Unità di Lavoro. Mappa Concettuale

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Unità di Lavoro. Mappa Concettuale"

Transcript

1 Unità di Lavoro Mappa Concettuale Mappa Concettuale CITTÀ = SPAZIO ABITATO caratterizzato da COMPOSIZIONE SOCIALE COMPLESSA nel tempo CITTADINANZA = Riconoscimento variabile di Diritti e Doveri nello spazio Obiettivo formativo: Conoscere il fenomeno urbano e prendere coscienza della città come habitat sociale complesso, legato al processo di status sociale che cambia nel tempo e nello spazio per maturare una cittadinanza basata sulla condivisione e corresponsabilità giuridica. ****** Fase 0 Obiettivo: pre-conoscenze sul concetto di città e cittadinanza Cosa fa l insegnante Cosa fa l allievo Per introdurre l argomento chiede agli allievi Si dispone in circle time e ascolta. di mettersi in circle time, spiega la modalità e la funzione di svolgimento della Conversazione Clinica. Pone una serie di domande stimolo del tipo: Risponde uno per volta alle domande stimolo Che cos è una città? Come si forma un città? Perché si forma? A cosa serve una città? Da chi è formata? Come ha avuto origine? Quando ha avuto origine? Chi è un cittadino? Cosa fa un cittadino? Chi non è cittadino? Come mai? Come si diventa cittadino? Raggruppamento alunni: lavoro gruppo classe. Metodo: Conversazione Clinica; Circle time Mezzi e strumenti: Risorse umane; registratore; carta e penna Fase 1 Obiettivo: Conoscere il significato del concetto di città, cogliendone la differenza qualitativa - rispetto agli abitanti e alle loro attività - che la distingue da altri insediamenti umani. Cosa fa l insegnante Cosa fa l allievo Invita a realizzare un gioco di ruolo, diretto a mettere in luce quali siano i tratti distintivi della città rispetto al villaggio (e al borgo) sulla base di criteri qualitativi (divisione del lavoro e specializzazione). ( All. A) Ascolta le regole del gioco e, attraverso l attività ludica, coglie i tratti distintivi della città rispetto al villaggio e al borgo. 1

2 Chiede di definire i concetti di città, (borgo) città e consolida, mediante esercitazione (vedi allegato B, seconda parte) i rispettivi significati. Osserva le immagini di diverse agglomerati ed individua le caratteristiche della città e del villaggio definendone il concetto. Raggruppamento alunni: Lavoro con il gruppo classe. Lavoro individuale. Metodo: attività ludica, attività di osservazione; esercizi sui dati iconici;lettura guidata, definizione di concetti Mezzi e strumenti: gioco; immagini; questionari; testi. Prima parte - Gioco di ruolo ALL. A Villaggio, borgo e città Vengono distribuiti in modo casuale agli alunni cartoncini di tre colori diversi, ad esempio verde per quelli pertinenti il villaggio, rossi quelli relativi al borgo, blu quelli inerenti la città. 1. Riconoscere i tratti distintivi della città rispetto al villaggio (e al borgo) in rapporto alle funzioni (il villaggio e il borgo vivono di attività agricole, silvo-pastorali; la città svolge funzioni amministrative, culturali, politiche). Il conduttore del gioco chiede agli alunni di dividersi in tanti gruppi quanti sono i colori dei cartoncini distribuiti. Quindi invita i ragazzi a dare lettura del contenuto del loro cartoncino e di rilevare le differenti funzioni caratterizzanti ciascun insediamento: ai cittadini assegna un ruolo (vasaio; scriba; soldato; fabbro; falegname; tessitore; orefice, carpentiere; sacerdote ecc.), gli abitanti del borgo sono contadini, ma anche dediti ad altre attività. Chi vive nel villaggio è solo contadino. I tratti distintivi delle tre forme di insediamento vengono scritti alla lavagna. Il conduttore del gioco guida gli alunni ad individuare definizioni adeguate per i tre concetti e chiede agli alunni se, secondo loro, esse possono essere estendibili al mondo attuale, pur con alcuni aggiustamenti. Il gruppo discute. Cartoncini villaggio borgo città Contadino Contadino Vasaio Contadino Contadino Scriba Contadino Contadino Soldato Contadino Contadino Fabbro Contadino Falegname Falegname Contadino Vasaio Tessitore Contadino Falegname Orefice Contadino Boscaiolo Carpentiere Contadino Boscaiolo Sacerdote Contadino Contadino Re Glossario di riferimento per la definizione dei concetti (da Dagradi P. Cincini C. Compendio di Geografia umana, Bologna, Patron, 2003, pp.277 e ss.) Villaggio Borgo Città insediamento essenzialmente agricolo insediamento con una parte notevole di popolazione non legata alla terra un insediamento umano caratterizzato da attività extragricole, di controllo sul territorio, di distribuzione delle risorse. È la costruzione più artificiale dell uomo. 2

3 All. B Seconda parte 1. Sviluppo del gioco di ruolo ed esercitazione Conoscere le implicazioni a livello spaziale che scaturiscono dalle diversità delle funzioni assolte, rispettivamente, dai villaggi (borghi) e dalle città; individuare ulteriori tratti distintivi dei tipi di insediamenti, utilizzando criteri di carattere qualitativo (città = divisione e specializzazione del lavoro; villaggio = omogeneità delle attività umane). Il conduttore del gioco chiede agli alunni di immaginare di essere una comunità di migliaia di anni fa e forma due gruppi: uno costituito dai contadini del villaggio (in cui confluiscono anche quelli del borgo) e uno dai cittadini delle prime città. Il conduttore del gioco invita ciascuno ad esprimere ciò che serve loro per portare avanti il proprio lavoro in un post-it da attaccare ad un cartellone: quindi chiede a ciascuno di leggere quanto scritto ed apre un dibattito sulla base di domande guida simili alle seguenti. Cosa chiedono i contadini?e i fabbri?e gli scribi? Se le esigenze sono molto diverse cosa accade? Come si possono soddisfare le varie esigenze? Cosa serve? 2. Attraverso l osservazione di piante topografiche di città e di villaggi di ieri e di oggi, di qui e d altrove riscontrare le implicazioni che la divisione del lavoro,la specializzazione delle mansioni (e il diverso ruolo svolto) producono a livello spaziale; comprendere come la differenza delle due forme entrambe coesistenti a tutt oggi - dipenda dalla diversificazione delle mansioni e dei ruoli caratterizzanti i due tipi di insediamenti, prima ancora che da fattori ascrivibili al grado di sviluppo tecnologico della comunità che vi abita. ***** L insegnante propone agli allievi l esercitazione che segue e li guida a riflettere. Osserva attentamente gli insediamenti umani (città e villaggi di ieri/oggi di qui/altrove) e scrivi, sotto ogni pianta topografica, alcune considerazioni relative alle continuità/discontinuità intercorrenti tra le due forme di insediamento (analogie e differenze), all incidenza che la divisione del lavoro e tipica della città -, determina rispetto all organizzazione territoriale (origine di quartieri, costruzione di edifici simbolo ecc.)

4 Ricostruzione della città di Babilonia, 2000 a.c..... Villaggio agricolo di Catal Huyuk (Turchia) 7000 anni fa..... Plastico della città di Roma nei primi decenni della Repubblica (Roma, Museo della civiltà Romana)..... Mappa del villaggio di Bedolina, Val Camonica, 5000 a. C..... villaggio di Monte Verde (Cile) e i anni fa 4

5 Villaggio in Burundi (Africa), oggi Villaggio Maya (Messico) oggi.. ***** Ora leggi i seguenti brani: quindi prova a scrivere una definizione del concetto di città che sia il più possibile rispondente alle riflessioni a cui ti hanno portato i materiali introdotti. Gli Stati usano diversi criteri per definire una città. Per esempio, in Italia nei Paesi Bassi o in Giappone, una città deve avere almeno abitanti, mentre in Danimarca può averne anche solo qualche centinaio. La città non ha una dimensione stabile: cresce o si riduce, si riempie o si svuota, per ragioni economiche e politiche. Oggi alcune città si sono estese, hanno occupato le campagne circostanti e hanno inglobato i comuni limitrofi, formando in tal modo delle conurbazioni, cioè delle aree in cui diverse città, un tempo divise dalla campagna, si sono progressivamente saldate tra loro. Altre città, invece, hanno piccole dimensioni perché sono rimaste centri periferici con una modesta economia o perché si sono svuotate a causa dell emigrazione o di calamità naturali. In esse, mancano servizi importanti quali, ad esempio, le scuole secondarie di secondo grado, le prestazioni specialistiche del servizio sanitario o la rete dei servizi culturali (cinema, teatri, biblioteche ). Sono insediamenti prevalentemente agricoli o pastorali, caratterizzati da un economia di sussistenza e da attività commerciali che assicurano la distribuzione di poche tipologie di merci. A volte si tratta di luoghi turistici che sono presi d assalto dal villeggianti solo in alcuni periodi dell anno, mentre negli altri mesi tornano ad essere piccoli centri, isolati e lontani dai principali luoghi della vita sociale e culturale. ***** Al nostro è un territorio ricco di insediamenti urbani, soprattutto di piccole e medie dimensioni. Molti di questi centri hanno ricevuto dallo Stato italiano il titolo di città. La motivazione, molte volte, non riguarda il numero di abitanti o l importanza economica, ma il fatto che essi abbiano una storia antica e ospitino monumenti e opere d arte di grande pregio. La legge, infatti, tenendo conto di questa particolarità dei centri abitati italiani, stabilisce che: «Il titolo di città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell Interno, ai Comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l attuale importanza» (art. 18 del d.lgs. n. 267 del 18 agosto 2000, Testo 5

