PARAGRAFO RIVISTA DI LETTERATURA & IMMAGINARI

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "PARAGRAFO RIVISTA DI LETTERATURA & IMMAGINARI"

Transcript

1 PARAGRAFO RIVISTA DI LETTERATURA & IMMAGINARI

2 Paragrafo Rivista di Letteratura & Immaginari pubblicazione semestrale Redazione FABIO CLETO, DANIELE GIGLIOLI, MERCEDES GONZÁLEZ DE SANDE, FRANCESCO LO MONACO, FRANCESCA PASQUALI, VALENTINA PISANTY, LUCA CARLO ROSSI, STEFANO ROSSO, AMELIA VALTOLINA Segreteria di Redazione STEFANIA CONSONNI Ufficio 211 Università degli Studi di Bergamo P.za Rosate 2, Bergamo - tel: / web: webmaster: VICENTE GONZÁLEZ DE SANDE La veste grafica è a cura della Redazione La responsabilità di opinioni e giudizi espressi negli articoli è dei singoli collaboratori e non impegna la Redazione Questo numero è pubblicato con il contributo del Dipartimento di Lettere, Arti e Multimedialità e del Dottorato di Ricerca in Teoria e Analisi del Testo Università degli Studi di Bergamo ISBN Sestante Edizioni / Bergamo University Press Via dell Agro 10, Bergamo tel fax web: Stampato da Stamperia Stefanoni - Bergamo

3 Paragrafo III (2007) Sommario QUESTIONI 1. FRANCESCO GHELLI, Il potere del consumo fra storia e immaginario. Note in margine a L impero irresistibile di Victoria de Grazia 2. NUNZIA PALMIERI, L epistolario di Umberto Saba. Storia di un edizione mancata 3. MARCO TOMASSINI, Il viaggio dell eroe. Luther Blissett e le epifanie del molteplice FORME 4. FRANCESCA CAMURATI, Quando la tradizione è più forte della realtà. Il modello ariostesco nella Araucana di Alonso de Ercilla 5. GIULIANA ZEPPEGNO, Sergio Toppi illustra Friedrich Dürrenmatt LETTURE 6. ANTONELLA AMATO, Rilke, Nietzsche, e il Compimento dell amore di Musil 7. SUYENNE FORLANI, Per un analisi del messaggio pubblicitario russo 8. SARA PANAZZA, Zoomorfismi dell anima. Epifanie di decentramento in Argo e il suo padrone di Svevo I COLLABORATORI DI QUESTO NUMERO NUMERI ARRETRATI

4 7 Suyenne Forlani Per un analisi del messaggio pubblicitario russo Il sapere sociale della pubblicità Nel corso del XX secolo il mercato pubblicitario russo è stato sommerso da due onde anomale: la prima risale agli anni Venti ed è una conseguenza della Nuova Politica Economica (NEP); la seconda è invece legata alla liberalizzazione dell economia seguita alla dissoluzione dell URSS negli anni Novanta. 1 Per risanare l economia russa dopo la grave crisi causata dalla prima guerra mondiale, nel 1921 Lenin reintrodusse una parziale economia di mercato che segnò il ritorno al commercio privato e alla pubblicità ad esso legata, ma anche per il leader sovietico l approvazione della NEP segnò una seppur indispensabile battuta d arresto verso il socialismo. Con questa consapevolezza lo Stato intraprese una massiccia campagna pubblicitaria il cui obiettivo apparente fu quello di far conoscere le merci prodotte dalle fabbriche statali, in concorrenza con quelle private, ma l obiettivo concreto fu di fare propaganda agli ideali rivoluzionari momentaneamente e parzialmente accantonati. Il flusso pubblicitario degli anni Novanta si rese necessario per introdurre tutti quei prodotti e servizi provenienti dall Occidente, fino a quel momento irraggiungibili nell ex paese sovietico. Alla seconda ondata, così come alla prima, si può forse attribuire uno scopo propagandistico, poiché in quella particolare situazione storica la pubblicità occorreva a con- 1 La proprietà privata in Russia è stata riconosciuta solo nel febbraio del 1990 in seguito all abolizione dell articolo 6 della Costituzione che accentrava il potere nelle mani del Partito Comunista e attribuiva allo Stato il controllo sull economia. PARAGRAFO III (2007), pp

5 142 / SUYENNE FORLANI vincere il popolo russo della superiorità ideologica ed economica del sistema capitalista, rispetto a quello comunista. È pur vero che la diffusione dei messaggi pubblicitari in stile occidentale fu una conseguenza, e non una causa, della liberalizzazione del mercato, ma non bisogna dimenticare che allora, così come oggi, erano presenti in Russia forti correnti avverse alla conversione capitalista e che, inevitabilmente, il popolo russo conservava retaggi di epoca sovietica. Si rendeva dunque necessaria un efficace comunicazione capace di creare bisogni primari tipici dell economia liberale per trasformare il cittadino russo in un consumatore. Caratteristica fondamentale del linguaggio pubblicitario è l ineludibile legame con la vita economica e sociale della comunità da cui è prodotto, tanto che la pubblicità è stata da più parti ritenuta lo specchio della società, 2 in cui essa nasce, perché riflette, o meglio lascia trasparire, alcune peculiarità del contesto (come ad esempio il senso estetico, i valori, i tabù, il modo in cui si affronta la vita). In altre parole il testo pubblicitario presuppone [ ] un sapere sociale 3 e richiede la collaborazione dei fruitori per essere compreso pienamente, per esplicitare le allusioni e i riferimenti extratestuali. Si tratta tuttavia di uno specchio deformante poiché, annota giustamente Chiara Giaccardi, non tutto ciò che è topico nella pubblicità è anche tipico nella vita sociale: la pubblicità infatti, come i racconti morali e le parabole, ha (o pretende di avere) un carattere anticipatorio oltre che un legame con il presente. 4 Questa osservazione è particolarmente adatta alla realtà russa degli anni Novanta in cui, attraverso i manifesti pubblicitari, si voleva promuovere non tanto, o non solo, un prodotto ma un nuovo, accattivante stile di vita a cui i nuovi consumatori potessero aspirare. Scopo di questo studio è osservare come il messaggio pubblicitario russo, in quanto riflesso della società, sia cambiato nel passaggio dall epoca sovietica al XXI secolo. Si intende quindi fornire una visione, anche se 2 La pubblicità [ ] è uno specchio spudorato, rivelatore di tutto ciò che si è sedimentato nella coscienza e nell inconscio collettivo. Una gigantesca rete che, raccogliendo e spettacolarizzando frammenti e detriti della cultura, del costume, degli usi, delle buone e cattive abitudini del nostro tempo può realizzare combinazioni spesso sorprendenti, e sintetizzare materiali nuovi e pronti per essere adoperati dal pubblico, che si appropria di segnali e di modi di dire pubblicitari e nuovamente li modifica. Annamaria Testa, La parola immaginata, Parma: Pratiche, 1988, p Chiara Giaccardi, I luoghi del quotidiano, Milano: FrancoAngeli, 1995, p Ivi, p. 21.

