Organizzazioni difensive.
|
|
|
- Ladislao Manfredi
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Allenare la presa di posizione : concetti ed esercitazioni. Autore Angelo Iervolino All. Base UEFA-B La presa di posizione,o riposizionamento, è l azione del singolo o di un collettivo, di riprendere la posizione migliore per proteggere la propria porta in un arco di tempo più veloce possibile. L azione del singolo giocatore è quella di interporre più velocemente possibile, in caso di perdita del pallone, il proprio corpo tra la palla e la propria porta, al fine di disturbare o interrompere l azione dell avversario. L azione collettiva della presa di posizione prevede il riposizionamento di più giocatori, in modo da diminuire gli spazi e creare un efficiente azione difensiva. La presa di posizione è un azione che si svolge sia in transizione da fase offensiva a difensiva, sia in transizione da fase difensiva ad offensiva. Per attuare al meglio entrambe le transizioni bisognerebbe: Coprire razionalmente tutti gli spazi; Ridurre al minimo lo sforzo fisico, con un appropriata tattica di gioco; Riuscire ad eseguire al meglio la circolazione di palla; Occupare gli spazi tra i reparti avversari. Un azione singola di presa di posizione prevede una distanza di marcatura non troppo vicina in modo da rallentare l azione dell avversario, permettere ad un compagno di venire in aiuto ed evitare di farsi dribblare troppo facilmente, mantenendo sempre la copertura per la parte centrale del campo e indirizzare l avversario verso l esterno. Un azione collettiva di riposizionamento prevede tre step di azione in un movimento coordinato e rapido di presa di posizione da parte di ogni singolo giocatore. Il primo step è cercare di ritardare l attacco dell avversario in modo di permettere a tutta la squadra di riprendere le proprie posizioni. Il secondo step prevede l intercettamento della palla o il disturdo nella manovra avversaria. Il terzo step prevede la vera e propria azione di riconquista della palla. Per una buona presa di posizione è importante che il giocatore riesca ad adattarsi velocemente ad ogni singola azione e cambio di posizione della palla. Organizzazioni difensive. Marcatura ad uomo. Per marcatura ad uomo si intende: 1. Avere un uomo da marcare e posizionarsi tra lui e la porta; 2. Seguire l avversario in tutti i suoi spostamenti; 3. Rispettare delle determinate distanze dall avversario. La marcatura ad uomo può essere: Di controllo: nella situazione in cui il pallone è distante e il marcatore controlla l avversario; Di copertura: un difensore è in copertura ad un compagno pronto ad intervenire in caso di bisogno;
2 Integrale: il marcatore segue le azione dell avversario e lo contrasta in ogni azione; Di sdoppiamento: un difensore è posto dietro al compagno in marcatura e se superato interviene, a sua volta il difensore superato va in copertura al compagno. Alcuni principi di marcatura da parte del difensore. 1. Non bisogna essere lontani più di un braccio dall avversario, in modo da sentire il contatto con esso e non perderlo mai di vista. Stare lontani un braccio non solo ci permette di sentirlo vicino ma anche di non dargli la possibilità di appoggiarsi a noi e fare perno per superarci; 2. In generale, ma questo dipende dalle disposizioni dell allenatore, cercare di portare l avversario sull esterno; 3. Non stare mai con i piedi piatti, ma con il piede interno più avanti; 4. Avere le braccia leggermente aperte per avere più equilibrio ma anche per impedire all avversario di andare via; 5. Scegliere bene il tempo d anticipo e soprattutto il lato giusto. Marcatura a zona Un organizzazione del gioco a zona prevede la copertura di una determinata zona del campo da parte di ciascun giocatore a prescindere dal modulo adottato. In fase di non possesso ogni giocatore dovrà andare a contrastare esclusivamente nella sua zona di competenza e cercare di coprire quelle adiacenti. Giocando a zona si ha il vantaggio di giocare nella zona del campo più congeniale ad ogni giocatore, a uomo questo non può succedere visto che bisogna seguire l avversario da marcare in tutte le zone del campo. Per quanto riguarda il dispendio fisico, si può tranquillamente dire che i carichi sono distribuiti equamente e vi è una partecipazione più attiva da parte di ogni giocatore alla fase di gioco. Al fine di ottenere i migliori risultati ogni giocatore dovrà sapere quali aspetti, fase di gioco hanno la priorità su altre. In una marcatura a zona la prima a cosa a cui bisogna far riferimento è la posizione della palla; la seconda cosa è il rapportarsi con i compagni sia del proprio reparto che degli altri reparti e infine guardare agli avversari. La squadra esplicherà al meglio i concetti della zona solo se riuscirà a muoversi con i tempi giusti in base alla posizione della palla, dei compagni e degli avversari sempre mantenendo le giuste distanze tra i reparti e i ruoli. La squadra dovrà riuscire a marcare il più vicino possibile gli avversari più vicini alla propria posizione, a controllare le loro traiettorie e quelle di passaggio di quelli più lontani e riuscire a creare superiorità numerica sulla palla. Per fare questo bisogna che la squadra sia preparata ad agire, a cambiare risposta ad ogni situazione di gioco, e per fare questo bisogna allenare le varie situazioni in allenamento. Quest organizzazione tattica ovviamente prevede degli accorgimenti da fare su alcune situazioni a squadra schierata in fase di non possesso. Quindi,in una difesa a zona è importante che si verifichino alcune condizioni: squadra corta; effettuazione dell elastico; equilibrio tra reparti; applicazione del fuorigioco; effettuazione di giuste diagonali; che si raddoppino le marcature quando opportuno;
