MANUALE DI FORMAZIONE

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1 FORMAZIONE - Regolamento ISVAP n.5 del 16 Ottobre 2006 MANUALE DI FORMAZIONE Materiale di proprietà AIGVita Spa ad esclusivo uso interno e didattico - La riproduzione, anche parziale, è vietata

2 MANUALE DI FORMAZIONE Il presente manuale è stato creato da AIGVita SpA in collaborazione con Irsa quale supporto alle esigenze di formazione per gli intermediari previste dal Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre Il manuale è composto da 12 moduli: - Rischio - Contratto - Intermediazione assicurativa - Tutela del consumatore - Responsabilità Civile - Responsabilità Civile Auto - Incendio - Furto - Vita - Infortuni - Malattia - Creditor Protection Insurance (CPI) Per tutti i moduli, ad eccezione del primo, Rischio, che introduce alla materia assicurativa, è prevista una sessione di test di verifica dell apprendimento.

3 FORMAZIONE - Regolamento ISVAP n.5 del 16 Ottobre 2006 RISCHIO cos è il rischio? p il rischio si può misurare? p chi si assume il rischio? p come e perchè è nata l assicurazione? p come funziona l assicurazione a premio? p come si quantificano i costi nell assicurazione? p come è organizzata l assicurazione? p quali sono i rami dell attività assicurativa? p

4 R 2 cos è il rischio?... Sono in un ritardo pazzesco, devo fare il check-in, rischio di perdere il volo e ripagare il biglietto esempio 1 Il rischio è un elemento della vita stessa, è un evento che potrebbe accadere, e potrebbe portarmi conseguenze negative. È qualcosa di incerto, ma possibile. L incertezza riguarda sia il Se quell evento accadrà, sia il Quando quell evento accadrà. Possiamo dire che il tempo del rischio è sempre al futuro, ma sappiamo per certo che la parola rischio comporta sempre effetti negativi, danni tali da mettere a repentaglio una situazione. Le conseguenze di un evento dannoso, o sinistro, possono avere effetti sulle persone, sugli animali, sulle cose, ed anche sulle probabilità future di altri eventi. esempio 2 - un infortunio può costringere un esordiente ballerina ad annullare la data del suo debutto. In particolare per l uomo il rischio va da sempre di pari passo con lo sviluppo delle sue attività. Con l aumentare del grado di sviluppo della società contemporanea, si sono moltiplicati i rischi e sono aumentati i soggetti esposti a rischi. Tra le tecnologie che l uomo ha sviluppato ce ne sono parecchie finalizzate ad evitare, a ridurre o a contenere gli effetti di eventi dannosi: pensate ai centri per la prevenzione sanitaria, ai sistemi di sicurezza stradale, ai sistemi di protezione dei raccolti. Anche l assicurazione è uno degli strumenti escogitati e sviluppati dall uomo per fronteggiare le conseguenze dei rischi che corriamo. glossario rischio - possibilità di verificarsi di un evento incerto evento incerto - ciò che può accadere ma non sappiamo se e quando possibile - ciò che può verificarsi danno - conseguenza negativa causata da un evento

5 R 3 una domanda Anche la morte allora è un rischio? No, non lo è perché è certo che tutti dobbiamo morire, solo non sappiamo quando. un esercizio Indicate almeno cinque rischi che vi sarebbero potuti accadere durante la settimana scorsa slide in aula esempio 1 - definizione di rischio - esempio 2 - cos è il rischio? - esempio 1 - Rischio p. 2/3 a

6 cos è il rischio? IL RISCHIO È QUALCOSA CHE POTREBBE ACCADERE E CHE POTREBBE PROVOCARMI UN DANNO - definizione di rischio - Rischio p. 2/3 b

