Bollettini valanghe e altri prodotti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Bollettini valanghe e altri prodotti"

Transcript

1 WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF WSL-Institut für Schnee- und Lawinenforschung SLF WSL Institut pour l'étude de la neige et des avalanches SLF WSL Institute for Snow and Avalanche Research SLF Bollettini valanghe e altri prodotti Supporto interpretativo Edizione 2014

2 Responsabile dell'edizione Dr. Jürg Schweizer Direttore del unità di riccerca valanghe e prevenzione, SLF Davos Elaborazione tecnica Prevenzione valanghe, Thomas Stucki Traduzione TTN tele.translator.network 18, bd des Philosophes, CH-1205 Geneva, Switzerland Citazione WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF (ed) 2014: Bolletini valanghe e altri prodotti dell'istituto federale. Supporto interpretativo. Edizione rifatta editione. WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF. 51 p. Sostituisce la 13 edizione di 2013 Disponibile anche in lingua tedesca, francese e anglese Ottenibile presso (pubblicato saltano online) Copertina: Valanga nubiforma (Foto: J. Rocco)

3 2

4 Indice: 1. Introduzione Cos è un bollettino delle valanghe? Destinatari Redazione, frequenza e validità Redazione Frequenza e validità Informazioni su cui si basa l elaborazione del bollettino delle valanghe Contenuto e forme di rappresentazione del bollettino delle valanghe Contenuti del bollettino delle valanghe Il bollettino delle valanghe interattivo in internet e nell app (iphone e Android) Bollettini delle valanghe da stampare Bollettini delle valanghe in estate e autunno Carta delle icone Opportunità e limiti del bollettino delle valanghe Terminologia usata per descrivere il pericolo di valanghe Definizione del pericolo di valanghe Schema dei gradi di pericolo La scala europea del pericolo valanghe Spiegazioni sui singoli gradi di pericolo Generalità Debole pericolo di valanghe (grado 1) Moderato pericolo di valanghe (grado 2) Marcato pericolo di valanghe (grado 3) Forte pericolo di valanghe (grado 4) Pericolo di valanghe molto forte (grado 5) Spiegazioni sui punti pericolosi Generalità Inclinazione del pendio Esposizione del pendio Altitudine Altri termini usati per descrivere parti di terreno particolarmente critiche Uso nel bollettino delle valanghe Rappresentazione grafica sulla carta del pericolo di valanghe di parti di terreno particolarmente critiche Indicazioni e raccomandazioni supplementari per i singoli gruppi di destinatari Generalità Raccomandazioni permanenti Raccomandazioni riferite alla situazione in corso Espressioni geografiche Prodotti supplementari Carte della neve fresca Carta delle altezze del manto nevoso Altezza del manto nevoso a 2000 m o 2500 m Altezza del manto nevoso rispetto alla media pluriennale Carta di stabilità del manto nevoso Resoconto settimanale (in tedesco e francese) Icone Canali di distribuzione e possibilità di accesso a tutti i prodotti Feedback sul pericolo di valanghe Note conclusive

5 Appendice 1: Scala europea del pericolo valanghe con raccomandazioni Appendice 2: Tabella della scala europea del pericolo di valanghe Appendice 3: Esempio di un bollettino delle valanghe in internet: carta del pericolo di valanghe con descrizione del pericolo Appendice 4: Esempio di un bollettino delle valanghe in internet: manto nevoso e condizioni meteo Appendice 5.1: Esempio di un bollettino delle valanghe completo (da stampare) Appendice 5.2: Esempio di un bollettino delle valanghe completo (da stampare) Appendice 5.3: Esempio di una carta regionale del pericolo di valanghe (da stampare) Appendice 6: Esempio di una carta delle icone Appendice 7: Rete delle stazioni di confronto dei dati nivo-meteo del slf Appendice 8: Stazioni IMIS (e SwissMetNet) (stazioni nivologiche) Appendice 9: Espressioni geografiche: le unità più piccole: le 123 zone di avviso Appendice 10: Espressioni geografiche I: versante nordalpino e sudalpino Appendice 11: Espressioni geografiche II: regioni politico-geografiche principali Appendice 12: Espressioni geografiche III: regioni politico-geografiche secondarie Appendice 13: Espressioni geografiche IV: regioni politico-geografiche secondarie Appendice 14: Espressioni geografiche VI: Cresta Principale delle Alpi, Cresta settentrionale delle Alpi e regioni alpine interne Appendice 15: Esempio di una carta della neve fresca (1 giorno) Appendice 16: Esempio di una carta delle altezze del manto nevoso Appendice 17: Esempio di una carta dell'innevamento a 2000 m Appendice 18: Esempio di un carta con altezza del manto nevoso rispetto alla media pluriennale Appendice 19: Esempio di una carta della stabilità del manto nevoso Appendice 20: Tipiche situazioni di pericolo (modelli)

6 1. Introduzione Il WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF pubblica i bollettini delle valanghe dal Il Supporto interpretativo, la cui pubblicazione è iniziata nel 1985, contiene la descrizione del bollettino delle valanghe e di altri prodotti supplementari e agevola la loro interpretazione da parte dell utente. Dal 1985 sono state pubblicate diverse riedizioni (1993, 1994, 1998, 1999, 2001, 2002, 2003, 2004, 2007, 2008 e 2012) che illustravano le modifiche intercorse durante gli anni: nuovi formati e variazioni negli orari di pubblicazione del bollettino delle valanghe, così come dei diversi prodotti supplementari. L'ultima edizione 2012, completamente rielaborata, è stata pubblicata in occasione di una radicale modifica del bollettino delle valanghe. Nella presente edizione 2014 sono stati effettuati solo piccoli adeguamenti. Tutti i prodotti di servizio di avviso valanghe dell SLF si basano sulla scala del pericolo valanghe, valida dal 1993/94 in tutta Europa, con i suoi cinque gradi di pericolo. Questa scala si è affermata, con piccole variazioni, anche oltreoceano (Canada, USA). Non sono incluse nel Supporto interpretativo le piattaforme per i servizi di sicurezza come IFKIS- InfoManager (Sistema intercantonale di preallerta e d informazione in caso di crisi) e GIN (Piattaforma d informazione comune sui pericoli naturali), né i prodotti speciali riservati ivi contenuti. La formazione di questi utenti viene svolta durante i corsi per i responsabili della sicurezza organizzati dall SLF (per ulteriori informazioni vedere: Ad avere carattere vincolante è esclusivamente l ultima versione del Supporto interpretativo, disponibile sul sito web dell SLF all indirizzo Le descrizioni di persone, funzioni e professioni contenute nel seguente Supporto interpretativo si riferiscono per principio a entrambi i sessi, a meno che dal senso del testo non risulti diversamente. Il termine "valanga dello sciatore", diventato ormai di uso comune, viene utilizzato anche nel seguente Supporto interpretativo. Esso include non solo le valanghe che interessano in senso stretto gli sciatori, ma anche tutte quelle il cui distacco è stato provocato dagli appassionati di sport invernali (ad es. anche dagli snowboarder e dagli escursionisti con racchette da neve). 2. Cos è un bollettino delle valanghe? Con il bollettino delle valanghe (e altri prodotti supplementari), il WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF comunica al pubblico informazioni su innevamento e pericolo di valanghe sulle Alpi svizzere. Il contenuto del bollettino delle valanghe presenta le caratteristiche tipiche di un avviso. Durante la stagione invernale, esso viene pubblicato due volte al giorno. L informazione principale contenuta al suo interno è una previsione del pericolo di valanghe per le Alpi svizzere, il Liechtenstein ed eventualmente il Giura. Il bollettino delle valanghe comprende inoltre informazioni sui fenomeni meteorologici che possono influire sulla formazione di valanghe nonché sulle caratteristiche del manto nevoso. Queste informazioni fungono da base per la valutazione da parte dell utente. Le informazioni contenute nel bollettino delle valanghe non possono tuttavia sostituire una valutazione indipendente e locale sul posto poiché esse, basandosi su dati limitati, sono troppo generiche sotto questo profilo. Durante la stagione invernale, il bollettino delle valanghe ha sempre la stessa struttura. I suoi contenuti sono strutturati secondo la "piramide dell informazione" (cfr. Figura 1): prima vengono le informazioni più importanti (grado di pericolo), poi quelle sui punti pericolosi (zone principali), la descrizione del pericolo e le informazioni sul manto nevoso e sulle condizioni meteo. Infine è anche possibile accedere ai dati rilevati dalle stazioni meteo. Una terminologia unificata semplifica la comprensione e l applicazione. 5

