PROGRAMMA ELETTORALE 2015

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2 BELLOFIORE SINDACO PROGRAMMA ELETTORALE 2015 INDICE CAP. 1 RISPETTO DELLA LEGALITA E CON- TRASTO ALLA NDRANGHETA CAP. 2 LAVORO E OCCUPAZIONE CAP. 3 AMBIENTE E SALUTE CAP. 4 POLITICHE SOCIALI CAP. 5 SANITA E OSPEDALE CAP. 6 SCUOLA E ISTRUZIONE PUBBLICA Pag. 4 Pag. 6 Pag. 8 Pag. 15 Pag. 16 Pag. 17 INTRODUZIONE Cari cittadini, prima di ogni cosa, mi preme ribadire come il presente programma elettorale non si discosterà da quanto già sostenuto e poi realizzato nella precedente campagna elettorale 2010, poiché i temi e gli argomenti trattati costituiscono problematiche di interesse preminente, frutto di studi e valutazioni approfondite sullo stato della realtà locale, rispetto alle quali abbiamo sempre prestato massima attenzione e che permangono di interesse fondamentale nell azione politica da sviluppare nel futuro quinquennio alla guida del Comune di Gioia Tauro. Non vi stupisca quindi se, nel corpo di questo scritto, vedrete riportati corposi tratti del programma elettorale già presentato, ai quali si sono aggiunti ulteriori riflessioni e spunti che approfondiscono per aree tematiche le politiche di intervento della futura Amministrazione che vuole agire in coerenza con gli obiettivi già prefissati e condivisi dal corpo elettorale. Sono consapevole che il programma sia ambizioso, ma sono altrettanto cosciente dell importanza della nostra città, che, come nessun altra in Calabria, ha attirato l attenzione dell Italia intera per le prospettive di sviluppo auspicate da tutti. Saremo aperti al confronto dialettico con tutte le forze sane presenti in città, essendo ciascuno portatore di idee e di proposte che possono rivelarsi utili. Il candidato a sindaco di Gioia Tauro avv. Renato Bellofiore CAP. 7 CULTURA POLO MUSEALE E SPORT Pag. 19 CAP. 8 GOVERNO DEL TERRITORIO Pag. 22 2

3 CITTADINANZA DEMOCRATICA Via Regina Elena, Gioia Tauo (RC) tel/fax: WWW. cittadinanzademocratica.it PER INFORMAZIONI PREMESSA Cittadinanza Democratica ha dimostrato che si può cambiare il modo tradizionale di fare politica, promuovendo dal basso un attività continua di confronto e scambio reciproco di idee. Assemblee e riunioni settimanali, hanno così portato nel corso degli anni a una nuova visione della città, con delle proposte condivise a maggioranza dai simpatizzanti e dagli iscritti al movimento. Nel 2010 si è quindi giunti, per la prima volta nella storia di Gioia Tauro, ad un programma elettorale scaturito da quest attività intensa, con idee ben chiare e precise su cosa fare in caso di vittoria elettorale. Grazie alla coerenza e alla serietà dell amministrazione Bellofiore si è potuto effettivamente realizzare quanto previsto da quel programma, che ha costituito per gli amministratori, come dovrebbe sempre essere, una vera e propria strada maestra da seguire e dalla quale non ci si è mai distaccati. Al tempo stesso si è finalmente dato valore e serietà al programma elettorale, non considerandolo un semplice documento obbligatorio da presentare, spesso scopiazzato e quindi contenente qualunque tipo di assurdità, ma un vero e proprio impegno vincolante assunto con i cittadini, con proposte ed idee che ben illustrano quali saranno i principali obiettivi da perseguire da parte della futura Amministrazione. Questo è dunque lo spirito che ha animato la stesura di questo documento, che parte da molti punti fermi già individuati nel precedente programma elettorale, anche se in molti casi maturati e filtrati dall esperienza amministrativa effettuata. Non possiamo non ricordare ringraziandolo, il compianto ing. Andrea Cento per il competente e futuristico contributo che ha fornito al nostro movimento, con idee e proposte che in gran parte continuiamo a ritenere attuali. 3

4 CAPITOLO 1 - RISPETTO LEGALITA E CONTRASTO NDRANGHETA Spesso nella storia della nostra città gli amministratori che si sono susseguiti negli anni si sono rivelati politicamente poco rappresentativi ed incapaci di amministrare la cosa pubblica. La ndrangheta ha occupato il territorio per conseguire i propri interessi e quelli dei suoi affiliati: si è creata così una zona grigia dove il malaffare riesce a proliferare divenendo elevatissimo e concreto il rischio di contaminazione dell intero contesto sociale, economico e istituzionale. Soprattutto per i nostri giovani diviene così difficile distinguere il bene dal male e, in mancanza di esempi positivi da seguire, si rischia di stravolgere i valori accettando, giustificando e addirittura proteggendo ciò che invece la nostra società deve fermamente condannare. Questa grave situazione che mina alla base gli interessi vitali di Gioia Tauro e dei suoi cittadini deve continuare ad essere contrastata! 1a - COINVOLGIMENTO DELLA SOCIETA CIVILE Bisogna agire ad ogni livello - dalle istituzioni preposte al sostrato sociale - per riuscire a restituire fiducia ai cittadini gioiesi attraverso la consapevolezza che nessun benessere potrà esserci per loro e per l intera città se non si continuerà ad impedire che nasca- no quei connubi e intrecci tra Pubblica Amministrazione e comitati affaristici-mafiosi che proliferano dove non vi è una netta separazione tra istituzioni e malaffare. Bisogna promuovere tutte le iniziative che possano far capire ai cittadini, a partire da quelli più piccoli che ancora frequentano le scuole dell obbligo, CHE LA NDRANGHETA E IL MALE AS- SOLUTO e nessun benessere potrà esserci per loro e la città fino a quando esisterà questa piaga sociale. 1b - TRASPARENZA Durante l amministrazione Bellofiore si è puntato a consentire ai cittadini facilità di accesso agli atti della vita amministrativa ottenendo, nel 2011 e nel 2012, il premio Comune Trasparente. Per la prima volta nella storia del Comune si sono svolte le gare dei lavori pubblici dei PISU (Progetti integrati di sviluppo urbano) in diretta e video registrati su internet, concedendo a chiunque la possibilità di visionare anche successivamente i filmati. Sono stati inoltre pubblicati gli elenchi di tutti i liberi professionisti che hanno ricevuto incarichi pubblici, a partire dagli ultimi 15 anni. Questi elenchi, purtroppo, finita l amministrazione Bellofiore, sono stati rimossi dal sito istituzionale dell Ente. Riteniamo che tutte queste iniziative, invece, vadano incentivate e migliorate perché è un diritto dei cittadini sapere come vengono spesi i soldi pubblici. 1c - RICORDARE E ONORARE LE VITTIME DI MAFIA Ricordare significa iniettare linfa nei nostri processi identitari e ispirare corsi di azione e di resistenza contro i soprusi e la violenza che spesso si generano con il nostro passivo ed ignaro consenso. Per questo motivo è necessario da subito onorare tutte le vittime innocenti cadute per mano mafiosa nella nostra Città. 4

