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1 WHAT IS THIS THING CALLED CONFIDENCE? A COMPARATIVE ANALYSIS OF CONSUMER CONFIDENCE INDEXES IN AUSTRALIA, EUROPE AND THE USA di Roberto Golinelli * e Giuseppe Parigi ** * Department of Economics, University of Bologna. ** Bank of Italy, Research department.

2 2 What is this thing called love? This funny thing called love? Just who can solve its mystery And why should it make a fool of me? confidence (Cole Porter, 1929) L indice del clima di fiducia (consumer sentiment index) dell Università del Michigan compie 50 anni, ma NON LI DIMOSTRA Consumer sentiment is now the most closely watched and intensely debated indicator of future economic trends (Curtin, 1992, p. 22)

3 3 Comprensibilità e facilità di commento Successo sui media (giornali specializzati e non, TV) Tempestività (e assenza di revisioni) Ruolo importante nell analisi congiunturale Contenuto economico (Proxy dell incertezza, dei comportamenti delle famiglie, ecc.)? Manca una definizione o una teoria dell indice del clima di fiducia Analisi empirica (risultati contrastanti) Ha un contenuto informativo autonomo e utile (per prevedere e spiegare) Da: Muller (1963), Adams (1964), Fair (1971) a Fuhrer (1993), Carrol et al. (1994), Howrey (2001) e Garner (2002) E solo una sintesi di variabili macro tradizionali Da: Friend e Adams (1964), Hymans (1970), Lovell (1975) a Lovell (2000) L indice è utile soprattutto e/o solo in occasioni eccezionali, non-linearità del ciclo (shocks, turningpoints). Pro: Mishkin (1978),Leeper (1992),Throop (1992). Contro: Howrey (2001), Garner (2002).

4 4 OBIETTIVI DEL LAVORO 1 Obiettivo Cercare una definizione di Confidence PROCEDURA Definizione di un set di variabili macroeconomcihe (scelte sulla base della letteratura e della possibile relazione con l indice) Ambito temporale e geografico (lungo periodo di stima; più paesi pertenere conto di problemi di calcolo dell indice e di fattori idiosincratici) Metodologia multivariata VAR (Novità. Necessaria per considerare relazioni multivariate tra indice e variabili macro) GDP, output gap, Π, U, Deb/GDP, i, Occupazione, CSI esteri, prezzi azioni Dati trimestrali da primi anni 70 a Australia, UK, USA, Francia, Germania, Italia Figura 1 e Tavole 1-3

5 5 INDICE DEL CLIMA DI FIDUCIA PER NAZIONI ( 1 ) Fig. 1 France 4.0 Australia 4.0 Italy 4.0 Germany 4.0 United States Michigan 4.0 United Kingdom 4.0 Conference Board

6 Table 1 MODELLI VAR PER NAZIONE Nazione Variabili incluse Variabili escluse GNC ( 1 ) Periodi Lags Australia CSI, DLY, DP, R, DSP CU, N, U Francia CSI, DLY, DP, R, U CU, DSP Germania CSI, DLY, DP, CU, CSI * R, DSP Italia CSI, DLY, DP, N R, DSP, CU Regno Unito CSI, DLY, DP, DSP, U CU, R Stati Uniti CSI, DLY, DP, DSP, U CU, R Legenda: CSI, indice clima di fiducia; DLY, tasso di crescita trimestrale del GDP; DP, tasso annuo d inflazione (CPI); R, tasso d interesse nominale; DSP, tasso di crescita trimestrale dei prezzi azionari; CU, output gap; U, tasso di disoccupazione; CSI *, media dei CSI di Francia e Italia; N, occuapzione. ( 1 ) P-values del test di Toda- Yamamoto che le variabili escluse non Granger-causino quelle incluse.

7 RISULTATI La relazione confidence/output presenta differenze significative tra paesi (tavola1, 3 e 5). L indice del clima di fiducia è influenzato da variabili diverse (p.e. il ruolo dei valori azionari significativo nelle nazioni anglosassoni, ma non in quelle dell Europa continentale) La relazione cambia nel tempo. Esempi: il ruolo di Deb/GDP per l Italia; la convergenza tra Francia e Germania negli anni 90; le caratteristiche della relazione tra fiducia e valori di borsa nei paesi anglosassoni. L INDICE DEL CLIMA DI FIDUCIA MISURA QUALCOSA IN PIÙ DI UNA COMBINAZIONE (LINEARE) DI VARIABILI MACROECONOMICHE Esistenza di istituzioni economiche e sociopolitiche funzionanti (v. Acemoglu et a., 2002) Fattori (idiosincratici) legati al grado di felicità (v. Oswald, 1997) Fattori psicologici (v. Katona)

8 2 2 Obiettivo L indice del clima di fiducia è utile per l analisi (macro) economica? TEST DI NON GRANGER CAUSALITÀ DEI RITARDI DI CSI NELLE EQUAZIONI DEL GDP EFFETTI NON LINEARI? 2 shock petrolio ( ) Crisi borsa ( ) Guerra del Golfo ( ) Crisi SME ( ) 1 shock petrolio ( ) 11 settembre ( ) Caso base P-VALUES ( 1 ) Totale Australia France Germany Italy United Kingdom US Michigan US Conference ( 1 ) L ipotesi nulla è che tutti i coefficienti di CSI nelle equazioni del GDP siano pari a zero; il test si distribuisce come un χ 2 con 3 d.f. (4 per l Italia). I risultati nella colonna totale si riferiscono all esclusione di tutti i periodi indicati. (-) Il caso non è compreso nel campione di stima.

9 3 RISULTATI L INDICE DEL CLIMA DI FIDUCIA È UN LEADING INDICATOR? L indice anticipa la variazione del prodotto in tutte le nazioni tranne che negli USA (in Francia la significatività è al limite) Problema: La specificazione dei modelli può ancora essere migliorata; eventuali effetti simultanei dell indice sono lasciati nell errore..variabili OMESSE? La proprietà di leading emerge con maggiore chiarezza, QUANDO si tiene conto della simultaneità

10 4 CONCLUSIONI WHAT IS THIS THING CALLED CONFIDENCE? WELL, IT DEPENDS. LA STORIA (RECENTE) DELLA NAZIONE LE CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ECONOMICO DAL PERIODO CONSIDERATO IL CSI È QUALCOSA DI PiÙ DI UNA SINTESI DI VARIABILI MACRO EFFETTI NON LINEARI? REAL TIME DATA? UTILITÀ PER L ANALISI ECONOMICA: PREVISIONE MA NON SOLO Teoria? RUOLO NELLA FUNZIONE DEL CONSUMO: CSI = PROXY DI INCERTEZZA (Acemoglu e Scott, 1994; Locarno e Parigi, 1997)

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