L efficienza energetica delle apparecchiature informatiche da ufficio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "L efficienza energetica delle apparecchiature informatiche da ufficio"

Transcript

1 L efficienza energetica delle apparecchiature informatiche da ufficio di Eugenio Capra, Chiara Francalanci, Francesco Frugiuele e Alberto Vezzoso G li apparati elettronici e informatici, che stanno ormai alla base del funzionamento di qualunque ente o azienda, hanno un consumo di energia non trascurabile, che ha impatto sia sull ambiente che sui costi operativi di un azienda. Se si considera una media azienda di servizi, con circa 300 dipendenti, l It può essere responsabile di una percentuale tra il 30% e il 70% dei consumi elettrici complessivi, a seconda della stagione e del tipo di impianto di climatizzazione presente. Tradotto in cifre questo vuol dire mediamente kilowatt/h al giorno, quasi 170 euro al giorno e 60 mila all anno. Studiare e ottimizzare questi consumi rientra nel campo di applicazione del Green It, disciplina sempre più discussa in questi ultimi anni. L importanza dei consumi energetici dell It Green It può avere tanti significati e campi di applicazione, per cui può essere utile fare un po di chiarezza. Una prima distinzione può essere fatta tra: Riduzione del consumo energetico causato dall It; Gestione del ciclo di vita dei componenti It (per es. rifiuti Raee); Utilizzo dell It per rendere energeticamente più efficienti gli altri processi (più propriamente chiamato It for green o It for a greener business). Nell ambito dell efficienza energetica dell It, cioè della prima accezione, si possono poi individuare diversi campi di azione: Efficientamento dell It distribuito; Efficientamento dei data center (sale server); Green Software. Eugenio Capra, Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica e Informazione Chiara Francalanci, Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica e Informazione Francesco Frugiuele, Beta80. Alberto Vezzoso, Beta80. L efficientamento dei data center riguarda ovviamente solamente le aziende di grandi dimensioni, che dispongono di un proprio data center. Analogamente, lo sviluppo di software che induca bassi consumi energetici sui server è un tema di interesse solamente per le aziende che sviluppano software in-house. Al contrario, l efficienza energetica dell It distribuito, cioè degli strumenti di produttività individuale e delle postazioni di lavoro, è di interesse per la grande maggioranza delle aziende, considerata l ormai grande diffusione di questi strumenti. Figura 1 Ripartizione dei consumi energetici dell It in una media azienda di servizi con 300 dipendenti (Fonte: Politecnico di Milano) La Figura 1 mostra la ripartizione dei consumi tra i vari componenti It in un azienda di servizi di medie dimensioni. Come si può notare l It distribuito è responsabile di circa il 50% dei consumi. I soli Pc contribuiscono a quasi un terzo dei consumi. Il progetto con Regione Lombardia In questo contesto Regione Lombardia, Politecnico di Milano e Beta80group hanno svolto nel corso del 2010 un progetto volto alla definizione di linee guida applicative e operative per guidare gli enti regionali nell identificazione di criteri da applicare nell ambito delle procedure di acquisto delle apparecchiature elettroniche e informatiche a basso impatto ambientale (tema normalmente definito Acquisti Verdi o in inglese Green Public Procurement o Gpp). Affrontare questa attività esclusivamente elaborando indicazioni prescrittive e cogenti finalizzate al solo rispetto delle norme vigenti appariva tuttavia limitante. Si è ritenuto più proficuo affrontare il tema degli acquisti Gpp in un ottica più ampia, tenendo in considerazione anche le esigenze dell efficienza energetica, l ottimizzazione dell uso delle risorse, le Sistemi&Impresa N.2 - febbraio

2 modalità di utilizzo delle stesse e più in generale tutti gli aspetti che coinvolgono il Green It attingendo anche a competenze di soggetti che hanno acquisito una significativa esperienza in questo ambito. Coniugare il tema del Gpp, prevalentemente di carattere normativo, con il tema più ampio dell efficienza energetica e della diminuzione del Total Cost of Ownership (Tco) delle apparecchiature elettroniche e informatiche è stato propriamente il focus della ricerca. Il progetto con Regione Lombardia si è pertanto mosso lungo quattro direttrici: Elaborazione di linee guida applicative per l acquisto e l utilizzo di apparecchiature elettroniche e informatiche finalizzati al rispetto di criteri ecologici e all ottimizzazione del consumo energetico; Elaborazione di criteri avanzati e premianti di eco-compatibilità per il Gpp in ambito It e delle relative linee guida applicative; Definizione di best practice, che tengano in considerazione i parametri di hardware, software e il loro utilizzo in funzione dei profili utenti, per un uso delle risorse informatiche che massimizzi l efficienza energetica; Costruzione di un analisi di scenario in grado di quantificare, in funzione dei profili utenti, i risparmi possibili ottenibili con l applicazione delle best practice (acquisto hardware e utilizzo) rispetto ai consumi attuali. L attività si è svolta nel corso dell anno Lo sviluppo dei primi due temi si è svolta in modo coordinato con il tavolo di lavoro per l Accordo volontario tra Sistema regionale, Sistema Camerale e Associazioni di Categoria ed è partito dall analisi della situazione normativa e degli strumenti attualmente a disposizione, oltre a un lavoro di laboratorio finalizzato ad analizzare consumi ed elaborare benchmark finalizzati a ipotizzare delle classi di merito per le apparecchiature elettroniche e informatiche in modo analogo a quanto si fa già per gli elettrodomestici e per gli edifici. La seconda parte dell attività, invece, si è svolta effettuando sul territorio un attività di survey e discovery in alcuni enti campione per comprendere quali apparecchiature sono in uso, come sono utilizzate e deducendo di conseguenza quali sono le possibili ottimizzazioni che possono essere effettuate. Il lavoro si è concluso analizzando con maggior dettaglio uno specifico Ente che aveva a disposizione delle informazioni di dettaglio sia sui dati del personale sia sui dati delle apparecchiature, e ha prodotto ancorché in modo approssimato dei numeri relativi ai risparmi che possono essere ottenuti. Come rendere l It distribuito energeticamente efficiente? Per rendere più efficiente l It distribuito sono state individuate tre leve principali, applicabili anche contemporaneamente. Politiche di acquisto, aventi l obiettivo di acquistare macchi- Green Public Procurement: le azioni di Regione Lombardia di Franco Picco* L integrazione di specifici requisiti ambientali nelle procedure di approvvigionamento delle amministrazioni pubbliche rappresenta un efficace scelta metodologica per qualificare il profilo ambientale delle forniture, oltre che per privilegiare soluzioni a più ridotto impatto antropico e minori esternalità connesse al ciclo di vita di un bene o di un servizio. Regione Lombardia promuove l implementazione del Gpp sia al proprio interno sia presso gli enti locali e il sistema delle imprese, attraverso accordi programmatici, incentivi all ecoinnovazione nella produzione di beni e servizi verdi, norme che integrano e valorizzano l adozione dei criteri ambientali propri del Gpp. A tal proposito, per esempio: Nel promuovere le attività di recupero dei rifiuti: la l.r. 26/2003 prevede la inclusione di materiali provenienti dal mercato del riciclaggio nei capitolati d appalto di opere pubbliche, con il ricorso a beni riciclati per compensare il fabbisogno annuo degli enti locali; Per la prevenzione e riduzione delle emissioni in atmosfera: la l.r. 24/2006 promuove la definizione di criteri tecnicoambientali da implementare negli enti pubblici lombardi ai fini della dotazione esclusiva di veicoli a basso impatto ambientale e dell efficienza energetica di apparecchiature elettroniche e informatiche; Per contenere e razionalizzare la spesa pubblica: la l.r. 33/2007 ha individuato la Centrale regionale acquisti quale stazione di committenza per Regione, enti del sistema regionale e tutti gli enti pubblici convenzionati, preposta allo svolgimento di gare aggregate che, mediante intermediazione telematica, consentono di migliorare il rapporto qualità/prezzo e il profilo ambientale delle forniture richieste. Particolare rilevanza per la implementazione del Gpp nel sistema pubblico e produttivo regionale è assunta dal recente Accordo volontario che Regione Lombardia ha sottoscritto con Unioncamere Lombardia, l Agenzia regionale per la protezione dell ambiente e Lombardia Informatica-Centrale regionale acquisti. L Accordo volontario attiva un rapporto virtuoso tra domanda e offerta, basato sull impegno reciproco delle imprese e del settore pubblico regionale per migliorare il profilo ambientale delle catene di fornitura e orientare il mercato verso 42 - Sistemi&Impresa N.2 - febbraio 2011

