TEORIA COGNITIVISTA (2 di 2)
|
|
|
- Romano Mauro
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 TEORIA COGNITIVISTA (2 di 2) Atkinson (1957) ha studiato il fenomeno nell ambito della tendenza al successo Tendenza al successo è data da: a. motivazione al successo b. incentivo per l ottenimento (aspettativa) c. probabilità di ottenerlo d. difficoltà del compito In questo modello assume significato anche la tendenza a evitare il fallimento (paura del fallimento): Mete altamente probabili Mete assurde
2 TEORIA SCOPISTICA (1 di 2) Parte dal concetto di comportamento guidato da scopi attraverso l unità TOTE (text-operate-text-exit) Sottolinea la struttura gerarchica degli scopi (scopi generali, scopi specifici, sottoscopi ecc.) Pone in evidenza la funzione dello stile attribuzionale del soggetto e il concetto di locus of control Illustra la connessione fra motivazioni e immagine di sé (concetto di autoefficacia)
3 TEORIA SCOPISTICA (2 di 2) È importante considerare la tendenza ad attribuire successi/insuccessi alle nostre competenze o a cause esterne: attribuzione causale (Weiner, 1971) Si parla di stile di tendenza ad attribuire precise cause ad eventi/situazioni. Le modalità di attribuzione hanno generato molta letteratura relativamente al locus of control (Heider, 1958), basato su fattori esterni (persone o fato) o interni (capacità personali) Esisterebbe un bias (bias edonico) ad esso legato: tendiamo a scegliere cause interne per il successo e esterne per il fallimento (Jones e Nisbett, 1971). All inverso per successi e fallimenti negli altri
4 TEORIA INTERAZIONISTA Secondo tale prospettiva le motivazioni sono innescate, regolate e mantenute dai processi relazionali Il cibo, ad esempio, non ha solo una connotazione biologica ma anche relazionale così festeggiamo con banchetti il matrimonio, la laurea ecc.: il cibo sancisce un patto relazionale Le motivazioni secondarie (affiliazione e attaccamento, potere, competizione, dominanza, possesso e successo) sono sostenute e governate da giochi relazionali
5 ALCUNI BISOGNI SECONDARI
6 AFFILIAZIONE (1 di 5) Un aspetto caratteristico dell esistenza umana è quello di stare molto tempo insieme agli altri. Questo si esplica nel bisogno di cooperazione, attaccamento, prosocialità, compagnia, amicizia, amore Il bisogno di relazione consiste nel ricercare la presenza e la compagnia di altri; legato alla sensazione di appartenere a un gruppo Questi soggetti si caratterizzano per: evitare critiche e conflitti, ricercare legami intimi e duraturi, essere accondiscendenti, collaborativi, dipendenti (gregari)
7 AFFILIAZIONE (2 di 5) Molte delle nostre relazioni sono cooperative. I sistemi sociali permettono agli esseri umani di organizzarsi cooperativamente e stabilire diverse specializzazioni (es. sistema sanitario, azienda, ipermercato, famiglia) In questo modo è possibile realizzare insieme quello che una persona, da sola, non riuscirebbe a fare; anche in culture individualistiche
8 AFFILIAZIONE (3 di 5) L attaccamento si sviluppa da piccoli in relazione a una figura di accudimento (caregiver) (Bowlby, 1969; 1980) che si mostra più o meno propensa e/o capace di soddisfare bisogni di sicurezza, affetto ecc. La relazione madre-bambino non ha solo funzioni di appagare i bisogni fisiologici. Nella fase di attaccamento: 1. Ricerca la vicinanza della figura preferite 2. La figura preferita è una base sicura (disponibile, pronta, incoraggia e assiste) per le attività di esplorazione e autonomia 3. La separazione provoca proteste (pianti, urla, morsi, calci) per non rompere il legame
