IL Sistema Informativo per il restauro dell affresco L ULTIMA CENA del Ghirlandaio

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL Sistema Informativo per il restauro dell affresco L ULTIMA CENA del Ghirlandaio"

Transcript

1 IL Sistema Informativo per il restauro dell affresco L ULTIMA CENA del Ghirlandaio Abbazia di San Michele a Passignano L Ultima Cena del Ghirlandaio Nella grande sala voltata su peducci dell antico refettorio del convento della Badia a Passignano, il restauro delle pitture murali della parete di fondo, raffiguranti L Ultima Cena di Domenico e Davide Ghirlandaio (1476), e le due lunette soprastanti, con la Cacciata dal Paradiso e Uccisione di Abele, affreschi di Bernardo di Stefano Rosselli (1474), si basa su un supporto conoscitivo a largo spettro, corroborato da indagini specialistiche preliminari, realizzate con esami di tipo scientifico che comprendono: -ricerca storica; -documentazione fotografica e filmato prerestauro; -rilievo geometrico e ricostruzione 3D del refettorio e locali limitrofi; -indagine fotografica a fluorescenza da ultravioletti, a infrarosso-falso colore, a luce radente; -indagine termografica; -trasposizione del disegno con discretizzazione delle unità pittoriche; -analisi chimico-fisiche; -indagine del degrado e dello stato di conservazione; -modello numerico della superficie; -sistema informativo contenente tutti i dati elaborati; -monitoraggio nel corso del restauro. Tratto da

2 Obiettivo: Il presente progetto consiste nella costruzione del Sistema Informativo relativo all affresco intitolato L ultima Cena del Ghirlandaio, situato all interno del refettorio dell Abbazia di S.Michele a Passignano (FI). Il lavoro ha previsto il succedersi di alcune fasi operative: 1. Ricostruzione geometrica dell affresco e dei locali limitrofi, al fine di individuare non solo le proprietà fisiche della parete ma anche i processi statico-strutturali in atto, suddivisa nelle seguenti fasi: 1.1. Rilievo topografico della parete e del refettorio; 1.2. Ricostruzione tridimensionale del refettorio; 1.3. Creazione del modello numerico della superficie della parete; 1.4. Ricostruzione tridimensionale della parete affrescata; 1.5. Trasposizione del disegno con discretizzazione delle unità pittoriche (vedi fig. 1); 2. Campagna di indagini per avere un chiaro quadro dello stato attuale dell affresco: 2.1. Indagine fotografica a fluorescenza da ultravioletti; 2.2. Indagine fotografica ad infrarosso-falso colore; 2.3. Indagine fotografica a luce radente; 2.4. Indagine termografica; 2.5. Analisi chimico-fisiche; 2.6. Indagine del degrado e dello stato di conservazione. 3. Effettuazione delle prove di pulitura e preconsolidamento; 4. Esecuzione del vero e proprio restauro dell affresco. L obiettivo del progetto è stato quello di realizzare un Sistema Informativo da inquadrarsi come uno strumento in divenire per la gestione delle informazioni già acquisite, ma anche per l immissione di tutti i dati derivanti dalla fase di restauro. Si è utilizzata l espressione in divenire per evidenziare come i dati immessi inizialmente siano solo una minima parte di quella che si troverà nel DB a fine restauro. Il S.I. ha infatti tripla funzione: 1) Facilita i restauratori a conoscere puntualmente lo stato attuale dell affresco attraverso interrogazioni mirate; 2) Aiuta nel Data Entry delle informazioni derivanti dalle varie fasi del restauro; 3) Archivia tutte le informazioni relative all affresco, anche oltre i semplici dati tabellari (es: fotografie delle singole particelle). Metodologia: Prima di analizzare i dati in nostro possesso, da integrare all interno del S.I., si è costruito il modello logico relativo alle singole particelle dell affresco (vedi fig. A in allegato). Lo schema definito sul rilievo grafico dell affresco è stato l input per la digitalizzazione delle singole particelle. Il file DWG contenente le Region relative ad ogni particella geometrica dell affresco è stato trasformato in shapefile poligonale, suddividendo ogni tema così come indicato dal modello logico stesso.

3 Elementi Architettonici Oggetti Figure Fig. 1 La suddivisione dell affresco in particelle relative alle varie parti geometriche Sulla base del modello sono stati introdotti nel Software GIS i vari domini relativi alle divisioni geometriche, così da evitare di introdurre errori e limitare la necessità di definizioni geometriche durante il caricamento dei dati all interno del S.I.(vedi tab. 1 e tab. 2) Nome campo Descrizione Tipo Nome Dominio * Lunghezza campo LAYER SCENA_OGGETTO id_sc Identificativo della scena integer descr_sc Descrizione della scena text id_og Identificativo oggetto integer nome_og Nome dell oggetto text nome_og 20 autore_pa Autore della singola particella text day_pa Giornata di elaboraz. particella text partiz_og1 Prima divisione degli oggetti text Partiz_OG1 20 partiz_og2 Seconda divisione degli oggetti text Partiz_OG2 (1_comp_TV 2_comp_SU) 50 dist_pa Distacco singola particella text distacchi -- an-ch_pa Anal. chimica singola particella text anal-chim -- supp_pa Materiale del supporto partic. text mater-supp -- Tabella 1 Sezione della descrizione dei vari campi presenti con assegnazione del dominio

4 Nome Dominio Valori Abbreviaz. valori o codice comp_fg partiz_fg1 Testa Aureola Mano destra Mano sinistra Piede destro Piede sinistro Veste Mantello Oggetto Componenti della figura Prima partizione elementi figura Testa Aureola Mano_dx Mano_sx Piede_dx Piede_sx Veste Mantello Oggetto (1_comp_TE) -- 1_comp_TE (2_comp_AU) -- (3_comp_VE) -- (4_comp_MN) -- (5_comp_OGG) -- Componenti testa 1_Capelli 1_Carnato 1_Bocca 1_Occhio destro globo 1_Occhio destro pupilla 1_Occhio sinistro globo 1_Occhio sinistro pupilla 1_Sopracciglia destra 1_Sopracciglia sinistra 1_Barba 1_Capelli 1_Carnato 1_Bocca 1_Occhio_dx_globo 1_Occhio_dx_pupilla 1_Occhio_sx_globo 1_Occhio_sx_pupilla 1_Sopracciglia_dx 1_Sopracciglia_sx 1_Barba Tabella 2 Parte dell elenco dei domini Dopo questa prima fase di analisi e definizione del modello logico e concettuale, si è quindi potuto analizzare i primi dati derivanti dallo studio delle condizioni attuali dell affresco (in figura 2 ne vediamo un esempio), per perfezionare il modello fisico e per procedere con il successivo sviluppo del S.I.. La prima ricostruzione che è stata fatta è il modello digitale tridimensionale della parete, costruito a partire dalle curve di livello con isoipse ad intervallo di 1 mm (vedi fig.2). Il modello 3D è stato costruito al fine di una analisi visiva delle irregolarità della parete e del loro posizionamento in relazione alle varie parti dell affresco (vedi fig.3)

