VIDEOCONFERENCE, COLLABORATION, UNIFIED COMMUNICATION. Guida all uso V.6.3

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1 VIDEOCONFERENCE, COLLABORATION, UNIFIED COMMUNICATION Guida all uso V.6.3

2 Sommario Sommario Installazione e configurazione dell componenti server di e-works L utility settings Configurazione delle componenti server di e-works Settings web server Settings mcu Settings mcu UDP Settings mcu multicast Cartella documenti Installazione e avvio delle componenti server di e-works Reinstallazione Modifica delle configurazioni Aggiornamento Rimozione delle componenti server di e-works Attivazione del dispositivo di protezione Attivazione in modalità Evaluation Impostazioni finali ed avvio della piattaforma Le componenti server di e-works Requisiti tecnici delle componenti server di e-works Requisiti hardware minimi delle componenti di server Requisiti software minimi delle componenti server di e-works Requisiti minimi di connettività delle componenti server di e-works L applicativo monitor mcu Il pannello meetings Il pannello files Il pannello Connessioni Il pannello Gateways Il pannello Configurazione Parametri di configurazione dell mcu Parametri di licenza Log La status bar Le componenti server di integrazione e-works e la Unified Communication Le funzioni di instant messaging (XMPP) ewejabberd Dove trovare ewejabberd Installazione e configurazione di ewejabberd Integrazione di e-works con IP-PBX Integrazione con IP-PBX Asterisk TM AmiDaemon Dove trovare AmiDaemon Requisiti di installazione di AmiDaemon Come configurare AmiDaemon Come eseguire AmiDaemon Risoluzione dei problemi Integrazione con IP-PBX 3CX TM e-works 3CX PBX Connector Dove trovare e-works 3CX PBX Connector Installazione di e-works 3CX PBX Connector Come configurare e-works 3CX PBX Connector Risoluzione dei problemi Le pagine web di accesso e gestione delle risorse La struttura gerarchica degli utenti: i ruoli Root: l utente amministratore di sistema

3 4.1.2 Owner: l utente proprietario di portale Admin: l utente amministratore di portale Account Il login Il menu Admin My account (per tutti i ruoli) Generale Dettagli Cambio password Presenza Accounts (Root, Owner, Admin) Crea account Parametri generali Dettagli Presenza Parametri avanzati Modifica account Elimina account Portali (Root, Owner, Admin) Crea portale Generale Add on Account Aspetto Iscrizione Sezioni Avanzate AD/LDAP Modifica portale Elimina portale Meetings (Root) Profili di banda Crea profilo di banda Modifica profilo di banda Elimina profilo di banda Formati video Crea formati video Modifica formati video Elimina formati video Rooms (Root) Crea room Modifica room Elimina room Impostazioni server (Root) HTTP MCU SMTP XMPP Impostzioni Presence Server Domini portali Default di portale Termini e condizioni Il menu Meetings (per tutti i ruoli) Meetings Il My meeting Eliminazione di un meeting Crea nuovo meeting

4 Link di accesso al meeting Parametri del meeting Generale Video Audio Condivisione Presenza Modifica parametri del meeting Elenco partecipanti Aggiungi partecipante all elenco Invia Elimina partecipante dall elenco Elenco documenti Aggiungi documenti all elenco Elimina documenti dall elenco Report e registrazioni Elimina di report e registrazioni Rooms Rubrica Crea contatto Modifica contatti Importa contatti Elimina contatti Documenti Download Supporto L applicativo meeting Requisiti tecnici dell applicativo meeting Requisiti hardware minimi dell applicativo meeting Requisiti software minimi dell applicativo meeting Requisiti minimi di connettività relativi all applicativo meeting Installazione dell applicativo meeting Download e installazione dell applicativo meeting Accesso al meeting Accesso al meeting dall applicativo meeting Accesso al meeting come account Accesso al meeting come partecipante Accesso al meeting tramite la pagina di accesso al meeting Descrizione dell applicativo meeting Funzionalità dell applicativo meeting Funzionalità video Layout Stratch Preview Formato Framerate Banda Voice switched video Scalable Video Coding Mostra nomi di partecipanti Funzionalità audio Modalità Cedi la parola Codec Funzionalità di condivisione Condivisione dello schermo Condivisione lavagna Condivisione browser

5 Condivisione dispositivo Condivisione DICOM Invia file a tutti Polling Finestra integrata Stretch Banda Feedback Invito partecipanti Invito via mail Copia link Copia PIN: Strumenti Finestra di configurazione La finestra di Log Mantieni in primo piano About Posizione colonna I pannelli della colonna Il pannello partecipanti Pannello partecipanti in modalità host Pannello partecipanti in modalità partecipante Il pannello chat Configurazione chat Il pannello note Il pannello files Il pannello tags La status bar Svolgimento del meeting Tipologie di partecipanti e modalità di partecipazione L account L host Il partecipante Moderare un meeting Controllo trasmissione audio dei partecipanti Controllo trasmissione video dei partecipanti Controllo trasmissione chat dei partecipanti Assegna ruolo di oratore Assegna ruolo di presenter Assegna ruolo di controller Annullare tutti i feedback Espelli dal meeting Impostare il polling Terminare il meeting Partecipare a un meeting Controllo trasmissione audio Controllo ricezione audio Controllo trasmissione video Controllo ricezione video Controllo trasmissione messaggi di chat Controllo ricezione messaggi di chat Scattare una foto Invio di files Controllo Ptz Uscire dal meeting Rimozione dell applicativo meeting Aggiornamento dell applicativo meeting

6 6. L applicativo communicator L installazione dell applicativo communicator Connessione al server di presenza Le funzionalità dell applicativo communicator Contatti Cerca contatti Aggiungi contatti e gruppi Rubrica Funzioni di instant messaging Gli stati di presenza Stato in un meeting Stato on call Avvia chat Avvia nuova group chat Invia file Invia mail Invito al meeting Invitare un contatto (account) Invitare elementi rubrica Funzionalità click2call Il menu strumenti Configurazione del communicator Log Rimozione dell applicativo communicator Aggiornamento dell applicativo communicator L applicativo phone L installazione dell applicativo phone Le funzionalità dell applicativo phone Effettuazione/ricezione di una chiamata audio Effettuazione/ricezione di una chiamata audio/video Tastiera Composizione del numero e chiamata Risposta a una chiamata Contatti Effettuazione di una chiamata Creazione e modifica dei contatti Controlli audio Controlli video Configurazione dell applicativo phone Configurazione password Configurazione RTP Configurazione SIP Configurazione H Configurazione codec Configurazione plugin Configurazione aggiornamento automatico La status bar Rimozione dell applicativo phone Aggiornamento dell applicativo phone L applicativo gateway L installazione dell applicativo gateway Le funzionalità dell applicativo gateway La doppia faccia dell applicativo gateway Configurazione dell applicativo gateway Le funzionalità di chiamata dell applicativo gateway L utilizzo dell applicativo gateway in configurazione locale Il monitor

7 8.3. Rimozione dell applicativo gateway Aggiornamento dell applicativo gateway L applicativo autore L installazione dell applicativo autore Le funzionalità dell applicativo autore La riproduzione delle registrazioni Il menu strumenti La finestra di configurazione plugin La finestra di Log About Posizione colonna Status bar Inserimento dei markers Inserimento di markers dai tags Conversione della registrazione Opzioni di pubblicazione Editing del contenuto I template I segmenti Il formato I pannelli Porta in primo piano il pannello Porta sullo sfondo l oggetto Seleziona video Seleziona colore Seleziona pubblicazione Seleziona grafica Seleziona audio Container Video settings Audio settings Conversione della registrazione Conversione automatica della registrazione Rimozione dell applicativo autore Aggiornamento dell applicativo autore L utility printer Installazione dell utility printer Creazione di un documento sharable Rimozione dell utility printer Aggiornamento dell utility printer L utility outlook add-in Installazione dell utility outlook add-in Configurazione dell utility outlook add-in Il pulsante My meeting in MS Outlook Creazione e spedizione di un invito tramite l utility outlook add-in Salvataggio nel calendario dell evento meeting Rimozione dell utility outlook add-in Aggiornamento dell utility outlook add-in Interfacciamento tramite API Condizioni di errore Metodo CreateMasterKey Metodo CreateKey Metodo RetrieveMasterKey Metodo RetriveKey Metodo DeleteKey Metodo DisableKey Metodo RetriveUsers

8 12.9. Metodo RetrieveContacts Metodo PurgeUser Metodo UploadFile Metodo MaxFileSize Metodo GetMeetingReport Metodo GetGlobalReport Metodo GetRecList Metodo GetRecFile Metodo GetMeetingTitle Metodo GetDocumentList Metodo AddDocument Metodo DeleteDocument Metodo GetParameters Metodo SetParameters Metodo GetMeetingList Metodo GetMeetingDetails Metodo GetChatReport Metodo GetChatDetails Metodo GetPollingReport Metodo GetPollingDetails Metodo GetServerSettings Metodo SetServerSettings Metodo GetPortalList Metodo CreatePortal Metodo DeletePortal Metodo GetPortalSettings Metodo SetPortalSettings Metodo GetUserInfo Metodo SetUserInfo Metodo GetKeyInfo

9 Premessa Le informazioni contenute nel presente manuale sono soggette a modifiche senza preavviso. Se non specificato diversamente, ogni riferimento a società, marchi d impresa, nomi, dati ed indirizzi utilizzati nelle riproduzioni grafiche delle schermate del prodotto programma e negli esempi, è da ritenersi puramente casuale ed ha il solo scopo di illustrare l utilizzo del prodotto programma. Si rende noto che alcune delle funzionalità descritte dalla presente guida potrebbero essere non presenti nella copia prodotto programma da Voi acquistato in licenza d uso o in modalità servizio hosted. Copyright 2012 e-works Tutti i diritti sono riservati a norma di legge e a norma delle convenzioni internazionali. Nomi e marchi citati nel testo sono regolarmente depositati o registrati dalle rispettive case produttrici. Nessuna parte di questa guida può essere riprodotta in qualsiasi forma o con qualsiasi mezzo, per alcun uso, senza il consenso esplicito di e-works. Avvertenza Le informazioni e le istruzioni contenute nella presente guida sono soggette a modifiche senza preavviso. Se non specificato diversamente ogni riferimento a società, nomi, dati ed indirizzi utilizzati nelle riproduzioni delle schermate e negli esempi è puramente casuale e/o ha il solo scopo di illustrare l utilizzo del prodotto. 9

10 e-works - Guida all uso V Installazione e configurazione dell componenti server di e-works Per il corretto funzionamento della piattaforma è necessario impostare la data e l ora sulla macchina server prima di iniziare l'installazione e di mantenerla correttamente aggiornata mediante le metodologie di sincronizzazione previste dal sistema operativo. Per avviare l'installazione sul server è necessario lanciare il file eseguibile "e-works_setup_v[n versione].exe" ed eseguire la procedura guidata di installazione. Il programma di installazione richiede la scelta della lingua da utilizzare. La videata successiva della procedura di installazione è di grande importanza. Vi è infatti contenuto una indicazione che chi sta aggiornando una versione di e-works deve assolutamente tenere presente. L indicazione è la seguente: Attenzione! La procedura di installazione/aggiornamento che sta per essere eseguita potrebbe portare a una situazione di non compatibilità tra il software e-works installato/aggiornato ed il dispositivo di protezione hardware (CHIAVE). In tal caso il software eworks potrà funzionare unicamente in modalità "Evaluation". Prima di procedere si consiglia di verificare che il dispositivo di protezione hardware (CHIAVE) sia abilitato all'accoppiamento con la versione qui presentata del software e-works attraverso l'attivazione del Servizio di Manutenzione Software (SDM) così come previsto dal contratto di licenza d'uso. Per informazioni contattare Si consiglia quindi di non procedere nell installazione se non si e sicuri di averne compreso chiaramente le implicazioni. Al termine di questa fase il programma di installazione lancia l utility settings attraverso il quale sarà possibile configurare i parametri relativi ai componenti server della piattaforma. Nei paragrafi seguenti verranno illustrate le modalità di configurazione dei parametri della piattaforma e-works. E' possibile installare la piattaforma su macchina virtuale. Per un corretto funzionamento è necessario associare ad essa la porta USB in cui è inserito il dispositivo di protezione hardware. Il tentativo di installazione della piattaforma su più macchine virtuali che utilizzino la stessa chiave, bloccherà il funzionamento di tutte le installazioni L utility settings Configurazione delle componenti server di e-works Tutte le operazioni di configurazione della piattaforma e-works possono essere effettuate tramite l utility settings. Il programma è accessibile dal menu di avvio di MS Windows. 10

11 La configurazione dei servizi avviene una prima volta, all atto della prima installazione. In fasi successive è possibile modificare le configurazioni accedendo nuovamente al programma. I parametri da configurare sono riferiti ai servizi che consentono il funzionamento della piattaforma che sono Web server e mcu. Nei paragrafi successivi verranno chiarite le funzioni di tali servizi e fornite le specifiche di compilazione delle aree di configurazione dell utility settings. Affinché i servizi basati sulla piattaforma e-works siano accessibili agli utilizzatori finali è necessario che gli stessi possano raggiungere gli indirizzi IP configurati in questa sezione. L amministratore preposto alla installazione di e-works deve quindi configurare opportunamente gli apparati preposti alla gestione della rete (firewall, dns, proxy, ecc) ed accertare che eventuali impedimenti o barriere (antivirus, ecc.) posti a limitazione delle funzionalità del sistema vengano rimosse od opportunamente configurate Settings web server Interfaccia web server: Selezionare l'indirizzo IP assegnato a una delle interfacce di rete della macchina su cui avviene l'installazione. Porta: Inserire in questo campo il numero di porta su cui il server sarà in ascolto. La configurazione standard prevede la porta Settings mcu Interfaccia mcu: Selezionare l'indirizzo IP di un interfaccia di rete. Porta: Inserire il numero di porta su cui il servizio dovrà essere in ascolto. L'indirizzo di interfaccia permette di specificare tutte le interfacce di ascolto. 11

12 Porta gateway: Inserire il numero di porta sul quale verrà stabilita la connessione del canale di controllo dell applicativo gateway (si veda il capitolo dedicato). Applicazione/servizio: Selezionare mediante il radio button in quale delle due modalità, Applicazione o Servizio, si desidera rendere operativa la piattaforma e-works. Nella modalità Servizio l applicativo mcu verrà installato ed avviato automaticamente come servizio di MS Windows. In questa modalità non sarà possibile accedere alle procedure di attivazione del dispositivo di protezione (chiave hardware) e non sarà possibile utilizzare la piattaforma in modalità EVALUATION. E consigliabile pertanto di NON selezionare questa opzione alla prima installazione della piattaforma. Una volta eseguita l attivazione del dispositivo di protezione sarà possibile configurare l applicativo mcu in modalità servizio. Nella modalità Servizio l applicativo mcu non fornisce accesso all interfaccia del monitor di controllo delle attività che è invece normalmente accessibile quando l applicativo mcu viene configurata ed installata come Applicazione. Nella modalità Applicazione l applicativo mcu installato su OS MS Windows 2008 non funzionerà se la funzione UAC sarà abilitata Settings mcu UDP Attiva udp: Spuntare il flag per attivare la modalità UDP. La modalità udp consente al client di effettuare l upload/download dei flussi multimediali (video e audio) attraverso una connessione UDP (le connessioni dei canali di controllo, chat e dati verranno comunque effettuati in modalità TCP. Interfaccia udp: Selezionare l'indirizzo IP di un interfaccia di rete. Intervallo porte udp: 12

13 L assegnazione delle porte dedicate alla trasmissione udp è dinamica ed avviene all intermo di un range che viene definito inserendo la prima e l ultima porta del range nei campi relativi ( Intervallo porte UDP ) e facendo click sul bottone Aggiungi. Il range può essere rimosso selezionandolo e facendo click sul pulsante Rimuovi Settings mcu multicast Selezione modello multicast: Spuntare il flag per attivare la modalità multicast desiderata. La modalità multicast è relativa esclusivamente alla trasmissione dei flussi audio/video. Tutti gli altri dati (controllo, chat, files, condivisione, etc..) vengono trasferiti in modalità Unicast. Il funzionamento in modalità multicast prevede due modalità alternative che possono essere configurate: Mesh (a rete magliata) o Star (a rete stellata). Non è possibile effettuare un meeting in modalità mista unicast/multicast. Nella modalità multicast Mesh i client trasmettono direttamente in modalità multicast agli altri client. In questa modalità i flussi audio/video di ciascun client non vengono trasferiti al server, ma transitano direttamente dal client sorgente ai client destinazione, utilizzando il protocollo multicast. Potenzialmente ogni client è una sorgente di informazioni (modalità many to many). Nella modalità multicast Star i client trasmettono in modalità unicast verso l'mcu la quale ritrasmette in multicast tutto il traffico ricevuto. Ai client viene comunicato l'ip di multicast su cui registrarsi per la ricezione del traffico sulla base della configurazione di cui al punto successivo. In entrambe le modalità, durante il processo di autenticazione, il server comunica ai client l'ip del gruppo multicast di appartenenza, sul quale effettuare la registrazione. Se tutti gli ip di multicast risultano già occupati, la comunicazione è forzata automaticamente in modalità unicast. Viene utilizzato un unico ip di multicast per ogni meeting. Interfaccia multicast: Impostare l'interfaccia del server mcu da utilizzare per il traffico multicast. Range IP multicast: Inserire il range di IP abilitati al protocollo multicast. Ad ogni partecipante al meeting verrà assegnato un IP dello stesso range. Quando tutti gli IP del range sono impegnati, verrà utilizzato automaticamente il protocollo Unicast. E possibile abilitare più di un range di IP selezionando il pulsante Aggiungi Porta: Inserire il numero di porta su cui verrà trasmesso il flusso multicast di ogni partecipante. 13

14 Cartella documenti Inserire il percorso di archiviazione dei file che vengono distribuiti e-works server ai partecipanti Installazione e avvio delle componenti server di e-works Al termine dell impostazione dei settings di funzionamento della piattaforma si dovrà procedere premendo il pulsante Avanti. Questa azione determinerà la configurazione, l effettivo completamento dell installazione e l avvio dei principali servizi della piattaforma e-works. Durante questa fase verrà presentata una finestra con i log di installazione. Ad installazione completata si apre la finestra relativa al dispositivo di protezione da copia di e- works. 14

15 Si veda nel successivo paragrafo Attivazione del dispositivo di protezione per le procedure di attivazione di e-works Reinstallazione Per effettuare la reinstallazione di e-works, è necessario lanciare il programma e-works settings accessibile dal menu di avvio di MS Windows "Programmi > e-works > e-works settings" e premere il pulsante Reinstalla Questa operazione richiede il reinserimento delle opzioni di configurazione. L'operazione di reinstallazione comporta la rimozione di tutti i dati immagazzinati nel database e di tutte le configurazioni e personalizzazioni Modifica delle configurazioni Per effettuare la modifica dei parametri di configurazione è necessario lanciare l utility settings accessibile dal menu di avvio di MS Windows e premere il pulsante Configura. Da qui si avrà accesso all area di configurazione e si potrà procedere alla modifica dei parametri. 15

16 1.1.5 Aggiornamento Per effettuare l aggiornamento di e-works, è necessario disporre dell ultima versione del programma di installazione "e-works_setup_v[n versione].exe". Lanciando il setup della nuova versione si procederà alla installazione come descritto nel precedente paragrafo dedicato alla installazione di e-works. Una volta completata la prima fase dell installazione, all'apertura della finestra di configurazione dell utility settings verrà presentata una finestra di dialogo nella quale sono indicati gli aggiornamenti presenti nella versione che sta per essere installata. Nella finestra è presente un timer associato al pulsante Ok che, scaduti 25 secondi senza che l utente abbia premuto il tasto Ok o il tasto annulla, darà avvio all aggiornamento. Se si sceglie di annullare l installazione automatica sarà comunque disponibile ed attivo il pulsante "Aggiorna" per procedere manualmente all aggiornamento. L'operazione di aggiornamento non comporta la modifica dei file di configurazione esistenti Rimozione delle componenti server di e-works Per effettuare la rimozione delle componenti server è possibile lanciare l utility settings accessibile dal menu di avvio di MS Windows e premere il pulsante Rimuovi. In alternativa la rimozione di e-works può essere effettuata tramite il pannello di controllo Installazione applicazione di MS Windows, o tramite il programma di disnstallazione accessibile dal menu di avvio di MS Windows L'operazione di rimozione comporta l'eliminazione di tutti i dati immagazzinati nel database e di tutte le configurazioni e personalizzazioni Attivazione del dispositivo di protezione Terminata la fase di installazione e configurazione, è necessario procedere alla effettiva messa in funzione della piattaforma attraverso l attivazione del dispositivo di protezione (chiave hardware) La piattaforma e-works può infatti funzionare solo in abbinamento al dispositivo di protezione costituito da una chiave USB che è contenuta nella confezione di e-works. Se il dispositivo di protezione non è correttamente inserito sulla macchina sulla quale è installato il e-works la piattaforma non potrà funzionare. Ad ogni avvio del servizio (o dell applicazione) mcu e, ciclicamente, durante il funzionamento, il sistema verifica la presenza del dispositivo di protezione e qualora non ne rilevasse la presenza procederebbe alla interruzione del servizio. E della massima importanza prendere visione di quanto riportato nel documento Richiesta di attivazione contenuto nella confezione del prodotto e-works. 16

17 Di seguito presentiamo la procedura da seguire per l attivazione del dispositivo di protezione. Per accedere alla procedura di attivazione è necessario che l applicativo mcu sia attivo in modalità Applicazione (si veda in proposito il precedente paragrafo relativo alla configurazione di e- works). Al riavvio del computer successivo all installazione, e ad ogni successivo riavvio del computer il l applicativo mcu viene automaticamente lanciato. Se configurato in modalità applicativo si aprirà immediatamente la finestra "Dispositivo di protezione". A questo punto è necessario inserire il dispositivo in una porta USB del PC. e-works rileverà la chiave e ne riporterà il corrispondente numero seriale. Una volta che il licenziatario avrà inserito il dispositivo di protezione la relativa finestra si presenterà come nella figura successiva. In questo caso, se il dispositivo di protezione è già stato attivato mediante l inserimento del codice di attivazione basterà fare click sul pulsante Ok. In caso contrario per l attivazione della chiave di protezione occorrerà inserire il Codice di attivazione che dovrà essere a disposizione del licenziatario. 17

18 L attivazione della chiave avverrà una volta sola e l inserimento del codice di attivazione non dovrà più essere effettuato. Ad attivazione avvenuta sarà disponibile l'icona di e-works nella tray di MS Windows. Cliccando sull'icona con il tasto destro del mouse e selezionando la voce Apri, sarà possibile visualizzare il monitor di funzionamento dell applicativo mcu. Selezionando la voce menu Esci l applicativo mcu verrà terminato. Per riattivare l applicativo mcu è necessario rilanciare l applicativo dal menu programmi di MS Windows In caso di aggiornamento (update) della licenza e quindi del dispositivo di protezione hardware è necessario fermare l'mcu (applicativo e servizio) prima di procedere all esecuzione dell'aggiornamento Attivazione in modalità Evaluation Il funzionamento completo di e-works viene consentito solo in abbinamento al dispositivo di protezione hardware (chiave usb) che viene rilasciato ai licenziatari del prodotto. E però possibile utilizzare e-works in modalità Evaluation e, per farlo, non è necessario disporre del dispositivo di protezione hardware, ma è sufficiente fare click sul pulsante Evaluation posto nella finestra Dispositivo di protezione. Per funzionare in modalità EVALUATION mcu deve essere configurata in modalità di Applicazione. Nella modalità Evaluation la durata massima dei meeting è di 5 minuti al termine dei quali il client dell host viene disconnesso dall mcu ed il meeting viene interrotto. Eccettuata questa limitazione la versione Evaluation è in tutto e per tutto una versione funzionalmente completa Impostazioni finali ed avvio della piattaforma Una volta completate le fasi di installazione e configurazione tramite l utility settings sarà possibile accedere alle pagine web completare la configurazione impostando i parametri principali di funzionamento. 18

19 Al termine della procedura di installazione tramite l utility settings, il browser di default del server si aprirà automaticamente sulla pagina web di configurazione. Da qui, seguendo le istruzioni riporatate in 4 steps sarà possibile completare la configurazione e quindi cominciare ad utilizzare la piattaforma. Gli step da completare riguardano: Impostazioni delle credenziali dell amministratore di piattaforma (Root) Impostazione host portale principale Configurazione SMTP server per invio mail e notifiche Successivamente alla prima installazione sarà possibile accedere direttamente al portale principale lanciando la pagina login accessibile dal menu di avvio di MS Windows "Programmi > e-works > e-works home Per la descrizione delle pagine web si vedano i successivi capitoli ad esse dedicati. 19

20 2. Le componenti server di e-works 2.1. Requisiti tecnici delle componenti server di e-works Requisiti hardware minimi delle componenti di server Le dotazioni hardware minime in grado di soddisfare le necessità di elaborazione imposte dall applicativo server sono le seguenti: CPU RAM PORTE USB Equivalente Intel Core2 DUO 2,5 GHz 2 Gb 1, da riservare al dispositivo di protezione hardware Requisiti software minimi delle componenti server di e-works Le dotazioni software minime sono riferite unicamente al sistema operativo sul quale opererà l applicativo server e sono le seguenti: MS Windows XP, MS Windows Vista, MS Windows 7, MS Windows Server 2003, MS Windows Server Requisiti minimi di connettività delle componenti server di e-works La banda necessaria per organizzare un meeting è strettamente dipendente dal numero dei partecipanti presenti contemporaneamente in video e dalla qualità del video stesso. Date le maggiori esigenze di connettività (sia in upload che in download) rispetto ai client, è sempre consigliabile dotare il server di accesso ad internet a banda larga (HDSL o fibra). Va comunque sempre ricordato che internet è una rete che non offre una qualità di servizio garantita. 20

21 e-works - Guida all uso V L applicativo monitor mcu Uno dei componenti principali della piattaforma e-works è costituita dall mcu (Multipoint Control Unit). A differenza di altri prodotti software o hardware che possono essere qualificati come MCU, la mcu di e-works ha caratteristiche molto particolari che ne garantiscono una grande robustezza e scalabilità. La principale di queste caratteristiche è rappresentata dal fatto che l mcu di e-works non effettua transcodifiche o mixing dei segnali audio video: i flussi audio e video provenienti dai client trasmittenti vengono direttamente ruotati ai destinatari. In questo senso è possibile parlare dell mcu di e-works come di un applicazione di routing. L'mcu di e-works può essere configurata per funzionare in modalità servizio o come applicazione (vedi precedente paragrafo relativo all utility settings). Nella modalità Servizio (di MS Windows) non sarà possibile effettuare il monitor delle funzioni dell mcu. Per disporre delle funzionalità di monitoring occorre configurare l mcu in modalità applicativo. In questo modo sarà resa disponibile l'icona di e-works nel menu programmi ed installata nella tray di MS Windows. Cliccando sull'icona sarà possibile lanciare l applicativo mcu. Attenzione Nel caso l mcu sia stata attivata in modalità servizio, per disporre dell applicativo mcu (monitor) sarà necessario arrestare il servizio ewmcu dall apposita consolle di MS Windows e, successivamente riavviare il computer o lanciare in modo manuale l applicativo facendo doppio click sul file ewmcu.exe collocato nella directory di installazione (es: C:\Programmi\e-works\mcu). Al lancio, l applicativo mcu si attiva automaticamente presentando così il bottone per l eventuale disattivazione: L applicativo mcu può essere riavviata utilizzando il bottone play Il pannello meetings All apertura l applicativo mcu è posizionato sul pannello meetings Dal pannello meetings è possibile prendere visione dell'attività corrente dell'mcu, controllando in tempo reale i meeting in corso e gli utenti collegati. Il pannello meeting è suddiviso in due sezioni orizzontali: la sezione superiore presenta la lista dei meeting in corso di svolgimento mentre la sezione inferiore visualizza l elenco dei partecipanti del meeting selezionato nella parte superiore 21

22 Il pannello meetings si presenta come nella figura sotto riportata. Il pannello riporta la presenza di un meeting attivo nel quale sono presenti l host (icona utente arancio) e due partecipanti (icone utenti nero). In particolare, il pannello presenta nella parte superiore i seguenti dati: Meeting ID: Identificativo del meeting Users: Numero totale di partecipanti connessi al meeting Multicast IP: IP del range assegnato al meeting UP Multicast: Bitrate totale in upload dell mcu verso il partecipanti DOWN Multicast: Bitrate totale in download dell mcu dai partecipanti 22

23 Nella parte inferiore, riferita al singolo meeting il pannello presenta i seguenti dati: IP: Indirizzo IP e porta dalle quali trasmette l utente TCP UP: Bitrate in upload (dal partecipante verso l mcu) TCP DOWN: Bitrate in download (dall mcu al partecipante) QUEUE: Numero di pacchetti in coda che il server non riesce a inviare all'utente UDP UP: Bitrate in upload (dall'utente verso l mcu) UDP DOWN: Bitrate in download (dall mcu all'utente) TIME: Tempo di connessione di ciascun partecipante Se, a causa di problemi di banda in ricezione lato utente, l mcu dovesse accumulare una coda (QUEUE) che supera i 1000 pacchetti, l'utente verrà disconnesso automaticamente ed estromesso dalla conferenza Il pannello files Il pannello files visualizza le attività di trasferimento files effettuata dai partecipanti ai vari meetings da o verso l mcu. In particolare il monitor presenta i seguenti dati: File name: Nome del file trasferito Size: Dimensione del file trasferito IP: Indirizzo IP da o verso il quale viene trasferito State: Percentuale di completamento del trasferimento 23

24 2.2.3 Il pannello Connessioni Il pannello connessioni visualizza l elenco delle connessioni effettuate verso l mcu Il pannello Gateways Il pannello Gateways consente il monitoraggio dei client gayeway connessi all mcu. In particolare vengono rilevati i seguenti dati: ID: E numero che identifica il gateway collegato IP: E l IP sorgente dal quale il gateway è collegato Port: E la porta sorgente dalla quale il gateway è collegato Status: Descrive lo stato di disponibilità del gateway che può essere Busy (impegnato) e Available (disponibile) Il pannello Configurazione Il pannello configurazione, a dispositivo di protezione hardware USB attivato ed inserito, presenta i parametri di configurazione e di licenza dell mcu: Parametri di configurazione dell mcu HTTPInterface: Indirizzo IP dell mcu MulticastInterface: Indica l interfaccia di trasmissione dei dati multicast DocumentRoot: Percorso directory pubblica WebServer: Indirizzo IP del server web MulticastIPList: Indica il range di IP di trasmissione multi cast 24

25 PortRange: Indica il range di porte di trasmissione dei dati multicast MulticastPort: Indica la porta di trasmissione dei dati multicast MulticastMode: Indica la modalità di trasmissione dei dati multicast: None (Unicast) Star o Mesh UDP Interface: Indica l indirizzo IP dell interfaccia di rete UDP UDPEnabled: Indica lo stato di abilitazione della trasmissione UDP ReleaseDate: Indica la data di ultimo aggiornamento del componente mcu StartTime: Indica data e ora dell avvio della corrente sessione di funzionamento dell mcu Version: Indica la versione del software installato Parametri di licenza Addon_gateway: Indica l eventuale abilitazione dell ADD ON Gateway (in caso di attivazione il parametro indicato sarà true ). Addon_remotesupport: Indica l eventuale abilitazione dell ADD ON Assistenza remota (in caso di attivazione il parametro indicato sarà true ). Addon_telemed: Indica l eventuale abilitazione dell ADD ON Teleconsulto medico (in caso di attivazione il parametro indicato sarà true ). Addon_unifiedcommunication: Indica l eventuale abilitazione dell ADD ON Unified Communication (in caso di attivazione il parametro indicato sarà true ). Addon_virtualclassroom: Indica l eventuale abilitazione dell ADD ON Virtual Classroom (in caso di attivazione il parametro indicato sarà true ). 25

26 Evaluation: Indica se è attiva la modalità di funzionamento dell mcu Evaluation Expiry: Data di disattivazione dell mcu MaxUser: Indica il numero massimo di utenti concorrenti che possono impegnare l mcu MaxMeetingDuration: Indica la durata massima di ogni singolo meeting (0 = illimitata) HardwarekeyFound: Indica il rilevamento del dispositivo di protezione hardware USB HardwareKeyLastDate: Indica la data dell ultimo utilizzo del dispositivo di protezione hardware USB HardwareKeyActivationCode: Indica il codice di attivazione del dispositivo di protezione hardware USB HardwareKeyError: Segnala eventuali errori riferiti al dispositivo di protezione hardware USB HardwarekeyTrial: Indica se è attiva la modalità di funzionamento dell mcu Trial HardwarekeySerialNumber: Codice seriale del dispositivo di protezione (in caso di attivazione in modalità Evaluation il parametro indicato sarà 0 ) HardwareKeyMaintenance: Indica la data di scadenza della validità del servizio di manutenzione software relative al dispositivo di protezione hardware USB Log La finestra Log è accessibile dal bottone Strumenti 26

27 La finestra riporta lo stato di funzionamento del programma mcu secondo diversi livelli di dettaglio selezionabili mediante il menu a tendina Livello dal livello none (nessun log) al livello massimo di log denominato Debug E possibile salvare su file il contenuto della finestra log selezionando il relativo checkbox. La finestra Log non contiene parametri od opzioni di configurazione ma ha lo scopo di visualizzare alcuni parametri caratteristici di funzionamento del sistema. In caso di funzionamenti irregolari i parametri di funzionamento (log) possono essere copiati tramite il bottone copia ed incollati in una mail da inviare al supporto tecnico di e-works. E possibile cancellare il contenuto del pannello log utilizzando il bottone Pulisci La status bar La status bar della mcu presenta, nella successione mostrata in figura, i seguenti dati: Stato di ascolto dell mcu (wslistening = ascolto; wsclosed = chiusa) Numero di meeting attivi sull mcu Numero di utenti complessivi nella mcu 27

