Allegato LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI ALL ESTERO

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Allegato LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI ALL ESTERO"

Transcript

1 Allegato LO SCUDO FISCALE - IMMOBILI ALL ESTERO L art. 13-bis, DL n. 78/2009, convertito dalla Legge n. 102/2009, ha (re)introdotto la specifica disciplina, c.d. scudo fiscale, che consente a coloro che hanno esportato o detenuto capitali ed altre attività all estero, in violazione delle disposizioni tributarie sul c.d. monitoraggio fiscale, di provvedere a sanare la propria posizione fiscale. In sintesi, le modalità operative a seconda della tipologia di attività detenute all estero sono 2: 1. il rimpatrio (ad esempio, del denaro); 2. la regolarizzazione (ad esempio, di un immobile). Le caratteristiche, principali, della disciplina in esame, sono così riassunte: LA REGOLARIZZAZIONE DEGLI IMMOBILI ALL ESTERO Come noto nel mod. UNICO è presente il quadro RW destinato all indicazione degli Investimenti all estero e/o trasferimenti da, per e sull estero. La compilazione del quadro RW è irrilevante al fine del calcolo del reddito imponibile ma si rende necessario al fine di adempiere agli obblighi previsti dal DL n. 167/90, costituenti il c.d. monitoraggio fiscale. In particolare, per quanto riguarda gli immobili detenuti all estero, si rammenta che gli stessi vanno indicati nel quadro RW se: concessi in locazione; oggetto di cessione imponibile in Italia; tenuti a disposizione posizione. Nell ipotesi di un immobile a disposizione (ad esempio, casa vacanze) l adempimento è richiesto soltanto nel caso in cui, nello Stato estero, (ad esempio, Spagna) l immobile è assoggettato a tassazione ai fini delle imposte sui redditi (sulla base delle tariffe d estimo o criteri similari). 2

2 Diversamente, nel caso di un immobile a disposizione in uno Stato estero (ad esempio, Francia) che non assoggetta lo stesso a tassazione il suddetto adempimento (compilazione del quadro RW) è escluso. Va evidenziato che nei casi di mancata o incompleta compilazione del quadro RW l art. 19, DL n. 350/2001, prevede l applicazione di una sanzione dal 5% al 25% degli importi non dichiarati e la confisca dei beni per un valore pari a quello non dichiarato. Il comma 7 dell art. 13-bis, DL n. 78/2009 ha raddoppiato la misura della predetta sanzione. Poiché le violazioni in esame hanno natura tributaria alle stesse è applicabile l istituto del ravvedimento operoso ex art. 13, D.Lgs. n. 472/97. Va tenuto presente altresì la presunzione introdotta dall art. 12 del citato DL n. 78/2009 in base alla quale le attività di natura finanziaria detenute all estero in Stati black list, in violazione agli obblighi del monitoraggio fiscale sono costituite con redditi sottratti a tassazione in Italia. Qualora il contribuente non sia in grado di fornire la prova contraria le sanzioni, previste per l omessa o infedele dichiarazione, sono raddoppiate. L Agenzia delle Entrate con la recente Circolare , n. 43/E, è intervenuta fornendo, in particolare, interessanti chiarimenti in merito alla regolarizzazione degli immobili detenuti all estero. Dopo aver rammentato che la regolarizzazione riguarda gli immobili detenuti all estero: a partire da una data non successiva al ; in uno Stato UE, in uno Stato aderente allo SEE (Spazio Economico Europeo) ovvero in altro Stato extra UE che garantisce un effettivo scambio di informazioni fiscali; l Agenzia si sofferma sul presupposto stesso della regolarizzazione individuato nella violazione delle disposizioni relative al citato monitoraggio fiscale. 3

3 Come desumibile dalla citata Circolare n. 43/E gli Stati dai quali è possibile effettuare la regolarizzazione sono i seguenti: L Agenzia, dopo aver confermato le sopra riportate corrette modalità di compilazione del quadro RW per gli immobili detenuti all estero, precisa che per gli immobili per i quali lo Stato estero non ne prevede la tassazione e che quindi, in ottemperanza alle regole sopra descritte, non sono stati correttamente indicati nel quadro RW è possibile, comunque, usufruire dello scudo fiscale per sanare la mancata indicazione nel quadro RW delle somme transitate all estero ed utilizzate per acquistare l immobile. La stessa Agenzia indica, sempre per la medesima fattispecie, una nuova regola per il futuro, prevedendo che a partire dalla dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta in corso, nel quadro RW dovrà essere indicato qualsiasi immobile tenuto a disposizione sizione all estero anche se ivi non assoggettato a tassazione ai fini delle imposte sui redditi. Pertanto da ora in poi (dal mod. UNICO 2010, relativo al 2009) assume rilievo, ai fini dell indicazione nel quadro RW dell immobile detenuto all estero, la sua mera potenzialità di produrre un reddito. LE SOMME UTILIZZATE PER L ACQUISTO DELL IMMOBILE ALL ESTERO Per quanto riguarda il monitoraggio fiscale delle somme di denaro utilizzate per l acquisto dell immobile all estero si rammenta che, in linea generale, anche queste devono essere indicate nel quadro RW ed in particolare nella Sezione III, Trasferimenti da, verso e sull estero che hanno interessato gli investimenti all estero ovvero le attività estere di natura finanziaria se di importo superiore ad Tuttavia evidenziamo che, nella suddetta Sezione, vanno indicati solo i flussi di denaro correlati agli investimenti indicati nella Sezione II, Investimenti all estero ovvero attività estere di natura finanziaria. Ciò è desumibile dalle istruzioni al mod. UNICO PF e confermato dall Agenzia delle Entrate nella Circolare , n. 54/E. In merito evidenziamo che il trasporto a seguito di contante all estero, di importo superiore a , è oggetto di uno specifico adempimento (ex art. 3, DL n. 167/90) che consiste nella compilazione e presentazione (ad esempio, in Dogana) di un apposita dichiarazione. 4

