|
|
|
- Italo Bertini
- 10 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 APOPTOSI
2 NECROSI: PROCESSO PASSIVO APOPTOSI: PROCESSO ATTIVO
3
4
5
6
7 HORWITZ E SULSTAN NOBEL 2002 CED = Caenorhabditis Elegans Death genes
8
9 CASPASI = Cistein-proteasi caratterizzate da un residuo Cys, necessario per la catalisi. I substarti vengono tagliati a Livello di residui Asp! CASPASI ATTIVA E UN TETRAMERO! DUE GRANDI GRUPPI DI CASP: -RISPOSTA APOPTOTICA -RISPOSTA INFIAMMATORIA
10
11 ATTUALMENTE IDENTIFICATIO CA. 300 SUBSTRATI DELLE CASPASI. TRA QUESTI: -PROTEINE DEL CITOSCHELETRO; -PROTEINE REGOLATIVE (Es.: β-catenina); -INIBITORI DELLE DNasi (ICAD); -PROTEINE CHE CONTROLLANO LA TRADUZIONE; -ALCUNI TFs; -ALCUNE CHINASI.
12
13 DUE PRINCIPALI VIE: -VIA INTRINSECA -VIA ESTRINSECA Nota: ENTRAMBE LE VIE SONO COLLEGATE TRA LORO IN TERMINI DI EFFETTORI FINALI!
14 VIA ESTRINSECA (Famiglia di recettori TNF-R) -DOMINIO EXTRACELLULARE; -DOMINIO TRANSMEMBRANA; -DOMINIO CITOPLASMATICO (DI MORTE). Nota: RECETTORE Fas ESPRESSO SULLA SUPERFICIE DI TUTTE LE CELLULE. IL SUO LIGANDO FasL PRODOTTO SOLO DA SPECIFICI CITOTIPI. FasL E UN OMOTRIMERO CHE, UNA VOLTA CHE INTERAGISCE CON FasR, NE DETERMINA L AGGREGAZIONE.
15 A SEGUITO DEL LEGAME DI FasL A FasR, FADD (Fas Associated Death Domain) INTERAGISCE CON IL DOMINIO DI MORTE (DD) DI FasR (INTERAZIONE OMOTIPICA). A SUA VOLTA FADD (TRAMITE IL SUO DOMINIO DED) INTERAGISCE CON LA CASPASI 8 (CASPASI REGOLATIVA). LE CASPASI REGOLATIVE A LORO VOLTA ATTIVANO LE CASPASI ATTIVATRICI!
16 ALCUNE MALATTIE AUTOIMMUNI (ES: ALPS AUTOIMMUNE LYMPHOPROLIFERATIVE SYNDROME) SONO DOVUTE A MUTAZIONI A CARICO DEI GENI CHE CODIFICANO PER FasR O FasL
17 VIA INTRINSECA (O MITOCONDRIALE) NEL CASO DELLA VIA INTRINSECA LA CASPASI REGOLATIVA E LA CASP 9 (NON LA 8). CASP 9 E CARATTERIZZATO DA UN DOMINIO CARD (Caspase Activation and Recruitment Domain) CHE INTERAGISCE CON UN DOMINIO OMOLOGO PRESENTE NELLA PROTEINA Apaf-1 (Apoptotic Protease Activating Factor 1). L EVENTO CHE INNESCA LA FORMAZIONE DELL APOPTOSOMA E IL RILASCIO DEL CytC DA PARTE DELLO SPAZIO INTERMEMBRANA DEL MITOCONDRIO!
