La FUSIONE delle società. Corso di Formazione Professionale per Dottori Commercialisti

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La FUSIONE delle società. Corso di Formazione Professionale per Dottori Commercialisti"

Transcript

1 La FUSIONE delle società Corso di Formazione Professionale per Dottori Commercialisti

2

3

4 Definizione La Fusione èun operazione straordinaria di aggregazione mediante la quale due o più società perdono la loro individualità per dare vita ad un soggetto economico e giuridico di maggiori dimensioni.

5 Scopo della Fusione migliorare l equilibrio economico e quindi l efficienza produttiva; ridurre i costi d amministrazione, di produzione e di vendita; migliorare l efficienza concorrenziale sul mercato; migliorare il reperimento delle fonti di finanziamento.

6 Tipologie di Fusione fusioni per concentrazione (o proprie): quando le società coinvolte si estinguono senza liquidazione dando vita ad un soggetto economico e giuridico di nuova costituzione fusioni per incorporazione: la società incorporante procede ad un aumento di capitale sociale, le cui azioni/quote saranno assegnate ai soci della società incorporata, a fronte di azioni o quote dagli stessi possedute. La fusione per incorporazione può essere diretta o inversa (nel caso di partecipazioni societarie)

7 Tipologie di Fusione Fusione orizzontale = èquella che coinvolge due o più aziende operanti in una medesima linea di affari o, comunque, nell ambito di attività produttive analoghe. Fusione verticale = é quella in cui l acquirente o incorporante si integra a monte o a valle del processo produttivo. Fusione conglomerale = è, invece, quella in cui sono coinvolte due o più aziende operanti in settori non correlati.

8 Differenze in base al natura giuridica A seconda del tipo di società che partecipano alla fusione, si possono distinguere due diverse forme di fusione: fusione omogenea, tra società dello stesso tipo, ad esempio tra società di capitali o tra società di persone; fusione eterogenea, tra società non dello stesso tipo e, quindi, tra società di capitali e società di persone.

9 Disciplina delle operazioni di fusione Le operazioni di fusione sono state disciplinate in modo organico dal : D.Lgs. 22/1991 in attuazione delle Direttive 78/855/Cee e 82/891/Cee. La riforma del diritto societario (D.Lgs. 6/2003) ha comunque apportato modifiche rilevanti disciplinando aspetti in passato trascurati

10 Innovazioni legislative Il Legislatore ha apportato le seguenti innovazioni: èconsentita la partecipazione alla fusione anche a società sottoposte a procedure concorsuali (art. 2501, comma 2, c.c.); è stata disciplinata la fusione a seguito di acquisizione con indebitamento (art bis, c.c.); in sede di approvazione del progetto di fusione èstata introdotta una limitata facoltà di modificare il progetto di fusione (art. 2502, comma 2, c.c.);

11 Innovazioni legislative (continua) le fusioni per incorporazione di società controllate con almeno il 90% di capitale posseduto possono essere deliberate dall'organo amministrativo (art bis, co. 2, c.c.); è stato disciplinato il primo bilancio successivo alla fusione (art bis, c.c.); è accelerato il procedimento di fusione, se non partecipano società il cui capitale èrappresentato da azioni (art quater, c.c.);

12 Leveraged buy Out Il leveraged buy out si delinea come l attività di acquisizione del controllo di una società prevalentemente finanziata da indebitamento, il cui piano di remunerazione e rimborso si fonda sui flussi finanziari generati dall'azienda acquisita.

13 Leveraged buy Out L operazione di Leveraged Buy Out si realizza nei seguenti quattro passaggi: 1. Individuazione da parte di uno o più soggetti interessati al controllo della società target, di una società veicolo, cd. newco, costituita appositamente o giàesistente ed operativa; 2. Reperimento da parte della newco, delle risorse finanziarie mediante accordi con gli istituti di credito/finanziamento; 3. Costituzione delle garanzie in favore dell istituto di credito/finanziamento; 4. Acquisizione delle partecipazioni sociale della società target e conseguente fusione per incorporazione tra la newco e la società target.

14 Leveraged buy Out nella riforma societaria La giurisprudenza ha sempre propeso per l illiceità del leveraged buy out in quanto ritenuto posto in essere in violazione del divieto, di cui all art del c.c., di accordare prestiti e fornire garanzie per l acquisto di azioni proprie. Tuttavia, gli operatori hanno spesso posto in essere tali operazioni, tanto da suggerire al Legislatore di riconoscere e disciplinare la «fusione a seguito di acquisizione con indebitamento». Ora, in forza dell art bis C.C., il Leveraged buy out non comporta più la violazione del diritto di acquisto, a condizione che siano rispettati gli specifici adempimenti previsti in detto articolo.

15 Natura Giuridica Teoria modificativa: la fusione modifica i contratti sociali delle societàpartecipanti che di conseguenza non si estinguono e non si creano nuove società (si da luogo ad una riunificazione oggettiva dei patrimoni sociali). Teoria estintiva: considera la fusione come un fenomeno estintivo-costitutivo di tipo successorio (successione universale). Il Legislatore comunitario all'art. 2 della Direttiva 82/891 Cee e all'art. 3 della Direttiva 78/885/Cee stabilisce che la fusione e la scissione comportano uno scioglimento senza liquidazione della societàfusa.

16 Riforma societaria L'indicazione prevista nella legge delega di «semplificare e precisare il procedimento» delle fusioni ha trovato un limite nei vincoli comunitari, ed il Legislatore italiano ha dovuto stabilire comportamenti diversificati, a seconda che la società abbia o meno il capitale rappresentato da azioni: 1) nelle fusioni in cui partecipano società con capitale rappresentato da azioni sono stati sfruttati tutti i margini di discrezionalità (pag. 6 punto 3.1 monografia Ł slide successiva Ł); 2) nelle fusioni in cui non partecipano società il cui capitale è rappresentato da azioni (alle quali non si applica la Direttiva 78/855/Cee) si sono previste una serie di deroghe al modello di derivazione comunitaria.

17 Riforma societaria (continua) Nelle fusioni in cui partecipano società con capitale rappresentato da azioni: eliminando l'attuale previsione secondo cui la partecipazione alla fusione non èconsentita alle società sottoposte a procedure concorsuali (art. 2501, comma 1, c.c.); consentendo la possibilità di modificare il progetto di fusione in sede di approvazione della fusione stessa (art. 2502, comma 2, c.c.); cercando di coniugare l'esigenza di celerità del procedimento di fusione e quella di tutela dei creditori della società(art. 2503, commi 1, 2 e 3, c.c.).

18 Il procedimento Il procedimento per mezzo del quale si compie l'operazione di fusione ècaratterizzato da alcune fasi fondamentali. "Fotografia" delle situazioni patrimoniali delle società interessate (perizia di stima delle eventuali soc di persone) Redazione e deposito del Progetto di Fusione (entro 120gg dalla situazione patrimoniale) Relazione dell'organo amministrativo ed, eventualmente, degli esperti. Decisione di fusione e deposito/iscrizione della stessa Atto di fusione (per atto pubblico )

19 Le fasi del procedimento 1. fase preliminare: è la fase in cui si instaurano rapporti e contatti fra gli organi amministrativi e nella quale si producono i documenti necessari per avviare il procedimento (situazioni patrimoniali ed eventuali valutazioni patrimoniali, progetto di fusione, relazioni di amministratori ed esperti); 2. fase pubblicitaria interna: èla fase in cui si esegue il deposito presso la sede sociale dei documenti predisposti in precedenza;;

20 Le fasi del procedimento 3. fase deliberativa: è la fase in cui l'assemblea prende la decisione di approvare l'operazione di fusione, sulla base della documentazione di cui ha avuto conoscenza; 4. fase pubblicitaria esterna: è la fase in cui i documenti predisposti (progetto di fusione, delibere di fusione) restano depositati presso il Registro delle Imprese.

