La ricerca scientifica alza la guardia contro le frodi nel settore ittico

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La ricerca scientifica alza la guardia contro le frodi nel settore ittico"

Transcript

1 La ricerca scientifica alza la guardia contro le frodi nel settore ittico Elena Bozzetta SC Istopatologia e Test rapidi FRODI ALIMENTARI: la sanità pubblica in campo per la tutela dei cittadini Torino, 8 Maggio 2014

2 Indagini di Eurofishmarket Un po di numeri Il 74% dei filetti dichiarati di platessa è risultato appartenente ad altre specie ittiche, principalmente alla specie Limanda limanda. Il 15% dei filetti di cernia venduti è risultato in realtà essere di altre specie. Attività della Capitaneria di porto % di illeciti su controlli effettuati tra grossisti, mercati ittici, grande distribuzione, ristorazione, pescherie e ambulanti. Tra le irregolarità: prodotti con date di scadenza false o in cattivo stato di conservazione

3 PERCHÉ? Approvvigionamento insufficiente... Consumo di pesce al massimo storico: 18.8 kg a persona nel 2011 FAO 2012 Movimentazione derrate alimentari Richiesta di varietà

4 SOSTITUZIONE DI SPECIE (aliud pro alio) Frode commerciale (sogliola/passera/platessa) Implicazioni sulla conservazione della specie Implicazioni di tipo sanitario Specie tossiche (coda di rospo/pesce palla) Specie provenienti da aree o Paesi da cui è vietata l importazione per motivi igienico-sanitari Specie che possono provocare allergie Specie a basso valore nutritivo

5 Perché l IDENTIFICAZIONE GENETICA di specie? Notevole esperienza per il riconoscimento morfologico Riconoscimento morfologico di porzioni o lavorati Presenza sul mercato di nuove specie Alimenti trattati termicamente Sinergia tra metodi classici e identificazione genetica

6 Metodi 1/5 FINS Forensically Informative Nucleotide Sequencing: tecnica che combina il sequenziamento del DNA e l analisi filogenetica basata su sequenze nucleotidiche informative But how?

7 Campione ignoto Estrazione mdna Sequenziamento Confronto sequenza consenso con quelle depositate nel database (GenBank) Sequenza di interesse Marcatore candidato: cytochrome b gene (cytb)

8 BarcodeofLife Il consorzio del Barcoding of Life si pone l obiettivo, ambizioso, di raccogliere le sequenze del gene COI di tutte le forme di vita animale Si stanno raccogliendo in un database i barcode di almeno 5 soggetti/specie, che rappresentino le specie ittiche più importanti. Ricerca Finalizzata 2008: Valutazione di marker genetici per identificazione di specie, per la loro applicabilità nel controllo delle frodi alimentari. cytb COI x5 55 specie

9 Validazione 1/2 cytb COI 56 pesci di mare 13 cefalopodi 7 crostacei 7 pesci di acqua dolce 6 Molluschi Eduli Lamellibranchi 89 specie 206 campioni 112 freschi 62 congelati/decongelati 3 sott olio 6 affumicati 3 sotto sale 21 lavorati

10 Validazione 2/2 Predisposizione di un registro, per mettere in relazione la specie con la capacità discriminatoria del marcatore (cytb o il COI) specificità: 100% per almeno uno dei due marcatori variabilità intraspecifica: < 3% sensibilità analitica: prove di diluizioni ripetibilità stretta ed intermedia: K = 1 (i.c. 95% 0.61) applicabilità su tutte le matrici prova accreditata: marchio ACCREDIA

11 Attività di analisi su campo 6 anni di attività 252 campioni ittici analizzati campioni conformi campioni non conformi apr-14 ANNO campioni NON CONFORMI campioni CONFORMI totale specie ittiche analizzate

12 Alcuni esempi 1/3 Discriminazione di specie tra Aphia minuta (rossetto) e Sardina pilchardus (bianchetto) per Capitaneria di Porto di La Spezia Analisi microscopica della morfologia delle vertebre congiuntamente all analisi del DNA Si prevede evoluzione di questo tipo di indagine per discriminazione del Pesce ghiaccio (Neosalanx tangkahkeii)

13 Alcuni esempi 2/3 Regolamento (UE) N. 500/2012 concernente un piano pluriennale di ricostituzione del tonno rosso (Thunnus thynnus) nell Atlantico orientale e nel Mediterraneo T.obesus venduto come tonno rosso o salmone o pinne gialle Tonno rosso senza documentazione Tonno pinne gialle invece di pesce spada Tonnetto invece di tonno

14 Alcuni esempi 3/3 Moscardini (Eledone cirrhosa) e polpo messicano (Octopus maya) per polpo comune (Octopus vulgaris) Pollack d Alaska (Theragra spp.) e eglefino (Melanogrammus eglefino) per merluzzo bianco (Gadus morhua) Pangasio (Pangasius spp.) per gallinella (Chelidonichthys lucernus) e cernia (Acanthistius brasilianus) Persico del Nilo (Lates niloticus) per pesce persico (Perca fluviatilis) Prodotti ittici esotici provenienti dall Estremo Oriente, talvolta venduti come nostrani specie poco conosciute dal punto di vista genetico

15 Conclusioni Attività di routine in crescita: nel corso degli anni trend sempre positivo di campioni sospetti inviati al laboratorio. Media del 22% di non conformità: importanza dei controlli. Necessità di confrontarsi con chi opera sul campo per sviluppare metodiche finalizzate ad affrontare specifiche necessità od emergenze.

16

17 CAFODOS molto usato perché economico finalità: sbiancante, conservante, battericida è una miscela di acido citrico, citrato di sodio e perossido d idrogeno è possibile rintracciare l acido citrico ed i suoi sali ma non il perossido d idrogeno!

18 vs congelato PERCHÉ? La dichiarazione del metodo di conservazione nel prodotto ittico assume un'enorme importanza nella percezione della qualità da parte del consumatore finale. Codice Penale Frodi commerciali: Art 515 e segg. Frodi Sanitarie: Art 439 e segg. D.lgs 109/2002 Legge 4 /2011

19 La dichiarazione mendace dello stato di conservazione fresco/congelato configura oltre che una FRODE COMMERCIALE una FRODE SANITARIA Prodotti congelati dichiarati freschi Superamento TMC Aumento carica microbica Prodotto da consumarsi crudo non sottoposto a bonifica RISCHIO PARASSITOSI

20 L ACQUARIO NEL PIATTO, TORINO, 2 DICEMBRE 2013

21 Situazione Anisakis nel mediterraneo

22 RC Ministeriale: Trasmissione zoonotica di nematodi anisakidi dai prodotti della pesca all'uomo: utilizzo di GIS ed epidemiologia molecolare nella valutazione del rischio Specie MAR LIGURE soggetti Positivi anisakidae anisakis hysterot. coinfezion e larve anisakidae anisakis hysterot. misto acciughe sardine cefalopodi TOTALE MAR LIGURE Specie prevalenza abbondanza intensità media tot anisakis hysterot. coinfezioni anisakis hysterot. misto 56,53 31,52 39,13 14,12 3,94 0,89 1,33 acciughe 16,11 4,85 12,11 0,85 1,32 0,05 0,16 sardine 5,52 0,57 5,33 0,29 1,26 0,01 0,06 cefalopodi 2,56 0,49 2,20 0,12 1,24 0,0049 0,03

23 Attività di ricerca Metodi rapidi basati sulla spettroscopia (fluorescenza ed infrarosso) per differenziare pesce fresco e pesce decongelato e loro utilizzo ai fini del controllo ufficiale (Progetto di ricerca ministeriale 2008) SCOPO Valutazione delle prestazioni delle metodiche NIRS, FFFS e istologico per l identificazione dello stato di freschezza/congelamento del pesce

24 RISULTATI METODO ISTOLOGICO

25 S.C. Istopatologia e Test Rapidi PROCEDURA OPERATIVA STANDARD 10DG136 ESAME ISTOLOGICO DIMUSCOLO DIPESCE PER IL RILIEVO DIALTERAZIONI MICROSCOPICHE RIFERITE A CONGELAMENTO TUTTE LE SPECIE DIPESCE Sensibilità: 90,70% (IC95%: 82,49% 95,90%) Specificità: 92,59% (IC95%: 75,71% 99,09%) Riproducibilità intralaboratorio: K-combined = 0.66 (IC95%: ) PESCE SPADA Sensibilità: % (IC95%: 94,94% - 100,00%) Specificità: 100% (IC95%: 94,94% - 100,00%) Riproducibilità interlaboratorio: SPADA_K-combined = 0.95 (IC95%: )