18 3 DOMINI IN PROTEINA APAF: 1) DOMINIO WD (RICCO IN Trp(W) E Asp (D)) PERMETTE INTERAZIONE CON Cyt C; 2) DOMINIO ATPasico; 3) DOMINIO CARD PERMETTE INTERAZIONE CON CASP 9 APOPTOSOMA FORMATO DA 7 DIMETI DI CASP 9 CHE INTERAGISCONO CON 7 MONOMERI DI APAF1. CASP 9 ATTIVA ALTRE PROCASPASI ATTIVATRICI (COME CASP 3 E CASP 7)
19 BCL-2 RISIEDE SULLA MEMBRANA ESTERNA DEL MITOCONDRIO! TUTTI E 4 I DOMINI BH (Es.: BCL2) DOMINI BH 1,2,3 (Es.: BAX E BAK) DOMINIO BH3 ONLY (Es.: NOXA, BID, BAD)
20
21 BCL2 SI OPPONE ALLA FUORIUSCITA DEL CytC DAL MITOCONDRIO; BAX E BAK FAVORISCONO LA FUORIUSCITA DI CytC DAL MITOCONDRIO; LE PROTEINE BH3-ONLY TENDONO A LEGARE E BLOCCARE L ATTIVITA DI PROTEINE ANTI-APO APO (COME BCL2)
22 REGOLAZIONE DELL APOPTOSI MEDIANTE INTERAZIONE DELLE DIVERSE PROTEINE BH A SEGUITO DI STIMOLI ESTERNI 1) INTERAZIONE BCL2/BAD BAD FOSFORILATO DA AKT (ATTIVATO DA FATTORI DI CREASCITA = SOPRAVVIVENZA) BAD QUANDO E DEFOSFORILATO INTERAGISCE CON BCL2 BLOC= CANDOLO!
23 2. INTERAZIONE BCL2/NOXA (BH3 ONLY PROTEIN) P53 ATTIVA LA TRASCRIZIONE DI NOXA NOXA BLOCCA BCL2 FUORIUSCITA DEL CytC DAL MITOCONDRIO!
24 3. INTERAZIONE BCL2/BID (BH3 ONLY PROTEIN) A SEGUITO DELL ATTIVAZIONE DI RECETTORI DI MORTE (VIA ESTRINSECA) BID SI LEGA ALLA MEMBRANA ESTERNA DEL MITOCONDRIO INIBENDO BCL2 A SEGUITO DI TAGLIO PROTEOLITICO MEDIATO DA CASP8! (CLASSICO ESEMPIO DI INTEGRAZIONE DI APOPTOSI MEDIATA DA VIA ESTRINSECA E VIA INTRINSECA)
25 LE PROTEINE IAP LEGANO LE CASPASI OCCUPANDO I LORO SITI CATALITICI ED IMPEDENDO LORO DI INTERAGIRE CON I SUBSTRATI! IN PARTICOLARE LE IAP INIBISCONO LE CASPASI ATTIVATE DA VIA INTRINSECA! UNA PROTEINA (SMAC) QUANDO SI ACCUMULA IN SEGUITO AD ATTIVAZIONE VIA INTRINSECA BLOCCA LE IAP
26
Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici
MORTE CELLULARE Proliferazione e morte cellulare sono eventi fisiologici Omeostasi tissutale (di tessuti dinamici) Sviluppo embrionale Eliminazione di strutture corporee inutili - Fasi di scultura/rimodellamento
Patologici: Calore, radiazioni, sostanze tossiche, ipossia (basse dosi) Atrofie patologiche Processi infettivi Cellule neoplastiche Linfociti citotoss
APOPTOSI morte cellulare per suicidio, caratterizzata dall attivazione di specifici meccanismi intracellulari Stimoli induttori: Fisiologici sviluppo embrionale delezione timica di linfociti T autoreattivi
LA APOPTOSI DEL GRASSO. Le Motivazioni Scientifiche e La tecnica di esecuzione in tutte le zone dove è presente un accumulo adiposo
LA APOPTOSI DEL GRASSO Le Motivazioni Scientifiche e La tecnica di esecuzione in tutte le zone dove è presente un accumulo adiposo Adiposità Dobbiamo specificare che questo trattamento è diretto alla eliminazione
Apoptosi. Copyright (c) by W. H. Freeman and Company
Apoptosi La morte cellulare e la sua regolazione La morte cellulare programmata è un processo fondamentale che controlla lo sviluppo degli organismi pluricellulari; L apoptosi porta all eliminazione di
SLA e mitocondri. sporadica. genetica. attività del Complesso II e IV. stress ossidativo. citosolica e mitocondriale SOD1
SLA e mitocondri sporadica attività del Complesso II e IV stress ossidativo genetica SOD1 citosolica e mitocondriale Huntington e mitocondri attività del Complesso II e III acido 3-nitropropionico (C2)
LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI. più precisamente!