9 AFFILIAZIONE (4 di 5) Sicuro: facilità nel relazionarsi e a proprio agio nel dipendere da altri o quando gli altri dipendono da loro. Buona autostima Evitante: non sono particolarmente confortati dalla vicinanza degli altri; non si fidano completamente; non creano rapporti di dipendenza. Si innervosiscono se avvertono eccessiva vicinanza Ambivalente: spesso sono preoccupati di non essere veramente amati dal partner o si sentono rifiutati. Tendono a rapporti simbiotici e questo spesso impaurisce gli altri
10 AFFILIAZIONE (5 di 5) Si distinguono: eros (amore passionale), ludus (amore giocoso), mania (amore possessivo), agape (amore altruistico) Nell incontro fra due partner, queste forme possono convivere Pattern di attaccamento sicuro: credenza nell amore duraturo, ci si sceglie come partner un sicuro Pattern di attaccamento insicuro: scelgono pattern diversi, per confermare la percezione di Sé e verso gli altri Metafora dei porcospini di Schopenhauer
11 SUCCESSO (1 di 3) Perché alcune persone si ostinano a perseguire uno scopo? Perché un bambino accetta una sfida e un altro si ritrae? Le persone motivate al successo tendono a far meglio in compiti di problem solving, e si pongono sempre obiettivi alti ma realistici È legato ad una ottima conoscenza di sé e delle proprie capacità, all individualismo e ad una buona autostima
12 SUCCESSO (2 di 3) In questo processo contano: l ottimizzazione delle risorse la buona conoscenza di sé l esigenza di ottenere il massimo Il bisogno di successo trova affermazione soprattutto nelle culture occidentali che privilegiano i valori dell indipendenza
DEFINIZIONE DI MOTIVAZIONE (1 di 3)
DEFINIZIONE DI MOTIVAZIONE (1 di 3) La motivazione è il processo di attivazione dell organismo finalizzato alla realizzazione di un determinato scopo in relazione alle condizioni ambientali Studio del
Definizione e campi della Psicologia dell educazione; Le definizioni dell apprendimento per studenti e insegnanti; Le metafore dell apprendimento:
Definizione e campi della Psicologia dell educazione; Le definizioni dell apprendimento per studenti e insegnanti; Le metafore dell apprendimento: trasmissione, costruzione, partecipazione, transazione;
Motivazione ed emozione
Motivazione ed emozione Motivazione le varie teorie Emozioni e ricerca di forte sensazioni Emozioni Motivazione un stretto legame Motivazione emozione - decisioni LA MOTIVAZIONE Definizione di MOTIVAZIONE:
Attaccamento. L esperienza dellabase Sicura. Dott. Matteo Paciotti
Attaccamento L esperienza dellabase Sicura Dott. Matteo Paciotti 1 Prima di venire in questo grande mondo, ognuno di noi è stato dunque in un altro piccolo mondo: il grembo materno. (F. Fornari) 2 Attaccamento
L attribuzione causale
L attribuzione causale Alessio Nencini [email protected] Cosa si intende per attribuzione causale? Come facciamo a spiegare le azioni e le esperienze degli altri ( e le nostre)? processo che le
L attribuzione causale
Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale a.a. 2011/2012 PSICOLOGIA SOCIALE E DI COMUNITÀ Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI L attribuzione causale Alessio Nencini [email protected]
23/11/2015. Attrazione e relazioni intime. Capitolo Evoluzione e attrazione Il ruolo dei geni
Capitolo 10 10.2 Evoluzione e attrazione 10.2.1 Il ruolo dei geni Psicologia sociale evoluzionista: il comportamento sociale complesso come adattativo le persone cercano di capire se un/una potenziale
IL GIOCO DELLA COPPIA
IL GIOCO DELLA COPPIA E RAPPORTO DI COPPIA LA TEORIA PSICOLOGICA DELL La teoria dell'attaccamento ci fornisce una cornice evolutiva all'interno della quale è possibile comprendere meglio alcune dinamiche
TRATTO DA: DARIO I., CAMEROTTI S. (2005), IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PROGETTO DI VITA, TRENTO, ERICKSON