4 Anche la violazione di tale specifico adempimento può essere sanata usufruendo della disciplina dello scudo fiscale. Gli obblighi dichiarativi inerenti gli immobili detenuti all estero ed il conseguente ricorso allo scudo fiscale possono essere così riassunti: L Agenzia delle Entrate, nella citata Circolare n. 43/E, precisa che i contribuenti che usufruiscono dello scudo fiscale sono esonerati per l anno 2009, ossia nel mod. UNICO 2010 PF, dall obbligo di compilazione del quadro RW per le attività oggetto dell emersione ossia indicate nella dichiarazione riservata. LE MODALITÀ OPERATIVE DELLA REGOLARIZZAZIONE I soggetti interessati devono presentare ad un intermediario abilitato (ad esempio, banche, società di intermediazione mobiliare, società di gestione del risparmio, Poste Italiane Spa, ecc.) entro il la dichiarazione riservata, utilizzando l apposito modello approvato dall Agenzia delle Entrate con il Provvedimento Gli immobili regolarizzati dovranno essere indicati nel quadro B della Dichiarazione riservata delle attività emerse che contiene gli stessi dati e notizie richiesti nel quadro RW del mod. UNICO. 5

5 In particolare a rigo B3, Beni immobili e diritti immobiliari, va indicato il valore degli immobili (e degli altri diritti immobiliari) regolarizzati, suddivisi per Stato estero di ubicazione. A seguito della regolarizzazione il soggetto interessato dovrà indicare l immobile nel quadro RW e dichiarare l eventuale relativo reddito in dichiarazione, dal 2010 in avanti. In merito all individuazione del valore da indicare nella dichiarazione riservata l Agenzia, nella Circolare n. 43/E in esame, chiarisce che la redazione di una specifica perizia di stima dell immobile: non è obbligatoria; è consigliata, al fine di rendere attendibile il valore dichiarato; va conservata a cura del contribuente (non va quindi allegata alla dichiarazione riservata ). La disponibilità della perizia si potrebbe suggerire nei casi in cui l interessato alla regolarizzazione non disponga di alcuna documentazione a dimostrazione del costo del bene regolarizzato. Si ritiene che la perizia di stima possa essere redatta da un professionista italiano o da un professionista straniero. La citata Circolare, in merito al valore dell immobile da indicare nella dichiarazione riservata precisa che questo deve essere: compreso tra il costo di acquisto documentato e quello risultante da un apposita perizia di stima. In merito si evidenzia che l effetto dello scudo fiscale è quello di precludere l attività di accertamento dell Ufficio con riferimento a presupposti verificatisi fino al e nei limiti di quanto indicato nella dichiarazione riservata. Al fine di conseguire i benefici della regolarizzazione, ossia il c.d. scudo fiscale, è necessario versare una somma pari al 5% dell importo indicato nella dichiarazione riservata (il versamento è effettuato entro il , in forma anonima dall intermediario abilitato che riceve la dichiarazione riservata ). Come precisato dalla citata Circolare n. 43/E non è consentito lo scomputo di eventuali perdite, né il riconoscimento di ritenute o crediti, anche per imposte eventualmente subite all estero. Tale imposta, inoltre, non costituisce per il contribuente un importo deducibile né compensabile, ai fini di alcuna imposta, tassa o contributo. IMMOBILE SITUATO IN UNO STATO NON INCLUSO NELLA TABELLA Se l immobile si trova in uno Stato per il quale non è consentito di usufruire della regolarizzazione (ossia, non è ricompreso nella sopra riportata tabella) le possibilità per sanare le violazioni commesse utilizzando lo scudo fiscale sono essenzialmente le seguenti: vendita dell immobile e rimpatrio delle somme incassate; cartolarizzazione dell immobile, mediante conferimento in una società estera (immobiliare) e successivo rimpatrio delle relative partecipazioni. 6

Circolare N. 63 Area: TAX & LAW LO SCUDO FISCALE

Circolare N. 63 Area: TAX & LAW LO SCUDO FISCALE Circolare N. 63 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 15 settembre 2009 LO SCUDO FISCALE Per effetto di quanto previsto dal DL 78/2009 (c.d. Manovra d Estate ), viene riproposta la possibilità di

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 331 03.11.2016 Omesso versamento Iva e possibile compensazione Categoria: Iva Sottocategoria: Varie A cura di Paola Sabatino Nel caso di omesso

Dettagli

Fiscal News N. 249 Unico 2012: integrativa entro il Categoria: Sottocategoria: ravvedimento di Unico 2012 Premessa 30 settembre Dichiarazione

Fiscal News N. 249 Unico 2012: integrativa entro il Categoria: Sottocategoria: ravvedimento di Unico 2012 Premessa 30 settembre Dichiarazione Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 249 26.09.2013 Unico 2012: integrativa entro il 30.09 Categoria: Intermediari Sottocategoria: Adempimenti Il termine del 30.09.2013 incide anche

Dettagli

IL VERSAMENTO DEL SALDO 2016 E DELL ACCONTO 2017 DELLE IMPOSTE

IL VERSAMENTO DEL SALDO 2016 E DELL ACCONTO 2017 DELLE IMPOSTE IL VERSAMENTO DEL SALDO 2016 E DELL ACCONTO 2017 DELLE IMPOSTE In applicazione dei nuovi termini di versamento introdotti dal Decreto Collegato alla Finanziaria 2017, entro il prossimo 30.6.2017 ovvero

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 340 14.11.2016 Dichiarazione integrativa e mancata indicazione di un reddito da locazione L immobile ad uso non abitativo A cura di Andrea Amantea

Dettagli

Quadro SX RIEPILOGO DEI CREDITI E DELLE COMPENSAZIONI

Quadro SX RIEPILOGO DEI CREDITI E DELLE COMPENSAZIONI Quadro SX RIEPILOGO DEI CREDITI E DELLE COMPENSAZIONI ADEMPIMENTO SOGGETTI INTERESSATI SOGGETTI ESCLUSI COME SI COMPILA Il quadro SX è utilizzato per evidenziare i dati riepilogativi dei crediti e le compensazioni

Dettagli

IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE IL RAVVEDIMENTO OPEROSO E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Artt. 1, 8 e 13, D.Lgs. n. 471/97 Art. 13, D.Lgs. n. 472/97 Circolare Agenzia Entrate 12.10.2016, n. 42/E Recentemente l Agenzia

Dettagli

730, Unico 2015 e Studi di settore

730, Unico 2015 e Studi di settore 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 46 21.05.2015 Rivalutazione quote e terreni in Unico Categoria: Rivalutazione Sottocategoria: Terreni e partecipazioni I soggetti che hanno

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. n. 83317 Modalità con cui l Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente, del suo intermediario e della Guardia di finanza elementi e informazioni, al fine di introdurre nuove e più

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 334 21.12.2015 Unico tardivo entro il 29.12 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Ravvedimento La mancata presentazione di Unico 2015 può essere

Dettagli

Imposta di bollo sul risparmio gestito deducibile come onere inerente. Risoluzione n.76 del 6 novembre 2013.

