Struttura Complessa di Malattie Infettive

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1 Struttura Complessa di Malattie Infettive Dipartimento Medicina interna e Specialità Mediche Direttore Dott. Giacomo Magnani Reggio Emilia, 31 marzo 2011 e mail: [email protected]

2 Struttura Complessa di Malattie Infettive Direttore Dott. Giacomo Magnani e mail: [email protected] Dirigenti Medici Dr. Barchi Enrico Dr. Massari Marco Dr. Gabbi Ermanno Dr. Rossi Guglielmo Dr.ssa Testa Lucia Dr. Menozzi Guido Dr.ssa Ursitti Maria Alessandra Dr.ssa Zoboli Giuliana Medici Borsisti Dott.ssa Prati Francesca Dott.ssa Tola Daniela Coordinatore infermieristico Maniglia Cosimo [email protected] Personale infermieristico 18 infermieri OSS 9 operatori socio sanitari Segreteria Vogni Jaqueline [email protected]

3 Struttura Complessa di Malattie Infettive Degenza ordinaria: 30 letti Day Hospital: 3 letti Day Service Ambulatorio: HIV/AIDS Epatiti croniche Tubercolosi Divisionale (altre patologie infettive ) Attività di consultant: ASMN AUSL Carcere/OPG Famiglia straniera

4 Galleria Fotografica

5 Ricoveri Degenza ordinaria Ricoveri totali Stranieri 166 (14,2%) 130 (11,5%) 165 (14.1%) CEE (non italiani) 0 2 (0.2%) 2 (0.2%) Asiatici India Pakistan Cina 38 (3,2%) (3.1%) (3.8%) Africani 88 (7,5%) 60 (5.3%) 78 (6.7%) Nord Sahara Sub Sahara Europa dell est 23 (1,9%) 27 (2.5%) 36 (3.1%) America 7 (0.6%) 6 (0.5%) 4 (0.3%) centro-meridionale nord 2 1

6 Stranieri ricoverati presso la SC di Malattie Infettive nel Patologie infettive Patologie infettive comuni Infezioni delle prime vie aeree e del polmone Infezioni complicate delle vie urinarie Sepsi Infezioni in neoplasie solide/ematologiche Infezione di cute e tessuti molli Infezioni addominali/epatiche Meningite virale Patologie di importazione Malaria Ascesso amebico HEV Tubercolosi attiva HIV/AIDS 247 (83,7%) 138 (55,8%) (14,1,%) 31 (12,5%) 2 (0.8%) 2 (0,8%%) 45 (18,2%) 20 (8,09%) * ricoveri totali= 2304

7 PROVINCIA REGGIO EMILIA PAESE Maschi Femmine Totale % Marocco ,6 Albania ,4 India ,5 Cina ,6 Romania ,0 Pakistan ,0 Ucraina ,6 Tunisia ,7 Ghana ,3 Moldova ,6 Egitto ,4 Nigeria ,0 Polonia ,0 Altro ,4 Totale ,0 Fonte: ReR Distribuzione % delle principali nazionalità. Popolazione residente al DISTRETTO REGGIO EMILIA PAESE Maschi Femmine Totale % Marocco ,9 Albania ,2 Cina ,8 Romania ,5 Ucraina ,3 Ghana ,4 Tunisia ,6 Egitto ,5 Moldova ,3 India ,3 Nigeria ,3 Sri Lanka ,1 Altro ,7 Totale ,0 Servizio di Epidemiologia, Azienda USL di Reggio Emilia

8 Mediazione Linguistico-culturale Cinese, Indiana, Hindi, Hurdu, Arabo, Albanese, Russo, Ucraino, Rumeno, Moldavo, Francese, Inglese Degenza Ordinaria Tubercolosi Epatite Malaria Altre patologie Urgente Programmata Telefonica Ambulatorio Tubercolosi Epatite Infezione da HIV Divisionale di Malattie Infettive Urgente Programmata Telefonica

