BOLLETTINO TRIMESTRALE DI CULTURA VEGETARIANA.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "BOLLETTINO TRIMESTRALE DI CULTURA VEGETARIANA."

Transcript

1 BOLLETTINO TRIMESTRALE DI CULTURA VEGETARIANA. ANNO 3, NUMERO 4. OTTOBRE Se ami la vita e la rispetti, se vuoi che qualcosa cambi in meglio, comincia da te stesso: prendi l impegno di non nutrirti di violenza: diventa VEGETARIANO e ti accorgerai che è l inizio di un cammino giusto e utile per la tua salute e quella del Pianeta. La nostra associazione ti può aiutare in questa tua scelta.

2 Mondo Vegetariano. Pagina 2. Ottobre C HI SIAMO. L Associazione Vegetariana Animalista Armando D Elia, già Gruppo Vegetariano Armando D Elia, nasce nell anno 2002 come Movimento Indipendente di ispirazione o- listica. Il nostro interesse nasce dal ripudio di ogni espressione violenta nei confronti dell uomo, degli animali e della natura, dall amore verso la Vita e dalla consapevolezza che solo da un corretto modo di vivere e di alimentarsi (secondo le leggi naturali conformi alle nostre esigenze fisiologiche di esseri fruttariani) è possibile conservare la salute del corpo, l equilibrio mentale, i valori morali e spirituali. Infatti la pratica del vegetarismo favorisce lo sviluppo di una coscienza umana piú giusta e sensibile, una mentalità di pace e di disponibilità verso il prossimo, il superamento dello sfruttamento degli animali e delle risorse naturali, e l eliminazione della fame nel mondo. C OLLABORAZIONE. La collaborazione a Mondo Vegetariano è gratuita. Le opinioni degli articolisti possono non coincidere perfettamente con la filosofia che anima l'associazione. Ogni articolista resta, pertanto, responsabile delle sue affermazioni. Coloro che intendono collaborare con il Bollettino possono inviare i loro articoli per posta ordinaria a Franco Libero Manco, in Via Cesena 14, Roma, oppure per posta elettronica a: Quanto ricevuto non verrà restituito e la Redazione si riserva di ridurre, in caso di utilizzo, la sua lunghezza. Per ricevere il bollettino occorre iscriversi all Associazione per un anno. Socio sostenitore: 60 Euro; socio ordinario: 30 Euro; studenti, pensionati, disoccupati e minori: 20 Euro. Sede: Via Cesena 14, Roma, tel Conto corrente postale: intestato ad Associazione Vegetariana Animalista, Via Cesena 14, Roma. A RGOMENTI E LORO PAGINE. Lettere spedite. 2. Nostra cronaca. 4. Alimentazione e salute. 5. Quante nocività in un solo sostantivo? 7. Alimentazione e devastazione. 12. Spiritualità e religioni. 13. Ricette di cucina vegetariana. 15. Indirizzi di nostri amici. 16. L E T T E R E S P E D I T E. LETTERA ALLE PERSONALITÀ DEL MONDO DELLO SPETTACOLO, DELLA SCIENZA, DELLE LETTERE, DELL ARTE Le scrivo a nome di coloro che non possono scrivere né parlare ma che come noi soffrono perché sfruttati, violentati, torturati, uccisi sistematicamente, a milioni, a miliardi come fossero oggetti senz anima: gli animali, nostri fratelli di viaggio. Gli animali soffrono ormai nella maggior parte non per cause naturali ma per l egoismo dell uomo, che ha trasformato la terra in un luogo di terrore e di tormento con stabulari, macellerie, concerie, istituti di sperimentazione, con la caccia, la pesca, i rodei, le corride, gli zoo, senza che mai si levasse dal suo cuore un senso di ripulsa e di vergogna. Urla di disperazione si levano ogni i- stante da milioni di prigioni e di mattatoî sparsi in tutto il mondo e mai le vittime sono state cosí inascoltate. Esseri che non hanno che gli occhî per piangere e il cuore per soffrire, spaventati a morte per le pene incomprensibili a loro inflitte. Esseri che non hanno la capacità di farsi capire nel nostro linguaggio, che non hanno avvocati, sindacati che li difendano; non ci sono angeli o santi che vengono in loro aiuto: l animale è solo nel suo sconfinato universo di dolore.

3 Mondo Vegetariano. Pagina 3. Ottobre Ogni giorno, 365 giorni all anno, 300 milioni di animali trovano la morte a causa dell uomo: un coro planetario di lamenti strazianti si levano inascoltati. La carne urla e le peggiori malattie sono l effetto della tremenda nemesi karmica che l uomo attira su di sè condannandosi a un destino di dolore. Per millennî abbiamo costretto gli animali a lavorare per noi come schiavi ed essi, nella loro sacrale ed inoffensiva docilità, hanno obbedito pazienti e rassegnati alla tirannide umana sopportando fatiche immani, fame, tormenti, il castigo, il bastone e la frusta; li abbiamo coinvolti in mille sanguinarie guerre fratricide, li abbiamo tenuti in posti orribili per tutta la loro breve e triste esistenza, abbiamo immobilizzato i giocosi vitelli impedendo loro l innato ed irrefrenabile desiderio di correre e di giocare, li abbiamo castrati, mutilati, tosati, li abbiamo alimentati con cibi schifosi, li abbiamo privati dell erba, della luce del Sole, abbiamo annullato la loro dignità, li abbiamo imbottiti di farmaci per impedire che muoiano prima di giungere al mattatoio, abbiamo tolto alle madri i loro piccoli mentre i loro occhî si riempivano di lacrime, li abbiamo caricati a forza sui camion blindati e li abbiamo portati nell inferno dei mattatoî, dove l odore del sangue e la vista dei loro compagni di sventura uncinati, sventrati, fatti a pezzi, smembrati, spellati, spesso ancora vivi, li ha fatti schiantare dal terrore. E non c è opera meritoria dell uomo che possa neutralizzare gli effetti di questa immane, folle, insensata, sistematica, criminale carneficina di esseri indifesi, innocenti, miti, generosi, buoni, belli, pazienti. In un costante e dissennato suicidio collettivo ci si ciba di a- nimali morti, di cadaverina, di masse virali, di tessuti in decomposizione. Mangiamo i loro reni, il loro fegato, il loro cuore, il loro cervello, i loro intestini, le loro gambe, la loro lingua, la loro coda, i loro testicoli: ogni piatto di carne porta con sè un messaggio di morte perché è un crimine contro la vita e contro l integrità del nostro organismo di esseri fruttariani. La Sua adesione all etica universale del vegetarismo confermerebbe la Sua già nota dote morale, capace di percepire il mutare degli eventi che gradualmente maturano ed innalzano l intelligenza e la coscienza collettiva, e risparmierebbe sofferenze inenarrabili a milioni di animali innocenti che ingiustamente vengono uccisi, mentre il benessere ci consente di cibarci di alimenti che non richiedono spargimento di sangue. Il Suo esempio indurrebbe molte persone a ridurre il, o a rinunciare al consumo della carne e del pesce, con enormi benefici per la salute della gente, dal momento che la carne è direttamente correlata a molte patologie comprese quelle tumorali, e quindi Lei contribuirebbe alla salvezza anche di molte vite umane. Il nostro organismo non richiede il nutrirsi di animali, come conferma l ottima salute dei vegetariani e come storicamente dimostrato da grandi uomini di ingegno e spiritualità di ogni tempo e paese: santi, asceti, scienziati, medici, filosofi, del calibro di Pitagora, Platone, Aristotele, Ippocrate, Galeno, Orazio, Plutarco, Porfirio, Seneca, Marco Aurelio, Leonardo da Vinci, Gandhi, Einstein e molti illustri personaggi contemporanei. Le chiedo di diventare vegetariano non solo perché questo andrebbe a beneficio della Sua salute fisica, mentale e spirituale; non solo perché il mangiar carne richiede sempre l uccisione cruenta di una creatura innocente; non solo perché l astinenza dalla carne è stata raccomandata da grandi Iniziati, da Padri della Chiesa come San Girolamo, Sant Ambrogio, San Giovanni Crisostomo, Sant Agostino, e da una lunga fila di Santi dal calibro di San Tommaso, San Benedetto, Santa Caterina da Siena, San Filippo Neri, e da tutti, o quasi, i fondatori di ordini monastici: non solo, ma anche e soprattutto perché chi mangia la carne contribuisce in modo determinante a generare i sette problemi piú gravi del mondo, ai quali qui di seguito Le accenno. 1. I conflitti armati e la violenza umana, generati soprattutto nella storia dalla carenza di risorse alimentari ed energetiche, che hanno mantenuto l umanità in un costante stato di tensione e di guerra. Gli allevamenti di animali, con la necessità di adibire a pascolo sempre nuove terre, sono tradizionalmente causa di contrasti e invasioni, mentre lo spreco di risorse caratteristico dell allevamento non può non produrre impoverimento.

4 Mondo Vegetariano. Pagina 4. Ottobre La fame nel mondo, che uccide persone ogni giorno perché le popolazioni dei paesi poveri sono costrette a coltivare nelle loro terre alimenti per il bestiame dei paesi ricchi. 3. Le malattie umane. Il 70 % delle malattie sono correlate ad una cattiva alimentazione: solo negli Stati Uniti la carne ha causato piú morti di tutte le guerre del secolo scorso. 4. L inquinamento. L aria del pianeta è ormai irrespirabile, la terra, le falde acquifere ed i mari sono contaminati dalle deiezioni di a- nimali d allevamento che producono escrementi quanto 130 volte l intero genere umano, responsabili almeno per la metà dell inquinamento totale, esponendo l umanità ad un probabile declino collettivo. 5. La desertificazione e la deforestazione, dovute alla distruzione delle terre fertili e delle foreste, abbattute a un ritmo di ettari al giorno per adibirle a pascolo oppure alla produzione di mangimi per allevamenti. Esse causano l irrimediabile estinzione di migliaia di specie animali e vegetali e la distruzione della biodiversità. 6. La carenza di acqua potabile: nel mondo di oggi una persona su cinque non dispone di acqua potabile, e nonostante essa sia un bene sempre piú raro e prezioso gli animali d allevamento assorbono metà delle risorse i- driche disponibili, esponendo l umanità ad una progressiva decimazione delle popolazioni piú povere e ad imprevedibili tensioni internazionali. 7. L esaurimento delle fonti di energia. L industria della carne e del pesce sottrae in Occidente un terzo dell intera energia disponibile, esponendo i paesi industrializzati a un probabile collasso funzionale. Non solo per tutto questo Le chiedo di diventare vegetariano, ma anche perché l etica di non violenza universale del biocentrismo è l arma piú efficace e potente per conseguire lo sviluppo di una coscienza umana piú giusta e sensibile, piú fraterna e solidale, in grado di realizzare un mondo migliore, senza piú violenze o ingiustizie né sull uomo, né sull animale, né sulla natura. Infatti, come potrebbe l uomo nuocere al suo simile se fosse educato alla dolcezza verso ogni essere vivente? Se Lei ancora non fosse vegetariano La prego dunque di prendere in considerazione la possibilità di aderire a questa filosofia di vita per i suoi molteplici aspetti positivi. Ma se già lo fosse, La prego di dare testimonianza di questa Sua scelta perché sarà determinante per il bene di molte persone e dell intero pianeta. La Vita, gli animali, la civiltà e tutti coloro che amano gli animali Gliene saranno eternamente grati. Nella speranza che Lei voglia prendere in considerazione la mia proposta le invio i miei piú cordiali saluti e gli augurî di ogni successo. Con stima e gratitudine, il Presidente, Dottor Franco Libero Manco. N O S T R A C R O N A C A. A RICCIONE IL NONO CONGRESSO EUROPEO SUL VEGETARISMO. Il congresso, svoltosi con successo dall 1 al 7 ottobre 2005 a Riccione, al quale ha aderito anche una delegazione dell AVA (la nostra associazione), ha visto la partecipazione di molte associazioni e relatori venuti da ogni parte del globo. Per noi dell AVA è stata un occasione per entrare in contatto con altri movimenti affini e prendere contatti con i relatori del congresso. Abbiamo infatti chiesto e ottenuto l affiliazione all EVU (Unione Vegetariani Europei), l organismo che coordina a livello europeo i momenti di incontro tra le varie associazioni vegetariane. I temi trattati al congresso, tutti di estrema attualità e importanza, hanno toccato i molti aspetti della cultura vegetariana, dando conferma della validità dei nostri principî scientifici, salutistici, economici, etici e ambientali. Particolarmente interessante è stata la relazione della dottoressa Filomena Rinaldi, del Dipartimento di Fisiopatologia Medica dell Università la Sapienza di Roma, che ha riportato i risultati di lunghe e mirate indagini intese a verificare lo stato di salute dei vegetariani.

