134 Circolo Didattico "Annibale Tona" Relazione conclusiva. I bambini sono come le ortensie, noi possiamo aiutarli e far brillare il loro arcobaleno

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1 Il colore dei fiori dell'ortensia è influenzato dalla reazione del terreno. Le varietà a fiori rosa diventano azzurre se vengono coltivate in terreni acidi mentre le varietà a fiori azzurri diventano rosa in terreni alcalini. Nei valori intermedi il colore assumerà colorazioni intermedie dal blu intenso, al blu chiaro, all'azzurro, al rosa, al rosa intenso. I bambini sono come le ortensie, noi possiamo aiutarli e far brillare il loro arcobaleno 134 Circolo Didattico "Annibale Tona" Relazione conclusiva i

2 La realizzazione del POF e di tutto il servizio scolastico sono il risultato dell impegno di tutte le diverse componenti della comunità scolastica, per cui si ringraziano tutti i Docenti, il personale ATA, i Genitori e soprattutto tutti i bambini e le bambine del circolo. COLLABORATORI DEL DIRIGENTE SCOLASTICO M. VOZZO (Collaboratore Vicario) A. DI BIASE COORDINATORI DIDATTICI Scuola dell Infanzia Via E. MACRO: L. COLOSIMO Via A. GIAQUINTO: D. RUSSO DOCENTI INCARICATI DELLO SVOLGIMENTO DI FUNZIONI STRUMENTALI DI GENOVA ANTONELLA: Gestione del Piano dell Offerta Formativa SMEDILE MARIA: Attività a sostegno dei docenti per l integrazione degli alunni diversamente abili CASAVECCHIA MONICA Autovalutazione di Istituto BOCCOLI ANNA RITA DI CARLO DONATELLA GALIÈ NADIA Progetto motoria, ambiente e intercultura VINCIONI DONATELLA: Progetto lingua PERSONALE ATA Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi: A. FRONGIA Assistenti Amministrativi: (num. 4) P. CORBISIERO, M.C. FESTA, C. TALLARICO, M.G. VALERIO Collaboratori Scolastici Sc. Elem.re A. Tona: G. D ANTONIO, S. BISEGNA, A. BUMBACA, R. PICA, Collaboratori Scolastici Sc. Elem.re De Sanctis: F. DANTINI-T. RIZZICA Collaboratori Scolastici Sc. dell Infanzia Via Macro: M. DI SANTO, M. RIZZO. Collaboratori Scolastici Sc. dell Infanzia Via Giaquinto: R. NARDONI RESPONSABILI DI PROGETTO PROGETTO ACCOGLIENZA: L. COLOSIMO A. DI BIASE PROGETTO ATTIVITÀ MOTORIE: D. DI CARLO PROGETTO AMBIENTE: A. BOCCOLI PROGETTO BIBLIOTECA - ISOLA DELLE FIABE: L. COLOSIMO (Infanzia Tona) PROGETTO BIBLIOTECA - ISOLA DELLE FIABE: M. CASAVECCHIA (Primaria Tona) PROGETTO BIBLIOTECA - ISOLA DELLE FIABE: D. RUSSO (Infanzia De Sanctis) PROGETTO BIBLIOTECA - ISOLA DELLE FIABE: A. DI BIASE (Primaria De Sanctis) PROGETTO CONTINUITÀ INFANZIA/PRIMARIA: D. RUSSO PROGETTO CONTINUITÀ PRIMARIA/MEDIA: M. VOZZO PROGETTO EDUCAZIONE ALLA SALUTE CINEFORUM - EDUCAZIONE ALL AFFETTIVITÀ: M. VOZZO PROGETTO DIVERSAMENTE ABILI: M. G. SMEDILE PROGETTO INTERCULTURA: N.GALIÈ PROGETTO INVALSI E VALUTAZIONE. M. CASAVECCHIA PROGETTO GENITORI: DIRIGENTE SCOLASTICO L. BELLANOVA PROGETTO UNIVERSITÀ: DIRIGENTE SCOLASTICO L. BELLANOVA INCARICHI Attività didattiche T.U.81/ 09 - A. Tona: M. Casavecchia Attività didattiche T.U.81/ 09- F. De Sanctis: A. Di Nardo Aula Informatica De Sanctis: A. Di Biase Aula Informatica Tona: B. Calogiuri Biblioteca,: E. Cossu Sussidi e mat. De Sanctis Di Biase E. Biblioteca e Sussidi e materiali Tona: M. Ghisu L. Mosca Sussidi e materiali materna Via Giaquinto: D.Russo Commissione acquisti: Di Biase E. RAPPRESENTANTI SINDACALI ELETTI NELLE RSU M. CASAVECCHIA, M.C. FESTA, M.VOZZO. Un particolare ringraziamento si esprime alla dott.ssa Maria Vozzo, Collaboratrice del Dirigente con funzioni vicarie, per la collaborazione espressa con equilibrio e competenza. Roma, 30 agosto 2011 Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Laura Bellanova ii

