6. RETE PERINATALE. Premessa

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "6. RETE PERINATALE. Premessa"

Transcript

1 6.RETEPERINATALE Premessa ConilDecretodelCommissarioadActan.56del2010èstatoavviatoilpercorsodiriorganizzazione della rete perinatale ospedaliera. Il modello organizzativo programmato si basa su tre distinti livelli di complessità assistenziale, I, II e III livello, cui corrispondono specifici assetti strutturali, tecnologici ed organizzativi.ildecreto56/2010prevedechelestrutturediilivelloassicurinoassistenzaallagravidanza, partoeneonatifisiologici,quellediiilivellocureintermedieconunrepartodipatologianeonataleequelle di III assistenza a gravidanze e parti ad alto rischio ed a neonati che necessitano di cure intensive. Tale modelloprevedechelastrutturadilivellomaggioregarantiscaanchelefunzionidellivelloinferiore. Attualmentel offertaospedalieravedelapresenzadi40uoperinatali:7diiiilivellosiaostetricoche neonatologicoedunadiiiilivellosoloneonatologicopressol OspedalePediatricoBambinoGesù;14diII livellodicui4che,percollocazionegeograficae/opresenzadiparticolaricompetenzeprofessionali,sono classificateconunlivellointermediofrailiiediliii(ii+);e18diilivello. Di supporto alla rete ci sono due Hub di chirurgia neonatale presso l AO San CamilloForlanini e l OspedaleBambinoGesù,duecentridineurochirurgiapediatrica(PoliclinicoGemellieBambinoGesù)ed uncentrodicardiochirurgiapressol OspedaleBambinoGesù. IlnumeroeladistribuzionegeograficadelleUUOOèingradodirisponderealladomandadiassistenzadei circa53.000partichesiverificanonellaregione.sievidenziainveceunacarenzadioffertadipostilettoin UnitàdiTerapiaIntensivaNeonatale(UTIN)ilcuifabbisognoèstimatoincirca70unità(1plogni750nati). Nel Dicembre 2010, la Conferenza Unificata StatoRegioni ha approvato le Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell appropriatezza degli interventi assistenzialinelpercorsonascitaeperlariduzionedeltagliocesareo.neldocumentovienepropostauna revisione del modello organizzato su tre livelli di cura, prevedendone solo due, dove il nuovo I livello contieneiprimiduelivelliedilnuovoiilivellocorrispondealiiilivello.nellelineediindirizzosiraccomanda unaprogressivadisattivazionedelleuuooconmenodi1000parti/annoelachiusuradiquelleconmenodi 500partil anno. Ilcontestoepidemiologicoregionale Nel2013,inativivinelLazioregistratinelSistemaInformativoOspedalieroattraversolaschedaRAD Neonatosonostati51.053,diquestiil96%erafigliodidonneresidentiinregione.Ogniannocirca2.000 parti residenti sono assistiti in strutture di fuori regione. L assistenza alla nascita si inserisce in un contestodemograficocaratterizzatodaundecrementodellanatalità,aparteunperiododistabilizzazione delfenomenoneglianni Lafrequenzadinativivisingoliconbassopesoallanascita(<2500gr.)è rimastacostante(dal1982al2013),intornoavaloridel45%.lapercentualedipretermine(<37settimane gestazionali)èaumentatainveceinmodo(daunvaloredicircail5%neiprimianni80all 8%nel2013). L altotassodipretermineèprincipalmenteattribuibilealsottogruppoconetàgestazionalecompresafra32 e36settimanenelqualeèaumentatal assistenzaalpartocontagliocesareo.ledonneconunaetàalparto superiorea34annirappresentavanocircail10%neglianni80edil37,1%nel2013.contemporaneamente sisonoridottelenascitedadonnesottoi20anni(da5%nel1982a1,5%nel2013).aumentalaquotadi nascite da donne nate all estero, dal 6% nel 94 al 24% nel 2013; la maggioranza proviene da Paesi a maggiore pressione migratoria, con una forte prevalenza di donne dell Europa dell Est (principalmente Romania). L 81% dei nati di peso <1500 grammi è stato assistito alla nascita in unità perinatali di III livello, a dimostrazionediunaefficacecentralizzazionedellegravidanzaarischio. NelLazio,cosìcomeinmoltealtreregioniitaliane,siconfermaunelevatoricorsoaltagliocesareo:frainati vivisingolilaproporzioneèpassatada22%del1985a41,3%del2013. Nel2013visonostati1.109trasferimentineonatalidisolaandata,pariaduntassoditrasferimento del2,2%(fonte:sistemaoptin,occupazionepostilettoterapieintensiveneonatali).fraitrasferimentiper 26

2 motivo medico (71,7% del totale) una quota consistente (22,0%) si riferisce a neonati trasferiti da unità perinatalidiiiilivelloadaltreunitàdiiiilivello. LamortalitànelprimoannodivitanelLazioèsimileaquellamediadelleregioniitaliane.Siosservaun decrementocostantedeltassofinoametàdellaprimadecadedel2000.nel2011iltassodimortalitànel primoannodivitanellazioera3,4per1.000lievementepiùaltorispettoalvalorenazionale(3,1).circail 55%dellamortalitàinfantileèattribuibileadecessidacausecheoriginanonelperiodoperinataleedil70% siverificaimmediatamentedopolanascitaedentroilprimomesedivita. Principalicriticitàdell assettoattuale Presenza di 21 Unità Operative Perinatali con un volume di attività ostetrica inferiore a parti/annodicui5conunvolumeinferiorea500. Poca attenzione all umanizzazione delle cure: scarso ricorso al roomingin per il neonato sano (neonatoinsiemeallamamma). Eccessivoricorsoalpartoassistitocontagliocesareo(lanostraregioneconil44%ditaglicesareisi collocaaiprimipostiinitalia). Carenza di circa 20 posti letto in Unità di Terapia Intensiva Neonatale (UTIN) rispetto ai 54 effettivamenteoperativi.l inadeguatonumerodipostilettodiutindeterminauneccessivoricorso altrasportodelneonatodopolanascita,soprattuttofrastrutturediiiilivello. MancatadefinizionedelleUUOOdipatologiaostetricaconunaconseguentedifficoltàdiaccessoin casodinecessitàditrasferimentodastrutturediioiilivelloostetrico. Le Unità di II livello molto spesso assolvono solo alla domanda interna senza accettare parti e neonatidall esterno. Carenzenellarealizzazionedipercorsiassistenzialipostpartoperigruppididonneincondizionidi particolarefragilità. Interventiprioritari Rimodulazionedellarete,riconducendoaduelivelli(IeII)iprecedentitrelivelliassistenzialiprevisti daldecreto56/2010. Concentrazione dell offerta attraverso la chiusura di Unità con un volume di attività ostetrica inferiorea500partiperarrivaretendenzialmente,entroil2016,adunassettocaratterizzatodalla presenzadiunitàconunvolumeminimodi1.000parti/anno. Progressivo adeguamento dei posti letto di Terapia Intensiva Neonatale al fabbisogno previsto, verificandol adeguatorapportofraplditerapiaintensivaconquellidisubintensiva. Tempestivoriferimentodellegravidanzearischioversocentridilivelloadeguatosiaincondizionidi urgenzachedinonurgenza. Realizzazione di un intervento di revisione fra pari di alcune prassi assistenziali principalmente finalizzatoallariduzionedeltassoditagliocesareo,soprattuttonellegravidanzeabassorischio,edi eventisfavorevolidellagravidanza(ades.mortimaterneenearmiss). Incrementodellapraticadelroominginedell allattamentoalseno. Qualificazionedeltrasportomaternoassistitoperdonnechenecessitanodipartorireinunospedale dilivellosuperiorerispettoaquellodiricovero. Riduzione dei trasporti neonatali attraverso un programma formativo per la gestione delle emergenzeinsalapartorivoltoaiprofessionistidellestrutturediilivello. 27