5 Il S.I. per il restauro dell affresco L Ultima Cena del Ghirlandaio Fig. 2 Rilievo dell andamento superficiale della pittura murale (curve di livello) Fig. 3 La scena tridimenzionale (con esagerazione delle deformazioni orizzontali)

6 Per le varie utilità funzionalità previste nel S.I., è stato costruita una semplice Toolbar (vedi fig.4) da cui accedere a tre sezioni principali: a) Utilità per la selezione; b) Utilità per l editazione; c) Utilità per la visualizzazione. Una scelta preliminare è stata quella di separare su due layer distinti le informazioni riguardanti la pellicola pittorica (ovvero i dati riguardanti lo stato dell affresco) da quelle relative alla struttura muraria (ovvero i dati relativi alle analisi dello stato del supporto strutturale retrostante l affresco). Questo è stato fatto poichè le informazioni relative alla struttura muraria sono totalmente diverse da quelle riguardanti la pellicola pittorica ed al fine di mantenere una coerenza geometrica anche nella strutturazione dei dati. Utilità di selezione Utilità di editazione Utilità di visualizzazione a) UTILITA DI SELEZIONE Fig. 4 La nuova toolbar creata Si parte dall analisi delle utilità di selezione, a cui si accede tramite il tasto SELECT situato all estrema sinistra della Toolbar. Una prima finestra (vedi fig.5) chiede se la selezione vuole essere effettuata sulla pellicola pittorica oppure sulla struttura muraria. A seconda della scelta effettuata appaiono due diverde finestre (vedi fig. 6 e 7) e nel display del programma appare il relativo strato geografico.

7 1 2 Figura 5 La finestra per la scelta del tema di selezione 1 Figura 6 Il form per la costruzione della query relativa alla struttura muraria

8 2 Figura 7 La finestra per la scelta del tema di selezione Dalla figura precedente risulta chiaro come è stato risolto il problema della selezione: si è creato una serie di finestre a discesa, ognuna delle quali deve essere attivata a seconda della ricerca che il restauratore sta effettuando; una volta scelta una voce, si attiva una finestra a discesa contenente il dominio relativo all attributo in esame. E importante evidenziare come tali domini siano dinamici poiché permettono l inserimento di nuove voci negli stessi (per il sistema con cui è stata realizzata questa metodologia vedi le pagine successive). Si costruisce perciò una query del tipo: SELECT FROM PELLICOLA PITTORICA WHERE Tecniche di trasferimento = Originale: incisione diretta AND Presenza di lacune = Diffuse. Come si vede ad ogni campo attivato (contenente la relativa voce selezionata), corrisponde una condizione logica di tipo AND. Fra le varie particelle, relative a valori univoci di ogni attributo (e perciò non più coincidenti con le particelle geometriche di figura 1), vengono selezionate dal sistema quelle richieste, aiutando il restauratore a capire la relazione fra le varie parti dell affresco su cui intervenire.

9 b) UTILITA DI EDITAZIONE Per la fase di restauro, si è dovuto creare uno strumento simile, ma con la possibilità di editazione diretta della parte tabellare degli shapefiles. Inoltre non conoscendo ancora i domini di ogni attributo, è stato progettato un metodo per il caricamento dei domini, evitando però la malaugurata possibilità di cancellare o modificare i domini relativi alla prima fase. Sono state create perciò delle maschere in Access, ovvero delle finestre guidate per l immissione di dati, attraverso le quali si possono inserire valori soltanto nei campi presenti, evitando perciò cancellazioni di dati od altri errori. (vedi fig. 8 e 9). Fig. 8 Maschera per l inserimento dei domini relativi alla struttura murale Fig. 9 Maschera per l inserimento dei domini relativi alla pittura murale Lo strumento vero e proprio per l editing viene attivato con un tasto presente nella toolbar (vedi fig. 4) e presenta una serie di finestre (di avviso, se i dati immessi non sono giusti, oppure di richiesta di inserimento di una password, come in figura 10), di seguito rappresentate:

10 OPPURE 1 xxxxxxxx 2 Fig.10 Alcune finestre di avviso e/o di interrogazione che si presentano all utente 1 Fig.11 Il form per l inserimento degli attributi della pellicola pittorica

11 2 2 Fig.12 Il form per l inserimento degli attributi della struttura muraria (con un esempio di messaggio di errore nell editazione e con la finestra per la memorizzazione di alcune note generali)

12 c) UTILITA DI VISUALIZZAZIONE Essi sono di tre tipi: Per la visualizzazione immediata di un singolo layer di base, attivato direttamente da bottone sulla Toolbar (vedi fig.4) (sono stati considerati layer di base quelli relativi alla pellicola pittorica, alla struttura muraria e alla ricostruzione del mosaico fotografico) Per la visualizzazione dei layers relativi ai risultati delle analisi preliminari sullo stato di fatto, tramite una finestra avente un bottone per ogni layers(vedi fig.13) Per la visualizzazione delle zone dove sono state effettuate delle prove di pulitura o di preconsolidamento (vedi fig.14) e degli Hyperlink collegati ad ogni singola prova (vedi fig.15). Fig.13 La finestra per la visualizzazione dei layers relativi all analisi preliminare

13 Fig.14 Visualizzazione delle prove di pulitura Fig.15 Esempio di documentazione collegata alla singola prova

14 DIAGRAMMA DI FLUSSO DISEGNO PREPARATORIO. line RESTAURO PROGETTO. poly In: mdb TEMI dataset DIAGNOSTICA Stato_cons Indagini poly RESTAURO STORICO.. poly intersect PARTICELLE poly ARCGIS ArcView 8.xx In: mdb OGGETTI dataset COMPONENTI poly ELEMENTI_AMB poly RESTAURATORI E ARCHIVIO BENI CULT. editing editing parti.dwg poly architettura.dwg poly

