FASE DI IMPLEMENTAZIONE

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "FASE DI IMPLEMENTAZIONE"

Transcript

1 FASE DI IMPLEMENTAZIONE

2 NEWSLETTER 1, GIUGNO 2013

3 3 IL PROGETTO URBACT MARKETS RAFFORZA IL POTERE DEGLI STAKEHOLDER LOCALI. IL PROGETTO URBACT MARKETS PUNTA AD ESSERE UNO STRUMENTO CHIAVE DI SVILUPPO DELL OCCUPAZIONE E DELL IMPRENDITORIALITA, DELLA RIGENERAZIONE URBANA E DELLA SOSTENIBILITA NELLE CITTA Torino fa parte di un progetto europeo volto a rendere i mercati urbani motore di sviluppo dell occupazione, dell imprenditorialità, della rigenerazione urbana e delle economie a basso consumo energetico nelle città. Il progetto URBACT Markets riguarda 9 città europee, tra le quali Barcellona, Londra e Torino, che lavorano per implementare best practices legate ai mercati. Il progetto ha anche per scopo la creazione di un evento, pietra miliare nel calendario Europeo: la Giornata Europea dei Mercati. Attualmente, le autorità di gestione dei mercati locali stanno lavorando con gli stakeholder per identificare e porre le basi di un piano strategico per i mercati di Torino. Torino partecipa ad una sfida che riguarda tutta l Europa per rafforzare le capacità dei mercati nel sviluppare le città. Attualmente in fase di implementazione, URBACT Markets metterà in atto piani strategici per incentivare i mercati a generare occupazione e imprenditorialità, sviluppare le aree urbane e creare un ambiente locale più sostenibile..

4 4 CALENDARIO URBACT MARKETS FASE D IMPLEMENTAZIONE I mercati cambiano le città URBACT Markets è un progetto da 800,000 Euro che coinvolge le città di Barcellona, Londra (in particolare il Westminster City Council, UK), Torino (Italia), Suceava (Romania), Dublino (Irlanda), Tolosa (Francia), Pécs (Ungheria), Wroclaw (Polonia) e Attica (Grecia). Finanziato dal Fondo Regionale per lo Sviluppo dell Unione Europea, il progetto si inserisce nell URBACT European exchange and learning programme, che promuove lo sviluppo urbano sostenibile e la capacità delle città a condividere buone pratiche e insegnamenti con gli altri professionisti coinvolti nelle politiche urbane in Europa. URBACT vanta oggi più di 50 esperienze diverse di best-practice nei progetti urbani in ambiti vari, dall uso dei porti per lo sviluppo urbano ai progetti di mobilità nelle città. Questo progetto rappresenta un importante opportunità di imparare e implementare piani di azione per sviluppare l occupazione a livello locale, rigenerare i centro-città, creare reti locali di approvvigionamento efficienti e utilizzare i mercati per la crescita urbana. PRIMA PARTE: FINO A SETTEMBRE 2013 Recentemente, il Comitato di Monitoraggio di URBACT, con sede a Parigi, ha annunciato il suo consenso per il passaggio del progetto URBACT alla fase di implementazione, che durerà 27 mesi. Il progetto è diviso in 3 aree, ognuna guidata da una delle città partecipanti seguenti: - Barcellona guida il gruppo tecnico di lavoro sui mercati come motore per la rigenerazione urbana e sociale - Londra guida il gruppo per la promozione delle politiche di sostenibilità, sia in termini di catene di distribuzione alimentare, sia in termini di costruzioni efficienti - Torino sta sviluppando conoscenze per il rafforzamento dei mercati ai fini di generare benefici economici, occupazione e imprenditorialità. Ora le città partecipanti lavoreranno fino a settembre per sviluppare analisi SWOT (funti di forza, punti deboli, opportunità, pericoli) per i propri mercati e un manuale di buone pratiche per ciascuna delle tre aree citate sopra. Inoltre coinvolgeranno stakeholders locali per fare emergere nuove idee per i propri mercati, dialogando con partner tra cui commercianti, associazioni di quartiere, amministrazioni locali, ecc. SECONDA PARTE: DA SETTEMBRE 2013 A GENNAIO 2015 Questa fase includerà proposte concrete e piani di azione parte di piani strategici locali. L intero processo prevede una significativa partecipazione di stakeholder dei mercati, tra cui associazioni che rappresentano venditori ambulanti, commercianti, cittadini, entità economiche, istituzioni e altri enti coinvolti. Lo scopo è quello di raggiungere un accordo su un Piano di Azione Locale che sarà sviluppato negli anni successivi.

5 5 CALENDARIO URBACT MARKETS FASE D IMPLEMENTAZIONE TERZA PARTE: APRILE 2015 FINO AD Questa fase vedrà l implementazione di alcuni dei piani suddetti nelle città partner. Una delle proposte in corso di attuazione è quella di organizzare un European Day of Markets (Giornata Europea dei Mercati) tra i mesi di ottobre 2014 e Aprile 2015, nelle città partner, nell ottica di promuovere i mercati in Europa. Il mercato della Boqueria a Barcellona trasformato in passerella per una sfilata di moda CONFERENZE E SCAMBIO DI INFORMAZIONI Poichè l idea del progetto è quella di condividere informazioni e aiutare gli altri ad imparare buone pratiche, tre seminari transnazionali per evidenziare i problemi incontrati e dare aggiornamenti sui progetti urbani saranno organizzati per tutti i partner. I partecipanti potranno inoltre assistere a conferenze tematiche di esperti su temi specifici legati gli obiettivi dei tre ambiti chiavei. Visite studio saranno organizzate per facilitare gli scambi di know-how tra i partner. LA STORIA DI URBACT MARKETS Il progetto URBACT Markets è iniziato nel maggio 2012 con la cosiddetta fase di sviluppo con le città Londra, Torino (Italia), Suceava (Romania), e Plovdiv (Bulgaria) con Barcellona alla guida del gruppo di sviluppo urbano, Londra del gruppo sulla sostenibilità e Torino quello sull occupazione. Lo scopo era l apprendimento di buone pratiche degli altri partner, nell ambito dell obiettivo europeo di condivisione della conoscenza. Da allora fino a ottobre 2012, i rappresentanti delle città si sono impegnati con gli stakeholder locali a delineare esempi di buone prassi per creare un cosiddetto baseline study che mettesse in evidenza lo stato dell arte nell uso dei mercati come strumento di rigenerazione urbana e di specifici quartieri, creando economie a basse emissioni e catene di approvvigionamento locali, e generando ricchezza economica e posti di lavoro. Il baseline study (disponibile sul sito urbact.eu/markets ) comprende anche aspetti che coinvolgono tutti i gruppi di lavoro come il rinnovo di quartieri in declino e degradati, la scelerisque capacità dei quis, mercati consequat di quis, creare mattis legami ac, e il loro utilizzo per creare spazi dinamici di partecipazione pubblica e promuovere la salute pubblica.

