DOCUMENTO FINALE. DELLA CLASSE V Sezione A. Sperimentazione Progetto Autonomia. Indirizzo: Amministrazione e controllo A.S.

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1 C O M M E R C I A L E - G E O M E T R A - T U R I S M O L I C E O S C I E N T I F I C O - Opzione SCIENZE APPLICATE Sito : rassi.it e ma i l : e ma i l cer t.: pais Via E merico Fazio, C.F Co d.mecc PAIS02900N Tel Fa x DOCUMENTO FINALE DELLA CLASSE V Sezione A Sperimentazione Progetto Autonomia Indirizzo: Amministrazione e controllo A.S. 2013/2014 Redatto dal Consiglio ai sensi del D.P.R. del 23 luglio 98 n. 323 Palermo, lì 15 Maggio 2014 IL COORDINATORE: Prof.ssa Caterina Di Stefano IL DIRIGENTE SCOLASTICO: Prof. Giuseppe Li vigni 1

2 SOMMARIO 1. Relazione generale sulla classe 1.1. Composizione della classe e del Consiglio di classe 1.2. Profitto 1.3. Obiettivi educativi-formativi 1.4. Socializzazione 1.5. Partecipazione 1.6. Metodologia insegnamento 1.7. Esperienze didattiche- formative di particolare rilievo 1.8. Attività integrative ed extracurricolari 2. Relazione finale per ciascuna disciplina 2.1. Contenuti 2.2. Metodi usati 2.3. Spazi e tempi utilizzati 2.4. Criteri di valutazione e giudizi di sufficienza 2.5. Valutazione e verifica 2.6. Obiettivi prefissati e conseguiti 3. Scheda informativa relativa alle prove integrate svolte durante l'anno 3.1. Criteri seguiti per la progettazione delle prove integrate 3.2. Scheda informativa relativa alle prove integrate svolte durante l'anno 3.3. Note informative per la predisposizione della terza prova scritta ALLEGATI 1. Relazioni propedeutiche agli esami di stato per l alunno disabile Luca Troia. 2. Relazioni propedeutiche agli esami di stato per l alunno disabile Leonardo Billa. 3. Testo PRIMA PROVA SCRITTA simulazione del 03/03/ Testo SECONDA PROVA SCRITTA prima simulazione del 27/03/ Testo TERZA PROVA SCRITTA prima simulazione del 31/03/ Testo TERZA PROVA SCRITTA seconda simulazione del 12/05/ Testo PRIMA PROVA per l alunno con programmazione ad obiettivi minimi - simulazione del 03/03/ Testo PRIMA PROVA per l alunno con programmazione differenziata - simulazione del 03/03/ Testo SECONDA PROVA per l alunno con programmazione ad obiettivi minimi - simulazione del 27/03/ Testo SECONDA PROVA per l alunno con programmazione differenziata simulazione del 27/3/ Testo TERZA PROVA per l alunno con programmazione ad obiettivi minimi prima simulazione il 31/03/2014, seconda simulazione il 12/05/ Testo TERZA PROVA per l alunno con programmazione differenziata prima simulazione il 31/03/2014, seconda simulazione il 12/05/

3 1.1 Composizione ELENCO DEGLI ALUNNI CHE HANNO FREQUENTATO LA CLASSE V A a. c. COGNOME E NOME CLASSE DI PROVENIENZA 1. Antuash T. Carlos IV A amministrazione e controllo 2. Billa Leonardo IV A amministrazione e controllo 3. Ferraro Dario IV A amministrazione e controllo 4. Iruthayanathar Syan Idoneità alla classe V 5. Kaventera Thanusan Idoneità alla classe V 6. Maltese Ignazio IV A amministrazione e controllo 7. Minore Daniele IV A Comunicazione e Marketing 8. Noto Federica IV A amministrazione e controllo 9. Noto Ivan IV A amministrazione e controllo 10. Patorno Alessandro IV A amministrazione e controllo 11. Pizzo Cristina IV A amministrazione e controllo 12. Rajendran Niruby IV A amministrazione e controllo 13. Salemi Annarita IV classe altro Istituto 14. Salemi Giuseppe IV A amministrazione e controllo 15. Troia Luca IV A amministrazione e controllo 16. Velmurughan Tharsikan IV A amministrazione e controllo 3