3 Interventispecifici Entro il 31 dicembre 2015: la rete viene riorganizzata su due livelli di cura rispetto ai tre attuali, comeprevistodall AccordoStatoregionidel16dicembre2010sulpercorsonascita.Nellatabellaè mostratol assettoprogrammato.sonoprevistequattroretiassistenzialiconunooduecentridiii livellociascunaerelativestrutturediilivelloafferenti.lastrutturabelcolle,rappresentandol unico puntonascitadellaprovinciaeconsideratalariorganizzazionedell offertaostetricaneonatologicain quelladitarquinia,nonhastruttureafferenti.inattesadell adeguamentoaliilivellodell Ospedale SM Goretti, l UO ostetricaneonatologica del Sant Eugenio svolge per la provincia di Latina la funzione di Hub per le gravidanze ad alto rischio e neonati con patologie richiedenti terapia intensiva. Entroil30giugno2015accorpamentodellaUOostetrica/neonatologicadiMonterotondo(419nati nel 2013 con un indice di migrazione del 70% delle gravidanze residenti nel distretto G1) con la rispettivauoditivoli(aslromag). Entroil30giugno2015accorpamentodellaUOostetrica/neonatologicadiColleferro(407natinel 2013)conlarispettivaUOdiPalestrina(ASLRomaG). Entro il 30 giugno 2015 chiusura della Unità ostetrica/neonatologica di Tarquinia (ASL Viterbo) e contestuale qualificazione di quella di Civitavecchia, unico punto nascita della ASL Roma F. Nel Presidio ospedaliero di Tarquinia si mantiene l attività ostetrica come Casa di Maternità intraospedaliera(dcan.u00029/2011). Entroil30giugno2015accorpamentodellaUOostetrica/neonatologicadiAlatri(576natinel2013 conunindicedimigrazionedel46%dellegravidanzeresidentineldistrettofraedaunadistanza di 14 chilometri dall Ospedale provinciale) con la rispettiva UO di Frosinone. Nel Presidio ospedalierodialatrisimantienel attivitàostetricacomacasadimaternitàintraospedaliera(dcan. U00029/2011). Entroil31marzo2015verificadelnumerodi nascite2014nellestrutture privateaccreditate; a partire dal II semestre 2015, non contrattualizzazione dell attività ostetricaneonatologica per le strutturechedocumentanodalsistemainformativoospedalierounvolumedinatiinferiorea500. Entroil31marzo2015definizionedell assettodeipostilettodipatologiaostetricaintutteleuuoo diiilivelloconrelativiprotocolliditrasferimentodauodiilivello. Avvioentroil31marzo2015diunaattivitàsistematicadiauditfraparisuicesareiinpartiabasso rischio in tutte le UUOO perinatali pubbliche e private con identificazione di un referente dell'attivitàdiauditinciascunauop. Promozione dei 10 passi dell'iniziativa OMS/UNICEF "Ospedale Amico del Bambino" in tutte le UUOOperinatalipubblicheeprivateconidentificazioneentroil31marzo2015diunreferentedei 10passi. Entroil31dicembre2015:adeguamentodell offertaregionaledeipldiutinallostandarddi1pl ogni750nati(ladotazioneprogrammataècomprensivadeiplditerapiasubintensiva). Entro il 31 dicembre 2015 attivazione di una UO di II livello a Latina. Contestualmente al raggiungimentodeliilivelloalatina,lauodelsant Eugenio,laddovel offertacomplessivadiposti lettoditindell areametropolitanadiromarisulticorrispondentealfabbisogno(1plditinogni 750/nati),verràadeguataallivelloI(exIIlivellodelDCA56/2010). 28

4 Indicatoriperilmonitoraggio Indicatore Definizione Fonte Standard (parametro di riferimentoottimalecui tendere) Nascite NumerodinatiperUOP SIO/CedAP 500(accettabile); >1.000(desiderabile) Assistenzaneonatoaltamente preterminee/odipesomolto basso Appropriatezza assistenza al parto Umanizzazionedell assistenza nelleuuoo ostetriche/neonatologiche Numero di neonati assistiti per centro UTIN con EG <=31 sett. e/o peso alla nascita<=1499gr. % nati coneg <=31 sett. e/o peso alla nascita <=1499 gr. In strutture di Ii livello %dinatitrasportatidopolanascitada un centro UTIN ad un altro per mancanzadipostiletto Tasso di taglio cesareo per classi di RobsonIeII %neonati sani alimentati esclusivamenteconlattematerno duranteladegenzapernascita NumeroUUOO ostetriche/neonatologichechehanno sottoscrittolapoliticaaziendalesulla promozioneepraticadell allattamento alseno SIO/UTINon line SIO/UTINon line SIO/UTINon line SIO/CedAP Progetto ospedale amico del bambino Progetto ospedale amicodel bambino almeno 30 neonati assistiti l anno (accettabile);almeno50 neonati assistiti l anno (desiderabile) Uguale o superiore al 90% Ugualeoinferireal10% 28% (Vedi riferimento regionale ex DCA310/2013) 80 % (standard OMS UNICEF) Almeno50% (accettabile);almeno l 80%(desiderabile) 29

5 TabellaNuovoassettoretePERINATALE Cod. struttura ASL territoriale Denominazione Comune DEA/PS Nati 2013 Livello PL ostetricia PL patologia neonatale RMA POLICLINICOUMBERTOI Roma DEAII II RMA SGCALIBITAFATEBENEFRATELLI Roma DEAI II RMG S.GIOVANNIEVANGELISTA Tivoli DEAI 769 I RMG CONIUGIBERNARDINI Palestrina PS 628 I RMG L.PARODIDELFINO Colleferro PS RMG SSGONFALONE Monterotondo PS FR FSPAZIANI Frosinone DEAI 906 I FR SANBENEDETTO Alatri PS FR OSPEDALECIVILE Cassino DEAI 754 I FR SSTRINITA` Sora PS 818 I RMC AOS.GIOVANNI/ADDOLORATA Roma DEAII II RMB POLICLINICOCASILINO Roma DEAI II RMB SANDROPERTINI Roma DEAI I RMC FABIAMATER Roma I RMC MADREGIUSEPPINAVANNINI Roma DEAI 744 I RMH OSP.RIUNITI Albano/Genzano PS 887 I RMH SANGIUSEPPE Marino RMH OSP.PAOLOCOLOMBO Velletri DEAI 563 I RMD AOSANCAMILLOFORLANINI Roma DEAII II RMC S.EUGENIO Roma DEAI 998 II RMD G.B.GRASSI Roma DEAI I RMD CITTA'DIROMA Roma I RMD CASADICURAVILLAPIA Roma RMH OSP.ANZIONETTUNO Anzio DEAI 663 I LT S.MARIAGORETTI Latina DEAII I LT CASADICURACITTA`DIAPRILIA Aprilia PS 579 I LT SANGIOVANNIDIDIO Fondi PS 866 I LT DONOSVIZZERO Formia DEAI 683 I RME POLICLINICOA.GEMELLIEC.I.C. Roma DEAII II RME SANPIETROFATEBENEFRATELLI Roma DEAI II RME AOS.FILIPPONERI Roma DEAI I RME OSP.GEN.DIZONA'CRISTORE' Roma PS I RME SANTAFAMIGLIA Roma I RME AURELIAHOSPITAL Roma DEAI 580 I RME SANTOSPIRITO Roma DEAI 651 I RMF SANPAOLO Civitavecchia DEAI 296 I VT OSPEDALEDITARQUINIA Tarquinia PS RI P.O.UnificatoSanCamilloDeLellis Rieti DEAI 596 I VT BELCOLLE Viterbo DEAI II RMA BAMBINOGESU' Roma DEAII II PLTIN subtin Note chiusurauuooedaccorpamentocon Palestrina chiusurauuooedaccorpamentocontivoli chiusurauuooedaccorpamentocon Frosinone Chiusuradell'UOostetrica/neonatologica nel 2013 svolgefunzionediiilivelloperpartie neonatiresidentinellaasldilatinafino all'attivazionedeliilivelloalsmgoretti Senumeronati2014<500,non contratualizzazionedell'attività ostetrica/neonatologicadal1^gennaio2015 chiusurauuooedaccorpamentocon Civitavecchia svolgefunzionediiilivelloperpartie neonatiresidentinellaasl svolgefunzionediiiprevalentementeper neonatichenecessitanoditinpost chirurgicaeprovenientidafuoriregione 30