5 Mondo Vegetariano. Pagina 5. Ottobre Le previsioni sono state confermate dalla ricerca. Infatti, confrontando lo stato di salute generale tra persone vegetariane ed onnivore, è risultato che non solo i vegetariani godono ottima salute, ma che gli onnivori sono soggetti statisticamente e con maggiore frequenza alle piú gravi patologie contemporanee. I risultati dell indagine saranno esposti il prossimo anno in un conferenza nella nostra sede dalla Dottoressa Rinaldi e dal Dottor Luigi Fontana. * * * A L I M E N T A Z I O N E E S A L U T E. G LI ENZIMI. Leila Nicoletti. Gli enzimi sono una classe di proteine, in grado di accrescere notevolmente la velocità delle reazioni biochimiche che avvengono all interno delle cellule dei viventi. In pratica, o- gni reazione viene accelerata da un particolare enzima, che agisce in maniera specifica. L insieme di tutte le reazioni chimiche che avvengono in una cellula o in un organismo è chiamato metabolismo. Molti processi che si svolgono negli organismi sono il risultato di sequenze ordinate di reazioni chimiche, ciascuna delle quali è resa possibile attraverso l intervento di un particolare enzima. Ogni enzima accelera la rispettiva reazione chimica, riducendone l energia di attivazione, cioè la quantità di energia necessaria per innescarla. Gli enzimi sono anche chiamati «catalizzatori biologici», per questa loro capacità di intervenire nei processi di reazione, accelerandoli senza esserne consumati, perché non intervengono nelle reazioni che catalizzano, potendo, anche, essere riutilizzati alla fine di ogni processo reattivo. La sostanza su cui l enzima esplica la sua attività catalitica viene detta «substrato», è altamente specifica per ogni enzima e si lega ad esso in punto detto «sito attivo» dell enzima. In pratica ogni enzima induce nel suo substrato un cambiamento, che facilita lo svolgimento della reazione chimica, della quale il substrato costituisce uno dei reagenti. Come tutte le proteine, gli enzimi sono composti da una sequenza di amminoacidi, che presenta un avvolgimento spaziale di tipo globulare (struttura terziaria), dove soltanto alcuni amminoacidi, posti in una tasca enzimatica (il «sito attivo» dell enzima), sono implicati nel legame temporaneo tra l enzima e il suo substrato. L alta specificità di un enzima dipende dal fatto che la forma del suo «sito attivo» combacia solo con quella di un determinato substrato. Tale complementarietà è stata paragonata a quella che esiste tra una serratura e la sua chiave. Nella formazione del complesso enzima - substrato concorrono alcune sostanze che possono inibire l azione enzimatica, sia ponendosi nel sito attivo al posto del substrato (inibizione diretta), sia legandosi all enzima, in modo da modificarne la conformazione ed impedendo, indirettamente, il legame con il suo substrato. Altre sostanze, come i coenzimi (vitamine ed oligoelementi) favoriscono il legame tra l enzima e il suo substrato, rendendo possibile lo svolgimento dell azione catalitica dell enzima. Gli enzimi, come tutte le proteine, sono sensibili alle variazioni di: temperatura, «PH», concentrazioni del substrato e dei sali. Temperature piú elevate di 40 C alterano la forma tridimensionale della molecola enzimatica, distruggendone la funzionalità. Pochi enzimi possono tollerare soluzioni con alte concentrazioni di sali, poiché gli ioni interferiscono con i legami chimici che mantengono stabile la struttura della proteina enzimatica. Il PH ottimale per gli enzimi è tra 6 e 8, cioè vicino alla neutralità. I L CIBO CRUDO E L IMPORTANZA DEGLI ENZIMI. Cibo, aria ed acqua puliti sono essenziali per la sopravvivenza umana. Il cibo è responsabile della crescita e riparazione dei nostri tessuti, e influenza anche i nostri sentimenti, pensieri e comportamenti. La nutrizione, secondo la definizione del Terzo Dizionario della lingua inglese di Web-

6 Mondo Vegetariano. Pagina 6. Ottobre ster, è definita come «la scienza degli alimenti e dei processi tramite i quali l organismo ingerisce, digerisce, assorbe, trasporta, utilizza ed espelle le sostanze alimentari». Il drammatico aumento dell obesità, delle malattie cardiocircolatorie, del diabete e di tutte le malattie degenerative testimonia che le popolazioni dei paesi industrializzati mangiano troppo, manifestando sintomi da carenze enzimatiche croniche. «Tutti i cibi crudi contengono enzimi a- limentari, che digeriscono integralmente ciò di cui ci nutriamo». Questa affermazione fu fatta dal dottore svizzero Paul Kautchakoff nel 1930 a Parigi, in occasione del primo congresso internazionale di microbiologia, attraverso la sua relazione su: L influenza della cottura degli alimenti sulla formula sanguigna degli esseri umani. La leucocitosi digestiva, concomitante all ingestione del cibo cotto, consiste in un forte aumento della quantità e dell attività dei globuli bianchi del sangue (deputati alla distruzione di tutto ciò che risulta estraneo al nostro corpo), quando il cibo non digerito attraversa la parete intestinale. Il Dottor Kautchakoff, controllando il sangue dei suoi pazienti, dimostrò che soltanto i cibi cotti causavano tale reazione, attraverso un meccanismo di omeostasi diretto dall ipotalamo. Nel 1932 il Dottor Francis Pottenger avviò in California uno studio di dieci anni su quattro generazioni di gatti, per un totale di oltre novecento gatti, da cui emerse che il gruppo di gatti al quale era stato somministrato e- sclusivamente cibo crudo (latte non pastorizzato e carne cruda) non presentava nessuna malattia degenerativa cronica, diversamente dagli altri gruppi. Ne dedusse che un fattore nutrizionale, costituito da sostanze termolabili, dovesse essere presente nel cibo crudo (a quel tempo gli enzimi non erano ben conosciuti). Nello stesso periodo il Dottor Edward Howell a Chicago scoprí che, sottoponendo gli alimenti a temperature di 48 C per piú di 15 minuti, si aveva la distruzione di tutti gli enzimi, le uniche sostanze proteiche in grado di digerire il cibo stesso. Nei primi anni del 900 il Dottor Howell creò un impianto per la produzione di enzimi di derivazione animale e studiò il processo digestivo nei mammiferi. Notò che nell uomo, nel «fundus» (sezione superiore dello stomaco), gli enzimi contenuti negli alimenti crudi predigeriscono gli alimenti stessi, mentre gli enzimi delle ghiandole salivari e delle altre ghiandole digeriscono solo in parte i cibi cotti, perché, essendo prodotti da altri organi, determinano un costante drenaggio di enzimi dal sistema immunitario e da altri organi dell organismo. Il Dottor Howell scoprí, inoltre, che il pancreas umano era due o tre volte piú grande e pesante rispetto a quello degli altri mammiferi, per l eccessivo consumo di alimenti cotti, che richiedeva grandi quantità di enzimi digestivi. Egli condusse studî su animali selvatici, catturati e tenuti negli zoo, osservando che il contenuto enzimatico della saliva degli animali che vivevano allo stato brado era pressoché assente, mentre negli animali che vivevano in cattività, e quindi alimentati con cibi cotti, era assai elevato. Se si ripristinava un regime alimentare con cibi crudi, il contenuto enzimatico della saliva si riduceva e diminuiva la mortalità. Negli Anni Sessanta l ipoglicemia (un minor tasso di zuccheri nel sangue) si diffuse nel mondo occidentale, determinando, da parte dei medici, la raccomandazione ad una maggiore assunzione di proteine, poiché il glucosio presente nel sangue circolante viene metabolizzato dalle proteine del fegato, che, se mancano, causano abbassamento della glicemia. Non ci si chiese se fosse reale carenza di proteine, o non piuttosto carenza di proteasi (enzimi che digeriscono le proteine), a causare i bassi livelli proteici, che a loro volta determinavano l ipoglicemia. Attualmente la scienza della nutrizione segue una prassi simile a quella farmacologica: come per ogni sintomo si trova un farmaco, cosí a ogni sintomo corrisponderebbe una specifica carenza nutritiva; il che in qualche caso può risultare vero, come nelle situazioni di malnutrizione presenti nel terzo mondo, ma non quando la carenza è determinata da qualcosa in eccesso (come nel caso dei cibi cotti).

7 Mondo Vegetariano. Pagina 7. Ottobre Il dottor Howell scoprí, infatti, che, stando a digiuno, si verifica un incremento degli enzimi a disposizione dell organismo, dovuto all assenza di cibo cotto, che serviranno alla riparazione dei tessuti ed alla guarigione dell organismo. Quest ultima può aver luogo soltanto se l organismo dispone di sufficienti enzimi metabolici attivi. Se non si riesce a digerire i carboidrati, o i grassi, o le proteine, o le fibre vegetali, vuol dire che si è fatta per molto tempo una dieta ricca in eccesso di quel tipo di alimento cotto, determinando una carenza enzimatica che rende problematico digerirlo ulteriormente. Pertanto quando si desidera ardentemente un cibo può essere segno che si è anche incapaci di digerirlo completamente, perché la cottura ne ha distrutto gli enzimi, ed è piú difficile non sentirne il desiderio. Inoltre, gli individui che consumano troppi zuccheri si ritrovano a non riuscire a digerire adeguatamente anche i grassi, che servono, essenzialmente, a fornire energia. Il Dottor Howell nel 1932 fondò la National Enzime Company, destinata alla produzione di enzimi, e nella sua pratica clinica proponeva un regime dietetico basato al 75 % su alimenti crudi, e su enzimi digestivi di derivazione animale abbinati alla restante percentuale di alimenti cotti. Se si mettesse in pratica tale regime dietetico utilizzando solo prodotti biologici, vi sarebbe il crollo delle industrie farmaceutiche, legate alla medicina, e di quelle petrolifere, legate al consumo di pesticidi, che interferiscono con le normali funzioni enzimatiche dell organismo in quanto lo impoveriscono di minerali (che sono cofattori enzimatici indispensabili al funzionamento degli enzimi), e della produzione di OGM, del tutto inutili alla collettività u- mana, ma necessarî al controllo economico da parte delle multinazionali. Gli enzimi di derivazione animale (per lo piú dal pancreas del maiale) sono risultati meno efficaci di quelli di derivazione vegetale, che possono essere attivi in un piú esteso campo di variazione del «PH» (2-12). Se non riusciamo a digerire completamente quanto mangiamo, può accadere che: - i residui di cibo non digerito passino attraverso l orletto a spazzola del tratto intestinale, confluendo nel sistema sanguigno e linfatico, causando leucocitosi digestiva; - l organismo consumi piú del necessario, dal momento che la cottura del cibo, distruggendo tutti gli enzimi (i quali scompongono il cibo in materiale utilizzabile), impedisce l utilizzo delle sostanze nutritive da parte delle cellule, e dunque l ipotalamo induca l individuo a consumare ulteriori quantità dell alimento stesso, cosí che il cibo che desideriamo sia proprio quello che non riusciamo a digerire in modo completo; - il cibo non digerito consenta ai parassiti e agli altri microrganismi patogeni di cibarsi degli scarti della digestione, causando fermentazioni e putrefazioni, che provocano tossiemia intestinale. * * * Omeostasi. Insieme di processi che servono a mantenere un ambiente interno relativamente stabile, anche quando quello esterno è soggetto a variazioni. Tossiemia. Accumulo di tossine nel sangue dovuto a scarsa eliminazione da parte delle cellule. Q U A N T E N O C I V I T À I N U N S O L O S O S T A N T I V O? C ARNE, SALUTE ED AMBIENTE. Vincenzo Falabella. L incremento del consumo di carne ha prodotto un degrado della salute umana e del sistema sociale, mentre l intensificata produzione di carne ha prodotto un degrado dell ambiente naturale, contribuendo inoltre all aumento globale della temperatura.