4 COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI CLASSE: Disciplina Docente Continuità Commissario interno Italiano Cordaro Gabriella 3, 4, 5 No Storia Cordaro Gabriella 3, 4, 5 No Pianificazione e controllo Gullo Sabrina 3,4, 5 Si Finanza Gullo Sabrina 3,4, 5 Si Matematica Applicata Di Stefano Caterina 3, 4, 5 No Diritto Conti Viviana 5 No Sienza delle finanze Conti Viviana 5 No Inglese Abbadessa Pietro 3,4,5 Si Religione Restifo Loredana 3, 4, 5 No Educazione fisica D Anna Salvatore 3, 4, 5 Si Tecnica Operativa Raimondo Rosanna 3, 4, 5 No Tecnologia dell informazione e Fiduccia Maria 3, 4, 5 No delle telecomunicazioni Docente specializzata Ruscello Silvana 3, 4, 5 No Docente specializzata Marilina 5 No 4

5 1. RELAZIONE GENERALE SULLA CLASSE La classe V sezione A indirizzo amministrazione e controllo, costituita inizialmente da 17 allievi, ne comprende attualmente 16 a seguito del ritiro da parte di un alunno, 13 dei quali provenienti dalla medesima quarta e due alunni con idoneità alla classe quinta conseguita nel nostro Istituto e un alunna proveniente da un altro Istituto. Al suo interno sono presenti due allievi disabili: Billa Leonardo che segue una programmazione differenziata ai sensi dell O.M. n 90 del 21/05/2001; Troia Luca che segue una programmazione per obiettivi minimi. Per questi ultimi si presentano, in allegato, le relazioni propedeutiche agli esami di Stato, e le prove simulate. Nel corso del triennio la classe è stata generalmente disponibile all ascolto e ha frequentato con regolarità le attività scolastiche; anche i rapporti con i docenti sono stati quasi sempre corretti e sereni. Il gruppo classe è stato, nel corso del triennio, molto partecipe nelle attività integrative ed extracurriculari, ma a ciò non sono corrisposti la stessa partecipazione ed impegno nei diversi ambiti disciplinari curriculari. Pochi alunni, infatti, hanno coniugato le capacità con un lavoro serio e metodico, raggiungendo così una preparazione consolidata e si sono distinti dal resto della classe, evidenziando una partecipazione attiva e produttiva nelle varie attività proposte. Con un impegno costante, sono riusciti nell arco del triennio a conseguire una maggiore sicurezza espositiva e una buona capacità di rielaborazione dei contenuti ed ad apprendere le conoscenze disciplinari in modo consapevole e completo. Il resto della classe, sebbene ancora manifesti difficoltà a livello argomentativo ed espressivo, si è impegnato per correggere i difetti di metodo e compensare il rendimento non sempre sufficiente di alcuni settori di apprendimento, raggiungendo una preparazione mediamente appena sufficiente, pur se ancora caratterizzata da qualche lacuna settoriale In questo ambito, alcuni alunni hanno manifestato, invece, attenzione spesso incostante, partecipazione al dialogo educativo non sempre costruttiva e frequenza piuttosto irregolare, nonostante le sollecitazioni e la disponibilità dei docenti. Ciò ha comportato 5

6 l amplificazione delle lacune di base e di metodo e un profitto, nell ultimo anno, non soddisfacente.. Il profitto complessivo si attesta su livelli diversificati e il livello raggiunto da alcuni è sicuramente positivo. La continuità didattica è stata interrotta nel passaggio dalla 4^ alla 5^ classe per la disciplina Diritto e Scienza delle finanze. Gli alunni all inizio dell anno hanno subìto un leggero disorientamento per il cambio inatteso dell insegnante di Diritto, pertanto per i primi mesi dell anno il programma di tale disciplina è stato rallentato per permettere a tutti l adattamento al nuovo metodo della docente. Nel primo periodo dell anno scolastico, dunque, quasi tutti hanno avuto una leggera flessione nello studio e nel profitto di tale disciplina. 1.2 Profitto Media del profitto globale conseguito dalla classe allo scrutinio di giugno nel 4 anno : promossi con debito 30% promossi con media dei voti sufficiente 39%, promossi con media dei voti discreto il 19% non promossi 12% Numero degli allievi con giudizio sospeso a conclusione del 4 anno: cinque Media del profitto globale della classe nel 5 anno (risultato scrutinio 1 quadrim.): mediocre per il 60% discreto per il 20% insufficiente per il 30% Andamento del profitto nel corso dell'anno: Il profitto complessivo si attesta su livelli diversi e si ripete comunque che i risultati raggiunti da alcuni sono sicuramente discreti. 6