04/12/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 97. Regione Lazio. Decreti del Commissario ad Acta

04/12/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 97. Regione Lazio. Decreti del Commissario ad Acta Regione Lazio Decreti del Commissario ad Acta Decreto del Commissario ad Acta 26 novembre 2014, n. U00412 Rettifica DCA n. U00368/2014 avente ad oggetto "Attuazione Programmi Operativi 2013-2015 di cui

Dettagli

U00368 U00368 U00368 U00368 ALLEGATOTECNICO Riorganizzazionedellareteospedalieraasalvaguardiadegliobiettivi strategicidirientrodaidisavanzisanitaridellaregionelazio (DecretodelCommissarioadActan.U00247/2014)

Dettagli

Centro Regionale Trapianti Lazio. ATTIVITÀ PRELIEVO E TRAPIANTO DI TESSUTI REGIONE LAZIO Anno 2013

Centro Regionale Trapianti Lazio. ATTIVITÀ PRELIEVO E TRAPIANTO DI TESSUTI REGIONE LAZIO Anno 2013 Centro Regionale Trapianti Lazio ATTIVITÀ PRELIEVO E TRAPIANTO DI TESSUTI REGIONE LAZIO Anno 2013 Le attività di prelievo, distribuzione e trapianto di tessuto sono attuate secondo i criteri indicati nei

Dettagli

IL LAZIO CAMBIA. RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA. Presentazione del Decreto 368/14. regione.lazio.it

IL LAZIO CAMBIA. RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA. Presentazione del Decreto 368/14. regione.lazio.it IL LAZIO CAMBIA. RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE OSPEDALIERA. Presentazione del Decreto 368/14 IL LAZIO CAMBIA I RISULTATI PIÙ IMPORTANTI DI QUESTI MESI ACCORDO CON I MMG PER PRESA IN CARICO DEI PAZIENTI CRONICI

Dettagli

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Le nascite nel Lazio. Anno 2011

LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA. Le nascite nel Lazio. Anno 2011 LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Le nascite nel Lazio Anno 2011 Gennaio 2013 Le nascite nel Lazio Anno 2011 a cura di: Domenico Di Lallo Sara Farchi Arianna Polo Francesco Franco Valeria De Pascali

Dettagli

Strutture e centri per la prescrizione di Rivaroxaban (XARELTO ) nelle confezioni da 15mg e 20mg per le indicazioni Fibrillazione Atriale e TVP

Strutture e centri per la prescrizione di Rivaroxaban (XARELTO ) nelle confezioni da 15mg e 20mg per le indicazioni Fibrillazione Atriale e TVP Strutture e centri per la prescrizione di Rivaroxaban (XARELTO ) nelle confezioni da 15mg e 20mg per le indicazioni Fibrillazione Atriale e TVP Azienda Sanitaria Struttura Sanitaria Descrizione Unità Operativa

Dettagli

Convegno Nazionale SPES

Convegno Nazionale SPES Convegno Nazionale SPES Il sovraffollamento nei servizi d emergenza Roma Aula Folchi Ospedale S.Giovanni 27-28 ottobre 2011 dott,ssa E.Bresciani La situazione nei singoli ospedali: Policlinico Umberto

Dettagli

DIPARTIMENTO SOCIALE

DIPARTIMENTO SOCIALE DIPARTIMENTO SOCIALE DIREZIONE REGIONALE POLITICHE DELLA PREVENZIONE E DELL ASSISTENZA SANITARIA TERRITORIALE DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE SANITARIA Documento di valutazione della Stima del fabbisogno

Dettagli

GENNAIO/FEBBRAIO 2015 DEA/PS dei Capoluoghi di Provincia del Lazio (escluso PS monospecialistici)

GENNAIO/FEBBRAIO 2015 DEA/PS dei Capoluoghi di Provincia del Lazio (escluso PS monospecialistici) Strutture Accessi Genn/Febb Pol. Univ. Umberto I DEA II Roma 21265 San Camillo- DEA II Roma 13910 Bambino Gesù DEA II Roma 13775 Pol. Univ. A. Gemelli DEA II Roma 12526 Accessi Genn/Febb DEA I Roma 10691

Dettagli

ALLEGATO TECNICO Riorganizzazione della rete ospedaliera a salvaguardia degli obiettivi strategici di rientro dai disavanzi sanitari della regione Lazio (Decreto del Commissario ad Acta n. U00247/2014)

Dettagli

Gli assistenti sociali nelle ASL del Lazio: numeri e distribuzione. Paola De Riù, vice Presidente CROAS Lazio - ASL Viterbo

Gli assistenti sociali nelle ASL del Lazio: numeri e distribuzione. Paola De Riù, vice Presidente CROAS Lazio - ASL Viterbo Gli assistenti sociali nelle ASL del Lazio: numeri e distribuzione Paola De Riù, vice Presidente CROAS Lazio - ASL Viterbo Come eravamo La figura professionale dell assistente sociale nella sanità è stata

Dettagli

Centro Regionale Trapianti Lazio

Centro Regionale Trapianti Lazio Centro Regionale Trapianti Lazio ATTIVITÀ DONAZIONE E TRAPIANTO REGIONE LAZIO Dicembre 2010 DONAZIONE E PRELIEVO Attività di Segnalazione di Potenziali Donatori e Prelievo di Organi Dicembre 2010 229 102

Dettagli

PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE (PIANO SANITARIO NAZIONALE 1998 2000 )

PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE (PIANO SANITARIO NAZIONALE 1998 2000 ) PROGETTO OBIETTIVO MATERNO INFANTILE (PIANO SANITARIO NAZIONALE 1998 2000 ) INDICE DOCUMENTO PRECEDENTE LEGENDA SIGLE E ABBREVIAZIONI SUCCESSIVA 2. IL PERCORSO NASCITA La gravidanza ed il parto sono eventi

Dettagli

GARA COMUNITARIA CENTRALI

GARA COMUNITARIA CENTRALI GARA COMUNITARIA CENTRALIZZATA A PROCEDURA APERTA FINALIZZATA ALL AFFIDAMENTO DEL MULTISERVIZIO TECNOLOGICO E FORNITURA DEI VETTORI ENERGETICI AGLI IMMOBILI IN PROPRIETÀ O NELLA DISPONIBILITÀ DELLE AZIENDE

Dettagli

Revisione della Rete Perinatale prevista dal Decreto Commissario ad Acta n.56/2010

Revisione della Rete Perinatale prevista dal Decreto Commissario ad Acta n.56/2010 Revisione della Rete Perinatale prevista dal Decreto Commissario ad Acta n.56/2010 Documento redatto dal Coordinamento Regionale per la rete dell assistenza perinatale * (Det. 2166 del 16 Aprile 2012)

Dettagli

LA TUTELA DELLA SALUTE DELLA DONNA E DEL NEONATO: IL PERCORSO NASCITA.