7 Fig. 1: I contenuti del bollettino delle valanghe sono strutturati secondo la piramide dell informazione: l importante innanzitutto. Con i livelli successivi, aumenta il dettaglio dell informazione. 3. Destinatari Il bollettino delle valanghe si rivolge a tutte le persone che durante lo svolgimento della loro professione o nel loro tempo libero sono esposti al pericolo di valanghe e/o sono responsabili per la sicurezza di altre persone. Tra queste rientrano ad esempio: Personale dei servizi di avviso valanghe e delle commissioni valanghe dei comuni e del Genio Civile, nonché dei servizi di sicurezza degli impianti di risalita Personale dei servizi di salvataggio, della polizia e dell esercito Guide alpine, maestri di sci e capi-comitiva Residenti nei centri abitati in montagna Sciatori e snowboarder Scialpinisti, escursionisti con racchette da neve Alpinisti e appassionati di arrampicate su ghiaccio Altri appassionati di sport invernali In Svizzera, la media pluriennale (20 anni) delle vittime da valanga è di 22 persone/anno. Le analisi degli incidenti da valanga dimostrano che la maggior parte delle vittime viene travolta nelle "zone fuoripista", per lo più durante la pratica di sport invernali con gli sci o lo snowboard, durante l arrampicata o attività simili. Nel periodo che va dalla stagione 2002/03 alla stagione 2011/12, la loro percentuale sul numero totale di vittime è stata di oltre il 90%. A provocare la valanga è stato circa il 90% di queste vittime, oppure è stata provocata da un altro membro dello stesso gruppo. Quando la situazione nivologica e valanghiva è relativamente stabile, gli avvisi rivolti ad es. agli scialpinisti sono più dettagliati rispetto a quelli rivolti ai servizi locali di avviso valanghe. A partire dal grado di pericolo 3 (marcato pericolo di valanghe), aumentano anche le raccomandazioni per i servizi di sicurezza, che raggiungono la massima estensione soprattutto in caso di pericolo di valanghe molto forte (grado 5), quando la pratica di sport invernali nelle zone fuoripista è comunque molto limitata. 4. Redazione, frequenza e validità 4.1 Redazione Il bollettino delle valanghe svizzero viene redatto presso il WSL Istituto per lo studio della neve e delle valanghe SLF di Davos. Il responsabile della redazione è il servizio di avviso valanghe. 6

8 4.2 Frequenza e validità Il servizio di avviso valanghe segue le condizioni meteo, nivologiche e valanghive lungo tutto l anno. La frequenza d emissione e i contenuti del bollettino delle valanghe dipendono dalle circostanze stagionali Inverno In inverno, il bollettino delle valanghe è formato da due parti: 1. Carta del pericolo di valanghe con descrizione del pericolo: Questa parte del bollettino delle valanghe viene pubblicata due volte al giorno in quattro lingue (tedesco, francese, italiano, inglese). L edizione delle ore 17:00 contiene le previsioni del pericolo di valanghe per le successive 24 ore, cioè fino alle ore 17:00 del giorno successivo. Al mattino alle ore 08:00 viene pubblicata una nuova previsione, anch essa in quattro lingue (tedesco, francese, italiano, inglese), valida sino alla sera alle ore 17:00. Sostanzialmente, la pubblicazione di una valutazione del pericolo di valanghe è possibile anche in altri momenti della giornata. Solo raramente, tuttavia, si fa ricorso a questa possibilità. 2. Informazioni su manto nevoso e condizioni meteo: Questa parte del bollettino delle valanghe viene pubblicata solo alla sera, più precisamente alle ore 17:00 in tedesco e circa alle ore 18:00 in francese, italiano ed inglese. Essa è valida sino alle ore 17:00 o 18:00 del giorno successivo Periodi a margine dell inverno Di norma il bollettino con carta del pericolo di valanghe viene pubblicato sino a quando le fonti di informazione sulle quali lo stesso si basa (cfr. Capitolo 5) sono sufficienti per permettere una valutazione dettagliata del pericolo (gradi di pericolo inclusi). Durante i periodi di transizione, cioè tra l autunno e l inverno (solitamente dalla fine di novembre all inizio di dicembre) e tra la primavera e l estate (solitamente dalla fine di aprile all inizio di maggio), il bollettino delle valanghe viene pubblicato solo alla sera. Il formato e i contenuti sono identici a quelli del periodo invernale. Il bollettino delle valanghe può essere valido per diversi giorni, in questo caso fino alle ore 17:00 dell ultimo giorno di validità. La pubblicazione di bollettini con carta del pericolo di valanghe e la frequenza di pubblicazione dipendono soprattutto dai seguenti fattori: Densità delle informazioni: gli osservatori SLF sono in azione quotidianamente dal 1 novembre al 30 aprile. Nel restanti mesi le osservazioni sul territorio sono più scarse, anche perché di solito sono anche presenti meno appassionati di sport invernali in montagna. In questi casi, le informazioni vengono generalmente richieste telefonicamente in base alle necessità e alle possibilità. Una parte degli osservatori può inoltre entrare servizio solo dopo il 1 novembre con l apertura degli impianti di risalita, oppure deve interromperlo prima del 30 aprile quando la stagione finisce. Alla rete di stazioni automatiche è invece possibile accedere anche d estate. Necessità: un buon innevamento in ampie zone delle Alpi svizzere o l apertura stagionale degli impianti di risalita aumentano la necessità di un bollettino delle valanghe quotidiano Estate e autunno Dall inizio dell estate all autunno inoltrato, un bollettino delle valanghe specifico viene pubblicato solo in caso di forti nevicate, in formato testo e di solito senza indicazione dei gradi di pericolo. In autunno inoltrato i bollettini vengono pubblicati in base alla situazione nivologica e alle informazioni disponibili. In questo caso, i bollettini delle valanghe vengono pubblicati alla sera alle 7