6 unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali). Del resto, molte città sono tali anche per effetto di titoli acquisiti prima della nascita dello Stato italiano. In Sicilia, ad esempio, Bivona, in provincia di Agrigento, è città in virtù di un privilegio concesso dall imperatore Carlo V il 27 giugno Ai Comuni insigniti del titolo di città spetta avere, nello stemma cittadino, un particolare tipo di corona turrita, uno dei simboli della nazione italiana. Gli stemmi sono assegnati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del dipartimento del Cerimoniale dello Stato - Ufficio onorificenze e araldica pubblica. Città Fase 2 Obiettivo: conoscere le motivazioni all origine delle prime città. Cosa fa l insegnante Cosa fa l allievo Divide la classe n gruppi di tre allievi (A, B, C) e Forma i tre gruppi. assegna a ciascuno di essi di una delle letture predisposte (Il processo di urbanizzazione; dal villaggio alla città; la città genera differenze sociali) ( All. A). Chiede di leggere ciascuno nel gruppo di base (A, B, C) il suo testo; di approfondirlo nel gruppo di esperti ( AAA, BBB, CCC ) ; di comunicare gli esiti dell analisi agli altri membri del gruppo di base che prendono appunti. Legge il testo nel gruppo di base; lo approfondisce in quello degli esperti; lo riferisce ai membri del gruppo di base. Raggruppamento alunni: Lavoro di gruppo e di intergruppo. Metodo: analisi di testo secondo la modalità della cooperative-learning,metodo Jigsaw. Mezzi e strumenti: testi storici Gruppo A Il processo di urbanizzazione In seguito al processo di addomesticamento di piante ed animali gruppi di pastori ed agricoltori occuparono tutto il pianeta. Lungo i grandi fiumi si insediarono gli agricoltori e le società agricole crearono due grandi aree: L Occidente, che andava dal Mediterraneo fino alla valle dell Indo, e l Oriente, che comprendeva le valli dei grandi lunghi fiumi della Cina. Si costituiscono così le grandi aree urbanizzate che sono formate da un sistema di città e villaggi. Ogni villaggio lavorava per la città dalla quale dipendeva. Ogni città scambiava merci con le città vicine, e, tutte insieme producevano per la città capitale. Dalla città capitale partivano le grande spedizioni commerciali e le spedizioni militari, dirette verso terre lontane. In questo modo, tutto l ambiente della regione urbanizzata diventava una specie di macchina, organizzata e potentissima, che dominava sul mondo circostante. Nel III Millennio a.c. si formarono quattro regioni urbanizzate: Sumer; Egitto, Valle dell Indo e Cina. 6

7 Gruppo B Dal villaggio alla città Le città hanno una storia recente, rispetto alla storia dell umanità. Per milioni di anni, infatti, gli uomini hanno vissuto in bande, si riparavano in accampamenti, che smontavano e rimontavano, man mano che perlustravano il territorio in cerca di cibo. Dove trovavano cibo a sufficienza, costruivano dei villaggi: cioè degli insediamenti stabili. I villaggi potevano essere molto grandi e estesi: un esempio è Gerico, in Palestina, un villaggio di raccoglitori, che arrivò ad avere 9 mila abitanti. Verso il 3500 a.c. nella pianura mesopotamica, i villaggi era prevalentemente popolati da contadini: infatti, quelle popolazioni avevano appreso l arte dell agricoltura. Coltivavano i campi e allevavano gli animali. L acqua era indispensabile per le loro attività: scavavano canali per irrigare i terreni e per far defluire l acqua, dopo le piene dei grandi fiumi, che bagnavano la regione, il Tigri e l Eufrate. I canali scorrevano accanto a molti villaggi. Ciascuno doveva curare la manutenzione del proprio tratto e doveva attingere solo l acqua necessaria. E naturale che scoppiassero litigi. Occorreva che un villaggio si assumesse l incarico di appianare le liti e amministrare il funzionamento del sistema idrico del territorio. Questo villaggio, col tempo, diventò diverso dagli altri villaggi: al suo interno abitavano non soltanto contadini: vi erano gli scribi, che misuravano canali e controllavano il territorio; soldati che lo difendevano e un capo, che decideva. Questo villaggio fu la prima città. La differenza fra villaggio e città, dunque, non dipende dalla grandezza. Vi erano villaggi molto popolati e città molto piccole. Dipendeva dalla qualità della popolazione. Gli abitanti dei villaggi erano quasi tutti contadini e pastori. Gli abitanti delle città, erano una gran parte contadini (necessari sempre per produrre il cibo per tutti). Ma, accanto a loro vi erano i lavoratori specializzati come fabbri, falegnami, tessitori, orefici, carpentieri, scribi, soldati, sacerdoti. La città si fondava sulla divisione del lavoro e sulla differenza sociale ed economica dei cittadini. Gruppo C La città genera le differenze sociali. La città funzionava in questo modo. I contadini portavano una parte del cibo, ottenuta dal loro lavoro, nei magazzini del re. Questi la ridistribuiva agli altri cittadini, che non lavoravano la terra, ma erano addetti ad altri compiti. Quindi il re era la persona più importante della città. Era Dio, per i suoi abitanti. E avevano ragione, dal loro punto di vista: la loro vita, infatti, dipendeva dalla giustizia con la quale il re ridistribuiva il cibo ai suoi sudditi. In realtà, il re distribuiva le risorse in modo diseguale: agli scribi dava molte risorse, e ai lavoratori meno specializzati e ai contadini poche. Il motivo era che gli scribi facevano un lavoro specializzato ed erano molto pochi. I contadini e gli artigiani di basso livello, invece, erano tanti, e valevano agli occhi del re molto di meno. Fase 3 Obiettivo: conoscere i concetti di regione urbanizzata e di città-centro in prospettiva cronospaziale. Cosa fa l insegnante Cosa fa l allievo Legge un brano sull origine delle città e sulla Ascolta e colloca nel planisfero muto le geminazione delle prime regioni urbanizzate e informazioni che estrapola dalla lettura chiede una contestuale collocazione dei luoghi dell insegnante. citati nel racconto su un planisfero muto. Pone domande di riflessione per comprendere come alcune ragioni che giustificavano la localizzazione dei centri urbani in passato siano coerenti con quelle odierne. Chiede di elaborare una definizione dei concetti di regione urbanizzata e di città-centro. ( All. B) Invita a ricercare in internet documenti e altri planisferi (riferiti ad altri periodi storici) da cui siano deducibili dati relativi alle regioni urbanizzate. Divide la classe in coppie con il compito di formulare considerazioni relative al dinamismo del fenomeno ed invita poi a confrontare con il gruppo Ascolta, risponde e socializza le proprie idee con quelle dei suoi compagni di classe. Estrapola dalla conversazione e dai dati informativi fin qui ricevuti i concetti di regione urbanizzata e di città-centro. Ricerca in internet planisferi e informazioni da cui sia deducibile il processo di urbanizzazione. ( All. C) Forma la coppia e discute sul dinamismo del processo di urbanizzazione (ALL. D) e le discute successivamente con il gruppo classe. 7

8 classe le proprie considerazioni. Raggruppamento alunni: lavoro individuale, a coppie, con gruppo classe. Metodo: strategia carta e racconti; discussione orientata; definizione di concetti; attività di ricerca in internet; attività di sintesi con strategia di cooperative learning e di peer-teaching. Mezzi e strumenti: Brano tratto da A. Brusa, L atlante del-le storie, Palumbo, Firenze, 2010 Planisfero muto. Planisferi tematici e grafici relativi all urbanizzazione del Pianeta. computer, internet. ALL. A Leggi attentamente, disegna nel planisfero muto l area di cui parla il racconto della storia e scrivi delle definizioni corrette per le parole che ti vengono suggerite. Intorno al 3500 a.c., la Mesopotamia meridionale diventò una regione urbanizzata. Questa parola vuol dire che esistevano molte città, ciascuna delle quali dominava su un territorio di villaggi. Queste città, poi, erano legate fra di loro da scambi commerciali, oppure da trattati politici. Una città, Uruk, era la più importante, di tutto il territorio. Tutte le altre città dipendevano da essa. Uruk era il centro della regione urbanizzata. Intorno a questa ragione, si estendevano i vastissimi territori, abitati dai nomadi (popoli pastori), disseminati di villaggi di raccoglitori e di agricoltori. Questo territorio circostante si chiama la periferia. Fra centro e periferia vi erano scambi continui. Ogni anno, dalla città capitale partivano carovane di mercanti che trasportavano orzo, birra e tessuti. Erano protette da schiere armate, e si dirigevano verso terre lontane. Queste merci venivano scambiate con l ambra, l avorio, l oro, l argento, il rame, i lapislazzuli, la corniola, legnami pregiati: tutto ciò che la periferia produceva. Era uno scambio diseguale, se guardiamo il valore delle merci: materie prime pregiate in cambio di prodotti agricoli e tessuti. Ma per quelle popolazioni non era così. Il vero valore di quelle merci era nel fatto che venivano dalla città più importante e splendida di quel tempo. Quelle merci davano prestigio a chi le possedeva. Perciò, i capi delle tribù lontane li utilizzavano, per mostrare a tutti la loro importanza, e per premiare i sudditi più fedeli. ***** ALL. B Regione urbanizzata Città-centro.... 8

9 ALL. C Confronta il planisfero delle regioni urbanizzate del III millennio che hai realizzato con i dati di grafici o di planisferi di altri tempi storici sempre relativi al fenomeno urbano. Fai delle considerazioni sullo sviluppo del fenomeno urbano, cercando ragioni che spieghino la scomparsa di alcune regioni urbane e delle rispettive città-centro e la geminazione di altre. Tratti da 'L urbanizzazione del pianeta', Miriam Marta, AIIG sez. LAZIO 9

10 Tratto da 'L urbanizzazione del pianeta', Miriam Marta, AIIG sez. LAZIO Dalla fine degli anni '50, del secolo scorso, in alcune aree del mondo, città con funzioni specifiche differenti si sono messe in relazione, creando un sistema urbano denominato megalopoli. La megalopoli è una regione urbanizzata multifunzionale e policentrica con una soglia di popolazione che supera i 25 milioni di abitanti, caratterizzata da un sistema di scambi fra le città che la compongono. Un geografo americano, John Gottman, chiamò "Megalopoli atlantica" l'area compresa tra New York, Washington, Baltimora, Filadelfia e Boston. In questo sistema urbano New York svolgeva un ruolo centrale nelle attività finanziarie e nei settori della comunicazione, Washington controllava il potere politico e le istituzioni governative, Filadelfia i traffici e il commercio, Boston la cultura e la ricerca. Tra queste città si sviluppava un territorio vario, destinato ad usi diversificati: le spiagge di Long Island, i centri montani degli Appalachi, le campagne coltivate, le aree tecnologiche, le aree industriali e le zone residenziali. All'interno di questa regione le istituzioni e le imprese scambiavano beni e servizi, tessevano sistemi di comunicazione, mediante autostrade, metropolitane, sopraelevate, per consentire la circolazione e gli spostamenti dei cittadini che costituivano un mosaico di razze e di culture. ALL. D 10