LA TUTELA DELLA SALUTE DELLA DONNA E DEL NEONATO: IL PERCORSO NASCITA. LA TUTELA DELLA SALUTE DELLA DONNA E DEL NEONATO: IL PERCORSO NASCITA. Partecipanti al gruppo di redazione Serra Giovanni, direttore U.O. Patologia Neonatale-Centro Neonati a Rischio, Istituto G.Gaslini,

Dettagli

LA SANITÀ DEL LAZIO CAMBIA VOLTO

LA SANITÀ DEL LAZIO CAMBIA VOLTO LA SANITÀ DEL LAZIO CAMBIA VOLTO UNA NUOVA RETE TERRITORIALE DI CURE OSPEDALI PIÙ MODERNI E PIÙ SICURI INNOVAZIONE TECNOLOGICA GLI INTERVENTI STRATEGICI DAL 2013: 35 MILIONI PER I 12 PRONTO SOCCORSO PER

Dettagli

Premessa. 1 Tutte le tabelle presentate nella relazione relative al contesto demografico fanno riferimento ai dati ISTAT rilevabili nel sito

Premessa. 1 Tutte le tabelle presentate nella relazione relative al contesto demografico fanno riferimento ai dati ISTAT rilevabili nel sito L autore Premessa A P 1 Tutte le tabelle presentate nella relazione relative al contesto demografico fanno riferimento ai dati ISTAT rilevabili nel sito http://demo.istat.it/altridati/indicatori/index.html;

Dettagli

http://www.unicampus.it/ http://www.unicatt.it/

http://www.unicampus.it/ http://www.unicatt.it/ Poli formativi Lazio Poli nella Regione: 40, per un totale di 2639 posti per l Anno accademico 2006/2007 UNIVERSITÀ CAMPUS BIOMEDICO Via Longoni, 83 00155 Roma Tel. 06-225411 http://www.unicampus.it/ Sedi

Dettagli

DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA AREA PROGRAMMAZIONE RETE OSPEDALIERA E RICERCA. LE NASCITE NEL LAZIO Anno 2013

DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA AREA PROGRAMMAZIONE RETE OSPEDALIERA E RICERCA. LE NASCITE NEL LAZIO Anno 2013 DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA AREA PROGRAMMAZIONE RETE OSPEDALIERA E RICERCA LE NASCITE NEL LAZIO Anno 2013 Ottobre 2014 Le nascite nel Lazio Anno 2013 a cura di: Domenico Di

Dettagli

Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio

Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio LAZIOSANITÀ AGENZIA DI SANITÀ PUBBLICA Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera per la popolazione anziana residente nel Lazio Anno 2005 Regione Lazio Indicatori di qualità dell assistenza ospedaliera

Dettagli

DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA AREA PROGRAMMAZIONE RETE OSPEDALIERA E RICERCA. LE NASCITE NEL LAZIO Anno 2012

DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA AREA PROGRAMMAZIONE RETE OSPEDALIERA E RICERCA. LE NASCITE NEL LAZIO Anno 2012 DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA AREA PROGRAMMAZIONE RETE OSPEDALIERA E RICERCA LE NASCITE NEL LAZIO Anno 2012 Gennaio 2014 Le nascite nel Lazio Anno 2012 a cura di: Domenico Di

Dettagli

Oggetto: Analisi dell offerta di posti dialisi nel Lazio per ASL e per Distretto - Vs. nota prot. N GR/11/27 del 27 Gennaio 2015

Oggetto: Analisi dell offerta di posti dialisi nel Lazio per ASL e per Distretto - Vs. nota prot. N GR/11/27 del 27 Gennaio 2015 Il Direttore Prot: 211/D.E. Roma,02/03/2015 Dott.ssa Flori Degrassi Direttore Direzione Regionale Salute e integrazione socio sanitaria Dott. Valentino Mantini Dirigente dell Area Programmazione dei servizi

Dettagli

Rapporto sulla Natalità

Rapporto sulla Natalità REGIONE CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale BENEVENTO 1 Rapporto sulla Natalità nella Azienda Sanitaria Locale Benevento 1 Anno 2005 A cura di: ANNARITA CITARELLA - GIUSEPPE RAPUANO PREMESSA L ASL BN1 coincide

Dettagli

LE NASCITE NEL LAZIO. Anno 2014 SALUTE LAZIO DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA SISTEMA SANITARIO REGIONALE

LE NASCITE NEL LAZIO. Anno 2014 SALUTE LAZIO DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA SISTEMA SANITARIO REGIONALE SALUTE LAZIO SISTEMA SANITARIO REGIONALE DIREZIONE REGIONALE SALUTE ED INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA AREA PROGRAMMAZIONE RETE OSPEDALIERA E RICERCA LE NASCITE NEL LAZIO Anno 2014 Agosto 2015 Le nascite nel

Dettagli

Progetto Sperimentazione di un modello di assistenza post - partum alle donne straniere

Progetto Sperimentazione di un modello di assistenza post - partum alle donne straniere Convegno Il Percorso Nascita nella prospettiva del Progetto Obiettivo Materno Infantile - POMI Roma, 28 aprile 2010 Progetto Sperimentazione di un modello di assistenza post - partum alle donne straniere

Dettagli

CENTRO RIFERIMENTO AIDS -OSPEDALE PEDIATRICO "BAMBINO GESU'

CENTRO RIFERIMENTO AIDS -OSPEDALE PEDIATRICO BAMBINO GESU' ASL-RM/A CENTRO RIFERIMENTO AIDS - POLICLINICO UMBERTO I Policlinico Umberto I - Dipartimento Sanità Pubblica e Malattie Infettive Sezione Malattie Infettive Unità Operativa AIDS Viale Regina Elena 330

Dettagli

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Dettagli

Progetto di istituzione di Presidi per la Sclerosi Laterale Amiotrofica nel Lazio

Progetto di istituzione di Presidi per la Sclerosi Laterale Amiotrofica nel Lazio ProgettodiistituzionediPresidiperla SclerosiLateraleAmiotrofica nellazio Sommario: DISTRIBUZIONEDEIMALATIDISLASULTERRITORIO... 2 DISTRIBUZIONEDEIMALATIDISLAINITALIA... 2 DISTRIBUZIONEDEIMALATIDISLANELLAZIO...

