IL Sistema Informativo per il restauro dell affresco L ULTIMA CENA del Ghirlandaio

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "IL Sistema Informativo per il restauro dell affresco L ULTIMA CENA del Ghirlandaio"

Transcript

1 IL Sistema Informativo per il restauro dell affresco L ULTIMA CENA del Ghirlandaio Abbazia di San Michele a Passignano L Ultima Cena del Ghirlandaio Nella grande sala voltata su peducci dell antico refettorio del convento della Badia a Passignano, il restauro delle pitture murali della parete di fondo, raffiguranti L Ultima Cena di Domenico e Davide Ghirlandaio (1476), e le due lunette soprastanti, con la Cacciata dal Paradiso e Uccisione di Abele, affreschi di Bernardo di Stefano Rosselli (1474), si basa su un supporto conoscitivo a largo spettro, corroborato da indagini specialistiche preliminari, realizzate con esami di tipo scientifico che comprendono: -ricerca storica; -documentazione fotografica e filmato prerestauro; -rilievo geometrico e ricostruzione 3D del refettorio e locali limitrofi; -indagine fotografica a fluorescenza da ultravioletti, a infrarosso-falso colore, a luce radente; -indagine termografica; -trasposizione del disegno con discretizzazione delle unità pittoriche; -analisi chimico-fisiche; -indagine del degrado e dello stato di conservazione; -modello numerico della superficie; -sistema informativo contenente tutti i dati elaborati; -monitoraggio nel corso del restauro. Tratto da

2 Obiettivo: Il presente progetto consiste nella costruzione del Sistema Informativo relativo all affresco intitolato L ultima Cena del Ghirlandaio, situato all interno del refettorio dell Abbazia di S.Michele a Passignano (FI). Il lavoro ha previsto il succedersi di alcune fasi operative: 1. Ricostruzione geometrica dell affresco e dei locali limitrofi, al fine di individuare non solo le proprietà fisiche della parete ma anche i processi statico-strutturali in atto, suddivisa nelle seguenti fasi: 1.1. Rilievo topografico della parete e del refettorio; 1.2. Ricostruzione tridimensionale del refettorio; 1.3. Creazione del modello numerico della superficie della parete; 1.4. Ricostruzione tridimensionale della parete affrescata; 1.5. Trasposizione del disegno con discretizzazione delle unità pittoriche (vedi fig. 1); 2. Campagna di indagini per avere un chiaro quadro dello stato attuale dell affresco: 2.1. Indagine fotografica a fluorescenza da ultravioletti; 2.2. Indagine fotografica ad infrarosso-falso colore; 2.3. Indagine fotografica a luce radente; 2.4. Indagine termografica; 2.5. Analisi chimico-fisiche; 2.6. Indagine del degrado e dello stato di conservazione. 3. Effettuazione delle prove di pulitura e preconsolidamento; 4. Esecuzione del vero e proprio restauro dell affresco. L obiettivo del progetto è stato quello di realizzare un Sistema Informativo da inquadrarsi come uno strumento in divenire per la gestione delle informazioni già acquisite, ma anche per l immissione di tutti i dati derivanti dalla fase di restauro. Si è utilizzata l espressione in divenire per evidenziare come i dati immessi inizialmente siano solo una minima parte di quella che si troverà nel DB a fine restauro. Il S.I. ha infatti tripla funzione: 1) Facilita i restauratori a conoscere puntualmente lo stato attuale dell affresco attraverso interrogazioni mirate; 2) Aiuta nel Data Entry delle informazioni derivanti dalle varie fasi del restauro; 3) Archivia tutte le informazioni relative all affresco, anche oltre i semplici dati tabellari (es: fotografie delle singole particelle). Metodologia: Prima di analizzare i dati in nostro possesso, da integrare all interno del S.I., si è costruito il modello logico relativo alle singole particelle dell affresco (vedi fig. A in allegato). Lo schema definito sul rilievo grafico dell affresco è stato l input per la digitalizzazione delle singole particelle. Il file DWG contenente le Region relative ad ogni particella geometrica dell affresco è stato trasformato in shapefile poligonale, suddividendo ogni tema così come indicato dal modello logico stesso.

3 Elementi Architettonici Oggetti Figure Fig. 1 La suddivisione dell affresco in particelle relative alle varie parti geometriche Sulla base del modello sono stati introdotti nel Software GIS i vari domini relativi alle divisioni geometriche, così da evitare di introdurre errori e limitare la necessità di definizioni geometriche durante il caricamento dei dati all interno del S.I.(vedi tab. 1 e tab. 2) Nome campo Descrizione Tipo Nome Dominio * Lunghezza campo LAYER SCENA_OGGETTO id_sc Identificativo della scena integer descr_sc Descrizione della scena text id_og Identificativo oggetto integer nome_og Nome dell oggetto text nome_og 20 autore_pa Autore della singola particella text day_pa Giornata di elaboraz. particella text partiz_og1 Prima divisione degli oggetti text Partiz_OG1 20 partiz_og2 Seconda divisione degli oggetti text Partiz_OG2 (1_comp_TV 2_comp_SU) 50 dist_pa Distacco singola particella text distacchi -- an-ch_pa Anal. chimica singola particella text anal-chim -- supp_pa Materiale del supporto partic. text mater-supp -- Tabella 1 Sezione della descrizione dei vari campi presenti con assegnazione del dominio

4 Nome Dominio Valori Abbreviaz. valori o codice comp_fg partiz_fg1 Testa Aureola Mano destra Mano sinistra Piede destro Piede sinistro Veste Mantello Oggetto Componenti della figura Prima partizione elementi figura Testa Aureola Mano_dx Mano_sx Piede_dx Piede_sx Veste Mantello Oggetto (1_comp_TE) -- 1_comp_TE (2_comp_AU) -- (3_comp_VE) -- (4_comp_MN) -- (5_comp_OGG) -- Componenti testa 1_Capelli 1_Carnato 1_Bocca 1_Occhio destro globo 1_Occhio destro pupilla 1_Occhio sinistro globo 1_Occhio sinistro pupilla 1_Sopracciglia destra 1_Sopracciglia sinistra 1_Barba 1_Capelli 1_Carnato 1_Bocca 1_Occhio_dx_globo 1_Occhio_dx_pupilla 1_Occhio_sx_globo 1_Occhio_sx_pupilla 1_Sopracciglia_dx 1_Sopracciglia_sx 1_Barba Tabella 2 Parte dell elenco dei domini Dopo questa prima fase di analisi e definizione del modello logico e concettuale, si è quindi potuto analizzare i primi dati derivanti dallo studio delle condizioni attuali dell affresco (in figura 2 ne vediamo un esempio), per perfezionare il modello fisico e per procedere con il successivo sviluppo del S.I.. La prima ricostruzione che è stata fatta è il modello digitale tridimensionale della parete, costruito a partire dalle curve di livello con isoipse ad intervallo di 1 mm (vedi fig.2). Il modello 3D è stato costruito al fine di una analisi visiva delle irregolarità della parete e del loro posizionamento in relazione alle varie parti dell affresco (vedi fig.3)

5 Il S.I. per il restauro dell affresco L Ultima Cena del Ghirlandaio Fig. 2 Rilievo dell andamento superficiale della pittura murale (curve di livello) Fig. 3 La scena tridimenzionale (con esagerazione delle deformazioni orizzontali)

