Il confronto istituzionale: i sistemi di protezione dai rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Il confronto istituzionale: i sistemi di protezione dai rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia"

Transcript

1 Il confronto istituzionale: i sistemi di protezione dai rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia 1

2 «Non è perché le cose sono difficili che noi non osiamo, è perché non osiamo che sono difficili» (Lucio Anneo Seneca) 2

3 1. Storia 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo 3. Prestazioni assicurative 4. Organismi e Governance 5. Ricerca e Prevenzione 6. Riabilitazione e Reinserimento 7. Omogeneità e differenze 3

4 Metodologia usata per la comparazione Ricerche documentali di Nadia Giannini, Alberto Lucarelli, Maria Potenza e Sara Stabile Interpretazione delle differenti strategie nei contesti socio economici per individuare: omogeneità differenze Ci scusiamo per eventuali errori e semplificazioni eccessive e chiediamo ai nostri ospiti di correggere quanto non condivisibile 4

5 1. Storia Assicurazioni Infortuni e Malattie Professionali hanno una comune genesi bismarkiana nascono a tutela del datore di lavoro e dei lavoratori negli ultimi decenni del XIX secolo Finlandia 1895 Francia 1898 Germania 1871 Italia 1893 All inizio del XX sec. questa disciplina viene estesa anche ad alcune malattie di origine professionale. 5

6 1. Storia Quadro normativo ARCHITETTURA NORMATIVA VIGENTE 1948 ARCHITETTURA NORMATIVA VIGENTE 1946 SETTORE AGRICOLTURA 1981 SETTORE AGRICOLTURA 1972 NORMATIVA MALATTIA PROFESSIONALE 1989 NORMATIVA MALATTIA PROFESSIONALE 1919 ULTIMA RIFORMA 2011 ULTIMA RIFORMA 2012 ARCHITETTURA NORMATIVA VIGENTE 1911 ARCHITETTURA NORMATIVA VIGENTE 1965 SETTORE AGRICOLTURA 1886 SETTORE AGRICOLTURA 1917 NORMATIVA MALATTIA PROFESSIONALE 1925 NORMATIVA MALATTIA PROFESSIONALE 1929 ULTIMA RIFORMA 2013 ULTIMA RIFORMA 2008 Guardare all Europa 20 giugno

7 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo MERCATO* 11 Compagnie di Assicurazione per dipendenti privati * sottoposto all indirizzo e vigilanza della Authority TVL MONOPOLIO 1 Assicurazione statale per dipendenti pubblici MONOPOLIO Assicurazioni per settore*: Settore Privato /Pubblico impiego MONOPOLIO Assicurazione settoriale: - dipendenti privati - agricoli - studenti - autonomi MERCATO Dipendenti pubblici MONOPOLIO Agricoltura * Riunite nella Federazione delle Assicurazioni DGUV 7

8 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo OBBLIGATORIO Per: dipendenti pubblici e privati lavoratori agricoli studenti VOLONTARIO Per: lavoratori autonomi imprenditori liberi professionisti OBBLIGATORIO Per: dipendenti pubblici e privati lavoratori agricoli studenti VOLONTARIO Per: lavoratori autonomi imprenditori OBBLIGATORIO Assicurazione settoriale: - dipendenti privati e pubblici - agricoli - studenti - autonomi - altre categorie VOLONTARIO - commercianti - artigiani - imprenditori - liberi professionisti OBBLIGATORIO - dipendenti privati - dipendenti pubblici - artigiani - lavoratori agricoli - studenti 8

9 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Platea degli assicurati OBBLIGATORIO lavoratori dipendenti privati e pubblici soci lavoratori agricoli borsisti e assegnisti studenti assistenti familiari persone impegnate in corsi di formazione per il mercato del lavoro VOLONTARIO lavoratori autonomi imprenditori liberi professionisti 9

10 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Platea degli assicurati OBBLIGATORIO lavoratori dipendenti privati e pubblici lavoratori dipendenti e autonomi agricoli coloro che cercano lavoro e che partecipano alle azioni per sostenere la creazione di impresa o l orientamento, la valutazione o l avviamento alla ricerca di lavoro attraverso il centro per l'impiego (Pôle emploi) i beneficiari del reddito di solidarietà attiva (RSA) attraverso la partecipazione alle azioni che promuovono la loro integrazione coloro che partecipano ad un stage per la riabilitazione funzionale di riqualificazione i tirocinanti i tirocinanti in formazione professionale gli alunni e gli studenti delle scuole tecniche, medie e superiori e speciali i detenuti che svolgono un lavoro i disoccupati che si recano ad un incontro per l assunzione le persone coinvolte nel funzionamento delle organizzazioni di volontariato a fini sociali i volontari per l'inserimento VOLONTARIO i commercianti gli artigiani gli imprenditori i liberi professionisti i tassisti gli sportivi non professionisti gli agenti, gli intermediari nelle transazioni commerciali, finanziarie, i rappresentanti di commercio che viaggiano per lavoro, i mandatari muniti di patente le madri di famiglia i lavoratori occasionali di breve durata coloro che costituiscono un attività imprenditoriale nuova 10

11 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Platea degli assicurati OBBLIGATORIO Industria-Commercio lavoratori dipendenti, tirocinanti, apprendisti, anche se distaccati all estero telelavoratori persone sottoposte a trattamenti riabilitativi Funzione Pubblica impiegati del settore pubblico, nelle ferrovie, poste e telecomunicazioni alunni e studenti assistenti domiciliari e collaboratori domestici persone che forniscono assistenza in situazioni di calamità donatori di sangue e di organi lavoratori volontari testimoni in procedimenti giudiziari assistenti in attività edili di natura non commerciale disoccupati detenuti che svolgono attività lavorativa operatori allo sviluppo (dipendenti di ONG) Agricoltura imprenditori agricoli coniugi o conviventi, familiari degli imprenditori agricoli, lavoratori agricoli ed apprendisti agricoli altri collaboratori dell impresa agricola VOLONTARIO Imprenditori, liberi professionisti, lavoratori autonomi. Alcuni lavoratori autonomi sono assicurati obbligatoriamente ex lege. Si tratta di coloro che lavorano nel settore sanitario (es. ostetriche, fisioterapisti, logopedisti). Non sussiste obbligo assicurativo per gli imprenditori agricoli, i loro coniugi o conviventi more uxorio allorquando l impresa non possiede almeno 25 centiare (0,25 ha). La mancata assicurazione diventa irrevocabile. 11