5 Inoltre è prioritario rendere onore, finalmente dopo 45 anni, alle vittime della strage del Direttissimo Palermo-Torino, avvenuta a Gioia Tauro il 22 luglio 1970, causando sei morti e settantadue feriti. 1c - SOSTEGNO ALLE FORZE DELL ORDINE E ormai noto a tutti come l amministrazione Bellofiore sia riuscita, dopo anni e anni di completo fermo, a sbloccare i lavori e ad ultimare, la nuova Caserma dei Carabinieri di Gioia Tauro (immobile confiscato alla ndrangheta), riuscendo così ad impedire che si perdessero finanziamenti già stanziati. Per raggiungere quest importante obiettivo, nonostante gli enormi debiti lasciati in eredità dalle amministrazioni precedenti, si è arrivati ad investire anche fondi comunali. Si è ritenuto dunque che dotare finalmente L ARMA DEI CARABINIERI di una struttura confortevole e a norma fosse una priorità che andava necessariamente raggiunta ad ogni costo e nel minor tempo possibile. Riteniamo che la nuova amministrazione della città debba proseguire su questa strada con il massimo impegno nei confronti di tutte le forze dell ordine presenti sul territorio, perché sono garanzia di tutela di tutti i cittadini contro la ndrangheta e la criminalità in generale. 1d - SOSTEGNO A CHI SI OPPONE ALLA CRIMINALITA ORGANIZZATA Riteniamo che sia un dovere dell Amministrazione Comunale cercare di adoperarsi usando tutti gli strumenti a disposizione per non lasciare solo chi lotta contro la criminalità organizzata. Tutta la comunità deve reagire aiutando e sostenendo chi viene colpito da episodi criminali e si oppone rivolgendosi allo stato e alla giustizia. Ad esempio, in questa direzione si è già mossa l Amministrazione Bellofiore che, per contrastare fenomeni criminali come l usura e l estorsione, ha deliberato in Giunta Comunale (aprile 2014) un atto di indirizzo da ratificare in consiglio comunale, prevedendo l esenzione decennale dai tributi locali per chi, collaborando con l autorità giudiziaria contribuisca all individuazione dei colpevoli: le istituzioni non devono e non possono tirarsi indietro, soprattutto quando sono chiamate ad operare in territori duri e intrisi di criminalità. Occorre continuare su questa strada e prevedere nuove forme di fiscalità speciale e di privilegio. 1e - SICUREZZA E TELECAMERE Come ormai ampiamente dimostrato, con l immediata identificazione degli autori di gravi delitti avvenuti nella nostra cittadina, il sistema di telecamere già presente sul territorio rappresenta un validissimo strumento non solo di repressione ma anche di prevenzione. La precedente amministrazione Bellofiore è intervenuta con fondi propri per fare una completa e costante manutenzione dell intero impianto, ripristinando molti punti di osservazione che erano ormai da anni oscurati. Inoltre, sensibilizzati dalle istanze pervenute dalle forze dell ordine, è stato redatto e presentato alla Provincia di Reggio Calabria un progetto di completamento ed implementazione del sistema di telecamere, che ci 5

6 ha permesso di accedere al bando per i Contratti Locali di Sicurezza e che presto sarà finanziato. In ogni caso bisognerà garantire la massima efficienza del sistema esistente, sia cercando di portare avanti il progetto presentato con i Contratti Locali di Sicurezza, che implementando autonomamente e con risorse comunali l esistente. 1f - SICUREZZA SUL LUNGOMARE Durante il periodo estivo migliaia di visitatori giornalmente si riversano sul lungomare cittadino, frequentando le spiagge, i lidi, il nuovo parco urbano e le numerose strutture create con i fondi della comunità europea dall Amministrazione Bellofiore. L elevata concentrazione di persone e alcuni episodi criminali già avvenuti nel recente passato, rendono necessario che ci sia un adeguato trollo a garanzia della pubblica sicurezza. Tra le soluzioni, già adottate dalla nostra Amministrazione, sicuramente da riproporre è il ricorso a nuove unità di vigili urbani, eventualmente anche stagionali, per aumentare il numero di unità a disposizione del comando locale. Inoltre con i lavori PISU è stato previsto e realizzato un nuovo impianto di videosorveglianza dell intera area, del quale bisognerà garantire una costante manutenzione, un adeguato e rapido utilizzo da parte di personale preposto e un collegamento in rete con il sistema di videosorveglianza presente in Città. CAPITOLO 2 - LAVORO E OPERE PUBBLICHE Questo è il cavallo di battaglia di quasi tutti i politici in campagna elettorale che promettono quello che poi non possono mantenere. Il risultato è sempre stato caratterizzato dalla grande delusione per le promesse mancate e di conseguenza da una sempre maggiore disaffezione dei cittadini alla politica. Il sindaco non può risolvere direttamente i problemi occupazionali del singolo cittadino, ma può amministrare bene creando delle condizioni favorevoli per la nascita di nuovi posti di lavoro o per il consolidamento di quelli già esistenti. Per meglio chiarire si può fare un esempio su tutti: A Gioia Tauro, appena insediatasi l Amministrazione Bellofiore, vigeva il divieto di balneazione che ha comportato un estate senza turisti e un lungomare deserto. Grazie all azione amministrativa a tutela dell ambiente, in breve tempo è stato possibile intervenire rimuovendo le cause dell inquinamento e facendo tornare i turisti nella nostra Città, riavviando le attività turistico-ricettive presenti e promuovendone di nuove. Gli investimenti successivi, voluti e realizzati dall Amministrazione Bellofiore, che hanno stravolto il nostro lungomare, hanno poi incrementato ulteriormente il numero di visitatori che oggi a migliaia accorrono da tutta la piana. Anche le opere pubbliche, per oltre VENTI MILIONI DI EURO, previste, realizzate ed appaltate dall Amministrazione Bellofiore o in fase di realizzazione porteranno ulteriori possibilità di sviluppo e ricchezza per la nostra Città. 2a - REALIZZAZIONE PORTO TURISTICO Tra gli obiettivi che si vogliono perseguire con la prossima gestione amministrativa, per dare anche una risposta concreta al problema della disoccupazione, la realizzazione di un porto turistico per 500 posti barca è quello più importante. Questo impegno sarà concretizzato grazie all investimento di 30 milioni di euro che, in base agli accordi già presi, derive- 6

