PIANO DI EMERGENZA ORGANIZZAZIONE E PROCEDURE

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1 ISTITUTO COMPRENSIVO G.Mariti - Fauglia PIANO DI EMERGENZA ORGANIZZAZIONE E PROCEDURE Pagina 1 di 12 Revisione: 1.7 Data: Obiettivi Il presente piano tende a perseguire i seguenti obiettivi: 1. Affrontare l'emergenza fin dal primo insorgere per contenerne gli effetti sulla popolazione scolastica. 2. Pianificare le azioni necessarie per proteggere le persone sia da eventi interni che esterni. 3. Fornire una base informativa didattica per la formazione del personale docente, degli alunni e dei genitori degli alunni. Informazione L'informazione al personale della scuola prevede incontri per l'acquisizione delle procedure e dei comportamenti individuati nel piano. Agli alunni le informazioni essenziali, compreso l assegnazione degli incarichi, verranno date dai docenti di classe. Il Piano di Emergenza è sintetizzato in un foglio informativo da distribuire a tutto il personale. Classificazione emergenze Tenuto conto delle caratteristiche del sito, gli eventi che possono creare situazioni di emergenza e richiedere l evacuazione parziale o totale degli edifici sono i seguenti: EMERGENZE INTERNE EMERGENZE ESTERNE Incendio Incendio Allagamento Alluvione Infortunio/malore Evento sismico Composizione della Squadra di Emergenza Premesso che tutto il personale scolastico e gli alunni sono comunque coinvolti e devono conoscere le procedure di gestione dell emergenza, allo scopo di raggiungere un accettabile livello di automatismo nelle azioni da intraprendere in caso di necessità è prevista la designazione del responsabile della gestione delle emergenze, degli altri componenti della squadra di emergenza e di esercitazioni periodiche da effettuarsi almeno due volte nell arco dell anno scolastico. Le modalità di gestione dell'emergenza sono definite in maniera precisa per le persone direttamente coinvolte allo scopo di assicurare la massima tempestività in condizioni di pericolo.

2 La squadra di emergenza è composta dalle seguenti figure (nei plessi più piccoli il personale in servizio si occupa di tutti gli aspetti dell'emergenza): Coordinatore dell emergenza. Addetti all evacuazione dell edificio. Addetti alla lotta antincendio. Addetti al primo soccorso. Compiti degli addetti all evacuazione COORDINATORE DELLE EMERGENZE 1. Ricevuta la segnalazione di "inizio emergenza" il Coordinatore dell'emergenza attiva gli altri componenti della squadra e si reca sul posto segnalato. 2. Valuta la situazione di emergenza e di conseguenza la necessità di evacuare l edificio, attuando la procedura d emergenza prestabilita. 3. Dà ordine agli addetti di disattivare gli impianti. 4. Dà il segnale di evacuazione e ordina all'addetto di chiamare i mezzi di soccorso necessari. 5. Sovrintende a tutte le operazioni sia della squadra di emergenza interna che degli enti di soccorso. 6. Dà il segnale di fine emergenza N.B. Appena possibile il Coordinatore dell'emergenza informerà il Dirigente Scolastico. RESPONSABILE CHIAMATA DI SOCCORSO All ordine di evacuazione dell edificio: Attende l'avviso del Coordinatore dell'emergenza per effettuare la chiamata dei mezzi di soccorso seguendo le procedure previste. Si dirige verso l'area di raccolta seguendo l itinerario prestabilito dalle planimetrie di piano. RESPONSABILE DELL'EVACUAZIONE DELLA CLASSE - DOCENTE All insorgere di una emergenza: 1. Contribuisce a mantenere la calma in tutta la classe in attesa che venga comunicato il motivo dell'emergenza. 2. Si attiene alle norme di comportamento corrispondenti al tipo di emergenza che è stato segnalato. All ordine di evacuazione dell edificio: 1. Fa uscire ordinatamente gli alunni iniziando dalla fila più vicina alla porta; gli alunni procederanno in fila indiana tenendosi per mano senza spingersi e senza correre; un alunno assume la funzione di "apri-fila" e un altro quella di "chiudi-fila" secondo le indicazioni prestabilite e riportate nell apposita scheda. 2. Prende il registro delle presenze, con gli alunni si reca all'area di raccolta e fa l'appello per compilare l'apposito modulo allegato al registro.