21 Le fasi del procedimento 5. fase delle opposizioni: fase in cui si rende effettivo il diritto di opposizione dei creditori sociali che ritengono di venire pregiudicati dalla fusione; 6. fase attuativa: dopo il decorso dei tempi previsti dal c.c., si procede con l atto di fusione mediante atto pubblico.

22 Il progetto di fusione Il progetto di fusione èdisciplinato dall'art ter, c.c. e si compone di otto punti: 1. Tipo, denominazione o ragione sociale, la sede delle societàpartecipati alla fusione; 2. Atto costitutivo della nuova società risultante dalla fusione o di quella incorporante, con le eventuali modificazioni derivanti dalla fusione; 3. Rapporto di concambio delle azioni o delle quote; 4. Modalità di assegnazione delle azioni o delle quote della societàche risulta dalla fusione o di quella incorporante;

23 Il progetto di fusione 5. la data dalla quale tali azioni o quote partecipano agli utili; 6. la data a decorrere dalla quale le operazioni delle società partecipanti alla fusione sono imputate al bilancio della societàche risulta dalla fusione o di quella incorporante; 7. trattamenti riservati a particolari categorie di soci e ai possessori di titoli diversi dalle azioni 8. vantaggi particolari eventualmente proposti a favore dei soggetti cui compete l'amministrazione delle società partecipanti alla fusione;

24 La competenza dell organo Amministrativo La redazione del progetto di fusione non èaltro che un adempimento propedeutico che compete in via esclusiva agli amministratori. Tale scelta del Legislatore si giustifica nel fatto che la fusione si configura anche come un «atto di gestione» dell'impresa finalizzato ad ottimizzare le capacità produttive della società. Tali considerazioni discendono dalla lettura dell'art bis, c.c., il quale dispone che: «la gestione dell'impresa spetta esclusivamente agli amministratori, i quali compiono le operazioni necessarie per l'attuazione dell'oggetto sociale».

25 Pubblicità L art ter, commi 3 e 4, c.c. stabilisce che il «progetto di fusione» venga «depositato per l'iscrizione nel registro delle imprese del luogo ove hanno sede le società partecipanti alla fusione». Il deposito va effettuato mediante invio telematico del modello S2 Tra l'iscrizione del progetto e la data fissata per la «decisione in ordine alla fusione» devono intercorrere «almeno 30 giorni».

26 Situazione Patrimoniale Il Legislatore ha imposto agli amministratori delle società partecipanti alla fusione la redazione della situazione patrimoniale delle società stesse, quale strumento informativo a tutela dei soci e dei terzi creditori.

27 CRITERI PER LA REDAZIONE DELLA SITUAZIONE PATRIMONIALE 1) Criteri di funzionamento aziendale: la situazione patrimoniale redatta segue i principi analoghi a quelli di formazione del bilancio annuale; 2) Valori economici di fusione: la situazione patrimoniale deve contenere dati sufficienti per permettere ai soci delle società fuse di calcolare da sé il rapporto di cambio e, quindi, di valutare eventuali vantaggi e pregiudizi dell'operazione di fusione stessa.

28 NATURA DEI VALORI La situazione patrimoniale deve essere redatta «con l'osservanza delle norme sul bilancio d'esercizio» (art quater, c.c.)

29 Epoca di riferimento L'art quater, c.c., stabilisce che la situazione patrimoniale deve essere «riferita ad una data non anteriore di oltre 120 giorni al giorno in cui il progetto di fusione è depositato nella sede della società».

30 Alternatività alla redazione La situazione patrimoniale «può essere sostituita dal bilancio dell'ultimo esercizio, se questo è stato chiuso non oltre sei mesi prima del giorno del deposito»del progetto di fusione.

31 Relazione dell'organo amministrativo Oltre al progetto di fusione e alla situazione patrimoniale, è necessaria la relazione dell'organo amministrativo ex art quinques, c.c.. Ha lo scopo di illustrare ai soci la consistenza effettiva dei patrimoni delle societàche partecipano alla fusione. Deve contenere: informazioni di tipo giuridico (riguardanti gli aspetti operativi e la tempistica); informazioni di tipo economico (relative agli aspetti operativi ed eventuali svantaggi/vantaggi) informazioni relative al rapporto di cambio.

32 Relazione dell'organo amministrativo L art quinques, c.c.. stabilisce che la relazione deve illustrare e giustificare, sotto il profilo giuridico ed economico, il progetto di fusione ed in particolare il rapporto di cambio delle azioni o delle quote.

33 Relazione degli esperti Essendo la determinazione del rapporto di concambio l'aspetto più delicato e complesso della fusione, il Legislatore ha disposto che uno o più esperti debbano «redigere una relazione sulla congruità del rapporto di cambio delle azioni o delle quote». Tale relazione deve contenere i metodi (patrimoniale, reddituale, finanziario omisto) utilizzati per la determinazione del rapporto di cambio proposto e i valori risultanti dall'applicazione di ciascuno di essi, nonché le eventuali difficoltà di valutazione.

34 Art.2506-ter comma 4 Relazione degli esperti (casi di esclusione) «non ènecessaria la relazione degli esperti sulla congruità del rapporto di cambio, ai sensi dell'art quinquies codice civile allorché tutti i soci delle società partecipanti alla fusione vi abbiano rinunciato e di ciò si faccia constare nei relativi verbali assembleari, ferma restando l'eventuale applicabilità dell'art. 2343, Codice civile» Essendo una norma posta a tutela dei soci, se esiste il consenso unanime dei soci e dei possessori di strumenti finanziari che danno diritto di voto non ènecessaria la relazione degli esperti.

35 PERIZIA DI STIMA In ipotesi di fusione eterogenea dove partecipa una società di persone e l'incorporante o la società risultante dalla fusione è una società di capitali, risulta necessario redigere la relazione giurata di stima ai sensi dell'art o 2465c.c. a seconda che la società risultante dalla trasformazione sia rispettivamente una società per azioni o in accomandita per azioni ovvero una società a responsabilitàlimitata.

36 FUSIONI CUI NON PARTECIPANO SOCIETÀ A BASE AZIONARIA L'articolo 2505-quater del c.c.. prevede semplificazioni in caso di fusione cui non partecipano SpA, SApA e società cooperative per azioni. E' inoltre possibile derogare, con il consenso di tutti i soci delle società partecipanti alla fusione, le disposizioni di cui all'articolo 2501-sexies. Sono ridotti alla metà i termini dei seguenti adempimenti: il termine di 30 giorni decorrente tra l'iscrizione del progetto di fusione e la decisione dei soci in ordine alla fusione; il termine di 30 giorni durante i quali i documenti devono rimanere depositati presso la sede delle societàrisultanti dalla fusione; il termine di 60 giorni decorrente dall'iscrizione nel R.I. della delibera di fusione, decorsi i quali la fusione può essere attuata.

37 DEPOSITO DEGLI ATTI L obbligo di deposito, disciplinato dall'art septies c.c., riguarda taluni atti e documenti quale condizione per la regolare approvazione dell'operazione di fusione. La norma stabilisce che sia indispensabile eseguire il deposito per poter procedere alla deliberazione assembleare dell'operazione di fusione. Atti da depositare ex art septies c.c.: Progetto di Fusione; Relazione dell organo amministrativo; Relazione degli Esperti; Situazioni patrimoniali delle societàpartecipanti Bilanci degli ultimi tre esercizi

38 DECISIONE RELATIVAMENTE ALLA FUSIONE La fusione deve essere approvata dai soci di ciascuna società. Il Legislatore ha concesso possibilità di modificare il progetto di fusione in sede di approvazione assembleare purché siano «solo modifiche che non incidono sui diritti dei soci o dei terzi». La decisione di fusione è presa: nelle società di persone con il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili; nelle società di capitali: si applicano le norme previste per la modificazione dell'atto costitutivo e dello statuto, di conseguenza i quorum deliberativi variano a seconda della tipologia di società.