8 Mondo Vegetariano. Pagina 8. Ottobre Per comprendere gli effetti negativi del consumo di carne sulla salute umana e sull ambiente è importante conoscere come essi agiscano. La produzione di carne da macello è andata rapidamente incrementandosi dal 1950 in tutti i paesi industrializzati e, al giorno d oggi, per la sua produzione è necessario almeno il 50 % della quantità totale di tutta la produzione agricola. Inoltre la produzione di carne si è incrementata negli ultimi anni anche in molti paesi in via di sviluppo, collegata alla rapida urbanizzazione, alla trasformazione delle abitudini alimentari, allo sradicamento delle produzioni agricole originarie. Le previsioni statistiche stimano tra il 2000 e il 2020 un incremento di circa il 35 % della domanda di cibo carneo e di circa il 25 % di latte e prodotti del latte. Gli animali monogastrici (maiali e pollame), che costituivano, secondo i dati della FAO del 2001, circa il 63 % della quota carnea consumata, subiranno nei prossimi anni il maggiore incremento di allevamento per consumo carneo. Gli allevamenti intensivi richiedono e- normi risorse di nutrimento, acqua, suolo (da adibire ad allevamento), sostanze chimiche, e- nergia elettrica, mentre le deiezioni prodotte contaminano i corsi d acqua con nitrati, fosforo, sostanze organiche, agenti patogeni, metalli pesanti, ormoni, antibiotici, sostanze ammoniacali. L eccesso di nutrienti, soprattutto rappresentato da sostanze azotate e fosfati che u- tilizzano l ossigeno disciolto nell acqua, porta ad eutrofizzazione e a crescita di alghe tossiche. Queste condizioni possono essere pericolose per la salute umana e sono state associate con la virulentazione di specie microbiche, come la Pfiesteria Piscida, organismo microscopico che, nutrendosi di fosforo e di nitriti, produce una tossina letale per i pesci e per l uomo, o come il Cryptosporidio, che può contaminare i corsi d acqua e i bacini di acqua potabile, con gravi potenzialità infettive per l organismo umano. Problematiche ambientali di degrado sono rappresentate dalla deforestazione nelle zone tropicali, la quale rilascia nell atmosfera gas e sostanze chimiche che causano disturbi asmatici e lesioni oculari, porta al declino della qualità del suolo per l utilizzo di tecniche agricole intensive, fertilizzanti e pesticidi, e si accompagna ad una perdita della biodiversità. Cosí lo spaventoso numero di animali allevati per la macellazione incrementa la polluzione dell aria e contribuisce all aumento della temperatura globale. Basti dire che circa il 40 % del metano, prodotto dai processi digestivi, e del biossido di carbonio (CO2), prodotto dai processi respiratorî, sono emessi da animali ruminanti di allevamento, le cui deiezioni, soprattutto ammoniacali, sono, come ad esempio in Olanda, la causa principale delle piogge acide e della acidificazione del suolo. Il consumo di cibo carneo da parte dei cittadini delle nazioni industrializzate si ripercuote sulla vita di milioni di uomini che vivono in nazioni economicamente marginalizzate: ogni giorno circa quarantamila persone muoiono per malattie collegate a denutrimento proteico, quindi per fame (Rogers, 1997). Si stima che approssimativamente per circa il 10 % della popolazione mondiale la denutrizione (fame) è cosí grave da menomare le funzioni fisiche, quelle cognitive o entrambe (Mc Michael, 2001). Circa duecento milioni di bambini vivono in uno stato di defedamento organico tale da non essere capaci di condurre una vita attiva e in salute (Rogers, 1997): la fame cronica è esclusivamente conseguenza di una estrema, diffusa povertà (Banca Mondiale, 1999), con l imposizione di un modello intensivo agro - a- limentare per la produzione di cibo e la conseguente distruzione dei sistemi sociali tradizionali e della locale agricoltura sostenibile. Il consumo di carne è associato a molti effetti negativi sulla salute umana, per via sia indiretta, come la polluzione ambientale, la perdita della biodiversità, sia direttamente come ad esempio l antibioticoresistenza, lo sviluppo di malattie infettive e di malattie collegate alla nutrizione, la contaminazione da metalli pesanti e altre sostanze chimiche. La polluzione dell acqua, del suolo e dell aria prodotta dagli allevamenti intensivi è globalmente diffusa ed è responsabile dello sviluppo di diverse patologie: disturbi respira-

9 Mondo Vegetariano. Pagina 9. Ottobre torî, malattie della pelle, nausea, depressione, aborti spontanei nelle gravide che vivono vicino ad allevamenti di maiali (CDC, Indiana, USA, 1996). Per esempio, acqua inquinata può essere bevuta direttamente o contaminare l ecosistema marino dal quale la popolazione trae il suo nutrimento; un suolo inquinato non può a lungo sostenere un ambiente favorevole alla produzione di raccolti sostenibili (per la popolazione), a causa delle modificazioni del livello del PH del terreno e della perdita della microfauna locale; un aria inquinata espone gli individui a gravi rischî nello sviluppo di patologie respiratorie, soprattutto polmonari, e contribuisce all aumento della temperatura globale, che anch essa determina effetti negativi sulla salute umana. Ugualmente gli allevamenti intensivi contribuiscono alla perdita della biodiversità: la produzione animale, cosí com è nell agricoltura intensiva, privilegia solo alcune specie, ad alto reddito; cosí le foreste sono bruciate per fornire terreno utilizzabile per allevamento (vedi le foreste pluviali amazzoniche), conseguendone perdita di potenziali sostanze attive farmacologicamente, l emergere di nuove malattie infettive, lo stravolgimento dell ecosistema che include anche gli umani. Dal 1950 gli allevatori hanno somministrato antibiotici agli animali destinati al consumo umano (Jorensen, 2000, Gorbach, 2000) a dosi terapeutiche per trattare infezioni, e a dosi non terapeutiche per promuovere la crescita e l incremento del valore nutrizionale. Molti antibiotici sono strutturalmente simili o identici a quelli usati per contrastare le infezioni degli umani (tetracicline, fluorochinolici, penicilline, cefalosporine, vancomicina): tali prodotti, aggiunti al mangime, possono selezionare (per antibioticoresistenza) forme batteriche che, trasferite dall animale all umano (anche attraverso il consumo di carne), oltre a causare gravi patologie intestinali, fanno acquisire alla normale flora intestinale una resistenza genetica ai farmaci antibiotici. Ad esempio, in uno studio il 20 % di carne di pollo, tacchino, maiale, manzo, acquistata in supermercati della città di Washington, conteneva il batterio Salmonella: l 84 % delle salmonelle isolate erano resistenti agli antibiotici usati per trattare l infezione, il 53 % resistenti a tre o piú antibiotici. Da notare: il 16 % delle salmonelle isolate risultavano resistenti a un antibiotico come il ceftriaxone, cefalosporina di terza generazione, il piú utilizzato per trattare l infezione da Salmonella nei bambini (White, 2001). In uno studio si è rilevato che ben 237 su 407 polli acquistati in supermercati di quattro Stati Americani contenevano batterî enterococchi (Enterocolichia Faecium). I quali, già resistenti all antibiotico vancomicina, farmaco elettivo per trattare il patogeno enterococco faecium, risultavano inoltre resistenti ad una particolare associazione di antibiotici, approvata nell anno 2000 per curare gravi infezioni dissenteriche intestinali. Possiamo notare come nel passato l avopercina, antimicrobico strutturalmente analogo alla vancomicina, sia stato somministrato nel mangime per lunghi periodi, anche in Europa (Mc Donald, 2001). Dal momento che la vancomicina è uno dei pochi antimicrobici ancora attivi verso batterî poliresistenti, questi dati hanno serie implicazioni sulla salute (Mc Michael, 2001). Le contaminazioni batteriche piú frequenti risultano essere da Escherichia Coli e Salmonella, contaminanti storici della carne, e da Campylobacter, Listeria, e Yersina Enterocolitica, tre patogeni «emergenti». Gli allevamenti avicoli possono essere potenziali sorgenti di contaminazione da Salmonella, presenti quindi in modo particolare nei prodotti della filiera avicola. L Escherichia Coli e la Salmonella sono inoltre classici contaminanti fecali, in quanto il loro habitat primario è l intestino, e questo rende i prodotti di origine animale i piú soggetti alla contaminazione da parte di questi due patogeni. Inoltre errate pratiche di irrigazione e acque contaminate da liquami con flora fecale possono contaminare molti prodotti ittici, come per esempio frutti di mare. Sempre piú rilevante risulta essere la contaminazione da micotossine, sostanze ad a- zione tossica prodotte da numerose specie di funghi filamentosi microscopici. Recentemente il loro impatto sulla salute dell uomo e degli

10 Mondo Vegetariano. Pagina 10. Ottobre animali ha ricevuto una crescente attenzione a causa della elevata diffusione e tossicità di queste sostanze, e del loro impatto sanitario, e- conomico e commerciale. Le muffe, ubiquitarie e diffuse, appartengono al genere Aspergillus, Penicillium, Fusarium, e le micotossine principali da questi prodotte sono le aflatossine (AFM), l ocratossina A (OTA), la patulina, lo zearalenone (Zea), le tossine dell ergot. La presenza di micotossine nei mangimi, oltre a rappresentare un grave problema per gli allevamenti, è fonte di rischio per l uomo, per il trasferimento di tossine nella carne, nei prodotti lattiero - casearî, nelle uova. Valutando i loro effetti tossici sui varî organi, il fegato e il sistema immunitario sono stati individuati come il bersaglio principale delle aflatossine, che hanno inoltre mostrato effetti cancerogeni di Tipo Uno nell uomo (evidenza adeguata di cancerogenicità), mentre i sistemi renale, urogenitale ed immunitario rappresentano il bersaglio della ocratossina A, che ha mostrato un effetto cancerogeno di Tipo Due nell uomo (potenzialmente cancerogeno per l uomo). L encefalopatia bovina spongiforme (BSE o malattia della mucca pazza) è un recente esempio di conseguenze infettive di una cattiva pratica di allevamento. Nei primi anni susseguenti all emergere di tale nuova patologia, nel 1987 in Inghilterra Wellse e colleghi per la prima volta descrissero l encefalopatia, che aveva colpito circa capi bovini infettati, di età variabile fra tre e sei anni. Fu allora osservata la stretta analogia e- sistente tra la malattia Scrapie delle pecore, ampiamente presente in Gran Bretagna, e l encefalopatia nei bovini. Si è visto che l agente della Scrapie presenta una particolare termoresistenza (può sopravvivere a temperature superiori a 100 ºC per otto ore). La trasmissione negli allevamenti intensivi avviene attraverso carcasse, frattaglie, tessuti, contaminati con agenti prionici, trasformati in farine di carne e di ossa, (lavorati a bassa temperatura per risparmiare i costi energetici e per ottenere una migliore qualità del prodotto), usati come supplemento proteico nel mangime. Né l irradiazione, né la cottura, e nemmeno le altre pratiche di sterilizzazione sono capaci di uccidere tali agenti infettivi, poiché non c è un organismo vivente contro cui agire. È semplicemente una proteina chiamata prione, esistente in tutti i mammiferi, che ha la capacità di mutare in una configurazione mortale, che si moltiplica reclutando le altre proteine prione ed inducendo anche in esse una mutazione. Negli allevamenti intensivi sono somministrate sostanze ormonali, nell intero periodo del ciclo di produzione, allo scopo di stimolare la velocità di crescita corporea, impedire l accumulo dei lipidi, aumentare il peso favorendo la deposizione di proteine, aumentare l assimilazione dei nutrienti del mangime. La prima sostanza impiegata massicciamente fin dagli Anni Quaranta fu un ormone di sintesi (DES), dotato di caratteristiche simili a quelle degli estrogeni naturali. Si aggiunsero in seguito numerosi ormoni, sia di sintesi sia naturali, esercitanti un azione diretta sulla massa muscolare. L impiego di tali anabolizzanti impregna le carni di residui degli ormoni impiegati, in particolare di quelli di sintesi, che vengono metabolizzati dal fegato in misura minore degli steroidi naturali. Queste sostanze, come quelle naturali, sembrano in grado di favorire lo sviluppo di alcune patologie tumorali specifiche, e inducono modificazioni morfofunzionali in particolare nelle fasce di età in cui minore è la produzione endogena di ormoni, come la pubertà e la vecchiaia. Mentre negli Stati Uniti è approvato l uso di cinque ormoni, tre naturali che sono il testosterone, il progesterone e l estradiolo, e due di produzione sintetica che sono il tranvolone acetato e lo zeranolo, in Europa vige dal 1985 l interdizione di produzione e di importazione di carne cosí trattata. Ciò nonostante è tutt ora diffuso l utilizzo di cocktails di ormoni da parte di allevatori senza scrupoli, con lo sviluppo di gravi patologie correlate (Eub, 2001). In tutto il mondo sono stati eseguiti test di routine per la ricerca di residui chimici nei cibi, e nessuno di essi ha individuato fonti alimentari esenti da contaminazione. Lo studio piú completo negli Stati Uniti