3 NOTE: Nel caso di presenza di disabili, deve intervenire la persona designata per l'assistenza di tali alunni. RESPONSABILE DI PIANO - (PERSONALE NON DOCENTE) All insorgere di una emergenza: 1. Individua la fonte del pericolo, ne valuta l entità, e, se del caso suona la campanella di "inizio emergenza". 2. Avverte immediatamente il Coordinatore dell'emergenza e si attiene alle disposizioni impartite. All ordine di evacuazione dell edificio: 1. Toglie la tensione elettrica agendo sull interruttore generale. 2. Se è addetto alla portineria, chiude la valvola di intercettazione del gas della centrale termica, apre i cancelli, li lascia aperti fino al termine dell'emergenza ed impedisce l'ingresso agli estranei. 3. Favorisce il deflusso ordinato dal piano, eventualmente aprendo le porte di uscita contrarie al verso dell esodo. 4. Vieta l'uso delle scale, degli ascensori e dei percorsi non di sicurezza. Al termine dell evacuazione del piano, si dirige verso l'area di raccolta esterna. Compiti della Squadra di Prevenzione Incendi INCENDIO DI RIDOTTE PROPORZIONI 1. Mentre almeno un operatore della squadra interviene con l'estintore più vicino, contemporaneamente l'altro operatore procura almeno un altro estintore predisponendolo per l'utilizzo, mettendolo a distanza di sicurezza dal fuoco ma facilmente accessibile dal primo operatore, allontana le persone, compartimenta la zona dell'incendio, allontana dalla zona della combustione i materiali combustibili in modo da circoscrivere l'incendio e ritardarne la propagazione. 2. Utilizzare gli estintori: una prima erogazione a ventaglio di sostanza estinguente può essere utile per avanzare in profondità ed aggredire il fuoco da vicino; se si utilizzano due estintori contemporaneamente si deve operare da posizioni che formino rispetto al fuoco un angolo massimo di 90 ; operare a giusta distanza per colpire il fuoco con un getto efficace; dirigere il getto alla base delle fiamme; non attraversare con il getto le fiamme, agire progressivamente prima le fiamme vicine poi verso il centro; non sprecare inutilmente le sostanze estinguenti. 3. Proteggersi le vie respiratore con un fazzoletto bagnato, gli occhi con gli occhiali.

4 INCENDIO DI VASTE PROPORZIONI Avvisare i Vigili del Fuoco. Il Coordinatore dell'emergenza dà il segnale di evacuazione della scuola. Interrompere l'erogazione dell'energia elettrica e del gas. Compartimentare le zone circostanti. Utilizzare i naspi per provare a spegnere l'incendio e per mantenere a più basse temperature le zone circostanti La squadra allontana dalla zona della combustione i materiali combustibili in modo da circoscrivere l'incendio e ritardare la propagazione. RACCOMANDAZIONI FINALI Quando l'incendio è domato: accertarsi che non permangano focolai nascosti o braci; arieggiare sempre i locali per eliminare gas o vapori; far controllare i locali prima di renderli agibili per verificare che non vi siano lesioni a strutture portanti. Note Generali Attenzione alle superfici vetrate a causa del calore possono esplodere. Compiti della Squadra di Primo soccorso Su richiesta del coordinatore dell emergenza e comunque in caso di necessità l addetto al primo soccorso si reca presso l infortunato ed effettua gli interventi di secondo la formazione ricevuta. All occorrenza l addetto chiede i presidi sanitari della cassetta di pronto soccorso e se necessario chiede la collaborazione dei colleghi presenti; se l azione di pronto soccorso risulta inefficace richiede l intervento dei soccorsi esterni e assiste l infortunato fino al loro arrivo. Sistema comunicazione emergenze La comunicazione dell'emergenza avviene a mezzo di allarme sonoro per mezzo della campanella, oppure, in caso di necessità, a voce. SITUAZIONE SUONO RESPONSABILE RESPONSABILE CAMPANELLA ATTIVAZIONE DISATTIVAZIONE Inizio emergenza Intermittente in caso di evento interno Coordinatore delle 2 secondi chiunque si accorga Emergenze dell'emergenza in caso di evento esterno il Coordinatore Emergenze Evacuazione Continuo Coordinatore delle Coordinatore delle generale Emergenze Emergenze Fine emergenza Intermittente Coordinatore delle Coordinatore delle 10 secondi Emergenze Emergenze