6 6 NOTIZIE DAI PARTNER CASO STUDIO: TORINO IL COINVOGLIMENTO DEGLI STAKEHOLDERS DA RISULTATI PER TORINO: DI INVESTIMENTI PER IL WEB Le attività del Gruppo di Supporto Locale URBACT (ULSG) sono vincenti per Torino. Grazie ad idee concrete dell ULSG, la Camera di Commercio di Torino ha annunciato l avvio di un investimento di per creare una piattaforma web volta a promuovere i mercati locali e sperimentare servizi innovativi per i mercati. Coinvolgere i diversi stakeholder coinvolti nei progetti URBACT, qualunque sia la loro funzione, è un fattore chiave di successo. Questo è un principio guida dei metodi di URBACT. Il Metodo di Torino: Lavorare con i gruppi locali di supporto Prima di tutto, i leader del progetto URBACT identificano le persone e organizzazioni che hanno un interesse nella tematica trattata. Il risultato sono incontri a cui partecipano tra i 5 e gli 8 stakeholder, con 2 o 3 facilitatori. Questi stakeholder rappresentano tra gli altri la Camera di Commercio, consumatori, fornitori di servizi pubblici, residenti, commercianti. L incontro segue un percorso ben definito: i facilitatori usano una lavagna per annotare idee concrete sviluppate nel corso della discussione, dando all inizio una visione di insieme di come quell argomento era trattato in passato. Gli stakeholder si concentrano poi sul presente, mettendo in luce i punti di forza e le debolezze inerenti la situazione e valutando la loro importanza. Di nuovo, le idee vengono scritte sulla lavagna man mano che emergono. Il passo successivo è di solito il più creativo poichè le parti riflettono sul futuro del problema, generando idee che potrebbero migliorare la situazione. Il processo ha principalmente lo scopo di facilitare l approccio ad alcuni problemi centrali. Questi sono riassunti in un breve documento che evidenzia i punti principali emersi nel meeting, in particolare un analisi della situazione in esame con i suoi punti deboli o di forza e idee per il futuro. Questi verbali vengono poi raccolti dall esperto tematico URBACT di Torino e saranno presentati ai meeting plenari con gli stakeholders, nel corso del progetto URBACT, alla presenza dei rappresentanti politici competenti e della stampa. I partner transnazionali si incontrano a Dublino I partner di URBACT Markets si incontrano a Dublino l 8 luglio per la loro prima riunione transnazionale della fase d implementazione. Vengono qui presentate le analisi strategiche e SWOT dei partner. Il primo giorno di lavori vede anche presentazioni da parte di esperti tematici su ciascuna delle aree di studio principali del progetto, cioè Mercati e Pianificazione Urbana, Mercati e Economie a Basse Emissioni e Mercati e Imprenditorialità. Il secondo giorno del meeting si concentra sulla composizione dei gruppi locali di supporto, su un aggiornamento riguardo all iniziativa di URBACT Markets per creare una Giornata Europea dei Mercati e altre attività di comunicazione..

7 Quali sono i benefici del SFIDE DEI PARTNER progetto per voi? URBACT MARKETS 7 Attica Torino avrà numerosi benefici partecipando al progetto URBACT Markets: L elaborazione e approvazione di un Piano di Azione completo per i nostri mercati locali L identificazione e la promozione di nuove politiche di buone pratiche, investimenti e iniziative La generazione di conoscenze sui mercati che possono essere esportate ad altre città simili L attrazione di fondi europei o di altre fonti di finanziamento I mercati si adattano perfettamente alla nuova strategia europea per le SMART cities perché sono un mezzo per sviluppare la rigenerazione urbana e architettonica, la creazione di posti di lavoro e di dinamismo economico, catene di approvvigionamento locali, e possono promuovere i valori delle città sostenibili del futuro: promuovendo la produzione locale, la mobilità locale, il mangiare sano, l interazione tra le comunità rurali e urbane e possono anche creare spazi urbani di interazione. Per Torino, URBACT Markets rappresenta un opportunità di partecipazione alla costruzione dell agenda europea per i mercati e forse anche di poter ottenere opportunità di finanziamento così come il rafforzamento di modelli congiunti di gestione pubblico-privata. Attica è una penisola triangolare affacciata sul Mare Egeo. Nella Regione dell Attica si trova la capitale della Grecia, cioè Atene. Con più di 3.8 milioni di abitanti, l Attica è il principale hub di trasporto della Grecia, con il Porto del Pireo e il suo più vasto aeroporto (El. Venizelos). La regione conta 370 mercati, quasi tutti mercati alimentari settimanali all aperto, gestiti da una molteplicità di enti pubblici, agenzie e amministrazioni. L Attica si concentra su uno schema di cooperazione con la Città di Atene per dare un nuova vita a vecchi mercati coperti ormai chiusi, così come a mercati tradizionali all aperto, al fine di trasformarli in attrazioni turistiche. Il piano prevede miglioramenti e promozione del mercato coperto centrale di Atene (immagine sopra). Lo scopo è quello di integrare, ridisegnare e rafforzare il potenziale dei mercati locali tramite un piano generale di rigenerazione urbana e economica. Programmi di modernizzazione sono in corso di implementazione nei mercati alimentari coperti centrali nel rispetto di rigidi standard igienici e di qualità, rinnovando le strutture, migliorando i locali per lo stoccaggio e introducendo programmi ambientali per migliorare le aree intorno ai mercati. Occupazione e imprenditorialità Politiche per la costruzione di una rete di mercati verdi nella Regione dell Attica sono state adottate. Questa scelta implica la costruzione di mercati all aperto più attrattivi per i turisti e un miglioramento della qualità dell occupazione.