26 IZSTO S.C. Istopatologia e Test Rapidi A Sezione di tessuto muscolare di Sparus aurata-orata. A: prodotto fresco; B: prodotto congelato B

27 Proposta operativa PIANO EPIDEMIOLOGICAMENTE STRUTTURATO PER STIMARE LA PRESENZA DEI PROBLEMI SUL TERRITORIO NAZIONALE Corretta dicitura per lo stato di conservazione del pesce (GDO-Dettaglio) Verificare l effettuazione dell abbattimento termico (Ristorazione)

28 Istituto Zooprofilattico Sperimentale del del Piemonte, PIANO di MONITORAGGIO (1/2) 1.CAMPIONAMENTO PESCI DA CONSUMARSI PREVIA COTTURA Mescolamento pesce fresco e congelato (prevalenza attesa 80%) CAMPIONAMENTO DI PESCE DI GRANDI DIMENSIONI (SPADA/TONNO)

29 PIANO di MONITORAGGIO (2/2) 2. CAMPIONAMENTO PER VERIFICARE L'AVVENUTO CONGELAMENTO SANITARIO prevalenza attesa del trattamento del 99% *A causa dei valori di sensibilità e specificità anche campionando tutti i soggetti della partita e trovandoli tutti sospetti non si raggiungerebbero i valori di accuratezza richiesti

30 INDAGINI NEL TORINESE Numero progressivo Denominazione esposta in fase di vendita Smeriglio Salmone Persico Pangasio Tonno Pangasio Persico Salmone Salmone Merluzzo Persico Tonnetto Tonno Salmone Pangasio Persico Branzino Sarago Tonnetto Salmone Pangasio Persico Stato di conservazione dichiarato Congelato Tipologia di esercizio commerciale Area mercatale 1 (mercato ittico coperto) Area mercatale 2 Area mercatale 3 GDO 1 GDO 2 GDO 3 23 Tonno Congelato Ristorante Salmone Tonno Tonnetto Congelato Congelato Ristorante 2 Ristorante 3

31 RISULTATI Numero progressivo Specie dichiarata Specie identificata Stato di conservazione dichiarato Stato di conservazione effettivo Smeriglio Salmone Persico Pangasio Isurus oxyrinchus Salmo salar Lates niloticus* Pangasius spp Congelato Congelato Congelato* Tonno Pangasio Persico Salmone Thunnus albacares* Pangasius spp Lates niloticus* Salmo salar Salmone Merluzzo Persico Salmo salar Theragra chalcogramma* Lates niloticus* Congelato* Tonnetto Tonno Salmone Pangasio Persico Branzino Euthynnus alletteratus Thunnus thynnus Salmo salar Pangasius spp. Perca fluviatilis Dicentrarchus labrax Congelato* Congelato* Sarago Tonnetto Salmone Pangasio Persico Diplodus vulgaris Euthynnus alletteratus Salmo salar Pangasius spp Perca fluviatilis Congelato* 23* Tonno Thunnus obesus* Congelato * Salmone Tonno Salmo salar Thunnus thynnus Congelato Congelato Congelato Congelato 26 Tonnetto Euthynnus alletteratus Congelato* Per il 27%dei campioni èstata riscontrata una non conformitàdello stato di conservazione

32 INDAGINI NELLA REGIONE LIGURIA PESCE DA CONSUMARSI CRUDO ID Dichiarato congelato c nc c nc nc 2 congelato c c c c c 3 congelato nc nc f nc nc 4 congelato f nc f nc nc 5 congelato nc c c c c 6 congelato c c c c c 7 congelato c c c c c 8 congelato nc nc f nc nc 9 congelato c c c c c 10 congelato c c c c c 11 congelato f f f f f 12 congelato nc nc nc f nc 13 congelato f f nc nc f 14 congelato f nc nc f f 15 congelato c c c c c 16 congelato c c c c c 17 congelato f f f f f 18 congelato f nc f f f 19 congelato nc nc nc nc nc 5 CAMPIONI/ PARTITA L ESAME ISTOLOGICO HA RILEVATO IL 26 % DI PARTITE NON CONFORMI

33 Prevalenza positività di Diphyllobotrium latum nei maggiori laghi italiani Totale N Campioni N Positivi Prevalenza (%) Lago Maggiore ,26 Lago di Como ,69 Lago d'iseo ,73 Lago di Garda 212 0

34 S.C. Istopatologia e Test Rapidi IL METODO ISTOLOGICO NELLA VALUTAZIONE FRESCO/CONGELATO DEL PESCE D ACQUA DOLCE ) 20 trote fresche allevate in condizioni controllate prelievo del tessuto muscolare per l esame istologico protocollo applicato non ha comportato modifiche a quello in uso 20 trote allevate in condizioni controllate congelamento delle trote intere a -20 C per almeno 24 h (non più di 48 h) scongelamento a +4 C per circa 24 h prelievo del tessuto muscolare per l esame istologico (lettura in cieco) TROTA IRIDEA (Oncorhyncus mykiss

35 TESSUTO MUSCOLARE DITROTA FRESCA (EE) TESSUTO MUSCOLARE DITROTA SCONGELATA (EE) Sensibilità:100%, IC 95%(78-100%); Specificità 100%, IC 95% (83-100%)

36 Ricerca corrente 11C3 Sorveglianza sulle frodi sanitarie ittiche relative alla dichiarazione dello stato di conservazione Previa valutazione dell idoneità del metodo, indagini nel salmone affumicato Il 69% dei campioni di salmone affumicato sono risultati provenire da pesce fresco. Id campione 1 * Esito istologico 2 Non conclusivo 3 * 4 Congelato 5 * 6 * 7 Non conclusivo 8 * 9 Congelato 10 * 11 * 12 Congelato 13 * 14 * 15 *

37 Cambiando i tempi di processazione...(4 specie diverse) Modificando i tempi di processazione la validità del test non cambia: I valori di Se e Sp rimangono gli stessi TEMPI DI PROCESSAZIONE Se I.C. 95% SP I.C. 95% 24 ORE 100% 92.5% - 100% 100% 91.8% - 100% 12 ORE 100% 92.5% - 100% 100% 91% - 100% 6 ORE 100% 92.5% - 100% 100% 90% - 100% Aumenta l'ampiezza degli intervalli di confidenza perche aumenta la probabilità (non statisticamente significativa) di ottenere risultati non conclusivi. TEMPO DI PROCESSAZIONE ODDS RATIO I.C. 95% 12 ore 1, ore 2, Ricerca corrente 11C3 Sorveglianza sulle frodi sanitarie ittiche relative alla dichiarazione dello stato di conservazione I risultati non sono influenzati dalla specie ittica esaminata

38 Numero di soggetti campionati INDAGINE ISTOLOGICA PRELIMINARE IN MOLLUSCHI CEFALOPODI Ricerca corrente 11C3 Sorveglianza sulle frodi sanitarie ittiche relative alla dichiarazione dello stato di conservazione Denominazione esposta in fase di vendita Stato di conservazione Luogo 3 sezioni longitudinali 3 trasversali in ciascun soggetto in corrispondenza di 5 Totano di Porto S. Stefano Illex coindetii Area mercatale A (mercato ittico coperto) 3 Totano atlantico Illex argentinus Congelato Area mercatale A (mercato ittico coperto) Polpo Octopus vulgaris Polpo Octopus vulgaris Polpo Octopus vulgaris Polpo Octopus vulgaris Congelato Congelato Area mercatale A (mercato ittico coperto) Area mercatale B (mercato ittico coperto) GDO C GDO C A: Mercato ittico di Milano; B: Mercato ittico di Savona; C: Ipermercato di Torino.

39 RISULTATI PRELIMINARI TESSUTO MUSCOLARE, SEZIONE TRASVERSALE TENTACOLO DI POLPO (EE) CAMPIONE FRESCO CAMPIONE CONGELATO

40 La proteomica a supporto della sicurezza alimentare La proteomica è la scienza che si occupa di studiare il proteoma l intero complesso di proteine espresse da un genoma Il proteoma èdinamico e muta nel tempo in base a differenti processi fisiologici, patologici o in risposta a sostanze o stimoli ambientali. Lo studio del proteoma si realizza mediante tecniche molto sofisticate che consentono di separare le proteine presenti in miscele complesse e di caratterizzarle (elettroforesi bidimensionale, spettrometria di massa, microarray)

41 La proteomicaa supporto della sicurezza alimentare Monitoraggio dei processi proteolitici legati alle modalità di conservazione degli alimenti di origine animale, quali il pesce fresco Valutazione espressione proteica tra campioni di polpo fresco e congelato Materiali: analisi di campioni di polpo fresco e dopo 72 ore di congelamento a -20 C Metodologia 1.Estrazione e separazione proteine mediante analisi di elettroforesi bidimensionale (2D); 2.Colorazione della mappe proteiche; 3.Analisi di confronto con apposito software delle mappe proteiche ottenute dai due gruppi di campioni Risultati Evidenziata una diversa espressione proteica tra i campioni di polpo fresco e quello decongelato Applicazioni future: Sviluppo metodo per altre specie ittiche (moscardini e gamberi) e altre matrici (carni avicole)

42

43 Ringraziamenti Dr. Stefano Gili, ASL TO1; Dr. Renato Malandra, Responsabile Mercato Ittico Milano; Dr.ssa Elena Teneggi, Sezione di Genova; Dott. Marino Prearo, S.S. Laboratorio specialistico di Ittiopatologia; Dr Pierluigi Acutis e Maria Vittoria Riina, S.S. di Genetica; Dr.ssa Maria Mazza, S.S. Immunobiochimica; Dr.ssa Elisa Baioni e Cristiana Maurella, S.S. BEAR e tutto il team dell Istopatologia!