11 Considerazioni Fase 4 Obiettivo: conoscere le funzioni assolte dalla città e coglierne le implicazioni territoriali rispetto all area gravitazionale che essa intercetta. Cosa fa l insegnante Cosa fa l allievo Introduce un attività ludica sulle funzioni della Partecipa al gioco città. ( All. A) Conduce un de briefing orientato a riflettere sulle funzioni assolte dalla città sull incidenza che la città-centro esercita sulla periferia sui flussi che attiva (di merci, risorse e di individui) sull eventuale corrispondenza rilevabile con le funzioni della città del passato. Divide la classe in coppie; assegna uno schema da riempire durante la lettura di un testo (All. B); alla fine lettura lascia alcuni minuti per il confronto tra i membri della coppia e poi chiede i risultati alle coppie e al gruppo classe. Divide la classe in gruppi di tre allievi ( A,B,C) e assegna ad A la lettura riguardante la città industriale; a B una rappresentazione delle diverse tipologie di città legate alle proprie funzioni; a C un testo che problematizza la liedership delle città a livello mondiale. ( All. C) Riflette sulle funzioni della città attivando le conoscenze acquisite nel gioco Durante al lettura prende nota delle informazioni richieste, le confronta successivamente con il compagno di coppia e le socializza con il gruppo classe. Forma il gruppo; analizza nel gruppo di base il testo assegnato; lo discute nel gruppo degli esperti (AA, BB, CC) e riporta le informazioni nel gruppo di base mentre gli altri prendono appunti. Chiede ai gruppi di riferire quanto appreso. I gruppi riferiscono e socializza le conoscenze relative a concetti di gerarchie/ranghi di città; città mondiali. Raggruppamento alunni: lavoro con il gruppo classe; a coppie; individuale. Metodo: attività ludica; de briefing; ascolto attivo con tecnica di presa di appunti e confronto; analisi di testo con il metodo Jigsaw della Cooperative-learning Mezzi e strumenti: testi tratti da A. Brusa, L atlante delle storie, Palumbo, Firenze, 2010 ALL. A Gioco sulle funzioni della città Il conduttore del gioco distribuisce a ciascuno alunno una delle carte relative alle funzioni della città e chiede di collocarle in un cartellone in cui tali funzioni vengono classificate in economiche, sociali e di irradiamento. FUNZIONI ECONOMICHE FUNZIONI FUNZIONI DI SOCIALI IRRADIAMENTO legate all industria legate al commercio legate alla finanza legate al turismo legate ai servizi legate all influenza Esempio delle carte assorbimento materie prime attrazione turistica motivata dalla concentrazione di monumenti simbolo religiosi o informazione 11

12 raccolta e moltiplicazione delle risorse e loro reinserimento nel processo produttivo (banche e istituti di investimento, prestito ecc.) diffusione di modi di vita, delle innovazioni accumulazione monetaria ottenuta tramite gli scambi garanzia delle strutture sanitarie necessarie alla popolazione di interesse culturale produzioni di posti di lavoro relativi al turismo e specializzati trasformazione dei materiali grezzi provenienti dalla periferia amministrazione del territorio (certificati, permessi) organizzazione della sicurezza richiamo manodopera dalla periferia consumo dei prodotti regionali e distribuzione dei manufatti locali o di quelli importati ridistribuzione della ricchezza sotto forma di salario organizzazione dei servizi dell istruzione (scuole ecc.) Soluzione del gioco Funzioni economiche (accrescimento dei beni disponibili utilizzabili nel luogo o altrove; crescita della città e esercitano un azione verso l esterno, integrandosi con lo sviluppo regionale o nazionale). Industria assorbimento delle materie prime trasformazione dei materiali grezzi provenienti dalla periferia richiamo di manodopera dalla periferia ridistribuzione della ricchezza sotto forma di salario Commercio accumulazione monetaria ottenuta tramite gli scambi consumo dei prodotti regionali e distribuzione dei manufatti locali o di quelli importati Turismo attrazione turistica motivata dalla concentrazione di monumenti simbolo religiosi o di interesse culturale produzione di posti di lavoro specializzati Finanza raccolta e moltiplicazione delle risorse e loro reinserimento nel processo produttivo (banche e istituti di investimento, prestito ecc.) Funzioni sociali legate all amministrazione del territorio legate alla organizzazione dei servizi dell istruzione (scuole ecc.) finalizzate a garantire le strutture sanitarie necessarie alla popolazione legate alla sicurezza Funzioni di irradiamento diffusione di modi di vita, delle innovazioni esercizio del potere di formazione, informazione e trasformazione ***** Il conduttore del gioco chiede di ricopiare lo schema emerso sul quaderno individuale e invita gli alunni a discutere sulle funzioni assolte dalla città sull incidenza che la città-centro esercita sulla periferia sui flussi che attiva (di merci, risorse e di individui) sull eventuale corrispondenza rilevabile con le funzioni della città del passato. ALL. B Amplia lo schema che hai realizzato in precedenza, inserendo le altre funzioni della città che puoi dedurre dalla lettura del brano che segue. Aiutati utilizzando le parole chiave che risultano dalla marcatura della voce. 12

13 FUNZIONI legate all industri a ECONOMICHE legate al commerci o legate alla finanz a legate al turism o SOCIAL I legate ai serviz i DI IRRADIAMENT O legate all influenza POLITICH E CULTURAL I RICETTIV E MILITAR I Ascolta il seguente brano e compila lo schema sopra consegnato. Specializzazione di città determinata dalla dominanza di una funzione. Le città si possono classificare, anche, secondo le funzioni economiche, sociali e politiche che esercitano in rapporto al territorio circostante. Alcune hanno assunto una funzione politica cioè sono diventate capitali di stati, capoluoghi di regioni o di province. Questa particolare destinazione ha inciso sul loro sviluppo. Essere sede di organismi politici rafforza, infatti, la presenza di uffici, di servizi e, di conseguenza, fa crescere il numero di abitanti e quindi di trasporti, di servizi socioculturali (scuole, università, teatri, cinema, musei, biblioteche ecc) ed economici e di reti commerciali. Altre si sono specializzate come città commerciali o città porto. In genere sorgono lungo le coste, il corso dei fiumi o alle loro foce, e sono luogo di scambio delle merci provenienti dal mare e dall entroterra. Vi sono moltissimi esempi di città-porto nel mondo, tra questi ricordiamo New York, Honk Kong, Sidney, Shanghai, Singapore. In Europa le città-porto costituirono il motore dello sviluppo industriale e lungo il Danubio sono sorte città capitali come Vienna, Budapest e Belgrado. Altre ancora, come per esempio, La Mecca, Oxford, Santiago de Compostela si sono specializzate in particolari servizi legati alla funzione religiosa (di accoglienza e assistenza a pellegrini); altre, come centri turistici (Las Vegas, Rimini, Cancun) o universitari (Cambridge) hanno sviluppato funzioni ricettive per studenti universitari o appassionati di gioco e divertimento. Alcune città sono basi militari, basi fortificate di frontiera o località per la concentrazione di soldati o armamenti. Si tratta allora di città militari. Vi sono poi città che fin dalle origini o nel tempo, hanno assolto a funzioni principalmente politiche e amministrative (capitali, capoluoghi). ***** ALL. C Gruppo A In prossimità di alcune fabbriche, per volontà degli stessi imprenditori sono sorti, inoltre, piccoli villaggi operai. Ad esempio alla fine dell Ottocento ad Essen, in Germania, i Krupp, una famiglia di imprenditori dell acciaio, costruirono insediamenti per gli operai e le loro famiglie con scuole e parchi gioco. Anche in Italia, a Rosignano Solvay nei pressi di Livorno, la società belga Solvay, specializzata nel settore chimico e farmaceutico, fece costruire, a partire dal 1913, una città fabbrica, attrezzandola con ampie zone verdi. All interno di un ampia zona alberata sono state costruite le abitazioni per i dipendenti della fabbrica, secondo diverse tipologie abitative, dalla casa per i dirigenti a quella per i semplici operai. Alcune di queste città, nel tempo, si sono trasformate in aree metropolitane. Hanno incluso nel proprio territorio, altri centri abitati e hanno sviluppato funzioni diverse. Ad esempio Londra, capitale e centro politico del Regno Unito, è diventata una città multifunzionale, in cui sono presenti importantissimi servizi sociali, culturali, commerciali e agglomerati industriali. Gruppo B 13

14 Gruppo C Quando gli uomini creano una società organizzano anche lo spazio che li circonda, fin dove possono dominarlo. Organizzare uno spazio vuol dire creare un centro dove abiteranno gli uomini che hanno più potere, e una periferia dove si insedieranno i gruppi umani dominati. Nel centro si vive meglio: la gente è più ricca, gli scambi commerciali sono sempre facilitati, le idee, religioni, tradizioni si diffondono rapidamente e spesso affascinano e vengono imitate da chi vive in periferia. Chi abita al centro tende a mantenere la propria organizzazione, ovvero è contento della sua società perché pensa che il suo stile di vita sia il migliore e che durerà nel tempo. In periferia, invece, vive bene chi ha potere o è collegato ai potenti: re, dittatori, politici che gestiscono i rapporti commerciali con il centro (ad esempio, vendendo materie prime) godono di condizioni di vita nettamente migliori del loro popolo. La gente, di solito, è scontenta perché le condizioni di vita sono pessime o poco soddisfacenti e si ribella per costruire nuovi sistemi nella speranza che siano più favorevoli. Vi è, dunque, una sperimentazione in campo sociale, politico ed economico che spesso produce tragedie, ma talvolta crea sistemi efficaci che iniziano a competere con il centro. Questo modello, valido per ricostruire la storia delle società umane, può essere applicato alle città. Alcune di esse hanno assunto, nel tempo, un ruolo dominante negli scambi economici e culturali della loro epoca. La loro area di influenza poteva variare da una regione fino all intero pianeta, a seconda dei periodi storici. Ma in ogni caso, vivere lì significava essere al centro di un mondo: persone, religioni, tributi, materie prime, prodotti agricoli convergevano verso queste città. La loro popolazione aumentava, i ceti dominanti e le persone più facoltose facevano costruire monumenti, edifici per lo spettacolo e il divertimento della comunità, infrastrutture per potenziare i trasporti. Pensate a Roma imperiale con il suo milione di abitanti, i suoi meravigliosi monumenti, le mura imponenti, gli spettacoli nel Colosseo e le corse nei Circhi, gli acquedotti, le strade che la collegavano con tutto l Impero. Oppure alla Londra di fine Ottocento, che stupiva il mondo per la quantità di abitanti, l illuminazione elettrica delle strade, la sua metropolitana e la ricchezza dei suoi traffici e delle sue industrie. Eppure nel Novecento Londra ha perso il suo primato mondiale a 14

