Dichiarazione Ambientale di prodotto delle UOVA FResCHE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA

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1 Dichiarazione Ambientale di prodotto delle UOVA FResCHE DA AGRICOLTURA BIOLOGICA CPC code Revisione n. Registrazione n. Valida fino al Anno di riferimento dei dati Area geografica di riferimento 030 Hen eggs in shell, fresh (unstats.un.org) dell 4/0/03 SP 007 4/0/06 0 Italia

2 . Il gruppo granarolo Nasce nel 957 da una piccola cooperativa situata alle porte di Bologna ed è in maggioranza di proprietà di Granlatte Soc. Coop. Agricola, insieme alla quale costituisce la più importante filiera italiana del latte direttamente partecipata da produttori agricoli associati in cooperativa. Fin dai primi anni 90 il Gruppo è strutturato in due realtà distinte e sinergiche: un consorzio di produttori di latte (Granlatte) che opera nel settore agricolo e raccoglie la materia prima e una società per azioni (Granarolo S.p.A.) che gestisce le attività industriali e commerciali. Granarolo è uno dei più importanti operatori dell industria alimentare in Italia; il Gruppo ha chiuso il 0 registrando un fatturato di circa 93 milioni di euro e conta: 7 stabilimenti produttivi distribuiti su tutto il territorio nazionale;.04 dipendenti;.00 automezzi refrigerati per la distribuzione. Il business del gruppo è declinato su 3 aree principali: latte e panna, yogurt e caseari. Granarolo detiene la leadership nel mercato italiano del latte fresco ed è uno dei principali attori del mercato del latte UHT ( per quota di mercato), dello yogurt (3 ) e dei formaggi freschi ( ). La sede centrale di Granarolo S.p.A. è situata a Bologna Italia e gli stabilimenti di produzione sono dislocati su tutto il territorio nazionale. Granarolo coltiva un approccio integrato alle politiche di qualità che contempera obiettivi di tipo economico, ambientale ed etico in tutta la catena alimentare, dalla fattoria alla tavola del consumatore. Una strada cominciata circa tre lustri fa, con l opzione strategica dell alta qualità e culminata oggi con le certificazioni sulla rintracciabilità di filiera, sulla qualità, sull ambiente e sulla salute e sicurezza sul lavoro. PAGINA

3 3. Il prodotto Oggetto della presente Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD sono le uova fresche Prima Natura Bio confezionate in astucci contenenti 4 uova. Le uova Prima Natura Bio Granarolo provengono da galline allevate all aperto, libere di muoversi all interno di capannoni e all aria aperta in parchetti esterni. Le galline sono alimentate esclusivamente con mangimi di origine vegetale, integrati con vitamine, sali minerali e fermenti lattici. Questa alimentazione permette di migliorare il benessere degli animali e le caratteristiche organolettiche dell uovo. Le uova Prima Natura Bio provengono inoltre da una filiera completamente italiana e sono sottoposte ad accurati controlli in misura superiore rispetto agli standard di legge, sia in qualità che in quantità. kg di prodotto corrisponde a circa 8 uova. Valore energetico Proteine 5 kj (69 kcal),35 g Carboidrati Grassi 0,7 g,00 g tabella informazioni nutrizionali per 00 g di prodotto. PAGINA 3

4 4. Il PROCESSO PRODUTTIVO Il processo produttivo si può dividere in sei fasi principali: produzione dei mangimi biologi per pulcini e galline ovaiole; svezzamento dei pulcini; produzione delle uova e trasporto agli stabilimenti; produzione degli imballaggi; processo di selezione e confezionamento delle uova; trasporto presso le piattaforme di distribuzione (successivamente le uova possono essere distribuite direttamente ai punti vendita o inviate ai Transit Point). Produzione totale 0 di uova Prima Natura Bio kg Pieve Emanuele (MI) Marvit Bedizzole (BS) 47% Bologna Tedaldi Meldola (FC) 5% Roma Bettili Pescantina (VR) 8% Gioia del Colle (BA) Nola (NA) Stabilimento di confezionamento Piattaforma logistica figura stabilimenti di confezionamento delle uova Prima Natura Bio PAGINA 4