TRATTO DA: DARIO I., CAMEROTTI S. (2005), IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO PROGETTO DI VITA, TRENTO, ERICKSON SINTESI ED ADATTAMENTO DEL SECONDO CAPITOLO: IL PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO E IL PROGETTO
DSA e ricadute emotive-motivazionali. Elena Bortolotti
DSA e ricadute emotive-motivazionali Elena Bortolotti Alta percentuale di bambini (stima dell 80%) con difficoltà di apprendimento presenta anche disturbi emotivi e/o sociali Insuccesso scolastico spesso
MOTIVAZIONE AD APPRENDERE
MOTIVAZIONE AD APPRENDERE La motivazione ad apprendere nella prospettiva cognitivista La persona motivata - tende ad un obiettivo (target) (si rappresenta un risultato da conseguire o evitare) - percepisce
DSA e Contesti di apprendimento
"DSA: insegnanti ed educatori protagonisti della prevenzione - esperienze di formazione in rete" DSA e Contesti di apprendimento Elena Flaugnacco Università di Trieste Centro per la Salute del Bambino-
Ripartiamo dall'attaccamento
III CONVEGNO ASSOCIAZIONE IL MELOGRANO Invisibili. Bambine e bambini da zero a un anno Venerdì 8 aprile 2011 Treviso Ripartiamo dall'attaccamento Alessandra Santona, psicoterapeuta, ricercatrice Università
BISOGNI E PULSIONI (1 di 2)
ISTINTI (2 di 3) Il primo a parlare di istinto fu James (1890) che lo considerava come la facoltà di agire in modo da produrre certi effetti finali senza aver preveduto e senza previa educazione ad agire
CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA Modulo 7 - L empatia con la donna Aspetti più rilevanti F. PELLEGRINO, Salerno
CORSO DI FORMAZIONE A DISTANZA Modulo 7 - L empatia con la donna Aspetti più rilevanti F. PELLEGRINO, Salerno empatia http://www.tuttogreen.it L empatia si basa sull autoconsapevolezza; quanto più si è
La famiglia: dall attaccamento al sistema. Cericola Alberto Walter trainer counselor, mediatore familiare
La famiglia: dall attaccamento al sistema Cericola Alberto Walter trainer counselor, mediatore familiare 28/05/2016 Le rivoluzioni industriali: la 1 avvenuta nella seconda metà 1700 e relativa al tessile
PASSI VERSO L AUTONOMIA: consigli per genitori che crescono
Spazio equilibrio Spazio equilibrio è un servizio di consulenza psicologica, un allenamento per affrontare tutti quei problemi personali, familiari, evolutivi, pedagogici e professionali che rientrano
Teoria dell Attaccamento
Teoria dell Attaccamento Bowlby (1907-1990) oltre la psicoanalisi (1951: Cure materne e igiene mentale del fanciullo; tr. it. 1957) Opere più significative: Attachment and loss, Attaccamento e perdita,
Capacità di trasformare un esperienza dolorosa o stressante in un apprendimento.
«Resilienza» Capacità di trasformare un esperienza dolorosa o stressante in un apprendimento. La capacità di acquisire delle competenze utili al miglioramento della qualità della vita. 3 Secondo Boris
MOTIVAZIONE, AUTOSTIMA E CAPACITA DI SCELTA NELLE PERSONE ADULTE CON DISABILITA' COGNITIVA. Dott.ssa Stefania Mazotti
MOTIVAZIONE, AUTOSTIMA E CAPACITA DI SCELTA NELLE PERSONE ADULTE CON DISABILITA' COGNITIVA Dott.ssa Stefania Mazotti Chi, tra gli ospiti, sa scegliere in queste situazioni? Scegliere un paio di scarpe
Ben-essere a scuola: l insegnante come base sicura. Rosalinda Cassibba Università degli Studi di Bari
Ben-essere a scuola: l insegnante come base sicura Rosalinda Cassibba Università degli Studi di Bari Teoria dell attaccamento Legame emotivo con adulti significativi Radice di uno sviluppo psicologico
L amicizia tra bambini. Floriana La Femina Lasino, 22 marzo 2010
L amicizia tra bambini Floriana La Femina Lasino, 22 marzo 2010 Oltre i genitori Lo sviluppo sociale del bambino è influenzato anche da altre figure significative: nonni educatori e insegnanti pari Gli
Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS.