3 giusta scelta di tempo e movimenti dei reparti; massima attenzione nei cambi di gioco; massima concentrazione. Alcune posizionamenti della difesa nelle diverse situazioni. La presa di posizione non è da intendersi solamente come riposizionamento in caso dovessimo trovarci scoperti o mal posizionati su perdita di palla. Per presa di posizione bisogna anche intendere scegliere la giusta posizione nelle determinate situazioni. Come difesa a zona, ogni allenatore sceglierà se posizionare la propria linea difensiva su due o tre linee, rispettando comunque i principi della marcatura a zona, validi anche solo semplicemente per appunto trovare la giusta posizione nelle diverse situazioni di gioco. Fig.2 Nella fig.2 è rappresentato lo sgancio del difensore centrale in attacco all avversario in fascia, quando il difensore esterno viene superato. Questo a sua volta prendere posizione nella parte centrale della difesa, ruolo occupato dal giocatore ora in attacco. Fig.3 Fig. 1 Nella fig.1 è rappresentata la disposizione della difesa su attacco centrale, disposizione denominata a piramide. Questa disposizione prevede l attacco al portatore di un difensore con la conseguente variazione di posizione (presa di posizione) degli altri difensori che compongono la linea. Nella fig.3 è raffigurato il movimento del difensore centrale in marcatura alla punta, che accompagna il suo movimento verso l esterno per ricevere il passaggio del compagno. Anche nelle situazioni di palla coperta e scoperta bisogna prendere posizione sul avversario in possesso. Innanzitutto,con Palla coperta si intende che il giocatore avversario non ha libertà di movimento in avanti e quindi libertà di passaggio in avanzamento.
4 Con palla scoperta si intende che il giocatore avversario ha libertà di movimento e passaggio in avanti. Con palla scoperta la difesa indietreggia a protezione della porta stringendosi, con palla coperta la linea sale in ampiezza Fig. 4. Fig.6 Fig.4 Quando il possessore di palla è spalla alla porta ci troviamo in una situazione di palla coperta, la difesa salirà fino allo stop dell avversario fronte alla porta, prendendo posizione in ampiezza. Al contrario quando il possessore di palla è fronte alla porta con con tempo di passaggio, la difesa indietreggerà stringendo a difesa della porta, Fig. 5-6 Ricordiamoci di osservare anche la posizione del corpo: i due centrali nelle due fasi si guarderanno a vicenda, e i rispetti difensori esterno guarderanno loro per il loro movimento, Fig.7 Fig. 7 Fig. 5
5 ESERCITAZIONE N 1 - Un quarto di campo - 12 giocatori divisi in 2 squadre - 2 porticine - Tempo di gioco Come si svolge: I gialli si dispongono da un lato e i blu dall altro. All inizio entrambe le squadre si passano il pallone come se fossero in una sola squadra, quindi effettueranno tutti insieme triangolazioni, sovrapposizioni, ecc. muovendosi per tutto il campo quindi occupando tutto lo spazio, al fischio dell allenatore la squadra che è in possesso cercare di andare a fare gol, la squadra in non possesso, dovrà velocemente riprendere posizione per impedire il gol. Obiettivo: Migliorare la presa di posizione in una situazione di svantaggio Varianti: Sostituire al fischio dell allenatore un numero stabilito di passaggi. Errori più comuni: 1- le due squadre restano separate durante la fase iniziale di passaggi collettivi 2- nessuna squadra abbandona la protezione della porta durante la fase iniziale di passaggi collettivi
6 ESERCITAZIONE N 2 - Tutta la metà campo - 12 giocatori divisi in due squadre + 2 liberi - 2 porticine - Tempo di gioco Come si svolge: In una partita normale, a tocchi limitati, si affrontano due squadre, dove una attacca nella porta grande l altra nelle due porticine dove il gol è valido in entrambi i sensi. In campo ci sono 2 liberi che giocano con la squadra in possesso al momento Obiettivo : migliorare la transizione dalla fase offensiva a quella difensiva Varianti: 1-aggiungere un terzo libero cosi da aumentare l inferiorità numerica in fase difensiva Errori più comuni: 1- nessuna delle due squadre esce dalla difensiva della porta 2- I giocatori sono poco mobili
