Indicazioni ecocontrastografia
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- Aureliana Di Carlo
- 9 anni fa
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2 Indicazioni ecocontrastografia Migliorare la visualizzazione dell endocardio per valutare cinetica del Ve sin quando 2 o più segmenti non sono visualizzabili Misurazioni accurate della FEVSin e Vol Vsin se immagini non ottimali o condizioni cliniche particolari (chemioterapia, rimodellamento Ve sin..) Confermare o escludere la diagnosi di: CMPI apicale, miocardio non compatto, trombo apicale, aneurisma e pseudoaneurisma Ve sin EAE raccomandations on Contrast echocardiography 2009 Guidelines for the Cardiac Sonographer JASE 2014
3 Nei casi con finestra acustica subottimale (10-15% dei casi, 30% nei paz critici) Aggiunge il 37% di informazioni Echi non interpretabili da 11% a 0,3% Echi difficili da 87 a 10% Linee Guida SIEC Ecocontrasto Bathia JASE 2008 Kurt; JACC 2009:802: 10
4 Cardiopatia ischemica post-infartuale 59 anni familiarità per cardiopatia ischemica; ex fumo; ipertensione arteriosa, dislipidemia, obesità; DM tipo II. 9/2006: nel post operatorio intervento ortopedico IMA laterale. Trattato con PTCA primaria + stent su IVA + 1 D. 09/2013: NSTEMI tardivo -> PTCA + stent medicato su Cx e PL di Cx. Moderata disfunzione Vsin. 11/2014 IMA subacuto anteriore; occlusione IVA trattata con PTCA + 4 stent (1 medicato con rapamicina); 07/2015 Controllo. Stabile. Buona PA a domicilio. EO non soffi cardiaci/carotidei.
5 Cardiopatia ischemica post-infartuale
6 Cardiopatia ischemica post-infartuale
7 Ecocardiogramma difficile 61 anni; familiarità per cardiopatia ischemica; diabete mellito tipo II; ipertensione arteriosa; ipercolesterolemia; ex forte fumatore, pregresso moderato introito alcolico; ATS carotidea non critica BPCO; 2004 Ecocardiogramma: (difficile) dilatazione ventricolare sinistra (FE 52%), test da sforzo negativo; Holter: extrasistolia ventricolare isolata, talora a coppie; 2008 Ecocardiografia: (difficile) Ventricolo sinistro con ipocinesia basale parete inferiore e del setto inferiore. Funzione di pompa conservata Ventricolo destro normocinetico. Lieve dilatazione biatriale 11/3/2013: episodi di tachicardia con FC 160 bpm, associata a sudorazione, dopo sforzo fisico. Test da sforzo al treadmill: massimale negativo non aritmie; 21/3/14 dispnea NYNA II recente insorgenza. Non segni di SCC;
8 ECG ecocardiogramma difficile
9 Ecocardiogramma difficile
10 Artefatti del contrasto ecocardiografico
11 70 anni, Compliance e eco difficili forte fumatore; obesità; DM tipo II; dislipidemia; Arteriopatia arti inferiori e carotidea. 18/10/98 IMA ant-laterale acuto trattato con rtpa; lieve disfunzione V Sx residua; precoce recidiva IMA ant-laterale. CGF: IVA al III medio stenosi dell'80% e 50% distale. FEV 53% --> PTCA + Stent sulla patologia critica dell'iva ECO: VSin con lieve aneurisma apicale, diffuse alterazioni cinetica settale e anterolaterale. FE grossolanamente ridotta (immagini non adeguate). 23/6/10 visita per idoneità alla guida: asintomatico per dolore toracico, sospesa la terapia cardiologica. Non segni di SCC. 14/7/11 scintigrafia miocardica con dipiridamolo in terapia per episodi di dolore toracico atipico: area infartuata antero-apicale con estensione periapicale, ischemia non significativa omozonale alla necrosi. 20/5/13 recidiva IMA anteriore e trattato con PTCA primaria su IVA. Residua malattia non critica della Cx. ECO... 7/6/13 7/2015 Asintomatico per angor; dispnea (NYHA II-III) e claudicatio. Prosegue in follow-up medico, rifiuta impianto di ICD
12 Compliance e eco difficili
13 Compliance e eco difficili
14 Compliance e eco difficili
15 Volumi e Frazione d eiezione Ve sin Malm, JACC 2004; 44(5):1030 Hoffmann Eur J Echo 7 Suppl. 2 (2006)
16 Ottimizzazione dei volumi: dall ecocontrasto 2D a 3D Jenkins Eur Heart J 2009
17 Sorprese nel Ventricolo sinistro