28 3. Le componenti server di integrazione 3.1. e-works e la Unified Communication La piattaforma e-works può essere abbinata a componenti esterne (terze parti o offerte da e- works) con lo scopo di arricchire le funzionalità disponibili agli utenti. L abbinamento di queste funzionalità può consentire all utente di e-works di disporre di una piattaforma completa ed avanzata di Unified Communication Le funzioni di instant messaging (XMPP) Di seguito vengono riportate le istruzioni per l integrazione con il server di instant messaging XMPP Una volta installato e configurato il componente di integrazione si dovrà procedere al completamento delle configurazioni nelle pagine web di amministrazione, all interno della configurazione dei portali, disponibili alla voce Funzionalità di Unified Communication ewejabberd Ewejabberd è un server di instant messaging gestione della presenza XMPP sviluppato da ejabberd (www.ejabberd.im). Per l utilizzo combinato con la piattaforma e-works è necessario utilizzare il setup specifico denominato ewejabberd (vedi paragrafo successivo) Dove trovare ewejabberd Una copia del setup di ewejabberd è disponibile all interno della directory Extra all interno della directory di installazione della piattaforma Installazione e configurazione di ewejabberd L installazione e configurazione del server ejabberd viene effettuata tramite il setup ewejabberd. XMPP access Host/IP (domain): Va indicato l IP o l host relativi al dominio XMPP. A questo IP/Host si collegheranno gli utenti del servizio di presenza tramite il programma communicator (vedi il capitolo dedicato). XMPP administrator password: Va indicata la password di amministrazione di ejabberd. Può essere diversa dalla password dell amministratore della piattaforma. Database server host, username e password: 28

29 Ejabberd è configurato automaticamente per l utilizzo del server database distribuito con la piattaforma. Modificare i parametri solo se il database risiede su un server diverso Integrazione di e-works con IP-PBX In combinazione con un centralino telefonico IP (IP PBX) e-works costituisce una piattaforma di Unified Communication completa. Per rendere possibile questa combinazione sono disponibili alcuni componenti di integrazione detti connectors con i principali e più interessanti PBX disponibili. Per consentire la comunicazione tra e-works ed il PBX attraverso i singoli connectors è necessario abilitare la piattaforma e-works tramite l installazione del componente PBX service (pbxservice_setup.exe) che è disponibile nella directory Extra a sua volta all interno della directory di installazione della piattaforma e-works. il setup provvede all'installazione e all'avvio del servizio, che automaticamente entra in esecuzione. L integrazione della piattaforma e-works con IP PBX di terze parti può essere effetuata unicamente se si è provveduto alla preventiva installazione e avvio del servizio PBX Service Integrazione con IP-PBX Asterisk TM Di seguito vengono riportate le istruzioni per l integrazione con il PBX Asterisk. Una volta installato e configurato il componente di integrazione si dovrà procedere al completamento delle configurazioni nelle pagine web di amministrazione, all interno della configurazione dei portali, disponibili alla voce Funzionalità di Unified Communication AmiDaemon AmiDaemon è un demone php reso disponibile da e-works che collega il PBX Asterisk con la piattaforma e-works. Questo collegamento permette ai call-event correlati con il PBX di venire instradati verso la piattaforma e-works, che traduce gli eventi PBX modificando lo stato di presenza xmpp degli account. Lo stesso collegamento viene utilizzato per inviare azioni Asterisk PBX, al fine di effettuare chiamate telefoniche o estensioni del stato di presenza Dove trovare AmiDaemon AmiDaemon è disponibile all interno della directory Extra a sua volta inclusa nella directory di installazione della piattaforma. 29

30 Requisiti di installazione di AmiDaemon AmiDaemon richiede l engine PHP 5.x. Sono necessari i comandi socket. Se l estensione php_mcrypt è disponibile, i collegamenti Click2Call con il server e-works verranno crittografati, altrimenti verranno solo offuscati Come configurare AmiDaemon È possibile eseguire AmiDaemon sullo stesso PBX o da un altro PC con accesso ad Asterisk. Per configurare AmiDaemon sono necessari i seguenti file: - Amidaemon.php - Amidaemon.config.php - Class.cmdsocket.php Si prega di rinominare amidaemon.config.sample.php in amidaemon.config.php per poi modificarne i parametri in base alle esigenze. Parametri: $ asterisk_host = ' '; Questo è il vostro host PBX Asterisk. $ asterisk_port = '5038 '; Questo è la vostra porta PBX Asterisk AMI. $ asterisk_user = 'asterisk'; Questo è il vostro username PBX Asterisk AMI. $ asterisk_pass = 'asterisk'; Questo è il vostro parametro PBX Asterisk AMI secret. L utente Asterisk AMI deve avere i privilegi call e originate (Asterisk> 1.6) $ c2c_server = 'demo.e-works.it'; Il tuo portale e-works. $ c2c_port = '15038 '; Questa è la porta Click2Call. Assicurarsi che sia possibile connettersi al portale e-works su questa porta. $ c2c_signature = ' '; Questa è la signature del portale e-works ed è richiesta per l'autenticazione. La signature si trova nella pagina di configurazione del portale e-works. I titolari di un servizio portale On Cloud che necessitassero della signature devono richiederla scrivendo a 30

31 Come eseguire AmiDaemon Sui sistemi Linux, è possibile eseguire AmiDaemon con questo comando: nohup php amidaemon.php> amidaemon.log & Questo comando forzerà amidaemon.php in background ad scrive log sul file amidaemon.log. Sentitevi liberi di aggiungere uno script in init.d per automatizzare l avvio di amidaemon al boot del sistema o nello script rc.local. Sui sistemi Windows, è possibile eseguire AmiDaemon da console con questo comando: php amidaemon.php> amidaemon.log È possibile eseguire questo script come servizio utilizzando winsrv.exe da Microsoft Windows Resource Kit Tools. Potete trovare maggiori dettagli qui: Risoluzione dei problemi In questa sezione per C2Cserver deve intendersi il servizio PBX service precedentemente illustrato -Lo script non viene avviato e dà un errore. Controllare i permessi dei file. Verificare che PHP sia installato ed eseguibile da riga di comando. - Error connecting to AMI: x.x.x.x:x Amidaemon non è in grado di connettersi all interfaccia AMI di Asterisk. Controllare l'indirizzo dell'host, porta e autorizzazioni in manager.conf - C2Cserver authentication failed: Asterisk Call Manager/1.0 I parametri AMI username e secret non sono validi. Utilizzare credenziali AMI valide. - C2Cserver connecting to demo.e-works.it: C2Cserver error: demo.e-works.it: Error connecting to C2Cserver: demo.e-works.it: Connection closed. AmiDaemon non può connettersi al PBX service di e-works. Controllare che l host sia raggiungibile sulla porta specificata. -C2Cserver connecting to demo.e-works.it: C2Cserver connected to demo.e-works.it: C2Cserver disconnected from demo.e-works.it:

32 -Lost connection to C2Cserver La signature non è corretta e la connessione è stata respinta. Verificare la correttezza della signature Integrazione con IP-PBX 3CX TM Di seguito vengono riportate le istruzioni per l integrazione con il PBX 3CX. Una volta installato e configurato il componente di integrazione si dovrà procedere al completamento delle configurazioni nelle pagine web di amministrazione, all interno della configurazione dei portali, disponibili alla voce Funzionalità di Unified Communication e-works 3CX PBX Connector e-works 3CX PBX Connector è un servizio (Windows Services) che utilizza l'oggetto COM TCX.PBXAPI reso disponibile dal produttore di IP-PBX 3CX Ltd. La funzione di questo servizio è quella di interfacciarsi con il centralino 3CX e aprire un collegamento verso un portale e-works per inviare eventi telefonici e ricevere comandi. Il connector permette ai call-event correlati con il PBX di venire instradati verso la piattaforma e- works, che traduce gli eventi PBX modificando lo stato di presenza xmpp degli account. Lo stesso collegamento viene utilizzato per inviare comandi di call control al PBX, al fine di effettuare chiamate telefoniche o estensioni del stato di presenza. Il canale di comunicazione verso la piattaforma e-works è criptato AES con chiave a 128bit Dove trovare e-works 3CX PBX Connector e-works 3CX PBX Connector è disponibile sotto forma di setup (ew3cx_setup.exe) all interno della directory Extra a sua volta inclusa nella directory di installazione della piattaforma Installazione di e-works 3CX PBX Connector Al lancio del file di setup ew3cx_setup.exe viene richiesta la digitazione del portale e-works a cui attribuite il servizio di connessione al pbx e la signature relativa (vedi capitolo dedicato alle configurioni del Portale). Il setup procede all'installazione e all'avvio del servizio, che automaticamente effettua la connessione tra e-works e 3CX Come configurare e-works 3CX PBX Connector 32

33 Il file ew_3cx.service.exe.config che viene installato nella directory di installazione di e-works 3CX PBX Connector contiene i parametri portale e signature, assieme ad altri parametri configurabili (è richiesto il riavvio del servizio dopo eventuali modifiche). Di seguto un esempio del file di configurazione: <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?> <configuration> <appsettings> <add key="signature" value="%signature%"/> <add key="logdir" value=".\log"/> <add key="amiserveraddress" value="%portal%"/> <add key="amiserverport" value="15038"/> <add key="pingtime" value="30"/> <add key="reconnectwaittime" value="10"/> </appsettings> </configuration> I valori PingTime e ReconnectWaitTime sono espressi in secondi Risoluzione dei problemi Eventuali errori o avvisi sono segnalati nei file di log, reperibili nella directory "log" inclusa nella directory di installazione di e-works 3CX PBX Connector. 33

34 4. Le pagine web di accesso e gestione delle risorse L accesso alle risorse gestione ed utilizzo delle risorse di comunicazione rese disponibili dalla piattaforma può avvenire in due modalità: attraverso l utilizzo delle API di interfacciamento (si veda il successivo capitolo 11) o attraverso le pagine web denominate Portali. Gli utenti della piattaforma accedono alle risorse attraverso questi portali secondo prerogative definite dalla collocazione degli utenti stessi in relazione ad una gerarchia a due livelli. In questo capitolo verranno illustrati i ruoli e le prerogative degli utenti e le funzioni di controllo delle risorse a loro disposizione per l organizzazione e lo svolgimento dei meetings La struttura gerarchica degli utenti: i ruoli La piattaforma e-works è strutturata su quattro ruoli definiti in base alle prerogative di gestione delle risorse di videoconferenza. I quatto ruoli sono Amministratore di sistema o Root, Proprietario di portale o Owner, Amministratore di portale o Admin e Account. Le prerogative assegnate in base al ruolo verranno presentate nei paragrafi successivi Root: l utente amministratore di sistema Root, oltre ad essere a pieno titolo un utente dei servizi offerti dalla piattaforma (Account), funge da amministratore plenipotenziario dell erogazione dei servizi verso tutti gli altri utenti. Questa attività di amministrazione consiste principalmente nell attribuire facoltà e modalità d accesso ad altri utenti alla piattaforma. Vi può solo utente Root per ogni singola piattaforma installata. Root accede alla piattaforma unicamente dal portale principale (si veda in seguito il paragrafo dedicato) mediante le credenziali di login dell amministratore che sono, all installazione, le seguenti: Password: administrator Entrambe le credenziali potranno essere modificate una volta effettuato il login come si vedrà nei successivi paragrafi dedicati. Solo Root può asseganare il ruolo do Owner (proprietario di portale) ad alti account registrati sulla piattaforma. 34

35 4.1.2 Owner: l utente proprietario di portale Owner, oltre ad essere a pieno titolo un utente dei servizi offerti dalla piattaforma (Account), funge da amministratore dei portali di cui è proprietario. In quanto amministratore di portale potrà crare altri account da asseganre al portale e modificare alcune delle caratteristiche funzionali e di presentazione del portale stesso. Si può essere Owner di potale solo in due casi: si è stati assegnati da Root a tale ruolo per uno specifico porte o si é Owner di un portale in quanto lo si è creato. In questo senso l Owner è l unico altro ruolo oltre a Root che consente la creazione di portali Nei capitoli dedicati al Portale verrà meglio specificata le nozione di creazione di portale Admin: l utente amministratore di portale Admin, oltre ad essere a pieno titolo un utente dei servizi offerti dalla piattaforma (Account), funge da amministratore del portale sul quale è attivo il suo stesso Account. In quanto amministratore di portale potrà crare altri account da asseganre al portale e modificare alcune delle caratteristiche funzionali e di presentazione del portale stesso. L admin di portale non può creare altri portali Account L account viene creato ed abilitato all utilizzo della piattaforma dai Ruoli descritti precedentemente (si veda il successivo paragrafo dedicato alla creazione degli account). La procedura di creazione dell account ha come esito l invio di una mail di attivazione inviata dall amministratore all indirizzo di posta dell account creato che include l url del portale dal quale l account creato deve effettuare l accesso, lo username (mail) e la password per accedere al proprio account. In seguito sarà possibile modificare la username e la password dell account (si veda più sotto ala paragrafo dedicato). Nella mail di attivazione è presente l indicazione dell eventuale data di scadenza dell account impostata dall amministratore Il login Tutti gli account, incluso l amministratore, accedono alle risorse rese disponibili dalla piattaforma e-works attraverso una procedura di accreditamento (o login). Il frame di login è disponibile presso l url del portale assegnato all utente (il portale principale per l amministratore) e si presenta in questo modo: 35

36 e-works - Guida all uso V Una volta imputate le credenziali ( e password), si procedere al login tramite il click sull apposito pulsante. Nel caso l utente dimentichi la password può recuperarla facendo click sil link Password dimenticta? e seguendo le istruzioni pr il recupero Il menu Admin Gli utenti della piattaforma, a seconda del ruolo che ricopriranno (Root, Owner, Admin e Account) pur avendo in comune il menu e le funzionalità relative ai meeting, avarnno invece diversi accessi alla configurazione ed amministrazione della piattaforma ai quali potranno avere accesso dal menu di Admin. Così, mentre Root, ruolo ricoperto da un unico account, è dotato di tutti i poteri di amministrazione della piattaforma, gli account con ruoli gerarchicamente inferiori, Owner ed Admin potranno avere diversi livelli di accesso alla amministrazione dell piattaforma. Accanto ai titoli dei paragrafi di questo caapitolo verranno elencati i ruoli che potrnno avervi accesso My account (per tutti i ruoli) Nella pagina My account l utente troverà alcuni importanti riferimenti relativi al proprio account. Le modifiche eventualmente apportate alle impostazioni dell account devono essere salvate facendo click sul bottone Salva. I parametri dell account sono raggruppati in 4 tab: generale, dettagli, audio, cambio password e presenza Generale L indirizzo mail deve essere compilati obbligatoriamente e possono essere modificatin solo da Admin (o dall account se questa opzione è abilitata nel profilo dell account). L indirizzo mail deve essere un indirizzo valido ed attivo. La modifica del parametro da parte dell account potrebbe non essere possibile nel caso l amministratore della piattaforma avesse così definito nella configurazione dei parametri del portale di accesso dell account (vedi paragrafo dedicato alla creazione del portale). Nome: 36

37 Il nome deve essere compilato obbligatoriamente. Quanto indicato in questo campo identificherà l utente nelle pagine web della piattaforma e all interno del pannello partecipanti del meeting. Bacheca: La bacheca è una pagina speciale raggiungibile da tutti. L utente può includere i link di accesso ai meeting nella pagina in modo da rendere pubblico l accesso ai meeting senza dover necessariamente provvedere all invio di messaggi mail di invito. Il link di accesso alla bacheca non può essere modificato. Il link url è composto nel seguente modo: Informazioni account: Nella pagina Impostazioni sono riportate alcune indicazioni relative alla data di creazione e scadenza dell account. Questi dati non sono modificabili. Token: Il parametro Token è una stringa alfanumerica che identifica univocamente l'account utente sulla piattaforma. E' possibile utilizzare il token nelle richieste API in luogo di e password utente: questa modalità alternativa di accesso consente di proteggere l'identità dell'account Dettagli Telefono, Mobile, Interno: In caso di configurazione della piattaforma in abbinamento ad un centralino telefonico (vedi paragrafo dedicato alla creazione del portale) i numeri di telefono indicati potranno essere utilizzati per effettuare chiamate direttamente attraverso il programma Communicator (o tramite le icone poste a fianco degli account e dei contatti nelle pagine web della piattaforma) in modalità click2call e quindi attraverso un qualsiasi telefono IP compatibile hardware o software come l applicativo Phone reso disponibile dalla piattaforma. Immagine account: E possibile caricare qui una immagine che verrà utilizzata per identificare l account all interno del Communicator e/o nella pagina home del portale nel caso questa mostri l elenco degli account del portale (vedi paragrafo relativo al Portale). L inclusione dell immagine non è obbligatoria. L immagine dell account verrà visualizzata all interno dell applicativo Communicator e nella home page del portale e solo in caso di contestuale attivazione della opzione Account in home page incluso nella pagina di configurazione portale disponibile per l utente amministratore e in caso venga abilitato dall account stesso il flag Abilita accesso al tuo My meeting in home page. Fuso orario: Il fuso orario selezionato dovrà essere quello dal quale l utente parteciperà al meeting in qualità di host e che verrà incluso nella mail di invito. 37

38 Cambio password Per modificare la password occorre conoscere e digitare la vecchia password e poi inserire la nuova. La password deve essere composta di almeno 6 caratteri. In caso di smarrimento della password sarà sufficiente tentare il login al proprio account con la sola si verrà automaticamente reindirizzati sulla pagina di rigenerazione della password Presenza Rendi visibile agli altri il tuo account nel Communicator: L abilitazione del parametro farà in modo che gli altri account dello stesso portale potranno vedere incluso tra i contatti dell applicativo communicator (si veda il paragrafo relativo) L abilitazione del parametro Rendi visibile il tuo account nel Communicator avrà effetto unicamente in caso di contestuale configurazione ed attivazione del servizio di rilevazione della presenza ad opera dell utente amministratore ( si vedano i paragrafi relativi) Abilita accesso al tuo My meeting in home page: L abilitazione del parametro consente l inclusione di un link al My meeting e di alcune informazioni reltive all account (immagine, titolo o ruolo, Descrizione o annotazioni) in homepage. L abilitazione del parametro Abilita accesso al tuo My meeting in home page avrà effetto unicamente in caso di contestuale attivazione della opzione Account in home page incluso nella pagina di configurazione portale disponibile per l utente amministratore. Titolo o ruolo / Descrizione o annotazione: Le informazioni relative al Titolo o ruolo a Descrizione o annotazioni non sono obbligatori. I valori inclusi nei campi Titolo o ruolo, Descrizione o annotazioni verranno visualizzati esclusivamente nella home page del portale e solo in caso di contestuale attivazione della opzione Account in home page incluso nella pagina di configurazione portale disponibile per l utente amministratore e in caso venga abilitato dall account stesso il flag Abilita accesso al tuo My meeting in home page Accounts (Root, Owner, Admin) Nella pagina Account l utente potrà creare e gestire gli account che potranno avere accesso alla piattaforma. Gli account creati vengono visualizzati in modo suddiviso per portle di appartenenza e possono essere filtrati in base a parametri di ricerca impostabili nella apposita maschera. Il lancio della 38

39 ricerca, effettuato con il bottone cerca produrrà un elenco di utenti raggruppati in base al Portale al quale sono stati associati (per la definizione di Portale si veda il paragrafo successivo). Gli account sono contraddistinti dai parametri relativi alle sezioni di appartenenza, alle date di scadenza e a uno stato di attivazione. Lo stato degli utenti può essere il seguente: Attivo (default): L account potrà effettuare il login (dal solo portale a cui è stato associato) ed accedere alle risorse della piattaforma. Non attivo: L account non potrà effettuare il login (dal portale a cui è stato associato) ed accedere alle risorse della piattaforma. Sospeso: L account potrà effettuare il login (dal portale a cui è stato associato) ma non potrà avere accesso al meeting. Mediante il click sull icona posta a fianco della mail dell account l utente può avere accesso alle pagine dell account con le stesse visualizzazioni e con le stesse facoltà che avrebbe l account. E quindi importante che l amministratore che intenda accedere alle pagine dell account operi con cautela in modo da non alterare le condizioni dell account involontariamente e che vi acceda con il consenso del titolare dell account e, comunque, nel rispetto delle normative in vigore in materia di privacy Crea account La creazione di un utente avviene attraverso il pulsante Crea nuovo. I parametri di creazione dell account sono raggruppati in 4 tab: generale, dettagli, presenza e avanzate Parametri generali In questo campo va indicato l indirizzo di posta elettronica dell utente da creare. Il campo è obbligatorio. L indirizzo di posta elettronica è l identificativo univoco di ogni account (incluso l amministratore) ed è la credenziale di accesso tramite login. Per questo non sarà possibile attivare due utenti con al medesima e mail. Per l'attivazione dell'utente è necessario inserire un indirizzo valido. In caso contrario, l'utente non potrà ricevere la di attivazione e l'account sarà inutilizzabile. Nome: In questo campo va indicato il nome dell account. Il campo è obbligatorio. 39

40 Ruolo: La selezione di questo checkbox rende l account creato Admin del portale a cui è associato. Portale: Occorre selezionare, tra quelli disponibili nel menu a tendina, il portale a cui verrà associato l account. L account potrà effettuare il login unicamente da questo portale. Sezione: Le sezioni sono partizioni del portale definibili a livello di configurazione del portale. L account assegnato ad una data sezione, accedendo all applicativo Communicator, potrà vedere unicamente i contatti (account) asseganti alla medesim sezione. Il combo determina l ssegnazione alla sezione. Non selezionando alcuna sezione la visualizzazione dei contatti dell account non verrà limitata. Data di scadenza dell account: Va indicata la data eventuale di scadenza dell account secondo il formato data yyyy-mm-dd. Se lasciato in bianco l account non avrà scadenza di validità. Alla sua scadenza l account non verrà cancellato ma sospeso Il login sarà possibile ma non sarà possibile partecipare ai meeting. Stato account: Occorre selezionare, tra quelli disponibili nel menu a tendina, lo stato da assegnare all utente tra gli stati disponibili (si veda il paragrafo precedente) Lingua: Definisce la lingua con la quale verranno inviate le mail di notifica di creazione dell account e la lingua presentata dalle pagine web della piattaforma dopo il login. Nuova password: E possibile modificare la password dell account imputandone una nuova in questo campo. La notifica del cambio e la nuova password verranno comunicate all account tramite l invio di una mail all indirizzo mail corrispondente al suo account. MPM: E il numero massimo di partecipanti che l account potrà ospitare in una singola conferenza. Il parametro 0 corrisponde a nessun limite Dettagli Telefono, Interno, Mobile: In caso di configurazione della piattaforma in abbinamento ad un centralino telefonico IP (vedi paragrafo dedicato alla creazione del portale) i numeri di telefono qui indicati potranno essere utilizzati per effettuare chiamate direttamente attraverso il programma Communicator (o tramite le icone poste a fianco degli account e dei contatti nelle pagine web della piattaforma) in modalità 40

41 click2call e quindi attraverso un qualsiasi telefono IP compatibile hardware o software come l applicativo Phone reso disponibile dalla piattaforma. Seleziona una immagine: La selezione di un immagine relativa all account non è obbligatoria. L immagine verrà impiegata nella home page del portale in caso di configurazione che lo preveda (si veda per questo un successivo paragrafo) ed all interno dell applicativo Communicator Presenza Rendi visibile agli altri il tuo account nel Communicator: L abilitazione del parametro farà in modo che gli altri account dello stesso portale potranno vedere incluso tra i contatti dell applicativo communicator (si veda il paragrafo relativo) L abilitazione del parametro Rendi visibile il tuo account nel Communicator avrà effetto unicamente in caso di contestuale configurazione ed attivazione del servizio di rilevazione della presenza ad opera dell utente amministratore ( si vedano i paragrafi relativi) Abilita accesso al tuo My meeting in home page: L abilitazione del parametro consente l inclusione di un link al My meeting e di alcune informazioni reltive all account (immagine, titolo o ruolo, Descrizione o annotazioni) in homepage. L abilitazione del parametro Abilita accesso al tuo My meeting in home page avrà effetto unicamente in caso di contestuale attivazione della opzione Account in home page incluso nella pagina di configurazione portale disponibile per l utente amministratore. Titolo o ruolo / Descrizione o annotazione: Le informazioni relative al Titolo o ruolo a Descrizione o annotazioni non sono obbligatori. I valori inclusi nei campi Titolo o ruolo, Descrizione o annotazioni verranno visualizzati esclusivamente nella home page del portale e solo in caso di contestuale attivazione della opzione Account in home page incluso nella pagina di configurazione portale disponibile per l utente amministratore e in caso venga abilitato dall account stesso il flag Abilita accesso al tuo My meeting in home page Parametri avanzati Inibisci la funzione di registrazione: Impedisce all account creato di attivare la funzione di registrazione dei meeting Rubrica in sola lettura e limitata ai contatti pubblici dell amministratore: Limita alla sola lettura ed utilizzo dei soli contatti pubblici creati dall admin dl portale (e la conseguente impossibilità di creare nuovi contatti nella propria rubrica) 41

42 Modifica account E possibile modificare i parametri di configurazione assegnati facendo click sull account ed accedendo così alla pagina di configurazione dell account stesso. Le modifiche effettuate verranno salvate sole se si procederà alla loro conferma cliccando sul pulsante Salva posto in fondo alla pagina Elimina account Gli account possono essere eliminati singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco degli account da eliminare. L eliminazione degli account comporterà la cancellazione irreversibile di tutti i dati meeting, registrazioni, ecc) riferiti a quell account. Nessun dato potrà in seguito essere recuperato Portali (Root, Owner, Admin) Un portale è un sito web che costituisce un punto di partenza, una porta di ingresso ad un gruppo di risorse di Internet o di una Intranet. Analogamente, i portali della piattaforma e-works sono siti web personalizzati attraverso i quali un gruppo di persone (account) hanno accesso a un insieme di risorse dedicate al meeting. Normalmente i portali vengono creati per differenziare e personalizzare l accesso ai meeting da parte degli utenti. Se, ad esempio, un gruppo di utenti è accomunato dall appartenere alla stessa azienda, l admin del portale potrà associare gli account di questi utenti a un portale che avrà un indirizzo internet e l immagine grafica coordinata dell azienda degli utenti. L associazione degli account ad un portale fa sì che l utente possa effettuare il login esclusivamente dal portale a cui è stato associato. Tale associazione può essere modificata e l account può essere associato (in modo alternativo) ad altri portali. Lo stesso Root è associato al portale che viene creato automaticamente all installazione della piattaforma, detto portale principale. A differenza degli utenti creati, però, Root non potrà essere associato a portali diversi da quello principale. Il portale principale, così come tutti i portali, può essere configurato e modificato da Root. Nel paragrafo seguente si vedrà come. Il menu Portali presenta l elenco dei portali disponibili. Alla prima installazione il solo portale disponibile sarà il portale principale. La creazione di un nuovo portale determina l inclusione del nuovo portale nella lista portali. La lista dei portali presenta in testa il portale principale (in grassetto) e, a seguire, scendendo, gli altri portali. 42

43 La riga relativa ad ogni portale presenta il nome assegnato al portale che corrisponde al Vhost assegnato all atto della creazione del nuovo portale. E un link attivo che da accesso alla pagina di modifica del portale. A fianco è presente il link di accesso al portale: è un link è attivo e porta direttamente alla pagina del portale. Scadenza: E la data di scadenza del portale. Account: e il numero degli account associati a quel portale. MPP (Max Portal Partecipants): E un parametro configurabile nella pagina di modifica del portale e rappresenta il massimo numero di partecipanti che possono essere contemporaneamente all interno di uno o più meetings convocati dagli account di quel portale. MPM (Max Portal meetings): E un parametro configurabile nella pagina di modifica del portale e rappresenta il massimo numero di meeting che possono essere contemporaneamente effettuati da account associati a quel portale. Addons: Segnala quali addon sono stati abilitati per il portale (u= Unified Communication; v= Virtual Classroom; t= Telemedical Consultation; r= Remote ssistence; g= Gateway R (ruolo): Indica se sul portale è attivo un account con ruolo di Admin (A) o Owner (O) Crea portale La creazione di un utente avviene attraverso il pulsante Crea nuovo. I parametri di creazione dell account sono raggruppati in 8 tab: Generale, Add on, Account, Aspetto, Iscrizione, Sezioni, Avanzate, AD/LDAP. Gli utenti con ruolo di Admin avarnno accesso alla configurazione del solo portale al quale sono associati e pertanto non potranno disporre delle funzionalità di creazione del portale o dell modifica di portali diversi da quello al quale sono associati Generale Host portale: L indicazione dell host da utilizzare avviene tramite l imputazione dell IP o hostname. La creazione di un host implica il coinvolgimento dell amministratore della rete. 43

44 L amministratore di rete deve provvedere all'aggiunta di una regola nel dns per la corretta risoluzione del nome dell host sul dominio. In questo modo un server che dispone di un unico indirizzo ip, può gestire un numero indefinito di domini, che risolvono tutti sullo stesso ip e sono completamente separati e indipendenti tra loro (come se fossero su macchine e ip diversi). E' possibile utilizzare come host anche un indirizzo ip, purché sia assegnato alla macchina sulla quale è installata la piattaforma. Etichetta: L imputazione di una Etichetta fa sì che, a seguito dell abilitazione del flag Mostra gli account del portale nel tab Avanzate della gestione del portale, venga utilizzato questo parametro come nome del gruppo di contatti relativo agli account del portale Account Owner del portale: E possibile selezionare da qui l account che verrà elevato ad Owner del portale. Questa selezione avverrà tra tutti gli accounts attivi sulla piattaforma e potrà essere effettuata solo da Root. In quanto Owner l account avrà la possibilità di creare a sua volta portali dei quali sarà automaticamente Owner e per i quali potrà gestire account e portale al pari degli admin e pur non essendo associato allo stesso portale. Data di scadenza del portale: Va indicata la data eventuale di scadenza del portale secondo il formato data yyyy-mm-dd. Se lasciato in bianco il portale non avrà scadenza di validità. Alla scadenza del portale gli account non verranno cancellati, ma unicamente messi in stato di sospensione. Il login sarà possibile ma non sarà possibile partecipare ai meeting e tutti i servizi associati al portale verranno sospesi. MPP (max portal participants): E il numero massimo di utenti che possono essere contemporaneamente presenti all interno di meeting convocati da utenti secondari associati a questo determinato portale. Il numero da imputare è libero ma sua determinazione si deve tenere conto del numero complessivo di utenti contemporanei disponibile per l intera licenza. Il numero 0 corrisponde a nessuna restrizione. MMP (max portal meetings): E il numero massimo di meeting contemporanei che possono avere luogo tra utenti di questo determinato portale. Anche in questo caso il numero da imputare è libero ma sua determinazione si deve tenere conto del numero complessivo di utenti contemporanei disponibile per l intera licenza. Il numero 0 corrisponde a nessuna restrizione. Signature portale: E la firma che identifica il portale e-works. Deve essere utilizzata dal servizio di connettore PBX installato in rete locale con il PBX (si vedano le sezioni della guida dedicate all integrazione con il PBX). Supporto: Consente la visualizzazione di un indirizzo mail per la richiesta supporto disponibile per gli accounts del portale. 44

45 Annotazioni: E un campo testo ad immissione libera la cui compilazione e visualizzazione è riservata a Root Add on La piattaforma oltre a funzionalita di base che consentono la partecipazione a sessioni di videoconferenza e collaborazione complete, offre agli utenti funzionalità aggiuntive opzionali e specifiche che sono state raggruppate in gruppi detti Add On. Per poter fruire delle funzionalità Add On è necessario che la licenza e quindi il dispositivo di protezione hardware (la chiave) lo prevedano. Per verificarlo l utente potrà consultare il pannello di configurazione del monitor MCU e verificare il loro stato di attivazione (True/False). Se attivi a livello di piattaforma gli Add On potranno essere messi anche disposizione degli account del portale semplicemente selezionando il relativo flag del tab Add On Le funzionalità aggiuntive raggruppate negli Add On vengono di seguito elencate in modo sintetico. Alcune funzionalità sono comuni a più Add On: Add On Unifid Communication: Communicator (è attivabile con un flag la limitazione della ricerca contatti a solo portale) Phone H323/SIP PBX connector: è attivabile con un flag il support PBX. Channel Asterisk: (%d viene sostituito dinamicamente con l estension: indica il parametro Channel del pbx Asterisk. Context Asterisk: Va indicato il parametro context da utilizzare per effettuare le chiamate) Trasferimento file Controllo remoto Recording ed editing meeting Add On Virtual Classroom: Whiteboard Co-browsing Polling Feedback Trasferimento file Recording ed editing meeting Add On Teleconsulto Medico: Dicom viewer Device sharing Controllo remote e locale della telecamera PTZ Trasferimento file Recording ed editing meeting Add On Controllo remoto: Abilita le sole funzionalità di controllo remoto 45

46 Add On Gateway: Abilita la sola funzionalità gateway Account Generale: Sono i parametri con i quali viene attiavato ogni account sia che sia attivato manualmente che in modo automatico: Scadenza account: Definisce il periodo di validità degli accounts. Terminato il periodo di validità l account verrà messo in sospensione. MPM: E il numero massimo di partecipanti concorrenti per meeting (0 = illimitato) Inibisci la funzione di registrazione: Impedisce all account creato di attivare la funzione di registrazione dei meeting Rendi visibile agli altri il tuo account nel Communicator: L abilitazione del parametro farà in modo che gli altri account dello stesso portale potranno vedere incluso tra i contatti dell applicativo communicator (si veda il paragrafo relativo) L abilitazione del parametro Rendi visibile il tuo account nel Communicator avrà effetto unicamente in caso di contestuale configurazione ed attivazione del servizio di rilevazione della presenza ad opera dell utente amministratore ( si vedano i paragrafi relativi) Abilita accesso al tuo My meeting in home page: L abilitazione del parametro consente l inclusione di un link al My meeting e di alcune informazioni reltive all account (immagine, titolo o ruolo, Descrizione o annotazioni) in homepage. L abilitazione del parametro Abilita accesso al tuo My meeting in home page avrà effetto unicamente in caso di contestuale attivazione della opzione Account in home page incluso nella pagina di configurazione portale disponibile per l utente amministratore. Rubrica in sola lettura e limitata ai contatti pubblici dell amministratore: Limita alla sola lettura ed utilizzo dei soli contatti pubblici creati dall admin dl portale (e la conseguente impossibilità di creare nuovi contatti nella propria rubrica) Audio: Viene riportato l elenco dei codec audio disponibili e tra i quali root potrà scegliere quali asseganare agli account del potale. Potrà essere indicato quale sarà il codec di default che verrà presentato all account alla creazione di un nuovo meeting. 46