Imposta di bollo sul risparmio gestito deducibile come onere inerente. Risoluzione n.76 del 6 novembre 2013. Fiscal Flash La notizia in breve N. 284 07.11.2013 Imposta di bollo sul risparmio gestito deducibile come onere inerente Risoluzione n.76 del 6 novembre 2013. Categoria: Imposte indirette Sottocategoria:

Dettagli

20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento

20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento Fiscal Adempimento La circolare di aggiornamento professionale N. 36 20.10.2014 Modello 770: il ravvedimento Categoria: Sottocategoria: Ravvedimento I sostituti d imposta tenuti alla presentazione del

Dettagli

Il Ministro dell Economia e delle Finanze

Il Ministro dell Economia e delle Finanze Il Ministro dell Economia e delle Finanze Visto l articolo 1, comma 91, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, il quale dispone, tra l altro, che, a decorrere dal periodo di imposta 2015, agli enti di previdenza

Dettagli

OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Istruzioni per la compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi

OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Istruzioni per la compilazione del quadro RW della dichiarazione dei redditi RISOLUZIONE N. 77/E Roma 16/09/2016 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Interpello ai sensi dell art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Istruzioni per la compilazione del quadro RW della dichiarazione

Dettagli

Oggetto: LE NUOVE REGOLE (RESTRITTIVE) PER L USO DEGLI ASSEGNI E DEI LIBRETTI AL PORTATORE

Oggetto: LE NUOVE REGOLE (RESTRITTIVE) PER L USO DEGLI ASSEGNI E DEI LIBRETTI AL PORTATORE Oggetto: LE NUOVE REGOLE (RESTRITTIVE) PER L USO DEGLI ASSEGNI E DEI LIBRETTI AL PORTATORE Recentemente il Ministero dell Economia e delle Finanze con la Circolare 20.3.2008, n. 33124, ha fornito una serie

Dettagli

IL TRATTAMENTO IVA DELLE PROVVIGIONI DOPO L APPROVAZIONE DELLA LEGGE COMUNITARIA 2008

IL TRATTAMENTO IVA DELLE PROVVIGIONI DOPO L APPROVAZIONE DELLA LEGGE COMUNITARIA 2008 IL TRATTAMENTO IVA DELLE PROVVIGIONI DOPO L APPROVAZIONE DELLA LEGGE COMUNITARIA 2008 Come noto il comma 325 della Finanziaria 2007 ha introdotto nell art. 7, comma 4, DPR n. 633/72, la lett. f-quinquies)

Dettagli

L ACCONTO IVA L acconto IVA per il 2016, da versare entro il , va determinato utilizzando uno dei seguenti metodi.

L ACCONTO IVA L acconto IVA per il 2016, da versare entro il , va determinato utilizzando uno dei seguenti metodi. Lecco, 1 dicembre 2016 Alla Spettabile Clientela L ACCONTO IVA 2016 L acconto IVA per il 2016, da versare entro il 27.12.2016, va determinato utilizzando uno dei seguenti metodi. DETERMINAZIONE ACCONTO

Dettagli

Circolare n.20/e. Roma, 18/05/2016

Circolare n.20/e. Roma, 18/05/2016 Circolare n.20/e Direzione Centrale Normativa Roma, 18/05/2016 OGGETTO: Commento alle novità fiscali. Legge 28 dicembre 2015, n. 208 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 336 09.11.2016 Anomalie anno 2012: le comunicazioni del Fisco Categoria: Contribuenti Sottocategoria: Adempimenti A cura di Pasquale Pirone In

Dettagli

DATI ICI 2006 RICHIESTI NEL MODELLO 730/2007

DATI ICI 2006 RICHIESTI NEL MODELLO 730/2007 Servizio INFORMATIVA 730 INFORMATIVA N. 26 Prot. 2974 DATA 10.04.2007 Settore: Oggetto: Riferimenti: IMPOSTE SUI REDDITI ICI dovuta per il 2006 e possibilità di ravvedimento operoso D.L. n. 223/2006; Modello

Dettagli

* * * Bologna, 3 marzo 2017

* * * Bologna, 3 marzo 2017 PROBLEMATICHE OPERATIVE DELLA VOLUNTARY DISCLOSURE * * * Bologna, 3 marzo 2017 1 I periodi d imposta oggetto della VD Vi è il raddoppio dei termini di accertamento in caso di attività detenute in Paesi

Dettagli

UNICO PF ADEMPIMENTO " RIFERIMENTI " Legge 27 dicembre 2013 n. 147, art. 1 c. 156 lett. a) SOGGETTI INTERESSATI " PROCEDURE " SCADE "

UNICO PF ADEMPIMENTO  RIFERIMENTI  Legge 27 dicembre 2013 n. 147, art. 1 c. 156 lett. a) SOGGETTI INTERESSATI  PROCEDURE  SCADE UNICO PF quadri RT e RM: rivalutazione delle partecipazioni edellequotesocietarie Riccardo Rizzi e Donatella Cerone - Dottori commercialisti in Bergamo ADEMPIMENTO " FISCO I contribuenti hanno l opportunità

Dettagli

IL NUOVO SCUDO FISCALE

IL NUOVO SCUDO FISCALE S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE IL NUOVO SCUDO FISCALE Avv. Fabrizio Vedana 25 novembre 2009 LA NUOVA NORMA - Decreto Legge n. 78 dell 1 luglio 2009, convertito in legge 102 del 2 agosto 2009 - Decreto

Dettagli

RISOLUZIONE N. 93/E. OGGETTO: Chiusura delle partite IVA inattive Chiarimenti richiesti

