Welfare aziendale: meno costi,

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Welfare aziendale: meno costi,"

Transcript

1 Valentina Casali Welfare aziendale: meno costi, più qualità Dopo il successo dell edizione 2013, per il ciclo di incontri di Sviluppo & Organizzazione, torna in un doppio appuntamento il welfare aziendale. Promossa da Welfare Company, OD&M e MB Scambi Culturali e in partnership con Veneto Responsabile, si è tenuta il 26 febbraio scorso a Padova la prima delle due tappe del convegno Welfare aziendale: ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale. Tra i temi affrontati, il valore diffuso del welfare come leva d eccellenza per la gestione delle persone e opportunità in tempo di crisi, la risposta tecnologica applicata all HRM, la cultura dei flexible benefit, il concetto di qualità della vita come responsabilità dell azienda, il welfare e la sua fiscalità. L a progressiva riduzione di stanziamenti pubblici a favore delle politiche sociali e la diminuzione del potere d acquisto delle persone suggeriscono alle imprese di valutare l adozione di nuove politiche di welfare aziendale. La scelta di implementare un unico piano benefit non riesce a soddisfare le necessità dell intera collettività aziendale, i cui bisogni variano in funzione di elementi quali lo status familiare, la presenza di figli in età scolare e/o di geni- tori anziani, la prossimità al pensionamento, ecc. Sembra giunta l era dei flexible benefits, forme di retribuzione non monetaria che producono una serie di positivi effetti a cascata. Si parla di netta riduzione del costo del lavoro per le aziende in termini di defiscalizzazione, miglioramento del clima aziendale, aumento della motivazione e conseguente fidelizzazione delle persone alle organizzazioni, per finire con l accrescimento del potere d acquisto delle famiglie e dei singoli. La platea al convegno di Padova 66 marzo/aprile 2014

2 C era una volta il territorio C era una volta la Olivetti, azienda eccellente, pioniera nell ambito organizzativo. C era una volta un uomo che elargiva stipendi considerevoli ai dipendenti, garantiva servizi di alto livello alla persona e aveva a cuore la cura del territorio. Quest uomo aveva chiaro un concetto: quello secondo cui l azienda non può nascere né crescere rigogliosa se scollegata dal contesto; perché si nutre delle risorse del territorio e, in cambio, ha il compito di valorizzarle. C era una volta un esperimento di welfare aziendale, ma soprattutto un progetto di comunità e di territorio. Il welfare non nasce dentro le università né nelle aziende: nasce all interno della società civile organizzata, nel territorio. Come il welfare, anche le organizzazioni non possono considerarsi avulse dal contesto in cui operano. L impresa per Maurizio Padovan, direttore di Veneto Responsabile, rete regionale per la responsabilità sociale di impresa e di territorio che riunisce al suo interno sindacati, imprese, associazioni datoriali, istituti di ricerca, realtà del terzo settore, persone fisiche e consulenti è soltanto uno dei soggetti che costituiscono la comunità territoriale, non un soggetto principe ma un soggetto tra gli altri. Il caso Olivetti costringe a Maurizio Padovan Direttore Veneto Responsabile ragionare sul fatto che il successo e la competitività di un azienda dipendono dal valore del territorio in cui essa opera e stabilisce le proprie relazioni. Ecco perché vale la pena volgere gli sforzi aziendali al rafforzamento del territorio. Ed ecco perché il welfare aziendale finisce per essere inestricabilmente connesso al welfare state tradizionale. Peccato però che si sia perso il senso profondo del welfare. La società civile organizzata, che storicamente si è fatta carico di iniziative per migliorare i servizi alla persona, ha abbandonato il ruolo di stimolatore e i suoi partner, le istituzioni politiche e quelle economiche, hanno perso molto del proprio valore. Chi si occupa dunque del welfare? È necessaria oggi un azione congiunta di tutti e tre gli attori, che nasca e si sviluppi all interno del territorio. Approcciarsi al welfare aziendale Stiamo assistendo, nelle organizzazioni, a una diminuzione delle risorse disponibili e a un attenzione crescente per l ottimizzazione dei costi, riporta Miriam Quarti, senior consultant di OD&M Consulting. Le politiche di reward si orientano verso costi più variabili; i livelli retributivi sono aumentati, negli ultimi cinque anni, più lentamente rispetto all impennata dell inflazione; il potere d acquisto dei lavoratori è a forte rischio. Parallelamente il welfare pubblico ha subito una robusta contrazione: se nel 2008 venivano stanziati per il welfare miliardi di euro, nel 2012 solo il 9% di questa somma è stato erogato. In questo contesto le aziende si chiedono cosa fare per continuare ad attrarre risorse Miriam Quarti Senior Consultant OD&M Consulting e trattenere le persone, motivandole. Il welfare aziendale è in grado di rispondere a tali esigenze, poiché permette un miglioramento del clima aziendale e un conseguente avanzamento dell efficienza produttiva collettiva, nonché consente alle organizzazioni di ottenere agevolazioni in ambito fiscale e di accrescere la brand reputation. Se in passato si parlava di benefit tradizionali, riconducibili principalmente agli strumenti di lavoro come il pc, il telefono o la macchina, oggi si prende in considerazione un paniere più ampio di servizi flessibili a cui le persone nelle organizzazioni possono attingere per incrementare il proprio indice di work life balance. Check up medici, abbonamenti alla palestra, asili nido e assistenza ai parenti, maggiordomo aziendale, buoni pasto: sono solo alcuni dei servizi che garantiscono al dipendente un benessere individuale e familiare, un ottimizzazione del tempo e un rialzo del potere d acquisto. Aumentando i benefit a disposizione, cresce anche la complessità di gestione dei piani di welfare. Perché questi abbiano successo, occorre allora presidiare tutte le fasi di implementazione del piano, coinvolgere specifiche professionalità nel processo, garantire una semplicità di accesso ai servizi e assicurare una comunicazione efficace sui medesimi. Due sono gli approcci che le aziende possono adottare: strategico (quando si considera il welfare aziendale una leva importante per l organizzazione con conseguente investimento sulla differenziazione e sull analisi della clusterizzazione delle popolazioni omogenee. Tale approccio prevede un sistema di offerta ricco, la comparsa di più leve in gioco, l impiego di maggiori risorse per la gestione del piano e un alto impatto sulle strategie di reward, dunque la necessità di una comunicazione efficace); tattico (quando si colgono le opportunità fiscali e le economie MARZO/APRILE

3 Valentina Casali di scala offerte dalla dimensione aziendale. Con questo approccio si sceglieranno di promuovere solamente quei servizi sui quali l azienda può usufruire di agevolazioni fiscali, in una logica di ottimizzazione che prevede minori risorse per la gestione del piano e un impatto medio sulle strategie di reward). Quattro le fasi del processo: analisi (consta nel fare una stima della fattibilità del piano di welfare, sul fronte fiscale e su quello socio-demografico, per l identificazione dei cluster di popolazione a cui indirizzare i servizi); progettazione (una volta che si è deciso il tipo di approccio, occorre chiedere ai dipendenti quali sono i loro bisogni, tramite survey o focus group. In questa fase la comunicazione è importantissima al fine di offrire servizi di cui le persone hanno reale necessità); implementazione o posta in essere di una strategia (tramite il supporto di professionisti esterni); monitoraggio. Il welfare e la crisi: un caso di eccellenza Komatsu è un azienda multinazionale giapponese che si occupa di escavatori, con circa 47 mila dipendenti nel mondo. Secondo la testimonianza di Francesco Blasi, Francesco Blasi HR, Safety, Security, Environment Manager Komatsu Italia Manufacturing Hr, che ha avuto il compito di guidare le trasformazioni attraverso l utilizzo degli ammortizzatori sociali. Come andare incontro alle esigenze economiche dei dipendenti e delle loro famiglie, garantendo la sopravvivenza dell azienda stessa? Sviluppando innanzitutto un buon piano di comunicazione che spieghi ai dipendenti qual è la situazione e quale la strategia di ripresa. Promuovendo poi una serie di iniziative per continuare a coinvolgere i dipendenti, come i corsi di formazione manageriale sulle soft skills (come si gestiscono le persone con intelligenza emotiva), la creazione di un ambiente di lavoro confortevole, l attenzione verso la sicurezza della fabbrica, il microprestito per anticipare gli stipendi dei cassa integrati in deroga. E ancora, la stipula di convenzioni con enti Un momento conviviale Hr Safety Security Environment Manager di Komatsu Italia Manufacturing, nel 2008 l azienda contava 811 dipendenti e aveva un discreto ritorno economico. Poi la bolla speculativa sull edilizia americana e la crisi che ne è conseguita hanno fatto scendere il suo business del 70%. È così che Komatsu si è trovata a ristrutturare pesantemente la propria organizzazione in Italia, prendendo spunto dai colleghi del Sol Levante imbattibili quando si parla di welfare e ponendo al centro la funzione locali, quali piscine, supermercati, assicurazioni, farmacie, per agevolare sconti ai dipendenti; il mantenimento di benefit già esistenti, come il trasporto per i pendolari o la cucina di qualità; infine, laddove non si è in grado di garantire la continuità del rapporto di lavoro, l adozione di politiche di outplacement. Komatsu ha adottato tutte queste soluzioni, dimostrando che un buon piano di welfare a sostegno dei collaboratori e delle aziende può davvero fare la differenza in tempi di crisi. 68 MARZO/APRILE 2014

