

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission

COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission 234 COSA HA VERAMENTE DETTO IL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE (2) Concluding Statement of the IMF Mission 10 luglio 2013 a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE IT IT IT COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 30.4.2009 C(2009) 3177 RACCOMANDAZIONE DELLA COMMISSIONE che integra le raccomandazioni 2004/913/E e 2005/162/CE per quanto riguarda il regime concernente

Dettagli

Programmi europei: opportunità per Regioni ed Enti Locali

Programmi europei: opportunità per Regioni ed Enti Locali Programmi europei: opportunità per Regioni ed Enti Locali ForumPA - Roma, 22 Maggio 2007 Flavia Marzano flavia.marzano2@unibo.it Roma, 22 Maggio 2007 Flavia Marzano 1 Ricerca europea? Arrivare al 3% del

Dettagli

LO SCHEMA DI REGOLAMENTO: NUOVE MODALITA DI ACQUISIZIONE. Marco Boni. Reggio Emilia 12 dicembre 2007

LO SCHEMA DI REGOLAMENTO: NUOVE MODALITA DI ACQUISIZIONE. Marco Boni. Reggio Emilia 12 dicembre 2007 LO SCHEMA DI REGOLAMENTO: NUOVE MODALITA DI ACQUISIZIONE Marco Boni Reggio Emilia 12 dicembre 2007 riassunto delle puntate precedenti.. (salvo errori & omissioni) PRINCIPI: Efficacia D.LGS. 12.4.2006 N.

Dettagli

TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA

TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA TRADUZIONE NON UFFICIALE ITALIA - ARTICOLO IV 2014 DICHIARAZIONE FINALE DELLA MISSIONE DEL FMI 1 17 GIUGNO 2014 SBLOCCARE IL POTENZIALE DI CRESCITA DELL ITALIA Il nostro è un paese arrugginito, un paese

Dettagli

SENATO della REPUBBLICA. AS 2626 Norme per la tutela della libertà della impresa. Statuto delle imprese. Audizione presso la Commissione Industria

SENATO della REPUBBLICA. AS 2626 Norme per la tutela della libertà della impresa. Statuto delle imprese. Audizione presso la Commissione Industria SENATO della REPUBBLICA AS 2626 Norme per la tutela della libertà della impresa. Statuto delle imprese Audizione presso la Commissione Industria Roma, 3 maggio 2011 R.E TE. IMPRESE Italia Palazzo Sforza

Dettagli

REQUISITI FUNZIONALI DELLE PROCEDURE ELETTRONICHE PER GLI APPALTI PUBBLICI NELL UE VOLUME I

REQUISITI FUNZIONALI DELLE PROCEDURE ELETTRONICHE PER GLI APPALTI PUBBLICI NELL UE VOLUME I REQUISITI FUNZIONALI DELLE PROCEDURE ELETTRONICHE PER GLI APPALTI PUBBLICI NELL UE VOLUME I GENNAIO 2005 eprocurement pubblico Clausola di esclusione della responsabilità Commissione europea Original document

Dettagli

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE

ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE Allegato B alla delibera n. 642/06/CONS ANALISI DI IMPATTO DELLA REGOLAMENTAZIONE L analisi dell impatto regolamentare richiede di valutare: a) l ambito dell intervento regolamentare proposto, con particolare

Dettagli

Italia: politiche e aspetti chiave

Italia: politiche e aspetti chiave Studi dell'ocse sulle PMI e sull imprenditorialità Italia: politiche e aspetti chiave La traduzione per estratto della sintesi è stata curata dalla Sezione linguistica italiana. Titolo originale: OECD

Dettagli

------ Tuttavia, la previdenza complementare si sta sviluppando lentamente e, a dieci anni dall avvio, necessita di ulteriori impulsi.

------ Tuttavia, la previdenza complementare si sta sviluppando lentamente e, a dieci anni dall avvio, necessita di ulteriori impulsi. COMUNICATO STAMPA COVIP: la crisi dei mercati finanziari ha sottoposto i fondi pensione a una prova severa, ma il sistema della previdenza complementare ha tenuto. A marzo 2009 sono 4,9 milioni gli iscritti

Dettagli

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO. Valutazione intermedia del programma comune Eurostars

RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO. Valutazione intermedia del programma comune Eurostars IT IT IT COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 8.4.2011 COM(2011) 186 definitivo RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL PARLAMENTO EUROPEO E AL CONSIGLIO Valutazione intermedia del programma comune Eurostars IT IT RELAZIONE

Dettagli

Sviluppare con successo attivita commerciali in Russia Dieci regole importanti

Sviluppare con successo attivita commerciali in Russia Dieci regole importanti Sviluppare con successo attivita commerciali in Russia Dieci regole importanti 10 Regole per contribuire al successo di un rapporto di fornitura Introduzione Le forniture destinate alla Russia non richiedono,

Dettagli

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A.

Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. Accordo Quadro tra Regione Abruzzo e Italia Lavoro S.p.A. La Regione Abruzzo, rappresentata dal componente la Giunta preposto alle Politiche attive del lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali,

Dettagli

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO. che accompagna il documento. Raccomandazione della Commissione

DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO. che accompagna il documento. Raccomandazione della Commissione COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.7.2014 SWD(2014) 233 final DOCUMENTO DI LAVORO DEI SERVIZI DELLA COMMISSIONE SINTESI DELLA VALUTAZIONE D'IMPATTO che accompagna il documento Raccomandazione della Commissione

Dettagli

Acquisti pubblici: dall e-procurement opportunità per le Imprese e gli Enti

Acquisti pubblici: dall e-procurement opportunità per le Imprese e gli Enti Acquisti pubblici: dall e-procurement opportunità per le Imprese e gli Enti L utilizzo delle tecnologie applicate agli acquisti: il punto di vista delle imprese e delle stazioni appaltanti Annalisa Giachi

Dettagli

La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale

La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale La politica monetaria, valutaria e la politica fiscale Stefano Papa Università di Teramo spapa@unite.it Facoltà di Scienze della Comunicazione La politica Monetaria La politica monetaria europea è responsabilità

Dettagli

DIRITTO SOCIETARIO BASE GIURIDICA OBIETTIVI

DIRITTO SOCIETARIO BASE GIURIDICA OBIETTIVI DIRITTO SOCIETARIO Nonostante non esista un diritto societario europeo codificato, la legislazione dell'unione prevede norme minime applicabili alle imprese in tutta l'unione europea. Due importanti strumenti

Dettagli

PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito

PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI. Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito PROPOSTA DI LEGGE D iniziativa dei Deputati PEZZOTTA, BARETTA, BERNINI Misure per favorire la promozione e la diffusione del microcredito Onorevoli Colleghi! - Negli ultimi anni il settore della microfinanza

Dettagli

LA STRATEGIA GLOBALE DELL OECD PER INVESTIRE NELLE COMPETENZE SOPRATTUTTO DEI GIOVANI

LA STRATEGIA GLOBALE DELL OECD PER INVESTIRE NELLE COMPETENZE SOPRATTUTTO DEI GIOVANI NOTA ISRIL ON LINE N 40-2012 LA STRATEGIA GLOBALE DELL OECD PER INVESTIRE NELLE COMPETENZE SOPRATTUTTO DEI GIOVANI Presidente prof. Giuseppe Bianchi Via Piemonte, 101 00187 Roma gbianchi.isril@tiscali.it

Dettagli

Principali conclusioni

Principali conclusioni Principali conclusioni 1 1. Povertà ed esclusione sociale continuano ad essere i principali ostacoli al raggiungimento dell obiettivo Europa 2020 di crescita inclusiva A livello UE e nella maggior parte

Dettagli

INDICE. 1. La politica Ue per le PMI. 1.1 Piano d azione verde per le PMI. 2 I fondi per le PMI. 2.1 Il programma Cosme. 2.2 Accordo Cosme FEI

INDICE. 1. La politica Ue per le PMI. 1.1 Piano d azione verde per le PMI. 2 I fondi per le PMI. 2.1 Il programma Cosme. 2.2 Accordo Cosme FEI INDICE 1. La politica Ue per le PMI 1.1 Piano d azione verde per le PMI 2 I fondi per le PMI 2.1 Il programma Cosme 2.2 Accordo Cosme FEI 2.3 Horizon 2020: lo strumento PMI 2.4 Opportunità in collaborazione

Dettagli

Enti regionali e locali in azione durante l'anno europeo del volontariato 2011. Bruxelles, 26 gennaio 2011. Fa fede solo il discorso pronunciato

Enti regionali e locali in azione durante l'anno europeo del volontariato 2011. Bruxelles, 26 gennaio 2011. Fa fede solo il discorso pronunciato Enti regionali e locali in azione durante l'anno europeo del volontariato 2011 Bruxelles, 26 gennaio 2011 DISCORSO DI MERCEDES BRESSO, PRESIDENTE DEL COMITATO DELLE REGIONI Fa fede solo il discorso pronunciato

Dettagli

NOTA SULLA RIUNIONE DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA SEZIONE TRASPORTO STRADALE

NOTA SULLA RIUNIONE DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA SEZIONE TRASPORTO STRADALE NOTA SULLA RIUNIONE DEL COMITATO ESECUTIVO DELLA SEZIONE TRASPORTO STRADALE Bruxelles, 11 marzo 2015 La riunione è iniziata con una relazione, fatta dalla Segretaria dell ETF, Cristina Tilling, sui lavori

Dettagli

ATTUAZIONE DELLE NORME EUROPEE SULL IGIENE PER LE IMPRESE DELL ALIMENTAZIONE E SALVAGUARDIA DELLE CONDIZIONI DI COMPETITIVITA DELLE PMI

ATTUAZIONE DELLE NORME EUROPEE SULL IGIENE PER LE IMPRESE DELL ALIMENTAZIONE E SALVAGUARDIA DELLE CONDIZIONI DI COMPETITIVITA DELLE PMI RICERCA ATTUAZIONE DELLE NORME EUROPEE SULL IGIENE PER LE IMPRESE DELL ALIMENTAZIONE E SALVAGUARDIA DELLE CONDIZIONI DI COMPETITIVITA DELLE PMI Promotrice: CNA Alimentare Organismo di Ricerca: Accademia

Dettagli

LA SOCIETA EUROPEA Procedura di costituzione e struttura organizzativa

LA SOCIETA EUROPEA Procedura di costituzione e struttura organizzativa LA SOCIETA EUROPEA Procedura di costituzione e struttura organizzativa Di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Normativa di riferimento. 3. La società europea e la delega nazionale. 4. Le procedure

Dettagli

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive

Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Il sistema delle attestazioni SOA negli appalti pubblici: analisi e prospettive Presentazione dei risultati dello studio Roma, 13 maggio 2014 www.nomisma.it Impianto metodologico OGGETTO Studio sul sistema

Dettagli

DARE VALORE ALLE IMPRESE

DARE VALORE ALLE IMPRESE DARE VALORE ALLE IMPRESE Estero, crescita, nuova imprenditoria Accordo Intesa Sanpaolo - Confindustria Piccola Industria indice 2 UN IMPEGNO COMUNE PER LA CRESCITA 3 I PUNTI CHIAVE DEL NUOVO ACCORDO 4

Dettagli