9 CENTRO SALUTE FAMIGLIA STRANIERA REGGIO EMILIA Dal 1998 AL 2008 negli ambulatori sono stati assistiti persone straniere irregolari Asia per circa un 40% ( tutti dalla Cina) Est Europa per circa un 32% ( Romania, Moldavia, Ucraina) Nord Africa per circa un 16% ( Marocco, Egitto, Tunisia) Centro Africa 10% ( Nigeria) Sud America 2% ( Colombia )

10 Ambulatorio Epatiti Croniche Epatite da HBV Epatite da HCV Epatopatie croniche con altra eziologia Ambulatorio n. 2 padiglione Malattie Infettive martedì, mercoledì e giovedì pomeriggio dalle ore 13.30

11 Ambulatorio Epatiti Croniche da HBV Studio pazienti trattati: 138 pazienti stranieri: pazienti totali stranieri

12 Pazienti con epatite cronica HBV seguiti nell ambulatorio UO Malattie Infettive (RE) europa est:13 10% america del sud:1 1% N totale pazienti 122 Italiani: 54 45% Asiatici: 45 37% Italiani: 54 Africani: 9 Asiatici: 45 europa est:13 america del sud:1 Africani: 9 7% Studio RER 2010

13 Ambulatorio Epatiti Croniche Pazienti Cinesi Attivo da aprile ambulatori al mese (non in agosto) 8 pazienti in ogni ambulatorio La stessa mediatrice culturale programma e prenota gli appuntamenti Pazienti inviati da: Centro Salute Famiglia Straniera di Reggio Emilia Consultori Ginecologici territoriali di Reggio Emilia e Provincia Medici di Medicina Generale Altre provincie della regione Altre regioni

14 Ambulatorio Epatiti Croniche Pazienti Cinesi Totali HBV HBV in terapia HCV HCV in terapia Totali HBV HBV in terapia HCV HCV in terapia Dati da aprile 2009 a marzo 2011

15 HBV INFECTION IN IMMIGRANT: 3 ACTIONS 1. SCREENING 2. ADHERENCE (monitoring, therapy) 3. HCC SURVEILLANCE

16 ADHERENCE AND SURVEILLANCE: REGGIO EMILIA APPROACH DOMESTIC Leader INSTITUTIONAL Centro famiglia straniera AUSL Malattie Infettive - ASMN

17 Ambulatorio Epatiti croniche da HCV Pazienti in trattamento Trattati Età Media al trattamento Maschi Tossicodipendenti Coinfezione con HIV Stranieri Numero (%) anni 140 (63.63%) 24 (10.90%) 29 (13.18%) 42 (19%)

18 Ambulatorio Epatiti croniche da HCV Pazienti stranieri in trattamento Paesi Africa del nord (Egitto, Marocco) Africa subsahariana Asia ( Pakistan, Vietnam) Sud America Est Europa + Russia Pazienti (%) 21 (50%) 2 (4,8%) 6 (14,3%) 2 (4,8%) 11 (26,2%)

19 Ambulatorio Tubercolosi Ambulatorio n. 2 padiglione Malattie Infettive Tre ambulatori al mese Primo, terzo giovedì ed ultimo mercoledi di ogni mese Dalle ore 9.30 Massimo 7 visite ogni volta Presenza dell assistente sanitaria Pazienti inviati da: Degenza di Malattie Infettive Centro Salute Famiglia Straniera di Reggio Emilia Igiene pubblica di Reggio Emilia Servizi di Igiene pubblica della provincia di Reggio Emilia Altre provincie della regione Altre regioni (raramente)

20 Ambulatorio Tubercolosi Tipi di tubercolosi Tipo Anno 2009 Numero (%) Anno 2010 Numero (%) TBC totale TBC polmonare 25 (61%) 25 (52.1%) Tbc linfonodale 11 (26.8%) 15 (31.3%) TBC altro 5 (12.2%) 8 (16.7%)

21 Ambulatorio Tubercolosi Nazionalità Anno casi (%) Anno casi (%) Stranieri 5 (87.8.2%) 5 (89,6.4%) CEE (non italiani) 1 (2.4%) Asiatici India Pakistan Cina Africani Nord Sahara Sub Sahara Europa dell est 2 (4.9%) 10 (24,4%) 7 (17.1%) 4 (9.7%) 6 (14.6%) 2 (4.9%) 2 (4.9%) 10 (20.8%) 12 (25%) 2 (4.2%) 6 (12.5%) 11 (22.9%) 2 (4.2%) America centro-meridionale Nord America 2 (4.9%)