7 1.3 Obiettivi educativi-formativi Durante il corso dell anno scolastico il C. d C. ha perseguito i seguenti obiettivi trasversali, finalizzati a un azione costante di orientamenti e riequilibri culturali e articolati su tre differenti livelli: Il livello personale volto a: Stimolare la coscienza di sé in relazione all altro; Promuovere la riflessione critica. Il livello sociale per: Esplorare i diversi percorsi della comunicazione anche attraverso l espressione artistica, creativa e sportiva; Promuovere la consapevolezza della sistematicità dell ambiente e i comportamenti eco-compatibili; Promuovere il senso civico e della legalità; Promuovere la cultura delle pari opportunità; Promuovere la cultura del rispetto delle diversità. Il livello di competenza specifica per: Potenziare la formazione linguistica in una dimensione europea e interculturale; Potenziare i contenuti e le competenze d indirizzo; Guidare all uso di strumenti informatici; Orientare al mondo del lavoro attraverso l acquisizione di competenze specifiche Verifica e valutazione I docenti, per quanto riguarda i criteri di valutazione e le verifiche della classe, hanno fatto prove periodiche di vario genere (conduzione dialogica della lezione, interrogazioni, elaborati scritti, prove strutturate e semistrutturate, lavori di ricerca, produzioni individuali e di gruppo, relazioni). La valutazione ha tenuto conto dei risultati delle prove sommative e di altri elementi quali: la frequenza, il rispetto delle regole, la puntualità delle consegne, la partecipazione attiva al dialogo didattico-educativo. I Docenti del Consiglio hanno utilizzato i parametri di valutazione degli apprendimenti e del comportamento qui di seguito evidenziati: 7

8 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI Giudizio Indicatori Descrittori Voto Eccellente Ottimo Distinto Conoscenze Ampie, complete, senza errori, particolarmente approfondite 10 Abilità e Competenze Autonomia e sicurezza nell applicazione anche in situazioni nuove. Esposizione rigorosa, ricca, ben articolata. Capacità di sintesi, esposizione ben articolata. 9 Conoscenze Complete, corrette, approfondite. 8 Abilità e Competenze Precisione e sicurezza nell applicazione in situazioni via via più complesse. Esposizione chiara, precisa e articolata. Capacità di sintesi. Buono Conoscenze Corrette, ordinate, strutturate nei nuclei fondamentali. 7 Abilità e Competenze Applicazione sostanzialmente sicura in situazioni note. Esposizione chiara abbastanza precisa, lineare. Sintesi parziale. Sufficiente Conoscenze Sostanzialmente corrette, essenziali. 6 Abilità e Competenze Applicazione senza gravi errori in situazioni semplici. Esposizione semplificata, sostanzialmente corretta, parzialmente guidata. Non sufficiente Conoscenze Parziali dei minimi disciplinari, ma tali da consentire un graduale recupero. 5 Abilità e Competenze Applicazione guidata ma ancora incerta, ma in miglioramento rispetto alle situazioni di partenza. Esposizione ripetitiva e imprecisa Insufficiente Conoscenze Frammentarie, lacunose anche dei minimi disciplinari. 4 Abilità e Competenze Applicazione scorretta con gravi errori, incompletezza anche degli elementi essenziali. Esposizione scorretta, frammentata, povertà lessicale. Gravemente insufficiente Conoscenze Praticamente assenti 3 Abilità e Competenze Applicazioni e analisi gravemente scorrette, o inesistenti. Esposizione gravemente scorretta, confusa. 8

9 GRIGLIA DI VALUTAZIONE DEI COMPORTAMENTI Frequenza regolare discontinua saltuaria Comportamento Responsabile e maturo corretto Poco responsabile/scorretto Interesse/partecipazione alla vita di classe Vivo/ partecipativo Sufficiente/settoriale insufficiente Impegno assiduo Discontinuo/limitato insufficiente CREDITO SCOLASTICO L'attribuzione del credito scolastico è avvenuta sulla base degli elementi valutativi di cui all'art. 11 comma 2 del DPR 23 luglio 1998 n 323, modificata dal DM n 42/2007, che tiene conto dei seguenti elementi: profitto, assiduità nella frequenza, interesse e impegno, partecipazione degli alunni alle attività complementari e integrative, collaborazione all'area di progetto, lavori di ricerca, capacità di utilizzazione software applicativi, approfondimento di contenuti tematici. CREDITO FORMATIVO L'attribuzione del credito formativo è stato calcolato secondo i criteri stabiliti dal DM 24/02/2000 art. n 1 comma 2, tiene conto dei seguenti risultati: essere indipendenti dalla programmazione scolastica; essere debitamente documentati da enti accreditati ed essere prolungati nel tempo; essere attinenti alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale. 9

