Il mondo invecchia Il mondo invecchia
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- Rachele Mattioli
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1 Il mondo invecchia Il mondo invecchia
2 Evoluzione della popolazione anziana per classi d età e tassi di demenza
3 Il cervello invecchia
4 DISTURBI INTELLETTIVI DEL CERVELLO ANZIANO Declino della memoria Riduzione della velocità di rielaborazione dei dati, di risoluzione dei problemi Piccole alterazioni del comportamento: irrigidimento, diminuita capacità di adattamento all ambiente
5 DEMENZA SINDROME Deficit cognitivi Deficit comportamentali Disturbi somatici Associati ad una RIDUZIONE DELL AUTONOMIA del malato ed una necessità di assistenza
6 Atrofia cerebrale nella malattia di Alzheimer
7 Plaques and tangles Neuritic plaque Congophilic angiopathy
8 Alterata fosoforilazione proteina tau Alterata eliminazione di APP Una placca di β-amloide nel tessuto cerebrale di un paziente con AD (postmortem) Neuroni contenenti grovigli neurofibrillari MORTE CELLULARE
9 CAUSE
10 Cause e fattori di rischio NON CORREGGIBILI INVECCHIAMENTO GENETICA < 5% forme mendeliane (esordio < 60 aa), presenilina 1, 2 e APP Isoforme APOE: aumentano il rischio, ma portatori non affetti
11 Cause e fattori di rischio CORREGGIBILI Fattori di rischio VASCOLARI: ipertensione, diabete, obesità, IMA, ipercolesterolemia STRESS OSSIDATIVO ed INFIAMMAZIONE BASSA SCOLARITA, deprivazione di stimoli cognitivi Disturbi del SONNO, disturbi dell umore Sollecitazione a STRESS CRONICO: glucocorticoidi
12 Fattori protettivi: Scolarità Attività fisica Attività mentali stimolanti Relazioni sociali Alimentazione
13 Si può prevenire la demenza? Come?
14 Neurogenesi e neuroplasticita
15 Aree di neurogenesi
16
17 Stimolazione cognitiva
18 Il declino mnesico associato all età è ridotto dalle stimolazioni ambientali
19 Cognitive function HIGHER for patients with larger Network size
20 Migliora le performances cognitive, riduce il disturbi dell umore Riduce il rischio di istituzionalizzazione
21 Gli stimoli cognitivi riducono l evoluzione in AD ad un f.u.di 5 anni Studio condotto su 800 soggetti di oltre 65 anni
22 ATTIVITA FISICA
23 L Esercizio fisico migliora le alterazioni cognitive
24 COME agiscono attività fisica e stimolazione cognitiva
25 Controllo dello stress
26 Controllo dello stress
27 SONNO
28 FUNZIONI DEL SONNO IMPORTANZA: funzione vitale, assicura un ottimizzazione dei processi di adattamento dell individuo all ambiente esterno Sfera neurovegetativa : pressione, termoregolazione Sfera emotiva: controllo cortisolemia (ansia), neurotrasmettitori Funzionalità cognitiva: memoria Deprivazione cronica di sonno morte
29 Controllo dello stress ossidativo
30 Oxidative Modifications Affect All Cellular Macromolecules Alzheimer Control Lipid Peroxidation/Protein Adduction (4-HNE) Alzheimer Control Nucleic Acids (8-OH-Guanosine) Alzheimer Control Protein Oxidation (Free Carbonyl Groups) Alzheimer Control Glycoxidation (Carboxymethyllysine)
31 STRESS OSSIDATIVO Studiati 66 pazienti dementi e dimostrata diversa espressione di sostanze ossidanti o antiossidanti rispetto ai 62 controlli: ridotti livelli di MDA e di GSH e aumentati livelli di PAO. Inoltre DEPRESSIONE confermato f di rischio
32 alimentazione
33 alimentazione Dieta mediterranea: vit B12 e ac folico rid omocisteina (potente ossidante), vit E (antiossidante) Omega 3 (pesce, fr secca) costituisce i PUFA, base per endocannabinoidi coinvolti nell omeostasi dell attività cerebrale
34 protezione La restrizione calorica ripara la degenerazione sinaptica correlata all età DIETA: riduce T3 (riduce metab energetico) e TNFa (rid infiammazione)
35 Dalle neuroscienze alla realtà quotidiana MIND YOUR BRAIN
36 Dalle neuroscienze alla realtà quotidiana Metter schede MYB
37
38 fase diagnostica ANAMNESI :valutazione stili di vita, dieta, attività fisica.. Visita INTERNISTICA e NEUROLOGICA Valutazione disturbi del SONNO e dell emotività (ansia, depressione latente) Valutazione NEUROPSICOLOGICA : tests psicometrici, colloquio, visual tests su pc (neurologo e neuropsicologo) Valutazione STRESS SOMATICO ed EMOTIVO (4 scale con neuropsicologo) ANALISI sangue per STRESS OSSIDATIVO
39 Fase restitutiva Consigli stili di vita preventivi Brain training Mindfulness Alimentazione Esercizio fisico Nessun fattore di rischio Approfondimento Diagnostico (RM, EEG) fattore di rischio MODIFICABILE Quadro conclamato di defict Cognitivo patologico Farmacoterapia Psicoterapia Gestione emotiva Farmacoterapia Psicoterapia emotiva cognitiva ROT
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