12 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Platea degli assicurati OBBLIGATORIO lavoratori dipendenti privati e pubblici artigiani soci di società e cooperative medici esposti a RX parasubordinati dirigenti sportivi professionisti dipendenti pescatori autonomi e associati in cooperative e compagnie della piccola pesca lavoratori dipendenti e autonomi dell agricoltura casalinghe/i alunni e insegnanti per le esercitazioni tecnicopratiche detenuti che svolgono attività lavorative inoccupati impegnati in piani di reinserimento professionale VOLONTARIO 12

13 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Rischi assicurati Infortuni sul lavoro Infortuni in itinere Malattie professionali Sistema misto Tabellate * n. 44 Non tabellate Infortuni sul lavoro Infortuni in itinere Malattie professionali Sistema misto Tabellate n. 114 Non tabellate * Sulla base di fattori o gruppi fisici, chimici, biologici Infortuni sul lavoro Infortuni in itinere Malattie professionali Sistema misto Tabellate n. 73 Non tabellate Infortuni sul lavoro Infortuni in itinere Malattie professionali Sistema misto Tabellate n. 109 Non tabellate 13

14 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Dati aziende e lavoratori assicurati* Aziende assicurate: Assicurati: 2, 3 milioni Aziende assicurate: 2 milioni Assicurati: 18,2 milioni Aziende assicurate: 3,9 milioni Assicurati: 76 milioni Aziende assicurate: 3,3 milioni Assicurati: 23 milioni * stime 14

15 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Gestione solvibilità CAPITALIZZAZIONE «CORRETTA» computo riserve: disciplina U.E. per assicurazioni Bilancio attuariale: disciplina U.E. per assicurazioni RIPARTIZIONE CON FONDO DI SOLIDARIETÀ RIPARTIZIONE CON FONDO DI SOLIDARIETÀ CAPITALIZZAZIONE «ATTENUATA» 15

16 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Risorse economiche* Gettito annuo: 750 milioni di euro di cui: Socio-sanitarie* Prevenzione 0,47% Ricerca 0,13% * a carico delle Compagnie private Gettito annuo: 11 miliardi di euro di cui: Socio-sanitarie 35,00% Prevenzione 7,60% Ricerca 0,40% Gettito annuo: 12,5 miliardi di euro di cui: Socio-sanitarie * Prevenzione 2,40% Ricerca 0,60% * a carico della Mutualità generale Gettito annuo: 11,6 miliardi di euro di cui: Socio-sanitarie* 3,20% Prevenzione 5,60% Ricerca 1,00 % *escluse valutazioni medico-legale * stime 16

17 2. Caratteristiche del Sistema assicurativo Risorse umane* Totale Occupati * nelle attività: Amministrative: 64 % Socio-sanitarie: 2% Preventive: 2% Ricerca: 32% Totale Occupati nelle attività: Amministrative: 82% Socio-sanitarie*: Preventive: 17% Ricerca: 1% *esclusi quelli delle Compagnie di Assicurazione Totale Occupati nelle attività: Amministrative: 50% Socio-sanitarie: 35% Preventive: 14% Ricerca: 1% * le attività sono erogate dalla Mutualità generale Totale Occupati nelle attività: Amministrative: 66% Socio-sanitarie* 22% Preventive**: Ricerca: 9,0% Consulenze 5,0% * stime *escluse le attività acquisite dal SSN e da quello convenzionato **Il dato è compreso negli amministrativi e nelle consulenze 17

18 3. Prestazioni assicurative Prestazioni socio-sanitarie garantite Cure mediche Riabilitazione Reinserimento Cure mediche Riabilitazione Reinserimento Tutela privilegiata: erogazione diretta delle prestazioni sanitarie Tutela privilegiata: erogazione diretta delle prestazioni sanitarie e farmaceutiche Cure mediche Riabilitazione professionale Reinserimento Tutela privilegiata: erogazione diretta delle prestazioni sanitarie e indiretta per le prestazioni farmaceutiche Cure mediche* Riabilitazione Reinserimento Tutela privilegiata: erogazione diretta delle prestazioni sanitarie integrative e indiretta per quelle farmaceutiche * le prestazioni sanitarie essenziali sono erogate per conto dell INAIL dal SSN 18

19 3. Prestazioni assicurative Prestazioni economiche garantite Indennità per inabilità temporanea Rendita per inabilità permanente Assegno per persona non autosufficiente Rendita ai superstiti Assegno funerario Indennità per inabilità temporanea Ind. in capitale (< 10% grado di menom.) Rendita per inabilità permanente (>10%) Assegno per persona non autosufficiente Rendita ai superstiti Assegno funerario Sistema rivalutazione sul costo della vita Indennità per inabilità temporanea (> 6 a settimana) Rendita per inabilità permanente (> 20%) Rendita ai superstiti No danno biologico Sistema rivalutazione sul costo della vita Sistema rivalutazione sul costo della vita Indennità per inabilità temporanea Indennizzo in capitale per danno biologico (dal 6 al 15%) Rendita comprensiva del danno biologico per inabilità permanente (> 16%) Assegno per persona non autosufficiente Rendita ai superstiti Assegno funerario Sistema rivalutazione sul costo della vita 19

20 4. Organismi e Governance Organismi nazionali: Assemblea generale CdA Partecipazione Parti sociali: 13 componenti Organismi nazionali: Assemblea delle Parti sociali per ogni Assicurazione elegge il CdA al cui vertice ci sono due Presidenti, uno datoriale e uno in rappresentanza dei lavoratori. Analoga struttura costituisce la Governance della Federazione delle Assicurazioni Partecipazione Parti sociali: componenti Organismi nazionali: Mutualità generale: CdA 35 componenti Assicurazione inf. e m.p.: CdA 10 comp. Partecipazione Parti sociali: componenti Organismi nazionali: Strategie: Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Gestione strategica: Presidente Gestione esecutiva: Direttore generale Partecipazione Parti sociali: componenti 20