4 Supporto tecnologico per un welfare 2.0 Welfare Company si occupa di supporto ai piani di welfare aziendale nel territorio, con una sensibilità sia per le politiche di welfare pubblico sia per quelle di welfare privato. Per Giovanni Scansani, Amministratore Delegato di Welfare Company, è necessario che aziende e collaboratori siano oggi alleati nella creazione di piani welfare. Un accelerazione in questo senso favorirebbe la possibilità di costruire efficacemente una parte rilevante degli accordi di II livello, in quanto Giovanni Scansani Amministratore Delegato Welfare Company le condizioni di miglior favore che i lavoratori possono ottenere in molti ambiti di stretto interesse per loro (asili nido, sanità integrativa, ecc.) vanno ben oltre il mero salario, toccando le corde più profonde dei bisogni primari degli individui. Uno degli strumenti più utili per l azienda che vuole fare piani di welfare è la creazione di un portale per la gestione quotidiana, che elimini i costi operativi e amministrativi. È lo stesso dipendente che attraverso il portale dedicato può organizzare il suo piano di welfare in maniera flessibile, scegliendo tra le quattro macro categorie di servizi: people care, time saving, green mobility e money saving. b`lbk`"+d3`"! D#GKG"^GIL"A"UD_`#[aUU`3"! +D##`"#D^GUD3G`"70*$&>%(=6(9"! +D[bD_^`"[`IG+c`"74%&6&*/0,*&A*2#*1:-"9"! 3G[YL3#L"#b`#`"[`IG+c`"! +L^#aKUDdGL^G"b`IGDU3G+c`""! eg#gu`"#b`+gdkg#ug+c`"i`ig+du`"74&.0($%(9"! YDYf"#GUUG^_"! D##GU`^dD"IL[G+GKGD3`"7(*/0(*0A^DAKU+9"! Lb`3DUL3G"#D^GUD3G"! +LKL^G`A#L GL3^G"+KG[DUG+G"! DUUGeGUDN"3G+3`DUGe`!+aKUa3DKG"! DUUGeGUDN"#bL3UGe`" _3``^"[LYGKGUf"! DYYL^D[`^UG"U3D#bL3UL"baYYKG+L"! +D3!bLLKG^_"! YGk`A+D3"#cD3G^_"! ^De`UU`"DdG`^IDKG"! D+gaG#UL"YG+G+K`UU`"! +L^e`^dGL^G"bD3+c` GL" UG[`"#DeG^_"! D+gaG#ULA+L^#`_^D"hD3[D+G"! +L^#aK`^d`"hG#+LAK`i"! #`3eGdG"IG#Y3G_L"b3DUG+c`"! #`3eGdGL"KDeD^I`3GDA#UG3`3GDA#D3UL"! #b`#d"d"il[g+gkgl"! IL_"#GUU`3"! [D^aU`^dGL^`"+D#D" #clbbg^_"m"[l^`f"#deg^_"! +L^e`^dGL^G"73&$&"I&.0?($(9""! ela+c`3"d+gag#ug"! +D3U`"+D#c!YD+k"7%$8)/#!5#)#>,!?l:Q9"! bdk`#u3`"! egd G"! `e`^ug"+akua3dkg"7*&-"&)8)/9" La parola d ordine è semplificare: semplificare l accesso ai servizi per i dipendenti e semplificare la gestione dell enorme mole di dati informativi e il monitoraggio del piano per le aziende. Con MyWelfare il portafoglio di servizi, stanziato dall azienda e ripartito per cluster professionali o per singolo dipendente, viene tradotto in un portafoglio virtuale a disposizione di ciascun collaboratore tramite la intranet aziendale. Il dipendente sceglie il servizio che desidera acquistare componendo il suo menu. Dopodiché il portale si fa carico di acquisire i documenti relativi ai servizi fruiti, in modo tale da consentire ai servizi di payroll la corretta contabilizzazione in busta paga. Si tratta di uno strumento evoluto che permette un costante aggiornamento della situazione di ciascun dipendente, garantisce un interfaccia user-friendly e rende disponibili plus di servizi grazie a un accordo con le strutture territoriali di welfare; uno strumento integrabile con MyVoucher, il buono acquisto a valore aggiunto accettato presso le principali catene retail italiane. Oltre a questi due servizi, Welfare Company offre anche MyTime (per l organizzazione di servizi time-saving) e Mycard (per la creazione di reti dedicate money saving sul territorio). Welfare aziendale: vantaggi, opportunità, pregiudizi e resistenze Dana Italia è un azienda metalmeccanica che fa parte di un gruppo multinazionale americano, con quattro sedi nel nostro territorio. In Dana Italia non c è un piano di welfare già implementato, riferisce Maurizio Parodi, Hr Director di Dana Holding, ma in fase progettuale e di discussione con le organizzazioni sindacali. Nonostante ciò, esiste una bozza di welfare che deriva dagli anni 70, il classico fondo di solidarietà aziendale finanziato per 1/3 dai dipendenti e per 2/3 dall azienda. Il fondo eroga contributi in caso di matrimonio, nascita, decesso, pensionamento, visite mediche oppure prestiti a tasso zero. Al fondo partecipano oltre l 80% dei dipendenti con un elevatissimo Maurizio Parodi Direttore Risorse Umane Dana Holding livello di soddisfazione. È un fondo che funziona, ma non è adeguato alle esigenze attuali della popolazione aziendale e al contesto in cui Dana Italia si trova a operare, in presenza di sfide sempre più imponenti, come l elevatissimo costo del lavoro, la difficoltà di attraction e retention di talenti provenienti da altre aree geografiche, la scarsa visibilità come employer sul mercato del lavoro nazionale e la necessità di essere competitivi e innovativi nei servizi offerti ai dipendenti. L azienda ha deciso di rispondere MARZO/APRILE