9 ore 17:00 (in tedesco, circa alle ore 18:00 in francese, italiano e inglese) e sono validi per diversi giorni, cioè fino alle ore 17:00 dell ultimo giorno di validità. I criteri per la pubblicazione di un bollettino sono soddisfatti quando le previste quantità di neve fresca per ciascun evento meteo (nei casi normali 1 3 giorni) raggiungono uno dei seguenti valori: 20 cm a 2000 m o 40 cm a 2500 m o 60 cm a 3000 m o 80 cm a 3500 m I suddetti valori sono valori indicativi, che possono variare in funzione di vento, temperatura, ampiezza e proprietà del manto nevoso pre-esistente. L evento nevoso deve interessare almeno un intero massiccio. Nevicate locali, causate ad es. da isolate celle temporalesche, non vengono considerate Caso speciale Giura (e Sottoceneri) Diversa rispetto alle Alpi è la situazione nel Giura, dove un maggiore pericolo di valanghe si registra solo pochi giorni all'anno e in poche località, ma non dovrebbe comunque essere sottovalutato. Nel bollettino delle valanghe quotidiano, per il Giura verrà quindi pubblicato un grado di pericolo solo se valutato "marcato" (grado 3) o superiore. Una situazione simile si verifica in circa cinque giorni nel corso di un inverno. La regione del Sottoceneri viene invece valutata con tutti e cinque i gradi di pericolo. Quando però non è (più) presente neve, non viene pubblicato nessun grado di pericolo. 5. Informazioni su cui si basa l elaborazione del bollettino delle valanghe Per l elaborazione del bollettino, il servizio di avviso valanghe si basa su diverse fonti di informazione: Circa 210 osservatori, dotati di svariati programmi di rilevamento (misura, osservazione, valutazione), che hanno l obbligo di trasmettere i rilevamenti svolti ogni mattina tra le ore 06:00 e le ore 08:00 (a volte anche al pomeriggio). Circa 100 stazioni meteo automatiche facenti parte del Sistema intercantonale di misurazione e informazione (IMIS), così come altre circa 80 stazioni SwissMetNet, la rete di rilevamento automatica di MeteoSvizzera. Circa 40 profili stratigrafici su terreno pianeggiante e su pendio, aggiornati ogni due settimane, gli ultimi con relativo test di stabilità. Prodotti di previsione di MeteoSvizzera e altri servizi meteo. Segnalazioni di distacchi di valanghe da parte di scialpinisti e simili (cfr. Capitolo 15). Feedback sulla valutazione del pericolo di valanghe da parte di scialpinisti e simili (cfr. Capitolo 15). I tipici gruppi di osservatori si dividono in "osservatori delle stazioni comparative", "osservatori regionali", "osservatori mavalanche" e "osservatori delle stazioni di rilevamento". Presso le "stazioni comparative" (cfr. Appendice 7), gli osservatori rilevano le principali condizioni meteo (tra cui precipitazioni, nuvolosità) e, su un campo di rilevamento fisso, le caratteristiche della neve (neve fresca, altezza complessiva del manto nevoso, profondità di sprofondamento, densità della neve fresca, caratteristiche superficiali del manto nevoso). Gli "osservatori regionali" rilevano, all interno della loro area di competenza, gli stessi parametri, ma senza campo di rilevamento fisso. I rappresentanti di entrambi questi gruppi trasmettono inoltre le osservazioni (ad es. distacchi di valanghe, segnali di allarme) e una valutazione del pericolo di valanghe. Gli "osservatori mavalanche" sono guide alpine che trasmettono al servizio di avviso valanghe, entro le ore 15:00, le osservazioni e valutazioni fatte durante le loro escursioni con i clienti. Queste informazioni, che 8

10 vengono inserite in un app e poi trasmesse, includono principalmente osservazioni su neve fresca, segnali di allarme, valanghe ecc., così come una valutazione aggiornata del pericolo di valanghe. Contrariamente a tutti gli altri, questi osservatori si muovono liberamente in qualsiasi regione alpina svizzera. Presso le "stazioni di rilevamento" vengono misurate solo la neve fresca e l altezza del manto nevoso. Questi dati vengono usati principalmente per fini climatici e idrologici (serie pluriennali di misure). Gli osservatori sono dislocati in tutte le regioni alpine svizzere e i loro siti di rilevamento/osservazione si trovano per lo più ad altitudini comprese tra i 1000 e i 2700 m s.l.m.; soprattutto gli osservatori mavalanche si muovono anche ad altitudini più alte, mentre alcune stazioni di rilevamento si trovano anche ad altitudini più basse. Anche le misure aggiornate ogni ora o ogni mezz ora e trasmesse dalle "stazioni nivologiche automatiche" della rete IMIS (Sistema intercantonale di misurazione e informazione), gestite in collaborazione con gli uffici responsabili dei cantoni alpini, nonché dalle stazioni automatiche SwissMetNet di MeteoSvizzera, sono di grande utilità per la valutazione del pericolo di valanghe (Appendice 8: Carta delle stazioni SwissMetNet/IMIS). Oltre ai dati quotidiani, un altra importante fonte di informazione è rappresentata dai circa 40 profili stratigrafici su terreno pianeggiante e su pendio, che vengono rilevati ogni 14 giorni in tutte le regioni alpine svizzere. Essi vengono rilevati dagli osservatori sui campi di rilevamento pianeggianti oppure su pendii di prova significativi con relativo test di stabilità (test del blocco di slittamento). Per la valutazione dell evoluzione a breve termine delle condizioni meteo sono disponibili svariati "prodotti di previsione" di MeteoSvizzera e del Centro europeo per la previsione a media scadenza (ECMWF), così come ulteriori prodotti di altre fonti consultabili quando necessario. Per una migliore valutazione nelle regioni di confine, vengono inoltre scambiate periodicamente informazioni con i servizi di avviso valanghe dei paesi vicini. 6. Contenuto e forme di rappresentazione del bollettino delle valanghe Il bollettino delle valanghe è ottimizzato per i principali canali di distribuzione internet e smartphone ed è inoltre disponibile in diverse versioni stampabili. Le parti intitolate "Flash" e "Pericolo di valanghe" vengono compilate con l aiuto di una biblioteca di frasi predefinite e sono quindi disponibili immediatamente in tutte le lingue. Ciò permette di aggiornare questi contenuti in tutte le lingue anche al mattino. 6.1 Contenuti del bollettino delle valanghe Qui di seguito vengono descritti i contenuti del bollettino delle valanghe invernale. I bollettini estivi vengono descritti al punto "Flash" Nella parte intitolata "Flash" vengono spiegate in poche parole le caratteristiche essenziali della situazione valanghiva Pericolo di valanghe La descrizione del pericolo di valanghe è il contenuto più importante del bollettino delle valanghe. Essa contiene la previsione valida per il relativo periodo. Le regioni interessate dallo stesso grado di pericolo e dalle stesse parti di terreno particolarmente critiche (zone principali, cfr. Capitolo 10.6), vengono riunite nello stesso gruppo. Le regioni interessate dallo stesso grado di pericolo ma con differenti zone principali (ad es. diversa altitudine o esposizione) vengono invece differenziate. Il "pericolo di valanghe" può essere ulteriormente specificato con termini come pericolo di 9

11 "valanghe asciutte", pericolo di "valanghe bagnate nel corso della giornata" o pericolo di "valange per scivolamento di neve". La designazione del pericolo di valanghe comprende: Grado di pericolo Per descrivere i gradi di pericolo viene usata la scala europea del pericolo valanghe divisa in cinque gradi (cfr. Appendice 1): debole (grado 1), moderato (grado 2), marcato (grado 3), forte (grado 4) e molto forte (grado 5). Modelli (cfr. Appendice 20) La situazione valanghiva è ricondotta a uno o più "modelli", che favoriscono l orientamento e facilitano l individuazione del "problema principale" a cui prestare attenzione. Nel bollettino delle valanghe vengono utilizzati i seguenti modelli: - Neve fresca - Neve ventata (neve trasportata dal vento) - Neve vecchia (frattura all interno del manto di neve vecchia) - Neve bagnata, che può essere ulteriormente suddivisa in: - valanghe bagnate - valanghe bagnate nel corso della giornata - valanghe per scivolamento di neve - situazione favorevole (non uno altro modello, grado 1 (debole)) Punti pericolosi, zone principali Nella maggior parte dei casi, i punti particolarmente critici, cioè le parti di terreno dove il pericolo è particolarmente pronunciato, vengono rappresentati in forma grafica (anche sulla carta del pericolo di valanghe) e descritti in una parte di testo. Informazioni più dettagliate sui punti pericolosi e sulle zone principali sono contenute nel Capitolo 10. Descrizione del pericolo In questa parte viene descritto dettagliatamente il pericolo illustrato nella carta del pericolo di valanghe. Tra le altre cose, la descrizione del pericolo può includere informazioni sulla probabilità di distacco e sulle dimensioni delle potenziali valanghe o sulla struttura del manto nevoso e sulla posizione degli strati fragili all interno dello stesso. Se necessario, in questa parte vengono fornite avvertenze speciali (cfr. Capitolo 11) per i vari gruppi di utenti. Altri pericoli Se necessario, sotto al pericolo principale può essere descritto un altro pericolo. Quando ad es. oltre alle valanghe asciutte sono previste anche valanghe bagnate, in questa parte è presente un ulteriore avvertenza. Tuttavia, nei casi in cui la fonte principale di pericolo è costituita da valanghe bagnate, il pericolo di valanghe bagnate compare sia nella carta del pericolo di valanghe, sia nella descrizione del pericolo. In questo caso, il pericolo di valanghe asciutte può ad es. essere citato nella parte "Altri pericoli". Fatta eccezione per l assenza di una rappresentazione grafica dei punti particolarmente critici, la descrizione dell ulteriore pericolo segue lo stesso schema della descrizione del pericolo principale. Nelle carte doppie (cfr. Capitolo 9), per ciascuna carta del pericolo di valanghe viene descritto solo il pericolo principale. Note La parte intitolata "Note" permette di trasmettere, se necessario, ulteriori informazioni agli utenti, come ad es. un altra fonte di pericolo o un evoluzione meteo particolarmente incerta Manto nevoso e meteo, tendenza Il manto nevoso è il fattore che contribuisce in modo più determinante alla formazione di valanghe. Nella parte intitolata "Manto nevoso" vengono descritte le proprietà che caratterizzano la struttura del manto. La descrizione è di carattere generale e nella maggior parte dei casi include sia la struttura che la stabilità del manto nevoso. La struttura del manto nevoso viene determinata 10