39 ATTO DI FUSIONE Il procedimento di fusione si conclude con la redazione di un unico documento e cioècon l'atto di fusione. L'art del c.c., infatti, stabilisce che la fusione debba «risultare da atto pubblico». L'atto di fusione deve essere depositato per l iscrizione, a cura del notaio o dei soggetti cui compete l'amministrazione della società risultante dalla fusione o di quella incorporante (ex art c.c.) entro 30 giorni nell'ufficio R.I. dei luoghi ove hanno sede le società che partecipano all'operazione.

40 L OPPOSIZIONE DEI CREDITORI L'art c.c. legittima i creditori delle società partecipanti alla fusione a farvi opposizione nel termine di decadenza di 60 giorni dall'ultima delle iscrizioni nel Registro imprese delle deliberazioni delle società che vi partecipano.

41 EFFETTI DELLA FUSIONE Gli effetti della fusione si producono di regola a partire dall'ultima iscrizione dell'atto di fusione nel Registro delle imprese. L' art bis, co. 2, c.c., prevede però la possibilità di postdatare ovvero retrodatare gli effetti della fusione. La postdatazione degli effetti è possibile solo in caso di fusione per incorporazione. La retrodatazione èammissibile sia per la data di partecipazione agli utili delle azioni/quote assegnate alle società estinte, sia per la data a partire dalla quale le operazioni delle società estinte sono imputate al bilancio dell'incorporante ovvero della società beneficiaria della fusione.

42 INVALIDITA DELLA FUSIONE Dopo che èstata eseguita l'ultima delle iscrizioni nel Registro Imprese non può più essere pronunciata l'invalidità della fusione (ex art quater c.c.). In ogni caso, al socio o al terzo danneggiati dalla fusione spetta il diritto al risarcimento del danno subìto.

43 FUSIONE CON PROCEDIMENTO AGEVOLATO L art quater prevede specifiche semplificazioni per le cd. «fusioni anomale»: fusioni in cui la società incorporante possiede tutte le azioni o le quote della societàincorporata. Le semplificazioni previste sono relative al «progetto di fusione», alla «relazione degli amministratori» e alla «relazione degli esperti».

44 FUSIONE CON PROCEDIMENTO AGEVOLATO (continua) Nel progetto di fusione non devono risultare: il rapporto di concambio delle azioni o quote, nonché l'eventuale conguaglio in denaro (art ter, comma 1, n. 3, c.c.); la modalitàdi assegnazione delle azioni o delle quote della societàche risulta dalla fusione o di quella incorporante (art ter, comma 1, n. 4, c.c.); la data dalla quale tali azioni o quote partecipano agli utili (art ter, comma 1, n. 5, c.c.).

45 FUSIONE CON PROCEDIMENTO AGEVOLATO (continua) Non ènecessario predisporre: la relazione dell'organo amministrativo delle società partecipati alla fusione (ex art quinquies, c.c.); la relazione degli esperti sulla congruitàdel rapporto di cambio delle azioni o quote (ex art sexies, c.c.).

46 Il procedimento - SCHEMA Adempimento Soggetto obbligato Termine Articolo Pubblicazione sulla G.U. dell'a vviso agli obbligazionisti. Almeno 90 giorni prima della iscrizione del progetto di fusione nel registro delle imprese 2503-bis Deposito del progetto di fusione per l'iscrizione nel registro delle imprese. amministra- Organo tivo Almeno 30 giorni prima della data fissata per la decisione in ordine alla fusione (derogabile) 2501-ter Redazione situazione patrimoniale Organo amministrativo Non più di 120 giorni dal giorno del deposito del progetto di fusione presso la sede sociale. Sostituzione con il bilancio di esercizio, se questo è stato chiuso non oltre sei mesi prima del giorno del deposito sopra indicato 2501-quater Redazione dell'organo relazione Organo amministrativo amministrativo quinquies Richiesta di nomina degli esperti Organo amministrativo 2501-sexies Deposito dei documenti presso la sede delle società partecipanti alla fusione Convocazione delle assemblee Decisione di fusione Deposito ed iscrizione nel registro delle imprese della decisione di fusione. Opposizione dei creditori Atto di fusione. Deposito ed iscrizione Efficacia della fusione Organo amministrativo Organo amministrativo Assemblea Almeno 30 giorni prima della data fissata per la decisione di fusione (derogabile) Almeno 30 giorni dopo l'inscrizione del progetto di fusione al registro delle imprese (derogabile) septies 2502 Notaio Entro 30 giorni dalla delibera 2502-bis 2436 Creditori Notaio o amministratori Entro 60 giorni d all'u ltima delle iscrizioni di cui all'a rt bis (derogabile) 2503 Entro 30 giorni dalla stipula 2504 Dall'u ltima delle iscrizioni previste dall'a rticolo bis.

47 Il presente lavoro non deve essere inteso quale opera dell ingegno del suo autore, se non per la parte tabellare (Le scritture contabili), per la sintesi schematica, per alcune dissertazioni e forse per la veste grafica (nella misura in cui fosse riuscito a ben amalgamare quanto la legislazione, la dottrina, la prassi e la giurisprudenza hanno prodotto in materia). Ragioni di esaustività, di organicità e di rigorosità, hanno suggerito di non avventurarsi nella realizzazione di un opera apposita ma di avvalersi del meglio già esistente al fine di fornire ai corsisti uno strumento che consenta loro di avvicinarsi all istituto in rassegna con l intensità di cui sono capaci o che vogliono imprimere alla loro formazione. E stato quindi fatto un collage di opere di vari autori, ricorrendo a manuali, codici e banche dati, sia pure con alcune integrazioni da parte dell autore della monografia e del Praticante che vi ha collaborato. Queste le opere utilizzate (alle quali, unitamente alle segnalazioni bibliografiche in appendice, si fa rinvio per ogni opportuno approfondimento): La Parte generale e quella fiscale sono state tratte dall opera Il manuale delle operazioni starordinarie edita da Ipsoa Editore Srl, a firma di Giovanni CREMONA, Paolo MONARCA e Nicola TARANTINO e dall opera Operazioni straordinarie edita da IlSole24Ore, a firma di bruno FRIZZERA. La Dottrina e la Prassi sono state attinte dalle banche dati de Il Sole 24 Ore Laserdata e della IPSOA Big Unico mentre la Giurisprudenza, oltre che dall opera e dalle banche dati citate, è stata attinta da ricerche su Internet. La legislazione, le correlazioni tributarie e parte della giurisprudenza sono state attinte, oltre che dalle opere e banche citate, da Codice Civile a cura di Gian Vito Califano, edizioni MAGGIOLI EDITORE. Sono stati inoltre consultati: F. Remigio, I quaderni della pratica professionale del Dottore Commercialista edito su sito Web; Enciclopedia Legale di Selezione. Alcuni dei testi riepilogati nella parte riservata alle segnalazioni bibliografiche.