5 Valentina Casali alle sfide attivando leve diverse: incrementando la scelta di benefit aziendali, implementando sistemi premianti a livelli più bassi, attivando una strategia di employer branding, gestendo percorsi di sviluppo personale e mobilità internazionale, definendo un progetto di spounse & partner management. L implementazione di un sistema integrato di welfare aziendale si inserisce in questa logica con i seguenti obiettivi: ridurre il costo del lavoro, rivedere il sistema di compensation in ottica di total rewarding, aumentare la visibilità e l attrattività dell azienda. Dal momento che il costo del lavoro è molto alto, Dana Italia sta valutando di sostituire parte del premio feriale, una sorta di quattordicesima, con un sistema di flexible benefit. Il processo verrà posto in essere tramite un accordo sindacale, il quale limita di fatto i beni, o servizi, offerti a quelli descritti dall art. 51 del TUIR. La proposta fatta alle RSU e alle OOSS è di definire insieme un ampio panel di servizi fruibili, con un massimale da determinare e la possibilità dei dipendenti di scegliere in base alle proprie esigenze. Questa proposta ha suscitato diverse obiezioni. Da parte dell azienda sono sorte alcune domande come: Siamo sicuri che avremo una riduzione dei costi? Come la monitoreremo? E se cambiano le norme di riferimento? Il sistema creerà molta burocrazia e necessità di aumento dell headcount?. Da parte dei sindacati le obiezioni sono state: È in realtà un modo per tagliarci lo stipendio; ci rimetteremo i contributi pensionistici; non voglio andare a fare la spesa dove dicono loro; meglio meno soldi ma sicuri. Tutte queste obiezioni erano già state messe in conto come normale resistenza di fronte a una novità. Tuttavia, in Dana Italia c è stato il via libera della leadership a proseguire con questa proposta, mentre con il sindacato è ancora aperta la fase di negoziazione. Davide Bresquar Managing Director MB Scambi Culturali Quando la lingua straniera diventa un benefit La conoscenza linguistica in Italia mostra dati allarmanti, commenta Davide Bresquar, Managing Director di MB Scambi Culturali. Le ricerche confermano che il 75% dei neolaureati italiani in cerca di lavoro ha una conoscenza insufficiente dell inglese, solo il 15% raggiunge la sufficienza, meno del 10% può vantare buone competenze e appena l 1% può vantare un livello ottimo. Perché le aziende dovrebbero dare questa possibilità rispetto a un buono benzina o simili? Perché la ricaduta è esponenziale. Per ogni euro speso il ritorno è decisamente maggiore rispetto a quanto speso in beni di consumo, in termini di maggiori possibilità di lavoro, maggiori possibilità di comprensione e crescita anche educativa (borse di studio, studio all estero) e maggiore benessere famigliare. Ecco allora che la formazione linguistica diventa un benefit per le persone e per le aziende ed ecco come MB Scambi Culturali può contribuire a questo successo. L azienda si muove nell ambito della formazione linguistica e dei campus estivi, ovvero in ciò che ha a che fare con i bisogni sociali dello staff, rientrando nell art. 51 del TUIR. Le soluzioni che ha proposto in oltre 27 anni di attività si sono rivelate efficaci per amministratori delegati, dipendenti e studenti di tutte le età. MB ha creato un percorso linguistico formativo adatto a ogni età che viene personalizzato per il cliente secondo il livello di partenza. Al termine del percorso lo studente è in grado di esprimersi e di comunicare efficacemente nella lingua target. In questo modo MB dà un beneficio ai dipendenti e crea valore aggiunto all azienda. Puntare sul welfare per superare la crisi Riello è un azienda con novant anni di storia che si occupa della produzione di bruciatori residenziali, commerciali e industriali, di pompe e di caldaie, e che cinquant anni fa ha adottato per i propri dipendenti soluzioni molto simili a quelle della Olivetti: colonie estive, scuole tecniche, serate culturali, ecc. Se il passato di Riello è sempre stato ricco e florido, oggi l azienda vive, come tutte, una crisi economica e una crisi di sistema, riporta Antonio Nigro, Hr Executive Director. Ciò ha un impatto negativo sul sistema di incentivazione variabile, sugli obiettivi quantitativi e su quelli qualitativi. Antonio Nigro Hr Executive Director Riello Group Rivedere gli obiettivi, ridiscutere con i sindacati i contratti integrativi, ristrutturare: sono tutte azioni che sicuramente aiutano le aziende a sopravvivere nel breve periodo, ma che di certo non accrescono la motivazione delle persone e, per questo, si configurano come sistemi non premianti per l azienda a lungo termine. Come venirne a capo? In assenza delle risorse economiche di un tempo, come garantire la sopravvivenza dell azienda? È qui che entra in gioco una nuova politica di welfare aziendale, risultata in 70 MARZO/APRILE 2014

6

7 Valentina Casali no moltissime aree grigie, in cui non è chiarissimo il confine tra lecito e illecito. In tali aree l azione è a discrezione dell azienda, che può assumersi il rischio o meno. Questi sono gli ambiti in cui agisce la normativa. Prendia- stenza agli anziani); servizi che rimangono a discrezione dell azienda. La norma sembrerebbe poi dare ai dipendenti il trasporto pubblico collettivo, ma anche qui si tratta di un vizio di for- Scuola e Istruzione Aree Servizi Art. TUIR Limite Spesa Scuole di ogni ordine e grado Colonie climatiche (oratorio estivo) Borsa di studio e Testi scolastici (legati a piano formativo, ecc.) 51 nessun limite 51 nessun limite 51 nessun limite Mutui e finanziamenti Mutui e finanziamenti personali 51 nessun limite Sociale, Ricreativo, Educazione e Istruzione (corsi) 100 Culturale, Educativo Ricreazione (abbonamenti, teatro, viaggi, etc.) 100 nessun limite Assistenza sociale, sanitaria o culto 100 Cassa Sanitaria e Fondi Cassa Sanitaria ,2 x anno Previdenziali Fondi pensione integrativi ,57 x anno Altri Servizi, Fringe Ticket Lunch 51 5,29/gg Benefits Trasporto collettivo 51 nessun limite Fringe Benefits ,23 x anno Convenzioni 51 nessun limite mo per esempio l ambito scuola e istruzione e concentriamoci sui corsi di lingua. La norma sancisce che l azienda non può erogare il servizio al proprio dipendente ma solo ai suoi famigliari: ciò è assurdo se pensiamo che un azienda italiana potrebbe ritrovarsi a pagare un corso di inglese al cugino del cugino del proprio dipendente, che magari vive negli Stati Uniti e non ha nulla a che vedere con essa. Anche il termine colonia climatica non è chiaro: non ne esiste infatti alcuna definizione. Con borsa di studio si intende genericamente il rimborso delle rette d istruzione e dei libri di testo. ma alcune aziende decidono di far rientrare nel rimborso anche i grembiuli, per esempio. Come stabilire chi ha ragione e quali sono i limiti della legge? e ancora, quando si parla di finanziamenti personali non è spiegato cosa si intende e, in tal modo, si potrebbe trattare per l azienda di finanziare il mutuo del dipendente, o persino un bene di lusso come la barca. Siamo di fronte a un problema genetico: il legislatore fa la norma, l agenzia delle entrate la interpreta a proprio uso e consumo determinando spesso uno stravolgimen- to della suddetta. È ciò che è successo dal 2004, quando l agenzia delle entrate ha cominciato a considerare il welfare aziendale dannoso alla propria attività di recupero credito, con conseguente limitazione dell art. 100 e il divieto di vincolare per contratto determinati servizi a valenza socio-culturale (come check up medici, assi- ma dal momento che l agenzia delle entrate ha specificato trattarsi del trasporto pubblico casa-lavoro, escludendo di fatto qualsiasi forma di abbonamento 24 ore su 24, che verrà invece tassato. Una delle aree più grigie riguarda la fonte del finanziamento e il concetto stesso di welfare, il quale, va detto, non deve essere un sistema premiante ma avere un obiettivo sociale, equamente distribuito tra tutta la popolazione aziendale. il vero problema sta oggi nello strutturare piani di welfare Partecipanti Francesco Blasi, HR, Safety, Security, Environment Manager Komatsu Italia Manufacturing Davide Bresquar, Managing Director MB Scambi Culturali Antonio Nigro, Hr Executive Director Riello Group Diego Paciello, Commercialista e Consulente fiscale Maurizio Padovan, Direttore Veneto Responsabile Maurizio Parodi, Direttore Risorse Umane Dana Holding Miriam Quarti, Senior Consultant OD&M Consulting Giovanni Scansani, Amministratore Delegato Welfare Company in presenza di una normativa che non è a sua volta sistematizzata e ordinata. ripensare la normativa diventa allora fondamentale per garantire un buon funzionamento del welfare aziendale. S&o Prossimo appuntamento: Milano, 14 maggio 73 marzo/aprile 2014 marzo/aprile