15 MASTER DATA LIST Xxx= chiave esterna

16 ENTITA ATTRIBUTI Quota min Autore Epoca Tipologia (dipinto completo, ciclo reference table) Sinopia (si, no) Disegno preparatorio (si-no) Motivi decorativi (text) Note (text) Supporto (reference table) Decorazioni a rilievo (si-no) Scena (parti) Ambiente (parti) Soggetto PITTURA MURALE (TUTTO) SCENA Parte di PM contiene FIGURE e OGGETTI AMBIENTE Parte di PM contiene amb_arch e amb_nat Pittura-murale_id (tutto) Figure (parti) PRIMITIVA PROCESSI LOCATION POLYGON.SHP Selezionabile In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) POLYGON.SHP Selezionabile In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) Come sopra Selezionabile Selezionabile In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) ARCHITETTONICO Parte di AMBIENTE Composto da ELEMENTI FIGURE Parte di SCENA Composte da COMPONENTI ELEMENTI Parti di AMB_ARCH o AMB_ NAT (TUTTO) Nome Autore Giornata Documentazione Immagini_ole AMBIENTE_id (tutto) ELEMENTI (parti) Nome Autore Giornata Documentazione Immagini_ole Scena_id (tutto) Componenti (parti) Nome Giornata Documentazione_id Ole_id AMB_ARCH_id PARTI (parti) POLYGON.shp POLYGON.shp Interrogazione proprietà varie In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset)

17 COMPONENTI LAYER=NOME Id_documentazione Id_ole Pellicola_pitt (tipo di reference table) Scialbatura(tipo di reference table) Arriccio (tipo di reference table) Intonaco (tipo di reference table), Tecnica (pennellata ampia corposa, omogenea text) Decorazione a rilievo (reference table) Import come dwg, editing per creazione topologia In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) Figure_id PARTICELLE (intersezione di: COMPONENTI OGGETTI ELEMENTI RESTAURO_PROGETTO RESTAURO_STORICO TEMI_DIAGNOSTICI RESTAURO_STORICO RESTAURO_PROGETTO DISEGNO PREPARATORIO ID_PARTICELLA Id_TEMI_DIAGN. Id_restauro_STORICO Id_RESTAURO_PROG. quanto ereditato dalle operazioni di union Epoca Autore Materiale_id (tipo di reference table) Colore_id (tipo di reference table) Stato_cons_id (tipo di reference table) Tecnica_id (tipo di reference table) Protettivi_id (tipo di reference table) Documentazione_id Ole_id Particelle Materiale_id (tipo di reference table) Colore_id (tipo di reference table) Stato_conservazione_id (tipo di reference table) Tecnica_id (tipo di reference table) RESPONSABILE DATA Particelle SUPPORTO (tipo di reference table) TIPO Particelle POLYGON Polygon Geoprocessing: UNION tra vari strati coinvolti, maschera per interrogazioni sulle proprietà!! Estrazione da dwg Estrazione da dwgv In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) In: Xxxx.mdb TEMI (dataset) In: Xxxx.mdb TEMI (dataset) Line Estrazione da dwg In: Xxxx.mdb TEMI (dataset) TEMI_DIAGNOSTICI Indagine_ultrav_id Indagine_infrarossi_id Indagine_id Descrizione Particelle Polygon Estrazione da dwg In: Xxxx.mdb TEMI (dataset)

18 SUPPORTO_PITTURA_MURALE Reference Table: in:xxxx.mdb Originale in pietra,originale in mattoni, originale misti, non originale SUPPORTO_ Su arriccio, su scialbatura, su intonaco Reference Table: in:xxxx.mdb DISEGNO_PREPARATORIO TIPO_DISEGNO_PREPARATORIO Spolvero, incisione, battitura di fili Reference Table: in:xxxx.mdb TIPOLOGIA PITTURA_MURALE Dipinto completo, parte di un ciclo, dipinto isolato Reference Table: in:xxxx.mdb Tipo_ARRICCIO_INTONACO_SCIA Non visibile, rugoso, liscio Reference Table: in:xxxx.mdb LBATURA COLORI Vedi tabella 1 Reference Table: in:xxxx.mdb DECORAZ_A_RILIEVO Metallizzazione, foglie d oro, doratura, altro Reference Table: in:xxxx.mdb PROTETTIVI Vedi tab2 Reference Table: in:xxxx.mdb PIGMENTI Vedi tab3 Reference Table: in:xxxx.mdb STATO_CONSERVAZIONE Vedi tab4 Reference Table: in:xxxx.mdb PELLICOLA_PITTORICA Affresco, affresco con finiture a secco, tempera, olio, altro Reference Table: in:xxxx.mdb

19 Modello della suddivisione geometrica delle particelle Figura A Modello geometrico dei dati

20 Figure B Ricostruzione tridimensionale del refettorio Il S.I. per il restauro dell affresco L Ultima Cena del Ghirlandaio

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E

OGRA R FIA I I N AMBI B TO ED E I D LE E E LA TERMOGRAFIA TERMOGRAFIA IN AMBITO EDILE E ARCHITETTONICO LA TERMOGRAFIA IN ABITO EDILE ED ARCHITETTONICO INDICE: LA TEORIA DELL INFRAROSSO LA TERMOGRAFIA PASSIVA LA TERMOGRAFIA ATTIVA ESEMPI DI INDAGINI

Dettagli

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n.

Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni culturali (articolo 21, comma 4, d.lgs. n. PROTOCOLLO Responsabile del procedimento 14,62 Al Ministero per i beni e le attività culturali Soprintendenza..... Oggetto: Autorizzazione per l esecuzione di opere e lavori di qualunque genere sui beni

Dettagli

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela

Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Manuale d uso per la raccolta: Monitoraggio del servizio di Maggior Tutela Pagina 1 di 9 Indice generale 1 Accesso alla raccolta... 3 2 Il pannello di controllo della raccolta e attivazione delle maschere...