10 Inoltre le voci utilizzate per una più congrua e concreta attribuzione del suddetto credito sono: Stage, tirocini formativi ed esperienze di lavoro, esperienze di volontariato nel campo artistico e sportivo, concorsi su temi attinenti il titolo di studio, titoli che attestino competenze aggiuntive e/o complementari al corso di studio, partecipazione a progetti extracurriculari. 1.6 Metodologia d insegnamento Nel corso dell anno, ciascun docente della classe ha scelto il metodo che ha ritenuto più opportuno per raggiungere gli obiettivi prefissati all inizio dell anno scolastico. Comunque tutti i docenti hanno concordato nel preferire le metodologie attive, (lezioni frontali ed interattive, problem- solving, lezioni integrative con audiovisivi, ricerche di documenti in internet, guida nell uso del libro di testo e nella rielaborazione organica dei contenuti, esercitazione di comprensione, di analisi, di sintesi, schematizzazioni, lavori di gruppo, ricerche e organizzazione d informazioni e dati, organizzazione e verifica quotidiana del metodo di studio e dell apprendimento ecc..) cioè tutte quelle metodologie che hanno coinvolto maggiormente l alunno in prima persona. 1.7 e1.8 Esperienze didattiche e formative; Attività integrative ed extracurriculari Nel corso del triennio gli alunni hanno partecipato ad alcune esperienze progettuali fra le quali: - Progetto E-stimo la matematica (a.s. 2011/12) - Progetto PON Competenze per lo sviluppo C5 - Fare impresa fra sviluppo e legalità con stage di tre settimane presso la cooperativa Liberamente di Partinico, aderente alla rete dell associazione Libera, che opera riutilizzando beni confiscati alla criminalità organizzata a fini produttivi e sociali (a.s. 2011/12) - Progetto In- formati da una buona idea a una buona impresa, percorso formativo volto alla diffusione della cultura imprenditoriale in collaborazione con Unicredit e Consorzio Arca (a.s 2012/13 e 2013/14) - Progetto Murales della memoria, percorso formativo mirato alla sensibilizzazione alla cultura della legalità e della cittadinanza attiva con realizzazione di un murales della memoria e organizzazione di una giornata della memoria in ricordo delle vittime delle mafie ( a.s 2012/13) - Progetto Bowling - Viaggio di istruzione a Budapest dal 29 aprile al 3 maggio

11 2. RELAZIONE FINALE SULLA DISCIPLINA: MATEMATICA APPLICATA A. S. 2013/14 - CLASSE 5^A a.c. - Prof. Di Stefano Caterina Libro di testo adottato: Matematica con applicazioni informatiche 3, autori: Annamaria Gambotto Manzone-Bruna Consolini Ed. Tramontana 2.1 Contenuti sotto forma di macro-argomenti : Studio di funzione reale in una variabile reale Funzioni reali di variabile reale: classificazione, campo di esistenza. Continuità. Asintoti (orizzontali, verticali, obliqui). Derivata di funzioni elementari e composte. Teoremi calcolo differenziale (Rolle, Lagrange, De l Hospital) Funzioni crescenti e decrescenti, ricerca dei punti di massimo e minimo. Concavità e convessità di funzioni, ricerca dei punti di flesso. Diagramma di funzioni razionali, intere e fratte. Cenno alle funzioni in due variabili: classificazione, campo d esistenza. Derivate parziali. Calcolo del massimo e del minimo col metodo dell Hessiano. Funzioni economiche dal punto di vista matematico: costo, ricavo, utile, domanda, offerta, prezzo d equilibrio in un mercato di libera concorrenza. Ricerca operativa: storia della ricerca operativa, classificazione dei problemi di scelta. Stilare il modello matematico. Calcolare il minimo costo ed il massimo utile in un problema di scelta. Risolvere i problemi delle scorte 2.2 Metodi usati: L insegnamento è stato attuato con lezioni frontali e lezioni interattive facendo riferimento, per quanto possibile, ad aspetti concreti. Ad una approfondita trattazione teorica, si è privilegiata una graduale e articolata applicazione pratica, con esercizi mirati prima alla comprensione dei concetti introdotti e poi a sviluppare le capacità logiche dello studente e a favorire abilità di calcolo e padronanza degli strumenti matematici. Pur nel limitatissimo orario settimanale, gli esercizi ed i problemi proposti sono stati svolti alla lavagna dall insegnante o dagli alunni guidati dalla stessa, al fine di indirizzare gli studenti verso metodi risolutivi più semplici ed efficaci. Sono state svolte anche attività di recupero e potenziamento volte a richiamare e chiarire conoscenze teoriche e modalità di applicazione di procedure non del tutto acquisite o assimilate. Molta attenzione è stata dedicata alla risoluzione dei problemi con l aiuto informativo, i software utilizzati: excel e il derive 2.3 Spazi e tempi utilizzati: aula, laboratorio informatico Tempi impiegati per lo svolgimento dei macro-argomenti: Il piano di studi prevede quattro ore settimanali. I tempi impiegati (lezioni, verifiche, recupero, potenziamento, compresi ) Studio di funzione 50 ore Funzioni in due variabili 22 ore Funzioni economiche dal punto di vista matematico 24 ore Ricerca operativa 36 ore 11

