Linee programmatiche del Sindaco Cristiano Erriu

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Linee programmatiche del Sindaco Cristiano Erriu"

Transcript

1 M.U:GATO AU.A OC--L~~. e.e. w 1.q OE=I... j g. G { ~ Comune di Santadi Riunione di Consiglio comunale del 18 giugno 201 O Linee programmatiche del Sindaco Cristiano Erriu Signori Consiglieri Comunali ho la responsabilità di presentare alla vostra discussione. in questa seduta consiliare, gli indirizzi generali e le linee programmatiche del Sindaco e della nuova Giunta Comunale, espressione di un maggioranza consiliare a sua volta frutto di un risultato elettorale chiaro. Ritengo però che prima sia necessario e doveroso, da parte mia, esprimere un personale apprezzamento ed un particolare e preliminare compiacimento. Tutti i candidati, nelle varie liste, si sono cimentati nel confronto elettorale con particolare impegno per ascoltare i cittadini e le loro espressioni civili, culturali e politiche, per colmare deficit di rapporto con la cittadinanza, per sforzarsi di conciliare interessi particolari ed interessi generali, bisogni individuali e progetti collettivi. Occorre cioè dare atto che vi è stato in questa campagna elettorale, da parte di tutti, uno sforzo di rinnovamento della politica che questa Amministrazione, questa maggioranza, intende gelosamente salvaguardare e sviluppare. impegnandosi ad affermare sempre più diritti e responsabilità, ed ad individuare azioni amministrative e di governo confacenti a questa visione, assumendo nel suo operare i valori della trasparenza e della responsabilità, della partecipazione dei cittadini, della creazione di nuovi spazi di intervento e di scelta, di un'impostazione amministrativa che si sostanzi in forme aperte e feconde di ascolto, di dialogo, di collaborazione con i cittadini, con i corpi sociali intermedi, con le famiglie, le imprese, le associazioni, con l'intera società e le istituzioni locali. Il documento programmatico che oggi presentiamo alla discussione del Consiglio comunale nelle sue linee generali, poggia dunque su basi non effimere bensì su linee che riteniamo essere sufficientemente condivise, frutto della volontà comune di proporre alla nostra comunità risposte di governo che riteniamo adeguate alle nuove domande ed alle nuove sfide Risposte che vengono da più soggetti, più culture, più ispirazioni ma volte a costruire un tessuto comune di azioni ed una definita visione di governo del nostro paese e del nostro territorio. Una visione capace di avere respiro strategico e di coniugare una rinnovata coesione sociale ed uno sviluppo economico sostenibile valorizzando al massimo 1 rìsuli.at1 raggiunti be1 passato. e capace anche però d1 costituire un valore aggiunto per Santadi e per il necessario supporto alle sue d narr.1che ed a 1rn t- sogni ~ 1 l'h::e p1c1 oramma~r'he Jef S1 1 1dév 1.. Cris: a'lc Em (.- l

2 Durante la campagna elettorale abbiamo conosciuto i volti e ascoltato le voci di centinaia di cittadini. Siamo orgogliosi del senso di appartenenza e dello spirito di collaborazione che i santadesi hanno dimostrato e dimostrano al proprio paese. Siamo consapevoli che questo patrimonio civile è frutto del lavoro e dell'impegno di molte persone: dall'anziano del centro sociale, all'imprenditore che si mette in gioco per un progetto, al giovane impegnato nell'associazionismo, alla casalinga che lavora in silenzio, al disoccupato. Questi volti e queste voci hanno guidato la riflessione sulle linee strategiche che oggi proponiamo a questo consiglio, di cui abbiamo la massima considerazione, e che vogliamo proporre anche alla nostra comunità santadese tutta intera. Siamo partiti, ovviamente, dal programma politico-amministrativo che la lista insieme ha sottoposto al giudizio dell'elettorato e che rappresenta il cuore delle linee programmatiche. Ma abbiamo tenuto conto dei tantissimi contributi e delle molte osservazioni che ci sono state sottoposte dai cittadini durante la campagna elettorale. E abbiamo anche voluto dare una lettura attenta dei programmi delle liste a noi contrapposte che abbiamo valutato con spirito libero e con attenzione, nella consapevolezza che le questioni amministrative e i problemi da affrontare non hanno colore politico, non sono né di destra né di sinistra. Sono questioni che stanno là a guardarci e a provocare la nostra intelligenza, la nostra capacità di risposta e a stuzzicare la nostra capacità di trovare soluzioni positive pur tra mille problemi e in condizioni di progressiva limitatezza di risorse a disposizione degli enti locali. Abbiamo molti fronti su cui concentrare la nostra attenzione e il nostro lavoro programmatorio. La valorizzazione integrale del nostro territorio, che sappiamo essere particolarissimo, di natura policentrica, con un bel Centro abitato e con tante periferie di identica dignità. La necessità di aggiornare gli strumenti di programmazione per adeguarli alle nuove sfide di pianificazione condivisa. La realizzazione di un vero ed efficace allargamento dei processi di consultazione democratica per rendere le decisioni sempre più vicine ai bisogni della cittadinanza. Il desiderio di vedere finalmente funzionanti e pienamente utilizzati i diversi impianti e il patrimonio di proprietà comunale che sono al momento parzialmente o totalmente inutilizzati. L'orgoglio e la speranza di vedere rinascere a Santadi una vera e moderna economia del bosco con le tante filiere produttive e di servizi ad essa collegate o collegabili. La realizzazione di una nostra rdea di economia della cultura basata sulla valorizzazione in chiave economica delle numerose emergenze archeologiche e ambientali che sono present in gran misura nel nostro territorio Lmee programmauclle oe Smda"o Cnsuano Emu I ( \'- 2 -\