Dettagli

Import Dati Release 4.0

Import Dati Release 4.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Import Dati Release 4.0 COPYRIGHT 2000-2005 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati.questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright. Nessuna

Dettagli

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO

RELAZIONE DI FINE TIROCINIO Dipartimento di Ingegneria Civile Laura Magistrale in Ingegneria Civile per la Protezione dai Rischi Naturali A.A. 2014-2015 RELAZIONE DI FINE TIROCINIO INTRODUZIONE ALL'USO DEL SOFTWARE GIS UDIG Tirocinante:

Dettagli

Introduzione ad Access

Introduzione ad Access Introduzione ad Access Luca Bortolussi Dipartimento di Matematica e Informatica Università degli studi di Trieste Access E un programma di gestione di database (DBMS) Access offre: un supporto transazionale

Dettagli

lavorare con dati tabellari in ArcGis

lavorare con dati tabellari in ArcGis lavorare con dati tabellari in ArcGis 1. gestione delle tabelle 2. aggregazione di dati tabellari 3. relazioni con tabelle esterne 4. modifica di dati tabellari (1) gestione delle tabelle Tipi di tabelle

Dettagli

Introduzione al software ArcGIS 8.3

Introduzione al software ArcGIS 8.3 Introduzione al software ArcGIS 8.3 Data: Febbraio 2007 CopyLeft 2007 Niccoli Tommaso Indice 1. Introduzione ad ARCGIS... 4 1.1. Struttura di ArcView...5 1.2. Terminologia di ArcGIS...6 2. ArcCatalog...

Dettagli

2. GESTIONE DOCUMENTI NON SBN

2. GESTIONE DOCUMENTI NON SBN Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche APPLICATIVO SBN-UNIX IN ARCHITETTURA CLIENT/SERVER 2. GESTIONE DOCUMENTI NON SBN Manuale d uso (Versione

Dettagli

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE

IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE IMPOSTARE UNA MASCHERA CHE SI APRE AUTOMATICAMENTE Access permette di specificare una maschera che deve essere visualizzata automaticamente all'apertura di un file. Vediamo come creare una maschera di

Dettagli

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it

Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del

Dettagli

MANUALE SOFTWARE LIVE MESSAGE ISTRUZIONI PER L UTENTE

MANUALE SOFTWARE LIVE MESSAGE ISTRUZIONI PER L UTENTE MANUALE SOFTWARE ISTRUZIONI PER L UTENTE PAGINA 2 Indice Capitolo 1: Come muoversi all interno del programma 3 1.1 Inserimento di un nuovo sms 4 1.2 Rubrica 4 1.3 Ricarica credito 5 PAGINA 3 Capitolo 1:

Dettagli

PROGETTO PAIKULI - IRAQ

PROGETTO PAIKULI - IRAQ Dario Federico Marletto PROGETTO PAIKULI - IRAQ RAPPORTO TECNICO SUI LAVORI PER IL CORSO DI FORMAZIONE PRESSO LA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA DI OSTIA ANTICA Intervento sul mosaico pavimentale del Cortile

Dettagli

DBMS (Data Base Management System)

DBMS (Data Base Management System) Cos'è un Database I database o banche dati o base dati sono collezioni di dati, tra loro correlati, utilizzati per rappresentare una porzione del mondo reale. Sono strutturati in modo tale da consentire

Dettagli

Introduzione al GIS (Geographic Information System)

Introduzione al GIS (Geographic Information System) Introduzione al GIS (Geographic Information System) Sommario 1. COS E IL GIS?... 3 2. CARATTERISTICHE DI UN GIS... 3 3. COMPONENTI DI UN GIS... 4 4. CONTENUTI DI UN GIS... 5 5. FASI OPERATIVE CARATTERIZZANTI

Dettagli

Estrazione dati cartografici formato SHP (shape) ed e00

Estrazione dati cartografici formato SHP (shape) ed e00 Estrazione dati cartografici formato SHP (shape) ed e00 Istruzioni per visualizzazione codici di particella, simboli e linee tratteggiate in ArcGis 8.x 9.x 1- Da pannello di controllo in Windows installare

Dettagli

Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S.

Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S. Guida alla configurazione dell'e-mail di altri provider sul cellulare Galaxy S. All accensione del Tab e dopo l eventuale inserimento del codice PIN sarà visibile la schermata iniziale. Per configurare

Dettagli

Gestire dati geografici con software GIS: QGIS 2.2

Gestire dati geografici con software GIS: QGIS 2.2 Gestire dati geografici con software GIS: QGIS 2.2 ESERCIZI Maggio 2014 Il materiale contenuto nel presente manuale può essere utilizzato esclusivamente per scopi personali e non può pertanto essere impiegato

Dettagli

Il programma è articolato in due parti.

Il programma è articolato in due parti. 1 Il programma è articolato in due parti. La prima parte: illustra il sistema per la gestione dell anagrafica delle persone fisiche, con particolare riferimento all inserimento a sistema di una persona

Dettagli

Guida alla scansione su FTP

Guida alla scansione su FTP Guida alla scansione su FTP Per ottenere informazioni di base sulla rete e sulle funzionalità di rete avanzate della macchina Brother, consultare la uu Guida dell'utente in rete. Per ottenere informazioni

Dettagli

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 -

Gestore Comunicazioni Obbligatorie. Progetto SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie. Modulo Applicativo COB. - Versione Giugno 2013 - Progetto SINTESI Comunicazioni Obbligatorie Modulo Applicativo COB - Versione Giugno 2013-1 Versione Giugno 2013 INDICE 1 Introduzione 3 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti

Dettagli

MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0)

MANUALE GESTIONE DELLE UTENZE - PORTALE ARGO (VERS. 2.1.0) Indice generale PREMESSA... 2 ACCESSO... 2 GESTIONE DELLE UTENZE... 3 DATI DELLA SCUOLA... 6 UTENTI...7 LISTA UTENTI... 8 CREA NUOVO UTENTE...8 ABILITAZIONI UTENTE...9 ORARI D'ACCESSO... 11 DETTAGLIO UTENTE...