3 nari che consumano meno. Tali politiche sono anche identificate sotto la dicitura di green procurement e si traducono nella certificazione dei fornitori, nella definizione di specifiche green nei capitolati di gara e nell assegnazione di un punteggio premiante (si consiglia 15% del punteggio tecnico) nelle gare di appalto. È importante che tali politiche si fondino sull efficienza, cioè sul consumo rapportato ai requisiti funzionali, piuttosto che sul consumo in valore assoluto; Politiche comportamentali, aventi come obiettivo un utilizzo più consapevole ed efficiente delle macchine installate. Scopo principali di tali politiche è ridurre il consumo delle apparecchiature quando non effettivamente utilizzate, per esempio spegnendole o utilizzando le funzioni di risparmio energetico ormai messe a disposizione dalla maggior parte dei produttori. Tali politiche possono essere suggerite tramite azioni di sensibilizzazione, imposte da policy aziendali o addirittura implementate tramite sistemi di controllo centralizzati; Politiche di gestione, finalizzate ad una migliore gestione del parco macchine It. Queste politiche si traducono nell assegnazione delle risorse It in base al reale fabbisogno di calcolo dei diversi profili per evitare sprechi. Il green procurement Il Green public procurement (Gpp, indicato anche come acquisti verdi) consiste in una procedura di acquisto che integra nei criteri di selezione considerazioni di carattere ambientale al fine di conseguire gli obiettivi di riduzione dell uso delle sostanze pericolose, di facilità di smaltimento, di efficienza e risparmio nel consumo di energia. La normativa Gpp è molto ampia ed è presente sia a livello comunitario, sia a livello nazionale e regionale. A livello comunitario in particolare non sono definiti obblighi, ma una chiaro suggerimento a introdurre considerazioni ambientali negli appalti pubblici subordinando il principio di economicità alla valorizzazione dei criteri ambientali. La normativa nazionale, e in particolare il codice degli appalti pubblici (D.Lgs163/2006), ha rafforzato gli input comunitari indicando di inserire nelle procedure di acquisto criteri ambientali ogni qual volta sia possibile. Ulteriore elemento significativo a livello nazionale è il Pan Gpp (Piano Nazionale d Azione sul Green Public Procurement) che impone a tutti gli enti pubblici e società a capitale pubblico di approvvigionarsi per il 30% con manufatti realizzati con materiale riciclato. Lo stesso Pan, inoltre, individua alcuni strumenti conoscitivi dei quali ci si può avvalere per individuare le caratteristiche ecologiche dei beni acquistati. In particolar modo sono identificati i seguenti strumenti: Etichette ambientali (ISO tipo I, disciplinate norma ISO ad esempio EU Eco-label, Nordic Swan, Bluer Angel); Autodichiarazioni ambientali (ISO tipo II, disciplinati dalla norma ISO 14021, ad esempio Energy Star); beni e servizi a maggiore compatibilità ambientale, utilizzando come vettore l elevato potenziale di acquisto della pubblica amministrazione e valorizzando il Gpp quale strumento di politica aziendale. L intesa istituzionale incentiva l implementazione di procedure e strumenti Gpp con una dotazione finanziaria di due milioni di euro, messi a disposizione dalla Regione e dal Sistema camerale nell ambito di un aggiornato quadro tecnico di riferimento che, in prima attuazione, riguarda la fornitura e gestione dell It da ufficio, l organizzazione del parco veicolare, la fornitura di energia elettrica agli edifici pubblici e l organizzazione di eventi di comunicazione. Per tali categorie merceologiche, considerate di interesse prioritario per la riduzione di emissioni climalteranti e per incidenza di spesa nei bilanci degli enti pubblici regionali, i disciplinari predisposti individuano criteri ambientali minimi sulla base di standard accreditati e caratterizzando un sistema premiante. Si tratta di un approccio ambizioso e sfidante, rispetto al quale i sottoscrittori dell Accordo intendono esercitare una funzione di modello comportamentale che orienti il mercato, influenzando le scelte delle aziende del nostro territorio verso il miglioramento delle prestazioni ambientali di prodotti e servizi. *Direttore Generale all Ambiente, Energia e Reti Sistemi&Impresa N.2 - febbraio