21 4. Governance e Organismi Modelli decisionali Authority di Indirizzo e Vigilanza TVL - Strategie generali - Gestione contenzioso medico/legale - Controllo pubblico sulle assicurazioni private. Le Parti sociali svolgono CONCERTAZIONE a livello centrale Federazione delle Assicurazioni settoriali - Strategie generali e sinergie Assicurazioni settoriali - Strategie settoriali e territoriali Nell ambito della Convenzione di Obiettivi e di Gestione (COG), il Sistema di Mutualità generale e il Settore assicurativo definiscono con il Ministero degli Affari Sociali e Sanità le strategie e la gestione. Le Parti sociali CONCORRONO alle strategie e alla gestione a livello - Nazionale - Regionale - Dipartimentale (provinciale) Strategie generali Le Parti sociali DEFINISCONO le strategie e il bilancio. Le Parti sociali COGESTISCONO a livello - Centrale - Settoriale - Territoriale 21

22 5. Ricerca e Prevenzione FIOH: ente pubblico VTT: organismo non profit Budget 10 milioni di euro per la ricerca commissionata dalle assicurazioni private 350 ricercatori IFA: tecnologia IAG: lavoro e salute IPA: prevenzione medicina e medicina lavoro. Budget 44 milioni di euro: - Committenza: 90% DGUV - 10% aziende 240 ricercatori : 10% prove 25% ricerca 35% consulenza altro (formazione, documentazione) INRS*: Associazione non profit Budget 83 milioni di euro 150 ricercatori PAR approvato dal CdA sulla base degli indirizzi generali definiti tra Mutualità e Ministero delle politiche sociali e sanitarie Comitato scientifico esterno (professori universitari) per valutazione dei metodi e dei risultati della ricerca No compenso *il CdA coincide nella rappresentanza delle parti sociali presenti nell assicurazione malattia INAIL RICERCA (Dipartimento di medicina del lavoro e Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti ) Budget 100 milioni di euro 700 ricercatori e tecnici PAR: approvato dai Vertici dell Istituto e successivo iter autorizzativo dei Ministeri vigilanti Comitato scientifico esterno presieduto dal Presidente dell Istituto 22

23 6. Riabilitazione e Reinserimento Sistema di tutela sociale (VKK) L assicurazione si fa carico di: acuzie cronicità riabilitazione riabilitazione professionale reinserimento L assicurazione è parte della mutualità generale della malattia e si fa carico di: acuzie cronicità riabilitazione riabilitazione professionale in accordo con le regioni reinserimento sociale e lavorativo in accordo con associazioni di volontariato prime cure protesi riabilitazione protesica livelli integrativi di assistenza ambulatori di fisiokinesiterapia assistenti sociali 9 CTO 2 Centri di trattamento infortuni 7 Centri di cura 2 Ospedali di Malattie professionali Posti letto n Dipendenti n Budget 4,0 milioni di euro 23

24 7. Omogeneità e Differenze Comparazione con il Sistema italiano Forti differenze in relazione al contesto socio-economico ed al modello sociale Nel dettaglio. 24

25 7. Omogeneità e Differenze Comparazione con il Sistema italiano Omogeneità Differenze Omogeneità Differenze Architettura normativa vigente Platea assicurati Χ Prestazioni Economiche * *Ind. Temp. >6 sett. Prestazioni socio-sanitarie Χ Χ Integrazione ricerca Finalità ricerca Χ Χ Servizi di prossimità Χ 25

26 7. Omogeneità e Differenze Comparazione con il Sistema italiano Omogeneità Differenze Omogeneità Differenze Organismi e Governance Funzione parti sociali Χ Χ Politiche prevenzionali Ruolo ricerca nelle politiche prevenzionali Sostegno imprese per la prevenzione Χ Χ Χ Χ 26

I sistemi di protezione dei rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia: un quadro comparativo di Francesco Rampi

I sistemi di protezione dei rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia: un quadro comparativo di Francesco Rampi I sistemi di protezione dei rischi sul lavoro in Finlandia, Francia, Germania e Italia: un quadro comparativo di Francesco Rampi Premessa Con una raccolta documentale, basata su una comune griglia 1, sono

Dettagli

i quaderni del Civ 2

i quaderni del Civ 2 i quaderni del Civ 2 i quaderni del Civ 2 1. Strategie in cammino 2. Guardare all Europa in corso di pubblicazione 3. 2015: in cammino verso il Nuovo Inail 4. Partecipare al cambiamento Guardare all Europa

Dettagli

INDICE PREFAZIONE... 15 CAPITOLO I - LINEAMENTI GENERALI DELL ASSICURAZIONE... 17. Pag.

INDICE PREFAZIONE... 15 CAPITOLO I - LINEAMENTI GENERALI DELL ASSICURAZIONE... 17. Pag. INDICE PREFAZIONE... 15 CAPITOLO I - LINEAMENTI GENERALI DELL ASSICURAZIONE... 17 1.1. L INAIL - CENNI STORICI E NORMATIVI... 17 1.2. IL RAPPORTO ASSICURATIVO... 18 1.3. IL REQUISITO OGGETTIVO... 19 1.4.

Dettagli

è un marchio di proprietà dell Ente di Formazione Format

è un marchio di proprietà dell Ente di Formazione Format è un marchio di proprietà dell Ente di Formazione Format IL DATORE DI LAVORO LA FIGURA DEL RSPP La figura del Datore di Lavoro quale Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Materiale Didattico

Dettagli

Ruolo e compiti dell INAIL

Ruolo e compiti dell INAIL Ruolo e compiti dell INAIL Nuovo Polo Salute e Sicurezza NORMATIVA DI RIFERIMENTO D.P.R. 1124/65 TESTO UNICO delle disposizioni per l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie

Dettagli

LA NORMATIVA SULL ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI

LA NORMATIVA SULL ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI Lezione n.2 LA NORMATIVA SULL ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali E' l'assicurazione sociale

Dettagli

GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO

GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO Questa guida descrive le prestazioni INAIL dirette al lavoratore che subisce un infortunio o contrae una malattia a causa dell'attività lavorativa. Il

Dettagli

Obiettivo della prevenzione:

Obiettivo della prevenzione: Obiettivo della prevenzione: ridurre il numero degli infortuni sul lavoro 30/05/2012 1 GLI INFORTUNI SUL LAVORO IN GERMANIA La Germania inizia a parlare di tutela dei lavoratori nel 1884, uno dei primi,

