Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA"

Transcript

1 COMUNE DI RAVENNA Scheda Progetto: UN PIEDIBUS TARGATO RAVENNA Anno scolastico 2007/2008 PREMESSA Il Piedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. E un autobus umano, formato da un gruppo di bambini passeggeri e da due o più adulti autisti e controllori. Il Piedibus è un progetto che nasce in Danimarca. E attivo in Nord Europa e negli Stati Uniti e si sta diffondendo in moltissimi altri paesi L'andare a scuola a piedi, e il piedibus, hanno ormai una storia decennale: trovano le loro origini nelle linee direttive e negli obiettivi indicati nel Progetto "Città sane" presentato a Ottawa nel 1986 dall'oms, nella conferenza mondiale su Ambiente e Sviluppo tenuta nel 1992 a Rio de Janeiro ed in particolare in "Agenda XXI" (Programma Globale di Azione sullo Sviluppo Sostenibile), e hanno come diretto progenitore la "Conferenza europea sulle città sostenibili" tenuta ad Aalborg (Danimarca) nel E' in Danimarca che vengono attivate le prime esperienze di "Walk to school"; l'iniziativa si diffonde rapidamente, in primo luogo nei paesi anglosassoni e poi in numerose nazioni, grazie anche all'organizzazione, dall'ottobre del 2000, di eventi internazionali di promozione dell'andare a scuola a piedi Il diffondersi delle esperienze e la presenza di numerosi siti web dedicati all'infanzia rende disponibile una notevole quantità di informazioni e materiale informatico utile a chi voglia attivare un piedibus: particolarmente istruttivo per chiunque voglia approfondire la conoscenza del problema sono: il sito italiano piedibus.it, a cui anche questo lavoro deve un notevole contributo, e il sito internazionale iwalktoschool.org Anche in Italia sono stati attivati progetti ed iniziative di Piedibus in molte città. Alcuni sono curati ed organizzati dai Comuni o altre Istituzioni pubbliche, come le ASL, altri ancora da singole associazioni o dalle scuole. Alcune iniziative sono in fase di progettazione, altre in fase di sperimentazione e altre ancora sono consolidate ed in fase di sviluppo. COME FUNZIONA? Il Piedibus funziona come un vero autobus, con un suo itinerario, degli orari e fermate precise e stabilite. Il Piedibus presta servizio tutti i giorni, con qualsiasi tempo, secondo il calendario scolastico. I bambini si fanno trovare alla fermata per loro più comoda indossando una pettorina ad alta visibilità. Se un bambino dovesse ritardare sarà responsabilità dei suoi genitori accompagnarlo a scuola. Il Piedibus è sotto la responsabilità di due adulti uno autista ed uno controllore. L adulto controllore compila un giornale di bordo segnando i bambini presenti ad ogni viaggio. Anche i bambini che abitano troppo lontano per raggiungere la scuola a piedi possono prendere il Piedibus, basterà che i genitori li portino ad una delle fermate.

2 FINALITA DEL PIEDIBUS A RAVENNA Riferimenti : Legge 285 del 1997 per l infanzia e l adolescenza e il Progetto Città Sostenibili delle bambine e dei bambini Agenda 21 Locale Programmi di attuazione del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale Piani per la Salute FINALITA Nel mese di luglio 2007, facendo seguito ad incontri diversi, relativi a progetti inseriti nei Piani della Salute ( Mobilità pedonale, ciclabile etc.), nel Comune di Ravenna con l ottica di rafforzare l integrazione fra le diverse attività legate alla salute, alla mobilità urbana, alla autonomia dei bambini e dei ragazzi in città, (ai temi dell Ambiente e della sostenibilità) si è costituito un gruppo di lavoro - presieduto dalla Presidente della Istituzione Istruzione e Infanzia Susanna Tassinari- finalizzato alla attuazione concreta, fin dal prossimo anno scolastico, di percorsi sicuri casa-scuola attraverso la realizzazione di un pedibus. Il coinvolgimento di questi vari soggetti sta a significare la forte interconnessione fra tematiche che riguardano la dimensione sociale ed educativa, ma anche l ambiente e la salute dei cittadini soprattutto quelli più piccoli. Un percorso di mobilità pedonale casa - scuola infatti coinvolge diversi aspetti e mette in campo una molteplicità di soggetti e di relazioni sia nella scuola che nel territorio, richiedendo una serie di azioni complesse per coinvolgere i diversi destinatari ( i bambini e le famiglie in primo luogo), ma anche tutti gli operatori ed i volontari interessati nell organizzazione concreta di un pedibus Il Comune di Ravenna in particolare partendo dalla verifica di alcune situazioni di criticità in relazione alla congestione delle zone circostanti l ingresso di edifici scolastici cittadini ha previsto l avvio di una sperimentazione di Piedibus che coinvolgerà la Scuola Elementare Torre di Ravenna e altre scuole che vorranno aderire a tale progetto. L attivazione del Piedibus si realizzerà attraverso l avvio di un progetto che vuole essere educativo, formativo e partecipato: rendendo protagonisti i bambini e i ragazzi, ascoltandoli, raccogliendo le percezioni degli spazi urbani da loro conosciuti e agiti, accompagnandoli nella elaborazioni di soluzioni migliorative e di comportamenti più sostenibili, con il preciso intento di raggiungere obiettivi concreti e partecipati di trasformazione dell'ambiente urbano. favorendo la concreta partecipazione di tutte le componenti della "comunità consci che solo attraverso una azione che coinvolge attivamente sia chi educa sia chi viene educato si possono ottenere risultati duraturi Analizzando da un lato i tempi della città, del lavoro e la predominante cultura dell'automobile e dall altro una situazione ambientale sempre più insostenibile in termini di relazione tra le persone, salute, e sicurezza, si evidenziano come sempre più necessari e urgenti interventi in grado di favorire una inversione di tendenza In questa situazione le nuove generazioni rappresentano uno snodo chiave senza però possedere gli strumenti e la possibilità concreta di partecipare alla costruzione del cambiamento. Per i bambini e i ragazzi il problema di "non potersi muovere liberamente in città" è molto più grave che per gli adulti. Perché per un bambino "muoversi in città" significa apprendere, svilupparsi, crescere, ovvero vivere.. Le bambine e i bambini sono oggi pedoni molto speciali quasi una specie in via d'estinzione perché in genere si muovono sempre più in macchina, vivono in luoghi protetti e riservati,poco conoscono le strade, le piazze, i negozi, i servizi. La "strada" che è stata sempre una metafora per la ricerca del nuovo