7 cos è il rischio? - esempio 2 - Rischio p. 2/3 c

8 R 6 il rischio si può misurare?... Ci sono due case costruite vicino a un fiume noto per i suoi frequenti straripamenti. Una è proprio sulla riva, l altra su una collinetta, più lontana. La probabilità che il fiume straripi è identica ma le conseguenze del danno alle case sono diverse esempio 1 Abbiamo detto che l assicurazione è uno strumento valido per fronteggiare le conseguenze dei rischi che corriamo ma per farlo occorre saper valutare il rischio: per farlo si possono considerare la probabilità di accadimento di un certo evento, la sua gravità se accade, e la frequenza, che indica statisticamente, quante volte quel rischio provoca conseguenze dannose. Non tutti i rischi hanno la stessa possibilità di verificarsi e non tutti i danni provocati da un evento hanno le stesse conseguenze. glossario valutare - determinare il valore di un bene economico probabilità - fenomeno il cui verficarsi dipende dal caso (il rapporto fra i casi favorevoli e i casi possibili) frequenza - assiduità con la quale si presenta un evento in una determinata unità di tempo esempio 2 - Supponiamo che una prima casa, sulla riva del fiume, sia una casa di vacanza, un po trascurata e che non valga più di e e che invece la seconda sia di lusso, valutata più di e Potremmo dover modificare la nostra idea su quale casa corra il rischio di conseguenze economiche più gravi. Una volta analizzato e valutato il rischio siamo in grado di conoscere quali danni può provocare (individuazione), ogni quanto tempo si può presentare (frequenza), di quale entità saranno i danni provocati (gravità), siamo anche in grado di quantificare le risorse economiche necessarie per ripristinare una situazione equivalente a quella di partenza.

9 R 7 un esercizio individuate, a seconda della loro gravità e frequenza, a quale quadrante appartengono i rischi qui elencati: gravità alta bassa bassa alta frequenza quadrante 1: i più rischiosi quadrante 4: ad alta gravità quadrante 2: ad alta frequenza quadrante 3: poco frequenti e poco gravi, lasciati a carico dell individuo Solo i rischi che cadono nei quadranti 1, 2, 4, sono i rischi di cui si occupa l assicurazione il rischio di terremoto nelle zona sismiche; rompere un bicchiere; l incidente aereo; sbucciarsi un ginocchio; la diga che crolla; la foratura di un pneumatico; la nave che affonda; la lampadina fulminata; la distruzione di persone e cose in caso di guerra etc, etc... slide in aula esempio 1 - valutare il rischio - esempio 2 - il rischio si può misurare? - esempio 1 - Rischio p. 6/7 a

10 il rischio si può misurare? Per VALUTARE un rischio si possono considerare: LA PROBABILITÀ DI ACCADIMENTO LA SUA DANNOSITÀ LA FREQUENZA ) - valutazione del rischio - Rischio p. 6/7 b

11 il rischio si può misurare? - esempio 2 - Rischio p. 6/7 c )

12 R 10 chi si assume il rischio?... Antonio ha compiuto 16 anni ed è felice alla consegna del motorino nuovo. Teme però che glielo possano rubare a scuola. La mamma invece si preoccupa di eventuali incidenti. Il papà pensa anche ai danni che suo figlio potrebbe causare a terzi... esempio 1 La funzione primaria dell assicurazione è assumere il rischio, ovvero accettarne il trasferimento da parte di un soggetto, a determinate condizioni. L assicurazione è il contratto con il quale l assicuratore, in cambio di un pagamento (premio), si obbliga: a. a risarcire all assicurato il danno arrecato da un sinistro ai suoi beni (incendio o furto) o alla sua persona (infortuni o malattia); b. a tenere indenne il patrimonio dell assicurato nel caso in cui questi causi un danno a terzi (responsabilità civile); c. a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana (la sopravvivenza o meno a una certa data). L assicurazione si divide in due grandi Rami: 1. l assicurazione contro i Danni (alla persone e alle cose) 2. l assicurazione sulla Vita. art.1882 C. c. L assicurazione è il contratto con il quale l assicuratore, verso (dal momento in cui avviene) il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere (risarcire) l assicurato, entro i limiti convenuti (come da accordi), del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero (oppure) a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana (una malattia, la morte oppure un invalidità).

