Interventi e Relazioni

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Interventi e Relazioni"

Transcript

1 le Donne della Flai Interventi e Relazioni

2 le Donne della Flai Interventi e Relazioni Indice Indice...2 Saluti di Franco Chiriaco, Segretario Generale Flai Cgil...4 Relazione di Antonella De Marco, Collaboratrice Archivio Storico Donatella Turtura...6 Relazione di Patrizia Consiglio, Direttore Generale...10 Relazione di Stefania Crogi, Segretario Nazionale Flai Cgil...15 Saluti di Monica Donini, Presidente dell Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna 20 Saluti di Flavio Del Bono, Vice Presidente della Regione Emilia Romagna...22 INTERVENTI...26 Giusy Angheloni, R.S.U. Buitoni/Nestlé Sansepolcro (AR)...27 Maria Del Carmen Arias Giron, R.S.U. Pan Bolzano...30 Nadia Bertelli, R.S.U. Apofruit Forlì...33 Marina Campeti, R.S.U. Unilever Roma...36 Sonia Canciani, R.S.U. Consorzio di bonifica Portogruaro (VE)...39 Katia Cirelli, FLAI CGIL Molise...43 Maria Vincenza (detta Marenza) D Agnano, R.S.U. Azienda agricola...45 Flora D Innocente, Operaia a tempo determinato Corpo Forestale dello Stato Pescara...51 Liliana Ferrero, R.S.U. Diageo Cuneo...54 Giacoma Giacalone, R.S.A. Forestale Trapani...56 Maria Lippolis, R.S.A. Azienda agricola...62 Sofia Loffredo, R.S.U. Unilever Caivano (NA)...67 Elena Pezzotta, R.S.U. Consorzio di Bonifica Bergamo...69 Rita Poddesu, Segretario Flai Cagliari...73 Luciana Rissotto, R.S.U. Saiwa Genova...81 Benedetta Rogari, R.S.U. Perugina/Nestlé...85 CONCLUSIONI...88 Carla Cantone, Segretario Nazionale Cgil...89

3 SALUTI E RELAZIONI INTRODUTTIVE

4 Saluti di Franco Chiriaco, Segretario Generale Flai Cgil Al punto 3 del documento per la Conferenza di Organizzazione del gruppo di lavoro su rinnovamento e politica dei quadri c è scritto: La Cgil deve avere a tutti i livelli un concreto obiettivo Donna. Vincolare tutte le strutture e i criteri decisionali su politiche organizzative per promuovere e valorizzare i quadri femminili. Da subito pieno rispetto della norma statutaria antidiscriminatoria. Se la Cgil in previsione della Conferenza di Organizzazione che si terrà nel 2008, vincola le proprie strutture su politiche organizzative a favore delle donne e chiede il rispetto delle norme antidiscriminatorie, vuol dire che nella maggioranza delle strutture della Cgil, con le dovute eccezioni, le donne sono bloccate nei percorsi di responsabilità e di direzione o che rimangono semplicemente discriminate. E un problema solo della Cgil? E un problema sociale presente in diversa misura in tutti i paesi, dal primo al quarto mondo. E un tema atavico che rende di fatto il ruolo delle donne marginale all uomo: nelle religioni, nella società, nel lavoro, nella famiglia. Tutto ciò è facilmente riscontrabile nella vita quotidiana dove tra l uomo e la donna non c è solo diversità ma differenza e questa differenza si chiama discriminazione. E facile pronosticare, come fa Marina Tamagni nel suo libro, intitolato La scomparsa della donna. E cosa dovrebbero fare se non nascondersi o mimetizzarsi copiando i comportamenti degli uomini? L errore che si compie è di considerarsi non all altezza, di ritenere che ci sono lavori gli uomini e altri per le donne. Così come nel nostro lavoro di sindacalisti sono obbligate a tradire la propria femminilità, forse per essere più rispettate. Una donna che lavora in qualsiasi campo dalla magistratura all insegnamento, nel settore agroalimentare o tessile o metalmeccanico deve avere le stesse opportunità dell uomo nel difendere il proprio diritto ad avere un lavoro, una famiglia, dei figli. Famiglia e lavoro non sono alternativi, sono le basi della convivenza civile e sociale. Essere obbligate a scegliere è una prevaricazione e una discriminazione.

5 Uomo e donna se vogliono possono costruire in modo paritario il loro futuro. E giusto aggiungere che l uomo per imitarle senza mai raggiungerle ha coperto la storia di opere d arte. Nel giugno 2005 abbiamo tenuto a Venezia la Conferenza delle delegate e dei delegati; oggi abbiamo dedicato questo convegno alle donne della Flai Cgil, lavoratrici e delegate del settore agroindustriale, alle donne che hanno segnato la storia della categoria, a quelle che ne disegneranno il futuro. Le conclusioni saranno di Carla Cantone, Segretaria nazionale della Cgil, responsabile dell Organizzazione. L iniziativa è stata promossa dalla Cgil, dalla Flai e dalla, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna. La è stata costituita nel 2004 per scelta della Cgil e della Flai, fondazione che svolge attività di formazione, studi e ricerca nei settori del lavoro, dell alimentazione, dell ambiente e della sostenibilità con rapporti diretti con le istituzioni, le università, gli enti locali con progetti e studi di settore. La Fondazione svolge attività informativa con il Convegno sulle politiche dei redditi tenuto a Roma nel giugno del 2006; con il Convegno tenuto a Bruxelles presso la Commissione europea su direttive, normative, legislazione e contrattazione; con l iniziativa di oggi; con la ricerca che stiamo concludendo per la Cgil in vista della Conferenza di Organizzazione su: sistema economico, occupazione e flussi occupazionali, capitale umano, offerte formativa e qualità; con un convegno, infine, che la Fondazione terrà a fine 2008 sul gravissimo fenomeno del terrorismo a conclusione di una ricerca che partirà nel gennaio 2008 sul mondo del lavoro e della società italiana. Il mio compito è terminato, la parola passa alle donne della Flai Cgil. Sono sicuro che esprimeranno il loro grido di libertà in piena autonomia. Vorrei salutarle con le parole di Giovanni Pascoli: il sogno che volete realizzare è l infinita ombra del vero. E noi uomini della Flai vogliamo che il vostro sogno diventi realtà. Franco Chiriaco

6 Relazione di Antonella De Marco, Collaboratrice Archivio Storico Donatella Turtura Buongiorno a tutte e a tutti. Abbiamo voluto affidare il ricordo e la riflessione su Donatella Turtura, a dieci anni dalla sua scomparsa, alla documentazione raccolta in questo nuovo dossier Metes, il quarto della collana riguardante la memoria storica avviata da qualche anno dalla. Si tratta di documentazione originale ordinata in modo cronologico e reperita presso l Archivio storico della Flai intitolato proprio alla Turtura, le cui trascrizioni sono state il frutto di un lavoro collettivo dell apparato tecnico della Flai nazionale e della. A loro va il nostro caloroso ringraziamento. Ci siamo chiesti su quali basi ripercorrere le principali tappe del percorso che la Turtura ha effettuato nei suoi 14 anni in Federbraccianti. Il primo e più immediato motivo che può arrivare alla mente, dato il contesto in cui ci troviamo, è quello della sua identità femminile e ovviamente non è un motivo che ci sentiamo di escludere. Primo Segretario Generale donna della Federbraccianti nel maggio del 1977, la Turtura era nata qui, a Bologna, nel marzo del 1933, era entrata giovanissima nella Confederazione a capo dell Ufficio lavoratrici della Cgil e poco più che trentenne, nel maggio del 1967, era approdata nella Segreteria Nazionale della Federazione Braccianti e Salariati agricoli. Un percorso politico in ascesa il suo, incentrato sulla lotta per la parificazione normativa e reddituale delle donne, nonché per un adeguamento delle strutture sociali alla nuova figura di donna che in quegli anni andava emergendo, come frutto del boom economico e dell aumento dell occupazione femminile. Era la fine degli anni 60 quando la Turtura cominciava a parlare della necessità che alle donne fosse fornito un nuovo modello sociale, che esse non fossero lasciate sole a dover gestire il cambiamento di cui erano protagoniste, che in sostanza non poteva venir chiesto loro di essere se stesse e qualcos altro, privandole di una rete di supporto attraverso cui traghettarsi verso il loro nuovo ruolo. Si trattava dell inizio di un lungo dibattito sospeso fra passato e futuro, fra tradizione e modernità, che la Turtura affrontava con la consapevolezza della sua appartenenza di genere. Un appartenenza che però non è mai divenuta vessillo di una diversità non compresa o, peggio ancora, elemento di eccezionalità. E saltato così all occhio, leggendo i suoi interventi e le sue riflessioni, che i motivi per ricordare la sua figura esulano dalla pura celebrazione rituale, spesso sterile, e che l analisi dei suoi scritti offre la possibilità di riflettere su quali siano stati i reali cambiamenti nella condizione della donna all interno della nostra società.