6 PER UN ANALISI DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO RUSSO / 143 parziale, dell attuale situazione pubblicitaria nella capitale russa sottolineando i legami, di rifiuto o di nostalgia, con il passato. 5 L epoca sovietica: la pubblicità di Stato In Russia l impiego di manifesti murali, realizzati da veri e propri artisti, si diffonde all inizio del XX secolo sulla scia di quanto avviene dapprima in Francia e in seguito nel resto d Europa. Solo dalla rivoluzione d Ottobre in poi i destini dell Europa occidentale e di quella orientale intraprendono strade divergenti in quanto il progetto di collettivizzazione, che si intende realizzare in Unione Sovietica, non prevede l esistenza di libera concorrenza e viene dunque a mancare l elemento fondamentale su cui si fonda il messaggio pubblicitario capitalista. La divergenza è sostanziale perché: la pubblicità ha, nei paesi ad economia libera e mista, un contenuto informativo e persuasivo allo stesso tempo: anzi in genere si tende ad accentuare la componente persuasiva. Orbene nei paesi ad economia collettivizzata si tende, al contrario, a potenziare la componente informativa della pubblicità. 6 Dopo la rivoluzione del 1917, ma soprattutto dopo l esperienza della NEP, quando l economia fu completamente collettivizzata, 7 non fu possibile reclamizzare merci diverse affinché il consumatore scegliesse un prodotto piuttosto che un altro, si sponsorizzò quindi l esistenza di un determinato bene con uno scopo propagandistico, per mostrare al popolo che lo Stato era in grado di offrire tutto ciò di cui un cittadino potesse avere bisogno o per educare all utilizzo di alcuni prodotti socialmente utili. Nel 1923 Majakovskij realizza, tra gli altri, un manifesto il cui testo afferma: Lučšich sosok ne bylo i net. Gotov sosat do starych let. Prodajutsja vezde. Rezinotrest (Ciucci migliori non c erano e non ci sono. Potrai ciucciare fino alla vecchiaia. In vendita ovunque. Rezinotrest) 8 e commenta il pro- 5 I messaggi pubblicitari qui analizzati sono stati selezionati da un corpus costituito da 1450 manifesti apparsi nella città di Mosca a partire dall anno 2001 fino ai primi mesi del L arco temporale considerato è significativo, poiché permette di osservare come si stia delineando il mercato pubblicitario russo all inizio del nuovo millennio, mentre la scelta di limitare la selezione alla capitale è dovuta al fatto che Mosca costituisce il fiore all occhiello della Federazione Russa, essa è o vorrebbe essere l immagine che la nazione mostra di sé al mondo benché questa megalopoli non possa considerarsi rappresentativa di tutto il territorio russo. 6 Edoardo Teodoro Brioschi, Elementi di economia e tecnica della pubblicità, vol. I, Milano: Vita e Pensiero, 1985, p L esperienza della NEP si concluse nel 1929 quando Stalin decise che il paese era ormai pronto per la piena realizzazione del socialismo.

7 144 / SUYENNE FORLANI prio lavoro affermando: La scritta ha fatto scandalo, ma finché nelle campagne si ficcheranno sudici stracci in bocca ai bambini continuerò a dire che far pubblicità per i succhiotti di gomma significa al tempo stesso fare della propaganda in favore di generazioni più sane e di una vita civile. 9 L intenso lavoro svolto nei primi anni di regime per creare messaggi pubblicitari in linea con la nuova politica è ricordato da Rodčenko: Si lavorava a prezzi bassi [ ] non per guadagnare presto, bensì per imporre dappertutto il nuovo tipo di pubblicità. Mosca intera si riempì dei nostri prodotti. Le insegne dei grandi magazzini Mossel prom, del GUM [ ] tutti i chiostri sono nostri [ ], le insegne della casa editrice Gosizdat. Preparammo fino a cinquanta manifesti, un centinaio di insegne, di carte da imballaggio, di réclames luminose, di supporti pubblicitari stradali, di illustrazioni per riviste e giornali. 10 Emerge la volontà di creare coesione sociale e diffondere l ideologia dominante anche dalla scelta dei nomi: A molte merci prodotte dallo Stato, durante il periodo della NEP, furono abbinati i nomi connessi alla politica nazionale: sigarette Soviet o Fronte rosso, profumi Mosca rossa, le economiche caramelle Stella rossa [ ] e prodotti vari chiamati Ottobre. 11 Dal 1936, anno dell approvazione della Costituzione staliniana che segna la nuova fase socialista raggiunta dall Unione Sovietica, 12 diventano sempre più frequenti i messaggi promozionali che pubblicizzano la semplice esistenza di un bene generico poiché, considerata l assenza di concorrenza, non è indispensabile che il consumatore riconosca il marchio della merce. Per questo motivo esistono numerosi esempi 13 di headline costituite dal solo nome comune del prodotto come, per citarne uno, nel manifesto realizzato da Izrail Davidovič Bograd nel 1936 la cui componente testuale si limita alla ripetizione, nella linea di testa e nel pack shot, del sostantivo Pel meni (Agnolotti) (cfr. la Figura 1). Anche quando lo slogan è formato da un enunciato il nome del prodotto rimane generico; ad esempio in un poster di Aleksandr Nikolaevič Zelenskij del 8 Laddove non altrimenti indicato, la traduzione è mia. 9 Enrica Torelli Landini, Artisti delle Avanguardie russe, Milano: Mondadori, 1997, p Ibidem. 11 Ivi, p Nicholas Riasanovsky, A History of Russia (1984), trad. it. Storia della Russia. Dalle origini ai giorni nostri, a cura di Sergio Romano, Milano: Bompiani, 2005, p È possibile consultare una vasta raccolta di poster sovietici suddivisi per categoria e per anno nel sito curato da Vitalij Sitnickij, <www.plakaty.ru>.

8 PER UN ANALISI DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO RUSSO / 145 Figura 1, Pel meni Figura 2, Pol zujtes zubnym poroškom 1938 si legge Moroženoe trebujte vsjudu (Esigete il gelato ovunque), nel manifesto del 1950 di Grevskij si comunica Imejutsja v prodaže bliny (Sono in vendita i bliny) e, sempre nello stesso anno Aleksandr Panaiotovič Andreadi consiglia Pol zujtes zubnym poroškom (Utilizzate il dentifricio) (cfr. la Figura 2). I messaggi del periodo sovietico sono caratterizzati dall assiduo impiego di alcuni espedienti che vogliono sottolineare l idea di collegialità oppure indicare l alta qualità e l abbondanza 14 delle merci prodotte in patria. 14 Peggy Katelhön afferma che il popolo della ex-ddr aveva sviluppato la capacità di leggere tra le righe e decodificare il linguaggio ufficiale: Ricordiamo a questo proposito un illuminante episodio narrato nel romanzo dello scrittore tedesco orientale Ullrich Plenzdorf, Die Legende vom Glück ohne Ende, in cui Paul, un funzionario di partito, prova ad insegnare a Paula, non senza difficoltà, come si legge un giornale della DDR. L insistente ricorrenza di ricette di piatti a base di riso, le spiega ad esempio, sta ad indicare un esaurimento delle scorte di patate nel paese. Ma ben più arduo risulta farle capire che un articolo a tre colonne sull ottima qualità della refezione scolastica, salvo poche eccezioni ancora passibili di miglioramento, sta a significare che la refezione scolastica è in generale a un livello indegno. Peggy Katelhön, La cortina di parole ovvero le piccole differenze nel comportamento linguistico dei tedeschi dell Est e dell Ovest, in Eva Banchelli (a cura di), La cortina invisibile, Bergamo: Sestante, 1999, pp

9 146 / SUYENNE FORLANI Nella costruzione dei manifesti pubblicitari di quest epoca si riscontrano alcuni elementi costanti e tra questi il più frequente è l utilizzo dell imperativo di verbi imperfettivi alla seconda persona plurale. In lingua russa tale forma verbale può assumere accezioni diverse in base al contesto, nel caso specifico poteva essere usato come esortazione a intraprendere un azione, ma probabilmente, considerata la situazione economica e la scarsità di prodotti concorrenti, anche come ordine-invito a compiere la stessa azione in modo sistematico e ripetitivo, cioè come abitudine di vita. 15 Sono infatti numerosi i manifesti che recano solo l esortazione a compiere un azione, come quello del 1936 di Izrail Davidovič Bograd Comprate il mais in scatola o Dadi di brodo di gallina. Esigeteli ovunque, realizzato da Iosif Semenovič Grišin nel 1937, o ancora Bevete caffé naturale composto nel 1952 da Nikolaj Ivanovič Martynov. La scelta di rivolgersi al popolo usando la forma plurale è dovuta alla volontà di trasmettere quel senso di collettività su cui si basa l ideologia comunista, ma crea una distanza incolmabile tra emittente e destinatario che sono, e continuano ad essere, ben distinti, come emerge da un manifesto del 1923 della coppia Majakovskij-Rodčenko in cui, con tono da comizio più che da pubblicità, si afferma: Trudjaščiesja ne strašny dorogovizna i NEP! Pokupajte dešëvyj chleb! Vo vsech magazinach Mossel proma v dvuch šagach ot ljubogo doma!. 16 Lo Stato non nasconde, anzi sottolinea, il proprio ruolo di guida del popolo specificando che l indicazione contenuta nei manifesti è voluta dal Ministero dell Industria Alimentare. Non si tratta di una semplice informazione, ma di una sorta di indicazione su come debba essere letta quella comunicazione. 17 Nei messaggi degli anni Venti e Trenta è utilizzata anche la seconda persona singolare dell imperativo. Essa può avere l obiettivo di colpevolizzare quei pochi che ancora non si sono uniformati alla collettività, come 15 Un classico esempio di utilizzo dell imperativo imperfettivo è la raccomandazione Prinimaj lekarstvo (prendi le medicine regolarmente, sempre alla stessa ora). È probabile che questi manifesti pubblicitari contengano, in fondo, una raccomandazione dello stesso tipo. 16 Lavoratori, il carovita e la NEP non sono terribili! Comprate il pane economico! In tutti i negozi e i chioschi del Mossel prom, a due passi da qualunque casa! 17 Il popolo sovietico possedeva la capacità di decodificare il linguaggio ufficiale, quello che Stephen Kotkin definisce magistralmente come parlare bolscevico. Capire ciò che ci si aspetta da te, adeguarsi, convincersi anche se nel profondo della propria coscienza si vede che la realtà è un altra, ma dimostrarsi disponibili a partecipare fino a fare proprie le altrui convinzioni [ ] e poi, magari, finire per crederci davvero. Gian Piero Piretto, Il radioso avvenire, Torino: Einaudi, 2001, p. 114.

