RELAZIONE DI AGGIORNAMENTO ONERI DI URBANIZZAZIONE

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1 COMUNE DI PREGNANA MILANESE (Provincia di Milano) SETTORE ASSETTO ED USO DEL TERRITORIO UFFICIO URBANISTICA RELAZIONE DI AGGIORNAMENTO ONERI DI URBANIZZAZIONE

2 INTRODUZIONE L art. 43 della legge Regionale 11 marzo 2005, n.12 «Legge per il governo del territorio» prevede che i titoli abilitativi per gli interventi di nuova costruzione, ampliamento di edifici esistenti e ristrutturazione edilizia sono soggetti alla corresponsione degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, del contributo sul costo di costruzione, in relazione alle destinazioni funzionali degli stessi, nonché, in caso di pianificazione esecutiva e/o Permesso di Costruire convenzionato, alla monetizzazione per mancata cessione delle aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale previste dal Piano dei Servizi, ai sensi dell art. 46 della stessa L.R. L art.19 del DPR 6 giugno 2001, n.380 «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia», inoltre, prevede che il rilascio, di titoli abilitativi per gli interventi relativi a costruzioni e impianti industriali o artigianali comporta anche la corresponsione di un contributo pari all incidenza delle opere necessarie al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti solidi, liquidi e gassosi. I Comuni secondo quanto disposto dall art.44 della L.R.12/2005 hanno l obbligo di aggiornare ogni 3 anni gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, in relazione alle previsioni del piano dei servizi e a quelle del programma triennale delle opere pubbliche, tenendo conto dei prevedibili costi delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, incrementati da quelli riguardanti le spese generali. L ultimo aggiornamento degli oneri è avvenuto nel 2008 con deliberazione del Consiglio Comunale n. 34 del 26/6/2008, essendo perciò decorso il periodo previsto dalla normativa su citata, si rende necessario procedere all aggiornamento degli importi unitari degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria al fine di adeguarli ai costi effettivi delle opere di urbanizzazione che vengono sostenuti dall Amministrazione Comunale nei propri interventi di potenziamento, adeguamento, ripristino e nuove realizzazioni di opere di urbanizzazione sul territorio comunale. Ciò premesso stante l obbligo di attualizzare e allineare il valore degli oneri ai costi effettivi delle opere di urbanizzazione l ufficio con l assessore all urbanistica ha predisposto l aggiornamento degli oneri e le tabelle allegate. La proposta di aggiornamento è stata assentita dalla Giunta Comunale con deliberazione n. 82 del 18 maggio 2011 ed esaminata dalla Commissione Consiliare Urbanistica nella seduta del 27 maggio I costi unitari effettivi delle opere di urbanizzazione sono stati ricavati dai prezzi medi contenuti nel Prezziario delle Opere Pubbliche della Regione Lombardia del 2009 e, in assenza di quelli, da altri prezziari dei Comuni contermini o dai prezzi medi di mercato. Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 2 di 11

3 L incidenza dei costi effettivi di urbanizzazione sulle costruzioni è stata analizzata su dei modelli insediativi predisposti attraverso indici e parametri medi urbanistici ed edilizi previsti per le diverse destinazioni d uso del territori dal PGT in itinere. Per quel che riguarda le opere di urbanizzazione secondaria per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari e le scuole medie per il loro dimensionamento si sono assunte le relative fasce di età della popolazione residente effettivamente esistente ed il reale tasso di utilizzo di queste strutture desumendole dall analisi effettuata dal Piano dei Servizi. Si è fatto riferimento per la determinazione degli oneri di urbanizzazione alle tabelle approvate dalla Regione Lombardia con deliberazione del Consiglio Regionale n. II/557 del 28/07/1977, in applicazione degli articoli 5 e 10 della legge 28/01/1977, n. 10 e contenute nella legge regionale n. 60 del 05/12/1977. Tenendo presente che alla data del 31/12/2009 la popolazione residente nel Comune di Pregnana Milanese era pari a 6824 abitanti (fonte ufficio anagrafe del Comune di Pregnanza Milanese), si sono applicati i coefficienti di adeguamento contenuti nella TABELLA regionale B-2 (RESIDENZA) ed i parametri minimi d incidenza degli oneri d urbanizzazione contenuti nella TABELLA regionale C-2 (INDUSTRIA ED ARTIGIANATO, INDUSTRIA ALBERGHIERA, ATTIVITA COMMERCIALI E DIREZIONALI) corrispondenti alla fascia di ampiezza dei Comuni da a abitanti. Gli oneri di urbanizzazione per gli interventi di ristrutturazione non comportanti demolizione e ricostruzione, se dovuti, sono quelli riguardanti gli interventi di nuova costruzione ridotti della metà ai sensi del comma 10 art. 44 della L:R: 12/2005 e s.m.i. I nuovi valori di applicazione degli oneri di urbanizzazione sono calcolati attraverso le seguenti tabelle allegate : - TABELLA 1 - RESIDENZA - TABELLA 2 - INDUSTRIA ED ARTIGIANATO - TABELLA 3 - INDUSTRIA ALBERGHIERA - TABELLA 4 - ATTIVITA DIREZIONALI E COMMERCIALI - TABELLA 5 - OPERE DI INTERESSE GENERALE NON CONSIDERATE DAL PUNTO F DELL ART. 9 LEGGE 28/07/1977 N. 10 I nuovi valori di applicazione degli oneri di urbanizzazione sono contenuti nella tabella riepilogativa. Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 3 di 11