44 CONTATTI: Elena BOZZETTA SC Istopatologia e Test Rapidi Tel

45

46 STACCO DOPO GIACENZE

47

48 RISULTATI FRESCO Xiphias gladius CONGELATO

49 La dichiarazione mendace dello stato di conservazione fresco/congelato configura oltre che una FRODE COMMERCIALE una FRODE SANITARIA Prodotti congelati dichiarati freschi Superamento TMC Aumento carica microbica Prodotto da consumarsi crudo non sottoposto a bonifica RISCHIO ANISAKIS

50 POS 10DG136 ESAME ISTOLOGICO DIMUSCOLO DIPESCE PER IL RILIEVO DIALTERAZIONI MICROSCOPICHE RIFERITE A CONGELAMENTO PARAMETRI DI VALIDAZIONE VALIDAZIONE METODO TUTTE LE SPECIE Sensibilità: 90,70% (IC95%: 82,49% 95,90%) Specificità: 92,59% (IC95%: 75,71% 99,09%) Riproducibilità intralaboratorio: K-combined = 0.66 (IC95%: ) PESCE SPADA Sensibilità: % (IC95%: 94,94% - 100,00%) Specificità: 100% (IC95%: 94,94% - 100,00%) Riproducibilità interlaboratorio: SPADA_K-combined = 0.95 (IC95%: )

51 INDAGINE ISTOLOGICA PRELIMINARE IN MOLLUSCHI Numero di soggetti campionati 5 Denominazione esposta in fase di vendita Totano di Porto S. Stefano Illex coindetii Stato di conservazione dichiarato CEFALOPODI Luogo Area mercatale A (mercato ittico coperto) 3 sezioni longitudinali 3 trasversali in ciascun soggetto in corrispondenza di 3 Totano atlantico Illex argentinus Congelato Area mercatale A (mercato ittico coperto) Polpo Octopus vulgaris Polpo Octopus vulgaris Polpo Octopus vulgaris Polpo Octopus vulgaris Congelato Congelato Area mercatale A (mercato ittico coperto) Area mercatale B (mercato ittico coperto) GDO C GDO C A: Mercato ittico di Milano; B: Mercato ittico di Savona; C: Ipermercato di Torino.

52 Regolamento CE 853/2004 allegato III, sezione VIII, capitolo III, paragrafo D i prodotti ittici di seguito elencati devono essere congelati ad una temperatura non superiore a -20 C in ogni parte della massa per almeno 24 ore: a) I prodotti ittici da consumarsi crudi b) I prodotti della pesca sottoposti ad affumicatura a freddo con procedimento < 60 C (aringhe, sgombri, spratti, salmone) c) Prodotti della pesca marinati o salati Regolamento UE 1276/2011 [ ] a) i prodotti della pesca che vanno consumati crudi o praticamente crudi; oppure b) i prodotti della pesca marinati, salati [ ] siano sottoposti ad un trattamento di congelamento che uccide i parassiti [ ] 2. Per i parassiti diversi dai trematodi il congelamento deve consistere in un abbassamento della temperatura in ogni parte della massa del prodotto fino ad almeno: a) 20 C, per almeno 24 ore; oppure b) 35 C, per almeno 15 ore.

53 Visti i risultati incoraggianti ottenuti con l istologia abbiamo validato il metodo istologico in 35 specie differenti

54 TANTO SUSHI E Non si può definire più come una moda tanto è diffuso il consumo di pesce crudo ed il sorgere spontaneo in ogni parte d Italia di sushi bar o simili. In effetti l abitudine di tanti italiani di mangiare pesce e molluschi non cotti non è un marchio tipico d importazione giapponese, anche perché nel Nostro Paese è consuetudine consumarne da sempre, così come da sempre si dimenticano i rischi connessi dovuti spesso alla carenza d informazione.

55 Reg. 1379/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio Articolo 35 Informazioni obbligatorie [...] d) se il prodotto è stato scongelato; Il requisito di cui alla lettera d) non si applica: a) agli ingredienti presenti nel prodotto finito; b) agli alimenti per i quali il congelamento costituisce una fase tecnologicamente necessaria del processo di produzione; c) ai prodotti della pesca e dell'acquacoltura precedentemente congelati per ragioni di sicurezza sanitaria, conformemente all'allegato III, sezione VIII, del regolamento (CE) n. 853/2004; d) ai prodotti della pesca e dell'acquacoltura che sono stati scongelati prima di essere sottoposti ad affumicatura, salatura, cottura, marinatura, essiccatura o ad una combinazione di uno di questi processi.

56 Valutazione metodo istologico in preparazioni di pesce Guia Valutare l applicabilità dei parametri istologici adottati per identificare lo stato di conservazione del pesce ai prodotti sottoposti a trattamento di marinatura/affumicatura

57 RISULTATI PRELIMINARI TESSUTO MUSCOLARE, SEZIONE TRASVERSALE TENTACOLO DI POLPO (EE) Qual è il fresco?... Tutti e due questo è congelato.

58 PARASSITI PRESENTI NEI PESCI D ACQUA DOLCE Il numero di persone affette da parassitosi da trematodi associate al consumo di prodotti della pesca supera (WHO, 1995), ma le persone a rischio, incluse quelle dei paesi in via di sviluppo non è quantificabile (WHO, 2004) Nel 2010 il numero di persone affette da parassitosi da trematodi associate al consumo di prodotti della pesca supera Consumo di pesci d acqua dolce crudi o poco cotti La maggior prevalenza nell Asia sud-orientale Aumenta il numero di infezioni in paesi considerati non endemici (globalizzazione del commercio) L ACQUARIO NEL PIATTO, TORINO, 2 DICEMBRE 2013

IZSTO IL PESCE E GIUSTO. Guida pratica all acquisto consapevole del pesce A.S.L. TO1

IZSTO IL PESCE E GIUSTO. Guida pratica all acquisto consapevole del pesce A.S.L. TO1 IZSTO Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta A.S.L. TO1 Azienda Sanitaria Locale Torino IL PESCE E GIUSTO Guida pratica all acquisto consapevole del pesce LE FRODI

Dettagli

REGIONE LAZIO AZIENDA USL RMA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE CONTROLLO DEL PERICOLO ANISAKIS NEI PRODOTTI ITTICI

REGIONE LAZIO AZIENDA USL RMA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE CONTROLLO DEL PERICOLO ANISAKIS NEI PRODOTTI ITTICI REGIONE LAZIO AZIENDA USL RMA DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE CONTROLLO DEL PERICOLO ANISAKIS NEI PRODOTTI ITTICI REGIONE LAZIO SERVIZIO VETERINARIO IGIENE ALIMENTI O.A. - SIAN CONTROLLO DEL PERICOLO ANISAKIS

Dettagli

Specie. Glassatura 20% Imballo. 6 x 1 Kg. Marchio. Blu Mares. Specie. Glassatura 20% Imballo. 6 x 1 Kg. Marchio. Blu Mares. Specie.