47 Video: Viene riportato l elenco dei parametri di banda video creati sulla piattaforma e tra i quali root potrà scegliere quali asseganare agli account del potale. Potranno essere indicati quali saranno i profili di default di banda e formato video che verranno presentati all account alla creazione di un nuovo meeting. Sarà inoltre possibile forzare il numero massimo di video attivabili nei meeting creati in quel portale. Condivisione: Banda condivisione: Il parametro configura il valore medio (in kbps) di banda in upload impostato all ingresso del meeting per tutti i partecipanti. Le opzioni di banda a disposizione dell account vengono prestabilite dall amministratore. Modalità di condivisione all avvio della sezzione: Il parametro configura la modalità di condivisione presentata all avvio del meeting. Le opzioni disponibili corrispondono alle modalità di collaborazione disponibili: Nessuna (il pannello condivisione sarà chiuso) Lavagna Screen Device sharing Browser Dicom Aspetto Logo del portale: E possibile personalizzare la grafica del portale in tre modi: sostituendo l immagine del logo eworks (logo default) con una immagine alternative, selezionando il colore da sostituire a quello di default (arancio) nelle varie parti del portale che ne prevedono l utilizzo e sostituendo l immagine di default della home page con una altra immagine o con una pagina web. Per sostituire il logo è necessario selezionare l immagine desiderata utilizzando il pulsante Carica immagine I formati immagine supportati sono.gif,.jpg e.png. L immagine per poter essere visualizzata dovrà avere dimensioni massime di 352 x 60 pixel. All interno del box Anteprima logo verrà presentata una anteprima dell immagine selezionata. Facendo click sul bottone Usa default verrà ripristinata l immagine originale. Visualizza il banner all interno dell applicativo meeting: Selezionando il checkbox il banner prescelto verrà incluso nell applicativo meeting ogni qualvolta il client si connetterà ad un meeting indetto da un account associato a quel portale. 47

48 Il banner si presenterà nel client come mostrato in figura Colore dell interfaccia web del portale: Per modificare il colore dell interfaccia web del portale è possibile selezionare il colore desiderato dalla apposita palette: In alternativa è possibile selezionare il colore imputando il codice RGB di definizione del colore (rrggbb) nel campo Codice colore RGB. Il pulsante Anteprima modifica il contenuto del box Anteprima colore dell interfaccia web all interno della quale verrà presentato il colore selezionato. Home page: Attraverso la scelta (alternativa) tra l inclusione di una immagine statica, della lista degli account associati al portale o di una pagina web è possibile personalizzare la homepage di accesso al portale. 48

49 Altri menu: E possibile aggiungere fino a quattro menu che compaiono sulla barra posta al di sotto del frame di login. Ogni voce creata sulla barra menu potrà puntare ad una pagina definita dall utente. Il nome della voce di menu può essere assegnato componendolo in uno dei quattro campi disponibili non assegnati: il primo dei sei campi è infatti impegnato dalla voce fissa HOME. L ordine di presentazione delle voci di menu corrisponde all ordine verticale dei campi dall alto verso il basso. Nel campo a fianco di quello della voce di menu trova posto il campo di imputazione dell URL relativo alla pagina alla quale il menu rimanderà. Se il campo relativo all'url del menu non verrà compilato il nome del menu non verrà presentato sulla barra dei menu. CSS custom: E possibile personalizzare il foglio di stile che determina la caratterizzazione grafica del portale includendo direttamente il codice nel campo testuale. Il codice inserito sostituirà quello di default Iscrizione In questa sezione vengono definiti i parametri di iscrizione degli account sul portale e l attivazione di una pagina per l iscrizione automatica degli account. Attiva form di iscrizione degli accounts: E possibile consentire l iscrizione automatica degli accounts al portale selezionando questo flag ed abilitando così la visualizzazione del link Crea un nuovo account accanto al link che da accesso alla pagina di recupero password. 49

50 La pagina presnta un form per l iscrizione del nuovo account. Abilitando l iscrizione automatica vengono abulitate le opzioni seguenti. Iscrizione degli accounts su nuovo portale: Selezionando questa opzione si renderà obbligatoria la crezione automatica dell account su un nuovo e diverso portale e quindi la creazione del nuovo portale. L utente così creato diventerà automaticamente admin del nuovo portale e potrà a sua volta attivare nuovi account. Richiedi compilazioni dettagli: Selezionando questa opzione, oltre ai campi e nome che sono sempre obbligatori vengono presentati anche i campi relativi ai dettagli. Richiedi compilazione di tutti i campi: Rende obbligatoria l compilazione di tutti i campi presenti nella form di iscrizione Sezioni Le sezioni sono raggruppamenti di account che vengono creati dall admin di portale Il raggruppamento in una data sezione di un gruppo di accounts del portale ha come conseguenza la possibilità di questi account di vedere elencati nel tab Conttti dell applicativo Communicator solo gli account della medesima sezione. Questa funzionalità risulta molto utile nel caso gli accounts associati al portale siano molto numerosi e risulterebbe difficoltoso gestire liste conseguentemente molto lunghe. 50

51 La sezione creata può essere nominata a piacere e successivamente modificata. Le sezioni possono essere eliminate e di questo caso gli account apparteneti a questa sezione ritornano ad appartenere al gruppo più generale degli accounts del portale Avanzate Registrazione meeting: La selezione del checkbox consente agli utenti associati al portale di abilitare l opzione di registrazione del meeting che sarà quindi accessibile dalla pagina di creazione dell invito. Crittazione meeting: La selezione del checkbox consente agli utenti associati al portale di abilitare l opzione di crittazione del meeting che avverrà a livello di singolo flusso di trasmissione. L utilizzo della funzione di crittazione, può implicare l aggravio delle condizioni di latenza, banda impegnata e di impegno delle capacità di calcolo del computer client. Si raccomanda l utilizzo di questa funzione solo nei casi in cui siano state precedentemente verificate le condizioni effettive di funzionamento del meeting a seguito della crittazione dei flussi. Consenti l accesso solo a Root: Selezionando questo parametro l accesso al portale sarà inibito a tutti gli account e consentito al solo amministratore. Disattiva modifica account: La selezione del checkbox renderà non modificabile il parametro all interno della pagina impostazioni disponibile all account. Disattiva l opzione Vincola l accesso al meeting alla tua presenza : La selezione del checkbox impedirà l utilizzo della opzione di svincolo della presenza dell account per l avvio del meeting. Mostra in rubrica gli accounts del Portale: La selezione del checkbox consentirà l visualizzazione di tutti gli account iscritti sul portali nelle elenco dei contatti della pagina Rubrica. Rendi pubblici i link di download delle registrazioni: La selezione del checkbox consentirà il download del file di registrazione (.rec) anche per utenti non loggati sulla piattaforma AD/LDAP Attiva autenticazione tramite Active Directory: Attiva l'autenticazione Active Directory su questo portale. Per la configurazione effettiva è necessaria la compilazione dei successivi parametri. 51

52 Dominio Active Directory: E l'indirizzo ip verso il quale viene risolto il dominio LDAP configurato. Utente browser AD: L'utente indicato deve avere i privilegi di browsing sull'intero dominio Password utente browser AD: E la password dell utente di cui al parametro precedente Test login: Il click sul bottone consente di verificare il corretto login dell'utente. BaseDN ricerca utenti AD (se vuoto, ricerca globale su dominio): Va indicata la BaseDN su cui effettuare la ricerca utenti. Se il campo viene lasciato vuoto, la ricerca viene effettuata su tutto il dominio. Campo di ricerca su server AD: E possibile indicare il camo sul quale effettuare la ricerca. Il parametro di default è mail Filtro di ricerca: E' possibile inserire un filtro per restringere la ricerca sugli utenti, secondo la sintassi standard LDAP. Crea e sincronizza utenti automaticamente: Il parametro abilita sia la funzione di creazione automatica degli utenti in base a schemi di corrispondenza campi tra la piattaforma e AD, sia la funzione di sincronia utente, aggiornando i parametri dell'utente ad ogni login. Se questo parametro non è attivo, gli utenti devono essere creati sulla piattaforma dall'amministratore e il server LDAP viene utilizzato per l'autenticazione come SSO. Corrispondenza tra campi AD e campi piattaforma: La mappa di corrispondenza tra campi LDAP e campi della piattaforma va compilata in base alla struttura del proprio server LDAP. Il default è valido per Windows 2003 Server. Di seguito la descrizione dei campi di mappatura: username = nome e cognome dell'account = indirizzo dell'account usertitle = titolo o funzione dell'account (es. Sales Manager) userdescription = descrizione dell'account section = sezione dell'account (per dettagli consultare la guida Portali / Sezioni) officephone = telefono fisso ufficio mobilephone = telefono cellulare phoneextension = interno telefonico sipphone = identità SIP softphone 52

53 Quando sul portale è attivo il login Active Directory, la funzione di recupero password non è disponibile per gli account di quel portale. Quando sul portale è attivo il login Active Directory, gli utenti di quel portale non possono modificare la propria password (i campi di modifica password non vengono visualizzati) L'account "root" è sempre escluso dal login LDAP e forzato al solo login della piattaforma Modifica portale La modifica dei parametri relativi al portale può essere fatta dalla pagina Modifica portale accessibile dall elenco portali facendo click sul portale prescelto. Le modalità di modifica sono le stesse descritte più sopra per la creazione di un portale Elimina portale I portali possono essere eliminati singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco dei portali da eliminare. L eliminazione dei portali comporterà la cancellazione irreversibile di tutti i dati riferiti a quel portale. Nessun dato potrà in seguito essere recuperato Meetings (Root) Questa sezione consente la creazione di profili di banda e formato video che verranno utilizzati dagli utenti della piattaforma Profili di banda Il profilo di banda del meeting è uno dei parametri del meeting che vengono definiti dall host nella creazione del meeting. Il profilo prescelto è ciò che determina il livello qualitativo del meeting per quanto riguarda la trasmissione/ricezione di video e di dati (condivisione). Durante lo svolgimento del meeting l host ha la facoltà di modificare il parametro di banda scelto per l avvio del meeting in modo indipendente per la trasmissione del video o per quella dei dati (condivisione). La scelta avviene mediante la selezione operata dall host su un menu a tendina nel quale sono presenti solo i valori di banda (o bitrate) abilitati dall amministratore per quell account tra quelli disponibili di default (che possono essere modificati) o creati ex novo dall amministratore come si vedrà nel successivo paragrafo. 53

54 Il valore del profilo di banda selezionato corrisponde al valore medio di banda in upload impostato all'inizio del meeting per la sola trasmissione del video o dati (condivisione) dei partecipanti. Un valore di banda corrispondente a quello selezionato verrà inizialmente applicato anche alla eventuale trasmissione di dati (sharing, trasferimento files). Entrambi i valori possono essere modificati durante il meeting. Per ottenere il valore totale della banda in upload utilizzata occorre sommare ai valori impostati di banda video e dati (in caso di collaborazione attivata) ulteriori 40 Kbps dedicati alla trasmissione audio. Es: 128 (video) (dati) + 16 (audio) = 272 Kbps (banda totale in upload) Crea profilo di banda Per creare un nuovo profilo di banda occorre fare click sul bottone Crea nuovo. La pagina di creazione dei profili contiene i seguenti campi: Descrizione: All interno del campo deve essere imputato un nome che comparirà nell elenco dei profili di banda disponibili all atto della creazione dell account e del meeting. Si consiglia di assegnare un nome ampiamente descrittivo del contenuto delle scelte di configurazione selezionate. Banda (kbps): Definisce la banda al quale verrà limitata la trasmissione di ogni singolo partecipante al meeting. Il valore numerico deve essere espresso in kbps. Durante il meeting sarà possibile per l host modificare la meeting bitrate di trasmissione dei partecipanti Modifica profilo di banda La modifica dei profili di banda può essere fatta facendo click sulla descrizione del profilo accessibile dall elenco dei profili. Le modalità di modifica sono le stesse descritte più sopra per la creazione dei profili di banda Elimina profilo di banda I profili di banda possono essere eliminati singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco dei profili di banda da eliminare Formati video I parametri di definizione della qualità del meeting impostabili nel preset sono la bitrate di trasmissione massima assegnata al partecipante (espresso in kbps), il formato del video in trasmissione per il partecipante (QCIF = 176 x 144 pixels, CIF 352 x 288 o VGA 640 x 480), i codec utilizzati ed i parameri di regolazione dei codec stessi. La piattaforma fornisce un preset default più altri preset già compilati ai quali possono essere affiancati altri, diversi per caratteristiche, attraverso il pulsante crea nuovo preset. 54

55 Crea formati video Per creare un nuovo formato video occorre fare click sul bottone Crea nuovo. La pagina di creazione di un formato video richiede la compilazione dei seguenti campi. Descrizione: All interno del campo deve essere imputato un nome che comparirà nell elenco dei formati video disponibili all atto della creazione dell account e del meeting. Si consiglia di assegnare un nome ampiamente descrittivo del contenuto delle scelte di configurazione selezionate. Larghezza in pixel: Consente di definire la dimensione larghezza del flusso video in trasmissione di ciascun partecipante. Altezza in pixel: Consente di definire la dimensione Altezza del flusso video in trasmissione di ciascun partecipante Modifica formati video La modifica dei parametri relativi ai formati video può essere fatta facendo click sulla descrizione del formato video accessibile dall elenco formati video. Le modalità di modifica sono le stesse descritte più sopra per la creazione di un formato video Elimina formati video I formati video possono essere eliminati singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco dei formati video da eliminare Rooms (Root) La Room è un meetimg speciale accedendo al quale gli utenti della piattaforma mediante l applicativo meeting client si collegheranno ad un endpoin o mcu hardware o software di terze parti basati sui protocolli di segnalazione (h323/sip) e codec audio video standard. La compatibilità tra l applicativo meeting e l apparato esterno è consentita dall utility Gateway di cui si fornirà descrizione nel capitolo ad ess dedicato. e-works non certifica o grantisce in alcun modo alcun tipo di compatibilità verso le piattaforme di terze parti verso le quali l utente decidererà di effettuare il collegamento. E-works declina pertanto ogni responsabilità circa l eventuale incompatibilità di segnalazione, codifica od altro. 55

56 Crea room Per creare una Room occorre fare click sul bottone Crea nuovo. La pagina di creazione di una Room richiede la compilazione dei seguenti campi. Descrizione: All interno del campo deve essere imputato un nome che comparirà nell elenco delle rooms disponibili. Si consiglia di assegnare un nome ampiamente descrittivo dellla destinazione remota e delle scelte di configurazione selezionate. Destinazione remota (sip: o h323:) Deve essere indicato l indirizzo di destinazione della room verso il quale verrà effettuata la chiamata e quindi il tentativo di ingresso nella room. E necessario fare precedere la destinazione (IP o URI) dalll inicazione del tipo di segnalazione (es: Larghezza video Consente di definire la dimensione larghezza del flusso video in trasmissione di ciascun partecipante. Altezza video: Consente di definire la dimensione Altezza del flusso video in trasmissione di ciascun partecipante. Framerate video: Il parametro configura il valore iniziale in fps (fotogrammi per secondo) del framerate assegnato alla trasmissione video. Banda video (kbps): Il parametro configura il valore medio (in kbps) di banda in upload impostato all ingresso della room. Seleziona gli utenti ai quali assegnare questa room: Gli accounts possono essere selezionati per portale (in questo caso basterà selezionare il check box realtivo al portale) o individualmente aprendo la lista degli account ddel portale e selezionandoli uno per uno Modifica room La modifica dei parametri relativi alla room può essere fatta facendo click sulla descrizione della room accessibile dall elenco Rooms. Le modalità di modifica sono le stesse descritte più sopra per la creazione di una room Elimina room 56

57 Le rooms possono essere eliminate singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco delle rooms da eliminare Impostazioni server (Root) La pagina Server settings fornisce la possibilità di impostare alcuni dei principali parametri di configurazione della piattaforma. In particolare questa pagina consente di impostare i parametri relativi ai servizi HTTP, mcu e Server di posta in uscita (SMTP). Di seguito verranno descritti parametri di configurazione HTTP Porta di accesso portali: E la porta di ascolto sulla quale viene configurato l accesso alla parte web della piattaforma Consenti l accesso solo all amministratore dall url: Il checkbox consente la disabilitazione dell'accesso alla parte web della piattaforma. La piattaforma diventa utilizzabile solo tramite le Application Program Interfaces (vedi capitolo dedicato). L'amministratore può continuare ad accedere alla parte web mediante un url alternativo del tipo: MCU Host/IP di accesso mcu: Va indicato l hostname o l IP dell mcu Porta di accesso mcu: E la porta di ascolto sulla quale viene configurato l accesso all mcu. Deve essere diversa dalla porta di accesso portali SMTP Host/IP [:Porta] SMTP server: Va indicato l hostname del server di posta predisposto per l invio delle mail di invito Sicurezza connessione SMTP: Va scelto tra none, TLS e SSL, il protocollo di sicurezza da utilizzare Username SMTP server: Va indicato lo username per l eventuale autenticazione sul server di posta Password SMTP server: 57

58 Va indicato la password per l eventuale autenticazione sul server di posta XMPP Per una corretta installazione e configurazione del componente ejabberd si veda il paragrafo incluso nel capitolo dedicato alle componenti server di integrazione La piattaforma e-works non è abilitata al funzionamento con presence server alternativi a ejabberd Impostzioni Presence Server Sulla pagina web relativa alle impostazioni server i parametri da configurare sono i seguenti: Attiva collegamento XMPP Presence server: Il flag abilita il collegamento tra la piattaforma ed il presence server Host/IP di amministrazione XMPP: Va indicato l IP o l host del server sul quale è stato installato il presence server (ejabberd). Se il presence server è installato in locale cioè sulla stesso server su cui è installata la piattaforma e-works, può essere lasciato il valore di default localhost. Porta di accesso XMPP: Va indicato la porta essegnata per l accesso al presence server ejabberd. Il valore di default è Host/IP di accesso XMPP (dominio): Va indicato l IP o l host public relativi al dominio XMPP. A questo IP/Host si collegheranno gli utenti del servizio di presenza tramite il programma communicator (vedi il capitolo dedicato). Corrisponde al valore al valore riportato nella configurazione di ejabberd. Attiva debug XMPP: Il flag abilita il debug su file per tutte le attività relative al Communicator. La funzione va abilitata solo per l analisi di malfunzionamenti e per brevi periodi, perché incrementa parecchio le dimensioni dei log e può influire sulle prestazioni del sistema. Esegui la sincronia sul database del server XMPP Il flag abilita la sincronia account diretta su database anziché l utilizzo dell interfaccia REST, molto meno performante. E la configurazione di default. se il database del server XMPP risiede sullo stesso server della piattaforma (configurazione standard) non è necessario intervenire sui parametri di configurazione database. Host database del server XMPP 58

59 Va indicato l IP del database del server XMPP. E possibile specificare anche la porta, qualora fosse diversa da Username database del server XMPP Va indicato il nome utente per la connessione al database. Password database del server XMPP Va indicata la password di accesso al database. Nome del database del server XMPP Va indicato il nome del database configurato per il server XMPP Domini portali La procedura di creazione automatica di account su nuovi portali prevede l indicazione di uno o più domini di primo e secondo livello (es: company.com) che possono essere selezionati nella procedura di creazione del portale. In questa sezione andrà quindi incluso l elenco di tali domini che dovranno essere separati di un a capo ciè predisposti un per riga Default di portale In questa sezione devono essere impostati i parametri di default che, laa sua creazione (sia manuale che automatica) verranno assegnati al portale. I parametri da impostare sono raggruppati in 6 tab: Generale, Account, Add on, Aspetto, Iscrizione, Avanzate. Per la descrizione dei parametri da impostare si veda il paragrafo dedicatoaa alla creazione di portale Termini e condizioni Attraverso questo menu è possibile includere un testo in diverse lingue che verrà visualizzato in tutte le pagine web della piattaforma e sarà incluso nelle mail di invito ai partecipanti. Il testo deve essere incluso in formato html Il menu Meetings (per tutti i ruoli) Il menu Meeting fornisce all utente della piattaforma gli strumenti per organizzare ed impostare i meetings. Di seguito verranno illustrate le pagine che danno accesso a tali strumenti Meetings La pagina meeting fornisce un accesso diretto alla lista dei meeting tra i quali è incluso il My meeting. Tramite la pagina Meeting è possibile creare nuovi meeting, eliminarli e modificare i parametri di quelli esistenti. Di seguito verranno presi in visione i dettagli di tali operazioni. 59

60 Il My meeting Il My meeting è un meeting speciale, diverso dagli altri meeting che possono essere creati dall utente della piattaforma e-works. Il My meeting ha la caratteristica di essere già disponibile al primo accesso alla piattaforma e di essere permanente (non eliminabile). Il link di accesso al My meeting non può essere modificato. Il link url è composto nel seguente modo: Il click sul bottone Accedi al meeting del My meeting apre la pagina di accesso al meeting riferita al My meeting. Si veda per i dettagli il precedente paragrafo dedicato all accesso al meeting tramite pagina di accesso al meeting. L accesso al My meeting è definito in base ad un set di parametri impostabili dall account. La lista dei meeting comprende, oltre al My meeting, anche l elenco dei meeting creati dall utente. La pagina meeting ha lo scopo di consentire all utente di accedere alla creazione e modifica dei meeting ed scaricare i dati relativi al suo utilizzo come report e registrazioni. La lista è ordinata in modo cronologico, dal meeting di più recente creazione al meno recente e presenta: l oggetto del meeting, la data e l ora di creazione, ed alcune indicazioni relative a particolari parametri del meeting la cui attivazione è opportuno evidenziare. Questi parametri sono: Registrazione attiva ( ) Inclusione nella bacheca ( ) Accesso condizionato da password ( ) Per avere accesso alla pagina del meeting occorre fare click sull oggetto del meeting Eliminazione di un meeting I meeting possono essere eliminati singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco dei meeting da eliminare Crea nuovo meeting I meeting possono essere creati mediante la il click sul bottone Crea nuovo. La pagina di creazione del meeting corrisponde alla pagina di modifica dei parametri del meeting e verrà perciò descritta al punto successivo Modifica parametri. Una volta compilati i riferimenti del nuovo meeting sarà necessario fare click sul bottone Salva per completare la procedura di creazione del meeting. Il nuovo meeting sarà così inserito nella lista meeting Link di accesso al meeting 60

61 L accesso al meeting è disponibile direttamente nella pagina del meeting. Il link di accesso, quando non inviato in modo specifico a contatti della rubrica (si veda il punto successivo) non contiene informazioni relative a specifici partecipanti e può essere utilizzato da un numero imprecisato di partecipanti diversi. Per accedere al meeting i partecipanti che avranno ricevuto il link (si veda il paragrafo successivo Invitare un nuovo partecipante durante il meeting ) dovranno compilare il campo Username nella finestra login e-works e, se previsto, (si veda paragrafo dedicato ai parametri del meeting il campo password. Al loro ingresso verranno identificati nel pannello partecipanti con quanto avranno indicato nel campo Username. Nel caso due partecipanti allo stesso meeting imputino lo stesso useraname la piattaforma aggiungerà un codice numerico in coda allo username per identificarlo in modo univoco. Questo accadrà anche nel caso di ogni ingresso successivo al primo di un utente con un dato nome nello stesso meeting. Il link di accesso può essere quindi utilizzato dall host per dare accesso a partecipanti di cui non conosce in anticipo l identità. Per una descrizione della procedura di invito a meeting avviato si veda il paragrafo Elenco partecipanti Parametri del meeting I parametri del meeting sono l insieme di proprietà, limitazioni e configurazioni alle quali è soggetto lo svolgimento di ogni meeting. Questo insieme di configurazioni viene attribuito al meeting dall account attraverso una scelta tra i vari parametri e profili disponibili. Il profilo di configurazione di ogni meeting è quindi caratterizzato da un insieme di parametri che possono essere modificati, in alcuni casi, anche a meeting avviato ed all interno di client. I parametri del meeting sono raggruppati in 5 tab: generale, video, audio, condivisione e presenza. I parametri di un dato meeting possono essere salvati come default da utilizzare nella crezione di nuovi meeting selezionando il checkbox posizionato sopra il pulasante Salva meeting Generale Oggetto (non presente in My meeting): Il parametro è relativo al nome che il meeting che verrà presentato nella lista meeting della pagina meeting. Il parametro verrà incluso come Oggetto del meeting nella mail di invito ai partecipanti. Password: Il parametro condiziona l accesso al meeting dei partecipanti all immissione di una password. Quando il campo password è vuoto, il campo corrispondente nella finestra di login non è attivo. Abilita il Gatway PIN: 61

62 Consente la generazione casuale di un numero da associare allo specifico meeting. Il numero o PIN verrà utilizzato da apparati esterni (endpoint) sip o h323 per entrare nel meeting. Si veda per questo la decrizione dell utility Gateway nel succesivo capitolo dedicato. Utilizza i riferimenti temporali (non presente in My meeting): I riferimenti temporali di data e ora indicati verranno inseriti nella mail di invito. Note ai partecipanti (non presente in My meeting): Le note composte in questo campo verranno accluse alla mail di invito personalizzate. Lingua di invito: Il parametro definisce la lingua con la quale verrà compilata ed inviata da client (vedi precedente paragrafo Invito partecipanti ). Attiva registrazione del meeting: Il parametro definisce se le sessioni del meeting verranno registrate. Il parametro registrazione non è modificabile a meeting in corso. Tenta connessione UDP al server: Il parametro definisce se le sessioni del meeting verranno tentate in modalità UDP. Se il tentativo di connessione UDP dovesse trovare ostacoli (Firewall, ecc) le connessioni verranno automaticamente attivate in modalità TCP La modalità UDP consente al client di effettuare l upload/download dei flussi multimediali (video e audio) attraverso una connessione UDP (le connessioni dei canali di controllo, chat e dati verranno comunque effettuati in modalità TCP). Il parametro UDP non è modificabile a meeting in corso. Attiva crittazione del meeting: Il parametro definisce se le sessioni del meeting verranno crittate. Il parametro crittazione non è modificabile a meeting in corso. L utilizzo della funzione di crittazione, può implicare l aggravio delle condizioni di latenza e di impegno delle capacità di calcolo del computer client. Si raccomanda l utilizzo di questa funzione solo nei casi in cui siano state precedentemente verificate le condizioni effettive di funzionamento del meeting a seguito della crittazione dei flussi. Aggiungi il meeting alla bacheca (non presente in My meeting): Il parametro abilita il link di accesso del meeting alla sua visualizzazione nella bacheca dell account. Per dettagli sulla bacheca si veda il paragrafo dedicato Video Banda video: 62

63 Il parametro configura il valore medio (in kbps) di banda in upload impostato all ingresso del meeting per tutti i partecipanti. Le opzioni di banda a disposizione dell account vengono prestabilite dall amministratore. Formato video: Il parametro configura la risoluzione nativa dei flussi video. Le opzioni di risoluzione a disposizione dell account vengono prestabilite dall amministratore. Il parametro crittazione non è modificabile a meeting in corso. Framerate: Il parametro configura il valore iniziale in fps (fotogrammi per secondo) del framerate assegnato alla trasmissione video. Questo parametro configura la velocità di cattura video operata da client. Per ragioni di prestazioni del computer, della webcam, o della banda in trasmissione, la framerate percepita in ricezione dagli altri partecipanti potrebbe essere inferiore a quella impostata. Voice Switched Video: Selezionando questa funzionalità l host del meeting condizionerà la trasmissione del video dei partecipanti all interno del meeting: verrà trasmesso unicamente il flusso video del partecipante che sta parlando. Il riconoscimento del partecipante che effettivamente sta parlando viene eseguito automaticamente. Il partecipante che parlando ha occupato il singolo canale di trasmissione video disponibile lo manterrà fino a quando continuerà a parlare (o comunque a produrre un suono raccolto dal suo microfono) indipendentemente dal fatto che altri partecipanti parlino contemporaneamente. Il canale video viene rilasciato dal partecipante e reso disponibile Durante l uso della funzione Voice switched video si raccomanda di mantenere attiva la funzionalità Noise suppression (NS) disponibile nel pannello di configurazione audio. In questo modo si eviterà che un rumore di fondo provochi la continua occupazione del canale impedendo lo switching del canale video. SVC (Scalable Video Coding): L abilitazione del parametro SVC consente ai partecipanti al meeting che hanno difficoltà nella ricezione dei dati a seguito di indisponibilità di banda di scalare verso il basso il numero frame video riducendo quindi la quantità di dati in ricezione. Lo scaling si innesca automaticamente ed è progressivo in base alla effettiva congestione. Nel caso di banda disponibile molto ridotta il il video potrebbe essere bloccato. La piattaforma verificherà automaticamente l eventuale ripristino di migliori condizioni di banda e provvederà a scalare verso l alto il numero di frame video fino al massimo previsto per il meeting. L abilitazione del parametro SVC non impedisce che, in caso di limitazioni eccessive nella banda, in download o in upload, il partecipante venga automaticamente disconnesso dal meeting. Per ovviare a questa eventualità sarà possibile tentare, qualora il network lo consenta, la connessione al server in modalità UDP come previsto da uno dei parametri generali descritti più sopra. 63

64 Audio Codec: Il parametro configura il tipo di codifica utilizzata per la trasmissione audio. Il menu presenta la possibilità di scegliere tra nove codec alternativi diversi per quanto riguarda la banda occupata e la qualità della trasmissione. il codec impostato di default consente una trasmissione audio di buona qualità ad una bitrate molto contenuta. La modifica di tale parametro potrebbe determinare un carico trasmissivo in upload molto significativo e tale da impedire, in caso di inadeguatezza della disponibilità di banda, la comprensibilità dell audio trasmesso Condivisione Banda condivisione: Il parametro configura il valore medio (in kbps) di banda in upload impostato all ingresso del meeting per tutti i partecipanti. Le opzioni di banda a disposizione dell account vengono prestabilite dall amministratore. Modalità di condivisione attiva all avvio della sessione: Il parametro configura la modalità di condivisione presentata all avvio del meeting. Le opzioni disponibili corrispondono alle modalità di collaborazione disponibili: Nessuna (il pannello condivisione sarà chiuso) Lavagna Screen Device sharing Browser Dicom Presenza Vincola l accesso al meeting alla tua presenza: La selezione del checkbox farà si che i partecipanti (o host non account) non potranno avere accesso al meeting se l account non sarà già collegato al meeting stesso. Account: Il parametro configura la attivazione o meno la trasmissione dei dati audio, video e testo (text chat) dell account all avvio del meeting. L attivazione viene impostata con al selezione del flag relativo. Partecipanti: 64

65 Il parametro configura la attivazione o meno, all avvio del meeting, della trasmissione dei dati audio, video e testo (text chat) e delle proprietà di partecipazione (host e/o controller) dei partecipanti inviati tramite mai. L attivazione viene impostata con al selezione del flag relativo Modifica parametri del meeting La modifica dei parametri del meeting può essere fatta mediante il click sul bottone Modifica parametri. Una volta modificati i parametri del meeting sarà necessario fare click sul bottone Salva per completare la procedura di modificazione del meeting Elenco partecipanti Il link d accesso al meeting può essere recapitato ai partecipanti anche attraverso gli strumenti offerti dalla piattaforma. In particolare è possibile generare link specifici per ogni singolo partecipante che potrà accedere così al meeting senza dover imputare credenziali di Nome o Password nella pagina di accesso al meeting. Il link sul link specifico al partecipante (a client installato genererà l ingresso diretto nel meeting e l individuazione del partecipante con il nome attributo nel contatto in rubrica. Per creare inviti per partecipanti specifici e quindi necessario selezionare i loro nomi (eventualmente crearli o importarli se già non ci sono) nella rubrica ed aggiungerli all elenco partecipanti che si presenterà così come nella figura successiva. E possibile definire qui in modo specifico per ogni partecipante l assegnazione delle proprietà di moderazione host e controller Aggiungi partecipante all elenco L aggiunta di un partecipante può essere fatta mediante il click sul bottone Aggiungi partecipanti. Il click sul bottone trasferisce l utente alla pagina della rubrica dove potrà trovare i contatti da selezionare Invia 65

66 Una volta selezionati i partecipanti sarà possibile recapitare loro un invito al meeting che contiene il link personalizzato, le istruzioni d accesso ed il link per il download dell applicativo meeting. Alla destra di ogni partecipante è presente un link per l accesso al testo di invito che verrà recapitato al partecipante: il testo può così essere copiato ed inviato in modo alternativo a quello offerto dalla piattaforma Elimina partecipante dall elenco I partecipanti possono essere eliminati singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco dei partecipanti da eliminare. L eliminazione dei partecipanti dalla pagina del meeting non comporta l eliminazione dei corrispondenti contatti nella Rubrica Elenco documenti L elenco documenti è costituito da un elenco di files (documenti) che potranno essere scaricati dai singoli partecipanti durante il meeting. A meeting avviato i files uploadati potranno essere presentati e condivisi tramite il pannello condivisione nella modalità lavagna (immagine o sharable file.shr), nella modalità DICOM (immagini.dcm) o inclusi nella libreria immagini (.wil) o trasferiti tra i partecipanti (qualsiasi file) Aggiungi documenti all elenco Per disporre di documenti già all avvio del meeting (è possibile caricare documenti anche dall interno di client), l utente dovrà selezionarli tra quelli caricati nella pagina Documenti utilizzando il bottone Aggiungi documenti. I documenti sono disponibili per il download nella pagina del meeting. Il download può essere avviato facendo click sul nome del documento. E possibile selezionare un documento e una libreria di immagini da aprire all avvio del meeting. La selezione viene fatta tra i documenti già caricati Elimina documenti dall elenco I documenti possono essere eliminati singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco dei documenti da eliminare. L eliminazione dei documenti dalla pagina del meeting non comporta l eliminazione dei corrispondenti contatti nella pagina Documenti dalla quale sono stati selezionati Report e registrazioni 66