13 R 11 una domanda Lo zio di Rosalia le propone di sottoscrivere un contratto: le avrebbe ceduto i suoi due appartamenti e lei in cambio lo avrebbe mantenuto per il resto dei suoi giorni. Rosalia pensò bene! si tratta di un tipico contratto di assicurazione Rosalia ha torto perchè in questo caso mancano sia la figura dell assicuratore sia il rischio, sia e soprattutto la causa indennitariorisarcitoria o previdenziale dell attività assicurativa. un esercizio Fate altri esempi di tipici contratti assicurativi slide in aula esempio 1 chi si assume il rischio? - esempio 1 - Rischio p. 10/11

14 R 12 come e perchè è nata l assicurazione?... La mutualità era diffusa tra gli armatori che finanziavano viaggi commerciali via nave esempio 1 L assicurazione tutela l assicurato dalle conseguenze dei sinistri che gli possono accadere per il verificarsi di determinati eventi futuri ed incerti. Per non rimetterci un impresa assicuratrice si prende questo onere mettendo a frutto: 1. la capacità di valutare i rischi affinata in secoli di esperienza 2. la trasformazione del rischio individuale in un rischio collettivo 3. una corretta gestione d impresa. La trasformazione del rischio individuale in un rischio collettivo può avvenire con due modalità differenti: a. assicurazione mutua b. assicurazione a premio a. La mutualità è basata sul principio: l unione fa la forza Il principio di mutualità permette a una collettività di persone (soci) di affrontare insieme un rischio che, affrontato individualmente, schiaccerebbe ognuno di loro. b. assicurazione a premio L assicurazione è l operazione con la quale una Compagnia, mediante la raccolta di pagamenti (premi) di più soggetti esposti al medesimo rischio, sarà in grado di risarcire quei soggetti che subiranno l evento dannoso.

15 R 13 una domanda Il trasferimento del rischio da un singolo alla collettività degli assicurati ha una funzione antisociale perchè fa sopportare a molti ciò che dovrebbe sopportare uno solo. Vero o falso? Falso! Il trasferimento adempie a una funzione sociale sia perchè tutta la collettività è esposta al rischio, sia perchè l industria assicurativa permette di destinare ad altre attività produttive ciò che altrimenti verrebbe accantonato in previsione dei sinistri possibili un esercizio Riferite almeno tre esempi di mutualità e tre ragioni per giustificare: è vantaggioso che il rischio individuali si trasformi in rischio collettivo slide in aula esempio 1 - la funzione dell assicurazione - l attività assicurativa come e perchè è nata l assicurazione? - esempio 1 - Rischio p. 12/13 a

16 come e perchè è nata l assicurazione? LA FUNZIONE DELL ASSICURAZIONE È ASSUMERE IL RISCHIO DELL ASSICURATO (a determinate condizioni) - la funzione dell assicurazione - Rischio p. 12/13 b

17 come e perchè è nata l assicurazione? CARDINI DELL ATTIVITÀ ASSICURATIVA 1. CAPACITÀ DI VALUTARE I RISCHI AFFINATA NEL TEMPO 2. TRASFORMAZIONE DEL RISCHIO INDIVIDUALE IN UN RISCHIO COLLETTIVO assicurazione mutua / assicurazione a premio 3. CORRETTA GESTIONE D IMPRESA - attività assicurativa - Rischio p. 12/13 c