8 Barcellona 8 Situata sulla costa Mediterranea, l area metropolitana di Barcellona conta 5 milioni di abitanti ed è il cuore economico della Spagna e la capitale della regione autonoma della Catalogna. Conta 39 mercati alimentari coperti e 4 all aperto di vari prodotti e permanenti. Sono gestiti da un agenzia municipale con la partecipazione degli commercianti. vuole usare il potenziale dei mercati coperti e all aperto per dare valore aggiunto all ospitalità e alle attività del tempo libero. La rigenerazione dei mercati potrebbe essere un catalizzatore per una rivitalizzazione più ampia dell intera area. Il rinnovo del mercato di frutta e verdura significherebbe opportunità di sviluppo del campo turistico, così come migliori interazioni all interno della comunità. Barcellona ha ampiamente usato i mercati per rigenerare i suoi quartieri, con particolare riguardo questioni relative alle consegne e ai flussi di traffico e ad altri aspetti legati all impatto dei mercati sulla coesione sociale, al commercio locale, al mangiare sano, ai parcheggi, alla logistica sotterranea e alla gestione e raccolta differenziata dei rifiuti. Con 10 grandi progetti attualmente in corso, i mercati sono attori strategici in termini di rigenerazione urbana. L etica della pianificazione dei mercati della città si basa sul rispetto della sostenibilità e sul basso consumo energetico, sarà quindi un area chiave del progetto URBACT Markets. Occupazione e imprenditorialità Una delle forze motrici dello sviluppo dei mercati è la promozione delle produzioni locali e la creazione di opportunità per gli imprenditori locali e le produzioni alimentari locali. Londra (Westminster) I mercati di Barcellona si presentano già come un modello per le economie a basso impatto energetico in ragione dalla loro vicinanza alle popolazioni locali. Si stanno introducendo nuove tecnologie nei mercati della città per risparmiare energia, come il controllo climatico geotermico, i panelli solari, fotovoltaici e il riciclo. Occupazione e imprenditorialità La modernizzazione di numerosi mercati dimostra che Barcellona è in grado di adattare i propri mercati alle nuove tendenze di vendita nella grande distribuzione, generando nuova attività attorno ai mercati e creando posti di lavoro di qualità. Dublino Con una popolazione di abitanti, Dublino è la capitale della Repubblica d Irlanda. Il suo mercato di frutta e verdura è il mercato principale che la Città di Dublino ha coinvolto, e viene gestito da un sovrintendente, mentre gli altri mercati di strada e dei contadini vengono gestiti attraverso altri dipartimenti. La Città Londra è l area metropolitana più vasta dell Unione Europea e la quinta città più ricca del mondo. Conta 162 mercati di cui il 60% è coperto. Londra deve affrontare numerose sfide riguardo alle capacità delle autorità locali di gestire i propri mercati a livello commerciale per generare profitti.

9 Le politiche per i mercati hanno lo scopo di integrare i mercati con le attività commerciali esistenti e di bilanciare le necessità di turismo, commercio locale ed abitanti. 9 all aperto d Europa. Questi stanno affrontando dei processi di cambiamento che richiedono azioni coordinate da parte degli stakeholders locali. Le autorità locali sono sempre più interessate a promuovere un cambiamento del panorama commerciale, in particolar modo portando le persone nelle aree in cui sono situati i mercati, e affrontando i problemi connessi ai parcheggi nel centro di Londra. Le autorità inoltre, sono interessate a ridurre l impatto ambientale ed l impronta di CO2 dei mercati, specialmente limitando l uso delle buste di plastica, favorendo catene di distribuzione locali (Km0), sviluppando un sistema diffuso di riciclaggio del cibo, la centralizzazione dei sistemi di trasporto e consegna e l uso di fonti di energia sostenibili. Pecs Pecs è la più grande città nell Ungheria sud-occidentale, una dei capoluoghi di regione del paese, con più di abitanti. Un tempo città industriale, ora è maggiormente incentrata sulla cultura, ricerca ed innovazione. Ci sono 3 mercati alimentari e 1 non alimentare, con un mercato centrale di 3000 m2 aperto tutti i giorni. Tutti i mercati sono gestiti dalla società comunale Pecs Holding Zrt, dietro pagamento dei costi di affitto. Pecs mira a rivitalizzare due ampie piazze del centro cittadino, ospitando un mercato (one time market??) che riporta verso i tempi medievali e crea connessioni sociali Occupazione e imprenditorialità La città vuole incoraggiare i commercianti locali e delle aree confinanti, a vendere i propri prodotti nei mercati di Pecs. Torino è situata nel nord Italia e ha una popolazione di circa 1 milione di abitanti. E un centro turistico vivace e sede di un importante casa automobilistica. Nel 2006 ha ospitato i Giochi Olimpici Invernali. Torino conta 46 mercati all aperto e 6 coperti, tra cui il famoso mercato di Porta Palazzo, il più grande mercato Torino è impegnata a creare politiche integrate volte a coinvolgere i quartieri nella promozione dei mercati ed particolarmente nell uso dei mercati al fine di rivitalizzare le aree urbane meno sviluppate. Una delle sfide principali che Torino vuole affrontare è l uso dei mercati come uno strumento di promozione del commercio locale da parte dei contadini ed più in generale, il commercio a km 0 Occupazione ed imprenditorialità La città vuole capire l impatto potenziale dei mercati sulla creazione di occupazione. Vedono anche la capacità dei mercati nel generare profitti per i commercianti locali e nell attirare turismo, in particolar modo incoraggiando l uso di prodotti locali nei ristoranti e l apertura di nuove attività di ristorazione sorte all interno o vicino ai mercati. Modificare gli orari di apertura e chiusura dei mercati è un altra sfida per Torino. Tolosa