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si fa carico dei bisogni del lavoratore concedendo dei benefit non in denaro, bensì sotto forma di beni e servizi. I piani di

Dettagli

I SISTEMI DI COMPENSATION:

I SISTEMI DI COMPENSATION: I SISTEMI DI COMPENSATION: STATO DELL ARTE E TENDENZE - 29 GENNAIO 2015 - www.odmconsulting.com REWARD & PERFORMANCE I SISTEMI DI COMPENSATION I TREND www.odmconsulting.com L approccio al Total Reward

Dettagli

2013 - UNO SGUARDO AL. Veneto Banca, SAS e Juventus FUTURO DEI BENEFIT: Convegno Unindustria, 30 ottobre 2012

2013 - UNO SGUARDO AL. Veneto Banca, SAS e Juventus FUTURO DEI BENEFIT: Convegno Unindustria, 30 ottobre 2012 2013 - UNO SGUARDO AL FUTURO DEI BENEFIT: Veneto Banca, SAS e Juventus Convegno Unindustria, 30 ottobre 2012 SCENARIO LE AZIENDE FATTORI ESTERNI FATTORI INTERNI Perdurare della crisi economica Crescente

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si fa carico dei bisogni del lavoratore concedendo dei benefit nonindenaro,bensìsottoformadibenieservizi. I piani di welfare

Dettagli

I FLEXIBLE BENEFITS: un modello innovativo di Welfare. Convegno ASSOFIN, 16 ottobre 2012

I FLEXIBLE BENEFITS: un modello innovativo di Welfare. Convegno ASSOFIN, 16 ottobre 2012 I FLEXIBLE BENEFITS: un modello innovativo di Welfare Convegno ASSOFIN, 16 ottobre 2012 SCENARIO LE AZIENDE FATTORI ESTERNI FATTORI INTERNI Perdurare della crisi economica Crescente pressione fiscale e

Dettagli

2013 - UNO SGUARDO AL

2013 - UNO SGUARDO AL 2013 - UNO SGUARDO AL FUTURO DEI BENEFIT: Veneto Banca, SAS e Juventus Convegno Unindustria, 30 ottobre 2012 SCENARIO LE AZIENDE FATTORI ESTERNI FATTORI INTERNI Perdurare della crisi economica Crescente

Dettagli

-- WELFARE AZIENDALE --

-- WELFARE AZIENDALE -- Welfare aziendale: una leva d eccellenza per attrarre, trattenere e motivare le risorse dell azienda L approccio di OD&M WELFARE AZIENDALE Per welfare aziendale si intende la gestione integrata dell insieme

Dettagli

I mutamenti del Welfare State. Genova, 7 Luglio 2015 1

I mutamenti del Welfare State. Genova, 7 Luglio 2015 1 I mutamenti del Welfare State 1 Il Welfare State Nel Welfare State gli unici due attori sono il governo e il mercato. La caratteristica principale del Welfare State è che il mercato produce ricchezza ma

Dettagli

MUOVERSI WELFARE. Servizi ai dipendenti in azienda. www.welfareinazienda.net

MUOVERSI WELFARE. Servizi ai dipendenti in azienda. www.welfareinazienda.net MUOVERSI WELFARE Servizi ai dipendenti in azienda www.welfareinazienda.net COS E UN SISTEMA DI WELFARE IN AZIENDA? I sistemi di welfare in azienda sono caratterizzati da due elementi: diverse tipologie

Dettagli

Principali Clienti del nostro Gruppo: Welfare Company Srl 2013 - Stre'amente Confidenziale Riproduzione vietata

Principali Clienti del nostro Gruppo: Welfare Company Srl 2013 - Stre'amente Confidenziale Riproduzione vietata Principali Clienti del nostro Gruppo: Welfare Company Srl 2013 - Stre'amente Confidenziale Riproduzione vietata AGENDA 1. WELFARE AZIENDALE: finalità e contenue (sintesi) 2. MyWELFARE: portale web per

Dettagli

I ncontri WELFARE: WORK IN PROGRESS. Le Banche adottano i Flexible Benefits. idee&fatti. n S P E C I A L E I N S E RT O.

I ncontri WELFARE: WORK IN PROGRESS. Le Banche adottano i Flexible Benefits. idee&fatti. n S P E C I A L E I N S E RT O. I ncontri idee&fatti 30 marzo 2015 anno V WELFARE: WORK IN PROGRESS Le Banche adottano i Flexible Benefits n S P E C I A L E I N S E RT O n S P E C I A L E I N S E RT O WELFARE: WORK IN PROGRESS Le Banche

Dettagli

Flexible Reward e Piani di Welfare

Flexible Reward e Piani di Welfare BBF&Partners Servizi per la Gestione delle Risorse Umane Flexible Reward e Piani di Welfare Soluzioni web-based per sistemi flessibili di remunerazione non monetaria con benefici fiscali e contributivi

Dettagli

NUOVE FORME DI WELFARE AZIENDALE: I FLEXIBLE BENEFITS MILANO, 14 MAGGIO 2014

NUOVE FORME DI WELFARE AZIENDALE: I FLEXIBLE BENEFITS MILANO, 14 MAGGIO 2014 NUOVE FORME DI WELFARE AZIENDALE: I FLEXIBLE BENEFITS MILANO, 14 MAGGIO 2014 dal 2001 il gruppo Willis è quotato al New York Stock Exchange 17.000 dipendenti nel mondo 400 uffici in 140 Paesi il broker

Dettagli

Fiera Milano SpA. www.fieramilano.it

Fiera Milano SpA. www.fieramilano.it Fiera Milano SpA www.fieramilano.it I numeri di Fiera Milano Il Gruppo Fiera Milano è leader in Italia e uno dei più grandi operatori al mondo all interno dell intera catena del valore del business fieristico

Dettagli

Welfare aziendale e Flexible Benefit:

Welfare aziendale e Flexible Benefit: Welfare aziendale e Flexible Benefit: Una ricetta per aumentare engagement e produttività del capitale umano Secondo una recente indagine realizzata da The Economist in collaborazione con Towers Watson,

Dettagli

Fare Welfare tra tecnologia e semplicità

Fare Welfare tra tecnologia e semplicità Fare Welfare tra tecnologia e semplicità EASY WELFARE: IERI E OGGI Easy Welfare nasce nel 2007 con il nome Muoversi e oggi è leader in Italia nell offerta di sistemi integrati di Welfare Aziendale. Servizi

Dettagli

18.000 dipendenti nel mondo

18.000 dipendenti nel mondo dal 2001 il gruppo Willis è quotato al New York Stock Exchange 18.000 dipendenti nel mondo 1 il broker di assicurazioni più antico al mondo, fondato nel 1828 400 uffici in 140 Paesi 420 dipendenti in Italia

Dettagli

IL WELFARE COME ELEMENTO STRATEGICO PER LA MOTIVAZIONE DEL LAVORATORE, DOUBLEYOU COME PARTNER PER GESTIRE IL WELFARE DELLA TUA AZIENDA

IL WELFARE COME ELEMENTO STRATEGICO PER LA MOTIVAZIONE DEL LAVORATORE, DOUBLEYOU COME PARTNER PER GESTIRE IL WELFARE DELLA TUA AZIENDA DoubleYou è il partner per le aziende che vedono il Welfare come una leva strategica per lo sviluppo delle Risorse Umane, Soluzioni innovative per aumentare motivazione, produttività e senso di appartenenza

Dettagli

WELFARE AZIENDALE. Project Work a cura di: Marcello Andriola Daniele Boscari Angela Fedele Marta Pedronetto Valentina Selmi

WELFARE AZIENDALE. Project Work a cura di: Marcello Andriola Daniele Boscari Angela Fedele Marta Pedronetto Valentina Selmi WELFARE AZIENDALE Project Work a cura di: Marcello Andriola Daniele Boscari Angela Fedele Marta Pedronetto Valentina Selmi Cos è il welfare aziendale? Benefit e servizi forniti dall azienda ai propri dipendenti

