Corso di Laurea in Economia dello Sport Il bilancio delle società sportive di calcio. Dott. Emanuele Grasso

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1 Corso di Laurea in Economia dello Sport Il bilancio delle società sportive di calcio Dott. Emanuele Grasso

2 Agenda 1. Il contesto economico di riferimento 2. Il Bilancio di Esercizio 3. Schemi di Bilancio 4. Le raccomandazioni contabili ed il piano dei conti FIGC 5. Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale 6. Le voci caratteristiche del Conto Economico 7. I principi contabili internazionali 8. Le grandezze economico-patrimoniali 9. Le stanze di compensazione e le rilevazioni contabili 10. Case Study 2

3 Contesto economico di riferimento 3

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15 Principali Key Ratio Italia e Top Club Europei 2011/ m 9,3m -4,4% Valore della produzione medio Serie A Ricavi da stadio medi Serie A CAGR ricavi da stadio Serie A 5,0m +2% 21m Serie A Ricavi medi TV per competizioni Uefa Crescita ricavi diritti TV nel 2011/2012 Serie A Ricavi da plusvalenze medi Serie A 11m 60m 92m Ricavi medi da sponsor Serie A Costo medio del personale in Serie A Costo della produzione medio Serie A 21m 20m 55%* Amm.ti diritti pluriennali medi Serie A Ricavi da sponsor ufficiale top club europei Costo del personale / valore della produzione * I club che rispettano questo indicatore ottengono un risultato netto positivo (Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Barcellona, Real Madrid, Tottenham, Arsenal, Napoli,..) 15

16 Il Bilancio di Esercizio 16

17 Il Bilancio di esercizio Il Bilancio di Esercizio rappresenta il principale strumento a disposizione dell imprenditore per una valutazione sul reale impatto delle sue decisioni nell ambito degli obiettivi aziendali Bilancio di esercizio Rappresentazione della situazione contabile Strumento informativo per gli stakeholders 17

18 Il Bilancio di esercizio La regolamentazione La regolamentazione del bilancio quale documento ufficiale di comunicazione di informazioni inerenti l andamento dell impresa calcistica si basa su un doppio binario: o dal punto di vista civilistico, le disposizioni contenute nel Codice Civile (artt e ss) e le regolamentazioni collegate (tra cui la prassi contabile ) o dal punto di vista regolamentare sportivo, le disposizioni predisposte dagli organi competenti sia a livello nazionale (CONI e FIGC) e a livello internazionale (CIO, FIFA e UEFA) Il bilancio di esercizio delle società viene predisposto secondo quanto previsto dagli articoli del Codice Civile e quanto riportato dalle disposizioni emanate dalla FIGC Queste ultime sono integrate da quelle emanate dalla Co.Vi.Soc. (Commissione di Vigilanza sulle Società di calcio) Le società sportive quotate (AS Roma, SS Lazio e Juventus FC) predispongono i bilanci secondo i principi internazionali IAS e IFRS 18

19 Il Bilancio di esercizio I criteri di valutazione ed i principi contabili Codice Civile (artt. 2423, 2424 e 2425) Disposizioni FIGC Principi contabili internazionali (società quotate) Documenti emanati dall Organismo Italiano di Contabilità Bilancio di Esercizio Disposizioni Co.Vi.Soc Principi Contabili elaborati dal Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili 19