22 Ambulatorio per l Infezione da HIV Ambulatorio n.3 padiglione Malattie Infettive Dal lunedì al venerdì Dalle ore 8.30 alle ore 14 Il giovedì pomeriggio dalle ore 14 alle 17 Sabato mattina, dalle 8 alle 13, solo per urgenze Massimo 15 visite ogni volta Counseling per lo scrrening dell infezione da HIV Pazienti inviati da: Degenza di Malattie Infettive Altri reparti Ospedalieri dello stesso Ospedale Altri Ospedali della Provincia di Reggio Emilia Centro Salute Famiglia Straniera di Reggio Emilia Accesso diretto del paziente Medico di medicina generale Altre provincie della regione Altre regioni

23 Incidenza delle Nuove Diagnosi di Infezione da HIV Reggio Emilia Stranieri Eterosessuali N Casi 50 N casi HIV Media: 45 nuovi casi /anno 20 cx 10 0 N Casi Eterosessuali Stranieri Stranieri Eterosessuali N Casi A Reggio Emilia assistiamo a una media di 45 nuove diagnosi di HIV/anno

24 Nuove Diagnosi di Infezione da HIV per Fattore di Rischio Reggio Emilia altro omosex eterosex tossicodipendenti Nuovi casi HIV \ 28% 54% 27% 58% 25% 63% altro omosex eterosex tossicodipendenti La trasmissione eterossessuale è in progressivo aumento rappresentando nel 2009 il 63% del totale, a fronte di un progressivo decremento nei tossicodipendenti. Anche la trasmissione omosessuale soprattutto tra i più giovani desta preoccupazione (25%)

25 Nuove Diagnosi di Infezione da HIV per Sesso Reggio Emilia % 78% 72% 78% 60% 76% 62% 65% 66% 63% maschi femmine maschi femmine

26 Casi di AIDS al Momento della Diagnosi di Infezione da HIV Reggio Emilia % AIDS all' esordio N Casi % 15.2% 25.6% 11.9% 11.1% 15.4% 12.5% 7.8% 8.6% AIDS all' esordio Totale

27 MOTIVAZIONE ALL ESECUZIONE DEL TEST HIV Motivo di esecuzione del Test HIV 1% 5% 7% 18% infezione acuta da HIV AIDS 33% patologia HIV correlata MST alterazioni laboratorio SERT/Carcere Gravidanza 11% libero accesso donazioni sangue 9% 8% 5% 3% partner HIV

28 Casi di AIDS Notificati a Reggio Emilia HAART Totale: n casi AIDS * Totale Maschi

29 Casi di AIDS Notificati a Reggio Emilia in base alla Nazionalità n casi AIDS Immigrati Italiani I casi di AIDS in soggetti stranieri sono in lieve aumento rispetto agli anni 90. I paesi di provenienza sono soprattutto l Africa sub-sahariana, in minoranza l Est-Europa e il Sud-America

30 Ambulatorio per l Infezione da HIV Pazienti seguiti Anno 2009 Anno 2010 Pazienti seguiti Pazienti in trattamento antiretrovirale

31 Provenienza dei Nuovi Pazienti Stranieri con Infezione da HIV Area geografica Africa Nord Sahariana Africa Sub Sahariana America centro meridionale Est Europa Europa dell ovest India Cina Numero (%) 17 (9.8%) 108 (62.4%) 22 (12.7%) 21 (12.1%) 1 (0.6%) 2 (1.1%) 1 (0.6%) 173 stranieri

32 Opuscoli Informativi Tradotti in più Lingue OGGETTO Organizzazione S.C. di Malattie Infettive Tubercolosi Clostridium Difficile Epatite da HCV Sifilide Sierologia per HIV Malaria LINGUA Inglese Francese Albanese Arabo Cinese Russo Punjab ella/forms/depliant.aspx