RESILIENZA PER GENITORI RESILIENTI Valeria Destefani Psicologa Psicoterapeuta Fondazione Istituto Neurologico Nazionale C. Mondino IRCCS. 15/05/2014 Come sviluppare resilienza Locus of control interno
Dott.ssa Nunzia Mottola. Cenni sulla teoria dell attaccamento di J.Bowlby e dimensione pedagogica dell'educatrice di prima infanzia
Dott.ssa Nunzia Mottola Cenni sulla teoria dell attaccamento di J.Bowlby e dimensione pedagogica dell'educatrice di prima infanzia John Bowlby e i suoi studi: J. Bowlby (1907-1990) psicoanalista britannico
Vettorato G Psicosociologia della Tossicodipendenza. Ravenna, Psicologia della tossicodipendenza, Cap V, pp
Vettorato G Psicosociologia della Tossicodipendenza Ravenna, Psicologia della tossicodipendenza, Cap V, pp. 163-183 La tossicodipendenza come adattamento disfunzionale interpreta il ricorso alla droga
Prof. Franco Bochicchio Università del Salento
IL GRUPPO E UN AGGREGATO DI ORGANISMI IN CUI L ESISTENZA DI TUTTI E UTILIZZATA PER LA SODDISFAZIONE DEI BISOGNI DI OGNUNO R.B. CATTEL Gruppo = soddisfazione dei bisogni IL GRUPPO E COMPOSTO DA UN CERTO
LA COMUNICAZIONE CON IL PAZIENTE PSICHIATRICO FORMAZIONE MENSILE APRILE 2017 DOTT.SSA EMANUELA MENICHETTI IRSM
LA COMUNICAZIONE CON IL PAZIENTE PSICHIATRICO FORMAZIONE MENSILE APRILE 2017 DOTT.SSA EMANUELA MENICHETTI IRSM LA RELAZIONE DI AIUTO ASCOLTO OSSERVAZIONE INTERVENTO EFFICACE RISPETTO CURA LA RELAZIONE
MOTIVAZIONE AL LAVORO
MOTIVAZIONE AL LAVORO La motivazione è L insieme degli stimoli che determinano il comportamento umano; è una determinante dell essere umano attraverso la quale, avendo un bisogno, la donna/l uomo orientano
Etimologia un movimento, quindi il dirigersi di un soggetto verso un oggetto desiderato, verso uno scopo
Etimologia motivazione (dal latino motus) indica un movimento, quindi il dirigersi di un soggetto verso un oggetto desiderato, verso uno scopo: la dinamica del desiderio implica una spinta, che può essere
LA SESSUALITA REALIZZAZIONE PERSONALE
LA SESSUALITA Altra differenza sostanziale è data dalla presenza della sessualità nel rapporto di coppia. All interno di una relazione amorosa tale presenza è necessaria per permettere ai partner la possibilità
Le ragioni dell apprendere
Motivazione come variabile complessa 1 a Approccio comportamentista alla motivazione ed evoluzione 2 a La teoria degli obiettivi di riuscita 1 b Tre dimensioni nel concetto di motivazione ad apprendere
nel processo decisionale
PSICOLOGIA DELLE SCELTE mod. 2 - le scelte di carriera Paola Magnano [email protected] LEZ. 2 nel processo decisionale la scelta delle strategie dipende: dalle caratteristiche specifiche del problema
Lezione 2. La motivazione al lavoro: bisogni e processi (Cap. 2 - Decastri, 2016) Università Tor Vergata Anno Accademico 2016/2017
Lezione 2 La motivazione al lavoro: bisogni e processi (Cap. 2 - Decastri, 2016) Università Tor Vergata Anno Accademico 2016/2017 1 Contenuti La motivazione al lavoro (parte prima) 1. Il concetto di motivazione
PSICOLOGIA DI GRUPPO (a cura della Dr.ssa Catia Terra)
C E F O PSICOLOGIA DI GRUPPO (a cura della Dr.ssa Catia Terra) Una Comunità è un insieme di individui che condividono lo stesso ambiente fisico formando un GRUPPO riconoscibile, unito da vincoli organizzativi,
adattamento e benessere
Barbara Basciani adattamento e benessere La qualità di vita di ogni essere vivente dipende dalla sua capacità di adattamento all ambiente, cioè di percepire e soddisfare i propribisognisia dal punto di
PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva
PSICOLOGIA COGNITIVA Che cosa studia la psicologia sociale? Doise (1982) ha individuato quattro diversi livelli in cui lo studio della psicologia si colloca a seconda della natura delle variabili coinvolte
Psicologia Sociale. Programma a.a. 2016/2017
Psicologia Sociale Programma a.a. 2016/2017 1 NON Frequentanti 1. Crisp, R., & Turner, R. (2013). Psicologia sociale. Torino: UTET. Tutti i capitoli. La frequenza alle 3 lezioni del Prof. Jeff Greenberg
LE RELAZIONI SOCIALI
LE RELAZIONI SOCIALI Fonti: Bianchi Di Giovanni «Mente, Comunicazione, Lavoro» http://www.psicoapplicata.org/la-teoria-triangolare-dell%e2%80%99amore-7.html INTERAZIONI SOCIALI NE INTRATTENIAMO CONTINUAMENTE
Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani
Corso di Valutazione Economica dei Progetti e dei Piani AA. 2006-2007 Il Comportamento Razionale: Razionalità assoluta Razionalità limitata Processo Decisionale Razionale 3 1. Noti: Obiettivi espliciti
SNADIR. Corso di formazione Sviluppo sociale
SNADIR Corso di formazione Sviluppo sociale SVILUPPO SOCIALE by Donatello Barone Piergiorgio Barone E un ambito estremamente variegato e ampio per cui non esiste una definizione onnicomprensiva ma possiamo
La motivazione ad apprendere tra ricerca psicologica e senso comune
La motivazione ad apprendere tra ricerca psicologica e senso comune Pietro Boscolo Università di Padova Conegliano, 12 febbraio 2009 Due definizioni di motivazione 1. processo dinamico mediante cui caratteristiche
Lezione 10. Motivazione. Università Tor Vergata
Lezione 10 Motivazione Università Tor Vergata 1 Agenda Bisogni al lavoro La conoscenza dei risultati e l assegnazione di obiettivi La soddisfazione al lavoro e benessere Teorie sulla soddisfazione al lavoro
Psicologia Sociale (edizione 2010)
Psicologia Sociale (edizione 2010) Prof. M. Ravenna - Università di Ferrara, a.a. 2012-13 Elliot Aronson Timothy D. Wilson Robin M. Akert Capitoli: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 10, 11 - Scienze e tecnologie
CIBERNETICA E SISTEMA
CIBERNETICA E SISTEMA Dott. Antonio Caruso, psicologo psicoterapeuta direttore del Centro Panta Rei 1 Teoria di Campo (K. Lewin) Realtà psichica come sistema dinamico che comprende la persona e il suo
Gianluca Malatesta, Daniele Marzoli, Chiara Piccioni, Luca Tommasi
Associazione Italiana di Psicologia XXIII Congresso Nazionale della Sezione Sperimentale Bari, 20 settembre 2017 IL «CRADLING BIAS» COME INDICATORE DELLA QUALITÀ DELLE RELAZIONI CON GENITORI E PARTNER
LA TEORIA DELL ATTACCAMENTO DI J. BOWLBY
LA TEORIA DELL ATTACCAMENTO DI J. BOWLBY Bowlby espose la propria teoria dell attaccamento tra il 1958 ed il 1963; già precedentemente, comunque, aveva compiuto studi sugli effetti della deprivazione e
Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale
Corso di Prevenzione delle cadute nell anziano fragile a domicilio, nelle strutture residenziali e in ospedale introdurre e proporre con successo i cambiamenti nello stile di vita dell anziano il rapporto
IMPARARE A IMPARARE. Prof. Cesare Cornoldi
IMPARARE A IMPARARE Prof. Cesare Cornoldi INTERESSE Metacognizione Include tutte quelle idee, intuizioni etc. che riguardano una determinata area di funzionamento cognitivo e che possono essere considerate
Ostetrica Liliana Di Nicolantonio ASL Monza e Brianza
Ostetrica Liliana Di Nicolantonio ASL Monza e Brianza 1 La famiglia è una organizzazione di relazioni le relazioni tra i generi (legame coniugale) Le relazioni tra generazioni (legame genitori-figli) Le
Psicologia dello sviluppo 1