5 5. Metodologia La quantificazione della prestazione ambientale del prodotto è stata effettuata, secondo quanto previsto dalle regole generali dell EPD Programme oltre che dalle specifiche del gruppo di prodotti Product Category Rules 0:5 Hen eggs in shell, fresh CPC 030, utilizzando come strumento di valutazione la metodologia di Analisi del Ciclo di Vita (LCA Life Cycle Assessment) regolata dagli standard internazionali ISO Serie 4040, la quale permette di determinare gli impatti ambientali in termini di consumo di risorse e rilasci verso l ambiente di un prodotto o servizio da un punto di vista complessivo ( dalla culla alla tomba ). Nel caso specifico l analisi LCA è stata sviluppata utilizzando come supporto anche alcune banche dati quali Ecoinvent e Plastics Europe. Il contributo dei dati generici sui risultati finali è inferiore al 0%. Lo studio ha coinvolto direttamente alcuni copacker, ai quali sono stati inviati questionari dettagliati per la caratterizzazione completa della attività di produzione. I dati raccolti si riferiscono all anno 0. International epd System gestito dall International epd Consortium iec (www. environdec.com). PAGINA 5

6 6. confini del sistema e principali ipotesi I confini del sistema oggetto dello studio includono l intera filiera delle uova fresche Prima Natura Bio e più precisamente lo svezzamento dei pulcini, la produzione delle uova presso le aziende agricole, il processo di selezione e confezionamento e il trasporto verso le piattaforme logistiche e successivamente verso i transit point. Uno schema dettagliato del sistema analizzato è riprodotto in Figura, ove si possono distinguere tre diversi livelli o sottosistemi relativi alle seguenti attività produttive: Upstream processes produzione dei mangimi biologici per l allevamento; svezzamento dei pulcini; produzione dei materiali per il confezionamento. Core processes produzione delle uova; selezione e confezionamento Downstream processes Trasporto del prodotto confezionato alle piattaforme distributive e ai transit point; Conservazione domestica del prodotto; Fine vita del packaging primario; Fine vita del guscio delle uova. Non sono inclusi nel sistema i trasporti dai punti vendita ai consumatori finali a causa dell impossibilità di stimarne in modo ragionevole le modalità. upstream processes Bovini, Alimenti, Acqua, Detergenti, Consumi energetici. Svezzamento pulcini Aziende agricole Produzione alimenti Produzione imballaggi Allevamento e confezionamento core processes Allevamento galline ovaiole Selezione e confezionamento delle uova Stabilimenti: Bedizzole (BS), Meldola (FC), Pescantina (VR) trasporto downstream processes Distribuzione del Trasporto prodotto confezionato alle Conservazione in frigorifero Fine vita imballaggi primari Fine vita del guscio delle uova Figura schema del sistema di produzione delle UOVA granarolo. PAGINA 6

7 AmBIENTALI Di seguito, per rendere l EPD più facilmente consultabile, vengono riportate le prestazioni ambientali riferite ad kg di prodotto, equivalente a circa 8 uova. RISORSE RINNOVABILI dati per kg di prodotto Svezzamento pulcini upstream Produzione feed Packaging Consumo di risorse Il fabbisogno di risorse viene riportato in tre sezioni distinte: risorse rinnovabili (Tabella ) e risorse non rinnovabili (Tabella 3) e consumo di acqua (Tabella 4). Allevamento galline Core Selezione e confezionamento Distribuzione Downstream Conservazione domestica Fine vita packaging e guscio T o t a l e Risorse materiali (dati in grammi) Legno e biomasse Risorse energetiche (dati in MJ) Idroelettrico Eolico Solare 0, 0, 0, 0,3 0,3 <0, 0,6 <0,,7 0,0 <0,0 0,0 0,0 0,08 0,0 0,6 <0,0 0,9 <0, <0, <0, <0,,0 <0, 0, <0,, tabella consumo totale di risorse rinnovabili connesse alle operazioni comprese nei confini del sistema. I valori riportati sono il risultato di un arrotondamento. Per tale motivo i totali possono differire leggermente dalla somma dei contributi delle diverse fasi. PAGINA 7

8 RISORSE NON RINNOVABILI dati per kg di prodotto Calcare (CaCO3) Svezzamento pulcini upstream Produzione feed 03 Packaging Allevamento galline Core Selezione e confezionamento Distribuzione Downstream Conservazione domestica Fine vita packaging e guscio T o t a l e 0 Ghiaia Risorse materiali (dati in grammi) Cloruro di sodio Fosforo Cloruro di potassio Petrolio 5 5 Gas naturale Altro 5 Carbone Risorse energetiche (dati in grammi) Petrolio Gas naturale Altro 5 5 Tabella 3 consumo totale di risorse non rinnovabili connesse alle operazioni considerate all interno dei confini del sistema. dati espressi per kg di prodotto. I valori riportati sono il risultato di un arrotondamento. Per tale motivo i totali possono differire leggermente dalla somma dei contributi delle diverse fasi. PAGINA 8