Specie. Glassatura 20% Imballo. 6 x 1 Kg. Marchio. Blu Mares. Specie. Glassatura 20% Imballo. 6 x 1 Kg. Marchio. Blu Mares. Specie. seppie pulite iqf 8/12 6x1 kg Seppia Orientale (Sepiella Japonica) 8001179010663 385 x 195 x 250 260 x 415 seppie pulite iqf 10/20 6x1 kg Seppia Orientale (Sepiella Japonica) 8001179010670 385 x 195 x

Dettagli

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE VETERINARIO CRITICITA SANITARIE CRITICITA SANITARIE NELLA COMMERCIALIZZAZIONE COMMERCIALIZZAZIONE E SOMMINISTRAZIONE

DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE VETERINARIO CRITICITA SANITARIE CRITICITA SANITARIE NELLA COMMERCIALIZZAZIONE COMMERCIALIZZAZIONE E SOMMINISTRAZIONE CRITICITA SANITARIE CRITICITA SANITARIE NELLA NELLA COMMERCIALIZZAZIONE COMMERCIALIZZAZIONE E SOMMINISTRAZIONE E SOMMINISTRAZIONE DEI PRODOTTI ITTICI DEI PRODOTTI ITTICI il rischio del crudo nella ristorazione

Dettagli

A.S.L. NO Azienda Sanitaria Locale

A.S.L. NO Azienda Sanitaria Locale Prot. n. / / PR.CA.E Novara, 1 settembre 2014 ASL NO La sicurezza nel piatto Conoscere l anisakis Tra le abitudini alimentari rientra quella di portare sulle nostre tavole prodotti ittici crudi. Per tutela

Dettagli

LA FILIERA DEI PRODOTTI ITTICI. Conoscerli Riconoscerli E gustarli

LA FILIERA DEI PRODOTTI ITTICI. Conoscerli Riconoscerli E gustarli LA FILIERA DEI PRODOTTI ITTICI Conoscerli Riconoscerli E gustarli La filiera dei prodotti ittici Sotto la denominazione di prodotti ittici rientra una vasta gamma di alimenti raggruppati in tre grossi

Dettagli

IL CONSUMO DI PESCE CRUDO IN LOMBARDIA

IL CONSUMO DI PESCE CRUDO IN LOMBARDIA Convegno Le problematiche relative al consumo di pesce crudo IL CONSUMO DI PESCE CRUDO IN LOMBARDIA Dr. Renato Malandra Responsabile U.O. Mercato Ittico all Ingrosso Milano FATTORI CHE HANNO INFLUITO SUL

Dettagli

Il salva acquisto. Mini guida all acquisto di prodotti ittici

Il salva acquisto. Mini guida all acquisto di prodotti ittici Il salva acquisto Mini guida all acquisto di prodotti ittici Calendario ittico i prodotti ittici di stagione Gennaio:nasello, sardina, sogliola, spigola, triglia Febbraio:nasello, sardina, sgombro, sogliola,

Dettagli

LE FRODI SANITARIE: IL PERICOLO DIETRO L ETICHETTA

LE FRODI SANITARIE: IL PERICOLO DIETRO L ETICHETTA LE FRODI SANITARIE: IL PERICOLO DIETRO L ETICHETTA Elena Bozzetta Dirigente Responsabile della SC Istopatologia e Test Rapidi Sperimentale del Piemonte LA CONTRAFFAZIONE ALIMENTARE: UN DANNO PER LE IMPRESE,

Dettagli

STUDIO EPIDEMIOLOGICO MERCATO ITTICO DI Milano

STUDIO EPIDEMIOLOGICO MERCATO ITTICO DI Milano STUDIO EPIDEMIOLOGICO MERCATO ITTICO DI Milano Dr Ranghieri Dr Malandra Elaborazione a cura della Sorveglianza Epidemiologica Lombarda (IZSLER) Gennaio 2014 Studio epidemiologico Mercato Ittico Al Mercato

Dettagli

ITTICO Bollettino N. ITT\ 018\2013 Prezzi all'ingrosso praticati il giorno martedì 05/03/2013

ITTICO Bollettino N. ITT\ 018\2013 Prezzi all'ingrosso praticati il giorno martedì 05/03/2013 Centro Agro-Alimentare di Roma Via Tenuta del Cavaliere, 1 00012 Guidonia Montecelio (Roma) Tel. 06 60501201 - Fax 06 60501275 http://www.agroalimroma.it ITTICO Bollettino N. ITT\ 018\2013 Prezzi all'ingrosso

Dettagli

I prodotti della pesca: dall acqua alla forchetta

I prodotti della pesca: dall acqua alla forchetta LA FILIERA DEL PESCE I prodotti della pesca: dall acqua alla forchetta Stampa Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana LA FILIERA DEL PESCE I prodotti della pesca: dall acqua

Dettagli

WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare

WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare WWF Italia - Area Marina Protetta di Miramare Osservatori del pescato: progetto educativo sul consumo consapevole dei prodotti del mare Milena TEMPESTA & Francesco ZUPPA C.E.A.M. - Centro di Educazione

Dettagli

Ministero della Salute. Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione

Ministero della Salute. Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Consumo consapevole benefici nutrizionali Ministero della Salute Direzione generale per l igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione Proprietà nutrizionali Proteine I prodotti della pesca, come

Dettagli

Carne, latte e formaggi sulla nostra tavola: il laboratorio svela e tutela

Carne, latte e formaggi sulla nostra tavola: il laboratorio svela e tutela Carne, latte e formaggi sulla nostra tavola: il laboratorio svela e tutela Dr.ssa Paola Modesto Dr.ssa Serena Meistro Carne, latte e formaggi sulla nostra tavola: il laboratorio svela e tutela Prodotti

Dettagli

METODOLOGIA DI RILEVAZIONE E ANALISI DEI CONSUMI DOMESTICI DI PRODOTTI ITTICI

METODOLOGIA DI RILEVAZIONE E ANALISI DEI CONSUMI DOMESTICI DI PRODOTTI ITTICI METODOLOGIA DI RILEVAZIONE E ANALISI DEI CONSUMI DOMESTICI DI PRODOTTI ITTICI Per il monitoraggio degli acquisti di prodotti ittici delle famiglie italiane, l Ismea si avvale di un Panel famiglie gestito

Dettagli

La gestione dell Anisakis lungo la filiera dei prodotti della pesca: la ristorazione

La gestione dell Anisakis lungo la filiera dei prodotti della pesca: la ristorazione Università degli Studi di Napoli Federico II Comune di Pozzuoli Laboratorio di Ricerca Universitario presso il Mercato Ittico all ingrosso di Pozzuoli La gestione dell Anisakis lungo la filiera dei prodotti

Dettagli

GENETICA E RISORSE ITTICHE

GENETICA E RISORSE ITTICHE GIORNATA SATELLITE SAPIEXPO FOOD SAFETY AND QUALITY: SICUREZZA E QUALITA DEL CIBO GENETICA E RISORSE ITTICHE MILANA V., ROSSI A.R., SOLA L. Sapienza Università di Roma Piano strategico 2007-2012 Ufficio

Dettagli

LIBRO INGREDIENTI PESCHERIA TIGROS DRIVE

LIBRO INGREDIENTI PESCHERIA TIGROS DRIVE LIBRO INGREDIENTI PESCHERIA TIGROS DRIVE COMPLETO DI ELENCO ADDITIVI MODALITA DI CONSERVAZIONE: in Frigorifero 0/+2/4 C SI CONSIGLIA DI CONSUMARE I PRODOTTI ENTRO 2 GG DALL ACQUISTO PER APPREZZARNE MAGGIORMENTE

Dettagli

PROCEDURA DI ABBATTIMENTO PER IL CONTROLLO DELLA PRESENZA DI PARASSITI [ Valerio Ranghieri

PROCEDURA DI ABBATTIMENTO PER IL CONTROLLO DELLA PRESENZA DI PARASSITI [ Valerio Ranghieri PROCEDURA DI ABBATTIMENTO PER IL CONTROLLO DELLA PRESENZA DI PARASSITI [ Valerio Ranghieri Redatto da:ranghieri Dr Valerio Medico Veterinario Approvato da: 2 1) SCOPO E FINALITA DELLA PROCEDURA La presente

Dettagli

Roma, 18 dicembre 2014 Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI

Roma, 18 dicembre 2014 Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI Ufficio Legislativo e Affari Giuridici Roma, 18 dicembre 2014 Alle Organizzazioni Regionali e Provinciali CONFESERCENTI Ai Responsabili territoriali FIESA, FIEPeT, ASSOTURISMO Loro sedi ed indirizzi Prot.n.

Dettagli

docente Patrizia Cattaneo

docente Patrizia Cattaneo AGR 4P Anisakiasis docente Patrizia Cattaneo Bibliografia: www.dpd.cdc.gov; www.cdc.gov http://vm.cfsan.fda.gov (Bad Bug Book) Si rimanda ai siti indicati, validi per tutte le malattie di origine alimentare.