7 ranno da risorse economiche che l Autorità Portuale di Gioia Tauro metterà a disposizione del Comune. Questa struttura potrà dare un impulso notevole in termini di creazione di nuovi posti di lavoro e di nuove opportunità di sviluppo. L ubicazione ottimale è la fascia di terreno posta a sud del porto, la cui acquisizione è alla base dell accordo con l Autorità Portuale. Infatti, sfruttando l accesso dal bacino di evoluzione già presente e creando un porto inserito nella Città e collegato direttamente con il nuovo sistema lungomare realizzato dall Amministrazione Bellofiore, si verrebbe a creare il più bel Waterfront dell intera Calabria, capace di attrarre anche investimenti privati nel settore turistico - ricettivo. La disponibilità da parte dell Autorità Portuale di ampi terreni presenti nella zona potrebbe far nascere una cantieristica a servizio delle imbarcazioni turistiche. La posizione frontale rispetto alle isole Eolie è strategica e dalle potenzialità enormi. Come sempre bisognerà lottare e difendere gli interessi di Gioia Tauro, anche da tutti i politici locali che, come nel caso dell ospedale unico, sono rimasti fino ad oggi in assoluto silenzio. 2b - MERCATO COMUNALE ITTICO E ORTOFRUTTICOLO AL COPERTO La realizzazione di un mercato comunale coperto, per le possibili ricadute occupazionali ma anche come servizio che verrà offerto ai cittadini, è un opera da realizzarsi nel più breve tempo possibile. La precedente Amministrazione Bellofiore ha già individuato l immobile comunale dove realizzare l opera ed ha già predisposto un primo progetto preliminare di trasformazione ed ampliamento. La continuità amministrativa permetterà di reperire le necessarie risorse per il finanziamento, utilizzando anche personale comunale per completare i lavori. La nuova struttura consentirà la creazione di decine di nuove postazioni e permetterà a numerosi cittadini, con investimenti minimi, di intraprendere un attività consentendo anche di arginare il fenomeno dell abusivismo. 2c - RIQUALIFICAZIONE EX STATALE 111 La riqualificazione di tale importante arteria permetterà la creazione di attività e il consolidamento di quelle esistenti. A tal fine l Amministrazione Bellofiore ha già predisposto il progetto preliminare ed ha già reperito il milione di euro necessari per la realizzazione del primo chilometro. La nuova veste della statale 111 prevede una viabilità pedonale e ciclabile con, a supporto, un sistema di parcheggi che migliorerà la qualità della vita cittadina. 2d - SOSTEGNO ALLE ATTIVITÀ GIÀ PRESENTI O DI NUOVA FORMAZIONE Per valorizzare le attività legate al territorio quali artigianato, commercio e agricoltura è nostra intenzione profondere impegno al fine di reperire risorse umane e finanziarie capaci di promuovere: 7

8 la nascita di uno sportello comunale idoneo a favorire l imprenditoria giovanile mediante l offerta di consulenze sulle tipologie di finanziamento possibili, sulle legislazioni vigenti e sulle possibili strutturazioni societarie e fiscali necessarie all avvio di una attività; lo sviluppo del nostro territorio attraverso gli strumenti e le politiche di programmazione dell Unione Europea, come: il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale che ha come scopo principale quello di ridurre il divario economico fra le varie regioni europee attraverso il finanziamento di investimenti industriali e infrastrutturali; il Fondo Sociale Europeo, che finanzia decine di migliaia di progetti locali, regionali e nazionali in materia di occupazione in tutta Europa, partendo dai piccoli progetti gestiti da associazioni benefiche locali per aiutare i disabili a trovare un posto di lavoro idoneo fino ad arrivare ai progetti di portata nazionale per promuovere la formazione professionale presso l intera popolazione; la valorizzazione dei mestieri antichi, anche cercando di caratterizzare quartieri della nostra Città che ben si prestano ad accoglierli, come ad esempio "il Piano delle Fosse". il settore del riciclo dei rifiuti che ben si sposa con gli interessi di una Città che dovrà puntare con sempre più efficienza alla gestione differenziata dei rifiuti, fiore all occhiello dell Amministrazione Bellofiore. CAPITOLO 3 - AMBENTE E SALUTE L ambiente e la sua salvaguardia ha sempre costituito un interesse primario per Cittadinanza Democratica, che lo ritiene un BENE DAL VALORE INESTIMABILE e quindi non BARATTABILE, come invece è avvenuto fino ad oggi grazie ad una politica compiacente che si è sempre piegata e prestata all installazione di mega impianti inquinanti sul nostro territorio in cambio di pochi posti di lavoro. Per meglio salvaguardare e valorizzare l ambiente nel quale viviamo occorrerà però uno sforzo comune, ispirato ad una visione globale di tutti i settori, in modo da cogliere le problematiche emergenti e coniugando le esigenze ambientali con un coerente, corretto e reale SVILUPPO SOSTENIBILE. 3a - INQUINAMENTO ATMOSFERICO Gli sforzi futuri dovranno essere rivolti allo sviluppo di nuove strategie per ridurre le fonti di emissione di inquinanti, migliorando, ad esempio, la mobilità urbana, disincentivando l uso dell automobile o modificando il parco veicolare convenzionale. La realizzazione di percorsi ciclo-pedonali come quelli progettati nel lungomare vanno sicuramente in tale direzione e dovranno essere incentivati. A tal proposito Gioia Tauro può cogliere un'occasione storica per continuare quel percorso del cambiamento e del miglioramento della qualità della vita urbana, incominciato con la realizzazione delle opere PISU. Infatti il nostro territorio è attraversato dalle linee ferrate delle Calabro Lucane che in gran parte non verranno più utilizzate con questa funzione, essendo stati definitivamente dismessi alcuni tratti come quello Gioia Tauro - Rizziconi. 8

9 Si presenta così un'occasione straordinariamente unica ed irripetibile per realizzare una PISTA PEDO-CICLABILE che metterà in collegamento la ex Statale 111 e il centro della nostra Città: un percorso di circa 2 km potenzialmente estensibile fino a Rizziconi per complessivi 5 km. La nuova Amministrazione comunale chiederà di acquisire o di poter usufruire in altra forma di quest'area per realizzare un pro- getto che potrebbe rivoluzionare positivamente il nostro territorio urbano, estendendosi in seguito anche ad altri tratti dismessi presenti nella Piana di Gioia Tauro, creando così uno straordinario percorso immerso nel verde come nelle realtà urbane più evolute e all'avanguardia nel rispetto dell'ambiente e nella qualità della vita urbana. La realizzazione di questa arteria verde si andrebbe a collegare con le piste ciclabili che sono state previste e progettate dall' Amministrazione Bellofiore nella riqualificazione dell' ex Sta- tale 111. Inoltre un attività di monitoraggio in prossimità dei siti industriali consentirà di valutare costantemente il rispetto dei limiti normativi fissati dalla legge relativamente alle emissioni in atmosfera. Iniziative che comportano la promozione di studi scientifici sulla qualità dell area e sulla presenza di eventuali elementi inquinanti vanno sicuramente sostenute dalla futura Amministrazione comunale. Altra fonte non trascurabile, ma spesso non facilmente controllabile di inquinamento atmosferico è la presenza di roghi nelle campagne del territorio comunale, dove spesso vengono bruciati rifiuti estremamente pericolosi. Anche in questo caso l Amministrazione si attiverà, con la Polizia Municipale ed in collaborazione con le forze di Polizia, per fronteggiare rapidamente questa emergenza, utilizzando e potenziando il sistema di controllo tramite telecamere delle strade di accesso alle zone più periferiche del nostro territorio. 3b - MIASMI DEL DEPURATORE IAM L Amministrazione Bellofiore è riuscita, dopo decenni di insuccessi delle precedenti amministrazioni, a trova- re una soluzione al problema dei cattivi odori provenienti dal depuratore IAM. Infatti, grazie al contributo a titolo completamente gratuito fornito dal veronese prof. Menotti Mainardi, è stato predisposto un progetto ed un protocollo per la realizzazione di un sistema completo di filtraggio dell aria dell impianto di depurazione. Fino ad oggi si è pensato a depurare l acqua ma nessuno provvedeva a depurare l aria! Sulla prima linea, quella adiacente la curva della strada che condu ce al porto e che si occupa del trattamento dei fanghi, sono già stati spesi dalla IAM circa Euro, cosicché il problema è stato notevolmente ridotto. Rimangono ancora disagi a causa della seconda linea dove però sono in corso lavori per ulteriori euro. Tali lavori, appena terminati, poteranno benefici duraturi a risoluzione definitiva di un problema che da decenni affligge la nostra Città. 9