3 L'idea di sostenere i processi di creazione di nuove imprese, soprattutto giovanili, e di servizio alle imprese esistenti. Su questi obiettivi e su molti altri, altrettanto rilevanti, ci sentiamo impegnati a lavorare nei prossimi anni di durata del mandato elettorale. Portando avanti, in modo intenso e diffuso, il metodo del dialogo, della cooperazione, della concertazione, della reciproca assunzione di responsabilità, come modalità imprescindibile della formazione del consenso e dei processi decisionali, come risultato e come fattore di ricchezza della dialettica tra istanze diverse. Il nostro dialogo con le opposizioni sarà costruttivo senza chiusure preconcette. Auspichiamo altrettanta disponibilità al dialogo pur nel rispetto delle rispettive funzioni, dei diversi compiti e dei differenti piani di responsabilità amministrativa. Allo stesso modo avvieremo un dialogo con i Comuni e gli enti con i quali la nostra amministrazione si troverà ad interagire, nella consapevolezza che la soluzione di molti problemi del nostro Comune si dovranno ricercare in un ambito che è sovracomu nale. Questo metodo di lavoro, per questa maggioranza, è un tutt'uno con la nostra visione del paese e del territorio, convinti come siamo di dover contribuire ad affermare in questo una forma di autonomia e di autogoverno della comunità che è l'esatto opposto di ogni chiusura localistica e municipalistica e di affermare contestualmente che siamo pronti a condividere con tutte le forze vive economiche e sociali disponibili a lavorare con noi, le grandi linee strategiche di sviluppo. Cercheremo di tenere continuamente fede all'impegno assunto con i cittadini di continuare a sviluppare il ruolo del Comune come protagonista centrale, ma non esclusivo, della qualificazione del territorio; come supporto indispensabile e dinamico alle politiche volte ad intercettare le continue trasformazioni della realtà locale, in rapporto con l'evoluzione delle realtà a noi vicine e secondo logiche di sistema e di rete; come attore credibile dei processi di cambiamento nella promozione dello sviluppo, nella gestione delle strutture, da quelle sociali ed educative a quelle riguardanti i servizi pubblici locali. Signori consiglieri, come già abbiamo detto più volte agli eiettar', ribadiamo in questa sede quelli che riteniamo essere i fondamenti intorno ai quali si sviluppa la nostra visione strategica per il futuro del nostro paese: 1 Le vocazioni di Santadi: un paese di cui e necessario far riaffiorare e valorizzare le potenzialità in parte inespresse e qualche volta trascurate. Non immaginiamo un paese diverso da quello che amiamo ma vogliamo far uscire allo scoperto tutte le sue potenzialità, tutto ciò che è nascosto o poco Jtil!:.=atc il t::-sorc d r r aest: e d ur- tel:t~11c che ha In se rn11le ric1,,hezze 2. La centrahta della perso'la 11 cittadino è ciò che gwda le scelte Il nos~ \-1-' Lmee p"o;;rar1ma 1c 1e aet S r"/daro :: s 1ano E rl \_ n

4 programma è costruito intorno alla persona coi propri diritti e doveri, allo sviluppo delle opportunità che le si offrono, ai principi di equità con cui la si garantisce. E ogni persona compendia in sé più identità ed esprime quindi più bisogni. A questi la nostra amministrazione si sforzerà di dare risposte e conci li azione Su questi pilastri abbiamo voluto costruire le linee del nostro programma che vogliamo aperto ed efficace. Siamo però convinti che l'efficacia delle politiche dipende anzitutto dai metodi dell'azione amministrativa. Quelli che muoveranno il nostro operato sono: - La capacità di leggere e interpretare il contesto durante tutto il processo di definizione, gestione e valutazione delle politiche e delle azioni amministrative. Questo significa awiare politiche di ascolto; dare voce e valore ai cittadini, alle famiglie, alle imprese; raccogliere ed elaborare le informazioni e le conoscenze per poter prendere decisioni efficaci e aderenti alla realtà; L'integrazione delle pohtiche, che signifi.ca pensare e gestire le diverse strategie e tutte le azioni amministrative settoriali in modo complementare e coerente, dentro una strategia comune, su obiettivi convergenti; L'integrazione dei soggetti. Non solo nel momento dell'ascolto ma anche nel momento della gestione. Individuare quindi, a partire da principi non negoziabili, i diversi livelli di autonomia e responsabilità, permettendo a tutti di dare il proprio specifico contributo e favorendo la partecipazione; Il "dar contojj de/l'azione amministrativa e quindi il "restituire" le informazioni e i contributi che i cittadini e i corpi sociali intermedi offrono all'amministrazione, rendendo pubblici i risultati e valutandoli insieme a loro. Noi sappiamo bene che da tempo le condizioni economico-sociali di Santadi stanno vivendo un'evoluzione negativa. Tali condizioni non sono differenti da quelle che caratterizzano altri paesi della zona. L'esperienza quotidiana e i dati statistici a disposizione dimostrano oggettivamente che Santadi, gradatamente, sta diventando sempre più povero, più disoccupato, più incerto e pessimista, più spopolato, più. vecchio. La prima domanda è: cosa fare per invertire la tendenza e consentire a Santadi di svilupparsi con criteri di sostenibilità ambientale, di crescita durevole, di compeutività territoriale? La risposta che tentiamo d1 dare attraverso questo programma è che non basta più gestire l'ordinaria amministrazione. Non basta più cioè concepire la buona amministrazione come mero presidio delle norme e neppure basta una gestione efficiente dal punto di vista economico-gestionale Questi sono elementi necessari ma non sufficien~i. Vi presteremo particolare cura e attenzione in modo da salvaguardare ad assicurare a tutti ce'i:ezze 8nirn1111strat1ve equità, traspare'lza oan opportunità... 1eo prog'"am n3rtch de S 'lda Cns!1anC' f. rn {

5 Siamo però convinti che oggi, una buona amministrazione è veramente tale, riesce veramente a incidere, se è capace di generare valore. La seconda domanda a cui vogliamo dare risposta è come si può generare valore in un paese dalle molte potenzialità ma anche piccolo, periferico e povero di risorse? Occorre senza dubbio sviluppare la capacità di fare progetti e ricercare risorse e opportunità. Però noi crediamo che sia necessario prima di ogni altra cosa fondare un nuovo approccio ai problemi del paese. Un approccio che riteniamo indispensabile per poter affrontare con fiducia e speranza il granoe lavoro che, come intera comunità santadese, abbiamo di fronte. Per noi questo approccio è fondato su tre principi fondamentali. 1) Etica L'etica pubblica prima della convenienza individuale, il giusto prima del comodo, il rispetto delle regole condivise, la trasparenza, le pari opportunità per tutti. 2) Multipolarità La valorizzazione della differenze attraverso l'esercizio di azioni che generano riduzione delle contrapposizioni: complementarietà. integrazione, uso sapiente delle reti, apertura, ascolto. 3) Libertà Coraggio di percorrere strade mai battute, innovative, autonome, differenti, non conformi, non omologate, e tuttavia legate alla nostra identità di comunità e di territorio. Quanto più avrell)o la capacità di seguire questi tre principi, tanto più il nostro lavoro sarà efficace e tanto più renderemo il nostro paese autorevole, coinvolgente e accogliente in rapporto anche all'intero territorio circostante. Dovremo però essere anche molto efficienti. Il Comune è prima di tutto una macchina amministrativa da guidare e da organizzare. Se non c'è una buona organizzazione non è possibile neppure una buona pianificazione strategica (compito prioritario di una buona amministrazione) e di conseguenza non è neppure possibile una buona gestione delle politiche e delle attività amministrative. Siamo convinti, in altre parole, che la qualità amministrativa dipende, certamente dalla qualità della pianificazione. e del governo. ma questi, a loro volta, sono strettamente collegati alla capacità dell'organizzazione che è chiamata ad attuarla Se l'organizzazione è arretrata o inefficiente e se la politica è distratta o superficiale '101"' è pcss1t:-ile ri~ranret"'\ eri::a ;: c::rada del a p ar +icazione strategica A quel punto la gestione sara necessariamente ordinaria di breve periodo e senza un reale controllo Lm2- fj'oo amm3f1 h ~ d::. Smdacc 2 s:1a1l Emu ' ' ' \.