Dettagli

Filetti di alici marinate

Filetti di alici marinate Ittico Filetti di alici marinate Filetti di alici marinate in olio. filetti di alici engraulls engrasicholus (alici, acqua, aceto di vino, sale) 65% min, olio di semi di girasole, sale, acido citrico,

Dettagli

Gazzetta ufficiale dell'unione europea RACCOMANDAZIONI

Gazzetta ufficiale dell'unione europea RACCOMANDAZIONI L 118/16 4.5.2016 RACCOMANDAZIONI RACCOMANDAZIONE (UE) 2016/688 DELLA COMMISSIONE del 2 maggio 2016 sul controllo e la gestione della presenza di diossine e PCB nel pesce e nei prodotti ittici provenienti

Dettagli

LE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI DI ACQUACOLTURA NELL UE

LE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI DI ACQUACOLTURA NELL UE LE IMPORTAZIONI DEI PRODOTTI DI ACQUACOLTURA NELL UE I principali flussi commerciali nell Unione Europea e in Italia Convegno «Qualità e sicurezza dei prodotti d acquacoltura: regolamenti, controlli e

Dettagli

ANISAKIS prodotti della pesca da consumare crudi o praticamente crudi

ANISAKIS prodotti della pesca da consumare crudi o praticamente crudi ANISAKIS prodotti della pesca da consumare crudi o praticamente crudi LA NORMATIVA NORMATIVA DI RIFERIMENTO - Regolamento (CE) n. 178/2002 che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione

Dettagli

ITTICO - Bollettino N. 311/2016 - Prezzi all'ingrosso praticati il giorno Martedì 13/09/2016

ITTICO - Bollettino N. 311/2016 - Prezzi all'ingrosso praticati il giorno Martedì 13/09/2016 Centro Agroalimentare Roma Via Tenuta del Cavaliere, 1-00012 Guidonia-Montecelio (RM) Tel: 06.60.50.12.01 - Fax: 06.60.50.12.75 www.agroalimroma.it ITTICO - Bollettino N. 311/2016 - Prezzi all'ingrosso

Dettagli

Etichettatura dei prodotti ittici L etichettatura del settore ittico è disciplinata da normativa nazionale a carattere generale D.

Etichettatura dei prodotti ittici L etichettatura del settore ittico è disciplinata da normativa nazionale a carattere generale D. Etichettatura dei prodotti ittici L etichettatura del settore ittico è disciplinata da normativa nazionale a carattere generale D.lvo 109/92 e successivi,a carattere speciale DM 27/03/2002, E comunitaria

Dettagli

Stampa Listino ITA1 CG - Listino Ita 1 Congelato

Stampa Listino ITA1 CG - Listino Ita 1 Congelato 27/03/2015 ADRIATICA di Glerean A. Scarfò A. C Snc - SAN GIOVANNI AL NATISONE (UD) Pag. 1 di 3 Stampa Listino ITA1 CG - Listino Ita 1 Congelato cgaccai acciuga o alice(engraulis encrasicolus)mediter cong.vedi

Dettagli

IL CONTROLLO NELLA FILIERA ITTICA. questioni aperte e difficoltà applicative

IL CONTROLLO NELLA FILIERA ITTICA. questioni aperte e difficoltà applicative IL CONTROLLO NELLA FILIERA ITTICA questioni aperte e difficoltà applicative CONTROLLO DELLA COMMERCIALIZZAZIONE Titolo V Reg. CE 1224/09 Titolo IV Reg. UE 404/11 DM 10 novembre 2011 DD 28 dicembre 2011

Dettagli

ANISAKIS E ANISAKIASI

ANISAKIS E ANISAKIASI ANISAKIS E ANISAKIASI INTRODUZIONE L anisakiasi è una malattia zoonosica nota da molti anni [Con il termine zoonosi si intende una qualsiasi malattia infettiva o parassitaria degli animali che può essere

Dettagli

G r a fici e tabelle. s u l l evoluzione d e i consumi d i p r o dotti i ttici i n Svizzera

G r a fici e tabelle. s u l l evoluzione d e i consumi d i p r o dotti i ttici i n Svizzera G r a fici e tabelle s u l l evoluzione d e i consumi d i p r o dotti i ttici i n Svizzera 1 9 8 8-2 6 WWF Svizzera Hohlstrasse 11 81 Zurigo www.wwf.ch Blueyou AG Beratungsbüro für nachhaltige Aquakultur

Dettagli

Principali difformità riscontrate in alimenti di origine animale prodotti in RPC

Principali difformità riscontrate in alimenti di origine animale prodotti in RPC Principali difformità riscontrate in alimenti di origine animale prodotti in RPC Dr.ssa Paola Marconi Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lazio e Toscana Il controllo sanitario nelle attività alimentari

Dettagli

Stampa Listino ITA1 CG - Listino Ita 1 Congelato

Stampa Listino ITA1 CG - Listino Ita 1 Congelato 20/02/2015 ADRIATICA di Glerean A. Scarfò A. C Snc - SAN GIOVANNI AL NATISONE (UD) Pag. 1 di 3 Stampa Listino ITA1 CG - Listino Ita 1 Congelato cgaccai acciuga o alice(engraulis encrasicolus)mediter cong.vedi

Dettagli

BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE

BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE Copyright Università degli Studi di Torino, Progetto Atlante delle Professioni 2009 BIOLOGA e BIOLOGO MOLECOLARE Aggiornato il 6 luglio 2009 1. CARTA D IDENTITÀ... 2 2. CHE COSA FA... 4 3. DOVE LAVORA...

Dettagli

L ISTAMINA IL PROBLEMA DEI PARASSITI. DR. ARMANI ANDREA Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Pisa

L ISTAMINA IL PROBLEMA DEI PARASSITI. DR. ARMANI ANDREA Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Pisa L ISTAMINA IL PROBLEMA DEI PARASSITI DR. ARMANI ANDREA Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Pisa L ISTAMINA NEI PRODOTTI ITTICI CHE COS E L ISTAMINA? L Istamina è un composto organico che si forma

Dettagli

COMUNITÀ CIBO TIPICO IRPINO

COMUNITÀ CIBO TIPICO IRPINO INFORMAZIONI SUL PESCE È impostante scegliere un buon pescivendolo. Questo implica una serie di considerazioni sul locale: pulizia, ordine, odore di mare, non di ammoniaca o avariato; badate che chi serve

Dettagli

GRUPPO SPECIFICO PER CONTROLLI QUALIFICATI NEL SETTORE ITTICO

GRUPPO SPECIFICO PER CONTROLLI QUALIFICATI NEL SETTORE ITTICO GRUPPO SPECIFICO PER CONTROLLI QUALIFICATI NEL SETTORE ITTICO nel quadro della programmazione obittivi 2012 del Dipartimento di Prevenzione Veterinario integrato con il Dipartimento di Prevenzione Medico

Dettagli

TONNO COLIMENA unico, pugliese e inimitabile

TONNO COLIMENA unico, pugliese e inimitabile TONNO COLIMENA unico, pugliese e inimitabile PALAMITA AFFUMICATA Descrizione: Palamita Affumicata Ingredienti: Palamita, (Sarda sarda) sale Formati a peso variabile da 500-1000 gr.. Valore energetico in

Dettagli

P.A.N. Prevenzione Alimentazione Nutrizione

P.A.N. Prevenzione Alimentazione Nutrizione P.A.N. Prevenzione Alimentazione Nutrizione Signora Dieta Mediterranea: più di 50 anni ma non li dimostra Giovedì 29 Ottobre 2009 CAMERA DEI DEPUTATI Palazzo Marini Sala delle Conferenze Via del Pozzetto,

Dettagli

Dipartimento di prevenzione

Dipartimento di prevenzione ARTICOLAZIONE TERRITORIALE E SEDI ACCORPAMENTO ASL 6 di Ciriè + ASL 7 di Chivasso + ASL 9 di Ivrea - Distretto Venaria ASL 6 = ASL TO 4 STRUTTURA COMPLESSA AREA B DIRETTORE DI STRUTTURA COMPLESSA AREA

Dettagli

Analisi dei pericoli nella filiera dei prodotti della pesca trasformati

Analisi dei pericoli nella filiera dei prodotti della pesca trasformati Analisi dei pericoli nella filiera dei prodotti della pesca trasformati Dott. Mino Orlandi Medico veterinario Dipartimento di Prevenzione Azienda ASL 5 Spezzino Imperia 12 giugno 2009 Reg. (CE) N. 178/2002

Dettagli

Dal punto di vista gastronomico è importante la distinzione tra i: a) PESCI AFFUSOLATI b) PESCI PIATTI

Dal punto di vista gastronomico è importante la distinzione tra i: a) PESCI AFFUSOLATI b) PESCI PIATTI Modulo integrativo per le classi seconde i prodotti ittici PESCI DI MARE, D ACQUA DOLCE E MISTA I pesci I pesci sono prodotti ittici, sono vertebrati e non vanno confusi con i crostacei e molluschi, che