4 Dichiarazioni Ambientali di prodotto (ISO tipo III, norma ISO 14025); Marchi ed Etichettature di obbligatorie come l etichettatura delle sostanze pericolose. Tra questi strumenti, quello privilegiato (anche se non obbligatorio) è l etichettatura ambientale ISO di Tipo I. Infatti questa si basa per i singoli manufatti sul rispetto di criteri ambientali multipli che tengono conto, cioè, di più aspetti (per esempio assenza di sostanze dannose, riciclo dei componenti, consumo energetico, garanzia di parti di ricambio, etc.). Tali criteri, inoltre, sono verificati da terze parti indipendenti e quindi non impongono all ente che acquista ulteriori verifiche. Figura 2 Principali etichettature Tali etichette hanno il merito di costituire, in gran parte dei casi, una condizione sufficiente per il rispetto dei criteri obbligatori (che devono cioè essere rispettati perché l apparato sia acquistabile) e ha il vantaggio di essere un mezzo di prova per l ente acquirente del rispetto di tali criteri. Tuttavia il possesso di un etichettatura non può mai essere imposto sia perché un apparecchiatura può presentare le medesime caratteristiche pur non avendo la certificazione sia perché molto spesso le caratteristiche certificate sono più restrittive rispetto ai requisiti di legge. Anche l autodichiarazione (ISO tipo II) è un buono strumento, nonostante sia da utilizzare con consapevolezza, visto che è limitato a una sola tipologia di impatto ambientale. Una delle più importanti autodichiarazioni è Energy Star che si focalizza sull efficienza energetica. Energy Star stabilisce dei criteri di consumo che devono essere rispettati da un prodotto per poter ricevere l etichetta, che ne attesta l efficienza energetica rispetto a una particolare categoria di dispositivi. Va notato che pur essendo Energy Star un ottima base di partenza per il Green public procurement in quanto fornisce un modo per identificare i dispositivi migliori presenti sul mercato, per quanto concerne l ottimizzazione del consumo energetico, può essere fatto di più. In primo luogo le specifiche Energy Star per i Pc si basano essenzialmente sul consumo in idle dei dispositivi; questo è molto differente rispetto a quello di un Pc che esegue un applicazione dal momento che il componente che più consuma energia è il processore, che è sotto carico soprattutto quando sono eseguite delle applicazioni. Inoltre, Energy Star presuppone nella sua valutazione una corretta configurazione delle opzioni di power management, anche se questa spesso è modificata dall utente finale. Infine va notato che Energy Star prevede un solo livello di premialità dividendo i prodotti in etichettati e non etichettati, ma non fornisce informazioni dettagliate sul livello di efficienza dei prodotti etichettati. Nell ambito della legislazione regionale il tema Gpp è affrontato nella legge n. 24 dell 11 dicembre L articolo 26 della stessa legge impegna, in particolare, la Regione a identificare i requisiti di efficienza energetica e relativi tempi di applicazione nella acquisizione di apparecchiature elettroniche e informatiche per ufficio da parte delle amministrazioni regionali, provinciali e locali nonché degli enti regionali di diritto pubblico. In questo ambito, di concerto con il tavolo di lavoro per l Accordo volontario tra Sistema regionale, Sistema Camerale e Associazioni di Categoria sono state definiti delle linee guida per definire: L insieme dei criteri obbligatori che devono essere rispettati dalle apparecchiature elettroniche ed informatiche. Questi requisiti sono cogenti e pertanto una pubblica amministrazione non può procedere con l acquisto di tali apparecchiature; L insieme dei criteri premianti, l insieme dei criteri cioè con cui nell ambito di una procedura d acquisto possono essere riservati dei punti da dare alle proposte che risultino particolarmente rispettose dell ambiente. Il tema dei criteri premianti è particolarmente rilevante, giacché una corretta definizione dei criteri premianti può spingere ad acquisti più green. Uno degli studi fatti nell ambito di questa ricerca, in particolare, è stato quello di analizzare le performance di consumo energetico di diversi Pc (tutti comunque etichettati Energy Star). La figura sottostante mostra l indicatore Total Energy Consumption (Tec, stima del consumo annuo di un dispositivo sulla base di un utilizzo standard) di un Figura Sistemi&Impresa N.2 - febbraio 2011

5 campione di Pc Desktop, classificati in base alla potenza del processore a parità di altre caratteristiche. In questo contesto sono state identificate tre classi (Classe A, consumo inferiore al 25% rispetto alla media; Classe B, consumo tra il -25% e il 25% rispetto alla media; Classe C, consumo superiore del 25% rispetto alla media). In figura 3 è mostrato che nonostante il rispetto di Energy Star, la differenza di consumo energetico, anche a parità di prestazione, è molto consistente. Pertanto un utilizzo di classi di merito e l attribuzione di un punteggio maggiore ad apparecchiature più efficienti, potrebbe a scelte di acquisto maggiormente green. Politiche di gestione Le politiche di gestione hanno la finalità di assegnare le risorse It in base ai reali fabbisogni dei diversi profili utenti. Molto spesso infatti le postazioni It sono soggette a un eccessiva standardizzazione, che risulta nell assegnazione di macchine con caratteristiche e potenza molto superiori a quelle realmente necessarie per la maggior parte degli utenti. La creazione di diversi profili It comporta ovviamente dei costi nascosti dovuti alla gestione della complessità. Tuttavia, se il numero di configurazioni contemplate viene mantenuto limitato la maggiore complessità rimane gestibile dal personale già presente e non si traduce in costi diretti, ma solamente nella necessità di formazione e cambiamento organizzativo. Un cambiamento culturale è necessario anche per razionalizzare l assegnazione delle risorse: molto spesso gli strumenti It sono ancora visti come status symbol e assegnati in base al livello gerarchico e non al reale utilizzo. Le interviste condotte in Regione Lombardia hanno portato all individuazione di cinque profili It: Dirigente; Amministrativo; Operatore di cartografia; Operatore sul territorio; Operatore di core business, dipendente dallo specifico ente di appartenenza e non standardizzabile. Per ciascuno di questi profili sono state individuate le operazioni più comune svolte tramite l It e i relativi requisiti, nonché le applicazioni software utilizzate più frequentemente. Questo ha permesso di definire delle linee guida rispetto alla dotazione informatica, in particolare: Livello dei requisiti HW del PC; Opportunità di avere laptop anziché desktop; Dimensioni dello schermo; Applicazioni necessarie da installare. Politiche comportamentali Le politiche di comportamento sono finalizzate a conseguire risparmi e generare efficienza a parità di strumentazione a disposizione. Le politiche comportamentali sono in generale applicazioni del buon senso e si basano sulla considerazione che quando un dispositivo non è utilizzato, dovrebbe andare in modalità di risparmio energetico o essere spento, che quando è possibile diminuire la luminosità del monitor si dovrebbe procedere in tal senso, che quando è possibile si può guardare un documento su schermo anziché stamparlo. Strumenti che possono portare a un risparmio energetico nell utilizzo dei Pc sono ad esempio Salva Schermo, Sospensione su Ram, Sospensione su disco e Spegnimento. Le politiche comportamentali possono essere più o meno stringenti e possono essere stabilite tramite introduzione di linee guida comportamentali (dare ad esempio l indicazione di mettere in stand by il computer in pausa pranzo) o più stringenti utilizzando ad esempio strumenti automatici di workplace management, già presenti sul mercato, che per esempio permettono di programmare lo spegnimento notturno dei dispositivi o l esecuzione automatica di tool di ottimizzazione. In questo ultimo caso, tuttavia, va notato che non sempre è possibile applicare le stesse politiche per ogni profilo utente e che queste dovrebbero essere personalizzate in funzione di questo. Un forte miglioramento delle performance ambientali ottenibile con politiche di comportamento, inoltre, è quello della stampa. Impostare fronte/retro e stampo bianco e nero come modalità di default della stampanti, ricorrere alla modalità stampa in bozza, rendere più accessibile e semplice le opzioni di stampa (introducendo più driver di stampa, anziché imporre di entrare nelle opzioni di dettaglio di un singolo driver) sono tutte politiche che possono portare a significativi risparmi. Conclusioni Per fornire la stima quantitativa si è utilizzato il caso di un ente di Regione Lombardia, nel seguito denominato agenzia, scelta sulla base di criteri dimensionali e di complessità in modo da rappresentare un caso completo e di concreto interesse. Per ottenere una stima dei risparmi potenziali, è stato necessario rilevare dati sulle risorse It presenti in agenzia, già disponibili grazie a una precedente iniziativa di asset inventory, dati sulle risorse umane, in termini di profili di utilizzo, numerosità e dotazione informatica, e informazioni sulle politiche gestionali in essere (spegnimento Pc in pausa pranzo, utilizzo di screensaver, etc.). Queste informazioni hanno consentito da un lato di fare una stima del consumo attuale di energia senza dover misurare tutti i consumi in dettaglio, operazione che risulterebbe poco fattibile su larga scala, dall altro di costruire degli scenari attraverso i quali ipotizzare il risparmio ottenibile adottando politiche di acquisto, politiche gestionali e politiche di comportamento opportune. Sono stati considerati cinque scenari distinti, brevemente descritti in Tabella 1. Sistemi&Impresa N.2 - febbraio