4 1. ONERI DI URBANIZZAZIONE 1.1. Criteri per l applicazione dei valori tabellari degli oneri di urbanizzazione nei Piani Attuativi Premessa Come è possibile desumere dalla relazione di calcolo e dalla tabella riepilogativa allegata alla presente relazione, si ritiene di applicare il medesimo regime (valore tabellare) a tutti i Piani Attuativi previsti dal P.G.T. senza distinzioni tra le varie tipologie di Piano. Tale scelta è da ritenersi corretta secondo i principi di perequazione che stanno alla base del P.G.T. stesso, considerando che gli ambiti edificabili del territorio previsti dal P.G.T. destinati a residenza e soggetti a P.A non hanno livelli di urbanizzazioni dissimili tra loro in quanto inseriti in zone residenziali consolidate, completamente edificate ed urbanizzate; sono infatti previsti dal P.G.T.: - ambiti di trasformazione che riguardano zone già edificate del territorio nelle quali operare una modifica della destinazione d uso (da aree produttive a residenziali) attraverso un P.A.; - ambiti di trasformazione che riguardano zone di espansione già previste come P.A. dal P.R.G. precedentemente vigente; - ambiti di completamento che riguardano zone di completamento già previste come P.A. dal P.R.G. precedentemente vigente; Tale scelta è inoltre da ritenersi utile e necessaria in funzione del fatto che i contributi derivanti dall applicazione degli oneri tabellari risultano in questo senso ugualmente indispensabili: - per la manutenzione e per il potenziamento delle opere di urbanizzazione primaria relative ad ambiti con un livello simile di urbanizzazione, per i quali è richiesto un riassetto o un completamento dello stato di fatto dovuto ai nuovi carichi urbanistici previsti; - per il potenziamento delle opere di urbanizzazione secondaria a livello puntuale o comunale, secondo quanto previsto dal Piano dei Servizi, per ambiti che risultano avere indici di edificabilità simili tra loro, alla luce dei nuovi carichi urbanistici previsti. Modalità applicative Il valore indicato nella tabella riepilogativa per la Residenza, Nuove Costruzioni, Zona C e B compresa in piani attuativi sarà pertanto utilizzato per calcolare il valore degli oneri tabellari dovuti: - in tutti gli ambiti soggetti a piano attuativo previsti dal P.G.T. vigente come Ambiti di Trasformazione Residenziale (vedi in particolare il Documento di Piano); - in tutti gli ambiti soggetti a piano attuativo previsti dal P.G.T. vigente come Zona B2 con obbligo di Piano Attuativo (vedi in particolare il Piano delle Regole); - in tutte le varianti a piani attuativi previsti dal P.R.G. precedentemente vigente, avviati prima dell approvazione del P.G.T. vigente e tuttora in corso di attuazione, senza distinzione tra quelli interessanti zone B e/o zone C, con particolare riferimento ai P.I.I. in corso di attuazione, per le eventuali volumetrie aggiuntive; - in tutti gli ambiti per i quali, in attuazione delle norme del P.G.T., potranno o dovranno essere proposti Piani Attuativi oggi non esplicitamente definiti dal P.G.T. vigente e/o in variante ad esso, con particolare riferimento ai Piani Integrati di Intervento, Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 4 di 11