La deliberazione di fusione delle società DI CAPITALI deve essere depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese, insieme con gli allegati

La deliberazione di fusione delle società DI CAPITALI deve essere depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese, insieme con gli allegati Seconda Parte La deliberazione di fusione delle società DI CAPITALI deve essere depositata per l'iscrizione nel registro delle imprese, insieme con gli allegati indicati nell' articolo 2501-septies. Si

Dettagli

Capo X - Della trasformazione, della fusione e della scissione (artt. 2498-2506quater)

Capo X - Della trasformazione, della fusione e della scissione (artt. 2498-2506quater) Capo X - Della trasformazione, della fusione e della scissione (artt. 2498-2506quater) Art. 2499. Limiti alla trasformazione. Può farsi luogo alla trasformazione anche in pendenza di procedura concorsuale,

Dettagli

Scissione societaria: novità e semplificazioni. A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano

Scissione societaria: novità e semplificazioni. A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 45 12.02.2013 Scissione societaria: novità e semplificazioni Dallo scorso 18 agosto 2012 è entrato in vigore il D. Lgs. 123 del 22 giugno 2012

Dettagli

gli amministratori della società soggetta ad attività di direzione e coordinamento

gli amministratori della società soggetta ad attività di direzione e coordinamento Iscrizione in apposita sezione dei soggetti che esercitano attività di direzione e coordinamento e dei soggetti che vi sono sottoposti, e relativa cessazione (2497 bis c.c.) gli amministratori della società

Dettagli

LA FUSIONE E LA SCISSIONE DELLE SOCIETA Le novità della riforma

LA FUSIONE E LA SCISSIONE DELLE SOCIETA Le novità della riforma LA FUSIONE E LA SCISSIONE DELLE SOCIETA Le novità della riforma di Claudio Venturi Sommario: - 1. LA FUSIONE DELLE SOCIETA. 1.1. L evoluzione della normativa Premessa. 1.2. Il concetto di fusione e la

Dettagli

INDICE. Prefazione di Giovanni Lo Cascio... Presentazione... Gli Autori... Art. 2498 c.c. Continuità dei rapporti giuridici... 1

INDICE. Prefazione di Giovanni Lo Cascio... Presentazione... Gli Autori... Art. 2498 c.c. Continuità dei rapporti giuridici... 1 INDICE Prefazione di Giovanni Lo Cascio.......................... Presentazione...................................... Gli Autori....................................... V VII IX Art. 2498 c.c. Continuità

Dettagli

Progetto di FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA SOCIETA

Progetto di FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA SOCIETA Progetto di FUSIONE PER INCORPORAZIONE ai sensi e per gli effetti dell art. 2501-ter c.c. DELLA SOCIETA Società: Effelle Ricerche S.r.l. Sede legale: Milano (MI), via F. Casati 1/A Capitale sociale: 10.000

Dettagli

Fusione transfrontaliera tra società di capitali (Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 108)

Fusione transfrontaliera tra società di capitali (Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 108) Fusione transfrontaliera tra società di capitali (Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 108) Adempimenti presso il Registro delle imprese 1) Iscrizione progetto comune di fusione transfrontaliera (della

Dettagli

Indice. Premessa. 4. Metodo misto patrimoniale-reddituale 4.1 Il metodo misto nella pratica professionale 4.2 Il metodo UEC. Cesi Professionale V

Indice. Premessa. 4. Metodo misto patrimoniale-reddituale 4.1 Il metodo misto nella pratica professionale 4.2 Il metodo UEC. Cesi Professionale V Premessa XV Parte prima - La due diligence 1. L attività di due diligence e le rettifiche ai bilanci 1.1 La due diligence 1.1.1 La due diligence legale 1.1.2 La due diligence fiscale 1.1.3 La due diligence

Dettagli

Rilevanza legale dei documenti sul web, rivoluzione per fusioni e scissioni

Rilevanza legale dei documenti sul web, rivoluzione per fusioni e scissioni Rilevanza legale dei documenti sul web, rivoluzione per fusioni e scissioni OPERAZIONI STRAORDINARIE Oggetto : RILEVANZA LEGALE DEI DOCUMENTI SUL WEB Norme e prassi : D.LGS. 123/2012; ART. 2501-TER, 2501-QUATER,

Dettagli

Le operazioni straordinarie come strumenti per lo sviluppo delle aziende Le Fusioni

Le operazioni straordinarie come strumenti per lo sviluppo delle aziende Le Fusioni Le operazioni straordinarie come strumenti per lo sviluppo delle aziende Le Fusioni Corso di Tecnica professionale La Fusione Ititt Istituto mediante il quale due o più aziende, prima indipendenti, si

Dettagli

STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI

STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI 1 REGISTRO DELLE IMPRESE STRUMENTI FINANZIARI, TITOLI DI DEBITO e PATRIMONI DESTINATI 1/2006 febbraio 2006 www.an.camcom.it 1 2 INDICE PREMESSA... 3 1. SOCIETA PER AZIONI: STRUMENTI FINANZIARI... 3 1.1

Dettagli

La fusione transfrontaliera

La fusione transfrontaliera La fusione transfrontaliera Avv. Pietro Cavasola CMS Adonnino Ascoli & Cavasola Scamoni Convegno su «Le operazioni di fusione» Roma, 14 maggio 2013 Auditorium Antonianum 14 maggio 2013 Indice della presentazione

Dettagli

PROGRAMMA DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN DIRITTO SOCIETARIO (30 LEZIONI) NOTAIO STEFANO SANTANGELO. Il bilancio delle società di capitali

PROGRAMMA DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN DIRITTO SOCIETARIO (30 LEZIONI) NOTAIO STEFANO SANTANGELO. Il bilancio delle società di capitali PROGRAMMA DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN DIRITTO SOCIETARIO (30 LEZIONI) NOTAIO STEFANO SANTANGELO Il bilancio delle società di capitali - Composizione del bilancio (stato patrimoniale, conto economico,

Dettagli

SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE

SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE SOMMARIO DEL NUOVO ARTICOLATO DEL LIBRO V, TITOLI V e VI CODICE CIVILE LIBRO V DEL LAVORO TITOLO V DELLE SOCIETA' CAPO V SOCIETÀ PER AZIONI (modificato dall'art. 1, del D. Lgs. 17 gennaio 2003, n. 6, recante

Dettagli

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA IX COMMISSIONE INCONTRO DI STUDIO LE OPERAZIONI STRAORDINARIE NEL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO

CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA IX COMMISSIONE INCONTRO DI STUDIO LE OPERAZIONI STRAORDINARIE NEL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA IX COMMISSIONE INCONTRO DI STUDIO LE OPERAZIONI STRAORDINARIE NEL NUOVO DIRITTO SOCIETARIO ROMA, 24 26 OTTOBRE 2011 LE FUSIONI ENDOGRUPPO di Luciano Panzani 1. Le

Dettagli

* * * * * ivi. Approvato dagli Organi Amministrativi. di Brembo S.p.A. e di Brembo Performance S.p.A.

* * * * * ivi. Approvato dagli Organi Amministrativi. di Brembo S.p.A. e di Brembo Performance S.p.A. PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DELLA SOCIETÀ CONTROLLATA AL 100% BREMBO PERFORMANCE S.P.A. NELLA SOCIETÀ CONTROLLANTE BREMBO S.P.A. AI SENSI DEGLI ARTICOLI 2501-TER E 2505 del codice civile * *

Dettagli

Fusione: scritture contabili e progetto di fusione (Prova assegnata all Università di Macerata - II Sessione 2014)

Fusione: scritture contabili e progetto di fusione (Prova assegnata all Università di Macerata - II Sessione 2014) Prova pratica n. 18 Fusione: scritture contabili e progetto di fusione (Prova assegnata all Università di Macerata - II Sessione 2014) La fuzione per incorporazione di società partecipata al 100%. Il candidato

Dettagli

NORMATIVA DI RIFERIMENTO. Sommario

NORMATIVA DI RIFERIMENTO. Sommario NORMATIVA DI RIFERIMENTO Sommario Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni... 2 Art. 127-quinquies (Maggiorazione del voto)... 2 Regolamento di attuazione del decreto legislativo

Dettagli

La fusione per incorporazione del Credito Bergamasco

La fusione per incorporazione del Credito Bergamasco Il Banco Popolare semplifica e razionalizza ulteriormente la struttura societaria del Gruppo: approvato il progetto di fusione per incorporazione del Credito Bergamasco e di Banca Italease Verona, 26 novembre