5 NORME DI COMPORTAMENTO 1 - NORME PER L'EVACUAZIONE Regole di comportamento: Interrompere tutte le attività. Lasciare gli oggetti personali dove si trovano. Mantenere la calma, non spingersi, non correre, non urlare. Uscire ordinatamente incolonnandosi dietro gli Aprifila. Procedere in fila indiana tenendosi per mano o con una mano sulla spalla di chi precede. Rispettare le precedenze derivanti dalle priorità dell'evacuazione. Seguire le vie di fuga indicate nei piani esposti. Non usare mai l ascensore. Raggiungere l'area di raccolta assegnata. Le persone designate devono controllare che tutte le persone presenti abbiano abbandonato i locali. 2 - NORME PER INCENDIO Chiunque si accorga dell incendio: 1. Avverte una delle persone addette alla prevenzione incendi che interviene immediatamente; 2. Avverte il Coordinatore dell emergenza che si reca sul luogo dell incendio. il Coordinatore dell emergenza, se l'incendio è di vaste proporzioni: 1. Avverte i Vigili del Fuoco e se del caso il Pronto Soccorso. 2. Da il segnale di evacuazione della scuola. Regole di comportamento: Allontanate eventuali sostanze combustibili e staccate l alimentazione agli apparecchi elettrici. Non infrangete le finestre per non alimentare il fuoco con aria. Aprite le porte con estrema cautela; prima di aprire una porta toccatela per sentire se è calda: in tale eventualità o se vi è fuoriuscita di fumo cercate un altra via di fuga. Se dovete aprire porte dietro le quali sospettate ci sia l incendio in atto, fatelo sempre mettendovi a riparo dalle fiamme stando accovacciati: se la porta si apre spingendo riparatevi dietro al muro dalla parte della maniglia; se si apre tirando riparatevi dietro la stessa porta. Quando vi muovete fatelo con estrema cautela e saggiate preventivamente il pavimento, scale e pianerottoli; scendete le scale all indietro e cercate di rimanere sempre addossati

