Introduzione. di Ersilia Menesini

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Introduzione. di Ersilia Menesini"

Transcript

1 INTRODUZIONE 7 Introduzione di Ersilia Menesini Negli ultimi anni il termine bullismo è comparso frequentemente nelle cronache dei giornali e della televisione. Alcuni fenomeni di criminalità e di violenza inaudita sono stati etichettati come bullismo. Se ne è parlato recentemente a proposito dell omicidio compiuto in provincia di Brescia e in relazione a episodi di violenza messi in atto dalle cosiddette «baby gang». Anche a scuola gli insegnanti intravedono spesso dei segnali di comportamento violento, in molte occasioni quotidiane in cui si manifestano dei conflitti o si evidenziano comportamenti di prepotenza. Molti ragazzi possono essere presi in giro dai compagni, minacciati e ricattati. Spesso non si tratta di crimini veri e propri ma di occasioni in cui la sicurezza e la fiducia di sé della vittima vengono messe a dura prova, procurandole forti sofferenze fisiche e psicologiche. Tra queste due tipologie di «bullismo» c è chiaramente un carattere di continuità, anche se nel primo caso la gravità delle conseguenze porta a configurare un ipotesi di reato, mentre nel secondo, si delinea un comportamento il cui effetto è prevalentemente psicologico. Fino a che punto certi comportamenti di attacco hanno un valore socialmente più tollerabile mentre altri acquistano un significato di tipo antisociale e di violazione delle norme di convivenza civile? E cosa è possibile fare per ridurre le modalità più diffuse di natura psicologica e relazionale affinché queste non si traducano nelle forme più efferate che creano così tanto sgomento nell opinione pubblica? Il libro intende fornire una risposta a questi interrogativi, presentando

2 8 BULLISMO: LE AZIONI EFFICACI DELLA SCUOLA in modo semplice e con un taglio operativo le principali conoscenze ed esperienze che in questi anni sono state acquisite sul bullismo e sui modi di contrastarlo. L obiettivo principale è infatti quello di presentare alcune linee guida destinate a insegnanti, psicologi o altri operatori che intendono lavorare sul campo in relazione a queste tematiche. Nei capitoli, tutti centrati sulla descrizione analitica di percorsi di lavoro con i ragazzi, si propongono diversi approcci, alcuni di tipo più strettamente curricolare, altri con taglio psicologico e trasversale alle varie discipline, altri ancora volti a potenziare le risorse dei ragazzi mediante un processo di progressiva responsabilizzazione nei ruoli di aiuto o di supporto verso i pari. Con il primo capitolo si cerca di inquadrare il problema del bullismo alla luce delle conoscenze sull argomento. Nel secondo Gini e Rossi presentano tre tipi di strumenti per valutare l entità del fenomeno prima dell intervento e offrono una serie di considerazioni sull utilizzo di tali misure sia per un approccio iniziale al problema, sia come valutazione in itinere. Il terzo capitolo affronta in termini ecologici e sistemici l interessante problema del coinvolgimento della scuola e della comunità nell attivazione di una politica antibullismo. Quali passi è utile intraprendere per coinvolgere ragazzi, docenti, personale non docente e genitori in un progetto di prevenzione delle prepotenze e di promozione della convivenza civile a scuola? Sulla base di un esperienza pluriennale di lavoro come coordinatrice IRRE, Lazzarin delinea alcune indicazioni operative per tutti coloro che intendono muoversi in questa direzione. Il quarto capitolo entra nel merito della gestione del progetto a livello di classe, proponendo un ampio ventaglio di percorsi curricolari che abbracciano la letteratura, le scienze, l attualità, la cinematografia e il diritto, con articolazioni di intervento per la scuola elementare e media e per la scuola superiore. Il merito del contributo di Ongaro è quello di aver presentato una riflessione sul curricolo con un approccio a tutto tondo dal piano umanistico a quello scientifico. Il quinto capitolo si articola in tre parti e propone alcune tecniche di lavoro psicologico con la classe, rivolte al potenziamento delle abilità di comunicazione emotiva e sociale e di soluzione dei problemi da parte dei ragazzi. Si tratta di percorsi di lavoro trasversali alle discipline che possono favorire la capacità dei ragazzi di comunicare in modo più adeguato, di riflettere attraverso un approccio globale sui fenomeni di prepotenza, di capire il punto di vista di altri protagonisti e di adoperarsi in modo cooperativo per risolvere i problemi all interno della classe. Attraverso schede e stimoli di lavoro Pignatti, Menesini e Melan propongono percorsi sistematici di approfondimento delle diverse dimensioni affrontate. Negli ultimi capitoli si delinea un percorso di lavoro particolarmente innovativo basato sull attivazione nella classe di forme di «supporto tra pari». Questi

3 INTRODUZIONE 9 modelli, solo da pochi anni sperimentati nella scuola italiana, si basano sulla possibilità di utilizzare i pari come «agenti di cambiamento», facendo leva su quelle che sono le naturali attitudini prosociali dei ragazzi, sulla loro capacità di provare empatia e di mettersi nei panni di un compagno in difficoltà. In relazione agli interventi antibullismo si presentano due modelli basati sull aiuto dei compagni, l operatore amico e la mediazione tra pari, e si descrivono in dettaglio le varie fasi di gestione del progetto, le proposte per la selezione dei ragazzi operatori, le modalità di conduzione del training e di gestione degli interventi in classe. Il capitolo finale contiene una riflessione sulla valutazione di esperienze condotte a partire dagli approcci operativi presentati nei capitoli precedenti. Nel complesso, il lavoro qui esposto ha avuto un percorso di riflessione e di sperimentazione lungo e articolato, a partire dalla prima metà degli anni Novanta, di cui il libro Bullismo che fare? (Menesini, 2000) testimonia alcune fasi iniziali. Il gruppo di lavoro che ha contribuito al presente volume ha integrato, perfezionato e sistematizzato le esperienze precedenti all interno di un progetto pluriennale coordinato dall Irre Veneto in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione e con le scuole del Veneto. Grazie a questa opportunità, alcune tracce già delineate sono state arricchite e approfondite. Per questo intendiamo ringraziare sentitamente tutti coloro che a vario titolo hanno contributo all esperienza di cui questo libro vuol essere la sintesi.