3 Indice Relazione finale del Dirigente Scolastico Pagg Valutazione d Istituto Report risposte genitori alunni scuole primaria Pagg Valutazione d Istituto Report risposte genitori alunni scuola dell Infanzia Pagg Valutazione d Istituto Report risposte genitori bambini e bambine delle Sezioni Primavera Pagg Valutazione d Istituto Report risposte personale ATA Pagg Valutazione d Istituto Report e analisi delle risposte del personale Docente Pagg Considerazioni sulle risposte rese dagli alunni Pagg iii

4 Relazione Finale del Dirigente Scolastico A.S. 2010/2011 I recenti anni scolastici si sono caratterizzati come anni di profonde trasformazioni e quotidianamente le scuole hanno dovuto coniugare le responsabilità dell autonomia con le sfide derivanti dai mutati scenari politici, sociali e culturali. Tutto il contesto della zona di Torrespaccata (VIII Municipio delle Torri), solcato da profondi processi di integrazione e di interculturalità, richiede una scuola funzionante con un tempo scuola esteso, aperta al territorio, capace di interloquire con più soggetti, attenta ai bisogni educativi speciali, capace di attivare processi di inclusione sociale, integrazione scolastica, multiculturalità reale. La richiesta di un sistema pedagogico a tempo pieno e integrato va inteso in questo contesto anche come sistema di educazione permanente e ricorrente, sostenuto dalla contemporanea presenza di una serie di elementi che connotano come privilegiato un modello formativo integrato: complessità del tessuto sociale e culturale rilevazione costante di un disagio psicologico, sociale e comportamentale degli alunni inserimento rilevante di alunni diversamente abili inclusione sociale di alunni nomadi (rom e sinti) aumento iscrizioni di alunni stranieri anche non italofoni esigenza di migliorare il rapporto tra gli adulti educatori 1

5 costruire occasioni di apprendimento permanente e ricorrente. Il POF della scuola cerca dunque di rispondere alle esigenze derivanti da tale scenario: valorizzando prioritariamente l esigenza di sostenere i saperi essenziali e le strumentalità di base, utilizzando il laboratorio come modalità metodologica e approccio didattico elaborando un Progetto Integrato in cui la scuola diventi il luogo dell apprendimento teso a promuovere positive relazioni sociali, offrendo una valida risorsa formativa personalizzata, culturale e interculturale. garantendo il Servizio psicopedagogico e lo sportello di ascolto. Lo sportello si pone come spazio dell incontro, del dialogo, dell informazione e del confronto con la scuola, spazio in cui la psicopedagogista opera come mediatore per affrontare dubbi e problemi legati: - alla crescita, allo sviluppo e all evoluzione dei figli (per i genitori) e degli alunni (per i docenti) - al clima relazionale della/e classe/i (tra alunni, tra docenti, tra docenti ed alunni, tra genitori e docenti) - all integrazione dei bambini in situazione di disagio economico e/o sociale, ivi compresi stranieri e nomadi, collaborando attivamente e positivamente con le famiglie Questa attività è ritenuta da anni una modalità essenziale di lavoro, sia per le problematiche relazionali che per quelle più squisitamente didattiche ed educative, che vengono di volta in volta affrontate, sia per i percorsi di 2