6 ai muri mentre vi spostate. Verificate la presenza di crepe e tenetevi lontano dalle pareti che presentano lesioni orizzontali. Non cercate di portare via oggetti personali a rischio di rimanere intrappolati o di rallentare l evacuazione. Non rientrate nell area evacuata prima che non vi venga data l autorizzazione. IN CASO DI EVACUAZIONE PER INCENDIO RICORDARSI DI: Chiudere tutte le porte dietro di voi per rallentare le propagazione delle fiamme e del fumo. Camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto, preferibilmente bagnato, nel caso vi sia presenza di fumo lungo il percorso di fuga. Se i corridoi e le vie di fuga non sono percorribili o sono invasi dal fumo, non uscire dalla classe, sigillare ogni fessura della porta, mediante abiti possibilmente bagnati; segnalare la propria presenza dalle finestre. 3 - NORME PER EMERGENZA SISMICA il Coordinatore dell emergenza, in relazione alla dimensione del terremoto: 1. Da il segnale di emergenza affinché tutti gli addetti si tengano pronti ad organizzare l evacuazione. 2. Oppure da l ordine di evacuazione immediata. 3. Fa interrompere immediatamente l erogazione del gas e dell'energia elettrica. Regole di comportamento Proteggersi, durante il sisma, dalla cadute di oggetti riparandosi sotto i banchi o in corrispondenza di architravi individuate. Allontanatevi da finestre, vetrine, specchi, lampadari, scaffali di libri, ecc., facendo attenzione all eventualità della caduta di oggetti. Preparatevi a fronteggiare ulteriori scosse. Aprite le porte con molta prudenza. Quando vi muovete fatelo con estrema cautela e saggiate preventivamente il pavimento, scale e pianerottoli; scendete le scale all indietro e cercate di rimanere sempre addossati ai muri mentre vi spostate. Verificate la presenza di crepe e tenetevi lontano dalle pareti che presentano lesioni orizzontali. Non usate ascensori; non usate accendini o fiammiferi perché potrebbero esserci perdite di gas. Evitate di utilizzare i telefoni salvo in caso di estrema urgenza. Nel caso si proceda alla evacuazione seguire le norme specifiche di evacuazione.

7 4 - NORME PER ALLAGAMENTO Chiunque si accorga della presenza di acqua avverte il Coordinatore, il quale, in relazione alla dimensione del problema deve: 1. Far interrompere immediatamente l erogazione di acqua dal contatore esterno; 2. Staccare l energia elettrica intervenendo sull interruttore centralizzato. 3. Verificare se vi sono cause accertabili di fughe di acqua (rubinetti aperti, visibile rottura di tubazioni, lavori in corso su tubazioni in strada o lavori di movimentazione terra e scavo in strade o edifici adiacenti). Se la causa dell allagamento è dovuta a fonte non certa oppure dall esterno o comunque non isolabile, il Coordinatore dispone lo stato di emergenza e deve: 1. Avvertire i vigili del fuoco. 2. Attivare il sistema di emergenza ed eventualmente procedere all evacuazione dell edificio.

8 ALLEGATI ENTI DI PRONTO INTERVENTO (da affiggere accanto al telefono) PRONTO SOCCORSO 118 VIGILI DEL FUOCO 115 POLIZIA 113 CARABINIERI 112 SCHEMA PER LE CHIAMATE DI SOCCORSO (da affiggere accanto al telefono) QUI E LA SCUOLA DI... UBICATA IN... IO SONO... NELL EDIFICIO SI E VERIFICATO (descrivere l evento e informazioni utili) SONO COINVOLTE (indicare eventuali persone coinvolte)

9 ASSEGNAZIONE DEGLI INCARICHI Nominativi e sostituti degli incaricati per il piano di emergenza, da tenere ben visibile ADDETTI ALL EVACUAZIONE INCARICO FIGURA NOMINATIVO SOSTITUTO Emanazione ordine di Coordinatore evacuazione dell'emergenza Diffusione ordine di Non docente evacuazione Chiamata di soccorso Non docente Responsabile Docente dell'evacuazione della classe Interruzione energia elettrica/ Non Docente di gas al piano terra piano Interruzione energia elettrica/ Non Docente di gas al piano terra piano Controllo operazioni di Non Docente di evacuazione piano Verifica giornaliera degli Non Docente di estintori/idranti/ uscite e luci di piano emergenza Controllo chiusura apertura Non Docente di cancelli esterni piano Addetti all evacuazione di Docente persone disabili ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI n. NOMINATIVO note ADDETTI AL PRONTO SOCCORSO n. NOMINATIVO note 1 2 3