5 indipendentemente dal fatto che tali Piani interessino zone B e/o ambiti di trasformazione del territorio comunale. Il valore tabellare in questione non sarà invece utilizzato: - per le pratiche edilizie interessanti ambiti o edifici ricadenti in zona B, per i quali verrà utilizzato il valore tabellare Zona B non compresa in piani attuativi ; - per le pratiche edilizie e per i Piani di Recupero che verranno proposti nelle zone A, per le quali verrà utilizzato il valore tabellare Zona A. In ogni caso, in sede di stipula di convenzione di qualsiasi Piano Attuativo o pratica edilizia convenzionata, è fatta salva da parte dell Amministrazione Comunale la possibilità di concordare il versamento da parte del soggetto attuatore di contributi economici aggiuntivi ai sensi dell Art. 46 della L.R. 12/05, con particolare riferimento ai Programmi Integrati di Intervento Mutamento della destinazione d uso senza opere per immobili ricadenti in zone residenziali e aventi s.l.p. uguale o inferiore a 150 mq Premessa Al fine di incentivare le attività economiche e lavorative presenti sul territorio, con particolare riferimento alle attività terziarie che per loro natura sono più compatibili con la residenza, ovvero quelle definite dall Art delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano delle Regole, salvo contrasti con altre norme locali e/o sovra locali vigenti, nei casi di mutamento di destinazione d uso senza opere edilizie di cui all art. 52 della L.R. 12/05, per singole unità immobiliari di dimensioni uguali o inferiori a 150 mq di s.l.p., si propone di non applicare il conguaglio degli oneri di urbanizzazione di cui all art. 44 della medesima legge. Con questa disposizione di intende facilitare l insediamento delle attività sopra elencate all interno degli ambiti residenziali con il duplice fine di: - agevolare l apertura di nuove attività lavorative con tutti i benefici che questo può comportare (incremento dell occupazione, del gettito fiscale, ricadute sull indotto, ecc.); - vitalizzare le zone residenziali attraverso la presenza di attività aperte al pubblico o comunque di pubblico interesse; Modalità applicative Nei casi di mutamento della destinazione d uso senza opere di cui all art. 52 della L.R. 12/05, che prevedano come destinazioni d uso finali quelle compatibili secondo l art delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano delle Regole, relative a singole unità immobiliari ricadenti in zone residenziali come definite dal P.G.T. vigente e aventi s.l.p. inferiore a 150 mq, non è dovuto il conguaglio del contributo previsto per gli oneri di urbanizzazione di cui all art. 44 della L.R. 12/ MONETIZZAZIONI Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 5 di 11

6 2.1. Monetizzazione delle aree per servizi all interno dei perimetri ATS Principio di riferimento Il Piano dei Servizi individua le aree destinate ad attrezzature pubbliche alle quali, in base al principio della perequazione, è attribuita una edificabilità legale pari all Ut di base 0,33 mq/mq. Tale edificabilità è subordinata alla cessione gratuita al Comune delle relative aree, ed è realizzabile negli Ambiti di Trasformazione indicati dal P.G.T. in aggiunta alla capacità propria di ciascun ambito, secondo le prescrizioni che vi sono contenute. La s.l.p. complessiva assegnata all insieme delle aree esterne destinate a servizi è trasferita negli Ambiti di Trasformazione in misura proporzionale alle rispettive s.l.p. di nuova costruzione consentite dall applicazione dell Ut di base e come indicato nei Criteri Tecnici di Attuazione del Documento di Piano. Negli ambiti di trasformazione il raggiungimento dell edificabilità totale originata dall indice di base e dal trasferimento di edificabilità dalle aree a servizi è obbligatorio. In alternativa alla cessione delle aree a servizi esterne agli ambiti di trasformazione, il Comune potrà accettare il versamento del corrispettivo dell indennità di esproprio per l acquisizione di una parte di dette aree nella quantità dovuta in base al suddetto criterio di proporzionalità. Si ritiene pertanto che il valore di esproprio unitario di dette aree sia determinabile in funzione dell edificabilità legale delle stesse aree, ovvero dell Ut di base 0,33 mq/mq, e in funzione della loro destinazione d uso. Riferimenti normativi Criteri Tecnici di Attuazione del Documento di Piano Art. 9 (Criteri per la perequazione) Norme Tecniche di Attuazione del Piano dei Servizi Art. 3 (Cessione aree) Norme Tecniche di Attuazione del Piano dei Servizi Art. 14 (Monetizzazioni) Modalità applicative Il lottizzante che intenda avvalersi della monetizzazione (parziale o totale) in alternativa alla cessione delle aree a servizi nella quantità prevista dalle norme del P.G.T., dovrà indicare nella documentazione allegata alla proposta di Piano la quantità delle aree che intende cedere (ovviamente possedendone i titoli) e la quantità che invece intende monetizzare e dovrà allegare una relazione di calcolo del valore di esproprio e del valore di monetizzazione delle stesse. Il valore complessivo delle monetizzazioni di aree per servizi all interno dei perimetri ATS, come prevista dall art. 9.3 dei Criteri Tecnici di Attuazione del Documento di Piano, dovrà essere stabilito sulla base di una perizia di stima dei valori di esproprio redatta dall Agenzia del Territorio in relazione alle aree interessate, in coerenza con quanto previsto dalle normative vigenti in materia di Espropriazione per Pubblica Utilità, tenendo conto del fatto che in ultima istanza le risorse economiche così generate saranno utilizzate dal Comune proprio per ottenere la proprietà delle aree oggetto di monetizzazione. La perizia di stima del valore di esproprio: - sarà redatta dall Agenzia del Territorio sulla base di una richiesta presentata dal lottizzante ovvero dal Comune per conto di quest ultimo, accompagnata da una relazione adeguata; - sarà redatta a cura dell Agenzia del Territorio e a spesa del lottizzante; - dovrà essere allegata alla proposta di Piano dal lottizzante unitamente alla relazione di calcolo sopra citata. Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 6 di 11