67 Report: Per ogni sessione del meeting è disponibile un documento di report di utilizzo in formato pdf scaricabile dall utente. Il report include tutti dettagli di partecipazione di ogni utente come ad esempio i tempi di partecipazione al meeting. Il report di utilizzo contiene le informazione riferite ai singoli link di accesso anche se utilizzati in diversi momenti. Registrazioni: La registrazione del meeting viene abilitata dall account durante la creazione o del meeting o successivamente durante la modifica dei parametri del meeting stesso. La registrazione è relativa ad una singola sessione del meeting che corrisponde al periodo che va dall ingresso all uscita dell account o, in caso di accesso non vincolato alla presenza dell account, di uno dei partecipanti alla uscita dell account o dell ultimo dei partecipanti. Per ogni sessione conclusa viene reso disponibile un report di sessione in formato pdf scaricabile dall utente. Il report include tutti dettagli di partecipazione di ogni utente come ad esempio i tempi di partecipazione al meeting. La registrazione contiene tutto quanto è avvenuto all interno del meeting inclusi i dati video, audio, chat e di condivisione di tutti i partecipanti e viene generata in modo automatico e conservata sul server. Le registrazioni sono disponibili per il download nella pagina del meeting. Il download può essere avviato facendo click sul nome della registrazione. La riproduzione della registrazione e la sua eventuale esportazione in un formato file alternativo vengono effettuate mediante l applicativo autore la cui trattazione è oggetto di un successivo capitolo. E molto importante tenere in considerazione che i file.rec generati durante le registrazioni del meeting potrebbero non essere più leggibili (e quindi utilizzabili) dal player delle registrazioni (l applicativo autore) fornito con versioni successive della piattaforma e-works rispetto a quella utilizzata per effettuare la registrazione. Per tale ragione si consiglia fortemente di convertire le registrazioni rec in formato file come illustrato nel successivo capitolo dedicato all applicativo autore. E-works non si assume alcuna responsabilità relativa alla perdita di dati relativi alle registrazioni conseguente alla incompatibilità di dette registrazioni con versioni successive dei prodotti programma costituenti la piattaforma e-works Elimina di report e registrazioni Le sessioni (report e registrazioni) possono essere eliminate singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco delle registrazioni da eliminare. 67

68 L eliminazione delle sessione sarà definitiva ed irreversibile. Nessuna sessione potrà in seguito essere recuperata. E molto importante tenere in considerazione che i file.rec generati durante le registrazioni del meeting potrebbero essere di dimensioni notevoli. E quindi consigliabile procedere al periodico salvataggio delle registrazioni sull hard disk locale ed alla eliminazione delle copie residenti sul server Rooms Nel caso l amminsitratore della piattaforma (Root) non abbia provveduto alla creazione di Rooms da assegnare agli account il menu Rooms non sarà disponibile. La pagina Rooms fornisce un accesso diretto alle Rooms disponibili. Le rooms appiaono in modo del tutto simile ad un normale meeting, ma a differenza di questi l account non ha la facoltà di eliminarle o di crearne di nuove tale facoltà è riservta a Root. L account ha comunque la possibilità di modificare i paramtri della Room e di invitare altri partecipanti ad accedervi selezionandoli dalla rubrica come si trattasse di un normale meeting. A differenza dei normali meeting per le room non potranno essere disponibili registrazioni o report di sessione Rubrica La pagina contiene l elenco dei contatti che possono essere invitati a partecipare ad meeting. Al primo accesso all account l utente troverà la rubrica vuota. Per popolare la rubrica vi sono due modi: l importazione di una rubrica da file che verrà descritta nel paragrafo successivo, o la creazione manuale del singolo contatto Crea contatto Per creare un nuovo contatto occorre fare click sul bottone Crea nuovo. La pagina di creazione del contatto presenta i seguenti campi dei quali deve essere effettuata la compilazione: Nome (compilazione obbligatoria): Deve obbligatoriamente essere inserito il nome del partecipante che verrà visualizzato nel pannello partecipanti all interno dell applicativo meeting. La composizione è libera ma occorre considerare la possibilità che nomi troppo lunghi potrebbero essere visualizzati in modo incompleto (compilazione obbligatoria): 68

69 Deve obbligatoriamente essere inserito l indirizzo del partecipante presso il quale gli verrà recapitato l invito al meeting contenente il link d accesso al meeting stesso. Telefono, interno, mobile: In caso di configurazione della piattaforma in abbinamento ad un centralino telefonico IP Asterisk (vedi paragrafo dedicato alla creazione del portale) i numeri di telefono qui indicati potranno essere utilizzati per effettuare chiamate direttamente attraverso il programma Communicator (o tramite le icone poste a fianco degli account e dei contatti nelle pagine web della piattaforma) in modalità click2call e quindi attraverso un qualsiasi telefono IP compatibile hardware o software come l applicativo Phone reso disponibile dalla piattaforma. Lingua di invito: Il parametro definisce la lingua con la quale verrà compilata ed inviata la mail di invito. Il testo della mail di invito inserito tramite il comando Invita via mail sarà nella lingua di installazione scelta per client. Gruppo (compilazione obbligatoria): I contatti possono essere raggruppati per essere selezionati collettivamente o per ragioni di semplicità di lettura della lista. Il gruppo al quale si vuole associare il contatto deve essere scelto tra quelli disponibili nel menu a tendina. Alla creazione del contatto l unico gruppo disponibile è quello Default che colloca l utente in un gruppo indistinto. Per associare il contato ad un gruppo diverso si veda il paragrafo successivo. Crea nuovo gruppo: Se nel menu a tendina Gruppo non è presente un gruppo idoneo, alla creazione o modifica del contatto è possibile immettere il nome di un nuovo gruppo di contatti. Il contatto verrà aggregato al nuovo gruppo creato. Alla successiva creazione o modifica di un contatto il nuovo gruppo sarà disponibile nel menu a tendina Gruppo. Tipo contatto: (disponibile solo per amministratore): Attraverso la selezione del relativo menu a tendina, l amministratore definirà il contatto creato come contatto pubblico. In tal modo il contatto sarà visibile (ma non modificabile o cancellabile) all interno delle rubriche di tutti gli account per poter essere da loro selezionato per l inclusione nella lista degli invitati al meeting. I contatti pubblici sono contraddistinti dal carattere Grassetto con il quale sono composti nella lista dei contatti e dal fatto che non sono sottolineati (quindi non modificabili). Al termine della compilazione della pagina relativa al contatto creato è necessario fare click sul pulsante Salva. Non tutti gli utenti possono inserire nuovi contatti nella rubrica; infatti l'amministratore, all'atto di creazione dell'utente può abilitare le restrizioni sulla rubrica in sola lettura e limitata ai contatti pubblici. In questa modalità, l'utente potrà utilizzare i contatti pubblici dell'amministratore ma non inserire nuovi contatti. 69

70 Modifica contatti Per modificare i contatti creati è possibile fare click sul nome del contatto da modificare nella lista contatti ed avere accesso alla pagina di creazione del contatto stesso. Perché le modifiche del contatto abbiano effetto occorre fare click sul pulsante Salva Importa contatti E possibile popolare la rubrica in modo automatico importando direttamente una lista inclusa in un file in formato csv. Il file.csv da importare deve avere il seguente formato (separatori validi sono "," o ";"): "name"," " "John "Mary Gli indirizzi di posta relativi al dominio aziendale non potranno essere esportati. Al termine delle procedure di importazione verrà presentato l elenco dei contati importati. La versione 7 del browser MS Explorer limita la visualizzazione della lista contatti ad un massimo un massimo di 99 elementi Elimina contatti Per eliminare il contatto occorre selezionare il o i checkbox a fianco dei contatti prescelti e fare click sul bottone Elimina. Per selezionare simultaneamente tutti i contatti di un determinato gruppo è possibile fare click sulla freccia sovrastante i checkbox del gruppo. L eliminazione del contatto sarà definitiva ed irreversibile. Nessun contatto potrà in seguito essere recuperato Documenti I documenti son files che potranno essere scaricati dai singoli partecipanti durante il meeting. A meeting avviato i files uploadati potranno essere presentati e condivisi tramite il pannello condivisione nella modalità lavagna (immagine o sharable file.shr), nella modalità DICOM (immagini.dcm opzionale) o trasferiti tra i partecipanti (qualsiasi file). 70

71 Per includere files nell elenco documenti, l utente dovrà caricarli utilizzando il bottone Upload. I documenti caricati sono disponibili per il download che può essere avviato facendo click sul nome del documento. I documenti possono essere eliminati singolarmente o a gruppi mediante la selezione del checkbox corrispondente ed il click sul bottone Elimina. Un messaggio di richiesta di conferma della eliminazione riepilogherà l elenco dei documenti da eliminare. L eliminazione dei documenti sarà definitiva ed irreversibile. Nessun documento potrà in seguito essere recuperato Download All interno del menu Download vengono inclusi i link per il download delle utility accessorie utili per l utilizzo della piattaforma ed il link per il download della presente guida Supporto La voce di menu Supporto contiene il riferimento ad un indirizzo di posta elettronica al quale l utente è invitato a rivolgersi in caso di problemi nell utilizzo della piattaforma. Il menu Supporto è disponibile solo qualora l amministratore (Root) lo renda tale mediante la compilazione dei campi relativo all interno della pagina di modifica relativa la portale. 71

72 e-works - Guida all uso V L applicativo meeting 5.1. Requisiti tecnici dell applicativo meeting Per ottenere i migliori risultati nell utilizzo di e-works è importante verificare la rispondenza delle caratteristiche delle dotazioni hardware e software disponibili alle condizioni minime di seguito riportate Requisiti hardware minimi dell applicativo meeting Le dotazioni hardware minime in grado di soddisfare le necessità di elaborazione imposte dall applicativo meeting sono le seguenti: CPU RAM Equivalente Intel Core2 DUO 2,5 GHz 2 Gb Requisiti software minimi dell applicativo meeting Le dotazioni software minime sono riferite al sistema operativo ed al browser sul quale opererà l applicativo meeting sono le seguenti: OS: MS Windows XP, MS Windows Vista, MS Windows 7, MS Windows Server 2003, MS Windows Server 2008 Browser: MS Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera, Safari, Chrome Requisiti minimi di connettività relativi all applicativo meeting La banda necessaria per organizzare un meeting è strettamente dipendente dal numero dei partecipanti al meeting, dalla tipologia di dati da loro trasmessi (audio/video/condivisione dati) e dalla banda massima definita per ogni singolo flusso di trasmissione o bitrate all atto della convocazione. I valori di bitrate impostabili sono definiti per singolo utente (1 flusso di trasmissione (bitrate) = 1 partecipante). A titolo di esempio, una conferenza a 3 partecipanti con bitrate impostata a 128 kbps - nella quale tutti gli utenti trasmettono audio, video e dati richiederà ad ogni partecipante una disponibilità minima di banda in upload complessiva pari a 128 kbps e una disponibilità minima di banda complessiva in download di 256 kbps (128 x 2). Nella valutazione sulla idoneità della propria dotazione di banda a sostenere la partecipazione al meeting occorre tenere ben presente che: nel caso la linea di accesso ad internet che state utilizzando sia a disposizione di diversi utenti all interno dell azienda, le indicazioni del fornitore di banda relative alla effettiva disponibilità minima di banda in upload e download (es: Adsl 128 kbps upload; 640 kbps download) non possono corrispondere alla reale disponibilità di risorse di banda che risulta così invece essere frazionata tra i diversi utilizzatori. 72

73 e-works - Guida all uso V I fornitori di connettività per accesso ad internet garantiscono, per la maggior parte dei contratti, solo una frazione della banda in upload e download dichiarata nella dicitura del contratto (es.: ADSL 128/640): la cosiddetta banda garantita. internet pubblica non offre agli utenti, a prescindere dai punti sopra elencati,una qualità di servizio (QoS) garantita capace di coprire tutto il tratto di linea che collega il client al server. La comunicazione in tempo reale su internet implica la necessità di disporre di accessi ad internet con valori di erogazione costanti nel tempo. Nel caso la disponibilità sia in effetti adeguata allo standard richiesto in termini di quantità, ma sia disponibile solo in modo incostante (grandi oscillazioni tra disponibilità massima dichiarata e disponibilità più ridotte), la fruizione del meeting è soggetta a interruzioni o a episodi di disconnessione automatica del client dal meeting in corso. In caso di inadeguatezza della propria dotazione rispetto ai requisiti di banda indispensabili per una piena fruizione di tutti i dati audio/video/condivisione inviati da tutti i partecipanti alla conferenza, è possibile ridurre la quantità di dati in ricezione disabilitando la ricezione dei dati video da uno o più partecipanti fino a ottenere un livello di carico sostenibile sul download di banda. L interfaccia cliente dispone di indicatori in grado di assistere l utente in questa valutazione. Il client dell'utente dovrà essere connesso ad internet con la possibilità di collegarsi in modalità TCP sulle porte 80 e 443. Conseguentemente il traffico può venire ostacolato o impedito se l'accesso alla rete è filtrato da Proxy o Firewall. In tal caso è necessario configurare il client come previsto nel previsto nella sezione di questo manuale dedicata alla finestra configurazioni o contattare l amministratore di rete affinché possa apportare i necessari cambiamenti alle politiche di accesso alla rete internet Installazione dell applicativo meeting Download e installazione dell applicativo meeting Per effettuare l'installazione dell applicativo meeting è necessario lanciare il file eseguibile "client_setup.exe" scaricabile dall area download dal portale di accesso. In alternativa l applicativo può essere scaricato direttamente dalla Pagina di accesso al meeting come si vedrà in un successivo paragrafo. Il programma di installazione richiede la scelta della lingua da utilizzare tra la lingua italiana e quella inglese, francese, tedesca, spagnola e russa. Si consiglia di lasciare che il programma venga installato nella directory dell utente, come proposto. Solo in questo modo il client potrà essere lanciato da link di accesso al meeting anche se l utente sarà loggato alla macchina come utente non amministratore Accesso al meeting L accesso ai meeting di e-works viene effettuato attraverso la finestra Login e-works 73

74 La finestra di login presenta, nella barra superiore, un bottone che consente l accesso alla finestra di configurazione (accessibile anche all interno dell applicativo meeting ). La sua collocazione in quel punto consente di effettuare quelle configurazioni relative al salvataggio delle credenziali, avvio automatico, proxy e dispositivi che, in taluni casi, è opportuno vengano fatte prima dell ingresso Accesso al meeting dall applicativo meeting Per partecipare al meeting occorre installare e lanciare client. Una volta lanciato client (questo può essere fatto direttamente dal menu Start di MS Windows Programmi/e-works/client), questo presenterà la finestra Login e-works nella quale sarà possibile inserire (direttamente o tramite la finestra di configurazione) le credenziali di accesso che potranno variare a seconda che questo avvenga come account o come partecipante Accesso al meeting come account L utente che dispone di un account attivo sulla piattaforma e-works dovrà, una volta installato client, inserire le proprie credenziali nel tab Preferenze della finestra di configurazione. Username ( ): E l indirizzo di posta per il quale è stato attivato l account Password: E la password di accesso all account 74

75 Portale: E il portale dal quale l account effettua l accesso Le credenziali verranno salvate e non sarà più necessario inserirle. Selezionando il check Connetti all avvio l ingresso nel meeting avverrà in modo automatico e senza passare per la finestra di login Accesso al meeting come partecipante L accesso come partecipante non comporta la titolarità di un account e-works attivo. La modalità di accesso come partecipante è disponibile per tutti coloro che, avendo installato client, desiderano effettuare l accesso ad un meeting per il quale hanno ricevuto un invito. E possibile inserire il proprio nome e la password (se necessaria) direttamente nella finestra di login. Se si vuole memorizzare lo username con il quale si vuole essere identificati nei meeting ai quali si accede come partecipante (ed eventualmente una password) è necessario imputare i seguenti dati: Username (nome): E il nome con il quale il partecipante vuole essere identificato nel meeting Meeting password (opzionale): E la password di accesso al meeting impostata dall account. Quando non sono previste password per il meeting il campo password è visibile ma non abilitato. Selezionando il check Connetti all avvio l ingresso nel meeting avverrà in modo automatico e senza passare per la finestra di login Accesso al meeting tramite la pagina di accesso al meeting L accesso al meeting può avvenire, sia per l account che per i partecipanti anche dalla pagina web di Accesso al meeting. La pagina viene visualizzata a seguito del click sul link del meeting al quale si è stati inviatati. 75

76 La tabella inclusa nella pagina di accesso al meeting presenta i dati relativi all identità dell account ed i parametri preconfigurati del meeting. Al di sotto della tabella è disponibile il bottone per il download dell applicativo meeting. Il click sul bottone genera lo scaricamento dell applicativo meeting e modifica lo stato della pagina di accesso al meeting. Al primo accesso al meeting tramite il bottone Accedi al meeting, il browser richiede l associazione del protocollo ewtp al programma client. Questo messaggio viene presentato in modo differente dai diversi browser. Il click sul bottone Accedi al meeting in condizioni di assenza del client genera un messaggio del browser (ogni browser definisce l errore in modo diverso) che indica il mancato riconoscimento del protocollo ewtp. Questo riconoscimento può essere effettuato solo dopo la prima installazione del client. A questo punto è necessario completare la procedura di installazione e fare click sul bottone Accedi al meeting che lancia client presentando la finestra Login e-works Al primo accesso al meeting tramite il bottone Accedi al meeting, il browser richiede l associazione del protocollo ewtp al programma client. Questo messaggio viene presentato in modo differente dai diversi browser. Il click sul bottone Entra nel meeting in condizioni di assenza del client genera un messaggio del browser (ogni browser definisce l errore in modo diverso) che indica il mancato riconoscimento del protocollo ewtp. Questo riconoscimento può essere effettuato solo dopo la prima installazione del client. Il browser non è in grado di verificare la presenza o meno del client. E quindi possibile che, nonostante client sia già installato, la pagina d accesso al meeting non presenti il bottone Accedi al meeting, ma quello per lo scaricamento del client. In questo caso basterà fare click sul link clicca qui per accedere la meeting posto sotto al bottone Descrizione dell applicativo meeting 76

77 5.4.1 Funzionalità dell applicativo meeting L interfaccia dell applicativo meeting è costituita di un insieme di pannelli, finestre e pannelli che si affiancano sulla superficie di sfondo (main window) e che ospitano le principali funzionalità dell applicativo stesso. La collocazione dei pannelli, delle finestre e dei pannelli sulla superficie di sfondo dell applicazione è detta layout. Il layout di ogni meeting può essere preordinato in fase di convocazione del meeting stesso e può essere successivamente modificato dall utente. I pannelli le finestre possono essere aperti o chiusi dall utente secondo le necessità funzionali e di visualizzazione dell utente mediante l utilizzo di pulsanti e comandi disponibili in client Il partecipante (non host) potrebbe non essere abilitato all accesso e all utilizzo di tutti i pannelli che risulteranno grigi e inattivi Funzionalità video Le funzionalità video vengono controllate mediante i comandi posti in un menu attivabile facendo click sul bottone mostrato in figura: Il pannello video è la superficie sulla quale vengono riprodotti i video dei partecipanti. Sulla superficie del pannello video si compongono i video degli altri partecipanti il meeting ed anche la preview del video locale (quando mostrata) Layout Il pannello può essere visualizzato in quattro diverse modalità: Esteso, Compatto, Full screen e Nascosto. La selezione delle modalità può essere effettuata accedendo al menu Layout incluso nel menu Video mostrato in figura: Esteso: Presenta il pannello video a fianco della colonna ed occupa la superficie dell applicativo lasciata libera dalla colonna stessa. Quando il pannello video è in modalità estesa, l apertura concomitante del pannello di condivisione in modalità Integrata, comporta il posizionamento automatico del pannello video nella parte superiore della colonna e la sua visualizzazione in modalità Compatta. La chiusura del pannello di condivisione in modalità integrata riporta il pannello video nella modalità Estesa. Compatto: 77

78 La visualizzazione Compatto presenta il pannello nella parte superiore della colonna. Quando il pannello condivisione chiuso o non integrato e il pannello video è in modalità Compatta l applicativo meeting è ridotto alla sola dimensione della colonna. Full screen: La visualizzazione Full screen determina l estensione del pannello video all intera superficie del monitor sul quale è collocata l applicativo meeting.. Conseguentemente le finestre video dei partecipanti si allargano mantenendo la modalità di visualizzazione video impostate. Per ritornare nella modalità preesistente al comando Full screen occorre premere esc. E possibile attivare la modalità di visualizzazione full screen anche per una sola delle finestre video dei partecipanti. L attivazione avviene con il click del tasto destro del mouse sulla finestra video (o sul nome del partecipante nel Pannello partecipanti ) del partecipante prescelto e con la spunta sulla voce Full screen. Nascosto: La modalità Nascosto nasconde il pannello video. Quando il pannello video è nascosto la ricezione dei flussi video dei partecipanti viene interrotta Stratch All interno del pannello video le finestre video dei partecipanti (per i quali è abilitata la trasmissione video) si presentano affiancate secondo diverse modalità di visualizzazione: Letterbox, Wide, Pan/scan e Nativa. Ognuna di queste modalità può essere selezionata attraverso il click con il tasto destro del mouse direttamente sul pannello video o sul menu Stretch incluso nel menu Video e rappresentato in figura: Letterbox: La selezione della modalità di visualizzazione Letterbox determina la presentazione delle finestre video dei partecipanti in un formato più ampio rispetto a quello originario di trasmissione ( nativo ). Le finestre video vengono allargate alla massima estensione orizzontale possibile lasciando inalterato il rapporto tra dimensione orizzontale e dimensione verticale della finestra video (aspect ratio). Le finestre video si affiancano andando ad occupare la parte centrale del pannello video. La modificazione delle dimensioni della finestra di client determina automaticamente una nuova riorganizzazione delle finestre video corrispondente alla migliore disposizione possibile sulla superficie del pannello video. 78

79 Wide: La selezione della modalità di visualizzazione Wide determina la presentazione delle finestre video dei partecipanti in un formato più ampio rispetto a quello originario di trasmissione ( nativo ). Le finestre video vengono allargate alla massima estensione orizzontale e verticale possibile variando il rapporto tra dimensione orizzontale e dimensione verticale della finestra video (aspect ratio). Le finestre video si affiancano andando ad occupare integralmente il pannello video. La modificazione delle dimensioni della finestra di client determina automaticamente una nuova riorganizzazione delle finestre video corrispondente alla migliore disposizione possibile sulla superficie del pannello video. Pan/scan: La selezione della modalità di visualizzazione Pan/scan determina la presentazione delle finestre video dei partecipanti in un formato più ampio rispetto a quello originario di trasmissione ( nativo ). Le finestre video vengono allargate alla massima estensione verticale possibile e vengono tagliate ai lati per lasciare invariato il rapporto tra dimensione orizzontale e dimensione verticale della finestra video (aspect ratio). Le finestre video si affiancano andando ad occupare integralmente il pannello video. La modificazione delle dimensioni della finestra di client determina automaticamente una nuova riorganizzazione delle finestre video corrispondente alla migliore disposizione possibile sulla superficie del pannello video. Nativa: La selezione della modalità di visualizzazione Nativa determina la presentazione delle finestre video dei partecipanti nel formato originale di trasmissione. Il formato Nativo di trasmissione è quello specificato nei parametri del meeting (si veda il paragrafo dedicato ai parametri del meeting). Le finestre video si affiancano andando a riempire l intera superficie disponibile dell applicativo meeting. La chiusura dei pannelli laterali o del pannello banner determina automaticamente una nuova riorganizzazione delle finestre video corrispondente alla migliore configurazione di visualizzazione complessiva possibile Preview La finestra del video locale video, Preview, viene presentata nel pannello video all interno di un riquadro posto in basso a destr del pannello. Il video Preview viene visualizzato nelle tre modalità presentate nel menu preview mostrato di seguito: 79

80 Mostra solo se trasmesso: Il video preview viene visualizzato nel pannello video solo se client sta trasmettendo il video (la scelta di trasmissione del video può essere effettuata dall host o dal partecipante stesso come si vedrà in un successivo paragrafo). Mostra: Il video preview viene sempre visualizzato nel pannello video indipendentemente dal fatto che client stia trasmettendo il video (la scelta di trasmissione del video può essere effettuata dall host o dal partecipante stesso come si vedrà in un successivo paragrafo). Nascondi: Il video preview non viene mai visualizzato nel pannello video indipendentemente dal fatto che client stia trasmettendo il video (la scelta di trasmissione del video può essere effettuata dall host o dal partecipante stesso come si vedrà in un successivo paragrafo) Formato Il menu consente la selezione del formato cioè delle dimensioni del video in trsmissione utilizzato da tutti i partecipanti. La scelta avviene mediante la selezione operata dall host su un menu a tendina nel quale sono presenti i formati disponibili disponibili Framerate Il menu video, nella visualizzazione dell host, presenta la voce Frame rate attiva. Il menu consente la selezione del profilo di framerate (frame per secondo) utilizzato da tutti i partecipanti. 80

81 La scelta avviene mediante la selezione operata dall host su un menu a tendina nel quale sono presenti i parametri di frame rate disponibili. L host potrà modificare la framerate anche di un singolo partecipante agendo sul menu contestuale relativo al partecipante stesso nel pannello partecipanti Banda Il menu video, nella visualizzazione dell host, presenta la voce Banda attiva. Il menu consente la selezione del profilo di banda video utilizzato da tutti i partecipanti. Durante lo svolgimento del meeting l host ha la facoltà di modificare il parametro di banda scelto per l avvio del meeting. La scelta avviene mediante la selezione operata dall host su un menu a tendina nel quale sono presenti solo i parametri di banda relativi ai preset di banda disponibili per l host. L host potrà modificare la frame rate anche di un singolo partecipante agendo sul menu contestuale relativo al partecipante stesso nel pannello partecipanti. Il valore di banda selezionato corrisponde al valore medio di banda in upload impostato all'inizio del meeting per la sola trasmissione del video dei partecipanti. Per ottenere il valore totale della banda in upload utilizzata occorre sommare ai valori impostati di banda video e dati (in caso di collaborazione attivata) ulteriori 16 Kbps dedicati alla trasmissione audio. Es: 128 (video) (dati) + 40 (audio) = 272 Kbps (banda totale in upload) Voice switched video Selezionando questa funzionalità l host del meeting condizionerà la trasmissione del video dei partecipanti all interno del meeting: verrà trasmesso unicamente il flusso video del partecipante che sta parlando. Il riconoscimento del partecipante che effettivamente sta parlando viene eseguito automaticamente. Il partecipante che parlando ha occupato il singolo canale di trasmissione video disponibile lo manterrà fino a quando continuerà a parlare (o comunque a produrre un suono raccolto dal suo microfono) indipendentemente dal fatto che altri partecipanti parlino contemporaneamente. Il canale video viene rilasciato dal partecipante e reso disponibile 81

82 e-works - Guida all uso V Durante l uso della funzione Voice switched video si raccomanda di mantenere attiva la funzionalità Noise suppression (NS) disponibile nel pannello di configurazione audio. In questo modo si eviterà che un rumore di fondo provochi la continua occupazione del canale impedendo lo switching del canale video Scalable Video Coding La selezione di questo parametro attiverà la funzionalità SVC (Scalable Video Coding) per il meeting in corso. Il parametro può essere abilitato direttamente nel profilo del meeting dalla pagine web di creazione del meeting. La funzionalità SVC consiste nella possibilità di attivare un drop frame (riduzione del numero di frame video) lato server (scalabilità temporale) verso i partecipanti al meeting nel caso una temporanea congestione della banda in download o di carico eccessivo di cpu impedisse il partecipante una corretta ricezione dei flussi video. In questi casi il server ridurrà automaticamente l invio di frame video verso il solo partecipante in crisi di banda o cpu in modo progressivo fino, in casi estremi, ad interrompere del tutto l invio di frame. La riduzione di frame in ricezione non si rifletterà sugli altri partecipanti al meeting che non incorrono in difficoltà di ricezione. Nel caso la congestione che ha causato i problemi di ricezione e quindi l innesco del meccanismo di scalare dovesse risolversi, il sitema ripristinerà automaticamente la trasmissione verso il partecipante con il numero di frame originariamente impostato per il meeting Mostra nomi di partecipanti Selezionando questa funzionalità (attiva di default) i nomi dei partecipanti verranno presentati all interno della relativa finestra video Funzionalità audio Le funzionalità audio vengono controllate mediante i comandi posti in un menu attivabile facendo click sul bottone mostrato in figura: Attraverso il menu Audio l host ha accesso al controllo di due importanti funzioni relative al controllo e la moderazione del meeting: Cedi la parola e Codec. Il partecipante troverà la voce cedi la parola disabilitata Modalità Cedi la parola Il comando cedi la parola determina il passaggio del canale audio in modalità esclusiva tra gli utenti che hanno attivato il feedback Alza la mano (si veda il paragrafo dedicato). 82

83 Attraverso il comando cedi la parola viene aperto ( o lasciato aperto se già lo era) il canale audio del partecipante che ha attivato il feedback alza la mano per primo e viene contestualmente disattivato l audio a tutti gli altri partecipanti. Facendo click nuovamente sul comando Cedi la parola l audio viene ceduto al partecipante che ha alzato la mano per secondo e così via. Come si vedrà nel paragrafo dedicato ai feedback è possibile visualizzare l ordine dei partecipanti che hanno alzato la mano selezionando l apposito comando nel menu Feedback Codec Attraverso il menu codec è possibile scegliere il tipo di codifica da utilizzare per la trasmissione audio. Il menu presenta la possibilità di scegliere tra nove codec alternativi diversi per quanto riguarda la banda occupata e la qualità della trasmissione. il codec impostato di default consente una trasmissione audio di buona qualità ad una bitrate molto contenuta. La modifica di tale parametro potrebbe determinare un carico trasmissivo in upload molto significativo e tale da impedire, in caso di inadeguatezza della disponibilità di banda, la comprensibilità dell audio trasmesso Funzionalità di condivisione Le funzionalità di condivisione vengono controllate mediante i comandi posti in un menu attivabile facendo click sul bottone mostrato in figura: Le modalità di condivisione disponibili sono accessibili del menu condivisione mostrato in figura: 83

84 I documenti condivisi, nelle loro diverse forme e formati, vengono presentati all interno di un pannello condivisione. Il pannello condivisione è contenuto in una finestra che può essere integrata nell applicativo o non integrata (flottante). Nel caso di finestra condivisione integrata, quando il pannello condivisione è aperto, il pannello video si posiziona automaticamente nella parte superiore della colonna che contiene i pannelli laterali. Il pannello condivisione è il contenitore dei documenti (immagine, applicazione, desktop, ecc.) trasmessi o ricevuti dai partecipanti. Il tipo di documento da condividere viene definito dal partecipante (di default l host) che ha la facoltà di presenter, attiva. La scelta viene fatta con il click sulla funzione presente ed attiva nel menu condivisione Condivisione dello schermo La condivisione dello schermo consente al partecipante con proprietà di presenter (si veda successivo paragrafo Consentire condivisione ) di pubblicare e condividere con i partecipanti al meeting il contenuto di una finestra o di uno dei monitor collegati al computer. Il controllo del contenuto condiviso (cioè la possibilità di modificarlo) può, a discrezione dell host del meeting, essere passato ad un altro partecipante che acquisisce così i privilegi di controller. Si veda il successivo paragrafo dedicato. La condivisione dello schermo può riguardare una porzione di esso costituita da una delle finestre attive o l intera superficie di uno dei monitor collegati al computer. La scelta può essere fatta utilizzando il menu illustrato in figura: Una volta selezionata la modalità di condivisione dello schermo dal menu condivisione la condivisione viene immediatamente avviata e viene contestualmente attivata la barra della 84

85 condivisione viene presentata in colonna e si colloca tra il pannello video (se visibile in modo compatto) ed i restanti pannelli della colonna. La scelta della modalità di condivisione finestra prevede la trasmissione ai partecipanti della sola finestra attiva, cioè sulla finestra che ha il focus dal momento della attivazione della condivisione. La scelta della modalità di condivisione monitor prevede invece la trasmissione ai partecipanti dell intera superficie del monitor prescelto. Durante la sessione la condivisione può venire interrotta agendo sul pulsante in figura: Per riprendere la condivisione occorrerà fare click sullo stesso pulsante che nel frattempo sarà cambiato in questo modo: Nel caso di condivisione della finestra, una volta attivata la condivisione, si dovrà procedere assegnando la priorità o focus alla finestra della quale si vuole effettuare la condivisione. Il focus alla finestra viene assegnato semplicemente facendo click sulla finestra da condividere. Quando il focus viene assegnato a una finestra, l applicativo meeting lo segnalerà nella status bar mediante l icona presentata nella figura successiva colorata di arancione. Quando invece nessuna delle finestra aperte ha la priorità (focus) l icona appare grigia La condivisone finestra genera la trasmissione della sola finestra che possiede la priorità (focus) a tutti i partecipanti. Il passaggio da una finestra ad un altra determina il cambiamento del documento o applicazione in che viene condivisa. Quando il focus viene riassegnato alla finestra dell applicativo meeting la condivisione viene interrotta (icona grigia) ed i partecipanti continueranno a visualizzare l ultima finestra condivisa congelata al momento della disattivazione della condivisione. Per riavviare la trasmissione è necessario rassegnare il focus alla finestra da condividere. La condivisone monitor genera la trasmissione dell intera superficie del monitor a tutti i partecipanti. Durante la condivisione monitor la trasmissione è sempre attiva (icona arancione) ed è relativa al solo monitor prescelto. I partecipanti collegati riceveranno la finestra condivisa all interno del loro pannello condivisione. 85

86 Durante la condivisione l host può trasferire il controllo della finestra o del monito condivisi selezionando il nome del partecipante al quale si desidera trasferire il controllo dal pannello Partecipanti con il tasto destro del mouse ed abilitando l opzione controller (vedi paragrafo successivo Consenti controllo condivisione ). E bene ricordare che il partecipante che condividendo la propria finestra con gli altri partecipanti al meeting non ne perde il controllo effettivo: in qualsiasi momento può agire a proprio piacimento sulla propria applicazione chiudendola o può stoppare la condivisione con l apposito pulsante. Per terminare la condivisione e ritornare alla modalità standard dell applicazione client è necessario fare click sul pulsante di chiusura posto sulla barra e presentato in figura: Framerate: Durante la condivisione sia l host che il controller possono modificare la fluidità - framerate in fotogrammi al secondo (fps) delle immagini trasmesse durante l attività di condivisione. All aumentare della framerate e a parità di bitrate (vedi paragrafo successivo) la qualità delle immagini tenderà ad essere più scadente. Banda condivisione: Durante la condivisione l host può modificare la quantità di dati da trasmettere in termini di bitrate (kbps). All aumentare della bitrate e a parità di framerate la qualità delle immagini tenderà ad essere più alta Condivisione lavagna La condivisione della lavagna consente al partecipante con proprietà di presenter (si veda successivo paragrafo Consentire condivisione ) di pubblicare e condividere con i partecipanti la conferenza immagini in formato jpg, jpeg, gif, bmp e shr (formato Sharable Files proprietario). Il controllo del contenuto condiviso (cioè la possibilità di modificarlo) può, a discrezione dell host del meeting, essere passato ad un altro partecipante che acquisisce così i privilegi di controller. Si veda il successivo paragrafo dedicato. Menu Apri E possibile caricare sulla lavagna documenti in formato grafico attraverso il pulsante Apri. Il pulsante Apri è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà di presenter (vedi paragrafi successivi). La selezione del pulsante consente la scelta tra tre voci di menu: 86