10 10 Tolosa si trova nel sud ovest della Francia con 1,2 milioni di abitanti. Conosciuta per la sua industria aerospaziale e high-tech oltre che per la massiccia popolazione studentesca. Tolosa ha 34 mercati, tutti gestiti direttamente dalla città. Tolosa ha affrontato un percorso politico chiaro, finalizzato alla creazione di una struttura del centro urbano solida, in cui i mercati giochino un ruolo decisivo. Vuole sviluppare il centro città e le maggiori vie commerciali tramite politiche integrate, allo scopo di sviluppare i mercati per creare una struttura urbana migliore. Tolosa sta affrontando ingenti investimenti per le linee di tram cittadini e le piste ciclabili, il che rivela il bisogno di creare una densa struttura urbana centrale piuttosto che una più ampia area commerciale periferica, offrendo ai consumatori prodotti locali Suceava Occupazione ed imprenditorialità Suceava vuole promuovere attività commerciali per creare lavoro, incentivare buone abitudini alimentari, una catena di distribuzione alimentare locale e prodotti ecologici Made in Bukovina Wroclaw Suceava si trova nella regione Bukovina, nel nord-est della Romania, con abitanti. La bellezza naturale porta turismo nella regione che ha anche un importante settore industriale, basato sulla produzione di legno e lavorazione del vetro. Suceava ha 3 mercati alimentari e uno non alimentare, 2 dei quali vendono prodotti fabbricati a mano tradizionali ed oggetti made in Bukovina Il centro città è stato rinnovato con aree pedonali, creando il problema dei parcheggi. La città ha come obiettivo quello di sviluppare un piano di mobilità e dei trasporti pubblici migliore e più rispettoso dell ambiente. Anche il problema del riciclaggio dei rifiuti è una priorità. Wroclaw si trova nel sud ovest della Polonia, vicino ai confini polacchi, cechi e tedeschi. Fa vanto di una vibrante popolazione studentesca, con una forte economia manifatturiera. Vi sono 17 mercati, solo 2 dei quali alimentari. I mercati di prodotti alimentari freschi hanno difficoltà a trovare il loro posto nell offerta commerciale. Il centro città di Wroclaw si è innovato molto e questo dovrebbe aiutare le attività commerciali locali a competere con la crescente attrazione dei centri commerciali. L area commerciale principale è stata rimessa in sesto e i lavori di rigenerazione urbana hanno aiutato la città ad organizzare le fiere di prodotti locali e rurali 2 volte l anno, oltre al periodo natalizio. La città cerca anche di promuovere prodotti fatti a mano e a sviluppare nuove cooperative commerciali.

11 URBACT è un programma di scambio e apprendimento, che promuove uno sviluppo urbano sostenibile. Rende possibile alle città di lavorare congiuntamente per sviluppare soluzioni alle maggiori sfide urbane, riaffermando il ruolo chiave che svolgono nell affrontare delle sfide sociali sempre più complesse. Le aiuta a sviluppare soluzioni pragmatiche che risultino nuove e sostenibili, e che possano integrare la dimensione economica con quella sociale ed ambientale. Rende possibile alle città di condividere le esperienze positive e le lezioni apprese con tutti i professionisti coinvolti nelle politiche urbane attraverso l Europa. URBACT coinvolge 181 città, 29 paesi e partecipanti attivi.

Porta uno SMILE nella tua città

Porta uno SMILE nella tua città Co-Finanziato dal Programma di Cooperazione Territoriale MED SMart green Innovative urban Logistics for Energy efficient Newsletter 3 Siamo lieti di presentare la terza newsletter del progetto SMILE SMILE

Dettagli

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO

AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra

Dettagli

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE

CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE CENTRO OCSE LEED DI TRENTO PER LO SVILUPPO LOCALE BROCHURE INFORMATIVA 2013-2015 L Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) è un organizzazione inter-governativa e multi-disciplinare

Dettagli

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali

Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Newsletter n.1 / presentazione ravenna 2013 / in distribuzione febbraio 2013 Conference Workshop LabMeeting Eventi culturali Info: Web: www.ravenna2013.it Mail: ravenna2013@labelab.it / Telefono: 366.3805000

Dettagli

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO

AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO 1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei,

Dettagli

Jointly for our common future

Jointly for our common future Newsletter del progetto GeoSEE nr.1 Gennaio 2013 1. Avvio del progetto 2. Il progetto 3. Il programma SEE 4. Il partenariato 5. Obiettivi del progetto Jointly for our common future 1 AVVIO DEL PROGETTO

Dettagli

Come progettare e implementare un corso di formazione sulla Mobilità Sostenibile

Come progettare e implementare un corso di formazione sulla Mobilità Sostenibile Come progettare e implementare un corso di formazione sulla Mobilità Sostenibile Note legali: La responsabilità per il contenuto di questa pubblicazione è degli autori. Esso non necessariamente riflette

Dettagli

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO

PROTOCOLLO D INTESA PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO PROTOCOLLO D INTESA Comune di Milano Settore Gabinetto del Sindaco Fondazione Cariplo PER LO SVILUPPO DELLA FOOD POLICY DEL COMUNE DI MILANO Milano,.. Giugno 2014 2 Il Comune di Milano, con sede in Milano,

Dettagli

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO

EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei

Dettagli

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta

Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta isstock Vivere bene entro i limiti del nostro pianeta 7 PAA Programma generale di azione dell Unione in materia di ambiente fino al 2020 A partire dalla metà degli anni 70 del secolo scorso, la politica