4 Espressione dello spazio interiore SCHEDA 26 Obiettivo Esplorare, esprimere e comunicare i propri sentimenti e saper leggere quelli degli altri. Materiale Il racconto «Un viaggio dentro noi stessi» e il questionario «Ascoltami se vuoi» proposti di seguito. Procedura Il conduttore propone ai ragazzi di partire per un viaggio all interno di se stessi, alla scoperta dei sentimenti propri e altrui, visualizzando una sola emozione o sentimento alla volta. I ragazzi si siedono per terra, in cerchio, con le gambe incrociate e le mani sulle ginocchia. L adulto li invita a chiudere gli occhi e ad ascoltare in silenzio il racconto «Un viaggio dentro noi stessi», immaginando quanto egli descrive loro. Nel suo racconto userà dati sensoriali diversi a seconda del sentimento che vuole introdurre. Ogni ragazzo avrà a disposizione un foglio. Alla fine disegnerà e colorerà liberamente quello che ha visto e provato (linee, forme, colori, personaggi, situazioni, ecc.). I disegni prodotti, raccolti dall insegnante, costituiranno la memoria di un viaggio compiuto insieme nel mondo delle emozioni e dei sentimenti e potranno essere, successivamente, usati come occasione per un momento autobiografico di narrazione in circle-time. UN VIAGGIO DENTRO NOI STESSI Stiamo scendendo lungo una scala che ci porta dentro di noi. I gradini sono (lucenti, scivolosi, freddi, ecc.) Le pareti sono (chiare, scure, umide, ecc.) Ascoltiamo (una dolce musica, un grido, un canto, ) Sentiamo (una brezza tiepida, un vento profumato, un soffio gelato, ecc.) Scendiamo sempre di più. Siamo arrivati ai piedi della scala. Ecco una grande porta Giriamo la chiave attenti, la porta si apre ed entriamo in un giardino! Vediamo È il giardino dei sentimenti. Com è? Oggi incontriamo (la paura, la tristezza, la felicità, la sorpresa, la rabbia, il disgusto e altre emozioni più complesse, quali l amicizia, l invidia, l amore, la gelosia, la simpatia, la generosità, l aggressività, la dolcezza, la noia, ecc.) Stiamo per qualche attimo in silenzio e «fotografiamo» con la mente questo sentimento/emozione. Ora risaliamo lentamente la scala, il viaggio dentro di noi è terminato. Apriamo gli occhi e disegniamo ciò che abbiamo fotografato dentro di noi. (continua)

5 (continua) Dopo il disegno si suggerisce un momento di narrazione in cerchio. Ogni alunno, tenendo in mano il suo disegno, racconterà come e quando ha fatto esperienza di quel sentimento, descrivendo le situazioni vissute e gli stati d animo provati. I compagni ascolteranno in silenzio, per permettere a tutti di rendersi conto dello spazio interiore descritto da ciascuno. Alla fine si potrà proporre il questionario «Ascoltami se vuoi». 26 ASCOLTAMI SE VUOI Leggi le seguenti domande, rifletti e rispondi 1. Ti è piaciuto il gioco dei sentimenti? Perché? È stato bello fare il gioco insieme ai tuoi compagni? Perché? Dalle parole usate dall insegnante per descrivere la scala e il giardino, avevi capito quale sentimento avresti incontrato? È stato più facile per te disegnare il sentimento o raccontarlo agli altri? (continua)

6 (continua) 5. Che cosa provavi mentre raccontavi ai tuoi compagni le tue esperienze riguardo a quel sentimento? Hai scoperto qualcosa di nuovo su te stesso? Hai imparato qualcosa di nuovo sugli altri? Ti è piaciuto di più ascoltare i compagni o essere ascoltato? Perché? Ti è mai capitato che qualcuno ti abbia espresso con le parole i sentimenti che ha provato in una certa situazione? Prova a raccontarmi una storia E tu hai mai provato a raccontare a qualcuno cosa provi in certi momenti? Se sì, racconta; se no, prova a farlo con una persona cara....

7 Attività di role-playing: partire dalla propria esperienza SCHEDA Pensa a un occasione in cui sei stato umiliato da qualcuno che ti ha offeso con brutti nomi, escludendoti dal gruppo o facendoti fare delle cose che non volevi fare. Scrivi una breve storia che descriva che cosa è accaduto e che cosa hai provato. 2. In un gruppo di 4-5 studenti condividi con gli altri le tue esperienze di prepotenza. Discuti delle cose che avresti potuto fare per evitare o fermare la situazione. Prepara un avviso o un opuscoletto per altri ragazzi che hanno subito la tua stessa sorte. 3. Scrivi una storia sul capo di una banda di ragazzi prepotenti. Puoi scrivere la storia sia dal punto di vista del protagonista che fornisce la propria opinione sulla scuola e sulla famiglia, sia dal punto di vista di un conoscente (osservatore, insegnante, genitore, amico o vittima). 4. Immagina di aver subito prepotenze da qualcuno a scuola. Scrivi alcune annotazioni sul tuo diario. Puoi includere pensieri o altri aspetti della vita a scuola, così come la descrizione degli episodi di prepotenza.