Dettagli

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale

Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale AREA POLITICHE PER LA PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE PERSONE E DELLE PARI OPPORTUNITA SERVIZIO PROGRAMMAZIONE ASSISTENZA TERRITORIALE

Dettagli

linee verticali = inizio estate dal 2001 al 2007

linee verticali = inizio estate dal 2001 al 2007 Il mantenimento della catena del freddo - Requisiti di legge riguardanti la temperatura durante la produzione, la conservazione, il trasporto e la vendita di derrate alimentari D estate, con l aumento

Dettagli

ATTI DEL FORUM. Il prodotto ittico: una risorsa per la produzione, distribuzione e somministrazione a tutela del consumatore

ATTI DEL FORUM. Il prodotto ittico: una risorsa per la produzione, distribuzione e somministrazione a tutela del consumatore 1 ATTI DEL FORUM Il prodotto ittico: una risorsa per la produzione, distribuzione e somministrazione a tutela del consumatore 2 INSERIRE RIFERIMENTO CAPITOLO DOPO AVER FATTO INDICE Pubblicato nel mese

Dettagli

Giovanni Bottini 1 INTRODUZIONE

Giovanni Bottini 1 INTRODUZIONE Lettura critica della circolare del Ministero della Salute del 17.02.2011 Chiarimenti concernenti alcuni aspetti applicativi del Regolamento CE 853/2004 in materia di vendita e somministrazione di preparazioni

Dettagli

BAMPE. Bambini e Prodotti di Eccellenza. P.O. Marittimo Italia Francia IL MARE E I SUOI PRODOTTI. Scuola ELEMENTARE SACRO CUORE 3 B

BAMPE. Bambini e Prodotti di Eccellenza. P.O. Marittimo Italia Francia IL MARE E I SUOI PRODOTTI. Scuola ELEMENTARE SACRO CUORE 3 B P.O. Marittimo Italia Francia Bambini e Prodotti di Eccellenza BAMPE IL MARE E I SUOI PRODOTTI Dr. Agr. Paolo Rosatelli Dipartimento per le Produzioni Zootecniche Servizio Risorse Ittiche Scuola ELEMENTARE

Dettagli

potenzialmente legato al consumo dell alimento e a garantirne l idoneità al consumo umano.

potenzialmente legato al consumo dell alimento e a garantirne l idoneità al consumo umano. LINEE GUIDA ALL ACQUISTO DI PRODOTTI ITTICI E MOLLUSCHI BIVALVI REGOLE E CONTROLLI Il cosiddetto Pacchetto Igiene raccoglie i Regolamenti Comunitari in materia di Igiene degli Alimenti, comprendendo tutta

Dettagli

PROTOCOLLO TECNICO PER L EFFETTUAZIONE DEI CONTROLLI MICROBIOLOGICI SUGLI ALIMENTI E L INTERPRETAZIONE DEGLI ESITI ANALITICI

PROTOCOLLO TECNICO PER L EFFETTUAZIONE DEI CONTROLLI MICROBIOLOGICI SUGLI ALIMENTI E L INTERPRETAZIONE DEGLI ESITI ANALITICI PROTOCOLLO TECNICO PER L EFFETTUAZIONE DEI CONTROLLI MICROBIOLOGICI SUGLI ALIMENTI E L INTERPRETAZIONE DEGLI ESITI ANALITICI Dario De Medici, Monica Gianfranceschi e il Gruppo di Lavoro IIZZSS Corso di

Dettagli

INDICAZIONI OBBLIGATORIE PER L'ETICHETTATURA

INDICAZIONI OBBLIGATORIE PER L'ETICHETTATURA INDICAZIONI OBBLIGATORIE PER L'ETICHETTATURA L'etichetta dei prodotti alimentari deve avere tutte le informazioni obbligatorie. Queste informazioni si devono: capire con facilità, vedere bene, leggere

Dettagli

Zoonosi trasmesse per via alimentare

Zoonosi trasmesse per via alimentare Zoonosi trasmesse per via alimentare Con il termine zoonosi si incano secondo la definizione ufficiale dell Organizzazione Monale della Sanità (OMS) e della Federal Agricultural Organization (FAO) le malattie

Dettagli

Torino, 17 giugno 2013. Stefano GILI Dirigente veterinario ASL TO 1

Torino, 17 giugno 2013. Stefano GILI Dirigente veterinario ASL TO 1 Torino, 17 giugno 2013 Stefano GILI Dirigente veterinario ASL TO 1 1 RIFERIMENTI DI LEGGE Legge 283/1962 DPR 327/80 OM 03/04/2002 sulle aree pubbliche Regolamento 178/02 CE Decreto Legislativo 190/06 (disciplina

Dettagli

Guida tascabile sulle nuove etichette dell UE per i prodotti della pesca e dell acquacoltura destinate ai consumatori. Pesca

Guida tascabile sulle nuove etichette dell UE per i prodotti della pesca e dell acquacoltura destinate ai consumatori. Pesca Guida tascabile sulle nuove etichette dell UE per i prodotti della pesca e dell acquacoltura destinate ai consumatori Pesca 2 Guida tascabile sulle nuove etichette dell UE per i prodotti della pesca e

Dettagli

Ismea COMPENDIO STATISTICO DEL SETTORE ITTICO

Ismea COMPENDIO STATISTICO DEL SETTORE ITTICO Ismea COMPENDIO STATISTICO DEL SETTORE ITTICO Dicembre 2009 Responsabile della ricerca Ezio Castiglione Responsabile della redazione Fabio Del Bravo Coordinamento operativo Francesca Carbonari Redazione

Dettagli

IL MERCATO DEI PRODOTTI ITTICI FRESCHI IN ITALIA

IL MERCATO DEI PRODOTTI ITTICI FRESCHI IN ITALIA Studi di settore IL MERCATO DEI PRODOTTI ITTICI FRESCHI IN ITALIA Analisi dell offerta, della domanda e della distribuzione al dettaglio Il settore ittico in Italia I principali indicatori del settore

Dettagli

EMBARGO FINO ALLE 11 DEL 27/04/07

EMBARGO FINO ALLE 11 DEL 27/04/07 PESCE, ALLA RICERCA DELLE ETICHETTE PERDUTE III RAPPORTO MDC SU SICUREZZA ALIMENTARE E PRODOTTI ITTICI Aprile 2007 EMBARGO FINO ALLE 11 DEL 27/04/07 PESCE, ALLA RICERCA DELLE ETICHETTE PERDUTE III RAPPORTO

Dettagli

4. UMAMI NEI PRODOTTI ITTICI

4. UMAMI NEI PRODOTTI ITTICI 4. UMAMI NEI PRODOTTI ITTICI Le sostanze che contribuiscono a formare il gusto umami sono presenti in modo massiccio anche negli alimenti ittici e concorrono a formarne il sapore, insieme ad altre sostanze

Dettagli

Il rapporto sui sistemi di allerta come indicatore di obiettivi per i servizi di prevenzione

Il rapporto sui sistemi di allerta come indicatore di obiettivi per i servizi di prevenzione Il rapporto sui sistemi di allerta come indicatore di obiettivi per i servizi di prevenzione Agostino MESSINEO ( ) Paola ABETTI ( ) Stefania TESSARI( ) Agostino MESSINEO ( ) Paola ABETTI ( ) Stefania TESSARI(

Dettagli

Roma Al VEDASI ELENCO INDIRIZZI e, p.c.

Roma Al VEDASI ELENCO INDIRIZZI e, p.c. 1 Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali DIPARTIMENTO DELLE POLITICHE COMPETITIVE, DELLA QUALITA AGROALIMENTARE E DELLA PESCA DIREZIONE GENERALE DELLA PESCA MARITTIMA E DELL ACQUACOLTURA

Dettagli

Gli acidi grassi omega-3 sono detti polinsaturi a causa del fatto che la loro catena comprende vari doppi legami.