6 Questi due elementi: la qualità politica e la qualità amministrativo-burocratica devono andare di pari passo. Sono due parti di un binomio inscindibile. Non ci deve essere separazione o tantomeno contrapposizione tra ruolo di indirizzo e controllo e ruolo burocratico e gestionale. Il programma politico è uno solo ed è quello deciso dalla politica: perché esso venga attuato nel modo migliore possibile serve che la politica sia chiara ed autorevole e che gli organi tecnici di gestione godano di una giusta autonomia nel rispetto degli indirizzi e degli obiettivi proposti al giudizio all'elettorato e sulla base dei quali si chiede il consenso dei cittadini. Noi siamo fortemente determinati a dare al programma politico di mandato che verrà messo a punto e perfezionato con l'integrazione di proposte, contributi e osservazioni che questo consiglio comunale vorrà esprimere e che verrà portato all'approvazione entro un mese da oggi. Le linee di programma sono impostate in modo tale da poterle agevolmente tradurre in obiettivi chiari e verificabili misurabili in occasione della predisposizione dei documenti esecutivi di programmazione. Questo permetterà al Piano di essere sufficientemente articolato senza però richiedere lo stesso livello di analiticità per tutti i punti e di contenere anche tutta una serie di azioni/attenzioni che escono dalle competenze dell'ente ma che, sul piano politico amministrativo restano significative. La nostra proposta di Programma è articolato in diverse decine di obiettivi amministrativi da raggiungere, a ciascuno dei quali oltre ad essere collegata una responsabilità politica sarà collegata anche una responsabilità tecnica. Le responsabilità saranno in molto casi integrate tra diversi livelli di responsabilità politiche e tecniche Il nostro impegno è di avviare da subito progetti e iniziative che siano concrete ed efficaci. E vogliamo che la realizzazione di questi progetti sia verificabile e controllabile dai cittadini lungo tutta la durata del mandato elettorale. Signori Consiglieri, Noi vogliamo Santadi più autorevole. L'autorevolezza dell'amministrazione e del Comune si guadagna con la serietà e con la qualità della proposta amministrativa che può essere più o meno attrattiva per gli enti con i quali il Comune si troverà ad interagire. L'autorevolezza è frutto di lavoro quotidiano. Niente è dovuto né per eredità né per blasone. Le qualità che il paese offre, di per se sole, non bastano per far diventare Santadi punto di riferimento e luogo di esercizio di buona politica. - Accordo intercomunale di zona: Nuxis, Villaperuccio e comuni limitrofi - Accordo intercomunale di zona Pula, Domus de Maria, Sant'Anna Arresi Teulada V Ila Sar P1etrf'"' c~"l'jfe a SA roch Santadi e l'ammin1straz1one provinciale - Santad e I Ente Foreste une~ r oora 1r>lal che de Smdacc ::r s: a "" := rw l L \

7 - Santadi e il Parco geominerario storico e ambientale - Santadi e l'unione dei Comuni - Accordo di programma con CONI per promozione sport all'aperto - Accordo di programma con sovrintendenza archeologica e ai beni ambientali - Accordo con ARST e operatori del trasporto locale - Accordo con ASL Noi vogliamo Santadi più coesa Come moti paesi dell'interno Santadi soffre di una crisi profonda che si traduce in fenomeni di disgregazione e disagio sociale, di isolamento, di spopolamento, di disoccupazione. In questi casi bisogna stare il più possibile coesi. Bisogna unire le forze, sviluppare una capacità di ascolto e di coinvolgimento dei cittadini. Bisogna soprattutto creare occasioni permanenti di discussione sui problemi del paese e sulle possibili soluzioni, momenti in cui tutti abbiano la possibilità di dire la toro. Bisogna poi avere anche il coraggio di tradurre i suggerimenti in azioni amministrative. - Creazione di una consulta della associazioni sportive locali - Creazione di una consulta delle associazioni di volontariato Creazione di una consulta associazioni turistiche e culturali Istituzione di un Comitato di Quartiere a Santadi Basso - Istituzione di un Comitato di Quartiere a Terresoli - Istituzione di un Comitato di Quartiere a Murdeu - Creazione di una consulta delle associazioni e dei gruppi operanti negli sport venatori - Delibera d'indirizzo di interventi concreti sui gemellaggi perché siano occasioni di arricchimento economico e culturale e non gite istituzionali. Particolare coinvolgimento delle scuole. Noi vogliamo Santadi più bella Santadi è un paese già bello. Vogliamo che lo sia ancora di più. Per fare questo è necessario pensare ad un pianificazione territoriale che ponga al centro di tutto la qualità estetica nel centro urbano e nelle campagne. La tutela e la promozione dell'ambiente e del territorio vanno visti prima di tutto come un'importante risorsa economica e come una condizione di partenza necessaria per attuare ulteriori ~ percorsi di valorizzazione delle opportunità turistiche del paese. ~ ' J - Piano straordinario di pulizia urbana e di sistemazione delle campagne. Subito una grande campagna perché si affermi a tutti i livelli l'orgoglio di mantenere Santadi pulita - Individuazione di un sistema condiviso di raccolta dei rifiuti più agevole ed efficace att ava's., a C8Stitu=ione d Jr tavolo d1 la\ o,..o con tecnici e rappresentanti delle utenze private e commerciai! - Nuovo piano del verde pubblico - Avvio di un ecocentro. Essere v1nuo~1 nella raccolta dei nfiutr è importante Ma ~ ~ \j ~ I