LEUCEMIE tessuto ematopoieitico MIELOMI più precisamente! TUMORI EVOLUZIONE E SELEZIONE CLONALE Cambiano: Velocita proliferazione Velocità di mutazione Stabilità genetica Attività telomerasica Vantaggi
MORTE CELLULARE PROGRAMMATA (PCD)
MORTE CELLULARE PROGRAMMATA (PCD) APOPTOSI Eliminazione di cellule non desiderate SERVE PER Rimodellamento di organi e tessuti Regolazione del numero di cellule Eliminazione di linfociti (tolleranza) Turn-over
L APOPTOSI E I FARMACI ANTITUMORALI
Corso in Basi biochimiche dell azione dei farmaci Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (DM 270) Dipartimento di Farmacia di Pisa L APOPTOSI E I FARMACI ANTITUMORALI Alessandro Finucci Matricola 470284 Pisa,,
MORTE CELLULARE PROGRAMMATA (PCD) O APOPTOSI Eliminazione di cellule non desiderate
MORTE CELLULARE PROGRAMMATA (PCD) O APOPTOSI Eliminazione di cellule non desiderate meccanismo comune a tutti gli organismi SERVE PER Rimodellamento di organi e tessuti Regolazione del numero di cellule
Recettori di superficie
Recettori di superficie Esistono 3 classi principali di recettori di superficie 1. Recettori annessi a canali ionici 2. Recettori accoppiati alle proteine G 3. Recettori associati ad enzimi Recettori
DANNO CELLULARE. Morte
DANNO CELLULARE Reversibile Irreversibile Morte Necrosi Apoptosi L apoptosi viene definita morte cellulare programmata o suicido cellulare Perché la cellula si suicida? Ci sono due ragioni principali:
Il ciclo cellulare La divisione cellulare
Il ciclo cellulare La divisione cellulare Il ciclo cellulare Meccanismo con cui si riproducono tutti gli organismi viventi La durata del ciclo varia moltissimo a seconda del tipo cellulare Cellule che
scaricato da www.sunhope.it
Recettori a tirosina chinasi I recettori a tirosina chinasi presentano vari domini Una regione di legame (extracellulare) Una regione transmembrana Una coda intracellulare con numerose tirosine scaricato
Meccanismi effettori dei linfociti T citotossici
Meccanismi effettori dei linfociti T citotossici Immunità specifica: caratteristiche generali Immunità umorale - Riconoscimento dell antigene mediante anticorpi - Rimozione patogeni e tossine extracellulari
FACOLTA DI BIOTECNOLOGIE
Università degli studi di Torino FACOLTA DI BIOTECNOLOGIE Corso di laurea di secondo livello in Biotecnologie Curriculum Biomolecolare Relazione del seminario di Biochimica: p53 E L APOPTOSI Referente:
Diapositiva 3: CASPASI IAP inibitor of apoptosis
Diapositiva 1: Diapositiva 2: Nella presente presentazione vengono trattate le correlazioni scoperte e studiate tra la tecnica dei microrna e l apoptosi. Innanzitutto l apoptosi è il processo che porta
L APOPTOSI MORTE CELLULARE PROGRAMMATA
L APOPTOSI MORTE CELLULARE PROGRAMMATA Importante per: *Il corretto sviluppo dell organismo *L omeostasi tissutale *Come risposta cellulare a stress o patogeni Evento Esempio Normale sviluppo embrionale/fetale
Vogt, 1842: la morte cellulare è parte del normale sviluppo Lockshin and Williams, 1965: propongono il termine morte cellulare programmata
Apoptosi Vogt, 1842: la morte cellulare è parte del normale sviluppo Lockshin and Williams, 1965: propongono il termine morte cellulare programmata (Programmed Cell Death, PCD) osservando che alcune cellule
I RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G
I RECETTORI ACCOPPIATI A PROTEINE G I recettori accoppiati a proteine G sono costituiti da un unica subunità formata da un filamento di aminoacidi che attraversa 7 volte la membrana plasmatica Il sito