12 dalla stratificazione del manto e dalle proprietà strutturali dei singoli strati (forma dei grani, dimensione dei grani, durezza). La stabilità del manto nevoso è un parametro che indica il grado di facilità con cui può distaccarsi una valanga, sia in modo provocato che spontaneo. La struttura del manto nevoso determina la sua stabilità. In questa parte viene descritta eventualmente anche l attività valanghiva osservata. Le condizioni meteo influiscono sul manto nevoso e quindi in modo diretto e determinante anche sull evoluzione del pericolo di valanghe. Nella parte intitolata "Condizioni meteo" vengono descritti i fattori rilevanti per l evoluzione del pericolo di valanghe. Tipicamente essi sono la neve fresca (o la pioggia), la temperatura dell aria, il vento e anche le condizioni di nuvolosità. Nel primo paragrafo vengono descritte le condizioni meteo del passato recente (almeno per il giorno in corso), nel secondo l evoluzione delle condizioni meteo per il periodo di validità del bollettino delle valanghe. La valutazione del pericolo si basa su queste condizioni meteo. Se l evoluzione prevista non si verifica, ciò può ripercuotersi anche sul pericolo di valanghe. Nella parte intitolata Tendenza viene valutata, sulla base delle previsioni meteo a media scadenza, l evoluzione approssimativa del pericolo di valanghe per i due giorni che seguono il periodo di validità. 6.2 Il bollettino delle valanghe interattivo in internet e nell app (iphone e Android) Dal momento che il funzionamento in internet e nell app è molto simile, la seguente descrizione vale per entrambi i canali di distribuzione (le azioni necessarie nell app sono racchiuse tra parentesi) Titolo Il titolo contiene informazioni sulla validità (giorno, ora dell aggiornamento, aggiornamento successivo) e il "Flash" Carta interattiva del pericolo di valanghe La carta interattiva del pericolo di valanghe, che si trova nella scheda "Pericolo di valanghe", contiene la valutazione del pericolo di valanghe per le Alpi svizzere, il Liechtenstein ed eventualmente per il Giura. La valutazione è formata dal grado di pericolo e dalla rappresentazione grafica dell esposizione e dell altitudine delle zone particolarmente critiche. Per facilitare l orientamento, la carta è zoomabile. Tenendo premuto il pulsante del mouse (trascinando il dito sullo schermo), è possibile spostare la carta zoomata. Attraverso la carta interattiva del pericolo di valanghe è possibile accedere alle descrizioni del pericolo. Spostando il cursore sulla carta (toccando la carta), viene evidenziata a colori la valutazione attiva, mentre tutte le altre passano in secondo piano. Facendo clic sulla carta (toccando "Dettagli"), si apre una finestra con la descrizione completa del pericolo (grado di pericolo, punti pericolosi se presenti e descrizione del pericolo), altri pericoli (se presenti) e note (se presenti). Il bollettino delle valanghe può contenere una o due carte del pericolo di valanghe. Se sono presenti due carte (ad es. in caso di aumento del pericolo di valanghe nel corso della giornata), questa procedura deve essere ripetuta per entrambe le carte. Alla fine della descrizione del pericolo si trova un avviso che richiama l attenzione sulla presenza di un altra carta. Nelle carte che si riferiscono a valanghe bagnate e valanghe per scivolamento di neve, come pure in generale quando il pericolo di valanghe è debole (grado 1), generalmente sulla carta non compare nessuna indicazione sull esposizione né sull altitudine Manto nevoso e meteo Selezionando la scheda "Manto nevoso e meteo" si accede ai contenuti descritti nel Capitolo A causa del tempo necessario per la traduzione, per le lingue francese, italiano e inglese trascorre 11

13 circa un ora dal momento in cui viene pubblicata la carta/descrizione del pericolo di valanghe a quello in cui viene invece pubblicata la parte "Manto nevoso e meteo". Durante questo intervallo di tempo, questa parte viene sostituita da un simbolo riempitivo. Se necessario, è possibile consultare nell archivio i dati degli ultimi bollettini delle valanghe Barra dei link Attraverso la barra dei link di colore blu sulla destra della pagina internet si accede a ulteriori contenuti che completano e supportano le informazioni del bollettino delle valanghe. Tra le altre cose, da qui si accede anche ai "Prodotti stampabili" (cfr. Capitolo 6.3). 6.3 Bollettini delle valanghe da stampare Dal momento che il bollettino interattivo non è adatto per essere stampato, vengono creati diversi prodotti stampabili: Carta del pericolo in Svizzera Regioni singole, inclusa descrizione del pericolo Manto nevoso e meteo Bollettino delle valanghe completo Carte regionali del pericolo valanghe I prodotti stampabili vengono creati sulla base dei contenuti del bollettino delle valanghe interattivo. Su tutti i prodotti stampabili sono indicati l ora e la data di validità, di pubblicazione e di aggiornamento (update), così come il "Flash". I singoli prodotti sono strutturati come segue: Carta del pericolo di valanghe La carta del pericolo di valanghe raggruppa tutte le regioni interessate dallo stesso grado di pericolo e fornisce informazioni grafiche sulle esposizioni e le altitudini nelle quali il pericolo è particolarmente pronunciato. Con l opzione "Regioni singole", è possibile stampare la carta del pericolo di valanghe per una determinata regione, inclusa la descrizione del pericolo. Se il bollettino delle valanghe è formato da due carte del pericolo, è necessario stamparle entrambe Manto nevoso e meteo I contenuti relativi al manto nevoso e alle condizioni meteo descritti nel Capitolo possono essere stampati separatamente dalle carte del pericolo di valanghe. A causa del tempo richiesto dalla traduzione, alla sera la parte "Manto nevoso e meteo" in lingua francese, italiano e inglese viene pubblicata circa un ora dopo la carta del pericolo di valanghe, cioè circa le ore 18: Bollettino delle valanghe completo Con l opzione "Bollettino delle valanghe completo" è possibile stampare l intero bollettino delle valanghe, formato dalla carta del pericolo di valanghe Svizzera, dalle descrizioni del pericolo in tutte le regioni e dalle informazioni su manto nevoso e condizioni meteo. A causa del tempo necessario per la traduzione della parte intitolata "Manto nevoso e meteo", alla sera il bollettino delle valanghe completo in lingua francese, italiana e inglese viene pubblicato circa un ora dopo la carta del pericolo di valanghe, cioè circa le ore 18:00. Al mattino, il "Bollettino completo" viene invece pubblicato contemporaneamente in tutte le lingue alle ore 08: Carta regionale del pericolo di valanghe La "carta regionale del pericolo di valanghe" (cfr. Appendice 5.3), che sostituisce i "bollettini regionali delle valanghe" pubblicati sino alla stagione invernale 2011/12, è particolarmente indicata ad es. per essere esposta nelle aree di informazione (freeride-checkpoint) degli impianti di risalita. Su una carta è possibile selezionare la sottozona desiderata (l unità più piccola della suddivisione 12