Psicologia dello sviluppo 1 La prospettiva sistemico relazionale di Alberto Cortesi classe 1^ anno 2016 21/2/2016 Paradossi Paradosso 1 L argomento di oggi è la Psicologia dello Sviluppo L approccio sistemico
INSEGNAMENTO E MOTIVAZIONE. L APPRENDIMENTO COOPERATIVO
INSEGNAMENTO E MOTIVAZIONE. L APPRENDIMENTO COOPERATIVO Dott.ssa Claudia Matini www.scintille.it 1 Mantova 5 settembre 2011 Convegno Sto bene a scuola 2011 1 Giovani che abbandonano prematuramente gli
Psicologia Sociale e di Comunità
Corso di Laurea in Scienze del Servizio Sociale a.a. 2015/2016 Psicologia Sociale e di Comunità Modulo di PSICOLOGIA SOCIALE E DEI GRUPPI Alessio Nencini [email protected] 1 Gruppo e identità sociale
MOTIVAZIONI E STILI ATTRIBUTIVI. Cristina Ravazzolo 03/10/2016
MOTIVAZIONI E STILI ATTRIBUTIVI 03/10/2016 STUDENTI DIVERSI ESEMPI DI STUDENTI EFFICACI E DI SUCCESSO ALTRI IN DIFFICOLTA SITUAZIONI INTERMEDIE IN CUI LA RIUSCITA PUO ESSERE BUONA O STENTATA A SECONDA
MODELLO S.F.E.R.A. SFERA Coaching - Milano
MODELLO S.F.E.R.A. Come? H.P. = Risorse Tecniche x Risorse Umane Modello NOIA FLOW STRESS I 4 LIVELLI TEORIA MODELLO METODO TECNICHE A R F E Il modello SFERA S.F.E.R.A. NOOSFERA Sincronia SFERA KEY Attivazione
Riuso dei beni: l approccio psicologico ambientale. Pierluigi Caddeo
Riuso dei beni: l approccio psicologico ambientale Pierluigi Caddeo STUDIARE IL COMPORTAMENTO UMANO, LE INTERAZIONI e LE RELAZIONI TRA LE PERSONE E IL LORO AMBIENTE «Non esiste ambiente fisico che non
Identità e socializzazione
Identità e socializzazione Prof. Paolo Parra Saiani a.a. 2010/2011 Ogni società deve assicurare la propria continuità nel tempo. Necessità di pratiche e istituzioni, atte a trasmettere almeno una parte
DISCRIMINAZIONI: RICONOSCERE, PREVENIRE, CONTRASTARE
Corso DISCRIMINAZIONI: RICONOSCERE, PREVENIRE, CONTRASTARE Giovanni Giulio Valtolina Fondazione Ismu Milano, 25 novembre 2014 Identitàsociale Categorizzazione Confronto sociale Pregiudizi e stereotipi
Sensibilità alla punizione
Sensibilità alla punizione La capacità di tollerare l attivazione emotiva, insieme all evoluzione dei sistemi cognitivi, è fondamentale per interiorizzare lentamente la norma che sottostà alla punizione
Leggi le seguenti affermazioni e dai una delle quattro risposte possibili a seconda di quanto credi siano vere. Non ci sono risposte giuste o
Leggi le seguenti affermazioni e dai una delle quattro risposte possibili a seconda di quanto credi siano vere. Non ci sono risposte giuste o sbagliate, ma è importante che valuti ogni frase sulla base
Bagnasco, Barbagli, Cavalli, Corso di sociologia, Il Mulino, 2007 Capitolo VI. Identità e socializzazione. Identità e socializzazione
Identità e socializzazione 1 Ogni società deve assicurare la propria continuità nel tempo. È necessario, quindi, che essa disponga di pratiche e istituzioni, atte a trasmettere almeno una parte del patrimonio
PSICOLOGIA COGNITIVA. Gaia Vicenzi - Psicologia Cognitiva
PSICOLOGIA COGNITIVA L attribuzione causale Attribuzione causale Nel processo di formazione di impressioni siamo altresì interessati a cogliere le cause, le determinanti di un comportamento ATTRIBUZIONE
Epistemologia e metodologia della ricerca qualitativa. Corso di Metodi della ricerca qualitativa - a.a [Eugenio De Gregorio]
Epistemologia e metodologia della ricerca qualitativa Come si giunge a una conoscenza del mondo? Superstizione (irrazionale) Intuizione (esperienza soggettiva) Ragionamento (induzione o deduzione) Autorità
Stili e disturbi dell attaccamento. G. Carmelita Russo Neuropsichiatra Infantile, Ospedale Acireale ASP 3 Catania