7 Il primo portato del pensiero di Donatella Turtura è dunque intimamente legato al ruolo femminile che lei incarnava: una donna consapevole di essere tale, fiduciosa delle proprie capacità e che mai avrebbe utilizzato l appartenenza di genere come discrimine. Ciò da cui abbiamo tentato di allontanarci, ripercorrendo la sua carriera politica, è proprio questa presunta eccezionalità della donna in quanto tale, come se il genere debba tradursi in un elemento da sottolineare nel momento in cui esso è quello femminile. La capacità e la competenza che oggi ricordiamo in questa dirigente sono state il frutto della sua abilità, della sua intelligenza, della sua preparazione, non certo del suo essere donna. Nell approcciare la documentazione che abbiamo raccolto, ci siamo resi conto della necessità, nonostante più di trent anni ci separino dalla segreteria della Turtura in Federbraccianti, di ribadire ancora oggi questa non eccezionalità. Troppo spesso, infatti, continuiamo ad imbatterci in manifestazioni quasi di stupore quando a prendere decisioni, a dirigere, ad assumere ruoli operativi importanti sono le donne. Non c è dunque volontà di celebrare il genere femminile in questo nostro lavoro, quanto piuttosto la consapevolezza che il passato può fornirci nuove chiavi di lettura per analizzare il presente. Ripercorrere i 14 anni di Federbraccianti della Turtura ha incredibilmente portato alla luce la sostanziale identità esistente fra le questioni che allora venivano affrontate, riguardo la condizione femminile, e l attuale dibattito attorno al ruolo ed alle prospettive delle donne. Ci siamo imbattuti nei medesimi problemi di carenze strutturali, di deficienze organizzative, di una politica e di una società incapaci di relazionarsi con l identità femminile qualora essa assolva ad una pluralità di funzioni. Di fatto oggi le donne scontano ancora quell inadeguatezza, quei ritardi, quell incapacità delle istituzioni che già allora venivano denunciate. La donna continua a destreggiarsi fra il suo ruolo economico quello di lavoratrice ed il suo ruolo sociale quello della cura della famiglia incappando continuamente in mille difficoltà. Con ciò non vogliamo dire che nulla è stato fatto, ma forse c è ancora molta strada da percorrere e i discorsi di Donatella Turtura rappresentano tutt oggi motivo di riflessione. Accanto alle difficoltà dell appartenenza di genere, un ulteriore elemento è emerso dall analisi di questa documentazione: quello dell uguaglianza. Termine ambiguo questo, spesso usato con un accezione negativa, quasi ad inseguire la chimera di una uniformità innaturale fra uomo e donna. Se di uguaglianza la Turtura parla, lo fa in termini innovativi, sottolineando che essa va perseguita in relazione alla diversità di genere. La diversità di genere è ricchezza, per Donatella Turtura, e le donne devono esserne consapevoli. Ciò che colpisce nei suoi scritti è proprio questa lungimirante presa di coscienza della necessaria complementarietà esistente fra uomo e donna, senza cedere alla tentazione di ghettizzare il genere maschile: per lei il cammino dell emancipazione doveva essere percorso camminando fianco a fianco, donna e uomo. Si tratta di

8 una tesi ancor più innovativa se inserita nel contesto in cui viene elaborata, ossia in anni in cui il movimento femminista rivendicava un autonomia ed un emancipazione che, a volta, finivano con l essere elemento di emarginazione e di discriminazione nei confronti del sesso opposto. Donatella Turtura è senz altro una donna del suo tempo, ma nei suoi scritti si manifesta anche una grande capacità di analisi priva di filtri ideologici, quella stessa capacità che ritroviamo nella sua attività di dirigente sindacale. Se la condizione femminile rappresenta il primo terreno politico sul quale la Turtura si cimenta, il suo ruolo di Segretario Nazionale e poi di Segretario Generale in Federbraccianti fanno emergere straordinarie qualità di dirigente ed una intelligenza acuta anche nella gestione della materia più propriamente sindacale. La sua figura è, a nostro parere, fondamentale per comprendere il processo di trasformazione che dalla Federbraccianti ha portato alla nascita della Flai. Già all inizio degli anni 70, infatti, Donatella Turtura insisteva sulla necessità di una organica politica economica, in cui l agricoltura fosse oggetto di una programmazione trasversale, di concerto con le industrie ad essa collegate. Si profila, nei suoi scritti, la necessità che al settore agricolo venga data nuova linfa vitale, che esso divenga nuovamente il perno dell economia nazionale, dopo gli anni della forzata industrializzazione cui l Italia era stata sottoposta a partire dal Solo il rilancio dell agricoltura avrebbe permesso al Paese di uscire dallo stallo in cui si trovava. L assorbimento della manodopera agricola da parte dei settori industriali aveva infatti raggiunto la saturazione ed era dunque indispensabile ripensare all agricoltura in termini nuovi, ponendola al centro di un ampio processo di rinnovamento, fondato sulla programmazione e sul raccordo con le industrie affini, da quella conserviere a quella delle macchine agricole. Emergeva così una identità nuova, diversa, che accorpava il lavoro nei campi a quello effettuato nelle fabbriche, dando vita ad un nuovo soggetto economico che sarebbe arrivato fino ai nostri giorni. Per Donatella Turtura il concetto di agro-industria è senza dubbio l elaborazione più originale che la categoria effettua negli anni della sua dirigenza, sicuramente anche grazie alla tenacia con cui lei persegue l obiettivo della programmazione economica e della riqualificazione dell intero settore. Si tratta ovviamente di un cambiamento epocale, arrivato sino a noi, che ha avviato l elaborazione di una diversa idea di sindacato, capace di rappresentare la nuova categoria che andava costituendosi. L accorpamento fra Federbraccianti e Filziat e la nascita della Flai si collocano dunque come il prodotto di un evoluzione che aveva creato la necessità di una diversa rappresentanza per i lavoratori appartenenti al comparto agroindustriale. Questo è forse uno dei più importanti lasciti di Donatella Turtura. La raccolta che presentiamo oggi, in sua memoria, può dunque essere strumento di lavoro, per riflettere sulla categoria e sul ruolo che in essa la donna può e deve avere, così come è stato sin dai

9 tempi di Federterra con Argentina Altobelli. Alla Turtura va il merito di aver avviato il rinnovamento del settore ed, insieme, di esser stata una donna del sindacato felice e fiera della sua femminilità. Antonella De Marco

10 Relazione di Patrizia Consiglio, Direttore Generale L ONU afferma che 1 donna su 3 nel mondo (circa 1 miliardo di persone) subisce vessazioni, soprusi, mutilazioni, stupri. In EUROPA la violenza rappresenta la prima causa di morte tra le donne comprese nella fascia di età tra i 16 e i 50 anni e 1 donna su 5 ha subito una qualche forma di violenza nella sua vita. In ITALIA, secondo l ultima indagine Istat : - ogni 3 morti violente, 1 riguarda donne uccise dal marito, dal fidanzato, dal convivente; - 6 milioni e 743 mila sono le donne vittime di violenza fisica o sessuale nel corso della loro vita (1 milione e 150 mila solo nel corso del 2006); - 2 milioni e 77 mila sono le donne che hanno subito comportamenti persecutori; - 7 milioni e 134 mila le donne che hanno subito o subiscono violenza psicologica; In oltre il 90% dei casi le donne non denunciano le violenze; il maggior numero di abusi e maltrattamenti avviene in casa, ma solo il 18,2% delle donne considera la violenza subita in famiglia un reato. Per il 44% delle donne quanto accade è solo qualcosa di sbagliato, per il 36% qualcosa che è accaduto. Non ci sono differenze significative né nella distribuzione territoriale delle violenze sessuali e dei maltrattamenti né nelle fasce sociali coinvolte. Si immagina che solo una maggiore propensione a denunciare gli abusi faccia rilevare tassi più alti di violenza subita per le donne residenti al Nord e al Centro e per le donne con livelli di scolarizzazione e posizione lavorativa più elevati. Sono tante, troppe, le donne che sbattono nelle porte. Sono ovunque e il loro numero cresce nel tempo. Non si tratta solo di un doveroso richiamo morale. A nessuno può sfuggire il legame esistente tra la possibilità che vincano i temi della libertà individuale e della valorizzazione delle capacità della persona e l urgenza primaria di cancellare una cultura e una pratica di vile prevaricazione e di ingiustizia così diffusa. Per noi è semplicemente impossibile parlare di diritti e di dignità della persona, di pari opportunità finché le donne in primo luogo e la società tutta accetteranno e continueranno a tollerare violenze e maltrattamenti girando lo sguardo altrove. Oggi noi celebriamo e ricordiamo donne che si sono battute in passato per l emancipazione e l affermazione della dignità della persona.