Dettagli

Ennio Savino Dirigente Medico INAIL

Ennio Savino Dirigente Medico INAIL ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO Ennio Savino Dirigente Medico INAIL Il medico di Medicina Generale rappresenta spesso il primo riferimento per il paziente vittima

Dettagli

La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica

La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica Obblighi e responsabilità derivanti dal D.Lgs. 81/08 La sicurezza nell ambito dell attività Paolo Troncana infermieristica Attività di R.S.P.P. e

Dettagli

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014 Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 37 Al Ai Roma, 1 settembre 2014 Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA

L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INFORTUNIO SUL LAVORO, IN ITINERE, LA MALATTIA PROFESSIONALE E L ASSISTENZA L INAIL, IL DATORE DI LAVORO, IL LAVORATORE, COSA DEVONO FARE COSA DEVE SAPERE IL LAVORATORE QUANDO SUBISCE UN INFORTUNIO O

Dettagli

La tutela assicurativa Inail. dr.ssa Paola Patrignani resp. Processo prevenzione Inail di Pesaro Urbino

La tutela assicurativa Inail. dr.ssa Paola Patrignani resp. Processo prevenzione Inail di Pesaro Urbino La tutela assicurativa Inail dr.ssa Paola Patrignani resp. Processo prevenzione Inail di Pesaro Urbino 1 I.N.A.I.L. ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO persegue una pluralità

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: REGIO DECRETO L. n. 30/1898 ISTITUISCE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

NORMATIVA DI RIFERIMENTO: REGIO DECRETO L. n. 30/1898 ISTITUISCE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO NORMATIVA DI RIFERIMENTO: REGIO DECRETO L. n. 30/1898 ISTITUISCE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (DA CUI SUCCESSIVAMENTE NASCE L INAIL) DPR 547/1955 NORME PER LA PREVENZIONE

Dettagli

Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro.

Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro. Anche noi, con l Europa, investiamo nel vostro futuro. Il nuovo programma dell'ue per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport. 2014-2020 Obiettivi Azione chiave 1 dell'apprendimento: - mobilità

Dettagli

INAIL ATTIVITA L INAIL

INAIL ATTIVITA L INAIL COSA E L INAIL? INAIL ATTIVITA L INAIL Istituto Nazionale Assicurazioni Infortuni sul Lavoro è un ente pubblico non economico, erogatore di servizi a carattere nazionale, con personalità giuridica e autonomia

Dettagli

Cos è l INAIL. (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro)

Cos è l INAIL. (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) Cos è l INAIL (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) E l Istituto che in Italia gestisce l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali. In Italia

Dettagli

Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione Lazio

Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione Lazio Proposta di Legge regionale n. 11 del 28 giugno 2005 di iniziativa dei consiglieri Nieri, Tibaldi, Pizzo, Luciani e Peduzzi Oggetto: Interventi a sostegno dei diritti della popolazione detenuta della regione

Dettagli

RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO

RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO RETE DI AGENZIE PER LA SICUREZZA TREVISO Silvana Amico INAIL Treviso GESTIONE PER CONTO INSEGNANTI E ALUNNI Relazione 21 marzo 2007 INTRODUZIONE L ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Dettagli

Italia. 1. Informazioni generali

Italia. 1. Informazioni generali Italia 1. Informazioni generali 1.1 Quadro normativo Le norme fondamentali che regolano l assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali in Italia sono contenute: - nel testo unico sull

Dettagli

Circolare n. 72. Direzione generale Direzione centrale rischi. Roma, 3 settembre 2015. Al Ai

Circolare n. 72. Direzione generale Direzione centrale rischi. Roma, 3 settembre 2015. Al Ai Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 72 Al Ai Roma, 3 settembre 2015 Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

ASSISTENZA WELFARE DOMANI

ASSISTENZA WELFARE DOMANI ASSISTENZA OGGI WELFARE DOMANI In attuazione del principio costituzionale di sicurezza sociale, la Cassa, oltre ai trattamenti previdenziali, tutela gli iscritti mediante erogazione di trattamenti assistenziali,

Dettagli

Sanità pubblica e ricerca epidemiologica

Sanità pubblica e ricerca epidemiologica Sanità pubblica e ricerca epidemiologica Le patologie asbesto correlate di origine professionale anche in funzione dell operatività del Fondo vittime dell amianto Angela Goggiamani LA TUTELA ASSICURATIVA

Dettagli

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014

Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014 Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 37 Al Ai Roma, 1 settembre 2014 Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali

Dettagli

MINIMALI E MASSIMALI DI RENDITA INAIL DAL 1 LUGLIO 2014

MINIMALI E MASSIMALI DI RENDITA INAIL DAL 1 LUGLIO 2014 INFORMATIVA N. 295 03 SETTEMBRE 2014 Assicurativo MINIMALI E MASSIMALI DI RENDITA INAIL DAL 1 LUGLIO 2014 Ministero del Lavoro, Decreto 10 giugno 2014 - Settore industria Ministero del Lavoro, Decreto

Dettagli

LA TUTELA ASSICURATIVA INAIL E LE MALATTIE PROFESSIONALI. GIORNATA DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI V EDIZIONE Camera di Commercio Sala Maffei

LA TUTELA ASSICURATIVA INAIL E LE MALATTIE PROFESSIONALI. GIORNATA DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI V EDIZIONE Camera di Commercio Sala Maffei LA TUTELA ASSICURATIVA INAIL E LE MALATTIE PROFESSIONALI GIORNATA DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI V EDIZIONE Camera di Commercio Sala Maffei LA CAMPAGNA EUROPEA 2014 E LO STRESS LAVORO CORRELATO Lo stress

Dettagli

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI

PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI PER AFFRONTARE LA CRISI OCCUPAZIONALE DEI GIOVANI AGENZIA DEL LAVORO COMMISSIONE PROVINCIALE PER L IMPIEGO 1. LA CONDIZIONE GIOVANILE SUL MERCATO DEL LAVORO IN PROVINCIA DI TRENTO

Dettagli

L assicurazione contro gli infortuni in Italia

L assicurazione contro gli infortuni in Italia INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI L assicurazione contro gli infortuni in Italia L obbligo dell assicurazione contro gli infortuni sul lavoro nasce con la legge 80/1898 come forma di tutela per i rischi

Dettagli

SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO

SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO SCHEDE INFORMATIVE LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO LE POLITICHE DEL LAVORO Insieme di interventi di carattere pubblico finalizzati alla tutela dell interesse collettivo all occupazione. COSA SONO Politiche

Dettagli

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali

Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) NEL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA ADEMPIMENTI E RESPONSABILITA isp. arch. Valeria

Dettagli

Sicurezza nelle aziende agricole

Sicurezza nelle aziende agricole D.Lgs. 81/2008 D.Lgs. 106/2009 Dott. Agr. Valerio Cocco Perché parlare di sicurezza? Obbligo di legge Troppi incidenti in agricoltura Definizione di rischio «rischio»: probabilità di raggiungimento

Dettagli

La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica

La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica La sicurezza nell ambito dell attività infermieristica Obblighi e responsabilità derivanti dal D.Lgs. 81/08 Perché investire in sicurezza cos è la sicurezza? a cosa serve? Tutti soldi e tempo buttati?