3 è oggi diventata un campo di battaglia e una delle finalità del progetto è proprio quella di consentire alle bambine e ai bambini di riappropriarsi dello spazio urbano dalla casa (o dalla fermata del piedibus), alla scuola per poterlo vivere come un luogo d'avventura educativo e socializzante Il Piedibus dovrà infatti consentire : ai bambini di socializzare tra di loro e di conoscersi, di praticare un minimo di attività fisica prima dell arrivo in classe e comunque di abituarsi a camminare con risvolti positivi per la salute, ai genitori che lavorano di usufruire di un servizio gratuito per l accompagnamento a scuola dei propri bambini, e soprattutto un servizio che limita la presenza delle auto in generale ma soprattutto nelle ore di punta in coincidenza delle scuole, con indubbio vantaggio della viabilità locale e di risparmio dei tempi necessari. UN PROGETTO IN CONTINUA EVOLUZIONE Piedibus si propone come un progetto flessibile del tipo working in progress, dovrà perciò svilupparsi ed evolvere adattandosi alle situazioni ed esigenze delle singole scuole o classi partecipanti. OBIETTIVI Aumentare la sicurezza e diminuire la congestione del il traffico nelle vicinanze della scuola: spostarsi inquinando meno quale esempio di mobilità alternativa volto al raggiungimento degli obiettivi assunti dal Protocollo di Kyoto. Consentire la nascita di uno spirito di autonomia nei Bambini e le Bambine fornendo loro occasione di crescita e di responsabilizzazione attraverso l'esperienza dell'andare a scuola a piedi, senza l'accompagnamento dei genitori e promuovendo l esplorazione e la conoscenza del territorio. Consentire ai Bambini e alle Bambine una esperienza all interno della propria comunità in un clima di relazioni significative e In una dimensione Sostenibile Consentire ai Bambini e alle Bambine di usufruire di nuove opportunità di fare un po di moto tutti i giorni sollecitando nel contempo una sensibilizzazione per contrastare le conseguenze della sedentarietà sulla salute avvicinare gli studenti alle tematiche della circolazione stradale, con particolare riferimento alla conoscenza della strada, della segnaletica stradale e delle principali norme di comportamento, ai fini dell acquisizione di nozioni legate alla sicurezza stradale stimolare negli alunni la sensibilità ambientale attraverso l'impegno personale e diretto a migliorare la vivibilità del paese, riducendo i fattori di inquinamento organizzazione di linee pedonali (Piedibus) di raggiungimento delle scuole elementari comunali a piedi, mediante la presenza di alcuni adulti accompagnatori prevedendo: o Riorganizzazione di alcuni tratti di strada per renderli più sicuri individuando una segnaletica e di punti di riferimento significativi e rassicuranti per i Bambini e le Bambine o o Organizzazione della vigilanza (presenza di vigili urbani, altre forme di controllo...) Sensibilizzazione dell'ambiente sociale del quartiere per garantire un ambiente solidale e cooperativo a resto a dire PROGETTAZIONE PARTECIPATA SOGGETTI COINVOLTI Il progetto è promosso da un gruppo di coordinamento formato da: A tale gruppo di lavoro partecipano diversi soggetti istituzionali e non: - Gli Assessorati e Servizi comunali Istruzione, Mobilità, Ambiente, Tempi e Orari della Città, - le Circoscrizioni della Città, - la Polizia Municipale,

4 - le scuole coinvolte nel territorio, - L AUSL Ufficio di Igiene Ambientale, - Legambiente. DESCRIZIONE DEL PROGETTO: FASI PROGETTUALI Le fasi identificate dovranno essere collegate e adattate alla successiva programmazione didattica della scuola. L attività progettuale dovrà rappresentare una significativa esperienza di progettazione partecipata che vede i bambini, gli adulti genitori, insegnanti, tecnici e rappresentnati delle isituzioni a determinare scelte e attività (dalla condivisione del problema in tutte le sue sfaccettature a quella del percorso, delle applicazioni infrastrutturali, traffico, sicurezza, ambiente Un elenco cronologico delle cose da fare per la realizzazione di un Piedibus tratto dal sito Azioni da prevedere in via generale 1. Costituire un gruppo d'iniziativa tecnico-pedagogico-organizzativo in grado di sviluppare autonomamente l'iniziativa negli anni successivi: Assessorati, AREE e Servizi competenti, Polizia Municipale, funzionari dell'ufficio Tecnico comunale, AUSL, da allargare successivamente ai rappresentanti dei ogni singola scuola partecipante. 2.Contattare direttore didattico di ogni singola scuola partecipante per coinvolgerlo attivamente nel progetto all interno del gruppo di iniziativa. Concordare la partecipazione ad assemblee scolastiche per presentare l iniziativa e sensibilizzare genitori e insegnanti. 3.Incontri con gli insegnanti per l'impostazione dei programmi di attività delle diverse classi.(vedi nota 1) 4.Incontri con i genitori interessati 5.Incontri di monitoraggio organizzativo e di valutazione in itinere del progetto con gruppo di iniziativa, insegnanti, Ufficio Tecnico e Polizia Municipale. Gli incontri sopra elencati dovranno consentire di redigere un dettagliato documento condiviso riportante i dettagli tecnici del progetto (chi fa, che cosa fa ecc quando..come) Azioni specifiche da prevedere e organizzare (in coordinamento con le attività formative previste dalle singole classi - Nota 1) 6)Avvio delle attività di formazione,e sensibilizzazione individuata dagli insegnanti delle singole classi partecipanti (ad es. laboratori della Polizia Municipale su sicurezza ed educazione stradale, stradale, laboratori a cura di Impronte o dell uff. Educazione Ambientale sulle tematiche ambientali, interventi dell AUSL sul tema sedentarietà e salute, ecc): 7)) Indagine preliminare, verrà predisposto un opuscolo descrittivo del progetto con allegato un questionario a tutte le famiglie al fine di stabilire: - quanti bambini sono interessati ad usufruire del servizio; - da quale zona del quartiere o della città provengono - quanti genitori sarebbero eventualmente disposti a collaborare; 8) Elaborazione dati questionario Analizzare i questionari e stabilire le zone del quartiere in cui si concentrano il maggior numero di bambini e genitori interessati a prendere parte al Piedibus, gli

5 eventuali percorsi realizzabili e le relative fermate, le figure sul territorio che possono essere coinvolte, i punti di interesse e di attenzione del percorso. 9) Organizzare il percorso del Piedibus tramite: 4) Organizzare il percorso del Piedibus tramite: studio dell itinerario: anche con il coinvolgimento dei bambini e genitori si provvederà ad identificare il percorso ideale. L itinerario non sarà comunque superiore alla lunghezza di 1 Km e, partendo dal capolinea stabilito, compiere il percorso più breve e sicuro fino alla scuola.le fermate vengono individuate in modo da essere le più convenienti per la provenienze di ogni singolo bambino. Tale attività verrà svolta anche realizzando apposite mappe stradali con il percorso e le fermate (vedi nota 2). ricerca di adesioni a supporto: lungo l'itinerario verranno contattati tutti i gestori di luoghi pubblici e privati al fine di valutare eventuali attività di supporto ed adesione quali visibilità (un negoziante che esce a salutare i bambini tutte le mattine crea un punto di riferimento e di sicurezza per i bambini ed i genitori), supporto (fornire ombrelli a chi ne è sprovvisto durante un improvviso acquazzone, una fermata del piedibus presso un luogo riparato sono solo due esempi) verifica dell'itinerario: verrà simulato in orario di scuola ed a passo di bambino prevederne e calcolarne i tempi, le eventuali soste, gli orari di ongi fermata, i possibili rischi. verifica funzionale del tragitto della linea del Piedibus: sarà predisposta un'apposita scheda da consegnare all'amministrazione comunale corredata di foto e descrizione di tutto il percorso identificato, degli orari di passaggio e delle eventuali carenze dello stesso. Tale scheda suggerirà anche le soluzioni ottimali da prevedere in tema di segnaletica orizzontale e verticale (ove risultate carenti), presenza di vigili urbani a presidio, messa in sicurezza di eventuali luoghi. predisposizione del regolamento del piedibus: Verrà redatto un completo regolamento per la partecipazione al progetto con descrizione di tutto il percorso effettuato e delle decisioni prese, completo del percorso, degli orari e delle adesioni a supporto del progetto e di una lettera di adesione. lettera di adesione: a tutti i genitori dei bambini che faranno parte del Piedibus sarà richiesto di firmare una lettera per presa visione delle regole e condizioni del servizio. La sicurezza deve essere sempre prioritaria e l alta visibilità deve essere una caratteristica irrinunciabile. visibilità Tutti i partecipanti: tutti i bambini (e possibilmente anche gli adulti) saranno facilmente identificabili e dovranno indossare indumenti ad alta visibilità. Il piedibus sarà comunque strutturato (file coordinate, adulti in testa e coda, ecc) al fine di risultare facilmente ed immediatamente identificabile. giornale di bordo: per ogni viaggio il controllore compilerà un giornale di bordo appositamente predisposto, con le presenze dei bambini ed eventuali indicazioni sull'andamento del percorso, le presenze dei bambini saranno inoltre esposte in forma di diagramma colorato presso la scuola. prospetto accompagnatori: verrà realizzato un piano settimanale di accompagnamento fra tutti i genitori volontari fissando, per ogni giorno della settimana, chi sono gli accompagnatori e chi svolge servizio di emergenza. Il prospetto sarà esposto a scuola e saranno noti a tutti i partecipanti i numeri di emergenza ed i cellulari degli altri partecipanti. Definire la data di avvio ufficiale del pedibus e sua durata.. 13) Iniziative ed eventi Possono essere organizzate diverse iniziative a sostegno del Piedibus. (AD ES. Festa di inaugurazione in occasione del primo viaggio, alla fine dell anno organizzare a scuola una cerimonia con la consegna di attestati di partecipazione a tutti i bambini del Piedibus, predisporre una tabella di partecipazione dei bambini e alla fine dell anno premiare quelli più assidui