ATTIVITA CELLULARE. Segnale. Attivazione di specifici pacchetti di geni. Esecuzione di uno dei programmi di attività cellulare
ATTIVITA CELLULARE Segnale Attivazione di specifici pacchetti di geni Esecuzione di uno dei programmi di attività cellulare Proliferazione Differenziamento Arresto e Quiescenza Morte cellulare MORTE CELLULARE
A volte la morte cellulare rappresenta un evento positivo per l organismo. Un problema esistenziale: Masochismo cellulare:
All mammalian cells are primed to commit suicide Istologia APOPTOSI Colpisce cellule isolate in tessuti vitali MORTE CELLULARE NECROSI Muoiono gruppi di cellule distruggendo la struttura del tessuto Citologia
L IPOFISECTOMIA ED IL PROFESSORE DI MODENA
L IPOFISECTOMIA ED IL PROFESSORE DI MODENA Praticando un ipofisectomia ad un essere vivente che è portatore di cancro questo regredisce. Su questa osservazione si è iniziato a considerare la possibilità
1/11/17. Segnalazione cellulare. Essenz. Alberts: cap 16
Segnalazione cellulare Essenz. Alberts: cap 16 1 2 GTPγS Molti recettori associati a proteine G segnalano attraverso la sintesi di camp Attivano l adenilato ciclasi 3 Il fosfatidil inositolo bis fosfato
Il sottile equilibrio tra APOPTOSI e PROLIFERAZIONE CELLULARE (mitosi) e il ruolo dei segnali di sopravvivenza (FATTORI DI CRESCITA)
Il sottile equilibrio tra APOPTOSI e PROLIFERAZIONE CELLULARE (mitosi) e il ruolo dei segnali di sopravvivenza (FATTORI DI CRESCITA) La teoria cellulare attribuisce, alla cellula, tutte le caratteristiche
Mediatore chimico. Recettore. Trasduzione del segnale. Risposta della cellula
Mediatore chimico Recettore Trasduzione del segnale Risposta della cellula I mediatori chimici sono prodotti da cellule specializzate e sono diffusi nell organismo da apparati di distribuzione Sistemi
KIR EVOLUZIONE RAPIDA E DIVERSIFICATA DEI RECETTORI DELL IMMUNITA INNATA E ADATTATIVA
KIR EVOLUZIONE RAPIDA E DIVERSIFICATA DEI RECETTORI DELL IMMUNITA INNATA E ADATTATIVA C.Vilches, P. Parham Natural Killer Cellule di origine linfoide la cui funzione è lisare le cellule infettate da virus
in Terminazione Neurone Dendriti Soma Fessura sinaptica sinaptica Nucleo dendrite Segmento iniziale Sinapsi inibitoria Segmento mielinico Assone
Le funzioni del sistema nervoso si basano sull attività dei neuroni che consiste nel generare, trasmettere ed elaborare informazioni nervose, che dipendono da modificazioni del potenziale di membrana,
Lo sviluppo del cancro è un processo complesso che coinvolge parecchi cambiamenti nella stessa cellula staminale. Poiché tutte le cellule staminali
Tumore Cos è il tumore? Il tumore o neoplasia (dal greco neo,, nuovo, e plasìa,, formazione), o cancro se è maligno, è una classe di malattie caratterizzate da una incontrollata riproduzione di alcune
CONTROLLO ORMONALE DEL METABOLISMO GLUCIDICO DA PARTE DI GLUCAGONE, ADRENALINA E INSULINA
CONTROLLO ORMONALE DEL METABOLISMO GLUCIDICO DA PARTE DI GLUCAGONE, ADRENALINA E INSULINA QUESTI ORMONI REGOLANO IL FLUSSO DEI METABOLITI NELLA GLICOLISI, NELLA GLICOGENO-SINTESI, NELLA GLIGENO-LISI E
Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che
Canali ionici Proteine integrali di membrana legate sul versante esterno a gruppi di carboidrati. Formati da diverse subunità che circoscrivono un poro acquoso che permette il passaggio selettivo di ioni.