Dettagli

INDICE. Presentazione del Prof. GOFFREDO SCIAUDONE... PARTE PRIMA PREVENZIONE CAPITOLO I DEFINIZIONE, DATI STATISTICI

INDICE. Presentazione del Prof. GOFFREDO SCIAUDONE... PARTE PRIMA PREVENZIONE CAPITOLO I DEFINIZIONE, DATI STATISTICI XV Presentazione del Prof. GOFFREDO SCIAUDONE... IX PARTE PRIMA DEFINIZIONE, DATI STATISTICI, PREVENZIONE CAPITOLO I DEFINIZIONE, DATI STATISTICI 1. Infortunio, infortunio sul lavoro e infortunio in itinere....

Dettagli

Circolare n. 72. Direzione generale Direzione centrale rischi. Roma, 3 settembre 2015. Al Ai

Circolare n. 72. Direzione generale Direzione centrale rischi. Roma, 3 settembre 2015. Al Ai Direzione genere Direzione centre rischi Circolare n. 72 Al Ai Roma, 3 settembre 2015 Direttore genere vicario Responsabili di tutte le Strutture centri e territorii e p.c. a: Organi istituzioni Magistrato

Dettagli

MILANO BONCOMPAGNI INAIL NON SOLO ASSICURAZIONE MA UN SISTEMA INTEGRATO PER LA TUTELA DEI LAVORATORI E PER LA COMPETITIVITA DELLE IMPRESE

MILANO BONCOMPAGNI INAIL NON SOLO ASSICURAZIONE MA UN SISTEMA INTEGRATO PER LA TUTELA DEI LAVORATORI E PER LA COMPETITIVITA DELLE IMPRESE MILANO BONCOMPAGNI INAIL NON SOLO ASSICURAZIONE MA UN SISTEMA INTEGRATO PER LA TUTELA DEI LAVORATORI E PER LA COMPETITIVITA DELLE IMPRESE MILANO BONCOMPAGNI Il mutato quadro normativo intervenuto in tempi

Dettagli

TITOLO I CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1. Finalità. Articolo 2. Definizioni

TITOLO I CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1. Finalità. Articolo 2. Definizioni TITOLO I CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Finalità 1. Le disposizioni contenute nel presente decreto legislativo costituiscono attuazione dell articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, per il

Dettagli

10 Umberto Buratti, Francesca Fazio, Michele Tiraboschi. Inserimento/reinserimento al lavoro: inoccupati, disoccupati o in mobilità

10 Umberto Buratti, Francesca Fazio, Michele Tiraboschi. Inserimento/reinserimento al lavoro: inoccupati, disoccupati o in mobilità 10 Umberto Buratti, Francesca Fazio, Michele Tiraboschi Tabella 1 Tipologie e durate Regioni/Provin ce autonome Tipologie regolate Durata massima (proroghe comprese) Durata minima Abruzzo Formativi e di

Dettagli

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P.

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P. I.P. ampania! prospettive FUTURO informazione crescita produttività Capitale umano LAVORO azione crescita OCCUPAZIONE programmione azione prospettive INTEGRAZIONE giovani I inserimento INCLUSIONE sicurezza

Dettagli

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P.

ampania! Donne Giovani Disoccupati Piano d azione per il lavoro www.regione.campania.it www.fse.regione.campania.it www.arlas.campania.it I.P. I.P. ampania! prospettive FUTURO informazione crescita produttività Capitale umano LAVORO azione crescita OCCUPAZIONE programmione azione prospettive INTEGRAZIONE giovani I inserimento INCLUSIONE sicurezza

Dettagli

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3

Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3 ALLEGATOA alla Dgr n. 1324 del 23 luglio 2013 Disposizioni in materia di tirocini ai sensi dell art. 41 della legge regionale 13 marzo 2009 n. 3 Art. 1 Definizioni...2 Art. 2 Ambito di applicazione...4

Dettagli

I MANUALI DEL PROFESSIONISTA. diretti da Roberto GAROFOLI

I MANUALI DEL PROFESSIONISTA. diretti da Roberto GAROFOLI I MANUALI DEL PROFESSIONISTA diretti da Roberto GAROFOLI DANIELE IARUSSI Manuale di infortuni sul lavoro e malattie professionali Indice Premessa VII - I - GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76, 87 e 117 della Costituzione; Vista la legge 3 agosto 2007, n. 123, recante: "Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega

Dettagli

TuttoInps. Le prestazioni a sostegno del reddito. L'assegno per il nucleo familiare. Sommario

TuttoInps. Le prestazioni a sostegno del reddito. L'assegno per il nucleo familiare. Sommario TuttoInps Le prestazioni a sostegno del reddito L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA... 2 L'ASSEGNO AL CONIUGE... 2 I REQUISITI... 3 PER QUALI PERSONE SPETTA... 3 LA DOMANDA... 4 CHI

Dettagli

Il decreto definitivo sulla sicurezza nel lavoro

Il decreto definitivo sulla sicurezza nel lavoro Il decreto definitivo sulla sicurezza nel lavoro (Dlgs Cdm 1.4.2008) IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 76, 87 e 117 della Costituzione; Vista la legge 3 agosto 2007, n. 123, recante: "Misure

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81

DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 Testo coordinato con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009, n. 106 Titolo I: Disposizioni generali (artt. 1-61) Titolo II: Luoghi di lavoro (artt. 62-68) Titolo