8 in alcuni casi è impossibile senza l'organizzazione di nuovi centri di raccolta per rifiuti ingombranti o di difficile smaltimento. Impulso alla raccolta differenziata - Completare il piano di illuminazione efficace per la sicurezza ed esteticamente valido sull'intero territorio. Al piano luci sarà collegato un piano colori innovativo ma rispettoso della tradizione locale - Piano delle Cave e delle Miniere utilizzabili anche a fini turistici - Organizzazione di una Giornata del'albero - Organizzazione di campagne di educazione ambientale nelle scuole - Progetto di riqualificazione e rivitalizzazione della Piazza Marconi - Verifica dell'assetto idrogeologico nel territorio comunale, individuazione delle criticità, lavori di ripristino della scorrevolezza negli alvei laddove si renderà necessario Noi vogliamo Santadi più solidale Lavoreremo per realizzare concrete iniziative solidali per dare senso positivo alla convivenza civile. Le politiche sociali non appartengono alla sfera dei bisogni, appartengono alla sfera dei diritti: implicano partecipazione e promozione, non assistenzialismo. Richiedono coprogettazione e non scelte calate dall'alto. Politiche e progetti con reali prospettive di autonomia economica e professionale che pongano al centro le famiglie sostenute non solo da pura e semplice assistenza ma dalla pura e semplice garanzia dei diritti. - La scuola è il futuro. Il Sindaco - nel primo mese di mandato - visiterà le scuole cittadine. Nella crisi educativa che stiamo vivendo, la scuola va sostenuta e incoraggiata. - Realizzazione di una carta dei diritti del bambino-cittadino. Individuazione di un piano integrato di interventi in ludoteche, mediateche e in spazi per bambini. Realizzazione di Programmi ad hoc per far conoscere ai nostri bambini e adolescenti la storia e le tradizioni locali Una palestra di Cittadinanza: il consiglio comunale dei ragaui - Contro la crisi. Istituzione di una cabina di regia guidata dal Comune contro la crisi economica con le associazioni di categoria e le imprese - I nonni sono una ricchezza per questo territorio. Sono fondamentali sotto il profilo economico e logistico per la vita delle famiglie. Valorizzazione dell'apporto degli anziani e dell'associazionismo ad essi collegato ~l - 1 stituzione della carta dei diritti e dei doveri degli studenti. Possibilità di... agevolazioni a fronte di un atteggiamento di rinnovata responsabilità - Presentazione di un atto di inoirizzo per rafforzare gli strumenti dell'associazionismo, d'ispirazione laica e religiosa, per contrastare il dramma della solitudine in una logica di sussidarietà - Impulso e promozione dei servizi del consultorio familiare. di assistenza alla famiglia e di educazione alla maternità e paternità responsabili, rivolti alla salute della donna e della coppia della prole - Coinvolginento dell'associazionismo e delle professionalità locali operanti nel settore sanitario in momenti periodici di confronto { - Realizzazione; di protocolli d'accoglienza per cittadini e turisti diversamente ~~ U ee prog; Rmmatiche del Smcaco C rstjano Ernu 8 _, '\: "-

9 abili. Realizzazione di percorsi tattili e sensoriali per disabili nel parco comunale di Santu Nicolau e a Pantaleo - Realizzazione di una Banca delle competenze scolastiche contro la dispersione - Attivazione del servizio di mensa scolastica - Attivazione di laboratori per persone portatrici di bisogni speciali - Realìzzazione di percorsi di educazione cinofila destinata a bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie, che fornisca le basi per un migliore e corretto rapporto col cane - Promozione di iniziative per favorire la pratica dello sport anche alle famiglie meno abbienti attraverso la distribuzione di buoni gratuiti - Istituzione d1 "Orti scolastici", che consisteranno nella creazione, nelle scuole del paese, di veri e propri orti, che verranno coltivati da studenti e docenti attraverso il supporto di tecnici specializzati. L'obiettivo è quello di educare bambini e ragazzi a un diverso rapporto con il cibo, al valore della biodiversità e al rispetto dell'ambiente, insomma ad amare la terra - Realizzazione di progetti obiettivo per favorire forme concrete di collegamento e di collaborazione tra scuole di base e istituti di istruzione secondaria e professionale - Potenziamento del servizio di sostegno alla genitorialità - Attivazione di ulteriori servizi di prevenzione delle tossicodipendenze e delle dipendenze in genere - Realizzazione di un programma straordinario di abbattimento delle barriere architettoniche e adozione di misure finalizzate a favorire l'integrazione scolastica dei disabili - Nomina della commissione per le pari opportunità e approvazione di un piano di indirizzo per le politiche di genere - Collaborazione attiva con la Parrocchia per la sistemazione del campo bocce adiacente alla Chiesa anche come luogo di aggregazione sociale per anziani e cittadini Noi vogliamo rendere Santadi più accogliente Vogliamo far diventare Santadi un paese realmente accogliente. Non c'è turismo senza accoglienza. E' importante costruire un paese più accogliente non solo per i turisti ma anche per gli stessi saniadesi. Possiamo diventare un paese accogliente se creiamo delle condizioni strutturali e se ci organizziamo, come amministrazione, come cittadini, come imprese, come operatori pubblici, per mettere in atto un grande piano collettivo coordinato e integrato rinunciando a mettere in atto al bando azioni singole e di breve durata. - Valorizzazione della bicicletta e creazione di percorsi turistici dedicati Miglioramento della fruibilità delle reti internet soprattutto per i giovani. Copertura con sistema wireless di alcuni luoglii di ritrovo giovanile da mettere a d1spos1z1one in torna gratuita V' J - Aumento delle nformaz1orn del Comune e delle Associazioni attraverso una web-tv tematica "Santadi TV" affidata a giovani Linee proorammatic/1e del Smdaco C'1St1ano E rw 9

10 - Progetto Turismo. Approvazione di un atto di indirizzo in Giunta Comunale: valorizzazione artigianato, percorsi turistici e culturali Valorizzazione degli edifici di culto diffusi nel territorio in un'ottica di promozione turistica - Realizzazione di un Progetto di promozione delle grotte turistiche e adesione all'associazione nazionale delle città delle grotte - Adozione di un atto d'indirizzo per vivacizzare la vita all'aria aperta in paese, con particolare riferimento alla bella stagione, ma non solo e realizzazione di un programma di animazione del Centro Storico - Creazione di un programma ad hoc per premiare ogni anno un concittadino illustre non più residente a Santadi come ambasciatore del nostro paese nel mondo - Allargare il Matrimonio Mauritano in termini di spazio e di tempo con eventi collegati tra loro da realizzarsi in più luoghi e in più giorni Istituire un itinerario dei musei che colleghi il Vecchio Carcere il Parco Santu Nicolau, il futuro Museo del Vino, la mostra permanente sulla tessitura - Avviare progetti di Archeologia Viva attraverso la promozione del volontariato archeologico sotto la supervisione della sovrintendenza - Approvazione di un programma di iniziative che consentano agli abitanti di Santadi di approfondire la conoscenza del proprio patrimonio culturale e archeologico e agli ospiti di fruirle al meglio e in modo coordinato - Adozione di regolamenti comunali e di strumenti di partecipazione attiva per una gestione diretta ed ecocompatibile del territorio - Organizzazione di un ciclo di eventi denominato "Dicembre santadese" per rendere più vivo e vitale il paese nelle settimane precedenti le festività natalizie - Organizzazione di un ciclo di eventi denominato "Primavera Sulcitana " per rendere più vivo e vitale il paese e le sue pregiate località turistiche durante la primavera Progetto acque minerali pubbliche: Realizzazione di alcune fontane pubbliche dotate di potabilizzatori, direttamente controllate dal Comune per garantire un agevole approvvigionamento idrico per uso alimentare - Avviare forme di collaborazione con il Club Alpino Italiano e con altre associazioni di escursionismo per tracciare e divulgare nuovi itinerari turistici ~ per gli amanti del trekking e della montagna. ~ Vogliamo Santadi più creativa e più a misura di giovane Sappiamo che oggi il più importante fattore di successo per assicurare ai territori e alle comunità locali uno sviluppo sostenibile e duraturo è dato dalla capacità che queste esercitano di essere innovative e creative. Queste sono doti che occorre coltivare e organizzare con specifiche iniziative a cui il nostro programma intende prestare particolare attenzione - Pubblicazione d1 un bando d1 concorso annuale aperto a tutti. su temi prefissati per raccogliere e premiare le migliori idee proposte dai cittadini per 11 miglioramento delle condizioni d. con\lìvenza. che liberino il talento e l'ingegno ~ Lm::-E programmat1c 1 1e del Smda~o Cr1sti:v10 Eriiu V 10 te--(:_\