6 Per le varie utilità funzionalità previste nel S.I., è stato costruita una semplice Toolbar (vedi fig.4) da cui accedere a tre sezioni principali: a) Utilità per la selezione; b) Utilità per l editazione; c) Utilità per la visualizzazione. Una scelta preliminare è stata quella di separare su due layer distinti le informazioni riguardanti la pellicola pittorica (ovvero i dati riguardanti lo stato dell affresco) da quelle relative alla struttura muraria (ovvero i dati relativi alle analisi dello stato del supporto strutturale retrostante l affresco). Questo è stato fatto poichè le informazioni relative alla struttura muraria sono totalmente diverse da quelle riguardanti la pellicola pittorica ed al fine di mantenere una coerenza geometrica anche nella strutturazione dei dati. Utilità di selezione Utilità di editazione Utilità di visualizzazione a) UTILITA DI SELEZIONE Fig. 4 La nuova toolbar creata Si parte dall analisi delle utilità di selezione, a cui si accede tramite il tasto SELECT situato all estrema sinistra della Toolbar. Una prima finestra (vedi fig.5) chiede se la selezione vuole essere effettuata sulla pellicola pittorica oppure sulla struttura muraria. A seconda della scelta effettuata appaiono due diverde finestre (vedi fig. 6 e 7) e nel display del programma appare il relativo strato geografico.

7 1 2 Figura 5 La finestra per la scelta del tema di selezione 1 Figura 6 Il form per la costruzione della query relativa alla struttura muraria

8 2 Figura 7 La finestra per la scelta del tema di selezione Dalla figura precedente risulta chiaro come è stato risolto il problema della selezione: si è creato una serie di finestre a discesa, ognuna delle quali deve essere attivata a seconda della ricerca che il restauratore sta effettuando; una volta scelta una voce, si attiva una finestra a discesa contenente il dominio relativo all attributo in esame. E importante evidenziare come tali domini siano dinamici poiché permettono l inserimento di nuove voci negli stessi (per il sistema con cui è stata realizzata questa metodologia vedi le pagine successive). Si costruisce perciò una query del tipo: SELECT FROM PELLICOLA PITTORICA WHERE Tecniche di trasferimento = Originale: incisione diretta AND Presenza di lacune = Diffuse. Come si vede ad ogni campo attivato (contenente la relativa voce selezionata), corrisponde una condizione logica di tipo AND. Fra le varie particelle, relative a valori univoci di ogni attributo (e perciò non più coincidenti con le particelle geometriche di figura 1), vengono selezionate dal sistema quelle richieste, aiutando il restauratore a capire la relazione fra le varie parti dell affresco su cui intervenire.

9 b) UTILITA DI EDITAZIONE Per la fase di restauro, si è dovuto creare uno strumento simile, ma con la possibilità di editazione diretta della parte tabellare degli shapefiles. Inoltre non conoscendo ancora i domini di ogni attributo, è stato progettato un metodo per il caricamento dei domini, evitando però la malaugurata possibilità di cancellare o modificare i domini relativi alla prima fase. Sono state create perciò delle maschere in Access, ovvero delle finestre guidate per l immissione di dati, attraverso le quali si possono inserire valori soltanto nei campi presenti, evitando perciò cancellazioni di dati od altri errori. (vedi fig. 8 e 9). Fig. 8 Maschera per l inserimento dei domini relativi alla struttura murale Fig. 9 Maschera per l inserimento dei domini relativi alla pittura murale Lo strumento vero e proprio per l editing viene attivato con un tasto presente nella toolbar (vedi fig. 4) e presenta una serie di finestre (di avviso, se i dati immessi non sono giusti, oppure di richiesta di inserimento di una password, come in figura 10), di seguito rappresentate:

10 OPPURE 1 xxxxxxxx 2 Fig.10 Alcune finestre di avviso e/o di interrogazione che si presentano all utente 1 Fig.11 Il form per l inserimento degli attributi della pellicola pittorica

11 2 2 Fig.12 Il form per l inserimento degli attributi della struttura muraria (con un esempio di messaggio di errore nell editazione e con la finestra per la memorizzazione di alcune note generali)

12 c) UTILITA DI VISUALIZZAZIONE Essi sono di tre tipi: Per la visualizzazione immediata di un singolo layer di base, attivato direttamente da bottone sulla Toolbar (vedi fig.4) (sono stati considerati layer di base quelli relativi alla pellicola pittorica, alla struttura muraria e alla ricostruzione del mosaico fotografico) Per la visualizzazione dei layers relativi ai risultati delle analisi preliminari sullo stato di fatto, tramite una finestra avente un bottone per ogni layers(vedi fig.13) Per la visualizzazione delle zone dove sono state effettuate delle prove di pulitura o di preconsolidamento (vedi fig.14) e degli Hyperlink collegati ad ogni singola prova (vedi fig.15). Fig.13 La finestra per la visualizzazione dei layers relativi all analisi preliminare

13 Fig.14 Visualizzazione delle prove di pulitura Fig.15 Esempio di documentazione collegata alla singola prova

14 DIAGRAMMA DI FLUSSO DISEGNO PREPARATORIO. line RESTAURO PROGETTO. poly In: mdb TEMI dataset DIAGNOSTICA Stato_cons Indagini poly RESTAURO STORICO.. poly intersect PARTICELLE poly ARCGIS ArcView 8.xx In: mdb OGGETTI dataset COMPONENTI poly ELEMENTI_AMB poly RESTAURATORI E ARCHIVIO BENI CULT. editing editing parti.dwg poly architettura.dwg poly

15 MASTER DATA LIST Xxx= chiave esterna

16 ENTITA ATTRIBUTI Quota min Autore Epoca Tipologia (dipinto completo, ciclo reference table) Sinopia (si, no) Disegno preparatorio (si-no) Motivi decorativi (text) Note (text) Supporto (reference table) Decorazioni a rilievo (si-no) Scena (parti) Ambiente (parti) Soggetto PITTURA MURALE (TUTTO) SCENA Parte di PM contiene FIGURE e OGGETTI AMBIENTE Parte di PM contiene amb_arch e amb_nat Pittura-murale_id (tutto) Figure (parti) PRIMITIVA PROCESSI LOCATION POLYGON.SHP Selezionabile In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) POLYGON.SHP Selezionabile In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) Come sopra Selezionabile Selezionabile In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) ARCHITETTONICO Parte di AMBIENTE Composto da ELEMENTI FIGURE Parte di SCENA Composte da COMPONENTI ELEMENTI Parti di AMB_ARCH o AMB_ NAT (TUTTO) Nome Autore Giornata Documentazione Immagini_ole AMBIENTE_id (tutto) ELEMENTI (parti) Nome Autore Giornata Documentazione Immagini_ole Scena_id (tutto) Componenti (parti) Nome Giornata Documentazione_id Ole_id AMB_ARCH_id PARTI (parti) POLYGON.shp POLYGON.shp Interrogazione proprietà varie In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset)