18 Uomo di 58 anni. Studio del Ve destro Ex Fumatore. Ipertensione arteriosa essenziale. Obesità importante BPCO con cuore polmonare cronico; ricovero 6/05 per insufficienza respiratoria ipossica ipercapnica con necessità di ventilazione meccanica non invasiva, TVP arto inferiore destro (esclusa embolia polmonare con scintigrafa polmonare), in terapia cronica con anticoagulante orale, sindrome post flebitica arto inferiore destro. Ecocardiogramma 2/06: molto difficile. Ventricolo destro dilatato ipertrofico diffusamente ipocinetico con funzione di pompa moderatamente depressa. Ventricolo sinistro lievemente dilatato ed ipertrofico con normale cinetica segmentaria. Lieve dilatazione dell'aorta ascendente (4,1 cm) e dell'arco (3,3 cm) Controllo (inviato dalla Med del Lavoro), svolge attività di carpentiere. Paziente apparentemente asintomatico. VF in terapia: negativa per sintomi. non alterazioni ST, un run di TVNS (rapida e polimorfa) durante lo sforzo e inizio del recupero. Holter conferma extrasistolia ventricolare polimorfa prevalentemente tipo BBS, a coppie e run di TVNS di 3 batt a 210 bpm, 10/08 ricovero programmato per carico di amiodarone in telemetria e per coronarografia che ha escluso malattia coronarica significativa;
19 ECG Studio del Ve destro
20 Studio del Ventricolo destro
21 Artefatti del contrasto ecocardiografico
22 Dolore toracico 69 anni; familiarità per cardiopatia ischemica; ipertensione arteriosa, dislipidemia, fumatore; dal 2001 sintomatico per dolore toracico atipico; nel 2003 prova da sforzo positiva per ST (-1,5 mm in V5-V6) ->terapia medica; 2005: rivalutato per angina ingravescente dei sintomi. ECG: IVS con T negative anterolaterali. All'eco: IVS, normale cinetica. 11/3/2005 Coronarografia: irregolarità CDx e del PL della cfx con stenosi del 70% in una diramazione; in terapia medica; 10/2007: controllo CCV. Asintomatico. VF negativa; 30/9/2008: ricovero per dolore toracico atipico. ECG onde T negative giganti anterolaterali. TnI 0,03 ng/dl. Ecodobutamina negativa per ischemia inducibile HOLTER (periodici) assenza di aritmie sostenute. 15/5/2009 prova da sforzo al cicloergometro : non ischemia nè aritmie inducibili da sforzo.
23 ECG dolore toracico
24 Dolore toracico
25 Un caso difficile 55 anni; familiarità per cardiopatia ischemica precoce, fumatore, ipertensione arteriosa, dislipidemia, diabete tipo II; iperuricemia con attacchi di gotta 9/2011: Controllo: paziente asintomatico. Ecocardiografia: lieve ipertrofia concentrica, FEVsn 67%. Ecodoppler TSA: non lesioni carotidee. 14/12/2012: controllo asintomatico Ecocardiografia:
26 Un caso difficile
27 Un caso difficile: RMN
28 Valutazione della cinetica post chemioterapia Donna 60 anni Intervento di quadrantectomia sinistra per Ca mammella, trattata con radioterapia e terapia neoadiuvante con docetaxel e epirubicina, Recidiva tumorale controlaterale dopo 2 anni, chirurgia e terapia neoadiuvante con FEC
29 Valutazione della cinetica post chemioterapia
30 Ecocontrasto: quale impatto operativo? 35% paz impatto clinico 32% evita altri esami 10% modifica terapia Risparmio 122$/paz Kurt; JACC 2009:802: 10
31 Ecocontrasto: quali limiti? Shunt intracardiaci significativi Ipertensione arteriosa polmonare severa Ipersensibilità vs eccipienti Effetti collaterali reazioni allergiche gravi= 1: mortalità=1: Costo Accesso venoso Tempo Consenso informato EAE raccomandations on contrast echo 2009 GL for cardiac sonograoher JASE 2014 Bhattacharyya Eu J CV Imaging 2013
32 Ecocontrasto: vantaggi Migliora la visualizzazione della cinetica Ve sin Si può utilizzare in fase acuta SCA (con monitoraggio del paziente per 30 min) New Riduce la variabilità interosservatore ed intraosservatore nel calcolo FEVsin La stima dei volumi ha accuratezza simile a RM Metodo rapido, economico, portatile Non utilizza radiazioni ionizzanti «Sicuro» per bassa incidenza di effetti collaterali Alto impatto operativo nel work-up del paziente Hoffmann Eu Heart J 2005; 36: Mistry Eu J Echo 2010; 11: EAE raccomandations on contrast echo 2009
33 Ecocontrasto: un passo in più 3D echocardiography Modificato da Leslee Heart 1999; 82:16
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