11 Mondo Vegetariano. Pagina 11. Ottobre è l FDA Total Diet Survey (Indagine Dietetica Totale della FDA) di Gunderson, da cui e- mergono dati, sui pesticidi clorurati, particolarmente allarmanti. Ad esempio, studiando le abitudini alimentari delle popolazioni dell Artico, si scoprí che la dieta di due gruppi di donne (originarie del versante occidentale ed orientale dell artico canadese) conteneva tassi molto elevati di composti cloro - organici, le cui fonti principali erano la carne ed il grasso di foca, tricheco, narvalo, caribú, trota, anatra: questi composti cloro - organici approdavano nelle regioni artiche, ma a causa delle basse temperature non potevano volatilizzarsi e riprendere ad essere trasportati da parte del vento. Le diossine appartengono a una famiglia chimica contenente carbonio, idrogeno e cloro; vi sono 75 forme diverse di diossina (la piú tossica è il 2-3 tetraclorodibenzene, o TCDD), pericolose per la salute umana e che possono contaminare la carne. Non solubili in acqua, sono altamente solubili nel grasso; non biodegradabili, si accumulano nel tessuto adiposo degli animali e dell uomo. Hanno numerosi effetti tossici e biochimici sull uomo, e alcune sono classificate dall anno 1997 da parte dell Agenzia Internazionale per la Ricerca Oncologica tra gli agenti carcinogenetici. Utilizzate negli esperimenti su animali da laboratorio, sviluppano endometriosi, ritardi nello sviluppo fisico e psicomotorio, disturbi della riproduzione, effetti immunotossici, carcinogenesi. In generale il cibo di provenienza animale contribuisce a circa l 80 % dell esposizione totale u- mana. La carne, le uova, il latte, il pesce di allevamento contengono diossine provenienti dal mangime utilizzato e anche dalla contaminazione ambientale. Nel Gennaio 2001 il TCDD è stato classificato come sostanza carcinogenetica dal Dipartimento Americano della Salute. Inoltre l EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale) ha stimato che in individui che consumano una dieta ricca in grassi di origine carnea aumenta il rischio oncologico; inoltre l utilizzo dell alimento carneo aumenta la suscettibilità alle malattie infettive per depressione del sistema immunitario, altera il metabolismo endocrino con bassi livelli di testosterone, altera gli ormoni tiroidei, nei bambini provoca ritardi di sviluppo e psicomotorî, iperattività, bassi livelli del quoziente intellettivo. Sempre in riferimento all alimentazione umana, ricordo la presenza di alimenti di origine animale, come ad esempio la carne, prodotti da animali transgenici, ossia animali caratterizzati da caratteristiche nuove, attraverso tecniche di ingegneria genetica. Nonostante le numerose ricerche finalizzate a ottenere animali con piú alta produttività, i successi sono stati (fortunatamente) modesti, sia per la complessità dei processi coinvolti, sia per gli effetti negativi rilevati nei ruminanti. Unica eccezione sono i pesci, a causa della facilità dell impianto del transgene nell uovo, e sono stati prodotti trote, carpe, salmoni sovresposti per l ormone della crescita e quindi a crescita rapida e a dimensioni maggiori. Vi sono poi ragioni strettamente nutrizionali per cui la carne sicuramente non rappresenta un «buon alimento» per l uomo. Infatti la carne è ricca di nucleoproteine e, durante il metabolismo organico, libera basi puriniche (adenina, guanina) da cui si origina acido urico, che l organismo elimina con conseguente acidosi dalle urine, ridotto potere solubilizzante e possibilità di calcolosi, e che in parte si può depositare nelle articolazioni e nei tessuti, originando fenomeni dolorosi, gotta. Inoltre l eccesso di grassi animali nella dieta non favorisce solo l innalzamento dei livelli ematici di colesterolo e acidi grassi, che rappresentano un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari, ma è anche correlato con un incremento della incidenza di talune forme neoplastiche intestinali (in primo luogo del colon), della mammella, dell ovaio, del pancreas. Una dieta per la prevenzione del cancro deve essere ricca di fibre, povera di grassi (soprattutto animali), includere porzioni abbondanti di frutta e verdure, e riduzione al minimo dell alcool. Le diete migliori in quest ottica sono le diete vegetariane. Già Naboru Muramoto, maestro di medicina macrobiotica, nel libro Il medico di sè stessi comunica i suoi avvertimenti in riferimento all assunzione di proteine animali: «La carne dopo essere stata decomposta dà energia,

12 Mondo Vegetariano. Pagina 12. Ottobre ma non produce sangue e tessuti di buona qualità. Ciò che non segue il processo naturale viene rigettato da nostro organismo: è il tentativo del corpo di bruciare della materia morta. Tutto ciò che non è bruciato rapidamente viene accumulato nell organismo divenendo tossico e sviluppando batterî e virus. Un simile accumulo può dare origine a malattie e produrre effetti deleterî negli organi e nel sangue». * * * A LIMENTAZIONE E DEVASTAZIONE. UN PIANETA CHIEDE SEMPRE PIÚ FORTE CHE I SORDI PERCEPISCANO LA SUA VOCE. Ernesto Bianchi. Le vendite di polli precipitano spaventosamente, e questo in realtà è un altra tragedia. Che devono fare quei poveretti che avevano affidato la loro sopravvivenza all allevamento dei polli? Avete visto alla televisione le facce di quelli che si vedono portare via violentemente e bruciare direttamente tutti i polli che sono tutto il loro patrimonio? Che hanno fatto di male, loro? Altri invece non li perdono ma in compenso non li vendono. Che pazzia! Quelli che prima li compravano senza nessunissima ragione non ne vogliono piú. È davvero una tragedia; d altra parte sarà un altra tragedia se la pandemia davvero arriverà e anche i poveri vegetariani senza averne nessuna colpa ne moriranno. Madri forsennate hanno costretto un sindaco a far sparire il pollo dalle mense scolastiche, e quelle madri hanno torto davvero, perché il pericolo non è lí. Ma intanto quella loro pazzia viene, per quel tanto che può, in a- iuto al pianeta. Il pericolo è invece nell indebita concentrazione di uccelli che l insaziabile irrefrenabile straripante umanità ha compiuto nei suoi allevamenti di polli e nelle sue fabbriche di uova. E, guarda caso, di tutte le disumane mostruosità inflitte dalla specie umana alle altre specie quella piú infernale, atroce, miserabile, gretta, emblematica e industrialmente colossale sta proprio nel rapporto fra l umanità da una parte e polli, galline, galli e pulcini dall altra. E, guarda caso, la nostra conferenza mensile di questo Tredici Ottobre era destinata da quasi un anno al tema delle uova. Nella quale Franco Libero Manco ha fatto notare ed esaurientemente illustrato tutto il retroscena infernale dell industria delle uova, del quale sarebbe impossibile rendere qui adesso anche la piú pallida idea. Dunque chi non si astiene anche dalle uova, sebbene qualche gallina fortunata possa effettivamente offrire le sue uova anche allegramente e felicemente, contribuisce al mantenimento di tutta quell infernale micidialità. Mentre le uova, che non fanno bene, sono un imposizione quanto mai soffocante di questo dannato sistema, nel quale le televisioni propinano dall alba al tramonto e anche oltre ricette di cucina tutte piene di valanghe di uova, la pasta è all uovo, non c è dolce che non sia pieno di uova, la stampa non è da meno, e via di questo passo. Gli industriali dei farmaci sono partiti irrefrenabilmente all assalto, terrorizzando tutti in modo tale da produrre con velocità da corsa contro la morte valanghe planetarie di nuovi prodotti, che stanno provocando con esplosività irreversibile trasferimenti di soldi piú o meno governativi da far epoca. C è chi definisce tutto questo nient altro che terrorismo, e forse tende in questo modo a sottovalutare un pericolo reale, mentre altri sostengono che il pericolo c è ma i rimedî in allestimento siano notoriamente e pateticamente inefficaci. Terrorismo e truffa, ma intanto quella truffa viene, per quel tanto che può, in aiuto al pianeta. In mancanza di intelligenza, il pianeta cerca intanto di ottenere qualche cambiamento saggio almeno dalla pazzia. Se non ci fossero allevamenti di polli né fabbriche di uova, o se la gente non mangiasse piú né polli né uova, quella paura, fondata quanto si voglia, non esisterebbe, e questo è o- ra che tutti lo capiscano. Non è mangiando uova o pollo che ci si contagerà, ma se tutti gli uccelli fossero lasciati, galli e galline compresi, rispettosamente ai fatti loro, aiutandoli tutt al piú se possibile, nessuno si potrebbe conta-

13 Mondo Vegetariano. Pagina 13. Ottobre giare. Mucca pazza, influenza aviaria, nuova interpretazione dell influenza spagnola del 1919 che uccise tanta gente quanta la guerra mondiale appena conclusa: il pianeta continua a chiedere, sempre piú forte, che i suoi membri piú influenti (cioè la specie umana) si sbrighino, prima che sia troppo tardi, a diventare vegetariani tutti insieme. * * * S PIRITUALITÀ E RELIGIONI. Ci è sembrato di fare cosa interessante riportando per intero l articolo che segue, comparso il 20 Settembre 2004 nella rivista i- taliana Di piú. Non tanto per le idee in esso riferite, che l articolo stesso si astiene dal sostenere, ma per la testimonianza di una certa tendenza, minoritaria quanto si voglia ma incoraggiantemente viva in mezzo a tanta decadenza, all evoluzione del costume verso atteggiamenti indiscutibilmente migliori. Poi è comunque incoraggiante il fatto che idee di questo genere arrivino a incuriosire e occupare la stampa dell ordinario consumismo. E chi crede in queste idee, fossero anche per metà insostenibili ma comunque per metà giuste e per intero innocue, praticandole ed avvantaggiandosene, non merita comunque tutta la nostra simpatia? Poi che ne è di questa storia un anno dopo? Adattandosi a leggere in inglese, basta cercare nell Internet il nome George Malkmus. Un «sito» al riguardo si chiama www. hacres.com. «LA DIETA DELLA B IBBIA». Manlio Ferzetti. «Belli e in linea: a Hollywood noi seguiamo la dieta della Bibbia». Si chiama cosí perché deriva dalle Sacre Scritture: chi la segue dice che rende sani e longevi come Noè e Matusalemme. Come John Travolta, Demi Moore e Daryl Hannah, molti divi si sono «convertiti» all alimentazione suggerita dall Antico Testamento. Potremo vivere fino a 950 anni come Noè, il patriarca dell Antico Testamento? Alcuni studiosi americani, e in particolare un famoso dietologo, Gorge H. Malkmus, ritengono che tale longevità di Noè e di altri patriarchi come Matusalemme, in testa con i suoi 969 anni, fosse dovuta alla particolare alimentazione di quei tempi. «Nella Bibbia», spiega Malkmus, «c è scritto chiaramente come l uomo deve mangiare e soprattutto che cosa. Basta leggere tra le righe della Sacra Scrittura e tutto apparirà chiaro. Noè e gli altri patriarchi furono cosí longevi perché si nutrivano come Dio stesso aveva suggerito.» Le parole di Gorge H Malkmus in poco tempo hanno convinto moltissimi americani. A Hollywood la dieta della Bibbia è stata adottata da molti attori famosi, tra i quali John Travolta, Demi Moore e Daryl Hannah, e presto sicuramente arriverà anche in Europa, visto che, ad ascoltare coloro che si sottopongono a questo tipo di alimentazione, i risultati sono e- videnti e veloci. Ora è chiaro che nessuna dieta potrà allungare la vita fino all età di Noè che, come si legge, visse cosí a lungo perché seguí il suggerimento di Dio. Ma per i divi di Hollywood quella dieta è sicuramente sana e in qualche modo può fare vivere meglio. «Il tema dell alimentazione risale all origine dell uomo», spiega Malkmus, che ha 68 anni e che oltre a essere un famoso dietologo è anche ministro di una Chiesa Battista. «Il Vecchio Testamento, e precisamente nel libro della Genesi, indica chiaramente qual è il regime alimentare da seguire per vivere a lungo e in salute. Nel verso 29 del primo capitolo infatti si legge: «E Dio disse: ecco, io vi do ogni erba che produce seme e ogni frutto che produce seme: saranno il vostro cibo». Sono poche parole, ma molto esplicite», continua il Reverendo Malkmus. «Significano che bisogna mangiare solo prodotti che la natura ci elargisce con generosità: tante verdure crude, frutta e poca pasta. Sono proibiti tutti i prodotti animali tranne il miele puro e occorre limitare al massimo tutti gli alimenti cotti. I- noltre è importante assumere ogni giorno in