17 COMPONENTI LAYER=NOME Id_documentazione Id_ole Pellicola_pitt (tipo di reference table) Scialbatura(tipo di reference table) Arriccio (tipo di reference table) Intonaco (tipo di reference table), Tecnica (pennellata ampia corposa, omogenea text) Decorazione a rilievo (reference table) Import come dwg, editing per creazione topologia In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) Figure_id PARTICELLE (intersezione di: COMPONENTI OGGETTI ELEMENTI RESTAURO_PROGETTO RESTAURO_STORICO TEMI_DIAGNOSTICI RESTAURO_STORICO RESTAURO_PROGETTO DISEGNO PREPARATORIO ID_PARTICELLA Id_TEMI_DIAGN. Id_restauro_STORICO Id_RESTAURO_PROG. quanto ereditato dalle operazioni di union Epoca Autore Materiale_id (tipo di reference table) Colore_id (tipo di reference table) Stato_cons_id (tipo di reference table) Tecnica_id (tipo di reference table) Protettivi_id (tipo di reference table) Documentazione_id Ole_id Particelle Materiale_id (tipo di reference table) Colore_id (tipo di reference table) Stato_conservazione_id (tipo di reference table) Tecnica_id (tipo di reference table) RESPONSABILE DATA Particelle SUPPORTO (tipo di reference table) TIPO Particelle POLYGON Polygon Geoprocessing: UNION tra vari strati coinvolti, maschera per interrogazioni sulle proprietà!! Estrazione da dwg Estrazione da dwgv In: Xxxx.mdb OGGETTI (dataset) In: Xxxx.mdb TEMI (dataset) In: Xxxx.mdb TEMI (dataset) Line Estrazione da dwg In: Xxxx.mdb TEMI (dataset) TEMI_DIAGNOSTICI Indagine_ultrav_id Indagine_infrarossi_id Indagine_id Descrizione Particelle Polygon Estrazione da dwg In: Xxxx.mdb TEMI (dataset)

18 SUPPORTO_PITTURA_MURALE Reference Table: in:xxxx.mdb Originale in pietra,originale in mattoni, originale misti, non originale SUPPORTO_ Su arriccio, su scialbatura, su intonaco Reference Table: in:xxxx.mdb DISEGNO_PREPARATORIO TIPO_DISEGNO_PREPARATORIO Spolvero, incisione, battitura di fili Reference Table: in:xxxx.mdb TIPOLOGIA PITTURA_MURALE Dipinto completo, parte di un ciclo, dipinto isolato Reference Table: in:xxxx.mdb Tipo_ARRICCIO_INTONACO_SCIA Non visibile, rugoso, liscio Reference Table: in:xxxx.mdb LBATURA COLORI Vedi tabella 1 Reference Table: in:xxxx.mdb DECORAZ_A_RILIEVO Metallizzazione, foglie d oro, doratura, altro Reference Table: in:xxxx.mdb PROTETTIVI Vedi tab2 Reference Table: in:xxxx.mdb PIGMENTI Vedi tab3 Reference Table: in:xxxx.mdb STATO_CONSERVAZIONE Vedi tab4 Reference Table: in:xxxx.mdb PELLICOLA_PITTORICA Affresco, affresco con finiture a secco, tempera, olio, altro Reference Table: in:xxxx.mdb

19 Modello della suddivisione geometrica delle particelle Figura A Modello geometrico dei dati

20 Figure B Ricostruzione tridimensionale del refettorio Il S.I. per il restauro dell affresco L Ultima Cena del Ghirlandaio

Università degli studi di Udine Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura Comune di Udine Servizio Edilizia Privata, Ambiente e Sportello Unico

Università degli studi di Udine Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura Comune di Udine Servizio Edilizia Privata, Ambiente e Sportello Unico Università degli studi di Udine Dipartimento di Ingegneria civile e Architettura Comune di Udine Servizio Edilizia Privata, Ambiente e Sportello Unico Attività di tirocinio: raccolta, organizzazione e

Dettagli

Cultura Tecnologica di Progetto

Cultura Tecnologica di Progetto Cultura Tecnologica di Progetto Politecnico di Milano Facoltà di Disegno Industriale - DATABASE - A.A. 2003-2004 2004 DataBase DB e DataBase Management System DBMS - I database sono archivi che costituiscono

Dettagli

INFORMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE PROF.SSA BICE CAVALLO

INFORMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE PROF.SSA BICE CAVALLO Basi di dati: Microsoft Access INFORMATICA PER LE APPLICAZIONI ECONOMICHE PROF.SSA BICE CAVALLO Database e DBMS Il termine database (banca dati, base di dati) indica un archivio, strutturato in modo tale

Dettagli

3. MENU GENERALE - GESTIONE DELLE ANAGRAFICHE - APERTURA DELLA PRATICA

3. MENU GENERALE - GESTIONE DELLE ANAGRAFICHE - APERTURA DELLA PRATICA 3. MENU GENERALE - GESTIONE DELLE ANAGRAFICHE - APERTURA DELLA PRATICA 1. Menù generale Inseriti i dati di configurazione in maniera completa, il sistema presenta una schermata d approccio all applicazione

Dettagli

SCHEDA DI RESTAURO DATI IDENTIFICATIVI. OGGETTO: (Bene culturale - Es. dipinto/cornice; scultura/basamento; dipinto murale/stucco; arredo, ecc.

SCHEDA DI RESTAURO DATI IDENTIFICATIVI. OGGETTO: (Bene culturale - Es. dipinto/cornice; scultura/basamento; dipinto murale/stucco; arredo, ecc. SCHEDA DI RESTAURO DATI IDENTIFICATIVI LOCALITA : (Provincia, comune, frazione, località) COLLOCAZIONE SPECIFICA: (Edificio, denominazione, indirizzo) PROVENIENZA / COLLOCAZIONE ATTUALE: PROPRIETA' DELL

Dettagli

Manuale Utente Ver. Pro WebGIS Informcity Bim Piave

Manuale Utente Ver. Pro WebGIS Informcity Bim Piave Manuale Utente Ver. Pro WebGIS Informcity Bim Piave 1 ACCESSIBILITA AL SISTEMA 3 2 VISUALIZZAZIONE ED ATTIVAZIONE DEI LIVELLI CARTOGRAFICI 4 2.1 Visualizzazione del singolo livello cartografico 4 2.2 Accensione/spegnimento

Dettagli

Dal disegno alla topologia

Dal disegno alla topologia Dal disegno alla topologia Claudio Rocchini Istituto Geografico Militare Introduzione La maggior parte dei dati cartografici prodotti è ancora in forma di cartografia numerica e non basi di dati. La produzione

Dettagli

SISTEMI ESPERTI PER LE EMERGENZE UMANITARIE SUPPORTO GRAFICO CAPITOLI 7-8

SISTEMI ESPERTI PER LE EMERGENZE UMANITARIE SUPPORTO GRAFICO CAPITOLI 7-8 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE PER LA COOPERAZIONE E LO SVILUPPO SISTEMI ESPERTI PER LE EMERGENZE UMANITARIE SUPPORTO GRAFICO CAPITOLI 7-8 PROF. ARCH. EMANUELE SANTINI MARZO

Dettagli

Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI)

Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI) PFP 1 Materiali lapidei e derivati; superfici decorate dell'architettura LABORATORIO DI RESTAURO (MATERIALI LAPIDEI E DERIVATI) Premessa 1. L insegnamento comprende una parte teorica (svolta con esempi,

Dettagli

OT-online. online: Soluzione Web per la Georeferenziazione dei Soggetti Ambientali PROVINCIA DI VERCELLI. Oriana Benazzi

OT-online. online: Soluzione Web per la Georeferenziazione dei Soggetti Ambientali PROVINCIA DI VERCELLI. Oriana Benazzi OT-online online: Soluzione Web per la Georeferenziazione dei Soggetti Ambientali Oriana Benazzi Settore Tutela Ambientale COS E OT-online Soluzione software per la consultazione e la georeferenziazione

Dettagli

per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, - art. 2, comma 1, lettere b) e c) -

per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, - art. 2, comma 1, lettere b) e c) - INTERVENTI DI RIDUZIONE DEL RISCHIO SISMICO DISCIPLINATI DAL PROGRAMMA O.P.C.M. n. 4007 del 29/03/2012 Manuale del software per la gestione delle richieste di contributo per interventi strutturali di rafforzamento

Dettagli

Pratiche edilizie on line PRATICHE EDILIZIE ON LINE MANUALE UTENTE VIRTUAL BACK-OFFICE FEBBRAIO 2005. PIM-MUT-RUPAR-2005-02-03.