For every cell there is a time to live and a time to die
For every cell there is a time to live and a time to die APOPTOSI Necrosi = processo passivo, la cellula subisce un danno, la membrana plasmatica si rompe e il contenuto della cellula viene riversato nell
Morte cellulare accidentale e programmata
CORSO Di LAUREA IN MEDICINA E CHIRURGIA A.A. 2009\2010 Morte cellulare accidentale e programmata REALIZZATO DA: Francesca Migliore Giuseppe Mobilia Giacomo Portaro Per necrosi si intende la morte cellulare
Angiogenesi 09/05/2013. Inibitori dell angiogenesi ANGIOSTATINA & ENDOSTATINA [1] VEGF and FGF-2. Cathepsins, MMPs
Angiogenesi Inibitori dell angiogenesi VEGF and FGF-2 Cathepsins, MMPs ANGIOSTATINA & ENDOSTATINA [1] L angiogenesi, ossia, l induzione di una nuova crescita di capillari per gemmazione a partire di vasi
Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto
Università di Pisa Dipartimento di Farmacia Corso di laurea in CTF Corso: Basi biochimiche dell azione dei farmaci Cetuximab e mutazione K-Ras nel tumore del colon-retto Pisa, 27/03/2014 Samuela Fabiani
Attivazione dei linfociti T
Attivazione dei linfociti T Attivazione linfociti T: caratteristiche generali Eventi extracellulari - Riconoscimento dell antigene - Interazione dei recettori costimolatori Eventi intracellulari - Trasduzione
Corso di Laurea in Infermieris0ca. Disciplina: Anatomia Patologica Docente: Prof. Santo Giovanni LIO
Corso di Laurea in Infermieris0ca Disciplina: Anatomia Patologica Docente: Prof. Santo Giovanni LIO L anatomia patologica studia le alterazioni di cellule e tessu? provocate dalle mala@e, allo scopo d
DOTTORATO DI RICERCA. Biochimica. Ciclo XXI. Settore scientifico disciplinari di afferenza: BIO/10
Alma Mater Studiorum Università di Bologna DOTTORATO DI RICERCA Biochimica Ciclo XXI Settore scientifico disciplinari di afferenza: BIO/10 TITOLO TESI Trasduzione del segnale e poliamine nell apoptosi
Le cellule eucariotiche svolgono durante la loro vita una serie ordinata di eventi che costituiscono il Ciclo Cellulare
Le cellule eucariotiche svolgono durante la loro vita una serie ordinata di eventi che costituiscono il Ciclo Cellulare Interfase comprende le fasi G 1, S, and G 2 Sintesi di macromolecole durante la
Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido
Il mantenimento dell omeostasi cellulare dipende dai sistemi che permettono lo scambio di molecole tra citoplasma e liquido extracellulare e dalla loro regolazione. Membrana cellulare Ogni cellula presenta
Ruolo della Morte Cellulare
Morte Cellulare Ruolo della Morte Cellulare Sviluppo - Es.: Sviluppo del sistema nervoso centrale (morte neuronale dal 20 all 80% in differenti regioni del SCN) Mantenimento dell'omeostasi tissutale -
Morte Cellulare Programmata
Morte Cellulare Programmata Classificazione classica delle diverse modalità di morte cellulare - Morte cellulare di tipo I: apoptosi - Morte cellulare di tipo II: autofagia - Morte cellulare di tipo III:
Caleidoscopio. Apoptosi e sistema immunitario: regolazione e patologie associate. Italiano. ... il futuro ha il cuore antico MEDICAL S YSTEMS SpA
www.medicalsystems.it ISSN 0394 3291 Tariffa R.O.C.: Poste Italiane S.p.a. - Sped. in A.P. - D.L. 353/2003, (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 comma 1, DCB Genova - n 198- Febbraio 2006 - Dir. resp.:
De Leo - Fasano - Ginelli Biologia e Genetica, II Ed. Capitolo 7
LIFE & DEATH The term life describes a combination of phenotypes such as metabolic activity, its restriction to complex structures, growth, and the potential to identically self-reproduce. Death, of course,
Modello del collasso idrofobico. Il folding è facilitato dalla presenza di chaperons molecolari quali le Heat Shock Proteins, Hsp70 e Hsp60
Modello gerarchico Modello del collasso idrofobico Il folding è facilitato dalla presenza di chaperons molecolari quali le Heat Shock Proteins, Hsp70 e Hsp60 Le Hsp70 si legano ai segmenti idrofobici di
Citochine dell immunità specifica
Citochine dell immunità specifica Proprietà biologiche delle citochine Sono proteine prodotte e secrete dalle cellule in risposta agli antigeni Attivano le risposte difensive: - infiammazione (immunità
Catena B del fattore di crescita PDGF
FATTORI DI CRESCITA sis Proteina p28 Catena B del fattore di crescita PDGF (platelet derived growth factor) Agisce con meccanismo autocrino Si trova sul cromosoma 22, coinvolto nella traslocazione 9,22
Università di Roma Tor Vergata - Corso di Laurea in Scienze Biologiche - Immunologia Molecolare - dott. Claudio PIOLI - a.a.