12 2.4 Criteri di valutazione e giudizio di sufficienza: Nella riunione per materia ad inizio d anno sono stati stabiliti i seguenti criteri di valutazione: Sufficiente: lo studente possiede una conoscenza completa ma non approfondita di tutti gli argomenti, applica senza errori le conoscenze in compiti semplici, anche se in modo mnemonico. Discreto: lo studente possiede una conoscenza completa di tutti gli argomenti, sa applicare i contenuti e le procedure acquisite rivelando qualche imprecisione o incertezza. Buono: lo studente possiede una conoscenza approfondita dei vari argomenti, applica le procedure e le conoscenze in problemi anche complessi senza commettere errori o imprecisioni, inoltre sa organizzare in modo autonomo e completo le proprie conoscenze. Ottimo: lo studente oltre alle abilità del grado precedente possiede la capacità di effettuare valutazioni autonome, complete ed approfondite. Insufficiente: lo studente possiede informazioni frammentarie e superficiali, che utilizza in modo non sempre pertinente, dimostra difficoltà nell affrontare i problemi proposti, pur orientandosi con la guida dell insegnante, si esprime in forma non sempre appropriata. Gravemente insufficiente: lo studente dimostra di avere gravi lacune nella conoscenza degli argomenti svolti e commette gravi errori, si esprime in modo frammentario ed improprio, denota difficoltà a condurre un ragionamento logico. Strumenti di valutazione, tipologia delle verifiche e tempo assegnato per lo svolgimento: interrogazioni e verifiche scritte, (test, quesiti a risposta multipla, risoluzione di semplici esercizi, ) mirate alla risoluzione di problemi o all individuazione dell opportuno modello matematico. Ciascuna verifica è stata riferita a tutti gli argomenti svolti fino al momento della prova. Il tempo a disposizione degli alunni è sempre stato di un ora di lezione o di due ore, nei giorni di laboratorio informatico. 2.5 Nella valutazione delle prove si è tenuto conto : a) del grado di conoscenza dello specifico argomento, ovvero: - conoscenza dei contenuti e delle regole - applicazione corretta degli algoritmi di calcolo - uso appropriato del linguaggio - coerenza logica b) della capacità di rielaborazione personale: - svolgimento ben organizzato - ricerca del percorso ottimale di risoluzione Anche l attenzione e la partecipazione durante l attività didattica è stata considerata strumento di valutazione. 2.6 Obiettivi prefissati e conseguiti Lo studente deve sapere: individuare situazioni suscettibili di matematizzazione e prospettarne risoluzioni ; analizzare un problema valutandone gli elementi significativi; utilizzare un linguaggio preciso ed efficace; utilizzare correttamente le conoscenze specifiche; utilizzare i linguaggi specifici della matematica avvalendosi di simboli e rappresentazioni grafiche. 12

13 Gli obiettivi sono stati conseguiti in relazione alle capacità e all impegno di studio personali. La quasi totalità degli allievi ha partecipato all attività didattica con un aperto e costruttivo dialogo con l insegnante e con un attivo coinvolgimento alle lezioni, intervenendo per avere chiarimenti e cogliere le correlazioni tra i vari argomenti. 2. RELAZIONE FINALE SULLE DISCIPLINE: ITALIANO, STORIA A. S. 2013/2014 CLASSE 5^ A a. c. Prof. M.Gabriella Cordaro LIBRI DI TESTO ADOTTATI: M. Sambugar G. Salà GAOT + 3 vol.. G. Gentile L. Ronga STORIA & GEOSTORIA 5 vol. tomo A+B 2.1. CONTENUTI : OBIETTIVI ITALIANO PRESENTARE GLI AUTORI E IL CONTESTO STORICO-LETTERARIO. COLLEGARE GLI AUTORI E GLI EVENTI STORICI, CULTURALI DEL PERIODO. LEGGERE E COMPRENDERE I TESTI LETTERARI PROPOSTI. POTENZIARE LE CAPACITA' DI ANALISI E DI SINTESI SUI TESTI LETTERARI PROPOSTI INDURRE GLI ALUNNI AD ESPORRE I CONTENUTI IN MODO CORRETTO, UTILIZZANDO UN LINGUAGGIO SPECIFICO, CHIARO E SCORREVOLE. SAPERE PRODURRE E RIELABORARE I CONTENUTI IN MODO CHIARO, APPROFONDITO ED AUTONOMO. STORIA DELLA LETTERATURA ITALIANA Cenni sul Preromanticismo, Romanticismo e Neoclassicismo. Unità 1 Unità 2 Unità 3 La poetica di U. Foscolo La poetica di G. Leopardi La poetica di A. Manzoni Dal Positivismo alle Avanguardie Unità 1 L'economia e la società Il quadro economico Il quadro sociale Unità 2 Le idee e la cultura Il Positivismo, nuovo indirizzo di pensiero La critica al Positivismo La nascita della psicanalisi e Freud Le filosofie della vita: l'intuizionismo di H. Bergson Unità 3 Le poetiche e la letteratura Il Naturalismo Il Verismo La reazione al Naturalismo 13