20 Schemi di Bilancio 20

21 Schemi di Bilancio (1 di 3) Stato Patrimoniale e Conto Economico Stato Patrimoniale Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti Immobilizzazioni Immateriali di cui: Concessioni, licenze e marchi Capitalizzazione costi vivaio Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie di cui: Compartecipazioni ex art 102 NOIF Rimanenze Crediti di cui: Crediti verso ente settore specifico Disponibilità liquide Ratei e Risconti attivi Totale Attivo Patrimonio netto Fondi rischi e oneri TFR Totale debiti di cui: Deb iti verso enti per settore specifico Deb iti per compartecipazioni ex art 102 NOIF Ratei e Risconti passivi Totale Passivo Conto Economico Ricavi da gare Variazione rimanenze e prodotti Capitalizzazioni costi vivaio Contributi in conto esercizio Altri ricavi e proventi di cui: Sponsorizzazioni Proventi commerciali Proventi da diritti televisivi Plusvalenze cessione giocatori Ricavi da cessione temporanea giocatori Proventi da compartecipazione ex art 102 b is NOIF Valore produzione Costi materie prime Costi per servizi Costi godimento beni di terzi Costo del lavoro Ammortamento imm. immateriali Ammortamento imm. materiali Svalutazione crediti Rimanenze Acc. to per possibili oneri futuri Oneri diversi di gestione Costi della produzione Differenza Valore e Costi della Produzione Proventi e oneri finanziari Proventi e oneri straordinari EBIT Imposte Risultato netto 21

22 Schemi di Bilancio (2 di 3) La struttura patrimoniale della Serie A (fonte: ReportCalcio 2013) 22

23 Schemi di Bilancio (3 di 3) Il Conto Economico della Serie A (fonte: ReportCalcio 2013) 23

24 Le raccomandazioni contabili ed il piano dei conti FIGC 24

25 Le raccomandazioni contabili ed il piano dei conti FIGC La particolarità del settore calcistico, che nel proprio bilancio vede la presenza di voci tipiche e del tutto peculiari, ha richiesto uno sforzo considerevole nella predisposizione di un piano dei conti, in applicazione della deroga concessa alla rigidità degli schemi di bilancio ex art ter CC, che garantisse la comparabilità dei dati ed il rispetto delle norme di base Grazie alle Raccomandazioni Contabili, la cui applicazione è obbligatoria, gli organi federali hanno previsto una serie di adempimenti per guidare il redattore del bilancio; tali Raccomandazioni rappresentano quindi il collegamento tra la disciplina civilistica e la normativa federale La FIGC recependo la IV e la VII Direttiva CEE ha introdotto il Piano dei Conti Federale a partire dal Nel rispetto della normativa civilistica, tale piano, che è stato più volte aggiornato, riporta i valori patrimoniali, finanziari ed economici relativi alle operazioni caratteristiche; la versione attuale è entrata in vigore nel 2006 Gli schemi proposti dalla FIGC sono uno strumento indispensabile per la verifica della situazione economica-finanziaria e della gestione delle società professionistiche 25

26 Le raccomandazioni contabili (1 di 2) La FIGC ha predisposto 10 Raccomandazioni Contabili che hanno lo scopo di raccordare la normativa civilistica con la prassi contabile, garantendo inoltre la confrontabilità dei dati ai fini dei controlli federali. Le Raccomandazioni servono ad interpretare le norme che fissano i principi generali ed integrano gli schemi quando questi non garantiscono la realizzazione della rappresentazione corretta e veritiera prevista dagli artt ter del Codice Civile. Indicano così le procedure da seguire per la corretta contabilizzazione delle voci tipiche del bilancio e nella predisposizione della Nota Integrativa, che rappresenta la componente qualitativa dei dati di bilancio. 26

27 Le raccomandazioni contabili (2 di 2) Le 10 Raccomandazioni Contabili sono relative a: 1. diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori 2. capitalizzazioni costi vivaio 3. compartecipazione ex art. 102-bis NOIF 4. cessioni temporanee di contratto 5. crediti verso società di calcio 6. debiti verso società di calcio 7. versamenti soci 8. ricavi e proventi delle società calcistiche 9. premi individuali e collettivi ex art. 93 NOIF 10. riserva ex art. 10 comma 3 della legge 91/81 27

28 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale 28

29 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori (1 di 5) B.I.8 - Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori Si tratta di una delle principali voci del bilancio di una squadra di calcio Sono immobilizzazioni immateriali a vita utile definita, pertanto soggetta ad un ammortamento per quote costanti, di durata pari ai contratti di prestazione sportiva sottoscritti con i calciatori I diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori sono iscritti al costo storico di acquisizione, ovvero in base al costo risultante dal contratto di trasferimento, comprensivo degli eventuali oneri accessori ed eventualmente attualizzato per tener conto di pagamenti dilazionati in più esercizi L esercizio di decorrenza è quello in cui avviene il tesseramento del giocatore e sono iscritti a bilancio alla data di stipulazione del contratto 29