6 Nota 1. Possibili attività di informazione e animazione con gli allievi in classe: o durante la fase di formazione ed informazione (punto 1) potranno essere utilizzati materiali visivi e informativi (diapositive, video, schede illustrative) sui problemi della mobilità pedonale e ciclistica e sulle soluzioni possibili: pianificazione del traffico e sistemazioni stradali di moderazione del traffico già realizzate, comportamenti di guida e misure per la sicurezza della circolazione. Tale documentazione sarà predisposta ad hoc dopo aver valutato il livello e le caratteristiche degli alunni. Nota 2. Possibili momenti di approfondimento in classe e fuori saranno gestiti tramite la realizzazione di: o indagine sui percorsi di scuola degli allievi e livello di conoscenza del rischio (compilazione questionari allievi e genitori sulla mobilità e realizzazione di matrici casa-scuola, loro rappresentazione grafica attraverso una mappa dei percorsi ); o studio del problema sicurezza del percorso di scuola con incontri ed interviste a vigili urbani: la percezione soggettiva di pericolosità ( carta dei punti pericolosi elaborata dagli allievi) a confronto con i dati in possesso della Polizia Municipale circa incidenti, flussi veicolari, velocità, comportamenti diversi nel traffico, rappresentazione grafica sulla mappa dei percorsi ); o descrizione delle caratteristiche fisiche della mobilità lungo i percorsi individuati (misure del traffico quali flussi, velocità, sosta, il concetto fisico di velocità, le sue unità di misura); o uscite guidate a piedi e in bicicletta: osservazione della rete stradale e del traffico, la segnaletica, i fattori di rischio, modalità di corretto comportamento o rilevazione dei flussi di traffico e delle velocità nelle vie interessate dai percorsi di scuola, a cura degli allievi delle classi IV e V elementari e medie con l'assistenza di Agenti della Polizia Municipale: numero e tipo dei mezzi transitanti, velocità medie e istantanee dei veicoli, misurate cronometrando i tempi di percorrenza su un tratto di strada di identificato (100 metri). o concetti e basi di mobilità sostenibilie, uso della bici e dei mezzi pubblici, uso dell'auto privata, car pooling. TIMING DELLE ATTIVITA PROGETTUALI - Agosto-Settembre: organizzare un incontro con tutte le figure istituzionali per definire ruoli compiti e competenze - Primi di Settembre: predisporre un documento informativo per le famiglie e strutturare il questionario in maniera funzionale al progetto - Fine di settembre: incontri con insegnanti, genitori, bambini.definizione del percorso - Inizio ottobre: Avvio del processo partecipato per identificazione del tracciato di massima, verifica dello stesso, incontri con i gestori lungo in percorso, incontri con insegnanti, genitori e bambini, residenti ecc. ecc. - Fine ottobre: definizione del percorso definitivo, incontri con insegnanti, genitori e bambini, novembre: inaugurazione ed avvio del progetto. L intento operativo che si è dato il gruppo di lavoro fin da dall inizio della sua attività e per uno sviluppo della stessa nei prossimi mesi riguarda: - Luglio/ agosto : individuare- attraverso una lettura del territorio effettuata da diversi soggetti che ne rilevano criticità e risorse secondo ottiche diverse- una scuola ed una zona su cui sperimentare fin dai primi mesi del prossimo anno scolastico il progetto PEDIBUS; - Settembre: coinvolgere la scuola e gli insegnanti in un percorso di condivisione del progetto stesso per agire a livello informativo e formativo con bambini e famiglie; - Settembre: svolgere fin dai primi giorni di scuola una serie di incontri informativi con le famiglie, sviluppando i diversi aspetti della problematica ( salute, ambiente, sicurezza, autonomia);

7 - settembre/ ottobre: coinvolgere i bambini ed i ragazzi nella informazione ( curata da soggetti diversi come AUSL, Polizia Municipale, educatori etc) sui vantaggi dell andare a piedi a scuola in condizioni di sicurezza ed autonomia ed al contempo in azioni di progettazione partecipata dei percorsi, degli strumenti di identificazione dei partecipanti al PEDIBUS, per agire sul loro coinvolgimento attivo e giocoso ed, attraverso il loro desiderio di autonomia, anche sulle famiglie stesse; - Agosto/ settembre: individuare, a cura degli uffici competenti ( Moblità, Polizia Municipale) un percorso idoneo alla realizzazione del pedibus; - Agosto/ settembre: individuare le necessarie azioni di contesto ( a livello di mobilità, di infrastrutture, di messe a norma etc.) che permettano la realizzazione dell iniziativa; - Settembre: pianificare le attività e le relative risorse necessarie per gli aspetti gestionali, formativi ed informativi; - Ottobre: individuare gli operatori ed i volontari che possano sostenere nella quotidianità l accompagnamento dei bambini nel percorso dal luogo di raccolta alla scuola e viceversa - Ottobre :individuare gli sponsor che possano sostenere l iniziativa. - Novembre/ gennaio: attivare il percorso.

Al Sindaco del Comune di Medicina Nara Rebecchi Al Dirigente Scolastico - Istituto Comprensivo di Medicina Proff.Santi Spadaro

Al Sindaco del Comune di Medicina Nara Rebecchi Al Dirigente Scolastico - Istituto Comprensivo di Medicina Proff.Santi Spadaro Al Sindaco del Comune di Medicina Nara Rebecchi Al Dirigente Scolastico - Istituto Comprensivo di Medicina Proff.Santi Spadaro e p.c. all Assessore all Ambiente del Comune di Medicina all Assessore all

Dettagli

Il viaggio più lungo inizia con il muovere il piede di un passo.

Il viaggio più lungo inizia con il muovere il piede di un passo. COMUNEDIMARTINENGO PROVINCIADIBERGAMO SettoreSocioCulturale PiazzaMaggiore,1 24057Martinengo Tel.0363 986002Fax0363 987765 Relazione Illustrativa sul MILLEPIEDIBUS di Martinengo ((Bg)) Ilviaggiopiùlungoiniziaconilmuovereilpiedediun

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO VILLORBA-POVEGLIANO - PROGETTO PEDIBUS 2015-2016 ISTITUTO COMPRENSIVO VILLORBA-POVEGLIANO PROGETTO PEDIBUS

ISTITUTO COMPRENSIVO VILLORBA-POVEGLIANO - PROGETTO PEDIBUS 2015-2016 ISTITUTO COMPRENSIVO VILLORBA-POVEGLIANO PROGETTO PEDIBUS PER FARE MOVIMENTO ESPLORARE IL TERRITORIO DIMINUIRE IL TRAFFICO E L INQUINAMENTO INSIEME IN ALLEGRIA BAMBINI PIÙ CONTENTI E SICURI DI SÈ UN BUON ESEMPIO PER TUTTI SVEGLIARSI E ARRIVARE BELLI VISPI A SCUOLA!