Pratiche edilizie on line PRATICHE EDILIZIE ON LINE MANUALE UTENTE VIRTUAL BACK-OFFICE FEBBRAIO 2005. PIM-MUT-RUPAR-2005-02-03. PRATICHE EDILIZIE ON LINE MANUALE UTENTE VIRTUAL BACK-OFFICE FEBBRAIO 2005 PIM-MUT-RUPAR-2005-02-03.DOC Pagina 1 di 30 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 SCOPO DEL DOCUMENTO... 3 1.2 RIFERIMENTI NORMATIVI...

Dettagli

Il menu File contiene tutti i comandi relativi alle seguenti operazioni:

Il menu File contiene tutti i comandi relativi alle seguenti operazioni: 1 - FILE FIGURA 1.1 Il menu File contiene tutti i comandi relativi alle seguenti operazioni: - apertura e salvataggio di disegni nuovi ed esistenti; - spedizione di disegni tramite email; - collegamento

Dettagli

L UTILIZZO DEI GIS PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE Bacino idrografico del fiume Basento (Basilicata)

L UTILIZZO DEI GIS PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE Bacino idrografico del fiume Basento (Basilicata) L UTILIZZO DEI GIS PER IL MONITORAGGIO AMBIENTALE Bacino idrografico del fiume Basento (Basilicata) PREMESSA Il SIstema di MOnitoraggio Ambientale (SIMOA) del bacino idrografico del fiume Basento (attività

Dettagli

Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes

Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes Laboratorio Scientifico del MUSEO D ARTE E SCIENZA di Gottfried Matthaes Milano, 23/02/2011 Nr. 2AN-7755 Risultati delle analisi scientifiche effettuate sul dipinto su tela (cm 115 x 85) rappresentato

Dettagli

23 ore 10,00 11, 00 Webcast online Creazione e modifica di entità geografiche

23 ore 10,00 11, 00 Webcast online Creazione e modifica di entità geografiche OGGETTO: Proposta di iniziative per APC (Art. 4 del Regolamento APC) Sida Informatica & Blumatica Autodesk Authorized Value Added Reseller, Società Leader nel campo dei Sistemi Informativi Territoriali,

Dettagli

Dispense Corso Access

Dispense Corso Access Dispense Corso Access Introduzione La dispensa più che affrontare Access, dal punto di vista teorico, propone l implementazione di una completa applicazione Access, mettendo in risalto i punti critici

Dettagli

di Valentina Muzii DOCUMENTAZIONE di RESTAURO Committenza : Pinacoteca Civica Teramo Direttrice Dott.ssa Paola Di Felice

di Valentina Muzii DOCUMENTAZIONE di RESTAURO Committenza : Pinacoteca Civica Teramo Direttrice Dott.ssa Paola Di Felice Studio di Restauro di Valentina Muzii Dipinti su tela e tavola, pitture murali, cornici, dorature, ceramica, materiale cartaceo, opere in metallo, oggetti lapidei e lignei policromi. Via Cona, 94-64100

Dettagli

MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL)

MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL) MODULO 4: FOGLIO ELETTRONICO (EXCEL) 1. Introduzione ai fogli elettronici I fogli elettronici sono delle applicazioni che permettono di sfruttare le potenzialità di calcolo dei Personal computer. Essi

Dettagli

Laboratorio informatico di base

Laboratorio informatico di base Laboratorio informatico di base A.A. 2013/2014 Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche (DISCAG) Università della Calabria Dott. Pierluigi Muoio (pierluigi.muoio@unical.it) Sito Web del corso: www.griadlearn.unical.it/labinf

Dettagli

Volumi di riferimento

Volumi di riferimento Simulazione seconda prova Esame di Stato Gestione di un centro agroalimentare all ingrosso Parte prima) Un nuovo centro agroalimentare all'ingrosso intende realizzare una base di dati per l'attività di

Dettagli

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1

Microsoft Access - dispensa didattica ECDL Modulo 5 - a cura di Antonino Terranova PAG 1 Microsoft Access - Determinare l input appropriato per il database...2 Determinare l output appropriato per il database...2 Creare un database usando l autocomposizione...2 Creare la struttura di una tabella...4

Dettagli

UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA. Siti storici e archeologici

UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA. Siti storici e archeologici UNA CARTOGRAFIA PER LA RAPPRESENTAZIONE DEI BENI CULTURALI : IL CASO DELLA TUNISIA Agosto 1998 Siti storici e archeologici La presente comunicazione prende le mosse dal progetto Gestion du patrimoine culturale

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE PRESENTA: SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE II EDIZIONE ANNO 2012 Con il patrocinio di Presso la sala conferenze Hotel Dragonara, Via Pietro Nenni 280, 66020 San Giovanni Teatino

Dettagli

MANUALE UTENTE. P.I.S.A. Progetto Informatico Sindaci Asl

MANUALE UTENTE. P.I.S.A. Progetto Informatico Sindaci Asl MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO DELLA RAGIONERIA GENERALE DELLO STATO Ispettorato Generale di Finanza MANUALE UTENTE P.I.S.A. Progetto Informatico Sindaci Asl Versione 1.0 INDICE

Dettagli

Geoportale web gis. Provincia Regionale di Enna

Geoportale web gis. Provincia Regionale di Enna Geoportale web gis Provincia Regionale di Enna Guida alla consultazione del geoportale della Provincia Regionale di Enna Introduzione Cos è il Geoportale: Il Geoportale della Provincia di Enna ha la finalità

Dettagli

SIDIP Sistema Informativo Dibattimentale Penale Modulo 415 bis

SIDIP Sistema Informativo Dibattimentale Penale Modulo 415 bis SIDIP Sistema Informativo Dibattimentale Penale Modulo 415 bis Presentazione introduttiva per avvocati Torino, 30 novembre 2012 Introduzione L applicativo SIDIP è un sistema informativo che supporta il

Dettagli

RELAZIONE DI PROGETTO DELL ESAME STRUMENTI PER APPLICAZIONI WEB

RELAZIONE DI PROGETTO DELL ESAME STRUMENTI PER APPLICAZIONI WEB RELAZIONE DI PROGETTO DELL ESAME STRUMENTI PER APPLICAZIONI WEB Studente: Nigro Carlo N.mat.: 145559 Tema: Negozio virtuale Nome sito: INFOTECH Url: http://spaw.ce.unipr.it/progetti/infotech Per il progetto