30 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori (2 di 5) La contabilizzazione dei compensi per i servizi resi da soggetti terzi abilitati (agenti FIFA), nell ambito delle operazioni di acquisizione dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori, sono capitalizzati in quanto costituiscono oneri accessori all acquisizione definitiva del diritto pluriennale; sono invece contabilizzati di volta in volta a conto economico se condizionati alla permanenza del calciatore quale tesserato della Società o riferiti a servizi resi per l acquisizione temporanea o per la cessione del diritto Sono compresi nella voce anche i costi pluriennali sostenuti per il tesseramento quale professionisti di calciatori provenienti da società dilettantistiche (anche estere), che hanno quindi contribuito alla formazione tecnica dei calciatori. Tali costi (rispettivamente Indennità di formazione e Contributi di solidarietà ) sono ammortizzati in quote costanti in relazione ai contratti stipulati con i singoli giocatori 30

31 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori (3 di 5) Serie A 2011/12 - Top Club per Diritti Pluriennali Serie B 2011/12 - Top Club per Diritti Pluriennali ,6 136, , , ,2 milioni milioni , Inter Milan Genoa Torino Vicenza Padova Fonte: Dati Societari 31

32 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori (4 di 5) Il Costo di Acquisto La Raccomandazione Contabile n.1 ( diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori ) fornisce le indicazioni in relazione al costo di acquisto che deve essere considerato a fronte dell acquisizione di un nuovo giocatore (vedi tabella pagina seguente) Il momento temporale di iscrizione in bilancio degli effetti economici e finanziari del contratto è quello della data di sottoscrizione Il costo storico si compone del corrispettivo dovuto e dei suoi oneri accessori (in caso di cessione del contratto ) o dei premi e indennità di formazione (nel caso di stipulazione diretta ) Le valutazioni successive al costo storico, al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore, deve essere confrontato con il Fair Value: se il costo storico è maggiore del valore di mercato, la società deve procedere con la svalutazione del valore residuo iscritto in bilancio 32

33 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori (5 di 5) M odalità acquisto diritto Tipologia calciatore Svincolato da società nazionale Stipulazione diretta Proveniente da società dilettantistica nazionale Rilevazione contabile Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per capitalizzazione degli oneri accessori di diretta imputazione Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per capitalizzazione del premio di addestramento e formazione tecnica ex art. 99 NOIF Svincolato da società estera Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori o proveniente da società per capitalizzazione dell'indennità di dilettantistica estera formazione Cessione del contratto Note Gli oneri fanno riferimento principalmente ai compensi riconosciuti dalle società a favore di agenti di calciatori Il premio è dovuto alla società presso la quale il calciatore ha svolto la sua ultima attività dilettantistica Se il calciatore ha un'età superiore a 23 anni, si iscriveranno solo gli oneri accessori di diretta imputazione. Se il calciatore ha un'età inferiore a 23 anni, oltre agli eventuali oneri occessori, il corrispettivo per formazione spetta all'ultima società titolare del diritto Proveniente da società nazionale Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per acquisizione del diritto alle prestazioni sportive Il regolamento dei crediti e debiti avviene mediante il conto "Lega/ trasferimenti" che funge da "stanza di compensazione" Proveniente da società estera (professionista - età superiore a 23 anni) Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per acquisizione del diritto alle prestazioni sportive Occorre rilevare il prezzo di cessione ed il contributo di solidarietà dovuto a tutte le società in cui il calciatore è stato tesserato e che abbiano contribuito alla sua formazione Proveniente da società estera (professionista - età inferiore a 23 anni) Diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori per acquisizione del diritto alle prestazioni sportive Occorre rilevare il prezzo di cessione, il contributo di solidarietà e l'indennità di formazione da riconoscere all'ultima società titolare del diritto 33