9 RISORSE NON RINNOVABILI dati per kg di prodotto consumo di acqua (l) Svezzamento pulcini 34 upstream Produzione feed 35 Packaging 4 Allevamento galline 7 Core Selezione e confezionamento Distribuzione Downstream Conservazione domestica Fine vita packaging e guscio T o t a l e 363 tabella 4 consumo Totale di acqua, dati espressi in litri per kg di uova. Produzione di rifiuti Altro dato importante relativamente alla descrizione degli impatti ambientali del sistema è quello legato alla produzione di rifiuti. In questo senso, la Tabella 6 mostra i rifiuti complessivamente prodotti per produrre un chilogrammo di uova. Rifiuti dati per kg di prodotto Svezzamento pulcini upstream Produzione feed Packaging Allevamento galline Core Selezione e confezionamento Distribuzione Downstream Conservazione domestica Fine vita packaging e guscio T o t a l e Rifiuti a riciclo (g) tabella 5 produzione totale di rifiuti (dati espressi in g/kg) I valori riportati sono il risultato di un arrotondamento. Per tale motivo i totali possono differire leggermente dalla somma dei contributi delle diverse fasi. PAGINA 9

10 Emissioni in aria e acqua Relativamente alle emissioni di sostanze inquinanti il sistema Internazione EPD TM richiede che queste vengano presentate in maniera aggregata. Sono stati quindi calcolati, secondo i criteri e le prescrizioni presenti sulle regole del sistema, gli indicatori riferiti a differenti tipologie di impatto ambientale espressi in termini delle relative sostanze equivalenti 3. I risultati di questa classificazione sono riportati nella seguente tabella e sono espressi per chilogrammo di uova confezionate. dati per kg di prodotto INDICATORI DI IMPATTO Potenziale di formazione fotochimica di ozono g C H 4 eq Potenziale di acidificazione g SO eq Potenziale di eutrofizzazione g PO 4 eq Svezzamento pulcini 0, 3 3 upstream Produzione feed 0,4 8 9 Packaging 0, Allevamento galline 0, Core Selezione e confezionamento 0, Distribuzione 0, Downstream Conservazione domestica 0, Fine vita packaging e guscio <0, T o t a l e, 6 4 tabella 6 INDICATORI DI impatto AMBIENTALE I valori riportati sono il risultato di un arrotondamento. Per tale motivo i totali possono differire leggermente dalla somma dei contributi delle diverse fasi. 3 le fasi di uno studio lca di classificazione e caratterizzazione prevedono di identificare una serie di effetti ambientali potenziali e, in seguito, determinare quale degli impatti individuati nella fase di inventario contribuisce ad un determinato effetto (classificazione). PAGINA 0

11 Le impronte ambientali L impronta di carbonio e altri due indicatori, l impronta ecologica e l impronta idrica, sono stati calcolati e vengono di seguito riportati con la suddivisione tra le diverse fasi del ciclo di vita. Svezzamento pulcini Produzione feed Packaging Allevamento galline Selezione e confezionamento Distribuzione T o t a l e Conservazione domestica Fine vita packaging e guscio le impronte ambientali,9 0,3 0,,3,5 0,3 0,8 0,5 0,6 0, 0,3 0, 5,3 global m /kg,7 kg CO /kg,3 0,5 0, <0, litri/kg 0 0 tabella 7 Impronte ambientali di un chilogrammo di uova PAGINA

12 Rappresentatività dei dati utilizzati Granarolo acquisisce le uova da tre copacker, tutti situati in territorio italiano. Per quanto riguarda la presente EPD: i dati relativi alla fase di svezzamento dei pulcini provengono da un fornitore che produce il 47% delle uova Prima natura Bio Granarolo; i dati relativi alle fasi di allevamento delle galline ovaiole e di selezione e confezionamento delle uova provengono da un fornitore che produce il 5% delle uova Prima Natura Bio. Conservazione domestica delle uova In riferimento alla fase d uso delle uova l impatto ambientale principale è associato alla conservazione in frigorifero. Le uova fresche hanno una shelf life di 8 giorni successivi alla data di deposizione. Fine vita della parte non edibile Gli impatti relativi al fine vita della parte non edibile delle uova sono stati calcolati stimando una massa del guscio pari al 0% della massa totale delle uova e ipotizzando in via cautelativa lo scenario di smaltimento in discarica dell intera quantità (worst case scenario). Fine vita dell imballaggio primario L imballaggio primario è costituito da un astuccio e un involucro in cartone. Per elaborare uno scenario di fine vita sono stati utilizzati i dati del Consorzio Nazionale Imballaggi (CONAI). Secondo tale fonte la carta in Italia è avviata: per il 79% a recupero; per il 3% a discarica; per il 8% a incenerimento. Secondo la medesima fonte gli imballaggi in plastica sono avviati: per il 36% a recupero; per il 9% a discarica; per il 35% a incenerimento. PAGINA