11 Argentina Altobelli e Donata Turtura, entrambe -anche se in tempi differenti- a capo di grandi organizzazioni sindacali di categoria, hanno saputo coniugare temi e strumenti per il riconoscimento e il miglioramento delle condizioni di lavoro e dell occupazione di lavoratrici e di lavoratori con la rivendicazione di modelli sociali che non discriminassero le donne nelle possibilità di scelta e di realizzazione di sé. Oggi diamo voce a donne che si battono nel presente per l affermazione della dignità della persona. Le iscritte, le delegate, le funzionarie, le componenti delle segreterie territoriali, regionali, nazionale della Flai conducono la loro quotidiana battaglia personale e con altre donne e uomini della Cgil affinché sui luoghi di lavoro, in famiglia, nella società sia riconosciuto a tutti il diritto di esprimere pienamente se stessi e siano rimossi gli ostacoli che penalizzano di fatto le donne discriminandole in termini di reddito, di ruoli, di professionalità, di rispetto della persona. Disporre pienamente della libertà di scelta su di sé. Ma quanto le donne hanno davvero possibilità di essere se stesse? In che misura i vincoli che le donne si auto-impongono, insieme alle pressioni che in più modi subiscono dal contesto in cui vivono limitano la loro libertà di scelta? Sono le domande di sempre che anche noi ci siamo posti nell organizzare questo convegno. Noi oggi alle donne chiediamo due cose, essere quello che erano nel passato e quello che vogliamo diventino nel futuro, ma questo è impossibile : così esordisce il testo che introduce la raccolta degli scritti di Donata Turtura che Antonella De Marco ha curato per la. Questa frase è stata pronunciata da Donata Turtura nel 1966 in occasione di una tavola rotonda su La donna nel processo produttivo. Sua condizione nella fase del miracolo economico e nella fase di recessione. Donata Tortura ha probabilmente ragione anche quando afferma, in un intervista rilasciata in occasione della sua elezione a segretario generale della Federbraccianti, che l emancipazione delle donne non può avvenire se non crescono di pari passo anche i loro uomini. La stessa Argentina Altobelli, probabilmente, non sarebbe stata il grande segretario generale della Federterra che è stata se non avesse avuto modo di coltivare, da piccola, la sua passione per la lettura (anche se i libri le sono poi stati bruciati perché la sua famiglia li riteneva colpevoli della salute cagionevole di Argentina) e non avesse trovato un compagno disponibile a condividere la cura della famiglia. E straordinario il pudore con cui Argentina Altobelli e Donata Turtura parlano della loro vita privata. Forse, la diversità tra loro e le donne che non rivestono posizioni di responsabilità e potere è la apparente indifferenza del peso che la vita privata ha sulle scelte da compiere, la libertà e la sicurezza conquistate che si respira in loro.

12 Libertà e sicurezza di sé sono fatte di strumenti e di capacità di creare consenso attorno a nuovi modelli culturali, alla necessità di cambiare, di sperimentare nuove forme di solidarietà e di riconoscimento dell altro, di consapevolezza diffusa della necessità di tutele nel lavoro e in mancanza di lavoro, di crescita dei livelli di scolarizzazione e di continui adeguamenti delle capacità e delle competenze professionali delle lavoratrici. Dopo decenni di discussioni, innovazioni legislative anche molto importanti, elaborazioni politiche e programmatiche spesso promosse dalle donne e a cui le donne hanno fornito contributi determinanti, la politica soffre oggi di smarrimenti preoccupanti e preoccupati rispetto ai temi della libertà della persona. La politica e, in particolare, i partiti della sinistra sembrano spaventati dai richiami alla laicità così come, temo, siano spaventati anche dalla democrazia: piuttosto che navigare in mare aperto fiduciosi nella propria rotta e orgogliosi dei loro riferimenti valoriali contribuiscono a irrigidire le norme e a restringere il pensiero. In tempi di incertezza, dove persino l evoluzionismo è considerato pericoloso si preferisce aggrapparsi alla tradizione e alla rigida osservanza di precetti. La cultura egemone in Italia, di chiara matrice cattolica, pone limiti invalicabili alla libertà e alla responsabilità dell individuo, specializza ben al di là delle funzioni biologiche gli uomini e le donne. Paradossalmente una tradizione come quella italiana che esalta la sacralità della famiglia e del matrimonio produce una società che, nei fatti, considera la maternità una iattura che penalizza fortemente le tanto lodate madri nel mondo del lavoro, nella carriera professionale, nelle relazioni sociali. Al di là dei contenuti, le vicende sui DICO, sulla legge sulla procreazione assistita, la ciclica messa in discussione della legge sull aborto sono fatti che fanno temere sulla capacità del nostro paese di dare cittadinanza e diritti a chi non si riconosce in una cultura che si presume dominante. Le donne rappresentano spesso in modo scomposto e disordinato le contraddizioni del mondo in cui viviamo. In qualche modo incarnano il paradigma di una cultura e di una prassi di esclusione. Parlando alle donne e con le donne, guardando a me stessa, ho a volte l impressione di mettere il naso in un groviglio inestricabile di rovi, anche di bugie che ci raccontiamo o che compassionevolmente ascoltiamo su di noi. La consapevolezza di essere capaci e la voglia di misurarsi contro i sensi di colpa per aver urtato la suscettibilità delle persone che ci circondano o aver rubato tempo ed energie alle persone care. La sensazione di non dire le cose giuste o di dirle in modo sbagliato. La distrazione con cui di frequente vengono accolte le nostre parole. Il fatto che da noi ci si aspetti almeno un po di isteria. Lo stupore con cui a volte vengono accolti comportamenti civili, leali, fiduciosi. Essere competitive e vergognarsi di ammetterlo. Il giudizio degli altri che, in un modo o nell altro, conta molto anche quando è sbagliato. La rassegnazione con cui gran parte di noi lascia che qualcun altro si appropri del nostro lavoro e delle nostre idee.

13 Argentina Altobelli e Donata Turtura ce l hanno fatta, sono state riconosciute a capo di grandi organizzazioni e le hanno rese ancora più grandi e hanno ragionato da donne: l attenzione alle condizioni di vita delle lavoratrici e dei lavoratori della Altobelli, la necessità di ricomporre nell agroalimentare l agricoltura e le produzioni industriali e l attenzione alle dinamiche sovranazionali della Tortura, il peso che la politica intesa come capacità e volontà di governare i processi assume nel loro operato rende il loro lavoro universale. Affinché a ciascun individuo sia data la possibilità di scegliere occorrono leggi, strumenti contrattuali, organizzazione delle città e dei centri urbani, servizi, politiche e strumenti di welfare, politiche e strumenti di istruzione e di formazione, tempi e orari che siano coerentemente finalizzati alla valorizzazione delle persone. Qualcuno diceva che ciascuno di noi ha un talento nascosto, il difficile è incontrare una persona che ci aiuti a riconoscerlo. Ma a volte basterebbero anche piccole innovazioni immediatamente possibili: l orario delle riunioni ad esempio (abbiamo imparato a non fumare, potremmo ben imparare a rispettare i tempi delle donne!) e anche imparare a farsi lo stesso numero di domande che ci si farebbe per un uomo quando pensiamo ad una donna per ricoprire un ruolo di responsabilità. Certi, come Fondazione, che la conoscenza è la chiave che permette di sviluppare consapevolezza di sé e inventare nuove strade e nuove soluzioni ai problemi, Claudia Cesarini ha predisposto una ci auguriamo utile raccolta di leggi, indagini, strumenti contrattuali che possono aiutare le donne della Flai nella conquista di nuovi spazi e possibilità. Il materiale è disponibile sul sito internet Metes. Con il prezioso contributo dei nostri ospiti, che ringrazio anch io per aver voluto partecipare e patrocinare il convegno, e le testimonianze delle donne della Flai avremo oggi l occasione di affrontare il mondo in modo diverso, non un mondo diverso: sempre lo stesso che siamo qui per cambiare. Siamo parte della più grande organizzazione sindacale italiana che si appresta a discutere e a decidere i cambiamenti da apportare al suo modello organizzativo per rispondere con sempre maggiore efficacia ai bisogni e agli interessi delle donne e degli uomini che confederalmente rappresenta. La Federterra prima, la Federbraccianti e la Filziat dopo, la Flai oggi hanno le proprie radici nelle lotte, nella capacità di rappresentarsi, nei valori del lavoro e della solidarietà, nei miglioramenti delle condizioni di vita e di lavoro, nella capacità di rispondere con coerenza e fermezza ai cambiamenti degli assetti produttivi che hanno saputo esprimere e conquistare le raccoglitrici di olive, le mondine, le tabacchine, le braccianti di tutta Italia. Dalle fotografie del nostro Archivio migliaia di occhi di donne guardano in avanti forse anche un po stufe di essere periodicamente tirate fuori dall armadio affinché i loro sacrifici siano portati ad esempio, memoria e monito per il presente e per il futuro.