Dettagli

Progettazione di un Database

Progettazione di un Database Progettazione di un Database Per comprendere il processo di progettazione di un Database deve essere chiaro il modo con cui vengono organizzati e quindi memorizzati i dati in un sistema di gestione di

Dettagli

ISTAT bt.viewer: Basi Territoriali MANUALE UTENTE. Servizio INT Sistema Informativo Geografico

ISTAT bt.viewer: Basi Territoriali MANUALE UTENTE. Servizio INT Sistema Informativo Geografico ISTAT bt.viewer: Basi Territoriali MANUALE UTENTE Servizio INT Sistema Informativo Geografico INDICE Utilizzare il bt.viewer Navigare nella mappa Confrontare foto aeree Tematismi Tematismi: applicare la

Dettagli

LOTTI DI MAGAZZINO. Gestione dei Lotti di Magazzino. Release 5.20 Manuale Operativo

LOTTI DI MAGAZZINO. Gestione dei Lotti di Magazzino. Release 5.20 Manuale Operativo Release 5.20 Manuale Operativo LOTTI DI MAGAZZINO Gestione dei Lotti di Magazzino In questo manuale sono descritte le procedure per gestire correttamente i lotti di magazzino ed i lotti di trasformazione.

Dettagli

5.6.1 REPORT, ESPORTAZIONE DI DATI

5.6.1 REPORT, ESPORTAZIONE DI DATI 5.6 STAMPA In alcune circostanze può essere necessario riprodurre su carta i dati di tabelle o il risultato di ricerche; altre volte, invece, occorre esportare il risultato di una ricerca, o i dati memorizzati

Dettagli

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro,

EXCEL PER WINDOWS95. sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area di lavoro, detta foglio di lavoro, EXCEL PER WINDOWS95 1.Introduzione ai fogli elettronici I fogli elettronici sono delle applicazioni che permettono di sfruttare le potenzialità di calcolo dei personal computer. Essi si basano su un area

Dettagli

Introduzione alle Basi di Dati

Introduzione alle Basi di Dati CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE IN DATA BASE TOPOGRAFICI rockini@tele2.it Istituto Geografico Militare A.A. 2007-2008 Sommario Vediamo brevemente alcuni aspetti che riguardano i database, con particolare

Dettagli

- PROCEDURA TY - MANUALE D USO PALMARE PORTATILE HTC RILEVAMENTO LETTURE CONTATORI ACQUA

- PROCEDURA TY - MANUALE D USO PALMARE PORTATILE HTC RILEVAMENTO LETTURE CONTATORI ACQUA - PROCEDURA TY - MANUALE D USO PALMARE PORTATILE HTC RILEVAMENTO LETTURE CONTATORI ACQUA PREMESSA Questo manuale vuole essere una guida pratica all utilizzo del Palmare HTC Flyer con sistema operativo

Dettagli

Manuale per la compilazione on-line della richiesta di anticipo. (enti pubblici)

Manuale per la compilazione on-line della richiesta di anticipo. (enti pubblici) Manuale per la compilazione on-line della richiesta di anticipo (enti pubblici) Firenze, 11 maggio 2010 1 INDICE 1. ACCESSO AL SISTEMA... 3 2. ACCESSO ALL ANAGRAFE... 5 3. INSERIMENTO DELLA DUA DI ANTICIPO...

Dettagli

InfoWeb - Manuale d utilizzo

InfoWeb - Manuale d utilizzo InfoWeb - Manuale d utilizzo Tipologia Titolo Versione Identificativo Data stampa Manuale utente Edizione 1.2 01-ManualeInfoWeb.Ita.doc 05/12/2007 INDICE 1 INTRODUZIONE... 3 1.1 ACCESSO A INFOWEB... 6

Dettagli

ArcGIS Desktop III: Processi ed analisi

ArcGIS Desktop III: Processi ed analisi ArcGIS Desktop III: Processi ed analisi Introduzione Introduzione... vi Obiettivi del corso... vi Utilizz del manuale... vi Ulteriori risorse... vii Installazione dei dati del corso... vii 1 Workflow del

Dettagli

S.C.S. - survey CAD system 4 - PARTICELLE

S.C.S. - survey CAD system 4 - PARTICELLE 4 - PARTICELLE Il menu PARTICELLE gestisce la creazione di nuove particelle mediante diversi problemi relativi alla divisione di aree. È possibile impostare l orientamento della dividente, generarla parallela

Dettagli

SISTEMA DI GESTIONE DEI DATI DI TRAFFICO VEICOLARE

SISTEMA DI GESTIONE DEI DATI DI TRAFFICO VEICOLARE SISTEMA DI GESTIONE DEI DATI DI TRAFFICO VEICOLARE 1 Premessa Nello svolgimento di ogni attività sono essenziali la disponibilità di informazioni e la capacità di utilizzarle in maniera efficace. Perciò

Dettagli

Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007.

Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007. Relazione sull attività svolta per il settore di documentazione nell ambito del progetto Is.I.A.O. nel Kurdistan Iracheno Novembre Dicembre 2007. La convenzione stipulata tra la Soprintendenza per i Beni

Dettagli

MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO

MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO DUOMO DI MILANO PROGETTO DI RESTAURO CONSERVATIVO a cura della Veneranda Fabbrica del Duomo, della Soprintendenza e con la collaborazione scientifica di EniTecnologie Il Duomo di Milano, un opera d arte

Dettagli

Università degli Studi di Salerno Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali

Università degli Studi di Salerno Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Università degli Studi di Salerno Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Base Di Dati II Anno accademico 2011/2012 Progettazione di un Data mart per l'analisi dei servizi bibliotecari universitari

Dettagli

MANUALE D ISTRUZIONI

MANUALE D ISTRUZIONI Pagina 1 di 16 MANUALE D ISTRUZIONI Pagina 2 di 16 INTRODUZIONE ARCEXPLORER 3 PULSANTI PER GESTIRE UN PROGETTO (estensione.axl) 4 PULSANTI PER SPOSTARSI IN UNA MAPPA 5 COME CARICARE UN LAYER 6 IDENTIFICAZIONE

Dettagli

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE

4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE 4.1 UTILIZZO DELL APPLICAZIONE Il foglio elettronico (definito anche spreadsheet) è uno strumento formidabile. Possiamo considerarlo come una specie di enorme tabellone a griglia il cui utilizzo si estende

Dettagli

ArcGIS 10 strumenti di editing e ArcCatalog. Marco Negretti Politecnico di Milano e-mail: marco.negretti@polimi.it http://geomatica.como.polimi.