Dettagli

Progetto Percorsi sicuri casa scuola Scheda di presentazione del Piano di lavoro del percorso partecipativo DEL COMUNE DI RAVENNA

Progetto Percorsi sicuri casa scuola Scheda di presentazione del Piano di lavoro del percorso partecipativo DEL COMUNE DI RAVENNA Servizio Comunicazione ed Educazione alla sostenibilità Progetto Percorsi sicuri casa scuola Scheda di presentazione del Piano di lavoro del percorso partecipativo DEL COMUNE DI RAVENNA 1 2 3 4 5 Comune

Dettagli

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT

Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT 1 Piano d Azione per l Energia Sostenibile Mobilità Sostenibile MOBILITY MANAGMENT Mobility Managment La Commissione mondiale sull ambiente e lo sviluppo (Rapporto Brundtland, 1987), ha definito lo sviluppo

Dettagli

REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO PIEDIBUS SCUOLA PRIMARIA

REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO PIEDIBUS SCUOLA PRIMARIA REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO PIEDIBUS SCUOLA PRIMARIA APPROVATO CON DELIBERA C.C. N. 33 DEL 28/11/2014 IL SINDACO (Alberto PILLONI) IL SEGRETARIO COMUNALE (DOTT.SSA Valentina MARVALDI) INDICE

Dettagli

Comune di Ceriano Laghetto

Comune di Ceriano Laghetto Categoria 2 37 Scheda del progetto Comune di Ceriano Laghetto Simona Borroni Via Roma, 18 20020 Ceriano Laghetto (MI) 02 96661326 02 96661302 cultura@comune.cerianolaghetto.mi.it www.comune.cerianolaghetto.mi.it

Dettagli

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015

Comune di Pesaro AUTONOMIA È SALUTE. Roma - 23 novembre 2015 Convegno internazionale AUTONOMIA È SALUTE PESARO RO. A scuola ci andiamo da soli. un progetto partecipato per l autonomia dei bambini e la mobilità sostenibile arch. Paola Stolfa Roma - 23 novembre 2015

Dettagli

INTENZIONE DI PROPOSTA - Marzo 2012

INTENZIONE DI PROPOSTA - Marzo 2012 INTENZIONE DI PROPOSTA - Marzo 2012 ACCORDO DI RETE PER LA PROMOZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE NELLE SCUOLE TRA IL COMUNE DI BERGAMO, L ASL DI BERGAMO, L ASSOCIAZIONE PEDIATRI DI BERGAMO, UST DI BERGAMO,

Dettagli

Progetto PIEDIBUS. Settembre 2009

Progetto PIEDIBUS. Settembre 2009 1 Progetto PIEDIBUS Settembre 2009 IL PIEDIBUS PROGETTO GENERALE Il progetto PIEDIBUS, che il Comune di Castelfranco E. promuove a partire dall a.s. 2009/10, si inserisce nel macro progetto SANI STILI

Dettagli

Piedibus, piccoli passi per una città più sostenibile

Piedibus, piccoli passi per una città più sostenibile Piedibus, piccoli passi per una città più sostenibile Gianluigi Trento I Piedibus di Bassano SSL-ERATE ESPERIENZE E PERCORSI DI SOSTENIBILITA URBANA Bassano del Grappa 29/04/2014 Che cosa è un Piedibus

Dettagli

PROGETTO PIEDIBUS 2014/2015 IL PIEDIBUS NON E UN AUTOBUS COME GLI ALTRI

PROGETTO PIEDIBUS 2014/2015 IL PIEDIBUS NON E UN AUTOBUS COME GLI ALTRI PROGETTO PIEDIBUS 2014/2015 IL PIEDIBUS NON E UN AUTOBUS COME GLI ALTRI 1 PREMESSE OBIETTIVI ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI CONVOLTI PERCORSI PIEDIBUS REGOLAMENTO ALLEGATO 2 PREMESSE Il piedibus è un autobus

Dettagli

METODOLOGIA E MODALITA DI ATTUAZIONE

METODOLOGIA E MODALITA DI ATTUAZIONE UN PROGETTO PARTECIPATO PER LA MOBILITA SOSTENIBILE Ecosistema bambino 2009 dati comunali anni 2006-2007 - 2008 2 parte METODOLOGIA E MODALITA DI ATTUAZIONE Il ogni anno propone il progetto agli Istituti

Dettagli

della Scuola. Prot. del Via.. 20010VITTUONE Al Dirigente Scolastico di 20010 Vittuone

della Scuola. Prot. del Via.. 20010VITTUONE Al Dirigente Scolastico di 20010 Vittuone Ufficio, esecutore Ufficio Educazione Ai genitori degli Alunni Ns. riferimento e data della Scuola. Prot. del Via.. 20010VITTUONE P.C. Al Dirigente Scolastico di 20010 Vittuone PROGETTI: Andiamo a scuola

Dettagli

proposte per la realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola a Padova COMUNE di PADOVA

proposte per la realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola a Padova COMUNE di PADOVA proposte per la realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola a Padova COMUNE di PADOVA REALIZZATO DA Comune di Padova Settore Ambiente Informambiente CAPO SETTORE Patrizio Mazzetto A CURA DI Antonella

Dettagli

PROGETTO PIEDIBUS. Io vado a piedibus. ad Arcore

PROGETTO PIEDIBUS. Io vado a piedibus. ad Arcore PROGETTO PIEDIBUS Io vado a piedibus ad Arcore PREMESSA Il progetto vuole inserirsi nella famiglia dei progetti che mirano a migliorare la qualità della vita nelle nostre città attraverso la mobilità sostenibile

Dettagli

REGOLAMENTO 10.1.11. no PROTOCOLLO (data)

REGOLAMENTO 10.1.11. no PROTOCOLLO (data) definitivo (scheda basata sulla Relazione Finale) validata dal status scheda proponente Valdarno Inferiore - Società della salute PROPONENTE con i Comuni di San Miniato e Santa Croce PROVINCIA PI sull

Dettagli

Smart School Mobility

Smart School Mobility Direzione Centrale Cultura e Educazione ITER, Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile Laboratorio Città Sostenibile ITER MIUR Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte Provincia di Torino

Dettagli

Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale

Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale A. PARTE DESCRITTIVA Si richiede la conferma / aggiornamento dei dati riportati nelle analoghe caselle della scheda di

Dettagli

Comitato Genitori I.C.F. con il patrocinio del comune di Fontanafredda PEDIBUS REGOLAMENTO

Comitato Genitori I.C.F. con il patrocinio del comune di Fontanafredda PEDIBUS REGOLAMENTO Comitato Genitori I.C.F. con il patrocinio del comune di Fontanafredda PEDIBUS REGOLAMENTO Articolo 1. PRINCIPI GENERALI Il Pedibus rappresenta un alternativa sicura, divertente ed ecologica al trasporto

Dettagli

PRESENTAZIONE DEL BANDO SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE A PARTIRE DAI PLESSI SCOLASTICI PROGRAMMA

PRESENTAZIONE DEL BANDO SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE A PARTIRE DAI PLESSI SCOLASTICI PROGRAMMA PRESENTAZIONE DEL BANDO SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE A PARTIRE DAI PLESSI SCOLASTICI PROGRAMMA Introduce: Roberto Ronco, Assessore all Ambiente Francesca Di Ciccio Il Bando Eleonora Vincelli - Il SIQUA Elena