13 9. contributo dei dati generici Per ottenere maggior informazioni relative alle attività del Gruppo Granarolo oppure a questa dichiarazione ambientale, si può contattare Mirella Di Stefano (Specialista Sistemi di Gestione Ambientali Gruppo Granarolo) n. di telefono: , oppure L impiego dei dati generici in questo studio ha riguardato la produzione di alcuni alimenti facenti parte delle razioni somministrate agli animali e i detergenti utilizzati per le attività di sanificazione e pulizia presso gli allevamenti e gli stabilimenti; l influenza dei dati generici sugli indicatori di performance utilizzati è inferiore al 0%. scrivendo a Granarolo S.p.a., Via Cadriano 7/ 407 Bologna Italia. In alternativa si può consultare il sito www. granarolo.it Il supporto tecnico è stato fornito a Granarolo da Life Cycle Engineering ( PCR: PCR 0:5 version.0 (03078) Hen eggs in shell, fresh (CPC 030) PCR review, was conducted by: Technical Committee of the International EPD System. PCR moderator: Massimo Marino Life Cycle Engineering srl Independent verification of the declaration and data, according to ISO 405:006: EPD process certification EPD verification Third party verifier: Certiquality Accredited or approved by: Accredia EPD appartenenti alla stessa categoria di prodotto, ma derivanti da diversi programmi, possono non essere paragonabili. PAGINA 3

14 . Principali riferimenti bibliografici The International EPD System, 03. General Programme Instructions for the International EPD System, Versione.0, del 8/09/03 Product Category Rules UN CPC 030. Hen eggs in shell, fresh. 0:5. Version ISO 405:006. Environmental labels and declarations Type III environmental declarations Principles and procedures ( ISO 4040/4044:006. ISO series on Life Cycle Assessment (Valutazione del ciclo di vita), UNI EN ISO 4040:006 e 4044:006 ( Software SimaPro versione del 0 ( IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories Volume 4 Agriculture, Forestry and Other Land Use chapter 0 emissions from livestock and manure management (www. ipccnggip.iges.or.jp); PAGINA 4

15 Acidificazione Formazione fotochimica di ozono Eutrofizzazione Fenomeno per il quale le precipitazioni atmosferiche risultano avere ph inferiore alla norma. Può provocare danni alle foreste e alle colture vegetali, così come agli ecosistemi acquatici e ai manufatti. È dovuto alle emissioni di SO, di NO x e di NH 3. Il potenziale di acidifcazione viene espresso in grammi di SO equivalenti. Produzione di composti che per azione della luce sono in grado di promuovere una reazione di ossidazione che porta alla produzione di ozono nella troposfera. L indicatore comprende soprattutto COV (composti organici volatili) e viene espresso in grammi di etilene equivalenti (g C H 4 ). Arricchimento dei corsi d acqua in nutrienti che determina un eccessivo sviluppo di vegetazione negli ecosistemi acquatici e conseguente carenza di ossigeno. Il potenziale di eutrifizzazione è dovuto principalmente alle emissioni in acqua di fosfati e nitrati e si esprime in grammi di g PO 4 equivalenti. Carbon footprint La carbon footprint di un prodotto è il totale delle emissioni di gas ad effetto serra prodotti lungo l intero ciclo di vita. Si misura in quantità di CO equivalenti. Ecological footprint L ecological footprint è la misura della superficie terrestre e acquatica necessaria a produrre le materie prime e ad assorbire le emissioni relative al ciclo di vita di un prodotto. Viene espressa in global metri quadri. Water footprint La water footprint è la quantità di acqua utilizzata direttamente o indirettamente nell arco del ciclo di vita di un prodotto. È costituita dalla green water (l acqua evapotraspirata dalle piante), dalla blue water (l acqua utilizzata direttamente) e dalla grey water (l acqua necessaria a diluire gli inquinanti per riportare i corpi idrici alle condizioni originarie). PAGINA 5

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