Anticorpi generalità Riconoscimento antigene Anticorpi Molecole MHC Recettore per l Ag dei linfociti T (TCR) Anticorpi riconoscono diversi tipi di strutture antigeniche macromolecole proteine, lipidi,
Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare
Meccanismi di controllo della proliferazione cellulare Il ciclo cellulare è regolato dall azione di PROTOONCOGENI e (attivatori della proliferazione cellulare) GENI ONCOSOPPRESSORI (inibitori del ciclo
L endocitosi dell EGFR
L endocitosi dell EGFR IFOM per la scuola Lo Studente Ricercatore 2011 Muzio Giulia Istituto d Istruzione Superiore Maserati Voghera Gruppo di lavoro: Determinanti della trasformazione neoplastica e della
Necrosi Apoptosi Morte autofagica Necroptosi Piroptosi Anoikis Catastrofe mitotica Etc. etc
Danno cellulare e morte cellulare Il danno cellulare si manifesta quando sia la risposta di stress che di adattamento non sono in grado di mantenere e/o ripristinare la corretta omeostasi cellulare. Il
CAUSE DI DANNO CELLULARE
CAUSE DI DANNO CELLULARE CARENZA DI OSSIGENO AGENTI FISICI AGENTI CHIMICI E DROGHE INFEZIONI REAZIONI IMMUNITARIE MUTAZIONI GENETICHE SQUILIBRIO NUTRIZIONALE Meccanismi di danno cellulare Le risposte cellulari
Okada et al Nature Reviews Cancer 4:
Okada et al. 2004 Nature Reviews Cancer 4: 592-603 Perdita della normale morfologia con diminuzione del volume cellulare, specifica degradazione del DNA e delle proteine, comparsa dei corpi apoptotici
Apoptosis. and a time to die
Apoptosis For every cell, there is a time to live and a time to die Apoptosis There are two ways in which cells die: They are killed by injurious agents. They are induced to commit suicide. Death by injury
Integrali (transmembrana), si estendono attraverso l intera membrana. Classificate in famiglie a seconda del numero di segmenti transmembrana.
Membrana cellulare Proteine inserite nella membrana cellulare: Integrali (transmembrana), si estendono attraverso l intera membrana. Classificate in famiglie a seconda del numero di segmenti transmembrana.
Prof. Maria Alessandra Santucci
La famiglia Abl consiste di due isoforme Abl (1a e 1b ) e due isoforme Arg (1a e 1b). Le isoforme di tipo b contengono un sito di miristoilazione all N-teminale che manca nelle isoforme a. c-abl è una
La pompa Na + /Glucosio: simporto
MFN0366-A1 (I. Perroteau) - trasportatori e canali La pompa Na + /Glucosio: simporto Il trasportatore oscilla fra due stati alternativi (A e B); nello stato A la proteina è aperta nello spazio extracellulare,
Lucia Paiano. Lezione Patologia Prof.ssa Diana Teti. Meccanismi Apoptotici Patologia cellula neoplastica
Lezione Patologia 06-11-2013 Prof.ssa Diana Teti [Digitare il sottotitolo del documento] Meccanismi Apoptotici Patologia cellula neoplastica Lucia Paiano 1 (la prof.ssa Teti inizia la lezione riassumendo
Università degli Studi di Ferrara
Università degli Studi di Ferrara DOTTORATO DI RICERCA IN "SCIENZE BIOMEDICHE ENDOCRINOLOGICHE E NEUROFISIOLOGICHE" CICLO XXII COORDINATORE Prof. Alessandro Martini COINVOLGIMENTO DEL DOMINIO BRCT DI PARP1
Patologia Generale. Prof. P. Bellavite, Corso di Patologia Generale c.d.l. Figiene Dentale Oncologia Generalità
atologia Generale ONCOLOGIA Regolazione della crescita cellulare. Recettori, sistemi di trasduzione, geni coinvolti. Disordini della crescita cellulare non tumorali. I tumori dal punto di vista morfologico
MODALITA DI TRASPORTO ATTRAVERSO LE MEMBRANE BIOLOGICHE LA MEMBRANA CELLULARE E SELETTIVAMENTE PERMEABILE, CIOE SOLO DETERMINATI TIPI DI MOLECOLE POSSONO AT= TRAVERSARLA LIBERAMENTE (PICCOLE MOLECOLE POLARI;
4) PROTEINE FERRO ZOLFO. Contengono Fe e S in quantità equimolecolari; fanno parte dei complessi respiratori. La NADH DH contiene diversi centri Fe-S.