6 soluzione proposti al fine di promuovere il disagio familiare, scolastico e sociale. Per il sostegno del disagio economico e sociale la psicopedagogista: - effettua il primo colloquio con la famiglia o con i soggetti istituzionali preposti - fornisce informazioni sull organizzazione della scuola - raccoglie informazioni sul contesto familiare e sociale dell alunno/a - realizza una vera e propria mediazione culturale tra scuola/famiglia/ambiente di riferimento - segue il percorso scolastico dell alunno/a, favorisce i contatti tra i diversi soggetti istituzionali coinvolti (Scuole dei diversi ordini, Asl, Comune, Cooperativa Hermes, S.Egidio.) - favorisce un inserimento positivo nel gruppo classe, insieme al team docente, prestando attenzione ai momenti di aggregazione e socializzazione del bambino/a con i compagni - effettua colloqui in itinere con la famiglia, per valutare l inserimento del bambino - offre consulenza ai docenti per la elaborazione dei Piani di Studi Personalizzati e la progettazione dei Curricola individuali - garantisce una flessibilità molto estesa per i tempi di incontro con le diverse componenti scolastiche - realizza numerosi incontri individuali (a richiesta degli interessati) per la gestione dei casi problematici (sociali, familiari, psicologici, didattici) La gestione dello sportello di ascolto nella scuola dell infanzia assume dimensioni pervasive in quanto coinvolge - con diverse sfumature - tutte le figure che operano nella scuola dell infanzia; l intervento della psicopedagogista si concretizza in tutte quelle situazioni 3

7 specifiche e particolari che richiedono conoscenze e competenze specifiche. Va precisato che lo sportello di ascolto è aperto oltre che ai genitori e ai docenti, anche agli alunni delle ultime classi della scuola primaria e al personale non docente e si caratterizza per flessibilità operativa e individualizzazione di tutti gli intervento. ************ Il Collegio dei Docenti dopo aver analizzato tutte le variabili di contesto e condiviso indirizzi e criteri di lavoro - ha elaborato le Progettazioni Curriculari per i diversi livelli di classe, individuando i traguardi di sviluppo delle competenze, le finalità formative, gli obiettivi di apprendimento e i criteri di verifica e valutazione al fine di valorizzare le potenzialità, le capacità, le aspirazioni di tutti, personalizzando la proposta formativa, sempre considerando prioritari gli interessi e i bisogni educativi speciali di ogni alunno e di ogni alunna. Il 134 circolo fin dagli anni 2000 ha individuato con il competente contributo dei diversi organi collegiali un nucleo fondante l'attività didattica dell'anno scolastico, costruendo di anno in anno un Progetto Integrato intorno al quale costruire e indirizzare i diversi processi educativi e i progetti didattici. 4

