Acque potabili: la rete per la qualità
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- Francesco Cavaliere
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1 Seminario Acque potabili: la rete per la qualità Verso un sistema integrato di sorveglianza, monitoraggio e gestione del rischio: il modello Water Safety Plans Tolmezzo, 12 maggio 2016 T.d.P. Claudia STEFANUTTI
2 Salute pubblica analisi del rischio Obiettivi di salute Rischio accettabile Gestione del rischio Valutazione dell esposizione ambientale Valutazione del rischio Stato di salute Tratto da: Water Safety Plans WHO/SDE/WSH/05.06
3 W.H.O. sicurezza dell acqua
4 Struttura «Sicurezza dell acqua potabile» Obiettivo salute salute pubblica e risultati Water Safety Plans Valutazione del sistema Monitoraggio Gestione e comunicazione Sorveglianza Tratto da: Water Safety Plan Manual: Step-by-step Risk Management for Drinking-water Suppliers World Health Organization (WHO); International Water Association (IWA)
5 «Water Safety Plans» Caratteristiche: approccio olistico e sistematico basato sulla valutazione e gestione dei rischi esteso alla catena di approvvigionamento idrico dal «bacino al consumatore» garanzia di sicurezza
6 Step componenti Water Safety Plans Team di esperti - Costituire un gruppo responsabile per la preparazione, la documentazione del processo Preparazione Valutazione dei pericoli - identificare i potenziali pericoli in ogni fase della catena di fornitura, dalla captazione, trattamento e distribuzione al cliente (vale anche per i nuovi sistemi in fase di progettazione) Sistema di valutazione Valutazione dei rischi - valutare la probabilità (livello di rischio) di incidenza dei rischi identificati e le conseguenze (la gravità) dell'effetto Misure di controllo - individuare le misure di controllo per ciascun rischio identificato e considerato rilevante Procedure di gestione - si prepara un piano di azione (piano operativo) che comprende comunicazioni, indagini e misure correttive per quando una misura di controllo non riesce a soddisfare le prestazioni di accettabilità in condizioni normali o di emergenza Gestione e comunicazione Validazione intraprendere la verifica della qualità dell'acqua potabile per assicurare che il WSP viene attuato correttamente per ottenere prestazioni atte a soddisfare gli standard e gli obiettivi di salute Sostenere i programmi - sviluppo di sistemi per i programmi di controllo della qualità e di formazione Documentazione raccolta di tutti gli elementi dei WPS, feedback ed eventuale piano di revisione Feedback e miglioramento
7 «Water Safety Plans» Componenti principali: Preparazione e pianificazione (costituzione team multidisciplinare) Valutazione del sistema e dei rischi: descrizione del Sistema identificazione dei pericoli e degli eventi pericolosi valutazione del rischio definizione misure di controllo e monitoraggio Revisione del sistema per il controllo dei rischi: piani d azione per la gestione dei rischi prioritari monitoraggio operativo verifica efficacia del piano procedure di gestione
8 «Water Safety Plans» 1. Mappa sistema approvvigionamento idrico 5. riesame WSP Ciclo WSP 2. Identificare i pericoli e valutare i rischi 4. Verifica adeguatezza misure di controllo preventive 3. Implementare i miglioramenti necessari
9 Controlli acque destinate al consumo umano OBIETTIVO DEI PSA e del sistema di controllo : FORNIRE ACQUA SICURA AI CITTADINI USO DEL PRINCIPIO DI PRECAUZIONE : non semplice valutazione della non conformità alla fine del processo valutazione dei pericoli e loro controllo lungo tutta la filiera per prevenire il verificarsi della compromissione della matrice acqua garanzia igienica degli impianti di distribuzione che forniscono acqua ai consumatori finali Punti di conformità
10 Controlli acque destinate al consumo umano i servizi delle AAS deputati al controllo e alla vigilanza posseggono un patrimonio di informazioni relative al territorio, ai pericoli presenti o possibili, all andamento dei contaminanti che è fondamentale per la predisposizione dei psa l introduzione nelle imprese alimentari dell obbligo di avere il manuale di autocontrollo secondo i principi dell HACCP nelle aziende in generale della valutazione dei rischi lavorativi ha contribuito in modo sostanziale al raggiungimento di obiettivi di salute particolarmente significativi
11 Controlli acque destinate al consumo umano WSP: RICONSIDERARE APPROCCI TRADIZIONALI i CONTROLLI (ufficiale o di autocontrollo) hanno come obiettivo la verifica che la qualità dell'acqua fornita ai consumatori soddisfa gli standard numerici specifici. Le prove analitiche comportano un quota di tempo per emettere un giudizio. Il monitoraggio di questo tipo può risultare inefficace e costoso.
12 Controlli acque destinate al consumo umano SFIDE FUTURE per il controllo ufficiale Vigilanza e controllo da «campionamento» «controllo sistemico» Formazione sul nuovo approccio
13 «Water Safety Plans» DA Approccio attuale: RETROSPETTIVO: basato sul controllo nei punti di conformità A Approccio futuribile PREVENTIVO: basato sulla valutazione e gestione dei rischi
14 «Water Safety Plans» : Linee guida Rapporti ISTISAN 14/21
15 Italia:Le linee guida ISS 14/21 Redatte dall ISS sono linee guida italiane per la sicurezza di un sistema idropotabile e la protezione della salute dei consumatori secondo un approccio basato sul rischio. Indirizzate ai responsabili e operatori dei sistemi di gestione idrica, alle autorità sanitarie e a tutti i soggetti interessati ai diversi livelli alla qualità delle acque potabili Introdurre le esperienze italiane legate alle linee guida (progetti CCM)
16 Le emergenze
17 Il futuro
18 Grazie per l attenzione
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