7 ESERCITAZIONE N 3 - Metà campo - 7 c portieri - 2 porte regolari - Tempo di gioco Come si svolge: In una partita con inferiorità numerica, a numero limitato di tocchi, il gol è valido solo se tutta la squadra ha superato la linea mediana del campo. La squadra che è in fase difensiva deve anche essa tornare tutta in difesa superando la linea mediana, se subisce gol la rete realizzata vale tanti gol quante sono le persone che non hanno ripiegato a difesa non superando la linea mediana. Obiettivo : migliorare la transizione da fase difensiva ad offensiva e viceversa, dare aiuto al compagno Varianti: 1- togliere l inferiorità numerica Errori più comuni: 1- Molti non riescono a superare la mediana con i tempi giusti, 2- si cerca di realizzare la rete anche con giocatori al di là della linea 3- si effettuano più tocchi di quelli stabiliti
8 ESERCITAZIONE N 4 - Metà campo - 6 c portieri - 2 porte regolari - Tempo di gioco Come si svolge: Si gioca tre tocchi nella zona centrale e due tocchi in quelle laterali. La partita prevede lo svolgimento di un gioco normale, con riposizionamento veloce in caso di perdita della palla. Obiettivo :1- migliorare la transizione da fase difensiva ad offensiva e viceversa 2-dare aiuto al compagno 3- limitare i tocchi nelle diverse zone del campo 4- attaccare e difendere a pieno organico Varianti: 1- invertire il numero di tocchi tra le zone 2- cambiare le zone da orizzontali e verticali Errori più comuni: 1- Non si rispettano il numero di tocchi per le zone 2- una volta persa palla non ci si riposiziona velocemente 3- fasi difensive e offensive separate
9
UNA SOLUZIONE DI GIOCO: LA RICERCA DELL AMPIEZZA
UNA SOLUZIONE DI GIOCO: LA RICERCA DELL AMPIEZZA Principi ed esercitazioni Fig.1 Per costruire un azione d attacco efficace, la ricerca dell ampiezza è uno dei fattori che può rompere gli equilibri difensivi
Allenamento dei principi tattici
Allenamento dei principi tattici LE PARTITE A TEMA PARTE SECONDA DARIO MODENA Tecnico Giovanissimi Regionali 1994 Parma Calcio Lombardia Responsabile Tecnico Scuola Calcio E. Riva In questo articolo voglio
Come leggere le situazioni che si creano in campo : la lettura delle palle coperte e scoperte
Come leggere le situazioni che si creano in campo : la lettura delle palle coperte e scoperte Autore: Angelo Iervolino Allenatore UEFA B vantaggiosa rispetto ai nostri avversari. Tra le tante situazioni
Allenamento dei principi tattici
Allenamento dei principi tattici LE PARTITE A TEMA PARTE PRIMA DARIO MODENA Tecnico Giovanissimi Regionali 1994 Parma Calcio Lombardia Responsabile Tecnico Scuola Calcio E. Riva Nei settori giovanili ci
Coordinativi: Tecnici: Fisici Tattica individuale: Tattica collettiva: DESCRIZIONE FASE INIZIALE: (tempo15/20 minuti)
del 02/11/2010 30 Messa in moto con la palla: orologio per la tecnica di base due giocatori al centro di un cerchio formato dai compagni di squadra ognuno con un pallone, vanno a cercare un compagno per
GIOVANISSIMI. Programma Tecnico
GIOVANISSIMI Programma Tecnico NOI LA PALLA GLI AVVERSARI SEDUTA DI ALLENAMENTO GIOVANISSIMI dal gesto all azione PARTITA A TEMA 25% SITUAZIONE GIOCO COLLETTIVA 15% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici)
GLI ATTEGGIAMENTI PREVENTIVI DIVENSIVI E OFFENSIVI. Relatori: MAURIZIO VISCIDI (vice coordinatore Nazionali Giovanili)
Padova, 10 Febbraio 2014 GLI ATTEGGIAMENTI PREVENTIVI DIVENSIVI E OFFENSIVI Relatori: MAURIZIO VISCIDI (vice coordinatore Nazionali Giovanili) e MARCO SCARPA (osservatore Nazionale A) Per un approfondimento
STAGE TECNICO TATTICO
STAGE TECNICO TATTICO Relatore EZIO GLEREAN Collaboratori Prep. Atl e coll. tecn Mendo Enrico Prep. Port. Lacara Antonio Team Manager Pontin VERONA 4 GIUGNO 09 3-3-4: SOLUZIONI OFFENSIVE 1. Gestione e
LA PRATICA di C. Stellini
LA PRATICA di C. Stellini 2 LEGENDA: 3 Esercitazione 1: 1 vs 1 in serie Fase 1 Fase 1: Serie di 1vs1 continui, in cui si affrontano 2 squadre di 6 giocatori che si dividono in 4 gruppi posizionati ai lati
Sviluppo tattico offensivo: La sovrapposizione
Sviluppo tattico offensivo: La sovrapposizione Che cos è la sovrapposizione? Viene definita sovrapposizione la corsa di un giocatore eseguita alle spalle del compagno in possesso di palla. La sovrapposizione
LA CREAZIONE DEGLI SPAZI
UN ASPETTO DELLA FASE OFFENSIVA: LA CREAZIONE DEGLI SPAZI Principi ed esercitazioni Un aspetto fondamentale per la creazione di un efficace azione d attacco è sicuramente la buona riuscita della creazione
UNO CONTRO UNO, ALLA BASE DI TUTTO
UNO CONTRO UNO, ALLA BASE DI TUTTO di Roberto Samaden* e Giuliano Rusca* Seconda Parte I giocatori di calcio si trovano durante la partita in situazioni di uno contro uno, dove devono decidere (attaccanti)
FEDERAZIONE TICINESE DI CALCIO Davide Morandi
32 - Obiettivo: Conclusione, possesso palla. Due squadre di 9 giocatori ciascuna si affrontano in una metà campo. La squadra che realizza una rete non può segnarne un'altra fino a che non ne subisce una
Sviluppo attraverso variazioni a partire dal 4 contro 2 e dal 5 contro 2
Controllo palla e passaggi (TE) in relazione con il possesso palla (TA) Sviluppo attraverso variazioni a partire dal 4 contro 2 e dal 5 contro 2 4 contro 2 I giocatori offensivi si posizionano solo all
DRIBBLING. SHOOT OUT : 1 contro il portiere. Azione da ultimare entro 10 secondi partendo da metà campo.