14 Mondo Vegetariano. Pagina 14. Ottobre abbondanza succo di carote, abbinato a polvere d orzo disciolta in acqua pura. La dieta della Bibbia non comporta sacrifici», continua il Reverendo Malkmus. «Infatti gli alimenti che Dio ha messo a nostra disposizione sono praticamente infiniti, e molti di essi sopperiscono anche alla presunta carenza di proteine che alcuni nutrizionisti miei avversarî vorrebbero attribuirle. Oggi tutti sanno che esistono vegetali, fra i quali la soia, i comunissimi fagioli e i legumi in genere, in grado di fornire gli stessi principî nutritivi della carne, ma senza le controindicazioni di quest ultima, a cominciare dall aumento del colesterolo.» Ma come è arrivato il Reverendo Malkmus a elaborare la sua dieta? È lui stesso a raccontarlo. «Il mio maestro», dice il religioso, «è stato un famoso predicatore televisivo americano, Billy Graham, che fin dal 1957 mi ha avviato allo studio della Bibbia indicandomi le preziose prescrizioni alimentari che contiene. Prima di arrivare a elaborare la mia dieta, però, ho impiegato vent anni. E soprattutto ho sperimentato su me stesso, in un momento particolarmente difficile della mia vita, la sua validità. Nel 1976 i medici mi dissero che ero stato colpito da un tumore al colon, come già anni prima era successo a mia madre. Lei, poverina, era morta fra terribili sofferenze; io invece sono stato fortunato perché, poco dopo che mi e- ra stata diagnosticata la malattia, ho incontrato il pastore evangelista Lestor Roloff, un grandissimo studioso texano della Bibbia. Roloff, che aveva insegnato per anni a nutrirsi secondo le indicazioni impartite da Dio, mi esortò a mettere in pratica quello che avevo letto da giovane nelle Sacre Scritture. «La cura per il tuo male ce l hai sotto gli occhî», mi disse. «Devi soltanto ricordarti di mangiare come ci ha insegnato il Signore.» E in particolare mi e- sortò a sfruttare gli straordinarî effetti benefici del succo di carote, vero e proprio cardine della «dieta della Bibbia». Non potevo crederci, ma dopo pochi mesi di regime vegetariano ero completamente guarito. La dieta mi sembrava un rimedio persino troppo semplice per essere alla base della mia guarigione. Quindi confesso che rimasi scettico: poteva sempre trattarsi di una coincidenza. Però mi misi di nuovo a studiare la Bibbia in ogni passo in cui si parlava di alimentazione. Feci migliaia di raffronti con il punto di vista della medicina, ascoltai centinaia di testimonianze di persone che seguivano un regime alimentare simile a quello descritto nei testi sacri. Vent anni di lavoro, finché un giorno non radunai tutte le mie conoscenze in un volume intitolato Perché i cristiani si ammalano, nel quale cito centocinquanta passi delle Sacre Scritture relativi al cibo. Qualche esempio? «Paese di frumento, di orzo, di viti, di fichi e di melograni. Paese di ulivi, di olio e di miele». Cosí è descritta la regione di Canaan nel libro del Deuteronomio, che fa parte dell Antico Testamento. Ci sono, poi, episodî dettagliati: alla corte di Nabucodonosor, durante l esilio degli ebrei a Babilonia, il giovane Daniele rifiuta di «contaminarsi con le vivande del re e con il vino dei suoi banchetti», e ottiene di nutrirsi esclusivamente di legumi e di acqua. Anche Giuda Maccabeo si oppone alla distruzione dei costumi alimentari dei padri, e per questo si rifugia con i suoi «nel deserto, cibandosi di alimenti erbacei». Mentre l anziano Eleazaro, «costretto ad aprire la bocca e a ingoiare carne suina, preferisce respingere il boccone ed avviarsi al supplizio».» Nella dieta di Malkmus vi sono prescrizioni che faranno sorridere tanti dietologi. Il suggerimento di consumare miele, per esempio, o mandorle fresche, o quello di fare un abbondante uso di olio di oliva contrastano con le regole alimentari moderne. Ma secondo Malkmus questi alimenti sono proprio alla base della longevità dei patriarchi biblici e consentono anche all uomo moderno di restare in forma e senza problemi di salute. Sono in molti a dargli ragione. E, a giudicare dal fisico di Demi Moore, di Daryl Hannah e di John Travolta, alcuni dei suoi fedeli seguaci, bisogna ammettere che qualcosa di giusto nella «dieta della Bibbia» potrebbe esserci. Si può sempre provare: Malkmus propone a tutti una tabella della giornata, quella che vediamo qui avanti. Tra i comandamenti, uno su tutti: i cibi cotti vanno consumati soltanto a

15 Mondo Vegetariano. Pagina 15. Ottobre cena. Per il resto, tutti gli alimenti vanno assunti crudi, affinché non perdano le sostanze vitali che contengono. E se vi spaventa la noia, pensate che Noè ha seguito questa dieta per novecentocinquanta anni. Appena svegli. Un cucchiaino d orzo disidratato disciolto in una tazzina da caffè piena d acqua naturale a temperatura ambiente. Non adoperare succhi di frutta al posto dell acqua. Appena svegli non prendete altro, tanto meno alimenti cotti o prodotti da forno (biscotti, croissants, fette biscottate), in modo da non interferire con il processo di eliminazione delle tossine compiuto dall organismo durante il sonno. Metà mattina. (Ore 10 e 30-11). Un grosso bicchiere (300 cl) di succo di carote. In alternativa: due frutti con molto succo, per esempio due belle susine mature. La combinazione orzo succo di carote stimola l organismo e ottimizza gli effetti della «dieta della Bibbia». Pranzo di mezzogiorno. (Ore 12 e e 30). Prima del pasto, un cucchiaino d orzo disidratato sciolto in acqua naturale come appena svegli. Trascorsa mezz ora, verdure fresche miste a volontà o, in alternativa, frutta a scelta (come pesche, albicocche, mele, susine). Per condire le verdure adoperate due o tre cucchiaî di olio extravergine di oliva e mezzo cucchiaino di sale marino. Per accompagnarle, pane integrale a volontà e, se vi piacciono, noci e mandorle fresche. Come bevande, oltre all acqua naturale, sono indicati i succhi di verdura fresca e il latte di mandorle. Mangiate a sazietà ma attenzione: la quantità della frutta consumata durante la giornata non deve superare il 15 % del totale degli alimenti ingeriti. Anche il pranzo di mezzogiorno non prevede cibi cotti, che sono riservati alla cena. Metà pomeriggio. (Ore e 30). Un grosso bicchiere di succo di carote. In alternativa, due o tre carote oppure due o tre gambi di sedano bianco. Una fetta di pane integrale con un cucchiaio di miele se gradito. Pasto della sera. Un cucchiaino d orzo disidratato sciolto in acqua naturale come appena svegli e a mezzogiorno. Mezz ora piú tardi un abbondante insalata mista a base di verdure di stagione e comprendente lattuga a foglie lunghe (no ai «cuori» di lattuga, che hanno scarso valore nutrizionale). Per i condimenti e le bevande valgono le indicazioni del pranzo di mezzogiorno. Dopo l insalata è il momento dei cibi cotti che, come la frutta, non devono superare il 15 % degli alimenti ingeriti durante la giornata. Qualche esempio di cibo cotto: riso non brillato, bollito e condito con olio e sugo di pomodoro; spaghetti agli zucchini, zuppa di farro; cous cous cotto al vapore e guarnito con verdura a piacere; verdure di ogni genere alla piastra; zucca alla brace. La cena può essere conclusa con una fetta di torta alla frutta, badando sempre a non adoperare grassi di provenienza animale né zucchero (quest ultimo è sostituito dal miele, accettato dalla «dieta della Bibbia»). Alcune delle buone cose permesse. La «dieta della Bibbia» non è restrittiva come si potrebbe pensare. La Natura ci fornisce infatti, dal principio dei tempi, tutte le cose buone che possiamo desiderare, cosí che la rinuncia agli alimenti di origine animale non costituisce una privazione insormontabile. La verdura e la frutta offrono infatti un infinita varietà di sapori, dall amaro al dolcissimo, con valori nutrizionali che la pasta e il riso integrano alla perfezione. A scongiurare il grigiore ci sono poi i condimenti (l olio extravergine di o- liva, la margarina, l olio di semi di girasole) che sono consentiti dalla dieta, e anzi ne sono una componente importante. E sono previste anche alcune eccezioni: chi lo desidera può mangiare per esempio, sia pure con parsimonia, formaggi non fermentati e torte dolcificate con il miele anziché con lo zucchero. R ICETTE DI CUCINA VEGETARIANA. IL PESTO SENZA FORMAGGIO NELLA PASTA CON PATATE E FAGIOLINI. Come al solito ricordiamo che l alimentazione della salute sta dalla parte dei vegetali crudi, maturi, appena raccolti e incontaminati,