15 vantaggio di New York, una città che nel 1800 aveva appena 60 mila abitanti, ma nel 1910 ne ospitava 4 milioni e 700 mila e nel 1950 era l unica città al mondo a superare i 10 milioni di abitanti! Cosa era accaduto nel corso di un secolo? New York ha attirato tantissimi europei che vivevano di stenti ed erano alla ricerca di un opportunità, ha saputo espandersi e offrire occasioni di lavoro. Possedeva una posizione strategica: un porto naturale affacciato sull Atlantico, ovvero di fronte all Europa che, allora, era al centro del mondo e offriva molte occasioni di commercio. La città era inserita in uno Stato democratico in grande espansione, mentre in Europa si lottava ancora per ottenere una Costituzione. In futuro quali città, con i loro Stati, saranno centro del mondo? L Europa sarà capace di occupare nuovamente una posizione dominante? Gli Stati Uniti sapranno mantenere la loro leadership o sarà un mondo cinese, indiano, giapponese o brasiliano? Oppure emergerà qualche outsider? Tutto dipenderà dalle scelte che faranno, nei prossimi anni, i gruppi di potere e i popoli delle diverse aree del pianeta. Fase 5 Obiettivo: Conoscere alcune forme urbane prodotte dalle trasformazioni recenti del fenomeno e le conseguenze a livello sociale e ambientale che esse hanno comportato. Cosa fa l insegnante Cosa fa l allievo Divide la classe in coppie e precisa che leggerà un testo per chiarire i seguenti termini Forma la coppia; ascolta la lettura; prende appunti e li scambia con il proprio compagno. megalopoli Risponde. agglomerato conurbazione urban sprawl megalopoli super city Legge un testo (All. A) ed invita i singoli membri della coppia a prendere appunti e a scambiarli. Alla fine della lettura lascia il tempo per socializzare gli appunti e i interroga sul significato dei termini. Divide la classe in due gruppi a ciascuno dei quali viene assegnato un caso di studio diverso diretto a rilevare le questioni ambientali e sociali che attanagliano le città di oggi. Invita ciascun gruppo a relazionare le informazioni acquisite ed apre un dibattito per il confronto di idee da riportare su uno schema-guidato ( All. C) Forma il gruppo, analizza la situazione di caso e la dibatte con i compagni. Relaziona, ascolta, partecipa al dibattito e compila lo schema-guidato. Raggruppamento alunni: lavoro a coppie; in gruppo; con gruppo classe. Metodo: analisi di testo con metodo della cooperative learning; compilazione di schema-guidato Mezzi e strumenti: testo; internet; schema. ALL. A Definizioni di concetti geografici legati ai recenti sviluppi del fenomeno urbano Dalla fine degli anni 50 del Novecento in alcune aree del mondo, città con funzioni specifiche differenti si sono messe in relazione, creando un sistema urbano denominato megalopoli. La megalopoli è una città diffusa, un arcipelago di città, una regione urbanizzata multifunzionale e policentrica con una soglia di popolazione che supera i 25 milioni di abitanti, caratterizzata da un sistema di scambi fra le città che la compongono. Un geografo americano, John Gottman, chiamò «Megalopoli atlantica» l'area compresa tra New York, Washington, Baltimora, Filadelfia e Boston. In questo sistema urbano New York svolgeva un ruolo centrale nelle attività finanziarie e nei settori della comunicazione, Washington controllava il potere politico e le istituzioni governative, Filadelfia i traffici e il commercio, Boston la cultura e la ricerca. Tra queste città si sviluppava un territorio vario, destinato ad usi diversificati: le spiagge di Long Island, i centri montani degli Appalachi, le campagne coltivate, le aree tecnologiche, quelle industriali e le zone residenziali. All'interno di questa regione le istituzioni e le imprese scambiavano beni e servizi, tessevano sistemi di comunicazione mediante autostrade, metropolitane, sopraelevate, per consentire la circolazione e gli spostamenti dei cittadini che costituivano un mosaico di razze e di culture. Una situazione analoga si è realizzata in Europa nella North-Western Metropolitan Area (Nwma), un territorio compreso tra Bruxelles, Gand, Anversa, L Aia, Amsterdam, Rotterdam, Colonia e altre città 15

16 ancora. La Nwma rientra nell Unione europea e non ha vincoli di frontiere e cittadinanze, il che garantisce una totale mobilità di merci e persone. L area è attraversata da una fitta rete ferroviaria e stradale che collega in modo rapido e capillare una superficie notevole. La mobilità è fondamentale per questo modello di città diffusa poiché esso si fonda proprio sulla possibilità di spostarsi di luogo in luogo per lavoro, studio, affari o altro. La Nwma è anche un punto di attrazione e di redistribuzione continentale e mondiale per le merci, grazie ad aeroporti, porti, autostrade efficienti e di grandi dimensioni. In queste due aree, dunque, sembra che la città non abbia più senso, almeno nel suo antico significato. Per sapere se questo sarà un modello vincente bisognerà attendere i prossimi decenni. Definizioni, per fare chiarezza Agglomerazione insieme continuo sul piano topografico e unitario su quello economico, anche se può trovarsi diviso in contee, comuni ecc. Conurbazione È un tipo particolare di agglomerazione urbana in cui due o più centri si dilatano fino a saldarsi spesso fondendo i loro nomi e assumendone uno nuovo. Città mondiali Città che esercitano un ruolo motore nel sistema mondo Urban Sprawl Incremento in estensione disorganizzato delle città a scapito dell ambiente circostante. Super city Due o più città/metropoli poste ai lati opposti dell oceano e unite da scambi di carattere commerciale (es. New York Londra = NyLon) Leggi il brano tratto da Brusa A., L atlante delle storie, Palumbo, Firenze, 2010 (e, se vuoi, collegati a qualche web cam delle città su cui vertono i documenti che seguono). Prova a cogliere alcuni problemi di carattere ambientale e sociale: quindi confrontati con i tuoi compagni. Lavoro di gruppo Gruppo A Detroit Detroit è la stessa città che fu di Barry Gordy, fondatore della Motown, di Eminen rapper di grande successo, ma soprattutto di Henry Ford e Walter Chrysler degli anni ruggenti, quando guidare una Cadillac era l unica cosa che desiderasse un americano medio. Il cuore di Detroit oggi è una sorta di Kabul occidentale senza le bombe però, dove il tasso di analfabetismo supera il 40 per cento, il 70 per cento degli omicidi rimane serenamente impunito e dove tre persone su dieci, primato nazionale, non hanno lavoro. Il municipio è sull orlo della bancarotta. Nel 1950, quando sporcarsi le mani in fabbrica era un orgoglio nazionale, la città aveva 2 milioni di abitanti, oggi non arriva al milione, è circa l 80% sono neri poiché i bianchi per lo più sono andati via. Infatti chi ha potuto è fuggito altrove. Chi resta dentro al perimetro è atteso a un corpo a corpo col destino. Nell enclave di Hamtramck, si può comprare una casa con quattro stanze da letto per 100 dollari (69 euro). Non aspettatevi di trovarci porte e finestre, a volte manca pure il tetto, ma per qualcuno è pur sempre un affare. A fine 2003 il costo medio di una casa era di circa 100 mila dollari (69 mila euro). Sei anni dopo è piombato a 15 mila ( euro). Per primi arrivarono i libanesi, negli anni Ottanta. Oggi i ristoranti di kebab che battono McDonalds tre a uno come presenze, sono pieni di profughi iracheni e afghani. Senza la loro manodopera, la crisi dell auto sarebbe iniziata molto prima. Eppure nessuno li considera americani veri, viene consigliato loro di non lasciare il quartiere, di non dare nell occhio. Ma anche attraverso le loro mani passerà la ripresa economica. Anche a questi americani Barack Obama ha parlato in autunno, quando è venuto a Detroit. Ha promesso che la città saprà risollevarsi. A Detroit vive gente onesta che raccoglie i ragazzini dalle scuole e li porta in gita dentro alle prigioni dello Stato. Mostra loro gli effetti devastanti della droga, e la vita che fanno gli spacciatori confinati in isolamento. Non sarà come andare a Disneyland, ma qui è il meglio che si può pretendere. Si potrebbe anche portarli a vedere un film questi ragazzi, i cui risultati scolastici sono i peggiori di tutti gli Stati Uniti d America, ma a Detroit 16

17 non esiste un cinema e neppure la metropolitana oppure una ferrovia dove far viaggiare un treno per i pendolari. La soprannominarono Motor City perché, dicevano, la felicità viaggia esclusivamente su quattro ruote. E se rinascita sarà, su quelle quattro ruote dovrà per forza poggiare. (Adattamento dell articolo Detroit trincea della nuova America di Riccardo Romani pubblicato su Corriere della sera.it 21 gennaio 2010) Gruppo B Bangkok Bangkok, sporca, caotica,appestata, dove l acqua è inquinata e l aria carica di piombo, dove una persona su cinque non ha una vera casa, una su sessanta inclusi i neonati ha il virus dell Aids, una donna su trenta si prostituisce e ogni ora qualcuno si uccide (...) Nel giro degli ultimi dieci anni Bangkok è stata travolta dal desiderio di modernità,e giganteschi lavori hanno messo a soqquadro l intera città: i canali sono stati coperti e trasformati in strade asfaltate; magnifici alberi centenari sono stati abbattuti; intere strade di vecchie case sono state spazzate via dai bulldozer e decine di grattacieli, con le loro profondissime barbe di ferro e cemento, sono stati costruiti al loro posto. La terra è stata aperta, rovesciata, trivellata, sconquassata e, benché qua e là si sia fatta attenzione a scusarsi con gli spiriti, il disturbo è stato tale e tanto che moltissimi di loro sono arrabbiatissimi e la città è ora percorsa da queste invisibili presenze che, per vendetta, fanno impazzire la gente e accadere terribili disastri. I vecchi abitanti di Bangkok, almeno, sono convinti che le cose stiano così e io penso davvero che non abbiano torto. Eravamo arrivati a Bangkok appena da una settimana che poco lontano da casa nostra, nel pieno centro della città, alle sette di sera, quando il traffico è al suo peggio, un camion carico di gas liquido si rovesciò, una nuvola di morte avvolse decine di macchine e di case, una scintilla innescò l esplosione e più di cento persone finirono carbonizzate. Era il settembre del (..) Un disastro è seguito a un altro. Uno dei più drammatici è stato quello di centonovanta ragazzine-operaie bruciate vive in una fabbrica di bambole. Ai primi segni dell incendio avrebbero tutte potuto scappare, ma la direzione, per impedire possibili furti, aveva chiuso a lucchetto ogni via d uscita e le ragazze rimasero intrappolate. Bangkok è ormai una città stregata, una città con il malocchio. Si dice che si è costruito troppo, che il peso di tutti i grattacieli la sta facendo affondare di almeno dieci centimetri all anno e che presto sarà inghiottita dal mare. (Liberamente tratto da Un indovino mi disse di Tiziano Terzani ed. TEA 2006) questioni sociali questioni ambientali 17