Dettagli

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010

I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 I.Stat Guida utente Versione 1.7 Dicembre 2010 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali di I.Stat 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della lingua 7 Individuazione

Dettagli

ore in presenza C:\Users\Sabina01\Desktop\CONSIGLIO ACCADEMICO\CA 2014\Delibere 2014\Delibere CA del 17 Marzo 2014\piani di studio PAS all 1

ore in presenza C:\Users\Sabina01\Desktop\CONSIGLIO ACCADEMICO\CA 2014\Delibere 2014\Delibere CA del 17 Marzo 2014\piani di studio PAS all 1 1 GRUPPO 07/A Arte della fotografia e della grafica pubblicitaria 10/D ARTE DELLA FOTOGRAFIA E DELLA CINEMATOGRAFIA 65/A tecnica fotografica 13/D ARTE DELLA TIPOGRAFIA E DELLA GRAFICA PUBBLICITARIA Laboratori

Dettagli

GIS più diffusi. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. GIS più diffusi

GIS più diffusi. Paolo Zatelli. Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento. GIS più diffusi GIS più diffusi GIS più diffusi Paolo Zatelli Dipartimento di Ingegneria Civile ed Ambientale Università di Trento Paolo Zatelli Università di Trento 1 / 19 GIS più diffusi Outline 1 Free Software/Open

Dettagli

Istruzioni per l importazione del certificato per Internet Explorer

Istruzioni per l importazione del certificato per Internet Explorer Istruzioni per l importazione del certificato per Internet Explorer 1. Prima emissione certificato 1 2. Rilascio nuovo certificato 10 3. Rimozione certificato 13 1. Prima emissione certificato Dal sito

Dettagli

Introduzione a MySQL

Introduzione a MySQL Introduzione a MySQL Cinzia Cappiello Alessandro Raffio Politecnico di Milano Prima di iniziare qualche dettaglio su MySQL MySQL è un sistema di gestione di basi di dati relazionali (RDBMS) composto da

Dettagli

MANUALE D USO G.ALI.LE.O GALILEO. Manuale d uso. Versione 1.1.0. [OFR] - Progetto GALILEO - Manuale d uso

MANUALE D USO G.ALI.LE.O GALILEO. Manuale d uso. Versione 1.1.0. [OFR] - Progetto GALILEO - Manuale d uso [OFR] - - G.ALI.LE.O Versione 1.1.0 MANUALE D USO pag. 1 di 85 [OFR] - - pag. 2 di 85 [OFR] - - Sommario 1 - Introduzione... 6 2 - Gestione ALbI digitale Ordini (G.ALI.LE.O.)... 7 2.1 - Schema di principio...

Dettagli

Sistema per il monitoraggio della Spesa Sanitaria

Sistema per il monitoraggio della Spesa Sanitaria Sistema per il monitoraggio della Spesa Sanitaria Sistema per il monitoraggio della Spesa Sanitaria MANUALE D USO 1 INDICE 1. INTRODUZIONE... 3 2.... 4 3. INVIO CERTIFICATO DI MALATTIA... 4 3.1 SELEZIONE...

Dettagli

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16

Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 10 alla base 16 Un ripasso di aritmetica: Conversione dalla base 1 alla base 16 Dato un numero N rappresentato in base dieci, la sua rappresentazione in base sedici sarà del tipo: c m c m-1... c 1 c (le c i sono cifre

Dettagli

Progettazione di un DB....in breve

Progettazione di un DB....in breve Progettazione di un DB...in breve Cosa significa progettare un DB Definirne struttura,caratteristiche e contenuto. Per farlo è opportuno seguire delle metodologie che permettono di ottenere prodotti di

Dettagli

INFORMATIVA FINANZIARIA

INFORMATIVA FINANZIARIA Capitolo 10 INFORMATIVA FINANZIARIA In questa sezione sono riportate le quotazioni e le informazioni relative ai titoli inseriti nella SELEZIONE PERSONALE attiva.tramite la funzione RICERCA TITOLI è possibile

Dettagli

4 - Dati generali e climatici

4 - Dati generali e climatici 4 - Dati generali e climatici 88 Sommario 4.1 Dati catasto energetico... 91 4.1.1 Edificio... 91 4.1.2 Proprietario e responsabile dell impianto... 92 4.2 Dati generali... 96 4.2.1 Richiesta... 96 4.2.2

Dettagli

ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE

ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE ACCESSO AL PORTALE INTERNET GSE Guida d uso per la registrazione e l accesso Ver 3.0 del 22/11/2013 Pag. 1 di 16 Sommario 1. Registrazione sul portale GSE... 3 2. Accesso al Portale... 8 2.1 Accesso alle

Dettagli

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009

Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Corso SOL Gestione catalogo libro moderno 21-22 settembre 2009 Introduzione generale Autenticazione dell operatore https://sebina1.unife.it/sebinatest Al primo accesso ai servizi di Back Office, utilizzando

Dettagli

SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie [COB] Import massivo XML. ver. 1.0 del 14.05.2008 (ver. COB 3.13.01)

SINTESI. Comunicazioni Obbligatorie [COB] Import massivo XML. ver. 1.0 del 14.05.2008 (ver. COB 3.13.01) SINTESI Comunicazioni Obbligatorie [COB] XML ver. 1.0 del 14.05.2008 (ver. COB 3.13.01) Questo documento è una guida alla importazione delle Comunicazioni Obbligatorie: funzionalità che consente di importare

Dettagli

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE

Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE Energy Studio Manager Manuale Utente USO DEL SOFTWARE 1 ANALYSIS.EXE IL PROGRAMMA: Una volta aperto il programma e visualizzato uno strumento il programma apparirà come nell esempio seguente: Il programma

Dettagli

Guida al programma 1

Guida al programma 1 Guida al programma 1 Vicenza, 08 gennaio 2006 MENU FILE FILE Cambia utente: da questa funzione è possibile effettuare la connessione al programma con un altro utente senza uscire dalla procedura. Uscita:

Dettagli

Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità :

Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità : Il campionato Catania nail design2014 unghie è suddiviso in specialità : 1. Stiletto in gel ed in acrilico ; 2. Scultura/ Tip pink & white in Gel/acrilico Principianti ; 3. Scultura/ Tip pink & white in

Dettagli

Denuncia di Malattia Professionale telematica

Denuncia di Malattia Professionale telematica Denuncia di Malattia Professionale telematica Manuale utente Versione 1.5 COME ACCEDERE ALLA DENUNCIA DI MALATTIA PROFESSIONALE ONLINE... 3 SITO INAIL... 3 LOGIN... 4 UTILIZZA LE TUE APPLICAZIONI... 5

Dettagli

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl

Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Valutazione modellistica ricaduta al suolo delle emissioni dell impianto Rena Energia srl Studio Settembre 2014 1 Pag / indice 3 / Premessa 4 / Descrizione della catena modellistica 6 / Lo scenario simulato

Dettagli

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA)

Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Contenuti dello studio di impatto ambientale (SIA) Ai progetti sottoposti alla procedura di impatto ambientale ai sensi degli articoli 52 e seguenti, è allegato uno studio di impatto ambientale, redatto