10 3c - INQUINAMENTO DEL SUOLO Il danno ambientale perpetrato nei confronti del suolo viene inevitabilmente a configurarsi come un enorme danno alla filiera agro-alimentare, all immagine del territorio e alla spendibilità dei marchi correlati alle indi- cazioni geografiche tipiche. Alcuni terreni periferici e destinati ad uso agricolo sono da anni violentati dallo scempio di scarichi abusivi, rifiuti tossici illegalmente versati o interrati, nonché dall emissione di scarichi industriali e urbani, divenendo in alcuni casi una vera e propria emergenza ecologica. A tal proposito desta parecchia preoccupazione la discarica Marrella gestita fino alla chiusura, avvenuta pochi anni fa, dalla società francese Veolià. Il sindaco Bellofiore, durante il suo mandato ha messo in sicurezza la discarica comunale, ma per la discarica privata adiacente è stato costretto ad emettere un ordinanza di interdizione all utilizzo dell acqua dei pozzi di questa zona, dove è stato anche posto il divieto di coltivazione e di allevamento di animali. La nuova amministrazione dovrà necessariamente porre estrema attenzione a tali problematiche. 3d - ENERGIE RINNOVABILI L innovazione tecnologica a tutela dell ambiente passa anche attraverso il potenziamento delle fonti di energia rinnovabile. L energia solare, per esempio, è una delle energie più abbondanti, non inquinanti e rinnovabili presenti sul nostro pianeta. Gli impianti fotovoltaici riducono tanto la domanda di energia da altre fonti tradizionali, quanto l inquinamento atmosferico generato dalle emissioni inquinanti prodotta dalle centrali termoelettriche e dagli inceneritori. E intenzione quindi promuovere politiche atte ad intervenire, ovunque possibile, incentivando questa forma di energia pulita partendo dalle strutture pubbliche e attivando un circolo virtuoso che sensibilizzi cittadini, famiglie ed imprese. 3e - CREAZIONE DEL PARCO DEL PETRACE La Città di Gioia Tauro e l' intera Calabria possiedono una ricchezza enorme che fino ad oggi è stata completamente ignorata, se non maltrattata, e che addirittura può essere messa in serio pericolo da progetti (per fortuna per il momento molto ipotetici) che alcuni politici cercano di portare avanti e che rischierebbero, senza alcun tipo di utilità, di distruggerla per sempre. Infatti il fiume Petrace, usato spesso come luogo in cui sversare rifiuti o scarichi di fogne abusive, costituisce la più importante area di interesse naturalistico del territorio di Gioia Tauro e rappresenta, nonostante tutto, un ecosistema meraviglioso dove da millenni aironi, gru, cicogne e molti altri uccelli acquatici e migratori trovano riposo due volte all anno in un luogo che secoli dopo secoli li ha sempre protetti durante il loro lungo viaggio. Il tratto di spiaggia a nord della foce, inoltre, ospita specie floristiche endemiche e, in qualche caso, rare. Un fiume descritto addirittura nell antica mitologia come il luogo dove guarì Oreste, divenuto folle dopo l uccisione della madre Clitennestra. 10

11 Per Cittadinanza Democratica questa vasta area va tutelata e valorizzata, mantenendo, per la zona nelle strette vicinanze del corso d'acqua e il tratto di spiaggia a nord della foce, una fascia di assoluta e totale protezione per la flora e la fauna presenti. Si dovrà poi ragionare sulle aree adiacenti per sviluppare una forma di turismo naturalistico mentre nelle zone più esterne prevedere degli spazi immersi nella natura al servizio della Città dove, ad esempio, realizzare dei percorsi per il trekking, sentieri per i cavalli o aree parco fruibili da tutta la cittadinanza. Quest attività potrà consentire anche di migliorare sia la qualità della vita dei cittadini che di creare nuove forme di sviluppo economico con conseguenti nuove possibilità lavorative. 3f - LOTTA ALL AMIANTO E ALL ETERNIT La presenza dell eternit è ancora massiccia nella nostra Città. Sono molte le coperture realizzate con questo materiale che con il passare del tempo si deteriora rilasciando nell aria microscopiche particelle di amianto i cui effetti cancerogeni sono ormai stati scientificamente riconosciuti. In molti casi si abita a diretto contatto con questa sostanza esponendosi, più o meno consapevolmente, giorno dopo giorno ad un rischio enorme. Rimuovere e smaltire correttamente questo materiale nocivo comporta alti costi che spesso scoraggiano i privati alla rimozione o, addirittura, spingono alla pericolosissima pratica fai da te a cui consegue l abbandono del materiale in discariche abusive che aggravano il danno ambientale aumentando il pericolo per la salute pubblica e generando degrado. Per questo motivo la rimozione completa dell amianto è uno degli obiettivi primari che si pone la nuova Amministrazione Bellofiore. A tal fine la Città verrà divisa in zone così da individuare minuziosamente la localizzazione sul territorio dell amianto e, in base alle disposizioni economiche del bilancio o attraverso finanziamenti da reperire, si procederà ad una bonifica totale da condurre anno dopo anno e zona per zona, aiutando economicamente le fasce più deboli. 3g - IL RIGASSIFICATORE Cittadinanza Democratica è per la difesa del DIRITTO UNIVERSALE ALLA VITA che passa attraverso la tutela della nostra esistenza e di quella delle generazioni future. Perciò con convinzione e coerenza dice NO a questo ennesimo ecomostro che non è uno strumento di sviluppo né di progresso, ma è un espediente per produrre profitto e gonfiare ancora di più i salvadanai delle lobby petrolifere che controllano e dispongono dell intero pianeta. Come è ormai noto è in atto una procedura per la realizzazione di un mega rigassificatore nel porto di Gioia Tauro che già nel 2009 Cittadinanza Democratica aveva contestato prsentando ricorso gerarchico al Ministero competente. L Amministrazione Bellofiore con coerenza ha poi ribadito la contrarietà votando NO per ben due volte al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. In consiglio comunale Cittadinanza Democratica ha fatto votare la revoca della delibera con cui i commissari prefettizi, prima dell insediamento del sindaco Bellofiore, avevano rilasciato la concessione alla realizzazione di tale impianto. 11