8 L impatto delle prepotenze sugli osservatori SCHEDA 37 In gruppi di 4-5 ragazzi, ciascun gruppo riceve una carta di situazione. I componenti del gruppo devono drammatizzare la scena descritta nella carta situazione. Sul treno, durante il viaggio per andare a scuola, un gruppo di ragazzi fa mucchio attorno a un compagno. Non vogliono farlo passare e cominciano a spintonarlo e a offenderlo. Nel cortile tre ragazzi aspettano al cancello; quando arrivano i ragazzi più piccoli, ne afferrano uno e gli chiedono dei soldi. A casa, tuo fratello più grande vorrebbe che tu facessi il suo compito perché lui vuole uscire con i suoi amici. Tu sei più bravo di lui in matematica. Se rispondi di no lui minaccia di dire ai tuoi genitori che hai avuto dei problemi a scuola la settimana scorsa e sai che se lo scoprissero si arrabbierebbero con te. Durante la ricreazione un gruppo di ragazze sorride e manifesta comportamenti maliziosi verso una compagna un po grassottella. Marta sta dicendo a tutti di non parlare più con Camilla, perché ormai ha una compagnia di ragazzi più grandi fuori dal giro della scuola. Ciascun piccolo gruppo presenta la propria rappresentazione a tutta la classe. I membri del pubblico hanno il ruolo di osservatori e possono intervenire nella scena, assumendo un ruolo quando lo desiderano. Che cosa possono fare come testimoni delle prepotenze? In che modo possono essere d aiuto alla vittima? Argomenti di riflessione In che modo i testimoni possono intervenire durante le prepotenze? C è un modo giusto o sbagliato di intervenire in una situazione di prepotenza? Quali sono i dubbi che può avere un ragazzo nel momento in cui osserva un episodio di violenza tra ragazzi? Gli osservatori che non intervengono hanno la stessa responsabilità di coloro che fanno le prepotenze?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO?

TELEFONO AZZURRO. dedicato ai bambini COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? COS E IL BULLISMO? IL BULLISMO? 1 Ehi, ti e mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza?... lo sai cos e il bullismo? Prova a leggere queste pagine. Ti potranno essere utili.

Dettagli

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO?

LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Cosa fa un bullo? Sai cos è il BULLISMO? LEGGI QUESTE PAGINE, POTRANNO ESSERTI UTILI A CAPIRE E RICONOSCERE IL BULLISMO... Ehi, ti è mai capitato di assistere o essere coinvolto in situazioni di prepotenza? Cosa fa un bullo? Prende a calci e

Dettagli

Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti.

Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti. Esempio di un percorso di educazione emotiva: le nostre emozioni diventano intelligenti. Obiettivi: 1. Autoconsapevolezza: Saper riconoscere sul nascere e monitorare le proprie emozioni, saper essere consapevoli

Dettagli

Come migliorare la tua relazione di coppia

Come migliorare la tua relazione di coppia Ettore Amato Come migliorare la tua relazione di coppia 3 strategie per essere felici insieme I Quaderni di Amore Maleducato Note di Copyright Prima di fare qualunque cosa con questo Quaderno di Amore

Dettagli

METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE

METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE METTERSI IN GIOCO : ESPERIENZE DI LABORATORIO NEL GRUPPO DI LAVORO CON I DOCENTI PER ACQUISIRE UNA MAGGIORE EFFICACIA RELAZIONALE NEL GRUPPO CLASSE Dr.ssa Arianna Pomero Aspetto centrale dell essere essere

Dettagli

Cosa Vedrai, Udrai, Sentirai, Percepirai quando li avrai Raggiunti?

Cosa Vedrai, Udrai, Sentirai, Percepirai quando li avrai Raggiunti? - Fermati un Momento a Riflettere sulla Direzione in cui stai Procedendo e Chiediti se proprio in quella Vuoi Andare. Se la tua Risposta è Negativa, Ti Propongo di Cambiare. - Se Fossi Sicuro di non poter

Dettagli

Documentazione e verifica del progetto PROGETTO LETTURA ( ANNO SCOLASTICO 2008/09) PREMESSA

Documentazione e verifica del progetto PROGETTO LETTURA ( ANNO SCOLASTICO 2008/09) PREMESSA Documentazione e verifica del progetto PROGETTO LETTURA ( ANNO SCOLASTICO 2008/09) PREMESSA La lettura e la narrazione sono strumenti essenziali di comunicazione con il singolo bambino e una potente chiave

Dettagli

Aggressività: violenza, furti e bullismo

Aggressività: violenza, furti e bullismo Aggressività: violenza, furti e bullismo Numero del Questionario Completato Attenzione! Ogni questionario completato deve riportare il numero progressivo di compilazione (es. per primo questionario completato

Dettagli

1) Il mio avatar: uguali o diversi? L esercizio permette di apprendere il concetto di avatar e comprenderne la tipologia.