8 -Per genitori, alunni e docenti -Personalizzazione dell orario -Flessibilità del curriculum Incontri di formazione informazione su temi e problemi di specifico interesse -Angolo dell ascolto -Isola delle Fiabe -Biblioteca -Mini Olimpiadi -Bimbintrici e Amicinbici Progetto Progetto Biblioteca Biblioteca Isola delle Isola delle fiabe fiabe Progetto Progetto Educazione Educazione motoria motoria Progetto Progetto Accoglienza Accoglienza Progetto Progetto genitori genitori Progetto Progetto Università Università Roma Tre Roma Tre La Sapienza La Sapienza Attività di tirocinio per gli studenti di Scienze della Formazione e ricerca-azione Dal gesto corporeo Con le mani divento un mago alla comunicazione multimediale Nel computer c è tutto un mondo per te -Cineforum -Educazione all affettività Progetto Progetto Educazione Educazione alla alla salute salute Progetto Progetto Lingue Lingue Progetto Progetto Integrato Integrato Progetto Progetto diversamente diversamente abili abili Progetto Progetto Sezione Sezione Primavera Primavera Servizio educativo e formativo per bambini dai 24 ai 36 mesi -Insegnamento L2 Inglese bambini 5 anni Sc.Infanzia, -Certificazione di competenza Trinity (alunni classi 4 e 5) Progetto Progetto Formazione Formazione Progetto Progetto Intercultura Intercultura Progetto Progetto Ambiente Ambiente e e territorio territorio -Progetti con AMA Legambiente -Difesa del territorio naturalistico -Storia del territorio arte e cultura Le strade di Roma Piano delle Iniziative Culturali Aperte al Territorio -Formazione collegiale, individuale, disciplinare e/o di area Corso sulla sicurezza Corso sulla Privacy Corso Docenti in anno di Prova Aggiornamento su educazione musicale nella scuola dell infanzia Aggiornamento personale ATA: TFR Posizioni economiche e cedolino unico - Richiamo corsi personale addetto alle emergenze -Coro interculturale Coro dell Unità d Italia -Laboratori artigianali -Manufatti originali -Incontri interculturali 1 L attuale anno scolastico ha posto la scuola di fronte ad uno dei più grandi avvenimenti degli ultimi tempi: Il 150 anniversario dell Unità d Italia e tale ricorrenza ha costituito la struttura delle diverse attività e dei diversi progetti. Le Indicazioni Nazionali per la scuola primaria hanno inteso proporre lo studio della nostra storia approfondendo alcune importanti tappe del cammino dell uomo e lasciando la prosecuzione del percorso conoscitivo agli altri ordini di scuola. Si è reso pertanto 5

9 necessario presentare agli alunni le fasi principali che hanno determinato la formazione dello Stato italiano, promuovendo in tal modo la comprensione degli eventi celebrativi che hanno caratterizzato l anno La conoscenza degli avvenimenti anche drammatici alla base del processo unitario ha teso a formare negli alunni il sentimento di appartenenza, l identità nazionale e l amore per la nostra Patria. L'altro grande filone di ricerca e approfondimento - consegueente all'approvazione del DL ha previsto, fin dall'anno scolastico 2009/2010, nuove modalità di valutazione; la valutazione degli apprendimenti e del comportamento degli alunni è stato infatti tradotto in un voto numerico espresso in decimi. I Docenti sono da sempre impegnati in una valutazione formativa (quella quotidiana, che valuta il processo di apprendimento e di maturazione dell alunno) e in una valutazione certificativa (che valuta i risultati di apprendimento e di comportamento), che viene riportata sugli attestati di fine quadrimestre e di fine anno; inoltre il sistema di autovalutazione va confrontato e comparato con il sistema di valutazione nazionale e internazionale al fine di consentire ai nostri alunni, cittadini del mondo, il raggiungimento consapevole di traguardi formativi condivisi anche in diversi contesti. Il Collegio dei Docenti del 134 Circolo, ha assunto prima una deliberazione relativa alla corrispondenza tra voto in decimi e giudizio sintetico e ha concordato poi le modalità di attribuzione dei voti in decimi sia nella didattica ordinaria che di fine quadrimestre. Il giudizio analitico sul livello globale di maturazione raggiunto è stato infine collegialmente elaborato in fase di valutazione di fine quadrimestre e di fine anno. Nel caso di alunni che seguono programmazioni personalizzate, i 6

10 criteri sono stati evidentemente applicati con riferimento allo specifico Piano Educativo Individualizzato. Voto in decimi Giudizio sintetico Legenda 1-3 Gravemente carente e insufficiente NV (non valutabile) 4 Gravemente insufficiente (non NV valutabile) 5 Non sufficiente NS 6 Sufficiente S 7 Buono B 8 Distinto D 9-10 Ottimo O Negli attestati di valutazione per tutte le discipline, le attività di arricchimento dell'offerta formativa e il comportamento, il Collegio ha inoltre analiticamente descritto competenze e abilità da raggiungere. Per quanto riguarda i bambini e le bambine della scuola dell'infanzia, le docenti hanno effettuato le osservazioni sistematiche con le modalità collegialmente previste e riportate sul registro di sezione, per i bambini di cinque anni è stato elaborato anche il dossier informativo che - unitamente ai colloqui diretti tra insegnanti dei due ordini di scuola e genitori degli alunni, costituisce un importante fonte di informazione e documentazione del percorso scolastico di ogni alunno. La scuola dell infanzia e la scuola primaria tenendo conto della proprie specificità hanno quindi assicurato ai bambini e alle bambine del nostro circolo una scuola attenta ai bisogni, sensibile alle esigenze, radicata nel territorio e nella storia, proiettata in un futuro da costruire per cui sono state assunte una serie di deliberazioni che si sono ispirate ai principi della continuità, della gradualità, della valorizzazione delle risorse professionali ed umane disponibili. 7