I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO

I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO CENTRO NIVO METEOROLOGICO ARPA BORMIO I BOLLETTINI VALANGHE AINEVA e LA SCALA DI PERICOLO Corso 2 A- AINEVA Guide Alpine della Lombardia Bormio 25-29 gennaio 2010 A cura di Flavio Berbenni MARCATO FORTE

Dettagli

Dai cristalli di neve alle valanghe. Elisabetta Ceaglio Fondazione Montagna sicura Ufficio neve e valanghe VdA

Dai cristalli di neve alle valanghe. Elisabetta Ceaglio Fondazione Montagna sicura Ufficio neve e valanghe VdA Dai cristalli di neve alle valanghe Elisabetta Ceaglio Fondazione Montagna sicura Ufficio neve e valanghe VdA www.fondazionemontagnasicura.org We are on facebook: Blog VdA mon amour: www.aineva.it Corso

Dettagli

UN CRITERIO PER LA DEFINIZIONE DI GIORNO CON NEVE AL SUOLO

UN CRITERIO PER LA DEFINIZIONE DI GIORNO CON NEVE AL SUOLO UN CRITERIO PER LA DEFINIZIONE DI GIORNO CON NEVE AL SUOLO Cosa si intende per giorno con neve al suolo? Se può essere relativamente semplice definirlo per un territorio pianeggiante ampio e distante da

Dettagli

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015.

Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni ideali per il taglio del legname nell anno 2015. Giorni favorevoli per il taglio di legname da costruzione e uso falegnameria. Gli alberi dai quali si ricava legname da costruzione e per la fabbricazione

Dettagli

Le problematiche del turismo: uno sguardo interdisciplinare. Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo

Le problematiche del turismo: uno sguardo interdisciplinare. Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo Roberto Furlani WWF Italia Ufficio Turismo Secondo l Organizzazione Mondiale per il Turismo, le Alpi accolgono ogni anno il 12% circa del turismo mondiale. Parallelamente le Alpi rappresentano anche uno

Dettagli

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC

GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC GUIDA RAPIDA emagister-agora Edizione BASIC Introduzione a emagister-agora Interfaccia di emagister-agora Configurazione dell offerta didattica Richieste d informazioni Gestione delle richieste d informazioni

Dettagli

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO

UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Con il patrocinio di energia UN ANNO DI MONITORAGGIO CLIMATICO A PERUGIA IN 100 ANNI DI CONFRONTO Dopo un anno di monitoraggio climatico nella città di Perugia, effettuato grazie alla rete meteo installata

Dettagli

Il Servizio Sismico Svizzero (SED)

Il Servizio Sismico Svizzero (SED) Il Servizio Sismico Svizzero (SED) Storia e missione del SED Il Servizio Sismico Svizzero registra in media due terremoti al giorno. Di questi, circa dieci ogni anno sono abbastanza forti da essere percepiti

Dettagli

Presentazione ed utilizzo di VitiMeteo-Plasmopara

Presentazione ed utilizzo di VitiMeteo-Plasmopara Presentazione ed utilizzo di VitiMeteo-Plasmopara VitiMeteo-Plasmopara consente di affinare la lotta contro la peronospora, senza tralasciare gli episodi d infezioni importanti e permette di evitare dei

Dettagli

IL TEMPO METEOROLOGICO

IL TEMPO METEOROLOGICO VOLUME 1 CAPITOLO 4 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE IL TEMPO METEOROLOGICO 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: tempo... Sole... luce... caldo...

Dettagli

Consigli per una guida in sicurezza

Consigli per una guida in sicurezza Consigli per una guida in sicurezza cosa fare prima di mettersi in viaggio cosa fare durante il viaggio Stagione invernale 2014-2015 In caso di neve INDICE Prima di mettersi in viaggio 1 2 3 4 5 PAG 4-

Dettagli

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale

Pannelli Solari Termici. Parete esterna verticale. Tipologia di. inserimento. I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale I pannelli solari termici sono inseriti sulla parete esterna verticale dell edificio. Pannelli Solari Termici Parete esterna verticale e parapetti Legenda

Dettagli

SCIARE AL CORNO ALLE SCALE

SCIARE AL CORNO ALLE SCALE SCIARE AL CORNO ALLE SCALE IL CORNO ALLE SCALE SPORT INVERNALI PER TUTTI E A TUTTI I LIVELLI, CALDA OSPITALITÀ E PIACEVOLI MOMENTI DI SVAGO E DI RELAX: È CIÒ CHE OFFRE IL CORNO ALLE SCALE, LA STAZIONE

Dettagli

MODENA E IL SUO CLIMA

MODENA E IL SUO CLIMA Comune di Modena - SERVIZIO STATISTICA: note divulgative Pagina 1 di 2 MODENA E IL SUO CLIMA Modena, pur non essendo estranea al fenomeno del riscaldamento generalizzato, continua ad essere caratterizzata

Dettagli

Alle nostre latitudini la domanda di

Alle nostre latitudini la domanda di minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare

Dettagli

Meteo Varese Moti verticali dell aria

Meteo Varese Moti verticali dell aria Movimento verticale dell aria Le masse d aria si spostano prevalentemente lungo direzioni orizzontali a seguito delle variazioni della pressione atmosferica. I movimenti più importanti sono però quelli

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni.

È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. È uno Stato unitario dal 1861, una Repubblica dal 1948. Oggi l Italia ha una popolazione di circa 57 milioni. È un paese con 20 regioni. 8 regioni settentrionali: il Piemonte (Torino), la Val d Aosta (Aosta),

Dettagli

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi...

allargarsi, andare da a Si dice anche: la pianura si estende; i confini si estendono... Scrivi tu una frase con il verbo estendersi... GLI APPENNINI Gli Appennini sono una catena montuosa che si estende da Nord a Sud per circa 1400 chilometri lungo la penisola italiana. Le montagne degli Appennini sono montagne meno alte di quelle delle

Dettagli

alluvioni e frane Si salvi chi può!

alluvioni e frane Si salvi chi può! alluvioni e frane Che cos è l alluvione? L alluvione è l allagamento, causato dalla fuoriuscita di un corso d acqua dai suoi argini naturali o artificiali, dopo abbondanti piogge, nevicate o grandinate,

Dettagli

Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni

Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni Passeggiate con le racchette da neve a Merano e dintorni Area sciistica Merano 2000 Malga di Verano Dal parcheggio nr. 5 di Avelengo si procede verso il municipio per poi prendere il sentiero 2/a che porta

Dettagli

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico

Vetro e risparmio energetico Controllo solare. Bollettino tecnico Vetro e risparmio energetico Controllo solare Bollettino tecnico Introduzione Oltre a consentire l ingresso di luce e a permettere la visione verso l esterno, le finestre lasciano entrare anche la radiazione

Dettagli

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

ANALISI DEL PEGGIORAMENTO AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO.