14 Le donne che sono in questa sala, insieme a quelle che non sono potute essere qui, sono esempio e monito per noi tutti: a loro dobbiamo delle risposte. Questa nostra assemblea per affermare, sicuri di essere in piena sintonia con Carla Cantone, segretario nazionale responsabile organizzativo della Cgil, che è ora di riconoscere pienamente le Argentina Altobelli e le Donata Turtura che sono tra noi. Grazie e buon lavoro. Patrizia Consiglio

15 Relazione di Stefania Crogi, Segretario Nazionale Flai Cgil Giusi, Maria del Carmen, Nadia, Marina, Sonia, Maria Vincenza, Giovanna, Flora, Liliana, Giacoma, Maria, Sofia, Elena, Rita, Luciana, Benedetta, Catia sono per la maggior parte dei presenti e per quelli che hanno letto l invito a questa assemblea nomi senza volto. In modo analogo, lo stesso invito presenta una moltitudine di volti, non identificabili con un nome, ad eccezione di due casi nei quali possiamo finalmente chiudere il magico cerchio e dare un identità riconoscibile a due donne: Argentina Altobelli e Donata Turtura. Bene. Qui, ora ed oggi il primo obiettivo é che da questa sera almeno 200 donne, voi qui presenti in sala, a cominciare da chi parlerà in rappresentanza di ogni singola regione, siano riconoscibili, identificabili e individuabili all interno del popolo della Flai e quindi della CGIL. Con il nome e il volto di Argentina Altobelli si intendono rappresentate le centinaia e centinaia di lavoratrici braccianti, operaie, mondine che hanno costituito le basi e le radici della nostra organizzazione, costituendo la Federterra. Donata Turtura ha saputo guidare e rendere grande e gloriosa la Federbraccianti portandola al processo di unificazione con la Filziat dando così vita alla Flai. Due donne eccezionali in rappresentanza di migliaia di donne, sicuramente eccezionali. Ecco, lo scarto é questo: acquisire la consapevolezza dell eccezionalità di ogni singola donna. Ognuna di noi qui ha la sua storia da raccontare costellata di dubbi, di incertezze, di equilibri che ogni giorno ci si sforza di mantenere inalterati: la casa, la famiglia, il lavoro. E in questo esercizio quotidiano spesso ci sfiniamo ed esauriamo le nostre forze, la nostra capacità di lottare specie se dobbiamo farlo per noi stesse. Quante di noi hanno presente quella sensazione fisica e mentale che a volte non ci porta più a reagire ma a sopportare? Quella stanchezza fisica e mentale che ci porta a dire va bene, in fondo non ci posso fare niente? Quel senso di frustrazione strisciante che pervade l anima e che ci porta a tirarci indietro all ultimo momento rispetto ad un impegno diverso nel lavoro, o in altri campi, ricercando tutte le possibili giustificazioni per l ennesima rinuncia. Ogni che volta che questo accade é come se tutte, nel nostro piccolo, contribuissimo a rendere invisibile l universo femminile. E come se partecipassimo a quella rassegnazione generale che sembra permeare da sempre la natura intrinseca della donna. L altra sera ascoltavo in modo distratto la televisione mentre, come a tutte noi succede, sbrigavo altre faccende in casa e ho captato uno stralcio di notizia che diceva essere sei milioni le donne che almeno una volta nella vita hanno subito violenza. Mi sono ritrovata a chiedermi quale fosse il bacino di riferimento: l Italia, l Europa e in quale arco di tempo. Poi é scattata la reazione.

16 Sorda, rabbiosa. L impatto forte del dato numerico aveva assorbito ogni altro pensiero, eccetto uno e cioè che é assolutamente intollerabile che si verifichi che una sola donna al mondo possa subire violenza. Troppo spesso proviamo una specie di distacco quando siamo messe davanti a notizie di donne uccise, lapidate, donne-bambine vendute come schiave, fanciulle sottoposte ad infibulazione. Sono drammi che avvengono a notevoli distanze da noi, in altri Paesi, in altre popolazioni, altre culture, altre religioni. In Italia, culla della civiltà universalmente riconosciuta, negli ultimi mesi i giornali hanno riportato in continuo notizie di barbari omicidi di donne, non solo da parte di estranei ma di mariti, padri, fidanzati. Quante sono realmente le donne che subiscono violenza e maltrattamenti all interno delle mura domestiche? Non possiamo saperlo perché purtroppo la maggior parte delle volte manca il coraggio che porta alla denuncia, proprio perché la violenza avviene all interno della cerchia familiare, senza distinzione di livello di istruzione o di ceto sociale. Quando smetteremo di pensare che l assioma la donna nasce nel dolore e genera la vita con il dolore, perla di saggezza di antica tradizione popolare, sia in un certo qual modo l ancestrale giustificazione di una vita nel dolore? La consapevolezza di voler determinare la propria vita, il diritto di scegliere, la possibilità di poter vivere con pari dignità: questo é il punto di partenza dal quale con determinazione dobbiamo partire. E in questo processo quale é il contributo che il sindacato, la Flai, può offrire a ognuna di noi e quale é il ruolo che a nostra volta possiamo e dobbiamo svolgere all interno del sindacato? Riguardo il primo punto la dimostrazione evidente é la nostra assemblea: il sindacato come punto di forza e di aggregazione, che raccoglie esperienze diverse, che ci aiuta a confrontarci, dove possiamo capire che il famoso complesso di Cenerentola non é altro che la giusta emotività e coinvolgimento passionale che mettiamo nel fare le cose, nel preparare un intervento, nel parlare davanti ad una platea di 300 persone, dove quello che diciamo é degno di attenzione tanto che viene fatto oggetto di un convegno, dove non parliamo solo tra di noi ma viene portato all esterno come spunto di riflessione, dove il nostro nome scritto su una locandina rappresenta la testimonianza del contributo di elaborazione fornito, dove le nostre incertezze possono trovare risposte e acquisire quindi forza e determinazione se abbiamo gli strumenti adatti. Soffermandoci sugli strumenti, da domani ognuna di voi avrà a disposizione una raccolta completa della normativa comunitaria e nazionale in materia di pari opportunità. Non solo, nei vari contatti nazionali o integrativi che la nostra categoria ha stipulato, articoli importanti sono dedicati a questo tema o alle tutele delle lavoratrici donne.

17 Ad esempio, nel CCNL Federalimentare recentemente rinnovato é stato reso fruibile il parttime al rientro della maternità, é stato aggiunto un ulteriore periodo di esenzione dal lavoro notturno per le lavoratrici madri, l anticipazione del TFR in caso di astensione facoltativa in soluzione di continuità dopo quella obbligatoria anche in caso di adozione o affido. Parimenti negli altri contratti nazionali dai Forestali, alle Bonifiche, agli Agricoli, alla Cooperazione solo per citarne alcuni, molte sono le parti dedicate alla formazione in particolare al rientro della maternità, o alla fruizione di permessi per conciliare il lavoro di cura. Come anche in quello recentemente rinnovato dell Ortofrutta si sana una disparità eclatante per le donne di questo settore, prevedendo finalmente l integrazione piena salariale da parte dell azienda per le lavoratrici in congedo per maternità. Vale poi la pena di ricordare tutte le battaglie e le mobilitazioni che ancora recentemente sono state messe in campo in alcune province del Sud per vedere riconosciuto lo stesso salario, a parità di mansione e prestazione fornita, nel settore agricolo. Quello che ai nostri giorni sembra un anacronismo purtroppo trova ancora un applicazione abbastanza diffusa e faremmo un errore a considerarlo solamente dal punto di vista di violazione dei diritti. Il retribuire diversamente un uomo e una donna, ripeto a parità di mansione lavorativa, é l espressione di una concezione culturale che porta a considerare la donna quanto meno diversa dall uomo: meno produttiva, più debole, meno affidabile, più fragile e quindi più ricattabile. Difendere un diritto, universalmente riconosciuto e tutelato ampiamente da leggi e contratti é una battaglia di civiltà che in questo, come in casi analoghi, dovrebbe vederci impegnati come categoria al pari delle lotte al lavoro nero e al caporalato. A questo punto diventa facile rispondere al secondo punto, e cioè quale é il contributo che le donne possono dare all interno del sindacato, e in questo caso all interno della Flai. E innegabile che l essere donna all interno della RSU costituisca di per sé un valore aggiunto se non altro in termini di fresco entusiasmo, di sensibilità, di attenzione, di capacità di ascolto, di serietà e professionalità anche perché sappiamo che siamo comunque sempre giudicate e messe alla prova e che dobbiamo dimostrare sempre e comunque quello che valiamo. In particolare, quello che trovo meraviglioso é il contributo in termini di coraggio e di assunzione di responsabilità che le compagne danno all interno dell organizzazione. Ho vissuto con molte RSU donne situazioni difficili e a volte drammatiche: assemblee, procedure di mobilità, licenziamenti, confronti con aziende. Volti tesi, mani fredde, voce un po incrinata ma coraggio, testa alta, pragmatismo, linguaggio trasparente e sincero, dove il sindacalese e la famosa soluzione di mediazione politica grazie al cielo non trovano cittadinanza, hanno permesso di raggiungere soluzioni alte e soprattutto condivise con i lavoratori.