1) Il mio avatar: uguali o diversi? L esercizio permette di apprendere il concetto di avatar e comprenderne la tipologia. DISCUSSION STARTERS - Definisci a parole tue cosa è un avatar. - Quali sono le funzioni psicologiche dell avatar? - L avatar può essere sempre come tu lo vorresti? - Quanti tipi di avatar conosci? - In

Dettagli

Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011. Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning

Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011. Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning Scuola Primaria I circolo didattico Marsciano a.s. 2010/2011 Percorso didattico tra educazione alla prosocialità e cooperative learning Studio e riflessione sui distinguo teorici e analisi delle affinità

Dettagli

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri

diocesi di il giorno in cui è iniziato il viaggio data luogo persone significative emozioni pensieri LA VITA SI RACCONTA Primo momento della mattinata: in gruppo il coordinatore spiega brevemente il lavoro da svolgere personalmente, cosa si farà dopo e dà i tempi. Ogni partecipante si allontana, cercando

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014

EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 questionario di gradimento PROGETTO ESSERE&BENESSERE: EDUCAZIONE ALLA LEGALITÀ a.s. 2013/2014 classi prime e seconde - Scuola Secondaria di I grado di Lavagno CLASSI PRIME Mi sono piaciute perché erano

Dettagli

Sgonfiamo il bullo!!!

Sgonfiamo il bullo!!! Sgonfiamo il bullo!!! Questo progetto pilota ideato e curato dalla Dottoressa Onorina del Mauro, psicologa e psicoterapeuta, in stretta collaborazione con la Professoressa Cristina dell Orco è stato realizzato

Dettagli

UN REGALO INASPETTATO

UN REGALO INASPETTATO PIANO DI LETTURA dai 5 anni UN REGALO INASPETTATO FERDINANDO ALBERTAZZI Illustrazioni di Barbara Bongini Serie Bianca n 64 Pagine: 48 Codice: 566-0469-6 Anno di pubblicazione: 2012 L AUTORE Scrittore e

Dettagli

Come si fa a stare bene insieme?

Come si fa a stare bene insieme? Come si fa a stare bene insieme? Stare insieme è bello. Alle volte per noi bambini è difficile. Abbiamo intrapreso questo viaggio alla scoperta di un modo migliore per vivere a scuola e non solo. Progetto

Dettagli

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO

ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO ISTITUTO STATALE COMPRENSIVO Magistri Intelvesi San Fedele Intelvi (Como) Anno Scolastico 2012-2013 PROGETTO TEATRO Il progetto teatro nasce dalla necessità di avvicinare gli alunni al mondo teatrale perché

Dettagli

CIRCOLO DIDATTICO DI GUARDIAGRELE Modesto Della Porta a.s. 2010-20112011 IN VIAGGIO VERSO L ALTRO Laboratorio di educazione emotivo-affettiva e relazionale. MOTIVAZIONE Il bullismo è un azione di prepotenza,

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

ESSERE FELICI E MEGLIO!

ESSERE FELICI E MEGLIO! ESSERE FELICI E MEGLIO! I 5 MOTIVI PER ESSERLO di Carla Favazza Questo manuale contiene materiale protetto dalle leggi sul Copyright nazionale ed internazionale. Qualsiasi riproduzione senza il consenso

Dettagli

1. Scrivere ad amici e parenti

1. Scrivere ad amici e parenti 1. Scrivere ad amici e parenti In questo capitolo ci concentreremo sulle lettere per le persone che conosciamo. Normalmente si tratta di lettere i cui argomenti sono piuttosto vari, in quanto i nostri

Dettagli

Vediamo dei piccoli passi da fare:

Vediamo dei piccoli passi da fare: L assertività L assertività è una caratteristica del comportamento umano che consiste nella capacità di esprimere in modo chiaro e valido le proprie emozioni e opinioni senza offendere né aggredire l interlocutore.

Dettagli

INSIEME A LUPO ROSSO

INSIEME A LUPO ROSSO Istituto Comprensivo n.1 Bologna Anno Scolastico 2007-2008 Scuola dell'infanzia "Giovanni XXIII" INSIEME A LUPO ROSSO IMPARIAMO LE REGOLE DELLA STRADA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE GUIDATO DA SILVIA

Dettagli

LO5.2.: SESSIONE 2 - Analisi con la vittima e il gruppo

LO5.2.: SESSIONE 2 - Analisi con la vittima e il gruppo 1. Analizzare l evento: con la vittima da sola con altri che sono coinvolti con tutto il gruppo con gli educatori LO5.2.: SESSIONE 2 - Analisi con la vittima e il gruppo BREVE DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ

Dettagli

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!!

MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI!! MODULO UNO : La tua STORIA con i SOLDI Ciao e Benvenuta in questo straordinario percorso che ti permetterà di compiere un primo passo per IMPARARE a vedere finalmente il denaro in modo DIFFERENTE Innanzitutto

Dettagli

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta

Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Il campus che EMOZIONE!!!! Dott.ssa Silvia Tonelli Psicologa Psicoterapeuta Confusione nell ambiente: cos è un dsa Fino a che una persona non si mette nei panni dell altro è facile sentir parlare di DSA

Dettagli

Quida Esame Plida A2:

Quida Esame Plida A2: Quida Esame Plida A2: Il livello A2 ti garantisce un autonomia in situazioni comunicative elementari: a questo livello, sei in grado di dare e ricevere informazioni relative a te stesso, al luogo in cui

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori

Il Principe Mezzanotte. Scheda di approfondimento. Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori Il Principe Mezzanotte Scheda di approfondimento Materiale didattico di approfondimento per insegnanti e operatori La Compagnia Teatropersona ha deciso di creare queste schede per dare l opportunità alle

Dettagli

Livello CILS A2 Modulo bambini

Livello CILS A2 Modulo bambini Livello CILS A2 Modulo bambini MAGGIO 2012 Test di ascolto numero delle prove 3 Ascolto Prova n. 1 Ascolta il testo. Completa il testo e scrivi le parole che mancano. Alla fine del test di ascolto, DEVI