14 Il romanzo naturalista e verista Unità 1 Nasce il romanzo L'influsso del naturalismo sulla letteratura Il romanzo verista italiano Giovanni Verga Unità 1 La vita, le opere, il pensiero La formazione e le opere giovanili Dal Romanticismo al Verismo Unità 2 La poetica e le tecniche narrative Le strategie narrative di Verga La visione della vita nella narrativa di Verga La poesia tra Ottocento e Novecento Unità 1 La lirica europea dal Simbolismo alle Avanguardia Il Simbolismo francese Unità 2 La lirica italiana tra Ottocento e Novecento Il Decadentismo italiano Unità 1 Unità 2 Unità 3 Gabriele D'Annunzio La vita, le opere, il pensiero e la poetica Gli studi e L'estetismo decadente delle opere giovanili La leva militare e il successo europeo il superamento dell'estetismo e il mito del superuomo Il mito del superuomo e l'impegno politico Il teatro e l'incontro con Eleonora Duse Dall'estetismo al panismo Il periodo francese Le imprese belliche e il ritiro al Vittoriale La narrativa della crisi Unità 1 L'età della crisi ( ) J. K. Huysmans O. Wilde: aspetti di un confronto Unità 2 Unità 1 L'estetismo di D'Annunzio Huysmans Wilde D'Annunzio: aspetti di un confronto Luigi Pirandello La vita, le opere e il pensiero e la poetica L'infanzia difficile, gli studi e la prima produzione Le novelle e i romanzi 14

15 Unità 2 La rivoluzione teatrale Il teatro I suddetti autori sono stati approfonditi dalla lettura, comprensione e analisi dei testi, sebbene parziali, presenti nell'antologia in uso, come qui di seguito elencati : E. ZOLA da IL romanzo sperimentale Osservazione e sperimentazione. G.VERGA da I Malavoglia La famiglia Malavoglia, La tempesta in mare, L' arrivo e l'addio di 'Ntoni da Novelle rusticane La roba da Mastro-don Gesualdo L'addio alla roba,la morte di Gesualdo. O.WILDE da Il ritratto di Dorian Gray Lo splendore della giovinezza. G. D'ANNUNZIO da Il piacere Il verso e' tutto, Una guarigione incerta. L.PIRANDELLO da L'umorismo Il sentimento del contrario da Il fu Mattia Pascal Cambio treno, Io e l'ombra mia da Uno, nessuno e centomila Filo d'aria da Sei personaggi in cerca d'autore I personaggi non si riconoscono negli attori. N.B. Alla data odierna, come è noto, non risultano svolti alcuni argomenti, come Italo Svevo ( la vita, le opere, la poetica), gli ermetici: essi saranno svolti da questo momento fino alla chiusura dell'anno scolastico. Tali argomenti saranno altresì completati dalla lettura, comprensione e analisi dei testi, sebbene parziali, presenti nell'antologia in uso CONTENUTI STORIA OBIETTIVI PRESENTARE GLI EVENTI E COLLEGARLI TRA LORO. INDURRE GLI ALUNNI AD ESPORRE I FENOMENI STORICI CON UN LINGUAGGIO SPECIFICO E CORRETTO. STIMOLARE OGNI SINGOLO ALUNNO A COLLEGARE IL CONTESTO STORICO E LE COMPONENTI SOCIALI, ECONOMICHE, POLITICHE E CULTURALI. CENNI SUI SEGUENTI ARGOMENTI : NAPOLEONE BONAPARTE DAL GOVERNO DEL DIRETTORIO ( ) AL SUO IMPERO ( ). RESTAURAZIONE E OPPOSIZIONI, I MOTI DEGLI ANNI VENTI E TRENTA, I MOTI RIVOLUZIONARI DEL 1848, L'UNIFICAZIONE ITALIANA E TEDESCA, L'ITALIA NELL'Età DELLA DESTRA E DELLA SINISTRA STORICA, LA SOCIETA' INDUSTRIUALE E L'IMPERIALISMO; LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE All'alba del Novecento Unità 1 Unità 2 STORIA Società di massa Che cos'è la società di massa Il dibattito politico e sociale Nazionalismo, razzismo, irrazionalismo L'età giolittiana 15