16 Mondo Vegetariano. Pagina 16. Ottobre mentre la cucina sta praticamente da tutt altra parte. Ma intanto procurarsi tanti vegetali di quel genere da non aver bisogno di mangiare altro non è nemmeno facile. Dunque quella che presentiamo adesso è come al solito una ricetta di roba in gran parte cotta, e non solo (si parla perfino di congelamento). Non prescriviamo proporzioni né pesi, perché i risultati potranno essere comunque validi variando le proporzioni a piacere. Invece è fondamentale la presenza nella strumentazione di un trituratore a lama rotante. Il pesto è una crema verdastra la cui tradizione si presume provenga da Genova, ottenuta pestando insieme erbe, semi e formaggio. In questa nostra versione, e qui sta l aspetto piú laborioso, mettiamo nel trituratore tante foglie di basilico belle pulite. Dopo di che, tritando tritando, bisogna continuare ad a- prire e richiudere l apparecchio, spostando e ridisponendo con un cucchiaino e un coltello le parti già tritate e quelle non ancora tritate. Nel frattempo si aggiungono gli altri ingredienti. Che, in ordine alfabetico, sono: aglio, olio, noci e pinoli. Se poi volete aggiungerne altri, sperimentate pure (a vostro rischio). Per guadagnare tempo ed energie, si può preparare una quantità di questa crema maggiore di quanta ne occorra per un pasto, e poi mettere nel congelatore quella che non si utilizzi nel pasto in preparazione. Anche questo non è entusiasmante dal punto di vista dei pregi nutrizionali, ma accettabile dal punto di vista dei sapori. In una pentola si mettano a bollire i fagiolini tagliati in due o tre pezzi ciascuno insieme alle patate sbucciate e tagliate a pezzettini. Per la buona riuscita è importante che i fagiolini non siano filamentosi. Dopo cinque minuti di bollitura si aggiunga la pasta, della forma che si preferisca, con eventualmente il sale. Quando la pasta è cotta si scoli il tutto, lo si disponga in una zuppiera, ci si versi sopra la crema ottenuta dal trituratore, si mischî e si serva. Il risultato può sembrare sorprendentemente buono. Una preparazione analoga si può fare a- doperando riso invece che pasta. Il riso arriva ad incorporare nelle fasi dell industria impoverimenti e quantità di veleni un po meno invadenti che nella pasta, ma purtroppo hanno tutti la mania della stitichezza, e il terrore che dopo aver mangiato riso non vadano piú di corpo. Cosí mangiare di buon umore un piatto di questo genere in compagnia di non vegetariani con la pasta risulta piú facile che con il riso. I NDIRIZZI DI NOSTRI AMICI. Bibliothé. Cucina ayurvedica vegetariana. Via Celsa 5, (Piazza Venezia, Largo Argentina) Jaya Sai Ma. Cucina vegetariana e musica etnica. Via Angelo Bargoni 10, (Viale Trastevere, Via Ippolito Nievo) Margutta RistorArte. Ristorante vegetariano. Via Margutta 118, (Piazza del Popolo) Arancia Blu. Cucina vegetariana ed enoteca. Via dei Latini 55, (inizio Via Tiburtina) Il Salice. Prodotti biologici. Via Reggio Emilia 61 a, (Inizio Via Nomentana) Tutti i numeri precedenti di questo bollettino sono leggibili e scaricabili nel nostro «sito Internet» A richiesta possiamo fornirne copie su carta, per consegna a mano da concordare preventivamente, in uno qualsiasi dei nostri incontri, al prezzo simbolico di due Euro ciascuna. QUELLI CHE SI TROVANO PIÚ A- VANTI VERSO LE SOLUZIONI DI TUT- TI I PROBLEMI SONO I VEGETARIANI.

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA

L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA L EDUCAZIONE ALIMENTARE COME PERCORSO MATURATIVO DELLA RELAZIONE CON LO SPECIALISTA La dieta nel diabete Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura

Dettagli

RASSEGNA STAMPA: NUTRIZIONE E BENESSERE A cura di www.integratorinutrizionali.it - infoline: 347 3712411

RASSEGNA STAMPA: NUTRIZIONE E BENESSERE A cura di www.integratorinutrizionali.it - infoline: 347 3712411 NUTRIZIONE CELLULARE: QUELLO CHE IL TUO MEDICO DEVE SAPERE Parla il Dr. David B. Katzin, M.D., Ph.D. specialista in Scienza della Nutrizione, Fisiologia, Cardiovascolare e Medicina interna (...) Io sono

Dettagli

ALIMENTAZIONE. Appunti di lezione

ALIMENTAZIONE. Appunti di lezione ALIMENTAZIONE Appunti di lezione CORRETTA ALIMENTAZIONE Un adolescente (13-15 anni) Ha bisogno per crescere di: Energia e Nutrienti Ossia di alimentarsi, ma con misura nè troppo, ne troppo poco. Il termine

Dettagli

Nel 1931 Otto Heinrich Warburg ha scoperto la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.

Nel 1931 Otto Heinrich Warburg ha scoperto la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel. Nel 1931 Otto Heinrich Warburg ha scoperto la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel. Una notizia che ha dell incredibile: la causa principale del cancro è stata ufficialmente scoperta decenni

Dettagli

EXPO Milano 2015 1 Maggio 31 Ottobre Classe 2B a.s. 2013-2014

EXPO Milano 2015 1 Maggio 31 Ottobre Classe 2B a.s. 2013-2014 ESPOSIZIONE UNIVERSALE (EXPO) EXPO Milano 2015 1 Maggio 31 Ottobre Classe 2B a.s. 2013-2014 CENNI STORICI Cos è EXPO: EXPO = Esposizione Universale EXPO = esposizione a carattere INTERNAZIONALE. Ogni EXPO

Dettagli

L indispensabile Vitamina C Previene tutte le malattie Bisogna assumerla nel modo giusto

L indispensabile Vitamina C Previene tutte le malattie Bisogna assumerla nel modo giusto L indispensabile Vitamina C Previene tutte le malattie Bisogna assumerla nel modo giusto RIZA Sommario Capitolo 1 Le vitamine, sostanze indispensabili al corpo 7 Capitolo 2 La vitamina C: formula, storia

Dettagli

DIABETE E ALIMENTAZIONE

DIABETE E ALIMENTAZIONE DIABETE E ALIMENTAZIONE La pianificazione di una dieta corretta può essere difficile se non si è certi della combinazione di cibi migliore, delle porzioni e dell effetto dei diversi alimenti sui livelli

Dettagli

Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti

Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti Disturbi del ciclo dell urea e acidurie organiche Guida per i giovani pazienti www.e-imd.org Che cosa sono i difetti del ciclo dell urea/le acidurie organiche? Gli alimenti che mangiamo vengono scissi

Dettagli

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti

Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Il fabbisogno alimentare e il ruolo dei nutrienti Le necessità del nostro corpo Cibo e bevande sono i mezzi con cui il nostro organismo si procura le sostanze di cui ha bisogno per le sue attività vitali.

Dettagli

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre

Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre Come programmare il tuo benessere fisico e mantenerlo per sempre L obesità è una patologia causata (laddove non sia attribuibile ad altri motivi) da comportamenti ed abitudini di vita scorretti: contrastarla

Dettagli

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO. una corretta informazione per un benessere psicofisico

ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO. una corretta informazione per un benessere psicofisico ALIMENTAZIONE DEL BAMBINO una corretta informazione per un benessere psicofisico Mangiare o nutrirsi? Mangiare è un atto ricco di significati che va ben oltre il semplice soddisfacimento fisiologico Nutrirsi

Dettagli

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi:

Contenuto proteico dei legumi: Tipi di legumi: Legumi I legumi sono considerati la carne dei poveri per il loro contenuto proteico. Sono utilissimi ai vegetariani e ai vegani (questi, a differenza dei vegetariani, non utilizzano neanche i latticini

Dettagli

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO

PERCHE MANGIAMO? Gli alimenti sono necessari per. .il FUNZIONAMENTO dell organismo. e per il suo ACCRESCIMENTO PROGETTO ALIMENTAZIONE E CULTURA Impariamo a nutrirci per crescere meglio CIRCOLO DIDATTICO DI ARICCIA Centro Studi Regionale per l Analisi e la Valutazione del Rischio Alimentare (CSRA) - IZS Lazio e

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 1 Argomento ALIMENTAZIONE CORRETTA Ecco il primo degli appuntamenti in cui si parla dei vantaggi di una dieta diversificata

Dettagli

Senza il dolce, il cuore è più leggero.

Senza il dolce, il cuore è più leggero. Il diabete Il diabete Opuscolo redatto da Franco Veglio*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*, appartengono anche i seguenti titoli: Senza il dolce, il cuore è più leggero. L attività fisica

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BRAMBILLA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato BRAMBILLA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 324 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato BRAMBILLA Norme per garantire l opzione per la dieta vegetariana e la dieta vegana nelle mense

Dettagli

IL VIAGGIO DEL CIBO. Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti.

IL VIAGGIO DEL CIBO. Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti. IL VIAGGIO DEL CIBO Quando arrivano nel corpo, gli alimenti compiono un lungo viaggio di trasformazione per diventare nutrienti. Dalla bocca passano nello stomaco e da qui all intestino per poi venire

Dettagli

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA

Una corretta alimentazione nello sport. Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA Una corretta alimentazione nello sport Dott.ssa Jessica Giardini BIOLOGA NUTRIZIONISTA CARBOIDRATI Sono alla base dell alimentazione costituiscono circa il 50% delle calorie che occorrono ogni giorno POSSIAMO

Dettagli

Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT)

Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione (CRA-NUT) Gruppo di ricerca Sorveglianza del rischio alimentare Sorveglianza dell esposizione

Dettagli

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE

SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE SCHEMA ALIMENTARE SKY LINE Il nuoto è una disciplina sportiva di tipo aerobico-anaerobico misto in cui sono coinvolti principalmente i CARBOIDRATI per soddisfare il fabbisogno energetico. Devono essere

Dettagli

Cosa sono i Global Goals?

Cosa sono i Global Goals? Cosa sono i Global Goals? I Global Goals conosciuti anche con il nome di Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals) sono 17 obiettivi contenuti in un grande piano d azione su cui

Dettagli

Impatto ambientale delle attività zootecniche

Impatto ambientale delle attività zootecniche Impatto ambientale delle attività zootecniche Impatto ambientale delle attività zootecniche: effetto potenzialmente inquinante per l aria, l acqua e il terreno dovuto alle emissioni nell ambiente di varie

Dettagli

Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti

Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti L ALFABETO DELLA CORRETTA NUTRIZIONE Antiossidanti: gli alimenti in grado di svolgere un azione protettiva nei confronti delle membrane cellulari hanno destato negli ultimi anni maggior interesse. E ormai

Dettagli

la digestione, l assorbimento, l alimentazione

la digestione, l assorbimento, l alimentazione la digestione, l assorbimento, l alimentazione 1 LA DIGESTIONE Digestione meccanica, il cibo è macinato, rimescolato e insalivato Digestione chimica, il cibo è scomposto in sostanze più semplici dall azione

Dettagli

LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE

LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE LE CINQUE REGOLE PER IL BENESSERE Per sentirsi bene e in salute è necessario non solo raggiungere un peso salutare ma è necessario fare anche dei cambiamenti nel proprio stile di vita e nel proprio modo

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista

ALIMENTAZIONE E SALUTE. Dott.ssa Ersilia Palombi. Medico Nutrizionista ALIMENTAZIONE E SALUTE Dott.ssa Ersilia Palombi Medico Nutrizionista Alimentarsi bene e nutrirsi bene: non sempre i due comportamenti corrispondono, infatti il segnale fisiologico dell appetito da solo

Dettagli

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO

NUTRIZIONE ed EQULIBRIO NUTRIZIONE ed EQULIBRIO Lo sapevi che Una corretta alimentazione è importante per il nostro benessere psico-fisico ed è uno dei modi più sicuri per prevenire diverse malattie. Sono diffuse cattive abitudini

Dettagli

Prevenzione & Salute

Prevenzione & Salute Prevenzione & Salute La salute comincia a tavola! Scoprilo insieme a Faschim. 2 Argomento ALIMENTAZIONE BAMBINI 0-3 ANNI Eccoci al secondo appuntamento, dedicato ai più piccoli. Una dieta sana ed equilibrata

Dettagli

E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina.

E importante che il paziente con Insufficienza renale cronica comprenda che una corretta alimentazione è come una medicina. Perché è necessaria la dieta nella IRC? La principale funzione dei reni è quella di eliminare con le urine le scorie, l acqua e sali minerali nella quantità necessaria. Nella Insufficienza renale cronica

Dettagli

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE

DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE DIFFICOLTA DI ALIMENTAZIONE Corso di tecniche di assistenza di base per caregivers Maggio Dicembre 2012 FABBISOGNO ENERGETICO Il fabbisogno energetico è individuale e dipende da: Sesso Peso Altezza Età

Dettagli

PERCHÉ SCEGLIERE UN ALIMENTAZIONE VEGAN?