Dettagli

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020

La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 La gestione delle risorse energetiche e naturali del territorio nella programmazione comunitaria 2014-2020 Giuseppe Gargano Rete Rurale Nazionale - INEA Varzi, 18 giugno 2014 Priorità dell'unione in materia

Dettagli

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE

VERSO UN SISTEMA NAZIONALE INFEA COME INTEGRAZIONE DEI SISTEMI A SCALA REGIONALE LINEE DI INDIRIZZO PER UNA NUOVA PROGRAMMAZIONE CONCERTATA TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO IN MATERIA IN.F.E.A. (INFORMAZIONE-FORMAZIONE-EDUCAZIONE AMBIENTALE) VERSO

Dettagli

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra

Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi. Tra Protocollo di intesa con l Ass. Città del Bio nell ambito della Convenzione delle Alpi Tra Il Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con sede in Via Cristoforo Colombo, 44, 00187

Dettagli

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO

Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente. U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO Dipartimento Ambiente e Sviluppo Servizio Ambiente U.O. C. Sviluppo Sostenibile, Agenda XXI, Comunicazione SINTESI PROGETTO ATTUAZIONE DEL PROGETTO REBIR Risparmio Energetico, Bioedilizia, Riuso Data 29.01.2009

Dettagli

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 5.7.2005 COM(2005) 304 definitivo 2005/0129 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale

Dettagli

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti

LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università

Dettagli

Un percorso nell affido

Un percorso nell affido Un percorso nell affido Progetto nazionale di promozione dell affidamento familiare Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali Coordinamento Nazionale Servizi Affido SOMMARIO Il PROGETTO

Dettagli

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA

10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA 1 10 PROPOSTE IN FAVORE DELL EDUCAZIONE AMBIENTALE E LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN EUROPA MEMORANDUM SULL EASS L' Educazione all Ambientale e allo Sviluppo Sostenibile, una necessità! L'Educazione Ambientale

Dettagli

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI

EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni.

Dettagli

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti

La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono

Dettagli

RESPONS.In.City - Methodology

RESPONS.In.City - Methodology RESPONS.In.City - Methodology THE METHODOLOGY OF A RESPONSIBLE CITIZENSHIP PROMOTION Metodologia di Promozione della Cittadinanza come Responsabilità Condivisa 1 Premessa La possibilità di partecipare

Dettagli

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo

Valutazione Crediti e proposte Progetti. Area Turismo Valutazione Crediti e proposte Progetti Area Turismo a cura di Bruno Turra Questo documento intende affrontare l analisi delle priorità di valutazione nell area turismo individuandone le principali componenti

Dettagli

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni

Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO

Dettagli

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO

LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO + DIREZIONE GENERALE PER LA COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO Coordinamento Cooperazione Universitaria LA CONOSCENZA PER LO SVILUPPO Criteri di orientamento e linee prioritarie per la cooperazione allo sviluppo

Dettagli

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene

AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A. delle Vie Francigene AS S O C I A Z I O N E EU R O P E A delle Vie Francigene Pacchetto Soci 2015 1 MOSTRA DA CANTERBURY A ROMA: 1.800 KM ATTRAVERSO L EUROPA La mostra approfondisce, attraverso immagini supportate da testi

Dettagli

Dichiarazione Popolazione e cultura

Dichiarazione Popolazione e cultura IX/11/1 Dichiarazione Popolazione e cultura I Ministri delle Parti contraenti della Convenzione delle Alpi attribuiscono agli aspetti socio economici e socio culturali indicati all art 2, comma 2, lettera

Dettagli

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria

la storia Il luogo: Accademia Brera Castello Sforzesco Piazza alla Scala Duomo Palazzo di Giustizia Università Statale Chiostri Umanitaria Il luogo: la storia Castello Sforzesco Accademia Brera Montenapoleone Il complesso dei Chiostri dell Umanitaria nasce insieme all adiacente Chiesa di Santa Maria della Pace, voluta da Bianca di Visconti

Dettagli

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1

Modena, 10 Febbraio 2015. quale meccanica per nutrire il pianeta_ concept_imprese_studenti_2015 02 10 rev.doc 1 Nutrire il pianeta: qual è il contributo delle tecnologie, e in particolare di quelle meccaniche, elettroniche, digitali realizzate in Emilia-Romagna? Idee per un progetto di ricerca economica sui sistemi

Dettagli

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020)

Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro

Dettagli

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.

QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana. ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05. QUEST La certificazione per le politiche di mobilità urbana ISIS Istituto di Studi per l Integrazione dei Sistemi MobyDixit Bologna 23.05.2013 Il progetto QUEST Gli obiettivi Offrire supporto alle città

Dettagli

GAM. I nostri servizi di società di gestione

GAM. I nostri servizi di società di gestione GAM I nostri servizi di società di gestione Una partnership con GAM assicura i seguenti vantaggi: Forniamo sostanza e servizi di società di gestione in Lussemburgo Offriamo servizi di alta qualità abbinati

Dettagli

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA

LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA LA META PER LA MODA, LO SPORT E LO SVAGO, IN CINA I DESTINATION CENTER I Destination Center COS è UN DESTINATION CENTER? SHOPPING SPORT DIVERTIMENTO Un Destination Center e una combinazione di aree tematiche,

Dettagli

2013-2018 ROMA CAPITALE

2013-2018 ROMA CAPITALE 2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di

Dettagli

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO

MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle

Dettagli

Le nuove fonti di energia

Le nuove fonti di energia Le nuove fonti di energia Da questo numero della Newsletter verranno proposti alcuni approfondimenti sui temi dell energia e dell ambiente e sul loro impatto sul commercio mondiale osservandone, in particolare,