RISOLUZIONE N. 93/E. OGGETTO: Chiusura delle partite IVA inattive Chiarimenti richiesti RISOLUZIONE N. 93/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Direzione Centrale Normativa Roma, 21 settembre 2011 OGGETTO: Chiusura delle partite IVA inattive Chiarimenti richiesti Sono stati chiesti

Dettagli

L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO

L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO Circolare N. 06 Area: TAX & LAW Periodico plurisettimanale 25 gennaio 2011 L AUMENTO DELLE SANZIONI RIDOTTE PER IL RAVVEDIMENTO OPEROSO La Legge di stabilità 2011 ha aumentato la misura delle sanzioni

Dettagli

RISOLUZIONE N. 110/E

RISOLUZIONE N. 110/E RISOLUZIONE N. 110/E Direzione Centrale Normativa Roma, 12 dicembre 2012 OGGETTO: Chiarimenti in merito all applicabilità dell istituto della remissione in bonis Sono pervenute alla scrivente, da parte

Dettagli

TITOLO: Remissione in bonis Primi chiarimenti Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 38/E del 28 settembre Contenuto in sintesi

TITOLO: Remissione in bonis Primi chiarimenti Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 38/E del 28 settembre Contenuto in sintesi DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 97 04.10.2012-97/FS/om TITOLO: Remissione in bonis Primi chiarimenti Circolare dell Agenzia delle Entrate n. 38/E del 28 settembre 2012. Contenuto in sintesi

Dettagli

COME SI PAGA PER LA REGOLARIZZAZIONE VIOLAZIONI DI NATURA FORMALE

COME SI PAGA PER LA REGOLARIZZAZIONE VIOLAZIONI DI NATURA FORMALE XIII. XIII. Il Il ravvedimento ravvedimento operoso operoso Come si paga per la regolarizzazione violazione di natura formale Come si paga per la regolarizzazione - violazione di natura formale - omesso

Dettagli

L imposta patrimoniale sugli immobili Pillole di aggiornamento

L imposta patrimoniale sugli immobili Pillole di aggiornamento L imposta patrimoniale sugli immobili Pillole di aggiornamento N. 176 06.06.2016 L imposta patrimoniale sugli immobili (IVIE) A cura di Diana Pèrez Corradini Categoria: Immobili Sottocategoria: IVIE I

Dettagli

SANZIONI PER LA MANCATA

SANZIONI PER LA MANCATA S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE Commissione Diritto Tributario Nazionale SANZIONI PER LA MANCATA COMPILAZIONE DEL QUADRO RW Sandro Botticelli Milano 17 settembre 2010 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Dettagli

GLI IMMOBILI STORICI ARTISTICI LOCATI E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE

GLI IMMOBILI STORICI ARTISTICI LOCATI E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE GLI IMMOBILI STORICI ARTISTICI LOCATI E I RECENTI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Artt. 37, comma 4-bis e 90, comma 1, TUIR Art. 4, comma 5-sexies, lett. b), n. 1, DL n. 16/2012 Risoluzione Agenzia

Dettagli

CIRCOLARE DI STUDIO 33/2016. Parma, 31 Ottobre 2016

CIRCOLARE DI STUDIO 33/2016. Parma, 31 Ottobre 2016 CIRCOLARE DI STUDIO 33/2016 Parma, 31 Ottobre 2016 OGGETTO: Chiarimenti in materia di ravvedimento operoso Di seguito si fornisce un breve riepilogo dei chiarimenti forniti dall Agenzia delle entrate con

Dettagli

- Decreto Legge n. 78 dell 1 luglio 2009, modificato e convertito in legge 141 del 4 ottobre 2009 (scudo-ter)

- Decreto Legge n. 78 dell 1 luglio 2009, modificato e convertito in legge 141 del 4 ottobre 2009 (scudo-ter) LE NORME DI RIFERIMENTO - Decreto Legge n. 78 dell 1 luglio 2009, modificato e convertito in legge 141 del 4 ottobre 2009 (scudo-ter) - Decreto Legge 30 dicembre 2009, n. 194 (scudo-quater) - Circolari

Dettagli

Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730

Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730 Servizio Caf 730 Centro Assistenza Fiscale SERVIZIO CAF 730 INFORMATIVA N. 40 Prot. 4547 DATA 28.05.2004 Settore: Oggetto: IMPOSTE SUI REDDITI Modello 730 e presentazione dei quadri AC, RW, RT e RM Riferimenti:

Dettagli

IL MANCATO RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA CEDUTA ENTRO 5 ANNI DALL ACQUISTO

IL MANCATO RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA CEDUTA ENTRO 5 ANNI DALL ACQUISTO IL MANCATO RIACQUISTO DELLA PRIMA CASA CEDUTA ENTRO 5 ANNI DALL ACQUISTO Art. 1, Nota II-bis, Tariffa Parte I, DPR n. 131/86 Risoluzione Agenzia Entrate 27.12.2012, n. 112/E L agevolazione prima casa è

Dettagli

1 - L INVIO DEL MOD. IRE PER I LAVORI DI RISPARMIO ENERGETICO A CAVALLO D ANNO

1 - L INVIO DEL MOD. IRE PER I LAVORI DI RISPARMIO ENERGETICO A CAVALLO D ANNO Pesaro, lì 26 marzo 2012 A TUTTI I CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE n. 05/2012 1- Invio Modello IRE per lavori di risparmio energetico del 55% a cavallo d anno; 2 Nuove regole iva dal 17-03-2012 per i servizi

Dettagli

Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate

Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate Ravvedimento operoso - Chiarimenti dell Agenzia delle Entrate STUDIO PULIANI VIA F.TURATI 10 01016 TARQUINIA (VT) 0039 0766 / 845157 FAX 0766/848558 WWW. STUDIOPULIANI.COM 1 PREMESSA L Agenzia delle Entrate,

Dettagli

CIRCOLARE N. 43/E OGGETTO

CIRCOLARE N. 43/E OGGETTO CIRCOLARE N. 43/E Circolare n.43/e Direzione Centrale Normativa Roma, 18/11/2016 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Agevolazione del 36% - Acquisto di box auto pertinenziale