Dettagli

LE RETI ONCOLOGICHE NAZIONALI

LE RETI ONCOLOGICHE NAZIONALI LE RETI ONCOLOGICHE NAZIONALI Presente, Problematiche e Prospettive Future La centralità del paziente oncologico Francesco Cognetti Istituto Regina Elena Roma 29 Settembre 2009 CAMERA DEI DEPUTATI Background

Dettagli

Le nascite nel Lazio. Anno 2007

Le nascite nel Lazio. Anno 2007 Le nascite nel Lazio Anno 2007 settembre 2008 Le nascite nel Lazio Anno 2007 a cura di: D. Di Lallo S. Farchi P. Papini A. Polo Lazio Sanità - Agenzia di Sanità Pubblica Regione Lazio Settembre 2008 1

Dettagli

La Sanità nel Lazio Rapporto 2011 sull Attività Ospedaliera Le reti specialistiche: modelli organizzativi ed indicatori di monitoraggio

La Sanità nel Lazio Rapporto 2011 sull Attività Ospedaliera Le reti specialistiche: modelli organizzativi ed indicatori di monitoraggio La Sanità nel Lazio Rapporto 2011 sull Attività Ospedaliera Le reti specialistiche: modelli organizzativi ed indicatori di monitoraggio Domenico Di Lallo Roma, 18 dicembre 2012 Indice della presentazione

Dettagli

Indicatori per la valutazione dell appropriatezza del percorso nascita

Indicatori per la valutazione dell appropriatezza del percorso nascita Indicatori per la valutazione dell appropriatezza del percorso nascita Giovanna Fantaci 1, Mauro Ferrante 2, Sebastiano Pollina 1, Elisa Tavormina 1, Antonello Marras 1, Salvatore Scondotto 1 1 Dipartimento

Dettagli

CONFERENZA DI CONSENSO IN MEDICINA RESPIRATORIA

CONFERENZA DI CONSENSO IN MEDICINA RESPIRATORIA Congresso Nazionale CONFERENZA DI CONSENSO IN MEDICINA RESPIRATORIA Conoscere i bisogni dei pazienti in ossigenoterapia L esperienza della ASL RM A Dr. ssa Teresa CALAMIA Le diverse tipologie di ossigenoterapia

Dettagli

Oggetto: Individuazione delle Unità Operative di Nutrizione Artificiale Domiciliare nella Regione Lazio LA GIUNTA REGIONALE

Oggetto: Individuazione delle Unità Operative di Nutrizione Artificiale Domiciliare nella Regione Lazio LA GIUNTA REGIONALE Oggetto: Individuazione delle Unità Operative di Nutrizione Artificiale Domiciliare nella Regione Lazio LA GIUNTA REGIONALE Su proposta del Presidente della Regione Lazio, lo Statuto della Regione Lazio;

Dettagli

L ORGANIZZAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA NELLA REGIONE LAZIO ORA CHE SONO TUTOR,. DOVE SONO? CHE FACCIO?

L ORGANIZZAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA NELLA REGIONE LAZIO ORA CHE SONO TUTOR,. DOVE SONO? CHE FACCIO? L ORGANIZZAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE SPECIFICA NELLA REGIONE LAZIO ORA CHE SONO TUTOR,. DOVE SONO? CHE FACCIO? ORGANIZZAZIONE La Formazione specifica in Medicina Generale prende le mosse dalla direttiva

Dettagli

Rapporto sulla Natalità

Rapporto sulla Natalità REGIONE CAMPANIA Azienda Sanitaria Locale NAPOLI 1 Rapporto sulla Natalità nella Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Anno 2005 A cura di: DOMENICO ESPOSITO - PATRIZIA NASTI - ANDREA SIMONETTI PREMESSA La

Dettagli

Regione Lazio. Decreti del Commissario ad Acta. 13/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N Supplemento n. 1

Regione Lazio. Decreti del Commissario ad Acta. 13/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N Supplemento n. 1 Regione Lazio Decreti del Commissario ad Acta Decreto del Commissario ad Acta 28 giugno 2017, n. U00238 Modifiche al Decreto del Commissario ad acta 2 luglio 2014, n. 219 come modificato dal Decreto del

Dettagli

Azienda Sanitaria Struttura Sanitaria Descrizione Unità Operativa

Azienda Sanitaria Struttura Sanitaria Descrizione Unità Operativa Strutture e centri per la prescrizione di ELIQUIS nella Prevenzione dell'ictus e dell'embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da FANV. -Aggiornamento febbraio 2014- Azienda Sanitaria Struttura Sanitaria

Dettagli

RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO. Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale

RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO. Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale RAPPORTI UNIVERSITA E OSPEDALI DI INSEGNAMENTO Marco Bosio Direttore Sanitario Aziendale UNIVERSITA CATTOLICA DEL SACRO CUORE E stata fondata da Padre Agostino Gemelli nel 1921 E presente in 4 città: Milano,

Dettagli

Regione Lazio. DIREZIONE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA Atti dirigenziali di Gestione 11/12/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N.

Regione Lazio. DIREZIONE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA Atti dirigenziali di Gestione 11/12/2012 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. Regione Lazio DIREZIONE POLITICHE SOCIALI E FAMIGLIA Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 12 novembre 2012, n. B08766 Attuazione D.G.R. 233/2012. Individuazione delle modalità di riparto del finanziamento

Dettagli

Area dell Informazione

Area dell Informazione Consiglio Regionale del Lazio Servizio Ufficio di Presidenza Area dell Informazione PIANO SANITARIO LAZIO, SCHEDA SINTETICA a cura dell Area Informazione del Consiglio regionale del Lazio IL QUADRO DI

Dettagli

IL Progetto Benessere Cittadini Immigrati nel Distretto 3 della ASL di Viterbo

IL Progetto Benessere Cittadini Immigrati nel Distretto 3 della ASL di Viterbo IL Progetto Benessere Cittadini Immigrati nel Distretto 3 della ASL di Viterbo STRUTTURA ASL TITOLARE DEL PROGETTO Distretto 3 Dipartimento ISS e TMI RESPONSABILE DEL PROGETTO: Antonella Proietti Direttore

Dettagli

RIORDINO RETE OSPEDALIERA REGIONE LAZIO. DECRETO COMMIS S ARIO 368 del 31 ottobre 2014. Roma 17 nove mbre 2014

RIORDINO RETE OSPEDALIERA REGIONE LAZIO. DECRETO COMMIS S ARIO 368 del 31 ottobre 2014. Roma 17 nove mbre 2014 RIORDINO RETE OSPEDALIERA REGIONE LAZIO DECRETO COMMIS S ARIO 368 del 31 ottobre 2014 Roma 17 nove mbre 2014 1 PREMESSA La riorganizzazione della rete ospedaliera regionale viene definita sulla base di

Dettagli

La sorveglianza degli incidenti domestici nella Regione Lazio

La sorveglianza degli incidenti domestici nella Regione Lazio La sorveglianza degli incidenti domestici nella Regione Lazio Rapporto per le Aziende Sanitarie Locali del Lazio nell ambito del Progetto regionale Programma di sorveglianza e prevenzione degli incidenti

Dettagli

Nuove migrazioni, nuove sfide per il pediatra Accoglienza, integrazione, salute dei cittadini di domani

Nuove migrazioni, nuove sfide per il pediatra Accoglienza, integrazione, salute dei cittadini di domani Nuove migrazioni, nuove sfide per il pediatra Accoglienza, integrazione, salute dei cittadini di domani Le migrazioni oggi. Quali bisogni, quali azioni. Profili di salute, normative e protocolli Presidente

Dettagli

Nascere oggi in Italia: luci e ombre

Nascere oggi in Italia: luci e ombre Nascere oggi in Italia: luci e ombre Mario De Curtis Convegno: I Gemelli in Età Pediatrica: Epigenetica, Epidemiologia e Clinica Roma, 4-5 Ottobre 2013 mario.decurtis@uniroma1.it Cambiamenti demografici

Dettagli

Indicatori relativi all attività di ricovero di pazienti provenienti da pronto soccorso

Indicatori relativi all attività di ricovero di pazienti provenienti da pronto soccorso Indicatori relativi all attività di ricovero di pazienti provenienti da pronto soccorso 1) capacità di ricovero da pronto soccorso: è il rapporto tra i giorni di degenza dei pazienti provenienti da PS

Dettagli

CLF 60 12265 - ASL RM/F

CLF 60 12265 - ASL RM/F Legenda: Ls1 = Codice losanga della 1ª scelta PGr = Posizione in graduatoria Npo = Numero di posti in concorso CIm = Codice di immatricolazione Università di Roma "La Sapienza" 1ª Facoltà di Medicina e

Dettagli

Gestione informatizzata dei Piani amianto, delle Notifiche e delle Relazioni di cui alla legge 257/1992.