ANALISI DEL PEGGIORAMENTO AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO. AVVENUTO SUL VENETO DAL 7 AL 10 SETTEMBRE 2010 A cura di Alessandro Buoso Una pubblicazione di SERENISSIMAMETEO.EU Tra le giornate di martedì 7 e venerdì 10 Settembre 2010, il Veneto è stato interessato

Dettagli

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE

Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Cognome... Nome... LE CORRENTI MARINE Le correnti marine sono masse d acqua che si spostano in superficie o in profondità negli oceani: sono paragonabili a enormi fiumi che scorrono lentamente (in media

Dettagli

Svolgimento della prova

Svolgimento della prova Svolgimento della prova D1. Il seguente grafico rappresenta la distribuzione dei lavoratori precari in Italia suddivisi per età nell anno 2012. a. Quanti sono in totale i precari? A. Circa due milioni

Dettagli

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la

EFFETTO ANTIGHIACCIO: La potenza occorrente al metro quadro per prevenire la Sistema scaldante resistivo per la protezione antighiaccio ed antineve di superfici esterne Il sistema scaldante ha lo scopo di evitare la formazione di ghiaccio e l accumulo di neve su superfici esterne

Dettagli

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005

Appunti sugli Elaboratori di Testo. Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005 Appunti sugli Elaboratori di Testo D. Gubiani Università degli Studi G.D Annunzio di Chieti-Pescara 19 Luglio 2005 1 Cos è un elaboratore di testo? 2 3 Cos è un elaboratore di testo? Cos è un elaboratore

Dettagli

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6

Funzioni di base. Manualino OE6. Outlook Express 6 Manualino OE6 Microsoft Outlook Express 6 Outlook Express 6 è un programma, incluso nel browser di Microsoft Internet Explorer, che ci permette di inviare e ricevere messaggi di posta elettronica. È gratuito,

Dettagli

Guida all uso di. La Vita Scolastica per ipad

Guida all uso di. La Vita Scolastica per ipad Guida all uso di La Vita Scolastica per ipad Guida all uso dell app La Vita Scolastica Giunti Scuola aprire L APPlicazione Per aprire l applicazione, toccate sullo schermo del vostro ipad l icona relativa.

Dettagli

Metodo speditivo per la costruzione di carte della suscettibilità da crolli in roccia prerilievo di terreno (Metodo Arpa-prog.

Metodo speditivo per la costruzione di carte della suscettibilità da crolli in roccia prerilievo di terreno (Metodo Arpa-prog. Metodo speditivo per la costruzione di carte della suscettibilità da crolli in roccia prerilievo di terreno (Metodo Arpa-prog. MASSA) Davide Damato, Michele Morelli, Luca Lanteri, Daniele Bormioli, Rocco

Dettagli

Che tempo fa? Unità 1. Pioggia, freddo e vento: al Nord è maltempo. Tromba d aria in Valtellina

Che tempo fa? Unità 1. Pioggia, freddo e vento: al Nord è maltempo. Tromba d aria in Valtellina Unità 1 Che tempo fa? Com è il tempo oggi? Sei un tipo meteoropatico? Quanto influisce il tempo sul tuo umore? Come ti senti in una giornata luminosa e soleggiata? E in una giornata umida e piovosa? Pioggia,

Dettagli

Client PEC Quadra Guida Utente

Client PEC Quadra Guida Utente Client PEC Quadra Guida Utente Versione 3.2 Guida Utente all uso di Client PEC Quadra Sommario Premessa... 3 Cos è la Posta Elettronica Certificata... 4 1.1 Come funziona la PEC... 4 1.2 Ricevuta di Accettazione...

Dettagli

Il CLIMA del Friuli-Venezia Giulia

Il CLIMA del Friuli-Venezia Giulia Il CLIMA del Friuli-Venezia Giulia Estratto: B) SUDDIVISIONE CLIMATICA DEL FRIULI-VENEZIA GIULIA pag.2 C) VALORI MEDI pag. Livio Stefanuto OSMER Osservatorio Meteorologico Regionale ARPA Friuli-Venezia

Dettagli

MEGA Process. Manuale introduttivo

MEGA Process. Manuale introduttivo MEGA Process Manuale introduttivo MEGA 2009 SP4 1ª edizione (giugno 2010) Le informazioni contenute nel presente documento possono essere modificate senza preavviso e non costituiscono in alcun modo un

Dettagli

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano

III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano III.8.2 Elementi per il bilancio idrico del lago di Bracciano (Fabio Musmeci, Angelo Correnti - ENEA) Il lago di Bracciano è un importante elemento del comprensorio della Tuscia Romana che non può non

Dettagli

Soldato di professione nel Distaccamento d esplorazione dell esercito 10

Soldato di professione nel Distaccamento d esplorazione dell esercito 10 Soldato di professione nel Distaccamento d esplorazione dell esercito 10 1 2 3 4 5 6 7 8 Impiego & compito I Processo di selezione & requisiti I Istruzione I Attività lavorative I Contatto Il distaccamento

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso

PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso PIAN DELLE BETULLE - L'ultimo Paradiso L'ULTIMO PARADISO Lasciarsi alle spalle la vita caotica della città a partire alla volta di località tranquille, senza rumori nel completo relax sentendosi in paradiso,

Dettagli

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario!

Manuale del Trader. Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Manuale del Trader Benvenuti nel fantastico mondo del trading binario! Questo manuale spiega esattamente cosa sono le opzioni binarie, come investire e familiarizzare con il nostro sito web. Se avete delle

Dettagli

Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno

Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno Lucia Corbo e Nicola Scarpel Altezza del sole sull orizzonte nel corso dell anno 2 SD ALTEZZA DEL SOLE E LATITUDINE Per il moto di Rivoluzione che la Terra compie in un anno intorno al Sole, ad un osservatore

Dettagli

Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate

Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate Email Ras - CARROZZIERI Pag. 1 di 17 Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate Notizie Generali Email Ras - CARROZZIERI Pag. 2 di 17 1.1 Protocollo Gruppo RAS Questo opuscolo e riferito al Protocollo

Dettagli

WQuesto orologio è un modello a W onde radio che riceve le onde radio dell orario standard trasmesso in Germania.

WQuesto orologio è un modello a W onde radio che riceve le onde radio dell orario standard trasmesso in Germania. LQuesto orologio indica con il terminale più corto della lancetta dei secondi, il livello di ricezione e il risultato di ricezione. Lancetta dei secondi Lancetta dei minuti Lancetta delle ore Pulsante

Dettagli

Software Emeris Communication Manager

Software Emeris Communication Manager ecm Software Emeris Communication Manager Manuale operativo Fantini Cosmi S.p.A. Via dell Osio 6 20090 Caleppio di Settala MI Tel 02.956821 - Fax 02.95307006 e-mail: info@fantinicosmi.it http://www.fantinicosmi.it

Dettagli

Barriere flessibili contro le frane superficiali di versante: la soluzione vantaggiosa contro i pericoli naturali.

Barriere flessibili contro le frane superficiali di versante: la soluzione vantaggiosa contro i pericoli naturali. Barriere flessibili contro le frane superficiali di versante: la soluzione vantaggiosa contro i pericoli naturali. Barriere flessibili di protezione contro le frane superficiali in pendii instabili: -

Dettagli

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici.

DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici. DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! PNEUMATICI MIGLIORI SULLE STRADE SVIZZERE Dire la propria nella scelta dei pneumatici? Dare

Dettagli

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Firma Digitale Remota Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Versione: 0.3 Aggiornata al: 02.07.2012 Sommario 1. Attivazione Firma Remota... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO... 5

Dettagli

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT

Conferencing Services. Web Meeting. Quick Start Guide V4_IT Web Meeting Quick Start Guide V4_IT Indice 1 INFORMAZIONI SUL PRODOTTO... 3 1.1 CONSIDERAZIONI GENERALI... 3 1.2 SISTEMI OPERATIVI SUPPORTATI E LINGUE... 3 1.3 CARATTERISTICHE... 3 2 PRENOTARE UNA CONFERENZA...

Dettagli

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi?