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA MOBILITÀ PER LE SCUOLE PRIMARIE

EDUCAZIONE ALLA MOBILITÀ PER LE SCUOLE PRIMARIE EDUCAZIONE ALLA MOBILITÀ PER LE SCUOLE PRIMARIE con il contributo di Le associazioni Fiab Forlì e Dadaumpa propongono un progetto di educazione alla mobilità, suddiviso in moduli per il primo biennio e

Dettagli

Prot. n. 15633 Treviso, 8 febbraio 2012. Bando di concorso La scuola va in città, a.s. 2011/2012

Prot. n. 15633 Treviso, 8 febbraio 2012. Bando di concorso La scuola va in città, a.s. 2011/2012 Prot. n. 15633 Treviso, 8 febbraio 2012 Bando di concorso La scuola va in città, a.s. 2011/2012 Premessa La Provincia di Treviso, tramite il Laboratorio Territoriale Nodo Provinciale IN.F.E.A., intende

Dettagli

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO

AGGREGAZIONE COMUNI PROVINCIA DI AVELLINO CAPOFILA COMUNE DI FRIGENTO Stradale. Procedura concorsuale per l'assegnazione di contributi finanziari ai Regione Campania Decreto Dirigenziale 54 del 25/03/2013 COMUNI AZIONI PER LA SICUREZZA STRADALE PREMESSA...3 SETTORE A...3

Dettagli

PROGETTO PIEDIBUS. ad ARCORE. 23/01/2009 pag. 1/13

PROGETTO PIEDIBUS. ad ARCORE. 23/01/2009 pag. 1/13 PROGETTO PIEDIBUS ad ARCORE 23/01/2009 pag. 1/13 INDICE del CONTENUTO 1. PREMESSA 2. OBIETTIVI DEL PROGETTO 3. COS E E COME FUNZIONA IL PIEDIBUS 4. ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI 5. LINEE GUIDA E

Dettagli

A scuola in sicurezza e in autonomia

A scuola in sicurezza e in autonomia BiciSicura Volume III A scuola in sicurezza e in autonomia Tratto dal Manifesto per una mobilità sicura, sostenibile e autonoma nei percorsi casa-scuola indice 1. Introduzione 2. Un Manifesto per una mobilità

Dettagli

(Provincia di Milano) Progetto ANDIAMO A SCUOLA CON IL CAR POOLING. Per le scuole primarie del Comune di Vittuone REGOLAMENTO

(Provincia di Milano) Progetto ANDIAMO A SCUOLA CON IL CAR POOLING. Per le scuole primarie del Comune di Vittuone REGOLAMENTO Progetto ANDIAMO A SCUOLA CON IL CAR POOLING Per le scuole primarie del Comune di Vittuone REGOLAMENTO 1 Denominazione e referenti Il Progetto Andiamo a scuola con il car pooling è promosso dal Comune

Dettagli

Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale

Progetto Percorsi sicuri casa-scuola Schema per la redazione della Relazione finale A. PARTE DESCRITTIVA 1 Comune di: RAVENNA 2 3 4 5 Referente del percorso partecipativo per il Comune: Referente percorso partecipativo (CEA o altro soggetto): Composizione gruppo intersettoriale comunale:

Dettagli

Prot. n. 17968 Treviso, 8 febbraio 2013. Concorso La scuola va in città: - CO 2 + Allegria, a.s. 2012/2013

Prot. n. 17968 Treviso, 8 febbraio 2013. Concorso La scuola va in città: - CO 2 + Allegria, a.s. 2012/2013 Prot. n. 17968 Treviso, 8 febbraio 2013 Concorso La scuola va in città: - CO 2 + Allegria, a.s. 2012/2013 La mobilità nelle città è un tema cruciale che si è imposto con forza all attenzione dell opinione

Dettagli

Città di Tortona Provincia di Alessandria

Città di Tortona Provincia di Alessandria Città di Tortona Provincia di Alessandria Settore Polizia Municipale Educazione stradale Introduzione L Educazione stradale o l educazione al rischio stradale ed alla mobilità sostenibile è disposta dall

Dettagli

SERVIZIO PIEDIBUS PER UNA DIDATTICA DELLA MOBILITÀ SICURA.

SERVIZIO PIEDIBUS PER UNA DIDATTICA DELLA MOBILITÀ SICURA. L importanza di andare a scuola a piedi Muoversi è un bisogno vitale per i bambini, sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista psicologico. L andare a scuola a piedi dà la possibilità di fare

Dettagli

Proponiamo alcuni documenti che riguardano le fasi che precedono l avvio di un pedibus.

Proponiamo alcuni documenti che riguardano le fasi che precedono l avvio di un pedibus. ALLEGATI H H. (Tappe 14, 15, 16) Come individuare i genitori volontari autisti del pedibus, mentre il Comune predispone la segnaletica per le fermate e procede il lavoro di mobility management scolastico,

Dettagli

Il Comune di Ravenna a-

Il Comune di Ravenna a- "Sicurezza dei pedoni": ecco la risposta di Ravenna LA CAMPAGNA REGIONALE II Comune aderisce a "Nati per Camminare" e il sindaco scrive una lettera che verrà distribuita nelle scuole: "L'auto non deve

Dettagli

In bici ci piace! Percorso di educazione stradale e alla mobilità sostenibile per la scuola primaria

In bici ci piace! Percorso di educazione stradale e alla mobilità sostenibile per la scuola primaria Ciclobby onlus Via P Borsieri, 4/E 20159 Milano Tel e Fax 02-69311624 wwwciclobbyit segreteria@ciclobbyit amministrazione@ciclobbyit In bici ci piace! Percorso di educazione stradale e alla mobilità sostenibile

Dettagli

SCHEDE DI ATTIVITÀ PER LA PROMOZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE NELLA SCUOLA PRIMARIA

SCHEDE DI ATTIVITÀ PER LA PROMOZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE NELLA SCUOLA PRIMARIA SCHEDE DI ATTIVITÀ PER LA PROMOZIONE DELLA MOBILITÀ SOSTENIBILE NELLA SCUOLA PRIMARIA 1. Introduzione Marco Passigato e Lidia Merlin Gruppo scuola Amici della Bicicletta di Verona per una Città Possibile

Dettagli

VADEMECUM. per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi

VADEMECUM. per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi Comune di Caronno Pertusella PIÙ TEMPO ALLE DONNE E MOBILITÀ SOSTENIBILE PER UNA CITTÀ IN ARMONIA VADEMECUM per la sperimentazione del Piedibus per insegnanti a cura di Piera Ciceri e Monica Vercesi L

Dettagli

- coinvolgimento dei genitori con somministrazione di un questionario sulla percezione dei pericoli della strada;

- coinvolgimento dei genitori con somministrazione di un questionario sulla percezione dei pericoli della strada; Percorso educativo Scuola Primaria BERSANI a.s. 2010-2011 Il VII Circolo Didattico di Forlì, di cui fa parte la scuola primaria Bersani, da almeno 5 anni lavora sulla tematica della mobilità sostenibile,

Dettagli

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO PEDIBUS

REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO PEDIBUS REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO PEDIBUS Allegato delibera C.C. n. 24 del 31.07.2015 1 REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO PEDIBUS Art.1 Oggetto del servizio 1. I presenti criteri definiscono

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 LUSERNA SAN GIOVANNI Il monitoraggio degli spostamenti casa

Dettagli

Bando Oscar della Salute 2011 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO

Bando Oscar della Salute 2011 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Bando Oscar della Salute 2011 Premio Nazionale Rete Città Sane OMS MODULO PRESENTAZIONE PROGETTO Titolo del Ente proponente VADO A SCUOLA CON GLI AMICI Comune di Padova Settore Ambiente - Informambiente