18 Fase 6 Obiettivo: conoscere modalità qualitative di classificare le città. Cosa fa l insegnante Cosa fa l allievo Presenta i rapporti Mercer e di Sole 24 ore che, Osserva la classificazione delle città in riferimento attraverso una valutazione comparativa, alla qualità della vita stabilita da indicatori Mercer classificano le città riferendosi alla qualità della e di Sole 24 ore vita (alla modalità con cui sono stati superati i vari problemi). ( All. A) Sottopone una serie di esercizi per riflettere ed Esegue gli esercizi. approfondire la questione relativa alla qualità della vita nelle città. ( All. B) Raggruppamento alunni: lavoro con gruppo classe; individuale. Metodo: analisi di dati e tabelle; discussione orientata; attività di consolidamento di conoscenze. Mezzi e strumenti: tabelle; esercizi. ALL. A Nel XXI secolo le trasformazioni continueranno. Per questa ragione le città si studiano reciprocamente: vogliono capire in che direzione si evolvono gli altri e possono adottare le soluzioni che hanno avuto più successo nel campo della gestione del traffico, delle strategie di ampliamento urbano, nella riconversione di aree ormai abbandonate, nel miglioramento della qualità dell aria e della salute collettiva. Valutare la qualità della vita nelle diverse città può avere vari scopi: orientare le politiche dei governi locali verso standard qualitativi più elevati, valutare le condizioni ambientali e la salute dei cittadini, offrire servizi alle aziende. Esistono molte agenzie nazionali e internazionali che valutano e confrontano le città per misurare la qualità della vita e delle infrastrutture, il costo della vita e la qualità dell ambiente Per raggiungere questo obiettivo devono individuare un elenco di aspetti della vita sociale, economica e politica da valutare. Tra le agenzie internazionali le più autorevoli sono l ONU, l Organizzazione Mondiale della Sanità, Mercer, il settimanale britannico The Economist (che si basa però, in buona parte, sui dati di Mercer). In Italia svolgono ricerche analoghe il Censis, l Eurispes, l ISTAT, Legambiente e Il Sole 24 Ore. Vivibilità globale per città Classifica dei livelli di vivibilità di alcune città del mondo pubblicata dall'economist nel giugno Immagine pubblicata nel sito Mercer: un identikit Mercer è oggi una società leader nella consulenza nel campo delle Risorse Umane, nell Outsourcing (ovvero il trasferimento a ditte esterne di alcune attività che prima venivano svolte all interno delle aziende) e negli investimenti, elaborare e gestire piani sanitari, pensionistici o di altra natura. Mercer ha più di dipendenti distribuiti in oltre 40 stati. L'Azienda è quotata in borsa a New York, Chicago e Londra. 18

19 La sua storia comincia nel 1937 come società di consulenza, innovazione e gestione delle risorse umane. Dopo varie trasformazioni, la società acquisisce il nome Mercer nel Questa società svolge molte indagini, tra queste anche quella sui costi e la qualità della vita nelle principali città del mondo. Mercer prende in considerazione 143 città distribuite su sei continenti. Lo scopo di questa analisi è offrire un servizio a governi e grandi aziende per far conoscere il costo e la qualità della vita nelle città dove è maggiore la presenza di personale in trasferta per ragioni di lavoro. In questo modo chi invia personale all estero può calcolare un rimborso che possa garantire un adeguato livello di vita ai propri dipendenti. Per questa ragione Mercer valuta il costo delle case e un ampia lista di merci in grado di soddisfare tutti i bisogni. La graduatoria stilata da Mercer è condizionata sia dalle scelte di lunga durata compiute da ogni città (struttura urbanistica, infrastrutture ecc) sia da fattori estemporanei, come il rafforzamento o la svalutazione di una valuta internazionale (Euro, Dollaro, Sterlina) che rende un economia e le città coinvolte - più forte o più fragile. Le grandi aziende sono oggi più che mai attente a tagliare i costi e un cambiamento delle condizioni di vita può influenzare le loro scelte rispetto alle trasferte all estero del personale. Criteri Mercer per misurare la qualità della vita Valutare una città non è cosa semplice: a seconda di cosa si osserva si possono ottenere risultati differenti. Inoltre, confrontare città di dimensioni diverse richiede l adozione di criteri sofisticati. I responsabili di Mercer credono che se si usa un buon metodo si possa proporre un confronto anche tra megalopoli e città di medie dimensioni. Il punto è decidere cosa osservare e valutare. Per analizzare le condizioni di vita nelle 420 città oggetto dell indagine mondiale, Mercer ha individuato 39 fattori, suddivisi in 10 categorie: 1. Contesto socio-politico (ovvero stabilità politica, forze dell'ordine, criminalità, ecc.) 2. Contesto economico (servizi bancari, norme valutarie, ecc.) 3. Contesto socio-culturale (limitazioni della libertà personale, censura, ecc.) 4. Sanità e rete fognaria (malattie infettive, smaltimento rifiuti, servizi e forniture mediche, inquinamento atmosferico, rete fognaria, ecc.) 5. Scuole ed istruzione (disponibilità e livello di scuole internazionali, ecc.) 6. Servizi pubblici e trasporti (acqua, trasporti pubblici, elettricità, traffico, ecc.) 7. Attività ricreative e tempo libero (teatri, cinema, ristoranti, sport e tempo libero, ecc.) 8. Beni di consumo (auto, disponibilità di prodotti alimentari/di uso quotidiano, ecc.) 9. Alloggi (elettrodomestici, mobili, alloggi, manutenzione, ecc.) 10. Ambiente naturale (calamità naturali, clima). Per ogni fattore viene assegnato un punteggio, quindi si stila una classifica che ordina le città in base alla qualità della vita. (Fonte www. mercer.it) Vienna è considerata dall' indagine condotta da Mercer, la città più vivibile del mondo. 19

20 Foto pubblicata da www. Repubblica.it Il Rapporto Mercer 2009 Ti proponiamo di seguito i risultati del Rapporto Mercer La prima classifica è relativa alla qualità della vita, mentre le altre due affrontano temi più circoscritti: la qualità delle infrastrutture e il costo della vita. Le prime 10 posizioni dell Indagine Mercer sulla Qualità della Vita (2009) Città di riferimento: New York, USA (= 100) Posiz Posiz Città Paese Punt Punt VIENNA AUSTRIA ZURIGO SVIZZERA GINEVRA SVIZZERA VANCOUVER CANADA AUCKLAND NUOVA ZELANDA DUSSELDORF GERMANIA MONACO GERMANIA FRANCOFORTE GERMANIA BERNA SVIZZERA SIDNEY AUSTRALIA ( uso redazionale) Milano e Roma mantengono la stessa posizione del 2008 (41 posto per Milano e 55 posto per Roma). Le prime 10 posizioni dell Indagine Mercer sulle infrastrutture (2009) Città di riferimento: New York, USA (= 100) La Classifica sulle Infrastrutture della Città 2009 è stata stilata valutando queste variabili: potabilità dell'acqua, elettricità, sistema postale, reti telefoniche, traffico e numero di voli internazionali dall aeroporto locale, trasporto pubblico. Posiz Città Paese Punt.* SINGAPORE SINGAPORE MONACO GERMANIA COPENHAGEN DANIMARCA TSUKUBA GIAPPONE YOKOHAMA GIAPPONE DUSSELDORF GERMANIA VANCOUVER CANADA FRANCOFORTE GERMANIA HONG KONG HONG KONG

IC Conti JESI. Chiara Compagnucci compaychiara@hotmail.com Classe IV A F

IC Conti JESI. Chiara Compagnucci compaychiara@hotmail.com Classe IV A F IC Conti JESI Chiara Compagnucci compaychiara@hotmail.com Classe IV A F CENTRO- PERIFERIA Mappa Concettuale CENTRO PERIFERIA = SPAZI GERACHICIZZATI con SCAMBIO INEGUALE caratterizzati dall intercambiabilità

Dettagli

Gli strumenti della geografia

Gli strumenti della geografia Gli strumenti della geografia La geografia studia lo spazio, cioè i tanti tipi di luoghi e di ambienti che si trovano sulla Terra. La geografia descrive lo spazio e ci spiega anche come è fatto, come vivono

Dettagli

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI

IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI IL GEOGRAFO E I SUOI AIUTANTI La geografia studia le caratteristiche dell ambiente in cui viviamo, cioè la Terra. Per fare questo, il geografo deve studiare: com è fatto il territorio (per esempio se ci

Dettagli

Classifica mondiale sulla Qualità della vita 2010 Indagine Mercer

Classifica mondiale sulla Qualità della vita 2010 Indagine Mercer Classifica mondiale sulla Qualità della vita 2010 Indagine Mercer Italia Milano, 26 May 2010 Le città europee restano in vetta alla classifica Vienna rimane al vertice, Baghdad è l ultima: Milano è al

Dettagli

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11

MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE VOLUME 1 CAPITOLO 11 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE ITALIA POPOLAZIONE Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 11 A. Le idee importanti l L Italia è uno Stato con 20 regioni e 103 province l In Italia ci sono molte città. Le

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETA. La presenza di un certo tipo di risorse e non di altre influenza la vita e le attività dell uomo.

ECONOMIA E SOCIETA. La presenza di un certo tipo di risorse e non di altre influenza la vita e le attività dell uomo. ECONOMIA E SOCIETA Le materie prime o risorse naturali pag. 84-85 Le materie prime sono tutti quei beni che la natura offre all uomo spontaneamente: sono tutti quei beni che cioè sono presenti in natura,

Dettagli

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.)

STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) STORIA DEGLI STATI UNITI D AMERICA (U.S.A.) OGGI Oggi gli Stati Uniti d America (U.S.A.) comprendono 50 stati. La capitale è Washington. Oggi la città di New York, negli Stati Uniti d America, è come la

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali.

L Impero bizantino. L Impero bizantino. 4. L Impero paga ai Germani tanto oro per far rimanere i Germani lontani dai confini delle regioni orientali. il testo: 01 L Impero romano d Oriente ha la sua capitale a Costantinopoli. Costantinopoli è una città che si trova in Turchia, l antico (vecchio) nome di Costantinopoli è Bisanzio, per questo l Impero

Dettagli

Prova cantonale di storia

Prova cantonale di storia Ufficio dell insegnamento medio 26 maggio 2014 Prova cantonale di storia Nome Cognome Classe Punti Nota Scuola media di. 1 Cara allieva, caro allievo, oggi svolgerai la prova cantonale di storia che prevede

Dettagli

LA REGIONE BRITANNICA

LA REGIONE BRITANNICA LA REGIONE BRITANNICA La Regione Britannica è formata solo da isole. Le più grandi sono Gran Bretagna e Irlanda (che è divisa in due parti: l Irlanda del Nord e L Eire). QUANTE ISOLE FORMANO LA REGIONE

Dettagli

FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa

FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa FEDERLEGNOARREDO desiderio di fare impresa FEDERLEGNOARREDO è il cuore della filiera italiana del legno-arredo. Dal 1945 difendiamo il nostro saper fare, sosteniamo lo sviluppo delle nostre imprese, siamo

Dettagli

CON UN MESE DI AFFITTO A TOKIO, A MILANO SI ALLOGGIA PER TRE MESI E MEZZO

CON UN MESE DI AFFITTO A TOKIO, A MILANO SI ALLOGGIA PER TRE MESI E MEZZO AZIENDA SPECIALE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI MILANO - ORGANIZZAZIONE DI SERVIZI PER IL MERCATO IMMOBILIARE CON UN MESE DI AFFITTO A TOKIO, A MILANO SI ALLOGGIA PER TRE MESI E MEZZO mentre a Tunisi si

Dettagli

CLASSE A039 GEOGRAFIA n. 1

CLASSE A039 GEOGRAFIA n. 1 CLASSE A039 GEOGRAFIA n. 1 I) Che cosa sui intende con l espressione capitale fisso sociale?. a) Attrezzature disponibili in un determinato territorio per utilizzazioni sociali da parte dello Stato e degli

Dettagli

MAXVILLAS PRESTIGIOSA PROPRIETÀ ALLE ISOLE CANARIE. Il tuo miglior investimento Eco-Sostenibile per il futuro!