Che cos'è il radon? Il gas radon è rilevabile con i sensi? Che cos'è il radon? Il Radon è un gas inodore e incolore presente in natura. Il suo isotopo (atomo di uno stesso elemento chimico con numero di protoni fisso e numero di neutroni variabile) 222Rn è radioattivo

Dettagli

T-TOUCH II Istruzioni per l'uso

T-TOUCH II Istruzioni per l'uso T-TOUCH II Istruzioni per l'uso Ringraziamenti Ci congratuliamo con Lei per aver scelto un orologio TISSOT, una delle marche svizzere più prestigiose al mondo. Il Suo orologio T-TOUCH beneficia di tutte

Dettagli

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Le informazioni contenute in questo manuale di documentazione non sono contrattuali e possono essere modificate senza preavviso. La fornitura del software

Dettagli

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA

CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA Stagione invernale 2014/2015 1. Le presenti Condizioni Generali di Vendita regolano le condizioni contrattuali relative all acquisto ed all utilizzo degli skipass e delle

Dettagli

Tecniche apistiche: il controllo della sciamatura

Tecniche apistiche: il controllo della sciamatura Tecniche apistiche: il controllo della sciamatura Obiettivi: - evitare o ridurre il fenomeno della sciamatura - conservare le api nell alveare o nell apiario (sciamatura temporanea) I metodi sono diversi

Dettagli

Come si fa una ricerca scolastica

Come si fa una ricerca scolastica Come si fa una ricerca scolastica nell'epoca di Internet Per prima cosa......occorre individuare con chiarezza l'argomento della ricerca Poi......dobbiamo cercare il materiale Libri (Enciclopedie o altri)

Dettagli

08.037. Messaggio sui contributi della Confederazione per far fronte ai danni causati dal maltempo del 2005 nel Cantone di Obvaldo. del 14 maggio 2008

08.037. Messaggio sui contributi della Confederazione per far fronte ai danni causati dal maltempo del 2005 nel Cantone di Obvaldo. del 14 maggio 2008 08.037 Messaggio sui contributi della Confederazione per far fronte ai danni causati dal maltempo del 2005 nel Cantone di Obvaldo del 14 maggio 2008 Onorevoli presidenti e consiglieri, con il presente

Dettagli

Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto

Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto Abano Terme, 27 29 Aprile 2007 Il clima degli ultimi 50 anni in Veneto Adriano Barbi, Alessandro Chiaudani, Irene Delillo ARPAV Centro Meteorologico di Teolo Sabato 28 Aprile 2007 In collaborazione con

Dettagli

Come Usare PrinterApp 3D. PrinterApp 3D

Come Usare PrinterApp 3D. PrinterApp 3D PrinterApp 3D PrinterApp3D (3DPa) ha lo scopo di creare un legame tra chi ha la passione di costruire, smontare, capire, partecipare (makers) e chi il mondo dei makers lo conosce e lo vive ogni giorno,

Dettagli

Data warehouse.stat Guida utente

Data warehouse.stat Guida utente Data warehouse.stat Guida utente Versione 3.0 Giugno 2013 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 Il browser 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della

Dettagli

Le precipitazioni sul Veneto - Valori stagionali

Le precipitazioni sul Veneto - Valori stagionali Le precipitazioni sul Veneto - Valori stagionali Adriano Barbi, Federica Checchetto, Irene Delillo, Francesco Rech Servizio Meteorologico Teolo (PD) ARPAV, Dipartimento Regionale Sicurezza del Territorio

Dettagli

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000

Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall Assemblea federale il 20 aprile 1999 1 Entrato in vigore mediante scambio di note il 1 maggio 2000 Testo originale 0.360.454.1 Accordo tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana relativo alla cooperazione tra le autorità di polizia e doganali Concluso il 10 settembre 1998 Approvato dall

Dettagli

Impianti di climatizzazione

Impianti di climatizzazione Corso di IPIANTI TECNICI per l EDILIZIAl Impianti di climatizzazione Prof. Paolo ZAZZINI Dipartimento INGEO Università G. D Annunzio Pescara www.lft.unich.it IPIANTI DI CLIATIZZAZIONE Impianti di climatizzazione

Dettagli

PRONTI PER L INVERNO 2014-2015

PRONTI PER L INVERNO 2014-2015 PRONTI PER L INVERNO 2014-2015 Automobile Club Reggio Emilia Non rimanere bloccato... usa il trasporto pubblico con MI MUOVOCARD o tieni in tasca il tuo biglietto multicorsa MI MUOVO CARD Abbonamenti mensili

Dettagli

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati.

WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. WINDOWS - Comandi rapidi da tastiera più utilizzati. La prima colonna indica il tasto da premere singolarmente e poi rilasciare. La seconda e terza colonna rappresenta la combinazione dei i tasti da premere

Dettagli

SOGEAS - Manuale operatore

SOGEAS - Manuale operatore SOGEAS - Manuale operatore Accesso La home page del programma si trova all indirizzo: http://www.sogeas.net Per accedere, l operatore dovrà cliccare sulla voce Accedi in alto a destra ed apparirà la seguente

Dettagli

I Grafici. La creazione di un grafico

I Grafici. La creazione di un grafico I Grafici I grafici servono per illustrare meglio un concetto o per visualizzare una situazione di fatto e pertanto la scelta del tipo di grafico assume notevole importanza. Creare grafici con Excel è

Dettagli

LA CARTOGRAFIA E LA SCALA

LA CARTOGRAFIA E LA SCALA Corso di laurea in Urbanistica e Sistemi Informativi Territoriali Laboratorio di ingresso Prof. Salvemini Arch. Valeria Mercadante A.A. 2009/2010 LA CARTOGRAFIA E LA SCALA La scala numerica La scala numerica

Dettagli

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto?

Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? Dai rapporti temporanei all occupazione stabile: un percorso sempre più incerto? di Anna de Angelini La maggior flessibilità in entrata introdotta dalla normativa sui rapporti di lavoro a partire seconda

Dettagli

CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE

CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE 1 SOMMARIO 1 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO...3 2 OFFERTA DEL FORNITORE...4 2.1 LOG ON...4 2.2 PAGINA INIZIALE...4 2.3 CREAZIONE OFFERTA...6 2.4 ACCESSO AL DOCUMENTALE...8

Dettagli

QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020

QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020 QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020 documento redatto sulla base del questionario CIO Candidature Acceptance Procedure Games of the XXXI Olympiad 2016 PREMESSA ESTRATTO

Dettagli

Manuale dell operatore

Manuale dell operatore Technical Publications 20 Z-30 20HD Z-30 Manuale dell operatore Modelli precedenti al numero di serie 2214 First Edition, Second Printing Part No. 19052IT Sommario Pagina Norme di sicurezza... 3 Controllo

Dettagli

Manuale Utente. S e m p l i c e m e n t e D a t i M i g l i o r i!

Manuale Utente. S e m p l i c e m e n t e D a t i M i g l i o r i! Manuale Utente S e m p l i c e m e n t e D a t i M i g l i o r i! INDICE INDICE... 3 INTRODUZIONE... 3 Riguardo questo manuale...3 Informazioni su VOLT 3 Destinatari 3 Software Richiesto 3 Novità su Volt...3

Dettagli

Accuratezza di uno strumento

Accuratezza di uno strumento Accuratezza di uno strumento Come abbiamo già accennato la volta scora, il risultato della misurazione di una grandezza fisica, qualsiasi sia lo strumento utilizzato, non è mai un valore numerico X univocamente

Dettagli

Telefono Sirio lassico

Telefono Sirio lassico GUIDA USO Telefono Sirio lassico 46755H Aprile 2013 3 Indice INTRODUZIONE...1 CARATTERISTICHE TECNICHE E FUNZIONALI...1 CONTENUTO DELLA CONFEZIONE...1 INSTALLAZIONE...2 DESCRIZIONE DELL APPARECCHIO...3

Dettagli

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario

Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Test di ergonomia Valutazione del carico posturale nel lavoro sedentario Il lavoro sedentario può essere all origine di vari disturbi, soprattutto se il posto di lavoro è concepito secondo criteri non

Dettagli

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Pagina 1 di 9 Indice generale 1 Accesso alla raccolta... 3 2 Il pannello di controllo della raccolta e attivazione delle maschere...