Dettagli

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo

La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici. Dott.ssa Monica Dacomo La gestione delle emozioni: interventi educativi e didattici Dott.ssa Monica Dacomo Attività per la scuola secondaria di I grado Chi o cosa provoca le nostre emozioni? Molti pensano che siano le altre

Dettagli

Elaborazione questionari somministrati nel Liceo Pitagora di ISILI

Elaborazione questionari somministrati nel Liceo Pitagora di ISILI SERVIZIO DI MEDIAZIONE SCOLASTICA PLUS SARCIDANO E BARBAGIA DI SEULO Elaborazione questionari somministrati nel Liceo Pitagora di ISILI Classe 2 A Area supporto sociale e familismo Comprende gli item da

Dettagli

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N

LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N LA RETE SIAMO NOI QUESTIONARIO N CIAO! Abbiamo bisogno di te. Vogliamo sapere come i ragazzi e le ragazze della tua età usano il cellulare e la rete Internet. Non scrivere il tuo nome. 1. Sei? 1 Un ragazzo

Dettagli

Progetto elaborato e co-condotto da: Dr.ssa Silvia Re delle Gandine Dr.ssa Erica Maggioni Dr.ssa Elisabetta Landi.

Progetto elaborato e co-condotto da: Dr.ssa Silvia Re delle Gandine Dr.ssa Erica Maggioni Dr.ssa Elisabetta Landi. PER CRESCERE INSIEME Percorso interattivo di educazione all affettività e di prevenzione dell uso e dell abuso di alcolici e sostanze stupefacenti rivolto agli alunni della classe terza della Scuola Secondaria

Dettagli

IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia)

IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia) IL NOSTRO PERCORSO OPERATIVO (8 comuni del Veneto gruppi di nidi e scuole del infanzia) modalità e mezzi per organizzare il lavoro didattico sull intercultura e sulla fiaba con i bambini, i genitori e

Dettagli

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B

(Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B (Ricostruita con l uso delle fonti) Classe 2^B A.s. 2010/2011 1 Con un genitore o di un adulto che ti conosce bene, rivivi il momento bellissimo della tua nascita e poi, con il suo aiuto, raccogli foto,

Dettagli

AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso

AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso Anna Contardi e Monica Berarducci Aipd Associazione italiana persone down AmiciziA, Amore, sesso: parliamone Adesso imparare A conoscere se stessi, Gli AlTri, le proprie emozioni collana Laboratori per

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI

Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano INDIRA GANDHI Nel mio ultimo anno di studi per diventare coach ho appreso l'importanza delle domande che ci facciamo. Se non ci prendiamo

Dettagli

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013

Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Bambini e Lutto Farra, 24 febbraio 2013 Obiettivi: - informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara - dare alcune indicazioni pratiche - suggerire alcuni

Dettagli

Passo Uno. 1) Riconosci se si tratti di uno scherzo, di un litigio o di un azione da bullo SVOLGIMENTO

Passo Uno. 1) Riconosci se si tratti di uno scherzo, di un litigio o di un azione da bullo SVOLGIMENTO Esercizi in classe Passo Uno 1) Riconosci se si tratti di uno scherzo, di un litigio o di un azione da bullo Partecipa l intera classe 1 ora Lavagna, questionario, fogli, penne L insegnante deve aver spiegato

Dettagli

Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi

Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi 1 Resta in Ascolto: Intervento sul bullismo ed i comportamenti aggressivi INTRODUZIONE L Associazione Family Time nasce con l obiettivo di offrire un contributo alla tutela dei minori e delle loro famiglie.

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B 08/06/2015 COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE (ITALIANO) classe 1^B - Grammatica: svolgi tutti gli esercizi da p. 3 a p. 19 (tranne l es. 6 p. 19) + leggi p. 24-25 (ripasso del verbo) e svolgi gli es. da 1

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica.

PREMESSA. L idea è che a studiare si impara. E nessuno lo insegna. Non si insegna a scuola e non si può imparare da soli, nemmeno con grande fatica. PREMESSA I libri e i corsi di 123imparoastudiare nascono da un esperienza e un idea. L esperienza è quella di decenni di insegnamento, al liceo e all università, miei e dei miei collaboratori. Esperienza

Dettagli

Come imparare a disegnare

Come imparare a disegnare Utilizzare la stupidità come potenza creativa 1 Come imparare a disegnare Se ti stai domandando ciò che hai letto in copertina è vero, devo darti due notizie. Come sempre una buona e una cattiva. E possibile

Dettagli

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI

CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI CORSO VENDITE LIVELLO BASE ESERCIZIO PER L ACQUISIZIONE DEI DATI 1. Vai a visitare un cliente ma non lo chiudi nonostante tu gli abbia fatto una buona offerta. Che cosa fai? Ti consideri causa e guardi

Dettagli

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2

Scuola media di Giornico. tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio. Progetto sostenuto dal GLES 2 Scuola media di Giornico L affettività e la sessualità, tra stimoli artistici e nozioni scentifiche. Il fotolinguaggio Progetto sostenuto dal GLES 2 Dai sensi all azione Sensi Sensazioni Emozioni Sentimenti

Dettagli

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO

IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO IL METODO DI STUDIO PAOLA BRUNELLO APPRENDIMENTO L apprendimento è un processo attivo di costruzione di conoscenze, abilità e competenze in un contesto di interazione dei ragazzi con gli insegnanti, i

Dettagli

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa

LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini. Premessa Convegno Nazionale La Mediazione familiare, una risorsa per genitori e bambini nella separazione Bologna, 1 e 2 dicembre 2006 LA SCUOLA COME RISORSA EDUCATIVA PER AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO Patrizia Orsini

