Fisiologia del triathlon
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- Silvio Pala
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1 Fisiologia del triathlon Fisiologia della prestazione sportiva 1 Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa
2 Storia del Triathlon Iniziò come allenamento per i runners. Primo evento conosciuto con successione nuoto / bici/ corsa si tenne a San Diego nel Il primo Ironman si tenne nel 1978 ( 12 uomini). Prima World Championships nel Divenne Sport Olympico nel 2000.
3 Distanze Triathlon Sprint 1000m nuoto, miglia bici, 5Km corsa Olympico 1.5 Km nuoto, 40 Km bici, 10 Km corsa Ironman 4 Km nuoto, 112 Km bici, Km corsa Kids Triathlon ( età 7-14) 100 to 400 yd. nuoto 1 to 6 mile bici 0.5 to 2 mile corsa
4 Equipaggiamento Standard Occhiali Bici Casco Scarpe da corsa Muta Optional Scarpe e pedali a sgancio rapido Aerobars Ruote lenticolari Bustine ermetiche/ lacci elastici
5 Fattori e performance Nuotata di gruppo 16-23% riduzione del drag Tempo transizione 1min sprint; 1-3min ironman
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7 Drafting* *Andatura in «scia»
8 Peso relativo delle varie frazioni di gara Tempo di nuoto non correlato con t performance Riduzione dell importanza della frazione di bici con il drafting Aumentata importanza della frazione di corsa
9 Antropometria dell atleta di triathlon
10 Comparazione dell altezza dell atleta per tipo di sport
11 Massa corporea I triatleti sono principalmente degli atleti di endurance La composizione corporea influenza la prestazione Maschi :6-11% grasso Femmine: 10-20% grasso Massa in funzione dell altezza nella popolazione normale: Donne: y= 0.6x Maschi: y= 0.8x Massa corporea attesa(donne): y= 0.6(169)-39.2 = Massa corporea relativa media per atleta del ciclismo donna: RBM=massa attuale/massa attesa= 60.8/62.14=0.978
12 Composizione dell atleta ipotetico Mix di caratteristiche, tra nuotatore, ciclista e corridore. 181cm, 71.6kg uomo; 167.4cm, 57.7kg donna;
13 Caratteristiche fisiologiche Limite principale alla massima prestazione è determinato dai limiti del sistema aerobico. Cinque fattori incidono sulla prestazione: 1. Massima potenza aerobica 2. Soglia del lattato 3. Economia di movimento 4. Frazione di utilizzazione della massima potenza aerobica 5. Substrati energetici
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17 Massima potenza aerobica
18 Potenziali fattori limitanti: 1) Respirazione 2) Circolazione centrale 3) Perfusione periferica 4) Metabolismo muscolare Rowell (1993)
19 Limiti centrali Dove agiscono?. VO 2 = V S x ƒ H x DO 2av Circolazione centrale Vs Volume di eiezione ƒ H Frequenza cardiaca DO 2av differenza artero-venosa O 2 PaO 2 dipende dalla respirazione e dalla circolazione centrale PvO 2 dipende dal metabolismo muscolare e dalla perfusione periferica
20 Allenamento
21 Allenamento
22 Cycling
23 Costo energetico del ciclismo C Ca Ca k Cf 2 v K Cx Ap 2 Cx Ap coefficiente aerodinamico area di superficie frontale densità dell aria rendimento meccanico
24 Costo energetico del ciclismo v Ea Ca Ea Ea Ca Ca v k k v. v 2 3
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27 Running
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32 Swimming Se H2O temp 16< C obbligo di muta; vietata sopra i 20 C guadagno di portanza e riduzione del drag Enegy cost del triatleta 30% > del atleta di nuoto propelling efficiency del triatleta 34% < del atleta di nuoto Ds (stoke distance ) è < nel triatlela Drafting durante il nuoto riduce il [la] del 31%, e RPE del 21% Effetti del nuoto sulla performance di ciclismo : redistribuzione del sangue (upper body)
33 33 Swimming 1.5 C n (kj m -1 ) Cn= costo energetico Dipende dai vari stili m s -1 19/05/2015
34 C n (kj m -1 ) m s -1 Dipende dal livello atletico 19/05/2015
35 Dipende dal sesso 35 Stile Sesso n C (kj m-1) C (J m-1kg 1) Crawl M F Rana M F Donne più Economiche (di Prampero et al 1974, Pendergast et al 1977, Costill et al. 1985, Monpetit et al. 1983, Van Handel et al 1988,Chatard et al, 1991 (16 %)) 19/05/2015
36 Determinanti di C 36 1 Resistenza Idrodinamica Totale del Nuoto o Drag (F d, N) F d = K v 2 F d = 30 v 2 K = (0.5 C d A) v 2 E la somma di drag di attrito (F a ), di pressione (o di forma) (F p ) e di onda (F o ) 19/05/2015
37 F 37 d corrisponde al lavoro speso per unità di distanza per vincere la resistenza idrodinamica F d = N = (N m) m -1 = J m -1 La potenza meccanica dissipata per vincere F d è proporzionale al cubo della velocità w d = F d v = A v 3 Roma 07/09 19/05/2015
38 La Progressione nel Nuoto 38 Lavoro totale w t : Vincere il drag Contrastare l affondamento Accelerare all indietro una massa di acqua ( m i ) ad ogni battuta di durata T imprimendole una variazione di velocità v i Forza Propulsiva = 1/T m i v i Roma 07/09 19/05/2015
39 La massa di acqua m i spinta all indietro acquisisce 39 un energia cinetica E k E k = 0.5 m i ( v i ) 2 Conclusione: parte di w t durante la fase di spinta è spesa per muovere nel verso opposto all avanzamento una massa di acqua m i Roma 07/09 19/05/2015
40 40 Si deriva che lo spostamento in avanti lungo il piano orizzontale del centro di massa del nuotatore nel corso di una bracciata è sempre inferiore alla distanza effettivamente percorsa dal punto di applicazione della forza propulsiva in acqua. Lavoro Totale w t = w d +w k * Potenza Totale w t = w t v * * convertita in energia cinetica impressa a m i per unità di distanza E wd Fd v E 19/05/2015
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43 Bibliografia William E., Garrett JR., Donald T. Kirkendall, Exercise and Sport Science. Lippincott Williams & Wilkins. USA, 2000 di Prampero PE. The energy cost of locomotion on land and in water. Int J Sports Med 7: 55-72, 1986 Grégoire P. Millet, Veronica E. Vleck, David J. Bentley Physiological requirements in triathlon J. Hum. Sport Exerc. Vol. 6, No. 2, pp , David J. Bentley, Grégoire P. Millet, Verónica E. Vleck and Lars R. McNaughton. Specific Aspects of Contemporary Triathlon Implications for Physiological Analysis and Performance Sports Med 2002; 32 (6):
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