34 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Capitalizzazione dei costi del vivaio (1 di 2) B.I.7 - Capitalizzazione dei costi del vivaio I vivai giovanili rappresentano un attività di grande importanza strategica per le società calcistiche. Grazie all utilizzo di giovani risorse provenienti dalla squadra giovanile o tramite la cessione ad una società terza, la società ottiene un rilevante contributo nell ambito della propria attività sportiva ed economica Alla luce degli investimenti che i club devono sostenere per lo sviluppo giovanile, la FIGC consente di capitalizzare, nella loro globalità, tutti i costi di struttura e di gestione (non quelli generali e amministrativi) - sostenuti per la promozione e l organizzazione del settore giovanile, purchè abbiano un utilità pluriennale Tali costi vengono ammortizzati in misura costante in 5 esercizi Anche il Financial Fair Play premia gli investimenti nel settore giovanile, escludendoli dal calcolo del risultato netto 34

35 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Capitalizzazione dei costi del vivaio (2 di 2) Serie A 2011/12 - Top Club per Costi del Vivaio Capitalizzati Serie B 2011/12 - Top Club per Costi del Viviaio Capitalizzati ,7 16, ,4 8,0 8 6 milioni milioni 12 3,1 3,0 Reggina Brescia Milan Genoa Inter Empoli Fonte: Dati Societari 35

36 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Compartecipazioni art. 102-bis NOIF (1 di 3) Le compartecipazioni (ex art 102-bis NOIF) La compartecipazione è un contratto di associazione in partecipazione dove l oggetto del contratto è una ripartizione di un risultato futuro di natura patrimoniale L articolo 102-bis del NOIF consente ad una società che ha acquisito i diritti delle prestazioni di un calciatore di riconoscere a quella cedente un diritto paritario (50%) sugli effetti patrimoniali dello stesso diritto La società compartecipante ha, quindi, solo il diritto a partecipare al 50% delle somme incassate da una eventuale cessione dei diritti pluriennali del calciatore ad una società terza 36

37 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Compartecipazioni art. 102-bis NOIF (2 di 3) La Raccomandazione Contabile FIGC n.3 detta le linee guida per la contabilizzazione delle compartecipazioni: - La società cessionaria, che ha acquisito i diritti del giocatore e li cede alla società cedente, iscrive il 50% dell importo nella voce D.14 Debiti per compartecipazione ex art. 102-bis NOIF - La società cedente, ovvero la società che ha ceduto diritti e giocatore, iscrive un immobilizzazione finanziaria nel conto B.III.1 Compartecipazioni ex art. 102-bis NOIF A livello di conto economico la cessionaria si iscrive, quale componente negativa, gli ammortamenti e i costi di gestione del contratto 37

38 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Compartecipazioni art. 102-bis NOIF (3 di 3) Serie A 2011/12 - Top Club per Compartecipazioni NOIF Serie B 2011/12 - Top Club per Compartecipazioni NOIF ,8 6, ,1 22,5 4,0 16,0 milioni 4 milioni Genoa Parma Inter Brescia Empoli Ascoli Fonte: Dati Societari 38

39 Le voci caratteristiche dello Stato Patrimoniale Accantonamenti a scopo mutualistico Accantonamenti a scopo mutualistico Le società calcistiche, secondo una disposizione dell art. 4 della legge 586/1996, devono accantonare una quota pari al 10% dell eventuale utile d esercizio, in favore delle scuole giovanili di addestramento e formazione tecnico sportiva La riserva è presente nella voce B.3 Fondi per rischi e oneri - altri 39