Dettagli

Mercato del lavoro e alcune tipologie contrattuali. UST CISL Torino e Canavese

Mercato del lavoro e alcune tipologie contrattuali. UST CISL Torino e Canavese Mercato del lavoro e alcune tipologie contrattuali 1 Dove si cerca lavoro? Centri per l Impiego Agenzie per il Lavoro Sportelli per il Lavoro Conoscenza (l 80% degli avviamenti al lavoro avvengono tramite

Dettagli

TITOLO I - PRINCIPI COMUNI

TITOLO I - PRINCIPI COMUNI DLG8108 D.Leg.vo del 09/04/2008 n.81 Attuazione dell articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. L entrata in vigore del presente

Dettagli

D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81

D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi

Dettagli

Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori:

Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori: Gli ammortizzatori sociali in pillole Quali sono le misure a sostegno del reddito dei lavoratori: Assegno per il nucleo familiare A cura di Monica Lattanzi (Coordinatrice Uffici Vertenze USR Emilia Romagna)

Dettagli

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida

Regione Toscana. Regione Toscana. Guida Regione Toscana Regione Toscana Guida Indice Presentazione Un progetto per l autonomia dei giovani Le opportunità di Giovanisì Tirocini Casa Servizio civile Fare impresa Lavoro Studio e formazione Info

Dettagli

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali

Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Funzioni di un sistema di ammortizzatori sociali Oltre che ad evidenti obiettivi di equità, un sistema di assicurazione sociale contro la disoccupazione risponde a motivazioni di efficienza economica,

Dettagli

Vademecum in caso di infortunio sul lavoro

Vademecum in caso di infortunio sul lavoro Vademecum in caso di infortunio sul lavoro Questo documento vuole essere un ausilio a tutti i lavoratori si trovassero nella necessità di denunciare un infortunio, una malattia professionale, un danno

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Gazzetta Ufficiale n. 101,

Dettagli

(S.O.G.U. 30 aprile 2008, n. 108)

(S.O.G.U. 30 aprile 2008, n. 108) 1 DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (S.O.G.U. 30 aprile 2008,

Dettagli

BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito

BANCA POPOLARE CALABRE DELLE PROVINCE. REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito BANCA POPOLARE DELLE PROVINCE CALABRE REGOLAMENTO PER L EROGAZIONE DEL microcredito PREMESSA La Banca Popolare delle Province Calabre Società Cooperativa per Azioni, esaltando, quale ragion d essere della

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA tra REGIONE SICILIANA e ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO

PROTOCOLLO D INTESA tra REGIONE SICILIANA e ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana PROTOCOLLO D INTESA tra REGIONE SICILIANA e ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO L anno 2009, il giorno 18 del mese di dicembre,

Dettagli

Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA...

Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA... Prestazioni L'assegno per il nucleo familiare Sommario A CHI SPETTA...2 L'ASSEGNO AL CONIUGE...2 I REQUISITI...3 PER QUALI PERSONE SPETTA...3 LA DOMANDA...4 CHI PAGA L'ASSEGNO...4 IL RICORSO...5 ASSEGNO

Dettagli

Commissione Bilancio e Patrimonio del CIV INAIL. Parere in merito alla Variazione al Bilancio di previsione 2015 Provvedimento n.

Commissione Bilancio e Patrimonio del CIV INAIL. Parere in merito alla Variazione al Bilancio di previsione 2015 Provvedimento n. Commissione Bilancio e Patrimonio del CIV INAIL Parere in merito alla Variazione al Bilancio di previsione Provvedimento n. 2-0 Premessa Al fine di fornire al Consiglio di Indirizzo e Vigilanza i necessari

Dettagli

Testo Unico della sicurezza sul lavoro

Testo Unico della sicurezza sul lavoro Testo Unico Salute e Sicurezza sul Lavoro Schema del D.Lgs. approvato dal Consiglio dei ministri n. 95 del 6 marzo 2008 Il testo è ufficioso e non entra in vigore immediatamente ma deve seguire il seguente

Dettagli

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it

COLF E BADANTI. Via Abruzzi, 3-00187 Roma tel. 06/8440761 - fax 06/42085830 caaf.nazionale@cisl.it www.caafcisl.it COLF E BADANTI Lo sportello Colf e Badanti del Caf Cisl nasce per fornire alle famiglie tutta l assistenza necessaria per la gestione del rapporto di lavoro di colf, assistenti familiari, baby sitter,

Dettagli

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione.

Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. Confprofessionilavoro pubblica una tabella con gli incentivi - attualmente in vigore - in materia di assunzione. INCENTIVO DESTINATARI Giovani (l.99/2013) L incentivo è pari: -ad 1/3 della retribuzione

Dettagli

ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO. Associazione di Protezione Ambientale di interesse nazionale (D.M. 1/3/88 - G.U. 19/5/88)

ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO. Associazione di Protezione Ambientale di interesse nazionale (D.M. 1/3/88 - G.U. 19/5/88) ASSOCIAZIONE AMBIENTE E LAVORO Associazione di Protezione Ambientale di interesse nazionale (D.M. 1/3/88 - G.U. 19/5/88) D.L.gs 9 aprile 2008, n. 81 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO pubblicato

Dettagli

Costo del lavoro. La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma.

Costo del lavoro. La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma. Costo del lavoro Esempi di calcolo La contribuzione da lavoro autonomo aconfronto Andrea Costa - Dottore commercialista e Revisore legale in Roma Ai sensi dell art. 2222 c.c. è lavoratore autonomo colui

Dettagli

Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73. Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio

Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73. Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio Il Sistema Sanitario Tedesco: Resoconto del viaggio di studio in Baviera,, 3-73 Maggio 2004 Villa Pallavicini 2 luglio Caratteristiche generali dei sistemi assicurativi e dei Sistemi Sanitari Nazionali

Dettagli

È finanziato con risorse del Fondo sociale europeo pari a 74 milioni di euro. Ha avvio il I maggio 2014.