16 Unità 3 I caratteri generali dell'età giolittiana Il doppio volto di Giolitti Tra successi e sconfitte La prima guerra mondiale Cause e inizio della guerra L'Italia in guerra La grande guerra I trattati di pace Unità 4 Unità 5 La rivoluzione russia L'impero russo nel XIX secolo Le tre rivoluzioni La nascita dell'urss L'URSS di Stalin Il primo dopoguerra I problemi del dopoguerra Il biennio rosso (1919/20) Dittature, democrazie e nazionalismi L'età dei totalitarismi Unità 1 L'Italia tra le due guerre: il fascismo La crisi del dopoguerra Il biennio rosso in Italia La marcia su Roma La dittatura L'Italia fascista L'Italia antifascista Unità 2 La crisi del 1929 Gli anni ruggenti il Big Crash Roosevelt e il New Deal Unità 3 La Germania tra le due guerre: il nazismo La Repubblica di Weimar La fine della Repubblica di Weimar Il nazismo Il Terzo Reich N.B. Nel presente programma di storia, svolto fino al 15 di maggio, non risultano svolti alcuni argomenti come la seconda guerra mondiale e il secondo dopoguerra; essi saranno svolti da questo momento fino alla chiusura dell'anno scolastico con relativi dibattiti e approfondimenti nel gruppo classe METODOLOGIA Durante l'anno scolastico sono state utilizzate le seguenti modalità di mediazione didattica: spiegazione, dibattito in classe, lavori di ricerca, questionari di autovalutazione, lettura e analisi dei 16

17 testi in uso SPAZIO E TEMPI UTILIZZATI In aula, durante il corso dell' anno, largo spazio è stato dato agli argomenti della storia della letteratura insieme alla lettura dei testi corrispondenti agli autori studiati, oggetto di riflessione di dibattito della docente e degli alunni CRITERI DI VALUTAZIONE E GIUDIZIO DI SUFFICIENZA Nella riunione per materia, ad inizio dell' anno scolastico, sono stati stabiliti i seguenti criteri di valutazione: Sufficiente: l' alunno possiede una conoscenza completa ma non approfondita degli argomenti trattati, anche se l' esposizione scritta e orale risulta, talora, poco elaborata, più mnemonica. Discreto: l' alunno possiede una conoscenza completa degli argomenti; l' esposizione scritta e orale, accettabile, mostra qualche imprecisione. Anche la comprensione dei testi letterari è discreta. Buono: l' alunno possiede una conoscenza approfondita degli argomenti studiati; espone i contenuti sia scritti che orali, senza commettere errori o imprecisioni; inoltre organizza le sue conoscenze in modo autonomo e concreto. Si sa orientare nella comprensione e nell' analisi dei testi letterari. Ottimo: l' alunno, oltre alle abilità del grado precedente, possiede significative capacità di effettuare valutazione autonome, complete ed approfondite. Insufficiente: l' alunno possiede informazione frammentarie e superficiali; espone sia nella produzione scritta che in quella orale, mostrando difficoltà, pur guidato dalla docente; si esprime in forma non adeguata. Gravemente insufficiente: l' alunno mostra gravi lacune nella sua preparazione; non conosce gli argomenti svolti; si esprime in modo frammentario e impreciso sia nella produzione scritta che in quella orale; sovente si confonde. E' disorientato nella comprensione, seppure elementare, dei testi letterari VALUTAZIONI E VERIFICA Le verifiche sono state sia scritte, sia orali; si sono curate in particolare le capacità discorsive e quelle linguistico-espressive. Nella valutazione si è tenuto conto della partecipazione degli alunni al dibattito didattico-educativo; si è altresì tenuto conto delle conoscenze e delle competenze acquisite dagli allievi in seno ad ogni argomento, grazie anche ai lavori di ricerca, materiale in fotocopie, effettuati soprattutto per alcuni argomenti Risultati raggiunti Il percorso formativo della classe è da ritenersi positivo. All'interno della stessa è possibile distinguere due gruppi di alunni: il primo, meno numeroso, ha seguito le lezioni con adeguato interesse, conseguendo una preparazione storico-umanistica più che sufficiente, grazie ad un metodo di studio adeguato e ad un impegno costante; l'altro, più folto, presenta una preparazione globalmente sufficiente, a causa di una frequenza e di una partecipazione non sempre costanti al dibattito didattico-educativo, e di un metodo di studio non del tutto appropriato. Alla data di oggi, la classe comunque nel complesso presenta un rendimento accettabile, grazie a discrete capacità di elaborazione e di sintesi, proprie di alcuni alunni. E', tuttavia, da rilevare che, per quanto accettabile il livello di preparazione generale del gruppo classe, alcuni hanno mostrato qualche difficoltà nel collegamento degli eventi storico-letterari e nell'analisi dei testi antologici proposti; anche le capacità lingui-stico- espressive di molti risultano modeste. Infine, per quanto riguarda gli alunni disabili, si fa presente che essi hanno seguito la programmazione differenziata, presentata dalla collega specializzata, qui di seguito allegata al presente documento. Materia: Diritto Pubblico 17