40 Le voci caratteristiche del Conto Economico 40

41 Le voci caratteristiche del Conto Economico Ricavi da cessione dei diritti radiotelevisivi (1 di 3) Ricavi da cessione dei diritti tv I diritti televisivi rappresentano la principale fonte di ricavo per le società di calcio e sono iscritti nel conto economico alla voce A.5 Altri Ricavi e Proventi I diritti vengono negoziati dalle Leghe su base collettiva e sono così ripartiti: a) 40% dei proventi è distribuito equamente a tutti i club partecipanti alla competizione, b) 30% in base ai risultati sportivi, di cui (i) 10% per i risultati conseguiti dal 1946 ad oggi, (ii) 15% per gli ultimi 5 anni e (iii) 5% per l ultima stagione c) 30% in funzione della popolarità del club stabilita per il 5% sulla base della popolazione residente nel comune di riferimento del club e per il 25% sulla base del bacino di utenza L AGCM, con "Segnalazione" del 17 Aprile 2013, ha suggerito di rivedere i criteri basati su risultati sportivi e sul bacino d'utenza e l individuazione di un'autorità terza (non la Lega) che provveda alla ripartizione delle risorse economiche derivanti dalla vendita dei diritti tv, per garantirne una maggior equità e imparzialità In Inghilterra, nella Premier League, la suddivisione dei corrispettivi prevede: una quota del 50% in parti uguali 25% proporzionato al numero di apparizioni televisive 25% derivante dalla posizione nella classifica finale 41

42 Le voci caratteristiche del Conto Economico Ricavi da cessione dei diritti radiotelevisivi (2 di 3) SERIE A (fonte: ReportCalcio 2013) 42

43 Le voci caratteristiche del Conto Economico Ricavi da cessione dei diritti radiotelevisivi (3 di 3) Serie A 2011/12 - Top Club per Ricavi da Diritti Radiotelevisivi ,9 Serie B 2011/12 - Top Club per Ricavi da Diritti Radiotelevisivi ,4 20, ,6 18,2 80 milioni milioni , Milan Inter Juventus Bari Sampdoria Brescia Fonte: Dati Societari 43

44 Le voci caratteristiche del Conto Economico Plus/minusvalenze da cessione dei giocatori (1 di 4) Plus/minusvalenze da cessione dei giocatori Nel momento in cui la società calcistica conclude la cessione di un giocatore deve effettuare il confronto tra il corrispettivo incassato e il costo del diritto (al netto degli ammortamenti) sostenuto in passato Una differenza positiva rappresenta una plusvalenza, una differenza negativa rappresenta una minusvalenza Se il calciatore è stato acquistato senza corrispettivo, il provento pari al corrispettivo incassato dalla cessione viene iscritto tra le sopravvenienze attive Il ritiro anticipato dall attività agonistica di un giocatore (per esempio, a causa di un grave infortunio) genera una sopravvenienza passiva derivante dalla svalutazione dei diritti 44

45 Le voci caratteristiche del Conto Economico Plus/minusvalenze da cessione dei giocatori (2 di 4) SERIE A (fonte: ReportCalcio 2013) 45

46 Le voci caratteristiche del Conto Economico Plus/minusvalenze da cessione dei giocatori (3 di 4) SERIE A (fonte: ReportCalcio 2013) 46

47 Le voci caratteristiche del Conto Economico Plus/minusvalenze da cessione dei giocatori (4 di 4) Serie A 2011/12 - Top Club per Plusvalenze Serie B 2011/12 - Top Club per Plusvalenze , , ,9 57,5 15 milioni milioni , , Genoa Udinese Parma Sampdoria Brescia Bari Fonte: Dati Societari 47

48 Le voci caratteristiche del Conto Economico Ammortamento dei diritti pluriennali (1 di 2) Ammortamento dei diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori Gli ammortamenti rappresentano la quota di competenza dell esercizio del costo sostenuto per l acquisto del diritto alla prestazione dei calciatori La Raccomandazione Contabile FIGC n.1 è quello di adottare il criterio del pro-rata temporis, ovvero quello di suddividere il costo in base alla durata del contratto Essendo presente uno specifico contratto, l ammortamento del costo dei diritti avviene per ogni singolo giocatore a differenza di quanto avviene per le giovanili dove è previsto l anonimato per i singoli giocatori 48