10 PER UN ANALISI DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO RUSSO / 147 nell annuncio di Dmitrij Mor del 1920 Ty zapisal sja dobrovol cem? (E tu, ti sei arruolato tra i volontari?), in cui l indice accusatore è indirizzato verso l osservatore, ma può svolgere anche uno scopo educativo o essere preferita per ottenere una comunicazione più diretta e immediata. 18 Un altro artificio retorico, simile al precedente, è l impiego di frasi ellittiche infinitive, con il soggetto logico al dativo, che trasmettono l idea di dovere come nell annuncio di Miller del 1938, Vsem poprobovat pora by kak vkusny i nežny kraby (È ora che tutti provino come sono gustosi e teneri i granchi), o in quello di David Vladimirovič Janovskij del 1953, Rebjatam objazatel no čistit zuby tščatel no (È obbligatorio che i bambini si lavino i denti accuratamente). È evidente un accurata scelta della terminologia: si prediligono frasi semplici affinché tutti le possano comprendere, ma si nota soprattutto la costante ripetizione di alcuni termini che palesano l intento ideologico dei manifesti come il sostantivo tutti, l avverbio ovunque e gli aggettivi statale, migliore, ottimo e il possessivo nostro. Gli anni Novanta. Verso la liberalizzazione del mercato Negli anni Novanta, con il crollo dell URSS e la liberalizzazione del mercato, la Russia viene sommersa da messaggi pubblicitari ma, mentre negli anni Venti l ondata di manifesti era prodotta dall interno, ora proviene dall Occidente e ha l obiettivo di promuovere gli ideali e gli standard dell economia capitalista. Dopo una prima fase in cui ci si limita alla traduzione, non priva di errori, 19 del testo pubblicitario dall inglese al russo, si cerca di adeguare il messaggio alla realtà locale, poiché diventa evidente che per raggiungere il target è indispensabile considerare la mentalità e le tradizioni del paese di riferimento. Ascolta disse Pugin [ ] molto presto arriveranno i prodotti occidentali e contemporaneamente verremo sommersi da una valanga di pubblicità. Ma sarà impossibile tradurre tale e quale questa pubblicità dall ingle- 18 È questo il caso dei manifesti creati da Majakovskij e Rodčenko il cui coinvolgimento comunicativo è sempre molto elevato. Sono loro gli autori del manifesto Nami ostavljajutsja ot starogo mira tol ko papirosy Ira (Del vecchio mondo ci teniamo solo le sigarette Ira) in cui, stranamente, l emittente non prende le distanze dal destinatario. 19 Cfr. Anna Jampol skaja, Osservazioni linguistiche sui messaggi pubblicitari russi, Quaderni del Dipartimento di Linguistica, Università di Firenze, 13, 2003, p. 61.

11 148 / SUYENNE FORLANI se al russo, perché qui da noi ci sono altri come si dice cultural references. Insomma, bisognerà adattare in tutta fretta la pubblicità al consumatore russo. 20 La Russia appena liberata da decenni di regime sovietico ha dovuto familiarizzare rapidamente con i prodotti del mercato occidentale, è quindi possibile osservare i cambiamenti subiti dal linguaggio pubblicitario in soli dieci anni. Assai esemplificative sono le inserzioni delle banche per il repentino passaggio dall unica cassa di risparmio esistente a una vasta gamma di istituti di credito sorti, spesso, senza né regole né garanzie. Se i manifesti della Cassa di risparmio degli anni Cinquanta rappresentano un esempio di quella che Anna Jampol skaja definisce pubblicità senza alternative 21 e si limitano a suggerire al cittadino di [c]onservare i soldi alla Cassa di risparmio 22 senza pubblicizzare servizi o vantaggi, negli anni Novanta invece il rispetto degli standard occidentali, i servizi per imprenditori rampanti, ma anche per singoli cittadini diventano gli elementi attorno a cui costruire l immagine delle banche. 23 In una seconda fase si cerca di attirare il pubblico evidenziando l affidabilità dei servizi, ricordando gli anni di attività che si hanno alle spalle 24 e ostentando grande attenzione verso tutti i clienti, anche i più piccoli. 25 Fortemente indicativi dei nuovi desideri moscoviti sono i manifesti riguardanti le carte di credito, 26 che avvicinano l oggetto del desiderio rimandando lo spiacevole momento del pagamento ad un futuro sempre più lontano: grazie alla carta Impeksbank Čto vižu, to moë! (Quello che vedo è mio!) (2005), persino la costosa barca a vela raffigurata nel vi- 20 Viktor Pelevin, Generation P (1999), trad. it. di Katia Renna e Tatiana Olear, Babylon, Milano: Mondadori, 2000, p Ivi, p Cfr. il poster di Viktor Ivanovič Govorkov Chranite den gi v sberegatel noj kasse! del Ivi, pp. 63, Impeksbank 10 let uspecha (Impeksbank 10 anni di successo) (2003), Moskovskij industrial nyj bank 14 let nadëžnoj raboty (Banca industriale moscovita: 14 anni di lavoro affidabile) (2004), Bank Strojkredit provereno vremenem (Bank Strojkredit collaudata dal tempo) (2002). 25 Klient Samaja važnaja persona (Il cliente è la persona più importante) (2003), Net takoj uslugi značit net takogo klienta (Non avere quel servizio significa non avere quel cliente). 26 È possibile vedere numerosi esempi di pubblicità del giorno d oggi nel sito <www.outdoor.ru>.

12 PER UN ANALISI DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO RUSSO / 149 sual; con la carta di credito Citybank invece è possibile realizzare subito i propri sogni, grandi o piccoli che siano (un viaggio esotico, una chitarra nuova o una seduta al salone di bellezza). 27 Le headlines si rivolgono al singolo, sollecitano i suoi desideri e promettono un futuro migliore, U Vas uspešnoe budušče. Vam nužen uspešnyj bank (Lei ha un futuro di successo. Le serve una banca di successo): la trasformazione del cittadino russo in consumatore è ormai completata e con essa l inflazione della felicità. Fu chiaro come il sole: era stato truffato un altra volta. Una decina d anni prima un nuovo paio di scarpe da ginnastica portate dall estero da un parente lontano segnava l inizio di un nuovo periodo nella vita di una persona [ ]. La felicità che si poteva ricavare da un simile acquisto era smisurata. Adesso invece, per conquistarsi il diritto allo stesso ammontare di felicità, bisognava comprarsi come minimo una jeep, se non addirittura una casa. Tatarskij non aveva abbastanza soldi [ ]. In compenso avrebbe potuto permettersi un intero magazzino di scarpe da ginnastica, che però non riuscivano più a scaldargli il cuore. 28 Il XXI secolo. Frammenti di passato La gran parte delle comunicazioni pubblicitarie attualmente diffuse in Russia è di stile occidentale e solitamente trascura il background culturale del popolo russo; esistono tuttavia interessanti esempi di manifesti costruiti utilizzando retaggi culturali tipicamente russi e sovietici. Si possono ricercare le ragioni del recupero di materiale tradizionale nella necessità di trovare elementi innovativi che aumentino la visibilità dei messaggi e che li differenzino dai sempre più numerosi manifesti occidentali. Non si può tuttavia escludere la presenza di una componente nostalgica rispetto ad un passato in cui la nazione russa occupava un posto ragguardevole nella cultura e nella politica internazionali. In un periodo di grave crisi dell identità nazionale, dovuta sia alle difficoltà interne che alla crescente influenza dell Europa comunitaria sugli ex stati satellite dell URSS, il popolo russo cerca di riaffermare la propria dignità ricorrendo a cliché del passato. I riferimenti alle tradizioni nazionali non si limitano al controverso periodo sovietico, ma coinvolgono anche epoche precedenti come, ad esempio, dimostra un annuncio che reclamizza la Češskaja strachovaja 27 Putešestvie / Chobbi / SPA salon sejčas. Oplata potom (Il viaggio / Gli hobby / Il salone SPA ora. Il saldo poi). 28 Viktor Pelevin, op. cit., p. 88.