ArcGIS 10 strumenti di editing e ArcCatalog. Marco Negretti Politecnico di Milano e-mail: marco.negretti@polimi.it http://geomatica.como.polimi. ArcGIS 10 strumenti di editing e ArcCatalog Marco Negretti Politecnico di Milano e-mail: marco.negretti@polimi.it http://geomatica.como.polimi.it 14/11/2012 digitalizzare una immagine gestione dell'archivio

Dettagli

INDICE. Pregeo Rilievo Crea righe 3 2. Pregeo Rilievo Crea righe 4, 5 3. Pregeo Rilievo Crea righe 7 9

INDICE. Pregeo Rilievo Crea righe 3 2. Pregeo Rilievo Crea righe 4, 5 3. Pregeo Rilievo Crea righe 7 9 Prodotto da INDICE Pregeo Rilievo Crea righe 3 2 Pregeo Rilievo Crea righe 4, 5 3 Pregeo Rilievo Crea righe 7 9 Pregeo Rilievo Crea righe 7 vertice/direzione 11 Pregeo Rilievo Crea righe per frazionamento

Dettagli

PROTOCOLLO E SCRIVANIA VIRTUALE. Protocollazione UMA Documentazione tecnica

PROTOCOLLO E SCRIVANIA VIRTUALE. Protocollazione UMA Documentazione tecnica Pagina 1 di 12 Il link all applicativo che gestisce le richieste pervenute al servizio UMA on line si trova sulla intranet della Provincia. Qui dal menu Strumenti di lavoro, è sufficiente selezionare Ricerche

Dettagli

Introduzione. Alberto Fortunato alberto.fortunato@gmail.com. www.albertofortunato.com Pag. 1 di 137

Introduzione. Alberto Fortunato alberto.fortunato@gmail.com. www.albertofortunato.com Pag. 1 di 137 Introduzione Il software Gestione magazzino è stato realizzato con l intenzione di fornire uno strumento di apprendimento per chi intendesse cominciare ad utilizzare Access 2010 applicando le tecniche

Dettagli

Manuale BaccoMagazzino. Installazione. UTILIZZO

Manuale BaccoMagazzino. Installazione. UTILIZZO Manuale BaccoMagazzino Il programma BaccoMagazzino è stato sviluppato dalla VERONA SOFTWARE S.r.l, con lo scopo di realizzare una gestione del magazzino specifica per il settore della ristorazione. La

Dettagli

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE

SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE PRESENTA: SISTEMI INFORMATIVI GEOGRAFICI E PIANIFICAZIONE TERRITORIALE Con il patrocinio di PROGRAMMA DEL CORSO (50 ORE) LEZIONE 1 Sabato 19 novembre 2011 Ore 8:30-10:30 - presentazione del corso - Introduzione

Dettagli

GUIDA AL MODELLO GIS DEL CISA

GUIDA AL MODELLO GIS DEL CISA GUIDA AL MODELLO GIS DEL CISA Il presente rapporto è contenuto in formato elettronico nel Cd-rom allegato, insieme ai tematismi elaborati per la ricerca, che rappresentano la distribuzione spaziale dei

Dettagli

La pagina di Explorer

La pagina di Explorer G. Pettarin ECDL Modulo 7: Internet 11 A seconda della configurazione dell accesso alla rete, potrebbe apparire una o più finestre per l autenticazione della connessione remota alla rete. In linea generale

Dettagli

GREASE Gis Rich Internet Application Enterprise and Services. Manuale d'uso

GREASE Gis Rich Internet Application Enterprise and Services. Manuale d'uso GREASE Gis Rich Internet Application Enterprise and Services Manuale d'uso Indice generale Visualizzatore GREASE...1 Toolbar...3 FUNZIONI DI BASE...3 Annulla selezione...4 Aggiornamento...4 Stampa...4

Dettagli

UTILIZZO DEL MODULO DATA ENTRY PER L IMPORTAZIONE DEI DOCUMENTI (CICLO PASSIVO)

UTILIZZO DEL MODULO DATA ENTRY PER L IMPORTAZIONE DEI DOCUMENTI (CICLO PASSIVO) Codice documento 10091501 Data creazione 15/09/2010 Ultima revisione Software DOCUMATIC Versione 7 UTILIZZO DEL MODULO DATA ENTRY PER L IMPORTAZIONE DEI DOCUMENTI (CICLO PASSIVO) Convenzioni Software gestionale

Dettagli

ArcView 8.3 2- strumenti di editing

ArcView 8.3 2- strumenti di editing ArcView 8.3 2- strumenti di editing Marco Negretti Politecnico di Milano Polo Regionale di Como e-mail: marco@geomatica.como.polimi.it http://geomatica.como.polimi.it - tel +39.031.332.7524 22/10/04 -

Dettagli

MICROSOFT ACCESS. Fabrizio Barani 1

MICROSOFT ACCESS. Fabrizio Barani 1 MICROSOFT ACCESS Premessa ACCESS è un programma di gestione di banche dati, consente la creazione e modifica dei contenitori di informazioni di un database (tabelle), l inserimento di dati anche mediante

Dettagli

SISTEMI INDUSTRIALI LASER NAVIGATION

SISTEMI INDUSTRIALI LASER NAVIGATION osistema DI TELE CONTROLLO SISTEMI INDUSTRIALI 1 Il Sistema per il tele controllo di bombole industriali è un utile strumento per il monitoraggio in remoto ed in automatico di bombole situate presso impianti

Dettagli

Territoriali. prof. ing. Nicola Crocetto

Territoriali. prof. ing. Nicola Crocetto Seconda Università degli Studi di Napoli Facoltà di Ingegneria Corso di Telerilevamento e Sistemi Informativi Territoriali prof. ing. Nicola Crocetto dott. ing. Giuseppe Domenico Santagata GIS Un GIS (Geographic

Dettagli

Università Iuav di Venezia - CIRCE / dp Corso di addestramento all'uso di ESRI ArcView

Università Iuav di Venezia - CIRCE / dp Corso di addestramento all'uso di ESRI ArcView Università Iuav di Venezia - CIRCE / dp Corso di addestramento all'uso di ESRI ArcView Francesco Contò Unità 9 - Creare e modificare tabelle di dati. Collegare tabelle di dati esterne agli elementi geometrici.

Dettagli

Per visualizzare e immettere i dati in una tabella è possibile utilizzare le maschere;

Per visualizzare e immettere i dati in una tabella è possibile utilizzare le maschere; Maschere e Query Le Maschere (1/2) Per visualizzare e immettere i dati in una tabella è possibile utilizzare le maschere; Le maschere sono simili a moduli cartacei: ad ogni campo corrisponde un etichetta

Dettagli

RILIEVO TRIDIMENSIONALE DEL «CONVENTO ROSSO», SOHAG (EGITTO)

RILIEVO TRIDIMENSIONALE DEL «CONVENTO ROSSO», SOHAG (EGITTO) 1 RILIEVO TRIDIMENSIONALE DEL «CONVENTO ROSSO», SOHAG (EGITTO) DI MASSIMO SABATINI Lo studio finalizzato ad un interesse di carattere statico e conservativo eseguito sulle volumetrie degli oggetti, ha

Dettagli

SITI Viewer GIS. Progetto SITI Catasto. Manuale Utente. SITI Viewer GIS. ABACO S.r.l.

SITI Viewer GIS. Progetto SITI Catasto. Manuale Utente. SITI Viewer GIS. ABACO S.r.l. Progetto SITI Catasto Manuale Utente SITI Viewer GIS ABACO S.r.l. ABACO S.r.l. C.so Umberto, 43 46100 Mantova (Italy) Tel +39 376 222181 Fax +39 376 222182 www.abacogroup.com e-mail : info@abacogroup.com

Dettagli

TINN S.r.l. Sistema di Gestione della Fatturazione Elettronica

TINN S.r.l. Sistema di Gestione della Fatturazione Elettronica TINN S.r.l. Sistema di Gestione della Fatturazione Elettronica i di 56 Indice 1... 3 1.1 CONFIGURAZIONE SGFE... 3 1.2 FATTURAZIONE ELETTRONICA PASSIVA... 17 1.3 PROTOCOLLAZIONE FATTURAZIONE ELETTRONICA...