18 R 16 come funziona l assicurazione a premio? Se ogni anno, una casa su 100 viene distrutta da incendio e il costo medio della casa è di 1000, il premio che ogni proprietario dovrà pagare per trasferire il rischio all assicurazione sarà 10 (più i costi di gestione, le tasse, ecc.) ogni anno. Infatti così l assicuratore potrebbe dover corrispondere E.1000 al danneggiato a fronte di E.1000 di premi incassati. esempio 1 Grazie al calcolo delle probabilità che stima quante volte quel tipo di rischio si verificherà all interno di una determinata situazione, l assicuratore può prevedere quale sarà il costo medio che dovrà sostenere per indennizzare i danni prodotti. L attività assicurativa si fonda, quindi, sul procedimento tecnico che consente, sulla base del calcolo statistico, di predeterminare il costo della garanzia (premio), in modo tale che l impresa possa garantirsi i mezzi economici necessari per far fronte agli oneri futuri ed incerti (pagamento dei sinistri. esempio 2 - Rossi possiede un automobile valutata E (è stato uno dei suoi investimenti più importanti). L auto potrebbe essere rubata, o danneggiata in un incidente, forse con gravi conseguenze per i passeggeri. Come farebbe ad affrontare tutti questi rischi potenziali e le loro conseguenze economiche? Non sa se qualcuno di essi gli accadrà mai e, in quel caso, a quanto ammonterebbero i costi. L assicurazione non impedirà di certo a questi rischi di verificarsi: quello che farà è fornire sicurezza finanziaria. Rossi può trasferire le conseguenze finanziarie del rischio all assicuratore, contro il pagamento di un premio. In definitiva l assicurazione trasforma in una piccola spesa certa e anticipata una eventuale perdita molto più onerosa. glossario premio - il prezzo convenuto perchè l assicuratore sopporti il rischio risarcimento o indennizzo - ciò che l assicuratore si impegna a pagare nell eventualità dell avento dannoso

19 R 17 una domanda Se tutto va bene e non mi succedono sinistri, io ci rimetto? No, perchè hai comprato un servizio, come la custodia di un bene e il relativo servizio di sorveglianza. Non c è restituzione del corrispettivo pagato, se nessun ladro ti deruba. un esercizio Leggete l esempio n. 2 e provate a immaginare almeno altri tre esempi simili a quello slide in aula esempio 1 - definizione di assicurazione a premio - esempio 2 - come funziona l assicurazione a premio? distrutta da incendio costo medio di una casa premio da pagare 10 1 casa su x 100 = 1000 premi incassati 1000 risarcimento esempio 1 - Rischio p. 16/17 a

20 come funziona l assicurazione a premio? ASSICURAZIONE A PREMIO MEDIANTE LA RACCOLTA DEI PREMI PIÙ SOGGETTI ESPOSTI AL MEDESIMO RISCHIO SARANNO RISARCITI SE SUBIRANNO L EVENTO DANNOSO - definizione di assicurazione a premio - Rischio p. 16/17 b

21 come funziona l assicurazione a premio? - esempio 2 - Rischio p. 16/17 c

22 R 20 come si quantificano i costi nell assicurazione? Le imprese di assicurazione hanno la particolarità di dover determinare i ricavi - PREMI - prima di conoscere i costi - LE PRESTAZIONI IN CASI DI SINISTRO - esempio 1 Per quantificare i costi in misura tale da far fronte sempre, (con sicurezza di continuità di risorse) ai pagamenti a favore degli assicurati, l assicurazione deve: a. stimare quanti fra gli eventi assicurati si verificheranno: ipotesi di probabilità b. stimare il tasso di rendimento delle somme versate anticipatamente dagli assicurati a titolo di premio: ipotesi finanziaria c. stimare le spese che sosterrà per l esercizio dell attività assicurativa: ipotesi di spesa Per la corretta gestione dell impresa è necessario che la Compagnia possa poter contare su una massa di rischi, il più possibile numerosi ed omogenei, in modo tale da compensare le somme necessarie per far fronte agli esborsi derivanti dai sinistri con i premi raccolti: solo così potrà neutralizzare i rischi assunti, ovvero rendere non rischiosa la sua attività. L assicurazione svolge una funzione sociale ed economica di assoluto rilievo non solo per i singoli ma anche per l intero paese: ciò rende giustificati i sistemi di controllo e vigilanza posti a salvaguardia della sua solvibilità (ISVAP).