18 Questo è il valore aggiunto, che anche in preparazione della conferenza d organizzazione dobbiamo mettere nel forziere delle cose preziose. Con un ulteriore scarto in avanti però: vale per qualsiasi posto di lavoro e vale per la CGIL. Quale é il rapporto tra politica dei quadri, attribuzione di ruoli compiti e funzioni, in sintesi donna e gestione del potere. Nei posti di lavoro ogni anno le aziende devono fornire i dati riguardo l occupazione anche per quanto riguarda la discriminazione di genere. Ma quante sono poi le donne che ricoprono incarichi dirigenziali in azienda? L occupazione femminile si ferma sempre alla soglia di un vero incarico dirigenziale e di responsabilità. E come sezionare i vari livelli di una piramide: numero abbastanza elevato di donne che si assottiglia sempre più man mano che ci si avvicina alla vetta. Oggi, nel settore industriale abbiamo l opportunità di mettere in moto percorsi formativi che legano professionalità e organizzazione del lavoro e riconoscimento della prestazione. L abbiamo già fatto in alcuni accordi aziendali intrecciando polivalenza e polifunzionalità, in particolare per alcune figure professionali come manutentori e conduttori. Perché non farlo in modo trasversale per l occupazione femminile, non collegando percorsi formativi solo ad aggiornamenti al rientro dalla maternità ma rivendicando proprio pari possibilità e percorsi per tutti? Nella CGIL la situazione non é molto diversa. Sicuramente la norma statutaria che obbliga al rispetto del 40% di donne nella costituzione degli organismi dirigenti ha avuto il merito di far compiere a tutti un lavoro di ricerca e di valorizzazione. Il passo successivo da compiere é che sempre più le donne possano vedere riconosciuto il ruolo ricoperto e che possano davvero esercitarlo. Anche nel costruire l iniziativa di oggi abbiamo dovuto vincere qualche resistenza mentale rispetto al fatto che fossero le donne a decidere chi doveva partecipare, chi prendere la parola e il tema dell intervento. E ancora, se esaminiamo i gradini importanti a livello di incarico politico,in categoria come in CGIL emerge un quadro disarmante. In Flai abbiamo un solo segretario generale regionale donna e una coordinatrice regionale, a livello confederale regionale sono tre, per non parlare poi di segretari generali di categoria dove sono solo due le donne a ricoprire questo incarico. Credo che la CGIL debba interrogarsi su questo e debba farlo nella conferenza d organizzazione. Anche perchè solo due sono i versanti dai quali approcciare la questione: o le donne che servono a colmare le quote rosa sono tutte un invenzione, o anche al nostro interno c é una sorta di soglia di sbarramento culturale, politica e ormai asfittica che sbarra la strada verso percorsi più importanti. Dato che mi rifiuto di pensare possa essere possibile la prima risposta, dobbiamo affrontare il problema. Quali sono i parametri di valutazione con i quali si giudicano le capacità di una compagna? Siamo certi che sono gli stessi per gli uomini e le donne? Perchè nella stragrande maggioranza dei

19 casi quando si parla di una campagna ci si riferisce al suo carattere e non alle sue capacità contrattuali e politiche? Quando sono stata eletta segretario generale della Flai del Lazio, una compagna a me molto cara mi regalò un piccolo tigrotto di peluche dicendomi che da quel momento, ancora di più, grinta e determinazione dovevano accompagnarmi. Era vero. Ma grinta e determinazione dovrebbero essere le nostre armi nello svolgere il nostro lavoro nella consapevolezza invece di condividere un comune sentire al nostro interno, almeno nella CGIL. Allora diventa prezioso il contributo che oggi da qui, per tutti i suoi aspetti, tutte insieme mettiamo a disposizione della Flai e della CGIL, con il segreto sogno di avere forse un giorno a Corso d Italia, la segreteria confederale sarà in grado di esprimere un futuro segretario generale donna. Concludendo, e tornando all inizio, al filmato di apertura. Donne di ieri, donne di oggi, battaglie di ieri che sono ancora di oggi: per i diritti, per i lavoro, per una pari opportunità di vita. Noi oggi alle donne chiediamo due cose: essere quello che erano nel passato e quello che vogliamo diventino nel futuro, ma questo é impossibile scriveva Donata Turtura. Noi con questa assemblea delle donne della Flai vorremmo porre un altro tassello che porta le donne a decidere cosa veramente vogliono essere e diventare. La canzone che ha dato inizio ai nostri lavori dice Canta Marika canta che da domani tornano le stelle. Da domani dobbiamo cantare un po di più, non importa se stonate o no, l importante é cantare, l importante é far sentire la nostra voce che con gioia e armonia possa fondersi, senza perdersi, nel cerchio della vita. Stefania Crogi

20 Saluti di Monica Donini, Presidente dell Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna Vi ringrazio, vi porto i saluti dell Assemblea legislativa dell Emilia Romagna e del Parlamento regionale, che io ho l onore di rappresentare. Quando questo onore mi è stato conferito dal voto dell assemblea, insieme a questo, c era anche il dovere della rappresentanza di genere. Senza voler sminuire il ruolo istituzionale, la mia elezione ha rappresentato, per molti miei colleghi consiglieri regionali uomini, un operazione di riduzione del danno. Su cinquanta consiglieri, chiamati a rappresentare la comunità emiliano romagnola, infatti, solo cinque sono donne. Lo scopo dell iniziativa alla quale assisto, con molto interesse e con molto piacere, non è quello di rivolgersi al passato, non è la semplice operazione di celebrazione e di riconoscimento di un ruolo straordinario che alcune donne hanno avuto nell organizzazione sindacale e in generale nei movimenti sociali consentendo veri e propri salti di qualità nell emancipazione collettiva. L obiettivo è quello di recuperare efficacia nella mobilitazione, nel porre nell attuale contesto storico, gli stessi obiettivi di allora. La nostra regione vive ancora, e giustamente, di un riconoscimento in termini di immagine del famoso modello e sistema emiliano romagnolo che è riuscito ad affermarsi anche grazie ad un ruolo straordinario del protagonismo femminile negli anni del cosiddetto boom economico. Ecco, in questa nostra regione, dalle inchieste dell Istat risulta che i casi di violenza sono estremamente presenti, anzi, la nostra è la regione dalla quale emerge una maggiore incidenza di questa aberrazione. Questo perché gli uomini emiliano romagnoli sono più violenti degli altri? No, direi, invece, perché ci sono i centri antiviolenza ormai istituzionalizzati in ogni realtà provinciale. Il fatto di aver creato le condizioni per far emergere questo fenomeno, di fatto, appunto, non è sufficiente. A volte ci si limita a questo, si è paghi del fatto che si sanno le cose, ma da qui a chiedersi il come mai ci sia un tale accanimento contro le donne e il loro corpo, molto passa. Da una recente inchiesta realizzata dagli sportelli provinciali delle consigliere di parità emerge, per esempio, nella nostra regione, che la condizione delle donne negli ambienti di lavoro sta peggiorando significativamente. Aumentano i casi di segregazione, di discriminazione, di mobbing, aumentano i tentativi di non riconoscere i diritti della maternità, o in generale i diritti della donna. Si continua a considerare la questione femminile come uno dei tanti punti dell agenda politica che può assumere, o meno, rilevanza in una scala di priorità sulla base di un caso di cronaca o sulla capacità di qualcuno di esporre meglio le questioni.

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1

LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 LEADLAB LAVORO 1 e 2 Incontro 1 Sintesi per le partecipanti Laboratorio LAVORO 1 e 2 Progetto Leadership femminile aprile-giugno 2013 Elena Martini Francesca Maria Casini Vanessa Moi 1 LE ATTESE E LE MOTIVAZIONI

Dettagli

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA

GENNAIO CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL CGIL SIENA. Giuseppe Di Vittorio 1954 MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ DOMENICA GENNAIO 1 17 2 3 18 19 4 20 5 6 21 22 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 23 24 25 26 27 28 29 30 31 Vedo davanti a me tante facce, vedo dei neri,...dei bianchi, dei gialli, dei mezzi neri come me, ma tutti insieme,

Dettagli

non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna

non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna non siamo bambole Gruppo Assembleare Regione Emilia-Romagna siamo non bambole Cercasi donne appassionate che vogliono cambiare la politica e migliorare il Paese Vorrei che la conferenza delle donne dell

Dettagli

Il venditore di successo deve essere un professionista competente,

Il venditore di successo deve essere un professionista competente, Ariel SIGNORELLI A vete mai ascoltato affermazioni del tipo: sono nato per fare il venditore ; ho una parlantina così sciolta che quasi quasi mi metto a vendere qualcosa ; qualcosa ; è nato per vendere,

Dettagli

Donna Ì : un milione di no

Donna Ì : un milione di no Ì : un milione di no IL NOSTRO TEAM Siamo un trio ma siamo anche una coppia di fidanzati, due fratelli, due amici che da qualche anno convive e condivide esperienze di vita ma anche interessi sociali e

Dettagli

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana

1. LA MOTIVAZIONE. Imparare è una necessità umana 1. LA MOTIVAZIONE Imparare è una necessità umana La parola studiare spesso ha un retrogusto amaro e richiama alla memoria lunghe ore passate a ripassare i vocaboli di latino o a fare dei calcoli dei quali

Dettagli

Le Donne: il motore della vita

Le Donne: il motore della vita Le Donne: il motore della vita Il team di questo progetto è composto da me stessa. Sono una giovane laureata in Giurisprudenza e praticante avvocato, molto sensibile e attenta al tema riguardante la violenza

Dettagli

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE

RUOLO E FINALITA DELLE ASSOCIAZIONI FEMMINILI IN UNA SOCIETA IN RAPIDA E CONTINUA EVOLUZIONE Carissime amiche, nel ringraziare ancora per avermi eletta nel ruolo di vice Presidente del Distretto Sud Est, vi saluto augurandovi un Anno Sociale all insegna dell impegno e dell amicizia vera. Il mio

Dettagli

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15

PROMUOVERSI MEDIANTE INTERNET di Riccardo Polesel. 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 Indice Introduzione pag. 9 Ringraziamenti» 13 1. Promuovere il vostro business: scrivere e gestire i contenuti online» 15 1. I contenuti curati, interessanti e utili aiutano il business» 15 2. Le aziende

Dettagli

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire

NON CHIUDERE UN OCCHIO. La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire La violenza domestica si deve prevenire si può prevenire Perché questo progetto? La violenza domestica o intrafamiliare è una violenza di genere (il più delle volte le vittime sono le donne, i responsabili

Dettagli

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità

1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità 1 Forum Internazionale sulla Regolazione dei Servizi Idrici e la Sostenibilità Roma, 21 Gennaio 2009 Palazzo Marini Sala delle Colonne Discorso di apertura, Luciano Baggiani Presidente ANEA Illustri ospiti,

Dettagli

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013

Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Gruppo per la Collaborazione tra Scuola e Famiglie GENITORI RAPPRESENTANTI NELLA SCUOLA Incontri formativi novembre 2013 Breve saluto con tre slides. Chi siamo: fondamentalmente siamo genitori per genitori

Dettagli

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24

INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 25 ottobre 2013 INTERVISTA 1 DI DEBORA ROSCIANI A MAURIZIO ZORDAN, FOCUS ECONOMIA, RADIO24 Audio da min. 12:00 a 20:45 su http://www.radio24.ilsole24ore.com/player.php?channel=2&idprogramma=focuseconomia&date=2013-10-25&idpuntata=gslaqfoox,

Dettagli

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro

Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Michele Pizzarotti: lezione di famiglia e visione del futuro Guardando al domani mi sento di dire con certezza che continueremo a promuovere l'organizzazione perché possa esprimere sempre più le capacità

Dettagli

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo.