87 Nuovo documento: La voce Nuovo documento consente l apertura di una pagina bianca sulla qual sarà possibile utilizzare gli strumenti della lavagna illustrati di seguito. Apri: La voce Apri consente di selezionare uno dei file che ha già condiviso in precedenza o che ha precaricato all atto dell invito (solo per l utente host, si veda il paragrafo dedicato all invito). I file visualizzati sono unicamente i file immagine in formato jpg, jpeg, gif, bmp, shr (formato Sharable Files proprietario) e wil (whiteboard image library). Spuntando il check box a fianco della voce Visualizza solo i files relativi al meeting corrente è possibile visualizzare unicamente i files relativi al meeting corrente (caricati prima o durante il meeting). Il file da condividere può essere selezionato anche tra quelli presenti sul proprio computer mediante il click sul bottone Sfoglia. Una volta individuato e selezionato, file viene uploadato sul server, da lì trasferito automaticamente a tutti i partecipanti e, infine, aperto sulla lavagna. Il monitor del trasferimento file è disponibile nella colonna all interno del pannello Files 87

88 Completato il trasferimento dei file da condividere con i partecipanti, la modalità condivisione lavagna non prevede alcuna necessità di trasmissione ulteriore delle pagine in modalità grafica, così come invece previsto dalla modalità condivisione schermo (si vedano i relativi paragrafi successivi), ma implica solo il trasferimento ai partecipanti dei comandi di controllo della presentazione, disegno e scrittura che saranno eseguiti, in locale, dall applicazione client dei partecipanti. Ciò determina un risparmio notevolissimo della risorsa di banda che può essere così utilizzata integralmente per la trasmissione/ricezione di audio e video. Una volta completata la procedura di trasferimento del file da condividere, questo viene aperto all interno della superficie di collaborazione della lavagna. L applicativo consente la pubblicazione di formati grafici a più pagine. Per condividere un documento grafico multipagina è necessario convertire tale documento (doc, pdf, ppt, ecc) nel formato proprietario shr. La conversione avviene attraverso l utilizzo dell utility e-works printer. Si veda il relativo paragrafo per le istruzioni di utilizzo. Cattura un applicazione: Mediante questa voce è possibile scattare una foto istantanea ad uno qualsiasi dei documenti o delle applicazioni aperte sul computer e di pubblicarla sulla lavagna condividendola con gli altri partecipanti. Il menu a tendina presenta tutte le applicazioni ed i documenti aperti. Una volta selezionato il documento al quale scattare la foto istantanea da condividere la foto istantanea verrà pubblicata sulla lavagna e inviata agli altri partecipanti. L attività di collaborazione tramite lo strumento lavagna può essere effettuata con l ausilio di diversi strumenti. Di seguito verranno presentati corredati di una breve descrizione: Salva contenuto Attraverso questo bottone è possibile salvare il contenuto della lavagna in un file in formato jpg che verrà salvato nella cartella del meeting sul computer locale dell utente come presentato in figura: Menu Dimensioni documento La lavagna rende disponibile diversi modalità di adattamento del contenuto della lavagna alla finestra selezionabili dal menu a tendina in figura: 88

89 Zoom: Aumenta o diminuisce la dimensione originale (100%) del contenuto della lavagna. Quando le dimensioni del contenuto eccedono quelle della finestra, vengono visualizzate le scroll bar verticale ed orizzontale. Adatta pagina: Ridimensiona il documento per renderlo interamente visibile sulla lavagna Adatta larghezza: Ridimensiona il documento per renderlo interamente visibile nella sua dimensione orizzontale. Strumento puntatore Attraverso lo strumento puntatore è possibile indicare ai partecipanti un punto specifico su una pagina bianca o su un documento pubblicato sulla superficie dalla lavagna. Una volta selezionato, lo strumento puntatore viene attivato premendo il tasto sinistro del mouse sul punto che si desidera indicare. Mantenendo premuto il tasto sinistro del mouse il puntatore permarrà attivo. Il puntatore si presenterà come un punto rosso come in figura: Lo strumento puntatore è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Strumento testo Attraverso lo strumento testo è possibile scrivere su una pagina bianca o su un documento pubblicato sulla superficie dalla lavagna. Al click sul pulsante strumento testo viene aperta la finestra di editazione del testo: 89

90 All interno della finestra Edita testo possono essere impostati i parametri di formattazione del testo Font, Dimensione, Colore, Grassetto, Corsivo e Sottolineato. Il pulsante Strumento testo è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Menu Strumenti disegno La lavagna rende disponibile tre diversi strumenti per il disegno selezionabili dal menu a tendina in figura: Penna: Attraverso lo strumento penna è possibile disegnare a mano libera su una pagina bianca o su un documento pubblicato sulla superficie dalla lavagna. Lo spessore del segno della matita ed il colore del segno possono essere impostati rispettivamente attraverso la proprietà Dimensione e la proprietà Colore descritte più sotto. Lo strumento penna è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Linea: Attraverso lo strumento linea è possibile tracciare linee su una pagina bianca o su un documento pubblicato sulla superficie dalla lavagna. Lo spessore della linea ed il suo colore possono essere impostati rispettivamente attraverso la proprietà dimensione segno e la proprietà colore descritte più sotto. Lo strumento linea è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà Consenti condivisione e/o Consenti controllo condivisione. (vedi paragrafo successivo). Evidenziatore: 90

91 Attraverso lo strumento evidenziatore è evidenziare aree del documento pubblicato sulla superficie dalla lavagna. L evidenziazione avviene tracciando una superficie con il puntatore che verrà evidenziata di giallo senza coprire il contenuto sottostante. Lo strumento evidenziatore è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Menu Strumenti gomma Attraverso lo gli strumenti gomma è possibile cancellare disegni, linee, forme e testi tracciati su una pagina bianca o su un documento pubblicato sulla superficie dalla lavagna. La lavagna rende disponibile due diversi strumenti gomma selezionabili dal menu a tendina in figura: Gomma: Utilizzando lo strumento gomma la cancellazione è limitata all area su cui viene passato lo strumento. Lo strumento gomma è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. Cancella disegni: Cancella tutti i disegni tracciati sulla lavagna. Le immagini caricate tramite la whiteboard image library (wil) non verranno cancellate Cancella immagini: Cancella tutte le immagini caricate tramite la whiteboard image library (wil). I disegni tracciati sulla lavagna non verranno cancellati. Cancella tutto: Cancella tutti i disegni tracciati sulla lavagna e tutte le immagini caricate tramite la whiteboard image library (wil). Strumento selezione Lo strumento selezione consente la selezione delle immagini caricate dalla whiteboatd image library. Con lo strumento selezione attivo, il click con il tasto sinistro del mouse su una delle immagini caricate produce la sua selezione. Una volta selezionato l immagine può essere spostata sulla lavagna. Il click con il tasto destro del mouse attiva il menu di eliminazione dell immagine. 91

92 Libreria immagini La finestra libreria immagini viene aperta tramite il click sul bottone libreria immagini e mette a disposizione dei partecipanti una raccolte di immagini che possono essere utilizzate durante il meeting. Questa raccolta di immagini e detta wil (whiteboard image library). Le wil possono essere caricate come un normale documento dal menu apri e sono disponibili per la selezione ed il collocamento sulla lavagna all interno della finestra libreria immagini. Selezionando una delle immagini e facendo successivamente click in un determinato punto della lavagna, l immagine viene posizionata. Sarà possibile spostare o eliminare l immagine tramite lo strumento selezione come illustrato nel precedente paragrafo. Per creare una wil (è disponibile con l applicativo la wil default ) è sufficiente raccogliere il gruppo (o i gruppi) di immagini da utilizzare in una o più cartelle e compattare l insieme in un file in formato.zip il cui suffisso andrà successivamente rinominato in.wil. La suddivisione delle immagini in più cartelle determina la visualizzazione delle immagini all interno della finestra in tab separati e nominati con il nome della cartella che contiene il gruppo di immagini. Le immagini devono essere in formato jpg, gif o png. Menu Strumento forme Attraverso lo strumento forme è possibile disegnare sulla superficie dalla lavagna una figura di forma specifica scelta fra quelle disponibili ed illustrati nella figura successiva: 92

93 La forma scelta può essere vuota o piena. Una volta scelta la forma questa può essere disegnata su una pagina bianca o su un documento pubblicato sulla superficie dalla lavagna. Per le forme vuote, lo spessore della linea ed il suo colore possono essere impostati rispettivamente attraverso la proprietà Dimensione segno e la proprietà Colore descritte più sotto. Il pulsante Strumento forma è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Proprietà dimensione Con il menu a tendina della proprietà dimensione è possibile definire la dimensione (da 1 a 5 punti) del segno tracciato con lo Strumento penna, con lo Strumento linea e la dimensione dell outline dello strumento forma quando non è piena. Il menu a tendina della proprietà Dimensione segno è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Proprietà colore Con il menu a tendina della proprietà Colore è possibile definire il colore del segno tracciato con lo strumento penna, con lo strumento linea e dello strumento forma. Il menu a tendina della proprietà Colore è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Diapositiva precedente 93

94 Il pulsante relativo alla diapositiva precedente è attivo e disponibile nel caso di pubblicazione di formati grafici a più pagine. Per condividere un documento grafico multipagina si veda il paragrafo relativo. Il pulsante diapositiva precedente è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Diapositiva successiva Il pulsante relativo alla Diapositiva successiva è attivo e disponibile nel caso di pubblicazione di formati grafici a più pagine. Per condividere un documento grafico multipagina si veda il paragrafo relativo. Quando la visualizzazione del documento multipagina è focalizzata sull ultima pagina del documento, il pulsante Diapositiva successiva non è attivo. Il pulsante Diapositiva successiva è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà presenter e/o controller. (vedi paragrafo successivo). Edit avanzamento diapositive All interno del campo collocato dopo il bottone Diapositiva precedente il campo che indica il numero della diapositiva visualizzata (sul totale delle diapositive presenti visualizzato nel campo a fianco) è editabile e consente l imputazione del numero relativo alla diapositiva alla quale si vuole passare. Dopo l imputazione del numero occorre premere il tasto Enter (a capo) della tastiera per passare alla diapositiva desiderata. Chiusura condivisione lavagna Quando la finestra di condivisione è in modalità integrata, la finestra stessa può essere chiusa dal presenter facendo click sul bottone presentato in figura: Quando la finestra di condivisione è in modalità non integrata, la finestra stessa può essere chiusa dal presenter facendo click sul bottone di chiusura della finestra stessa: Condivisione browser 94

95 La condivisione browser consente al partecipante con proprietà di presenter (si veda successivo paragrafo Consentire condivisione ) di pubblicare e condividere, con i partecipanti al meeting, le pagine web pubbliche attraverso una finestra browser inclusa nell applicazione. All attivazione della funzionalità condivisione browser il pannello condivisione del presenter apparirà in questo modo: Il presenter dovrà digitare l URL della pagina web, che desidera condividere con gli altri partecipanti, nella barra degli indirizzi mostrata in figura Con il tasto enter della tastiera, o con il pulsante go posto alla destra della barra degli indirizzi La pagina caricata si presenta in questo modo: Durante la navigazione vengono attivate tute le funzioni di navigazione del browser. Nello specifico le funzioni sono quelle comuni a tutti i normali browser: Indietro e Avanti 95

96 Stop Ricarica pagina Vai alla pagina Durante la condivisione browser, il pannello del partecipante che non ha privilegi di presenter (si vedano i capitoli successivi), non visualizza i controlli di navigazione. Il partecipante, pur non disponendo dei controlli di navigazione del browser, potrà sempre utilizzare i link presenti all interno della pagina mostrata dal browser. In tal modo disallineerà la propria visione del contenuto da quella del presenter. Ogni spostamento da parte del condivisore su altre pagine comporterà l allineamento di tutti i partecipanti alla pagina scelta dal condivisore. La condivisione browser non prevede alcuna necessità di trasmissione delle pagine in modalità grafica, così come invece previsto dalla condivisione dello schermo, ma implica il solo trasferimento ai partecipanti dei comandi di navigazione che saranno eseguiti, in locale, dal browser presente sull applicazione client del partecipanti. Ciò determina un risparmio notevolissimo della risorsa di banda che può essere così utilizzata integralmente per la trasmissione/ricezione di audio e video Condivisione dispositivo La condivisione dispositivo consente al partecipante con privilegi di presenter (si veda successivo paragrafo Consentire condivisione ) di pubblicare e condividere con i partecipanti al meeting una seconda sorgente video indipendente da quella usata per la videoconferenza. Una volta selezionata la modalità di condivisione del dispositivo dal menu condivisione viene attivata la barra di controllo che si presentata in colonna e si colloca tra il pannello video (se visibile in modo compatto) ed i restanti pannelli della colonna. La selezione del dispositivo da condividere viene effettuata nel pannello di configurazione nel tab Condivisione la cui descrizione è disponibile nel paragrafo dedicato. 96

97 La barra di controllo della condivisione dispositivo consente: Attiva trasmissione: La trasmissione della seconda sorgente video non viene avviata automaticamente ma a seguito del click sul bottone start rappresentato di seguito: Scambia i dispositivi di acquisizione: Il dispositivo di acquisizione video condiviso può essere sambaito con quello usato per la trasmissione video usando il bottone rappresentato di seguito: Seleziona formato: Il dispositivo condiviso può essere settato alla risoluzione desiderata tra quelle disponibili per il dispositivo. I formati video del dispositivo condiviso non corrispondono a quelli impostabili per la trasmissione video ma sono tutti quelli che il costruttore del dispositivo rende disponibili. Framerate: Durante la condivisione sia l host che il controller possono modificare la fluidità - framerate in fotogrammi al secondo (fps) delle immagini trasmesse durante l attività di condivisione. All aumentare della framerate e a parità di bitrate (vedi paragrafo successivo) la qualità delle immagini tenderà ad essere più scadente. Banda condivisione: Durante la condivisione l host può modificare la quantità di dati da trasmettere in termini di bitrate (kbps). All aumentare della bitrate e a parità di framerate la qualità delle immagini tenderà ad essere più alta. I partecipanti collegati riceveranno la finestra condivisa all interno del loro pannello condivisione. Durante la condivisione l host può trasferire il controllo della finestra o del monito condivisi selezionando il nome del partecipante al quale si desidera trasferire il controllo dal pannello Partecipanti con il tasto destro del mouse ed abilitando l opzione controller (vedi paragrafo successivo Consenti controllo condivisione ). E bene ricordare che il partecipante che condividendo la propria finestra con gli altri partecipanti al meeting non ne perde il controllo effettivo: in qualsiasi momento può agire a proprio piacimento sulla propria applicazione chiudendola o può stoppare la condivisione con l apposito pulsante. Per terminare la condivisione e ritornare alla modalità standard dell applicazione client è necessario fare click sul pulsante di chiusura posto sulla barra e presentato in figura: 97

98 Condivisione DICOM La condivisione DICOM consente al partecipante con privilegi di presenter (si veda successivo paragrafo Consentire condivisione ) di pubblicare e condividere con i partecipanti al meeting immagini in formato DICOM (.dcm). Per approfondimenti si veda il successivo paragrafo Lo standard DICOM. Apri documento Il file DICOM da condividere deve essere aperto tramite la finestra di browsing del computer attivabile con il pulsante Apri documento illustrato di seguito Il pulsante Apri documento è attivo ed utilizzabile unicamente dal partecipante al quale è assegnata la proprietà di presenter (vedi paragrafo successivo). Una volta selezionato il file tramite la finestra Documento Dicom, l partecipante che ha privilegi di presenter può selezionare uno dei file che ha già condiviso in precedenza o che ha precaricato all atto dell invito (solo per l utente host, si veda il precedente paragrafo dedicato all invito). Spuntando il check box a fianco della voce Visualizza solo i files relativi al meeting corrente è possibile visualizzare unicamente i files relativi al meeting corrente (caricati prima o durante il meeting). Il file da condividere può essere selezionato anche tra quelli presenti sul proprio computer mediante il click sul bottone Sfoglia. Una volta individuato e selezionato, file DICOM viene uploadato sul server, da lì trasferito automaticamente a tutti i partecipanti e, infine, aperto nel DICOM viewer. 98

99 Il monitor del trasferimento file è disponibile nella colonna all interno del pannello Files. Completato il trasferimento dei file da condividere con i partecipanti, la modalità condivisione DICOM non prevede alcuna necessità di trasmissione ulteriore delle pagine in modalità grafica, così come invece previsto dalla modalità condivisione schermo (si vedano i relativi paragrafi successivi), ma implica solo il trasferimento ai partecipanti dei comandi di controllo della presentazione, disegno e scrittura che saranno eseguiti, in locale, dall applicazione client dei partecipanti. Ciò determina un risparmio notevolissimo della risorsa di banda che può essere così utilizzata integralmente per la trasmissione/ricezione di audio e video. Una volta completata la procedura di trasferimento del file da condividere, questo viene aperto all interno del pannello Immagine come mostrato in figura: L attività di collaborazione può essere effettuata con l ausilio di diversi strumenti che di seguito verranno presentati corredati di una breve descrizione: Strumento salva 99

100 Attraverso lo strumento salva è possibile salvare in formato bitmap (.bmp) l immagine visualizzata nel pannello condivisione. L immagine verrà salvata sul computer locale secondo il seguente percorso: C:\Documents and Settings\nomeutente\Documenti\e-works\user_dominioposta.xx Strumento zoom Attraverso lo strumento Zoom è possibile ingrandire (zoom +) o rimpicciolire (zoom -) l immagine DICOM visualizzata nel pannello condivisione. Gli effetti dell utilizzo dello strumento zoom verranno riprodotti nei client dei partecipanti collegati. Strumento filtri Attraverso lo strumento Filtri è possibile eseguire particolari elaborazioni all immagine DICOM visualizzata nel pannello condivisione. Per selezionare il filtro da applicare il partecipante dovrà selezionare il menu a tendina presente alla destra del pulsante e scegliere tra quelli elencati il filtro da applicare: Gli effetti dell utilizzo dello strumento filtro verranno riprodotti nei client dei partecipanti collegati. Strumento contrasto Attraverso lo strumento Contrasto è possibile modificare il livello di contrasto dell immagine DICOM visualizzata nel pannello condivisione. Gli effetti dell utilizzo dello strumento contrasto verranno riprodotti nei client dei partecipanti collegati. Strumento luminosità 100

101 Attraverso lo Strumento luminosità è possibile modificare il livello di luminosità dell immagine DICOM visualizzata nel pannello condivisione. Gli effetti dell utilizzo dello strumento luminosità verranno riprodotti nei client dei partecipanti collegati. Strumento ripristina Attraverso lo strumento Ripristina è possibile riportare i valori di contrasto e luminosità modificati al loro stato iniziale. Gli effetti dell utilizzo dello strumento luminosità verranno riprodotti nei client dei partecipanti collegati. Strumento start animazione Lo strumento Start animazione è utilizzabile unicamente con files di animazioni cioè dotate di più fotogrammi come ad esempio le ecografie. Selezionandolo si darà avvio alla riproduzione dell animazione alla velocità definita attraverso lo strumento frame rate. L animazione prenderà avvio anche nei client dei partecipanti collegati. Per fermare la riproduzione dell animazione è necessario fare click sul bottone Stop Strumento frame rate Lo strumento Frame rate è utilizzabile unicamente con files di animazioni cioè dotati di più fotogrammi come ad esempio le ecografie. Il numero incluso nella finestra indica la velocità di riproduzione dell animazione ossia il numero di frame (immagini singole) visualizzate in un secondo. Aumentando il numero di frame per secondo l immagine verrà riprodotta più velocemente all interno del pannello condivisione. Il frame rate selezionato verrà applicato anche ai client dei partecipanti collegati. Strumento frames Lo strumento Frames è utilizzabile unicamente con files di animazioni cioè dotati di più fotogrammi come ad esempio le ecografie. 101

102 Attraverso lo spostamento del cursore dello strumento frames, a destra o a sinistra, è possibile selezionare uno dei frame contenti nel file DICOM e visualizzarlo nel pannello condivisione. Il numero del frame selezionato viene riportato sopra il cursore, alla destra della scritta frames Le immagini selezionate mediante l utilizzo dello strumento frames verranno riprodotte nei client dei partecipanti collegati. Il pannello informazioni Attraverso il pannello Informazioni è possibile visualizzare i metadata inclusi nel file DICOM. Questi vengono visualizzati in una finestra che si apre mediante la selezione del pannello Informazioni: La finestra di informazioni verrà presentata anche nei client dei partecipanti collegati. Lo standard DICOM Il componente software incluso nel applicativo meeting non ha in alcun modo e in alcun caso la pretesa di aderire alle specifiche imposte dallo standard DICOM dalle autorità che ne presiedono l emanazione ed il controllo. Gli utenti utilizzano tale strumenti assumendosi in modo diretto esclusivo e personale ogni responsabilità derivante dall utilizzo della funzionalità condivisione DICOM inclusa nell applicativo meeting. Lo standard DICOM (Digital Imaging and COmmunications in Medicine, immagini e comunicazione digitali in medicina) definisce i criteri per la comunicazione, la visualizzazione, l'archiviazione e la stampa di informazioni di tipo biomedico quali ad esempio immagini radiologiche. Occorre notare che il DICOM è uno standard industriale, e non uno standard ISO, quindi universale: ciò comporta una certa tolleranza nell'implementazione delle specifiche, al punto che attualmente forse non esistono apparecchiature che possano definirsi pienamente DICOM compliant, nel senso rigoroso che la definizione di uno standard imporrebbe. I dati radiologici rappresentabili come immagini o le immagini vere e proprie che vengono archiviate secondo lo standard DICOM sotto forma di file vengono comunemente chiamate immagini DICOM. L'errore più comune che viene fatto nell'interpretazione del termine è che queste siano assimilabili ad altri formati di compressione dell'immagine (es. JPEG, GIF, etc.). In verità lo standard DICOM applicato alla codifica dei file non è nient'altro che un metodo per incapsulare i dati e per definire come questi debbano essere codificati o interpretati, ma non definisce alcun nuovo algoritmo di compressione. La maggior parte delle volte, l'immagine viene archiviata in forma non compressa, secondo la codifica con la quale viene prodotta, ma esistono 102

103 molti software che sono in grado di produrre o interpretare file DICOM contenenti dati compressi secondo vari algoritmi (JPEG, JPEG Lossless, JPEG Lossy, vari algoritmi dello standard JPEG2000, ecc.) Invia file a tutti Il partecipante con il ruolo di presenter ha la facoltà di inviare files a tutti i partecipanti al meeting. Questa operazione può essere effettuata con la selezione della corrispondente voce nel menu a tendina che si apre facendo click sulla voce Invia file a tutti presente nel menu Condivisione. Una volta selezionata la voce di menu invia file si apre la finestra per la selezione del file da inviare. L upload ed il download dei files vendono segnalati nel tab Files della colonna Polling La funzionalità Polling presente nell applicativo meeting consente al partecipante al meeting con privilegi di presenter di formulare e somministrare quiz e sondaggi ai partecipanti al meeting. La finestra Polling può essere aperta attraverso la relativa voce presente nel menu condivisione La finestra Polling si apre come una normale finestra e può essere spostata, sovrapporsi all applicativo meeting e può essere chiusa tramite il pulsante rosso posto sulla barra della finestra. La chiusura della finestra Polling non cancella il sondaggio in corso. Alla riapertura della finestra il sondaggio sarà disponibile per la somministrazione (invio). Per cancellare il sondaggio occorre utilizzare il pulsante Chiudi sondaggio 103

104 La finestra Polling si presenta come illustrato in figura: All interno della finestra sono presenti i seguenti elementi: Tasto Apri sondaggio : La selezione del tasto Apri sondaggio da accesso ad una finestra di browsing degli archivi (directory) del personal computer locale. La finestra consente la selezione ed il caricamento all interno della finestra di Polling di files in formato PQF (Polling Question Format) cioè di sondaggi composti da domande e risposte precostituite. E possibile caricare e riutilizzare i file PQF generati automaticamente alla chiusura del sondaggio. Si vede il successivo paragrafo relativo al tasto Chiudi sondaggio Campo Domanda : All interno di questo campo il presenter potrà comporre, in forma libera, la domanda da rivolgere ai partecipanti. 104

105 Area Risposte (presenter): All interno della finestra di Polling l area risposte consente al presenter di predisporre fino a 10 risposte alla domanda impostata nel campo Domanda. Ogni domanda è caratterizzata da un indicatore grafico di risposta colorato (piccolo quadrato). Le risposte devono essere digitate all interno dei relativi campi e, per essere somministrate ai partecipanti, è necessario spuntare il flag posto alla sinistra del campo domanda. Sulla destra dell area risposte, a fianco delle relative domande, è collocato il risultato, in termini percentuali, ottenuto dalla singola risposta. La percentuale di eventuali astensioni è annotata nel campo non editabile in basso a destra. Se il partecipante chiude la finestra prima di avere fornito la risposta, non sarà per lui più possibile riaprire la finestra e quindi fornire la risposta, risultando così come astenuto. Le risposte fornite dai partecipanti vengono salvate automaticamente alla chiusura del sondaggio e vengono archiviate nella directory Documents and Setting dell utente all interno del percorso \Documenti\e-works\polling. I files sono in formato PAF (Polling Answer Format) e sono nominati con il giorno e l ora del salvataggio. I files PAF possono essere aperti e consultati per mezzo di un editor di testi. Area Poll (presenter): Opzione Pubblica risposte : La spunta del flag consente a tutti i partecipanti di vedere le risposte al sondaggio fornite dagli altri partecipanti. La risposta (rappresentata dall indicatore grafico di risposta, un quadrato colorato) viene visualizzata nel pannello Partecipanti a fianco del nome del partecipante. Opzione Partecipa al polling : 105

106 La spunta del flag consente al presenter di partecipare al sondaggio rispondendo a sua volta al quesito. Consente anche al presenter di fornire la propria risposta al sondaggio. Alla somministrazione del sondaggio (tramite tasto Somministra sondaggio ) gli indicatori grafici di risposta si attivano in modalità pulsante Tasto Somministra sondaggio : Determina l invio immediato del sondaggio ai partecipanti. Tasto Chiudi sondaggio : Determina la pulizia dei campi della finestra ed il contestuale salvataggio del sondaggio (comprensivo di esiti di risposta dei partecipanti) nel formato PQF (Polling Question Format). I file PQF vengono salvati nella directory Documents and Setting dell utente all interno del percorso \Documenti\e-works\polling. Il files vengono nominati con il giorno e l ora del salvataggio Finestra integrata Disabilitando questo parametro il pannello di visualizzazione della condivisione si separerà del resto dell applicativo meeting consentendo la visualizzazione dei contenuti in un monitor separato Stretch La modalità di visualizzazione della trasmissione dati in ricezione (condivisione Schermo e Dispositivo) sono le seguenti: Letterbox, Wide, Pan/scan e Nativa. Ognuna di queste modalità può essere selezionata attraverso il click con il tasto destro del mouse direttamente sul pannello di condivisione o sul menu Stretch incluso nel menu Video e rappresentato in figura: Letterbox: La selezione della modalità di visualizzazione Letterbox determina la presentazione del contenuto della condivisione in un formato più ampio rispetto a quello originario di trasmissione ( nativo ). Il contenuto viene allargato alla massima estensione orizzontale possibile lasciando inalterato il rapporto tra dimensione orizzontale e dimensione verticale (aspect ratio). Il contenuto va ad occupare la parte centrale del pannello. La modificazione delle dimensioni della finestra di client determina automaticamente una nuova riorganizzazione delle finestre video corrispondente alla migliore disposizione possibile sulla superficie del pannello. 106

107 Wide: La selezione della modalità di visualizzazione Wide determina la presentazione dei contenuti in un formato più ampio rispetto a quello originario di trasmissione ( nativo ). Il contenuto viene allargato alla massima estensione orizzontale e verticale possibile variando il rapporto tra dimensione orizzontale e dimensione verticale (aspect ratio). Il contenuto va ad occupare integralmente il pannello video. La modificazione delle dimensioni della finestra di client determina automaticamente una nuova riorganizzazione delle finestre video corrispondente alla migliore disposizione possibile sulla superficie del pannello video. Pan/scan: La selezione della modalità di visualizzazione Pan/scan determina la presentazione del contenuto in un formato più ampio rispetto a quello originario di trasmissione ( nativo ). Il contenuto viene allargato alla massima estensione verticale possibile e vengono tagliate ai lati per lasciare invariato il rapporto tra dimensione orizzontale e dimensione verticale della finestra video (aspect ratio). Le finestre video si affiancano andando ad occupare integralmente il pannello video. La modificazione delle dimensioni della finestra di client determina automaticamente una nuova riorganizzazione del contenuto corrispondente alla migliore disposizione possibile sulla superficie del pannello. Nativa: La selezione della modalità di visualizzazione Nativa determina la presentazione del contenuto condiviso nel formato originale di trasmissione. Il formato Nativo di trasmissione è quello effettivamente trasmesso dal presenter. Il contenuto riemipe l intera superficie disponibile del pannello. La chiusura dei pannelli laterali o del pannello banner determina automaticamente una nuova riorganizzazione del contenuto corrispondente alla migliore configurazione di visualizzazione complessiva possibile Banda Mentre non ci sono limitazioni alla velocità di scaricamento (che è condizionata unicamente dal limite di banda della connessione Internet del partecipante), la velocità di upload dei files è limitata alla banda massima assegnata per l collaborazione dall host del meeting. Il menu Condivisione, attivo nella visualizzazione dell host, presenta la voce Banda Il menu consente la selezione del profilo di banda utilizzato da tutti i partecipanti. Durante lo svolgimento del meeting l host ha la facoltà di modificare il parametro di banda scelto per l avvio del meeting. Il valore di banda selezionato corrisponde al valore medio di banda in upload impostato all'inizio del meeting per la trasmissione di dati (upload, sharing, trasferimento files, ecc). I valori possono essere modificati durante il meeting. Durante una trasmissione contestuale di audio/video e dati di condivisione, la banda di trasmissione complessiva vien calcolata sommando ai valori impostati di banda video e dati (in caso di collaborazione attivata) ulteriori 16 Kbps dedicati alla trasmissione audio. Es: 128 (video) (dati) + 16 (audio) = 272 Kbps (banda totale in upload). 107

108 Feedback Il menu feedback è attivabile mediante l icona mostrata in figura Il menu feedback offre ai partecipanti al meeting la possibilità di manifestare la propria opinione, volontà, indicazione, ecc. senza dover ricorrere all audio, al video o alla chat. Convenzionalmente il significato dei feedback è il seguente: Alza la mano: Indica il desiderio del partecipante di ricevere l attenzione del presenter Sì: Indica una risposta affermativa No: Indica una risposta affermativa?: Indica la richiesta di chiarimenti Ok: Indica parere affermativo/positivo Ko: Indica condizione di difficoltà Idea: Indica la volontà di manifestare una idea Assente: Indica che il partecipante si assenta dal computer pur rimanendo collegato al meeting Richiedo assistenza remota! Indica la richiesta che l host prenda il controllo remoto del desktop del richiedente (si veda il paragrafo partecipare a un meeting. Segnala presenza: Segnala la presenza del partecipante nel meeting Annulla tutti i feedback (solo per l host): Azzera la presenza degli indicatori feedback nel pannello partecipanti Visualizza ordine alzata di mano: 108

109 Indica con un numero progressivo l ordine cronologico con il quale i partecipanti hanno utilizzato il feedback Alza la mano Riproduci suono su feedback: Attiva la riproduzione di un suono per tutti i feedback Riproduci suono su presenza: Attiva la riproduzione di un suono per segnalare la presenza Riproduci suono all ingresso: Attiva la riproduzione di un suono all ingresso dei partecipanti Invito partecipanti Il menu Invito partecipanti è attivabile mediante l icona mostrata in figura Il menu Invito partecipanti offre ai partecipanti al meeting la possibilità di consentire l accesso ad altri partecipanti al meeting. L accesso può avvenire per mezzo di un link che abilita all accesso al My meeting dell account. Di seguito verranno illustrate le modalità di invito dei partecipanti Invito via mail Il click sulla voce mail del menu Invito partecipanti genera l apertura del client software di posta elettronica predefinito ed inserisce nel corpo messaggio un testo di invito all accesso nel My meeting dell account. Il testo include il link di accesso al My meeting Copia link Il click sulla voce mail del menu copia link copia negli appunti il link di accesso al My meeting dell account. Sarà così possibile incollare il link nella finestra di un client di posta elettronica o di un instant messenger e procedere così all invito Copia PIN: E possibile copiare e visualizzare il PIN di accesso al gateway associato al meeting in corso. Si veda il capitolo dedicato all utility gateway 109

110 Strumenti Il menu strumenti è attivabile mediante l icona mostrata in figura Il menu strumenti da accesso alla finestra di configurazione ed alla finestra About Finestra di configurazione La finestra di configurazione da accesso a sei diversi pannelli attraverso i quali posso essere regolati i parametri di funzionamento dell applicativo meeting. La finestra di configurazione è accessibile anche dalla finestra Login e-works che si presenta all avvio dell applicativo meeting. La sua collocazione in quel punto consente di effettuare quelle configurazioni di avvio automatico, proxy e dispositivi che, in taluni casi, è opportuno vengano fatte prima dell ingresso. Tab Preferenze Credenziali di accesso account e partecipante: Per la descrizione delle sezioni relative alle credenziali si rimanda al precedente capitolo Accesso al meeting Connetti all avvio: Il checkbox Connetti all avvio produce il tentativo di accesso diretto al meeting mediante l utilizzo delle credenziali configurate. Tab Rete Proxy: E possibile che l accesso al meeting tramite sia impedito dalla presenza di proxy che bloccano il traffico dati verso internet imponendo agli utenti una procedura di autenticazione. In questo caso l accesso al meeting verrà bloccato e il client non verrà attivato. Per accedere al meeting è quindi necessario lanciare client e accedere alla finestra di configurazione disponibile nella barra della finestra Login e-works. I parametri configurabili all interno della finestra di configurazione Proxy sono, alternativamente: 110