7 2.2. Monetizzazione delle aree per servizi per mancata cessione della dotazione minima prevista all interno dei Piani Attuativi o per permessi di costruire convenzionati Principio di riferimento Qualora l acquisizione delle aree per servizi non risulti possibile o non sia ritenuta opportuna dal Comune in relazione alla loro estensione, conformazione o localizzazione, ovvero in relazione ai programmi comunali di intervento, la convenzione può prevedere, in alternativa totale o parziale della cessione, che all atto della stipula i soggetti obbligati corrispondano al Comune una somma commisurata all utilità economica conseguita per effetto della mancata cessione e comunque non inferiore al costo dell acquisizione di altre aree con caratteristiche analoghe. Il calcolo del valore delle monetizzazioni mira pertanto, ove questo sia possibile, a stabilire l utilità economica conseguita per effetto della mancata cessione delle aree necessarie per soddisfare la dotazione minima prevista dal P.G.T. all interno dei comparti soggetti a pianificazione attuativa o in pratiche edilizie convenzionate; in ogni caso il valore delle monetizzazioni al metro quadro non può comunque essere inferiore al costo di acquisizione di un area con caratteristiche analoghe. Riferimenti normativi Norme Tecniche di Attuazione del Piano dei Servizi, Artt. 11, 12 (dotazione minima prevista di aree a servizi) Norme Tecniche di Attuazione del Piano dei Servizi, Art. 14 (monetizzazioni) Principio di riferimento: La convenzione del piano attuativo o del permesso di costruire convenzionato può prevedere, in alternativa totale o parziale alla cessione, la corresponsione di una somma commisurata all utilità economica conseguita per effetto della mancata cessione e comunque non inferiore al costo dell acquisizione di altre aree di analoghe caratteristiche e di pari dimensioni. Articolo 46, comma 1, lettera a) della LR 12/05 (monetizzazioni) Norme Tecniche di Attuazione del Piano delle Regole, Art. 3 (definizioni) Modalità applicative Il lottizzante o operatore che intenda avvalersi della monetizzazione (parziale o totale) in alternativa alla cessione delle aree a servizi nella quantità prevista dalle norme del P.G.T., dovrà indicare nella documentazione allegata alla proposta di Piano o di progetto la quantità delle aree che intende cedere (ovviamente possedendone i titoli) e la quantità che invece intende monetizzare e dovrà allegare una relazione di calcolo del valore di esproprio e del valore di monetizzazione delle stesse. Il valore complessivo delle monetizzazioni di aree per servizi all interno dei perimetri dei Piani Attuativi, o nei casi di pratiche edilizie convenzionate, come previsto dalle Norme Tecniche di Attuazione del Piano dei Servizi, Artt. 11, 12, dovrà essere stabilito sulla base di una perizia di stima redatta dall Agenzia del Territorio in relazione alle aree interessate, che miri a determinare l utilità economica conseguita per effetto della mancata cessione delle stesse, ovvero i valori di esproprio delle medesime aree o di aree con caratteristiche analoghe, in coerenza con quanto previsto dalle normative vigenti in materia di Espropriazione per Pubblica Utilità, tenendo conto del Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 7 di 11