La felicità per me è un sinonimo del divertimento quindi io non ho un obiettivo vero e proprio. Spero in futuro di averlo. Riflessioni sulla felicità.. Non so se sto raggiungendo la felicità, di certo stanno accadendo cose che mi rendono molto più felice degli anni passati. Per me la felicità consiste nel stare bene con se

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Perché un libro di domande?

Perché un libro di domande? Perché un libro di domande? Il potere delle domande è la base per tutto il progresso umano. Indira Gandhi Fin dai primi anni di vita gli esseri umani raccolgono informazioni e scoprono il mondo facendo

Dettagli

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico

Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Commencement Speech Master SPRINT Progetto PONa3_00370 Buongiorno a tutti. Innanzitutto, a nome di tutti i formandi del Master SPRINT, porgo i saluti al Magnifico Rettore che questa mattina ci ha onorato

Dettagli

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING!

COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING! COME NON PERDERE TEMPO NEL NETWORK MARKETING Grazie per aver scaricato questo EBOOK Mi chiamo Fabio Marchione e faccio network marketing dal 2012, sono innamorato e affascinato da questo sistema di business

Dettagli

Giornata internazionale per l eliminazione della violenza contro le donne

Giornata internazionale per l eliminazione della violenza contro le donne 25 Novembre 2013 Giornata internazionale per l eliminazione della violenza contro le donne il nostro impegno l iniziativa di Torino 22 Novembre 2013 Organizzata dal segretario dell Utl Luca Pantanella

Dettagli

Da dove cominciare? Dalla mia Tesi

Da dove cominciare? Dalla mia Tesi Il TdP incontra gli ex esposti all Amianto: una Storia fatta di Persone Oristano 27 maggio 2011 M. FADDA - Asl Oristano Da dove cominciare? Dalla mia Tesi Mentre costruivo la mia Tesi di Laurea non immaginavo

Dettagli

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA

PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA PRESENTAZIONE DELLA NUOVA FIAT PANDA Intervento dell Amministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne Pomigliano d Arco (NA) - 14 dicembre 2011 h 9:00 Signore e signori, buongiorno a tutti. E un piacere

Dettagli

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem

Relazione del Presidente Dino Piacentini. Assemblea Generale Aniem Relazione del Presidente Dino Piacentini Assemblea Generale Aniem 26 giugno 2015 Cari amici e colleghi, anzitutto grazie. Per aver condiviso un percorso in un periodo non certo facile per le nostre imprese,

Dettagli

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL

1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL 1. I VOLONTARI DELLA CRI: UNA COMUNITÀ PER IL BENE COMUNE Una comunità di oltre 139 mila soci impegnati, nel quotidiano come nelle emergenze, in attività sociali e sanitarie di aiuto alle persone in difficoltà

Dettagli

Cerco un lavoro part time, qualsiasi cosa, tipo call center

Cerco un lavoro part time, qualsiasi cosa, tipo call center Cerco un lavoro part time, qualsiasi cosa, tipo call center RACCOLTA DATI PRESSO CENTRI PER L IMPEGO, STUDIO DI UN CASO: I CALL CENTER (Stefania Doglioli, Elena Ottolenghi, Gabriella Rossi, Michele Fortunato)

Dettagli

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI

LA VOCE DI 100.000 LAVORATRICI E LAVORATORI impaginato sintesidef 29-04-2008 19:34 Pagina 66 GRAFICO 11 DEDICANO PIÙ DI 20 ORE A SETTIMANA AL LAVORO DOMESTICO E DI CURA * 7 51,8 58,9 62,4 Uomini 29,0 27,3 20,1 Donne Meno di 35 anni Da 36 a 45 anni

Dettagli

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo

Indice. Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo Indice Presentazione p. 7 Una grande prova di democrazia di Domenico Pantaleo PARTE PRIMA - La RSU 11 Capitolo I Che cosa è la RSu 13 Capitolo II Come lavora la RSu 18 Capitolo III - Il negoziato: tempi

Dettagli

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago

dal 2007 - Kryptos LA PERSONA ECCELLENZE: Lorenzo Zago ECCELLENZE: Lorenzo Zago dal 2007 - Kryptos LA PERSONA Nel corso della storia, la libertà di scelta è stata una grande conquista da parte dell uomo. Oggi, la maggior parte di noi vive in Paesi dove è possibile

Dettagli

CREDITO ALLE INDUSTRIE

CREDITO ALLE INDUSTRIE CREDITO ALLE INDUSTRIE COFIRE: CONSORZIO FIDI DELL INDUSTRIA DI REGGIO EMILIA ASSEMBLEA DI BILANCIO 2015. OLTRE 36 MILIONI DI EURO EROGATI NELL ESERCIZIO NETTA CRESCITA SU ANNO PASSATO. RIPRESI GLI INVESTIMENTI

Dettagli

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE:

L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: L INTERVISIONE COME STRUMENTO E SOSTEGNO PER IL FACILITATORE: CARATTERISTICHE, SIGNIFICATO E POTENZIALITA' Villa d Almè, ottobre-novembre 2015 Maria Coelli 1 La supervisione e l'intervisione -Per supervisione

Dettagli

METTI IN MOTO IL TALENTO

METTI IN MOTO IL TALENTO METTI IN MOTO IL TALENTO Laboratorio di sviluppo, al femminile e non solo. Progetto di valorizzazione del personale rivolto ai dipendenti dell Amministrazione Provinciale di Pesaro e Urbino Provincia di

Dettagli

Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità

Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità TESTATA: 247.LIBERO.IT TITOLO: Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali tra diritti e opportunità 23/11/12 Bari - Il ruolo della donna oggi all interno degli organi decisionali

Dettagli

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino

Mario Albertini. Tutti gli scritti IV. 1962-1964. a cura di Nicoletta Mosconi. Società editrice il Mulino Mario Albertini Tutti gli scritti IV. 1962-1964 a cura di Nicoletta Mosconi Società editrice il Mulino 822 Anno 1964 A Bernard Lesfargues Caro Bernard, Pavia, 28 novembre 1964 dato che non verrò a Lione

Dettagli

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO

IL PARTITO DEVE ESSERE UN LUOGO La vittoria della coalizione del centrosinistra alle elezioni Comunali di Milano di quest anno ha aperto uno scenario inedito che deve essere affrontato con lungimiranza e visione per riuscire a trovare

Dettagli

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore

Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore Chi ha una mano per combattere, anche solo con la penna e l arte dello scrivere, ha anche un cuore grande, capace di affrontare il sacrificio per lasciarci. Enzo Baldoni non è solo. Ognuno di noi è Unico

Dettagli

I RISULTATI DI UN QUESTIONARIO SUL TEMA

I RISULTATI DI UN QUESTIONARIO SUL TEMA COMUNICATO STAMPA PER L 8 MARZO TANTI GIOVANI SI SONO CONFRONTATI SUL TEMA DELLA VIOLENZA SULLE DONNE CON L INIZIATIVA DELLA COMMISSIONE PROVINCIALE PARI OPPORTUNITA, DI AMNESTY INTERNATIONAL E DELL L

Dettagli

La Sagrada Famiglia 2015

La Sagrada Famiglia 2015 La Sagrada Famiglia 2015 La forza che ti danno i figli è senza limite e per fortuna loro non sanno mai fino in fondo quanto sono gli artefici di tutto questo. Sono tiranni per il loro ruolo di bambini,

Dettagli

Attività a Tema in Branca L/C

Attività a Tema in Branca L/C in Branca L/C Queste note fanno seguito al laboratorio sulle del 13 marzo 2013 a Roma e riprendono il sussidio, ormai introvabile, concepito nel 1973 e rivisto nel 1982. Le nascono nella Branca Lupetti

Dettagli

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di

Sulla disoccupazione, tuttavia, ci sarebbe qualcosa da aggiungere. In questi giorni sentiamo ripetere, dai giornali e dalle tv, che il tasso di ECONOMIA Disoccupazione mai così alta nella storia d Italia La serie storica dell Istat si ferma al 1977, ma guardando i dati del collocamento e i vecchi censimenti si scopre che nella crisi del 1929 e

Dettagli

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE

DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N 44 Seduta del 28 settembre 2006 IL CONSIGLIO COMUNALE VISTI i verbali delle sedute del 12.06.06 (deliberazioni n. 23, 24, 25, 26, 27), del 4.07.2006 (deliberazioni

Dettagli

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni

Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni LUIGI PEDRAZZINI Dipartimento delle istituzioni Giornata di studio su alcuni temi di interesse per i Comuni Rivera, 27. ottobre 2005 Attenzione: fa stato l intervento pronunciato in sala. A dipendenza

Dettagli

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA

COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA COMUNICAZIONE E ASCOLTO NELLA COPPIA Comunicare vuol dire scambiare informazioni legate a fatti o ad emozioni personali con un'altra persona. La vera comunicazione avviene quando uno riceve il messaggio

Dettagli

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione?

INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007. 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? INTERVISTA a Simona Ciobanu di TERRA MIA 17/12/2007 1. Da quale insieme di esperienze e di motivazioni nasce la vostra associazione? Nasce nel 1997 per volontà di cittadini stranieri e italiani, come associazione

Dettagli

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA

AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA AMA TE STESSO PUOI GUARIRE LA TUA VITA HEAL YOUR LIFE WORKSHOP 4/5 OTTOBRE 2014 PRESSO CENTRO ESTETICO ERIKA TEMPIO D IGEA 1 E il corso dei due giorni ideato negli anni 80 da Louise Hay per insegnare il

Dettagli

Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile

Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Che volontari cerchiamo? Daniela Caretto Lecce, 27-28 aprile Premessa All arrivo di un nuovo volontario l intero sistema dell associazione viene in qualche modo toccato. Le relazioni si strutturano diversamente

Dettagli

Indicazioni per la conduzione delle interviste

Indicazioni per la conduzione delle interviste Indicazioni per la conduzione delle interviste Condurre almeno due interviste sul tema della Relazione di coppia utilizzando lo schema di massima riportato di seguito. Dopo aver condotto le interviste

Dettagli

Piano formativo. Formazione Fisascat Milano Metropoli ... Strumenti per la gestione del futuro 2014/2015

Piano formativo. Formazione Fisascat Milano Metropoli ... Strumenti per la gestione del futuro 2014/2015 . A cura della FISASCAT CISL MILANO METROPOLI Formazione Fisascat Milano Metropoli Piano formativo.......... Strumenti per la gestione del futuro 2014/2015 Programma di formazione sindacale per il biennio

Dettagli

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO

SINTESI SUL DOCUMENTO TESTAMENTO BIOLOGICO CHIESA CRISTIANA EVANGELICA BATTISTA VIALE MICHELANGELO GRIGOLETTI, 5 PORDENONE Tel. 0434/362431 - Fax 0434/1702623 - Cell. 340-5900148 e-mail: chiesabattistapn@libero.it chiesabattistapn@gmail.com sito:

Dettagli

Cosa succede all uomo?

Cosa succede all uomo? Cosa succede all uomo? (utilizzo uomo o uomini in minuscolo, intendendo i maschietti e Uomo o Uomini intendendo il genere umano) Recentemente, mi sono trovato in discorsi dove donne lamentavano di un atteggiamento

Dettagli

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA

IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA PRESENTAZIONE DELLA RICERCA IL CONSUMO CONSAPEVOLE DI ENERGIA ELETTRICA IN ITALIA ROMA 23 OTTOBRE 2008 Vorrei ringraziare gli intervenuti, i relatori, le Istituzioni ed il GSE che con la sua collaborazione

Dettagli

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012

INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 INTERVENTO DEL DR. FABIO CERCHIAI, PRESIDENTE FeBAF XLIV GIORNATA DEL CREDITO ROMA, 3 OTTOBRE 2012 Si può essere quotati in Borsa e avere un ottica di lungo periodo? E come recuperare un merito creditizio

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO

ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 1 programmazionescinfdonmandirc14.15 ISTITUTO COMPRENSIVO LEONARDO DA VINCI LIMBIATE scuole dell infanzia don Milani e Andersen anno scolastico 2014-2015 ORGANIZZAZIONE DEL CURRICOLO 2 GIORNATA SCOLASTICA

Dettagli

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it

Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali. Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Conflittualità relazionali fra impegni familiari e impegni professionali Rosa Maria Nicotera www.consorziomediana.it Gli interventi a sostegno dei legami familiari e alla conciliazione positiva dei conflitti

Dettagli

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3

Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione. Scuola dell infanzia - Anni 3 Curricolo verticale di Cittadinanza e Costituzione Scuola dell infanzia - Anni 3 A Identità e appartenenza. A1 Percepire e riconoscere se stesso. A1Mi conosco attraverso giochi motori sul corpo. A2 Saper

Dettagli

INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE

INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE PROGETTO L.e.A. LAVORO E ACCOGLIENZA a cura di S. Campisi INCONTRI DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE INDICAZIONI EMERSE PROGETTO L.e.A.

Dettagli

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it

EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it EBOOK GIAN PAOLO MONTALI CREDERE NEL GIOCO DI SQUADRA. www.forumeccellenze.it 1. Del sogno dell essere sognatore Il primo dovere di un buon Capo è non accontentarsi, essere il più esigente possibile nella

Dettagli

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE Sangano, 12 giugno 2014 Care e cari Sanganesi, egregi Assessori, egregi Consiglieri, caro Dott. Russo, carissima Flavia oggi si insedia il nuovo Consiglio

Dettagli

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA

IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA IL PERCHE DI UN CONGRESSO STRAORDINARIO DELL AEDE EUROPEA L AEDE E LA CRISI DELL UNIONE EUROPEA Silvano MARSEGLIA E per me un grande piacere ed un onore aprire i lavori di questo nostro Congresso Straordinario

Dettagli

Supronto Back AG, Egolzwil (LU)

Supronto Back AG, Egolzwil (LU) Supronto Back AG, Egolzwil (LU) La Supronto Back AG Il datore di lavoro Willi Suter: «Siamo una tradizionale panetteria-pasticceria industriale. Io e mia moglie abbiamo iniziato 25 anni fa con un apprendista

Dettagli

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali

Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Agire per modificare la nostra autostima - Valori e regole personali Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell avere nuovi occhi M.Proust Per migliorare la propria autostima

Dettagli

I giovani del Medio Campidano

I giovani del Medio Campidano I giovani del Medio Campidano Indagine sulla condizione giovanile nella Provincia Ufficio Provinciale Giovani - Associazione Orientare Pagina 1 Il questionario è stato predisposto e realizzato dall Associazione

Dettagli

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi)

Sostenere i disabili e le loro famiglie nella costruzione di prospettive di vita autonoma (dopo di noi) Sostenere i Il problema I temi che si definiscono dopo di noi legati alle potenzialità e autonoma dei disabili - hanno un impatto sociale estremamente rilevante. In primo luogo va sottolineato che, per

Dettagli

Consigli utili per migliorare la tua vita

Consigli utili per migliorare la tua vita Consigli utili per migliorare la tua vita Le cose non cambiano, siamo noi che cambiamo A volte si ha la sensazione che qualcosa nella nostra vita non stia che, diciamo la verità, qualche piccola difficoltà

Dettagli

Presentazione XIX Magnalonga dell Alta Vallagarina Castel Pietra 5 settembre 2014.

Presentazione XIX Magnalonga dell Alta Vallagarina Castel Pietra 5 settembre 2014. Presentazione XIX Magnalonga dell Alta Vallagarina Castel Pietra 5 settembre 2014. Foto: https://plus.google.com/photos/105970845897404373370/albums/6 056614842153513505?authkey=COqw_8yx9tCgDA Cordiale

Dettagli

INSIEME PER IL VOLONTARIATO

INSIEME PER IL VOLONTARIATO INSIEME PER IL VOLONTARIATO FARE SISTEMA AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ BERGAMASCA Bergamo, 24 gennaio 2013 Intervento di Carlo Vimercati Presidente Comitato di Gestione Fondi Speciali Lombardia Il convegno

Dettagli

Corso di scrittura creativa. Dalla creazione di un romanzo al suo invio alle case editrici. Prima Lezione

Corso di scrittura creativa. Dalla creazione di un romanzo al suo invio alle case editrici. Prima Lezione Corso di scrittura creativa Dalla creazione di un romanzo al suo invio alle case editrici Prima Lezione Come nasce una storia Il materiale necessario ad uno scrittore Il corso che viene presentato, di

Dettagli

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini

Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Orientamenti pedagogico-didattici per una scuola di qualità Relazione a cura di Monica Barbolini Il processo didattico è un processo di natura relazionale, nel senso che mira a sostenere lo studente nella

Dettagli

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo

Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo Il trailer di Handy sbarca al cinema: una mano protagonista sul grande schermo di Redazione Sicilia Journal - 09, ott, 2015 http://www.siciliajournal.it/il-trailer-di-handy-sbarca-al-cinema-una-mano-protagonista-sul-grandeschermo/

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integritàdelle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Allegato A Indagini sul personale dipendente Gentilecollega, La

Dettagli

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA

PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA CLASSI PRIME A/B ANNO SCOLASTICO 2014 2015 PROGETTO STAR BENE INSIEME A SCUOLA Premessa Le attuali classi prime sono composte da 44 alunni, 35 dei quali provengono dalla scuola dell Infanzia del quartiere

Dettagli

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE

PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE PROGETTO: SPORTELLO DONNA CENTRO DI ORIENTAMENTO FORMAZIONE ED INTEGRAZIONE SOCIALE PER DONNE IMMIGRATE SOGGETTI PROPONENTI IL PROGETTO 1) Denominazione Cooperativa Servizi & Formazione Indirizzo Viale