111 Nessun proxy (default): Va selezionato nel caso l accesso a internet non sia condizionato da proxy. Configurazione manuale proxy: Va selezionato nel caso l accesso a internet sia condizionato da proxy. In questo caso il partecipante dovrà compilare includere i parametri autenticazione richiesti dal proxy per l accesso a internet. Le tipologie di autenticazione supportate sono: Basic, NTLM Non sono invece supportate le autenticazioni: Digest, Kerberos, Passport La configurazione del proxy è manuale, non sono supportati meccanismi automatici di individuazione del proxy all'interno della rete (WPAD), né meccanismi di configurazione automatica (pac files). Anche l'autenticazione è sempre esplicita, cioè non vengono mai utilizzate automaticamente le credenziali di login al sistema per l'autenticazione. Multicast: La modalità multicast di trasferimento dei dati riguarda la trasmissione dei flussi audio, video e dati (i canali di controllo e chat vengono trasferiti in modalità unicast). Per abilitare la piattaforma ad un impiego in modalità multicast si veda il capitolo relativo ai settings dell mcu. Interfaccia: Mediante questo menu a tendina è possibile selezionare da quale interfaccia di rete dovrà sarà trasmesso il traffico di dati in modalità muticast. Tab Video I parametri configurabili all interno della finestra di configurazione Video sono: Dispositivo: Consente la selezione del dispositivo video da utilizzare Cross bar: (non disponibile per tutte le periferiche) consente la selezione del pin di ingresso della periferica (es.: S-video, composito, tv tuner, ecc.) Standard video: (non disponibile per tutte le periferiche) consente la selezione del formato standard analogico (es.: PAL, NTSC, SECAM, ecc) Deinterlaccia: Consente l attivazione di una modalità interpolazione più efficace per i grandi formati video (superiori al formato CIF 352x288). 111

112 Il collegamento della webcam ad un hub usb o una docking station potrebbe provocare l'interruzione della cattura video. Tab Audio I parametri configurabili all interno del pannello di configurazione audio sono: Dispositivo di acquisizione: Attraverso le regolazioni effettuate in questa finestra è possibile modificare la periferica scelta per la acquisizione audio (registrazione) e regolarne il volume. La progress bar segnalerà visivamente il livello del volume di acquisizione. E possibile effettuare il mute del microfono agendo sul bottone posto alla sinistra dello slider di regolazione del volume di acquisizione. AEC: Acoustic Echo Cancellation. Consente l eliminazione del fenomeno dell eco o del rientro. La selezione del checkbox AEC determinerà la soppressione dell eco sul computer che si sta utilizzando determinando una trasmissione pulita da eco: saranno così gli altri partecipanti al meeting a godere di questo effetto. E necessario quindi che tutti i partecipanti attivino la cancellazione dell eco perché il meeting risulti completamente privo di effetti di ritorno. AGC: Automatic Gain Control. Consente il livellamento del volume del segnale audio trasmesso in modo tale da evitare fenomeni di distorsione. VAD: Voice Activity Detection. Rileva l assenza del parlato da parte del partecipante inibendo la trasmissione dei dati audio quando non necessaria. La selezione di questa funzionalità migliora l efficienza dei meccanismi di regolazione della trasmissione audio e della banda in trasmissione. NS: Noise Suppression. Consente l eliminazione dei rumori di fondo. Dispositivo di riproduzione: Attraverso le regolazioni effettuate in questa finestra è possibile modificare la periferica scelta per la riproduzione audio e regolarne i volumi. E possibile agire sul volume selezionato per l applicazione cliente e sul volume master (generale del computer). La progress bar segnalerà visivamente il livello del volume di riproduzione. E possibile effettuare il mute della periferica di riproduzione agendo sul bottone posto alla sinistra dello slider di regolazione del volume di riproduzione. Tab Condivisione 112

113 Accetta automaticamente le richieste di assistenza: Consente la accettazione automatica della offerta di assistenza da parte dell host. Si veda il paragrafo dedicato alla partecipazione al meeting Attivando questo parametro e consentendo quindi l accettazione automatica delle offerta di assistenza si consente sulla base di una semplice richiesta il controllo remoto del desktop da parte dell host. Si consiglia pertanto di mantenere disabilitato questo checkbox Passa a modalità compatta durante la condivisione: Imposta automaticamente il layout dell applicativo meeting in modalità Compatta all avvio della attività di condivisione. Dispositivo: Consente la selezione del dispositivo video da utilizzare Cross bar: (non disponibile per tutte le periferiche) consente la selezione del pin di ingresso della periferica (es.: S-video, composito, tv tuner, ecc.) Standard video: (non disponibile per tutte le periferiche) consente la selezione del formato standard analogico (es.: PAL, NTSC, SECAM, ecc) Deinterlaccia: Consente l attivazione di una modalità interpolazione più efficace per i grandi formati video (superiori al formato CIF 352x288). Il collegamento della webcam ad un hub usb o una docking station potrebbe provocare l'interruzione della cattura video La finestra di Log La finestra riporta lo stato di funzionamento del programma client secondo diversi livelli di dettaglio selezionabili mediante il menu a tendina Livello dal livello none (nessun log) al livello massimo di log denominato Debug E possibile salvare su file il contenuto della finestra log selezionando il relativo checkbox. 113

114 La finestra Log non contiene parametri od opzioni di configurazione ma ha lo scopo di visualizzare alcuni parametri caratteristici di funzionamento del sistema. In caso di funzionamenti irregolari i parametri di funzionamento (log) possono essere copiati tramite il bottone copia ed incollati in una mail da inviare al supporto tecnico di e-works. E possibile cancellare il contenuto del pannello log utilizzando il bottone Pulisci Mantieni in primo piano Forza la visualizzazione in primo piano stay-on top dell applicativo meeting About La finestra About non contiene parametri od opzioni di configurazione ma unicamente il testo della licenza d uso dell applicativo meeting e la sua versione Posizione colonna E possibile scegliere il posizionamento della colonna (a destra o a sinistra dei pannelli video o condivisione (quando integrato) tramite il bottone presentato in figura. Il Posizionamento rimane memorizzato e, al riavvio dell applicazione client, rimarrà predefinito I pannelli della colonna L interfaccia dell applicativo meeting è costituita, oltre ai pannelli video e condivisione che si affiancano sulla superficie di sfondo (main window) anche da pannelli funzionali che sono collocati nella colonna. Ad eccezione dei pannelli partecipanti e chat, tutti i pannelli possono essere aperti e chiusi dai partecipanti secondo le necessità funzionali e di visualizzazione mediante l utilizzo di comandi che sono accessibili mediante un click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso. 114

115 I pannelli possono essere visualizzati in modo raggruppato (default). In alternativa, è possibile separare il pannello partecipanti dagli altri pannelli della colonna deselezionando la voce Raggruppa pannelli disponibile mediante un click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso. Nei paragrafi seguenti illustreremo i cinque pannelli disponibili della colonna e le rispettive funzionalità Il pannello partecipanti Il pannello partecipanti è sempre visibile e non può quindi essere aperto o chiuso mediante il click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso. Il pannello partecipanti può essere visualizzato in modo raggruppato (default) o separato dagli altri pannelli deselezionando la voce Raggruppa pannelli disponibile mediante un click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso. Il pannello partecipanti ha dimensioni orizzontali non modificabili e dimensioni verticali modificabili (quando non è raggruppato con gli altri pannelli della colonna) posizionando il cursore sul limite inferiore del pannello (il cursore si trasforma in una doppia freccia) e trascinando il limite inferiore del pannello in alto o in basso per diminuire o aumentare la dimensione verticale del pannello. Il pannello partecipanti ha lo scopo di consentire ai partecipanti il controllo del meeting. Come si vedrà più sotto nel paragrafo Tipologie di utenti, in relazione al ruolo svolto durante la conferenza ed alle proprietà di condizionamento dello stesso meeting, sono previsti tre tipi distinti di utenti dell applicazione client: l account, l host ed il partecipante. Nello svolgimento del meeting l utente account ha tutte le proprietà dell host coincidendo in modo totale per quanto riguarda le prerogative di partecipazione. Nel proseguo della descrizione delle modalità di partecipazione ai meeting, nel fare riferimento al ruolo di host si dovrà quindi intendere ricompreso anche quello dell account. All host vengono assegnate la facoltà di modificare, attivandole e disattivandole, le proprietà di trasmissione di tutti i partecipanti (incluso se stesso) e la facoltà di assegnare le proprietà di 115

116 Presenter e di Controller della condivisione. Tali modificazioni hanno effetto server side cioè sull applicazione client di tutti partecipanti al meeting. Al partecipante (e anche all host) viene assegnata la facoltà di modificare, attivandole o disattivandole: le proprietà di ricezione dei dati (audio/video/testo) di tutti i partecipanti le proprietà di trasmissione dei propri dati (audio/video/testo). Le modificazioni in ricezione hanno effetto client side cioè unicamente sull applicazione client del partecipante. La modificazione in trasmissione dei propri dati ha invece effetto sui client degli altri partecipanti. All avvio del meeting il pannello partecipanti si presenta in modo differente a seconda se l utente è un host o un partecipante, consentendo così di operare le modificazioni di rispettiva competenza. Mentre per il partecipante il pannello partecipanti permarrà nella Modalità partecipante (il partecipante non ha né potrà acquisire durante il meeting facoltà di moderazione), per l host sarà invece possibile commutare la configurazione del pannello partecipanti da Modalità host a Modalità partecipante servendosi del menu a tendina accessibile a fianco del pulsante di apertura/chiusura del pannello partecipanti: Di seguito illustreremo le caratteristiche del Pannello partecipanti nella Modalità host e le caratteristiche del Pannello partecipanti nella Modalità partecipante. Allo scopo di facilitare il controllo dei partecipanti anche quando l applicativo meeting condivide il desktop con altre applicazioni aperte è possibile selezionare la funzione Mantieni in primo piano presente nel menu contestuale attivabile con un clic del tasto destro del mouse sul tab Partecipanti Pannello partecipanti in modalità host Il pannello partecipanti offre all host il controllo lato server delle modalità di partecipazione di tutti i partecipanti, incluso se stesso. Le funzionalità di controllo cui l host ha accesso tramite il pannello partecipanti verranno illustrate in dettaglio nel successivo capitolo Moderare un meeting Pannello partecipanti in modalità partecipante Il pannello partecipanti consente al partecipante il controllo del meeting relativo alle funzionalità locali di ricezione dei flussi (audio/video/testo) trasmessi dagli altri partecipanti e di trasmissione dei propri flussi (audio/video/testo). Le funzionalità di controllo cui il partecipante ha accesso tramite il pannello partecipanti verranno illustrate in dettaglio nel successivo capitolo Partecipare a un meeting 116

117 Il pannello chat Il pannello chat è sempre visibile e non può quindi essere aperto o chiuso mediante il click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso. Il pannello chat ha dimensioni orizzontali non modificabili e dimensioni verticali modificabili in relazione alla dimensione complessiva dell applicativo meeting. E rappresentato nella seguente figura: Il partecipante con facoltà di utilizzo della chat (si veda il paragrafo successivo) può comporre messaggi inserendoli nel campo testo ed inviarli alla totalità dei partecipanti tramite il comando di tastiera invio I messaggi ricevuti ed i propri inviati vengono trascritti nel pannello chat preceduti dal nome del partecipante che li ha inviati. 117

118 E possibile inviare messaggi ad utenti specifici ed in privato, cioè senza che gli altri partecipanti possano ricevere detti messaggi privati. Per farlo è necessario fare click con il tasto destro del mouse sul nome del partecipante al quale si vuole mandare un messaggio privato. Nel menu a tendina presentato occorrerà scegliere la voce Chat privato Il messaggio privato viene presentato in una finestra separata all interno del pannello chat come in figura La finestra può essere chiusa facendo click sul pulsante rosso con croce posto a destra nel pannello. I messaggi di chat pubblica intercorsi durante la conferenza possono essere salvati abilitando la relativa opzione nel menu di configurazione chat. Si veda il successivo paragrafo Configurazione chat Il menu di configurazione della chat si presenta come illustrato in figura e viene reso disponibile mediante un click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso. 118

119 I parametri configurabili della chat sono: Salva chat pubblica in chiusura: Consente di salvare i messaggi scambiati e trascritti sul pannello Chat nella finestra pubblica. I messaggi vengono salvati nella directory Documents and Setting dell utente all interno del percorso \Documenti\e-works\chat. Il file è in formato txt ed è nominato con il nome dell utente e con il giorno e l ora del salvataggio. Mostra timestamp: Visualizza l ora (hh.mm.ss) nella quale avviene la digitazione alla sinistra del testo del messaggio. Mostra feedback: Visualizza nella chat i feedback degli utenti Riproduci suono: Allo scopo di dirigere l attenzione del partecipante su un eventuale messaggio ricevuto è possibile scegliere con questo flag di abbinare un suono alla ricezione del messaggio. Se il tab chat è attivo (cioè visibile) il suono non verrà riprodotto Il pannello note Il pannello note può essere aperto o chiuso mediante un click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso o di tutti gli altri pannelli della colonna. Il pannello chat ha dimensioni orizzontali non modificabili e dimensioni verticali modificabili in relazione alla dimensione complessiva dell applicativo meeting. E rappresentato nella seguente figura: 119

120 Il pannello note ha lo scopo di consentire al partecipante di prendere annotazioni su quanto sta avvenendo durante la conferenza. Per comporre una nota occorre posizionare il cursore all interno della superficie bianca del pannello e scrivere come in un normale editor di testi. Le note possono essere salvate facendo click con il tasto destro del mouse e selezionando il comando Salva nota Le note vengono salvate sul disco locale secondo questo percorso: c:\documents and Settings\NOME UTENTE\Documenti\e-works\USERNAME\Note_GG_MM_YYYY(hh_mm_ss).txt Una volta composta e salvata la nota è possibile aprire una nuova nota utilizzando il comando Nuova nota. E importante notare che all apertura di una nuova nota il testo contenuto nella nota precedente, se non salvato in precedenza con l apposito pulsante, viene definitivamente cancellato Il pannello files Il pannello files può essere aperto o chiuso mediante un click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso o di tutti gli altri pannelli della colonna. Il pannello files ha dimensioni orizzontali non modificabili e dimensioni verticali modificabili in relazione alla dimensione complessiva dell applicativo meeting. Il pannello files presenta l elenco delle azioni di trasferimento (upload e download) in corso di esecuzione. 120

121 L elenco delle azioni di trasferimento riporta, nell ordine, i seguenti dati: Indicatore di direzione del trasferimento (freccia verde = upload; freccia rossa = upload) Nome del file trasferito Percentuale di avanzamento dell azione di trasferimento Velocità di trasferimento (kbps) Dall interno del pannello è possibile accedere alla finestra Invia file a tutti facendo click con il tasto destro del mouse e selezionando il comando Invia file a tutti Una volta selezionato il file tramite la finestra di browsing Invia file a tutti, il partecipante che ha privilegi di presenter può selezionare uno dei file che ha già condiviso in precedenza o che ha precaricato all atto dell invito (solo per l utente host, si veda il precedente paragrafo dedicato all invito). Spuntando il check box a fianco della voce Visualizza solo i files relativi al meeting corrente è possibile visualizzare unicamente i files relativi al meeting corrente (caricati prima o durante il meeting). Il file da condividere può essere selezionato anche tra quelli presenti sul proprio computer mediante il click sul bottone Sfoglia. Una volta individuato e selezionato, file viene uploadato sul server, da lì inviato automaticamente a tutti i partecipanti che lo ritroveranno nella cartella: c:\documents and Settings\NOME UTENTE\Documenti\e-works\USERNAME\whiteboard se aperti nella whiteboard o c:\documents and Settings\NOME UTENTE\Documenti\e-works\USERNAME\files se semplicemente trasferiti 121

122 Sarà comunque possibile localizzare i files facendo click con il tasto destro del mouse sul file nell elenco presentato nel tab files e selezionare Apri cartella Il pannello tags Il pannello tags è disponibile unicamente per l host e solo quando la registrazione è attiva. Il pannello tags può essere aperto o chiuso mediante un click con il tasto destro del mouse sulla linguetta del pannello stesso o di tutti gli altri pannelli della colonna. Il pannello tags ha dimensioni orizzontali non modificabili e dimensioni verticali modificabili in relazione alla dimensione complessiva dell applicativo meeting. Il pannello tags ha lo scopo di consentire l indicizzazione delle registrazioni generate dall applicativo meeting. L indice viene creato aggiungendo i tag in determinati punti della timeline della registrazione. I tag possono essere aggiunti (+) e rimossi (-) con l editor di tag disponibile all interno del pannello: Oppure caricati tramite il bottone Carica tag I tag devono essere incluse in tag files, un file di testo con suffisso.tag Per indicizzare ( taggare ) la registrazione occorre procedere nel modo seguente: 122

123 Selezionare il tag (nell esempio riportato sotto, Inizio registrazione e premere al momento desiderato il pulsante Inserisci tag nella registrazione illustrato nella figura Per produrre il file indice contenente i tag, occorre effettuare il parsing del file di registrazione (.rec) all interno dell applicativo autore come verrà meglio illustrato nel capitolo dedicato La status bar La status bar è collocata nella parte inferiore dell applicazione e contiene le informazioni di funzionamento di alcune delle funzioni dell applicativo meeting. Di seguito presentiamo, in successione, gli elementi informativi che popolano la status bar: Numero partecipanti: L indicatore riporta il numero di partecipanti collegati (valutazione istantanea) Tempo di collegamento: L indicatore riporta il tempo trascorso dall inizio del collegamento (valutazione istantanea) Registrazione: L indicatore riporta lo stato della registrazione (attiva = icona arancione; disattiva = icona grigia) Crittazione: 123

124 L indicatore riporta lo stato della crittazione dei flussi dati (attiva = icona arancione; disattiva = icona grigia) Stato condivisione: L indicatore riporta lo stato della trasmissione di documenti condivisi (attiva = icona arancione; disattiva = icona grigia) CPU: L indicatore riporta l utilizzo totale (non del solo applicativo meeting) delle risorse di calcolo del personal computer (valutazione istantanea) Valori di CPU prossimi al 100% possono determinare problemi di continuità nella ricezione/trasmissione dei dati con conseguenti disagi nella esperienza di comunicazione e collaborazione. E importante considerare che l esecuzioni contestuale a quella dell applicativo meeting di applicazioni non necessarie può generare un inutile sovraccarico della unità di calcolo del personal computer. Banda Upload: L indicatore riporta la quantità di banda (in kbps) utilizzata per l upload complessivo dei dati audio, video, condivisione e controllo dell applicazione client verso la mcu (valutazione istantanea) Banda Download: L indicatore riporta la quantità di banda (in kbps) utilizzata per il download complessivo dei dati audio, video, condivisione e controllo degli applicativi client dei partecipanti dall mcu (valutazione istantanea). 124

125 5.5. Svolgimento del meeting Tipologie di partecipanti e modalità di partecipazione e-works considera gli utenti dell applicativo meeting come appartenenti a tre distinte tipologie in base alle modalità ed ai ruoli di partecipazione: l account, l host e il partecipante. Le potenzialità e le modalità di utilizzo differiscono tra le due tipologie nel modo che verrà di seguito presentato L account L account è l utente che ha la facoltà di convocare il meeting, cioè di comporre e spedire gli inviti di partecipazione (quando previsti), definire le modalità e le proprietà di partecipazione di tutti gli utenti (partecipanti). Per distinguerlo dagli altri partecipanti, all interno del pannello partecipanti, il nome dell account è affiancato dalla scritta (Account). Nella visuale del partecipante l account è sempre collocato sulla seconda riga a partire dall alto del pannello Partecipanti e segue quello del partecipante stesso che è sempre collocato sulla prima riga. A meeting avviato l account è l utente che, assieme agli altri utenti con ruolo di host, ha la facoltà di controllare e modificare le proprietà e le modalità di partecipazione degli altri utenti, inclusa la facoltà di espellere i partecipanti dal meeting. L attività di controllo dell esperienza di fruizione del meeting è detta moderazione. In ogni meeting vi è un solo account; tutti gli altri utenti sono host o partecipanti L host L host ha la facoltà di controllare e modificare le proprietà e le modalità di partecipazione degli altri utenti, inclusa la facoltà di espellere i partecipanti dal meeting. L attività di controllo dell esperienza di fruizione del meeting è detta moderazione. In ogni meeting vi può essere più di un host Il partecipante Il partecipante accede alla meeting attraverso la modalità definita dall account (link url) e dispone delle funzionalità del proprio applicativo meeting nelle specifiche modalità preordinate dall account. Il partecipante, nell ambito delle funzionalità/controlli resi disponibili dall account, ha la possibilità di gestire in autonomia la trasmissione e la ricezione dei dati del meeting ed il layout dell applicazione client per configurare la propria esperienza di partecipazione al meeting nel 125

126 modo ottimale rispetto alla propria dotazione di periferiche (videocamera, microfono, ecc.), capacità di calcolo e di banda. Di seguito verranno presentate le funzionalità specifiche a disposizione degli utenti durante il meeting e verranno contestualmente descritte le azioni che gli utenti dovranno compiere per un corretto utilizzo di e-works. Nello svolgimento del meeting l utente account ha tutte le proprietà dell host coincidendo così in modo totale per quanto riguarda le prerogative di partecipazione. Nel proseguo della descrizione delle modalità di svolgimento del meeting, nel riferimento al ruolo di host si dovrà quindi intendere ricompreso anche quello dell account Moderare un meeting La moderazione del meeting è appannaggio esclusivo dell host. Affinché l host possa disporre del controllo sulle proprietà di partecipazione dei partecipanti è necessario che l host non abbia attivato i controlli locali. L attivazione dei controlli locali metterebbe l host, dal punto di vista della gestione dei controlli sul pannello partecipanti sullo stesso piano dei partecipanti avendo accesso. L abilitazione o la disabilitazione dei controlli locali viene fatta mediante la spunta del relativo comando nel menu che appare facendo click con il tasto destro del mouse sulle etichette dei pannelli della colonna. Di seguito presenteremo le varie funzionalità di moderazione Controllo trasmissione audio dei partecipanti La proprietà di trasmissione audio del partecipante al momento dell ingresso nel meeting, viene definita dall account durante la composizione dell invito. A meeting avviato l host è in grado di modificare lo stato della proprietà di trasmissione dell audio agendo con i controlli funzione presenti all interno del pannello partecipanti. L host potrà operare la modifica facendo click sull icona microfono posta a fianco del nome del partecipante. Nel caso l icona microfono appaia con la barra trasversale rossa, al partecipante non sarà consentito trasmettere audio (la corrispondente icona scomparirà dalla riga relativa al partecipante all interno del pannello partecipanti: 126

127 Al contrario, l icona microfono senza barra trasversale rossa significa che il partecipante può trasmettere audio (la corrispondente icona sarà visibile nella riga relativa al partecipante all interno del pannello partecipanti): Controllo trasmissione video dei partecipanti La proprietà di trasmissione video del partecipante al momento dell ingresso nel meeting, viene definita dall account durante la composizione dell invito. A meeting avviato l host è in grado di modificare lo stato della proprietà di trasmissione del video agendo con i controlli funzione presenti all interno del pannello partecipanti. L host potrà operare la modifica facendo click sull icona webcam posta a fianco del nome del partecipante. Nel caso l icona webcam appaia con la barra trasversale rossa, al partecipante non sarà consentito trasmettere video (la corrispondente icona scomparirà dalla riga relativa al partecipante all interno del pannello Partecipanti ): Al contrario, l icona webcam senza barra trasversale rossa significa che il partecipante può trasmettere video (la corrispondente icona sarà visibile nella riga relativa al partecipante all interno del pannello Partecipanti ): Controllo trasmissione chat dei partecipanti La proprietà di trasmissione dei messaggi di chat del partecipante selezionata al momento dell ingresso nel meeting, viene definita dall account durante la composizione dell invito. A meeting avviato l host è in grado di modificare lo stato della proprietà di trasmissione dei messaggi di chat agendo con i controlli funzione presenti all interno del pannello partecipanti. L host potrà operare la modifica facendo click sull icona fumetto posta a fianco del nome del partecipante. Nel caso l icona fumetto appaia con la barra trasversale rossa, al partecipante non sarà consentito trasmettere messaggi di chat (la corrispondente icona scomparirà dalla riga relativa al partecipante all interno del pannello partecipanti): Al contrario, l icona fumetto senza barra trasversale rossa significa che il partecipante può trasmettere messaggi di chat (la corrispondente icona sarà visibile nella riga relativa al partecipante all interno del pannello partecipanti): 127

128 Assegna ruolo di oratore La selezione della modalità oratore relativamente a uno dei partecipanti (host compreso) da parte dell host comporta l istantanea attivazione di tutte le proprietà (audio, video, chat) al partecipante scelto e la contestuale disattivazione di tutte le proprietà a tutti gli alti partecipanti. In questo modo viene, di fatto, con un solo click, definita una configurazione uno a molti del meeting. La selezione della modalità oratore può avvenire con la selezione della corrispondente voce nel menu a tendina che si apre facendo click con il tasto destro del mouse sulla riga corrispondente al partecipante prescelto Assegna ruolo di presenter All avvio del meeting, il ruolo di presenter (riferito a documenti, immagini, applicativi ecc, si veda il precedente paragrafo Funzionalità di condivisione ), viene attribuito dall account. L attribuzione della facoltà di condivisione ad un dato partecipante è segnalata dalla presenza, all interno del pannello partecipanti, nella riga corrispondente al partecipante, dell icona condivisione mostrata nella figura seguente: L host può assegnare il ruolo di presenter a un singolo partecipante per volta: facendolo, toglie questa proprietà a se stesso. L assegnazione del ruolo di presenter può avvenire con la selezione della corrispondente voce nel menu a tendina che si apre facendo click con il tasto destro del mouse sulla riga corrispondente al partecipante prescelto. 128

129 In qualsiasi momento l host può avocare nuovamente a sé la facoltà di condivisione. Nel caso l ingresso nel meeting non sia vincolato alla presenza dell account, il ruolo di presenter verrà assegnato al primo host che farà il suo ingresso nel meeting Assegna ruolo di controller L attribuzione del ruolo di controller della condivisione ad un dato partecipante è segnalata dalla presenza, all interno del pannello Partecipanti, nella riga corrispondente al partecipante, dell icona controllo condivisione mostrata nella figura seguente: L host può attribuire il ruolo di controller della condivisione (di documenti, immagini, applicativi ecc, si veda il precedente paragrafo Pannello condivisione ) a ogni singolo partecipante ed anche in modo concomitante. Il ruolo di presenter può essere disgiunta dal ruolo di controller della condivisione: chi condivide non necessariamente ha il controllo della applicazione condivisa tramite l applicativo meeting (in realtà chi condivide ha sempre il controllo su ciò che condivide) L assegnazione del ruolo di controller della condivisione può avvenire con la selezione della corrispondente voce nel menu a tendina che si apre facendo click con il tasto destro del mouse sulla riga corrispondente al partecipante prescelto. 129

130 Annullare tutti i feedback Questa azione di moderazione azzera la presenza degli indicatori feedback nel pannello partecipanti. L annullamento dei feedback può avvenire con la selezione della corrispondente voce nel menu a tendina che si apre facendo click con il tasto destro del mouse sulla riga corrispondente ad uno qualsiasi dei partecipanti Espelli dal meeting In qualsiasi momento l host può espellere un singolo partecipante al meeting con la selezione della corrispondente voce nel menu a tendina che si apre facendo click con il tasto destro del mouse sulla riga corrispondente al partecipante prescelto Impostare il polling Per l attività di impostazione dei sondaggi o Polling si vedano i precedenti paragrafi dedicati. 130

131 Terminare il meeting In qualsiasi momento l host può terminare il meeting utilizzando il pulsante di chiusura della finestra dell applicativo meeting di e-works Partecipare a un meeting Le funzionalità presentate di seguito sono disponibili anche per l host Controllo trasmissione audio La proprietà di trasmissione audio del partecipante al momento dell ingresso nel meeting, viene definita dall account durante la composizione dell invito. A meeting avviato il partecipante è in grado di modificare lo stato della proprietà di trasmissione dell audio della propria applicazione client agendo con i controlli funzione presenti all interno del pannello partecipanti. Il partecipante potrà operare la modifica facendo click sull icona microfono posta a fianco del suo nome. Nel caso l icona microfono non sia presente, al partecipante non sarà consentito trasmettere audio. Al contrario, la presenza dell icona microfono significa che il partecipante sta trasmettendo audio come di seguito mostrato: Nel caso il partecipante scelga di interrompere la trasmissione del proprio audio ai partecipanti, potrà operare questa modifica facendo click sull icona microfono posta a fianco del proprio nome che, in conseguenza di ciò, apparirà barrata con una linea trasversale rossa come in figura: Il meeting di e-works consente la trasmissione di un massimo di 16 canali Controllo ricezione audio La facoltà di ricezione dell audio degli altri partecipanti è sempre attiva al momento dell ingresso nel meeting. Ciò nonostante, l audio di uno o più partecipanti potrebbe non essere disponibile. Ciò può accadere per due possibili ragioni: 131

132 a) l account potrebbe avere inibito all atto dell invito, la trasmissione audio ad uno o più partecipanti, in questo caso la vista del pannello partecipanti corrispondente al partecipante al quale è stato inibito l audio è la seguente: b) uno o più partecipanti, dopo il loro ingresso nel meeting, potrebbero aver disabilitato la trasmissione del loro audio (vedi paragrafo precedente), in questo caso la vista del pannello partecipanti corrispondente al partecipante al quale è stato inibito l audio non rileva la mancata trasmissione dell audio ed è pertanto la seguente: Allo stesso modo, la vista del pannello partecipanti corrispondente al partecipante che invece trasmette audio include l icona altoparlante che rappresenta la proprietà di ricezione audio: Il partecipante ha sempre la facoltà di rifiutare la ricezione dell audio trasmesso da un altro partecipante. Per ottenere questo dovrà fare click sull icona altoparlante posta a fianco del partecipante del quale non vuole ricevere l audio e che, in conseguenza di ciò, apparirà barrata con una linea trasversale rossa come in figura: Controllo trasmissione video La proprietà di trasmissione video del partecipante al momento dell ingresso nel meeting, viene definita dall account durante la composizione dell invito. A meeting avviato il partecipante è in grado di modificare lo stato della proprietà di trasmissione del video della propria applicazione client agendo con i controlli funzione presenti all interno del pannello partecipanti che dovrà quindi essere aperto. Il partecipante potrà operare la modifica facendo click sull icona webcam posta a fianco del suo nome. Nel caso l icona webcam non sia presente, al partecipante non sarà consentito trasmettere video come nel caso mostrato in figura: Al contrario, la presenza dell icona webcam significa che il partecipante sta trasmettendo video come di seguito mostrato: 132

133 Nel caso il partecipante scelga di interrompere la trasmissione del proprio video ai partecipanti potrà operare questa modifica facendo click sull icona webcam posta a fianco del proprio nome che, in conseguenza di ciò, apparirà barrata con una linea trasversale rossa come in figura: Controllo ricezione video La facoltà di ricezione del video degli altri partecipanti è sempre attiva al momento dell ingresso nel meeting. Ciò nonostante, il video di uno o più partecipanti potrebbe non essere disponibile. Ciò può accadere per due possibili ragioni: a) l account potrebbe avere inibito all atto dell invito, la trasmissione video ad uno o più partecipanti, in questo caso la vista del pannello partecipanti corrispondente al partecipante al quale è stato inibito il video è la seguente: b) uno o più partecipanti, dopo il loro ingresso nel meeting, potrebbero aver disabilitato la trasmissione del loro audio (vedi paragrafo precedente), in questo caso la vista del pannello Partecipanti corrispondente al partecipante al quale è stato inibito il video non rileva la mancata trasmissione del video ed è pertanto la seguente: Allo stesso modo, la vista del pannello Partecipanti corrispondente al partecipante che invece trasmette video include l icona schermo tv che rappresenta la proprietà di ricezione video: Il partecipante ha sempre la facoltà di rifiutare la ricezione del video trasmesso da un altro partecipante. Per ottenere questo dovrà fare click sull icona schermo tv posta a fianco del partecipante del quale non vuole ricevere il video e che, in conseguenza di ciò, apparirà barrata con una linea trasversale rossa come in figura: Controllo trasmissione messaggi di chat La proprietà di trasmissione dei messaggi di chat del partecipante al momento dell ingresso nel meeting, viene definita dall account durante la composizione dell invito. A meeting avviato il partecipante non sarà in grado di modificare lo stato della proprietà di trasmissione dei messaggi di chat della propria applicazione client. Nel caso l icona fumetto non sia presente, come nel caso mostrato in figura, al partecipante non sarà consentito trasmettere messaggi di chat: 133

134 In questo caso l editor di messaggi del pannello Chat non sarà abilitato Al contrario, la presenza dell icona fumetto significa che il partecipante è in grado di inviare messaggi di chat: Controllo ricezione messaggi di chat La facoltà di ricezione dei messaggi di chat non può essere inibita dall host. Allo stesso modo il partecipante non ha la facoltà di rifiutare la ricezione dei messaggi di chat provenienti dagli altri partecipanti Scattare una foto Il partecipante (o l host) che ha il ruolo di presenter e che ne ha il controllo, ha la facoltà di scattare una foto a uno dei partecipanti che verrà condivisa con tutti i partecipanti, come una immagine, attraverso la lavagna. La foto è una istantanea di ciò che sta trasmettendo la sorgente video del partecipante nell istante della foto normale Su questa immagine sarà possibile scrivere o tracciare disegni utilizzando gli strumenti della lavagna (vedi Condivisione lavagna ) La foto può essere scattata in due modi solo con la finestra di condivisione lavagna aperta e può essere fatta con la selezione della corrispondente voce nel menu a tendina che si apre facendo click con il tasto destro del mouse sulla riga corrispondente al partecipante a cui si desidera scattare una foto Invio di files Il partecipante (o l host) ha la facoltà di inviare files ad altri partecipanti durante il meeting. 134

135 Questa operazione può essere effettuata con la selezione della corrispondente voce nel menu a tendina che si apre facendo click con il tasto destro del mouse sulla riga corrispondente al partecipante prescelto. Una volta selezionata la voce di menu invia file si apre la finestra per la selezione del file da inviare Controllo Ptz Alcune telecamere sono dotate di motorizzazione che consente lo spostamento dell obiettivo e lo zoom. Queste funzionalità vengono dette Pan Tilt e Zoom (PTZ). Mediante il controllo Ptz è possibile effettuare il controllo locale o remoto di una telecamera che supporta i protocolli di comunicazione appositi (VISCA) e che è collegata mediante cavo seriale al personal computer di uno dei partecipanti al meeting. Per prendere il controllo della telecamera di un partecipante è necessario selezionare la voce di menu Controlla dispositivo Ptz all interno del menu contestuale relativo al partecipante stesso, accessibile con il tasto destro del mouse sul nome del partecipante presente all interno del pannello partecipanti. Affinché il controllo della telecamera di uno dei partecipanti (o la propria) possa essere effettuato è necessario che il partecipante che dispone della telecamera PTZ collegata abbia attivo il check box sulla funzione Consenti controllo remoto disponibile all interno della finestra PTZ e selezionato la porta seriale utilizzata per il collegamento con la telecamera come mostrato in figura: 135