Gestione informatizzata dei Piani amianto, delle Notifiche e delle Relazioni di cui alla legge 257/1992. Asbesto, asbestosi e cancro: dal riconoscimento e controllo del rischio alla qualità della sorveglianza sanitaria degli esposti ed ex esposti. Gestione informatizzata dei Piani amianto, delle Notifiche

Dettagli

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE

1. POPOLAZIONE ASSISTIBILE La parte dedicata alla popolazione assistibile contiene le principali informazioni di carattere demografico sulla popolazione residente in Provincia di Bolzano: struttura della popolazione e sua distribuzione

Dettagli

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT

COPIA TRATTA DAL SITO WEB ASLBAT.IT SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE REGIONE PUGLIA AZIENDA SANITARIA LOCALE BT (Andria Barletta Bisceglie Canosa Margherita di S. - Minervino S. Ferdinando di P. - Spinazzola Trani - Trinitapoli) 76123 A N D

Dettagli

ASL - Benevento. Rapporto sulla natalità nella provincia di Benevento, anno 2005

ASL - Benevento. Rapporto sulla natalità nella provincia di Benevento, anno 2005 Dipartimento di Prevenzione E & P ASL - Benevento Bollettino Epidemiologico n. 85 Servizio Epidemiologia e Prevenzione ( 0824-308 284-5-6-9 FAX 0824-308 302 e-mail: sep@aslbenevento1.it Rapporto sulla

Dettagli

12 Commissione Igiene e sanità del Senato della Re pubblica

12 Commissione Igiene e sanità del Senato della Re pubblica Indagine conoscitiva sul percorso nascita e sulla situazione dei punti nascita con riguardo all individuazione di criticità specifiche circa la tutela della salute della donna e del feto e sulle modalità

Dettagli

PRESTAZIONI TERRITORIALI - RSA 2014

PRESTAZIONI TERRITORIALI - RSA 2014 DECRETO COMMISSARIO AD ACTA n. U00240 del 18/07/2014 PRESTAZIONI TERRITORIALI - RSA 2014 RMA POLICLINICO ITALIA 1.622.527,20 CARTACEA RMB VILLA LUCIA 1.016.440,32 DIGITALE RMB VILLA TUSCOLANA 1.101.143,68

Dettagli

PRESENTAZIONE INFORMAZIONI GENERALI DELL U.O. Numero annuale nuovi nati anno 2010: circa 1000 Tasso di mortalità neonatale annuale: anno 2010 = 0

PRESENTAZIONE INFORMAZIONI GENERALI DELL U.O. Numero annuale nuovi nati anno 2010: circa 1000 Tasso di mortalità neonatale annuale: anno 2010 = 0 1 PRESENTAZIONE Il settore di Neonatologia dell U. O. C. di Pediatria dell Ospedale di Vibo Valentia attualmente è rappresentato dal Nido. In questa struttura si accolgono tutti i nati sani all interno

Dettagli

L importanza importanza mportanza della Nutrizione nella Sclerosi Laterale Amiotrofica Una g uida guida per per ilil p aziente paziente

L importanza importanza mportanza della Nutrizione nella Sclerosi Laterale Amiotrofica Una g uida guida per per ilil p aziente paziente L importanza della Nutrizione nella Sclerosi Laterale Amiotrofica Una guida per il paziente 1 Che cos è la Sclerosi Laterale Amiotrofica? La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è una malattia neurodegenerativa

Dettagli

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 marzo 1998, n. 619. Piano regionale in materia di nefrologia e dialisi.

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 marzo 1998, n. 619. Piano regionale in materia di nefrologia e dialisi. Pubblicato sul Bollettino Unico Regionale n. 14 del 20 5 1998 con avviso di rettifica pubblicato sul Bollettino Unico Regionale n. 17 del 20 6 1998. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 3 marzo 1998, n.

Dettagli

Rapporti e comunicazione con il centro di riferimento

Rapporti e comunicazione con il centro di riferimento Rapporti e comunicazione con il centro di riferimento Dott. Mariachiara Strozzi Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale ASO AL Direttore Dott. D. Gazzolo Tortona 6 ottobre 2012 Rete di assistenza perinatale

Dettagli

Documento per la riorganizzazione della rete ospedaliera

Documento per la riorganizzazione della rete ospedaliera Documento per la riorganizzazione della rete ospedaliera ai fini del conseguimento degli obiettivi previsti dal patto per il risanamento, lo sviluppo, il riequilibrio e la modernizzazione della Sanità

Dettagli

Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia REPORT REGIONE LAZIO 2010-2012 SICUREZZA SUL LAVORO

Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia REPORT REGIONE LAZIO 2010-2012 SICUREZZA SUL LAVORO Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia REPORT REGIONE LAZIO 2010-2012 SICUREZZA SUL LAVORO Redazione a cura del Coordinamento Regionale PASSI Massimo O. Trinito, Andreina Lancia (Dipartimento

Dettagli

Convegno regionale LA SICUREZZA IN AGRICOLTURA

Convegno regionale LA SICUREZZA IN AGRICOLTURA U.o.c. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Convegno regionale LA SICUREZZA IN AGRICOLTURA Augusto Quercia Tarquinia - Borgo delle Saline - 27 aprile 2012 Come arrivare Da Roma, via Cassia

Dettagli

Decreto del Commissario ad acta

Decreto del Commissario ad acta REGIONE LAZIO Decreto del Commissario ad acta (delibera del Consiglio dei Ministri del 21 marzo 2013) N. del Proposta n. 824 del 26/01/2015 Oggetto: Recepimento dell'atto d'intesa del 18 dicembre 2014

Dettagli

F O R M A T O E U R O P E O

F O R M A T O E U R O P E O F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome INNOCENZI FABIO Telefono 3383553196 Fax 06-88640002 E-mail fabioinnocenzi@frontis.it Nazionalità Italiana

Dettagli

BOLOGNA, 20 maggio 2011

BOLOGNA, 20 maggio 2011 MODELLI PROFESSIONALI E ORGANIZZATIVI NELLA GESTIONE DELLA SALUTE DI GENERE E NEL PERCORSO NASCITA Presidente: Iolanda Rinaldi (RM) Moderatori: Fabio Facchinetti (Mo), Cristiana Pavesi (PC), Alfredo Patella