Dettagli

Welfare Aziendale: finalità

Welfare Aziendale: finalità Progetto WELFA-RE Welfare Aziendale: finalità Il Welfare Aziendale (WA) è un insieme di misure consistenti in beni, servizi e prestazioni che l Azienda offre ai Dipendenti in via unilaterale o bilaterale

Dettagli

Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014

Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014 Progetto La.Fem.Me. Misure di Welfare aziendale e territoriale Percorso di formazione per i Consulenti del Lavoro Roma, 15-16 aprile 2014 Federico Isenburg AGENDA COME E QUALI SERVIZI DARE? ALCUNI CASI

Dettagli

Welfare on demand: benessere per la comunità aziendale

Welfare on demand: benessere per la comunità aziendale Welfare on demand: benessere per la comunità aziendale Per il ciclo di incontri di Sviluppo&Organizzazione il 9 luglio si è tenuto il convegno Flexible Benefits, ottimizzare il costo del lavoro e migliorare

Dettagli

IL PIANO DI WELFARE AZIENDALE Linee guida e Traccia di elaborazione

IL PIANO DI WELFARE AZIENDALE Linee guida e Traccia di elaborazione IL PIANO DI WELFARE AZIENDALE Linee guida e Traccia di elaborazione SEZIONE 1 VALORI ASSUNTI DI FONDO SENSO E SIGNIFICATO FINALITA OBIETTIVI ( ) 1/A BENESSERE DEI LAVORATORI LE PREMESSE SOSTEGNO AL POTERE

Dettagli

Il welfare aziendale

Il welfare aziendale Il welfare aziendale Insieme coordinato e stru/urato di inizia1ve con le quali le aziende si fanno carico dei bisogni dei propri dipenden1 e dei loro familiari, concedendo benefit e facili1es non tanto

Dettagli

Il welfare aziendale. Roma 19 maggio 2014

Il welfare aziendale. Roma 19 maggio 2014 Il welfare aziendale Roma 19 maggio 2014 Agenda Contenuti Cos è il welfare aziendale Le opportunità del welfare aziendale Implementazione di un piano di welfare aziendale Profili giuslavoristici Come finanziare

Dettagli

Premio Sociale Aziendale

Premio Sociale Aziendale Premio Sociale Aziendale Vademecum In questa guida la FABI intende illustrarti brevemente le caratteristiche dell accordo «Premio sociale aziendale» firmato il 30 Luglio 2014 tra azienda e organizzazioni

Dettagli

L architettura di un Piano di Welfare

L architettura di un Piano di Welfare Bologna 4 novembre 2014 L architettura di un Piano di Welfare Avv. Emanuele Barberis Partner Chiomenti Studio Legale Dott. Antonino Guida Senior Associate Chiomenti Studio Legale 1 LE TIPOLOGIE DI SERVIZI

Dettagli

realizzato in collaborazione con

realizzato in collaborazione con Un progetto di: realizzato in collaborazione con Modelli sostenibili per l Age Management e il Welfare Aziendale Indagine di AstraRicerche in collaborazione con Manageritalia Competitività, politiche intergenerazionali

Dettagli

RETI PER IL WELFARE. Barbara AMBROGIONI, Willis Italia Brescia, 5 novembre 2015

RETI PER IL WELFARE. Barbara AMBROGIONI, Willis Italia Brescia, 5 novembre 2015 RETI PER IL WELFARE Barbara AMBROGIONI, Willis Italia Brescia, 5 novembre 2015 Le esigenze del singolo variano in funzione dell età, dello status familiare, del livello di reddito e in base ad altri fattori

Dettagli

Welfare Aziendale Moderno: le risposte innovative della tecnologia applicata all HRM

Welfare Aziendale Moderno: le risposte innovative della tecnologia applicata all HRM by Welfare Aziendale Moderno: le risposte innovative della tecnologia applicata all HRM Welfare Company Srl - Strettamente Confidenziale Riproduzione vietata WELFARE AZIENDALE a 360 Copertura e gestione

Dettagli

Principali Clienti del nostro Gruppo: Welfare Company Srl 2013 - Strettamente Confidenziale Riproduzione vietata

Principali Clienti del nostro Gruppo: Welfare Company Srl 2013 - Strettamente Confidenziale Riproduzione vietata by Principali Clienti del nostro Gruppo: AGENDA by 1. WELFARE AZIENDALE: finalità, necessità e contenuti 2. MyWELFARE: il portale per il Welfare Aziendale 2.0 3. WELFARE COMPANY: il Provider innovativo

Dettagli

L occasione welfare aziendale

L occasione welfare aziendale L occasione welfare aziendale Più Azienda meno Stato UNA POSSIBILE ALLEANZA TRA IMPRESE E OPERE SOCIALI Perché le aziende possono pensare e realizzare piani di welfare aziendale Per dare ai propri dipendenti

Dettagli

Welfare Aziendale per MPMI. Anna Maria Del Vescovo Edenred Italia Responsabile Welfare PMI

Welfare Aziendale per MPMI. Anna Maria Del Vescovo Edenred Italia Responsabile Welfare PMI Welfare Aziendale per MPMI Anna Maria Del Vescovo Edenred Italia Responsabile Welfare PMI Edenred: soluzioni per una vita semplice Da Edenred, l inventore dei Ticket Restaurant, una gamma completa di soluzioni

Dettagli

Welfare Aziendale Nuove frontiere

Welfare Aziendale Nuove frontiere Welfare Aziendale Nuove frontiere Il contesto: nuovi bisogni e nuove soluzioni Ritiro del Welfare State a causa della spending review e della riduzione dei fondi di welfare pubblico. Nascita di nuovi servizi

Dettagli

Welfare Aziendale 2.0: il punto di vista di un Provider hi-tech. Welfare Company Srl - Strettamente Confidenziale Riproduzione vietata

Welfare Aziendale 2.0: il punto di vista di un Provider hi-tech. Welfare Company Srl - Strettamente Confidenziale Riproduzione vietata by Welfare Aziendale 2.0: il punto di vista di un Provider hi-tech Welfare Company Srl - Strettamente Confidenziale Riproduzione vietata Copertura e gestione dell intera gamma dei servizi di supporto al

Dettagli

Riello Group Padova, 26 Febbraio 2014 Antonio Nigro HR Executive Director

Riello Group Padova, 26 Febbraio 2014 Antonio Nigro HR Executive Director Riello Group Padova, 26 Febbraio 2014 Antonio Nigro HR Executive Director Copyright Riello S.p.A. Company Profile Riello 1 Agenda Company Overview Key Figures Siti Produttivi Welfare Copyright Riello S.p.A.

Dettagli

QUANTO EMERGE DAL 15 RAPPORTO sulle retribuzioni

QUANTO EMERGE DAL 15 RAPPORTO sulle retribuzioni SEGNALI IN BUSTA PA Per la prima volta dopo cinque anni, nel tengono le retribuzioni nonostante il calo dell occupazione. Un segnale buono anche se per considerarlo l inizio di una fase specifica è necessaria

Dettagli

Relazione post evento

Relazione post evento Relazione post evento MILANO, 9 LUGLIO 2013 Hotel Michelangelo PREMESSA Martedì 9 luglio 2013 si è svolto, presso l hotel Michelangelo di Milano, il convegno Flexible Benefit ottimizzare il costo del lavoro

Dettagli

aziendale Welfare BenEssere Padova, 26 febbraio 2014 26 febbraio 2014 - Hotel Sheraton

aziendale Welfare BenEssere Padova, 26 febbraio 2014 26 febbraio 2014 - Hotel Sheraton BenEssere Organizzativo La cura della persona e dell ambiente di lavoro come opportunità di crescita per le organizzazioni Padova, 26 febbraio 2014 Welfare aziendale Padova 26 febbraio 2014 - Hotel Sheraton