13 150 / SUYENNE FORLANI kompanija, una compagnia di assicurazioni. Il manifesto fa riferimento ad un evento importante della cultura russa per esaltare la longevità dell istituto assicurativo poiché essa viene letta dal consumatore come una garanzia di affidabilità. Il messaggio trasmette l idea di sicurezza in modo originale, differenziandosi dai modelli classici e sfruttando il ricordo di uno scrittore considerato in Russia orgoglio nazionale. Il testo afferma infatti: Kogda Puškin byl smertel no ranen na dueli, My uže 10 let zaključali dogovory strachovanija žizni (Quando Puškin fu mortalmente ferito in duello, Noi già da dieci anni stipulavamo contratti di assicurazione sulla vita). È forse necessario ricordare a un lettore occidentale che Puškin è considerato in Russia lo scrittore più importante e chiunque conosce la data della sua morte 29 e quindi l anno di fondazione della compagnia reclamizzata. Gli elementi che ricordano l epoca sovietica possono essere utilizzati in modo ironico-satirico o nostalgico, tuttavia l evento che ha segnato il destino della Russia per tutto il Novecento continua a rappresentare una realtà da cui il popolo russo fatica ad allontanarsi. L annuncio del 2004 Novaja ploščad, che reclamizza la costruzione di nuovi edifici abitativi, è di stile nostalgico: l immagine raffigura in primo piano il volto di un muratore con l elmetto di protezione in testa, dietro di lui sono ben visibili un edificio in costruzione e il sole. Gli elementi che rievocano i poster propagandistici del secolo scorso sono numerosi: innanzitutto la linea di testa Stroim na sovest (Costruiamo coscienziosamente) (cfr. la Figura 3) è un ordine-invito alla prima persona plurale, una delle forme verbali attraverso cui il regime comunista esortava ogni singolo cittadino ad agire per il bene dello Stato. In secondo luogo la forte assonanza del termine sovest con sovet, l organo di lotta che avrebbe dovuto costituire la struttura portante dello stato rivoluzionario. Anche la composizione del visual contribuisce a creare un effetto nostalgico riproponendo alcune caratteristiche dei plakaty: in primis non utilizza la fotografia ma il disegno; inoltre il posto principale all interno della raffigurazione è affidato all operaio, così come nei poster sovietici l elemento rilevato è, nella maggior parte dei casi, il cittadino. Infine è emblematica la scelta dei colori, sia per il rosso dello sfondo, sia per il sole arancione che sembra illuminare il tanto atteso radioso avvenire. 29 A causa della gelosia suscitata dall atteggiamento della moglie Natal ja, Puškin (Mosca, 1799; Pietroburgo, 1837) accettò di battersi in duello contro il giovane ufficiale George d Anthès. Il duello ebbe luogo il 27 gennaio 1837 e il poeta morì il giorno seguente per le ferite riportate durante l incontro.

14 PER UN ANALISI DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO RUSSO / 151 Figura 3, Stroim na sovest Un interessante manifesto è costruito sfruttando, in modo ironico, il nome della casa da gioco pubblicizzata: Kapitalizm (cfr. la Figura 4). Nel visual sono rappresentati Stalin, con un quotidiano sottobraccio, e Lenin, che tiene in mano un libro dalla copertina rossa il cui significativo titolo è Progetto di elettrificazione, 30 intenti a giocare alla roulette. Alle loro spalle sorride un uomo baffuto, rappresentante la borghesia contro cui i due uomini politici hanno lottato. Il manifesto copia in tutti i dettagli la rappresentazione dei due statisti realizzata da Viktor Govorkov in un plakat del 1951 (cfr. la Figura 5). In quell opera le immagini di Lenin e Stalin sono poste l una di fianco all altra per mostrare la continuità della loro politica Vo imja kommunizma (In nome del comunismo), come recita la scritta posta sopra di loro. La linea di testa dell annuncio promozionale riprende la stessa posizione occupata nel plakat e recita Pobedim Kapitalizm (Sconfiggeremo il capitalismo). Non è difficile leggere in questa frase una forte nota di sarcasmo, soprattutto se consideriamo che è utilizzata per pubblicizzare una casa da gioco, di per sé esaltazione del capitalismo, il cui nome è appunto Kapitalizm. 30 Luce, secondo i bolscevichi, in questi anni era sinonimo di elettricità. La campagna per l elettrificazione del paese era partita nel 1920, riassunta in una frase di Lenin che divenne e restò proverbiale per tutta la storia sovietica: Comunismo è il potere sovietico più l elettrificazione di tutto il paese. Gian Piero Piretto, op. cit., p. 34.

15 152 / SUYENNE FORLANI Figura 4, Vo imja kommunizma I richiami all epoca sovietica non si limitano alle immagini e alla scelta dei termini: potrebbe essere un retaggio dell epoca anche l assiduo impiego di punti esclamativi. Nei manifesti occidentali la headline è di solito chiusa da un punto fermo poiché [i]l punto esclamativo [ ] è un segno enfatico, uno squillo di tromba da venditore di piazza. [ ]. Le affermazioni sembrano perdere forza, nel momento in cui l intenzione di stupire viene sottolineata in modo troppo palese. 31 In Russia invece i punti esclamativi abbondano, proprio come nei numerosi avvisi che scandivano non solo la vita pubblica ma anche quella privata dei sovietici. Piretto ricorda come il lessico [degli annunci esposti nella bacheca della kommunalka] fosse costituito da un abbondanza di verbi all imperativo, di proibizioni e divieti, di punti esclamativi. 32 Il fatto che la Russia stia vivendo una fase di boom pubblicitario paragonabile al nostro Carosello, che offriva l immagine di un mondo e di una realtà edulcorati [ e che] sul piano linguistico portò all uso massiccio di superlativi, moduli escla- 31 Annamaria Testa, op. cit., p Gian Piero Piretto, op. cit., pp

16 PER UN ANALISI DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO RUSSO / 153 Figura 5, Pobedim Kapitalizm mativi, pseudocomparativi e così via, 33 potrebbe spiegare il diverso utilizzo della punteggiatura; appare tuttavia una motivazione anomala se si considera che i modelli di riferimento sono i messaggi contemporanei e non quelli del passato. È dunque più probabile che l abuso di esclamazioni sia un sottile retaggio della comunicazione sovietica. Se si considerassero solo i dati statistici si dovrebbe dedurre che, all inizio del XXI secolo, i messaggi promozionali russi si sono completamente adeguati a quelli occidentali poiché gli stessi manifesti sono indistintamente diffusi in Europa così come in Russia. È tuttavia in aumento il ricorso a retaggi culturali russi piuttosto che a clichè internazionali. 34 Questa tendenza è dettata da esigenze commerciali; studi di mercato avranno evidenziato la necessità di russificare i messaggi promozionali, come affermava nel 1997 il copywriter Rep ev: la qualità dei messaggi pubblicitari 33 Marco Perugini, La lingua della pubblicità, in Luca Serianni e Pietro Trifone (a cura di), La storia della lingua italiana, vol. II, Torino: Einaudi, 1994, p L elaborazione originale di influenze occidentali è, nella cultura russa, una pratica ricorrente dal XVII secolo. Si veda in merito Maria Chiara Pesenti, Narrare per immagini. La stampa popolare nella cultura russa del Settecento, Bergamo: Sestante, 2002.