49 Le voci caratteristiche del Conto Economico Ammortamento dei diritti pluriennali (2 di 2) Serie A 2011/12 - Top Club per Ammortamenti Diritti Pluriennali Serie B 2011/12 - Top Club per Ammortamenti Diritti Pluriennali ,1 52, ,4 milioni milioni 48 46,9 8 6, , Inter Juventus Milan Sampdoria Torino Bari Fonte: Dati Societari 49

50 Le voci caratteristiche del Conto Economico Cessioni temporanee Cessioni temporanee L articolo 103 del NOIF consente ad un club di cedere, limitatamente ad una stagione sportiva, il diritto alle prestazioni di un calciatore a favore di una società terza La contabilizzazione della cessione temporanea avviene nel seguente modo: - La società cessionaria registra un costo nella voce B.8 Spese per il godimento di beni di terzi - La società cedente registra un ricavo nella voce A.5.a Altri ricavi e proventi Ricavi da cessione temporanea di calciatori Le cessioni temporanee possono includere un opzione per la trasformazione dell accordo in cessione definitiva o un premio di valorizzazione condizionato 50

51 Le voci caratteristiche del Conto Economico Altre fonti di ricavo caratteristiche (1 di 4) Il marchio (royalties) di un club di calcio genera guadagni indipendentemente dall evento sportivo: sono sempre più frequenti, sulla scorta di quanto avviene all estero, lo sviluppo di politiche commerciali legate al merchandising e al licencing Top Club per Brand Value milioni Manchester City Milan AC Manchester Utd Bayern Munich Real Madrid Barcelona Chelsea Arsenal Liverpool Schalke 04 Fonte: Dati Pubblici 51

52 Le voci caratteristiche del Conto Economico Altre fonti di ricavo caratteristiche (2 di 4) Le sponsorizzazioni, suddivise a seconda della durata e dell identificazione dell ammontare (ie fisso o variabile condizionato ai risultati sportivi), vengono di norma riclassificate nei bilanci di esercizio sulla base delle seguenti categorie (i) sponsor ufficiale, (ii) sponsor tecnico e (iii) altre sponsorizzazioni SERIE A (fonte: ReportCalcio 2013) 52

53 Le voci caratteristiche del Conto Economico Altre fonti di ricavo caratteristiche (3 di 4) I ricavi delle vendite e prestazioni (voce A.1) comprendono (i) gli abbonamenti e i ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti delle partite SERIE A (fonte: ReportCalcio 2013) 53

54 Le voci caratteristiche del Conto Economico Altre fonti di ricavo caratteristiche (4 di 4) I contributi in conto esercizio si riferiscono ai contributi federali erogati nel corso della stagione sportiva dalle leghe nazionali professionistiche e rappresentano una voce rilevante per le società di secondo piano che militano in Serie B (c.13% vs c.1% Serie A) SERIE B (fonte: ReportCalcio 2013) 54

55 Le voci caratteristiche del Conto Economico Altre voci di costo caratteristiche (1 di 2) Il costo del personale rappresenta la principale voce di costo delle società calcistiche (c.50%); tali costi sono classificati all interno della voce B.9 Costi per il personale e, di norma, distinti tra personale tesserato (c.95%) ed altri dipendenti (c.5%) SERIE A, B e LEGA PRO (fonte: ReportCalcio 2013) 55

56 Le voci caratteristiche del Conto Economico Altre voci di costo caratteristiche (2 di 2) Le concessioni di uso stadio, classificati all interno della voce B.8 Costi per il godimento di beni di terzi, rappresentano i costi sostenuti dalla società sportiva per la fruizione dello stadio (solitamente di proprietà del Comune di riferimento) Serie A 2011/12 - Top Club per Costo per Concessioni di uso stadio 5,0 4,4 4,3 milioni 4,0 2,9 3,0 2,6 Stadio San Siro Stadio San Paolo 2,0 Stadio Olimpico 1,0 0,9 0,0 Inter Milan Lazio Roma Napoli Fonte: Dati Societari 56