Dettagli

ABITARE GLI SPAZI RESIDUALI. CO-PROGETTAZIONE E AUTOCOSTRUZIONE NEL QUARTIERE DI BARRIERA DI MILANO

ABITARE GLI SPAZI RESIDUALI. CO-PROGETTAZIONE E AUTOCOSTRUZIONE NEL QUARTIERE DI BARRIERA DI MILANO ABITARE GLI SPAZI RESIDUALI. CO-PROGETTAZIONE E AUTOCOSTRUZIONE NEL QUARTIERE DI BARRIERA DI MILANO Relatore Prof.ssa Maspoli Rossella Candidate Campagnolo Romina Panella Marta LA PERIFERIA E I SUOI SPAZI

Dettagli

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te

Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Il progetto Boat DIGEST ha bisogno di te Lo spettacolo di una vecchia fatiscente imbarcazione da diporto, sia in decomposizione nel suo ormeggio che mezza affondata con gli alberi che spuntano dall acqua

Dettagli

Corsi di General English

Corsi di General English Corsi di General English 2015 A Londra e in altre città www.linglesealondra.com Cerchi un corso di inglese a Londra? Un soggiorno studio in Inghilterra o in Irlanda? I nostri corsi coprono ogni livello

Dettagli

UNIVERSITA DI PALERMO

UNIVERSITA DI PALERMO PILLAR OBIETTIVO SPECIFICO MASTER CALL CALL INDUSTRIAL LEADERSHIP LEADERSHIP IN ENABLING AND INDUSTRIAL TECHNOLOGIES (LEIT) H2020-SPIRE-2014-2015 - CALL FOR SPIRE - SUSTAINABLE PROCESS INDUSTRIES H2020-SPIRE-2014

Dettagli

AZIONE per UN TURISMO EUROPEO PIÚ SOSTENIBILE

AZIONE per UN TURISMO EUROPEO PIÚ SOSTENIBILE Si ringrazia il governo italiano (Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per lo Sviluppo e la Competitività del Turismo) per avere fornito la versione italiana di questo rapporto. AZIONE

Dettagli

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano

Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Enti locali per Kyoto Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano Rodolfo Pasinetti Ambiente Italia srl Milano, 15 dicembre 2006 Contesto Politiche energetiche Nel passato

Dettagli

ELENA. European Local Energy Assistance

ELENA. European Local Energy Assistance ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la

Dettagli

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015

MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 MEA MASTER IN MANAGEMENT DELL ENERGIA E DELL AMBIENTE II LIVELLO XIII edizione A.A. 2014/2015 Il Master MEA Management dell Energia e dell Ambiente è organizzato dall Università degli Studi Guglielmo Marconi

Dettagli

La Real Solving Group nasce dall esperienza internazionale nel settore del problem solving con particolare propensione al facility menagement.

La Real Solving Group nasce dall esperienza internazionale nel settore del problem solving con particolare propensione al facility menagement. La Real Solving Group nasce dall esperienza internazionale nel settore del problem solving con particolare propensione al facility menagement. Alla base del progetto vi è l offerta alla necessità delle

Dettagli

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ...

VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE. Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: ... ... ... ... ... ... LA CITTÀ VOLUME 2 CAPITOLO 2 MODULO D LE VENTI REGIONI ITALIANE 1. Parole per capire Alla fine del capitolo scrivi il significato di queste parole nuove: città... città industriale... pianta della città...

Dettagli

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO

MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa.

Dettagli

Progetto Rubiera Centro

Progetto Rubiera Centro LE POLITICHE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA QUALIFICAZIONE DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI Progetti anno 2013 (D.G.R. n. 1822/2013) Bologna, 1 luglio 2014 Progetto Rubiera Centro Il progetto del comune

Dettagli

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI

DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la

Dettagli

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT

DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT DAL PROGETTO PER LO SVILUPPO DI UNA COMUNITA LOCALE ACCOGLIENTE ALLA NASCITA DEL PAESE ALBERGO SAINT SAINT-MARCEL MARCEL Storia di un idea CONVEGNO INTERNAZIONALE Esperienze di turismo in ambiente alpino:

Dettagli

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo

I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il

Dettagli

Interreg IIIB CADSES. Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment

Interreg IIIB CADSES. Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment Interreg IIIB CADSES Common best practices in spatial planning for the promotion of sustainable POLYcentric DEVelopment POLY.DEV. Seminario Progetti INTERREG III Sala Verde, Palazzo Leopardi - 8 novembre

Dettagli

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi

Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi La Regione Puglia nel percorso del POAT DAGL Laboratori e sperimentazioni per il miglioramento della qualità della

Dettagli

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana

Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci a settimana Storie di successo Microsoft per le Imprese Scenario: Software e Development Settore: Servizi In collaborazione con Neomobile incentra l infrastruttura IT su Microsoft ALM, arrivando a 40 nuovi rilasci

Dettagli

Veicoli più puliti e carburanti alternativi

Veicoli più puliti e carburanti alternativi O2 P o l i c y A d v i C E n ot e s L iniziativa CIVITAS è un azione europea che sostiene le città nell attuazione di una politica integrata dei trasporti sostenibile, pulita ed efficiente in termini energetici.

Dettagli

Descrizione della pratica: 1. Identificazione:

Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Descrizione della pratica: 1. Identificazione: Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica: Al momento attuale (maggio 2008) partecipano al progetto n. 47 plessi di scuola primaria e n. 20 plessi di

Dettagli

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati

Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività

Dettagli

Provincia di Belluno Attività in materia energetica

Provincia di Belluno Attività in materia energetica Provincia di Belluno Attività in materia energetica - Piano Energetico Ambientale Provinciale - Contributo Energia su PAT/PATI - Progetti europei arch. Paola Agostini Servizio pianificazione e gestione

Dettagli

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI

COS E CRES: CLIMA RESILIENTI COS E CRES: CLIMA RESILIENTI PROGETTO DI KYOTO CLUB VINCITORE DI UN BANDO DEL MINISTERO DELL AMBIENTE SUI PROGETTI IN MATERIA DI EDUCAZIONE AMBIENTALE E SVILUPPO SOSTENIBILE OBIETTIVI DEL PROGETTO CRES