23 R 21 slide in aula esempio 1 - quantificazione dei costi 1 e 2 - come si quantificano i costi nell assicurazione?? %? %? %? % %? %? %? %? %? % % % %? - esempio 1 - Rischio p. 20/21 a

24 come si quantificano i costi nell assicurazione? % % % % % % STIME IPOTESI DI PROBABILITÀ % % % % % % % stimare quanti fra gli eventi assicurati si verificheranno IPOTESI FINANZIARIA stimare il tasso di rendimento delle somme versate anticipatamente dagli assicurati a titolo di premio % % % % % % % IPOTESI DI SPESA stimare le spese che sosterrà per l esercizio dell attività assicurativa % % % % % - quantificazione dei costi 1 - p. 20/21 b

25 come si quantificano i costi nell assicurazione???????????? QUANTIFICAZIONE DEI COSTI ipotesi di probabilità???? ipotesi?? finanziaria?????? ipotesi di spesa e???????????? CORRETTA GESTIONE stabilità tecnica?????????? - quantificazione dei costi 2 - Rischio p. 20/21 c

26 R 24 come è organizzata l assicurazione?... L impresa di assicurazione risulta costituita dai due cuori tecnici dell attività : 1. la funzione Assunzione e la funzione Liquidazione; 2. la funzione Commerciale e la funzione Gestione esempio 1 Schematizzando al massimo le principali funzioni organizzative: Assunzione - è il centro tecnico di analisi e valutazione dei rischi che stabilisce i criteri della tecnica assicurativa determinando premi e tariffe, limiti e condizioni particolari... Liquidazione - svolge la funzione di pagare i sinistri. È caratterizzata da forti competenze giuridiche e tecnico assicurative in quanto deve decidere se l indennizzo che l assicurato chiede è contrattualmente e tecnicamente corretto. Commerciale - è la funzione che, raccogliendo clienti per l impresa, contribuisce alla composizione della massa critica di rischi da assumere per la buona gestione tecnica; presidia alla promozione dei prodotti, all organizzazione delle vendite e alla raccolta di premi assicurativi attraverso la rete di vendita. Gestione - presidia gli aspetti di gestione tipici di ogni azienda, ma anche quelli specifici dell impresa assicurativa come la costituzione delle riserve per il pagamento dei sinistri, prevista dalla legge.

27 R 25 una domanda Quale funzione dell impresa assicurativa: si occupa di preparare gli assegni per il risarcimento? liquidazione; si occupa di verificare se avendo cambiato la mia attività il mio rischio ha subito un aggravamento? assunzione; si occupa di preparare il bilancio di fine anno e impostare il piano per l anno prossimo? gestione; si occupa di accettare la mia richiesta di assicurarmi? commerciale. slide in aula esempio 1 - le funzioni assicurative - come è organizzata l assicurazione Gestione gestisce l impresa FUNZIONI ASSICURATIVE Assunzione analisi e valutazione dei rischi Liquidazione paga i sinistri Commerciale raccoglie i clienti sviluppa le vendite - le funzioni assicurative - Rischio p. 24/25

28 R 26 quali sono i rami dell attività assicurativa? principali attività delle imprese assicuratrici: Ramo Danni Ramo Vita esempio 1 I due principali Rami di attività delle imprese di assicurazione, Danni e Vita, sono da sempre - per ovvi motivi tecnici e di gestione - suddivisi in rami specifici. L attuale classificazione dei Rami assicurativi secondo quanto stabilito dall art.2 del Codice è per sommi capi la seguente: Rami Danni Infortuni, Malattie, Assistenza alle persone, Danni ai veicoli di ogni tipo, Incendio ed elementi naturali, Altri danni ai beni, Responsabilità civile mezzi di trasporto, Responsabilità civile generale, Credito, Cauzione, Perdite pecuniarie di vario genere, Tutela giudiziaria. ISVAP per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private - è il principale organo di controllo delle imprese assicurative Rami Vita Assicurazioni sulla durata della vita umana, Assicurazioni di nuzialità, Assicurazioni di natalità; Assicurazioni di cui ai punti I e II connesse con fondi di investimento, Assicurazioni malattia, Operazioni di capitalizzazione, Operazioni di gestione di fondi collettivi costituiti per l erogazione di prestazioni in caso di morte, in caso di vita o in caso di cessazione o riduzione dell attività lavorativa.