Gli acidi grassi omega-3 sono detti polinsaturi a causa del fatto che la loro catena comprende vari doppi legami. A cura del Dott Giancarlo Piovaccari Direttore Dipartimento Malattie Cardiovascolari-Rimini Gli Omega-3 (o PUFA n-3) sono una categoria di acidi grassi essenziali (ai quali appartengono anche gli Omega

Dettagli

SERVIZIO DELLE PROFESSIONI TECNICO-SANITARIE (Struttura semplice) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Struttura semplice) - 3 - Organico

SERVIZIO DELLE PROFESSIONI TECNICO-SANITARIE (Struttura semplice) SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Struttura semplice) - 3 - Organico - 1 - - 2 - SERVIZIO DELLE PROFESSIONI TECNICO-SANITARIE (Struttura semplice) DIRIGENTE PROF. TECNICO SANITARIO Totale Struttura Semplice 2 SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Struttura semplice) DIRIGENTE

Dettagli

SST SPA- MERCATO ITTICO ALL'INGROSSO DI CHIOGGIA - VENEZIA STATISTICA MENSILE - RAGGRUPPAMENTO PER TIPOLOGIA - GENNAIO 2013

SST SPA- MERCATO ITTICO ALL'INGROSSO DI CHIOGGIA - VENEZIA STATISTICA MENSILE - RAGGRUPPAMENTO PER TIPOLOGIA - GENNAIO 2013 2013 Gennaio Totali 898.858,47 3.262.029,52 0,20 3,63 85,00 01-Locale 765.095,85 2.275.762,64 0,20 2,97 70,00 01 pesce azzurro alici_sarde 407.553,00 655.660,82 0,50 1,61 4,14 Alice o Acciuga -Engraulis

Dettagli

VERSO EXPO 2015 ONE MEDICINE-ONE HEALT. FOOD FOR ALL WORLD FOOD DALLE PRODUZIONI LOCALI AL WORLD FOOD

VERSO EXPO 2015 ONE MEDICINE-ONE HEALT. FOOD FOR ALL WORLD FOOD DALLE PRODUZIONI LOCALI AL WORLD FOOD VERSO EXPO 2015 ONE MEDICINE-ONE HEALT. FOOD FOR ALL WORLD FOOD DALLE PRODUZIONI LOCALI AL WORLD FOOD M. MEAZZA - ASL MILANO - mmeazza@asl.milano.it VETMARE 15 GIUGNO 2014 POLICASTRO 1 MIGRANTI Alimentazione

Dettagli

DAL BENESSERE ALLA PROFILASSI IN ACQUACOLTURA III corso di aggiornamento su tematiche relative agli organismi acquatici

DAL BENESSERE ALLA PROFILASSI IN ACQUACOLTURA III corso di aggiornamento su tematiche relative agli organismi acquatici DAL BENESSERE ALLA PROFILASSI IN ACQUACOLTURA III corso di aggiornamento su tematiche relative agli organismi acquatici Torino, 18 dicembre 2015 Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria

Dettagli

Fondo europeo per la pesca: Investiamo per un attività di pesca sostenibile UNIONE EUROPEA Assessorato Agricoltura

Fondo europeo per la pesca: Investiamo per un attività di pesca sostenibile UNIONE EUROPEA Assessorato Agricoltura Fondo europeo per la pesca: Investiamo per un attività di pesca sostenibile UNIONE EUROPEA Assessorato Agricoltura Mangia pesce! Il pesce è un alimento che, secondo le linee guida dei nutrizionisti, dovrebbe

Dettagli

IL QUADERNO DELLA SALUTE LA PREVENZIONE DELL ANISAKIS

IL QUADERNO DELLA SALUTE LA PREVENZIONE DELL ANISAKIS UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE POLICLINICO AGOSTINO GEMELLI ROMA DELLA SANITÀ E BENESSERE ANIMALE U.O.C. IGIENE FACOLTÀ DI MEDICINA E CHIRURGIA IL QUADERNO DELLA SALUTE

Dettagli

GUIDA RAPIDA ALLE SPECIE TUTELATE DI INTERESSE PER LA PESCA

GUIDA RAPIDA ALLE SPECIE TUTELATE DI INTERESSE PER LA PESCA GUIDA RAPIDA ALLE SPECIE TUTELATE DI INTERESSE PER LA PESCA MARI ITALIANI VIETATO ANCHE IN CASO DI ESEMPLARI MORTI Tartaruga caretta Caretta caretta #2;5 (e tutte le altre tartarughe marine) Guida all

Dettagli

Attuazione D.Lgs. 81/08: Sicurezza e Igiene sui posti di lavoro

Attuazione D.Lgs. 81/08: Sicurezza e Igiene sui posti di lavoro A tutti i SIGNORI CLIENTI Loro sedi Oggetto: Attuazione dei Regolamenti Comunitari concernenti l igiene dei prodotti alimentari e i criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari e certificazioni

Dettagli

Manuale di buona prassi igienica

Manuale di buona prassi igienica Manuale di buona prassi igienica REVISIONE N. 1 2013 AGGIORNAMENTO E INTEGRAZIONE Reg. CE 29 APRILE 2004, N. 852 sull IGIENE DEI PRODOTTI ALIMENTARI Revisione n. 1-2013 Reg. CE 29 APRILE 2004, N. 852 sull

Dettagli

Iniziò a diffondersi l opinione che si trattasse di carni poco Pregiate, che all atto dello scongelamento evidenziavano importanti difetti.

Iniziò a diffondersi l opinione che si trattasse di carni poco Pregiate, che all atto dello scongelamento evidenziavano importanti difetti. Anni 20-30 iniziò l arrivo via mare di carni congelate dai paesi sudamericani; i metodi di congelamento dell epoca non erano efficienti come quelli odierni; il lungo viaggio via mare allo stato congelato

Dettagli

DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO CONSERVAZIONE, PRODUZIONE, TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DEGLI ALIMENTI

DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO CONSERVAZIONE, PRODUZIONE, TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DEGLI ALIMENTI DIPARTIMENTO / STRUTTURA DIREZIONE SANITARIA DOCUMENTO 00 - PO DS 11 CONSERVAZIONE, PRODUZIONE, TRASPORTO E DISTRIBUZIONE DEGLI ALIMENTI INDICE DI REVISIONE 1 Copia conforme all originale SCOPO Definire

Dettagli

CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN SICUREZZA AGROALIMENTARE ORGANIZZATO DALL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA

CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN SICUREZZA AGROALIMENTARE ORGANIZZATO DALL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN SICUREZZA AGROALIMENTARE ORGANIZZATO DALL UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA Corso di perfezionamento in: IGIENE DELLE PRODUZIONI ANIMALI E ALIMENTARI: RUOLO DEL MEDICO VETERINARIO

Dettagli

Quaderni della salute e della sicurezza

Quaderni della salute e della sicurezza Quaderni della salute e della sicurezza Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Varese Direzione Sanitaria Dipartimento di Prevenzione Medico Dipartimento di Prevenzione Veterinario N. 2 Pesce e latte

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE Ufficio III - Igiene degli alimenti di origine animale

DIREZIONE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE Ufficio III - Igiene degli alimenti di origine animale DIREZIONE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE Ufficio III - Igiene degli alimenti di origine animale Loredana Candela I TRATTAMENTI ORMONALI ILLECITI AL MICROSCOPIO ROMA,

Dettagli

sei tu Se vi dicessero che avete ad abboccare Quando Il pesce secondo la legge

sei tu Se vi dicessero che avete ad abboccare Quando Il pesce secondo la legge INCHIESTA SUI FILETTI DI PESCE Se vi dicessero che avete servito a tavola uno squalo manzo, venduto dalla pescheria come palombo, non riuscireste a digerire la cena. Dietro ai bianchi fi letti di pesce,

Dettagli

Oggetto: relazione attività anno 2014 -consuntivo malattie trasmesse con gli alimenti (MDA).

Oggetto: relazione attività anno 2014 -consuntivo malattie trasmesse con gli alimenti (MDA). Oggetto: relazione attività anno 2014 -consuntivo malattie trasmesse con gli alimenti (MDA). Le malattie veicolate da alimenti continuano ad essere anche nei paesi industrializzati un rilevante problema

Dettagli

Catalogo Pesce Surgelato

Catalogo Pesce Surgelato Catalogo Pesce Surgelato ANELLI DI TOTANO ANELLI CIUFFI TAGLIATI 10%gl. - 1 Kg - Patagonia cod. 47214 ANELLI TOTANO 10%gl. - 550 pezzi - 5 Kg - cod. 47205 Marfrio 0%gl. - 100 pezzi - 1 Kg - cod. 47309

Dettagli

Etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici. Alfredo Mengoli

Etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici. Alfredo Mengoli Etichettatura e tracciabilità dei prodotti ittici Alfredo Mengoli ETICHETTATURA DEI PRODOTTI ITTICI NORMATIVA GENERALE NAZIONALE Dlvo 109/92

Dettagli

Patrizia Rossi & Silvia Tramontin

Patrizia Rossi & Silvia Tramontin Patrizia Rossi & Silvia Tramontin Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate - Istituto Superiore di Sanità - Roma Dipartimento Laboratori di prova per la sicurezza degli alimenti

Dettagli

MANUALE DI CORRETTA PRASSI IGIENICA PER GLI ESERCIZI DI MACELLERIA

MANUALE DI CORRETTA PRASSI IGIENICA PER GLI ESERCIZI DI MACELLERIA MANUALE DI CORRETTA PRASSI IGIENICA PER GLI ESERCIZI DI MACELLERIA (a norma dell art. 8 del Regolamento CE 852/2004 sull igiene dei prodotti alimentari) SOMMARIO Presentazione... 4 1.0 Scopo e campo di

Dettagli

COME VIENE REALIZZATA UNA RICERCA SPERIMENTALE IN BIOLOGIA MOLECOLARE?