Dettagli

Anno 2016 RF293 DOMANDE E RISPOSTE DELLA REDAZIONE IL RAVVEDIMETO DEL MODELLO UNICO 2016

Anno 2016 RF293 DOMANDE E RISPOSTE DELLA REDAZIONE IL RAVVEDIMETO DEL MODELLO UNICO 2016 Anno 2016 RF293 REDAZIONE FISCALE www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 6 OGGETTO CIRCOLARE DEL 25/11/2016 DOMANDE E RISPOSTE DELLA REDAZIONE IL RAVVEDIMETO DEL MODELLO UNICO 2016 1 - OMESSA PRESENTAZIONE UNICO

Dettagli

Periodico informativo n. 88/2012. Rivalutazione di terreni e partecipazioni

Periodico informativo n. 88/2012. Rivalutazione di terreni e partecipazioni Periodico informativo n. 88/2012 Rivalutazione di terreni e partecipazioni Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che il c.d. Decreto Sviluppo

Dettagli

Alle ditte Clienti Loro sedi. Oggetto: Informativa n. 3 novità legislative e tributarie di immediato interesse ed applicazione;

Alle ditte Clienti Loro sedi. Oggetto: Informativa n. 3 novità legislative e tributarie di immediato interesse ed applicazione; Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 4 maggio 2012 Oggetto: Informativa n. 3 novità legislative e tributarie di immediato interesse ed applicazione; La presente per informarvi in merito a: Imposta

Dettagli

Voluntary disclosure Modalità applicative, cause ostative e benefici. Milano, 24 febbraio Relatore: Prof. Avv. Benedetto Santacroce

Voluntary disclosure Modalità applicative, cause ostative e benefici. Milano, 24 febbraio Relatore: Prof. Avv. Benedetto Santacroce Voluntary disclosure Modalità applicative, cause ostative e benefici Milano, 24 febbraio 2014 Relatore: Prof. Avv. Benedetto Santacroce 1 Modalità applicative Regola generale L adesione alla procedura

Dettagli

Il bilancio 2016 e i nuovi principi contabili Le principali novità del Area Fiscale dott. Marco Meloncelli 17 Febbraio 2017

Il bilancio 2016 e i nuovi principi contabili Le principali novità del Area Fiscale dott. Marco Meloncelli 17 Febbraio 2017 Il bilancio 2016 e i nuovi principi contabili Le principali novità del 2017 17 Febbraio 2017 DICHIARAZIONE IVA TERMINI DI PRESENTAZIONE ANNO 2017 Dichiarazione IVA relativa al 2016 entro il 28/02/2017

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 321 21.10.2016 Omesso canone cedolare secca in dichiarazione: il ravvedimento Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico A cura di Pasquale

Dettagli

Informativa n. 2 INDICE. del 9 gennaio 2012

Informativa n. 2 INDICE. del 9 gennaio 2012 Informativa n. 2 del 9 gennaio 2012 La manovra Monti (DL 6.12.2011 n. 201 convertito nella L. 22.12.2011 n. 214 - Principali novità in materia di accertamento e riscossione INDICE 1 Premessa... 2 2 Comunicazione

Dettagli

La Legge di Stabilità 2016 ha previsto una misura per la promozione dell acquisto di abitazioni

La Legge di Stabilità 2016 ha previsto una misura per la promozione dell acquisto di abitazioni Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 27 04.02.2016 Telefisco e la nuova detrazione Iva delle abitazioni Categoria: Finanziaria Sottocategoria: 2016 La Legge di Stabilità 2016 ha previsto

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Disposizioni di attuazione dei commi da 6 a 12 dell articolo 19 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214. IL DIRETTORE DELL AGENZIA

Dettagli

Circolare N.104 del 25 Giugno 2013

Circolare N.104 del 25 Giugno 2013 Circolare N.104 del 25 Giugno 2013 Le sanzioni applicabili in caso di mancata registrazione del contratto di locazione Gentile cliente con la presente intendiamo informarla delle possibili conseguenze

Dettagli

Roma, 23 Novembre Prot. n. 630 /2010/AR/SS/GN. AI CORRISPONDENTI C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n.: 28/2010

Roma, 23 Novembre Prot. n. 630 /2010/AR/SS/GN. AI CORRISPONDENTI C.A.F. UIL S.p.A. LORO SEDI. Circolare n.: 28/2010 C.A.F. UIL S.P.A. CENTRO ASSISTENZA FISCALE DELLA UNIONE ITALIANA DEL LAVORO SEDE LEGALE VIA DI SAN CRESCENZIANO, 25 00199 ROMA TELEFONO 06/86.22.631 TELEFAX 06/86.22.63.33 E-MAIL cafuil@cafuil.it CAPITALE

Dettagli

I fondi non istituzionali e la tassazione per trasparenza

I fondi non istituzionali e la tassazione per trasparenza I fondi non istituzionali e la Direttore Settore Fiscale 1 Sommario Il regime di tassazione dei fondi non istituzionali Il regime di tassazione per «trasparenza» degli investitori non istituzionali residenti

Dettagli

CIRCOLARE n. 16 del 09/12/2013 IL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA 2013

CIRCOLARE n. 16 del 09/12/2013 IL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA 2013 CIRCOLARE n. 16 del 09/12/2013 IL VERSAMENTO DELL ACCONTO IVA 2013 INDICE 1. PREMESSA 2. METODO STORICO 3. METODO PREVISIONALE 4. METODO DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE 5. SOGGETTI ESONERATI DAL VERSAMENTO

Dettagli

Affitti non registrati: il ravvedimento sana solo le infrazioni fiscali

Affitti non registrati: il ravvedimento sana solo le infrazioni fiscali CIRCOLARE A.F. N. 41 del 6 Marzo 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Affitti non registrati: il ravvedimento sana solo le infrazioni fiscali Gentile cliente, con la presente desideriamo effettuare alcune

Dettagli

730, Unico 2014 e Studi di settore

730, Unico 2014 e Studi di settore 730, Unico 2014 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 57 14.07.2014 Sanzioni tributarie e ravvedimento operoso Il sistema sanzionatorio previsto per errori e omissioni collegate alla dichiarazione

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 380 13.12.2016 Operazioni soggette a reverse charge: il regime sanzionatorio A cura di Diana Pérez Corradini Categoria: Iva Sottocategoria: Reverse

Dettagli

Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo

Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo Giovedì 25 ottobre Ultimi giorni per il 730 integrativo Entro il prossimo 25 ottobre il contribuente, in caso di errori nella compilazione della dichiarazione, può presentare al CAF o al professionista

Dettagli

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2016 pag. 450

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2016 pag. 450 SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2016 pag. 450 11 novembre 2016 167/ER/om Imposte dirette - IR- PEF - IRES - IRAP - Cedolare secca - Acconti 2016 RN61 Mod. Unico2016PF Inferiore o uguale a 51,65 Superiore a 51,65

Dettagli

Roma, 09 novembre 2007

Roma, 09 novembre 2007 RISOLZIONE 320/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 09 novembre 2007 OGGETTO: Istanza di interpello 2007. Notaio ALFA applicazione del sistema del cd. prezzo-valore ad una permuta immobiliare.