136 Il nome del partecipante del quale si desidera avere il controllo verrà presentato all interno del pannello nel campo contraddistinto dalla voce Controlla:. E possibile selezionare anche il proprio nome e in tal modo si potrà controllare al telecamera collegata direttamente al personal computer. A questo punto sarà possibile effettuare le operazioni di controllo attraverso i tasti preposti: Funzione Power : Attraverso questo pulsante è possibile spegnere o accendere la telecamera controllata Funzione Back light : Attraverso questo pulsante è possibile attivare la retroilluminazione della telecamera controllata. Funzione di controllo direzione: Attraverso questi pulsanti è possibile muovere la telecamera controllata nelle otto direzioni possibili. Il pulsante centrale (home) riporta la telecamera nella posizione iniziale. 136

137 Funzione zoom: Attraverso questi pulsanti è possibile effettuare lo zoom in (+) o zoom out (-) della telecamera controllata. Funzione velocità: Attraverso questo controllo è possibile determinare la velocità di movimento o di zoom della telecamera controllata Uscire dal meeting Il partecipante può terminare il meeting utilizzando il pulsante di chiusura della finestra dell applicativo meeting di e-works Una volta uscito dal meeting il partecipante può rientrare premendo nuovamente il pulsante di accesso al meeting nella pagina web di accesso al meeting Rimozione dell applicativo meeting La rimozione dell applicativo meeting può essere effettuata dal menu avvio nella directory dell applicativo o dal pannello di controllo di Windows dedicato alla installazione e disinstallazione delle applicazioni 5.7. Aggiornamento dell applicativo meeting L'aggiornamento dell applicativo meeting è automatico: ad ogni avvio l applicativo meeting verificherà sul server la presenza di una nuova versione e procederà automaticamente al download, all installazione ed al lancio dell applicativo. 137

138 e-works - Guida all uso V L applicativo communicator L applicativo communicator ha lo scopo di consentire agli account della piattaforma di rimanere in contatto diretto attraverso la rilevazione della reciproca presenza online, l invio di messaggi istantanei e l invito ai meeting. L applicativo communicator è in sostanza un Instant messenger dotato di funzioni speciali in grado di rendere più agevole ed immediato l avvio e lo svolgimento dei meeting. La disponibilità dell applicativo communicator e delle funzioni di instant messaging e gestione della presenza degli account sono condizionate dalla abilitazione di queste funzionalità operata nella pagina del portale dall amministratore della piattaforma. Nel caso il menu download non riportasse tra i software disponibili anche il communciator chiedere all amminsitratore della piattaforma L installazione dell applicativo communicator Per avviare l'installazione, l'utente dovrà l'utente dovrà lanciare il file eseguibile "communicator_setup.exe" disponibile nell area Download" del portale. Prima di lanciare l'eseguibile è consigliabile chiudere tutti gli applicativi. Il programma di installazione propone la scelta della lingua da utilizzare per il programma di installazione tra la lingua italiana, inglese, francese, spagnola, tedesca e russa. Dopo la scelta della lingua l utente ha accesso ad una pagina di benvenuto. Premendo il pulsante Avanti viene presentato il "Contratto di licenza". E necessario leggere ed accettare tutti i termini del contratto per procedere con l'installazione. Per attivare il pulsante "Avanti" spuntare il flag "Accetto i termini del contratto di licenza". Successivamente viene richiesto il percorso per l'installazione dell applicativo autore. Premendo il pulsante Avanti si passa alla schermata riguardante la creazione delle icone per l avvio veloce Cliccando su "Avanti" si avvia l installazione dell applicativo. Terminata l installazione verrà proposta l apertura dell applicativo Connessione al server di presenza A seguito dell installazione l applicativo communicator viene lanciato e viene automaticamente aperta la finestra relativa alle credenziali di accesso. Per collegarsi al server di presenza occorre imputare in questa finestra le stesse credenziali di accesso al meeting in modalità account: 138

139 Username ( ): E l indirizzo di posta per il quale è stato attivato l account Password: E la password di accesso all account Portale: E il portale dal quale l account effettua l accesso Imputate le credenziali è possibile salvarle selezionando l apposito check e fare click sul bottone Connetti per procedere alla connessione con il server di presenza Le funzionalità dell applicativo communicator Contatti Una volta effettuato il login l applicativo communicator presenta due distinte finestre richiamabili dai tab Contatti e Rubrica Il tab Contatti elenca tutti gi account attivi del portale sul quale l utente che ha effettuato il login con il communicator. La lista dei contatti è costituita da icone colorate (e, se disponibile, la foto del contatto) rappresentanti il contatto ed il suo stato in relazione alla presenza online raggruppate in cartelle. Inizialmente tutti contatti sono raggruppati nella cartella Default. I contatti il cui stato di presenza è offline sono contraddistinti da una icona grigia E possibile evitare di visualizzare i contatti offline nella lista deselezionando la voce di menu Mostra contatti offline presente nel menu Contatti Cerca contatti Attraverso il menu Contatti posto sulla barra superiore sarà possibile cercare altri contatti da includere nella propria lista contatti. E possibile effettuare la ricerca filtrando i valori , nome e portale. 139

140 Una volta trovato il contatto ricercato sarà possibile aggiungerlo o effettuare altre operazioni relative al contatto come attivare una chat o invitarlo ad un meeting Aggiungi contatti e gruppi Attraverso il menu Contatti posto sulla barra superiore sarà possibile aggiungere contatti o gruppi da includere nella propria lista contatti. I contatti possono essere spostati o copiati nei gruppi attraverso il menu contestuale disponibile facendo click con il tasto destro del mouse sul contratto o sul gruppo o trascinando contatti e gruppi da un gruppo all altro Rubrica Nella finestra rubrica viene riportata la lista dei contatti creati nella pagina Rubrica (vedi capitolo precedente) presente sul web. E possibile utilizzare tale lista per spedire a questi contatti luna mail di invito all ingresso nel Mymeeting Funzioni di instant messaging Una delle funzioni principali dell applicativo communicator è quella di consentire lo scambio di messaggi testuali tra gli account contatti) del portale. Nel decidere di inviare un messaggio istantaneo ad un contatto è opportuno considerare quale è lo stato del contatto al quale si desidera inviare un messaggio. Il contatto potrebbe infatti non essere online, non essere al computer, non desiderare di essere disturbato o essere impegnato in un meeting Gli stati di presenza Gli stati possono essere impostati manualmente dal contatto scegliendoli tra quelli disponibili nel menu posto nella parte inferiore della finestra principale del communicator e rappresentati nell immagine seguente. Il contatto potrà scegliere di creare stati personalizzati scegliendo la voce corrispondente nel menu di impostazione dello stato e compilando i campi richiesti nella apposita finestra. 140

141 Gli stati di Assente e Ancora assente possono essere attivati automaticamente dopo un determinato lasso di tempo definibile nel tab Auto assente della finestra configurazioni Stato in un meeting Quando l account entra in un meeting lo stato viene modificato a da Disponibile a Non disturbare (in un meeting). All uscita dal meeting lo stato tornerà automaticamente Disponibile Stato on call Nel caso la piattaforma e-works sia stata configurata per abbinarsi ad un centralino IP Asterisk (vedi configurazione Portale) l account che avrà impegnato il proprio interno telefonico potrà segnalerà automaticamente il proprio stato: Non disturbare (on call). Alla chiusura della chiamata lo stato tornerà automaticamente Disponibile Avvia chat Facendo doppio click sull icona di un contatto (o selezionando la voce Avvia chat disponibile nel menu contestuale attivabile con un click del tasto destro del mouse sul contatto stesso) viene aperta la finestra di chat. Il testo imputato nella parte bassa della finestra, una volta premuto il tasto invio, viene recapitato al contatto istantaneamente. Il contatto (a seconda del livello di notifica prescelto nel menu configurazioni) verrà avvisato del messaggio entrante e potrà così rispondere la messaggio. Sopra la finestra di composizione del messaggio sono disponibili bottoni funzione che possono aiutare l utente nella formattazione del testo del messaggio o possono consentirgli di includere emoticon. 141

142 Avvia nuova group chat E possibile avviare chat di gruppo tra i contatti selezionandoli in modo multiplo. La finestar di chat includerà sulla destra l elenco dei partecipanti alla chat di gruppo ed il loro stato. Per aggiungere altri partecipanti ad una chat di gruppo già avviata occorre fare click con il tasto destro sul contatto da aggiungere e selezionare il comando Aggiungi alla group chat. Se è contestualmente attiva più di una group chat queste verranno numerate in modo progressivo e il contatto da aggiungere andrà aggiunto selezionando la grup chat nella lista di quelle attive Invia file E possibile inviare files ai contatti selezionando la voce Invia file nel menu contestuale del contatto verso il quale si vuole effettuare l invio. Se si è in una sessione di chat singola o di gruppo è possibile inviare file al contatto (o a tutti i contatti nel caso di chat di gruppo) trascinado il file nell area di composizione della finestra di chat Invia mail E possibile inviare una mail ai contatti selezionando la voce Invia mail nel menu contestuale del contatto verso il quale si vuole effettuare l invio. Verrà apero il client di posta predefinito ed inclusa la mail del contatto nel campo destinatari Invito al meeting Una delle funzioni più interessanti del comunicato è quella di consentire l invio istantaneo di inviti di partecipazione ai meeting agli altri account del portale (contatti). Attraverso questa modalità non sarà più necessario generare inviti e recapitarli attraverso le pagine web di creazione dei meeting. E possibile invitare al meeting un contatto anche dall interno della finestra di chat. Il meeting utilizzato per la creazione di inviti attraverso l applicativo communicator è il My meeting dell account. E importante quindi considerare che i parametri e i documenti eventualmente associati al meeting effettuato tramite il communicator sono quelli impostati dalle pagine web dell account per il My meeting Invitare un contatto (account) Per invitare uno o più contatti è necessario fare click con il tasto destro sul singolo contatto, su un gruppo o su un insieme di contatti selezionati in modo multiplo (tramite contestuale click sul tasto Shift o Ctrl) e selezionare la voce Avvia meeting. 142

143 Questa azione genera l apertura della finestra di invito rappresentata di seguito In questa finestra sarà possibile aggiungere o eliminare contatti altri contatti dall invito al meeting. E possibile inoltre aggiungere annotazioni utili a chi deve partecipare al meeting. Facendo click sul tasto Invia i contatti invitati riceveranno istantaneamente una messaggio di invito che si aprirà sul loro desktop e potranno decidere di accettare o declinare l invito ricevuto scegliendo una delle due opzioni proposte. Accettando l invito verrà automaticamente lanciato l applicativo meeting e l invitato entrerà nel meeting. Facendo click sul tasto Invia e lancia oltre a effettuare l invito il communicator aprirà automaticamente il client dell account che ha effettuato l invito. Per poter utilizzare le funzioni di partecipazione al meeting offerte dall applicativo communicator è indispensabile scaricare ed installare l applicativo meeting Invitare elementi rubrica Il secondo tab presente nella finestra da accesso a contatti della rubrica presente sulle pagine web. Dal momento che questi contatti non necessariamente sono account del portale non disporranno dell applicativo communicator e non sarà quindi possibile raggiungerli con messaggi o inviti al meeting istantanei. 143

144 Di questi contatti è però noto lì indirizzo di posta elettronica che può essere utilizzato dal communicator per inviare inviti al meeting tramite appunto posta elettronica. Per invitare uno o più contatti della rubrica è necessario fare click con il tasto destro sul singolo contatto, su un gruppo o su un insieme di contatti selezionati in modo multiplo (tramite contestuale click sul tasto Shift o Ctrl) e selezionare la voce Invita al meeting. Il messaggio mail di invito verrà immediatamente inviato senza la necessità di ulteriori conferme. Anche in questo caso il meeting utilizzato per l invito è il My meeting. E possibile effettuare l accesso al My meeting dalle pagine web dell account o utilizzare il link diretto posto nel menu dell applicativo communicator disponibile nella barra tray di MS Windows e rappresentato nella figura successiva Funzionalità click2call In caso di configurazione della piattaforma in abbinamento ad un centralino telefonico IP Asterisk (vedi paragrafo dedicato alla creazione del portale) nei menu contestuali disponibili nei contatti relativi agli account del portale e della rubrica saranno disponibili i relativi numeri di telefono. I numeri potranno essere utilizzati facendo click sulla voce di menu che li riporta per effettuare chiamate attraverso un qualsiasi telefono IP compatibile hardware o software come l applicativo Phone reso disponibile dalla piattaforma Il menu strumenti Configurazione del communicator Attraverso il menu Strumenti è possibile accedere alla finestra Configurazioni. In questa finestra possono essere effettuate i settaggi relativi ad ogni aspetto di gestione della presenza, di visualizzazione dei contatti e delle finestre e di notifica Log 144

145 La finestra di log riporta in forma testale le operazioni effettuate dall utente sul communicator. In caso di problemi o malfunzionamenti è importante copiare ed innviare al supporto tecnico il log contenuti in questa finestra Rimozione dell applicativo communicator La rimozione dell applicativo communicator può essere effettuata dal menu avvio nella directory dell applicativo o dal pannello di controllo di Windows dedicato alla installazione e disinstallazione delle applicazioni 6.5. Aggiornamento dell applicativo communicator L'aggiornamento dell applicativo communicator è automatico: ad ogni avvio l applicativo meeting verificherà sul server la presenza di una nuova versione e procederà automaticamente al download, all installazione ed al lancio dell applicativo 145

146 e-works - Guida all uso V L applicativo phone L applicativo phone è, a tutti gli effetti, un endpoint audio e video SIP/H323. Attraverso le opportune configurazioni di seguito descritte, sarà possibile fare o ricevere audio e video direttamente dal proprio pc con l ausilio dei dispositivi audio disponibili. Per poter utilizzare appieno le funzioni rese disponibili dall applicativo phone è utile disporre di un centralino telefonico IP idoneo alla registrazione di terminali mediante il protocollo d segnalazione SIP o H L installazione dell applicativo phone Per avviare l'installazione, l'utente dovrà l'utente dovrà lanciare il file eseguibile "phone_setup.exe" disponibile nell area Download" del portale. Prima di lanciare l'eseguibile è consigliabile chiudere tutti gli applicativi. Il programma di installazione propone la scelta della lingua da utilizzare per il programma di installazione tra la lingua italiana, inglese, francese, spagnola, tedesca e russa. Dopo la scelta della lingua l utente ha accesso a una pagina di benvenuto. Premendo il pulsante Avanti viene presentato il "Contratto di licenza". E necessario leggere ed accettare tutti i termini del contratto per procedere con l'installazione. Per attivare il pulsante "Avanti" spuntare il flag "Accetto i termini del contratto di licenza". Successivamente viene richiesto il percorso per l'installazione dell applicativo phone. Premendo il pulsante Avanti si passa alla schermata riguardante la creazione delle icone per l avvio veloce Cliccando su "Avanti" si avvia l installazione dell applicativo. Terminata l installazione verrà proposta l apertura dell applicativo Le funzionalità dell applicativo phone L applicativo phone è costituito da cinque finestre preposte rispettivamente alla composizione diretta del numero da chiamare, alla creazione e gestione di una rubrica contatti, alla regolazione dei parametri audio, alla regolazione dei parametri video ed alla configurazione dell applicativo. Le finestre vengono richiamate mediante il click sui relativi bottoni posti nella barra superiore. 146

147 7.2.1 Effettuazione/ricezione di una chiamata audio In caso di effettuazione/ricezione di chiamate in modalità solo audio l interfaccia dell applicativo phone assumerà una configurazione compatta come quella rappresentata nella successiva figura Effettuazione/ricezione di una chiamata audio/video In caso di effettuazione/ricezione di chiamate in che prevedono la ricezione o trasmissione di un flusso video l interfaccia dell applicativo phone assumerà una configurazione estesa come quella rappresentata nella successiva figura. In questa modalità la pulsantiera di controllo delle funzionalità e la status bar si dispongono al centro della finestra sui lati superiore ed inferiore e sono a scomparsa: dopo qualche secondo di inattività del mouse pulsantiera e status bar scompaiono per poi ricomparire al muoversi o al successivo click del mouse. 147

148 In questa modalità le finestre funzione rimangono confinate in una superficie detta colonna posta sempre sulla destra della superficie video. La colonna può essere nascosta facendo click sui quattro pallini disposti sulla sinistra della superficie della colonna rappresentati nella successiva figura. Il click su uno dei bottoni rappresentanti le funzionalità farà riapparire la colonna contenente la finestra funzione prescelta. Nella modalità video alla barra funzioni viene aggiunto il bottone full screen che ha lo scopo di massimizzare la finestra video. Il bottone full screen è rappresentato nella figura successiva. Per uscire dalla modalità full screen è necessario fare click nuovamente sul tasto stesso o premere il tasto ESC della tastiera Tastiera La finestra tastiera è la finestra principale dell applicativo phone e consente la composizione del numero telefonico (o dell IP) da chiamare Composizione del numero e chiamata 148

149 I bottoni che compongono la tastiera possono corrispondere a un numero, ad una lettera o ad un simbolo a seconda della modalità definita dal tasto selezione rappresentato in figura nei suoi due stati: In modalità lettera per selezionare le lettere presenti nel tasto occorre fare click più volte nel tasto fino alla comparsa della lettera /simbolo desiderato. Una volta effettuata la composizione del numero/ip da chiamare occorre fare click sul bottone rappresentato di seguito per effettuare la chiamata. Per cancellare i numeri composti o per interrompere la chiamata occorre fare click sul bottone qui di seguito rappresentato. Mantenendo premuto il bottone per alcuni secondi si produce la cancellazione dell intero numero composto. E possibile comporre il numero o l identità da chiamare facendo click con il mouse sull area nera del display ed imputando direttamente da tastiera. La composizione di un numero/identità H323 deve essere preceduta dal prefisso h323:. Nel caso il numero/identità corrisponda ad un identità SIP non è necessario comporre alcun prefisso Risposta a una chiamata In caso di ricezione di una chiamata l applicativo phone apre una finestra di risposta che identifica il nome del chiamante e la sua identità SIP/H323. Per rispondere o rifiutare la chiamata occorre fare click su uno dei due tasti posti a destra della figura seguente 149

150 7.4. Contatti La finestra lista contatti consente la creazione di una rubrica contatti e la chiamata diretta del contatto. I contatti possono essere ricercati inserendone il nome nel campo ricerca posto nella parte superiore della finestra. I contatti vengono elencati nella finestra sottostante il campo di ricerca Effettuazione di una chiamata Per chiamare un contatto presente in rubrica dalla lista contatti e sufficiente fare click con il tasto destro del mouse sul nome del contatto e selezionare il numero da chiamare Creazione e modifica dei contatti Attraverso il bottone posto alla sinistra del campo di ricerca è possibile creare un nuovo contatto. 150

151 Una volta compilati nome e cognome del contatto e possibile associarvi diversi numeri di telefono (o identità SIP/H323) ognuno dei quali deve essere associato a una diversa Descrizione. Una volta compilata l associazione descrizione/numero di telefono è necessario premere il tasto invio per aggiungere il numero al contatto. I numeri di telefono associati al contatto possono essere eliminati facendo click con il tasto destro del mouse sul numero stesso e selezionando la voce Cancella. E possibile modificare o eliminare un contatto facendo click con il tasto destro del mouse sul contatto stesso e selezionando la voce Modifica o Cancella Controlli audio I parametri configurabili all interno del pannello di configurazione audio sono: Dispositivo di acquisizione: Attraverso le regolazioni effettuate in questa finestra è possibile modificare la periferica scelta per l acquisizione audio (registrazione) e regolarne il volume. La progress bar segnalerà visivamente il livello del volume di acquisizione. E possibile effettuare il mute del microfono agendo sul bottone posto alla sinistra dello slider di regolazione del volume di acquisizione. 151

152 AEC: Acoustic Echo Cancellation. Consente l eliminazione del fenomeno dell eco o del rientro. La selezione del checkbox AEC determinerà la soppressione dell eco sul computer che si sta utilizzando determinando una trasmissione pulita da eco: saranno così gli altri partecipanti al meeting a godere di questo effetto. E necessario quindi che tutti i partecipanti attivino la cancellazione dell eco perché il meeting risulti completamente privo di effetti di ritorno. AGC: Automatic Gain Control. Consente il livellamento del volume del segnale audio trasmesso in modo tale da evitare fenomeni di distorsione. VAD: Voice Activity Detection. Rileva l assenza del parlato da parte del partecipante inibendo la trasmissione dei dati audio quando non necessaria. La selezione di questa funzionalità migliora l efficienza dei meccanismi di regolazione della trasmissione audio e della banda in trasmissione. NS: Noise Suppression. Consente l eliminazione dei rumori di fondo. Dispositivo di riproduzione: Attraverso le regolazioni effettuate in questa finestra è possibile modificare la periferica scelta per la riproduzione audio e regolarne i volumi. E possibile agire sul volume selezionato per l applicazione cliente e sul volume master (generale del computer). La progress bar segnalerà visivamente il livello del volume di riproduzione. E possibile effettuare il mute della periferica di riproduzione agendo sul bottone posto alla sinistra dello slider di regolazione del volume di riproduzione Controlli video I parametri configurabili all interno della finestra di configurazione Video sono: Dispositivo: All interno dell area Dispositivo della finestra di Configurazione video trovano posto i seguenti parametri di configurazione: Anteprima: 152

153 Il tasto attiva l anteprima della cattura video relativa alla webcam impostata. Nel caso la chiamata video sia attiva l anteprima verrà posizionata in basso ed alla destra della superficie video. Disattiva video: Il tasto disattiva la trasmissione del video Cross bar: (non disponibile per tutte le periferiche) consente la selezione del pin di ingresso della periferica (es.: S-video, composito, tv tuner, ecc.) Standard video: (non disponibile per tutte le periferiche) consente la selezione del formato standard analogico (es.: PAL, NTSC, SECAM, ecc) Deinterlaccia: Consente l attivazione di una modalità interpolazione più efficace per i grandi formati video (superiori al formato CIF 352x288). Risoluzione: E possibile selezionare il formato (dimensione del frame video) di trasmissione tra quelli resi disponibili dal menu a tendina. Frame rate: E possibile selezionare la velocità di trasmissione del video (frame per secondo) tra i parametri resi disponibili dal menu a tendina. Bit rate: E possibile selezionare la bnda di trasmissione del video (in kbps) tra i parametri resi disponibili dal menu a tendina. Il collegamento della webcam ad un hub usb o una docking station potrebbe provocare l'interruzione della cattura video Configurazione dell applicativo phone L accesso alle finestre di configurazione avviene tramite la selezione del bottone rappresentato di seguito. 153

154 7.7.1 Configurazione password La configurazione dell applicativo phone può avvenire solo a seguito della digitazione della password di protezione delle configurazioni. La password predefinita è: administrator Una volta digitata la password le configurazione possibili vengono mostrate e possono essere modificate. In caso di modifica della password, la nuova password non può essere recuperata se dimenticata. In questo caso è necessario cancellare il file conf.ini presente nella directory di installazione dell applicativo Phone. In questo caso verrà reimpostata la password predefinita administrator e tutte le configurazioni eventualmente impostate andranno perdute Configurazione RTP Interfaccia di rete: Deve essere specificato l'ip locale su cui mettere in ascolto la libreria di segnalazione (SIP/H323) e su cui aprire i canali di comunicazione. Porta audio RTP: Deve essere specificata la porta UDP locale del canale audio. Porta video RTP: Deve essere specificata la porta UDP locale del canale video Configurazione SIP Display name: Deve essere indicato il nome con il quale l utente verrà identificato nelle chiamate Porta SIP: Deve essere specificata la porta utilizzata per la segnalazione (default 5060) Abilita registrazione sul SIP server: Abilità la registrazione del phone sul SIP server configurato Username: Deve essere indicato il nome utente da utilizzarsi per l'autenticazione sul Registrar e per la segnalazione. Può essere nella forma o username Password: Deve essere specificata la password eventualmente utilizzata per l'autenticazione sul Registrar Registrar: Deve essere indicato l'ip/host dell'apparato eventualmente utilizzato per la registrazione del client Realm: Deve essere indicato l'eventuale Protection Domain di autenticazione SIP Expiration: Intervallo di tempo tra i rinnovi della register. E il tempo che passa tra l'invio di due pacchetti SIP 154

155 contenenti il comando register. Auto configura interfaccia di rete: Determina la riconfigurazione automatica della interfaccia di rete a seguito di una disconnessione Configurazione H323 E. 164: Rappresenta l estensione (extension) o numero locale. Deve essere di minimo di 4 e un massimo di 15 cifre. Il parametro E.164 è da compilarsi obbligatoriamente. Porta H323: Deve essere specificata la porta utilizzata per la segnalazione (default 1720). Alias: Deve essere specificata un'identità alternativa all'username. Abilita registrazione gatekeeper: Abilità la registrazione del phone sul gatekeeper configurato Password: Deve essere specificata la password eventualmente utilizzata per l'autenticazione sul Gatekeeper. Gatekeeper: Deve essere indicato l'ip/host dell'apparato eventualmente utilizzato per la registrazione del client. Autoconfigura interfaccia di rete: Determina la riconfigurazione automatica della interfaccia di rete a seguito di una disconnessione Configurazione codec Codec audio: Nella lista viene incluso l elenco dei codec audio disponibili e che verranno utilizzati nella fase di segnalazione. Codec video: Nella lista viene incluso l elenco dei codec video disponibili e che verranno utilizzati nella fase di segnalazione Configurazione plugin L applicativo phone prevede la possibilità di aggiungere funzionalità attraverso elementi esterni detti plugin (funzionalità aggiuntive, codec, ecc) In questa finestra vengono selezionati i percorsi di installazione relativi ai plugin che vengono utilizzati dall applicativo phone per estendere le proprie funzionalità. 155

156 La selezione del plugin avviene mediante l aggiunta ( + ) di un percorso (path) relativo alla directory nella quale è incluso il pacchetto da utilizzare. Il percorso può essere eliminato ( - ) o modificato il suo ordine di priorità (freccia su e giù) Configurazione aggiornamento automatico E possibile determinare l aggiornamento automatico dell applicativo phone all ultima versione disponibile. Indirizzo server di aggiornamento: Va indicato l url del portale sul quale è registrato l account Controllo aggiornamenti all avvio: La selezione del checkbox determina esecuzione del controllo di aggiornamento ad ogni avvio dell applicativo phone La status bar La status bar fornisce all utente le informazioni utili alla gestione della chiamata. In particolare, e nell ordine nel quale vengono presentati la status bar presenta queste informazioni: Durata chiamata: Indica in ore:minuti:secondi la durata della chiamata. Alla chiusura della chiamata il timer viene riportato a 00:00:00 Registrazione al SIP server/gatekeeper: La rappresentazione in colore verde dell icona indica la avvenuta registrazione sul sip server configurato nella finestra di configurazione rete. Chiamata in corso: Indica lo stato di chiamata in corso quando l icona è arancione o di chiamata chiusa quando è grigia Trasmissione dati: Indica se il phone riceve o trasmette dati audio e video. Il colore arancione della freccia indica la trasmissione/ricezione mentre il colore grigio la assenza di trasmissione/ricezione dei dati. 156

157 7.9. Rimozione dell applicativo phone La rimozione dell applicativo phone può essere effettuata dal menu avvio nella directory dell applicativo o dal pannello di controllo di Windows dedicato alla installazione e disinstallazione delle applicazioni Aggiornamento dell applicativo phone L'aggiornamento dell applicativo phone è automatico: ad ogni avvio l applicativo meeting verificherà sul server la presenza di una nuova versione e procederà automaticamente al download, all installazione ed al lancio dell applicativo. 157

158 e-works - Guida all uso V L applicativo gateway L applicativo gateway ha lo scopo di consentire l intercomunicazione tra la piattaforma e-works ed i sistemi di videoconferenza basati sugli standard SIP e H323. Attraverso le opportune configurazioni di seguito descritte, sarà possibile fare o ricevere audio e video direttamente dal proprio pc con l ausilio dei dispositivi audio disponibili. Per poter utilizzare appieno le funzioni rese disponibili dall applicativo gateway è utile disporre di un centralino telefonico IP idoneo alla registrazione di terminali mediante il protocollo d segnalazione SIP o H L installazione dell applicativo gateway Per avviare l'installazione, l'utente dovrà l'utente dovrà lanciare il file eseguibile "gateway_setup.exe" disponibile nell area Download" del portale. Prima di lanciare l'eseguibile è consigliabile chiudere tutti gli applicativi. Il programma di installazione propone la scelta della lingua da utilizzare per il programma di installazione tra la lingua italiana, inglese, francese, spagnola, tedesca e russa. Dopo la scelta della lingua l utente ha accesso a una pagina di benvenuto. Premendo il pulsante Avanti viene presentato il "Contratto di licenza". E necessario leggere ed accettare tutti i termini del contratto per procedere con l'installazione. Per attivare il pulsante "Avanti" spuntare il flag "Accetto i termini del contratto di licenza". Successivamente viene richiesto il percorso per l'installazione dell applicativo phone. Premendo il pulsante Avanti si passa alla schermata riguardante la creazione delle icone per l avvio veloce Cliccando su "Avanti" si avvia l installazione dell applicativo. Terminata l installazione verrà proposta l apertura dell applicativo Le funzionalità dell applicativo gateway Le funzionalità principale dell applicativo gateway sono due e possono essere così sintetizzate consentire ad apparati h323 o SIP di accedere al meeting e-works consentire al l applicativo client e-works meeting di accedere a room, virtual room di mcu basate sul protocollo si segnalazione h323 o SIP 158

159 In entrambi i casi la comunicazione (segnalazione e flussi audio e video) dovranno passare attraverso l applicativo gateway che si occuperà delle attività di traduzione, segnalazione, mixing e transcoding necessarie affinche vi sia interoperabilità tra i due mondi La doppia faccia dell applicativo gateway Come si vedrà meglio nella sua successiva descrizione, l applicativo gateway è un applicativo bifronte, ha cioè, due facce. Una faccia è costituita dalle funzionalità di segnalazione e chiamata audio e video nello standard h323 e Sip ed, in tal senso, è praticamente identico all applicativo phone prcedentemente descritto. Da questo lato dell applicativo sarà possibile fare o ricevere una chiamata audio e video da e verso un apparato compatibile h323 o Sip La seconda faccia dell applicativo gateway è costituita dalle funzionalità di ingeresso e comunicazione nel meeting e-works, cioè nell applicativo server e-works mcu, ed, in tal senso, è praticamente identico al applicativo e-works meeting. Idealmente, in mezzo a queste due facce, c è la black box di transcodifica e di traduzione di segnalazione che provvede a converire i flussi in ingresso e uscita. Nell insieme, questi tre elementi, costituiscono l applicativo gateway e consentono la comunicazione tra due mondi, il mondo e-works e quello degli apparati h323 e Sip che alternativamente non potrebbero comunicare. Dal momento che l applicativo gateway corrisponde in molte delle funzionalità ai due applicativi precedentemente descritti (phone e meeting) nella successiva descrizione si farà sovente rimando ai capitoli relativi dei due applicativi Configurazione dell applicativo gateway Dopo aver installato e lanciato l applicativo gateway sarà opportuno procedere alla sua configurazione. La finestra di configurazione è accessibile dal menu strumenti da accesso a otto diversi pannelli attraverso i quali posso essere regolati i parametri di funzionamento dell applicativo gateway. Tab Meeting Link del meeting di destinazione: In questo campo dovrà essere inserito il link al meeting al quale si desidera far partecipare un apparato h323 Sip. In questo caso gli apparati h323 e Sip che chiameranno (o verranno chiamati da) il gateway verranno invariabilmente diretti al meeting a cui l url farà riferimento. Lasciando vuoto il campo il meeting di destinazione verrà determinato dall imputazione del pin associato al meeting. Il pin potrà essere ottenuto e visualizzato nella pagina web di creazione del 159

160 meeting (tab Generale ) o dall interno dell applicativo meeting (menu Aggiungi partecipanti ). Il gateway pin, se attivato, verrà incluso anche nella mail di invito al meeting. Username e password: Andranno indicati qui le credenziali di accesso al meeting. Accetta automaticamente le chiamate entranti: Consente l ingresso automatico nel meeting (qualora credenziali/pin siano correti) alla ricezione della chiamata da parte del gateway. Lingua IVR: Nel caso il campo link del meeting di destinazione venga lasciato vuoto un messaggio automatico richiederà all endpoint chiamante la digitazione del Gateway PIN relativo al meeting di destinazione. (Si veda la pagina di creazione/modifica del meeting per i dettagli relativi al parametro Gateway PIN). In tal caso il messaggio verrà pronunciato nella lingua qui selezionata. Proxy: Per la configurazione dei parametri inclusi in questo tab si rimanda alla descrizione fatta nel corrispondente paragrafo del precedente capitolo dedicato all applicativo meeting. Interfaccia multi cast: Per la configurazione dei parametri inclusi in questo tab si rimanda alla descrizione fatta nel corrispondente paragrafo del precedente capitolo dedicato all applicativo meeting. Accedi al meeting/esci dal meeting Utilizzando il bottone si determina l accesso (o l uscita) al meeting configurato nel parametro Link del meeting di destinazione Tab Canale di controllo Host/IP di accesso MCU: Va indicato l host (o IP) dell mcu al quale l applicativo gateway si collegherà per l accesso ai meeting e per l auto aggiornamento. Porta: Va indicata la porta di ascolto impostata nel relativo parametro Porta gateway nella configurazione dell utility settings Parametro di default: 9000 Connessione automatica del canale di controllo: Determina il tentativo di connessione automatica al canale di controllo se impostato. Il tentativo viene effettuato all avvio dell applicativo gateway. Connetti/Disconnetti: Determina la riconnessione o disconnessione al canale di controllo. Tab Condivisione 160