8 fatto che in ultima istanza le risorse economiche così generate risulteranno necessarie al Comune proprio per acquisire altre aree da destinare a servizi. La perizia di stima dell utilità economica o del valore di esproprio: - sarà redatta dall Agenzia del Territorio sulla base di una richiesta presentata dal lottizzante o operatore ovvero dal Comune per conto di quest ultimo, accompagnata da una relazione adeguata; - sarà redatta a cura dell Agenzia del Territorio e a spesa del lottizzante o operatore; - dovrà essere allegata alla proposta di Piano o di progetto dal lottizzante o operatore unitamente alla relazione di calcolo sopra citata Monetizzazione dei parcheggi privati negli interventi di recupero di sottotetti ai fini abitativi Principio di riferimento Qualora sia dimostrata l impossibilità di assolvere all obbligo di reperimento di idonei spazi da destinarsi a parcheggi privati, negli interventi di recupero ai fini abitativi di sottotetti esistenti, è ammessa la loro monetizzazione come previsto dalla disciplina speciale di cui all Art. 64 della L.R. 12/05. Il valore di tale monetizzazione deve essere pari al costo base di costruzione per metro quadrato di spazio per parcheggi da reperire. Riferimenti normativi Norme Tecniche di Attuazione del Piano delle Regole, Art (monetizzazioni) Qualora sia dimostrata l impossibilità di assolvere all obbligo di reperimento di idonei spazi da destinarsi a parcheggi privati, è ammessa la loro monetizzazione. Art. 64, L.R. 12/05 (disciplina degli interventi di recupero ai fini abitativi dei sottotetti esistenti) Modalità applicative L operatore che intenda avvalersi della monetizzazione (parziale o totale) dei parcheggi privati in alternativa reperimento di idonei spazi da destinarsi a tale uso, negli interventi di recupero ai fini abitativi di sottotetti ex L.R. 12/05, dovrà indicare nella documentazione allegata alla pratica edilizia la quantità dei parcheggi che può reperire e la quantità che invece intende monetizzare, dimostrando attraverso tale documentazione l impossibilità di assolvere completamente agli obblighi previsti. In merito alla determinazione del costo di realizzazione, si tenga conto delle voci che compongono detto costo: - il valore metro cubo di un terreno edificabile centrale a Pregnana è pari a /mc secondo la Borsa Immobiliare di Milano; tale valore, con una oscillazione piuttosto contenuta, è riscontrabile anche nei più recenti atti di compravendita immobiliare effettuati a Pregnana di cui si è reperita documentazione; - l indice di edificabilità nelle zone B residenziali secondo il P.G.T. (ambiti nei quali è possibile realizzare gli interventi di recupero di sottotetto esistenti) è pari a 0,4-0,6 mq/mq, ovvero 1,2-1,8 mc/mq; Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 8 di 11

9 - ne deriva che il valore dei terreni edificabili centrali a Pregnana è pari a circa /mq; - questa stima non tiene conto del fatto che in tali aree il P.G.T. garantisce a determinate condizioni bonus volumetrici una tantum per edifici esistenti, oltre alla possibilità di recupero dei sottotetti ex L.R. 12/05 per i soli edifici già esistenti alla data di adozione del Piano, garantendo in questo senso alle aree già edificate un valore aggiunto; - a titolo precauzionale si utilizzerà pertanto il valore maggiore di 342, tenendo conto del fatto che il problema della impossibilità di reperire la quantità prevista di parcheggi pertinenziali è più frequente nelle aree già edificate con maggiore densità e in quelle più centrali, anche alla luce di quanto già richiamato al punto precedente; - secondo l Analisi dei Costi allegata alla presente deliberazione il costo di realizzazione di un area a parcheggio è pari a 75,67 /mq; - dai dati sopra riportati si può desumere che il costo per acquisire aree centrali da destinare a parcheggi privati e per realizzarvi un parcheggio a raso è pari a 417,67 /mq. - si può ritenere che un posto auto abbia misura minima 2,5 x 5,0 m, ovvero 12,5mq, e che pertanto abbia un valore di 5.220,00. A titolo di raffronto si tenga conto del fatto che il valore medio di mercato di un box a Pregnana in zona centrale secondo la Borsa Immobiliare di Milano è pari a circa ,00. Alla luce di quanto sopra si determina che in caso di mancato reperimento di parcheggi pertinenziali negli interventi di recupero ai fini abitativi di sottotetti ex L.R. 12/05, l operatore dovrà versare al Comune una quota pari a 417,67 /mq per ogni mq di parcheggio non ceduto, e comunque una quota minima di 5.220,00 per ogni nuova unità immobiliare che risulti sprovvista di posto auto pertinenziale. I due valori applicativi di cui sopra saranno aggiornati: - annualmente applicando un incremento percentuale proporzionale all incremento del costo di costruzione; - ogni tre anni aggiornando la relazione di calcolo di cui sopra con i dati più recenti che sarà possibile reperire. Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 9 di 11