Dettagli

Le Società Cooperative

Le Società Cooperative Sebastiano Di Diego Le Società Cooperative Disciplina civilistica Profili patrimoniali Obblighi contabili Trattamento fiscale Operazioni straordinarie ; Su Cd-Rom 115 formule di statuti e schemi di atti

Dettagli

c...al 'ierbale $GJI T.wO~NICO RELAZIONE ILLUSTRATIVA SUL PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE S.R.L. IN AQP S.P.A. DI PURA ACQUA, DEL 1 7 FEB.

c...al 'ierbale $GJI T.wO~NICO RELAZIONE ILLUSTRATIVA SUL PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE S.R.L. IN AQP S.P.A. DI PURA ACQUA, DEL 1 7 FEB. ALLEGATQ" c...al 'ierbale DEL 1 7 FEB. 1014 $GJI T.wO~NICO RELAZIONE ILLUSTRATIVA SUL PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE S.R.L. IN AQP S.P.A. DI PURA ACQUA, PREMESSA La presente relazione ha lo scopo

Dettagli

1. Dopo il Capo VIII del Titolo V del Libro V del codice civile è aggiunto il seguente: "CAPO IX. DIREZIONE E COORDINAMENTO DI SOCIETA.

1. Dopo il Capo VIII del Titolo V del Libro V del codice civile è aggiunto il seguente: CAPO IX. DIREZIONE E COORDINAMENTO DI SOCIETA. 2489. (Poteri, obblighi e responsabilità dei liquidatori). Salvo diversa disposizione statutaria, ovvero adottata in sede di nomina, i liquidatori hanno il potere di compiere tutti gli atti utili per la

Dettagli

ASTALDI SOCIETÀ PER AZIONI RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PARTE STRAORDINARIA AI SENSI DELL ART. 125-TER DEL D.LGS.

ASTALDI SOCIETÀ PER AZIONI RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE PARTE STRAORDINARIA AI SENSI DELL ART. 125-TER DEL D.LGS. ASTALDI SOCIETÀ PER AZIONI RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 125-TER DEL D.LGS. 58/1998 PARTE STRAORDINARIA Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione di Astaldi S.p.A.

Dettagli

LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO E GLI EFFETTI DELLA ISCRIZIONE DEGLI ATTI NEL REGISTRO DELLE IMPRESE

LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO E GLI EFFETTI DELLA ISCRIZIONE DEGLI ATTI NEL REGISTRO DELLE IMPRESE LA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO E GLI EFFETTI DELLA ISCRIZIONE DEGLI ATTI NEL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. L iscrizione della società nel Registro delle imprese. 2. L iscrizione

Dettagli

Mergers & Acquisitions

Mergers & Acquisitions A12 343 Maurizio d Albora Ezio Tartaglia M&A Mergers & Acquisitions fusioni & acquisizioni a cura dello Studio Carnelutti Napoli Copyright MMXI ARACNE editrice S.r.l. www.aracneeditrice.it info@aracneeditrice.it

Dettagli

IL CONSIGLIO COMUNALE

IL CONSIGLIO COMUNALE IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - nell anno 2008 ha avuto luogo un incontro tra le principali aziende di servizi provinciali con lo scopo di esplorare la volontà e possibilità di dar vita, stante le

Dettagli

ESAME DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA

ESAME DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ESAME DI STATO PER L ABILITAZIONE ALL ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI DOTTORE COMMERCIALISTA ANNO 2005 SECONDA SESSIONE PRIMA PROVA SCRITTA Tema n. 1 1) Il candidato rediga il I bilancio di verifica al

Dettagli

Il conferimento. Università degli Studi di Bergamo Corso di Ragioneria Applicata 21 Febbraio 2008

Il conferimento. Università degli Studi di Bergamo Corso di Ragioneria Applicata 21 Febbraio 2008 Il conferimento Università degli Studi di Bergamo Corso di Ragioneria Applicata 21 Febbraio 2008 1 Agenda 21 febbraio: Aspetti generali, legali e valutativi 22 febbraio: Aspetti contabili e fiscali 2 Indice

Dettagli

LE PRINCIPALI SCADENZE PREVISTE DALLA RIFORMA PER LE SOCIETA COOPERATIVE Le norme transitorie

LE PRINCIPALI SCADENZE PREVISTE DALLA RIFORMA PER LE SOCIETA COOPERATIVE Le norme transitorie LE PRINCIPALI SCADENZE PREVISTE DALLA RIFORMA PER LE SOCIETA COOPERATIVE Le norme transitorie A cura di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Scheda riassuntiva delle scadenze. 3. Alcune osservazioni.

Dettagli

L acquisto di azioni proprie

L acquisto di azioni proprie L acquisto di azioni proprie 1 Le azioni proprie Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. 2 L acquisto di azioni proprie Le principali motivazioni alla

Dettagli

Avv. Cristina BAUCO. Avvocato Ricercatore area giuridica IRDCEC

Avv. Cristina BAUCO. Avvocato Ricercatore area giuridica IRDCEC LA LIQUIDAZIONE DI SOCIETÀ DI CAPITALI: ASPETTI DI INTERESSE Avv. Cristina BAUCO Avvocato Ricercatore area giuridica IRDCEC Diretta 17 ottobre 2011 SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DI SOCIETÀ DI CAPITALI Disciplina

Dettagli

FUSIONI E SCISSIONI: IMPORTANTI NOVITÀ

FUSIONI E SCISSIONI: IMPORTANTI NOVITÀ Gennaio 2013 FUSIONI E SCISSIONI: IMPORTANTI NOVITÀ Il 18 agosto 2012 è entrato in vigore il D.Lgs. 22 giugno 2012, n. 123 ( Attuazione della direttiva 2009/109/CE, che modifica le direttive 77/91/CEE,

Dettagli

ASTALDI Società per Azioni. Sede Sociale in Roma - Via Giulio Vincenzo Bona n. 65. Capitale Sociale Euro 196.849.800,00 - int. vers.

ASTALDI Società per Azioni. Sede Sociale in Roma - Via Giulio Vincenzo Bona n. 65. Capitale Sociale Euro 196.849.800,00 - int. vers. ASTALDI Società per Azioni Sede Sociale in Roma - Via Giulio Vincenzo Bona n. 65 Capitale Sociale Euro 196.849.800,00 - int. vers. Iscritta nel Registro delle Imprese di Roma al numero di Codice Fiscale

Dettagli

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto

Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Bilancio finale di liquidazione e piano di Riparto Natura e composizione Non vi sono specifiche indicazioni in merito alle modalità di redazione del bilancio; Il bilancio finale di liquidazione dovrebbe

Dettagli

LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: TRASFORMAZIONE

LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: TRASFORMAZIONE PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA LE OPERAZIONI STRAORDINARIE: TRASFORMAZIONE 1 Operazione di natura straordinaria modificazione della forma giuridica senza che consiste nella -mutamento del soggetto

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA S.P.A.