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Data warehouse.stat Guida utente

Data warehouse.stat Guida utente Data warehouse.stat Guida utente Versione 3.0 Giugno 2013 1 Sommario INTRODUZIONE 3 I concetti principali 4 Organizzazione dei dati 4 Ricerca 5 Il browser 5 GUIDA UTENTE 6 Per iniziare 6 Selezione della

Dettagli

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione

Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Boot Camp Guida all installazione e alla configurazione Indice 4 Introduzione 5 Cosa ti occorre 6 Panoramica dell installazione 6 Passo 1: verifica la presenza di aggiornamenti. 6 Passo 2: apri Assistente

Dettagli

Guida all Uso. L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34

Guida all Uso. L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34 Guida all Uso L a t u a i m p r e s a, c h i av e i n m a n o. Guida_BusinessKey.indd 1 18-05-2007 10:53:34 Cos è la Business Key La Business Key è una chiavetta USB portatile, facile da usare, inseribile

Dettagli

Esempio di utilizzo di Excel per la gestione delle liste - Predisposizione ed allineamento -

Esempio di utilizzo di Excel per la gestione delle liste - Predisposizione ed allineamento - Esempio di utilizzo di Excel per la gestione delle liste - Predisposizione ed allineamento - Nota preliminare La presente guida, da considerarsi quale mera indicazione di massima fornita a titolo esemplificativo,

Dettagli

ESEMPI DI FORM (da www.html.it)

ESEMPI DI FORM (da www.html.it) ESEMPI DI FORM (da www.html.it) Vediamo, nel particolare, tutti i tag che HTML 4.0 prevede per la creazione di form. Questo tag apre e chiude il modulo e raccoglie il contenuto dello stesso,

Dettagli

NetMonitor. Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor

NetMonitor. Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor NetMonitor Micro guida all uso per la versione 1.2.0 di NetMonitor Cos è NetMonitor? NetMonitor è un piccolo software per il monitoraggio dei dispositivi in rete. Permette di avere una panoramica sui dispositivi

Dettagli

Cartografia di base per i territori

Cartografia di base per i territori Cartografia di base per i territori L INFORMAZIONE GEOGRAFICA I dati dell informazione geografica L Amministrazione Regionale, nell ambito delle attività di competenza del Servizio sistema informativo

Dettagli

Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate

Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate Email Ras - CARROZZIERI Pag. 1 di 17 Gestione Email Gruppo RAS Carrozzerie Convenzionate Notizie Generali Email Ras - CARROZZIERI Pag. 2 di 17 1.1 Protocollo Gruppo RAS Questo opuscolo e riferito al Protocollo

Dettagli

Guida all uso del portale dello studente

Guida all uso del portale dello studente Guida all uso del portale dello studente www.studente.unicas.it Versione 1.0 del 10/04/2010 Pagina 1 Sommario PREMESSA... 3 PROFILO... 7 AMICI... 9 POSTA... 10 IMPOSTAZIONI... 11 APPUNTI DI STUDIO... 12

Dettagli

Vedere ciò che non si vede

Vedere ciò che non si vede Vedere ciò che non si vede LA LUCE UV È INVISIBILE Tuttavia essa influenza l aspetto finale dei prodotti stampati. Pertanto è importante conoscere le condizioni di visualizzazione in cui sono destinati

Dettagli

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo

Firma Digitale Remota. Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Firma Digitale Remota Manuale di Attivazione, Installazione,Utilizzo Versione: 0.3 Aggiornata al: 02.07.2012 Sommario 1. Attivazione Firma Remota... 3 1.1 Attivazione Firma Remota con Token YUBICO... 5

Dettagli

Lezione su Informatica di Base

Lezione su Informatica di Base Lezione su Informatica di Base Esplora Risorse, Gestione Cartelle, Alcuni tasti di scelta Rapida Domenico Capano D.C. Viterbo: Lunedì 21 Novembre 2005 Indice Una nota su questa lezione...4 Introduzione:

Dettagli

Entrate... 11 Uscite... 11 Trasferimento... 11 Movimenti ricorrenti... 11 Movimenti suddivisi... 12

Entrate... 11 Uscite... 11 Trasferimento... 11 Movimenti ricorrenti... 11 Movimenti suddivisi... 12 Data ultima revisione del presente documento: domenica 8 maggio 2011 Indice Sommario Descrizione prodotto.... 3 Licenza e assunzione di responsabilità utente finale:... 4 Prerequisiti:... 5 Sistema Operativo:...

Dettagli

Progettazione di Database

Progettazione di Database Progettazione di Database Progettazione Concettuale: strutturazione della realtà che si vuole rappresentare secondo uno schema concettuale Dallo schema concettuale si ricava lo schema del database relazionale

Dettagli

Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB

Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB Procedura per il ripristino dei certificati del dispositivo USB 30/04/2013 Sommario - Limitazioni di responsabilità e uso del manuale... 3 1 Glossario... 3 2 Presentazione... 4 3 Quando procedere al ripristino

Dettagli

INDUSTRY PROCESS AND AUTOMATION SOLUTIONS. Lo strumento universale per la messa in esercizio e la diagnosi

INDUSTRY PROCESS AND AUTOMATION SOLUTIONS. Lo strumento universale per la messa in esercizio e la diagnosi Con Vplus, BONFIGLIOLI VECTRON offre uno strumento per la messa in esercizio, la parametrizzazione, il comando e la manutenzione. VPlus consente di generare, documentare e salvare le impostazioni dei parametri.

Dettagli

REGEL - Registro Docenti

REGEL - Registro Docenti REGEL - Registro Docenti INFORMAZIONI GENERALI Con il Registro Docenti online vengono compiute dai Docenti tutte le operazioni di registrazione delle attività quotidiane, le medesime che si eseguono sul

Dettagli

INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it

INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it PROCEDURA E-COMMERCE BUSINESS TO BUSINESS Guida alla Compilazione di un ordine INTERPUMP GROUP SPA-VIA E. FERMI 25 42040 S.ILARIO (RE) http: //www.interpumpgroup.it INDICE 1. Autenticazione del nome utente

Dettagli

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10

Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Database Manager Guida utente DMAN-IT-01/09/10 Le informazioni contenute in questo manuale di documentazione non sono contrattuali e possono essere modificate senza preavviso. La fornitura del software

Dettagli

Lavoro Occasionale Accessorio. Manuale Utente Internet

Lavoro Occasionale Accessorio. Manuale Utente Internet Lavoro Occasionale Accessorio Internet 1. Introduzione... 3 1.1 Obiettivo del documento... 3 1.2 Normativa... 3 1.3 Attori del Processo... 4 1.4 Accesso Internet... 5 1.4.1 Accesso Internet da Informazioni...