4) PROTEINE FERRO ZOLFO Contengono Fe e S in quantità equimolecolari; fanno parte dei complessi respiratori. La NADH DH contiene diversi centri Fe-S. Trasportano elettroni attraverso le transizioni Fe
Trasduzione del Segnale da Recettori di Superfice
Trasduzione del Segnale da Recettori di Superfice MEMBRANA 1. Legame recettore-ligando 2. oligomerizzazione 3. Attivazione TYR-K -Dominio citosolico dei RTK -Reclutamento TYR-K (src, jak, fak, abl) 4.
Maurizio Pianezza. La mia terapia anticancro. Maurizio Pianezza. Aspetti di
Maurizio ianezza Aspetti di Biologia Molecolare Maurizio ianezza 1 - DUE ISOFROME IGF1 IGF2 IGF - INSULIN GROWTH FACTOR FATTORE INSULINICO - ISOFORMA RINCIALE IGF1 - ROTEINA FORMATA DA 70 AMINOACIDI SIMILE
Lezione 4 *membrana cellulare *trasporti *specializzazioni del plasmalemma
Lezione 4 *membrana cellulare *trasporti *specializzazioni del plasmalemma Lezione 3 membrana cellulare Le membrane, sia quelle che delimitano e costituiscono gli organuli cellulari che quelle che rivestono
Modellazione dinamica e strumenti per la valutazione sperimentale del comportamento della via EGFR-IGF1R per la linea cellulare H1650
Università deglistudidiperugia FacoltàdiIngegneria Tesi di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica e dell Automazione Anno Accademico 2011/2012 Modellazione dinamica e strumenti per la valutazione
Regolazione dell espressione genica imputabile esclusivamente a regolatori di natura proteica?
Regolazione dell espressione genica imputabile esclusivamente a regolatori di natura proteica? 18 1 Watson-Baker-Bell-Gann-Levine-Losick Biologia molecolare del gene Gli RNA regolatori Già gli studi di
Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi
Biosintesi non ribosomiale di metaboliti peptidici bioattivi Principali bersagli degli antibiotici Gli antibiotici derivano per la maggior parte da composti naturali Strutture di alcuni peptidi bioattivi
Epatocarcinoma. L epatocarcinoma, o carcinoma epatocellulare (HCC) è un tumore primitivo che
INTRODUZIONE 1 Epatocarcinoma L epatocarcinoma, o carcinoma epatocellulare (HCC) è un tumore primitivo che prende origine dagli epatociti, le cellule parenchimali del fegato e rappresenta la forma più
Malattia di Huntington
Malattia di Huntington Malattie da espansioni di triplette: espansione, in regioni codificanti e non codificanti, di triplette instabili di nucleotidi Malattie da poliglutammine (CAG Q) Sindrome X-fragile
- Patologia Generale I
- Patologia Generale I Patologia cellulare I Danno cellulare Eziologia: o causa ; elemento o elementi che causano la malattia; fattori eziologici a) intrinseci (o genetici), b) acquisiti (infezioni, ag
Applicazioni della citometria a flusso nel laboratorio di ricerca: Corso teorico-metodologico. 17-18 Ottobre 2007
Applicazioni della citometria a flusso nel laboratorio di ricerca: Corso teorico-metodologico 17-18 Ottobre 2007 Ciclo cellulare - Contenuto di DNA - Apoptosi Delia Mezzanzanica Il ciclo cellulare Analisi
dell enzima aromatasi, nelle cellule della granulosa dei follicoli ovarici ed in piccole
1 INTRODUZIONE 2 Gli estrogeni Gli estrogeni sono ormoni steroidei derivanti dal colesterolo contenenti 18 atomi di carbonio. Gli estrogeni naturali sono il 17 -estradiolo (E2), l estrone (E1) (12 volte