Dettagli

Oggetto: verso una città sostenibile dei bambini e delle bambine strade per bambini, strade per tutti

Oggetto: verso una città sostenibile dei bambini e delle bambine strade per bambini, strade per tutti Alla cortese attenzione - del Sindaco, la d.ssa Annamaria Morelli - dell Assessore alla cultura e pubblica istruzione, la d.ssa Perlita Serra - e.p.c. al dirigente scolastico, la d.ssa Daniela Carminati

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2008/09

ANNO SCOLASTICO 2008/09 ISTITUTO COMPRENSIVO DI SCUOLA DELL INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI 1 GRADO 93010 DELIA (CL) ANNO SCOLASTICO 2008/09 PREMESSA L Educazione Stradale rientra nelle finalità generali che la Scuola si prefigge

Dettagli

D. (Tappa 5) L assemblea dei genitori

D. (Tappa 5) L assemblea dei genitori A PIEDI O IN BICI CON LE AMICHE E CON GLI AMICI D. (Tappa 5) L assemblea dei genitori In questa sezione proponiamo due documenti: a. il primo è una lettera di convocazione per i genitori dove sinteticamente

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CREMA POLIZIA LOCALE DI CREMA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2015/2016 In collaborazione con AUTOMOBILE CLUB CREMONA Delegazione

Dettagli

A SCUOLA CON GLI AMICI PERCORSI SICURI A PIEDI E IN BICI A MILANO

A SCUOLA CON GLI AMICI PERCORSI SICURI A PIEDI E IN BICI A MILANO Il progetto A SCUOLA CON GLI AMICI PERCORSI SICURI A PIEDI E IN BICI A MILANO (finanziato con Fondi Legge 285/97) Soggetto proponente Comune di Milano Enti Attuatori Arciragazzi e MeglioMilano in collaborazione

Dettagli

B. (Tappa 3) Piano dell offerta formativa (POF)

B. (Tappa 3) Piano dell offerta formativa (POF) ALLEGATI B B. (Tappa 3) Piano dell offerta formativa (POF) L inserimento del progetto pedibus nel POF è indispensabile. Consente di esplicitare il nesso fra le pratiche educative inerenti i progetti di

Dettagli

Linee guida per un Piano di mobilità alternativa

Linee guida per un Piano di mobilità alternativa Linee guida per un Piano di mobilità alternativa Ambito culturale I) Coinvolgere i genitori con una sensibilizzazione ecologica (meno auto e meno inquinamento) e per una maggiore autonomia dei figli (più

Dettagli

PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE:

PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE: Allegato A PROTOCOLLO D'INTESA PER L'ATTUAZIONE DEI PROGETTI PERCORSI SICURI CASA-SCUOLA E PEDIBUS PREMESSO CHE: - l Amministrazione Comunale di Carbonera da alcuni mesi sta collaborando con l'istituto

Dettagli

Manuale a cura del Comune di Padova Informambiente Stampato su carta riciclata.

Manuale a cura del Comune di Padova Informambiente Stampato su carta riciclata. Manuale a cura del Comune di Padova Informambiente Stampato su carta riciclata. Comune di Padova Informambiente Settore Ambiente Via dei Salici 35 35127 Padova Tel. 049 8022488 Fax 049 8022492 informambiente@comune.padova.it

Dettagli

Salute e sicurezza stradale nei percorsi casa-scuola: un piano strategico. "Andiamo a scuola da soli"

Salute e sicurezza stradale nei percorsi casa-scuola: un piano strategico. Andiamo a scuola da soli Salute e sicurezza stradale nei percorsi casa-scuola: un piano strategico Presentazione del manuale operativo "Andiamo a scuola da soli" Federica Michieletto, Settore Promozione e sviluppo igiene e sanità

Dettagli

Assessorato all istruzione e sport Servizio di PEDIBUS per la scuola elementare Giovanni XXIII

Assessorato all istruzione e sport Servizio di PEDIBUS per la scuola elementare Giovanni XXIII Assessorato all istruzione e sport Servizio di PEDIBUS per la scuola elementare Giovanni XXIII Pinerolo, 27 settembre 2010 Assessorato all istruzione e sport PEDIBUS scuola elementare Giovanni XXIII Realizzato

Dettagli

PIANO STRATEGICO DELLA PROVINCIA DI TREVISO PROTOCOLLO D INTESA. tra PROVINCIA DI TREVISO ULSS 7 - ULSS 8 - ULSS 9 UFFICO SCOLASTICO TERRITORIALE

PIANO STRATEGICO DELLA PROVINCIA DI TREVISO PROTOCOLLO D INTESA. tra PROVINCIA DI TREVISO ULSS 7 - ULSS 8 - ULSS 9 UFFICO SCOLASTICO TERRITORIALE PIANO STRATEGICO DELLA PROVINCIA DI TREVISO PROTOCOLLO D INTESA tra PROVINCIA DI TREVISO ULSS 7 - ULSS 8 - ULSS 9 UFFICO SCOLASTICO TERRITORIALE PRESIDENTI DELLE CONFERENZE DEI SINDACI ULSS 7 - ULSS 8

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici

Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Tavolo Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici Premessa Monitoraggio degli spostamenti casa scuola, a. s. 2014-15 CHIVASSO Il monitoraggio degli spostamenti casa scuola è

Dettagli

PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI

PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI PROGETTO DI FORMAZIONE I BAMBINI E LA SICUREZZA SUGLI ATTRAVERSAMENTI PEDONALI E IN AUTOMOBILE A PASSO SICURO E TRASPORTACI SICURI PROPOSTA FORMATIVA Il presente Progetto di formazione sul tema della sicurezza

Dettagli

SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SPUNTI PER UN LABORATORIO di ORIENTEERING URBANO

SECONDARIA DI PRIMO GRADO. SPUNTI PER UN LABORATORIO di ORIENTEERING URBANO RAGAZZI IN GAMBA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO +MOVIMENTO TV = OK! SPUNTI PER UN LABORATORIO di ORIENTEERING URBANO Laboratorio sperimentale per la ricerca di una maggiore consapevolezza e conoscenza

Dettagli

La Mobilità Sostenibile in campo:

La Mobilità Sostenibile in campo: La Mobilità Sostenibile in campo: LE INIZIATIVE DEL MOBILITY MANAGER DI AREA DEL COMUNE DI CATANIA La figura professionale del Mobility Manager di area è stata introdotta dal Decreto del 27/03/1998 "Mobilità

Dettagli

L ascolto dei cittadini più giovani. Perché coinvolgere bambini e ragazzi in un processo di urbanistica partecipata?