Dettagli

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista

LEGGERE UN OPERA D ARTE. Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista LEGGERE UN OPERA D ARTE Come individuare gli indicatori di periodo storico, stile e artista Cos è un opera d arte Leggere un opera d arte 2 Leggere un opera d arte 3 Cos è un opera d arte In origine arte

Dettagli

CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE

CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE CREAZIONE E INVIO OFFERTA DI APPALTO DA FORNITORE 1 SOMMARIO 1 OBIETTIVI DEL DOCUMENTO...3 2 OFFERTA DEL FORNITORE...4 2.1 LOG ON...4 2.2 PAGINA INIZIALE...4 2.3 CREAZIONE OFFERTA...6 2.4 ACCESSO AL DOCUMENTALE...8

Dettagli

PROCEDURA CAMBIO ANNO SCOLASTICO IN AREA ALUNNI

PROCEDURA CAMBIO ANNO SCOLASTICO IN AREA ALUNNI PROCEDURA CAMBIO ANNO SCOLASTICO IN AREA ALUNNI GENERAZIONE ARCHIVI Per generazione archivi si intende il riportare nel nuovo anno scolastico tutta una serie di informazioni necessarie a preparare il lavoro

Dettagli

Client PEC Quadra Guida Utente

Client PEC Quadra Guida Utente Client PEC Quadra Guida Utente Versione 3.2 Guida Utente all uso di Client PEC Quadra Sommario Premessa... 3 Cos è la Posta Elettronica Certificata... 4 1.1 Come funziona la PEC... 4 1.2 Ricevuta di Accettazione...

Dettagli

Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone. SQL: il DDL

Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone. SQL: il DDL Basi di Dati prof. Letizia Tanca lucidi ispirati al libro Atzeni-Ceri-Paraboschi-Torlone SQL: il DDL Parti del linguaggio SQL Definizione di basi di dati (Data Definition Language DDL) Linguaggio per modificare

Dettagli

l Editor vi vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile con qualsiasi tipo di terminale.

l Editor vi vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile con qualsiasi tipo di terminale. l Editor vi Negli ambienti Unix esistono molti editor di testo diversi; tuttavia vi è l unico che siamo sicuri di trovare in qualsiasi variante di Unix. vi (visual editor) è stato scritto per essere utilizzabile

Dettagli

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO...

Modulo. Programmiamo in Pascal. Unità didattiche COSA IMPAREREMO... Modulo A Programmiamo in Pascal Unità didattiche 1. Installiamo il Dev-Pascal 2. Il programma e le variabili 3. Input dei dati 4. Utilizziamo gli operatori matematici e commentiamo il codice COSA IMPAREREMO...

Dettagli

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata

AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata AUL22: FactoryTalk View SE Scoprite i vantaggi chiave di una soluzione SCADA integrata Giampiero Carboni Davide Travaglia David Board Rev 5058-CO900C Interfaccia operatore a livello di sito FactoryTalk

Dettagli

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE

I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE I COLORI DEL CIELO: COME SI FORMANO LE IMMAGINI ASTRONOMICHE Nell ultima notte di osservazione abbiamo visto bellissime immagini della Galassia, delle sue stelle e delle nubi di gas che la compongono.

Dettagli

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica

Università degli Studi di Parma. Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica Università degli Studi di Parma Facoltà di Scienze MM. FF. NN. Corso di Laurea in Informatica A.A. 2007-08 CORSO DI INGEGNERIA DEL SOFTWARE Prof. Giulio Destri http://www.areasp.com (C) 2007 AreaSP for

Dettagli

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE

Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Il presente documento applica il Regolamento sulla gestione delle segnalazioni e dei reclami

Dettagli

74 319 0350 0 B3144x2. Controllore universale RMU7... Istruzioni operative. Synco 700

74 319 0350 0 B3144x2. Controllore universale RMU7... Istruzioni operative. Synco 700 74 319 0350 0 B3144x2 74 319 0350 0 Istruzioni operative Synco 700 Controllore universale RMU7... Sommario B3144x2...1 Elementi operativi...4 Display...4 Pulsante INFO...4 Manopola per selezione e conferma

Dettagli

Analisi dei requisiti e casi d uso

Analisi dei requisiti e casi d uso Analisi dei requisiti e casi d uso Indice 1 Introduzione 2 1.1 Terminologia........................... 2 2 Modello del sistema 4 2.1 Requisiti hardware........................ 4 2.2 Requisiti software.........................

Dettagli

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale

MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale MINI GUIDA SINTETICA per l uso della lavagna interattiva multimediale InterWrite SchoolBoard è un software per lavagna elettronica di facile utilizzo. Può essere adoperata anche da studenti diversamente

Dettagli

1 Configurazioni SOL per export SIBIB

1 Configurazioni SOL per export SIBIB Pag.1 di 7 1 Configurazioni SOL per export SIBIB Le configurazioni per l export dei dati verso SIBIB si trovano in: Amministrazione Sistema > Import-Export dati > Configurazioni. Tutte le configurazioni

Dettagli

Piattaforma Applicativa Gestionale. Import dati. Release 7.0

Piattaforma Applicativa Gestionale. Import dati. Release 7.0 Piattaforma Applicativa Gestionale Import dati Release 7.0 COPYRIGHT 2000-2012 by ZUCCHETTI S.p.A. Tutti i diritti sono riservati. Questa pubblicazione contiene informazioni protette da copyright. Nessuna

Dettagli

SISSI IN RETE. Quick Reference guide guida di riferimento rapido

SISSI IN RETE. Quick Reference guide guida di riferimento rapido SISSI IN RETE Quick Reference guide guida di riferimento rapido Indice generale Sissi in rete...3 Introduzione...3 Architettura Software...3 Installazione di SISSI in rete...3 Utilizzo di SISSI in Rete...4

Dettagli

Guida Studenti per i servizi online: compilazione dei questionari per la valutazione della didattica Iscrizione agli appelli

Guida Studenti per i servizi online: compilazione dei questionari per la valutazione della didattica Iscrizione agli appelli Guida Studenti per i servizi online: compilazione dei questionari per la valutazione della didattica Iscrizione agli appelli v 4.0 1. Requisiti software Lo studente deve essere dotato di connessione internet

Dettagli

Guida all uso. Come ricevere ed inviare Fax ed Sms tramite E-mail in 3 semplici passi.