PERCHÉ SCEGLIERE UN ALIMENTAZIONE VEGAN? PERCHÉ SCEGLIERE UN ALIMENTAZIONE VEGAN? PER GLI ANIMALI Chi sceglie di vivere vegan prende oggettivamente atto che gli animali (tutti e non solo alcuni) non sono cibo, bensì esseri senzienti in grado

Dettagli

Guida alla nutrizione

Guida alla nutrizione CentroCalcioRossoNero Guida alla nutrizione Bilancio energetico e nutrienti Il mantenimento del bilancio energetico-nutrizionale negli atleti rappresenta un importante obiettivo biofisiologico. Diversi

Dettagli

I macronutrienti. Nutrizione e Vita di Gallo dr Ubaldo - info@italianutrizione.it

I macronutrienti. Nutrizione e Vita di Gallo dr Ubaldo - info@italianutrizione.it I macronutrienti 1 Ogni alimento può essere composto da: Carboidrati Proteine Grassi Questi sono conosciuti come macronutrienti 2 Il cibo va forse valutato solo in funzione del suo apporto calorico? ASSOLUTAMENTE

Dettagli

ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI

ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI EDUCAZIONE ALIMENTARE PER TUTTA LA FAMIGLIA PRIMA PARTE ISTRUZIONI PER MANGIAR SANO PER GRANDI E PICCOLI PRIMA PARTE IL PERCORSO DEGLI ALIMENTI Gli alimenti, dopo essere stati ingeriti, arrivano al tubo

Dettagli

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e

S a n a. Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Regole per 10 una S a n a Gioca con noi! A l i m e n t a z i o n e Ti ricordi quando hai imparato ad andare in bicicletta? La parte più importante è stata cercare il giusto equilibrio. Una volta che l

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE SARUBBI, GIAMMANCO. Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE SARUBBI, GIAMMANCO. Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1467 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI SARUBBI, GIAMMANCO Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana Presentata

Dettagli

Le Dispense di Dietaenutrizione.it LA COLAZIONE IDEALE

Le Dispense di Dietaenutrizione.it LA COLAZIONE IDEALE LA COLAZIONE IDEALE Recenti statistiche attribuiscono ad una alimentazione scorretta la causa principale di diverse patologie nel mondo Noi siamo quello che mangiamo Alcuni fatti... L 86% dei decessi,

Dettagli

FABBISOGNO ENERGETICO DEI CANI E DEI GATTI NEI DIVERSI STATI FISIOLOGICI

FABBISOGNO ENERGETICO DEI CANI E DEI GATTI NEI DIVERSI STATI FISIOLOGICI FABBISOGNO ENERGETICO DEI CANI E DEI GATTI NEI DIVERSI STATI FISIOLOGICI Fabbisogno energetico dei cani a diversi stati fisiologici (kcal/em). PESO CORPOREO (kg) MANTENIMENTO (kcal/em) TARDA GRAVIDANZA

Dettagli

Milioni di animali sono condannati a vivere così a causa delle nostre abitudini alimentari e dagli interessi delle multinazionali.

Milioni di animali sono condannati a vivere così a causa delle nostre abitudini alimentari e dagli interessi delle multinazionali. Milioni di animali sono condannati a vivere così a causa delle nostre abitudini alimentari e dagli interessi delle multinazionali. Mucche da latte Le vacche da latte sono costrette ad una superproduzione

Dettagli

Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso

Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso Norme d igiene per proteggere il sistema nervoso Colora il quadratino posto accanto alle indicazioni corrette. Per mantenere il nostro sistema nervoso sano ed efficiente è opportuno... ALLA SALUTE respirare

Dettagli

DISEGNO/PROPOSTA DI LEGGE Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana

DISEGNO/PROPOSTA DI LEGGE Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana DISEGNO/PROPOSTA DI LEGGE Norme per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana Scegliere l alimentazione vegetariana o vegana rappresenta un importante passo per bandire dalla nostra vita la

Dettagli

colesterolo sotto controllo

colesterolo sotto controllo Come tenere il colesterolo sotto controllo LAVORIAMO INSIEME PER PROTEGGERE LA TUA VITA Cos è il colesterolo alto (ipercolesterolemia)? Come succede a molti di noi, non hai mai pensato al colesterolo o

Dettagli

ACQUA ALCALINA IONIZZATA

ACQUA ALCALINA IONIZZATA Dott.ssa M. Chiara Cuoghi ACQUA ALCALINA IONIZZATA... i benefici: IL CORPO UMANO ADULTO E COSTITUITO AL 70% D ACQUA QUANTA acqua si deve introdurre ogni giorno nel corpo per mantenere un adeguata idratazione?

Dettagli

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.»

Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta per una gestione condivisa.» AZIENDA UNITÁ LOCALE SOCIO-SANITARIA N. 13 Dipartimento di Prevenzione Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Corso: «Diabete mellito tra medico di medicina generale e diabetologo. Proposta

Dettagli

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO

BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO BREVE SINTESI E GLOSSARIO SUL DIABETE MELLITO 1. Definizione 2. Classificazione 2.1. Diabete mellito di tipo 1 2.2. Diabete mellito di tipo 2 2.3. Diabete gestazionale 2.4. Altre forme di diabete 2.5.

Dettagli

CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE

CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE CALORIE CONSUMATE PER OGNI 15 MINUTI DELLE SEGUENTI ATTIVITA FISICHE BALLO LATINO AMERICANO CORSA NUOTO FOOTBALL MOUNTAIN BIKE TENNIS BICICLETTA SCIARE CAMMINARE VELOCE ATTIVITA LAVORATIVA 250 CALORIE

Dettagli

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia

7 domande sui tumori. Convivere con la malattia 1. 7 domande sui tumori 2. Convivere con la malattia Dott. Andrea Angelo Martoni Direttore Unità Operativa di Oncologia Medica Policlinico S.Orsola-Malpighi Bologna 1. Cosa sono i tumori? i tumori Malattia

Dettagli

Alimentazione e sport

Alimentazione e sport Dietista Silvia Bernardi Trento, 5 Marzo 2010 Il movimento spontaneo e l attività fisica, se iniziati precocemente, rappresentano la misura più efficace di terapia e prevenzione delle patologie del benessere.

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SALUTE

ALIMENTAZIONE E SALUTE Istituto Arrigo Serpieri BOLOGNA Franco Minardi ALIMENTAZIONE E SALUTE 27 aprile 2013 BOLOGNA Definizione di tumore Cos è il tumore: proliferazione a partire da una cellula Tipi di proliferazione: controllata

Dettagli

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni

Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni DIABETE E CIBO Come deve essere la dieta del paziente diabetico? Tutti gli alimenti vanno consumati con misura e rispettando le giuste proporzioni I nutrienti della dieta I nutrienti essenziali: PROTEINE

Dettagli

Aspetti generali del diabete mellito

Aspetti generali del diabete mellito Il diabete mellito Aspetti generali del diabete mellito Il diabete è una patologia caratterizzata da un innalzamento del glucosio ematico a digiuno, dovuto a una carenza relativa o assoluta di insulina.

Dettagli

Informazioni sugli elementi nutritivi

Informazioni sugli elementi nutritivi Informazioni sugli elementi nutritivi Nella terra e nello spazio Gli zuccheri Gli zuccheri (detti anche glucidi o carboidrati)) sono i composti organici più comuni sulla Terra. Le piante li producono con

Dettagli

Vegetariani e vegani

Vegetariani e vegani Estremisti o progressisti? Vegetariani e vegani Per alcuni eliminare la carne (ma anche altri alimenti) dalla propria dieta è alla pari di una moda, per altri un modo per lavarsi la coscienza nei confronti

Dettagli

Comune di Bologna Settore Istruzione. (alcune informazioni per una corretta alimentazione)

Comune di Bologna Settore Istruzione. (alcune informazioni per una corretta alimentazione) Comune di Bologna Settore Istruzione (alcune informazioni per una corretta alimentazione) Anno 2012 a cura di: Alves Carpigiani Nutrizionista Responsabile della U.O. Igiene Nutrizione Controllo pasti nidi

Dettagli

Un problema di cuore.

Un problema di cuore. Le malattie cardiovascolari nella donna Le malattie cardiovascolari nella donna Opuscolo redatto da Maria Lorenza Muiesan* e Maria Vittoria Pitzalis*. Alla stessa collana, coordinata da Nicola De Luca*,

Dettagli

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana

CORSA E ALIMENTAZIONE. Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana CORSA E ALIMENTAZIONE Dott.ssa Sara Campagna Specialista in Medicina dello Sport Master in Nutrizione Umana Un alimentazione corretta in chi pratica attività sportiva permette di: - ottimizzare il rendimento

Dettagli

www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia

www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia www.dietahl.com Distributore Herbalife Benessere e Salute da Famiglia a Famiglia Ciao! Sono Nella Cortese di www.dietahl.com, distributore Herbalife. In questo piccolo documento voglio spiegarti come usare

Dettagli

Cos è il farro? farro

Cos è il farro? farro La Storia Il farro è un antico grano le cui origini si possono far risalire a oltre 5000 anni fa in Medio Oriente vicino a quello che ora è l Iran. Coltivato diffusamente fino al principio del XX secolo

Dettagli

L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa

L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA. Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L ALIMENTAZIONE DEL PODISTA PRE e POST ALLENAMENTO PRE e POST GARA Dott.ssa Elisa Seghetti Biologa Nutrizionista - Neurobiologa L uomo è ciò che mangia Ippocrate 400 a.c. Una sana e adeguata alimentazione

Dettagli

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi.

Perché mangiamo. L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. Perché mangiamo L uomo deve mangiare perché il cibo assicura al nostro organismo ciò che gli serve per vivere: l energia e i principi nutritivi. L energia è necessaria per ogni attività del nostro corpo:

Dettagli

Maschere a Venezia CAP I

Maschere a Venezia CAP I Maschere a Venezia 7 CAP I In un pomeriggio di fine marzo Altiero Ranelli, un giovane giornalista de Il Gazzettino di Venezia, entra nell ufficio del direttore. - Ho una grande notizia. - grida contento.

Dettagli

INQUINAMENTO IDRICO. Belotti, Dander, Mensi, Signorini 3^A

INQUINAMENTO IDRICO. Belotti, Dander, Mensi, Signorini 3^A INQUINAMENTO IDRICO Belotti, Dander, Mensi, Signorini 3^A L inquinamento idrico è la contaminazione dei mari e delle acque interne superficiali (fiumi e laghi) e di falda tramite l immissione, da parte

Dettagli

I TUMORI prevenire circa un terzo dei casi di tumore

I TUMORI prevenire circa un terzo dei casi di tumore I TUMORI Il Rapporto Mondiale dell Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, dell Organizzazione Mondiale della Sanità, evidenzia come il cancro sia divenuto uno dei maggiori problemi per la sanità

Dettagli

ALIMENTAZIONE dell ATLETA. Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale

ALIMENTAZIONE dell ATLETA. Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale ALIMENTAZIONE dell ATLETA Sergio Crescenzi Gianfranco Colombo Antonio De Pascale A CHE SERVE MANGIARE? Gli alimenti ci forniscono l energia per muoverci, per respirare,per il battito cardiaco, per il funzionamento

Dettagli

Istituto Comprensivo - CASTELBOLOGNESE - Scuola Primaria C. Bassi UN VIAGGIO TRA CIBO GLOBALE E CIBO LOCALE

Istituto Comprensivo - CASTELBOLOGNESE - Scuola Primaria C. Bassi UN VIAGGIO TRA CIBO GLOBALE E CIBO LOCALE UN VIAGGIO TRA CIBO GLOBALE E CIBO LOCALE Scuola Primaria C. Bassi : Classi V A e V B (lavori di gruppo) ISTITUTO COMPRENSIVO DI CASTELBOLOGNESE Docente Coordinatore: Claudia Cortecchia A proposito di...