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA S.P.A. PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI CASSA DI RISPARMIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA S.P.A. BANCA POPOLARE DI LANCIANO E SULMONA S.P.A. E BANCA POPOLARE DI APRILIA S.P.A, IN BANCA POPOLARE DELL EMILIA

Dettagli

RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI CAPITALI. a cura di Andrea Silla e Flavia Silla

RECESSO DEL SOCIO NELLE SOCIETA DI CAPITALI. a cura di Andrea Silla e Flavia Silla a cura di Andrea Silla e Flavia Silla Generalità L istituto del recesso nasce nelle società di capitali per equilibrare la possibilità di modificare da parte della maggioranza dei soci alcune essenziali

Dettagli

LA RIFORMA DELLE SOCIETA DI CAPITALI

LA RIFORMA DELLE SOCIETA DI CAPITALI LA RIFORMA DELLE SOCIETA DI CAPITALI ORIENTAMENTI DEL NOTARIATO MILANESE MASSIME ELABORATE DALLA COMMISSIONE SOCIETÀ DEL CONSIGLIO NOTARILE DI MILANO GLI ESPERTI notaio Luigi Augusto Miserocchi (Presidente

Dettagli

INDICE DELLE OBBLIGAZIONI

INDICE DELLE OBBLIGAZIONI DELLE OBBLIGAZIONI Art. 2410 c.c. Emissione... 1 1. Premessa... 1 2. Competenza... 3 2.1. Competenza dell organo amministrativo... 3 2.2. Competenza di altri organi sociali... 4 2.3. I compiti del collegio

Dettagli

Relazione degli Amministratori, redatta ai sensi dell articolo 125 ter Testo Unico della Finanza, sull unico punto all ordine del giorno dell

Relazione degli Amministratori, redatta ai sensi dell articolo 125 ter Testo Unico della Finanza, sull unico punto all ordine del giorno dell Relazione degli Amministratori, redatta ai sensi dell articolo 125 ter Testo Unico della Finanza, sull unico punto all ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria degli Azionisti del 27 febbraio 2015

Dettagli

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno

Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno Repertorio n. 7885 Raccolta n. 5360 VERBALE DI RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilaquindici, in questo giorno di martedì trenta del mese di giugno, alle ore 10 e

Dettagli

AVVISO AGLI AZIONISTI DI BANCA DELL ARTIGIANATO E DELL INDUSTRIA S.p.A.

AVVISO AGLI AZIONISTI DI BANCA DELL ARTIGIANATO E DELL INDUSTRIA S.p.A. AVVISO AGLI AZIONISTI DI BANCA DELL ARTIGIANATO E DELL INDUSTRIA S.p.A. Modalità e termini di esercizio del diritto di vendita ai sensi dell art. 2505-bis del codice civile e di esercizio del diritto di

Dettagli

COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA

COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA COME SI COSTITUISCE UN ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L attività sportiva dilettantistica, con l introduzione della Finanziaria del 2003 (Legge n.289 del 27/12/2002 articolo 90), può essere esercitata

Dettagli

INDICE. Sezione I Disposizioni generali

INDICE. Sezione I Disposizioni generali INDICE Evoluzione normativa societaria... Presentazione... pag. V XV D.Lgs. 17 gennaio 2003 n. 6. Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della

Dettagli

ARCOLA PETROLIFERA S.R.L.,

ARCOLA PETROLIFERA S.R.L., N. 13692 di repertorio N. 6656 di raccolta VERBALE DELL'ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEL GIORNO 5 febbraio 2014 DELLA SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA "ARCOLA PETRO- LIFERA S.R.L." REPUBBLICA ITALIANA Il

Dettagli

Le azioni proprie. Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa.

Le azioni proprie. Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. Le azioni proprie 1 Le azioni proprie Sono titoli rappresentativi del capitale della società acquistate e detenute dalla stessa. 2 L acquisto di azioni proprie Le principali motivazioni alla base dell

Dettagli

Art. 1 Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da soci persone fisiche in conformità all'art. 4 dello Statuto Sociale.

Art. 1 Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da soci persone fisiche in conformità all'art. 4 dello Statuto Sociale. Art. 1 Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti da soci persone fisiche in conformità all'art. 4 dello Statuto Sociale. Tale raccolta, da impiegare esclusivamente per il conseguimento

Dettagli

Avviso di posticipazione dell assemblea ordinaria e straordinaria

Avviso di posticipazione dell assemblea ordinaria e straordinaria DMAIL GROUP S.p.A. Sede legale e amministrativa: Via San Vittore n. 40 20123 MILANO (MI) - Capitale Sociale: 15.300.000,00 euro C.F. P.IVA e Registro delle Imprese: 12925460151 Sito internet: www.dmailgroup.it

Dettagli

Commissione Protocolli. Regola n. 21 Modifiche di società di persone e patti sociali

Commissione Protocolli. Regola n. 21 Modifiche di società di persone e patti sociali Commissione Protocolli Regola n. 21 Modifiche di società di persone e patti sociali Il notaio chiamato a stipulare un atto modificativo di società di persone è tenuto ad integrare, con la modifica approvata,

Dettagli

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott.

Forma giuridica dell impresa. Impresa individuale. Ditta individuale. Società. L avvio di un attività domande frequenti. Dott. La scelta della forma giuridica e la governance Dott. Paolo Bolzonella L avvio di un attività domande frequenti Come si fa ad avviare un impresa? Quale tipo di impresa scegliere? Quali requisiti occorrono?

Dettagli

Relazione illustrativa della fusione per Incorporazione di I.S.E. S.p.A in Edison S.p.A

Relazione illustrativa della fusione per Incorporazione di I.S.E. S.p.A in Edison S.p.A Relazione illustrativa della fusione per Incorporazione di I.S.E. S.p.A in Edison S.p.A Motivazioni La proposta di incorporazione in Edison SpA (in seguito Edison) di ISE SpA (in seguito Ise), società

Dettagli

AVVISO AGLI AZIONISTI DI NAVALE ASSICURAZIONI S.p.A.

AVVISO AGLI AZIONISTI DI NAVALE ASSICURAZIONI S.p.A. AVVISO AGLI AZIONISTI DI NAVALE ASSICURAZIONI S.p.A. Modalità e termini di esercizio del diritto di recesso ai sensi dell art. 2437 e seguenti del codice civile e di esercizio del diritto di vendita ai

Dettagli

CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE

CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE CONFERENZA PERMANENTE FRA GLI ORDINI DEI DOTTORI COMMERCIALISTI DELLE TRE VENEZIE Schema di proposta di legge Norme per la semplificazione degli adempimenti connessi all obbligo di deposito e iscrizione

Dettagli

IL LEVERAGED BUY OUT Le novità introdotte dalla riforma del diritto societario

IL LEVERAGED BUY OUT Le novità introdotte dalla riforma del diritto societario IL LEVERAGED BUY OUT Le novità introdotte dalla riforma del diritto societario di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Il concetto di leveraged buy out. 3. Il leveraged buy out prima dell entrata

Dettagli

Le operazioni straordinarie (1): Trasformazioni e fusioni a cura di Stefano Ricci Luca Trabattoni Alessandro Calvi

Le operazioni straordinarie (1): Trasformazioni e fusioni a cura di Stefano Ricci Luca Trabattoni Alessandro Calvi Genova, 10 Febbraio 2015 Le operazioni straordinarie (1): Trasformazioni e fusioni a cura di Stefano Ricci Luca Trabattoni Alessandro Calvi Corso di preparazione alla professione di dottore commercialista

Dettagli

LA BOLLATURA DEI LIBRI CONTABILI E SOCIALI

LA BOLLATURA DEI LIBRI CONTABILI E SOCIALI CAMERA DI COMMERCIO DI LIVORNO UFFICIO REGISTRO IMPRESE LA BOLLATURA DEI LIBRI CONTABILI E SOCIALI Luglio 2013 Conservatore R.I.: Dott. Pierluigi Giuntoli REV6 IST/BOLL/1 1. Premessa LA BOLLATURA DEI LIBRI

Dettagli

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Lecco. Commissione materia. Societarie e tributaria. La fusione

Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Lecco. Commissione materia. Societarie e tributaria. La fusione Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Lecco Commissione materia Societarie e tributaria La fusione 1 La fusione ex art. 2501 c.c. e seguenti 1 Premessa 3 1.1 La fusione. 3 1.2

Dettagli

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA

LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA' E LA BORSA Delibera Consob 19 dicembre 2014 n. 19084 Modifiche al regolamento di attuazione del d.lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti adottato con delibera del 14 maggio 1999 n.