17 154 / SUYENNE FORLANI Figura 6, Moskva? Figura 7, Kogo vyraščivaete? russi, compresi gli adattamenti di materiale occidentale, è scarsa. Ma sempre più spesso i committenti russi iniziano ad essere insoddisfatti di investimenti che non producono vendite. 35 È però innegabile anche la presenza di una componente emozionale poiché in fondo il dissidio tra slavofili e occidentalisti sull identità russa non è ancora risolto. La creazione dello stato socialista aveva, almeno in apparenza, risolto la questione, ma la sua dissoluzione e la forte spinta verso occidente subita nei primi anni di libero mercato sembrano aver riaperto la ferita, come dimostrano alcuni manifesti proposti al Festival moscovita della pubblicità sociale, il cui tema dominante è la difesa della cultura e delle tradizioni russe. È sufficiente citarne, a titolo esemplificativo, solo due: nel 2002 è stato presentato il poster Moskva? (cfr. la Figura 6) la cui forza è data dalla semplicità e dalla pungente ironia che porta l autrice, Elena Michalevič, a sostituire la M iniziale con il famoso logo di McDonald s. È evidente che un messaggio come questo, polemico verso il simbolo del capitalismo americano, non sia mosso solo da una questione culturale 35 Aleksandr Rep ev, A Glimpse of Russia s Advertising and Marketing, pubblicato nel sito <www.repiev.ru>.

18 PER UN ANALISI DEL MESSAGGIO PUBBLICITARIO RUSSO / 155 e dalla volontà di difendere le proprie tradizioni, ma anche da motivazioni politiche anti-occidentaliste. Più sarcastico è un manifesto presentato nel 2004 il cui titolo è Kogo vyraščivaete? (Chi educate?) (cfr. la Figura 7). Esso mira a difendere le tradizioni russe, sempre più spesso vissute con minor passione dalle nuove generazioni che preferiscono le festività straniere prima fra tutte, come suggerisce il visual, quella di Halloween: il corpo di un bambino si ritrova, al posto della testa, la classica zucca incisa. La scelta dello sfondo bianco, oltre a mettere in risalto l immagine, che è tutta giocata sulle tonalità dell arancione acceso, intende forse sottolineare l attuale estraneità dei più giovani rispetto alle tradizioni nazionali e quindi una sopraggiunta ignoranza relativa al patrimonio culturale russo. Il titolo chiama in causa i genitori chiedendo loro Kogo vyraščivaete?. La scelta del verbo vyrastit invece del più tradizionale vospitat (educare), ricondotto all immagine, crea un divertente doppio senso, poiché vyrastit ha anche il significato di coltivare vegetali. Per coloro cui la breve, ma pungente, domanda non appaia sufficientemente esplicita il testo chiarisce che [l] amore per la Patria inizia dall infanzia. Raccontate ai bambini le tradizioni del vostro Paese. Due semplici frasi: la prima è un affermazione impersonale, la seconda invece utilizza la forma imperativa di un verbo imperfettivo, è dunque un esortazione a iniziare un azione educativa che deve durare nel tempo perché, sostiene la frase di chiusura, [l]a diffusione della cultura altrui è pericolosa per la vostra.

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno

MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE. HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno MAURIZIO ABBATI STRUMENTI UTILI PER CAMBIARE E MIGLIORARE HOUSE ORGAN AZIENDALE Guida alla creazione di un magazine interno Indice 01. 02. 03. I tipi di house organ Dall idea al progetto I contenuti A

Dettagli

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile

Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Cultura, creatività e sviluppo sostenibile Forse sarebbe necessario che iniziassi correggendo il titolo di questa mia breve introduzione: non cultura, creatività e sviluppo sostenibile, ma cultura globalizzata,

Dettagli

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono

Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono Contenuti: competenza lessicale: espressioni lessicali e metaforiche; competenza grammaticale: ripresa dei pronomi diretti e indiretti; competenza pragmatica:

Dettagli

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA ITALIANO TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA L allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti

Dettagli

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS

Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano l italiano in contesto L2 o LS MA IL CIELO È SEMPRE PIÙ BLU di Rino Gaetano Didattizzazione di Greta Mazzocato Univerisità Ca Foscari di Venezia Destinatari: adulti/giovani adulti di diversa provenienza linguistica e culturale che imparano

Dettagli

Fin dove andrà il clonaggio?

Fin dove andrà il clonaggio? Fin dove andrà il clonaggio? Mark Post, il padrone della sezione di fisiologia dell Università di Maastricht, nei Paesi Bassi, ha dichiarato durante una conferenza tenuta a Vancouver, in Canada, che aveva

Dettagli

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO

QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO QUESTIONARIO SUGLI STILI DI APPRENDIMENTO Le seguenti affermazioni descrivono alcune abitudini di studio e modi di imparare. Decidi in quale misura ogni affermazione si applica nel tuo caso: metti una

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA

IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA IL CURRICOLO D ITALIANO COME LINGUA STARNIERA INDICE INTRODUZIONE scuola media obiettivo generale linee di fondo : mete educative e mete specifiche le abilità da sviluppare durante le sei sessioni alcune

Dettagli

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA

Amare e far AMARE GESÙ. Borrelli. Truffelli. Approfondimento su Incontriamo Gesù. Orientamenti per l annuncio e la catechesi in Italia ANNA TERESA EDUCARE OGGI/9 A CURA DI ANNA TERESA Borrelli PREFAZIONE DI MATTEO Truffelli Amare e far AMARE GESÙ CONTRIBUTI DI: Marco Ghiazza Luca Marcelli Paolo e Rita Seghedoni Marcello Semeraro Lucio Soravito De

Dettagli

Come è fatto un giornale?

Come è fatto un giornale? Come è fatto un giornale? 1. Com'è fatto un giornale? 2. Per iniziare o la testata è il titolo del giornale. o le manchette (manichette) sono dei box pubblicitari che le stanno al lato 3. La prima pagina

Dettagli

23 APRILE 2015 L IDEA

23 APRILE 2015 L IDEA IL PROGETTO 23 APRILE 2015 L IDEA Il 23 aprile è la Giornata mondiale del libro e del diritto d autore, è il giorno di San Giorgio a Barcellona, è il giorno della World Book Night in Inghilterra, è il

Dettagli

E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem

E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem Comunicazione E come può un corpo avere un anima? Wittgenstein e il gioco linguistico del mind-body problem Lucia Bacci * lucia.bacci@unifi.it Come sostiene Rosaria Egidi in Wittgenstein e il problema

Dettagli

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del

GLI ASSI CULTURALI. Allegato 1 - Gli assi culturali. Nota. rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del GLI ASSI CULTURALI Nota rimessa all autonomia didattica del docente e alla programmazione collegiale del La normativa italiana dal 2007 13 L Asse dei linguaggi un adeguato utilizzo delle tecnologie dell

Dettagli

Mario Polito IARE: Press - ROMA

Mario Polito IARE: Press - ROMA Mario Polito info@mariopolito.it www.mariopolito.it IMPARARE A STUD IARE: LE TECNICHE DI STUDIO Come sottolineare, prendere appunti, creare schemi e mappe, archiviare Pubblicato dagli Editori Riuniti University

Dettagli

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda

ANDREA FONTANA. Storyselling. Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda ANDREA FONTANA Storyselling Strategie del racconto per vendere se stessi, i propri prodotti, la propria azienda Impostazione grafica di Matteo Bologna Design, NY Fotocomposizione e redazione: Studio Norma,

Dettagli

LA SALUTE VIEN MANGIANDO

LA SALUTE VIEN MANGIANDO Comune di Trino Assessorato Istruzione e Cultura Settore Extrascolastico-Culturale Istituto Comprensivo di Trino Scuola dell Infanzia e Scuola Primaria Asl 21 di Casale Dipartimento di Prevenzione Servizio

Dettagli

L agricoltura nell Europa industrializzata

L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura nell Europa industrializzata L agricoltura delle società industrializzate europee si differenzia da quella dell età moderna per gli attrezzi, le fonti di energia, i macchinari utilizzati