Dettagli

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le

Sin da quando sono molto piccoli, i bambini sperimentano il mondo attraverso le Indice Introduzione 7 Miagolina si presenta 11 Quella volta che Miagolina è caduta nel buco della vasca 24 Quando è nato Spigolo 44 Miagolina e le parole storte 56 Spigolo va all asilo 75 Miagolina si

Dettagli

MANUALE ANTI-BULLISMO. Fonte = BULLISMO: LE AZIONI EFFICACI DELLA SCUOLA ( Manuale della Ricerca-Azione I.R.R.E.- VENETO )

MANUALE ANTI-BULLISMO. Fonte = BULLISMO: LE AZIONI EFFICACI DELLA SCUOLA ( Manuale della Ricerca-Azione I.R.R.E.- VENETO ) Valter Valter Sarro Sarro 2005 2005 MANUALE ANTI-BULLISMO Fonte = BULLISMO: LE AZIONI EFFICACI DELLA SCUOLA ( Manuale della Ricerca-Azione I.R.R.E.- VENETO ) Valter Valter Sarro Sarro 2004 2004 Il Manuale

Dettagli

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009

Pinguini nel deserto Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Concorso a tema per le scuole di ogni ordine e grado sul tema della disabilità intellettiva: I Edizione 2009 Iscritto per: Scuola Secondaria Primo Grado Motto di iscrizione: Raccontami e dimenticherò-mostrami

Dettagli

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI

CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI Progetto in rete I CARE CRESCERE LAVORANDO IN GRUPPI AUTENTICI ISTITUTO COMPRENSIVO DI CURNO SCUOLA SECONDARIA DI CURNO LA CELLULA Docenti: Ilaria Topan Vi allego le schede relative ad un'attività che

Dettagli

Proposta di attività di educazione socio-emotiva SUPSI / DFA Progetto Chiamale Emozioni Jone Galli. Lo scialle magico PAURA

Proposta di attività di educazione socio-emotiva SUPSI / DFA Progetto Chiamale Emozioni Jone Galli. Lo scialle magico PAURA Jone Galli Lo scialle magico PAURA Esprimere, in forma ludica ed espressiva, le proprie emozioni riguardo il tema della paura. 20-30 minuti Lo scialle magico, I. Mylo e M.J. Sacré, Ed. Arka Uno scialle,

Dettagli

QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI

QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI Associazione IBVA Centro Italiano per Tutti 02/49.52.46.00 italianopertutti@ibva.it www.ibva.it QUESTIONARIO DI RILEVAZIONE DEI BISOGNI COMUNICATIVI 1. Dati generali Sesso: M F Età: meno di 20 a. 20-25

Dettagli

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari

FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo. Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari FORMAZIONE DEI FORMATORI Disagio e bullismo Dr Fabio Muscionico U.O. Gestione Consultori Familiari Cosa è il BULLISMO Il termine bullismo è utilizzato per designare un insieme di comportamenti in cui qualcuno

Dettagli

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone

I 12 principi della. Leadership Efficace in salone I 12 principi della Leadership Efficace in salone Leadership = capacita di condurre e di motivare Per condurre i tuoi dipendenti devono avere stima e fiducia di te. Tu devi essere credibile. Per motivare

Dettagli

ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO

ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO ELABORAZIONE DATI QUESTIONARIO 1) Età media: 16 2) Sesso: M: 86% F: 14% 3) Regione di residenza: Piemonte 4) Classe frequentata: 1^: 37 2^: 43 3^: 27 4^: 16 5^: 25 5) Il numero medio di ore giornaliere

Dettagli

SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE. La trama

SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE. La trama SCHEDA DIDATTICA LE LACRIME DEL PRINCIPE La trama C è una regista teatrale che vuole mettere in scena la storia di una principessa che viveva tanto tempo fa in un regno bianco, grigio e nero. Ma in scena,

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta

Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Scuola dell infanzia di Loranzè Insegnante: Elisa Marta Titolo dell attività: OGGI FACCIAMO GLI ATTORI Esperienza di role-play (fase 1) Costruzione di una carta T (fase 2) SINTESI DELL ATTIVITA I bambini

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate!

Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Assistenza sanitaria a misura di bambino - Bambini e giovani: diteci cosa ne pensate! Il Consiglio d'europa è un'organizzazione internazionale con 47 paesi membri. La sua attività coinvolge 150 milioni

Dettagli

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2

Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Progetto Europeo: SELL La voce degli studenti dell'italiano L2 Intervista iniziale Raccolta delle storie di vita Nome dell'apprendente Pablo sesso: m Data di nascita Paese di provenienza Brasile Nome dell'interprete

Dettagli

Tullio De Mauro e Dario Ianes (a cura di) Giorni di scuola. Pagine di diario di chi ci crede ancora. Erickson

Tullio De Mauro e Dario Ianes (a cura di) Giorni di scuola. Pagine di diario di chi ci crede ancora. Erickson Tullio De Mauro e Dario Ianes (a cura di) Giorni di scuola Pagine di diario di chi ci crede ancora Erickson Lo sguardo dei bambini 39 Capitolo quinto Lo sguardo dei bambini di Camillo Bortolato Quando

Dettagli

REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA

REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA REGOLAMENTO SOSTEGNO A DISTANZA Principi, obiettivi e istruzioni IL SOSTEGNO A DISTANZA che cos è Con il termine Sostegno a Distanza si vuole convenzionalmente indicare una forma di solidarietà, oggi molto