L ascolto dei cittadini più giovani. Perché coinvolgere bambini e ragazzi in un processo di urbanistica partecipata? L ascolto dei cittadini più giovani I N D I C E Lettera del Sindaco ai bambini pag 3 Premessa 5 Perché coinvolgere bambini e ragazzi in un processo di urbanistica partecipata? 6 Le metodologie per attivare

Dettagli

Esempi di progetti educativi e didattici per la scuola primaria. Progetto ABICI del Comune di Venezia

Esempi di progetti educativi e didattici per la scuola primaria. Progetto ABICI del Comune di Venezia Esempi di progetti educativi e didattici per la scuola primaria Progetto ABICI del Comune di Venezia Il diritto alla strada di pedoni e ciclisti progetto di mobilità sostenibile È importante far comprendere

Dettagli

Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione

Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione Informazioni per comitati scolastici, autorità, associazioni regionali/nazionali su mobilità ed educazione Scheda informativa 2 MISURE PER IL MOBILITY MANAGEMENT NELLE SCUOLE Annibale, il serpente sostenibile

Dettagli

Scuolabus a piedi. Una proposta sicura e divertente per il percorso casa-scuola

Scuolabus a piedi. Una proposta sicura e divertente per il percorso casa-scuola Scuolabus a piedi Una proposta sicura e divertente per il percorso casa-scuola Gruppo per la moderazione del Traffico nella Svizzera italiana GMT-SI Progetto sostenuto da FONDS FÜR VERKEHRSSICHERHEIT FONDS

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008

Agenda 21 Scuola A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda 21 Scuola Un percorso didattico su Agenda 21 e idee per la progettazione partecipata A cura di Daniela Cancelli L.E.A. Laboratorio di Educazione Ambientale Isola del Liri - 13 Maggio 2008 Agenda

Dettagli

EDUCAZIONE ALLA SALUTE

EDUCAZIONE ALLA SALUTE ISTITUTO COMPRENSIVO GARIBALDI-LEONE TRINITAPOLI EDUCAZIONE ALLA SALUTE Anno scolastico 2015/2016 La salute è creata e vissuta dalle persone all interno degli ambienti organizzati della vita quotidiana:

Dettagli

5 CIRCOLO SESTO SAN GIOVANNI (MI)

5 CIRCOLO SESTO SAN GIOVANNI (MI) SCUOLA PRIMARIA M.GALLI 5 CIRCOLO SESTO SAN GIOVANNI (MI) PROGETTO COMMISSIONE SICUREZZA: SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO ED EDUCAZIONE STRADALE 1 A.S. 2011 2012 PREMESSA Dall anno scolastico 1997/98 la

Dettagli

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada

Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Studenti di oggi cittadini di domani: lezioni di mobilità e sicurezza in strada Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Agenzia per la Mobilità EDUCAZIONE STRADALE TRA SCUOLA E FAMIGLIA L educazione

Dettagli

A Reggio Emilia andiamo a scuola in BICIBUS

A Reggio Emilia andiamo a scuola in BICIBUS Comune di Reggio Emilia Assessorato Mobilità-Traffico-Infrastrutture Politiche per la Mobilità in collaborazione con l associazione Tuttinbici-Fiab di Reggio FIAB A Reggio Emilia andiamo a scuola in BICIBUS

Dettagli

I.P. Noi ragazzi vorremmo una scuola più bella, più accessibile e più sicura.

I.P. Noi ragazzi vorremmo una scuola più bella, più accessibile e più sicura. Noi ragazzi vorremmo una scuola più bella, più accessibile e più sicura. Iniziativa di comunicazione istituzionale Direzione tutela e risanamento ambientale programmazione e gestione rifiuti Direzione

Dettagli

In e Young. Active city. a.borgogni@unicas.it.

In e Young. Active city. a.borgogni@unicas.it. In e Young Active city a.borgogni@unicas.it. Introduzione Le seguenti pagine, parti integranti della Dispensa del corso, vengono inserite come presentazione Power Point per consentire la visione di alcune

Dettagli

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2014/2015

PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI CREMA POLIZIA LOCALE DI CREMA PROGETTO DI EDUCAZIONE STRADALE NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE ANNO SCOLASTICO 2014/2015 In collaborazione con AUTOMOBILE CLUB CREMONA Delegazione

Dettagli

Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie.

Rispetto degli spazi riservati alla sosta dei veicoli a servizio di persone con difficoltà motorie. ATTIVITÁ E CONTENUTI GENITORI INCONTRO UNICO Incontro - dibattito tra le Istituzioni e i genitori finalizzato a sensibilizzare questi ultimi a comportamenti corretti e al rispetto delle norme del C.d.S..

Dettagli

Turismo scolastico in bicicletta. Premessa Esperienza scuole primarie Esperienza scuole secondarie 1 grado Esperienza scuola secondaria 2 grado

Turismo scolastico in bicicletta. Premessa Esperienza scuole primarie Esperienza scuole secondarie 1 grado Esperienza scuola secondaria 2 grado Turismo scolastico in bicicletta Premessa Esperienza scuole primarie Esperienza scuole secondarie 1 grado Esperienza scuola secondaria 2 grado PREMESSA La GITA SCOLASTICA (dalla relazione di Gianfranco

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

Premessa. Il Contesto culturale. Finalità

Premessa. Il Contesto culturale. Finalità Premessa Il Contesto culturale. Da molti anni l Istituto Martini, pone al centro della sua azione formativa, l attenzione allo studente e alle famiglie coniugando metodologie di apprendimento moderne a

Dettagli

Il MANIFESTO per una mobilità sicura, sostenibile ed autonoma sui percorsi casa-scuola

Il MANIFESTO per una mobilità sicura, sostenibile ed autonoma sui percorsi casa-scuola Il MANIFESTO per una mobilità sicura, sostenibile ed autonoma sui percorsi casa-scuola Politiche educative per la mobilità sostenibile: la ciclabilità Dott.ssa Sara Cavazzoni Arch. Laura Degl Incerti Tocci

Dettagli

Progetto Raccogliamo Miglia Verdi. Andiamo a Kyoto, prendiamo il Protocollo e riportiamolo nella nostra città!

Progetto Raccogliamo Miglia Verdi. Andiamo a Kyoto, prendiamo il Protocollo e riportiamolo nella nostra città! Progetto Raccogliamo Miglia Verdi Andiamo a Kyoto, prendiamo il Protocollo e riportiamolo nella nostra città! PREMESSA Nel 2003, in concomitanza alla Nona Conferenza Mondiale sul Clima (COP 9), l associazione

Dettagli

Dipartimento di Prevenzione Servizio per l Educazione e la Promozione della Salute Servizio di Igiene e Sanità Pubblica

Dipartimento di Prevenzione Servizio per l Educazione e la Promozione della Salute Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ANDIAMO A SCUOLA CON IL CAR POOLING! Progetto di peer education nella scuola secondaria di primo grado Anna Brichese Adriana Pierdonà Venezia, 21 giugno 2012 Il carpooling scolastico è un sistema di mobilità

Dettagli

Allegato A BANDO DI CONCORSO: A SCUOLA CAMMINANDO EDIZIONE 2011

Allegato A BANDO DI CONCORSO: A SCUOLA CAMMINANDO EDIZIONE 2011 Art. 1 Allegato A BANDO DI CONCORSO: A SCUOLA CAMMINANDO EDIZIONE 2011 La Provincia di Torino, attraverso il suo Laboratorio Territoriale di educazione ambientale, da alcuni anni ha attivato progetti di

Dettagli

una bicicletta è una bicicletta

una bicicletta è una bicicletta I mezzi di trasporto servono per spostarsi più rapidamente ma a causa del traffico la velocità di spostamento medio a Roma è solo di 23 Km/h. È necessario valorizzare gli spostamenti condivisi, il trasporto

Dettagli

A Reggio Emilia andiamo a scuola in BICIBUS

A Reggio Emilia andiamo a scuola in BICIBUS Comune di Reggio Emilia Assessorato Mobilità-Traffico-Infrastrutture Politiche per la Mobilità in collaborazione con l associazione Tuttinbici-Fiab di Reggio FIAB A Reggio Emilia andiamo a scuola in BICIBUS

Dettagli

ASSOCIAZIONE AUSER FILO D ARGENTO NOVARA onlus

ASSOCIAZIONE AUSER FILO D ARGENTO NOVARA onlus CENTRO DI SERVIZIO PER IL VOLONTARIATO... RELAZIONE FINALE EX ART. 14 BANDO A SCADENZA UNICA 2012 TITOLO PROGETTO PIEDIBUS, andiamo a scuola a piedi ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO UNICA PROPONENTE O CAPOFILA