Dettagli

I progetti finalizzati del Registro: l esperienza del Registro Dialisi del Lazio

I progetti finalizzati del Registro: l esperienza del Registro Dialisi del Lazio XLVIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Nefrologia I progetti finalizzati del Registro: l esperienza del Registro Dialisi del Lazio Anteo Di Napoli Laziosanità - Agenzia di Sanità Pubblica

Dettagli

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti

Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la. Obiettivi e Strumenti Proposta di riorganizzazione della rete sanitaria per il controllo e la cura delle infezioni da HIV nel Lazio Obiettivi e Strumenti Enrico Girardi per il gruppo tecnico HIV LaziozioSanità -ASP UOC Epidemiologia

Dettagli

DIRETTORE SC PEDIATRIA

DIRETTORE SC PEDIATRIA DIRETTORE SC PEDIATRIA PROFILO OGGETTIVO Caratteristiche e attività dell Azienda L Azienda Ospedaliera Ospedale Maggiore di Crema è costituita dalle seguenti strutture: Presidio Ospedale Maggiore di Crema

Dettagli

1 contratto atipico. tempo indeterminato tempo pieno. tempo indeterminato RMA A 274 6 Turnazione annuale in tutti i dipartimenti FATEBENEFRATELLI

1 contratto atipico. tempo indeterminato tempo pieno. tempo indeterminato RMA A 274 6 Turnazione annuale in tutti i dipartimenti FATEBENEFRATELLI Ospedali in cui è risultato essere presente l'assistente sociale maggio 205 PL 204- numero Territorio nome ospedale tipologia tipo contratto /orario area di intervento 205 ass.soc. Censimento Assistenti

Dettagli

L EVENTO NASCITA NELL ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE: RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO SUI DATI DEI CERTIFICATI DI ASSISTENZA AL PARTO (CeDAP) - ANNO 2014

L EVENTO NASCITA NELL ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE: RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO SUI DATI DEI CERTIFICATI DI ASSISTENZA AL PARTO (CeDAP) - ANNO 2014 L EVENTO NASCITA NELL ASL DELLA PROVINCIA DI VARESE: RAPPORTO EPIDEMIOLOGICO SUI DATI DEI CERTIFICATI DI ASSISTENZA AL PARTO (CeDAP) - ANNO 2014 A cura di: Dr.ssa M. Gambino, Dr.ssa Ass. San. L. Balconi,

Dettagli

Tavola 19.1 Distribuzione Banche e sportelli per gruppi istituzionali di banche e per provincia - Anni 2002-2003-2004 di cui: Totale

Tavola 19.1 Distribuzione Banche e sportelli per gruppi istituzionali di banche e per provincia - Anni 2002-2003-2004 di cui: Totale Credito 19 CREDITO La presente sezione riporta i dati statistici di fonte Banca d Italia relativi al settore Credito nel Lazio. In particolare riporta i dati relativi all offerta di Banche e Sportelli,

Dettagli

Il Piano d Azione per l allattamento al seno e l alimentazione dei bambini

Il Piano d Azione per l allattamento al seno e l alimentazione dei bambini uniti per i bambini INSIEME PER L ALLATTAMENTO Ospedali&Comunità Amici dei Bambini uniti per la protezione, promozione e sostegno dell allattamento materno Il Piano d Azione per l allattamento al seno

Dettagli

Regione Lazio Alessandra Barca

Regione Lazio Alessandra Barca Workshop congiunto ONS/GISCI Lavori in corso: allestimento dei programmi basati sull HPV. Dove siamo a livello regionale: risultati e incertezze 14 Giugno 2017 Regione Lazio Alessandra Barca In parallelo

Dettagli

Il rapporto nascita: nati nel 2008

Il rapporto nascita: nati nel 2008 Bologna 9 dicembre 2009 Il rapporto nascita: nati nel 2008 Dante Baronciani, 1 WHO CC for evidence-based research synthesis and guideline development in reproductive health le buone notizie Goodnews 2

Dettagli

OGGETTO: L.R. 59/1980. Contributo di gestione per gli asili nido. Spesa di euro 12.290.000,00 - Capitolo H 41514. Esercizio finanziario 2008.

OGGETTO: L.R. 59/1980. Contributo di gestione per gli asili nido. Spesa di euro 12.290.000,00 - Capitolo H 41514. Esercizio finanziario 2008. OGGETTO: L.R. 59/1980. Contributo di gestione per gli asili nido. Spesa di euro 12.290.000,00 - Capitolo H 41514. Esercizio finanziario 2008. IL DIRETTORE VISTO la L.R. n. 6/2002 Disciplina del sistema

Dettagli

La Rete per l Assistenza in Emergenza Piano di riorganizzazione delle reti ospedaliere La Rete dell emergenza 2 LAZIOSANITÀ - Agenzia di Sanità Pubblica INDICE La Rete per l Assistenza in Emergenza a Pazienti

Dettagli

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe

dei Servizi La Carta del Punto Nascita dell Ospedale San Giuseppe PER LA VOSTRA SALUTE GUIDE PRATICHE Centro Unico di Prenotazione (CUP): Servizio Sanitario Nazionale: tel. 02 86 87 88 89 A pagamento, con Fondi e/o Assicurazioni: tel. 02 999 61 999 Per orari e caratteristiche

Dettagli

O.s.s. - Elenco progetti finanziati

O.s.s. - Elenco progetti finanziati FR 11852 181 AZIENDA SANITARIA LOCALE FROSINONE OPERATORE SOCIO SANITARIO RIQUALIFICAZIONE ADEST 48.730,00 88 FR 11853 179 AZIENDA SANITARIA LOCALE FROSINONE OPERATORE SOCIO SANITARIO RIQUALIFICAZIONE

Dettagli

La gravidanza patologica nelle donne immigrate

La gravidanza patologica nelle donne immigrate La gravidanza patologica nelle donne immigrate Linda Gammaro Ospedale di San Bonifacio (Verona) Taormina, 15 e 16 aprile 2011 Madrugada ( Guinea Bissau) 11 marzo 2011 Mortalità materna nei Pesi poveri

Dettagli

Rilevazione assenze dei dipendenti pubblici

Rilevazione assenze dei dipendenti pubblici Rilevazione assenze dei dipendenti pubblici DICEMBRE 2009 REGIONE LAZIO (Dicembre ) (1/4) COMUNE DI ANGUILLARA SABAZIA -67,0 AZIENDA UNIVERSITARIA POLICLINICO S.ANDREA -64,6 COMUNE DI PRIVERNO -55,2 AMMINISTRAZIONE

Dettagli

MODALITÀ OPERATIVE INERENTI L ATTUAZIONE DELLA D.G.R. 21 DICEMBRE 2006 N. 920

MODALITÀ OPERATIVE INERENTI L ATTUAZIONE DELLA D.G.R. 21 DICEMBRE 2006 N. 920 MODALITÀ OPERATIVE INERENTI L ATTUAZIONE DELLA D.G.R. 21 DICEMBRE 2006 N. 920 A) APPLICAZIONE MICROCHIP & ISCRIZIONE ALL ANAGRAFE Come già ribadito nella D.G.R. n. 920/2006 l iscrizione dei cani in anagrafe

Dettagli

Mappa dei municipi nel Comune di Roma

Mappa dei municipi nel Comune di Roma Mappa dei municipi nel Comune di Roma Mappa delle ASL presenti nel territorio di Roma e provincia ASL RM/A distretti sanitari: 1-2 - 3-4 municipi: I - II - III - IV Asl RM/B distretti sanitari: 1-2 - 3-4