MAXVILLAS PRESTIGIOSA PROPRIETÀ ALLE ISOLE CANARIE. Il tuo miglior investimento Eco-Sostenibile per il futuro! MAXVILLAS PRESTIGIOSA PROPRIETÀ ALLE ISOLE CANARIE Il tuo miglior investimento Eco-Sostenibile per il futuro! Investimento Immobiliare Sostenibile Senza andare lontano da casa, ti offriamo la possibilità

Dettagli

BREVE INTRODUZIONE MARCO MAGNIFICO DIRETTORE GENERALE CULTURALE DEL FAI

BREVE INTRODUZIONE MARCO MAGNIFICO DIRETTORE GENERALE CULTURALE DEL FAI BREVE INTRODUZIONE MARCO MAGNIFICO DIRETTORE GENERALE CULTURALE DEL FAI Pochi giorni fa a un incontro organizzato dalla Provincia di Roma in occasione dei 60 anni dell Unesco, ho conosciuto un sacerdote,

Dettagli

Le attività umane. Mondadori Education

Le attività umane. Mondadori Education Le attività umane L economia di uno Stato comprende le risorse naturali e le attività lavorative praticate dai suoi cittadini. L economia è divisa in tre settori: primario, secondario, terziario. Il settore

Dettagli

Le scoperte geografiche. Vasco de Gama circumnaviga (gira attorno) l Africa e arriva in India.

Le scoperte geografiche. Vasco de Gama circumnaviga (gira attorno) l Africa e arriva in India. 01 Scoperte e conquiste territoriali (di nuove terre) Gli storici pensano che la scoperta dell America nel 1492 è una data importante nella storia: infatti in questo anno finisce il periodo storico che

Dettagli

Indice. Unità 2. Unità 1. Unità 3. L Unione Europea 39. Gli stati, i popoli, le culture in europa 9

Indice. Unità 2. Unità 1. Unità 3. L Unione Europea 39. Gli stati, i popoli, le culture in europa 9 Unità 1 Gli stati, i popoli, le culture in europa 9 Itinerario 1 Il cammino degli Stati europei 10 Le origini dell Europa 10 Un continente diverso dagli altri 10 L Europa romana e medievale 12 L Impero

Dettagli

Programma di geografia per l a.a. 2014/2015, classe 1E

Programma di geografia per l a.a. 2014/2015, classe 1E Programma di geografia per l a.a. 2014/2015, classe 1E Introduzione alla geografia Introduzione agli elementi geografici e morfologici di un territorio. La posizione di un luogo. L idrografia. Introduzione

Dettagli

La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico.

La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico. Finlandia La Finlandia confina a nord con la Norvegia, a est con la Russia, a ovest con la Svezia; a sud e a ovest è bagnata dal Mar Baltico. Il suo territorio fu ricoperto da antichi ghiacciai che hanno

Dettagli

Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare

Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare UNITÀ DI APPRENDIMENTO INTERDISCIPLINARE Classe IV Scuola primaria Titolo LO SPAZIO INTORNO A NOI Il territorio: un testo da leggere, interpretare, apprezzare, valorizzare Senso formativo del percorso

Dettagli

CURRICOLO STORIA, GEOGRAFIA, CITTADINANZA

CURRICOLO STORIA, GEOGRAFIA, CITTADINANZA 1 CURRICOLO STORIA, GEOGRAFIA, CITTADINANZA 2 Competenza 1 al termine della scuola dell Infanzia Il tempo della propria esistenza Formula riflessioni e considerazioni relative a se stesso. Sviluppa il

Dettagli

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8

L Europa e il mondo nel primo Novecento p. 8 Libro misto DVD Atlante Storico Percorso di cittadinanza e Costituzione con testi integrali Materiali aggiuntivi per lo studio individuale immagini, carte, mappe concettuali RISORSE ONLINE Schede per il

Dettagli

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO

ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO 1 2. Economia e società nel mondo romano-germanico. ECONOMIA E SOCIETÀ NEL MONDO ROMANO-GERMANICO mondo romano germanico mondo bizantino mondo arabo Cartina 1 UN MONDO CON MOLTI BOSCHI, POCHI UOMINI E

Dettagli

La Russia e il modello standard «modificato» 1/2. La Russia e il modello standard «modificato» 2/2

La Russia e il modello standard «modificato» 1/2. La Russia e il modello standard «modificato» 2/2 La Russia e il modello standard «modificato» 1/2 La Russia era una delle regioni più arretrate d Europa ancora a metà del Ottocento Lo Zar Alessandro II per modernizzare il paese e stimolare la crescita

Dettagli

1Le origini. Una storia che parte dal centro della Terra

1Le origini. Una storia che parte dal centro della Terra 1 Dalle prime forme di vita alle prime civiltà 1Le origini. Una storia che parte dal centro della Terra º 1. Dalle origini della Terra alle origini della vita 4 º 2. L origine delle specie 6 º 3. La nascita

Dettagli

CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929

CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929 CRISI MONDIALE! CONFRONTI ED ANALOGIE CON IL 1929 Sintesi del seminario tenuto presso l'università di Trieste - Facoltà di Scienze Politiche - per l'insegnamento di Geografia Economica. Milano, aprile

Dettagli

VOLUME 3 CAPITOLO 8 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 3 CAPITOLO 8 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... L SI VOLUME 3 CPITOLO 8 MODULO D LE VENTI REGIONI ITLINE 1. Parole per capire lla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: isola...... penisola...... arcipelago...... ghiacciaio......

Dettagli

La città. Dalla polis greca alla città ecosostenibile. De Agostini 2013 De Agostini Scuola Novara Autore: Luca Montanari

La città. Dalla polis greca alla città ecosostenibile. De Agostini 2013 De Agostini Scuola Novara Autore: Luca Montanari La città Dalla polis greca alla città ecosostenibile 1 LA POLIS GRECA Dall VIII al IV secolo a.c. In epoca classica la città greca era caratterizzata dalla suddivisione alto/basso: la parte alta corrispondeva

Dettagli

ELENCO MATERIALE DI STORIA E GEOGRAFIA

ELENCO MATERIALE DI STORIA E GEOGRAFIA ELENCO MATERIALE DI STORIA E GEOGRAFIA Conoscere il mondo (ed. Principato) Le civiltà dei fiumi (ed. De Agostini) L Italia, il mio paese (ed. ATLAS) Avventure e conquiste nei secoli (ed. Confalonieri)

Dettagli

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO REPUBBLICA ITALIANA ISTITUTO COMPRENSIVO DI MORI Via Giovanni XXIII, n. 64-38065 MORI Cod. Fisc. 94024510227 - Tel. 0464-918669 Fax 0464-911029 www.icmori.it e-mail: segr.ic.mori@scuole.provincia.tn.it

Dettagli

MARINELLA EUSEBI MANGANO TORINO LA MIA CITTÀ 1 - CONOSCERE L'ITALIA ELEMENTI DI GEOGRAFIA ED ECONOMIA PER DONNE NORD AFRICANE I T A L I A LIVELLO 1

MARINELLA EUSEBI MANGANO TORINO LA MIA CITTÀ 1 - CONOSCERE L'ITALIA ELEMENTI DI GEOGRAFIA ED ECONOMIA PER DONNE NORD AFRICANE I T A L I A LIVELLO 1 MARINELLA EUSEBI MANGANO TORINO LA MIA CITTÀ 1 - CONOSCERE L'ITALIA ELEMENTI DI GEOGRAFIA ED ECONOMIA PER DONNE NORD AFRICANE I T A L I A LIVELLO 1 EDIZIONE 2014 LIBERAMENTE ISPIRATO A DIRITTI E ROVESCI

Dettagli

Il supporto alle aziende in Corea del Sud: l esperienza del Gruppo Intesa Sanpaolo

Il supporto alle aziende in Corea del Sud: l esperienza del Gruppo Intesa Sanpaolo Il supporto alle aziende in Corea del Sud: l esperienza del Gruppo Intesa Sanpaolo Augusto Scaglione Desk Asia Ufficio Internazionalizzazione Imprese Como, 25 marzo 2014 Le previsioni sulla crescita per

Dettagli

VE(N)DERE OLTRE LA CRISI. Profilo e strategie di risposta delle imprese italiane alla crisi internazionale

VE(N)DERE OLTRE LA CRISI. Profilo e strategie di risposta delle imprese italiane alla crisi internazionale VE(N)DERE OLTRE LA CRISI Profilo e strategie di risposta delle imprese italiane alla crisi internazionale Assocamerestero l Associazione delle Camere di Commercio Italiane all Estero (CCIE), e Unioncamere,

Dettagli

VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... L AFRICA VOLUME 3 CAPITOLO 7 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: deserto...... Sahara...... altopiano...... bacino......

Dettagli

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. CLASSE: I SEZIONE: A e B MATERIA: Storia e Geografia

Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014. CLASSE: I SEZIONE: A e B MATERIA: Storia e Geografia Istituto San Luigi di Chieri PIANO DI LAVORO ANNUALE a.s. 2013/2014 CLASSE: I SEZIONE: A e B MATERIA: Storia e Geografia SUDDIVISIONE DEI MODULI SETTIMANALI: nr. 2 moduli di storia nr. 2 moduli di geografia

Dettagli

Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado

Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado ISTITUTO COMPRENSIVO G. MARCONI di Castelfranco Emilia Mo Via Guglielmo Marconi, 1 Tel 059 926254 - fax 059 926148 email: MOIC825001@istruzione.it Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado Anno

Dettagli

Materiale per gli alunni

Materiale per gli alunni Testi semplificati di storia Materiale per gli alunni LIVELLO DI COMPETENZA LINGUISTICA RICHIESTA: A2- B1 SI RIVOLGE A: studenti della scuola secondaria di I grado al 3 anno Prerequisiti: Gli alunni sanno

Dettagli

L Europa in sintesi. L Europa: il nostro continente. Cos è l Unione europea?

