LA SCUOLA "JORGJI DILO" HA APERTO LE SUE PORTE PER OSPITARE I PRIMI ALUNNI E PER DARE INIZIO AL PROCESSO DI CONOSCENZA E DI FORMAZIONE NELL ANNO 1957.

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1 SCUOLA DI SISTEMA 9 - ANNI "JORGJI DILO" LA SCUOLA "JORGJI DILO" HA APERTO LE SUE PORTE PER OSPITARE I PRIMI ALUNNI E PER DARE INIZIO AL PROCESSO DI CONOSCENZA E DI FORMAZIONE NELL ANNO 1957.

2 La scuola "J. Dilo" è una delle scuole più vecchie della città di Elbasan. Cominciò la sua attività nel 1957 e quest anno compie 50 anni di servizio alla comunità. Essa è ubicata nella parte ovest della città di Elbasan. Nella tabella sono elencati i quartieri nelle quali la nostra scuola offre il servizio dell istruzione e dell educazione: Tabella n 1 N Zona abitata N di abitanti N di famiglie 1. Sulë Papri 2791 banore 829 familje Nentori abitanti famiglie 3. D. H. Myzyri abitanti famiglie 4. 1/3 Skenderbej abitanti 317 famiglie 5. T O T A L I abitanti famiglie

3 La scuola offre servizio per tre cicli: scuola materna (sino a 5 anni) scuola elementare (da 6 a 9 anni) e scuola media (da 10 a 14 anni). Tabella n 2 N Cicli Scuola materna Elementare Medie TOTALE Numri i nxenesve Totale Femmine 30 alunni 503 alunni 566 alunni alunni 13 ragazze 270 ragazze 235 ragazze 505 ragazze Totale alunni 1.099

4 Nella scuola Jorgji Dilo svolge attività mesimor edukativ uno staff di 56 insegnanti + 2 operatori sociali (sociologa e psicologa). Tabella n 3 N Cicli Scuola materna Elementare Medie TOTALE 36 insegnanti 22 insegnanti Numero degli insegnanti Totale Femmine 1 educatore 58 insegnanti

5 La scuola offre non solo il processo didattico ma anche quello educativo. L educazione è integrata nella disciplina didattica e si realizza come una categoria obbligatoria. Nell educazione sono incluse le attività correlate alla formazione degli alunni, del loro comportamento nella scuola, nonché le loro attività in classe, nell ambiente scolastico ed extra-scolastico. Tutto ciò è riportato all attenzione della direzione della scuola, nonché nei programmi educativi di ogni insegnante responsabile di una classe individuata dalla direzione. Le attività sono coordinate dal Centro Culturale dei Bambini che dipende dal D. A. R (Direzione Scolastica Regionale). Tra le attività citiamo i festeggiamenti Nazionali, del fine anno e la festa tipica di Elbasan il giorno d estate. Ogni insegnante personalizza il programma della direzione della scuola secondo la classe e il ciclo didattico. La particolarità di quest anno scolastico è stato la presentazione di sei tematiche dal parte dello staff pedagogico. Delle sei si sono scelte due tematiche da svolgere nell anno scolastico con il supporto qualificato di un gruppo di insegnanti volontari.

6 Momenti di selezione delle tematiche.

7 Le tematiche formulate dal gruppo-insegnanti sono: Vivere in pace I diritti e I doveri dei bambini I valori nazionali Conoscere il nostro paese Noi e l ambiente L igiene personale Una delle tematiche è stata proposta dagli alunni. Gli insegnanti coordinatori hanno presentato le tematiche al Governo degli Alunni, l organizzazione più democratica, rappresentantiva della comunità degli alunni. Gli insegnanti coordinatori e il Governo degli Alunni hanno promosso le tematiche a tutti gli alunni dalla quinta alla ottava classe. Il cartellone con le tematiche scritte in grande è stato messo nella sala degli insegnanti, in maniera che gli alunni potevano consultare le tematiche e scegliere la tematica preferita. Ogni alunno ha scritto il suo nome nel cartellone della tematica scelta.

8 Dopo la selezione il Governo degli Alunni ha evidenziato le tematiche scelte : 1. I diritti ed I doveri dei bambini con 275 voti. 2. L ambiente e Noi con 138 voti.

9 Nella fase successiva il gruppo degli insegnanti coordinatori e il gruppo di lavoro degli alunni hanno pianificato l attività e lo sviluppo delle tematiche: a) incontro con il Consiglio dei Genitori e con alcuni genitori degli alunni per presentare gli obiettivi previsti dalle tematiche scelte. b) orari di lavoro, venerdi dalle ore c) gruppi di lavoro composti da alunni. In seguito insegnanti genitori alunni hanno sottoscritto un accordo in cui dichiarano la loro partecipazione all attività per 6 settimane rispettandone gli orari previsti.

10 Tematica : Il principio di non discriminanza La tolleranza e la pace nelle relazioni inter-etniche Il gruppo di lavoro: Ragazzi di età tra 7 e 12 anni. Gli obiettivi : Prevenire il sentimento di allontanamento degli alunni verso altri paesi. Dare l opportunità a tutti gli alunni a contribuire per i bambini poveri Contribuire nella comunità scolastica. Il gruppo beneficiario: Ragazzi di età tra 7 e 12 anni. Gli obbiettivi : Far capire agli alunni le conseguenze della tolleranza Inserire nel mondo dei bambini la tolleranza nelle relazioni interetniche.

11 Tematica: Il dibattito è un elemento componente della vita democratica. Il gruppo di lavoro: Alunni di età tra anni. Gli obbiettivi : La libertà del pensiero e della parola sono elementi dei diritti umani. L insegnante deve far vedere che la scuola insegna la democrazia. La libertà della parola va parallela alla multiculturalità. L organizzazione curata e formale del dibattito deve stimolare lo scambio delle opinioni. Il modo tradizionale dell organizzazione delle classe non è molto adatto. L insegnante deve far si che gli alunni si vedono e si sentono. Gli scambi di opinione devono rispettare il diritto della parola e del sentire il prossimo.

12 TEMATICA : I diritti di ogni bambino per la vita e per lo sviluppo Il gruppo di lavoro: Alunni di età tra 8 12 anni. Lo scopo: Sensibilizzare i bambini sui loro diritti. Valutare la solidarietà tra gli alunni. La metodologia: Dibattito sugli insegnanti e sugli alunni Le attività : Attivazione dei fattori più importanti nella formazione e nell incoraggiamento degli alunni a confrontarsi. Organizzazione del dibattito per la solidarietà e l organizzazione di un azione per lo sviluppo del paese e del sentimento umano Esempi dall attività degli alunni nei quartieri e nella scuola.

13 TEMATICA: Lo studio di un edificio che fa parte del patrimonio culturale. Il gruppo di lavoro: Alunni di età tra II - 14 Lo scopo : Aumentare la coscienza della responsabilità personale di ognuno attraverso la conservazione del patrimonio storico per le future generazioni. La metodologia : Organizzare un escursione nel castello della città e nel museo etnografico. Le attività : Evidenziare elementi di antichità e valorizzare i valori del patrimonio culturale attraverso le visite nel castello della città. Ricerca di elementi del patrimonio culturale presso la biblioteca di città e l archivio. Raccogliere l informazione assicurata in vari modi.

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