DRIBBLING SHOOT OUT : 1 contro il portiere. Azione da ultimare entro 10 secondi partendo da metà campo. Al fischio due righe di giocatori si contendono la palla posta al centro tra le due scatenando un
CONCETTI GENERALI FASE DI NON POSSESSO
CONCETTI GENERALI FASE DI NON POSSESSO Le ali possono giocare sul lato del loro piede dominante (fascia dx-ala piede dx) oppure a piede invertito (fascia dx-ala piede sx) L ala che perde il possesso della
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Scuola Calcio COME SVILUARE ED ALLENARE, NELLA CATEGORIA RIMI CALCI (7-9 ANNI), LA COSTRUZIONE DEL GIOCO DAL BASSO ATTRAVERSO UNA UTILE E SECIFICA ESERCITAZIONE A TEMA A cura di
I contenitori dell allenamento tecnico-tattico
AGGIORNAMENTO 2VS2 I contenitori dell allenamento tecnico-tattico Esercizi Partite libere Possessi Giochi di posizione Partite a tema Situazioni CALCIO: SPORT DI SITUAZIONE 1vs1 E la situazione numericamente
LEZIONE 7 CALCIO LE SITUAZIONI DI GIOCO E LA TATTICA COLLETTIVA LE SITUAZIONI DI GIOCO
LEZIONE 7 CALCIO LE SITUAZIONI DI GIOCO E LA TATTICA COLLETTIVA LE SITUAZIONI DI GIOCO Cosa sono? Sono esercitazioni usate in allenamento che riproducono il contesto di gara. I giocatori si preparano ad
Tema: La formazione del calciatore moderno. Esercitazioni per la presa di decisione - RELATORE ISAAC ORIOL GUERRERO
Tema: La formazione del calciatore moderno. Esercitazioni per la presa di decisione - RELATORE ISAAC ORIOL GUERRERO RELAZIONE SCRITTA DA ANDREA DRAGONE (Allenatore Padova Football School) Le proposte sviluppate
L allenamento della fase offensiva nei Settori Giovanili.
articolo N.0 APRILE 00 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N DEL /0/0 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: BONACINI ROBERTO SEDE
La nostra filosofia di gioco
a nostra filosofia di gioco a mia squadra è in possesso palla a mia squadra perde la palla ZNA 1 Costruire il gioco ZNA 1 / BX Difendere la porta ZNA 2 Controllare e destabilizzare ZNA 2 Frenare l attacco
PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA
PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI TATTICA COLLETTIVA Sviluppo completo del 2vs2 1 CALCIO: SPORT DI SITUAZIONE 1vs1 E la situazione numericamente
CORSO UEFA PRO 2015/2016
CORSO UEFA PRO 2015/2016 MATERIA: TECNICA CALCISTICA DOCENTE: RENZO ULIVIERI RELAZIONE ALLENAMENTI U.S. SASSUOLO CALCIO (Allenatore: E. Di Francesco) CORSISTA: NICOLO FRUSTALUPI Legenda: Premessa: I due
Preview ORGANIZZAZIONE DI SQUADRA
Preview ORGANIZZAZIONE DI SQUADRA PERNISA MATTEO A seguire un assaggio del libro ORGANIZZAZIONE DI SQUADRA di Matteo Pernisa. In particolare, nell estratto, l autore analizza alcune soluzioni difensive
Il 5 contro 5 di base
li giochi del 5 contro 5 nell educazione tattica Tutti i giochi possono essere giocati da 3 contro 3 a 8 contro 8. Si deve tener conto: - delle distanze - del numero di giocatori - delle consegne - dei
Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione. Categoria: Ultimo anno Esordienti
Esercitazioni per allenare la finta il dribbling e cambi di direzione Categoria: Ultimo anno Esordienti Situazione di gioco: 1 > 1 (Rosso Verde). Il capitano azzurro, guida la palla fino al centro, la
INTRODUZIONE ALLE CONTRAPPOSIZIONI
CAPITOLO 1 INTRODUZIONE ALLE CONTRAPPOSIZIONI 9 Sviluppare e finalizzare un azione d attacco significa superare l opposizione dei reparti avversari. A seconda della zona di recupero del pallone e del contesto
Il metodo usato è sempre globale, soprattutto all inizio, perché i ragazzi ancora non hanno la capacità e la forza per eseguire alcuni movimenti tecni
Allenare le transizioni con la psicocinetica.