Dettagli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli

RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA. Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli RITIRO PER TUTTI NATALE DEL SIGNORE LA CONVERSIONE ALLA GIOIA Maria, Giuseppe, i pastori, i magi e...gli angeli Siamo abituati a pensare al Natale come una festa statica, di pace, tranquillità, davanti

Dettagli

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione

Analisi della comunicazione del gioco nella sua evoluzione Nel nostro Paese il gioco ha sempre avuto radici profonde - Caratteristiche degli italiani in genere - Fattori difficilmente riconducibili a valutazioni precise (dal momento che propensione al guadagno

Dettagli

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa

Il colore dei miei pensieri. Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa Il colore dei miei pensieri Pierluigi De Rosa 2007 Scrivere.info Tutti i diritti di riproduzione, con qualsiasi mezzo, sono riservati. In copertina: Yacht

Dettagli

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti

Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Alcolismo: anche la famiglia e gli amici sono coinvolti Informazioni e consigli per chi vive accanto ad una persona con problemi di alcol L alcolismo è una malattia che colpisce anche il contesto famigliare

Dettagli

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini

La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini. Comune di OSNAGO. Associazione ALE G. dalla parte dei bambini La convenzione internazionale sui diritti dell infanzia riscritta dai bambini Associazione ALE G. dalla parte dei bambini Comune di OSNAGO AI BAMBINI E ALLE BAMBINE Il 20 novembre 1989 è entrata in vigore

Dettagli

Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA.

Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA. Recensione MIND TIME. IL FATTORE TEMPORALE NELLA COSCIENZA. Raffello Cortina, Milano 2007 Benjamin Libet Il libro di Benjamin Libet ruota intorno alla problematica della relazione fra cervello ed esperienza

Dettagli

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti)

LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) LA PROGETTAZIONE SECONDO LA ISO 9001: 2000 (Giorgio Facchetti) Uno degli incubi più ricorrenti per le aziende certificate l applicazione del requisito relativo alla progettazione in occasione dell uscita

Dettagli

Oltre che alla grande visibilità pubblica degli avvisi murali scritti, dei manifesti e

Oltre che alla grande visibilità pubblica degli avvisi murali scritti, dei manifesti e Piccola ma efficace 134 L ALtrA réclame: CArtOLINE, CALENDArIEttI, FIGUrINE, OPUSCOLI Nella pagina a fronte, dall alto in senso orario: blocco per annotazioni e corrispondenza delle Generali destinato

Dettagli

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore

Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Esser Genitori dei Bambini Indaco e Cristallo: Crescerli col Cuore Crescere un bambino Indaco o Cristallo è un privilegio speciale in questo momento di turbolenze e cambiamenti. Come genitori, state contribuendo

Dettagli

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori

Dalla lettura di una poesia del libro di testo. Un ponte tra i cuori 1 Dalla lettura di una poesia del libro di testo Un ponte tra i cuori Manca un ponte tra i cuori, fra i cuori degli uomini lontani, fra i cuori vicini, fra i cuori delle genti, che vivono sui monti e sui

Dettagli

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a

O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a O r a r e, e s s e r e a m i c i di c h i d a v v e r o c i a m a Ci situiamo Probabilmente alla tua età inizi ad avere chiaro chi sono i tuoi amici, non sempre è facile da discernere. Però una volta chiaro,

Dettagli

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO

Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO Campo d esperienza: IL SE E L ALTRO 1. Il bambino sviluppa il senso dell identità personale, è consapevole delle proprie esigenze e dei propri sentimenti, sa controllarli ed esprimerli in modo adeguato

Dettagli

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE

Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE Settore Inclusione Sociale e Nuove Povertà SERVIZIO NUOVE POVERTA AREA PROGETTI INNOVATIVI PROGETTO SPERIMENTALE FAMIGLIA IN COMPAGNIA (allegato n. 2) PREMESSA Il Progetto FAMIGLIA IN COMPAGNIA mette al

Dettagli

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!!

IL TUO CORPO NON E STUPIDO! Nonostante se ne parli ancora oggi, il concetto di postura corretta e dello stare dritti è ormai superato.!! IL TUO CORPO NON E STUPIDO Avrai sicuramente sentito parlare di postura corretta e magari spesso ti sei sentito dire di stare più dritto con la schiena o di non tenere le spalle chiuse. Nonostante se ne

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI

COSCIENZA COSMICA. FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto Comprensivo Statale PETRITOLI COSCIENZA COSMICA FIRMAMENTO: Quant è grande un milione? Dati identificativi ANNO SCOLASTICO periodo SCUOLA DOCENTI COINVOLTI ORDINE SCUOLA DESTINATARI FORMATRICI 2012/13 novembre-dicembre 2012 Istituto

Dettagli

Proposta per un Nuovo Stile di Vita.

Proposta per un Nuovo Stile di Vita. UNA BUONA NOTIZIA. I L M O N D O S I P U ò C A M B I A R E Proposta per un Nuovo Stile di Vita. Noi giovani abbiamo tra le mani le potenzialità per cambiare questo mondo oppresso da ingiustizie, abusi,

Dettagli

Per chi ha bisogno: in ogni momento e in qualsiasi luogo. Catalogo 2013

Per chi ha bisogno: in ogni momento e in qualsiasi luogo. Catalogo 2013 Per chi ha bisogno: in ogni momento e in qualsiasi luogo. Catalogo 2013 Per i tuoi regali di Natale scegli di essere al fianco del WFP: in ogni momento e in qualsiasi luogo. Scegli i tuoi regali aziendali

Dettagli

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni

Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni Progetto educativo-didattico di lingua inglese per il gruppo di bambini di cinque anni A.S. 2011/2012 Giulia Tavellin Via Palesella 3/a 37053 Cerea (Verona) giulia.tavellin@tiscali.it cell. 349/2845085

Dettagli

L 8 maggio 2002 il Ministero

L 8 maggio 2002 il Ministero > > > > > Prima strategia: ascoltare le esigenze degli utenti, semplificare il linguaggio e la navigazione del sito. Seconda: sviluppare al nostro interno le competenze e le tecnologie per gestire in proprio

Dettagli

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente.

2 e3 anno I GIORNI DELLA TARTARUGA. ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. 2 e3 anno narrativa CONTEMPORAN scuola second. di I grado EA I GIORNI DELLA TARTARUGA ROMANZO A SFONDO SOCIALE Una storia di bullismo e disagio giovanile, appassionante e coivolgente. AUTORE: C. Elliott

Dettagli

Dall italiano alla logica proposizionale

Dall italiano alla logica proposizionale Rappresentare l italiano in LP Dall italiano alla logica proposizionale Sandro Zucchi 2009-10 In questa lezione, vediamo come fare uso del linguaggio LP per rappresentare frasi dell italiano. Questo ci

Dettagli

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management

di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management GESTIRE CON SUCCESSO UNA TRATTATIVA COMMERCIALE di Sara Baroni Marketing e Vendite >> Marketing e Management OTTENERE FIDUCIA: I SEI LIVELLI DI RESISTENZA Che cosa comprano i clienti? Un prodotto? Un servizio?

Dettagli

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco

ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco ACCENDI UNA LUCE IN FAMIGLIA Preghiera nella comunità domestica in comunione con Papa Francesco Sul far della sera la famiglia si riunisce in casa per la preghiera. Ove fosse possibile si suggerisce di

Dettagli

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA

SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA LIBRO IN ASSAGGIO SETTE MOSSE PER LIBERARSI DALL ANSIA DI ROBERT L. LEAHY INTRODUZIONE Le sette regole delle persone molto inquiete Arrovellarvi in continuazione, pensando e ripensando al peggio, è la

Dettagli

Definizione e struttura della comunicazione

Definizione e struttura della comunicazione Definizione e struttura della comunicazione Sono state date molteplici definizioni della comunicazione; la più semplice e comprensiva è forse questa: passaggio di un'informazione da un emittente ad un

Dettagli

Poco tempo dopo la sua costituzione, promossa dalle Generali nel 1890, l Anonima

Poco tempo dopo la sua costituzione, promossa dalle Generali nel 1890, l Anonima Boccasile e altri 110 L ANONImA GrANDINE NEGLI ANNI trenta Nella pagina a fronte, dall alto in senso orario: manifesto con disegno di Ballerio (1935); calendario murale e manifesto con illustrazione di

Dettagli

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto

Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid

Dettagli

Scegli il Totem. La forza di Tòco sta nella continuità.