Dettagli

Indice. Imparare a imparare

Indice. Imparare a imparare Indice Imparare a imparare Perché fai una cosa? 8 Attività 1 Il termometro della motivazione 8 Attività 2 Quantità o qualità? 9 Attività 3 Tante motivazioni per una sola azione 10 Organizzare il tempo

Dettagli

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA

CURRICOLI SCUOLE INFANZIA ISTITUTO COMPRENSIVO di PORTO MANTOVANO (MN) Via Monteverdi 46047 PORTO MANTOVANO (MN) tel. 0376 398 781 e-mail: mnic813002@istruzione.it e-mail certificata: mnic813002@pec.istruzione.it sito internet:

Dettagli

Modulo 1. La Mia Storia/ Le Mie Domande

Modulo 1. La Mia Storia/ Le Mie Domande Modulo 1 La Mia Storia/ Le Mie Domande FINALITÀ Il ciclo di attività si propone di stimolare gli studenti a ricostruire la propria storia formativa, individuandone gli aspetti più salienti e a riflettere

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Il 19 marzo si festeggiano tutti i papà ed i bambini, a scuola, sono spesso invitati a preparare lavoretti, temi o poesie dedicate al proprio papà.

Il 19 marzo si festeggiano tutti i papà ed i bambini, a scuola, sono spesso invitati a preparare lavoretti, temi o poesie dedicate al proprio papà. PREMESSA Il 19 marzo si festeggiano tutti i papà ed i bambini, a scuola, sono spesso invitati a preparare lavoretti, temi o poesie dedicate al proprio papà. A differenza della festa della mamma, la festa

Dettagli

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451

Via Belzoni 80 Via Belzoni 80 35121 Padova 35121 Padova tel +39 049 8278464 tel +39 049 8278458 fax +39 049 8278451 fax +39 049 8278451 La.R.I.O.S. Laboratorio di Ricerca ed Intervento per l Orientamento alle Scelte DPSS Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione Centro di Ateneo di Servizi e Ricerca per la Disabilità,

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO

ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO ISTITUTO COMPRENSIVO F.lli Viano da Lessona di BRUSNENGO Scuola dell Infanzia di Brusnengo PREMESSA: La programmazione annuale si sviluppa attraverso sette unità di apprendimento. Il presente compito di

Dettagli

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali

Questionario sulle abilità comunicativo relazionali Questionario sulle abilità comunicativo relazionali a cura di Fabio Navanteri per il tutor: da leggere ai corsisti Il questionario che vi proponiamo vi permetterà di individuare alcuni tratti del vostro

Dettagli

BULLISMO: COSA PUO FARE LA SCUOLA?

BULLISMO: COSA PUO FARE LA SCUOLA? BULLISMO: COSA PUO FARE LA SCUOLA? LUOGHI COMUNI SUL BULLISMO IL BULLISMO ESISTE SOLO NEI CONTESTI DEGRADATI IL BULLISMO E UNA QUESTIONE TRA MASCHI LA VIOLENZA FISICA VA CONTRASTATA, LE ALTRE PREPOTENZE

Dettagli

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati).

CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). CONSIGLI PER GIOVANI NAVIGANTI (anche già navigati). HEY! SONO QUI! (Ovvero come cerco l attenzione). Farsi notare su internet può essere il tuo modo di esprimerti. Essere apprezzati dagli altri è così

Dettagli

QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum

QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum QUELLO CHE CERCHI C È Il mago di Oz - L. FrankBaum Questa storia è stata scelta perché ricca di spunti educativi. Nel periodo dell inserimento ci guiderà DOROTHY che ci aiuterà nella conoscenza delle regole

Dettagli

QUESTIONARIO STUDENTE

QUESTIONARIO STUDENTE Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Rilevazione degli apprendimenti Anno Scolastico 2008 2009 QUESTIONARIO STUDENTE Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

Attività per la scuola secondaria di II grado

Attività per la scuola secondaria di II grado Attività per la scuola secondaria di II grado Il punto di esplosione Gli adolescenti sperimentano ed esprimono la rabbia in diversi modi. Alcuni esplodono da un momento all altro, apparentemente senza

Dettagli

LE BOTTEGHE DELL INSEGNARE MATEMATICA

LE BOTTEGHE DELL INSEGNARE MATEMATICA LE BOTTEGHE DELL INSEGNARE Report dei lavori svolti durante la Convention Protagonisti nella scuola per la crescita della società Bologna 13-14 ottobre 2012 MATEMATICA Matematici, mettiamoci in gioco Responsabile

Dettagli

L'indifferenza. Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati,

L'indifferenza. Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati, L'indifferenza Mi manca il coraggio di guardarti negli occhi. Nel piazzale davanti alla scuola, nei suoi corridoi affollati, nei suoi bagni che odorano di fumo di sigarette aspirate avidamente hai subito

Dettagli

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente

UNITA DI APPRENDIMENTO. A scuola SerenaMente UNITA DI APPRENDIMENTO Denominazione Situazione diagnostica A scuola SerenaMente Il primo giorno di scuola non è lo stesso per tutti i bambini. Per alcuni, si tratta di ritornare in un posto lasciato solo

Dettagli

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013

domenica 24 febbraio 13 Farra, 24 febbraio 2013 Farra, 24 febbraio 2013 informare su quelle che sono le reazioni più tipiche dei bambini alla morte di una persona cara dare alcune indicazioni pratiche suggerire alcuni percorsi Quali sono le reazioni

Dettagli

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it

Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione. pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 pubblicazioni@unicef.it www.unicef.it Codice