Dettagli

Il welfare aziendale in Italia

Il welfare aziendale in Italia Il welfare aziendale in Italia Alcuni spunti dal primo rapporto sul Secondo welfare in Italia In quale quadro si inseriscono le misure regionali lombarde in ordine allo sviluppo del welfare aziendale e

Dettagli

Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti

Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti Francesca Rizzi, Roberta Marracino, Laura Toia - McKinsey & Company In un contesto in cui i vincoli di finanza pubblica rappresentano una limitazione

Dettagli

Relazione post evento

Relazione post evento Relazione post evento ROMA, 3 DICEMBRE 2013 Hotel Aran Mantegna PREMESSA Martedì 3 dicembre 2013 si è svolta, presso l hotel Aran Mantegna di Roma, la seconda edizione del convegno Flexible Benefit ottimizzare

Dettagli

SAS 4 you progetto Flex Ben

SAS 4 you progetto Flex Ben SAS INSTITUTE SRL Presenta SAS 4 you progetto Flex Ben Referente/Responsabile Progetto: Elena Panzera Titolare Direzione Risorse Umane: Elena Panzera Arco temporale di sviluppo del progetto: da 1 gennaio

Dettagli

La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale. «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile»

La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale. «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile» La normativafiscaleper la gestionedel welfare aziendale «Flessibilità, conciliazione, produttività: l equilibrio possibile» Il welfare aziendale Insieme coordinato di iniziative nelle quali l impresa si

Dettagli

WELFARE AZIENDALE. Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale

WELFARE AZIENDALE. Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale WELFARE AZIENDALE Ottimizzare il costo del lavoro migliorando il clima aziendale L esperienza di Muoversi nella gestione di piani benefit e work life balance: il caso concreto di BPER Milano, 15 Aprile

Dettagli

Le nuove frontiere del Welfare tra variabili giuslavoristiche ed opportunità fiscali

Le nuove frontiere del Welfare tra variabili giuslavoristiche ed opportunità fiscali Le nuove frontiere del Welfare tra variabili giuslavoristiche ed opportunità fiscali Dott. Paolo Giacometti - Avv. Emanuele Barberis Milano, 14 maggio 2014 1 Insieme di servizi e prestazioni che le aziende

Dettagli

FORUM HR 2014. Laboratorio n. 2 Le persone nell mpresa: benessere organizzativo, performance e management positivo. Roma, 19 maggio 2014

FORUM HR 2014. Laboratorio n. 2 Le persone nell mpresa: benessere organizzativo, performance e management positivo. Roma, 19 maggio 2014 FORUM HR 2014 Laboratorio n. 2 Le persone nell mpresa: benessere organizzativo, performance e management positivo Roma, 19 maggio 2014 Tiziana Tafani Ufficio Relazioni Sindacali La produttività, la competitività

Dettagli

People Care e Welfare Aziendale: una leva competitiva

People Care e Welfare Aziendale: una leva competitiva RWA RWA Consulnting People Care e Welfare Aziendale: una leva competitiva welfare aziendale. Il trattamento fiscale agevolato delle iniziative di welfare: un catalogo di opportunità. Welfa-RE - 21 gennaio

Dettagli

Progetto WELFA WELF RE

Progetto WELFA WELF RE Progetto WELFA RE AGENDA 1. WELFARE AZIENDALE: finalità, necessità e contenuti 2. WELFA RE: network territoriale MyCARD (Rete Dedicata) 3. WELFA RE: Buoni Acquisto MyVOUCHER e Carte cash back 4. WELFARE

Dettagli

FORUM HR 2014. Laboratorio n. 2 Le persone nell mpresa: benessere organizzativo, performance e management positivo. Roma, 19 maggio 2014

FORUM HR 2014. Laboratorio n. 2 Le persone nell mpresa: benessere organizzativo, performance e management positivo. Roma, 19 maggio 2014 FORUM HR 2014 Laboratorio n. 2 Le persone nell mpresa: benessere organizzativo, performance e management positivo Roma, 19 maggio 2014 Tiziana Tafani Ufficio Relazioni Sindacali La produttività, la competitività

Dettagli

Principali Clienti del nostro Gruppo: Welfare Company Srl 2013 - Strettamente Confidenziale Riproduzione vietata

Principali Clienti del nostro Gruppo: Welfare Company Srl 2013 - Strettamente Confidenziale Riproduzione vietata by Principali Clienti del nostro Gruppo: AGENDA by 1. WELFARE AZIENDALE: contenuti, effetti, modelli, 2. MyWELFARE&MyVOUCHER: Welfare Aziendale 2.0 3. WELFARE COMPANY: una partnership operativa 2 by 1.

Dettagli

WELFARE AZIENDALE Gruppo Unicredit

WELFARE AZIENDALE Gruppo Unicredit WELFARE AZIENDALE Gruppo Unicredit Un po di storia Importanti novità A partire dall anno 2006 l insieme delle provvidenze, sovvenzioni, finanziamenti e altro, dedicato ai dipendenti del Gruppo Unicredit

Dettagli

Talent Management Survey. Risultati

Talent Management Survey. Risultati Risultati Luglio 2012 Nell attuale scenario, per HR si pone la sfida di garantire un collegamento costante tra le strategie di business e le iniziative di gestione del Talento. I cambiamenti legati a globalizzazione

Dettagli

Gli aspetti fiscali del welfare aziendale. Studio Associato Specchio

Gli aspetti fiscali del welfare aziendale. Studio Associato Specchio Gli aspetti fiscali del welfare aziendale Studio Associato Specchio Scopo: esistono soluzioni per aumentare il reddito netto percepito dal dipendente riducendo il costo aziendale derivante da un tale aumento?

Dettagli

LABORATORI, TESTIMONIANZE, CASE HISTORY ED ESERCITAZIONI

LABORATORI, TESTIMONIANZE, CASE HISTORY ED ESERCITAZIONI PERSONNEL ORGANIZATION HUMAN RESOURCES TOOLKIT I temi e l evoluzione delle competenze chiave nel mondo dell HR Management Percorso formativo per HR Junior, HR Assistant e Consulenti HR Junior MILANO 10

Dettagli

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula.

Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. Il materiale ripercorre i presupporti teorici legati al tema del welfare aziendale proponendo quanto emerso in occasione di un intervento in aula. E possibile approfondire il tema consultando il sito La

Dettagli

Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison

Lo standard di certificazione Family Audit. Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison Lo standard di certificazione Family Audit Presentazione ad aziende Gian Paolo Barison Il Family Audit Il Family Audit è una certificazione aziendale che riconosce l'impegno di un'organizzazione per l

Dettagli

Esperienze di welfare aziendale in Piemonte

Esperienze di welfare aziendale in Piemonte Esperienze di welfare aziendale in Piemonte Ri-conciliare lavoro e famiglia: istituzioni, imprese e sindacati innovano il welfare locale, Torino, 21 aprile 2015 Giulia Mallone Università degli Studi di

Dettagli

REWARDING E WELFARE IN AZIENDA

REWARDING E WELFARE IN AZIENDA 11 12 DICEMBRE 2014 REWARDING E WELFARE IN AZIENDA 2014 Area Executive Education & People Management Z3132.4 OBIETTIVI Sviluppare nei partecipanti la capacità di presidiare il tema delle strategie, delle

Dettagli

Valentina Casali. Welfare aziendale: prendersi cura delle persone e del territorio & SVILUPPO. 16 Ottobre/novembre/dicembre 2014 ORGANIZZAZIONE

Valentina Casali. Welfare aziendale: prendersi cura delle persone e del territorio & SVILUPPO. 16 Ottobre/novembre/dicembre 2014 ORGANIZZAZIONE Valentina Casali Welfare aziendale: prendersi cura delle persone e del territorio 16 Ottobre/novembre/dicembre 2014 Perché il welfare aziendale è un tema così attuale? Come creare una cultura del welfare

Dettagli

Attrarre e trattenere il Talento il supporto dei sistemi informativi all'implementazione di politiche retributive e sistemi incentivanti efficaci