Scegli il Totem. La forza di Tòco sta nella continuità. Studio Le tue aspettative, il nostro Totem. Nella tradizione indigena il tucano rappresenta la guida per la comunicazione tra la realtà ed il mondo dei sogni. Per Tòco è il simbolo della comunicazione

Dettagli

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore!

Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! Come trovare clienti e ottenere contatti profilati e ordini in 24 ore! oppure La Pubblicità su Google Come funziona? Sergio Minozzi Imprenditore di informatica da più di 20 anni. Per 12 anni ha lavorato

Dettagli

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA

PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA PROGETTO CONTINUITÀ SCUOLA DELL INFANZIA - SCUOLA PRIMARIA Progetto in rete degli Istituti Comprensivi di: Fumane, Negrar, Peri, Pescantina, S. Ambrogio di Valpolicella, S. Pietro in Cariano. Circolo Didattico

Dettagli

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo

Frisch. unità 1. 1 Leggi il testo unità 1 1 Leggi il testo Frisch Frisch era un abitudinario, come lo sono del resto quasi tutte le persone della sua età. Ogni mattina nei tre giorni che passava alla villa si alzava puntualmente alle sette

Dettagli

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore.

rancore Vita libera, abbastanza libera, e quindi restituita, nostra unica occasione finalmente afferrata. Una vita libera dal rancore. Commozione Si commuove il corpo. A sorpresa, prima che l opportunità, la ragionevolezza, la buona educazione, la paura, la fretta, il decoro, la dignità, l egoismo possano alzare il muro. Si commuove a

Dettagli

Epidemiologia & Salute pubblica

Epidemiologia & Salute pubblica Epidemiologia & Salute pubblica a cura del Medico cantonale vol. VI nr. 3 La medicina non è una scienza esatta Con questo slogan il Dipartimento delle opere sociali è entrato nelle case dei ticinesi. L

Dettagli

La fattoria delle quattro operazioni

La fattoria delle quattro operazioni IMPULSIVITÀ E AUTOCONTROLLO La fattoria delle quattro operazioni Introduzione La formazione dei bambini nella scuola di base si serve di numerosi apprendimenti curricolari che vengono proposti allo scopo

Dettagli

L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS.

L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS. SMS: usali per raggiungere i tuoi contatti... con un click! Guida pratica all utilizzo degli sms pubblicitari L attività più diffusa a livello mondiale è quella di inviare e ricevere SMS. 2 SMS: usali

Dettagli

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo

J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO. Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo J. Delors NELL EDUCAZIONE UN TESORO Rapporto all UNESCO della Commissione Internazionale sull Educazione per il XXI secolo L utopia dell educazione L educazione è un mezzo prezioso e indispensabile che

Dettagli

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1

ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 ISBN-88-89285-12-5 978-88-89285-12-1 Comitato Italiano per l UNICEF Onlus Direzione Attivita` culturali e Comunicazione Via Palestro, 68-00185 Roma tel. 06478091 - fax 0647809270 scuola@unicef.it pubblicazioni@unicef.it

Dettagli

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO

la riorganizzazione della dev essere affrontata in Consiglio TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO TORTONA. SE NE PARLERA IN UNA SEDUTA AD HOC: L HA DECISO IL SINDACO La riorganizzazione dell ospedale dev essere affrontata in Consiglio In Consiglio comunale si parlerà ancora di riorganizzazione ospedaliera.

Dettagli

PRONOMI DIRETTI (oggetto)

PRONOMI DIRETTI (oggetto) PRONOMI DIRETTI (oggetto) - mi - ti - lo - la - La - ci - vi - li - le La è la forma di cortesia. Io li incontro spesso. (gli amici). Non ti sopporta più. (te) Lo legge tutti i giorni. (il giornale). La

Dettagli

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio

La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio CREDO IN GESÙ CRISTO, IL FIGLIO UNIGENITO DI DIO La Buona Novella: Dio ha mandato il suo Figlio Incominciamo a sfogliare il Catechismo della Chiesa Cattolica. Ce ne sono tante edizioni. Tra le mani abbiamo

Dettagli

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT

Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue Apprendimento-Insegnamento-Valutazione ABSTRACT A cura di Linda Rossi Holden Council of Europe 2001 1 IL PLURILINGUISMO Il plurilinguismo non va confuso

Dettagli

INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie

INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie INTERACTIVE ADVERTISING New media per nuove strategie Mobile Marketing Interattivo QR Code Inside Active Mailing Interattivo Interattivo Chi Siamo Interactive Advertising si avvale di un network di manager

Dettagli

Informazioni su CI/CD dei mezzi di comunicazione nel layout di RailAway FFS.

Informazioni su CI/CD dei mezzi di comunicazione nel layout di RailAway FFS. Informazioni su CI/CD dei mezzi di comunicazione nel layout di RailAway FFS. Ultimo aggiornamento: dicembre 2014 Inhalt. 1 Indicazioni generali sul CI/CD delle FFS.... 2 1.1 Principi relativi all immagine

Dettagli

Il mondo in cui viviamo

Il mondo in cui viviamo Il mondo in cui viviamo Il modo in cui lo vediamo/ conosciamo Dalle esperienze alle idee Dalle idee alla comunicazione delle idee Quando sono curioso di una cosa, matematica o no, io le faccio delle domande.

Dettagli

El valor de ser padre y de ser madre -----

El valor de ser padre y de ser madre ----- El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale

Dettagli

DALL ALTRA PARTE DEL MARE

DALL ALTRA PARTE DEL MARE PIANO DI LETTURA dai 9 anni DALL ALTRA PARTE DEL MARE ERMINIA DELL ORO Illustrazioni di Giulia Sagramola Serie Arancio n 149 Pagine: 128 Codice: 566-3278-1 Anno di pubblicazione: 2013 L AUTRICE La scrittrice

Dettagli

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO

CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO CAMPO DI ESPERIENZA: IL SE E L ALTRO I. Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. I I. Sviluppa il

Dettagli

Esempi di utilizzazione dell ADVP

Esempi di utilizzazione dell ADVP Esempi di utilizzazione dell ADVP G. Cappuccio Ipssar P. Borsellino ESERCIZIO DI REALIZZAZIONE IL VIAGGIO Guida per l insegnante Questo esercizio è un modo pratico per coinvolgere l alunno nel progetto

Dettagli

Che cos è un focus-group?

Che cos è un focus-group? Che cos è un focus-group? Si tratta di interviste di tipo qualitativo condotte su un ristretto numero di persone, accuratamente selezionate, che vengono riunite per discutere degli argomenti più svariati,

Dettagli

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro

Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Intenzione dell autore - Riflessioni e problematiche suggerite dal libro Il romanzo Tra donne sole è stato scritto da Pavese quindici mesi prima della sua morte, nel 1949. La protagonista, Clelia, è una

Dettagli

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano?

unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? unità 27: aiutarsi lezione 53: mi dai una mano? 1. Sofia ha appena ricevuto un e-mail con questo titolo: Se mi dai una mano, arrivo! Secondo te, di che cosa parla il messaggio? Discutine con un compagno.

Dettagli

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei

Allegato A. Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei Allegato A Il profilo culturale, educativo e professionale dei Licei I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché

Dettagli

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana

P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana P.L.I.D.A. Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri Certificazione di competenza della lingua italiana CRITERI DI VALUTAZIONE PER LE PROVE SCRITTE L obiettivo del valutatore, nella correzione delle prove

Dettagli

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione

Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione Documento riservato ad uso esclusivo dei destinatari autorizzati. Vietata la diffusione BNPP L1 Equity Best Selection Euro/Europe: il tuo passaporto per il mondo 2 EUROPEAN LARGE CAP EQUITY SELECT - UNA

Dettagli

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale?

Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Ludovica Scarpa Che cos è la competenza sociale? Come l intelligenza e l empatia, e un poco come tutte le caratteristiche che contraddistinguono gli esseri umani, anche la competenza sociale non è facile

Dettagli

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta

PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Rilevazione degli apprendimenti PROVA DI MATEMATICA - Scuola Primaria - Classe Quinta Anno Scolastico 2011 2012 PROVA DI MATEMATICA Scuola Primaria Classe Quinta Spazio per l etichetta autoadesiva ISTRUZIONI

Dettagli

5ª tappa L annuncio ai Giudei

5ª tappa L annuncio ai Giudei Centro Missionario Diocesano Como 5 incontro di formazione per commissioni, gruppi e associazioni missionarie 3 anno Febbraio 09 Paolo: la Parola di Dio non è incatenata 5ª tappa L annuncio ai Giudei Pagina

Dettagli

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5

Scuola primaria: obiettivi al termine della classe 5 Competenza: partecipare e interagire con gli altri in diverse situazioni comunicative Scuola Infanzia : 3 anni Obiettivi di *Esprime e comunica agli altri emozioni, sentimenti, pensieri attraverso il linguaggio

Dettagli

Trieste, 25 ottobre 2006

Trieste, 25 ottobre 2006 Trieste, 25 ottobre 2006 PRESENTAZIONE DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITÀ 2005 DEL GRUPPO GENERALI AGLI STUDENTI DELL UNIVERSITA DI TRIESTE INTERVENTO DELL AMMINISTRATORE DELEGATO GIOVANNI PERISSINOTTO Vorrei

Dettagli

LICEO STATALE Carlo Montanari

LICEO STATALE Carlo Montanari Classe 1 Simple del verbo to be in tutte le sue forme Il Present Simple del verbo to have (got) in tutte le sue forme Gli aggettivi e pronomi possessivi Gli articoli a/an, the Il caso possessivo dei sostantivi

Dettagli

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE

CON MARIA PREPARIAMOCI AD ACCOGLIERE IL SIGNORE AzioneCattolicaItaliana ACR dell ArcidiocesidiBologna duegiornidispiritualitàinavvento CONMARIA PREPARIAMOCIADACCOGLIEREILSIGNORE Tutta l Azione Cattolica ha come tema dell anno l accoglienza. Anche la

Dettagli

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD

IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD IL RAPPORTO CON SE STESSO E CON GLI ALTRI NEL BAMBINO CON ADHD CHIARA DE CANDIA chiaradecandia@libero.it 1 IL CONCETTO DI SE È la rappresentazione delle proprie caratteristiche e capacità in relazione

Dettagli

Sardegna. della memoria. Collana diretta da. Romano Cannas. Gli Archivi. Su Balente e sa Emina. con Michelangelo Pira

Sardegna. della memoria. Collana diretta da. Romano Cannas. Gli Archivi. Su Balente e sa Emina. con Michelangelo Pira Sardegna Gli Archivi della memoria Collana diretta da Romano Cannas Su Balente e sa Emina con Michelangelo Pira presentazione di Bachisio Bandinu Gli Archivi della memoria Collana diretta da Romano Cannas

Dettagli

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE

LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE LEGAMBIENTE NEI CAMPI, I CAMPI PER LEGAMBIENTE Volume VIII manuali campi volontariato Il fare e il dire di Legambiente nei campi Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente

Dettagli

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione

La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo una regolamentazione Economia > News > Italia - mercoledì 16 aprile 2014, 12:00 www.lindro.it Sulla fame non si spreca La bolla finanziaria del cibo Emanuela Citterio: Non demonizziamo i mercati finanziari, chiediamo solo

Dettagli

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società

Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Studio scientifico della società Cosa è la sociologia? Rispetto alle altre scienze sociali Soluzione gerarchica Soluzione residuale Soluzione formale Soluzione gerarchica A. Comte

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO

ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE di BORGORICCO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO SUGGERIMENTI PER LA COMPILAZIONE DEL P.D.P. PER ALUNNI CON DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO Il documento va compilato in forma digitale per poter ampliare gli spazi dello schema (ove necessario) e togliere

Dettagli

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D

LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA. Dr.ssa Anita Casadei Ph.D LA PATOLOGIA DEL SE NEI DISTURBI DI PERSONALITA Dr.ssa Anita Casadei Ph.D L istanza psichica del Sé è il cardine centrale della teoria di Kohut, u Quale totalità psichica che si sviluppa e si consolida

Dettagli

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio

Croce Rossa Italiana Comitato Regionale Lazio Croce Rossa Italiana Campagna Soci Ordinari CAMPAGNA SOCI ORDINARI Pagina 1 di 12 SOMMARIO 1. Premessa... 3 2. Quali sono gli obiettivi della Campagna Soci Ordinari... 4 3. Cosa vuol dire essere Soci Ordinari

Dettagli

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore

Dimore di La o. Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore. Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore g Dimore di La o Ville, Castelli, Parchi e Personaggi della sponda piemontese del Lago Maggiore Scenari S.r.l. - Andrea Lazzarini Editore Dimore di Lago Dimore di Lago, terzo volume storico della Collana

Dettagli

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B.

unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A. Ignone - M. Pichiassi unità 01 un intervista Attività di pre-ascolto Abbinate le parti della colonna A a quelle della colonna B. A B 1. È un sogno a) vuol dire fare da grande quello che hai sempre sognato

Dettagli

RETE REP BBUCA A. ASPETTIDELL10lTOCENTO NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO. Paola Magnarelli. Nella rete repubblicana

RETE REP BBUCA A. ASPETTIDELL10lTOCENTO NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO. Paola Magnarelli. Nella rete repubblicana Collana di studi storici sammarinesl NE RETE REP BBUCA A ASPETTIDELL10lTOCENTO NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO Paola Magnarelli Nella rete repubblicana Aspetti dell'ottocento nella Repubblica di Sal) Marino

Dettagli

Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione

Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione Alberto Bartoli Presidente Corso di Studi Ingegneria Informatica Coordinatore Dottorato di Ricerca Ingegneria dell Informazione Dipartimento di Elettrotecnica, Elettronica, Informatica Università di Trieste

Dettagli

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali

LA RICERCA DI DIO. Il vero aspirante cerca la conoscenza diretta delle realtà spirituali LA RICERCA DI DIO Gradi della fede in Dio La maggior parte delle persone non sospetta nemmeno la reale esistenza di Dio, e naturalmente non s interessa molto a Dio. Ce ne sono altre che, sotto l influsso

Dettagli

1. Lo sport mens sana in corpore sano

1. Lo sport mens sana in corpore sano 1. Lo sport mens sana in corpore sano Mens sana in corpore sano è latino e vuol dire che lo sport non fa bene soltanto al corpo ma anche alla mente. E già ai tempi dei romani si apprezzavano le attività

Dettagli

LA TESINA DI MATURITÀ

LA TESINA DI MATURITÀ Prof. Matteo Asti LA TESINA DI MATURITÀ INDICE 1. COS'È LA TESINA DI MATURITÀ 2. LE INDICAZIONI DI LEGGE 3. COME DEVE ESSERE LA TESINA 4. LA PRESENTAZIONE DELLA TESINA 5. GLI ARGOMENTI DELLA TESINA 6.

Dettagli

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO

CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO CARTA DEI VALORI DEL VOLONTARIATO PRINCIPI FONDANTI 1. Volontario è la persona che, adempiuti i doveri di ogni cittadino, mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per gli altri, per

Dettagli

Codice di autoregolamentazione Polite Pari Opportunità nei Libri di Testo (testo integrale)

Codice di autoregolamentazione Polite Pari Opportunità nei Libri di Testo (testo integrale) Codice di autoregolamentazione Polite Pari Opportunità nei Libri di Testo (testo integrale) Premesso che A) IL CONTESTO POLITICO - CULTURALE 1. Col Quarto Programma d azione (1996-2000) la politica europea

Dettagli

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso

DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso DAL LIBRO AL TEATRO Caduto dal basso LIBERI PENSIERI PER LIBERI SENTIMENTI La riflessione circa In viaggio verso l incontro come ci è stato proposto, nasce attorno alla lettura del romanzo : C è nessuno?

Dettagli

La Carta di Montecatini

La Carta di Montecatini La Carta di Montecatini Le origini e le ragioni della Carta di Montecatini La Carta di Montecatini è il frutto del lavoro del secondo Campus che si è svolto nella città termale dal 27 al 29 ottobre 2005.

Dettagli

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio.

Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Luigino Bruni Milano-Bicocca e Sophia (Firenze) Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio. Per crescere un bambino ci vuole l intero villaggio, recita un noto proverbio africano. Perché la famiglia

Dettagli