6 Scenario Scenario 1 Scenario 2 Scenario 3 Scenario 4 Scenario 5 Tabella 1 Descrizione Situazione attuale dell agenzia senza l adozione di alcuna politica di risparmio energetico: caso AS- IS. Situazione AS-IS con la sola introduzione di politiche d'acquisto green (Gpp). Situazione AS-IS con la sola introduzione di politiche di gestione: assegnazione risorse secondo reale fabbisogno di ciascun profilo utente. Situazione AS-IS con la sola introduzione di politiche comportamentali: impostazione e adozione di opzioni di risparmio energetico per tutti i dispositivi. Situazione di massima efficienza energetica con l applicazione di tutte le politiche di risparmio energetico descritte in precedenza. Per ogni scenario si è calcolato il consumo previsto annuale. Le stime di consumo annuale per ciascuno scenario, considerando la somma di Pc e monitor, sono rappresentate nella tabella sottostante. Scenario Consumo Costo ( ) CO 2 (kg) Alberi (kwh) Tabella 2 Stima del consumo energetico annuale negli scenari della Tabella 1 Come si può notare la differenza tra lo Scenario 1 e lo Scenario 5 è di oltre un ordine di grandezza. L introduzione anche di una singola leva di risparmio energetico ha comunque effetti rilevanti sul consumo. La Figura 4 presenta il risparmio percentuale di ciascuno degli scenari ottimizzati rispetto al consumo attuale (Scenario 1). Come si nota si può giungere a un risparmio dell 86%. In primo luogo, l adozione di macchine a basso consumo energetico è l intervento che, da solo, è in grado di portare i maggiore risparmi (70%). In secondo luogo, le pratiche di comportamento o le pratiche di gestione prese singolarmente portano a un risparmio significativo (46%) e tale risparmio può essere ottenuto semplicemente con uno sforzo gestionale o con l adozione di software specifici spesso free, entrambi attività con un basso impatto economico. Questi risultati confermano come le politiche di Gpp sono Figura 4 Risparmi percentuali ottenibili applicando politiche green di acquisto, comportamentali e di gestione senz altro positive e sono quelle che garantiscono, singolarmente, il risultato più significativo. La sostituzione delle macchine con equivalenti più efficienti non è giustificabile solamente in termini di risparmio sui costi energetici. Tuttavia, se si considerano politiche di green procurement e di corretta assegnazione delle macchine ai diversi profili nell ambito del rinnovo dei dispositivi giunti alla fine del loro ciclo di vita l approccio può diventare sostenibile anche da un punto di vista economico. Gli apparati a basso consumo hanno solitamente un costo leggermente più alto (5-10%) rispetto ai modelli più comunemente utilizzato. Il risparmio per postazione di lavoro è di circa 25 euro all anno, che può portare a coprire il premium price per apparati a basso consumo mediamente in circa 3-4 anni. Tale ragionamento è evidentemente limitato, perché non considera il costo provocato dall emissione di CO 2 aggiuntiva pari a circa 96 tonnellate annue e i vantaggi ambientali, sociali e di immagine presentati da questa scelta ma, in un periodo di contrazione degli investimenti non può non essere tenuto in considerazione. Parallelamente a questo ragionamento occorre evidenziare che l adozione di politiche di gestione e di politiche di comportamento, pur avendo un costo monetario limitato (ancorché rappresentino uno sforzo culturale per la pubblica amministrazione) portano a risultati significativi e confrontabili con il Gpp. Questo ci porta a dire che da un lato concentrarsi sulle sole politiche di acquisto sarebbe limitante, perché non si riuscirebbero a cogliere tutte le potenzialità di risparmio energetico, dall altro che anche nell impossibilità di sostituzione completa degli apparati, l amministrazione adottando politiche gestionali e di comportamento può raggiungere dei risultati importanti. Da un punto di vista prettamente teorico, infatti, il risparmio ottenibile utilizzando le stesse macchine, ma applicando sia i criteri gestionali sia i criteri di comportamento, arriverebbe a una cifra quasi confrontabile con quello ottenibile da politiche di Gpp Sistemi&Impresa N.2 - febbraio 2011

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100

VERDE COMPRA DALL IMPRESA SI TOTALE KG CO2-2.600. Kg CO2-200 -300-200 -800-1.100 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE AUTÒNOMA DE SARDIGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Province di: Cagliari Carbonia Iglesias Medio Campidano Nuoro Ogliastra Olbia Tempio Oristano Sassari ACQUA