Dettagli

IL PROGETTO MINDSH@RE

IL PROGETTO MINDSH@RE IL PROGETTO MINDSH@RE Gruppo Finmeccanica Attilio Di Giovanni V.P.Technology Innovation & IP Mngt L'innovazione e la Ricerca sono due dei punti di eccellenza di Finmeccanica. Lo scorso anno il Gruppo ha

Dettagli

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10

Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 REGIONE ABRUZZO Servizio Politica Energetica, Qualità dell aria, SINA Bando di Concorso ENERGIOCHI 10 anno scolastico 2014-2015 1. PREMESSA La Regione Abruzzo - insieme al MIUR (Ministero della Pubblica

Dettagli

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI

SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI SCENARI ENERGETICI AL 24 SINTESI Leggi la versione integrale degli Scenari Energetici o scaricane una copia: exxonmobil.com/energyoutlook Scenari Energetici al 24 Gli Scenari Energetici offrono una visione

Dettagli

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA

Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Master in Management del Turismo 9a edizione ROMA Inizio master: 26 ottobre 2015 chiusura selezioni: 01 ottobre 2015 La SESEF è una scuola di management, socia ASFOR, con 12 anni di esperienza, che svolge

Dettagli

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE

Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE 7 TH QUALITY CONFERENCE Towards Responsible Public Administration BEST PRACTICE CASE INFORMAZIONI DI BASE 1. Stato: Italia 2. Nome del progetto: La diffusione di Best Practice presso gli Uffici Giudiziari

Dettagli

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida

Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello

Dettagli

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo

Lo scopo dell IFAD. Dove lavoriamo 1. Come lavoriamo L IFAD in breve Lo scopo dell IFAD La finalità del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) è mettere le popolazioni rurali povere in condizione di raggiungere una maggiore sicurezza alimentare,

Dettagli

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute

La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute La Carta di Ottawa per la Promozione della Salute The Ottawa Charter for Health Promotion 1 Conferenza Internazionale sulla promozione della salute 17-21 novembre 1986 Ottawa, Ontario, Canada La 1 Conferenza

Dettagli

Elementi di progettazione europea

Elementi di progettazione europea Elementi di progettazione europea Il partenariato internazionale Maria Gina Mussini - Project Manager Progetto Europa - Europe Direct - Comune di Modena La trasnazionalità dei progetti europei Ogni progetto

Dettagli

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS

DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS DEOR DISSEMINATION AND EXPLOITATION OF RESULTS AGENDA Il contesto la strategia europea Significati e definizioni Disseminazione:quando e come, a beneficio di chi? Youthpass Link e materiali di disseminazione

Dettagli

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente)

Per San Lazzaro. Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA. MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) TU Per San Lazzaro Insieme per i prossimi 5 anni PROGRAMMA MODALITA DI ATTUAZIONE (in ottemperanza alla normativa vigente) Territorio: Urbanistica: Cosa: Agevolazioni per la riqualificazione dell esistente:

Dettagli

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno

Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Conferenza di servizio presso il Ministero della Pubblica Istruzione Roma 21 giugno Dialoghi tra scuole d Europa: esperienze e curricola a confronto Scuola media Manzoni Lucarelli di Bari - Carbonara 21

Dettagli

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl

GE.NE Srl - MERCATOPESCA Srl - GEM Srl 1 Ge.Ne S.r.l è un'azienda che opera con successo da 20 anni nel commercio di prodotti ittici freschi e congelati, carne fresca confezionata di alta qualità, verdure e primi piatti surgelati. I moderni

Dettagli

VADECUM PER IL CORSISTA

VADECUM PER IL CORSISTA VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR

Dettagli

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER)

Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Il ruolo delle bio-energie nell'uso sostenibile delle fonti energetiche rinnovabili (FER) Maurizio Gualtieri ENEA UTTS 0161-483370 Informazioni: eventienea_ispra@enea.it 14 maggio 2014 - ISPRA Sommario

Dettagli

Un anno di Open AIFA

Un anno di Open AIFA Il dialogo con i pazienti. Bilancio dell Agenzia Un anno di Open AIFA Un anno di Open AIFA. 85 colloqui, 250 persone incontrate, oltre un centinaio tra documenti e dossier presentati e consultati in undici

Dettagli

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it

DOVE. Comune di Milano www.comune.milano.it/parcocolombo parcocolombo@comune.milano.it DOVE L area interessata dalla raccolta di idee si trova in via Cardellino 15 (nota anche come ex Campo Colombo), quartiere Inganni-Lorenteggio. Ha una superficie complessiva di circa 20.000 mq. ed è identificata

Dettagli

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana

La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Convegno Associazione Italiana di Economia Sanitaria La struttura industriale dell industria farmaceutica italiana Giampaolo Vitali Ceris-CNR, Moncalieri Torino, 30 Settembre 2010 1 Agenda Caratteristiche

Dettagli

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione

COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione UNICEF Centro di Ricerca Innocenti COSTRUIRE CITTÀ AMICHE DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI Nove passi per l azione Per ogni bambino Salute, Scuola, Uguaglianza, Protezione Firenze, 15 marzo 2004 UNICEF Centro

Dettagli

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali

LAVORO DI GRUPPO. Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali LAVORO DI GRUPPO Caratteristiche dei gruppi di lavoro transnazionali Esistono molti manuali e teorie sulla costituzione di gruppi e sull efficacia del lavoro di gruppo. Un coordinatore dovrebbe tenere

Dettagli

Prodotti di cui ti puoi fidare

Prodotti di cui ti puoi fidare Prodotti di cui ti puoi fidare Vogliamo offrirti alimenti di buona qualità a prezzi bassi, prodotti in modo responsabile. Stiamo lavorando in tutte le parti della catena alimentare, dalla fattoria al negozio