29 R 27 una domanda È proprio necessario dividere l attività delle Imprese di assicurazione nei due Rami Danni e Vita? Sì, per motivi sia tecnici che di gestione. un esercizio Elenca tre rami assicurativi Danni, e tre rami assicurativi Vita slide in aula attività delle imprese assicurative - quali sono i rami dell attività assicurativa? PRINCIPALI ATTIVITÀ DELLE IMPRESE ASSICURATRICI: RAMO DANNI RAMO VITA - attività delle imprese assicurative - Rischio p. 26/27

30 FORMAZIONE - Regolamento ISVAP n.5 del 16 Ottobre 2006 CONTRATTO cos è un contratto? p quali sono gli elementi del contratto? p cos è la polizza? p cosa dichiara l assicurato? p chi sono i soggetti del contratto? p in nome altrui o per conto di chi spetta p cos è il premio? p e se il premio non viene pagato? p quanto dura il contratto? p e se il rischio cambia? p ci sono altri obblighi per l assicurato? p come e perchè può finire il contratto? p esistono altri casi di fine del contratto? p

31 C 2 cos è un contratto?... Quando in edicola compro un quotidiano stipulo con il giornalaio un contratto, in cambio di denaro ricevo il giornale esempio 1 Il contratto è: l accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Per porre in essere un contratto non basta una singola volontà, ma deve realizzarsi l incontro (accordo) di due o più volontà, provenienti da parti diverse e finalizzato a dare vita (costituire, modificare o estinguere) a un rapporto che ha una componente economica. È un affare. Le parti contrattuali sono costituite da singoli soggetti (persone fisiche o giuridiche) che hanno un interesse a stipulare il contratto e dunque accettano di assumere degli obblighi che poi dovranno mantenere. esempio 2 - nel contratto di compravendita, le parti contrattuali sono due: parte venditrice (colui o coloro che intendono vendere), che cede il bene, e parte acquirente (colui o coloro che intendono acquistare) che lo pagherà. Riassumendo, un contratto è un accordo economico fra due o più parti, regolato dalla legge, che obbliga una delle due a fornire una data prestazione verso l altra parte. glossario contratto - un accordo fra due o più parti regolato dalla Legge accordo - incontro tra due o più volontà per realizzare un obiettivo giuridico rapporto giuridico patrimoniale - scopo economico consentito dalla Legge obbligo - vincolo giuridico in forza del quale una persona è tenuta a fornire una data prestazione verso un altra persona art.1321 C. c. Nozione del contratto in generale - il contratto è l accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale.

32 C 3 una domanda Anche il testamento allora è un contratto? No, non lo è perché non c è l incontro di due volontà. un esercizio Indicate almeno dieci contratti che vengono frequentemente stipulati slide in aula esempio 1 - definizione del contratto - esempio 2 - cos è un contratto? - esempio 1 - contratto p. 2/3 a

33 cos è un contratto? UN CONTRATTO REALIZZA L ACCORDO DI DUE O PIÙ VOLONTÀ A DARE VITA A UN RAPPORTO CHE HA UNA COMPONENTE ECONOMICA - definizione del contratto - contratto p. 2/3 b

34 cos è un contratto? - esempio 2 - contratto p. 2/3 c

35 C 6 quali sono gli elementi del contratto?... Sottoscrivo un contratto perchè Caio mi punta una pistola alla tempia: il contratto è nullo perchè non c è accordo, è estorto con la forza esempio 1 Gli elementi necessari perchè un contratto sia valido sono: l accordo delle parti: l espressione della loro volontà; la causa: il perché del contratto; l oggetto: gli obblighi che le parti si assumono; la forma: lo scritto o la parola. Se uno di questi elementi manca il contratto è nullo, cioè è come se non fosse mai esistito. Se la causa o l oggetto non sono leciti, il contratto è nullo. esempio 2 - Faccio un accordo per spacciare stupefacenti. Il contratto è nullo perché non ha una causa lecita. esempio 3 - Il pescivendolo vende a Rossi triglie vecchie di tre giorni garantendone la freschezza. Il pescivendolo ha agito con dolo ed il contratto è nullo. glossario causa - in un contratto di compravendita la causa è lo scambio di una cosa contro un prezzo oggetto - è l insieme degli obblighi che le parti si assumono reciprocamente forma - è il modo in cui si presenta il contratto: scritta (atto pubblico o scrittura privata) oppure orale (accordo verbale tra le parti) art.1325 C. c. Indicazione dei requisiti - i requisiti del contratto sono: l accordo delle parti; la causa; l oggetto; la forma, quando risulta prescritta dalla legge, pena la nullità art.1343 C.c. art.1344 C.c. art.1346 C.c. l oggetto del contratto deve essere possibile, lecito, determinato o determinabile