11 Il Collegio dei Docenti ha continuato ad impegnarsi per la ricerca delle soluzioni organizzative e didattiche più adeguate utilizzando la flessibilità propria del curriculum; allo stesso modo è stato richiesto un impegno rinnovato di partecipazione e condivisione da parte delle famiglie per garantire ad ogni bambino e ad ogni bambina la scelta di un percorso formativo non solo realmente rispondente alle potenzialità di sviluppo di ognuno di loro, ma il più possibile condiviso tra gli adulti educatori, rispetto alle individuali tappe di sviluppo. Va ricordato peraltro che - in occasione del quarantennale di funzionamento del nostro circolo didattico (A.S. 2007/2008 ) il motto della scuola è stato Quarant anni di passato per costruire il futuro Il quartiere nel quale operano le scuole dell infanzia e primaria "A. Tona" e "De Sanctis" è ubicato ad ovest dell'viii Municipio, di vasta estensione, delimitata dalla via Casilina e dalla via Tuscolana. Ne consegue che Torrespaccata appare come un ambiente urbano di insediamento relativamente recente, a componenti miste, da un ceto popolare ad uno medio-borghese. La vita del quartiere non possiede nessuna caratteristica rionale del piccolo centro, tipica degli anni '50 e '60, con la ricchezza dei rapporti sociali che essa comporta, ma ha assunto sempre più l'aspetto individualistico di un grosso centro urbano. Negli ultimi anni si è verificato poi l'inserimento crescente di nomadi (4,28 %) e di popolazioni multietniche (11,53%) che hanno imposto alla scuola di rivedere i suoi obiettivi e i suoi progetti, nel corso del corrente anno scolastico hanno infatti frequentato le nostre scuole alunni provenienti da 21 paesi. Paese N. Allievi 8

12 Cina 15 Bangladesh 12 Romania 12 Albania 5 Egitto 5 Nigeria 4 Perù 3 Polonia 3 India 2 Iraq 2 Filippine 2 America 1 Afganistan 1 Grecia 1 Irlanda 1 Moldavia 1 Pakistan 1 Russia 1 Tunisia 1 Ucraina 1 Vietnam 3 Totale 75 Alunni nomadi 24 Il Circolo, da sempre ispirato ai principi dell accoglienza e delle pari opportunità, vede inoltre inseriti nelle sue classi alunni diversamente abili nella misura del 4%; un progetto disabili particolarmente qualificante e apprezzato dagli specialisti delle ASL, ha indirizzato verso la nostra scuola bambini con particolari disabilità, sulle quali i docenti hanno investito in anni di formazione a qualificazione professionale: alunni con ritardo mentale medio-grave, alunni autistici, alunni con rare sindromi genetiche anche multifunzionali, alunni con disfunzionalità del comportamento emotivo. 9