Dettagli

Le novità del modello Unico ENC

Le novità del modello Unico ENC Variazioni in aumento L articolo 3, comma 16-quater del D.L. 16/2012, ha modificato l articolo 102, comma 6, del TUIR eliminando la disposizione in base alla quale per i beni ceduti, nonché per quelli

Dettagli

CIRCOLARE N. 21 /E. Roma, 20/07/2017

CIRCOLARE N. 21 /E. Roma, 20/07/2017 CIRCOLARE N. 21 /E Direzione Centrale Accertamento Roma, 20/07/2017 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della voluntary disclosure recate dall articolo 1-ter del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 nel

Dettagli

ICI - Le novità e riflessi in Unico

ICI - Le novità e riflessi in Unico ICI - Le novità e riflessi in Unico a cura dello studio Tributario Gigliotti & Associati A partire dal 2007 in materia di imposta comunale sugli immobili sono previste numerose novità, più precisamente:

Dettagli

IMPOSTE DIRETTE IRPEF IRES IRAP Cedolare secca Acconti 2016

IMPOSTE DIRETTE IRPEF IRES IRAP Cedolare secca Acconti 2016 IMPOSTE DIRETTE IRPEF IRES IRAP Cedolare secca Acconti 2016 PERSONE FISICHE E SOCIETA DI PERSONE Misura del versamento L imposta da versare a titolo di acconto è pari al 100% dell'importo del rigo RN61

Dettagli

Circolare N.128 del 30 settembre 2011. Partite IVA inattive: per la chiusura agevolata l appuntamento è al 4 ottobre

Circolare N.128 del 30 settembre 2011. Partite IVA inattive: per la chiusura agevolata l appuntamento è al 4 ottobre Circolare N.128 del 30 settembre 2011 Partite IVA inattive: per la chiusura agevolata l appuntamento è al 4 ottobre Partite IVA inattive: per la chiusura agevolata l appuntamento è al 4 ottobre Gentile

Dettagli

L utilizzo in compensazione del credito IVA annuale trova specifiche limitazioni in base all ammontare dello stesso.

L utilizzo in compensazione del credito IVA annuale trova specifiche limitazioni in base all ammontare dello stesso. L UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA 2014 RIFERIMENTI - Art. 10, DL n. 78/2009 - Circolari Agenzia Entrate 23.12.2009, n. 57/E; 15.1.2010, n. 1/E; 12.3.2010, n. 12/E; 3.6.2010, n. 29/E e 19.9.2014,

Dettagli

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE. - art.8, legge 27 dicembre 2002 n. 289.

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE. - art.8, legge 27 dicembre 2002 n. 289. DICHIARAZIONE INTEGRATIVA SEMPLICE - art.8, legge 27 dicembre 2002 n. 289. SOGGETTI INTERESSATI TUTTI I CONTRIBUENTI CHE HANNO PRESENTATO O CHE AVREBBERO DOVUTO PRESENTARE UNA DICHIARAZIONE ENTRO IL 31

Dettagli

Circolare informativa 6/2016. ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE

Circolare informativa 6/2016. ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE Roma, 14 marzo 2016 Circolare informativa 6/2016 ( a cura di Sara Razzi) BOLLO VIRTUALE L imposta di bollo può essere corrisposta: mediante pagamento ad intermediario convenzionato con l Agenzia delle

Dettagli

Forlì, 25 febbraio Dott. Enrico Zambianchi & PARTNERS STUDIO ANTONELLI

Forlì, 25 febbraio Dott. Enrico Zambianchi & PARTNERS STUDIO ANTONELLI NUOVE POSSIBILITA DI AVVALERSI DEL RAVVEDIMENTO OPEROSO IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2015 E NOVITA DEGLI ISTITUTI DEFLATTIVI DAL 2016 (Art. 1, commi 637-640 Legge di Stabilità 2015) Forlì, 25 febbraio 2015

Dettagli

A tutti i Clienti Loro sedi

A tutti i Clienti Loro sedi Circolare n. 14 del 13 novembre 2009 A tutti i Clienti Loro sedi Lo Studio di Consulenza Tributaria e Aziendale Cressoni Ghizzi Zeni, in collaborazione con la società S.A. Consulting Srl, prosegue nell

Dettagli

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE U

AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE U Attuazione dell articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 Comunicazione per la promozione dell adempimento spontaneo nei confronti dei soggetti che hanno omesso di presentare

Dettagli

Ai sensi dell art. 14, D.Lgs. n. 23/2011 così come risultante dopo le modifiche apportate dall art. 1, comma 715, Finanziaria 2014:

Ai sensi dell art. 14, D.Lgs. n. 23/2011 così come risultante dopo le modifiche apportate dall art. 1, comma 715, Finanziaria 2014: INFORMATIVA N. 142 14 MAGGIO 2015 DICHIARAZIONI LA DEDUCIBILITÀ DELL IMU 2014 Art. 14, D.Lgs. n. 23/2011 Art. 1, comma 508, Legge n. 190/2014 Art. 1, comma 9-quater, DL n. 4/2015 Circolare Agenzia Entrate

Dettagli

Circolare n. 23. del 27 luglio 2011

Circolare n. 23. del 27 luglio 2011 Via Principe Amedeo 11 10123 Torino c.f. e p.iva 06944680013 Tel. 011 8126939 Fax. 011 8122079 Email: info@studiobgr.it www.studiobgr.it Circolare n. 23 DL 6.7.2011 n. 98 convertito nella L. 15.7.2011