Attrarre e trattenere il Talento il supporto dei sistemi informativi all'implementazione di politiche retributive e sistemi incentivanti efficaci Attrarre e trattenere il Talento il supporto dei sistemi informativi all'implementazione di politiche retributive e sistemi incentivanti efficaci «Ci sono pittori che trasformano il sole in una macchia

Dettagli

GUIDA OPERATIVA AL WELFARE COME DISEGNARE UN PIANO DI FLEXIBLE BENEFIT

GUIDA OPERATIVA AL WELFARE COME DISEGNARE UN PIANO DI FLEXIBLE BENEFIT GUIDA OPERATIVA AL WELFARE COME DISEGNARE UN PIANO DI FLEXIBLE BENEFIT GUIDA OPERATIVA AL WELFARE COME DISEGNARE UN PIANO DI FLEXIBLE BENEFIT Il Workshop OD&M è rivolto a: DESTINATARI Direzioni Generali

Dettagli

Il percorso verso un sistema integrato di Welfare aziendale. Milano, Alessia Coeli e Mario Molteni, 24 novembre 2011

Il percorso verso un sistema integrato di Welfare aziendale. Milano, Alessia Coeli e Mario Molteni, 24 novembre 2011 Il percorso verso un sistema integrato di Welfare aziendale Milano, Alessia Coeli e Mario Molteni, 24 novembre 2011 1 Sostenibilità: centralità delle persone WA 2 Welfare aziendale: perché adesso? Valori

Dettagli

Verso il Welfare Aziendale Territoriale

Verso il Welfare Aziendale Territoriale Verso il Welfare Aziendale Territoriale IL IL PACCHETTO RETRIBUTIVO è costituito da: RETRIBUZIONE IN DENARO FRINGE BENEFITS PREVIDENZA E ASSISTENZA INTEGRATIVA Pagina 2 I I FRINGE BENEFITS Consistono in

Dettagli

Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013

Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013 SDA Bocconi School of Management Formazione, senso di appartenenza, turnover, e condizionamento sul luogo di lavoro: alcune riflessioni 23 Aprile 2013 cristina.filannino@sdabocconi.it 1 Cosa motiva le

Dettagli

PRATICHE DI WELFARE SOCIALE GIUGNO 2014

PRATICHE DI WELFARE SOCIALE GIUGNO 2014 PRATICHE DI WELFARE SOCIALE GIUGNO 2014 Nota introduttiva Coopselios è una Cooperativa Sociale di tipo A; conta circa 2800 lavoratrici e lavoratori suddivisi tra socie/i lavoratrici/lavoratori (circa 2200)

Dettagli

MUOVERSI WELFARE. Servizi ai dipendenti in azienda. www.welfareinazienda.net

MUOVERSI WELFARE. Servizi ai dipendenti in azienda. www.welfareinazienda.net MUOVERSI WELFARE Servizi ai dipendenti in azienda www.welfareinazienda.net AGENDA 1. LE OPPORTUNITÀ DEL WELFARE AZIENDALE 2. PERCHE SCEGLIERE MUOVERSI MUOVERSI SRL 2012 - Strettamente Confidenziale 2 AGENDA

Dettagli

PROGETTARE, AVVIARE E GESTIRE UN PIANO WELFARE IN AZIENDA. BenEssere Milano 2014 Giovedì 26 giugno

PROGETTARE, AVVIARE E GESTIRE UN PIANO WELFARE IN AZIENDA. BenEssere Milano 2014 Giovedì 26 giugno PROGETTARE, AVVIARE E GESTIRE UN PIANO WELFARE IN AZIENDA BenEssere Milano 2014 Giovedì 26 giugno AGENDA LE OPPORTUNITÀ DEL WELFARE IN AZIENDA LA METODOLOGIA COLLABORATIVA MUOVERSI FACTS & FIGURES 2 PERCHÉ

Dettagli

MATERIALE A SUPPORTO DEL WORKSHOP TERRITORIALE REGIONE PUGLIA WELFARE AZIENDALE. ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE (IRS) Capofila BRIGHT.

MATERIALE A SUPPORTO DEL WORKSHOP TERRITORIALE REGIONE PUGLIA WELFARE AZIENDALE. ISTITUTO PER LA RICERCA SOCIALE (IRS) Capofila BRIGHT. Direzione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITA Promozione di un azione di sistema volta alla programmazione e attuazione degli

Dettagli

Welfare Aziendale: l esperienza Edison. Dott. Giorgio Colombo Milano, 9 luglio 2013

Welfare Aziendale: l esperienza Edison. Dott. Giorgio Colombo Milano, 9 luglio 2013 Welfare Aziendale: l esperienza Edison Dott. Giorgio Colombo Milano, 9 luglio 2013 INDICE Obiettivi e aspettative 2008-2013: Fattori chiave per la gestione del Programma L approccio Edison nel contesto

Dettagli

Il valore generato dal welfare aziendale

Il valore generato dal welfare aziendale Il valore generato dal welfare aziendale di Daniele Grandi Produttività e benessere organizzativo: lo studio di McKinsey Italia Negli ultimi anni è andato crescendo il numero degli addetti ai lavori, dal

Dettagli

L indagine di Michael Page. Global Human Resource Barometer 2013, le strategie degli Human Resource leaders nell attuale complesso mercato del lavoro

L indagine di Michael Page. Global Human Resource Barometer 2013, le strategie degli Human Resource leaders nell attuale complesso mercato del lavoro L indagine di Michael Page Global Human Resource Barometer 2013, le strategie degli Human Resource leaders nell attuale complesso mercato del lavoro Come sta cambiando il ruolo del Direttore Risorse Umane

Dettagli

Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management

Incentive & La soluzione per informatizzare e gestire il processo di. Performance Management Incentive & Performance Management La soluzione per informatizzare e gestire il processo di Performance Management Il contesto di riferimento La performance, e di conseguenza la sua gestione, sono elementi

Dettagli

Family Audit. Guida pratica

Family Audit. Guida pratica Family Audit Guida pratica Cos è il Family Audit Strumento manageriale che promuove un cambiamento culturale e organizzativo all interno delle organizzazioni, e consente alle stesse di adottare politiche

Dettagli

C era una volta il V.A.P. Riflessioni ed approfondimenti sull accordo per il PREMIO STRAORDINARIO 2012

C era una volta il V.A.P. Riflessioni ed approfondimenti sull accordo per il PREMIO STRAORDINARIO 2012 UNITÀ SINDACALE Falcri Silcea GRUPPO UNICREDIT C era una volta il V.A.P. Riflessioni ed approfondimenti sull accordo per il PREMIO STRAORDINARIO 2012 L accordo per l erogazione del Premio Straordinario

Dettagli

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità

LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità LEAN scuola Oltre il Progetto Qualità Convegno rivolto a dirigenti e personale docente della scuola Fondazione CUOA Altavilla Vicentina, 21 maggio 2008 15.00 18.00 1 Il 21 maggio scorso, la Fondazione

Dettagli

PERCORSO IN HUMAN RESOURCE MANAGEMENT

PERCORSO IN HUMAN RESOURCE MANAGEMENT PERCORSO IN HUMAN RESOURCE MANAGEMENT 2015 People Management & Organizational Development Z3141 24 MARZO 20 MAGGIO OBIETTIVI Condividere con un forte orientamento alla pratica visione, logiche di intervento,

Dettagli

WELFARE IN AZIENDA. Milano, 2 Ottobre 2014

WELFARE IN AZIENDA. Milano, 2 Ottobre 2014 IN AZIENDA Milano, 2 Ottobre 2014 1 MUOVERSI: I NUMERI 8,5mio beni e servizi acquistati per conto dei clienti 400.000 Dipendenti iscritti alla piattaforma Muoversi >150 clienti attivi >1.000 convenzioni

Dettagli

Talent Management in Ferrero

Talent Management in Ferrero Talent Management in Ferrero Ferrero al Summit dei Talenti Allineare le strategie di Talent Management agli obiettivi di business dell azienda: il caso Ferrero Milano, 18 marzo 2010 Executive summary (1/2)