13 Le scuole del circolo costituiscono perciò un punto di riferimento reale, un'opportunità di incontro, una valida occasione di promozione culturale e sociale per tutto il territorio. Nel quartiere esistono le seguenti strutture sociali: un asilo nido comunale; un centro polisportivo (via Finardi) la Biblioteca Comunale (via Rugantino); le parrocchie di "S.Bonaventura" e "Regina Mundi"; - 3 Sezioni Primavera (di cui 2 presso 134 circolo) - 4 scuole dell'infanzia statali (via Macro, via Giaquinto, via Rugantino, via Berneri); - 3 scuole elementari (Tona, De Sanctis, Marcati); - 2 scuole medie (Via Rugantino e succursale di via E. Ponti); - 2 scuole secondarie superiori (ITIS G. Falcone e la Succursale del Liceo Scientifico Amaldi); - il 6 Centro Territoriale Permanente per adulti (annesso alla scuola media di Via Rugantino e funzionante presso la succursale di Via Ponti) nelle palestre delle scuole elementari e medie funzionano centri sportivi circoscrizionali; nel quartiere esistono due strutture private per attività sportive; nell'ex abitazione del portiere della scuola "A.Tona" funziona l'associazione musicale B. Bartok; il quartiere è dotato di spazi verdi attrezzati; è stata ultimata la realizzazione della piazza con un mercato rionale, un centro commerciale e un centro servizi. il comitato di quartiere è insediato in via E. C. Mora; sono presenti due Associazioni territoriali: Camminare Insieme e le Broken Tower funziona nel territorio la Cooperativa ISKRA (cooperativa di servizi e di assistenza) e il Centro Diurno per anziani Fragili 10

14 è in corso la realizzazione di un tronco metropolitano per il collegamento dello stesso con il centro nella scuola De Sanctis sono attivi da anni i corsi UPTER La collaborazione con l'amm.ne Comunale (capitolina e municipale) si esplica in diversi ambiti e con diversi risultati - in quest'anno scolastico l'organizzazione congiunta di Campi Scuola con la previsione di un contributo comunale si è verificata solo all'inizio dell'anno scolastico (E.F. 2010), nell'e.f non é stato finanziata alcuna richiesta, con un notevole ridimensionamento dell'attività: le famiglie dei nostri alunni non sono oggettivamente disponibili ad assumersi l'intero onere della spesa. - la realizzazione di visite guidate nell'ambito dei progetti "Città come scuola " è stata invece confermata nella qualità e nella quantità, - i finanziamenti connessi all'esercizio del diritto allo studio in applicazione della L.29, non sono stati a tutt'oggi erogati nonostante la presentazione di progetti specifici. I rapporti sono stati sistematici con l'ufficio Scuola dell'viii Municipio delle Torri: per integrazione alunni disabili, assistenza educativa, rapporti con le Cooperative, rapporti con gli operatori AEC, partecipazione Gruppo di Lavoro per l'handicap - GLH d'istituto Gruppi di lavoro singoli alunni (GLHO) servizio di ristorazione scolastica servizi di trasporto disabili. - Quotidiane le richieste all Ufficio Tecnico per richieste sopralluoghi, interventi, manutenzioni ordinarie e straordinarie nei quattro plessi del circolo. Tutta l'attività di controllo della sicurezza degli edifici ha coinvolto anche il RLS (Rappresentante dei lavoratori per 11

15 la sicurezza) e l'rspp (Responsabile dei servizi di Prevenzione e Protezione). In occasione delle avverse condizioni meteorologiche verificatesi nei mesi invernali sono stati effettuati numerosi sopralluoghi in tutte le scuole del Circolo e sono state verificate infiltrazioni, otturazione dei discendenti, permeabilità degli intonaci, muffe insorgenti, condizioni non ottimali dei giardini delle scuole. La situazione è stata rappresentata quotidianamente agli uffici dell'ente Locale, ma gli interventi efficaci sono stati assai limitati. Molte aule e/o locali della scuola presentano una situazione di vetustà e fatiscenza e i genitori di alcune classi hanno espresso volontariamente (e gratuitamente) la loro collaborazione per realizzare allestimenti più gradevoli dei locali e degli spazi. E essenziale segnalare che nel plesso di Direzione NON sono state superate le barriere architettoniche che impediscono l accesso all edificio a persone con disabilità motorie (o semplicemente ad una mamma con un passeggino); sono state presentate - negli anni decine di richieste in tal senso, ma nonostatnte numerosi sopralluoghi a tutt oggi il problema è irrisolto, tanto che gli alunni con importanti disabilità motoria devono essere indirizzati all altro plesso, con disagi per genitori che già debbono già affrontare altre quotidiane problematiche. Nel corso dell anno scolastico sono state effettuate le previste prove di simulazione delle emergenze (terremoto ) e di evacuazione degli edifici, con la collaborazione dei Vigili Urbani dell VIII gruppo, è stata effettuata la specifica formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e sullo stress da lavoro correlato. Con l'ufficio Sport del Municipio sono stati organizzati i Centri Sportivi Circoscrizionali nelle palestre delle scuole A. Tona ove si svolgono le attività delle Ass.ni "Genny Dance" (anche per adulti) e il "G.S.A. Torre Spaccata": attività motoria alunni fascia d età 3/11 anni minivolley e minibasket 12