L Europa in sintesi. L Europa: il nostro continente. Cos è l Unione europea? L Europa in sintesi Cos è l Unione europea? È europea È un unione = si trova in Europa. = unisce paesi e persone. Guardiamola più da vicino: cosa hanno in comune gli europei? Come si è sviluppata l Unione

Dettagli

Ottobre 2009. 10 buoni motivi per investire in Francia

Ottobre 2009. 10 buoni motivi per investire in Francia Ottobre 2009 10 buoni motivi per investire in Francia Keys to understanding the new France 2 1 Un economia di carattere mondiale 23.000 sedi di imprese estere presenti, con 2,8 milioni di dipendenti, di

Dettagli

EUROPA CENTRALE E OCCIDENTALE

EUROPA CENTRALE E OCCIDENTALE MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE EUROPA CENTRALE E OCCIDENTALE Cose da sapere VOLUME 1 CAPITOLO 7 A. Le idee importanti l Questa parte dell Europa è formata dalle Isole Britanniche e dall Europa continentale

Dettagli

GuidA. Webinar Axis Guida per l utente

GuidA. Webinar Axis Guida per l utente GuidA Webinar Axis Guida per l utente Introduzione La partecipazione a un Webinar Axis è un modo rapido e facile per ottenere informazioni aggiuntive non solo su nuovi prodotti o tecnologie. Questi webinar

Dettagli

GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA

GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA GEOGRAFIA SCUOLA PRIMARIA TRAGUARDI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE L alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici, punti cardinali e coordinate

Dettagli

Geografia 5ª. PRIMO PERCORSO Le comunità territoriali organizzate (pag. 102-113) Antares 5 a. Programmazione. Percorsi - conoscenze - competenze

Geografia 5ª. PRIMO PERCORSO Le comunità territoriali organizzate (pag. 102-113) Antares 5 a. Programmazione. Percorsi - conoscenze - competenze VERSO I TRAGUARDI DI COMPETENZA Geografia 5ª si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali; riconosce e denomina i principali oggetti

Dettagli

4. ANALISI DEL CONTESTO. 4.1 Analisi del Contesto Esterno. In sintesi

4. ANALISI DEL CONTESTO. 4.1 Analisi del Contesto Esterno. In sintesi 4. ANALISI DEL CONTESTO 4.1 Analisi del Contesto Esterno In sintesi Macro-ripartizione: Centro Superficie: 9.401,38 Km 2 Comuni: 236 Abitanti: 1.553.138 % di stranieri residenti: 9,0 Indice di vecchiaia

Dettagli

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità.

K I W I. DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. K I W I DOSSIER 2012 Il punto della situazione sulla produzione mondiale, i consumi, i nuovi mercati, le novità. in sintesi Superficie mondiale di kiwi: 160.000 ettari Produzione mondiale di kiwi: 1,3

Dettagli

DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI CLASSE V ANNO SCOLASTICO PROVE DI INGRESSO

DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI CLASSE V ANNO SCOLASTICO PROVE DI INGRESSO DIREZIONE DIDATTICA STATALE A. D ANDRADE PAVONE CANAVESE SCUOLA PRIMARIA STATALE DI PROVE DI VERIFICA DI LINGUA CLASSE V ANNO SCOLASTICO PROVE DI INGRESSO ALUNNO 1 PROVA DI COMPRENSIONE DEL TESTO Leggi

Dettagli

Unità di apprendimento semplificata

Unità di apprendimento semplificata Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero Testo di Amalia Guzzelloni, IP Bertarelli, Milano La prof.ssa Guzzelloni

Dettagli

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto

Capire i conflitti Praticare la pace centenario della Grande Guerra Capire i conflitti Praticare la pace. tema del conflitto Progetto Scuola 2014-18 Capire i conflitti Praticare la pace Quando si parla di guerra si parla spesso di vinti e vincitori, qui invece ci sono storie di persone partecipante del 2012 In occasione del

Dettagli

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE

INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE OSSERVATORIO TURISTICO DELLA REGIONE MARCHE INDAGINE SUL TURISMO ORGANIZZATO INTERNAZIONALE Settembre 2014 A cura di Storia del documento Copyright: IS.NA.R.T. Scpa Committente: Unioncamere Marche Termine

Dettagli

RICICLO ECO EFFICIENTE

RICICLO ECO EFFICIENTE RICICLO ECO EFFICIENTE L industria italiana del riciclo tra globalizzazione e sfide della crisi Duccio Bianchi Istituto di ricerche Ambiente Italia I temi del rapporto L industria del riciclo e la green

Dettagli

SCHEDA DI SINTESI. Le importazioni, anch esse in rallentamento, rimangono però ad un livello significativo (30%) rispetto ai valori esportati

SCHEDA DI SINTESI. Le importazioni, anch esse in rallentamento, rimangono però ad un livello significativo (30%) rispetto ai valori esportati PANORAMA DEL SETTORE In questi ultimi anni, possiamo parlare di più di un decennio ormai, in Europa è prevalsa la politica del libero mercato e della globalizzazione. Politica attuata, però, senza che

Dettagli

Sempre più aziende italiane ritornano nel Bel Paese. Cina la più colpita dal back-reshoring

Sempre più aziende italiane ritornano nel Bel Paese. Cina la più colpita dal back-reshoring 1 / 5 a S 399932 E Classifica: 468 h Crea sito cooperator-veritatis Rassegna Stampa Giornaliera Cerca Home di esempio. Pubblicato il 27 luglio 2015 da Gianni-Taeshin Da Valle Precedente Successivo Sempre

Dettagli

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006

DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel 2006 DOSSIER FOTOGRAFIA: imprese e import/export di strumenti ottici e attrezzature fotografiche a Milano, in Lombardia e in Italia nel A cura della Camera di commercio di Milano Imprese attive nel settore

Dettagli

In giro per l'europa

In giro per l'europa In giro per l'europa DESTINATARI: Scuola Secondaria di I grado, Classe seconda DISCIPLINA: Geografia ARGOMENTO: Europa Occidentale METODOLOGIA: Cooperative Learning OBIETTIVI: Acquisire informazioni e

Dettagli

Il disegno di legge per una mobilità nuova

Il disegno di legge per una mobilità nuova Il disegno di legge per una mobilità nuova Dopo l incredibile giornata di sabato 4 Maggio, che ha visto le strade di Milano invase da decine di migliaia di persone a piedi e in bici, oggi vi presentiamo

Dettagli

Dalla spesa del visitatore ai risultati di bilancio delle aziende

Dalla spesa del visitatore ai risultati di bilancio delle aziende Dalla spesa del visitatore ai risultati di bilancio delle aziende Dalla spesa del visitatore ai risultati di bilancio delle aziende Regione Toscana Giunta Regionale Direzione Generale dello Sviluppo Economico

Dettagli

1) LONDRA (HIGHGATE), UK 2 SETTIMANE

1) LONDRA (HIGHGATE), UK 2 SETTIMANE The English School Via G. da Empoli, 19-50053 - Empoli (FI) tel. 0571 72077-537265 Fax 0571 77359 E-mail: info@teslingue.it - www.teslingue.it 0B0B 1) LONDRA (HIGHGATE), UK 2 SETTIMANE HIGHGATE è una elegante

Dettagli

Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane

Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane Tendenze del turismo internazionale nelle regioni italiane A. Alivernini, M. Gallo, E. Mattevi e F. Quintiliani Conferenza Turismo internazionale: dati e risultati Roma, Villa Huffer, 22 giugno 2012 Premessa:

Dettagli

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP

FIAMP ANALISI IMPORT EXPORT DEI SETTORI ADERENTI A FIAMP FIAMP FEDERAZIONE ITALIANA DELL ACCESSORIO MODA E PERSONA AIMPES ASSOCIAZIONE ITALIANA MANIFATTURIERI PELLI E SUCCEDANEI ANCI ASSOCIAZIONE NAZIONALE CALZATURIFICI ITALIANI ANFAO ASSOCIAZIONE NAZIONALE

Dettagli

L'oro è l elemento più importante del sistema finanziario mondiale

L'oro è l elemento più importante del sistema finanziario mondiale Cos è l Oro? 1. L oro è il metallo più prezioso, è sinonimo di ricchezza ed eccellenza. 2. L oro non dipende dai governi. 3. L oro non è tassato. 4. L oro non ha scadenza e non si deteriora. 5. L oro non

Dettagli

L economia con i più piccoli nell aula di matematica: dal baratto alle carte di credito

L economia con i più piccoli nell aula di matematica: dal baratto alle carte di credito A.A. 2011-2012 L economia con i più piccoli nell aula di matematica: dal baratto alle carte di credito di Daniela Pagliaroli Relatrice: Prof.ssa Ana Millán Gasca Supervisore: Dott.ssa Viviana Rossanese

Dettagli

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.V. GRAVINA CROTONE

ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.V. GRAVINA CROTONE ISTITUTO D ISTRUZIONE SUPERIORE G.V. GRAVINA VIA UGO FOSCOLO CROTONE ANNO SCOLASTICO 2011-2012 MATERIA DI INSEGNAMENTO : GEOGRAFIA CLASSE I SEZIONE C DOCENTE : SIMONETTA RIOLO INDIRIZZO : SCIENZE UMANE

Dettagli

TURISMO = SETTORE ECONOMICO DEI SERVIZI = TERZIARIO OMT

TURISMO = SETTORE ECONOMICO DEI SERVIZI = TERZIARIO OMT 1 TURISMO = SETTORE ECONOMICO DEI SERVIZI = TERZIARIO (ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL TURISMO) stima nel 2010 900 miliardi di dollari da turismo internazionale 1 miliardo di arrivi internazionali 225 milioni

Dettagli

A cura di: prof. Attilio Celant, prof. Giandomenico Celata, dott.ssa Rossella Gaudio - PhD

A cura di: prof. Attilio Celant, prof. Giandomenico Celata, dott.ssa Rossella Gaudio - PhD A cura di: prof. Attilio Celant, prof. Giandomenico Celata, dott.ssa Rossella Gaudio - PhD INDICE I trend del turismo a Roma p. 3 Il vantaggio di Roma rispetto alle altre grandi mete turistiche italiane

Dettagli

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio

Apocalittico. 1 Metapontino: la zona pianeggiante della Basilicata che si affaccia sul Mar Ionio Intervistato: Angelo Cotugno, Segretario Generale della CGIL della Provincia di Matera Soggetto: Matera (sviluppo urbanistico, condizioni di vita fino agli anni 50, sua storia personale di vita nei Sassi,

Dettagli

Stazioni e binari: un mondo da scoprire

Stazioni e binari: un mondo da scoprire Stazioni e binari: un mondo da scoprire LE CASE E LE SCARPE DEI TRENI Nell Europa di oggi tutti possiamo viaggiare liberamente, e per questo i treni sono importantissimi. Ma dove andrebbero i treni senza

Dettagli

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti

L UNIONE EUROPEA. L Unione europea, invece, è una grande famiglia di 27 Stati 1 europei con più di 450 milioni di abitanti L UNIONE EUROPEA Prima di iniziare è importante capire la differenza tra Europa e Unione europea. L Europa è uno dei cinque continenti, insieme all Africa, all America, all Asia e all Oceania. Esso si

Dettagli

LA NASCITA DEL CAPITALISMO MODERNO

LA NASCITA DEL CAPITALISMO MODERNO DUE STRADE PER L EUROPA E LE ORIGINI DEL CAPITALISMO STAGNAZIONE E SVILUPPO Primi del 600: in crisi GERMANIA, ITALIA, SPAGNA. In crescita INGHILTERRA, OLANDA e in parte la FRANCIA.. Esiti politici diversi

Dettagli

La rivoluzione industriale

La rivoluzione industriale La rivoluzione industriale 1760 1830 Il termine Rivoluzione industriale viene applicato agli eccezionali mutamenti intervenuti nell industria e, in senso lato, nell economia e nella società inglese, tra

Dettagli

EUROPA FISICA. 1. Parole per capire CPIA 1 FOGGIA VOLUME 3 CAPITOLO 13. Alla fine del capitolo dovrai sapere queste parole: placche o zolle...