N.0 APRILE 00 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N DEL /0/0 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: BONACINI ROBERTO SEDE VIA E.FRANCALANCI
GIOCO A ZONA ESERCIZI E GIOCHI PROPEDEUTICI
ESERCIZI E GIOCHI PROPEDEUTICI GIOCO A ZONA Campo da gioco un rettangolo diviso in 3 parti. La squadra centrale deve cercare di intercettare i passaggi (solo rasoterra) che le altre due poste ai lati si
LE PARTITE A TEMA INTRODUZIONE.
LE PARTITE A TEMA INTRODUZIONE In linea generale le partite a tema o gioco a tema, nel gergo calcistica, s intende un confronto tra due squadre, rispettando un vincolo, una limitazione o raggiungere un
STRUTTURA DELL ALLENAMENTO NOTE ORGANIZZATIVE
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 28/12/2017 STRUTTURA DELL ALLENAMENTO Attivazione tecnica 16 minuti STAZIONI Tecnica funzionale Gioco di posizione Small-sided games Performance Partita a tema
Autore Angelo Iervolino All. in 2a Primavera S.S. Juve Stabia PRINCIPI E ORGANIZZAZIONE SU CALCIO D ANGOLO
La difesa mista nelle situazioni di palla inattiva. Come organizzare una difesa mista, uomo-zona in situazione di calcio d angolo contro: compiti individuali e collettivi del difensore. Autore Angelo Iervolino
FEDERAZIONE TICINESE DI CALCIO Davide Morandi
18 - OBIETTIVO: Sovrapposizione. Tre giocatori in possesso di palla giocano contro tre avversari in uno spazio di mt. 20x20. I giocatori in possesso palla devono cercare di giungere alla conclusione dopo
ALLIEVI D 2a Parte. Messa in moto sulla base degli esercizi da applicare durante l allenamento.
ALLIEVI D 2a Parte Messa in moto sulla base degli esercizi da applicare durante l allenamento. 18 OBIETTIVO: Sovrapposizione Tre giocatori in possesso di palla giocano contro tre avversari in uno spazio
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA A ZONA
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA A ZONA Matteo Picardi PREMESSA La difesa nella pallacanestro gioca un ruolo fondamentale poiché, difendendo bene, non solo non si subisce canestro, ma si ha anche la possibilità
PRIMA DEL RISULTATO. Tecnica, tattica e sviluppo di analisi critica 2 CONVEGNO SUL CALCIO GIOVANILE URBINO - 5 MAGGIO Prof.
PRIMA DEL RISULTATO 2 CONVEGNO SUL CALCIO GIOVANILE URBINO - 5 MAGGIO 2007 Tecnica, tattica e sviluppo di analisi critica Prof. Andrea Cristi QUALI SONO LE FINALITA DELL ALLENATORE NEL SETTORE GIOVANILE?
Giampiero Ticchi - La difesa a zona 2 1 2
Giampiero Ticchi - La difesa a zona 2 1 2 Introduzione. Difesa a zona 2-1-2 All inizio di una stagione agonistica, quando si prepara il sistema difensivo bisogna sempre pensare alla costruzione di una
G.V.A.C. GRUPPO VARESINO ALLENATORI DI CALCIO
SERATA DI AGGIORNAMENTO DEL 5 GIUGNO 2006 Relatore : Attilio Maldera Esercitazioni tecniche nelle varie fasce d età (Docente Settore Tecnico Coverciano) ESORDIENTI OBIETTIVI EDUCATIVI (Area della Socialità)
Fase di possesso palla 4-4-2
Fase di possesso palla 4-4-2 I due difensori centrali giocano sempre in appoggio, difficilmente avanzano palla al piede per superare una linea di pressione o provocare gli avversari: prediligono passaggi
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
COSTRUZIONE DI UN ATTACCO DI SQUADRA CONTRO DIFESA A ZONA PARI
COSTRUZIONE DI UN ATTACCO DI SQUADRA CONTRO DIFESA A ZONA PARI Prendere e mantenere un vantaggio di squadra. È la ricerca di spazi vantaggiosi e l uso del timing corretto prima che la difesa li occupi.