Dettagli

Bambine e Bambini costruttori di pace

Bambine e Bambini costruttori di pace Istituto Comprensivo V. Tortoreto SCUOLA PRIMARIA Delia e Filippo Costantini Passo San Ginesio Bambine e Bambini costruttori di pace anno scolastico 2004-05 DATI IDENTIFICATIVI DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA

Dettagli

QUESTIONARIO STUDENTE - Scuola Primaria - Classe Quinta

QUESTIONARIO STUDENTE - Scuola Primaria - Classe Quinta QUESTIONARIO STUDENTE - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazionedegliapprendimenti AnnoScolastico2012 2013 QUESTIONARIOSTUDENTE ScuolaPrimaria ClasseQuinta Spazioperl etichettaautoadesiva QST05 ISTRUZIONI

Dettagli

"IO STO BENE" PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO

IO STO BENE PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO "IO STO BENE" PROGETTO/LABORATORIO PER LA GESTIONE DEI COMPORTAMENTI PROBLEMATICI A SCUOLA CLASSI I A E IV B SCUOLA PRIMARIA DI GALLICANO ANNO SCOLASTICO 2013-2014 PREMESSA Questo progetto nasce dalle

Dettagli

Potenziamento linguistico per bambini stranieri, livello 2 Caro diario, caro amico Il linguaggio informale della comunicazione confidenziale

Potenziamento linguistico per bambini stranieri, livello 2 Caro diario, caro amico Il linguaggio informale della comunicazione confidenziale SCUOLA PRIMARIA GIOTTO CARPI Potenziamento linguistico per bambini stranieri, livello 2 Caro diario, caro amico Il linguaggio informale della comunicazione confidenziale Anno Scolastico 2011-2012 Insegnanti

Dettagli

Laboratorio in classe: tra forme e numeri Corso organizzato dall USR Lombardia. GRUPPO FRAZIONI SCUOLA PRIMARIA-CLASSE I a.s.

Laboratorio in classe: tra forme e numeri Corso organizzato dall USR Lombardia. GRUPPO FRAZIONI SCUOLA PRIMARIA-CLASSE I a.s. Laboratorio in classe: tra forme e numeri Corso organizzato dall USR Lombardia GRUPPO FRAZIONI SCUOLA PRIMARIA-CLASSE I a.s.2009/2010 Componenti del gruppo Mimma Dinoi è insegnante di scuola primaria e

Dettagli

I.C. POIRINO TECNICHE PER MIGLIORARE L APPRENDIMENTO

I.C. POIRINO TECNICHE PER MIGLIORARE L APPRENDIMENTO I.C. POIRINO TECNICHE PER MIGLIORARE L APPRENDIMENTO e LAVORO COOPERATIVO Osservazioni attività didattiche in aula classi 2.a e 3.a, Ins. Alberto Arato, docente di lettere Conduzione e report a cura di:

Dettagli

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente).

QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO. La valutazione dovrà essere espressa in scala da 1 (per niente) a 5 (pienamente). QUESTIONARIO DI EFFICACIA DELL INCONTRO Gentile genitore, le sottoponiamo il presente questionario anonimo al termine dell incontro a cui ha partecipato. La valutazione da lei espressa ci aiuterà a capire

Dettagli

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria

Progetto continuità scuola dell infanzia scuola primaria PREMESSA In relazione alle più recenti indicazioni ministeriali nelle quali viene valorizzata l autonomia scolastica, i progetti per la continuità didattico - educativa rappresentano un ambito di valutazione

Dettagli

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA

L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA L EDUCAZIONE AFFETTIVA SESSUALE NELLA SCUOLA PRIMARIA FINALITA L educazione all affettività rappresenta per l alunno un percorso di crescita psicologica e di consapevolezza della propria identità personale

Dettagli

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi)

Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi compresi) RIFLESSIONE SULLA PROGETTAZIONE Titolo dell'attività (max 255 caratteri, spazi compresi) Fare Scienze con un approccio innovativo: l Apparato Circolatorio. Sintesi dell'attività (max 1000 caratteri, spazi

Dettagli

TIMSS & PIRLS 2011. Questionario studenti. Field Test. Classe quarta primaria. Etichetta identificativa

TIMSS & PIRLS 2011. Questionario studenti. Field Test. Classe quarta primaria. Etichetta identificativa Etichetta identificativa TIMSS & PIRLS 2011 Field Test Questionario studenti Classe quarta primaria Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e formazione via Borromini,

Dettagli

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi

Concorso Nazionale di poesia città di Foligno. Sezione Ragazzi Concorso Nazionale di poesia città di Foligno Sezione Ragazzi LA VITA La vita è come un libro illustrato Dal quale spesso rimani affascinato A tal punto che resteresti incollato E vorresti sfogliarla tutta

Dettagli

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO

IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO IL COUNSELING NELLE PROFESSIONI D AIUTO Obiettivi: Conoscere le peculiarità del counseling nelle professioni d aiuto Individuare le abilità del counseling necessarie per svolgere la relazione d aiuto Analizzare

Dettagli

SCUOLA PRIMARIA ALTINO

SCUOLA PRIMARIA ALTINO SCUOLA PRIMARIA ALTINO PROGETTO CONTINUITA : MANGIA SANO E VAI LONTANO Incontro con i bambini di 5 anni delle scuole dell infanzia di Altino Durante gli incontri di continuità con la Scuola dell Infanzia

Dettagli

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo.

Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Nella palestra la parete attrezzata fu presto pronta e Simone si appassionò tantissimo. Gli sembrava di scalare il mondo e di salire in alto nel cielo, oltre le nuvole, per vedere la terra dallo spazio.

Dettagli