57 I principi contabili internazionali 57

58 I principi contabili internazionali Le società quotate presso la Borsa di Milano (Juventus, Lazio e Roma) predispongono i bilanci di esercizio secondo gli standard internazionali L adozione dei principi internazionali ha indotto i club sopra citati alla rinuncia dei benefici derivanti dall applicazione dei principi contabili nazionali e delle norme federali, perdendo così tutte quelle opzioni di tipo agevolativo di cui il settore calcistico gode Le principali differenze tra i principi nazionali e gli IFRS nel bilancio di una società di calcio sono la valutazione degli intangibles, dei diritti alle prestazioni dei calciatori, le compartecipazioni ex art 102-bis NOIF, gli oneri pluriennali e i costi del vivaio La valutazione degli intangibles, che gli IAS 36 e 38 identificano come quei beni che non hanno una consistenza patrimoniale e che non sono utili a costituire garanzia per i terzi, vengono contabilizzati per la prima volta a costo di acquisto, comprensivo degli oneri accessori. Per le valutazioni successive ci si basa sul modello del costo storico al netto degli ammortamenti e delle perdite di valore (IAS 16) o sulla rideterminazione in base al Fair Value 58

59 I principi contabili internazionali Per quanto riguarda le compartecipazioni ex art 102-bis NOIF, i principi internazionali IFRS includono le compartecipazioni tra i diritti pluriennali alle prestazioni sportive dei calciatori. Queste vengono regolarmente ammortizzate e, ove necessario, sottoposte ad impairment test. La società cedente, ovvero quella che ha ceduto il giocatore e ne ha riacquistato la metà dei diritti, rileverà la plusvalenza non sull intero valore trasferito, come avviene secondo i principi contabili, ma solo per il valore del guadagno maturato per la quota del diritto realmente trasferita. Gli oneri pluriennali ex DL 282/2002 non sono più presenti nei bilanci predisposti secondo i principi internazionali. Tale voce comprendeva la svalutazione del patrimonio calciatori con la possibilità di ripartirla a quote costanti su un periodo di 10 anni I costi del vivaio, rappresentati dalle spese di promozione e organizzazione del settore giovanile, secondo quanto previsto dallo IAS 38 (che associa tali costi a quelli di ricerca & sviluppo) scompaiono dall attivo di Stato Patrimoniale dei bilanci predisposti secondo gli IFRS per essere iscritti tra i costi di Conto Economico 60

60 Le grandezze economicopatrimoniali 61

61 Le grandezze economico patrimoniali (1 di 3) La FIGC ha introdotto una serie di indicatori/ parametri di riferimento utili ad esprimere un giudizio sulla situazione economica-finanziaria delle società. L art. 85 delle NOIF prevede la redazione dei seguenti prospetti: - Prospetto R/I (rapporto ricavi/ indebitamento): è obbligatorio solo per le società della Lega Pro a partire dalla Stagione Sportiva 2007/2008. Tra i ricavi rientrano i (i) ricavi lordi da gara, (ii) sponsorizzazioni e proventi pubblicitari, (iii) plusvalenze derivanti dalla negoziazione dei diritti alle prestazioni dei calciatori, (iv) ricavi derivanti dalla cessione dei calciatori. Nella voce relativa all indebitamento rientrano (i) debiti e impegni vs terzi, (ii) debiti erariali, (iii) rapporti debitori che derivano da operazioni di calciomercato. Il parametro si ritiene soddisfacente ai fini della valutazione se il rapporto non è inferiore a 3. 62