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35 TRATTAMENTO E molto importante assumere regolarmente i farmaci. Le medicine dovranno essere assunte anche a domicilio (per 6 mesi-1 anno), ma sono molto efficaci. E necessario prendere più farmaci nello stesso tempo. Anche se stai meglio, NON devi smettere di prenderli, poiché anche un solo farmaco, se non preso correttamente sia per dosaggio che per durata, rende inefficace tutto il trattamento e potresti andare incontro a ricadute a volte di più difficile cura. La terapia è gratuita ed è offerta a tutti i malati, anche stranieri e qualunque sia la loro situazione di permanenza in Italia Informa sempre il tuo medico curante che stai assumendo la terapia per la tubercolosi CONTROLLO DEI CONTATTI Nel caso di malattia tubercolare sospetta o accertata, il caso verrà notificato, secondo la normativa vigente, alle autorità sanitarie competenti. Durante il ricovero avrai un colloquio con un assistente sanitaria del Servizio Igiene Pubblica (SIP) per individuare le persone che potrebbero essere state contagiate (famigliari, contatti stretti..), che verranno successivamente convocate al SIP per essere sottoposti ad intradermoreazione secondo Mantoux e, se questa risultasse positiva, ad una radiografia del torace. Una positività al test della tubercolina non è indice di malattia, ma solo di pregresso contatto col bacillo di Koch. I controlli sono gratuiti ed offerti a tutti i contatti, sia italiani che stranieri e qualunque sia la loro situazione di permanenza in Italia Per le persone in stato di clandestinità è assicurata la NON segnalazione alle autorità di polizia Opuscolo informativo per pazienti affetti da Tubercolosi A cura del Gruppo Interaziendale Provinciale per la Sorveglianza della Malattia Tubercolare

36 DEFINIZIONE DI TUBERCOLOSI (Tb) La tubercolosi è una malattia infettiva causata dal bacillo di KOCH, dalla quale si guarisce grazie alle terapie. CONTAGIO Il contagio avviene attraverso l inalazione di goccioline di saliva contenenti il bacillo tubercolare, espulse da un individuo infetto parlando, tossendo, starnutendo, sputando. La resistenza individuale alla Tb dipende dallo stato di salute e dalle condizioni di vita del soggetto. Non tutti i pazienti con Tb sono contagiosi, cioè in grado di trasmettere la malattia ad altri. COMPORTAMENTI DA TENERE DURANTE LA DEGENZA Se sei affetto da malattia tubercolare sarai ricoverato in una stanza singola o con un altro paziente affetto dalla stessa malattia. Nella tua stanza è presente un sistema di aerazione forzata che provvede ad un efficace ricambio dell aria dell ambiente. Devi mantenere la porta della tua stanza chiusa Devi usufruire di un bagno dedicato Devi indossare obbligatoriamente la mascherina: -tutte le volte che in una stanza entra una persona -tutte le volte che, dopo averne fatto richiesta ai sanitari, esci dalla tua stanza Devi sempre coprirti la bocca quando tossisci Devi lavarti frequentemente le mani Devi utilizzare materiale monouso: fazzoletti di carta, posate di plastica, ecc. Per lo smaltimento dei rifiuti devi utilizzare il sacco apposito a disposizione in ogni stanza Le visite devono essere limitate ad un numero ristretto di persone, opportunamente informate sulle precauzioni da adottare. Chi entra in contatto con il malato, deve indossare l apposita mascherina fornita dal personale (il filtro consente una efficace protezione per diverse ore consecutive, al termine delle quali viene consegnata un altra maschera, è strettamente personale, è da conservare secondo le indicazioni fornite dal personale sanitario). Se la persona si occupa dell assistenza di base del malato con Tb, deve utilizzare i guanti mono-uso (pulizia della protesi dentaria, igiene personale, ecc). Il personale medico, infermieristico e tecnico assistenziale è a disposizione per ogni eventuale chiarimento IL RICOVERO SI PROTRARRÀ FINO A QUANDO NON SARAI PIÙ CONTAGIOSO PER GLI ALTRI

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