Stili e disturbi dell attaccamento G. Carmelita Russo Neuropsichiatra Infantile, Ospedale Acireale ASP 3 Catania Attaccamento e sviluppo Superata la teoria pulsionale (Freud 1905) e una concezione del
LO SVILUPPO SOCIALE differenze tra socializzazione e sviluppo sociale
1 LO SVILUPPO SOCIALE differenze tra socializzazione e sviluppo sociale Socializzazione le competenze sociali del bambino, fino agli anni 60, erano concepite in chiave di acculturazione o di acquisizione
Emozione, motivazione e apprendimento. Le teorie dell intelligenza e gli stili attributivi, educazione e insegnamento
Emozione, motivazione e apprendimento Le teorie dell intelligenza e gli stili attributivi, educazione e insegnamento TEORIE DELL INTELLIGENZA Esplicite, quelle degli esperti costruite sulla base di ricerche
Sintomi dis-regolativi: Disturbi del sonno. Disturbi della sfera alimentare. Pianto eccessivo
Sintomi dis-regolativi: Disturbi del sonno Disturbi della sfera alimentare Pianto eccessivo Disturbi del sonno ad insorgenza nella prima infanzia possono essere legati a più fattori: aspetti bio-psico-sociali
Tecniche della comunicazione e relazione Dinamiche e tecniche di comunicazione
Tecniche della comunicazione e relazione Dinamiche e tecniche di comunicazione La prima esperienza di relazione è quella che avviene tra il bambino e la madre (relazione diadica) Diade: entità composta
Organizzazione Aziendale
Organizzazione Aziendale Capitolo 6, Motivazione, di Silvia Bagdadli Learning goal Motivazione Definizione Teorie del contenuto (cosa motiva) Teorie del processo (come influenzare la motivazione degli
tre principi di elaborazione
tre principi di elaborazione 1 - Conservatorismo: le opinioni consolidate sono lente a cambiare: gli atteggiamenti, le prime impressioni, PSICOLOGIA SOCIALE lez. 2 gli stereotipi sono conservati e protetti
IL PERCORSO DEGLI ADOLESCENTI AL SERT DI FERRARA
IL PERCORSO DEGLI ADOLESCENTI AL SERT DI FERRARA Dott.ssa Barbara Cocchi Dott.ssa Cinzia Veronesi GIOVANI CONSUMATORI E NUOVE DIPENDENZE Presentazione del Rapporto 2010 Osservatorio Epidemiologico Dipendenze
MOTIVARE. Soprattutto nell adolescenza. Aggiornamento II livello stagione 2010/11
MOTIVARE Soprattutto nell adolescenza Aggiornamento II livello stagione 2010/11 Il potere è nel campo e appartiene ai giocatori Pierre Berbizier L ALLENATORE dalle biografie dei grandi allenatori La motivazione
LA CORNICE RELAZIONALE NELLE DINAMICHE DI INSEGNAMENTO- APPRENDIMENTO
LA CORNICE RELAZIONALE NELLE DINAMICHE DI INSEGNAMENTO- APPRENDIMENTO LE 4 DIMENSIONI LE 4 DIMENSIONI L insegnante deve muoversi sempre su questi 4 piani: La relazione con l alunno La dimensione affettiva
.POSSIBILI STRATEGIE DI INTERVENTO
.POSSIBILI STRATEGIE DI INTERVENTO Roma, 31-03-2016 Dott.ssa Rosa Pappalardo Psicologa e Psicoterapeuta TSMREE RM 1 ADHD e difficoltà di autoregolazione Il livello di motivazione, la fiducia nell impegno
Psicologia. Anno Accademico Anna Borghi Sito web:
Psicologia Anno Accademico 2008-09 Anna Borghi [email protected] Sito web: http://laral.istc.cnr.it/borghi 1 MOTIVAZIONE E APPRENDIMENTO Le teorie innatista, comportamentista e cognitivista Le
CONSAPEVOL-MENTE a.s
Dr.ssa Elena Berno CONSAPEVOL-MENTE a.s. 2015-2016 INCONTRO CON I GENITORI DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ORIENTARE «Le decisioni sono un modo per definire se stessi. Sono il modo
L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI. Il ruolo della famiglia e della scuola nello sviluppo della sicurezza dei ragazzi.