Dettagli

OGGETTO: CERTIFICAZIONE DEGLI UTILI E DEGLI ALTRI PROVENTI EQUIPARATI CORRISPOSTI NEL 2011

OGGETTO: CERTIFICAZIONE DEGLI UTILI E DEGLI ALTRI PROVENTI EQUIPARATI CORRISPOSTI NEL 2011 Roma, 15 febbraio 2012 OGGETTO: CERTIFICAZIONE DEGLI UTILI E DEGLI ALTRI PROVENTI EQUIPARATI CORRISPOSTI NEL 2011 La certificazione degli utili e dei proventi equiparati corrisposti nel 2011 deve essere

Dettagli

N. 75 FISCAL NEWS. Saldo Iva

N. 75 FISCAL NEWS. Saldo Iva a cura di Antonio Gigliotti N. 75 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale Saldo Iva 2009 25.02.2010 Categoria Sottocategoria Entro il prossimo 16.3 i soggetti tenuti alla presentazione

Dettagli

TORINO 31 maggio Quadro W e IVIE. Stefano Spina

TORINO 31 maggio Quadro W e IVIE. Stefano Spina TORINO 31 maggio 2016 Quadro W e IVIE Stefano Spina Quadro W PRINCIPI GENERALI obbligo per i soggetti non imprenditori o professionisti di indicare nel quadro W delle attività finanziarie suscettibili

Dettagli

Circolare Informativa n. 4/2012

Circolare Informativa n. 4/2012 Dr. Carmelo Grillo Dottore commercialista Revisore contabile Dr. Santi Grillo Consulente del lavoro - Dottore commercialista Revisore contabile Circolare Informativa n. 4/2012 Olivarella, 6 Febbraio 2012

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 358 25.11.2016 Acquisto di box auto pertinenziale Il pagamento non effettuato tramite bonifico A cura di Andrea Amantea Categoria: Irpef Sottocategoria:

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio N. 33 del 25 Febbraio 2011 Ai gentili clienti Loro sedi Versamento tassa annuale sui libri sociali entro il 16 marzo 2011 Gentile cliente, con la presente desideriamo ricordarle

Dettagli

L UTILIZZO DEL CREDITO IVA 2016

L UTILIZZO DEL CREDITO IVA 2016 CIRCOLARE N. 05 DEL 02/02/2017 L UTILIZZO DEL CREDITO IVA 2016 L utilizzo in compensazione del credito IVA 2016, risultante dal mod. IVA 2017, incontra le seguenti limitazioni in base all ammontare dello

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA

IL DIRETTORE DELL AGENZIA Prot. 137937 del 2015 RU Modalità con cui l Agenzia delle Entrate mette a disposizione del contribuente e della Guardia di finanza elementi e informazioni al fine di introdurre nuove e più avanzate forme

Dettagli

Milano, 20 settembre 2010

Milano, 20 settembre 2010 !!" " # " " # # # Milano, 20 settembre 2010 A tutti i Clienti, Loro sedi Circolare n. 26/2010: Gli elenchi clienti / fornitori "black-list" dopo le esclusioni / estensioni disposte dal MEF. $%&$&" '!(

Dettagli

Dal 15 aprile 2016 l Agenzia delle Entrate renderà disponibile ai contribuenti sia la dichiarazione

Dal 15 aprile 2016 l Agenzia delle Entrate renderà disponibile ai contribuenti sia la dichiarazione Napoli, 19 aprile 2016 A TUTTI GLI SPETTABILI CLIENTI LORO SEDI CIRCOLARE N. 4/2016 DICHIARAZIONE PRECOMPILATA Dal 15 aprile 2016 l Agenzia delle Entrate renderà disponibile ai contribuenti sia la dichiarazione

Dettagli

Studio Denti & Associati Via Aspromonte 55 Nuoro

Studio Denti & Associati Via Aspromonte 55 Nuoro Egr. Clienti Loro sedi Nuoro, 07 novembre 2016 OGGETTO: Acconti d imposta 2016. Entro il prossimo mercoledì 30 novembre 2016 andrà versata la seconda rata d acconto relativa alle imposte sui redditi ed

Dettagli

Imposte dirette - IRPEF - IRES - IRAP - Cedolare Secca - Acconti

Imposte dirette - IRPEF - IRES - IRAP - Cedolare Secca - Acconti Prot. 298/2012 Milano, 12-11-2012 Circolare n. 110/2012 AREA: Circolari, Fiscale Imposte dirette - IRPEF - IRES - IRAP - Cedolare Secca - Acconti Con l avvicinarsi della scadenza del 30 novembre, termine

Dettagli

Bologna, 2 Gennaio 2012 A TUTTI I CLIENTI CONTRIBUENTI MINIMI CIRCOLARE N. 1/2012. Oggetto: IL NUOVO REGIME DEI MINIMI

Bologna, 2 Gennaio 2012 A TUTTI I CLIENTI CONTRIBUENTI MINIMI CIRCOLARE N. 1/2012. Oggetto: IL NUOVO REGIME DEI MINIMI Bologna, 2 Gennaio 2012 A TUTTI I CLIENTI CONTRIBUENTI MINIMI CIRCOLARE N. 1/2012 Oggetto: IL NUOVO REGIME DEI MINIMI L Agenzia delle Entrate ha recentemente approvato il nuovo Provvedimento attuativo

Dettagli

Anno 2014 N. RF218. La Nuova Redazione Fiscale

Anno 2014 N. RF218. La Nuova Redazione Fiscale Anno 2014 N. RF218 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 5 OGGETTO RIVALUTAZIONE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI IN UNICO 2014 RIFERIMENTI ART. 1, C. 473, L. 228/2012; CM

Dettagli

UNICO/IRAP 2015: proroga versamenti

UNICO/IRAP 2015: proroga versamenti Periodico informativo n. 97/2015 OGGETO: UNICO/IRAP 2015: proroga versamenti Gentile Cliente, con la stesura del presente documento intendiamo informarla che a seguito della proroga dei termini per il

Dettagli

IMPOSTA SUL VALORE DEGLI IMMOBILI ALL ESTERO. a cura di Sandro Cerato

IMPOSTA SUL VALORE DEGLI IMMOBILI ALL ESTERO. a cura di Sandro Cerato IMPOSTA SUL VALORE DEGLI IMMOBILI ALL ESTERO a cura di Sandro Cerato NUOVA PATRIMONIALE IMMOBILI ESTERI Introdotta a regime dal comma 13 dell art. 19 del DL 201/11 un imposta patrimoniale riferita agli

Dettagli

Monitoraggio fiscale. D.L. 28/6/1990, n.167 pubblicato sulla G.U. n.151 del 30/6/1990

Monitoraggio fiscale. D.L. 28/6/1990, n.167 pubblicato sulla G.U. n.151 del 30/6/1990 Monitoraggio fiscale D.L. 28/6/1990, n.167 pubblicato sulla G.U. n.151 del 30/6/1990 Trasferimenti all estero e obblighi di comunicazione Trasferimenti attraverso intermediari Art. 1, comma 1, del D.L.