Dettagli

PARTE TERZA 11. AUTORIZZAZIONE DI ACQUISTO DA PARTE DELLA SOCIETA DI BENI DI PROMOTORI, FONDATORI, SOCI E AMMINISTRATORI

PARTE TERZA 11. AUTORIZZAZIONE DI ACQUISTO DA PARTE DELLA SOCIETA DI BENI DI PROMOTORI, FONDATORI, SOCI E AMMINISTRATORI PARTE TERZA 10. DEPOSITO DELLO STATUTO AGGIORNATO Riferimenti legislativi: art. 2436 C.C.; Termini: nessuno; Obbligati: un componente dell organo amministrativo; S2 (quadri A, B e 20), per richiedere il

Dettagli

LA VALUTAZIONE DELLE AZIONI E DELLE QUOTE DI SOCIETÀ IN IPOTESI DI RECESSO. Avv. Giovanni AGRUSTI

LA VALUTAZIONE DELLE AZIONI E DELLE QUOTE DI SOCIETÀ IN IPOTESI DI RECESSO. Avv. Giovanni AGRUSTI LA VALUTAZIONE DELLE AZIONI E DELLE QUOTE DI SOCIETÀ IN IPOTESI DI RECESSO Avv. Giovanni AGRUSTI Diretta 21 giugno 2010 LA FUNZIONE DEL RECESSO NELLA S.P.A. E NELLA S.R.L. La attuale configurazione del

Dettagli

Le operazioni sul capitale nelle società di capitali. Gli aumenti

Le operazioni sul capitale nelle società di capitali. Gli aumenti Le operazioni sul capitale nelle società di capitali. Gli aumenti 1 Le operazioni sul capitale Il capitale può subire, nel corso della gestione aziendale, variazioni di due tipi: Aumenti di capitale Riduzioni

Dettagli

!!!!! DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA

!!!!! DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA DECRETO COMPETITIVITA : LE NOVITA INTRODOTTE IN MATERIA SOCIETARIA Introduzione: Il Decreto Legge n. 91 del 24 giugno 2014 (c.d. Decreto Competitività ) e la relativa Legge di Conversione (Legge n. 116

Dettagli

LEZIONE 10 GENNAIO 2014

LEZIONE 10 GENNAIO 2014 LEZIONE 10 GENNAIO 2014 SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA> Come noto, è un ente dotato di personalità giuridica che rientra nel novero delle società di capitali. La riforma ha portato un integrale revisione

Dettagli

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI

MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento

Dettagli

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA DI AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE

RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA DI AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLA PROPOSTA DI AUTORIZZAZIONE Assemblea degli Azionisti 23 aprile 2014 Copyright Datalogic S.p.A. - Tutti i diritti sono riservati RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO Studio n. 59-2006/I Acquisto di quote o azioni proprie da parte di un confidi operante in forma di società cooperativa Approvato dal Gruppo di Studio Consorzi Fidi il

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ATLANTIA S.P.A.

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ATLANTIA S.P.A. RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI ATLANTIA S.P.A. SULL ARGOMENTO RELATIVO AL PUNTO 3. DELL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA PER I GIORNI 23 APRILE 2015 IN PRIMA

Dettagli

S.R.L. Nel Codice Civile del 1942, si atteggiava come sorella minore della S.p.A.

S.R.L. Nel Codice Civile del 1942, si atteggiava come sorella minore della S.p.A. Società a responsabilità limitata 1 S.R.L. Nel Codice Civile del 1942, si atteggiava come sorella minore della S.p.A. A seguito della riforma organica del diritto societario (D. Lgs. 6/2003) si differenzia

Dettagli

Metodologie e determinazioni quantitative d azienda

Metodologie e determinazioni quantitative d azienda Metodologie e determinazioni quantitative d azienda Conferimento (Cap. II) aspetti civilistici, economici, contabili e fiscali da G. Savioli (2008), Le operazioni di gestione straordinaria Lezioni della

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI M.B. INTERNATIONAL TELECOM LABS S.R.L. E DI SCREEN SERVICE SYSTEMS S.R.L. IN SCREEN

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI M.B. INTERNATIONAL TELECOM LABS S.R.L. E DI SCREEN SERVICE SYSTEMS S.R.L. IN SCREEN PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI M.B. INTERNATIONAL TELECOM LABS S.R.L. E DI SCREEN SERVICE SYSTEMS S.R.L. IN SCREEN SERVICE BROADCASTING TECHNOLOGIES S.P.A. Gli organi amministrativi di S.S.B.T.

Dettagli

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZlONE NELLA CENTROMARCA BANCA- CREDITO COOPERATIVO, SOCIETÀ COOPERATIVA

PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZlONE NELLA CENTROMARCA BANCA- CREDITO COOPERATIVO, SOCIETÀ COOPERATIVA PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZlONE NELLA CENTROMARCA BANCA- CREDITO COOPERATIVO, SOCIETÀ COOPERATIVA DELLA CASSA RURALE ED ARTIGIANA DI TREVISO CREDITO COOPERATIVO SOCIETÀ COOPERATIVA redatto ai sensi

Dettagli

poter procedere al suo aumento 6.8 L obbligo di dimostrare in sede di aumento del capitale che il capitale originario è interamente versato e integro

poter procedere al suo aumento 6.8 L obbligo di dimostrare in sede di aumento del capitale che il capitale originario è interamente versato e integro 1 CAPITALE E PATRIMONIO 1.1 Il capitale sociale: nozione e caratteri 1.2 Funzione del capitale sociale 1.3 Capitale e patrimonio: classificazioni 1.4 Il nuovo concetto di capitale alla luce delle esperienze

Dettagli

Termini di dichiarazione e versamento per le operazioni straordinarie

Termini di dichiarazione e versamento per le operazioni straordinarie Termini di dichiarazione e versamento per le operazioni straordinarie PREMESSA 1 In caso di operazioni straordinarie, la disciplina della presentazione delle dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte

Dettagli

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania

Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Catania Dalla pianificazione dell investimento all avvio dell attività imprenditoriale INVENTALAVORO JOB 2011 Catania, Le Ciminiere 14, 15, 16 dicembre 2011 LA PIANIFICAZIONE DELL INVESTIMENTO La creazione di

Dettagli

Lezione 10. Il conferimento: definizione, tipologie, iter procedurale

Lezione 10. Il conferimento: definizione, tipologie, iter procedurale Lezione 10 Il conferimento: definizione, tipologie, iter procedurale Conferimento È un operazione mediante la quale un soggetto (denominato conferente) trasferisce un azienda oppure un ramo aziendale (vicolo

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato VIETTI

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE. d iniziativa del deputato VIETTI Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1090 PROPOSTA DI LEGGE d iniziativa del deputato VIETTI Delega al Governo per la riforma della disciplina delle persone giuridiche e delle

Dettagli

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti.