16 Nel quartiere mancano sale cinematografiche, centri culturali, ambulatori, pronto soccorso, spazi significativi per le aggregazioni giovanili. In questo contesto emergono i mali tipici della periferia delle grandi città: microcriminalità, rischio diffusione stupefacenti, situazioni di vita familiare e sociale talvolta complesse, frequenze discontinue e rischio dispersione scolastica; tuttavia tali problematiche sono state contenute - negli ultimi anni - da Progetti inter e multi culturali particolarmente significativi. Una funzione importante viene svolta dai numerosi cortili condominiali esistenti nel nostro quartiere, anche se la vita nel cortile può presentare sfaccettature varie e diverse, rispetto al tipo di utenza presente. In questo contesto è da tempo emersa la richiesta sociale di poter accogliere i bambini più piccoli anche considerando che l unico Asilo Nido del territorio non è oggettivamente in grado di accogliere le richieste di accesso al nido medesimo. Questa Istituzione Scolastica ha pertanto ritenuto essenziale cogliere l opportunità offerta dalla nota ministeriale n. 235 del 21/6/2007 e ha presentato il Progetto per l Istituzione della Sezione Primavera: il Progetto è stato approvato dal MPI e il 31 ottobre 2007 ha avuto inizio questa attività rivolta a 15 bambini di due anni. Dall A.S. 2008/2009 il servizio si è esteso anche all altro plesso con l avvio di una seconda Sezione Primavera. La valutazione degli utenti anche per questo anno scolastico è risultata ampiamente positiva. In tale scenario la scuola emerge come luogo specifico (e per molti alunni unico ) di apprendimento teso a promuovere le relazioni sociali, offrendo una valida risorsa formativa e culturale. 13

17 La scuola inoltre ha un importante tradizione di rete partecipa all'ass.ne delle scuole del XVI Distretto (finalizzata al consolidamento di un Piano dell Offerta Formativa territoriale; alla condivisione di nattività di formazione e aggiornamento, all approfondimento e al confronto su tematiche giuridiche normative, contrattuali sito di riferimento: ) coinvolge sistematicamente - per la realizzazione del Progetto di continuità - n. 10 scuole medie dei quartieri di Torre Spaccata, Torre Maura, Alessandrino e Centocelle. aderisce (tramite la presentazione di Progetti da finanziare) a specifici progetti Ministeriali: Formazione, Ricerca, Valutazione Prove Invalsi (fin dagli anni 2000, prima a livello sperimentale, poi a livello sistematico) gemellaggio con scuole situate nei paesi del Terzo Mondo: per l A.S.2010/2011 il gemellaggio è stato stabilito con una scuola del Togo. : corrispondenza tra alunni, invio di materiale, presentazione di filmati, stand della scuola di Bogou nella festa di fine anno.. Un Protocollo d intesa, stipulato tra l Università Roma Tre e la Direzione Regionale per il Lazio prevede la Convenzione fra la stessa Università e questa Istituzione scolastica accogliente per lo svolgimento delle attività di tirocinio degli studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria. La collaborazione con l Università si esprime anche con: collaborazioni su temi specifici (prevenzione disagio, disabilità, educazione alla salute) con La Sapienza di Roma, con l Università di Tor Vergata (per stage dei laureandi) e con il Sant Orsola Benincasa di Napoli (tirocinio per attività di sostegno) 14