62 Le grandezze economico patrimoniali (2 di 3) - Prospetto P/A (rapporto patrimonio netto contabile/ attivo patrimoniale): è riservato alle società della Lega Serie B e Lega Pro. Il primo termine è dato dalla somma di tutte le voci che fanno riferimento alla stessa voce contabile. Il secondo termine è la somma di (i) immobilizzazioni, (ii) attivo circolante, (iii) ratei e risconti. Al fine di poter analizzare meglio tale rapporto occorre riclassificare lo SP secondo il criterio della liquidità dell attivo e dell esigibilità del passivo. - Prospetto VP/ DF (rapporto valore della produzione/ debiti finanziari): è riservato alle società della Lega Serie A e Lega Serie B. Il primo termine è rappresentato dalla somma delle voci (i) ricavi delle vendite e delle prestazioni, (ii) variazioni delle rim. di prodotti, (iii) variazioni dei lavori in corso su ordinazione, (iv) incrementi delle immobilizzazioni per lavori interni, (v) altri ricavi e proventi. I debiti finanziari, invece, corrispondono alla somma di (i) obbligazioni ordinarie e convertibili, (ii) soci c/fin. infruttiferi, (iii) debiti vs banche, vs altri finanziatori, (iv) debiti finanziari vs imprese controllate, collegate o controllanti. Il rapporto ritenuto coerente dagli organi federali, stabilito annualmente dalla FIGC, è fissato pari a 4. 63

63 Le grandezze economico patrimoniali (3 di 3) In aggiunta a quanto esposto nelle pagine precedenti, con l introduzione delle norme di Financial Fair Play, è opportuno tenere in considerazione anche i seguenti indicatori: Assenza di debiti scaduti Patrimonio netto positivo Costo del personale / Valore della produzione < 70% Indebitamento netto / Valore della produzione < 100% 64

64 Le stanze di compensazione e le rilevazioni contabili 65

65 Le stanze di compensazione e le rilevazioni contabili I crediti e debiti tra le società calcistiche, in larga parte, sono riconducibili ad operazioni di calciomercato acquisizione e cessione dei diritti pluriennali delle prestazioni dei calciatori, compartecipazioni ex art. 102bis NOIF, trasferimenti temporanei non presuppongono una relazione diretta tra le parti, né trasferimenti di denaro Le Leghe di appartenenza gestiscono per conto dei club tali rapporti, fungendo da stanze di compensazione attraverso l accensione di conti/ trasferimento ad hoc Alle singole società vengono accreditati solo i saldi positivi, mentre non vengono dichiarati esecutivi gli accordi di trasferimento non garantiti da attività sul conto minore rischio di inesigibilità 4 Le Raccomandazioni Contabili della FIGC prevedono la contabilizzazione al valore di realizzo dei crediti nell attivo dello SP alla voce C.II.5 (Altri crediti verso società calcistiche). I debiti, invece, sono inseriti al passivo, nella voce D.15 (Debiti verso società calcistiche) con separata indicazione degli importi esigibili oltre l esercizio successivo La Lega gestisce per conto delle società associate la stanza di compensazione, che regola ogni operazione, avente contenuto o effetti di natura economica, derivante da rapporti giuridici rilevanti per l ordinamento sportivo e provvede ad accreditare alle società associate i saldi attivi risultanti dalla stessa, in conformità dello specifico mandato rilasciato dalle società associate all atto dell iscrizione ai Campionati, a dimostrazione, da parte della società avente diritto, dell'avvenuta integrale corresponsione ai calciatori e tecnici tesserati dei compensi contrattualmente maturati prima della data di accreditamento STATUTOLEGA ITALIANA CALCIOPROFESSIONISTICO art. 21 Vigente il sistema della stanza di compensazione, sono compresi nell'indebitamento, se passivi, o sono portati a riduzione dell indebitamento, se attivi, i saldi finanziari delle operazioni di trasferimento, tra società italiane, dei diritti alle prestazioni dei calciatori, inclusi gli impegni pluriennali. Ai fini della riduzione dell indebitamento non verranno computati i crediti derivanti dalle operazioni di trasferimento dei diritti alle prestazioni dei calciatori effettuate con società estere, salvo che i crediti risultino iscritti nei bilanci sottoposti a revisione o che la certezza ed esigibilità dei crediti sia certificata da una società di revisione NORME ORGANIZZATIVE INTERNE DELLA F.I.G.C. art

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