10 3. MODALITA DI VERSAMENTO Il contributo di costruzione sarà corrisposto per intero all atto del rilascio del titolo abilitativo e in caso di Denuncia Di Inizio Attività entro 30 giorni dalla presentazione della pratica. E possibile avvalersi della rateizzazione con le modalità di seguito riportate: 3.1. Oneri di urbanizzazione Il versamento del contributo afferente agli oneri di urbanizzazione dovrà essere così ripartito: - 50% al rilascio del titolo abilitativo e in caso di Denuncia d Inizio Attività, entro 30 giorni dalla presentazione della pratica. - 25% maggiorato degli interessi legali, entro 12 mesi dalla data del rilascio del titolo abilitativo e in caso di della Denuncia di Inizio Attività entro 12 mesi dall efficacia della stessa. - 25% maggiorato degli interessi legali a fine lavori e comunque non oltre i 36 mesi dal rilascio del titolo abilitativo e in caso di Denuncia d Inizio Attività entro e non oltre entro 36 mesi dall efficacia della stessa Costo di costruzione Il versamento del contributo afferente al costo di costruzione dovrà essere così ripartito: - 50% al rilascio del titolo abilitativo e in caso di Denuncia d Inizio Attività, entro 30 giorni dalla presentazione della pratica. - 25% maggiorato degli interessi legali, entro 12 mesi dalla data del rilascio del titolo abilitativo e in caso di della Denuncia di Inizio Attività entro 12 mesi dall efficacia della stessa. - 25% maggiorato degli interessi legali a fine lavori e comunque non oltre i 36 mesi dal rilascio del titolo abilitativo e in caso di Denuncia d Inizio Attività entro e non oltre entro 36 mesi dall efficacia della stessa. A garanzia del pagamento della seconda e terza rata del contributo dovuto, dovranno essere presentate opportune garanzie bancarie o assicurative Monetizzazione per mancata cessione di aree per servizi essenziali Il versamento della monetizzazione per la mancata cessione di aree per attrezzature pubbliche e di interesse pubblico o generale dovrà essere effettuato, ai sensi dell art. 46 della L.R. 12/05, all atto della stipula della Convenzione urbanistica relativa alla pianificazione esecutiva in attuazione Monetizzazione degli spazi a parcheggio Il versamento della monetizzazione per la mancata dotazione di spazi a parcheggio privato da reperire ai sensi dell art. 64, comma 3, L.R. 12/05 dovrà essere effettuato in unica soluzione all efficacia dell atto abilitativo in caso di DIA, ovvero prima del rilascio del Permesso di Costruire. Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 10 di 11

11 3.5. Realizzazione opere a scomputo oneri (art. 45 della L.R. 12 /2005) A scomputo totale o parziale del contributo commisurato afferente agli oneri di urbanizzazione, gli interessati possono chiedere, nell istanza per l ottenimento dei titoli abilitativi, di essere autorizzati a realizzare direttamente una o più opere di urbanizzazione primaria e secondaria alle condizioni di cui all art. 32, comma 1, lettera g) del D.Lgs. 163/06. La richiesta di scomputo dovrà essere corredata da elaborati grafici e da computo metrico estimativo redatto in base ai prezzi unitari risultanti dal Bollettino Regionale, e per i prezzi mancanti dal listino della C.C.I.A.A. di Milano, in vigore all atto della richiesta dei titoli abilitativi. Le opere, la cui congruità tecnico-economica sarà valutata dall ufficio tecnico comunale, dovranno essere assentite dalla Giunta Comunale. Per le opere autorizzate dovrà essere presentata idonea garanzia bancaria o assicurativa aumentata del 10% del costo posto a base di gara. In caso di inottemperanza verranno applicate le sanzioni previste dalla convenzioni che dovrà essere sottoscritta all efficacia dell atto abilitativo in caso di DIA ovvero prima del rilascio del Permesso di Costruire. Le opere, collaudate a cura del comune con oneri a carico del richiedente, saranno acquisite alla proprietà comunale. Criteri applicativi per oneri e monetizzazioni rev AE.docx 17 maggio - Pagina 11 di 11

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