Dettagli

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea

I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Corso di Formazione Mangia Giusto Muoviti con Gusto A.S. 2008-2009 I corretti principi di una alimentazione equilibrata: la dieta mediterranea Dietista Dott.ssa Barbara Corradini Dipartimento di Sanità

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

CAUSE E CONSEGUENZE. Lingua Italiana

CAUSE E CONSEGUENZE. Lingua Italiana Che cos è il Diabete CAUSE E CONSEGUENZE. Lilly Cos è il Diabete Il DIABETE MELLITO è una malattia frequente che dura tutta la vita. In Italia ci sono 3 milioni e mezzo di persone con Diabete, a cui vanno

Dettagli

Sommario. In linea con il carburante giusto. Le ricette proteiche. Le ricette con le alghe. Le ricette con le spezie. Le ricette vegetariane

Sommario. In linea con il carburante giusto. Le ricette proteiche. Le ricette con le alghe. Le ricette con le spezie. Le ricette vegetariane Sommario INTRODUZIONE In linea con il carburante giusto 7 CAPITOLO 1 Le ricette proteiche 25 CAPITOLO 2 Le ricette con le alghe 51 CAPITOLO 3 Le ricette con le spezie 73 CAPITOLO 4 Le ricette vegetariane

Dettagli

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI

I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI I CINQUE GRUPPI DI ALIMENTI Le Linee guida per una sana alimentazione italiana dell Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) pubblicate nel 2003 propongono dieci direttive

Dettagli

Classe 3 E scuola secondaria di primo grado Pellico-Frank A.S.:2008/2009. Modulo tecnologia: appunti di lezione; prof.ssa Rossella D Imporzano

Classe 3 E scuola secondaria di primo grado Pellico-Frank A.S.:2008/2009. Modulo tecnologia: appunti di lezione; prof.ssa Rossella D Imporzano CORRETTA ALIMENTAZIONE Classe 3 E scuola secondaria di primo grado Pellico-Frank A.S.:2008/2009 Modulo tecnologia: appunti di lezione; prof.ssa Rossella D Imporzano CORRETTA ALIMENTAZIONE Un adolescente

Dettagli

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele

vien... Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata Dipartimento di Prevenzione a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele ERVIZIO ANITARIO REGIONALE A Azienda ervizi anitari N 1 triestina la vien... alute angiando M Alcune indicazioni pratiche per un alimentazione equilibrata a cura di Tiziana Longo e Roberta Fedele Dipartimento

Dettagli

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati.

Biotecnologie ed OGM. Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. Biotecnologie ed OGM Prima parte: DNA ricombinante e microorganismi geneticamente modificati. COSA SONO LE BIOTECNOLOGIE? Si dicono Biotecnologie i metodi tecnici che permettono lo sfruttamento di sistemi

Dettagli

Così nasce il questionario che stai per compilare.

Così nasce il questionario che stai per compilare. Premessa Una sana alimentazione e l attività fisica sono fondamentali per mantenere a lungo uno stato di benessere. Spesso però mancano informazioni precise e chi sa cosa dovrebbe fare non sempre applica,

Dettagli

EVOLUZIONE ED OBESITA. Dott.ssa D Angelo Angelica

EVOLUZIONE ED OBESITA. Dott.ssa D Angelo Angelica EVOLUZIONE ED OBESITA Dott.ssa D Angelo Angelica Definizione di obesità Per obesità si intende la presenza di un eccesso della massa corporea. Il grado di obesità si misura con l indice di massa corporea

Dettagli

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo

Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Per un Expo che getti un seme contro la fame nel mondo Il primo maggio 2015 si inaugura a Milano l EXPO, un contenitore di tematiche grandi come l universo: "Nutrire il pianeta. Energia per la vita. Una

Dettagli

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport

ALIMENTAZIONE E SPORT. Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport ALIMENTAZIONE E SPORT Dott. MAURIZIO VIGANO Spec. in Medicina dello Sport Argomenti: 1) Il fabbisogno energetico 2) Gli alimenti 3) L acqua 4) Vitamine, sali minerali, integratori 5) La dieta dello sportivo

Dettagli

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti

Zuccheri. Zuccheri, dolci e bevande. zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 4. Zuccheri, dolci e bevande zuccherate: nei giusti limiti 36 1. ZUCCHERI E SAPORE DOLCE Tutti gli zuccheri sono fonti di energia e non

Dettagli

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata.

DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA. Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. DIETA MEDITERRANEA IN MENOPAUSA Dott. Lorenzo Grandini, biologo nutrizionista, farmacista e naturopata. Una corretta alimentazione e una costante attività fisica sono la base per una vita sana Perché si

Dettagli

L alimentazione e l allenamento del calciatore

L alimentazione e l allenamento del calciatore L alimentazione e l allenamento del calciatore 1. Come alimentarsi nel precampionato 2. Come alimentarsi durante il campionato 3. L alimentazione del giovane calciatore 4. Differenze tra calciatore professionista

Dettagli

CLASSI 4^ A e 4^B Istituto comprensivo F. Fellini di Tavazzano

CLASSI 4^ A e 4^B Istituto comprensivo F. Fellini di Tavazzano CLASSI 4^ A e 4^B Istituto comprensivo F. Fellini di Tavazzano I prodotti più comunemente utilizzati per una colazione completa e varia sono: Bevande: caffè latte, tè, cioccolata calda, succhi e centrifugati

Dettagli

Capitolo 4 I menu per ritrovare la linea in 14 giorni 95. Capitolo 5 Cucinare con i cibi che non alzano la glicemia 115

Capitolo 4 I menu per ritrovare la linea in 14 giorni 95. Capitolo 5 Cucinare con i cibi che non alzano la glicemia 115 Sommario Introduzione Conosci l indice glicemico e perdi peso senza sacrifici 7 Capitolo 1 La glicemia dei cibi e i meccanismi che fanno ingrassare 13 Capitolo 2 L importanza dell indice glicemico 33 Capitolo

Dettagli

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51

Scritto da Administrator Martedì 10 Ottobre 2006 23:15 - Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2009 17:51 La colite ulcerosa e il morbo di Crohn sono malattie che colpiscono l apparato intestinale e vengono definite generalmente col nome di malattie infiammatorie dell apparato intestinale. La colite ulcerosa

Dettagli

L azoto organico nel suolo, le forme e la sua gestione

L azoto organico nel suolo, le forme e la sua gestione TECNICA L azoto organico nel suolo, le forme e la sua gestione Solo conoscendo le frazioni e le trasformazioni dell azoto organico nel terreno è possibile risparmiare, rispettare l ambiente e nutrire al

Dettagli

NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA. Speciale FARINE

NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA. Speciale FARINE NUMERO 36 SETTEMBRE 2015 CONTIENE I.P. SEGUICI SU FACEBOOK RISTORAZIONE ITALIANA Speciale FARINE di Maurizio De Pasquale www.orlandipasticceria.com LA RICERCA DELLE PROTEINE N utrirsi bene è fondamentale

Dettagli

PROGRAMMA NUTRIZIONALE

PROGRAMMA NUTRIZIONALE PROGRAMMA ProgrammaNutrizionale NUTRIZIONALE per una duratura riduzione del grasso in eccesso ed il riequilibrio dell alimentazione Benvenuti in LineaMed Risultati positivi che durano nel tempo senza fame

Dettagli

Anemia e nefropatia. Stadi 1 4

Anemia e nefropatia. Stadi 1 4 Anemia e nefropatia Stadi 1 4 Iniziativa NKF-KDOQI (Kidney Disease Outcomes Quality Initiative) della National Kidney Foundation L iniziativa della National Kidney Foundation (NKF-KDOQI ) sviluppa linee

Dettagli

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI

PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI PRONTUARIO DIETETICO ED IDENTIFICAZIONE NUTRIZIONALE DEGLI OSPITI CORSO REGIONALE DI FORMAZIONE 1 Dicembre 2006 Dietista Silvia Scremin Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione U.L.SS. n.6 Vicenza MENÙ DOCUMENTO

Dettagli

Editore: Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - Sede Operativa: via San Vito 7, 20123 Milano, Tel. 02 7797.1, www.airc.

Editore: Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - Sede Operativa: via San Vito 7, 20123 Milano, Tel. 02 7797.1, www.airc. Editore: Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro - Sede Operativa: via San Vito 7, 20123 Milano, Tel. 02 7797.1, www.airc.it Numero Verde 800.350.350 - Coordinamento redazionale: Patrizia Brovelli

Dettagli

VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA

VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA VERO O FALSO? FALSI MITI E VERE AFFERMAZIONI DELLA NOSTRA TAVOLA Questo opuscolo è stato creato per dare delle reali risposte ai tipici luoghi comuni riguardanti l' alimentazione e le possibili cause dell'

Dettagli

ALIMENTAZIONE E BENESSERE

ALIMENTAZIONE E BENESSERE NICOLETTA PROIETTI Consulente alimentare DIRETTIVO A.L.B.A. ALIMENTAZIONE E BENESSERE PROGETTO POHEFA Materiale divulgativo incontri ROCCADIMEZZO FOSSA UN ATLETA DI NOME CHARMIS VINCE DELLE GARE IN BASE

Dettagli

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto

Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto Dieta sana = dieta costosa? No Consigli utili per mangiare sano senza spendere tanto A CURA DEL MINISTERO DELLA SALUTE DIREZIONE GENERALE DELLA COMUNICAZIONE E DEI RAPPORTI EUROPEI E INTERNAZIONALI, UFFICIO

Dettagli

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013

Attività fisica e. Per guadagnare salute 09/05/2013 Attività fisica e Alimentazione Per guadagnare salute 09/05/2013 ? QUANTA ENERGIA ENERGIA SERVE AL PODISTA AMATORE? 09/05/2013 FABBISOGNO ENERGETICO Metabolismo basale (60-75%): età, sesso, massa corporea

Dettagli

IL BENESSERE CHE NASCE DA UN PRODOTTO SEMPLICE COME IL PANE

IL BENESSERE CHE NASCE DA UN PRODOTTO SEMPLICE COME IL PANE IL BENESSERE CHE NASCE DA UN PRODOTTO SEMPLICE COME IL PANE Nicola Damiano Responsabile Ricerca & Sviluppo Gruppo Novelli Convegno Associazione Giuseppe Dossetti La salute vien mangiando dalla nascita

Dettagli

In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione.

In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione. In una ricca insalata di verdure sono contenute sostanze nutritive importanti per una sana e corretta alimentazione. L ALIMENTAZIONE E L APPARATO DIGERENTE Una dieta equilibrata è fatta di tutti gli alimenti

Dettagli

ZONA PLUS TEST ESITO TEST: Valutazione del rapporto acidi grassi Omega 6/Omega 3 Rapporto AA/EPA. Glicemia Insulinemia Indice HOMA

ZONA PLUS TEST ESITO TEST: Valutazione del rapporto acidi grassi Omega 6/Omega 3 Rapporto AA/EPA. Glicemia Insulinemia Indice HOMA ESITO TEST: Cod. ID: 123456 Data: 10/01/2011 Paziente: ROSSI MARIO ZONA PLUS TEST Valutazione del rapporto acidi grassi Omega 6/Omega 3 Rapporto AA/EPA Glicemia Insulinemia Indice HOMA ANALITA DESCRIZIONE

Dettagli

LA DIETA VEGETARIANA

LA DIETA VEGETARIANA LA DIETA VEGETARIANA La dieta vegetariana è uno dei modelli dietetici a base vegetale che esclude rigorosamente dall alimentazione la carne di qualsiasi animale. È basata su cereali, legumi, verdura e

Dettagli

Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas

Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas 1 Tratto dal libro Come vivere 150 anni Dr. Dimitris Tsoukalas Capitolo 7 Enzimi, le macchine della vita Piccole macchine regolano la funzione del corpo umano in un orchestrazione perfetta e a velocità

Dettagli

CHE COSA FARE DOPO UN INFARTO MIOCARDICO O UNA MALATTIA CORONARICA

CHE COSA FARE DOPO UN INFARTO MIOCARDICO O UNA MALATTIA CORONARICA Lega Friulana per il Cuore CHE COSA FARE DOPO UN INFARTO MIOCARDICO O UNA MALATTIA CORONARICA Materiale predisposto dal dott. Diego Vanuzzo, Centro di Prevenzione Cardiovascolare, Udine a nome del Comitato

Dettagli

LA DIETA VEGETARIANA

LA DIETA VEGETARIANA LA DIETA VEGETARIANA Le persone che seguono un alimentazione vegetariana sono, a dispetto dell opinione generale, tante. Può essere utile perciò cercare di capire qualcosa di più riguardo questo tipo di

Dettagli