È finanziato con risorse del Fondo sociale europeo pari a 74 milioni di euro. Ha avvio il I maggio 2014. La Garanzia Giovani è un progetto che intende assicurare ai ragazzi e alle ragazze tra i 15 e i 29 anni che non studiano e non lavorano opportunità per acquisire nuove competenze e per entrare nel mercato

Dettagli

L evoluzione della pensione a seguito della riforma Lo Presti e della maggiore aliquota di computo. Padova, 22 maggio 2015

L evoluzione della pensione a seguito della riforma Lo Presti e della maggiore aliquota di computo. Padova, 22 maggio 2015 L evoluzione della pensione a seguito della riforma Lo Presti e della maggiore aliquota di computo Padova, 22 maggio 2015 Il secondo Welfare dei Dottori Commercialisti dott.ssa Anna Faccio In caso di gravidanza

Dettagli

Schema della Stampa del formulario di presentazione dei piani formativi STANDARD RISORSE REGIONE LOMBARDIA

Schema della Stampa del formulario di presentazione dei piani formativi STANDARD RISORSE REGIONE LOMBARDIA AVVISO N. 19 del 12/12/2012 PIANI FORMATIVI AZIENDALI CONCORDATI Schema della Stampa del formulario di presentazione dei piani formativi STANDARD RISORSE REGIONE LOMBARDIA DENOMINAZIONE DEL PIANO: EVENTUALE

Dettagli

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI

Indennità di disoccupazione Mini-ASpI Indennità di disoccupazione Mini-ASpI COSA E E una prestazione economica istituita dal 1 gennaio 2013 e che sostituisce l indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti. E una

Dettagli

L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI

L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI L INDENNITÀ ORDINARIA DI DISOCCUPAZIONE CON I REQUISITI NORMALI Che cos è È una prestazione a sostegno del reddito concessa a quei lavoratori che vengono a trovarsi senza lavoro, quindi senza retribuzione,

Dettagli

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1

REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 REGOLAMENTO DEL MASTER DI PRIMO LIVELLO IN DIRITTO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE 1 Art. 1. FINALITA Presso la Facoltà di Giurisprudenza dell Università di Trieste è istituito il Master Universitario

Dettagli

Ad esempio è possibile ricavare il range dei costi assicurativi per alcune tipologie di lavoratori, riportati nella tabella seguente:

Ad esempio è possibile ricavare il range dei costi assicurativi per alcune tipologie di lavoratori, riportati nella tabella seguente: OT 24 Risparmiare sul premio INAIL da versare nel 2016 Ogni anno entro il 16 febbraio, il datore di lavoro è tenuto a comunicare all INAIL (mod. 1031) l ammontare totale delle retribuzioni corrisposte

Dettagli

SOMMARIO. Presentazione... Prefazione...

SOMMARIO. Presentazione... Prefazione... SOMMARIO Presentazione... Prefazione... V VII Capitolo I - Profili generali della previdenza forense 1. La previdenza dei liberi professionisti... 3 2. (Segue): caratteristiche generali del regime previdenziale

Dettagli

Il contributo della Professione amministrativa

Il contributo della Professione amministrativa Regione FVG - ASS N. 5 Bassa Friulana Il contributo della Professione amministrativa dott.ssa Paola Menazzi Convegno interregionale CARD Tra corsi e ricorsi regionali, i migliori percorsi di governance

Dettagli

Il punto di pratica professionale. Limiti retributivi per il calcolo Inail per l anno 2012

Il punto di pratica professionale. Limiti retributivi per il calcolo Inail per l anno 2012 Il punto di pratica professionale Limiti retributivi per il calcolo Inail per l anno 2012 a cura di Monica Livella Funzionario Inail * Il premio Inail viene calcolato dal datore di lavoro facendo riferimento

Dettagli

MACCHINA TECNICA UOMO CULTURA - FORMAZIONE

MACCHINA TECNICA UOMO CULTURA - FORMAZIONE MACCHINA TECNICA CONTROLLO UOMO CULTURA - FORMAZIONE IL PRIMO FINE DELLA NORMATIVA SULLA SICUREZZA E SEMPRE LA PREVENZIONE DELL INFORTUNIO PER TUTELARE IL BENE PIU PREZIOSO CIOE LA SALUTE DELLE PERSONE

Dettagli

Fonti normative. 55 e obblighi LEZIONE

Fonti normative. 55 e obblighi LEZIONE LEZIONE 55 e obblighi Fonti normative Costituzione della Repubblica italiana FONTI NORMATIVE SULLA SICUREZZA Codice civile Statuto dei diritti dei lavoratori Decreto legislativo 81/2008 LA LEGISLAZIONE

Dettagli

F. D Orsi M. Di Giorgio A B C. ad uso del datore di lavoro e del RSPP

F. D Orsi M. Di Giorgio A B C. ad uso del datore di lavoro e del RSPP F. D Orsi M. Di Giorgio A B C della SICUREZZA ad uso del datore di lavoro e del RSPP Compiti, deleghe, obblighi e responsabilità secondo il D.Lgs. 81/2008 e s.m. e l Accordo Stato Regioni per la formazione

Dettagli

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE

COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale,, n. 101 del 30 aprile 2008 - Serie generale Spediz. abb. post. 45% - art. 2, comma 20/b Legge 23-12-1996, n. 662 - Filiale di Roma SI PUBBLICA TUTTI PARTE

Dettagli

Servizi online > Elenco di tutti i servizi > Ricorsi 22 aprile 2011 amministrativi (2)

Servizi online > Elenco di tutti i servizi > Ricorsi 22 aprile 2011 amministrativi (2) Sindacato Autonomo Bancari di Mantova e Provincia via Imre Nagy n. 58 - Località Borgochiesanuova 46100 Mantova Telefono 0376 324660-366221 - 3652474 - fax 0376 365287 E-mail sab.mn@fabi.it Dal 1 ottobre,

Dettagli

L'assegno per il nucleo familiare

L'assegno per il nucleo familiare L'assegno per il nucleo familiare A CHI SPETTA L'ASSEGNO AL CONIUGE I REQUISITI PER QUALI PERSONE SPETTA LA DOMANDA CHI PAGA L'ASSEGNO IL RICORSO ASSEGNO DI SOSTEGNO LIMITI DI REDDITO ANNUO TABELLE E'

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

SISTEMA DI GESTIONE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO -0-01/08/2014 1 di 10 SISTEMA DI GESTIONE SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Ex art. 30 DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008 n. 81 e successive integrazioni e modificazioni redatto secondo le Linee Guida UNI INAIL