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

PIANO D AZIONE PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI CONSUMI NEL SETTORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PIANO D AZIONE PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI CONSUMI NEL SETTORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Ministero dell'ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare PIANO D AZIONE PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE DEI CONSUMI NEL SETTORE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (OVVERO PIANO NAZIONALE D AZIONE SUL

Dettagli

IT FINANCIAL MANAGEMENT

IT FINANCIAL MANAGEMENT IT FINANCIAL MANAGEMENT L IT Financial Management è una disciplina per la pianificazione e il controllo economico-finanziario, di carattere sia strategico sia operativo, basata su un ampio insieme di metodologie

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

Green ProcA. Acquisti e Protezione dell Ambiente. Linee guida per l acquisto di beni e servizi secondo criteri di eco-efficienza

Green ProcA. Acquisti e Protezione dell Ambiente. Linee guida per l acquisto di beni e servizi secondo criteri di eco-efficienza Green ProcA In pratica... acquisti verdi! Acquisti e Protezione dell Ambiente Linee guida per l acquisto di beni e servizi secondo criteri di eco-efficienza Apparecchiature per Ufficio www.gpp-proca.eu/it

Dettagli

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale

Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale Se spengo, non spreco e non spendo! Relazione finale La Settimana dell Educazione all Energia Sostenibile Dal 6 al 12 novembre si è celebrata la Settimana Nazionale dell Educazione all Energia Sostenibile,

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio

L ECO-UFFICIO. Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Comune di Udine L ECO-UFFICIO Buone pratiche per l efficienza energetica in ufficio Efficienza energetica: di necessità virtù L efficienza energetica non è semplice risparmio: è riduzione del consumo di

Dettagli

NUOVA DIRETTIVA ECODESIGN. Costruire il futuro. Per climatizzatori per uso domestico fino a 12kW (Lotto 10)

NUOVA DIRETTIVA ECODESIGN. Costruire il futuro. Per climatizzatori per uso domestico fino a 12kW (Lotto 10) NUOVA DIRETTIVA ECODESIGN Costruire il futuro Per climatizzatori per uso domestico fino a 12kW (Lotto 10) 1 indice Obiettivi dell Unione Europea 04 La direttiva nel contesto della certificazione CE 05

Dettagli

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001

Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Energy Data Management System (EDMS): la soluzione software per una gestione efficiente dell energia secondo lo standard ISO 50001 Oggi più che mai, le aziende italiane sentono la necessità di raccogliere,

Dettagli

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014

9 Forum Risk Management in Sanità. Progetto e Health. Arezzo, 27 novembre 2014 9 Forum Risk Management in Sanità Tavolo interassociativo Assinform Progetto e Health Arezzo, 27 novembre 2014 1 Megatrend di mercato per una Sanità digitale Cloud Social Mobile health Big data IoT Fonte:

Dettagli

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni

Facility management. per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ope Facility management per gli immobili adibiti prevalentemente ad uso ufficio, in uso a qualsiasi titolo alle Pubbliche Amministrazioni Ingegneria dell efficienza aziendale Società per i Servizi Integrati

Dettagli

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese

Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese IBM Global Financing Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese Realizzata da IBM Global Financing ibm.com/financing/it Guida alle offerte di finanziamento per le medie imprese La gestione

Dettagli

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A.

Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica. Marco Fusaro KPMG S.p.A. Università di Venezia Corso di Laurea in Informatica Laboratorio di Informatica Applicata Introduzione all IT Governance Lezione 5 Marco Fusaro KPMG S.p.A. 1 CobiT: strumento per la comprensione di una

Dettagli

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA

AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA Axpo Italia AFFIDABILE, SOSTENIBILE & INNOVATIVA UN GRUPPO A DIMENSIONE EUROPEA Axpo opera direttamente in oltre 20 paesi europei L Italia è uno dei mercati principali del gruppo Axpo in Italia Alla presenza

Dettagli

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica

Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie,

Dettagli

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO

L AUDIT ENERGETICO DEGLI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERGETICO COMUNE DI CANZO COMUNE DI CASTELMARTE COMUNE DI EUPILIO COMUNE DI LONONE AL SERINO COMUNE DI PROSERPIO COMUNE DI PUSIANO L AUDIT ENERETICO DELI EDIFICI E IL RISPARMIO ENERETICO Una politica energetica

Dettagli

Impianti fotovoltaici

Impianti fotovoltaici saeg Impianti fotovoltaici che manda calore e luce che giungono ai nostri sensi e ne risplendono le terre - Inno al SOLE FONTE DI TUTTA L ENERGIA SULLA TERRA calor lumenque profusum perveniunt nostros

Dettagli

Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan

Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza in consultazione 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del /12/2012.

Dettagli

Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan

Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del del : /12/2012. Il documento

Dettagli

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità

Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Dar da mangiare agli affamati. Le eccedenze alimentari come opportunità Paola Garrone, Marco Melacini e Alessandro Perego Politecnico di Milano Indagine realizzata da Fondazione per la Sussidiarietà e

Dettagli

Le opportunità economiche dell efficienza energetica

Le opportunità economiche dell efficienza energetica Le opportunità economiche dell efficienza energetica i problemi non possono essere risolti dallo stesso atteggiamento mentale che li ha creati Albert Einstein 2 SOMMARIO 1. Cosa è una ESCO 2. Esco Italia

Dettagli

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde

Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Disciplinare per la concessione e l uso del Marchio La Sardegna Compra Verde Articolo 1 Oggetto 1. Il presente disciplinare regolamenta la concessione e l utilizzo del Marchio La Sardegna Compra Verde.