Gravedona 22 ottobre 2010. Ruolo dei farmaci anti HER 2. Marilena Visini- Renato Ciotti Oncologia Medica-Ospedale A.Manzoni-Lecco
Gravedona 22 ottobre 2010 Ruolo dei farmaci anti HER 2 Marilena Visini- Renato Ciotti Oncologia Medica-Ospedale A.Manzoni-Lecco LONG SURVIVORS IN MBC FARMACI ANTI HER2 TUMORE MAMMELLA 1950 Diagnosi Operabile
La traduzione: dall mrna alle proteine
La traduzione: dall mrna alle proteine Le infezioni batteriche sono una grave causa di malattie e morte in Europa e negli USA. Le infezioni batteriche si curano con antibiotici che colpiscono l espressione
Farmaci del sistema nervoso autonomo
Farmaci del sistema nervoso autonomo Farmaci colinergici Esercitano i loro effetti farmacologici sul sistema nervoso parasimpatico che utilizza Acetilcolina come mediatore chimico L acetilcolina (Ach)
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PADOVA Sede Amministrativa: Università degli Studi di Padova Dipartimento di SCIENZE CHIRURGICHE E GASTROENTEROLOGICHE P.G. CEVESE SCUOLA DI DOTTORATO DI RICERCA IN BIOLOGIA
TRASDUZIONE DEL SEGNALE
TRASDUZIONE DEL SEGNALE TRASDUZIONE DEL SEGNALE Specificità (specificità riconoscimento) Amplificazione e diversificazione della risposta (cascata enzimatica) Integrazione tra segnali Spegnimento del segnale
Continua. Peptidasi H 2 O
Continua Peptidasi H 2 O Classificazione delle peptidasi 1. Meccanismo catalitico 2. Tipo di reazione catalizzata 3. Struttura molecolare e omologia 1. Meccanismo catalitico (mostrato per la chimotripsina)
DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI
LEZIONE 16 Sistemi di regolazione SISTEMI DI REGOLAZIONE A DUE COMPONENTI In che modo un batterio sente e risponde a specifici segnali provenienti dall ambiente? Per esempio, nel caso dell operone lac
Determinazione del sesso Cromosomi sessuali
Determinazione del sesso Cromosomi sessuali Negli Eucarioti un cromosoma del sesso è un cromosoma presente in forme diverse nei due sessi. Uno è un cromosoma "X", l'altro strutturalmente e funzionalmente
Seminario. Domini modulari delle proteine 1
Seminario Proteine della matrice DOMINI E MODULI Domini modulari delle proteine 1 La maggior parte dei peptidi consiste in disposizioni lineari di regioni globulari, ripiegate in modo indipendente, dette
DOMINI E MODULI 02/04/2014. Domini modulari delle proteine 2
Domini modulari delle proteine 1 Proteine della matrice DOMINI E MODULI La maggior parte dei peptidi consiste in disposizioni lineari di regioni globulari, ripiegate in modo indipendente, dette domini,
RNA non codificanti ed RNA regolatori
RNA non codificanti ed RNA regolatori RNA non codificanti ed RNA regolatori Piccoli RNA non codificanti RNA regolatore microrna RNAi e sirna Piccoli RNA non codificanti Gli RNA non codificanti (ncrna)
IL-2R & IL-15R Alice Praduroux
Università degli Studi di Torino Facoltà di Biotecnologie Molecolari Anno Accademico 2006/2007 Corso di Immunologia Molecolare IL-2R & IL-15R Alice Praduroux Classificazione Recettori appartenenti alla
TRASDUZIONE DEL SEGNALE LE PRINCIPALI MOLECOLE CHE PROVVEDONO ALLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI TRA LE CELLULE SONO FATTORI SOLUBILI QUALI NEUROTRASMETTITORI, ORMONI, FATTORI DI CRESCITA, CITOCHINE. UN CASO