12 Ulteriore parere negativo è stato espresso dallo stesso sindaco in sede di assemblea del Comitato Portuale presso l Autorità Portuale di Gioia Tauro. Cittadinanza Democratica intende CONTINUARE AD OPPORSI CON VIGORE E CON LA STESSA COERENZA alla costruzione di quest opera per i seguenti motivi: (in sintesi) Alto rischio sismico del nostro territorio che sconsiglia la realizzazione di un impianto così pericoloso; Impianto ad impatto ambientale devastante: basti pensare ai milioni di litri di acqua che serviranno per riscaldare il gas liquido e renderlo gassoso. Per tale meccanismo sarà prelevata l acqua di mare che verrà trattata (avvelenata) con biocidi (necessari per evitare la formazione nelle tubazioni di alghe o molluschi) e poi riversata nuovamente in mare ad una temperatura inferiore. Catastrofico impatto ambientale e paesaggistico (impianto alto quanto un palazzo di 17 piani). Possibilità di incidenti dovuti ad un errore umano, ad un terremoto, ad un attacco terroristico. L impianto verrà costruito di fronte alla zona portuale, vicino alla zona del mercato di San Ferdinando, mentre i tubi per il metano che attraverseranno il paese saranno collocati di fianco alle scuole elementari. In caso di incendio di una metaniera o in caso si verifichino fughe dalle cisterne, la nube di gas incendiaria potrebbe carbonizzare tutto ciò che incontra sul suo cammino per 55 km. Per tali motivazioni il nostro porto verrebbe considerato zona pericolosa. Le compagnie di navigazione potrebbero decidere di spostare il traffico in zone più sicure e ciò provocherebbe una enorme perdita di posti di lavoro, in una situazione già gravissima; Sicuri danni alla pesca a causa dell inquinamento dovuto all immissione di biocidi nel mare, usati per tenere pulite le tubazioni e alla dissalazione dell acqua e alla diminuzione della temperatura dell acqua; Probabili danni agli agrumi perché la temperatura si potrebbe abbassare; Sparizione totale del turismo già scarso; Alti rischi per la salute specialmente dei bambini. 3h - L INCENERITORE Un inceneritore è un impianto industriale di incenerimento dei rifiuti. La caratteristica peculiare di un inceneritore è sicuramente la combustione con conseguente rilascio in atmosfera di inquinanti sottilissimi e dannosi alla salute e produzione di ceneri di scarto che rappresentano il 30% del rifiuto bruciato. Bisogna ricordare inoltre che il rifiuto non viene smaterializzato come per magia ma semplicemente si trasforma in qualcosa di diverso come dimostrato scientificamente da Lavoisier. In molti paesi, come l'olanda, è in atto una politica che prevede la progressiva chiusura degli inceneritori a favore di prevenzione e raccolta differenziata. In altri, come Finlandia, Grecia e Irlanda, non esistono. Cittadinanza Democratica intende, pertanto, opporsi con tutti i mezzi a sua disposizione previsti dalla legge contro il raddoppio dell impianto di contrada Cicerna ma anche e soprattutto sulla prevenzione e sulla riduzione e differenziazione dei rifiuti, convinti che il 12

13 processo di riciclo non è solo più rispettoso dell'ambiente e della salute ma anche economicamente più conveniente. 3i - LA RACCOLTA DIFFERENZIATA Tutti conosciamo le continue emergenze rifiuti che ciclicamente ancora oggi investono la Calabria e le sue città comportando montagne di rifiuti per strada, roghi pericolosissimi, odori nauseabondi e gravi pericoli per la salute. Uno dei principali obiettivi del precedente programma elettorale di Cittadinanza Democratica era uscire definitivamente da questa continua emergenza. CON L AMMINISTRAZIONE BELLOFIORE IN SOLI 4 MESI NEL 2014 ABBIAMO RAGGIUNTO IL 58% DI RACCOLTA DIFFERENZIATA (DATI UFFICIALI COMUNE DI GIOIA TAURO AL MESE DI APRILE 2014) eliminando completamente i bidoni dell immondizia dalle nostre strade e divenendo un isola felice nel disastroso panorama calabrese. Da più parti si sosteneva che questa fosse un operazione impossibile per Gioia Tauro ma anni di discussioni e assemblee settimanali ci avevano convinto che invece questa fosse l unica strada percorribile. I FATTI CI HANNO DATO RAGIONE!!! Occorre non solo riportare la raccolta differenziata ai livelli già raggiunti ma siamo convinti che si possa operare un ulteriore salto di qualità, arrivando e superando l 80%, con sistemi in grado di abbattere i costi e di conseguenza le tasse ai cittadini. Riteniamo che fondamentali saranno le misure premiali e/o sanzionatorie da applicare attraverso un accurato controllo dei cittadini-utenti. Si deve premiare chi fa bene la differenziata!!! I cittadini che decidono di collaborare seguendo le indicazioni fornite dal comune devono essere premiati. Tramite lettore di codici a barre il cittadino presentando la tessera una volta pesato ed identificato il rifiuto su un apposita bilancia, otterrà una ricevuta con il punteggio da accreditare sul badge. In questo modo man mano che differenzio accredito punteggio sulla mia tessera. Nei comuni dove già si usa questo sistema ogni rifiuto ha un punteggio in modo da incentivare in ogni caso la consegna presso l isola ecologica. Con questo sistema diminuiscono i costi complessivi del servizio e la presenza di discariche abusive. Infatti se consideriamo, ad esempio, la raccolta della plastica ciò che incide maggiormente sul suo costo è il personale per la raccolta porta a porta. Con un sistema di premi a punti presso l isola ecologica (o le isole ecologiche di quartiere) si avrebbe come primo risultato una diminuzione del numero di prese porta a porta e quindi meno costi di personale e di benzina per i mezzi. Al tempo stesso il Comune raccoglie plastica che verrà rivenduta a vantaggio dei cittadini in termini di riduzione tasse o altro sistema premiale. Tutti i dati sulla differenziata devono continuamente essere monitorati e studiati per avere una fotografia reale ed aggiornata del progetto raccolta differenziata nel comune di Gioia 13