Dettagli

Ai gentili Clienti dello Studio

Ai gentili Clienti dello Studio INFORMATIVA N. 9 / 2017 Ai gentili Clienti dello Studio Oggetto: COMUNICAZIONE LIQUIDAZIONI PERIODICHE IVA Riferimenti Legislativi: Art. 21-bis, D.L. n. 78/2010 Art. 4 comma 2, D.L. n. 193/2016 Provv.

Dettagli

GLI ENTI NON COMMERCIALI E LA PRESENTAZIONE DEL MOD. EAS PER LE VARIAZIONI INTERVENUTE NEL 2012

GLI ENTI NON COMMERCIALI E LA PRESENTAZIONE DEL MOD. EAS PER LE VARIAZIONI INTERVENUTE NEL 2012 INFORMATIVA N. 078 21 MARZO 2013 ADEMPIMENTI GLI ENTI NON COMMERCIALI E LA PRESENTAZIONE DEL MOD. EAS PER LE VARIAZIONI INTERVENUTE NEL 2012 Art. 30, DL n. 185/2008 Risoluzione Agenzia Entrate 6.12.2010,

Dettagli

730, Unico 2015 e Studi di settore

730, Unico 2015 e Studi di settore 730, Unico 2015 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 58 10.06.2015 Deducibilità dell Irap riferita al costo del lavoro Ex art. 2, D.L. N. 201/2011 Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico

Dettagli

COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL F AX INFORMATIVA N. 4/2015

COM O - VI A R OVELLI, 40 - TEL F AX INFORMATIVA N. 4/2015 Como, 9.2.2015 INFORMATIVA N. 4/2015 Terreni agricoli montani Esenzione da IMU Novità del DL 24.1.2015 n. 4 Versamento entro il 10.2.2015 INDICE 1 PREMESSA... pag. 2 2 CRITERI STABILITI DAL DL 24.1.2015

Dettagli

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2013 pag. 293 PERSONE FISICHE E SOCIETA DI PERSONE

SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2013 pag. 293 PERSONE FISICHE E SOCIETA DI PERSONE SERVIZI TRIBUTARI ANNO 2013 pag. 293 19 novembre 2013 108/GD/om Imposte dirette - IR- PEF - IRES - IRAP - Cedolare Secca - Acconti Contenuto in sintesi Si illustrano le modalità di determinazione e versamento

Dettagli

OGGETTO: Modello Redditi Persone Fisiche: le principali scadenze

OGGETTO: Modello Redditi Persone Fisiche: le principali scadenze Informativa per la clientela di studio N. 6 del 24.05.2017 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Modello Redditi Persone Fisiche: le principali scadenze Gentile Cliente, con la stesura del presente documento

Dettagli

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale

Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 124 30.03.2017 Controlli Operazioni IVA 2014 e spesometro Le comunicazioni dell Agenzia delle Entrate A cura di: Pasquale Pirone Categoria: Contribuenti

Dettagli

CIRCOLARE N. 16/Consulenza aziendale OGGETTO: COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI RICEVUTI

CIRCOLARE N. 16/Consulenza aziendale OGGETTO: COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI RICEVUTI Bergamo, ottobre 2016 CIRCOLARE N. 16/Consulenza aziendale OGGETTO: COMUNICAZIONE BENI AI SOCI E FINANZIAMENTI RICEVUTI L Agenzia delle Entrate ha ridefinito le modalità ed i termini della comunicazione

Dettagli

92/2016 Giugno/17/2016 (*) Napoli 30 Giugno 2016

92/2016 Giugno/17/2016 (*) Napoli 30 Giugno 2016 Redazione a cura della Commissione Comunicazione del CPO di Napoli 92/2016 Giugno/17/2016 (*) Napoli 30 Giugno 2016 Con provvedimento del 1 giugno 2016, l Agenzia individua le anomalie nei dati degli studi

Dettagli

Allegato. 4. La relazione di accompagnamento è strutturata nelle seguenti sezioni:

Allegato. 4. La relazione di accompagnamento è strutturata nelle seguenti sezioni: Allegato. 4 Format per la redazione della relazione di accompagnamento alla richiesta di accesso alla procedura di collaborazione volontaria di cui all articolo 7 del decreto legge 22 ottobre 2016, n.

Dettagli

Dentro la Notizia. 21 Novembre 2012

Dentro la Notizia. 21 Novembre 2012 Consiglio Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Napoli A CURA DELLA COMMISSIONE COMUNICAZIONE DEL CPO DI NAPOLI Dentro la Notizia 101/2012 NOVEMBRE/10/2012 (*) 21 Novembre 2012 DAL 21 GIUGNO 2012 L'OBBLIGO

Dettagli

CIRCOLARE N. 48/E. Roma, 17 novembre 2009

CIRCOLARE N. 48/E. Roma, 17 novembre 2009 CIRCOLARE N. 48/E Direzione Centrale Normativa Roma, 17 novembre 2009 OGGETTO: Emersione di attività detenute all estero. Articolo 13-bis del decreto legge 1 luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni,

Dettagli

Correzione degli errori contabili: aspetti procedurali e fiscali

Correzione degli errori contabili: aspetti procedurali e fiscali S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Correzione degli errori contabili: aspetti procedurali e fiscali Giancarlo Dello Preite 14 Maggio 2014 - Auditorium San Fedele S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE

Dettagli