36 C 7 una domanda Se Tizio si mette d accordo con Caio, dietro compenso, per incendiare il capannone di Rossi, abbiamo un contratto? No, perché manca di causa lecita. Mi voglio assicurare è un affermazione con un oggetto valido ai fini contrattuali? No, perché l oggetto deve essere determinato o determinabile. un esercizio Indicate almeno dieci contratti che vengono frequentemente stipulati slide in aula esempio 1 - elementi del contratto - esempio 2 - quali sono gli elementi del contratto? esempio 1 - contratto p. 6/7 a

37 quali sono gli elementi del contratto? GLI ELEMENTI NECESSARI AL CONTRATTO SONO ACCORDO CAUSA OGGETTO FORMA - elementi del contratto - contratto p. 6/7 b

38 quali sono gli elementi del contratto? SE MANCA UNO DEGLI ELEMENTI O C È UN VIZIO DI UNO DEGLI ELEMENTI ACCORDO / CAUSA / OGGETTO / FORMA C È ANNULLAMENTO DEL CONTRATTO - vizi del contratto - contratto p. 6/7 c

39 C 10 cos è la polizza?... Senza polizza il contratto non esiste! Perchè la forma scritta è richiesta dalla legge per provare il contratto di assicurazione esempio 1 La polizza è il contratto assicurativo: è il documento attestante l avvenuta assunzione del rischio da parte dell assicuratore. La polizza è un documento cartaceo che contiene tutte le condizioni del contratto di assicurazione (rischio assicurato, rischio non assicurato, premio), predisposto dalla Compagnia di assicurazioni e sottoscritto, cioè firmato, dal cliente. Tutto quanto scritto in polizza ha valore per l assicurato solo se questi ne è stato ben informato al momento della stipula del contratto. Essendo un documento predisposto da una delle due parti, è un contratto per adesione. Nei contratti di adesione sono nulle tutte quelle condizioni che limitano la libertà di agire di una parte nei confronti dell altra (clausole vessatorie). glossario contratto per adesione - è il contratto predisposto da uno dei contraenti, l altro si limita ad accettarlo clausole vessatorie - sono quelle che vanno ad esclusivo vantaggio di chi le ha predisposte, limitando i diritti dell altro contraente

40 C 11 una domanda Se in uno stampato di polizza fosse riportata una clausola del tipo: L assicuratore si riserva il diritto di stornare immediatamente il contratto in caso di denuncia di danno. Che tipo di clausola sarebbe? Così come scritta sarebbe una clausola vessatoria e non potrebbe essere fatta valere nei confronti dell altra parte. un esercizio Citare alcuni casi di contratti normalmente stipulati per adesione come avviene nelle assicurazioni slide in aula esempio 1 - cos è la polizza? esempio 1 - contratto p. 10/11