18 Docente: Prof.ssa Conti Saveria Viviana Libro di testo adottato: Zagrebelsky - Elementi di diritto pubblico - Le Monnier Scuola Obiettivi conseguiti: Conoscenza dei principali istituiti di democrazia parlamentare Conoscenza della separazione dei poteri e della concreta realizzazione dell'ordinamento italiano Sapere distinguere le forme di Stato e di governo Capacità di esporre i concetti appresi utilizzando una corretta terminologia giuridica Contenuti: Il cittadino e la Costituzione Le garanzie costituzionali Lo Stato: le forme di Stato e le forme di governo La democrazia Gli organi costituzionali Metodi di insegnamento: Lezione frontale, lezione interattiva, lavoro di gruppo Mezzi e strumenti di lavoro: _Testo in adozione, quaderno di laboratorio, la Costituzione, quotidiani Strumenti di verifica: Interrogazioni dialogate, prove strutturate, colloqui orali, discussioni, commento di testi 18

19 Materia: Scienza delle finanze Docente: Prof.ssa Conti Saveria Viviana Libro di testo adottato: Rosa Maria Vinci Orlando- Scienza delle Finanze- Tramontana Obiettivi conseguiti: Conoscere i principali regolatori dell'attività finanziaria Conoscere i modi di reperimento e utilizzazione delle risorse necessarie allo Stato per svolgere i propri compiti Comprendere il ruolo delle entrate pubbliche e della spesa pubblica quali strumenti di programmazione e pianificazione della piena occupazione Contenuti: L'attività finanziaria dello Stato La politica delle entrate e il sistema tributario italiano Politica d'intervento dello Stato Metodi d'insegnamento: Lezione frontale, lezione interattiva induttiva e deduttiva Mezzi e strumenti di lavoro: Testo in adozione, schede di sintesi, ricerche su Internet. Strumenti di verifica: Interrogazioni dialogate, prove strutturate 19 PROGRAMMA DI INGLESE A. S. 2012/13 - CLASSE 5^A Amm. e Controllo Prof. Pietro Abbadessa Libro di testo adottato: Business Globe ed.petrini Programma svolto al 15/05/2014 : INTERNATIONAL TRADE: (p.13-17) International Trade Visible and Invisible Trade The Balance of Trade and the Balance of Payment Restrictions on International Trade WTO and Trading Blocs WORLD ECONOMIES: (p.10-11) Types and Roles of the Economic Systems The Free Market The Planned System

20 The Mixed Economy BANKING: (p ) The Central Bank (Da fotocopia) Investment Banks(Da fotocopia) Retail Banks(Da fotocopia) Banking today ATMs Internet Banking Fraud BRITISH ECONOMY: (p ) Economic performance (con grafici) Trade (con grafici) Britain's major trading partners (con grafici) Energy resources Industries Services BRITISH INSTITUTIONS: (p ) Political structure Political parties The Constitution Legislative Branch (Monarchy-Parliament) Government and Cabinet The Government THE EUROPEAN UNION: ( ) The EU at a glance-profile A Timeline of the EU (the Treaties) The Euro The Main Institutions Metodologia usata: Articolazione U.D. 1 Warm up, presentazione e ascolto del nuovo lessico attraverso il testo di riferimento 2 Individuazione,analisi e riutilizzo delle principali funzioni e strutture linguistiche. 3 Riflessione grammaticale e rielaborazione personale dei dati acquisiti. 4 Individuazione del lessico specifico e/o delle principali informazioni. 5 Rielaborazione orale delle informazioni acquisite Metodologia e strategie di lavoro Domande per cogliere il senso generale e le informazioni principali sui nuovi argomenti. Lezione interattiva, lavoro di coppia, di gruppo, lavoro individuale. Lezione interattiva, lavoro di coppia, di gruppo, attività individuale. Lezione interattiva, lavoro di coppia, di gruppo, lavoro individuale. Lezione interattiva, lavoro di coppia, di gruppo, attività individuale. Strumenti di lavoro e sussidi: 20

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