e il calci a 5
www.fisiokinesiterapia.biz as roma e il calci a 5 CENNI STORICI Inghilterra metà XIX secolo 1898 F.I.G.C. e primo campionato 1930 campionato mondiale m 11 m 7,32 x 2,44 TERRENO DI m 90-120 GIOCO m 45-90
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 27/02/2017
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 27/02/2017 STRUTTURA DELL ALLENAMENTO STAZIONI Attivazione tecnica Tecnica funzionale Gioco di posizione Small-sided games Core stability e agility Partita
Scopriamo i segreti del di Gigi Del Neri
La Tattica Scopriamo i segreti del 4-4-2 di Gigi Del Neri Eccoci con Gigi Del Neri, allenatore oramai affermato che ogni anno ricrea e modernizza il suo modulo in maniera da far emergere i suoi talenti
Milano, Lunedì 26 Novembre 2012
Milano, Lunedì 26 Novembre 2012 PRINCIPI DI GIOCO SVILUPPI DI GIOCO REGOLE COMUNI CONCETTI DI GIOCO Smarcamento Passaggio Controllo e difesa della palla Finta e/o dribbling Tiro in porta Scaglionamento
CATEGORIA ESORDIENTI (11-13 ANNI) LA CORSA IN SOVRAPPOSIZIONE: MOVIMENTO SENZA PALLA DI FONDAMENTALE IMPORTANZA NEL CORSO DELLA FASE OFFENSIVA
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Scuola Calcio Tattica Capacità di Gioco CATEGORIA ESORDIENTI (- ANNI) LA CORSA IN SOVRAPPOSIZIONE: MOVIMENTO SENZA PALLA DI FONDAMENTALE IMPORTANZA NEL CORSO DELLA FASE OFFENSIVA
1
1 2 FONDAMENTALI INDIVIDUALI DIFENSIVI Prima di iniziare l allenamento, riguardante i fondamentali individuali difensivi, sottolineiamo quelli che sono i princìpi da tenere sempre presenti in questo tipo
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 16/10/2017
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 1/10/2017 STRUTTURA DELL ALLENAMENTO STAZIONI Attivazione tecnica Tecnica funzionale Gioco di posizione Core stability e agility Small-sided games Partita a
Lorenzo Rubinacci (Allenatore Primavera A.C. PERUGIA)
IL COMPLETAMENTO DEL GIOVANE CALCIATORE La didattica dai 14 ai 16 anni elaborazione di Lorenzo Rubinacci (Allenatore Primavera A.C. PERUGIA) COSA FARE? Lavoro di specializzazione individuale nel ruolo.
Variante:il portiere/i possono muoversi solo lungo la linea mediana del campo percioʼ in senso orizzontale.
7 CLINIC PER ALLENATORI DEL SETTORE GIOVANILE ALLA CONQUISTA DELLA TECNICA PER UN CALCIO MIGLIORE RELATORI Massimo Biffi, Luigi Turci, Alessandro Zampa Massimo Biffi Esercitazione 1 Lo sparviero: il portiere/i
STAGIONE SPORTIVA CORSO ALLENATORE DI BASE UEFA B MILANO. Attacco della profondità sfruttando l ampiezza. Lavoro sulle transizioni
STAGIONE SPORTIVA 2013-2014 CORSO ALLENATORE DI BASE UEFA B MILANO Attacco della profondità sfruttando l ampiezza. Lavoro sulle transizioni di Augusto De Bartolo Scoprire il giocatore libero dipende dal
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Scuola Calcio Tattica Capacità di Gioco ESEMPI DI ESERCITAZIONI TATTICHE VALIDE PER IL QUARTO CICLO DI LAVORO (BIENNALE) DELLA SCUOLA CALCIO: ESORDIENTI - ANNO (- ANNI) A cura
AGGIORNAMENTO CONTROLLO ORIENTATO E CONDUZIONE
AGGIORNAMENTO CONTROLLO ORIENTATO E CONDUZIONE Ricezione palla Abilità tecnica che permette il controllo della palla in arrivo e conseguentemente la possibilità di attuare un altro gesto tecnico in modo
I principi di gioco progetto #CanterAurora
I principi di gioco progetto #CanterAurora L'utopia è come l'orizzonte: cammino due passi, e si allontana di due passi. Cammino dieci passi, e si allontana di dieci passi. L'orizzonte è irraggiungibile.
LINEE GUIDA ATTIVITÁ AGONISTICA
LINEE GUIDA ATTIVITÁ AGONISTICA PRINCIPI GIOVANISSIMI ALLIEVI Per le categorie giovanissimi e allievi, sono validi gli stessi principi metodologici e specifici, relativi al calcio, esposti nel cappello
Possesso palla olandese > esterni posizionati in fase di attacco.