Guida all uso. Come ricevere ed inviare Fax ed Sms tramite E-mail in 3 semplici passi. Guida all uso Come ricevere ed inviare Fax ed Sms tramite E-mail in 3 semplici passi. Legenda Singolo = Fax o SMS da inviare ad un singolo destinatario Multiplo = Fax o SMS da inviare a tanti destinatari

Dettagli

Manuale CIG Vers. 2012-09 IT

Manuale CIG Vers. 2012-09 IT Informationssystem für Öffentliche Verträge Manuale CIG Vers. 2012-09 IT AUTONOME PROVINZ BOZEN - SÜDTIROL PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ALTO ADIGE PROVINZIA AUTONOMA DE BULSAN - SÜDTIROL Informationssystem

Dettagli

per Scanner Serie 4800/2400

per Scanner Serie 4800/2400 Agosto, 2003 Guida d installazione e guida utente per Scanner Serie 4800/2400 Copyright 2003 Visioneer. Tutti i diritti riservati. La protezione reclamata per il copyright include tutte le forme, gli aspetti

Dettagli

SCUOLANET UTENTE DOCENTE

SCUOLANET UTENTE DOCENTE 1 ACCESSO A SCUOLANET Si accede al servizio Scuolanet della scuola mediante l'indirizzo www.xxx.scuolanet.info (dove a xxx corrisponde al codice meccanografico della scuola). ISTRUZIONI PER IL PRIMO ACCESSO

Dettagli

GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno

GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno GeoGebra 4.2 Introduzione all utilizzo della Vista CAS per il secondo biennio e il quinto anno La Vista CAS L ambiente di lavoro Le celle Assegnazione di una variabile o di una funzione / visualizzazione

Dettagli

Il sistema di rilevazione dati per il controllo globale delle macchine di produzione

Il sistema di rilevazione dati per il controllo globale delle macchine di produzione 1 Il sistema di rilevazione dati per il controllo globale delle macchine di produzione Per automatizzare Ia raccolta dati di produzione e monitorare in tempo reale il funzionamento delle macchine, Meta

Dettagli

SPECIFICHE DISEGNI TECNICI

SPECIFICHE DISEGNI TECNICI SPECIFICHE DISEGNI TECNICI ISTRUZIONI DI LAVORO IO_SUP02_R1 Cod. file: IO_02_R1-Specifiche tecniche.docx Pagina 1 di 9 INDICE 1. GENERALITA 2. DENOMINAZIONE DISEGNI TECNICI 3. LAYER, LINEE, COLORI E SPESSORI

Dettagli

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE

Dettagli

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1

Cross Software ltd Malta Pro.Sy.T Srl. Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Il gestionale come l'avete sempre sognato... Pag. 1 Le funzionalità di X-Cross La sofisticata tecnologia di CrossModel, oltre a permettere di lavorare in Internet come nel proprio ufficio e ad avere una

Dettagli

Business Intelligence

Business Intelligence aggregazione dati Business Intelligence analytic applications query d a t a w a r e h o u s e aggregazione budget sales inquiry data mining Decision Support Systems MIS ERP data management Data Modeling

Dettagli

Manuale di configurazione per iphone

Manuale di configurazione per iphone Manuale di configurazione per iphone Notariato.it e.net (Iphone 2G e 3G) 2 PREMESSA Il presente manuale ha lo scopo di fornire le indicazioni per la configurazione del terminale IPhone 2G e 3G per ricevere

Dettagli

Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Ministero per i Beni e le Attività Culturali Decreto dirigenziale interministeriale del 6 febbraio 2004 (G.U. n. 52 del 3 marzo 2004), concernente la Verifica dell interesse culturale dei beni immobili di utilità pubblica, così come modificato ed

Dettagli

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi.

Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Come utilizzare il contatore elettronico monofase. E scoprirne tutti i vantaggi. Indice Il contatore elettronico. Un sistema intelligente che vive con te 2 Un contatore che fa anche bella figura 3 Oltre

Dettagli

Corso di Laurea Magistrale in. Ingegneria civile per la protezione dai rischi naturali D.M. 270. Relazione di fine tirocinio A.A.

Corso di Laurea Magistrale in. Ingegneria civile per la protezione dai rischi naturali D.M. 270. Relazione di fine tirocinio A.A. Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria civile per la protezione dai rischi naturali D.M. 270 Relazione di fine tirocinio A.A. 2013-2014 Analisi Strutturale tramite il Metodo agli Elementi Discreti Relatore:

Dettagli

GUIDA al SERVIZIO SIMOG

GUIDA al SERVIZIO SIMOG GUIDA al SERVIZIO SIMOG Manuale utente profilo RUP Ver. 3.03.3.0 Questa Guida ha l obiettivo di rendere il più agevole possibile la fruizione del SIMOG nel completamento delle funzionalità esposte. L AVCP

Dettagli

HORIZON SQL PREVENTIVO

HORIZON SQL PREVENTIVO 1/7 HORIZON SQL PREVENTIVO Preventivo... 1 Modalità di composizione del testo... 4 Dettaglia ogni singola prestazione... 4 Dettaglia ogni singola prestazione raggruppando gli allegati... 4 Raggruppa per

Dettagli

Comunicazione scuola famiglia

Comunicazione scuola famiglia Manuale d'uso Comunicazione scuola famiglia INFOZETA Centro di ricerca e sviluppo di soluzioni informatiche per la scuola Copyright InfoZeta 2013. 1 Prima di iniziare l utilizzo del software raccomandiamo

Dettagli

Progetto Didattico di Informatica Multimediale

Progetto Didattico di Informatica Multimediale Progetto Didattico di Informatica Multimediale VRAI - Vision, Robotics and Artificial Intelligence 20 aprile 2015 Rev. 18+ Introduzione Le videocamere di riconoscimento sono strumenti sempre più utilizzati

Dettagli

idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE

idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE idee per essere migliori SISTEMA ANTINTRUSIONE UN SISTEMA INTEGRATO COMUNICAZIONE VERSO L ESTERNO Istituti di vigilanza Invio allarmi con protocollo CONTACT ID Comunicatore PSTN Espansione GSM Telefono

Dettagli