Dettagli

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro

I CONTRATTI DI LAVORO. A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro I CONTRATTI DI LAVORO A cura di Emanuela De Palma Consulente del Lavoro JOB ACT NOVITA GIA IN VIGORE Recenti modifiche in materia di contratti di lavoro finalizzate a SEMPLIFICAZIONE + STABILIZZAZIONE

Dettagli

LAVORATORI PARASUBORDINATI

LAVORATORI PARASUBORDINATI LAVORATORI PARASUBORDINATI 1.1 INDENNITÀ UNA TANTUM A FINE CONTRATTO Anche per il 2013 è stata prevista una indennità una tantum. Per quanti termineranno il contratto nel 2013, i requisiti per l accesso

Dettagli

FORMAZIONE GENERALE. Ai sensi dell art. 36/37 D.Lgs 81/08 e s.m.i

FORMAZIONE GENERALE. Ai sensi dell art. 36/37 D.Lgs 81/08 e s.m.i FORMAZIONE GENERALE Ai sensi dell art. 36/37 D.Lgs 81/08 e s.m.i Indice 1. PREMESSA... 2 2. CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 3. VALUTAZIONE DEI RISCHI (ART. 28)... 2 4. I SOGGETTI DELLA PREVENZIONE IN AZIENDA...

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Informativa - ONB Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza INDICE 1 Premessa... 2 2 Sintesi delle principali novità in materia di lavoro e previdenza...

Dettagli

Assessore alla Sanità e Politiche Sociali

Assessore alla Sanità e Politiche Sociali Osservatorio Epidemiologico Ufficio Ospedali Ufficio Distretti Sanitari Ufficio Economia Sanitaria Ufficio Personale Sanitario Ufficio Formazione del Personale Sanitario Servizio Sviluppo Personale Ufficio

Dettagli

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF

L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF L ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE - ANF E L ASSEGNO FAMILIARE - AF A cura di Adelmo Mattioli Direttore regionale Inca-Cgil Emilia Romagna Silverio Ghetti Segretario regionale Spi-Cgil Romagna L ASSEGNO

Dettagli

VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE

VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE VOUCHER ATTIVITA OCCASIONALE Riferimenti normativi Dlgs n 276 /2003 artt 70-73 Legge 33/2009 VALORE NOMINALE DEI BUONI 10 EURO per buono singolo Bonus multiplo da 50 euro (pari a 5 buoni) Importo stabilito

Dettagli

TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NELLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. Dott.ssa Antonina Sanna Maggio 2014

TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NELLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO. Dott.ssa Antonina Sanna Maggio 2014 TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NELLA ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO Dott.ssa Antonina Sanna Maggio 2014 La normativa vigente D. Lgs. 81/2008 e s.m.i. -Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi

Dettagli

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi

La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi La Long Term Care, componente importante nella gestione dei fondi sanitari: profili operativi Dott. Andrea Pezzi Direttore Generale Unisalute S.p.A Assistenza sanitaria Integrativa: Quali prospettive?

Dettagli

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali.

Progetto. Seminario per la formazione congiunta degli operatori. Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali. Progetto Seminario per la formazione congiunta degli operatori Fonti di finanziamento comunitarie, nazionali e regionali Ida Leone 30-31 Gennaio 2013 Uno sguardo sui Fondi UE Fondo Europeo Agricoltura

Dettagli

CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo

CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO. L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo CORSO IPRASE REFERENTI ISTITUTI PER ALTERNANZA SCUOLA LAVORO L alternanza in Trentino: stato dell arte prospettive di sviluppo Daniela Carlini Trento 14 marzo 2016 DA DOVE PARTIAMO IN TRENTINO La costruzione

Dettagli

Principi comuni in materia di tirocini, definizioni e tipologie

Principi comuni in materia di tirocini, definizioni e tipologie Piemonte di Giulia Tolve Introduzione In data 20 giugno 2013 è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 25/2013 la deliberazione della Giunta regionale n. 74 5911 del 3 giugno

Dettagli

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza

Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza CIRCOLARE Febbraio 2014 Legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 147) - Principali novità in materia di lavoro e previdenza Gentili clienti! Con la presente circolare vorremmo portarla a conoscenza delle

Dettagli

LA REALTA PIEMONTESE

LA REALTA PIEMONTESE LA REALTA PIEMONTESE Annalisa Lantermo S.Pre.S.A.L. TO1 Convegno Nazionale DIAGNOSI DELLA INFEZIONE TUBERCOLARE LATENTE: LUCI E OMBRE Torino, 20-21 settembre 2012 CAMPO DI APPLICAZIONE D.Lgs. 81/08 (art.

Dettagli

Semaforo verde per Erasmus+: più di 4 milioni di persone riceveranno borse unionali per le competenze e l'occupabilità

Semaforo verde per Erasmus+: più di 4 milioni di persone riceveranno borse unionali per le competenze e l'occupabilità COMMISSIONE EUROPEA COMUNICATO STAMPA Strasburgo/Bruxelles, 19 novembre 2013 Semaforo verde per Erasmus+: più di 4 milioni di persone riceveranno borse unionali per le competenze e l'occupabilità Erasmus+,

Dettagli

La repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata.

La repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. Cooperativa è... COOPERATIVA è... Art. 45 della Costituzione Italiana La repubblica riconosce la funzione sociale della cooperazione a carattere di mutualità e senza fini di speculazione privata. La legge

Dettagli

DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81

DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (Gazzetta Ufficiale n. 101

Dettagli

ASL SALERNO VIA NIZZA 146 SALERNO Curriculum Formativo e Professionale di : Guido Ferrentino

ASL SALERNO VIA NIZZA 146 SALERNO Curriculum Formativo e Professionale di : Guido Ferrentino ASL SALERNO VIA NIZZA 146 SALERNO Curriculum Formativo e Professionale di : Guido Ferrentino INFORMAZIONI PERSONALI Nome Guido Ferrentino Indirizzo Viale G. Verdi, 29-84131 Salerno Telefono 3663477434

Dettagli

CAPO 2. Principi e Strumenti di. Organizzazione e Gestione

CAPO 2. Principi e Strumenti di. Organizzazione e Gestione CAPO 2 Principi e Strumenti di Organizzazione e Gestione 27 capo 2 Principi e Strumenti di Organizzazione e Gestione 28 I Principi di Organizzazione titolo IV I Principi di Organizzazione Art. 18 - Principi

Dettagli