Dettagli

Teoria Tecnica Didattica dell Attività Motoria nelle Età della vita AA 2010/11

Teoria Tecnica Didattica dell Attività Motoria nelle Età della vita AA 2010/11 Teoria Tecnica Didattica dell Attività Motoria nelle Età della vita AA 2010/11 Attività fisica, stili di vita attivi e mobilità dolce: da città pigre a città attive. Aspetti comunicativi, educativi, motori,

Dettagli

IMPRONTA ECOLOGICA TRAGITTO CASA-SCUOLA

IMPRONTA ECOLOGICA TRAGITTO CASA-SCUOLA CO 2 footprint Aid 2 IMPRONTA ECOLOGICA TRAGITTO CASA-SCUOLA Obiettivi: Gli studenti diventano consapevoli di come il loro contributo nelle emissioni di CO2 dipenda dalla loro scelta del mezzo di trasporto

Dettagli

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE

PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA PER L INTEGRAZIONE FINALITA Il presente documento denominato Protocollo di Accoglienza è un documento che nasce da una più dettagliata esigenza d informazione relativamente all

Dettagli

Ti M.U.O.V.I.? Mobilità Urbana autonoma per giovani e bambini. Ti M.u.O.v.I.? Mobilità Urbana autonoma per giovani e bambini

Ti M.U.O.V.I.? Mobilità Urbana autonoma per giovani e bambini. Ti M.u.O.v.I.? Mobilità Urbana autonoma per giovani e bambini CIRC. USR Prot. 10204/p/c32 - Torino 30/10/2006 - ALLEGATO 1 Ti M.u.O.v.I.? Orientamento verso forme di mobilità alternative e prevenzione del rischio stradale Interventi di Educazione alla Sicurezza Stradale

Dettagli

MANUALE INSEGNANTI. Per le scuole primarie

MANUALE INSEGNANTI. Per le scuole primarie MANUALE INSEGNANTI Per le scuole primarie Anno scolastico 2010/2011 Manuale a cura del Comune di Padova Informambiente Stampato su carta riciclata. Comune di Padova Informambiente Settore Ambiente Via

Dettagli

CAGLIARI. Cagliari, Giugno 2005. Associazione Culturale freecagliari www.freecagliari.it piedibus@freecagliari.it

CAGLIARI. Cagliari, Giugno 2005. Associazione Culturale freecagliari www.freecagliari.it piedibus@freecagliari.it Cagliari, Giugno 2005 www.freecagliari.it piedibus@freecagliari.it Premessa (Progetto Città Sane) L'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) chiama l'inquinamento atmosferico presente nelle città di

Dettagli

PROGRAMMA DELLA SETTIMANA Facciamo la mossa giusta

PROGRAMMA DELLA SETTIMANA Facciamo la mossa giusta PROGRAMMA DELLA SETTIMANA Facciamo la mossa giusta A) Giornate provinciali dell Ambiente previste dal 15 al 23 Settembre 2007: presentazione e condivisione delle iniziative promosse dall Assessorato alle

Dettagli

Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino

Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino Progetto formativo e di orientamento per attività di tirocinio relativo alla convenzione sottoscritta tra il Politecnico di Torino e l'azienda PROVINCIA DI TORINO Monitoraggio degli spostamenti casa scuola

Dettagli

SCENARIO: CON UNA MOBILITÀ SANA, EFFICIENTE E RISPETTOSA DELL'AMBIENTE

SCENARIO: CON UNA MOBILITÀ SANA, EFFICIENTE E RISPETTOSA DELL'AMBIENTE Dare continuità al processo di Agenda 21 locale CRITICITA' C1: attraversamento del centro storico incoraggiato per mancanza della chiusura dell anello di tangenziale - C2: mancanza di spazi - C3: impedimenti

Dettagli

Il progetto LAYMAN S REPORT PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA LIFE09 ENV/IT/000063 I.MO.S.M.I.D.

Il progetto LAYMAN S REPORT PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA LIFE09 ENV/IT/000063 I.MO.S.M.I.D. Il progetto I.MO.S.M.I.D. LAYMAN S REPORT PROGETTO COFINANZIATO DALL'UNIONE EUROPEA LIFE09 ENV/IT/000063 I.MO.S.M.I.D. INDICE 1. Il progetto I.MO.S.M.I.D. 3 2. Un nuovo modello di governance della mobilità

Dettagli

IPOTESI DI COLLABORAZIONE FRA ANCI E LA RETE ITALIANA CITTA SANE OMS

IPOTESI DI COLLABORAZIONE FRA ANCI E LA RETE ITALIANA CITTA SANE OMS IPOTESI DI COLLABORAZIONE FRA ANCI E LA RETE ITALIANA CITTA SANE OMS L adesione della Rete Italiana delle Città Sane OMS all ANCI, formalizzata nel 2006, rappresenta il segno e l occasione di una positiva

Dettagli

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI

SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE AREE LIMITROFE AI PLESSI SCOLASTICI PROVINCIA DI TORINO TAVOLO AGENDA 21 Qualità della vita e mobilità sostenibile intorno ai plessi scolastici SCHEDATURA DEL PERCORSO PARTECIPATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI NELLE

Dettagli

- PREMESSE - IL PIEDIBUS - COS E IL PIEDIBUS - ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI - LINEE GUIDA E PROGETTO DI MASSIMA

- PREMESSE - IL PIEDIBUS - COS E IL PIEDIBUS - ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI - LINEE GUIDA E PROGETTO DI MASSIMA PROGETTO Piedibus - PREMESSE - IL PIEDIBUS - COS E IL PIEDIBUS - ORGANIZZAZIONE E SOGGETTI COINVOLTI - LINEE GUIDA E PROGETTO DI MASSIMA - PROGETTO PILOTA SCUOLA RICCI CURBASTRO - ALLEGATI - 1 - PREMESSE

Dettagli

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO NORD VIA GINO MORETTI 79-63074 SAN BENEDETTO DEL TRONTO C.F. 91038880448 C.M. APIC833003

ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO NORD VIA GINO MORETTI 79-63074 SAN BENEDETTO DEL TRONTO C.F. 91038880448 C.M. APIC833003 ISTITUTO SCOLASTICO COMPRENSIVO NORD VIA GINO MORETTI 79-63074 SAN BENEDETTO DEL TRONTO C.F. 91038880448 C.M. APIC833003 Prot. n.. San Benedetto del Tronto. SEZIONE DESCRIZIONE MACRO AREA e campo di indagine

Dettagli

MOBILITY MANAGEMENT. Piacenza, 7 luglio 2008. Servizio Trasporti e Attività Produttive

MOBILITY MANAGEMENT. Piacenza, 7 luglio 2008. Servizio Trasporti e Attività Produttive MOBILITY MANAGEMENT Piacenza, 7 luglio 2008 Decreto Ronchi Decreto Ronchi del 27 marzo 1998 sulla "Mobilità sostenibile nelle aree urbane" Tutte le Aziende e gli Enti Pubblici con più di 300 dipendenti

Dettagli

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita

Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Laurea Magistrale in Architettura e innovazione Sviluppo Urbano Sostenibile AA 2013-14 Prof. Maria Rosa Vittadini mariaros@iuav.it Lez. 10 Piani Urbani del traffico e Piani della mobilita Piani urbani

Dettagli

a cura della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) della Provincia di Sassari REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA

a cura della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) della Provincia di Sassari REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport a cura della Federazione Italiana Scuole Materne (FISM) della Provincia di Sassari IL PROBLEMA

Dettagli

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI

MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Scheda tecnica MOBILITÀ SOSTENIBILE APPLICATA AI DIPENDENTI COMUNALI Redazione a cura di Contesto Oramai in molte realtà urbane è diventato difficoltoso riuscire a percorrere il tragitto che separa la

Dettagli