11 dei santadesi e che rafforzino il senso di un rapporto proficuo tra amministrazione e popolazione - Realizzazione a Santadi di un Laboratorio territoriale permanente degli stili e delle lavorazioni tipiche locali entro il quale organizzare anche un Festival biennale della creatività con iniziative rivolte soprattutto alle giovani generazioni - Promuovere la costituzione di un distretto territoriale dell'innovazione nella gestione dei beni culturali - Censimento di una serie di spazi dove valorizzare la musica come forma di comunicazione. Mettere a disposizione luoghi pubblici per i ragazzi che suonano o che ascoltano musica - Creazione di una Scuola Civica di Musica in collaborazione con i paesi del territorio - Organizzazione di un Festival Internazionale di Musica Etnica - Attivazioni di corsi di formazione e di istruzione per cittadini in età adulta: informatica, inglese, cultura sarda, ecc - Rendere attivo il servizio pubblico di biblioteca. Non più solo prestito di libri ma anche organizzazione dì laboratori, letture pubbliche, incontri seminariali con autori di pubblicazioni, dibattiti, ecc. - Progetto per la Mobilità Sostenibile da realizzarsi in collaborazione con altri enti e istituzioni. L'iniziativa intende incentivare la mobilità "ad emissioni zero" con lo scopo di favorire in forma rilevante sistemi di trasporto di tipo elettrico (sia individuali che collettivi) lungo l'asse costiero da Cagliari verso Pula e da qui verso la foresta di Pantaleo e il territorio di Santadi Vogliamo Santadi più produttiva Vogliamo dare un contributo del Comune alla creazione di spazi di lavoro. Su questo tema vi sarà il massimo dell'impegno amministrativo. Il lavoro è il più forte traino di una comunità, è ciò che restituisce dignità a chi rischia di rimanere per sempre indietro, è ciò che permette di proiettarsi nel futuro. Oggi non ci sono più posti garantiti, non bisogna più guardare al lavoro fisso. Bisogna guardare al lavoro da inventare. Il lavoro è il fondam~nto dei diritti di cittadinanza e di una società giusta. E' sbagliato dire che il Comune non ha competenze in questo campo: il Comune può sollecitare e inserirsi in politiche più ampie e soprattutto deve integrarsi con gli altri soggetti istituzionali, con il mondo imprenditoriale, con le associazioni, per elaborare strateg ie e programmi comuni e condurre azioni innovative. - Piano speciale per i mercati e le mostre mercato - Progetto di qualificazione ed eventuale ridefinizione delle aree da destinare a nuove attività produttive - Piano di gestione dell istituendo museo del Vino - Verifica della situazione attuale e realizzazione di un piano di gestione del patrimonio comunale utilizzabile per vane finalità tra cui quelle turisticoncen1ve - Promozione dell"apprend1stato anche attraverso le botteghe d1 transizione e I apertura d1 un'incubatore per 11 sostegno delle imprese giovanili sta nella loro ~-"~ee programmatiche d:::i Sindaco Crist1a 10 Emu I 1 ~ I " ~...; 'u ' - \-'\

12 fase di awio che durante il loro consolidamento sui mercati - Rafforzamento della manifestazione Pane e Olio in Frantoio ed degli eventi ad essa collegati - Attivazione di uno Sportello permanente di informazione e di servizio sulle opportunità offerte dal programma Leader in collaborazione con il Gal Sulcis lglesiente - Adozione di protocolli per la promozione degli acquisti pubblici ecologici con particolare riferimento agli approwigionamenti del Comune e adesione del Comune alla rete Regionale sugli Acquisti Pubblici Verdi - Promozione della costituzione di un'agenzia formativa per percorsi di istruzione professionale - Costituzione di un Centro Permanente di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità - Creazione di circuiti enogastronomici garantiti e controllati - Atto di indirizzo per la valorizzazione dell'economia del bosco, promozione e coordinamento di azioni integrate per la gestione condivisa di aree boschive di proprietà pubblica sia per attività produttive sia per il tempo libero - Avvio di azioni di coordinamento degli operatori dell'olivicoltura e relativa promozione della consorzialità - Awio delle procedure per l'acquisizione al patrimonio comunale del Nuraghe Sanna e del relativo borgo rurale da destinare a finalità turistico ricettive Vogliamo Santadi più efficiente Il Comune è prima di tutto una macchina organizzativa. Per far funzionare tutte le politiche, questa macchina va tenuta in ottime condizioni di esercizio. L'efficienza amministrativa e organizzativa è fondamentale soprattutto in un momento di crisi economica e in regime di scarsità di risorse a disposizione. Bisogna limitare al massimo la spesa improduttiva, migliorare il grado di efficienza nell'impiego delle risorse disponibili, sviluppare al massimo grado la capacità di reperire nuovi fondi e ulteriori opportunità. Vogliamo individuare ed eliminare le sacche in inefficienza nelle erogazione dei servizi pubblici a diretta gestione del comune, e vogliamo individuare e sperimentare nuove strade e nuovi percorsi di servizi per la popolazione. - Le nomine di professionisti, consulenti e collaboratori sarà misurata in modo trasparente sulla qualità delle persone in modo da valorizzare prioritariamente le professionalità locali - Un referente del Comune sarà a disposizione dei cittadini che vogliano segnalare piccoli interventi (buche, scritte sui muri) o evidenziare eventuali problemi nell'erogazione dei servizi pubblici essenziali. L'amministrazione si impegna a dare risposta in tempi rapidi e a prendere i provvedimenti necessari - La macchina amministrativa comunale verrà riorganizzata in nome dell'efficienza e del merito anche alla luce delle recenti normative in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amm1n1straz1oni - Approveremo un atto d1 indirizzo con vane tipologie di intervento in materia ambientale tra cui modifica del regolamento edilizio per agevolare il risparmio. d IS d C.,... 12~~ {_ ' Ji>f3 pre>9ra rimauct1e e m aco r1st1an.:i r::mu '... J -..