161 Accetta automaticamente le richieste di assistenza: Per la configurazione dei parametri inclusi in questo tab si rimanda alla descrizione fatta nel corrispondente paragrafo del precedente capitolo dedicato all applicativo meeting. Trasmetti condivisione: Selezionando questo checkbox sarà possibile inviare le immagini relative alla attività di condivisione agli apparati h323/sip collegati al gateway. Effettua il mix di video e condivisione (PiP) Selezionando questo checkbox, attivo solo se attivato il checkbox Trasmetti condivisione sarà possibile effettuare il contestuale invio dei dati video e di collaborazione Il video si presenterà sovrapposto ai dati di condivisione nell angolo in alto e a destra (Picture in Picture). Se questo checkbox non verrà selezionato, in caso di trasmissione di dati di condivisione, il video dei partecipanti al meeting non verrà contestualmente mostrato. Tab Istanze Aggiungi istanza/rimuovi istanza: E possibile aggiunger (e successivamente eliminare) molteplici istanze dell applicativo gateway sullo stesso computer/server allo scopo di gestire più di un canale di accesso da e verso i meeting. Sfacendo click sul bottone Aggiungi istanza, l istanza originale (quella installata e configurata manualmente) viene clonata cioè duplicta in tutte le sue parti incluse le configurazioni. In caso di duplicazione delle configurazioni per consentire la coesistenza di più connessioni sarà necessario modificare manualmente le porte RTP audio e video (vedi paragrafo successivo) differenziandole per ognuna delle diverse istanze. Tab RTP Per la configurazione dei parametri inclusi in questo tab si rimanda alla descrizione fatta nel corrispondente paragrafo del precedente capitolo dedicato all applicativo phone. Tab SIP Per la configurazione dei parametri inclusi in questo tab si rimanda alla descrizione fatta nel corrispondente paragrafo del precedente capitolo dedicato all applicativo phone. Tab H323 Per la configurazione dei parametri inclusi in questo tab si rimanda alla descrizione fatta nel corrispondente paragrafo del precedente capitolo dedicato all applicativo phone. Tab Codecs Per la configurazione dei parametri inclusi in questo tab si rimanda alla descrizione fatta nel corrispondente paragrafo del precedente capitolo dedicato all applicativo phone. Tab Plugin 161

162 Per la configurazione dei parametri inclusi in questo tab si rimanda alla descrizione fatta nel corrispondente paragrafo del precedente capitolo dedicato all applicativo phone Le funzionalità di chiamata dell applicativo gateway Le funzionalità di chiamata incluse nell applicativo gateway, così come le funzionalità di gestione dei Contatti, rispecchiano in modo identico quelle descritte per l applicativo phone. Si rimanda quindi all trattazione fatta nel relativo capitolo L utilizzo dell applicativo gateway in configurazione locale Qualora l installazione dell applicativo gateway avvenisse, non su un server, ma su un personal computer dotato di monitor e dispositivi di controllo (tastiera e mouse) sarà possibile utilizzare l applicativo gateway nelle stesse modalità con cui viene utilizzato l applicativo meeting, ad eccezione del fatto che la comunicazione audio e video verso il meeting viene effettuata tramite la connessione con un dispositivo h323/sip. In questo senso, un uso possibile dell applicativo gateway può essere effettuatao tramite la sua collocazione su un personal computer posizionato a fianco di una pparato h323/sip posto all intermo di una meeting room. Attraverso quest ultimo avverrà la comunicazione audio e video, mentre le attività di moderazione e pubblicazione di dati di condivisione (altrimenti disponibili in sola ricezione) verranno effettuati tramite l applicativo gateway Il monitor La finestra meeting gateway monitor è accessibile dal menu strumenti dell applicativo gateway. Attraverso di essa è possibile visualizzare contestualmente tutti i dati di trasmissione, in ingresso e uscita, dall applicativo gateway. Il monitor fornisce una rappresentazione istantanea (inclusiva di preview video e segnalazione visiva dell attività del canale audio) di tutti i prametri significativi di trasmissione come il meeting di destinazione, l uri/ip dell endpoint colegato ed i parametri di Formato, Framerate e Bitrate Rimozione dell applicativo gateway La rimozione dell applicativo gateway può essere effettuata dal menu avvio nella directory dell applicativo o dal pannello di controllo di Windows dedicato alla installazione e disinstallazione delle applicazioni Aggiornamento dell applicativo gateway Nel caso sia stata effettuata la configurazione del Canale di controllo come descritto nei precedenti paragrafi, l aggiornamento dell applicativo gateway è automatico: ad ogni avvio 162

163 l applicativo meeting verificherà sul server la presenza di una nuova versione e procederà automaticamente al download, all installazione ed al lancio dell applicativo. 163

164 9. L applicativo autore L applicativo autore ha lo scopo di fornire supporto agli utenti di e-works nella gestione degli elementi accessori al meeting sia nella sua preparazione (visualizzazione sharable files) che nella gestione degli output del meeting: la registrazione e la sua post produzione per una fruizione su ampia scala L installazione dell applicativo autore Per avviare l'installazione, l'utente dovrà l'utente dovrà lanciare il file eseguibile "autore_setup.exe" disponibile nell area Download" del portale. Prima di lanciare l'eseguibile è consigliabile chiudere tutti gli applicativi. Il programma di installazione propone la scelta della lingua da utilizzare per il programma di installazione tra la lingua italiana, inglese, francese, spagnola, tedesca e russa. Dopo la scelta della lingua l utente ha accesso ad una pagina di benvenuto. Premendo il pulsante Avanti viene presentato il "Contratto di licenza". E necessario leggere ed accettare tutti i termini del contratto per procedere con l'installazione. Per attivare il pulsante "Avanti" spuntare il flag "Accetto i termini del contratto di licenza". Successivamente viene richiesto il percorso per l'installazione dell applicativo autore. Premendo il pulsante Avanti si passa alla schermata riguardante la creazione delle icone per l avvio veloce Cliccando su "Avanti" si avvia l installazione dell applicativo. Terminata l installazione verrà proposta l apertura dell applicativo Le funzionalità dell applicativo autore Nel caso in cui l account abbia abilitato la registrazione del meeting, sul server viene generato un file in formato rec che contiene tutto quanto è avvenuto all interno del meeting inclusi tutti i dati video, audio, chat e di condivisione di tutti i partecipanti. I file rec possono essere scaricati dall account dal menu meeting del proprio account. I contenuti della registrazione verranno riprodotti nelle aree a loro dedicate in analogia a quanto accade all interno dell applicativo meeting. 164

165 Le aree di riproduzione video, condivisione, partecipanti, chat e tags hanno la stessa collocazione presentata nell applicativo meeting e ne ripetono le modalità di esecuzione esattamente con la stessa sequenza del meeting La riproduzione delle registrazioni Per riprodurre una registrazione è sufficiente selezionare un file ".rec" dopo aver cliccato sull'icona: Scelta la registrazione, alla sua apertura, l applicativo effettua un indicizzazione del file durante il quale viene presentata una finestra che indica lo stato di avanzamento dell indicizzazione. L indicizzazione del file di registrazione genera contestualmente la scomposizione del file nell insieme di file che lo costituiscono. Questi file vengono raggruppati in una cartella che viene automaticamente generate dall operazione di indicizzazione e che è collocata nella stessa cartella del file.rec. La cartella viene nominata come il file di registrazione con l aggiunta del suffisso.idx (es.: Registrazione_ _ rec.idx) A indicizzazione ultimata viene presentato un report sullo stato di consistenza del file stesso: A questo punto la registrazione è stata caricata e deve essere avviata. Per avviare, mettere in pausa, fermare o spostarsi lungo la registrazione è necessario utilizzare la barra di controllo presentata in figura: 165

166 9.3. Il menu strumenti La finestra di configurazione plugin L applicativo autore prevede la possibilità di aggiungere funzionalità attraverso elementi esterni detti plugin (funzionalità aggiuntive, codec, ecc) In questa finestra vengono selezionati i percorsi di installazione relativi ai plugin che vengono utilizzati dall applicativo autore per estendere le proprie funzionalità. La selezione del plugin avviene mediante l aggiunta ( + ) di un percorso (path) relativo alla directory nella quale è incluso il pacchetto da utilizzare. Il percorso può essere eliminato ( - ) o modificato il suo ordine di priorità (freccia su e giù). Occorre selezionare il percorso corretto che ha per destinazione la directory di installazione dellla libreria aggiuntiva. Di seguito una immagine di esempio La finestra di Log La finestra riporta lo stato di funzionamento del programma client secondo diversi livelli di dettaglio selezionabili mediante il menu a tendina Livello dal livello none (nessun log) al livello massimo di log denominato Debug. 166

167 E possibile salvare su file il contenuto della finestra log selezionando il relativo checkbox. La finestra Log non contiene parametri od opzioni di configurazione ma ha lo scopo di visualizzare alcuni parametri caratteristici di funzionamento dell applicativo autore. In caso di funzionamenti irregolari i parametri di funzionamento (log) possono essere copiati tramite il bottone copia ed incollati in una mail da inviare al supporto tecnico di e-works. E possibile cancellare il contenuto del pannello log utilizzando il bottone Pulisci About La finestra About non contiene parametri od opzioni di configurazione ma unicamente il testo della licenza d uso dell applicativo autore e la sua versione Posizione colonna E possibile scegliere il posizionamento della colonna (a destra o a sinistra dei pannelli video o condivisione (quando integrato) tramite il bottone presentato in figura. Il Posizionamento rimane memorizzato e, al riavvio dell applicazione client, rimarrà predefinito Status bar Nella barra di stato in basso nella finestra sono visualizzate le informazioni riguardanti: 167

168 e-works - Guida all uso V Il numero di partecipanti all interno del meeting (questa informazioni variano durante la riproduzione della registrazione nello stesso modo in cui sono variate durante la conferenza); l'avanzamento della riproduzione; La crittazione del meeting Il numero di versione del documento.rec Il numero di versione dell applicativo autore 9.4. Inserimento dei markers Utilizzando il bottone inserisci marker è possibile posizionare sulla linea del tempo della registrazione degli indicatori o marker. I markers creati verranno impiegati nella fase di conversione del file delimitando i segmenti con i quali verrà diviso il file da convertire (si veda il paragrafo successivo relativo alla conversione). Per posizionare un markers è necessario spostarsi nel punto prescelto della registrazione (lasciando procedere la riproduzione della registrazione o utilizzando lo slider) e fare click sul bottone Inserisci marker. Una volta inseriti, i markers saranno visibili nel pannello Markers sotto forma di lista di tempi nel formato hh:mm:ss Ora è possibile verificare se il marker è stato posizionato correttamente facendo click su uno di essi: il playback della registrazione si sposterà nel punto definito dal marker. Il marker può essere eliminato facendo click con il tasto destro del mouse sul marker stesso e selezionando la voce Elimina come nella figura succesiva Inserimento di markers dai tags 168

169 E possibile utilizzare i tags inclusi nella registrazione (vedi il paragrafo relativo nella parte della guida dedicata a client) per creare markers. Per farlo è necessario selezionare il tag in corrispondenza del quale si vuole creare il marker e fare click sul bottone Inserisci marker : il marker verrà inserito nel tab Markers Conversione della registrazione Allo scopo di rendere il contenuto della registrazione diffondibile nel modo più ampio possibile (si pensi alla possibilità di trasferire un eventuale contenuto didattico del meeting), l applicativo autore consente la conversione del file.rec in un singolo file video. Per procedere alla conversione occorre caricare la registrazione e fare clic sul pulsante posto a fianco dello slider e rappresentato in figura: Opzioni di pubblicazione La selezione del pulsante di conversione apre la finestra Opzioni di pubblicazione La finestra opzioni di pubblicazione consente la creazione di pubblicazioni web o Scorm 1.2 del file convertito oppure la semplice creazione di un file. 169

170 Di seguito la descrizione delle diverse opzioni: Nessuna: E l opzione di default proposta dall applicativo autore. Selezionando questa opzione l output generato non viene incapsulato ed è reso disponibile in forma di singolo file. WEB: La selezione di questa opzione genera l incapsulamento del file video all interno di una directory pronta per la pubblicazione web. La pubblicazione web è predisposta per funzionare unicamente con formati file FLV per la cui disponibilità è necessario installare un pacchetto codec aggiuntivo non distribuito con la piattaforma e-works. Per informazioni contattare il supporto tecnico di e-works presso SCORM 1.2: La selezione di questa opzione genera l incapsulamento del file video all interno di un package Scorm 1.2 (per riferimenti specifici si veda La pubblicazione Scorm 1.2 è predisposta per funzionare unicamente con formati file FLV per la cui disponibilità è necessario installare un pacchetto codec aggiuntivo non distribuito con la piattaforma e-works. Per informazioni contattare il supporto tecnico di e-works presso Una volta selezionato la tipologia di pubblicazione, l applicativo autore apre la finestra Conversione nella quale sarà possibile predisporre ed editare il contenuto della registrazione. 170

171 9.6. Editing del contenuto La finestra di conversione contiene gli strumenti e e le configurazioni che consento all utente l editazione del contenuto video da estrarre dalla registrazione. Di seguito verranno presentati i vari elementi che la costituiscono I template Il bottone Templates consente la selezione dei template disponibili mediante i quali organizzare i contenuti sulla superficie del file video. Sono disponibili il template Default, Dual video e Four video, ma è possibile realizzarne e renderne disponibile di nuovi salvandoli attraverso la voce Salva disponibile nel menu Templates. Un template contiene tutte le informazioni relative al layout del filmato: le sue dimensioni, il colore di sfondo, il numero e le dimensioni dei pannelli video, condivisione, grafici e le coordinate relative alla loro collocazione sullo sfondo. 171

172 9.6.2 I segmenti La creazione di markers genera la suddivisione della registrazione in più segmenti il cui limiti iniziali e quello finali sono posti in corrispondenza del marker. Il primo e l ultimo marker sono sempre presenti e sono collocati rispettivamente al tempo 00:00:00 ed al tempo corrispondente alla fine del filmato. I marker posizionati dall utente si collocano sempre tra questi due. Nell immagine in figura sono presenti quattro segmenti. La collocazione dei pannelli ed il loro contenuto sarà comune a tutti i pannelli e potrà essere preordinata in modo indifferente all interno di ogni segmento. Una modifica del template o dell associazione di pannelli e contenuti effettuata in uno qualsiasi dei pannelli si riprodurrà in tutti gli altri. La sola eccezione a questa regola è rappresentata dal contenuto grafica (si veda sezione successiva) che può essere differente in ogni segmento. Se si associa un contenuto grafico in un determinato pannello all interno di un segmento e, nei segmenti temporalmente successivi, non vengono associati altri elementi grafici all interno del medesimo pannello, il contenuto grafico associato nel pannello del primo segmento si ripeterà in quelli successivi. I singoli segmenti possono essere esclusi dalla conversione attraverso il click con il tasto destro del mouse sul tab corrispondente e con la spunta del flag Escludi segmento dalla conversione Il formato All interno dell area Formato è possibile definire la dimensione del filmato che uscirà dal processo di conversione. Il default preimpostato è di 640 X 480 pixels per il formato. 172

173 E inoltre possibile scegliere il colore di sfondo attraverso uno strumento palette selezionabile tramite il pulsante Colore di sfondo e rappresentato nella figura seguente: I pannelli Nell area Pannelli (mostrata nella figura successiva) è possibile definire gli attributi dimensionali dei vari pannelli collocati all interno del filmato. I pannelli vengono creati ed eliminati mediante i bottoni Aggiungi ed Elimina Ogni pannello può contenere tre tipologie di contenuto: video, grafica, documenti di condivisione. 173

174 Il contenuto audio non ha un pannello di riferimento e perciò può essere associato ad uno qualsiasi degli pannelli presenti. Ogni pannello può avere un diverso colore di sfondo e può essere sovrapposto completamente o parzialmente ad altri pannelli. La dimensione e la collocazione dei pannelli viene definita mediante la loro selezione tramite il mouse o tramite il menu a tendina posto in alto nell area pannelli. I pannelli possono essere nominati impostando il nome prescelto nel campo selezionato del menu a tendina (di default gli oggetti sono nominati come Panel1, Panel2, ecc.). Il dimensionamento dei singoli oggetti può essere fatto in modo visuale trascinando l angolo in basso a destra dell oggetto stesso fino ad ottenere la dimensione desiderata o con l imputazione delle dimensioni di larghezza e altezza nei rispettivi campi. La loro collocazione sullo sfondo può avvenire attraverso il loro trascinamento all interno finestra preview o con l imputazione delle loro coordinate nei campi Coordinata X e Coordinata Y Porta in primo piano il pannello Il pannello viene portato in primo piano posizionando il mouse sul pannello stesso e facendo click con il tasto destro. All apertura del menu a tenda è necessario selezionare la voce Porta in primo piano Porta sullo sfondo l oggetto Il pannello viene portato sullo sfondo posizionando il mouse sul pannello stesso e facendo click con il tasto destro. All apertura del menu a tenda è necessario selezionare la voce Porta sullo sfondo Seleziona video Per associare e determinare la visualizzazione di un contenuto video all interno del pannello occorre posizionare il mouse all interno del pannello stesso facendo click con il tasto destro. All apertura del menu a tenda è necessario selezionare la voce Seleziona video. A questo punto verrà aperta la finestra di selezione presentata in figura: 174

175 All interno della finestra di selezione viene presentata la lista dei partecipanti che hanno trasmesso video durante il meeting. Per includere la traccia video di uno o più partecipanti occorre spuntare il flag collocato a fianco del nome del partecipante e premere OK per completare la selezione. Se verranno selezionati più partecipanti, la finestra video di ognuno di loro dovrà trovare posto all interno dello stesso oggetto. La superficie dell oggetto verrà suddivisa in modo automatico con le stesse logiche di organizzazione degli spazi utilizzate, durante il meeting, nel pannello video. Se durante il meeting uno dei partecipanti selezionati avrà interrotto per qualsiasi ragione la trasmissione del suo video per un dato periodo di tempo, la visualizzazione della sua finestra video all interno dell oggetto verrà interrotta per lo stesso periodo di tempo, lasciando così l intera superficie di visualizzazione dell oggetto al video degli altri partecipanti Seleziona colore La selezione del colore di sfondo del pannello avviene posizionando il mouse all interno del pannello stesso facendo click con il tasto destro. All apertura del menu a tenda è necessario selezionare la voce Seleziona colore. A questo punto verrà aperta la finestra di selezione per la scelta del colore di sfondo Seleziona pubblicazione 175

176 Per associare e determinare la visualizzazione di un contenuto di condivisione all interno del pannello occorre posizionare il mouse all interno del pannello stesso facendo click con il tasto destro. All apertura del menu a tenda è necessario selezionare la voce Seleziona pubblicazione. All interno della finestra di selezione viene presentata la lista dei partecipanti che hanno condiviso documenti o applicazioni durante il meeting. Per includere i documenti o le applicazioni condivise da uno o più partecipanti occorre spuntare il flag collocato a fianco del nome del partecipante e premere OK per completare la selezione. La pubblicazione conterrà tutto quanto è avvenuto durante l attività di condivisione inclusi gli eventuali disegni o indicazioni del puntatore utilizzati durante il meeting con al eccezione delle attività di controllo e condivisione effettuata tramite il Dicom Viewer. La pubblicazione verrà posizionata all interno del pannello adattando le sue dimensioni a quelle del pannello stesso e quindi deformandole se non di corrispondente proporzione Seleziona grafica Per associare e determinare la visualizzazione di un immagine all interno del pannello occorre posizionare il mouse all interno del pannello stesso facendo click con il tasto destro. All apertura del menu a tenda è necessario selezionare la voce Seleziona grafica. A questo punto verrà aperta la finestra di selezione che consentirà la scelta di file grafici dei formati supportati. Per includere le immagini all interno del pannello occorre individuare e selezionare il file prescelto e premere OK per completare la selezione. Il file verrà posizionato all interno del pannello adattando le sue dimensioni a quelle del pannello stesso e quindi deformandole se non di corrispondente proporzione Seleziona audio Per associare e determinare la riproduzione di un contenuto audio all interno del filmato occorre posizionare il mouse all interno di uno qualsiasi dei pannelli presenti o sullo sfondo stesso facendo click con il tasto destro. All apertura del menu a tenda è necessario selezionare la voce Seleziona audio. All interno della finestra di selezione viene presentata la lista dei partecipanti che hanno trasmesso audio durante il meeting. Per includere la traccia audio di uno o più partecipanti occorre spuntare il flag collocato a fianco del nome del partecipante e premere OK per completare la selezione. 176

177 E indispensabile che il filmato da convertire contenga almeno una delle tracce audio incluse nella registrazione. Se non verrà selezionata almeno una traccia audio l elaborazione della conversione verrà interrotta Container La sezione Container della finestra di conversione consente di determinare il formato contenitore del file video. E possibile aggiungere altri formati a quelli disponibili è necessario aggiungere il percorso di riferimento al pacchetto di conteiner aggiuntivi nella finestra Configurazione percorsi. Per informazioni sul reperimento di queste librerie è necessario prendere contatto con il supporto tecnico di e-works Video settings La sezione Video settings della finestra di conversione consente di determinare il codec, la frame rate, la bitrate ed il profilo di configurazione con il quale verrà encodato il contenuto video. Per altri codec a quelli disponibili è necessario aggiungere il percorso di riferimento al pacchetto di codec aggiuntivi nella finestra Configurazione plugin. Per informazioni sul reperimento di queste librerie è necessario prendere contatto con il supporto tecnico di e-works. 177

178 9.6.7 Audio settings La sezione Audio settings della finestra di conversione consente di determinare il codec, la sample rate, la modalità di codifica in relazione alla bitrate (costante o variabile) ed il profilo di configurazione con il quale verrà encodato il contenuto audio. Per altri codec a quelli disponibili è necessario aggiungere il percorso di riferimento al pacchetto di codec aggiuntivi nella finestra Configurazione plugin. Per informazioni sul reperimento di queste librerie è necessario prendere contatto con il supporto tecnico di e-works Conversione della registrazione Una volta completate le operazioni di editing della registrazione, e salvato eventualmente il template, è possibile procedere alla conversione e quindi alla creazione del file. Per farlo basterà premere il pulsante Converti registrazione che presenterà il menu riportato in figura. Selezionando l opzione Converti in un unico file tutti i segmenti con l eccezioni di quelli esclusi dalla conversione - verranno incollati in un unico file. Selezionando l opzione Converti in file separati tutti i segmenti con l eccezioni di quelli esclusi dalla conversione - verranno trasformati in singoli file. 178

179 Successivamente si avvierà la fase di elaborazione durante la quale una finestra segnalerà il progressivo avanzamento dell operazione di creazione. A conversione ultimata il file sarà disponibile all interno della cartella Files a sua volta contenuta nella cartella generata dall indicizzazione del file.rec Conversione automatica della registrazione E' possibile convertire automaticamente una registrazione specificando a riga di comando un file di configurazione. Se i file della registrazione e di configurazione esistono e sono corretti, l applicativo autore procede automaticamnte al parsing (se necessario) e alla conversione nel formato prescelto utilizzando le informazioni contenute nel file di configurazione, senza la necessità dell'intervento da parte dell'utente. Nel caso in cui ci sia un errore nel file di configurazione, il programma si chiuderà: l'utente potrà quindi agire tramite l'interfaccia grafica e interrompere il processo automatico. In questo caso autore passa alla modalità di conversione classica (manuale). Il passaggio in modalità manuale, non comporta la visualizzazione del template all'interno della finestra di conversione. Nel caso di conversione automatica, l applicativo autore si chiude al termine della conversione. Per ottenere la conversione automatica della registrazione applicativo autore andrà lanciato con i seguenti parametri: ewautore.exe <nome registrazione>.rec -conv=<file di configurazione>.json Il file di configurazione utilizza la sintassi json. Il tipo di estensione (.json) per il file di conversione non è obbligatorio. Il file deve avere formattazione ansi, non sono ammessi files con formattazione unicode. Sono supportati i seguenti formati di file di configurazione json: ANSI UTF16 Little Endian with BOM Formati di files non supportati verranno interpretati come ANSI Il formato del file di configurazione è esemplificato dal seguente script : { "params": { "container": "webm", "width": 640, "height": 480, 179

180 } "color": "$0000FF", "video": { "codec": "libvpx", "threads": 2, "bitrate": 512, "framerate": 25, "profile": "profile=0" }, "audio": { "codec": "libvorbis", "samplerate": 44100, "bitrate": "vbr", "vbr": "global_quality=1180", "cbr": 128, "profile": "", }, "dll" : { "avcodec" : "avcodec-ew-52.dll", "avformat" : "avformat-ew-52.dll", "avutil" : "avutil-ew-50.dll" } }, "audio": ["*"], "panels": [ { "x": 0, "y": 0, "width": 176, "height": 144, "color": "$0000FF", "image": "c:\\e-works\\image1.jpg", "video": ["*"] }, { "x": 100, "y": 100, "width": 352, "height": 288, "color": "$0000FF", "image": "c:\\e-works\\image2.jpg", "sharing" :["*"] } ] Come si vedrà nell esempio esistono tre sezioni: 180

181 params audio panels La sezione "params", contiene informazioni generali sull'output: "container": formato del file di uscita "width": larghezza filmato "height": altezza filmato "color": colore di sfondo in formato bgr "video "video.codec": nome del codec video "video.threads": massimo numero di threads da usare per l'encoding (0=autodetect) "video.bitrate": bitrate video in kbps "video.framerate": frame rate "video.profile": parametri di profilo video (devono essere separati dal carattere ";") audio "audio.codec": nome del codec audio "audio.samplerate": samplerate di uscita "audio.bitrate": tipologia di bitrate audio "audio.vbr": qualità vbr "audio.cbr": bitrate cbr "audio.profile": parametri di profilo audio (devono essere separati dal carattere ";") "dll.avcodec": percorso assoulto della dll avcodec "dll.avformat": percorso assoulto della dll avformat "dll.avutil": percorso assoulto della dll avutil La sezione "audio" contiene l elenco degli partecipanti di cui riprodurre l'audio La sezione "panels" contiene un elenco di pannelli, all'interno dei quali verranno visualizzati i video dei partecipanti e l attività di condivisione: "left": margine sinistro "top": margine alto "width": larghezza pannello "height": altezza pannello "color": colore pannello in formato bgr "priority": priorità del pannello. Nel caso di pannelli sovrapposti verrà visualizzato il pannello con priorità (numerica) più alta. Il valore della priorità più bassa è 1 "image": nome dell'immagine da visualizzare nel pannello. I simboli "\" devono essere escapati. Formati supportati: bmp, jpg, gif, png. I percorsi relativi vanno riferiti alla posizione di ewautore.exe. Il parametro è opzionale e può essere omesso, nel caso in cui non si voglia inserire un'immagine iniziale. "video": elenco dei partecipanti di cui visualizzare il video "sharing" : elenco dei partecipanti di cui riprodurre lo sharing Come si vede è necessario specificare il nome (NickName) dei partecipanti che si intende inserire. E' anche possibile specificare la conversione di tutti i partecipanti alla conferenza. 181

182 I pannelli vanno aggiunti in ordine di priorità crescente. Se si intende ottenere un file di uscita solo audio, è possibile non specificare i parametri e le sezioni relative al video. Di seguito un esempio per la conversione automatica in formato audio ogg: { "params": { "container": "ogg", "audio": { "codec": "libvorbis", "samplerate": 44100, "bitrate": "vbr", "vbr": "global_quality=1180", "cbr": 128, "profile": "", }, "dll" : { "avcodec" : "avcodec-ew-52.dll", "avformat" : "avformat-ew-52.dll", "avutil" : "avutil-ew-50.dll" } }, "audio": ["*"] } 9.8. Rimozione dell applicativo autore La rimozione dell applicativo autore può essere effettuata dal menu avvio nella directory dell applicativo o dal pannello di controllo di Windows dedicato alla installazione e disinstallazione delle applicazioni Aggiornamento dell applicativo autore L'aggiornamento dell applicativo autore non è automatico. Per installare una nuova versione è necessario scaricare il file di setup la pagina download del portale e lanciarlo come una nuova installazione. Prima di effettuare l'aggiornamento è consigliato chiudere tutti gli applicativi in esecuzione. 182

183 e-works - Guida all uso V L utility printer L utility printer consiste in un driver di stampa che consente all utente di generare, stampandoli, documenti in formato shr (si veda il paragrafo dedicato alla condivisione lavagna ) da qualsiasi documento o applicazione. Una volta generati i documenti shr possono essere caricati e condivisi all interno dell applicativo client Installazione dell utility printer Per avviare l'installazione, l'utente dovrà l'utente dovrà lanciare il file eseguibile "printer_setup.exe" disponibile nell area Download" del portale. Prima di lanciare l'eseguibile è consigliabile chiudere tutti gli applicativi. L installazione, la disintallazione e l aggiornamento dell utility printer possono essere effettuati solo dall'utente amministratore. Una volta installata l utility printer può essere utilizzato da qualsiasi utente purché sia l unico utente loggato sulla macchina: l utility printer non funziona nella modalità " Cambia utente". Il programma di installazione propone la scelta della lingua da utilizzare per il programma di installazione tra la lingua italiana, inglese, francese, spagnola e tedesca. Dopo la scelta della lingua l utente ha accesso ad una pagina di benvenuto. Premendo il pulsante Avanti viene presentato il "Contratto di licenza". E necessario leggere ed accettare tutti i termini del contratto per procedere con l'installazione. Per attivare il pulsante "Avanti" spuntare il flag "Accetto i termini del contratto di licenza". Successivamente viene richiesto il percorso per l'installazione dell utility printer. Cliccando su Installa" si procede all installazione del programma. A installazione finita viene presentata una videata che dichiara il completamento delle procedure di installazione. Completata l'installazione sarà già possibile utilizzare la stampante virtuale per creare documenti sharable Creazione di un documento sharable La creazione di un documento sharable viene effettuata in modo molto semplice. Infatti utilizzando il driver di stampa virtuale fornito con questo software è possibile creare un documento sharable da qualsiasi programma che supporta la funzionalità di stampa. Creare uno sharable è molto semplice, basta seguire tre passi fondamentali: Selezionare ewprinter nella finestra di selezione della stampante: 183

184 La selezione avviene nel menu dei driver di stampa Impostare le dimensioni o utilizzare quelle del documento originale: E possibile impostare le dimensioni dello sharable prodotto che sarà il risultato del ridimensionamento del documento originale o (spuntando i rispettivi flag) mantenere le dimensioni originali del documento ed, eventualmente, eliminare, tagliandoli, i bordi che si presentano sui margini del documento. Seleziona il percorso ed il nome del file da creare: È necessario scegliere la cartella ed il nome con cui salvare il documento sharable creato. Di default (se presente) viene utilizzato il titolo o il nome del file del documento secondo l applicativo utilizzato per stampare. 184

185 Visualizzazione dello sharable: Per visualizzare al di fuori del meeting lo sharable creato, è necessario utilizzare l applicativo autore Rimozione dell utility printer La rimozione dell utility printer può essere effettuata dal menu avvio nella directory dell applicativo o dal pannello di controllo di Windows dedicato alla installazione e disinstallazione delle applicazioni Aggiornamento dell utility printer L'aggiornamento dell utility printer non è automatico. Per installare una nuova versione è necessario scaricare il file di setup la pagina download del portale e lanciarlo come una nuova installazione. Prima di effettuare l'aggiornamento è consigliato chiudere tutti gli applicativi in esecuzione. 185

186 11. L utility outlook add-in L utility Outlook Add-In consente all utente che utilizza il programma di posta elettronica MS Outlook di predisporre gli inviti ai meeting direttamente dall interno del programma, salvando il meeting stesso all interno del calendario di MS Outlook Installazione dell utility outlook add-in Per avviare l'installazione, l'utente dovrà lanciare il file eseguibile "oai_setup.exe" disponibile nell area Download" del portale. Prima di lanciare l'eseguibile è consigliabile chiudere tutti gli applicativi. Premendo il pulsante Avanti viene presentato il "Contratto di licenza". E necessario leggere ed accettare tutti i termini del contratto per procedere con l'installazione. Per attivare il pulsante "Avanti" spuntare il flag "Accetto i termini del contratto di licenza". In seguito viene richiesto il percorso per l'installazione dell utility outlook add-in. Cliccando su Installa" si procede all installazione del programma. Ad installazione completata viene presentata una videata che dichiara il completamento delle procedure di installazione. Completata l'installazione sarà già possibile utilizzare l utility outlook add-in lanciando il programma MS Outlook Configurazione dell utility outlook add-in Per poter utilizzare l utility outlook add-in è necessario disporre di credenziali account valide. Queste credenziali vanno inserite nel tab My meeting che si troverà nella finestra Opzioni disponibile dal menu Strumenti del programma MS Outlook. 186

187 Inserite le credenziali di account sarà possibile verificarne la correttezza e la corretta configurazione dell utility out look add-in facendo click sul tasto Test di collegamento Il pulsante My meeting in MS Outlook L installazione dell utility outlook add-in genera l inclusione del bottone My meeting nella barra strumenti di MS Outlook. A configurazione avvenuta, il click sul bottone determina il lancio dell applicativo meeting e l ingresso nel My meeting dell account Creazione e spedizione di un invito tramite l utility outlook add-in Per effettuare l invito ad un meeting tramite l utility outlook add-in è necessario aprire una finestra nuovo messaggio di MS Outlook e, dal suo interno, fare click sul bottone Attiva invito al My meeting posto nella parte bassa della finestra. Un volta attivata la funzionalità invito al My meeting il messaggio inviato conterrà il link di accesso al meeting. L invito includerà il link d accesso al My meeting dell account. Sarà possibile variare i parametri del My meeting accedendo alla pagina web relativa direttamente dall interno della finestra del messaggio facendo click sul link Parametri My meeting. 187

188 11.5. Salvataggio nel calendario dell evento meeting Sarà possibile aggiungere un evento nel calendario di MS Outlook selezionando il checkbox Aggiungi il meeting al calendario e definendo giorno e ora del meeting Rimozione dell utility outlook add-in La rimozione dell utility outlook add-in può essere effettuata dal menu avvio nella directory dell applicativo o dal pannello di controllo di Windows dedicato alla installazione e disinstallazione delle applicazioni Non sarà possibile rimuovere completamente l utility outlook add-in se il programma MS Outlook è stato avviato in precedenza. In questo caso occorre riavviare il computer e procedere alla rimozione dell utility outlook add-in prima di avviare nuovamente MS Outlook Aggiornamento dell utility outlook add-in L'aggiornamento dell utility outlook add-in non è automatico. Per installare una nuova versione è necessario scaricare il file di setup la pagina download del portale e lanciarlo come una nuova installazione. 188

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