10 Scheda degli incarichi in caso di evacuazione (da affiggere in ogni aula) SCHEDA DEGLI INCARICHI IN CASO DI EVACUAZIONE Classe Piano Anno scolastico Data ALUNNI APRI-FILA ALUNNI SERRA-FILA ALUNNI DI RISERVA NON DIMENTICATE IL VOSTRO INCARICO E MOLTO IMPORTANTE FATEVI SPIEGARE BENE COSA FARE COME FARLO QUANDO FARLO RACCOMANDAZIONI Aiutare chi si trova in difficoltà ma non effettuare interventi su persone gravemente infortunate o in stato di incoscienza se non si ha specifica esperienza; attendere, se possibile, l'arrivo dei soccorsi. Non sostare lungo le vie di emergenza e tanto meno davanti alle uscite di emergenza, non tornare indietro per raccogliere effetti personali.

11 MODULO DI EVACUAZIONE EDIFICIO: SCUOLA AULA N CLASSE PRESENTE PERSONALE PRESENTE: PERSONALE EVACUATO: FERITI (NOMINATIVI): DISPERSI (NOMINATIVI): AREA DI RACCOLTA: FIRMA ADDETTO AL CONTROLLO: DATA

12 FOGLIO INFORMATIVO PER IL PIANO DI EMERGENZA All insorgere di un qualsiasi pericolo ovvero appena se ne è venuti a conoscenza, chi lo ha rilevato deve adoperarsi da solo o in collaborazione con altre persone (insegnanti, personale non docente, studenti) per la sua eliminazione. Nel caso non sia in grado di poter affrontare il pericolo deve darne immediata informazione al Coordinatore dell'emergenza che, valutata l entità del pericolo, deciderà di emanare l ordine di evacuazione dell edificio. Il Coordinatore dell'emergenza è... L inizio emergenza è contraddistinto dal suono intermittente (ad intervalli di due secondi) della campanella. La diffusione del segnale di evacuazione è dato da: campanella continua. All emanazione del segnale di evacuazione dell edificio scolastico tutto il personale presente all interno dell edificio scolastico dovrà comportarsi come segue: 1) Il Sig.... è incaricato di richiedere telefonicamente il soccorso degli Enti che le verranno segnalati dal Coordinatore dell'emergenza. 2) Il responsabile di piano per il proprio piano di competenza provvede a disattivare l interruttore elettrico di piano; disattivare l erogazione del gas metano; aprire tutte le uscite che hanno apertura contraria al senso dell esodo; impedire l accesso nei vani ascensori o nei percorsi non previsti dal piano di emergenza. 3) Il Docente presente in aula raccoglie il registro delle presenze e si avvia verso la porta di uscita della classe per coordinare le fasi dell evacuazione. 4) Lo studente aprifila inizia ad uscire dalla classe tenendo per mano il secondo studente e cosi via fino all uscita dello studente chiudifila, il quale provvede a chiudere la porta indicando in tal modo l uscita di tutti gli studenti della classe. 5) Nel caso qualcuno necessiti di cure all interno della classe, gli studenti indicati come soccorritori, provvederanno a restare insieme all infortunato fino all arrivo delle squadre di soccorso esterne. Gli studenti che rimarranno in aula dovranno posizionare abiti, preferibilmente bagnati, in ogni fessura della porta della classe e aprire le finestre solo per il tempo strettamente necessario alla segnalazione della loro presenza in aula. 6) Ogni classe dovrà dirigersi verso il punto di raccolta esterno prestabilito seguendo le indicazioni riportate nelle planimetrie di piano e di aula, raggiunta tale area il docente di ogni classe provvederà a fare l appello dei propri studenti e compilerà il modulo di evacuazione che consegnerà al responsabile dell'area di raccolta. 7) Il responsabile dell'area di raccolta esterno ricevuti tutti i moduli dagli insegnanti effettua la verifica finale dell esito dell evacuazione. In caso di studenti non presenti alla verifica finale, il capo dell istituto informerà le squadre di soccorso esterne per iniziare la loro ricerca. ************** Questo documento, completo dei nominativi, deve essere conosciuto da tutto il personale e dagli alunni, una copia deve essere disponibile in ogni classe.

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