13 energetico e l'impiego di fonti rinnovabili per riscaldamento, raffreddamento. produzione acqua calda, illuminazione - Sistemazione dell'area attigua al palazzetto dello sport con la realizzazione di impianti all'aperto ad utilizzo polivalente. - Ricerca di fondi per il completamento servizi fognari e miglioramento viabilità nelle frazioni, previa ricognizione dei relativi fabbisogni con individuazione delle priorità. Vogliamo Santadi più semplice Vogliamo creare tutte te condizioni affinchè tutti i cittadini possano accedere ai servizi del comune e di altri enti pubblici in modo semplice e accessibile Rilancìo e progetto di miglioramento dell'efficienza dell'ufficio Relazioni con il Pubblico e dello Sportello Unico per le Attività Produttive Schedatura dei servizi e delle prestazioni comunali. Elaborazione di una guida sul fai da te del cittadino e sull'autocertificazione. Creazione di uno Sportello sulle opportunità offerte ai cittadini al fine di abbreviare i tempi del rapporto amministrativo con gli uffici pubblici di livello sovracomunale - Analisi delle criticità, individuazione delle eventuali aree di miglioramento ed elaborazione di una Carta dei servizi autorizzativi collegati ad eventi e manifestazioni organizzate da privati Vogliamo Santadi più trasparente Il Comune deve essere una casa di vetro. Niente sacche di privilegio riservate a pochi. Pari opportunità e trasparenza per tutti. Realizzazioni di un portale civico web 2.0 come strumento di efficace comunicazione istituzionale con servizi quali albo pretorio on line e altri servizi informativi per la cittadinanza - Trasparenza e riservatezza delle procedure di assegnazione dei sussidi economici: emanazione di un nuovo regolamento per l'assistenza economica - Adozione di strumenti evoluti di valutazione e controllo strategico dei servizi erogati dal comune - Pubblicazione annuale del Bilancio Sociale del Comune attraverso il web e applicazione attenta del principio di trasparenza Signori consiglieri con queste ambizioni c1 presentiamo oggi davanti al Consiglio Comunale per, apenura J1..i 1 a.battii0... e é:lusp co...::od p~op~ste csservaz1oni suggerimenti In applicazione del terzo cor1ma dell'art 51 del nostro Statuto, entro un mese d~~ Lme 0 programmatiche ae Sindaco Cr1st1ano Emu 13!..- ( {I\ ~(l.\... -{'-'-\1 ~-

14 oggi e salva la convocazione di altre eventuali riunioni di consiglio, qualora ritenuti necessari, verranno apportati gli eventuali adeguamenti ritenuti utili al perfezionamento del programma e perverremo alla presentazione dell'atto definitivo comprendente le linee di programma di mandato. Voglio qui pubblicamente ringraziare ancora!e donne e gli uomini che hanno lavorato o comunque contribuito alla definizione di queste nostre linee programmatiche Abbiamo la consapevolezza dei nostri limiti ma anche l'ambizione di volgere lo sguardo avanti. Non esiste un luogo a cui tornare, non c'è un passato da ripercorrere: c'è invece una nuova storia che dobbiamo deciderci ad aprire se non vogliamo declinare le nostre responsabilità e sigillare 11 nostro destino. Per quanto ci riguarda lavoreremo seriamente, con senso di responsabilità, trasparenza, efficienza, per meritare fino in fondo la fiducia che ci è stata concessa. Nella giornata di ieri il comune di Santadi ha ricevuto una visita importante, quella del Sovrintendente ai beni archeologici con cui abbiamo fatto un sopralluogo nella collina di Pani Loriga, in parte acquisita al patrimonio del Comune grazie alla determinata volontà del mio predecessore Elio Sundas a quale rivolgo il mio personale saluto e il ringraziamento della comunità per il lavoro svolto nel corso dei dieci anni di mandato amministrativo. Con il sovrintendente abbiamo, tra l'altro, visitato una Domus de Janas scavata più di trent'anni fa. Un pezzo della parete nel frattempo è crollato e un altro pezzo rischia di crollare se non verranno poste in essere opere conservative. Il nostro compito sarà anche quello di limitare o impedire i crolli. Gli ultimi vent'anni sono stati segnati da tanti crolli. Il crollo del Muro di Berlino, il crollo delle ideologie, il crollo delle Torri Gemelle simbolo di libertà nel mondo occidentale, il crollo di tante certezze. Il crollo della fiducia dei giovani, il crollo della credibilità della politica. In un tempo di crolli rivendichiamo il nostro ruolo di costruttori. In direzione ostinata e contraria continuiamo a credere nella politica e nella buona amministrazione con lo spirito di chi osa, con l'entusiasmo di chi ci prova, con la responsabilità di chi ci crede. Senza pretendere applausi o benemerenze, ma mettendoci in gioco in prima persona. Pensiamo che Santadi abbia un valore doppio da offrire e da rivendicare in una Sardegna e in un territorio con mille problemi, mille difficoltà, e in un contesto nazionale e internazionale denso di nubi minacciose di crisi e di incertezza In un tempo segnato da crolli vogliamo vivere la nostalgia e coltivare il terreno dei costruttori di spl:)ranza Lmee programmatiche::: de Smdaco Cnsilanc Emu

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche

Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE

COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione

Dettagli

dall introduzione dell Assessore Luppi

dall introduzione dell Assessore Luppi Presenti: Giulia Luppi Assessore alla scuola Alessandra Caprari pedagogista Maurizia Cocconi insegnante Scuola Primaria De Amicis Giuliana Bizzarri insegnante Scuola d infanzia A.D Este Tondelli Rita insegnante

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

all'italia serve una buona scuola,

all'italia serve una buona scuola, all'italia serve una buona scuola, che sviluppi nei ragazzi la curiosità per il mondo e il pensiero critico. Che stimoli la loro creatività e li incoraggi a fare cose con le proprie mani nell era digitale.

Dettagli

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE

LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE LA CARTA ITALIANA DEI CRITERI DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE 1. Definizione del Commercio Equo e Solidale Il Commercio Equo e Solidale e' un approccio alternativo al commercio convenzionale; esso promuove

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana

IndICe. 18 anni... in Comune! I tuoi passi verso la cittadinanza ItalIana IndICe prefazione 3 Buon compleanno!! 5 chi è cittadino italiano per la legge? 6 cosa significa diventare cittadino italiano? 7 come muoverti? 8 senza cittadinanza 9 devi sapere 11 Prefazione Cari ragazzi,

Dettagli

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla

Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Prime ipotesi per una fattibilità dei Programmi Integrati per la salute in Marmilla Cagliari 4 dicembre 2012 Centro di ricerca FO.CU.S. Progetto di ricerca a supporto dei territori per l individuazione

Dettagli

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione.

Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. Per una città governabile. Nuove metodologie di lavoro per gestire la complessità e la partecipazione. MICHELE EMILIANO Sindaco del Comune di Bari 12 maggio 2006 Innanzitutto benvenuti a tutti i nostri

Dettagli

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI

INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO PROGETTO DI INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Classi Prime - Seconde - Terze Anno scolastico 2012-2013 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO MASTRO GIORGIO

Dettagli

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1

PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 ALLEGATO 6 ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGETTO PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 TITOLO DEL PROGETTO: PRIMA GLI ULTIMI 1 Settore e Area di Intervento: SETTORE: ASSISTENZA AREA: ESCLUSIONE GIOVANILE OBIETTIVI DEL

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

PROTOCOLLO DI INTESA TRA

PROTOCOLLO DI INTESA TRA PROTOCOLLO DI INTESA TRA L Associazione Fare Ambiente, Movimento Ecologista Europeo, già riconosciuta con Decreto del Ministro dell Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare del 27 febbraio 2009,

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto

Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Costruire un Partito Democratico Europeo Un Manifesto Ci sono momenti nella storia in cui i popoli sono chiamati a compiere scelte decisive. Per noi europei, l inizio del XXI secolo rappresenta uno di

Dettagli

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO

IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO IL PROGETTO PEDAGOGICO DEL SERVIZIO Premessa L estate per i bambini è il tempo delle vacanze, il momento in cui è possibile esprimersi liberamente, lontano dalle scadenze, dagli impegni, dai compiti, dalle

Dettagli

La definizione L approccio

La definizione L approccio I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI (BES) La definizione Con la sigla BES si fa riferimento ai Bisogni Educativi Speciali portati da tutti quegli alunni che presentano difficoltà richiedenti interventi individualizzati

Dettagli

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale Protocollo N. del. Deliberazione N. del ASSESSORATO SERVIZI SOCIALI Proposta N. 66 del 24/03/2015 SERVIZIO SERVIZI SOCIALI Proposta di deliberazione che si sottopone all approvazione della Giunta Comunale

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

PRESENTAZIONE PROGETTO

PRESENTAZIONE PROGETTO PRESENTAZIONE PROGETTO Serie di attività svolte per sollecitare : Un maggior impegno sociale, Coinvolgimento attivo nella vita cittadina, Crescita della cultura della solidarietà, Dedicazione di parte

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)

MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle

Dettagli

Facciamo scuola consapevolmente

Facciamo scuola consapevolmente SCHEDA PRESENTAZIONE PROGETTO Progettazione e realizzazione di laboratori sull educazione al Consumo consapevole - Anno scolastico 2011/2012 BANDO 2011 ATTENZIONE La scheda progettuale, divisa in una parte

Dettagli

RELAZIONE PROGRAMMATICA LISTA:SERVIZIO E RISPETTO PER SANTADI

RELAZIONE PROGRAMMATICA LISTA:SERVIZIO E RISPETTO PER SANTADI RELAZIONE PROGRAMMATICA ELEZIO:N~ PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SANTADI DEL 31 MAGGIO 2015 PRE""IESSA: LISTA:SERVIZIO E RISPETTO PER SANTADI Xei/a stesura di un programma amministrativo per

Dettagli

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014

REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali

Dettagli

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi

COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo

Dettagli

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri

PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Scuola Primaria 1 Circolo di Cuneo PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DEL CORTILE SCOLASTICO Plesso di C.so Soleri Responsabile del Progetto: Ins. Rosanna BLANDI 2 INDICE PRESENTAZIONE DEL PROGETTO pag. 5 L

Dettagli

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

Accademia Beauty and Hair

Accademia Beauty and Hair INDICE CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

Avviso prot. n. AOODGAI/11666 del 31.07.2012 conferenze informative territoriali

Avviso prot. n. AOODGAI/11666 del 31.07.2012 conferenze informative territoriali Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO III - Politiche formative e rete scolastica U.O. 2: Fondi Strutturali dell

Dettagli

Supervisori che imparano dagli studenti

Supervisori che imparano dagli studenti Supervisori che imparano dagli studenti di Angela Rosignoli Questa relazione tratta il tema della supervisione, la supervisione offerta dagli assistenti sociali agli studenti che frequentano i corsi di

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte

Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante

Dettagli

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris

BANDO. II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris BANDO II CONCORSO LETTERARIO - EDIZIONE 2015 Promosso dall Associazione Culturale Amico Libro in collaborazione con Fondazione Paolo Ferraris Spiegami i diritti dell uomo: diritto all Educazione, diritto

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

L ARCI ATTORE SOCIALE DEL CAMBIAMENTO. Contributo di Filippo Miraglia alla discussione congressuale dell'arci

L ARCI ATTORE SOCIALE DEL CAMBIAMENTO. Contributo di Filippo Miraglia alla discussione congressuale dell'arci L ARCI ATTORE SOCIALE DEL CAMBIAMENTO Contributo di Filippo Miraglia alla discussione congressuale dell'arci L ARCI attore sociale del cambiamento Per fare buona politica non c è bisogno di grandi uomini,

Dettagli

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA!

PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! PENSA CHE MENSA SCOLASTICA! Buona, pulita e giusta Linee guida per una mensa scolastica di qualità 1 A cura di: Valeria Cometti, Annalisa D Onorio, Livia Ferrara, Paolo Gramigni In collaborazione con:

Dettagli

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO

SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO SINTESI DDL CITTA METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI COMUNI SENATO Il disegno di legge 1212 Disposizioni sulle Città metropolitane, sulle Province, sulle unioni e fusioni di Comuni approvato dal Senato ha

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili

Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili Regolamento dell Ateneo per i servizi agli studenti disabili TITOLO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione Art. 2 Principi normativi Art. 3 Finalità Art. 4 Destinatari degli interventi

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week

Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Intervista ad Alessandro Franceschini presidente Equo Garantito rilasciata in occasione di World Fair Trade Week Maggio 2015 Scusi presidente, ma il commercio equo e solidale è profit o non profit? La

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni

Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Progetto: Dai colore ai tuoi sogni Un po di storia Il seme dell affido è germogliato in casa Tagliapietra nel lontano 1984 su un esigenza di affido consensuale in ambito parrocchiale. Questo seme ha cominciato

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE

Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Numero 2 del 29 febbraio 2012 PROGETTO CESIPE Lo scorso 8 febbraio nella sede del Comitato Consultivo, il Direttore Generale dell Azienda "Policlinico-Vittorio Emanuele", Armando Giacalone, il Direttore

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna

L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna A cura dell ABC Sardegna, ediz. rivista in ottobre 2005 L attuazione della Legge 162/98 in Sardegna La Legge Nazionale 162/98 ha apportato modifiche alla legge quadro sull handicap L.104/1992, concernenti

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA

Dettagli

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA:

RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: RAPPORTO GLI ALUNNI CON DISABILITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA: BILANCIO E PROPOSTE Edizioni Erickson Presentano il Rapporto: Attilio Oliva Vittorio Nozza Andrea Gavosto Intervengono: Valentina Aprea Maria Letizia

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove

generazioni. Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove Presentazione delle Linee guida per l azione dei club verso le iniziative a favore delle nuove generazioni. Nell aprile 2010 il Consiglio di Legislazione del Rotary International ha stabilito che le Nuove

Dettagli

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015

RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 RASSEGNA STAMPA La Regione che vogliamo Toscana 29 Aprile 2015 COMUNICATO STAMPA La Regione che vogliamo: la CIDA organizza il confronto con i candidati alla Presidenza della regione Toscana 29 Aprile