41 C 12 cosa dichiara l assicurato?... Soffro di diabete e sottoscrivendo un assicurazione contro gli infortuni non lo dichiaro. Se lo avessi fatto, sarebbe cambiata la valutazione del rischio da parte dell assicuratore esempio 1 L assicurando, nelle sue dichiarazioni, deve descrivere esattamente il rischio che vuole assicurare. In questo modo l assicuratore avrà una adeguata conoscenza del rischio proposto. Avvenuto il sinistro, nel caso di dichiarazioni dolose (...lo sapevo, e l ho taciuto apposta), può non pagare il risarcimento, o, nel caso di dichiarazioni con colpa (...lo sapevo, ma non sapevo di doverlo dire), pagare in proporzione. Le dichiarazioni sono: a. notizie circa lo stato del rischio fornite dall assicurando nella proposta b. affermazioni scritte in polizza che l assicurando sottoscriverà come sue. Le dichiarazioni false sono le affermazioni e notizie in tutto o in parte non rispondenti al vero (con dolo e colpa grave). La reticenza invece consiste nel non dire o dire solo in parte (senza dolo e colpa grave). L assicurando può omettere informazioni o fare dichiarazioni false volontariamente o involontariamente. Deve però fare attenzione perché quando la verità verrà fuori, egli potrà rischiare di non vedersi pagare nulla dall assicuratore. esempio 2 - Per non pagare un premio alto di assicurazione, non dico che il tetto della mia casa è di legno prima di concludere un contratto incendio. È una dichiarazione falsa che rende il contratto nullo. glossario proposta - dichiarazione di volontà scritta o orale volta a far aderire al contratto l assicurando dichiarazioni con dolo - rese con l intenzione di trarne vantaggio illecito dichiarazioni con colpa grave - rese senza l intenzione di trarne vantaggio illecito ma con grave negligenza art.1892 C. c. Dichiarazioni inesatte e reticenze con dolo o colpa grave - le dichiarazioni inesatte e le reticenze del contraente, relative a circostanze tali che l assicuratore non avrebbe dato il suo consenso o non lo avrebbe dato alle medesime condizioni se avesse conosciuto il vero stato delle cose, sono causa di annullamento del contratto quando il cosntraente ha agito con dolo o con colpa grave. (...) L assicuratore ha diritto ai premi relativi al periodo di assicurazione in corso al momento in cui ha domandato l annullamento e, in ogni caso, al premio convenuto per il primo anno.

42 C 13 una domanda Ma se io, all atto di sottoscrizione del contatto, non fossi al corrente di alcune informazioni importanti sul rischio da assicurare? Il contratto è valido. un esercizio Elencate due casi in cui l assicurato verrà risarcito parzialmente a causa di dichiarazioni reticenti e due casi in cui l assicurato non verrà risarcito a causa di dichiarazioni false slide in aula esempio 1 - le dichiarazioni dell assicurato - esempio 2 - cosa dichiara l assicurato? - esempio 1 - contratto p. 12/13 a

43 cosa dichiara l assicurato? DICHIARAZIONI FALSE informazioni non vere CON DOLO E COLPA GRAVE niente indennizzo / annullamento del contratto RETICENZE informazioni omesse o incomplete SENZA DOLO E COLPA GRAVE indennizzo parziale - dichiarazioni - contratto p. 12/13 b

44 cosa dichiara l assicurato? - esempio 2 - contratto p. 12/13 c

45 C 16 chi sono i soggetti del contratto?... Rossi stipula una polizza incendio sulla sua casa: Rossi è contraente, ma anche assicurato, visto che la casa è sua, ed anche beneficiario, perché in caso di danno è a lui che spetta l indennizzo esempio 1 I soggetti di un contratto di assicurazioni sono l assicuratore da una parte e l assicurato dall altra. L assicurato (il cliente) è quella parte del contratto che vuole garantirsi dalle conseguenze di un determinato rischio e per questo paga un premio. Tecnicamente l assicurato si scompone in tre figure distinte o che possono coincidere. Le tre figure sono: 1. il contraente: è chi stipula il contratto; colui che firma e paga il premio. 2. l assicurato: è colui che ha interesse all assicurazione e che subisce il danno se il rischio si verifica (assicurazione danni) o sulla cui vita è stipulato il contratto (assicurazione vita). 3. beneficiario: è colui che riceverà il denaro dall assicuratore in caso di sinistro o in seguito a un evento attinente alla vita umana. esempio 2 - Rossi stipula una polizza incendio sulla casa del figlio: Rossi è contraente ed il figlio è assicurato e beneficiario.

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