Dettagli

WWW.MECDATA.IT P22 P22 : SOFTWARE PER LA PREVENTIVAZIONE. Mecdata Srl www.mecdata.it info@mecdata.it Tel.051.790428

WWW.MECDATA.IT P22 P22 : SOFTWARE PER LA PREVENTIVAZIONE. Mecdata Srl www.mecdata.it info@mecdata.it Tel.051.790428 WWW.MECDATA.IT v.2.7 P22 P22 : SOFTWARE PER LA PREVENTIVAZIONE P22 P22 : SOFTWARE PER LA PREVENTIVAZIONE P22... 2 I valori del preventivo... 3 Header Testata... 3 Materiali M20... 3 Ciclo di Lavoro...

Dettagli

Firma, Certificazione, Sicurezza

Firma, Certificazione, Sicurezza Firma, Certificazione, Sicurezza Acrobat fornisce diversi sistemi per rendere sicuri i documenti. La firma digitale contenete anche dati relativi all autore. Certificazione del documento per impedire modifiche

Dettagli

Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna

Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna Il progetto è stato realizzato da: Dott. Flavio Bonsignore Responsabile del progetto Prof. Ing. Gabriele Bitelli DISTART dell Università di Bologna Ing. Marco Gatti Facoltà di Ingegneria dell Università

Dettagli

GESTIONE AMMINISTRATIVA, FINANZIARIA E CONTROLLI. GAM Opera IFPL GUIDA OPERATIVA. SIRe SISTEMA INFORMATIVO DELLA REGIONE PIEMONTE.

GESTIONE AMMINISTRATIVA, FINANZIARIA E CONTROLLI. GAM Opera IFPL GUIDA OPERATIVA. SIRe SISTEMA INFORMATIVO DELLA REGIONE PIEMONTE. Pag. 1 di 19 SIRe SISTEMA INFORMATIVO DELLA REGIONE PIEMONTE GESTIONE AMMINISTRATIVA, FINANZIARIA E per le Amministrazioni Responsabili Pag. 2 di 19 Indice 1 INTRODUZIONE... 4 1.1 Inquadramento... 4 1.2

Dettagli

7. Microsoft Access. 1) Introduzione a Microsoft Access

7. Microsoft Access. 1) Introduzione a Microsoft Access 1) Introduzione a Microsoft Access Microsoft Access è un programma della suite Microsoft Office utilizzato per la creazione e gestione di database relazionali. Cosa è un database? Un database, o una base

Dettagli

JPresWeb. Manuale operativo. Chiusura mese e trasmissione dati al Consulente... Pag. 11. ELENCO AGGIORNAMENTI e NOTE... Pag. 12

JPresWeb. Manuale operativo. Chiusura mese e trasmissione dati al Consulente... Pag. 11. ELENCO AGGIORNAMENTI e NOTE... Pag. 12 JPresWeb Manuale operativo Note generali................................ Pag. 1 Come collegarsi.............................. Pag. 2 Come accedere............................... Pag. 3 Gestire il cartellino

Dettagli

Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci

Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria per l Ambiente e il Territorio A.A. 2012-2013 Telerilevamento e SIT Prof. Ing. Giuseppe Mussumeci Architettura e funzionalità di una piattaforma GIS. Parte seconda:

Dettagli

Fogli Elettronici: MS Excel. Foglio Elettronico

Fogli Elettronici: MS Excel. Foglio Elettronico Parte 6 Fogli Elettronici: MS Excel Elementi di Informatica - AA. 2008/2009 - MS Excel 0 di 54 Foglio Elettronico Un foglio elettronico (o spreadsheet) è un software applicativo nato dall esigenza di:

Dettagli

1. I database. La schermata di avvio di Access

1. I database. La schermata di avvio di Access 7 Microsoft Access 1. I database Con il termine database (o base di dati) si intende una raccolta organizzata di dati, strutturati in maniera tale che, effettuandovi operazioni di vario tipo (inserimento

Dettagli

ArcGIS - ArcView ArcCatalog

ArcGIS - ArcView ArcCatalog ArcGIS - ArcView ArcCatalog Marco Negretti Politecnico di Milano Polo Regionale di Como e-mail: marco.negretti@polimi.it http://geomatica.como.polimi.it 12/11/08 - v 3.0 ArcCatalog ArcCatalog: strumento

Dettagli

DATABASE RELAZIONALI

DATABASE RELAZIONALI 1 di 54 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI DISCIPLINE STORICHE ETTORE LEPORE DATABASE RELAZIONALI Dott. Simone Sammartino Istituto per l Ambiente l Marino Costiero I.A.M.C. C.N.R.

Dettagli

MODULO 5 DATA BASE PROGRAMMA. Progettazione rapida introduzione alla progettazione di DB

MODULO 5 DATA BASE PROGRAMMA. Progettazione rapida introduzione alla progettazione di DB MODULO 5 DATA BASE MODULO 5 - DATA BASE 1 PROGRAMMA Introduzione: concetti generali di teoria Progettazione rapida introduzione alla progettazione di DB Utilizzo di Access pratica sulla creazione e l utilizzo

Dettagli

ACCESSO AL SISTEMA HELIOS...

ACCESSO AL SISTEMA HELIOS... Manuale Utente (Gestione Formazione) Versione 2.0.2 SOMMARIO 1. PREMESSA... 3 2. ACCESSO AL SISTEMA HELIOS... 4 2.1. Pagina Iniziale... 6 3. CARICAMENTO ORE FORMAZIONE GENERALE... 9 3.1. RECUPERO MODELLO

Dettagli

InfoWeb - Manuale d utilizzo per utente DIPENDENTE

InfoWeb - Manuale d utilizzo per utente DIPENDENTE InfoWeb - Manuale d utilizzo per utente DIPENDENTE Tipologia Titolo Versione Identificativo Data stampa Manuale utente InfoWeb Manuale operativo Edizione 1.2 Manuale_Gestione_INFOWEB_DIPEN DENTE.doc 12/03/2009

Dettagli

Progettazione concettuale

Progettazione concettuale Progettazione concettuale Strategie top-down A partire da uno schema che descrive le specifiche mediante pochi concetti molto astratti, si produce uno schema concettuale mediante raffinamenti successivi

Dettagli

3 Lavorare con i livelli

3 Lavorare con i livelli INTRODUZIONE 3 Lavorare con i livelli I livelli costituiscono un elemento essenziale nella programmazione di un filmato FLASH. Mentre i fotogrammi individuano la sequenzialità, i livelli definiscono la

Dettagli

Introduzione all uso di un programma per analisi agli Elementi Finiti

Introduzione all uso di un programma per analisi agli Elementi Finiti L analisi strutturale con il metodo degli elementi finiti Introduzione all uso di un programma per analisi agli Elementi Finiti L analisi di una struttura può essere effettuata attraverso metodi analitici

Dettagli

ArcGIS - ArcView strumenti di editing

ArcGIS - ArcView strumenti di editing ArcGIS - ArcView strumenti di editing Marco Negretti Politecnico di Milano Polo Regionale di Como e-mail: marco.negretti@polimi.it http://geomatica.como.polimi.it 14/12/06 - v 2.1 digitalizzazione di una