Obiettivo: Passaggio, smarcamento. Due giocatori attaccanti, marcati a uomo da due difensori, devono cercare smarcarsi per ricevere il passaggio della palla da un compagno che si muove tra due coni posti
UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA
UNA PROPOSTA DI SEDUTA D ALLENAMENTO CON POSSESSI PALLA E PARTITELLE A TEMA di Simone Benecchi Quella che andrò a dettagliare non è nulla da me inventato, ma solo una progressione di esercitazioni conosciute
Il calcio a 5 o futsal
Il calcio a 5 o futsal Il calcio a 5 è uno sport indoor, ad eccezione di alcuni campionati ( di tipo regionale e provinciale ) che si svolgono all aperto. Presenta aspetti in comune col calcio e proprie
La difesa COACH CESARE CIOCCA
La difesa 1-3-1 COACH CESARE CIOCCA E una difesa difficile da montare ed occorre valutare se si hanno a disposizione dei giocatori in grado di eseguirla correttamente, questi devono avere buoni fondamentali
COSTRUZIONE DI UNA ZONA PRESS COACH CESARE CIOCCA
COSTRUZIONE DI UNA ZONA PRESS 2-2-1 COACH CESARE CIOCCA COSTRUZIONE DI UNA ZONE PRESS _ CONCETTI Considerazioni iniziali: una difesa a zona ben preparata richiede un dispendio fisico e una capacità di
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Scuola Calcio COME ALLENARE, CON OPPORTUNI GIOCHI, LA STIMOLAZIONE COGNITIVA A LIVELLO TATTICO NELLA SCUOLA CALCIO A cura di Ernesto Marchi La stimolazione cognitiva, con i giovani
ESERCITAZIONE TECNICA "Y"
ESERCITAZIONE TECNICA "Y" Prendono parte all'esercizio 2 gruppi di almeno 8 giocatori che si muoveranno a specchio. Partiranno i giocatori in possesso di palla posizionati in 1 che effettuano un passaggio
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili Responsabile Settore Giovanile AS Basket Corato-Casillo Francesco Raho 1 La proposta didattica che segue,
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Costruzione di una difesa a zona
Costruzione di una difesa a zona Ricerca della coerenza tattica della proposta con i postulati di base Relatore: Giovanni Papini Credo che nel sistema difensivo di ogni squadra debba essere organizzata
APPLICATE AL CALCIO A 5. Sito proponente: Alleniamo.comMaurizi
METODOLOGIE D ALLENAMENTO APPLICATE AL CALCIO A 5 TECNICO-TATTICA TATTICA Agenore Maurizi Sito proponente: Alleniamo.comMaurizi PREFAZIONE QUESTO CD-ROM PRESENTA LE MIE IDEE SUL METODO D INSEGNAMENTO E
1 contro 1. 1 c 1 difensivo. 1 c 1 offensivo. I principi generali sono: 1) Smarcamento 2) Controllo e difesa della palla 3) Dribbling AGGIORNAMENTO
contro E l esaltazione della tecnica e tattica individuale AGGIORNAMENTO contro E la situazione di gioco più frequente E l espressione dei «duelli» della partita Può essere: - Difensivo - Offensivo c difensivo
ESERCIZI PICCOLI AMICI
ESERCIZI PICCOLI AMICI 1 L allievo rosso esegue un conduzione e piacimento attorno un cinesino per poi andare verso la porta, un suo avversario posto in diagonale rispetto al movimento dello stesso deve
Difesa Pick and Roll
Difesa Pick and Roll Pick and Roll Situazione tattica tra le più usate Soggetto importante nella Costruzione di un identità difensiva di Squadra Notevoli vantaggi e opzioni per l attacco Uso e abuso Valutazioni
Massimo Meneguzzo - Collaborazioni DIfensive: Blocchi lontano dalla palla.
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 7 Luglio 2009 ore 10.30 Modulo 2 Massimo Meneguzzo - Collaborazioni DIfensive: Blocchi lontano dalla palla. Formula: Togliere gli spazi vantaggiosi e rompere il timing
Palleggio Passaggio Tagli. La corretta o meno spaziatura rende semplice o complessa una situazione. (Ettore Messina).
Costruzione attacco contro difesa a zona Formula: Prendere e mantenere un vantaggio di squadra. I concetti fondamentali con cui si attacca la difesa a zona sono gli stessi che vengono utilizzati contro
Categoria: Serie D. Rosa: 22 Calciatori. Staff Tecnico. Lo staff tecnico è così composto: Allenatore. Allenatore in Seconda. Preparatore Atletico
Autore Ivan Cerrato Relatore Prof. Biagio Savarese Premessa Il gioco del calcio propone due fasi di gioco: possesso, quando la squadra è in possesso della palla; non possesso, quando la palla è gestita
PRIMI CALCI BUTTA FUORI. 1 vs 1. Seduta 1. Guida della palla. 1v1- protezione e superamento
Seduta 1 Guida della palla 1v1- protezione e superamento BUTTA FUORI A turno uno o più bambini chiamati dall istruttore dovranno cercare di buttare fuori il maggior numero di palloni degli altri bambini
FEDERAZIONE SAMMARINESE GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE DI BASE
FEDERAZIONE SAMMARINESE GIUOCO CALCIO SETTORE GIOVANILE DI BASE San Marino, 28 novembre 2016 PROGETTO CEF: un progetto che riguarda tutti. Le attività del progetto CEF hanno bisogno di condivisione: non
PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI SISTEMI DI GIOCO
PROGRAMMA CORSO LND PER ALLENATORI DI PRIMA, SECONDA, TERZA CATEGORIA E JUNIORES REGIONALI SISTEMI DI GIOCO Definizione e principi I moduli di gioco: -1-4-4-2 -1-4-3-3 -1-4-2-3-1-1-4-3-1-2 -1-3-4-3 -1-3-5-2
AGGIORNAMENTO DALLA CONDUZIONE AL DRIBBLING
AGGIORNAMENTO DALLA CONDUZIONE AL DRIBBLING CONDUZIONE DELLA PALLA Conduzione della palla libera Conduzione della palla con avversario: Finta Dribbling 1 Conduzione della palla libera Nel calcio moderno
Federazione Italiana Rugby
Federazione Italiana Rugby PROGRAMMAZIONE Della SEDUTA D ALLENAMENTO il movimento offensivo Categoria under 15 Centro Studi F.I.R. Dividiamo l allenamento in tre fasi: - FASE 1 : avviamento: Durata dai
Transizione offensiva
CORSO ALLENATORE NAZIONALE Transizione offensiva Relatore: Roberto Ricchini Bormio 3-16 Luglio 2011 INTRODUZIONE Presenterò una transizione offensiva che uso da tre anni e che ho sviluppato adeguandomi
Zona press attacco e difesa (cenni)
Zona press attacco e difesa (cenni) Le zone pressanti a tutto campo possono, a seconda del fronte verso la palla, essere di due tipi: dispari: 1-2-1-1 1-3-1 3-1-1 Pari: 2-2-1 2-1-2 Mentre per la zona pressing
Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti. A cura di Ernesto Marchi
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Settore Giovanile Agonistico Programmi Allenamenti DIARIO ALLENAMENTI CATEGORIA GIOVANISSIMI (Stagione 2013-14) ALLENAMENTO N 79, 80, 81 A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT
COLLABORAZIONI DIFENSIVE SEMPLICI
COLLABORAZIONI DIFENSIVE SEMPLICI Le collaborazioni difensive semplici non prevedono l uso dei blocchi e riguardano: Finta di aiuto: serve a rallentare la palla, facendo al massimo 1-2 passi, serve per
PULCINI. Programma Tecnico
PULCINI Programma Tecnico SEDUTA DI ALLENAMENTO PULCINI dal semplice al complesso GIOCHI A TEMA 15% GIOCHI COLLETTIVI 20% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici) 30% IO, IL MIO CORPO, LA PALLA E L AVVERSARIO
Prendere Vantaggio Nell 1v1 lo si ottiene occupando uno spazio vantaggioso prima della difesa.
1 VS 1 IN ATTACCO Prendere vantaggio spazio/tempo individualmente. Situazioni La pallacanestro è principalmente una situazione di 1 vs 1 contestualizzata nel 5 vs 5. Le situazioni in cui si viene a creare
1vs1 difesa. Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante.
1vs1 difesa Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante. Nell 1vs1 difensivo fondamentale sarà la capacità di capire che l 1vs1 è una parte sempre del 5vs5.
LA DIDATTICA DEL GIOCO
LA DIDATTICA DEL GIOCO Sono proposte una serie d'esercitazioni, partendo dai fondamentali individuali fino alla costruzione di un gioco di squadra, per migliorare l acquisizione di una tecnica specifica
STRUTTURA DELL ALLENAMENTO NOTE ORGANIZZATIVE
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 27/12/2017 STRUTTURA DELL ALLENAMENTO Attivazione tecnica 16 minuti STAZIONI Tecnica funzionale Test tecnico CFT 1 Test tecnico CFT 2 Small-sided games Partita
CINQUE SPECIFICHE ESERCITAZIONI PER MIGLIORARE LE COMPETENZE DELLA PUNTA NELLA CATEGORIA ESORDIENTI (11-13 ANNI)
WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT Scuola Calcio Tattica Capacità di Gioco CINQUE SPECIFICHE ESERCITAZIONI PER MIGLIORARE LE COMPETENZE DELLA PUNTA NELLA CATEGORIA ESORDIENTI (-3 ANNI) A cura di Ernesto Marchi WWW.CENTROSTUDICALCIO.IT
1) TRASFERIMENTO DIFENSIVO - DIFESA DEL CONTROPIEDE 2) TRASFERIMENTO OFFENSIVO / LA CONTROFUGA 3) LA SUPERIORITA NUMERICA
1) Il palleggio 2) Difesa del pallone 3) Nuotate con palla 4) Nuotate senza palla 5) Difesa a pressing 6) Attacco al pressing 7) Il tiro 8) Tecnica del nuoto 9) Le discese 10) La controfuga 11) Il vigile
COSTRUZIONE DI UN ATTACCO POSIZIONALE
COSTRUZIONE DI UN ATTACCO POSIZIONALE Introduzione L attacco posizionale è un particolare tipo d attacco, in cui tutti i giocatori hanno delle prestabilite posizioni di partenza e, dopo aver eseguito determinati
STRUTTURA DELL ALLENAMENTO NOTE ORGANIZZATIVE
CENTRI FEDERALI TERRITORIALI Allenamento del 0/0/0 STRUTTURA DELL ALLENAMENTO STAZIONI Attivazione tecnica Tecnica funzionale Gioco di posizione Agility e body stability Small-sided games Partita libera
PROGRAMMA ALLENAMENTO PICCOLI AMICI. Mese Febbraio 2008. Mister Marco FALUGI
U.S. PORTA A PIAGGE PISA PROGRAMMA ALLENAMENTO PICCOLI AMICI Mese Febbraio 2008 Mister Marco FALUGI ALLENAMENTO Lunedì 04 Febbraio 2008 - Calciare sotto l ostacolo Migliora la capacità di calciare radente.