Dettagli

Il miglior rapporto qualità/prezzo: il nuovo concetto europeo di offerta economicamente più vantaggiosa

Il miglior rapporto qualità/prezzo: il nuovo concetto europeo di offerta economicamente più vantaggiosa Il miglior rapporto qualità/prezzo: il nuovo concetto europeo di offerta economicamente più vantaggiosa di Paola Pittelli Sommario: 1. Premessa; 2. I considerando 89-99 della direttiva 2014/24/UE; 3. L

Dettagli

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che:

CONVENZIONI. L art. 2, commi 569, 573 e 574, L. 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008) prevede che: Prospetto esplicativo riguardante i requisiti soggettivi per l abilitazione ai servizi del Programma per la Razionalizzazione negli Acquisti della Pubblica Amministrazione CONVENZIONI L art. 26, commi

Dettagli

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control

Asset sotto controllo... in un TAC. Latitudo Total Asset Control Asset sotto controllo... in un TAC Latitudo Total Asset Control Le organizzazioni che hanno implementato e sviluppato sistemi e processi di Asset Management hanno dimostrato un significativo risparmio

Dettagli

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina

Sistemi di supporto alle decisioni Ing. Valerio Lacagnina Cosa è il DSS L elevato sviluppo dei personal computer, delle reti di calcolatori, dei sistemi database di grandi dimensioni, e la forte espansione di modelli basati sui calcolatori rappresentano gli sviluppi

Dettagli

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT

LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT LA DISCIPLINA DEGLI APPALTI PUBBLICI NELL'UNIONE EUROPEA E IL GREEN PROCUREMENT Perché l'ue disciplina gli appalti pubblici? La disciplina degli appalti fa parte degli obiettivi del mercato interno. Si

Dettagli

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015

Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. Roma, 18 marzo 2015 Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria Audizione del Direttore dell Agenzia del Demanio Roma, 18 marzo 2015 Indice Audizione presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull

Dettagli

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese

Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Federesco Le Energy Service Company La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Seminario Strumenti, opportunità e potenzialità dell efficienza energetica a supporto del sistema locale

Dettagli

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras

SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras SOA GOVERNANCE: WHAT DOES IT MEAN? Giorgio Marras 2 Introduzione Le architetture basate sui servizi (SOA) stanno rapidamente diventando lo standard de facto per lo sviluppo delle applicazioni aziendali.

Dettagli

DigitPA egovernment e Cloud computing

DigitPA egovernment e Cloud computing DigitPA egovernment e Cloud computing Esigenze ed esperienze dal punto di vista della domanda RELATORE: Francesco GERBINO 5 ottobre 2010 Agenda Presentazione della Società Le infrastrutture elaborative

Dettagli

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design

Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Master Universitario di II livello in Interoperabilità Per la Pubblica Amministrazione e Le Imprese Panoramica su ITIL V3 ed esempio di implementazione del Service Design Lavoro pratico II Periodo didattico

Dettagli

Innovative Procurement Process. Consulting

Innovative Procurement Process. Consulting Creare un rapporto di partnership contribuendo al raggiungimento degli obiettivi delle Case di cura nella gestione dei DM attraverso soluzione a valore aggiunto Innovative Procurement Process Consulting

Dettagli

***** Il software IBM e semplice *****

***** Il software IBM e semplice ***** Il IBM e semplice ***** ***** Tutto quello che hai sempre voluto sapere sui prodotti IBM per qualificare i potenziali clienti, sensibilizzarli sulle nostre offerte e riuscire a convincerli. WebSphere IL

Dettagli

Nuova finanza per la green industry

Nuova finanza per la green industry Nuova finanza per la green industry Green Investor Day / Milano, 9 maggio 2013 Barriere di contesto a una nuova stagione di crescita OSTACOLI PER LO SVILUPPO INDUSTRIALE Fine degli incentivi e dello sviluppo

Dettagli

Senato della Repubblica

Senato della Repubblica Senato della Repubblica Commissioni riunite 10 a (Industria, commercio, turismo) e 13 a (Territorio, ambiente, beni ambientali) Audizione nell'ambito dell'esame congiunto degli Atti comunitari nn. 60,

Dettagli

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana

In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana In Consiglio regionale della Toscana i buoni consigli di ITIL Consiglio Regione Toscana Equivale a livello regionale al Parlamento nazionale E composto da 65 consiglieri Svolge il compito di valutare /

Dettagli

Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013

Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 Circolare della Funzione Pubblica n. 5 del 21 novembre 2013 sul DL 101/2013 La circolare del dipartimento funzione pubblica esplicativa dell articolo 4 del Decreto Legge n. 101 del 31 agosto 2013, convertito

Dettagli

di Francesco Verbaro 1

di Francesco Verbaro 1 IL LAVORO PUBBLICO TRA PROCESSI DI RIORGANIZZAZIONE E INNOVAZIONE PARTE II - CAPITOLO 1 I L L A V O R O P U B B L I C O T R A P R O C E S S I D I R I O R G A N I Z Z A Z I O N E E I N N O V A Z I O N E

Dettagli

L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive.

L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive. L efficienza energetica dei condizionatori d aria da quest anno ha nuove direttive. Un testo della redazione di Electro Online, il tuo esperto online. Data: 19/03/2013 Nuove regole per i condizionatori

Dettagli

BANDO PER IL COFINANZIAMENTO DI PROGRAMMI DI ATTIVAZIONE E DI ATTUAZIONE DI AGENDE 21 LOCALI Anno 2007 DESCRIZIONE TECNICA

BANDO PER IL COFINANZIAMENTO DI PROGRAMMI DI ATTIVAZIONE E DI ATTUAZIONE DI AGENDE 21 LOCALI Anno 2007 DESCRIZIONE TECNICA Modulo B BANDO PER IL COFINANZIAMENTO DI PROGRAMMI DI ATTIVAZIONE E DI ATTUAZIONE DI AGENDE 21 LOCALI Anno 2007 PROGETTO REBIR RISPARMIO ENERGETICO, BIOEDILIZIA, RIUSO ENTE proponente PROVINCIA DI LUCCA

Dettagli

Come la tecnologia può indirizzare il risparmio energetico

Come la tecnologia può indirizzare il risparmio energetico Come la tecnologia può indirizzare il risparmio energetico CITTÀ, RETI, EFFICIENZA ENERGETICA CAGLIARI, 10 APRILE 2015 a cura di Fabrizio Fasani Direttore Generale Energ.it Indice 1. Scenari del mercato

Dettagli

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza)

Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Allegato 2 Raccordo tra VAS-VIA-VIC (Valutazione ambientale, Valutazione di impatto ambientale, Valutazione di incidenza) Sono molto frequenti le situazioni in cui l obbligo di effettuare valutazioni ambientali

Dettagli

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review

Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Affrontare il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), obbligatorio per gli acquisti pubblici con la Spending Review Ing. Francesco Porzio Padova, 5 Giugno 2013 f.porzio@porzioepartners.it

Dettagli

Formazione Su Misura

Formazione Su Misura Formazione Su Misura Contattateci per un incontro di presentazione inviando una mail a formazione@assoservizi.it o telefonando ai nostri uffici: Servizi alle Imprese 0258370-644.605 Chi siamo Assoservizi

Dettagli

GESTIONE ATTREZZATURE

GESTIONE ATTREZZATURE SOLUZIONE COMPLETA PER LA GESTIONE DELLE ATTREZZATURE AZIENDALI SWSQ - Solution Web Safety Quality srl Via Mons. Giulio Ratti, 2-26100 Cremona (CR) P. Iva/C.F. 06777700961 - Cap. Soc. 10.000,00 I.V. -

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI?

PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? PUBLIC, PRIVATE O HYBRID CLOUD: QUAL È IL TIPO DI CLOUD OTTIMALE PER LE TUE APPLICAZIONI? Le offerte di public cloud proliferano e il private cloud è sempre più diffuso. La questione ora è come sfruttare

Dettagli

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale

DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo Aziendale) Numero telefonico dell ufficio 07346252922 Fax dell Ufficio 07346252811 E-mail istituzionale INFORMAZIONI PERSONALI Cognome Nome INTORBIDA STEFANO Data di Nascita 15/01/1962 Qualifica Dirigente Ingegnere Amministrazione ASUR - AREA VASTA N. 4 Incarico attuale DIRETTORE UOC SIA (Sistema Informativo

Dettagli

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO

CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma

Dettagli

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it

VIRTUALIZE IT. www.digibyte.it - digibyte@digibyte.it il server? virtualizzalo!! Se ti stai domandando: ma cosa stanno dicendo? ancora non sai che la virtualizzazione è una tecnologia software, oggi ormai consolidata, che sta progressivamente modificando

Dettagli

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3

Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Corso di Amministrazione di Sistema Parte I ITIL 3 Francesco Clabot Responsabile erogazione servizi tecnici 1 francesco.clabot@netcom-srl.it Fondamenti di ITIL per la Gestione dei Servizi Informatici Il

Dettagli

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale

L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale L efficienza energetica fra legislazione europea, nazionale e regionale Prof. Gianni Comini Direttore del Dipartimento di Energia e Ambiente CISM - UDINE AMGA - Iniziative per la Sostenibilità EOS 2013

Dettagli

Leadership in Energy and Environmental Design

Leadership in Energy and Environmental Design LEED Leadership in Energy and Environmental Design LEED è lo standard di certificazione energetica e di sostenibilità degli edifici più in uso al mondo: si tratta di una serie di criteri sviluppati negli

Dettagli

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014

Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Circolare n. 64 del 15 gennaio 2014 Ordinativo informatico locale - Revisione e normalizzazione del protocollo sulle regole tecniche ed obbligatorietà dell utilizzo nei servizi di tesoreria PREMESSA L

Dettagli

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale

Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Agenda 21 Locale della Provincia di Novara: progetto di azioni per l avvio del Forum permanente dell Agenda 21 provinciale Verbale tavolo energia/pmi - 19 marzo 2007 Sala Consigliare A cura di: Andrea

Dettagli

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte

DAT@GON. Gestione Gare e Offerte DAT@GON Gestione Gare e Offerte DAT@GON partecipare e vincere nel settore pubblico La soluzione sviluppata da Revorg per il settore farmaceutico, diagnostico e di strumentazione medicale, copre l intero

Dettagli

1. Premessa. Il contesto generale.

1. Premessa. Il contesto generale. Linee di indirizzo del Comitato interministeriale (d.p.c.m. 16 gennaio 2013) per la predisposizione, da parte del Dipartimento della funzione pubblica, del PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE di cui alla legge

Dettagli

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane

DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV. Ecco i prodotti e le applicazioni. per innovare le imprese italiane Comunicato stampa aprile 2015 DALLA RICERCA & SVILUPPO SIAV Ecco i prodotti e le applicazioni per innovare le imprese italiane Rubàno (PD). Core business di, nota sul mercato ECM per la piattaforma Archiflow,

Dettagli

In collaborazione con. Sistema FAR Echo. Sistema FAR ECHO

In collaborazione con. Sistema FAR Echo. Sistema FAR ECHO In collaborazione con Sistema FAR ECHO 1 Sistema FAR ECHO Gestione intelligente delle informazioni energetiche di un edificio Tecnologie innovative e metodi di misura, contabilizzazione, monitoraggio e

Dettagli

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE

Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE Programma Enti Locali Innovazione di Sistema Esperienze e soluzioni realizzate nell ambito del Progetto S.I.MO.NE 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di facilitare la disseminazione e il riuso

Dettagli

Cagliari, 22 luglio 2010

Cagliari, 22 luglio 2010 Cagliari, 22 luglio 2010 L azione dell Ance L Associazione Nazionale Costruttori Edili si è da sempre posta l obiettivo di supportare le imprese associate nella adozione di strumentazione organizzativa

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

SPAI di Puclini Carlo

SPAI di Puclini Carlo CARTA DELLA QUALITÀ DELL OFFERTA FORMATIVA INDICE 1. LIVELLO STRATEGICO 1.1 Politica della Qualità 2. LIVELLO ORGANIZZATIVO 2.1 Servizi formativi offerti 2.2 Dotazione di risorse professionali e logistico

Dettagli

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo.

La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. La suite Dental Trey che semplifica il tuo mondo. impostazioni di sistema postazione clinica studio privato sterilizzazione magazzino segreteria amministrazione sala di attesa caratteristiche UNO tiene

Dettagli

Configuration Management

Configuration Management Configuration Management Obiettivi Obiettivo del Configuration Management è di fornire un modello logico dell infrastruttura informatica identificando, controllando, mantenendo e verificando le versioni

Dettagli

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali

Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali 1 Il Progetto People: talent management e succession planning nel Gruppo Generali CRISTIANA D AGOSTINI Milano, 17 maggio 2012 Il Gruppo Generali nel mondo 2 Oltre 60 paesi nel mondo in 5 continenti 65

Dettagli

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti

Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni. A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA: migliorare la relazione con i cittadini ed ottimizzare i processi interni A cura di Bernardo Puccetti Il Business Process Management nella PA Presentazione SOFTLAB

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Business Process Management Comprendere, gestire, organizzare e migliorare i processi di business Caso di studio a cura della dott. Danzi Francesca e della prof. Cecilia Rossignoli 1 Business process Un

Dettagli

Business Process Management

Business Process Management Corso di Certificazione in Business Process Management Progetto Didattico 2015 con la supervisione scientifica del Dipartimento di Informatica Università degli Studi di Torino Responsabile scientifico

Dettagli

SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA

SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA SVILUPPO SOSTENIBILE L ETICHETTA ENERGETICA 24 2 Sommario Perché questo opuscolo 3 Il benessere sostenibile e i consumi delle famiglie italiane 4 Le etichette energetiche 5 La scheda di prodotto 9 L etichetta

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Più intelligenti e più ecologici. Consumare e produrre in maniera sostenibile

Più intelligenti e più ecologici. Consumare e produrre in maniera sostenibile Più intelligenti e più ecologici Consumare e produrre in maniera sostenibile 1 Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativi sull Unione europea.