Dettagli

PRESTAZIONI OSPEDALIERE - ACUTI 2014

PRESTAZIONI OSPEDALIERE - ACUTI 2014 DECRETO COMMISSARIO AD ACTA n. U00248 del 28/07/2014 PRESTAZIONI OSPEDALIERE - ACUTI 2014 RMA Villa Domelia 5.759.248,00 DIGITALE RMA Villa Valeria 4.473.314,00 DIGITALE RMA Villa Tiberia 14.638.610,00

Dettagli

Trasporti neonatali nel Lazio. Periodo 2004-I sem. 2012

Trasporti neonatali nel Lazio. Periodo 2004-I sem. 2012 Trasporti neonatali nel Lazio. Periodo 2004-I sem. 2012 La fonte dei dati è il Sistema Informativo OPTIN -Occupazione Posti letto Terapia Intensiva Neonatalegestito dal Centro di Coordinamento dello STEN

Dettagli

Paolo Marolla UOC Oncologia Medica 2 ex Oncologia Geriatrica IFO - Istituto Regina Elena

Paolo Marolla UOC Oncologia Medica 2 ex Oncologia Geriatrica IFO - Istituto Regina Elena LA SALUTE DEL CITTADINO AL CENTRO DELLA GOVERNANCE LE RETI INTEGRATE Paolo Marolla UOC Oncologia Medica 2 ex Oncologia Geriatrica IFO - Istituto Regina Elena I PAZIENTI ONCOLOGICI Chirurgici Radioterapici

Dettagli

GARA COMUNITARIA CENTRALI

GARA COMUNITARIA CENTRALI GARA COMUNITARIA CENTRALIZZATA A PROCEDURA APERTA FINALIZZATA ALL AFFIDAMENTO DEL MULTISERVIZIO TECNOLOGICO E FORNITURA DEI VETTORI ENERGETICI AGLI IMMOBILI IN PROPRIETÀ O NELLA DISPONIBILITÀ DELLE AZIENDE

Dettagli

Ministero Della Salute Salute Della Donna e Del Bambino

Ministero Della Salute Salute Della Donna e Del Bambino Salute Della Donna e Del Bambino 14/07/2006 (Livello 2) Ministero Della Salute Salute Della Donna e Del Bambino Testo Del Disegno Di Legge Relazione Illustrativa Relazione Tecnica file:///c /Documenti/rett00.htm

Dettagli

4 Distretto Sanitario Sede - Via Lampedusa, 23 Orario apertura al pubblico: da martedì a venerdì 8.00-12.30 (stanza 17, 18)

4 Distretto Sanitario Sede - Via Lampedusa, 23 Orario apertura al pubblico: da martedì a venerdì 8.00-12.30 (stanza 17, 18) ASL RMA 1 Distretto Sanitario Sede - Via Luzzatti, 8 tel. 06 7730 7565 / 7563 Orario apertura al pubblico: da martedì a venerdì 7.30-13.00 2 Distretto Sanitario Sede 1 - Via Tripoli, 39 Orario apertura

Dettagli

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66

AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 AZIENDA USL ROMA H Borgo Garibaldi,12 00041 Albano Laziale (Roma) Tel. 06 93.27.1 Fax 06 93.27.38.66 UO RISK MANAGEMENT PROCEDURA PER LA CORRETTA IDENTIFICAZIONE DEL PAZIENTE NEI PRESIDI OSPEDALIERI DELLA

Dettagli

Regione Lazio. Decreti del Commissario ad Acta 05/02/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 11

Regione Lazio. Decreti del Commissario ad Acta 05/02/2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 11 Regione Lazio Decreti del Commissario ad Acta Decreto del Commissario ad Acta 30 gennaio 2013, n. U00002 Ripartizione del F.S.R. 2012 - Revisione Decreti commissariali numeri 101/2012 e ai sensi della

Dettagli

I servizi per la Tutela della Salute Mentale e la Riabilitazione dell Età Evolutiva della regione Lazio. Dicembre 2007

I servizi per la Tutela della Salute Mentale e la Riabilitazione dell Età Evolutiva della regione Lazio. Dicembre 2007 I servizi per la Tutela della Salute Mentale e la Riabilitazione dell Età Evolutiva della regione Lazio Dicembre 2007 A ccuurraa ddi i EEl leeoonnoorraa Gaarrggi iuul loo Annddrreeaa Gaaddddi inni i Indice

Dettagli

U.o.c. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro

U.o.c. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro U.o.c. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Tarquinia - Borgo delle Saline - 27 aprile 2012 U.o.c. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro Tarquinia - Borgo delle Saline - 27

Dettagli

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE

STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE STATUTO DELL AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA MEYER INDICE SEZIONE Titolo 3 - PROGRAMMAZIONE E SVILUPPO DELLA RETE PEDIATRICA REGIONALE Art. 20 - Art. 21 - Art. 22 - Art. 23 - Art. 24 - Art. 25 - Verso

Dettagli

Piano sanitario regionale 2010-2012

Piano sanitario regionale 2010-2012 Piano sanitario regionale 2010-2012 Allegati 1-2 -3 Nell allegato 1 vengono riportati i modelli di funzionamento di alcune reti specifiche per l assistenza. Si tratta delle reti che allo stato attuale

Dettagli

Bollettino Epidemiologico n. 79. La popolazione nella ASL BN1 (anno 2004)

Bollettino Epidemiologico n. 79. La popolazione nella ASL BN1 (anno 2004) Dipartimento di Prevenzione E & P ASL - Benevento Bollettino Epidemiologico n. 79 Servizio Epidemiologia e Prevenzione - Tel. 0824-322240 - Fax 0824-23154 - e-mail sep@aslbenevento.it La popolazione nella

Dettagli

IL PERCORSO NASCITA :

IL PERCORSO NASCITA : IL PERCORSO NASCITA : RISULTATI DELLO STUDIO IN TOSCANA Veronica Casotto, Marina Cuttini, Eva Buiatti Osservatorio di Epidemiologia, Agenzia Regionale di Sanità della Toscana Irene Genovese Unità Funzionale

Dettagli

16/09/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 74. Regione Lazio

16/09/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 74. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE SALUTE E INTEGRAZIONE SOCIOSANITARIA Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 10 settembre 2014, n. G12783 Bando per la copertura delle zone carenti di assistenza primaria rilevate

Dettagli

2-3-2 Percorso Neonatale

2-3-2 Percorso Neonatale 2-3-2 Percorso Neonatale Primo accesso percorso Colloquio di informazione e di accoglienza Consegna libretto protocollo esami previsti per la gravidanza Consegna opuscolo informativo tradotto in più lingue

Dettagli

DISCIPLINA DISTRETTUALE PER L'ACCESSO ALLE CRA (Case Residenze per anziani non autosufficienti)

DISCIPLINA DISTRETTUALE PER L'ACCESSO ALLE CRA (Case Residenze per anziani non autosufficienti) DISCIPLINA DISTRETTUALE PER L'ACCESSO ALLE CRA (Case Residenze per anziani non autosufficienti) Il SAA definisce la presa in carico della persona non autosufficiente così come stabilito dalla Legge Regionale

Dettagli

DELIBERAZIONE N X / 2451 Seduta del 07/10/2014

DELIBERAZIONE N X / 2451 Seduta del 07/10/2014 DELIBERAZIONE N X / 2451 Seduta del 07/10/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA

Dettagli