Dettagli

GUIDA UTENTE MONEY TRANSFER MANAGER

GUIDA UTENTE MONEY TRANSFER MANAGER GUIDA UTENTE MONEY TRANSFER MANAGER (vers. 1.0.2) GUIDA UTENTE MONEY TRANSFER MANAGER (vers. 1.0.2)... 1 Installazione... 2 Prima esecuzione... 5 Login... 7 Funzionalità... 8 Anagrafica... 9 Registrazione

Dettagli

APPLICAZIONI GRAFICHE

APPLICAZIONI GRAFICHE APPLICAZIONI GRAFICHE OGGETTO: aggiornamento della procedura CF Applicazioni Grafiche dalla versione 02.00.xx alla versione 02.01.01 Nell inviarvi quanto in oggetto Vi ricordiamo che gli aggiornamenti

Dettagli

Sistemi centralizzati e distribuiti

Sistemi centralizzati e distribuiti Sistemi centralizzati e distribuiti In relazione al luogo dove è posta fisicamente la base di dati I sistemi informativi, sulla base del luogo dove il DB è realmente dislocato, si possono suddividere in:

Dettagli

Per visualizzare e immettere i dati in una tabella è possibile utilizzare le maschere;

Per visualizzare e immettere i dati in una tabella è possibile utilizzare le maschere; Maschere e Query Le Maschere (1/2) Per visualizzare e immettere i dati in una tabella è possibile utilizzare le maschere; Le maschere sono simili a moduli cartacei: ad ogni campo corrisponde un etichetta

Dettagli

CORSO GIS BASE PROFESSIONE ARCHITETTO

CORSO GIS BASE PROFESSIONE ARCHITETTO CORSO GIS BASE La Fondazione Centro Studi e Ricerche Professione Architetto organizza un Corso di GIS livello base, della durata di 36 ore. G.I.S. (Geographic Information System) è un sistema informativo

Dettagli

per immagini guida avanzata Organizzazione e controllo dei dati Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel 2000 1

per immagini guida avanzata Organizzazione e controllo dei dati Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel 2000 1 Organizzazione e controllo dei dati Geometra Luigi Amato Guida Avanzata per immagini excel 2000 1 Il raggruppamento e la struttura dei dati sono due funzioni di gestione dati di Excel, molto simili tra

Dettagli

Appunti sulle basi di dati. Cos è una base base di dati? Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005

Appunti sulle basi di dati. Cos è una base base di dati? Introduzione. D. Gubiani. 19 Luglio 2005 Appunti sulle basi di dati D. Gubiani Università degli Studi G.D Annunzio di Chieti-Pescara 19 Luglio 2005 1 Cos è una base di dati? 2 3 Cos è una base base di dati? Cos è una base di dati? Una base di

Dettagli

SINTESI. Modulo Applicativo. Comunicazioni Obbligatorie (COB)

SINTESI. Modulo Applicativo. Comunicazioni Obbligatorie (COB) SINTESI Modulo Applicativo Comunicazioni Obbligatorie (COB) 1 Versione 3.14 del 18/06/2008 INDICE 1.1 Generalità 3 1.2 Descrizione e struttura del manuale 3 1.3 Requisiti Client necessari per l utilizzo

Dettagli

FINSON EXTRACAD 6 Manuale d uso minimo

FINSON EXTRACAD 6 Manuale d uso minimo FINSON EXTRACAD 6 minimo AVVIO Attraverso l icona ExtraCAD 2D presente sul desktop o tra i programmi del menù Start. In alcuni casi il software potrebbe non essere stato installato nella cartella Programmi,

Dettagli

LABORATORIO. 2 Lezioni su Basi di Dati Contatti:

LABORATORIO. 2 Lezioni su Basi di Dati Contatti: PRINCIPI DI INFORMATICA CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE Gennaro Cordasco e Rosario De Chiara {cordasco,dechiara}@dia.unisa.it Dipartimento di Informatica ed Applicazioni R.M. Capocelli Laboratorio

Dettagli

Controllo di Gestione - Guida Operativa

Controllo di Gestione - Guida Operativa Controllo di Gestione - Guida Operativa Il modulo software di Controllo di Gestione, meglio denominato Monitoraggio e Controllo del piano degli obiettivi permette di monitorare, durante l esercizio, gli

Dettagli

AGGIORNAMENTO DATI SU PORTALE DOCENTI

AGGIORNAMENTO DATI SU PORTALE DOCENTI AGGIORNAMENTO DATI SU PORTALE DOCENTI Il sito http://docenti.unicam.it consente agli utenti di accedere alle informazioni sui docenti dell' Università di Camerino: curriculum, carichi didattici, pubblicazioni,

Dettagli

MANUALE PARCELLA FACILE PLUS INDICE

MANUALE PARCELLA FACILE PLUS INDICE MANUALE PARCELLA FACILE PLUS INDICE Gestione Archivi 2 Configurazioni iniziali 3 Anagrafiche 4 Creazione prestazioni e distinta base 7 Documenti 9 Agenda lavori 12 Statistiche 13 GESTIONE ARCHIVI Nella

Dettagli

Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource

Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource Introduzione a Quantum GIS (QGIS) - passaggio dal software ArcView 3.x a software GIS OpenSource Forestello Luca - Niccoli Tommaso - Sistema Informativo Ambientale AT01 http://webgis.arpa.piemonte.it e-mail:

Dettagli

Scrutinio Argo Software s.r.l. e-mail: info@argosoft.it -

Scrutinio Argo Software s.r.l. e-mail: info@argosoft.it - 1 INDICE INDICE...2 PREMESSA...3 MENÙ PRINCIPALE...4 ICONE UTILIZZATE PER ACCEDERE ALLE PROCEDURE PIÙ FREQUENTEMENTE USATE...5 ICONE UTILIZZATE NELLE PROCEDURE DI STAMPA...6 SISTEMA...7 SCRUTINI...7 CARICAMENTO

Dettagli

Implementazione su web del sistema WIND-GIS

Implementazione su web del sistema WIND-GIS Implementazione su web del sistema WIND-GIS Contenuti dell applicazione Il layout dell applicazione si articola in diverse sezioni, ognuna delle quali offre specifiche funzionalità. La sezione più importante

Dettagli

Corso introduttivo all utilizzo di TQ Controlla

Corso introduttivo all utilizzo di TQ Controlla Corso introduttivo all utilizzo di TQ Controlla Le pagine che seguono introducono l utente all uso delle principali funzionalità di TQ Controlla mediante un corso organizzato in otto lezioni. Ogni lezione

Dettagli

Sviluppata da: Lo Russo - Porcelli Pag. 1 di 6 6FRSR utilizzare il DBMS Postgresql per imparare il linguaggio SQL.

Sviluppata da: Lo Russo - Porcelli Pag. 1 di 6 6FRSR utilizzare il DBMS Postgresql per imparare il linguaggio SQL. Pag. 1 di 6 6FRSR utilizzare il DBMS Postgresql per imparare il linguaggio SQL. 2ELHWWLYL GD UDJJLXQJHUH SHU JOL VWXGHQWL alla fine dell esercitazione gli studenti dovranno essere in grado di: 1. utilizzare

Dettagli