Dettagli

Gruppo Helvetia. La politica di gestione delle risorse umane

Gruppo Helvetia. La politica di gestione delle risorse umane Gruppo Helvetia La politica di gestione delle risorse umane Cari colleghi Anche la nostra politica di gestione delle risorse umane è basata sulla dichiarazione contenuta nella nostra mission «Primi per

Dettagli

Incentivi e Premi. Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più

Incentivi e Premi. Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più Incentivi e Premi Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più efficiente. Premio è tutto ciò che ne deriva da un obiettivo ben formato raggiunto ed assimilato

Dettagli

Circolare N. 16 del 2 Febbraio 2016

Circolare N. 16 del 2 Febbraio 2016 Circolare N. 16 del 2 Febbraio 2016 Legge Stabilità 2016: potenziate le agevolazioni sui premi di produttività Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la legge di stabilità per

Dettagli

Indice. Parte I Strategia, organizzazione, persone

Indice. Parte I Strategia, organizzazione, persone V XI XIII XV 3 5 9 9 12 13 16 17 22 24 26 26 26 27 29 32 33 36 38 40 42 44 45 48 49 dei casi Gli autori Prefazione Parte I Strategia, organizzazione, persone Capitolo 1 Strategia d impresa, risorse umane

Dettagli

OPPORTUNITÀFISCALI NELLE SCELTE DI BENESSERE

OPPORTUNITÀFISCALI NELLE SCELTE DI BENESSERE OPPORTUNITÀFISCALI NELLE SCELTE DI BENESSERE Stefano Lania Confindustria Bergamo Servizio Fiscale e Societario 5 dicembre 2012 2 Reddito di lavoro dipendente Articolo 51, c.1 del DPR 917/86 (TUIR): Il

Dettagli

CONTESTO E DEFINIZIONI

CONTESTO E DEFINIZIONI LA CONCILIAZIONE PER IL BENESSERE LAVORATIVO E LA QUALITA DEL SERVIZIO Varese 16 Dicembre 2013 a cura di Arianna Visentini CONTESTO E DEFINIZIONI WORK LIFE BALANCE 1 PAROLE CHIAVE DELLA CONCILIAZIONE STAKEHOLDERS

Dettagli

Ricompensare le persone. Cap. 13 Costa- Giannecchini, 2009, 2013 Slides docente

Ricompensare le persone. Cap. 13 Costa- Giannecchini, 2009, 2013 Slides docente Ricompensare le persone Cap. 13 Costa- Giannecchini, 2009, 2013 Slides docente Le componenti del sistema di ricompensa Ø Retribuzione nelle sue varie forme: stipendio, salari, premi, stock option, previdenza

Dettagli

Randstad HrUp shaping the world of work

Randstad HrUp shaping the world of work Randstad HrUp shaping the world of work Randstad HrUp striving for perfection Per migliorare la performance, la soddisfazione e la crescita delle aziende e dei loro dipendenti, sviluppiamo progetti eccellenti

Dettagli

Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09.

Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09. Servizio Assistenza tecnica e supporto al funzionamento Osservatorio Regionale per la Formazione Continua Rif.to contratto rep. n. 1236 del 24.09.2013 FASE 1.a ) Stabilizzazione delle articolazioni territoriali

Dettagli

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa

persone impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa Servizi di Consulenza Direzionale Gestione delle Risorse Umane e Organizzazione di Impresa perché PersoneImpresa Persone e Impresa è il consulente direzionale cui imprenditori e direttori si rivolgono

Dettagli

Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti.

Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti. Il welfare sussidiario: un vantaggio per aziende e dipendenti. Francesca Rizzi, Roberta Marracino, Laura Toia - McKinsey & Company In un contesto in cui i vincoli di finanza pubblica rappresentano una

Dettagli

EMPLOYEE BENEFITS I PROGRAMMI DI PROTEZIONE PER I DIPENDENTI. Willis Employee Benefits

EMPLOYEE BENEFITS I PROGRAMMI DI PROTEZIONE PER I DIPENDENTI. Willis Employee Benefits EMPLOYEE BENEFITS I PROGRAMMI DI PROTEZIONE PER I DIPENDENTI Willis Employee Benefits EMPLOYEE BENEFITS I PROGRAMMI DI PROTEZIONE PER I DIPENDENTI Già dalla fine degli anni ottanta Willis Italia ha sviluppato

Dettagli

SISTEMA PREMIANTE WELFARE AZIENDALE FIRENZE 19 APRILE 2016 MASSIMO MANCINI HR SOLUTION STP

SISTEMA PREMIANTE WELFARE AZIENDALE FIRENZE 19 APRILE 2016 MASSIMO MANCINI HR SOLUTION STP SISTEMA PREMIANTE WELFARE AZIENDALE FIRENZE 19 APRILE 2016 MASSIMO MANCINI HR SOLUTION STP Dono in natura o voucher specializzati eventualmente anche con valore celato. Si riconosce un risultato e si manifesta

Dettagli

Edison e il programma Edison per te di Sara Annoni

Edison e il programma Edison per te di Sara Annoni 007Edison:Altis_Opuscolo_3 15/05/2009 17.44 Pagina 57 Edison e il programma Edison per te di Sara Annoni Il programma Edison per te di Edison, ha vinto il Premio FamigliaLavoro Prima edizione nella categoria:

Dettagli

MANIFESTO DEGLI STUDI E BANDO PER L AMMISSIONE AL CORSO UNIVERSITARIO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE

MANIFESTO DEGLI STUDI E BANDO PER L AMMISSIONE AL CORSO UNIVERSITARIO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE MANIFESTO DEGLI STUDI E BANDO PER L AMMISSIONE AL CORSO UNIVERSITARIO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE I edizione Welfare aziendale e relazioni industriali Attualità, studio e dibattito sul tema del welfare

Dettagli

WELFARE AZIENDALE: PROCESSO PER LA CREAZIONE DI VALORE. Mario Molteni 22 maggio 2012

WELFARE AZIENDALE: PROCESSO PER LA CREAZIONE DI VALORE. Mario Molteni 22 maggio 2012 WELFARE AZIENDALE: PROCESSO PER LA CREAZIONE DI VALORE Mario Molteni 22 maggio 2012 1 Welfare aziendale, al cuore della CSR PROFIT Equitable Sustainable Bearable Viable PLANET PEOPLE CULTURA ed ENGAGEMENT

Dettagli

Mercato del lavoro ed employer brand positioning

Mercato del lavoro ed employer brand positioning Mercato del lavoro ed employer brand positioning a cura di Eugenio Amendola Mercato del lavoro ed employer brand positioning a cura di Eugenio Amendola, Anthea Consulting Introduzione I dati riportati

Dettagli

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO

STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO Avviso 26 del 4 marzo 2015 Piani formativi aziendali concordati Standard - Fondo di Rotazione SCHEDA DI PRE ADESIONE entro il 13 maggio 2015 STRUMENTI DI WELFARE COOPERATIVO PREMESSA Venerdì 30 Gennaio

Dettagli

Convegno. Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale

Convegno. Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale Convegno E-JOB 2002 FLESSIBILITÀ, INNOVAZIONE E VALORE DELLE RISORSE UMANE Strategie di compensation delle risorse umane: lo scenario nazionale e internazionale Prof. Luigi Prosperetti Ordinario di Economia

Dettagli

WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA

WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA Associazione Italiana per l Previdenza e Assistenza Complementare Giornata Nazionale della Previdenza Milano, Palazzo Mezzanotte 15 maggio 2015 WELFARE INTEGRATO: QUALCOSA PIÙ DI UN IDEA Indice Di cosa

Dettagli

Convegno Tuttolavoro Contratti, lavoro e flessibilità: il mercato del lavoro dopo la riforma

Convegno Tuttolavoro Contratti, lavoro e flessibilità: il mercato del lavoro dopo la riforma Towers Watson Convegno Tuttolavoro Contratti, lavoro e flessibilità: il mercato del lavoro dopo la riforma Fabio Carniol, Managing Consultant e Amministratore Delegato 8 ottobre 2012 Towers Watson: una

Dettagli