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK

RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK RELAZIONE PROGETTO THE ANIMATED E-BOOK Nome scuola: ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE D. ROMANAZZI Indirizzo: VIA C. ULPIANI, 6/A cap. 70126 città: BARI provincia: BA tel.: 080 5425611 fax: 080 5426492 e-mail:

Dettagli

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE

DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DELL'UNESCO SULLA DIVERSITA' CULTURALE Adottata all'unanimità a Parigi durante la 31esima sessione della Conferenza Generale dell'unesco, Parigi, 2 novembre 2001 La Conferenza

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

l'?~/?: /;/UI,"lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ";1

l'?~/?: /;/UI,lf/lr, r~# 't~l-l'ri.)//r--/,,;.,,;~4,-;{:.;r,,;.ir ;1 MIUR - Ministero dell'istruzione dell'untversùà e della Ricerca AOODGPER - Direzione Generale Personale della Scuola REGISTRO UFFICIALE Prot. n. 0006768-27/0212015 - USCITA g/~)/rir. (" J7rti///Nt4Ik0"i

Dettagli

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE

L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE La missione dell ARE L Assemblea delle Regioni d Europa (ARE) é un'organizzazione indipendente di regioni e la più importante rete di cooperazione interregionale nella Grande Europa. Rappresenta 12 organizzazioni interregionali

Dettagli

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA

COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio

Dettagli

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 REGIONE ABRUZZO Servizio Politica Energetica, Qualità dell aria, SINA Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 anno scolastico 2014-2015 1. PREMESSA La Regione Abruzzo - insieme al MIUR (Ministero della Pubblica

Dettagli

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE

AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE AZIONE CATTOLICA ADOLESCENTI ITINERARIO FORMATIVO SKYSCRAPER SECOND GUIDA PER L EDUCATORE Presentazione La guida dell educatore vuole essere uno strumento agile per preparare gli incontri con i ragazzi.

Dettagli

SENATO DELLA REPUBBLICA

SENATO DELLA REPUBBLICA 10^ COMMISSIONE INDUSTRIA SENATO DELLA REPUBBLICA AUDIZIONE MARTEDI 8 MAGGIO 2012 ORE 14,30 I CONTRATTI D AREA ED I PATTI TERRITORIALI UN ESPERIENZA DI VALORE PER LO SVILUPPO DEL TERRITORIO Via degli Uffici

Dettagli

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara

Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara PROMECO Progettazione e intervento per la prevenzione Progetto di prevenzione e contrasto del bullismo nella provincia di Ferrara Aprile 2006 Premessa Punti di forza, obiettivi raggiunti Elementi su cui

Dettagli

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza

COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data 30.09.1998 Modificato con deliberazione di G.C. n. 102

Dettagli

10 passi. verso la salute mentale.

10 passi. verso la salute mentale. 10 passi verso la salute mentale. «La salute mentale riguarda tutti» La maggior parte dei grigionesi sa che il movimento quotidiano e un alimentazione sana favoriscono la salute fisica e che buone condizioni

Dettagli

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI

Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Comune di Pistoia REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PATROCINI O ALTRE UTILITA' ECONOMICHE A SOGGETTI RICHIEDENTI Approvato con Deliberazione consiliare n 94 del 21 giugno 2004 INDICE Articolo

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Comune di Bagnacavallo

Comune di Bagnacavallo CdC CDR009 RESP. SEGRETERIA GENERALE PROGETTO RPP: SETTORE SEGRETERIA RESPONSABILE: GRATTONI ANGELA 100 Miglioramento e razionalizzazione delle attività ordinarie Settore Segreteria 1 SETTORE SEGRETERIA

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE

ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) PROGETTO DI EDUCAZIONE ALIMENTARE ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA MEDIA E SUPERIORE 86029 TRIVENTO (CB) Via Acquasantianni s.n. - (Tel. 0874-871770 - Fax 0874-871770) Sito web: http://digilander.libero.it/ictrivento/ - e-mail: cbmm185005@istruzione.it

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali

REGOLAMENTO Autorizzazione al funzionamento e Accreditamento delle strutture, Accreditamento Soggetti erogatori Servizi Sociali AMBITO TERRITORIALE DI AGNONE AGNONE BELMONTE DEL SANNIO CAPRACOTTA CAROVILLI CASTEL DEL GIUDICE CASTELVERRINO PESCOPENNATARO PIETRABBONDANTE POGGIO SANNITA SAN PIETRO AVELLANA SANT ANGELO DEL PESCO VASTOGIRARDI

Dettagli

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis

Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis Piano Giovani di Zona Quattro Vicariati Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Ronzo-Chienis BANDO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI PER LA FORMAZIONE DEL PIANO OPERATIVO GIOVANI (POG) Anno 2015 PREMESSA:

Dettagli

Presentazione Progetto Sport di Classe

Presentazione Progetto Sport di Classe Presentazione Progetto Sport di Classe a sostegno dell attività motoria e sportiva nella scuola 1 GOVERNANCE dello sport a scuola MIUR - CONI - Promuove il riconoscimento in ambito scolastico del valore

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ)

CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE DELL I.C. S.G. BOSCO PALAZZO SAN GERVASIO (PZ) La musica è l'armonia dell'anima Alessandro Baricco, Castelli di rabbia Premessa L insegnamento di uno strumento musicale nella

Dettagli

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA

SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA SECRETARY-GENERAL UNITED NATIONS NEW YORK NY 10017 USA Dear Mr. Secretary General, I m pleased to confirm that ALKEDO ngo supports the ten principles of the UN Global Compact, with the respect to the human

Dettagli

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari

+ CON. Il bando. Finalità. Destinatari + CON Il bando AMNU e STET promuovono un bando rivolto alle scuole di ogni ordine e grado del territorio dell Alta Valsugana e Bersntol. Il bando sollecita l attivazione di progetti finalizzati al risparmio

Dettagli

La cooperativa Fai compie 30 anni

La cooperativa Fai compie 30 anni Anziani e assistenza La cooperativa Fai compie 30 anni TRENTO Fai, la prima cooperativa sociale che si occupa di assistenza domiciliare in Trentino, si prepara a festeggiare ben 30 anni di attività. Sabato

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA

Il MERCATO. del LAVORO in LOMBARDIA Il MERCATO Dipartimento Mercato del Lavoro del LAVORO in LOMBARDIA Legge Regionale 22 approvata il 19 settembre 2006 dal Consiglio Regionale Lombardo ll nuovo testo è migliore rispetto al precedente su

Dettagli

La mobilità sociale tra Stato e mercato

La mobilità sociale tra Stato e mercato La mobilità sociale tra Stato e mercato di Carlo Lottieri, Università di Siena Nella cultura contemporanea si tende a guardare alla mobilità sociale intesa quale possibilità di ascendere da una posizione

Dettagli