Disabilità. vita quotidiana

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1 Disabilità e vita quotidiana Caracciolo Antonio Fisioterapista Coordinatore Servizio DAT (Domotica, Ausili, Terapia occupazionale) IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi, Milano

2 Di chi parliamo.

3 Handiccappati Diversamente abili Disabili

4 handicap da: hand in the cap.sistema di competizione sportiva fondata sull attribuzione di vantaggi differenziati secondo una valutazione di qualità a favore dei singoli competitori.

5 L Organizzazione Mondiale della Sanità con la pubblicazione nel 2001 del documento ICF (Classificazione Internazionale della Disabilità, del Funzionamento Umano e della Salute) definisce la disabilità non come un attributo della persona, ma come una situazione che nasce dal divario tra lo stato di salute di quella determinata persona e i fattori contestuali dell ambiente ove la persona vive.

6 International Classification of Functioning (ICF)

7 Fattori ambientali. importante conoscere dove lo strumento dovrà essere utilizzato

8 Fattori personali importante conoscere le aspettative/attese dell utente rispetto all adozione di uno strumento

9 Pertanto fondamentale: Progettare e produrre oggetti che siano facilmente utilizzabili da parte del maggior numero possibile di persone Progettare spazi fruibili da parte del maggior numero possibile di persone

10 .quanti sono.

11 In base alle stime ottenute dall indagine sulla Condizioni di salute e il ricorso ai servizi sanitari del , emerge che in Italia le persone con disabilita sono: 2 milioni 600 mila, pari al 4,8% circa della popolazione di 6 anni e piu che vive in famiglia. Considerando anche le persone residenti nei presidi socio-sanitari si giunge ad una stima complessiva di poco meno di 2 milioni 800 mila persone con disabilita

12 .cosa utilizzano per le proprie necessità.

13 Lo Standard Internazionale ISO 9999:2011 alla luce del modello ICF definisce un ausilio come: "qualsiasi prodotto (inclusi dispositivi, apparecchiature, strumenti, sistemi tecnologici, software), di produzione specializzata o di comune commercio, atto a prevenire, compensare, tenere sotto controllo, alleviare o eliminare menomazioni, limitazioni nelle attività, o ostacoli alla partecipazione"

14 AUSILI O TECNOLOGIE ASSISTIVE (design for need)

15 oppure..ambienti, prodotti e servizi progettati per un pubblico generico ma con attenzione anche alle esigenze ergonomiche e funzionali delle persone con limitazioni funzionali permanenti o temporanee. (design for all universal design)

16 tutto ciò è classificato come FATTORE CONTESTUALE AMBIENTALE

17 I FATTORI CONTESTUALI AMBIENTALI possono essere FACILITATORI o BARRIERE

18 Il grado di DISABILITA varierà anche in modo notevole in riferimento alla presenza/assenza di facilitatori e/o presenza/assenza di barriere

19 .cosa si dovrebbe conoscere.

20 L ANTROPOMETRIA

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24 GLI SPAZI

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27 .cosa si utilizza. design for need

28 Ci sono ausili che servono a: compensare una menomazione restituendo la funzione lesa: pensiamo ad esempio ad una protesi acustica, che restituisce l'udito; ad una protesi di arto, che sostituisce l arto mancante; ad un ortesi, che sostiene e integra la funzione presente ma compromessa.

29 Altri servono a: compensare una disabilità consentendo lo svolgimento di attività altrimenti impossibili: pensiamo ad una carrozzina elettronica/manuale, ad una posata ad impugnatura facilitata, ad un telecomando per il controllo dell'ambiente.

30 Altri ancora a: rimuovere barriere che creerebbero handicap, quali un montascale per superare una scalinata in carrozzina, o un software che consente ad un cieco di leggere le pagine Internet sullo schermo del proprio computer.

31 Altri infine a: rendere più sicuro e meno gravoso il compito della persona che assiste, quali un sollevatore che facilita il trasferimento dalla carrozzina al letto.

32 .oppure. design for all universal design

33 ACCESSIBILITA

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36 SNAIDERO

37 POSTURA

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41 .come informarsi.

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46 CLINICA

47 TERMINOLOGIA ANATOMIA PATOLOGIE CAUSE EFFETTI

48 Terminologia

49 Patologia: La patologìa generale studia le alterazioni patologiche fondamentali, che sono alla base dei quadri morbosi (infiammazione, degenerazione ecc.), e le reazioni che esse suscitano nell organismo (immunità).

50 Stato Patologico: (causa) Stato anormale, morboso del corpo o di una funzione.

51 Esito/Segno (effetto) Fenomeno appariscente di ciò che lo Stato Patologico provoca

52 STATO PATOLOGICO

53 Congenito Si dice di ciò che è presente in un organo fin dalla nascita (condizione, patologia, malformazione). Può essere geneticamente ereditato, oppure sopravvenuto durante il periodo di gestazione.