18 La Scuola inoltre ha attivato, ormai da 10 anni, una collaborazione con l UPTER, Università Popolare della terza età di Roma, ente con personalità giuridica che concretizza la propria azione come centro di educazione degli adulti e degli anziani e del Comune di Roma, nonché come osservatorio dei bisogni culturali ed educativi dei cittadini. Nel plesso F. De Sanctis sono stati attivati i corsi di lingua straniera inglese (6 corsi), spagnolo (3 corsi), informatica (2 corsi), Storia dell Arte (3 corsi), yoga (1 corso), pittura di base (4 corsi) e ginnastica posturale (1 corso). Le iscrizioni dell'anno appena decorso hanno fatto registrare un ulteriore incremento e quest'anno sono state registrate circa 240 persone. Nel corso del corrente anno scolastico tutti i Progetti programmati sono stati realizzati in maniera integrata, nella convinzione che uno è il bambino e uno il suo processo formativo. Per semplificare si descrive soltanto l'attività prioritaria del singolo progetto, rimandando al sito della scuola per la lettura integrale delle schede di progetto e del coordinamento tra i diversi progetti che coinvolgono TUTTI gli alunni del Circolo e TUTTO il personale Docente e ATA Progetto Accoglienza: Festa dell accogliernza, personalizzazione inserimenti, flessibilità del curriculum in coordinamento con il Progetto Genitori e il Progetto Intercultura. Progetto Ambiente e territorio Il Progetto Ambiente si è concretizzato in : campagne per la raccolta differenziata e il riciclaggio Lo studio delle energie sostenibili e l adesione al 15

19 Progetto Frutta nelle scuole Il Progetto orto ha tra l altro prodotto l insalata tricolore e anche la Ditta che realizza il servizio di ristorazione Scolastica in regime di autogestione (CNS-Cooperativa Solidarietà e Lavoro) ha organizzato per la festa di fine a n n o i l nenu tricolore - Il rapporto tra territori e alimentazione ha ispirato anche la sfilata di carnevale a tema, durante la quale le classi hanno rappresentato i più famosi prodotti gastronomici regionali 16

20 Il Progetto Territorio che da anni si indirizza alla valorizzazione dell immenso patrimonio cittadino e nazionale, quest anno ha individuato I luoghi dell Unità d Italia.verso Roma Capitale Le Regioni d Italia: storia, geografia, aspetti antropologici, usi, costumi, tradizioni gastronomiche 17

21 Progetto Biblioteca Isola delle Fiabe Progetto di promozione della lettura in un ambiente fantastico appositamente allestito nelle diverse scuole dove La Signora delle Fiabe legge ai più piccoli storie, favole, miti, leggende, che poi si trasformano in rappresentazioni teatrali, teatro dei burattini manufatti, cartelloni, elaborati grafici, cartacei e multimediali. Gli alunni di quinta infine leggono ai bimbi di tre anni., Quest anno nell Isola delle Fiabe sono state lette le fiabe di Italo Calvino che hanno condotto gli alunni in giro per l Italia. Continuità Infanzia-Primaria - in coordinamento con il Progetto Biblioteca: attività di laboratorio tra bambini di 5 anni e alunni di classe prima unità didattiche gestite dai docenti dei due ordini di scuola - quest anno sono stati realizzati quattro incontri 18

22 19

23 Continuità Primaria-Medie : attività di laboratorio tra alunni di 4 e 5 e alunni della scuola media, unità didattiche gestite dai docenti dei due ordini di scuola, visite alle scuole, rappresentazioni teatrali in comune in Italiano e Inglese., visione di film (in coordinamento con il Progetto Cineforum e Intercultura), manufatti artigianali Continuità Scuola Famiglia Territorio: La continuità orizzontale assicura condivisione e coerenza degli interventi, coinvolgimento delle strutture e associazioni del quartiere (Centri Sportivi, Associazioni, Cooperative, Parrocchie ) - I bambini della Sezione Primavera, della Scuola dell Infanzia, della Scuola Primaria, della Scuola Secondaria di primo grado hanno realizzato anche la XX edizione della Sfilata di Carnevale a tema che quest anno era dedicato all Unità d Italia: gli alunni delle diverse classi si sono vestiti, da garibaldini e piemontesi, e sono state rappresentato tutte le Regioni d Italia. (con le loro caratteristiche e i loro prodotti) 20

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