14 Tauro, possibilmente esposti nell Urban Center (che avrà necessariamente un interfaccia su internet) dove si dovranno studiare e promuovere sempre nuove strategie per puntare verso l obiettivo rifiuti zero. Un altro elemento per differenziare i cittadini e incentivarne i comportamenti virtuosi è lo smaltimento dell umido. Tutti i costi del servizio raccolta dell umido vengono caricati sui cittadini. INCENTIVARE L UTILIZZO DELLE COMPOSTIERE DOMESTICHE RI- DURREBBE NOTEVOLMENTE LA QUANTITÀ DI UMIDO conferito al comune e porterebbe quindi un risparmio sui costi complessivi del servizio. Le famiglie che scelgono di operare un compostaggio domestico dovranno, quindi, necessariamente avere degli sgravi sulla tariffa complessiva. Discorso analogo vale per le famiglie che abitano in zone più rurali e che usano l umido per l alimentazione degli animali o per altre forme di compostaggio. Si potrebbero attrezzare delle aree apposite nell isola ecologica comunale affinché cittadini virtuosi che non dispongono di un giardino potrebbero adottare delle compostiere in modo che anche essi possano accedere agli sgravi tributari. 3l - I CONTROLLI I cittadini devono essere differenziati. per quelli più virtuosi dovranno essere previsti sgravi consistenti; per quelli meno virtuosi dovrà essere offerta adeguata assistenza e formazione per riuscire a condurli tra i virtuosi; Per quelli ostinati dovranno prevedersi sanzioni onerose. Discariche Abusive Con l Amministrazione Bellofiore la lotta alle discariche abusive stava incominciando a raggiungere ottimi risultati. L installazione di telecamere mobili ha dimostrato che è possibile bonificare completamente le zone dove è più evidente il fenomeno degli abbandoni per strada. Assistenza e Formazione E necessario istituire degli operatori ecologici con il compito di assistere e formare chi non ha capacità di fare la differenziata. Anche nelle scuole occorre continuare a fare formazione spiegando l importanza della differenziata e spingendo verso il rispetto per l ambiente e per la Città: ad esempio non buttare le carte dal finestrino, ecc.. 3m - EDUCAZIONE AMBIENTALE L educazione ad un corretto rapporto e rispetto dell ambiente deve essere tra i principali punti della nuova Amministrazione, che deve essere perseguito attraverso la realizzazione di corsi di formazione, di pubblicazioni editoriali e di programmi e concorsi didattici finalizzati a diffondere valori, prospettive e comportamenti che si avvicinino il più possibile al concetto di sviluppo sostenibile. E necessario un lungo lavoro di sensibilizzazione per fornire soprattutto alle nuove generazioni una consapevole sensibilità ambientale che possa correggere il negativo approccio che quotidianamente ci vede protagonisti. 14

15 La coscienza ambientalista non può essere realizzata esclusivamente attraverso attività politiche poiché questo metodo, non supportato da altre iniziative, potrebbe dare risposte non del tutto adeguate. E opinione convinta che la coscienza ambientalista deve iniziare prima di tutto nella scuola ed essere successivamente integrata nelle famiglie. CAPITOLO 4 - POLITICHE SOCIALI Stiamo attraversando un periodo di grande crisi economica mondiale che nelle nostre aree già disagiate ha esasperato ancora di più una situazione già difficile. La nuova Amministrazione dovrà adoperarsi per la tutela dei più deboli partendo innanzitutto dalla famiglia e ridando dignità alle persone. La famiglia è alla base della nostra società, pertanto è fondamentale attivare interventi finalizzati alla sua tutela, per esempio: creare un centro di mediazione familiare, negli uffici comunali, che offra gratuitamente servizi di assistenza e supporto alle famiglie in crisi; creare centri gratuiti di sostegno allo studio per i bambini con difficoltà e corsi di integrazione e formazione professionale serali per i genitori o chiunque voglia migliorare la propria posizione culturale; prevedere un sostegno economico (sgravi fiscali, detassazione, rateizzazione delle tasse comunali) per chi non è oggettivamente in grado di pagare; Predisporre idonei protocolli d intesa tra Comune, associazioni di volontariato, parrocchie al fine di attivare le opportune sinergie per aiutare concretamente le famiglie in cui vivono anziani non autosufficienti e persone diversamente abili; Promuovere iniziative sociali per rendere i pensionati parte attiva della Città. Le persone anziane in grado e desiderose di darsi da fare vanno valorizzate e vanno coinvolte in servizi di utilità per l intera comunità. 4a - LE COSE FATTE In tale direzione Cittadinanza Democratica ha già mosso i primi passi con l Amministrazione Bellofiore attivando il PUA (Punto unico di Accesso), che fornisce il coordinamento dei seguenti servizi: ASSISTENZA DOMICILIARE PER ANZIANI E DIVERSAMENTE ABILI; PRONTO FARMACO; TAXI SO- CIALE; ASSISTENZA SPECIALISTICA NELLE SCUOLE; ASSISTENZA AUSILIARIA NELLE SCUOLE; APERTURA DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE PER PERSONE DIVERSAMENTE ABILI IN LOCALITÀ MAZZAGATTI (TRE VOLTE A SETTIMANA PER I MINORENNI E DUE VOLTE A SETTIMANA PER I MAGGIORENNI); APERTURA CENTRO DI AGGREGAZIONE PER ADOLESCENTI PRESSO SALA FAL- LARA; APERTURA DELLO SPORTELLO FAMIGLIA; INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE MENO ABBIENTI ; AIUTI ALLE FAMIGLIE BISOGNOSE MEDIANTE CONSEGNA DI GENERI ALIMEN- TARI DI PRIMA NECESSITÀ; ASSEGNAZIONE N. 2 LOCALI COMUNALI PER ASSOCIAZIONE PENSIO- NATI GIOIA TAURO E MARINA DI GIOIA TAURO; PROGETTO NONNO VIGILE. 4b - LE COSE FUTURE Nel futuro, attraverso l utilizzazione dei fondi PAC (fondi di azione e coesione messi a disposizione dal Ministero dell interno) ed i fondi per le non auto sufficienze della Regione 15

