La comunicazione INTRODUZIONE
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- Michela Castelli
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1 LA COMUNICAZIONE D ARIA: DISPENSA AD USO DEGLI STUDENTI DEL LICEO SOCIALE BESTA di MILANO SCAMBIO DI SIGNIFICATI CON SEGNI E SIMBOLI La comunicazione INTRODUZIONE
2 LA COMUNICAZIONE (TERMINE INFLAZIONATO SOPRATTUTTO NEL 900)
3 LINGUAGGIO VERBALE E LINGUAGGI NON VERBALI NOI SAPPIAMO CHE LA SPECIE UOMO HA UNO STRUMENTO POTENTISSIMO PER COMUNICARE IL LINGUAGGIO VERBALE MA POSSIEDE ANCHE UN ALTRO POTENTE E ANTICO STRUMENTO IL LINGUAGGIO NON VERBALE
4 COMUNICAZIONE E LINGUAGGIO COS E IL LINGUAGGIO OGNI MODALITA DI COMUNICAZIONE ADOTTATA SIA DA UOMINI CHE DA ANIMALI
5 VERBALE-PARAVERBALE-NON VERBALE 7 VERBALE 7% PARAVERBALE 38% 38 NON VERBALE 55% 55 PARAVERBALE NON VERBALE VERBALE
6 PERCHE IL LINGUAGGIO VERBALE HA UN INCIDENZA COSI BASSA? LA LINGUA E IL LINGUAGGIO PIU GIOVANE DAL PUNTO DI VISTA EVOLUTIVO PER MIGLIAIA DI ANNI L UOMO HA USATO I LINGUAGGI NON VERBALI COME TUTTE LE ALTRE SPECIE
7 IL LINGUAGGIO NON VERBALE LO POSSEDIAMO DA QUANDO NON ERAVAMO ANCORA UOMINI COSI COME LO SIAMO OGGI E COMUNE PERTANTO ALLE ALTRE SPECIE MA CI SONO DELLE DIFFERENZE CHE SCOPRIREMO
8 Linguaggi non verbali ESPRIMONO EMOZIONI ANCESTRALI VI E ASSENZA DEL CONTROLLO RAZIONALE VI PUO ESSERE COERENZA O INCOERENZA FRA LINGUAGGI NON VERBALI E/O FRA LINGUAGGI NON VERBALI E VERBALI.
9 LA COMUNICAZIONE ANIMALE HA LO SCOPO ESSENZIALE DI PERSEGUIRE LA SOPRAVVIVENZA DELLA SPECIE ATTRAVERSO LE SEGUENTI FINALITA : CORTEGGIAMENTO GIOCO SEGNALARE PERICOLO/CIBO/ TERRITORIO
10 LA COMUNICAZIONE ANIMALE HA DELLE CARATTERISTICHE SPECIFICHE CHE SI POSSONO SINTETIZZARE NELL ESPRESSIONE SAPERI BIOLOGICI SCHEMI COMUNICATIVI ISTINTIVI RIPETITIVI STEREOTIPATI NON INTENZIONALI
11 LA COMUNICAZIONE ANIMALE SONO STATI CONDOTTI ESPERIMENTI PER OTTENERE DAGLI ANIMALI LE STESSE PRESTAZIONI DEGLI UOMINI (LINGUAGGIO) CON RISULTATI POCO SODDISFACENTI
12 LA COMUNICAZIONE UMANA PUR OBBEDENDO ALL ISTINTO DELLA SOPRAVVIVENZA DELLA SPECIE NELL UOMO LA COMUNICAZIONE HA LO SCOPO ESSENZIALE DELL Interazione Informazione Esprimere l interiorità Influenzare gli altri
13 LA COMUNICAZIONE UMANA 1. LA VOCE QUALI MEZZI UTILIZZA L UOMO?????? 2. LA SCRITTURA 3. IL CORPO 4. GLI OGGETTI 5. I MOVIMENTI
14 DIFFERENZE comunicazione umana/animale LE DIFFERENZE SONO DITIPO QUALITATIVO QUANTITATIVO: NELL UOMO ABBIAMO: + VARIETÀ DI MODALITÀ ESPRESSIVA + SCOPI + CODICI + CONTENUTI + ACCUMULO, RIELABORAZIONE, TRASMISSIONE CONOSCENZE
15 LA COMUNICAZIONE E L IDENTITA UNA FUNZIONE IMPORTANTISSIMA DELLA COMUNICAZIONE E QUELLA DI FUNGERE DA SPECCHIO IO MI RICONOSCO NELL INTERAZIONE CON L ALTRO L ALTRO SI RICONOSCE NELL INTERAZIONE CON ME
16 COMUNICAZIONE INTERPERSONALE E QUELLA CHE AVVIENE FRA DUE O PIU INDIVIDUI, COMUNQUE UN GRUPPO BEN DEFINITO DOVE GLI INTERLOCUT ORI POSSONO INTERAGIRE FRA LORO FACCIA A FACCIA IN MODO MEDIATO (TEL. INTERNET, ECC.) LA COMUNICAZI ONE INFATTI E CIRCOLARE, BIUNIVOCA
17 COMUNICAZIONE DI MASSA LA COMUNICAZIONE E UNIDIREZIONALE (1 EMITTENTE E TANTI RICEVENTI CHE NON POSSONO INTERAGIRE) AVVIENE ATTRAVERSO STAMPA TELEVISIONE SEGNALETICA STRADALE RADIO COMIZI CONFERENZE
18 ESERCIZI LA COMUNICAZIONE INTRODUZIONE CLASSE 2 1 Quali significati ha assunto il concetto di comunicazione nel 900? 2 Elenca almeno 10 linguaggi non verbali 3 Come possiamo definire il linguaggio? 4 Qual è l incidenza dei vari linguaggi? Perché? 5 Qual è lo scopo essenziale della comunicazione animale? 6 Quali sono le sue finalità? 7 Quali sono le sue caratteristiche? 8 Quali sono, invece, gli scopi della comunicazione umana? 9 Quali mezzi utilizza l uomo? Per ogni mezzo produci almeno tre esempi 10 Riassumendo, quali le differenze fra comunicazione animale e umana? Rispondi argomentando in 10 righe circa.11. La comunicazione e lo specchio 12. La comunicazione interpersonale 13. La comunicazione di massa
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