Dettagli

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1

Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5. 9356197 Edizione 1 Manuale d'uso per Nokia Image Viewer SU-5 9356197 Edizione 1 DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Noi, NOKIA CORPORATION, dichiariamo sotto la nostra esclusiva responsabilità che il prodotto SU-5 è conforme alle

Dettagli

Montaggio su tetto piano

Montaggio su tetto piano Montaggio su tetto piano Avvertenze generali Con la crescente diffusione dei sistemi fotovoltaici, oltre a dimensioni elettriche, durata, tempi di garanzia ecc., anche i dettagli di montaggio assumono

Dettagli

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE

INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA

Dettagli

PROGRESSIONE SU GHIACCIAIO DELLA CORDATA

PROGRESSIONE SU GHIACCIAIO DELLA CORDATA Dispensa informativa sulla PROGRESSIONE SU GHIACCIAIO DELLA CORDATA Nota: questa dispensa e stata realizzata a cura di M.Meroni e L.Castelli ed e frutto sia dell esperienza degli istruttori della Scuola

Dettagli

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj

63- Nel Sistema Internazionale SI, l unità di misura del calore latente di fusione è A) J / kg B) kcal / m 2 C) kcal / ( C) D) kcal * ( C) E) kj 61- Quand è che volumi uguali di gas perfetti diversi possono contenere lo stesso numero di molecole? A) Quando hanno uguale pressione e temperatura diversa B) Quando hanno uguale temperatura e pressione

Dettagli

GIRO DELLA MORTE PER UN CORPO CHE SCIVOLA

GIRO DELLA MORTE PER UN CORPO CHE SCIVOLA 8. LA CONSERVAZIONE DELL ENERGIA MECCANICA IL LAVORO E L ENERGIA 4 GIRO DELLA MORTE PER UN CORPO CHE SCIVOLA Il «giro della morte» è una delle parti più eccitanti di una corsa sulle montagne russe. Per

Dettagli

TeamViewer 8 Manuale Meeting

TeamViewer 8 Manuale Meeting TeamViewer 8 Manuale Meeting Rev 8.0-12/2012 TeamViewer GmbH Kuhnbergstraße 16 D-73037 Göppingen www.teamviewer.com Indice 1 Informazioni su TeamViewer... 5 1.1 Informazioni sul software... 5 1.2 Informazioni

Dettagli

Posta Elettronica Certificata

Posta Elettronica Certificata Posta Elettronica Certificata Manuale di utilizzo del servizio Webmail di Telecom Italia Trust Technologies Documento ad uso pubblico Pag. 1 di 33 Indice degli argomenti 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 Obiettivi...

Dettagli

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove)

pianeti terrestri pianeti gioviani migliaia di asteroidi (nella fascia degli asteroidi tra Marte e Giove) mappa 3. Il sistema solare IL SISTEMA SOLARE il Sole Mercurio pianeti terrestri Venere Terra Marte 8 pianeti Giove Il Sistema solare 69 satelliti principali pianeti gioviani Saturno Urano Nettuno migliaia

Dettagli

SCUOLA INTERREGIONALE DI ALPINISMO L.P.V. DISPENSA DI ARRAMPICATA SU: GHIACCIO VERTICALE CASCATE DI GHIACCIO

SCUOLA INTERREGIONALE DI ALPINISMO L.P.V. DISPENSA DI ARRAMPICATA SU: GHIACCIO VERTICALE CASCATE DI GHIACCIO COMMISSIONE INTERREGIONALE SCUOLE DI ALPINISMO E SCIALPINISMO LIGURE-PIEMONTESE-VALDOSTANA SCUOLA INTERREGIONALE DI ALPINISMO L.P.V. DISPENSA DI ARRAMPICATA SU: GHIACCIO VERTICALE CASCATE DI GHIACCIO Premessa:

Dettagli

LAVORO, ENERGIA E POTENZA

LAVORO, ENERGIA E POTENZA LAVORO, ENERGIA E POTENZA Nel linguaggio comune, la parola lavoro è applicata a qualsiasi forma di attività, fisica o mentale, che sia in grado di produrre un risultato. In fisica la parola lavoro ha un

Dettagli

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA

2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2. FONDAMENTI DELLA TECNOLOGIA 2.1 Principio del processo La saldatura a resistenza a pressione si fonda sulla produzione di una giunzione intima, per effetto dell energia termica e meccanica. L energia

Dettagli

Guida al programma 1

Guida al programma 1 Guida al programma 1 Vicenza, 08 gennaio 2006 MENU FILE FILE Cambia utente: da questa funzione è possibile effettuare la connessione al programma con un altro utente senza uscire dalla procedura. Uscita:

Dettagli

OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ

OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ ROBOT RASAERBA GARDENA R40Li OGGI IL PRATO SI TAGLIA COSÌ In completo relax! LASCIATE CHE LAVORI AL VOSTRO POSTO Il 98 % di chi ha comprato il Robot Rasaerba GARDENA lo raccomanderebbe.* Non dovrete più

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ...

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 2 ... ... ... ... ... ... VOLUME 1 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ACQUE INTERNE 1. Parole per capire A. Conosci già queste parole? Scrivi il loro significato o fai un disegno: valle... ghiacciaio... vulcano... cratere...

Dettagli

Esercitazioni di Excel

Esercitazioni di Excel Esercitazioni di Excel A cura dei proff. A. Khaleghi ed A. Piergiovanni. Queste esercitazioni hanno lo scopo di permettere agli studenti di familiarizzare con alcuni comandi specifici di Excel, che sono

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Il presente documento applica il Regolamento sulla gestione delle segnalazioni e dei reclami

Dettagli

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE

PASSEPARTOUT PLAN PLANNING E AGENDA I PLANNING LA MAPPA INTERATTIVA LA GESTIONE DEI SERVIZI LA PRENOTAZIONE PASSEPARTOUT PLAN Passepartout Plan è l innovativo software Passepartout per la gestione dei servizi. Strumento indispensabile per una conduzione organizzata e precisa dell attività, Passepartout Plan

Dettagli

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO

SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Rete di Treviso Integrazione Alunni Stranieri LABORATORIO SUL TRATTAMENTO DEI TESTI DISCIPLINARI SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO TITOLO: IL SISTEMA SOLARE AMBITO DISCIPLINARE: SCIENZE AUTORE: GIANCARLA VOLPATO

Dettagli

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio

Radioastronomia. Come costruirsi un radiotelescopio Radioastronomia Come costruirsi un radiotelescopio Come posso costruire un radiotelescopio? Non esiste un unica risposta a tale domanda, molti sono i progetti che si possono fare in base al tipo di ricerca

Dettagli

3.0 DATA CENTER. PER TOPLINE 2009/2012, SERIE ROX e orologi. www.sigmasport.com

3.0 DATA CENTER. PER TOPLINE 2009/2012, SERIE ROX e orologi. www.sigmasport.com DATA CENTER PER TOPLINE 2009/2012, SERIE ROX e orologi 3.0 Indice 1 Premessa...3 2 DATA CENTER 3...4 2.1 Utilizzo dei dispositivi SIGMA con DATA CENTER 3....4 2.2 Requisiti di sistema....4 2.2.1 Computer

Dettagli

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura

Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera. realizzata per l Ufficio federale della cultura Dipartimento federale dell'interno DFI Ufficio federale della cultura UFC Inchiesta sull importanza del patrimonio in Svizzera realizzata per l Ufficio federale della cultura Luglio 2014 Rapport_I Indice

Dettagli

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze

Misure di base su una carta. Calcoli di distanze Misure di base su una carta Calcoli di distanze Per calcolare la distanza tra due punti su una carta disegnata si opera nel modo seguente: 1. Occorre identificare la scala della carta o ricorrendo alle

Dettagli