54 Acquisito: Non congenito

55 Evolutivo: Che può subire evoluzioni: Peggioramento Miglioramento

56 Stabilizzato: Che non sono previste evoluzioni della patologia se Che non sono previste evoluzioni della patologia se non legati a problematiche secondarie

57 Genetico Le malattie genetiche si manifestano quando dei geni sono difettati a causa di carenze espressive di alcune loro sezioni

58 Esito/Segno (effetto)

59 Paralisi Perdita completa della capacità di contrazione (contrattilità) di uno o più muscoli, per lesione delle vie nervose motrici a vari livelli, dalla corteccia cerebrale fino al motoneurone periferico, per miopatie, o per malattie generali (per esempio, carenza di potassio). A seconda della sede della lesione nervosa si distinguono in: paràlisi centrale, dovuta a lesione encefalica o del midollo spinale, paràlisi periferica dovuta a lesione dei motoneuroni midollari e periferici

60 Paresi Riduzione della motilità volontaria

61 Emiplegia Paralisi che interessa una metà laterale del corpo, determinata da una lesione vascolare (trombosi, embolia cerebrale, emorragia), traumatica o tumorale, a livello dell emisfero cerebrale opposto al lato colpito (area motoria) o del tronco encefalico o delle vie piramidali a livello dei primi segmenti cervicali

62 Paraplegia Paralisi completa ai due arti inferiori. La paraplegìa può essere di origine centrale, per lesione encefalica (lobulo paracentrale bilaterale) o del midollo spinale (tabe dorsale spastica); o di origine periferica, per lesione del motoneurone midollare (poliomielite acuta), o delle radici e dei nervi (poliradicoliti o poliradicoloneuropatie).

63 Tetraplegia Paralisi dei quattro arti che può estendersi anche Paralisi dei quattro arti che può estendersi anche fino a livello della clavicola e può provocare disturbi respiratori per paresi del diaframma.

64 Atassia Disturbo della coordinazione del corpo in rapporto con l equilibrio, sia nel mantenimento della postura (atassìa statica), sia nella marcia (atassìa dinamica). L atassìa può derivare da lesioni cerebellari, da L atassìa può derivare da lesioni cerebellari, da disturbi della sensibilità profonda (polineuropatie, lesioni del lobo parietale), da disturbi labirintici o da lesioni cerebrali (del lobo frontale, temporale o del corpo calloso).

65 Distonia Variazione del tono sia nel suo significato più stretto Variazione del tono sia nel suo significato più stretto tono muscolare quanto nel senso lato di attività normale di un organo

66 Flaccidità Assenza di tonicità che si riscontra in determinate paralisi

67 Spasticità Condizione patologica caratterizzata da ipertono di Condizione patologica caratterizzata da ipertono di uno o più muscoli, provocato da lesioni del sistema piramidale.

68 Afasia Alterazione della capacità di comprendere e usare i simboli verbali, cioè di tradurre le parole in pensiero e viceversa, causata da patologie neurologiche. È classicamente distinta in afasìa di comprensione, o di Wernicke, e afasìa motoria, o di Broca, conseguenti a lesioni di aree cerebrali circoscritte, rispettivamente temporo-parietali e frontali, dell emisfero dominante

69 Sistema Nervoso Centrale Encefalo

70 Encefalo Patologie Esito Congenite: PCI Acquisite: Traumi cranici Neoplasie Tetraplegia Emiplegia Distonia Spasticità Flaccidità Afasia

71 Sistema Nervoso Centrale Midollo spinale

72 Midollo Patologie Congenite: Spina bifida Acquisite: Esito Paraplegia Tetraplegia Traumi vertebro midollari Neoplasie

73 Sistema Nervoso Periferico

74 Sistema Nervoso Periferico Neuropatie Patologie Congenite: Genetiche Acquisite: Esito Paralisi Infettive Traumatiche Nutrizionali Farmacologiche Neoplastiche

75 Apparato scheletrico

76 Apparato scheletrico Patologie Esito Congenite: Focomielia Acquisite: Amputazioni traumatiche Neoplasie Mancanza totale o parziale di uno o più arti o di parti di arti

77 Organi di senso Occhio Orecchio Encefalo

78 Organi di senso Patologie Esito Congenite: Lesioni encefaliche Acquisite: Sordità Cecità Traumatismi Neoplasie

79 Genetiche

80 Genetiche Patologie Esito Congenite: Distrofia muscolare Sindrome di Fibrosi Cistica Osteogenesi imperfetta Paraplegia Tetraplegia Paralisi Atrofia muscolare spinale Neuropatie

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