EUROPA FISICA. 1. Parole per capire CPIA 1 FOGGIA VOLUME 3 CAPITOLO 13. Alla fine del capitolo dovrai sapere queste parole: placche o zolle... VOLUME 3 CAPITOLO 13 EUROPA FISICA CPIA 1 FOGGIA 1. Parole per capire Alla fine del capitolo dovrai sapere queste parole: placche o zolle... agenti esogeni...... fiume navigabile............... bacini

Dettagli

CURRICOLO VERTICALE DI GEOGRAFIA

CURRICOLO VERTICALE DI GEOGRAFIA CURRICOLO VERTICALE DI ELABORAZIONE A.S. 2010/2011 INDICE GENERALE CLASSE PRIMA... 3 CLASSE SECONDA... 7 CLASSE TERZA... 11 CLASSE QUARTA... 14 CLASSE QUINTA... 19 CLASSE I SSPG... 24 II e III SSPG...

Dettagli

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi

Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi Storia della scienza per le lauree triennali Prof. Giuliano Pancaldi 2011-2012 Modulo 8 Ancora un altra tradizione di ricerca in biologia: Gregor Mendel, gli ibridatori e la riscoperta di Mendel nel Novecento

Dettagli

Opere di urbanizzazione

Opere di urbanizzazione Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto

Dettagli

IL CARDINALE RICHELIEU

IL CARDINALE RICHELIEU In Francia la monarchia fu rafforzata dall opera di due abili ministri IL CARDINALE RICHELIEU Tra i propositi di Richelieu alla guida dello stato, c'erano il rafforzamento del potere del re di Francia e

Dettagli

LA RIVOLUZIONE FRANCESE

LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA RIVOLUZIONE FRANCESE LA SOCIETÀ FRANCESE NEL 1700 In Francia, nel 1700, il re Luigi XVI ha tutti i poteri. I nobili sono amici del re. I nobili hanno molti privilegi. Anche il clero (vescovi e cardinali)

Dettagli

è Conoscenza più Servizio più Prodotti

è Conoscenza più Servizio più Prodotti è Conoscenza più Servizio più Prodotti Regolazione e controllo del vapore e dei fluidi industriali CONOSCENZA Quasi un secolo di esperienza a disposizione dei clienti 35 centri di formazione ed addestramento

Dettagli

Imperialismo imperialismo sovrapproduzione civiltà prestigio nazionalismo Gran Bretagna Francia Germania Africa Conferenza di Berlino Cina

Imperialismo imperialismo sovrapproduzione civiltà prestigio nazionalismo Gran Bretagna Francia Germania Africa Conferenza di Berlino Cina Imperialismo A partire dagli ultimi decenni dell'ottocento e fino alla Prima guerra mondiale, l'europa vive un periodo storico caratterizzato dal desiderio da parte di alcuni Stati del Vecchio continente

Dettagli

Nella Mia Città si Respira!

Nella Mia Città si Respira! Nella Mia Città si Respira! Un Programma Scolastico per le Scuole Medie Superiori della Provincia di Torino Unità didattica 2 Il contesto urbano: passato, presente e futuro Nota: Visto che il nostro programma

Dettagli

I servizi per l Internazionalizzazione delle Imprese

I servizi per l Internazionalizzazione delle Imprese I servizi per l Internazionalizzazione delle Imprese Andrea Fiori Ufficio Internazionalizzazione Imprese Milano, 29 novembre 2013 1 Rete internazionale del Gruppo EUROPA Filiali Amsterdam Francoforte Innsbruck

Dettagli

R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0

R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0 A N A L I S I D E L L A D O M A N D A T U R I S T I C A N E G L I E S E R C I Z I A L B E R G H I E R I D I R O M A E P R O V I N C I A A N N O 2 0 1 0 R A P P O R T O A N N U A L E 2 0 1 0 1. L andamento

Dettagli

º 1. Perché sono necessari il sistema di riferimento

º 1. Perché sono necessari il sistema di riferimento Gli uomini e la storia º 1. Che cos è la storia 1 º 2. Le coordinate della storia: il tempo e lo spazio 2 º 3. Le molte domande della storia 4 º 4. Il documento 5 º 5. Il mestiere dello storico 6 º 6.

Dettagli

LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA

LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA LE CIVILTÀ CRETESE E MICENEA Creta è l isola più grande dell arcipelago greco. Si trova al centro del Mar Mediterraneo. L isola aveva un territorio fertile. Queste caratteristiche dell isola hanno permesso

Dettagli

EMBARGO FINO ALLE ORE 15:00 DEL 17 NOVEMBRE 2015 BRAND MILANO

EMBARGO FINO ALLE ORE 15:00 DEL 17 NOVEMBRE 2015 BRAND MILANO DOCUMENTO RISERVATO SOTTO EMBARGO FINO ALLE ORE 15:00 DEL 17 NOVEMBRE 2015 Per Comitato Brand Milano BRAND MILANO Il patrimonio simbolico della Città DOPO EXPO2015 Aggiornamento dell indagine quantitativa

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO. CURRICOLO DI GEOGRAFIA elaborato dai docenti di scuola primaria Coordinatore Ins. Silvia Allegrezza.

ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO. CURRICOLO DI GEOGRAFIA elaborato dai docenti di scuola primaria Coordinatore Ins. Silvia Allegrezza. ISTITUTO COMPRENSIVO SASSOFERRATO CURRICOLO DI GEOGRAFIA elaborato dai docenti di scuola primaria Coordinatore Ins. Silvia Allegrezza. Operazioni cognitive da attivare in tutte le fasi del curricolo Spazio:

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

greci.notebook September 29, 2015 civiltà greca

greci.notebook September 29, 2015 civiltà greca greci.notebook September 29, 2015 civiltà greca 1 Le origini Mentre nel Mar Mediterraneo si sviluppava la civiltà cretese in Grecia vi erano molti villaggi e alcune città più importanti. Una di queste

Dettagli

119 Euro invece di 290 per un soggiorno di coppia di 2 notti con colazione, cena e accesso alla piscina. Salsomaggiore Terme da scoprire

119 Euro invece di 290 per un soggiorno di coppia di 2 notti con colazione, cena e accesso alla piscina. Salsomaggiore Terme da scoprire Page 1 of 5 Scegli la tua Città: Milano Registrati e Deal del giorno Deal recenti Come funziona MyGroupon Fai conoscere questa offerta: Facebook Twitter E-Mail 119 Euro invece di 290 per un soggiorno di

Dettagli

La colonizzazione greca e le sue conseguenze

La colonizzazione greca e le sue conseguenze Unità di apprendimento semplificata Per alunni con difficoltà di apprendimento, per alunni non italofoni, per il ripasso e il recupero A cura di Emma Mapelli La colonizzazione greca e le sue conseguenze

Dettagli

ESPERIENZA LAVORATIVA CANADA 2014

ESPERIENZA LAVORATIVA CANADA 2014 ESPERIENZA LAVORATIVA CANADA 2014 Toronto è una città dell'estremo Sud-Est del Canada, capoluogo della provincia dell'ontario e centro più popoloso del Canada con i suoi 2.503.281 abitanti. Motore economico

Dettagli

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente

LA DECOLONIZZAZIONE. Nel 1947 l India diventa indipendente LA DECOLONIZZAZIONE Nel 1939 quasi 4.000.000 km quadrati di terre e 710 milioni di persone (meno di un terzo del totale) erano sottoposti al dominio coloniale di una potenza europea. Nel 1941, in piena

Dettagli

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE

ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Ministero degli Affari Esteri Dalla RELAZIONE GOVERNATIVA 2004 ESPORTAZIONE DEFINITIVA (EX): AUTORIZZAZIONI RILASCIATE NEL PERIODO 01/01/2003-31/12/2003 ELENCO PER PAESE DI DESTINAZIONE Paese di destinazione

Dettagli

Testi semplificati di tecnologia

Testi semplificati di tecnologia Testi semplificati di tecnologia Presentazione Le pagine seguenti contengono testi semplificati su: materie prime; lavoro; agricoltura; alimentazione; energia; inquinamento. Per ogni argomento i testi

Dettagli

LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia. LA SECONDA GUERRA MONDIALE La seconda guerra mondiale iniziò quando Hitler nel primo settembre del 1939 attaccò la Polonia. La Francia e l Inghilterra a loro volta intervennero a sua difesa. Cosi Hitler

Dettagli

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE

IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE IL RISORGIMENTO LE SOCIETÀ SEGRETE Gli Italiani vogliono essere indipendenti. Gli Italiani cercano di liberarsi dagli austriaci e dagli amici degli austriaci. Questo periodo si chiama RISORGIMENTO. Gli

Dettagli

Chi siamo. Siamo 17.000 donne e uomini che compongono un gruppo bancario cooperativo con 1.800 filiali.

Chi siamo. Siamo 17.000 donne e uomini che compongono un gruppo bancario cooperativo con 1.800 filiali. IO SONO POPOLARE Chi siamo Siamo 17.000 donne e uomini che compongono un gruppo bancario cooperativo con 1.800 filiali. Da 150 anni partecipiamo alle storie di famiglie e imprese dei nostri territori.

Dettagli

Le opportunità di un mondo che cresce

Le opportunità di un mondo che cresce UNIONCAMERE EMILIA-ROMAGNA TEMPORARY EXPORT MANAGER 2014 Le opportunità di un mondo che cresce Camera di Commercio di Ravenna 26 marzo 2014 Dentro il tunnel Partire dai numeri nonostante quanto si dice

Dettagli

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero

(in gestione transitoria - ex Legge 214 del 2011) Gli imballaggi nel commercio estero (in gestione transitoria - ex Legge 214 del ) Gli imballaggi nel commercio estero Questo rapporto è stato redatto da un gruppo di lavoro dell Area Studi, Ricerche e Statistiche dell Ex - ICE Coordinamento

Dettagli

MATEMATICA CLASSE SECONDA OBIETTIVI OPERATIVI. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Conoscere il numero nei suoi vari aspetti.

MATEMATICA CLASSE SECONDA OBIETTIVI OPERATIVI. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO Conoscere il numero nei suoi vari aspetti. MATEMATICA Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l opportunità di

Dettagli