COME VIENE REALIZZATA UNA RICERCA SPERIMENTALE IN BIOLOGIA MOLECOLARE? COME VIENE REALIZZATA UNA RICERCA SPERIMENTALE IN BIOLOGIA MOLECOLARE? A Flusso di attività B - INPUT C Descrizione dell attività D RISULTATO E - SISTEMA PROFESSIONALE 0. RICHIESTA DI STUDIARE E/O INDIVIDUARE

Dettagli

ATTIVAZIONE DELLE ALLERTE

ATTIVAZIONE DELLE ALLERTE Come si applica: ATTIVAZIONE DELLE ALLERTE Ogni volta il Servizio Dipartimentale ASL disponga di informazioni relative alla presenza di un rischio grave per la salute umana, animale o per l ambiente, l

Dettagli

Obiettivi del presente piano sono la raccolta ordinata di dati statisticamente significativi in merito a:

Obiettivi del presente piano sono la raccolta ordinata di dati statisticamente significativi in merito a: Programma di verifica della qualità microbiologica del latte e dell efficacia dei processi di trattamento termico del latte destinato alla caseificazione 2013-2015 OBIETTIVO: verificare il rispetto dei

Dettagli

Prot. Pisa 05.05.10. ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA (D.L.vo 30.06.1993 n. 270)

Prot. Pisa 05.05.10. ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA (D.L.vo 30.06.1993 n. 270) ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLE REGIONI LAZIO E TOSCANA (D.L.vo 30.06.1993 n. 270) SEZIONE DI PISA S.S. dell Abetone e del Brennero, 4 56123 PISA Responsabile: dott. Riccardo Forletta email:

Dettagli

Business Questionnaire

Business Questionnaire Allegato B Transnational Networking and Cooperation Initiatives for the Development of coastal SMEs in the Balkan Adriatic Region - CONNECT PROJECT L. 84/01 Business Questionnaire Rivolto alle PMI locali

Dettagli

Considerazioni, innovazioni e sviluppo del settore produttivo dell acquacoltura. Pier Antonio Salvador Presidente

Considerazioni, innovazioni e sviluppo del settore produttivo dell acquacoltura. Pier Antonio Salvador Presidente Considerazioni, innovazioni e sviluppo del settore produttivo dell acquacoltura. Pier Antonio Salvador Presidente Fiera MSE di Rimini 24 febbraio 2008 Dati macroeconomici dati e previsioni FAO - novembre

Dettagli

Qualifica del personale che effettua le prove

Qualifica del personale che effettua le prove Qualifica del personale che effettua le prove Patrizia Rossi Laboratorio di Referenza per i Parassiti dell Unione Europea Istituto Superiore di Sanità, Roma 5.2 - Personale 5.2.1 - La direzione del laboratorio

Dettagli

Utilizzo degli elastomeri e degli swab buccali nelle pratiche di identificazione e nelle ricerche genetiche in fauna ittica, nel rispetto del welfare

Utilizzo degli elastomeri e degli swab buccali nelle pratiche di identificazione e nelle ricerche genetiche in fauna ittica, nel rispetto del welfare IZSTO Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d Aosta Utilizzo degli elastomeri e degli swab buccali nelle pratiche di identificazione e nelle ricerche genetiche in fauna ittica,

Dettagli

Health Impact Assessment. L impatto ambientale e sanitario da diossine e PCB in Valle di Susa. Cuneo, 18 Giugno 2010

Health Impact Assessment. L impatto ambientale e sanitario da diossine e PCB in Valle di Susa. Cuneo, 18 Giugno 2010 Dipartimento di Prevenzione S.C. Igiene e Sanità Pubblica Health Impact Assessment L impatto ambientale e sanitario da diossine e PCB in Valle di Susa Cuneo, 18 Giugno 2010 Ambiente e Salute Enrico Procopio

Dettagli

GUIDA PER UNO. stile di vita SALUTARE

GUIDA PER UNO. stile di vita SALUTARE 1-2 e 8-9 maggio 2010 GUIDA PER UNO stile di vita SALUTARE ATTIVITÁ FISICA QUOTIDIANA Ogni giorno almeno 6 volte a settimana: 30 minuti di PASSEGGIATA Per migliorare lo stile di vita: parcheggiare più

Dettagli

LE PARASSITOSI ITTICHE TRA VECCHIA E NUOVA LEGISLAZIONE (E NON SOLO)

LE PARASSITOSI ITTICHE TRA VECCHIA E NUOVA LEGISLAZIONE (E NON SOLO) LE PARASSITOSI ITTICHE TRA VECCHIA E NUOVA LEGISLAZIONE (E NON SOLO) CAORLE 30 GIUGNO 2012 DR PAOLO CAPOVILLA I PARASSITI DI INTERESSE SANITARIO: (PRESENTI IN PRODOTTI DELLA PESCA E MOLLUSCHI E TRASMISSIBILI

Dettagli

Guida rapida per la pratica della pesca dilettantistica nei mari italiani

Guida rapida per la pratica della pesca dilettantistica nei mari italiani Guida rapida per la pratica della pesca dilettantistica nei mari italiani Guida all uso Scopo della presente guida è quello di fornire, a chi esercita la pesca non in modo professionale, uno strumento

Dettagli

FILETTI DI PESCE BRANZINO FILETTO 12/160 GR1X5 BRANZINO FILETTO 200G PP 1X6

FILETTI DI PESCE BRANZINO FILETTO 12/160 GR1X5 BRANZINO FILETTO 200G PP 1X6 ittico FILETTI DI PESCE BRANZINO FILETTO 12/160 GR1X5 BRANZINO FILETTO 200G PP 1X6 FILETTO HALIBUT 2/400 ROYALGREENLAND3X15 FILETTO HALIBUT 4/7 ROYALGREENLAND 3X15 FILETTO BACCALÀ 1/1500 IS1X11 FILETTO

Dettagli

DIVISIONE FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO FOOD & MANAGEMENT PRESENTAZIONE

DIVISIONE FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO FOOD & MANAGEMENT PRESENTAZIONE PRESENTAZIONE Il Ristorante Grantosco di Grosseto in collaborazione con lo Chef Fabrizio Sangiorgi e la First Quality Management Srl, formata da Manager, Chef di cucina, Pasticceri, Maitre e Barman altamente

Dettagli

N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC. Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti

N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC. Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti N. identificativo progetto: IZS SA 08/09 RC Sicurezza alimentare: garanzie e informazioni sulla presenza di sostanze allergeniche negli alimenti Relatori: Dr.ssa M.R. Mancuso Dr.ssa B. Soro Sviluppo di

Dettagli

Analisi. Analisi Esame organolettico, Analisi chimica, Analisi microbiologica

Analisi. Analisi Esame organolettico, Analisi chimica, Analisi microbiologica Analisi Esame organolettico, Analisi chimica, Analisi microbiologica Tecniche analitiche: alcune vedute L ocratossina nel vino: si tratta di una sostanza tossica prodotta da particolari muffe (micotossina).

Dettagli

LA NOSTRA CUCINA. In questo locale si serve pesce fresco.

LA NOSTRA CUCINA. In questo locale si serve pesce fresco. LA NOSTRA CUCINA In questo locale si serve pesce fresco. Tutte le paste fresche e all uovo, il pane e i dolci proposti sono realizzati artigianalmente dai nostri chef dopo un attenta selezione delle materie

Dettagli

STRUTTURE DI STAFF STRUT.TEC.PERMANENTE PER LA MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE COLL. AMM.VO PROFESSIONALE

STRUTTURE DI STAFF STRUT.TEC.PERMANENTE PER LA MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE COLL. AMM.VO PROFESSIONALE STRUTTURE DI STAFF STRUT.TEC.PERMANENTE PER LA MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE S.S. PREVENZIONE E PROTEZIONE SPECIALIZZATO ESPERTO S.S. SERVIZIO QUALITA' E FORMAZIONE U.O. METROLOGIA COLL.SANITARIO PER.CHIMICO

Dettagli

SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO AUTOMATICO

SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO AUTOMATICO REPARTO GENOMICA LABORATORIO ANALISI GENOMICHE SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO AUTOMATICO DOCUMENTO ILLUSTRATIVO DEL SERVIZIO DI SEQUENZIAMENTO ACIDI NUCLEICI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DELLA LOMBARDIA

Dettagli