Dettagli

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione

INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione INNO-TAL Talenti per l innovazione globale e la professionalizzazione Bando Fondazione Cariplo Promuovere la Formazione di Capitale Umano di Eccellenza 2012-2014 soggetti coinvolti Libera Università di

Dettagli

Potenzialità e benefici dall impiego dei Combustibili Solidi Secondari (CSS) nell industria

Potenzialità e benefici dall impiego dei Combustibili Solidi Secondari (CSS) nell industria Potenzialità e benefici dall impiego dei Combustibili Solidi Secondari (CSS) nell industria A cura di NE Nomisma Energia Srl Responsabile di Ricerca: Davide Tabarelli (Presidente), Carlo Bevilacqua Ariosti

Dettagli

Sistemi d informazione innovativi per il trasporto pubblico

Sistemi d informazione innovativi per il trasporto pubblico O9 P o l i c y A d v i C E n ot e s innovativi per il trasporto L iniziativa CIVITAS è un azione europea che sostiene le città nell attuazione di una politica integrata dei trasporti sostenibile, pulita

Dettagli

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE

INTELLIGENT TRANSPORT SYSTEMS IN SOUTH EAST EUROPE Progetto SEE-ITS in breve SEE-ITS è un progetto transnazionale che mira a stimolare la cooperazione, l'armonizzazione e l'interoperabilità tra Sistemi di Trasporto Intelligenti (ITS) nel Sud-Est Europa.

Dettagli

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO

IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO La ricerca europea in azione IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO (7º PQ) Portare la ricerca europea in primo piano Per alzare il livello della ricerca europea Il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo

Dettagli

Documento di posizione AISCAT su:

Documento di posizione AISCAT su: Documento di posizione AISCAT su: Consultazione UE sul Rapporto del Gruppo ad Alto Livello in merito all estensione dei principali assi delle Reti transeuropee ai paesi vicini dell UE Roma, gennaio 2006

Dettagli

Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa

Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa 03 NOV 2014 Artoni Europe: ampliata la copertura geografica del servizio di import/export in Europa Da oggi Artoni Europe, servizio internazionale di Artoni Trasporti, raggiunge ben 32 paesi Europei con

Dettagli

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di:

Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014. Sede di Torino. Elaborazione e Cura di: Mobilità sostenibile Piano Spostamenti Casa - Lavoro 2014 Sede di Torino RUGGIERI Nicoletta Maria Mobility Manager Elaborazione e Cura di: CAGGIANIELLO Giorgio SAPIO Michele VENTURA Lorella Amministrazione

Dettagli

Dal progetto alla gestione: la Biblioteca di Vimercate

Dal progetto alla gestione: la Biblioteca di Vimercate Corso Programmare e progettare la biblioteca pubblica Dal progetto alla gestione: la Biblioteca di Vimercate Angelo Marchesi con la collaborazione di Alessandro Agustoni e Giulia Villa Il contesto Vimercate

Dettagli

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola

L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola L'Italia della bioedilizia è campione del mondo, ma per il Governo l'efficienza è una cenerentola E' italiana la casa ad alta efficienza energetica campione del mondo che si è aggiudicata il primo posto

Dettagli

1. AGROALIMENTARE, PROMOZIONE TERRITORIALE E TURISMO

1. AGROALIMENTARE, PROMOZIONE TERRITORIALE E TURISMO CHI SIAMO Sagitter One é la compagnia specializzata nel fornire soluzioni all avanguardia nel mercato dell ospitalità, della promozione agroalimentare, del marketing territoriale e dell organizzazione

Dettagli

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento

Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Organizzazione: teoria, progettazione e cambiamento Edizione italiana a cura di G. Soda Capitolo 6 La progettazione della struttura organizzativa: specializzazione e coordinamento Jones, Organizzazione

Dettagli

Settori. Personale qualificato. Chi siamo

Settori. Personale qualificato. Chi siamo Settori Pubblico Pulizia di edifici di Pubbliche amministrazioni seguendo le richieste indicate nei capitolati d oneri, controllate inoltre delle specifiche norme UNI EN ISO 9001 e SA8000. Privato personalizzati

Dettagli

Linee guida per le Scuole 2.0

Linee guida per le Scuole 2.0 Linee guida per le Scuole 2.0 Premesse Il progetto Scuole 2.0 ha fra i suoi obiettivi principali quello di sperimentare e analizzare, in un numero limitato e controllabile di casi, come l introduzione

Dettagli

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale

Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale Preambolo La Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale è il documento che definisce i valori e i princìpi condivisi da tutte le organizzazioni

Dettagli

Lista di controllo «Interlocutori»: chi dev'essere informato e quando?

Lista di controllo «Interlocutori»: chi dev'essere informato e quando? Nationale Plattform Naturgefahren PLANAT Plate-forme nationale "Dangers naturels" Plattaforma nazionale "Pericoli naturali" National Platform for Natural Hazards c/o BAFU, 3003 Berna Tel. +41 31 324 17

Dettagli

QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020

QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020 QUESTIONARIO CANDIDATURA ITALIANA GIOCHI DELLA XXXII OLIMPIADE 2020 documento redatto sulla base del questionario CIO Candidature Acceptance Procedure Games of the XXXI Olympiad 2016 PREMESSA ESTRATTO

Dettagli

Cos'è e come funziona una discarica.

Cos'è e come funziona una discarica. Cos'è e come funziona una discarica. La discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non differenziato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane. La

Dettagli

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco

Il canale distributivo Prima e dopo Internet. Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco Il canale distributivo Prima e dopo Internet Corso di Laurea in Informatica per il management Università di Bologna Andrea De Marco La distribuzione commerciale Il canale distributivo è un gruppo di imprese

Dettagli

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28

I QUADERNI DI EURYDICE N. 28 Ministero d e l l i s t r u z i o n e, d e l l università e della r i c e r c a (MIUR) Di r e z i o n e Ge n e r a l e p e r g l i Affari In t e r n a z i o n a l i INDIRE Un i t à It a l i a n a d i Eu

Dettagli