16 Calabria, si intende rafforzare i servizi già offerti ed in particolare quelli rivolti alle persone diversamente abili e agli anziani. VERRÀ POTENZIATO IL CENTRO DI AGGREGAZIONE PER I MINORI DIVERSA- MENTE ABILI E INCREMENTATA L ASSISTENZA SPECIALISTICA ED AUSILIARIA NELLE SCUOLE. SARÀ RIPROPOSTO LO SPORTELLO FAMIGLIA E RAFFORZATO IL SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE MENO ABBIENTI Infine, in sintonia con le direttive europee (2011/36EU,2012/29EU), particolare attenzione verrà prestata alle donne e ai minori vittime di qualsiasi forma di violenza, cercando sinergie tra gli operatori già impegnati in tale direzione (Forze di polizia, Tribunale, Prefettura) ed implementando le azioni di prevenzione, contrasto, protezione. 4c - CITTADINI ROM Non si può più pensare, come si è fatto fino ad oggi, di continuare ad emarginare, confinandole, le comunità ROM che vivono nei quartieri di via Ciambra e via Asmara. La presenza di questi ghetti è un pericolo sociale continuo ed enorme per tutti i cittadini, compresi quelli ROM. Pertanto, gli insediamenti di via Asmara e di Via Ciambra vanno definitivamente smantellati. Questo può avvenire solo attraverso un attenta programmazione che miri ad una COMPLETA INTEGRAZIONE. Sono già numerosi gli esempi di singole famiglie di cittadini Rom che si sono trasferite in altri quartieri cittadini integrandosi perfettamente. In tal senso va ricordata la delibera di consiglio comunale dell Amministrazione Bellofiore che ha stabilito che non possono essere dislocate più di 3 famiglie di cittadini Rom per quartiere. La costruzione di nuovi ghetti otterrebbe l effetto di spostare ed amplificare i termini del problema e per questo motivo cittadinanza democratica si dichiara contraria. CAPITOLO 5 - SANITA E OSPEDALE L amministrazione dovrà recepire, in continuità con la precedente, le istanze provenienti da chi soffre per malattia ed in particolare dai familiari dei malati di tumore e dalle varie associazioni che li supportano. La nostra popolazione sta pagando le scelte sbagliate della Regione e di quelle Amministrazioni comunali che a partire dal 1998 votarono a favore dell istallazione dell unico INCENERITORE di tutta la Calabria e del suo raddoppio. Anche per questi motivi l Ospedale Giovanni XXIII è stato al centro dell azione politica di Cittadinanza Democratica che lo ha difeso contro ogni ipotesi di possibile chiusura. Grazie alle battaglie politiche portate avanti dall Amministrazione Bellofiore abbiamo potuto assistere alla ristrutturazione del reparto di chirurgia che può contare venti posti letto ed al trasferimento presso l Ospedale di tutte le attività sanitarie precedentemente dislocate nel Poliambulatorio di Via Venezia, cosicché è stato possibile potenziare la logistica del CUP (centro unico prenotazioni) e si è evitato un ulteriore sperpero di denaro pubblico in inutili affitti. Cittadinanza Democratica continuerà ad insistere per far dotare il presidio ospedaliero di una TAC e per la riapertura del reparto di Cardiologia, così come pure con- 16

17 tinuerà nell impegno politico per renderlo in generale più funzionale e decoroso, in attesa di una struttura Sanitaria Polifunzionale che la Regione dovrà garantire su questo territorio e per la quale la futura Amministrazione dovrà spendersi con tutte le forze affinché lo spettro di una sanità a mezzo servizio, costruita su interessi campanilistici, anacronistica, non funzionale, come l ipotesi della costruzione di due mezzi Ospedali da collocare su Palmi e su Polistena, non verrà definitivamente spazzata via. CAPITOLO 6 - SCUOLA E ISTRUZIONE PUBBILCA 6a - ISTRUZIONE PUBBLICA La scuola è tra le prime realtà istituzionali impegnate ad agire nel tessuto sociale ed è riferimento necessario ed irrinunciabile per la trasmissione di valori educativi e culturali, luogo di ricerca, fonte di nuove risorse e tecnologie, osservatorio di bisogni e disagi, nonché ponte tra la realtà giovanile e la dimensione economico- CONTINUERÀ lavorativa, sempre IL più NOSTRO bisognosa di professionalità e competenze. Attraverso la cultura si IMPEGNO amplificano le POLITICO conoscenze, si AL accresce l intraprendenza intellettuale e si sviluppa lo spirito FINE critico, DI che diviene RENDERE fondamento L di civiltà libere e aperte. OSPEDALE PIÙ FUNZIO- Appena insediatasi l Amministrazione Bellofiore ha iniziato NALE a battersi E DECOROSO per portare nella E nostra Città l Istituto Tecnico Nautico, consapevole che la presenza BATTERMO del porto sul ESTRENUA- territorio me- CI ritasse tale specializzazione. Tale impegno ha prodotto i suoi MENTE frutti nel FINCHE 2011, quando, LO SPET- presso l istituto tecnico Severi di Gioia Tauro, è stato inaugurato TRO l avvio DI dell indirizzo UNA SANITÀ scolastico A trasporti e logistica. MEZZO SERVIZIO, CO- STRUITA SU INTERESSI 6b - PLESSI SCOLASTICI CAMPANILISTICI, ANA- Per garantire i nostri figli nei luoghi di studio abbiamo CRONISTICA messo in sicurezza E ai sensi INADE- della Legge n.626/94 e s.m. i seguenti Istituti: GUATA NON SARA SPAZ- Scuola Media Campanella ; ZATO VIA. Scuola Media Pentimalli Scuola Elementare e Materna Stella Maris Attraverso i fondi per i Comuni sciolti a causa di infiltrazioni mafiose (art. 1, comma 707, Legge Finanziaria 2007 Ministero dell interno) abbiamo messo a norma e ristrutturato le seguenti scuole: Scuola Elementare Paolo VI; Scuola Elementare e Materna Stella Maris ; Scuola Elementare e Materna E. Montale ; In tale direzione continueremo a profondere il massimo impegno. Abbiamo già trovato copertura finanziaria e presentato progetti appositi per: Scuola primaria Tre Palmenti ; Scuola dell infanzia Don Bosco; Scuola primaria e dell infanzia Rione Mazzagatti Palestra inclusa; Bisognerà provvedere con urgenza per: Scuola media Campanella (ristrutturazione ordinaria e straordinaria); Scuola primaria Don Milani; Scuola dell infanzia F. Tripodi 17

18 Rivalutare, razionalizzare e qualificare il consistente patrimonio edilizio scolastico presente sul territorio è tra le nostre priorità. Gli alunni hanno bisogno di habitat confortevoli, non più rappresentati da grigi e semplici contenitori, ma da luoghi di crescita idonei e colorati, da ambienti di socializzazione e di relax con spazi verdi curati e decorosi. 6c - SERVIZI SCOLASTICI Partendo dalla considerazione che non sono le persone con disabilità a costituire un problema per la società scolastica, ma è esattamente il contrario, si dovrà rafforzare la risposta amministrativa per le persone disabili ed offrire loro una vita il più possibile autonoma. Concretizzare proposte per l abbattimento delle barriere architettoniche e mirare all assistenza scolastica duratura e specialistica ad personam è tra gli obbiettivi da perseguire. L Amministrazione si dovrà impegnare attraverso politiche di collaborazione con le scuole a promuovere azioni sociali di integrazione che tutelino la popolazione scolastica multiculturale, considerando la diversità un valore da salvaguardare. Dovrà compiersi un grande passo in avanti in materia di servizi offerti dalla scuola, garantendo l offerta formativa diversificata tra il tempo normale e il tempo pieno, anche per andare incontro alle mamme lavoratrici. E dovranno promuoversi e sostenere con iniziative e finanziamenti tutti quei progetti formativi che vadano nella direzione del recupero, del sostegno, dell approfondimento, dei laboratori creativi, delle attività teatrali e musicali. 6d - DIGITALIZZAZIONE E NUOVE TECNOLOGIE Le tecnologie digitali devono essere usate come nuovo modo di conoscere e insegnare. Dobbiamo, quindi, bisogno di ridisegnare completamente i luoghi fisici della scuola e di una nuova didattica che sappia relazionarsi con le menti veloci dei nostri figli e nipoti. E fondamentale avere una connessione stabile e sicura in tutte le scuole, in modo tale che gli alunni possano accedervi in modo controllato e i docenti formati adeguatamente, possano capire in che modo tutto questo può diventare un valore aggiunto. Occorre un diverso approccio alle materie scolastiche tale per cui la tecnologia digitale diventi parte della didattica a livello interdisciplinare. L Amministrazione Bellofiore ha già predisposto la copertura internet, di tutto il parco edilizio scolastico. 6e - SEZIONE MONTESSORIANA L amministrazione Bellofiore, ha già deliberato la disponibilità a concorrere per sostenere l offerta formativa attraverso finanziamenti finalizzati ai progetti della sezione Montessoriana, poiché siamo convinti che il metodo montessoriano metta al centro il rispetto per la spontaneità del bambino. "Il piccolo" scrive la Montessori, "rivela se stesso solo quando è lasciato libero di esprimersi, non quando viene coartato da qualche schema educativo o da una disciplina puramente esteriore". 18