4. Cosa può essere oggetto di conferimento nella s.p.a.? Disciplina dei conferimenti in denaro e dei conferimenti di beni in natura o crediti. Le società di capitali 89 anche se non iscritte, vengono ad esistenza pur assumendo la condizione di società irregolari. In particolare, la società in nome collettivo non registrata è irregolare per tutto

Dettagli

ALLEGATO A) Trasferimento del S.I.I. Città di Udine da AMGA a CAFC Relazione economico-tecnica illustrativa Allegato A

ALLEGATO A) Trasferimento del S.I.I. Città di Udine da AMGA a CAFC Relazione economico-tecnica illustrativa Allegato A ALLEGATO A) Trasferimento del S.I.I. Città di Udine da AMGA a CAFC Relazione economico-tecnica illustrativa Allegato A 11 dicembre 003 1. Il modello dell operazione L operazione in sintesi 1 36% C O M

Dettagli

BREVE GUIDA PER LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO : ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO

BREVE GUIDA PER LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO : ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO BREVE GUIDA PER LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO : ISCRIZIONE NELLA SEZIONE SPECIALE DEL REGISTRO DELLE IMPRESE LE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO 1. Le Società di mutuo soccorso Natura giuridica La legge 15 aprile

Dettagli

L INVIO TELEMATICO DELLE PRATICHE AL REGISTRO DELLE IMPRESE. Alcune riflessioni alla luce degli interventi del Ministero e di UnionCamere

L INVIO TELEMATICO DELLE PRATICHE AL REGISTRO DELLE IMPRESE. Alcune riflessioni alla luce degli interventi del Ministero e di UnionCamere L INVIO TELEMATICO DELLE PRATICHE AL REGISTRO DELLE IMPRESE. Alcune riflessioni alla luce degli interventi del Ministero e di UnionCamere Di Claudio Venturi 1. Premessa Dopo molti rinvii e tante polemiche,

Dettagli

I PRINCIPALI ASPETTI CIVILISTICI DELLA FUSIONE

I PRINCIPALI ASPETTI CIVILISTICI DELLA FUSIONE Corso di Ragioneria Applicata- 14 novembre 2009 LA FUSIONE - PARTE CIVILISTICA E FISCALE La fusione è un operazione che si sostanzia nell unificazione di due o più società in una sola, con il trasferimento

Dettagli

società "Enervit S.p.A." con sede in Milano, in Viale Achille Papa n. 30, capitale sociale Euro 4.628.000,00 interamente versato, iscritta nel

società Enervit S.p.A. con sede in Milano, in Viale Achille Papa n. 30, capitale sociale Euro 4.628.000,00 interamente versato, iscritta nel 1 & A s s o c i a t i!" #$!"" N. 54699 di Repertorio N. 13737 di Raccolta VERBALE DI ASSEMBLEA REPUBBLICA ITALIANA 19 ottobre 2015 L'anno duemilaquindici, il giorno diciannove del mese di ottobre alle

Dettagli

Procedure AIM ITALIA per le Operazioni sul capitale

Procedure AIM ITALIA per le Operazioni sul capitale Procedure AIM ITALIA per le Operazioni sul capitale Le seguenti procedure sono costituite dal Principio Generale e dalle Linee Guida e Tabelle, che formano parte integrante delle Procedure stesse. Le seguenti

Dettagli

MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI

MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI MODULO B Deposito di bilanci di esercizio e situazioni patrimoniali. AVVERTENZE GENERALI Soggetti utilizzatori del modulo Società per azioni Società a responsabilità limitata Società in accomandita per

Dettagli

BANCA POPOLARE DI SPOLETO

BANCA POPOLARE DI SPOLETO BANCA POPOLARE DI SPOLETO REGOLAMENTO INTERNAL DEALING 1 - Definizioni Nel presente Regolamento sono utilizzati, tra gli altri, i seguenti termini: "Soggetto Rilevante", in base all art.152-sexies del

Dettagli

LE OPERAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE DELLE SOCIETA DI CAPITALE

LE OPERAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE DELLE SOCIETA DI CAPITALE REGISTRO DELLE IMPRESE LE OPERAZIONI SUL CAPITALE SOCIALE DELLE SOCIETA DI CAPITALE 1/2006 marzo 2006 www.an.camcom.it INDICE PREMESSA...3 INTRODUZIONE...3 1. DELIBERA DI AUMENTO DEL CAPITALE SOCIALE...3

Dettagli

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE predisposta ai sensi dell articolo 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 per l Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 26 aprile 2013,

Dettagli

LA TRASFORMAZIONE Il profilo economico aziendale

LA TRASFORMAZIONE Il profilo economico aziendale LA TRASFORMAZIONE Il profilo economico aziendale Con la trasformazione si attua il cambiamento del tipo o dello scopo della società od ente, senza che questo determini l estinzione di un soggetto e la

Dettagli

CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A.

CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A. CASSA DI RISPARMIO DI CENTO S.P.A. Iscritta all albo delle Banche: 5099 Sede legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/b - 44042 CENTO (Fe) Capitale Sociale: Euro 67.498.955,88 Codice Fiscale, Partita

Dettagli

LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA

LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA LA SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA INTRODUZIONE 1) Generalità Limitazione della responsabilità dei soci; Cenni storici: codice del 1942 (piccola s.p.a., rinvio alle norme); riforma 2003 (soc. di persone,

Dettagli

STUDIO ANDRETTA & PARTNERS MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE

STUDIO ANDRETTA & PARTNERS MAURO O. ANDRETTA DOTTORE COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE La COSTITUZIONE di una ASD e di una Società Sportiva di capitali L attività sportiva dilettantistica, con l introduzione della Finanziaria del 2003 (Legge n.289 del 27/12/2002 articolo 90), può essere

Dettagli

LA TRASFORMAZIONE NELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO

LA TRASFORMAZIONE NELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO LA TRASFORMAZIONE NELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Limiti alla trasformazione. 3. L atto di trasformazione. 4. Le singole sub-fattispecie. 4.1. La trasformazione

Dettagli

* * * PROGETTO UNITARIO DI FUSIONE. (ai sensi dell art. 2501-ter del codice civile)

* * * PROGETTO UNITARIO DI FUSIONE. (ai sensi dell art. 2501-ter del codice civile) DAVIDE CAMPARI-MILANO S.P.A. Sede in Milano, via Turati n. 27 Reg. Imp. Di Milano e codice fiscale n. 06672120158 CAMPARI - CRODO S.P.A. Sede in Milano, via Turati n. 27 Reg. Imp. Di Milano e codice fiscale

Dettagli

730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento

730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento 730, Unico 2013 e Studi di settore Pillole di aggiornamento N. 30 05.07.2013 Liquidazione di srl e presentazione di Unico Categoria: Sottocategoria: Scadenze Nelle società di capitali la fase di è un procedimento

Dettagli

STATUTO NUOVA CASSA SANITARIA

STATUTO NUOVA CASSA SANITARIA STATUTO NUOVA CASSA SANITARIA In attuazione di quanto previsto dal verbale di accordo del 21/11/2007, tra la Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. e le Segreterie degli Organi di Coordinamento delle rappresentanze

Dettagli

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE. Art. 1) Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti dai soci (sia persone fisiche

REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE. Art. 1) Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti dai soci (sia persone fisiche REGOLAMENTO PER LA RACCOLTA DEL PRESTITO SOCIALE Art. 1) Il presente Regolamento disciplina la raccolta di prestiti dai soci (sia persone fisiche che giuridiche) in conformità all'art. 18 lettera 4 dello

Dettagli

Le associazioni sportive

Le associazioni sportive Le possibili modalità di svolgimento dell attività sportiva L attività sportiva dilettantistica può essere svolta mediante le associazioni sportive dilettantistiche - riconosciute - non riconosciute modalità

Dettagli

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0

Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti finanziari 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Il modello dell impresa del futuro I nuovi strumenti 1 2 N O V E M B R E 2 0 1 0 Indice Necessità di cambiamento nella gestione delle imprese Pag. 3 Gli strumenti e i titoli di debito Le fonti normative

Dettagli

METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE. (A cura di: Ezio Casavola)

METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE. (A cura di: Ezio Casavola) METTERSI IN PROPRIO METTERSI IN PROPRIO: FORME GIURIDICHE ED ADEMPIMENTI SCHEDE SINOTTICHE (A cura di: Ezio Casavola) L. 1 DISCIPLINA DELLE ATTIVITA COMMERCIALI FINO AL 1942: CODICE DI COMMERCIO, CHE REGOLAVA

Dettagli