L AUTOSTIMA DEI NOSTRI FIGLI Il ruolo della famiglia e della scuola nello sviluppo della sicurezza dei ragazzi. Che cos è l Autostima? CONCETTO DI SE = AUTOSTIMA E la costellazione di elementi a cui una
Psicologia Sociale (edizione 2010)
Psicologia Sociale (edizione 2010) Elliot Aronson Timothy D. Wilson Robin M. Akert Capitoli: 1, 2, 3, 4, 6, 7,10, 11 Prof. M. Ravennna - Università di Ferrara, a.a. 2011-12 Argomenti del corso 1. INTRODUZIONE
Persone, motivazioni e competenze
Costa G., GianecchiniM., 2009, Risorse Umane. Persone, relazioni e valore(2 edizione), McGraw-Hill, Milano Capitolo 3 Persone, motivazioni e competenze Il ciclo del valore delle risorse umane Relazioni
Felice Carugati e Patrizia Selleri. Capitolo 1 La psicologia fra storia e cultura
PSICOLOGIA DELL EDUCAZIONE Felice Carugati e Patrizia Selleri Capitolo 1 La psicologia fra storia e cultura 1 SCOPO della psicologia del XX sec Ricerca di leggi generali in grado di spiegare gli elementi
Luigia Camaioni, Paola Di Blasio, Psicologia dello sviluppo, Il Mulino, 2007 Lo sviluppo emotivo e affettivo. Che cos è l emozione?
Che cos è l emozione? EMOZIONE Esperienza complessa, multidimensionale e processuale, che svolge un ruolo di organizzatore cognitivo-affettivo e che media il rapporto tra l organismo e l ambiente. Modificazione
Organizzazione Aziendale
Organizzazione Aziendale Introduzione, di Severino Salvemini Learning goal Definire il contenitore in cui agisce il comportamento Organizzativo: Caratteristiche delle imprese contemporanee Taylorismo Burocrazia
La conoscenza per relazioni
CORSO DI SOCIOLOGIA GENERALE La conoscenza per relazioni Marco Ingrosso Conoscenza: cosa si intende? La conoscenza è un processo di esplorazione e osservazione del mondo volto a comprenderlo al fine di
Scuola Secondaria di 1 Grado G. Carducci BARI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON SVANTAGGIO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E LINGUISTICO
Scuola Secondaria di 1 Grado G. Carducci BARI PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO PER ALUNNI CON SVANTAGGIO SOCIO-ECONOMICO, CULTURALE E LINGUISTICO Classe.. Sezione. Anno Scolastico DATI RELATIVI ALL ALUNNO
LA RISORSA UMANA COME VARIABILE. l elemento cruciale
LA RISORSA UMANA COME VARIABILE FONDAMENTALE l elemento cruciale RISORSE UMANE Nell ambito del lavoro le risorse umane sono l elemento cruciale La principale tecnologia di un organizzazione è La principale
LA PIRAMIDE DEI BISOGNI DI MASLOW
LA PIRAMIDE DEI BISOGNI DI MASLOW La teoria dei bisogni di Maslow Tra il 1943 e il 1954 lo psicologo statunitense Abraham Maslow concepì il concetto di "gerarchia dei bisogni o necessità", divulgandola