Dettagli

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE

Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Direzione Generale per le Politiche Attive e Passive del Lavoro Progetto VALUTAZIONE DELLE PERFORMANCE Controlli interni e Ciclo della performance alla luce dell art.3 del D.L. 174/2012 Position Paper

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014

DELIBERAZIONE N. 30/7 DEL 29.7.2014 Oggetto: Assegnazione all Azienda ASL n. 8 di Cagliari dell espletamento della procedura per l affidamento del servizio di realizzazione del sistema informatico per la gestione dell accreditamento dei

Dettagli

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N.

REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. REGOLAMENTO E POLITICHE AZIENDALI ALLEGATO (J) DOCUMENTO SULLE POLITICHE DI SICUREZZA E TUTELA DELLA SALUTE SUL LAVORO EX D.LGS. N. 81/2008 Il Consiglio di Amministrazione della Società ha approvato le

Dettagli

Valdigrano: quando l ambiente è un valore!

Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valdigrano: quando l ambiente è un valore! Valutazione di impatto ambientale delle linee Valdigrano, Valbio e La Pasta di Franciacorta Programma per la valutazione dell impronta ambientale Progetto co-finanziato

Dettagli

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management

Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Dalla Mappatura dei Processi al Business Process Management Romano Stasi Responsabile Segreteria Tecnica ABI Lab Roma, 4 dicembre 2007 Agenda Il percorso metodologico Analizzare per conoscere: la mappatura

Dettagli

EuroColori YOUR BEST PARTNER IN COLOR STRATEGY

EuroColori YOUR BEST PARTNER IN COLOR STRATEGY EuroColori YOUR BEST PARTNER IN COLOR STRATEGY EuroColori YOUR BEST PARTNER IN COLOR STRATEGY THE FUTURE IS CLOSER Il primo motore di tutte le nostre attività è la piena consapevolezza che il colore è

Dettagli

Business Process Modeling Caso di Studio

Business Process Modeling Caso di Studio Caso di Studio Stefano Angrisano, Consulting IT Specialist December 2007 2007 IBM Corporation Sommario Perché l architettura SOA? Le aspettative del Cliente. Ambito applicativo oggetto dell introduzione

Dettagli

Cos è l Ingegneria del Software?

Cos è l Ingegneria del Software? Cos è l Ingegneria del Software? Corpus di metodologie e tecniche per la produzione di sistemi software. L ingegneria del software è la disciplina tecnologica e gestionale che riguarda la produzione sistematica

Dettagli

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A

V I V E R E L ' E C C E L L E N Z A VIVERE L'ECCELLENZA L'ECCELLENZA PLURIMA Le domande, come le risposte, cambiano. Gli obiettivi restano, quelli dell eccellenza. 1995-2015 Venti anni di successi dal primo contratto sottoscritto con l Istituto

Dettagli

ELETTRO ICA-TELECOMU ICAZIO I PROGETTO ELIOS

ELETTRO ICA-TELECOMU ICAZIO I PROGETTO ELIOS Istituto d Istruzione Superiore Statale Enrico Mattei Via Martiri di Cefalonia 46-20097 San Donato Milanese Tel. 0255691411 - Fax 025276676 itisando@tin.it www.itismattei.it ELETTRO ICA-TELECOMU ICAZIO

Dettagli

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE

(Lombardia, BUR 18 novembre 2014, n. 47) LA GIUNTA REGIONALE Deliberazione Giunta Regionale 14 novembre 2014 n. 10/2637 Determinazioni in ordine a: "Promozione e coordinamento dell'utilizzo del patrimonio mobiliare dismesso dalle strutture sanitarie e sociosanitarie

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico Direzione generale per il mercato elettrico, le rinnovabili e l efficienza energetica, il nucleare CIRCOLARE Alla Conferenza delle regioni e delle province autonome All

Dettagli

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL

Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL SAP Customer Success Story Prodotti Industriali Raffineria Metalli Capra Raffineria Metalli Capra. Utilizzata con concessione dell autore. Raffineria Metalli Capra: innovazione nel settore METAL Partner

Dettagli

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A.

Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Il programma per la razionalizzazione degli acquisti nella P.A. Firenze, 27 novembre 2013 Classificazione Consip Public indice Il Programma per la razionalizzazione degli acquisti Focus: Convenzione per

Dettagli

OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER

OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER Asset Management Day Milano, 3 Aprile 2014 Politecnico di Milano OLTRE IL MONITORAGGIO LE ESIGENZE DI ANALISI DEI DATI DEGLI ASSET MANAGER Massimiliano D Angelo, 3E Sales Manager Italy 3E Milano, 3 Aprile

Dettagli

STS. Profilo della società

STS. Profilo della società STS Profilo della società STS, Your ICT Partner Con un solido background accademico, regolari confronti con il mondo della ricerca ed esperienza sia nel settore pubblico che privato, STS è da oltre 20

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART.

REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. Universita Telematica UNIVERSITAS MERCATORUM REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ELENCO DEGLI OPERATORI ECONOMICI DI FIDUCIA DELL UNIVERSITÀ TELEMATICA UNIVERSITAS MERCATORUM - EX ART. 125, COMMA 12 DEL D.L.VO

Dettagli

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013

AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 AVVISO DEL 31 OTTOBRE 2013 FORMAZIONE DI UN ELENCO DI OPERATORI ECONOMICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ECONOMIA (ART.125 D. LGS. 163/2006) Ai sensi dell art.125 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i, la Fondazione

Dettagli

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1

Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1 Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto

Dettagli

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro

La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La politica Nestlé per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro La sicurezza non è negoziabile Nestlé è convinta che il successo a lungo termine possa essere raggiunto soltanto grazie alle sue persone. Nessun

Dettagli

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.

explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting. explora consulting s.r.l. Via Case Rosse, 35-84131 SALERNO - tel 089 848073 fax 089 384582 www.exploraconsulting.it info@exploraconsulting.it Procedura di gestione per Laboratori di Analisi Cliniche Pag.

Dettagli

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center

Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Ottimizzazione della gestione del data center con Microsoft System Center Declinazione di responsabilità e informazioni sul copyright Le informazioni contenute nel presente documento rappresentano le conoscenze

Dettagli

Prima lettura delle nuove norme in materia di appalti pubblici contenute nel D.L. n. 66/2014

Prima lettura delle nuove norme in materia di appalti pubblici contenute nel D.L. n. 66/2014 Istituto per l innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale Prima lettura delle nuove norme in materia di appalti pubblici contenute nel D.L. n. 66/2014 Il presente documento intende

Dettagli