Dettagli

I Servizi della Provincia di Rimini. a favore delle donne in difficoltà. e per il contrasto. della violenza di genere

I Servizi della Provincia di Rimini. a favore delle donne in difficoltà. e per il contrasto. della violenza di genere I Servizi della Provincia di Rimini a favore delle donne in difficoltà e per il contrasto della violenza di genere Servizio Per Lei accompagnamento ed inclusione sociale per donne in difficoltà Come noto,

Dettagli

Formazione genitori. I percorsi

Formazione genitori. I percorsi Formazione genitori Sappiamo che spesso è difficile trovare un po di tempo per pensare a come siamo genitori e dedicarci alla nostra formazione di educatori, sappiamo però anche quanto sia importante ritagliarsi

Dettagli

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO

L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO L ACCERTAMENTO ISPETTIVO IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO Cagliari, 22 luglio 2010 ore 10.00 Intervento di apertura dei lavori del Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili Simona Pellegrini Vi

Dettagli

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI

LAVORO IL MERCATO DEL LAVORO IN SICILIA E LE FORZE DI LAVORO POTENZIALI LAVORO NOTIZIARIO DI STATISTICHE REGIONALI A CURA DEL SERVIZIO STATISTICA DELLA REGIONE SICILIANA IN COLLABORAZIONE CON ISTAT ANNO 6 N.1/2014 In questo notiziario torniamo ad occuparci di mercato del nella

Dettagli

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE

COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario

Dettagli

Comunicato ai lavoratori e-utile FERIE NO! FERIE. SI!

Comunicato ai lavoratori e-utile FERIE NO! FERIE. SI! FERIE NO! FERIE. SI! Veniamo a conoscenza che i Responsabili OGGI stanno obbligando le proprie risorse a pianificare entro fine anno il residuo ferie arretrato. Gli stessi Responsabili IERI hanno negato

Dettagli

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011

Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Assemblea Plenaria COCER- COIR- COBAR Roma, 25 ottobre 2011 Indirizzo di saluto del Comandante Generale Porgo il mio saluto cordiale a tutti i delegati della Rappresentanza qui convenuti. Gli incontri

Dettagli

Assemblea coordinamento donne Cesena

Assemblea coordinamento donne Cesena Cesena 11-12-2014 Assemblea coordinamento donne Cesena Il motivo per cui oggi ci troviamo qui è legato al fatto che le donne pensionate della CGIL stanno preparando l assemblea Regionale, poi nel 2015

Dettagli

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi

Introduzione. A chi è destinato il programma? Obiettivi Introduzione Tina e Toni è un programma di prevenzione globale destinato alle strutture che accolgono bambini dai 4 ai 6 anni, come le scuole dell infanzia, le strutture d accoglienza e i centri che organizzano

Dettagli

UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE

UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE UGUAGLIANZA DI GENERE, SOLIDARIETÀ, AZIONE Attività del gruppo GUE/NGL nella commissione per i diritti delle donne e l uguaglianza di genere del Parlamento europeo Uguaglianza di genere, solidarietà, azione

Dettagli

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale

I beni culturali come volano della crescita economica e sociale. del territorio. 4. I beni culturali come volano della crescita economica e sociale I beni culturali Il problema I beni culturali un elemento di estremo rilievo per la crescita della cultura e della qualità della vita dei cittadini - possono favorire lo sviluppo di alcune iniziative economiche

Dettagli

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA

12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE. Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA 12 ATTIVARE LE RISORSE DEL GRUPPO CLASSE Figura 1 OTTO STRATEGIE PER VALORIZZARE IL GRUPPO CLASSE COME RISORSA EDUCATIVA E DIDATTICA LE CARATTERISTICHE PEDAGOGICHE DEL GRUPPO CLASSE 13 1 Le caratteristiche

Dettagli

Rimini Fiera 7-10 novembre 07 ECOMONDO

Rimini Fiera 7-10 novembre 07 ECOMONDO Rimini Fiera 7-10 novembre 07 Presentazione La presenza dell U.O.S. Tutela dell Ambiente Naturale fra le iniziative previste nella manifestazione fieristica 2007 nasce dal desiderio di approfittare di

Dettagli

LIBERI DI VOLARE. Concorso di pittura a premi

LIBERI DI VOLARE. Concorso di pittura a premi LIBERI DI VOLARE Concorso di pittura a premi Arzignano, 11 Aprile 2014 Premessa della giuria: gli elaborati prodotti dagli alunni partecipanti, hanno evidenziato un notevole impegno; molti lavori si sono

Dettagli

CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione

CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione CONVEGNO NAZIONALE Infanzia - Diritti - Istruzione Le nostre proposte per un percorso educativo di qualità Roma, 10 Aprile 2015 sala Da Feltre Intervento Claudia Lichene, insegnante di scuola dell infanzia

Dettagli

DIVENTARE GENITORI OGGI:

DIVENTARE GENITORI OGGI: In collaborazione con DIVENTARE GENITORI OGGI: ASPETTI MEDICO-SANITARI Sintesi della ricerca Roma, 2 aprile 2015 Che il nostro Paese viva un problema di scarsa natalità è un opinione che la grande parte

Dettagli

ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO

ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO ASILI NIDO QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE CONFERENZA STAMPA FP CGIL ROMA E LAZIO 31 agosto 2010 Investire sui servizi all infanzia non è questione che riguarda le politiche familiari, e neppure èsolo questione

Dettagli

Avocats sans Frontières Italia

Avocats sans Frontières Italia Avocats sans Frontières Italia BAMBINI SOLDATO IN AFRICA UN DRAMMA NEL DRAMMA Presentazione del Rapporto di Amnesty International 21.000 bambini soldato in Liberia Roma 8 Novembre 2004 Processabilità e

Dettagli

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE

LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE LE PROPOSTE PER L INNOVAZIONE Ricerca e innovazione in Italia. Le proposte della politica Italianieuropei intervista Maria Chiara Carrozza I ricercatori appartengono alla schiera dei potenziali innovatori.

Dettagli

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI

SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI SALUTO CONSIGLIO NAZIONALE DEL CONI Milano Expo Padiglione Italia Giovedì 2 luglio 2015 La città di Roma, con la votazione favorevole dell Assemblea Capitolina il 25 giugno scorso, ha detto sì alla candidatura

Dettagli

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO

UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Associazione di Volontariato per la Qualità dell Educazione UN VIAGGIO NEL VOLONTARIATO Esplora con noi il mondo del volontariato! con il contributo della con il patrocinio Comune di Prepotto Club UNESCO

Dettagli

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO

LA PERLA IL TESORO PREZIOSO LA PERLA E IL TESORO PREZIOSO In quel tempo, Gesù disse alla folla: Il regno dei cieli è simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, vende

Dettagli

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE

PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PER UNA RESPONSABILITA SOCIALE D IMPRESA CHE SIA ELEMENTO STRUTTURALE DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE PREMESSA Per la prima volta quest anno la responsabilità sociale in Italia diventa un tema diffuso di dibattito

Dettagli

Indice. 1 Il monitoraggio del progetto formativo --------------------------------------------------------------- 3. 2 di 6

Indice. 1 Il monitoraggio del progetto formativo --------------------------------------------------------------- 3. 2 di 6 LEZIONE MONITORARE UN PROGETTO FORMATIVO. UNA TABELLA PROF. NICOLA PAPARELLA Indice 1 Il monitoraggio del progetto formativo --------------------------------------------------------------- 3 2 di 6 1 Il

Dettagli

Dagli Appennini alle Ande

Dagli Appennini alle Ande Dagli Appennini alle Ande Bollettino N 34 Settembre 2010 Leggiamo insieme!... Sulla vita fuori dall hogar L importanza dell impiego La prevalenza del cuore Sulla vita fuori dall hogar Nell ambito del progetto

Dettagli

Legislazione bancaria, finanziaria e assicurativa: la storia, il presente, il futuro

Legislazione bancaria, finanziaria e assicurativa: la storia, il presente, il futuro Banca d'italia Legislazione bancaria, finanziaria e assicurativa: la storia, il presente, il futuro Saluto di Fabrizio Saccomanni Direttore Generale della Banca d Italia Roma, 14 ottobre 2011 Do il benvenuto

Dettagli

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO

DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO DISCORSO DEL SINDACO DI MILANO GIULIANO PISAPIA ALLA CERIMONIA DEI GIUSTI DEL 17 APRILE 2012, GIARDINO DEI GIUSTI DI TUTTO IL MONDO, MILANO Cari amici, oggi siamo qui per ricordare e per testimoniare la

Dettagli

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA.

I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. I TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE RELATIVI ALL IRC NEI CAMPI DI ESPERIENZA. (Cfr. Indicazioni nazionali per il curricolo Sc. Infanzia D.P.R. dell 11-02-2010) Il sé e l altro Le grandi domande,

Dettagli

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio

Anno pastorale 2011-2012. Suggerimenti per l animazione in oratorio Anno pastorale 2011-2012 Suggerimenti per l animazione in oratorio Premessa: GIOCO E VANGELO Relazione Don Marco Mori, presidente Forum Oratori Italiani Il gioco può essere vangelo? Giocare può diventare

Dettagli