19 Il metodo Montessori si applica infatti in oltre scuole di tutti i continenti: tra i relatori stranieri ci sono il direttore esecutivo dell' Association Montessori Society di New York, Richard A. Ungerer, tra gli italiani il presidente dell' Accademia dei Lincei Lamberto Maffei. La modernità del metodo Montessori non sta soltanto nella costruzione di percorsi autonomi di istruzione che permettono al bambino di apprendere anche da solo, nel rispetto dei propri tempi e dei propri interessi, ma anche nella predisposizione di uno spazio a misura di bambino che è parte integrante del sistema educativo. Una sedia non è appena una sedia, le pareti sono suddivise per aree scientifiche, anche la luce gioca un ruolo fondamentale: è stato detto che in questa visione dello spazio e nella creazione dei "materiali" didattici Maria Montessori ha anticipato il moderno design. L arredamento è a misura di bambino. I piccoli possono spostare i mobili, arrampicarvisi e trasformarli, con la loro immaginazione, in ciò che preferiscono. L ambiente Montessori contiene materiali e attività progettate appositamente per favorire l interesse di chi apprende, in tutti i campi del sapere, dalle attività di vita pratica fino all algebra e alla geometria. In una classe sono presenti materiali di sviluppo che richiedono al bambino di dedicarsi all apprendimento individualmente, scegliendo liberamente i propri impegni. Ogni materiale educativo presente nell ambiente invita alla scoperta di una caratteristica del mondo e della natura, permette l auto-correzione dell errore, riunisce l aspetto cognitivo e immateriale dell apprendimento con quello fisico e materiale, favorisce la concentrazione, l auto-disciplina e l amore per il miracolo della vita. CAPITOLO 7 - CULTURA, POLO MUSEALE E SPORT 7a - BIBLIOTECA COMUNALE Per riscoprire il piacere della pratica del libro, l Amministrazione Bellofiore ha collocato la biblioteca nel settecentesco Palazzo Baldari. Cittadinanza Democratica intende modificare la vocazione tradizionale della biblioteca che, da luogo/spazio di raccolta di documenti, deve trasformarsi in un centro nel quale è possibile fruire del bene culturale in tutte le sue forme: il libro, l ipertesto, la proiezione, il quadro, i beni archeologici e le fonti documentarie e archivistiche. L allocazione di tutti questi elementi in una costruzione storica che evoca il passato della nostra Città, rappresenta, a nostro avviso, un elemento che contribuisce ad alimentare il senso di appartenenza e a costruire una identità storica per la cittadinanza. Si ritiene prioritario, riorganizzare e arricchire il patrimonio librario della Biblioteca Comunale, incrementando e potenziando le postazioni multimediali, creando un luogo carico di appeal dove i cittadini possano essere calorosamente attratti dal mondo magico del libro, e da quello culturale in genere. Una nuova fruizione dei beni culturali si concretizza, inoltre, in una innovazione nelle modalità di gestione (apertura serale-festiva, happening e reading, letture animate e maratone di lettura, etc.) 19

20 Tutto questo si integra con una programmazione costante di eventi dal vivo e con una particolare apertura alle nuove forme di rappresentazione artistica (performing art, writing, installazioni etc.). L apertura alle forme artistiche contemporanee non deve, comunque, farci dimenticare l obiettivo prioritario di promuovere capillarmente l insostituibile pratica della lettura e del libro, strumento fondamentale per instillare nel cittadino la capacità di essere informato e di esercitare una coscienza critica. In seguito a diversi incontri, la Sovrintendenza Archivistica del Museo di Reggio Calabria, si è già resa disponibile a collaborare affinché si possa ripristinare l attuale archivio storico cittadino, risanando, così, i testi antichi presenti, e attualmente abbandonati a se stessi, così come la Sovrintendenza ai Beni Culturali del Museo Archeologico di Reggio Calabria fornirà dei reperti archeologici di notevole pregio, alla nostra Città, necessari per l allestimento di una mostra permanente. 7b - POLO MUSEALE E CITTADELLA DELLA CULTURA Il rilancio della nostra Città deve partire anche dalla riscoperta delle proprie origini. Sarà fondamentale recuperare il vero volto di Gioia Tauro e diventare orgogliosi di essere cittadini del nostro territorio. La propria storia, la propria cultura e la propria lingua fanno di ogni Comunità un bene da tutelare e proteggere, in primis con interventi di natura amministrativa, che tengano in considerazione usi, costumi, saggezza popolare, gastronomia locale, manifestazioni teatrali, espressioni etnico - musicali, letteratura ed arti popolari. Con l Amministrazione Bellofiore il 25 maggio 2012 si è inaugurato a Gioia Tauro il Museo Archeologico della città Metauros, un luogo in cui conservare le preziose memorie del passato risalenti al VII sec. a.c. ed in cui ritrovare la nuova effervescenza culturale tesa alla ricerca, alla conoscenza e alla rivalutazione delle più antiche radici che ci appartengono. La sede museale è stata allestita nel prestigioso Palazzo Baldari (edificio storico del tardo settecento sito all ingresso dell antico Borgo medievale Piano delle Fosse ) reso agibile e fruibile attraverso l allestimento della Biblioteca/Mediateca voluta lì dall Amministrazione Bellofiore, dopo essere stato inagibile per oltre 10 anni. Il nuovo progetto di Cittadinanza Democratica è di proseguire il cammino intrapreso nel 2010, in stretta collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, al fine di ampliare l allestimento museale con l epoca romana, arricchendo il patrimonio anche attraverso la fruibilità del parco archeologico. L apertura del museo è stato solo un primo passo verso il percorso che vedrà la nascita della Cittadella della Cultura. E, infatti, intenzione di Cittadinanza Democratica realizzare un Polo Museale, già progettato e finanziato con euro dall Amministrazione Bellofiore, finalizzato alla valorizzazione e riqualificazione del centro storico e che prevede interventi strutturali e impiantistici sugli edifici Palazzo Baldari, Palazzo S. Ippolito, Sala Fallara. Questi edifici saranno messi in collegamento tra loro ed in rete con altri edifici cittadini come il costruendo Urban Center e le rinnovate Cisterne. L intenzione è quella di passare dalla mera conservazione del patrimonio storico esistente 20

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